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UNâALA DEL LOUVRE RIMASE QUASI INTATTA
OI BARBAROI
E nata sotto un sole nero, il sole dâEuropa.
Sua madre era giapponese.
Sa, la Manna Lisa, non |'ho vista.
- Non lâha vista? - No.
No, niente di buono.
- Senta, come si chiama? - Io? Mouche!
Semi, sai qualcosa di questa Monna Lisa?
Ne parlano dappertutto e io Ia cerco dappertutto.
Dicono che Ă© molto bella e io Ia cerco dappertutto.
Continue a cercare Manna Lisa, su e gill, di qua e di lé.
Semi, anche tu sei una bella figliola,
e dovresïŹ dirmi dove posse trovare Manna Usa.
La sto cercando.
Monna Lisa scomparsa.
Un telegramma che dice:
VEDREMO INFINE I MONGOLI
ACCAMPARSI SULLE NOSTRE PIAZZE
Fratelli e sorelle, voglio vedervi alzare le mani!
Fatemi vedere Ie vostre mani!
Voglio che tutti si prendano le proprie responsabilité.
Voglio sentire un p0â di rivoluzione lĂ© fuori, fratelli, la voglio vedere!
Fratelli e sorelle,
Ă© arrivato il momenta per ognuno di voi di decidere
se volete essere il problema o Ia soluzione!
Giusto, hai ragione!
Dovete scegliere, fratelli, dovete scegliere!
Ci vogliono cinque secondi, cinque secondi di decisione!
Cinque secondi per capire il vostro scopo sulla Terra!
Ci vogliono cinque secondi per realizzare che Ă© or a di muoversi;
che bisogna farla finita,
fratelli, Ă© tempo di testimonianza e voglio sapere!
Sieie pronâ a msïŹmoximreâ? Sme prontiâ?
Vi do un testimone...
Ho vergogna davanti alla Terra.
Ho vergogna davanti al cielo.
Ho vergogna davanti al crepuscolo.
Ho vergogna davanti a||'aurora.
Ho vergogna davanti al cielo azzurro.
Ho vergogna davanti allbscurité.
Ho vergogna davanti al sole.
Ho vergogna davanti a qualcosa
che Ă© dentro dime e che mi parla.
Una montagna cupa s'erge a est,
sulla sua sommité si aggrovigliano Iampi sinuosi.
La medicina di Colui che uccide i Mostri Ă© entrata nella tua bocca.
Una montagna azzurra s'erge a ovest,
sulla sua sommité é diffuso un chiarore.
La medicina Ă© entrata nella tua bocca.
E una materia soprannaturale quella che egli mangia,
quella che il figlio della Donna delle Metamorfosi mangia.
E un cesto di turchesi dai bordi intrecciati,
cosparsi di perle bianche.
E Ia gemma del mais bianco.
E Ia rugiada della nuvola tempestosa che egli mangia.
ll figlio dellâUomo...
ll figlio della Donna delle Metamorfosi
mangia un cesto di turchesi e di perle bianche.
Egli mangia un cesto di pietre dai bordi intrecciati di abalone.
Egli mangia il polline della Iuna.
O doppio arcobaleno con due orecchie!
Io sono un giovane uomo
e Ie ragazze sono tutte laggil] spaventate,
non alzano gli occhi.
ll mio perizoma risplende,
i miei capelli sono Iuminosi.
ll mio sesso ha cominciato a parlare!
Pene eretto, colpiscile! lnfrangi |'imene!
Batti sulla terra con Ie piume della tua punta!
ll movimento del pene eretto si chiama PAROLA.
Le ragazze tutte insieme hanno allargato Ie gambe.
Si drizza, cresce!
Sale dalla terra, discende dal cielo.
Vengono âme.
Le ragazze sopraggiungono da ogni parte.
ll fantasma dellâUomo-Luna le insegue.
Corrono felici.
ll sangue mestruale cola Iungo Ie Ioro gambe.
Padre Lézard si é coricato,
riposa su una collina di sabbia dai riflessi rossi.
Came deIPanca.
Boomerang che ha Ia forma di un uomo!
Cosa sai del diavolo?
Anger, Kenneth Anger.
- Del diavolo... - Cosa sai del diavolo?
Cosa sai del diavolo?
Cosa?
Dimmi del diavolo, mi interessa.
Mike Jagger.
Mike Jagger.
E Sharon Tate!
E molto pericoloso parlare di queste cose.
Questa sigaretta fa male perché sono incinta.
Sono incinta e non posso fumare.
Tradizione... tradizione...
Non câĂ© pill tradizione, c'Ă© solo polluzione.
La polluzione delle macchine.
I fumi sono terribili se sei incinta.
La polluzione de||'atmosfera Ă© terribile,
pub nascere un bambino deforme.
Che mi dici del Vietnam?
Se vuoi parlare del diavolo...
Se vuoi parlare del diavolo, dovresti parlare del Presidente Nixon,
del Presidente Johnson, di tutta Ia gente che ha i soldi,
_ dei paesi potenti. E IĂ© che risiede il Demonic.
ll vero Demonio lo trovi nei presidenti delle nazioni.
Nella guerra, ecco dov'Ă© il diavolo.
ll resto Ă© solo Ia riduzione piccolo-borghese del vero diavolo.
Moralista! Vieni.
La gente parla... La gente parla delle mutazioni de||'LSD,
ma questo Ă© nulla in confronto alle mutazioni de||'atmosfera,
alle mutazioni dei fiumi, dei torrenti, che sono avvelenati,
che possono rendere i bambini...
Eda veri egoisti avere dei bambini ai giorni nostri,
perché fra 10 anni tutto saré finito,
non ci saranno pill pesci,
non ci saranno pill uccelli.
- Kenneth Anger. - Kenneth Anger.
Non Ă© nei film che trovi Ia magia, Ă© nella vita.
Parole, parole! Solo parole.
Non e nei film di Kenneth Anger, e nella vita vera.
Tutti parlano della magia,
del diavolo, di Dio, della rivoluzione.
Sono degli ipocriti.
Sputo loro addosso! Ipocriti! lpocriti! I rivoluzionari...
I rivoluzionari veri che combattono con Ie armi qualcosa lo fanno:
fanno Ie stesse cose degli amici del diavolo,
ma almeno agiscono. Non si limitano a parlare.
Quando si arriva a scoprire Ia verité é pericoloso,
perché ci sono molte persone che vogliono uccidere
chi scopre i loro segreti.
Attenzione, attenzione. Fra qualche anno finiré che muori.
Eevidente che il diavolo ti ha gié preso.
E evidente.
Ma, amico mio, non Ă© mai troppo tardi.
L'anima... |'anima...
L'anima? Pochissime persone sanno qualcosa deIPanima.
E tu cosa sai de||'anima? Non lâavevi giĂ© persa? Completamente?
Dimmelo.
Cavallo, possa tu portarmi nelle citté sotterranee
ad abbracciare i miei fratelli
e rispondere cosi al saluto dellâlnvisibile che mi pesa sul capo
e Iiberare i popoli dalla loro ignominia!
Cavallo! Possa tu portarmi nel Giardino dellâEden.
Cavallo, possa tu portarmi
nelle citté sotterranee
ad abbracciare i miei fratelli
e rispondere cosi al saluto
dellâlnvisibile che ci pesa sul capo.
UNIVERSO
CâĂ© molta tensions qui dentro.
Io invece sono molto rilassato.
Sempre, quando si comincia, ho una sensazione di completezza.
Caro! Jaan!
Perché c'é sempre tensions in questa casa?
Cos? successoâ?
Pare che non ci si possa pill divertire.
Questi fiori hanno uno strano modo di crescere, opposti |'uno a||'a|tro.
Sono cosi belli che non posso evitare di guardarli.
Che cosa cresce opposto |'uno a||'a|tro?
Questi fiori. Crescono da una parte e da||'a|tra dello stelo,
vicini due a due.
Li hai colti tu, caro, non Ă© vero?
Mio marito Ă© un POETA, Io sapevate?
Sapevaie nhe min mama Ă© un poetaâ?
Tun marks Ă© un poemâ? Si, nerto che sapevamo che Ă© un pceta.
leri sera eravamo al Silver Memory...
E poi muori di fame, mia cara...
Em cosi eccitamo...
ARBOR... E GTWOTQ... E QHOOYG...
Non riesco a ballare, non ce Ia faccio.
Smettila!
Non Ă© abbastanza caldo.
- Non Ă© abbastanza caldo. - Prendilo.
- Fottiti! - Magari potessi.
Portami una coca-cola cosi mi fotto da me.
Adoro Ie bottiglie di coca-cola! Portami una bottiglia di coca-cola.
O mando in pezzi la bottiglia del vino.
Togli Ie tue dita dal salottino del mio membro.
Ecco della vera poesia.
"Togli Ie tue dita dal salottino del mio membro".
Voglio esercitare su di te le mie capacité di psicologo.
Non si mette la coca nel vino. La bevo dalla bottiglia.
Sopporterb la tua freddezza.
E poi muori di fame, mia cara...
Ancora...
E NEON...
E ancora.
ll partito nazista mangia ebrei pieni di oppio.
lnfermiera, presto, il paziente dé segni di vita.
Se sposi unâamericana, impari Pamericano.
Dâaccordo.
Continua cosi.
Va bene.
E fantastico.
Fantastico. U n'altra parola, fa ntastico.
Sei sulla strada giusta.
Sei assolutamente sulla strada giusta.
Sono cosi contenta che Ia pensi cosi!
Cresci e falla finita!
I tuoi ospiti ti stanno insultando.
Porto i capelli come mi aggrada, sono un maniaco dei capelli.
Parlando di capelli, oggi i tuoi sono orrendi.
Perché te Ii sei tagliati se ti avevo detto di non farlo?
Io gli dico di non tagliarsi i capelli e Iui va dritto dal barbiere.
Se io ti chiedo di fare una cosa, Ă© sicuro che fai il contrario, giusto?
Non Ă© nulla.
- Assolutamente nulla. - Hai cosi ragione!
Non Ă© nulla. Questo non Ă© nulla.
Hai ragione. E la cosa pill intelligente che tu abbia detto oggi.
Mi dai una sigaretta?
Finiamola qui con la storia dei capelli e non ne parliamo pill.
E non voglio una coca-cola calda, la voglio fredda.
Che noia che Ă©!
- Ancora... - E ancora...
Ti avvicini. Ti avvicini. Ti avvicini.
Conoscevo questo ragazzo. Lavorava come trovaroba...
Ti avvicini. Ti allontani, come sempre.
La sua famiglia venne a prenderlo.
Lo so! Un giorno Ia sua famiglia venne a cercarlo e Io part6 via.
Vennero suo padre e suo fratello...
- Continua, mia cara! - Non guardarmi cosi.
E Io trascinarono gill dal palcoscenico. Ed era enorme, un gigante.
- Continua, mia cara. - Ancora...
Oddio, non ne posso pill sempre delle stesse frasi!
Credevo che mandarti alla Berlitz servisse a farti imparare qualcosa.
Cosa stai dicendo, cara?
Io so cosa fai alla Berlitz. Ti scoperai qualche insegnante.
Si, devâessere cosi,
visto che a casa non succede. - Cosa dici, tesoro?
- Rigenerati! - Forse hai bisogno di vitamine.
Che ne dici di un p0â di B12? Togliti i calzoni che ti faccio unâiniezione.
- II tuo bicchier di vino? - L'ho Iasciato nel frigo.
- Davvero? - Si.
- Non Ă© pulito. - Si che Io Ă©.
- Te Io sciacquo? - Va bene cosi.
Dai, te Io sciacquo.
E vorrei finire il mio vino, per piacere.
Merda! Ho rovesciato il mio dannato drink!
Benvenuto nel club!
Mi sto incazzando. Non lo sopporto.
Sono tre colori diversi.
ll trattamento peril pavimento schizzato.
Perché non ti metti a carponi e Io Iecchi via?
Renditi utile e Iecca.
E per m, ma cara.
Ho sempre tutto, tranne quello che voglio, non Ă© vero?
E vero.
E un ïŹare veto.
Lo so che Ă© un fiore vero. Lo vedo che non Ă© di plastica.
Lo so che Ă© un fiore vero.
Lo so che Ie uniche cose vere che tu sai darmi sono cose inanimate.
inanimate. Come si pronuncia "inanimate"?
ll sesso cristiano Ă© un sesso sporco.
- Ehi, tu! - Che câĂ©?
Come si pronuncia "inanimate"?
Basta!
Cosa?!
Non so perché mi abbia sposata.
Pensavo che fosse un uomo,
ma la cosa strana Ă© che quando cerco di trattarlo come un uomo,
lui tratta me come se fossi un uomo.
Quando non mi tratta come se fossi sua madre.
Strano.
Una tale, non ricordo il suo nome, mi ha detto:
"Ho sempre saputo che Iui sarebbe finito a Ietto con un ragazzoâ.
MagaïŹ pub aver creduio che "u: iossi un ragazm.
Perché mi ha sposata?
Non importa quel che faccio io, lui fa Popposto.
Cioé, fa la stessa cosa, e io vorrei che facesse il contrario.
Se cerco di essere femminile,
allora Iui Ă© cosi femminile da risultare disgustoso.
E per quanto riguarda il sesso, Ă© cosi tanto che non vedo il suo cazzo
che non so nemmeno se ce lâha ancora.
Magari si Ă© essiccato durante la notte.
Se non fosse per i vibratori, sarei in condizioni pietose.
Certo, potrei trovarmi un amante,
ma sono cosi pateticamente fedele...
Oh cara...
...che non riesco nemmeno a fare quello.
E quel suo modo di strisciare ai miei piedi!
Confesso che mi eccita un p0â quando striscia, ma tutto ha un limite.
E se cerco di interrompere il gioco e comportarmi normalmente da donna,
lui riesce a strisciare ancor di pill.
Sham», noâ? Mom) sham». mcredibihnente bizarre.
Pare che in questa vita non ci sia normalité.
Credo di aver letto troppi libri da bambina.
La visione del principe azzurro che arriva sul cavallo bianco
di notte, per scoparti,
sitrasforma in un bambino di 5 anni
che si rannicchia sul tuo grembo
a gemere, a piangere e a tremare.
CâĂ© poi queIPespressione tesa che fa con Ia bocca, cosi...
Spinge in avanti la mandibola e sgrana gli occhi.
Che nosa QgniïŹnaâ? Lo chiedo a wit che mesa signiïŹcaâ?
Non Ă© nulla.
Naturalmente se capisse |'ing|ese un p0â meglio,
forse riusciremmo a intenderci. Forse noi...
Basta!
- Credo che stia veramente impazzendo. - Basta!
Credo che stia impazzendo. Penso che avrebbe dovuto farsi frate.
Perché diavolo mi ha sposata?
O meglio, perché diavolo io |'ho sposato?
Quando lo conobbi, ebbi unâimpressione molto diversa.
Quando lo conobbi, vidi un uomo alto, forte e da||'aspetto poetico
e anche i suoi occhi sembrava che celassero un mistero.
Ma il mistero Ă© cosi profondo che non riesco neanche a scoprirlo.
Va oltre la mia comprensione. Non so proprio cosa voglia.
Giuro che non ho proprio idea di cosa voglia.
E pill cerco di capire cosa voglia, pill scopro cose orribili sul suo canto.
E davvero malato.
Sul serio, Ă© molto malato.
Ecco, proprio mentre pensavo che stava mostrando un p0â di vita,
ha smesso di ridere. Perché hai smesso di ridere?
E malato. Malato. Niente, niente, Ă© solo uno schiavo.
Dovrei dargli una paga settimanale.
Pagarlo perché pulisca il pavimento sporco di caffé,
mettergli un grembiule e fargli fare Ia domestica.
E quesm che vanesâ? Farmi da dcmesïŹcaâ?
Non mi stupirebbe
se mi piantasse un coltello nella schiena in piena notte.
E un errore pensare che una persona apparentemente passiva Io sia davvero.
Quella mandibola sporgente significa qualcosa.
Non ho controllato i suoi pollici, forse sono...
Fammi vedere i pollici, magari hai pollici da assassino.
Anchâio lo riesco a fare.
Non voglio un gatto, ma un uomo! Non voglio un...
Se avessi voluto una gatta che fa le fusa, avrei sposato una ragazza!
Silenziosa!
Sta forse cercando di farmi capire che sono Iesbica?
Silenziosa, Ia mia silenziosa...
Vuole una moglie silenziosa, ma quando sto zitta, sapete che fa?
Quando sto zitta, cade in una depressione cosi profonda,
una depressione cosi profonda,
che penso di doverlo portare in un ospedale psichiatrico.
Ma quando dico: âSemi, proviamo ad andareâ
âa Grottaferrata, al manicomioâ,
lui di colpo riprende a parlare.
Riprendo a parlare anchâio
e cosi ricomincia la solita orrenda routine di lui che striscia.
Esiste un uomo?
Esiste un uomo su questa Terra? O Ă© solo una mia illusions?
Io certo non lâho incontrato.
- Continua, continua... - Ecco, ecco!
Sentite come dice "continua, continua"?
Gli piace, vuole che stia al suo gioco. Perché Io faccio?
Perché non ho abbastanza soldi per andarmene.
Perché Iui Ii ha vincolati, Ii ha tutti investiti in azioni.
SâĂ© preso tutto il mio denaro.
Ma anche se ne avessi, credo che non me ne andrei.
Perché se ho sposato un malato del genere,
devo essere malata quanta Iui, non posso dire altro.
Anzi, sarb io a chiedergli di portarmi in manicomio.
E se glielo chiedessi, molto probabilmente lo farebbe.
Non soffiarmi il fumo in faccia mentre parlo con queste persone.
Vuoi farmi ammalare di cancro?
Pensi sia la soluzione ai tuoi problemi?
Avete visto che mio marito cerca di farmi venire il cancro
soffiandomi il fumo in faccia. Non ha il coraggio di ammazzarmi.
Se semplicemente mi uccidesse, potrei avere pill...
Mi dai da bere?
Serviti da solo. Sei tu la domestica.
Ora, vedete, vedete, recita di nuovo Ia pane del bambino.
"Mi dai da bere?"
quando Ă© Iui che passa Ie giornate a preparare da bere per me.
DovâĂ© la mia bambola?
- Caro, come... - Dove hai messo le mie bambole, cara?
Come SanfAgostino,
mettemmo via le tue bambole quando sei diventato uomo.
Questo successe prima che il tuo cazzo si rinsecchisse.
Non so dove siano, le ho sotterrate. Mi chiedesti tu di sotterrarle.
Nâ dicesâ:
âSeppellisci le mie bambole, sono un uomo, ci sposiamoâ.
Casi 1o ho hm.
Se le rivuoi, vaâ tu a dissotterrarle.
Io non Io farb, non sono il giardiniere.
Se or a non vuoi pit] fare la domestica ma il giardiniere, va benissimo!
Gié che ci sei, mentre sei fuori, prendi dei semi e piantali.
DovâĂ© il mio vecchio orgasmo?
ll tuo vecchio orgasmo?
Certo che Ă© vecchio, non me lo ricordo neanche pill, tanto Ă© vecchio.
- Hai mai avuto un orgasmo? - L'ho perso. Lâho perso!
Sapete, câĂ© una differenza tra eiaculazione e orgasmo.
La maggior pane degli uomini, e Iui sembra uno di quelli,
quando eiaculano credono di aver avuto un orgasmo.
- Non conoscono la differenza. - Ho perso Porgasmo.
Deve dipendere dalla troppa masturbazione.
E questo che fai sotto Ie Ienzuola
quando mi addormento? - Zitta!
Va bene, starb zitta. Vediamo che succede se sto zitta.
Birra.
Un rutto.
Sousa.
E Ia birra.
Non riesci neanche a trattenere la birra, come dicono in America.
Non sei neanche capace di essere un buon irlandese,
figuriamoci un italiano.
Forse dovrei mandarlo sulla Luna. Con quelPassenza di gravité
ti sentiresti finalmente a tuo agio a galleggiare nellâaria,
con tutte Ie altre fatine che ti danzano attorno...
- Sei capace di aiutare qualcuno? - Non chiederlo a me.
Hai mai aiutato qualcuno?
Troppe volte. L'ho imparato a mie spese.
Ti chiamano "mostroâ e tu folle ci credi!
I mostri nelle loro grandi case, con i loro ideali di merda.
Ho ripreso a leggere Taylor Mead.
"E curioso come |'intero emisfero occidentale"
âsia sostenuto dagli Stati Uniti".
"O a vicendaâ.
Cerca di applicare la sua filosofia a questo.
âSono solo in stanze buie e silenziose con un giovane muscoloso"
"che fa Pamoreâ.
âMantra passeggfu), pâ: mrdi, magaïŹ "mcentro quakzun aweâ.
VORREI FARE DEL MALE
A COLORO CHE ILLUMINO
Te ne stai Ii sempre in quella posizione,
afar niente.
Mature 1o more.
E tu non riesci neppure a far le punte alle tue matite.
Eppure ti consideri un poeta.
La cospirazione del silenzio comincia in cucina.
"Chi cucina...â Non date retta al detto:
"La mano che dondola Ia culla governa il mondoâ.
"La mano che cucina Ă© quella di uno schiavo".
Quindi anche âLa mano che dondola la culla Ă© quella di uno schiavoâ.
Dicono che viviamo nel XX secolo, ma non Ă© cambiato nulla.
Siamo ancora nel 2000 a.C.
mm, e pewo-.
Devo Iavorare, mentre nel 2000 a.C. me ne sarei stata nella caverna,
accanto al fuoco, avvolta in una coperta,
invece di uscire a Iavorare insieme a quella gente
con cui tu non vuoi avere nulla a che fare
perché ti consideri un genio.
Tu te ne stai seduto alla tua scrivania nel tuo studio
scribacchiando quei tuoi fogli.
Spedisci fuori tua moglie,
a sfidare i draghi in citté.
Adesso tua moglie si sente un p0â stanca,
molto stanca, esausta.
E gentile da pane tua tentare di riscaldarmi.
Ma so che stai solo cercando di darmi nuova forza
per uscire a nombaïŹere uâ m» drago.
O Dio della mia inutile preghiera.
Quale inutile preghiera?
Io non |'ho sentita.
Per or a.
Cosa vuoi adesso?
Altro sangue?
O Um...
della mia vuota innocenza.
Non mi sembri cosi innocente.
- No? - No.
Se câĂ© un innocente, sono io.
Se câĂ© una vittima, sono io.
E questo Io devo al fatto di essere donna
o Ă© solo per colpa tua? - O Dio...
del mio folle corpo.
Non dovrei incolparti. Sei una vittima come lo sono io
di questa schifosa, ignobile, orrenda, miserabile,
sporca, putrefatta civilté.
Ma io sono pill intrappolata di te.
Nessuno mi crederebbe se dicessi che la vittima sei tu.
- Datemi la mia anima. - Ma lo sanno tutti
che siamo noi quelle intrappolate.
Lo sanno tutti che sono Ie donne a essere intrappolate,
ma mm sanno ïŹns a nhe punks. SvegïŹati.
- Svegliati... - Svegliati.
Svegliarsi per che cosa? Forse mi sveglierb per morire.
- Ecco. - Cosa? Ecco cosa?
Non succederé mai. Ce Io promettono da secoli.
- "Ora sarete ugualiâ. - Silenzio!
Non sono pronta peril silenzio.
Magari staremo in silenzio tra altri 100 anni.
Non sono affatto pronta peril silenzio.
- Hai freddo? - Certo.
- S?! - mm Hedda.
- Le mie ossa battono il ritmo. - Davvero?
Naturalmente questa Ă© solo una facciata.
Quesfuomo striscia ai miei piedi come uno schiavo,
ma la vera schiava sono io.
Etutta una facciata. Una messa in scena, ecco cos'Ă©.
Gli torna facile agire cosi
perché in realtéé lui ad avere sempre il comando.
- Non Ă© cosi? - Si.
Stai sempre sopra, tranne quando Io dovresti essere davvero.
Gié.
E adesso siamo...?
Credo sia tutto finito.
- Lo cred?! - Sena stanca.
Sons smmza, sons âwho smmza. Sono esausm.
Sei stato tu e tutti gli altri uguali a te che mi avete esaurita.
Questa situazione Ă© reale oppure teatrale?
Un altro pazzo della tua risma.
- E una situazione reale? - Un altro poeta.
Non parlare di realté o di teatro.
Tu non ti accorgeresti neanche di essere scaricato in un cesso.
Perché é proprio Ii che ci troviamo, in un cesso,
io, tu e tutti gli altri. Siamo tutti in un cesso.
Ma noi siamo pill in fondo, nel tubo di scarico.
Siamo pill vicini, siamo pill vicini... Siamo pill vicini allâuscita.
- Pill vicini a||'uscita. - Capisco.
- Non Ă© vero che capisci. - Invece si.
Come puoi capire? Sei un uomo.
Gli uomini possono capire molte cose.
E quello che dicono sempre.
Sono tutti poeti, fin dentro il midollo.
lo non sono un poeta.
E adesso, sangue.
E il momenta.
ALLA MEMORIA IMPERITURA
DI ALESSANDRO VI BORGIA
PAPA PAGANO
_ ll papa Ă© morto. E divorato dai vermi.
E sceso gill a||'inferno.
Requiescant in pace.
ll suo corpo ha cominciato a putrefarsi;
la bocca ha preso a sputar schiuma
come una pentola che bolle sul fuoco.
Tutto questo Ă© durato fino al momenta della sepoltura.
ll suo corpo si Ă© gonfiato in maniera cosi mostruosa
che non aveva pill alcuna sembianza umana.
So che tu non mi ami
perché tu non ami altri che te stessa.
Io sono come te...
Amen.
Bisogna farla finita con |'amore cristiano.
Ecco Ie streghe!
Dove le hai trovate?
Passavo in macchina davanti al cimitero.
Câera un fuoco e Ioro erano Ii accanto.
Come le ho viste, ho capito che erano pronte per essere purificate.
- Era lungo la strada per Napoli? - Si, quel cimitero.
Ecco il cuore di Biancaneve.
Questa Ă© lâora dei sogni malefici.
Mercurio si impossessa del cielo
e Io rende nefasto per coloro a cui ha avvelenato Io spirito.
Si possono gié vedere Ie rughe che segnano Ia pelle.
Gié si vedono. Che si pub fare? Niente.
Bisogna trovare una filosofia diversa da quella della Bellezza.
Superficiale.
Bisogna trovare... bisogna trovare... Bisogna trovare il paradise.
Bisogna trovare il... Bisogna... Bisogna... Bisogna...
sapere come trovare il paradise
per non invecchiare.
Forse in paradiso |'eté non esiste.
Tra le forme dei miei sogni io ti vedo
e, come me, sei tutto e non sei niente.
Io chiamo Forza Ia Debolezza
e Realté il Teatro.
Ordine - Disordine.
Unité - Anarchia.
Poesia - Dissonanza.
Ritmo - Discordanza.
Grandezza - Puerilité.
Generosifa - Crudeâ;.
Queste sono le tavole della mia legge.
Io sono Eliogabalo.
V oi, comuïŹ, per iavore mosuatevi.
Alzate Ia mano.
Lo so che venite tutti qui
a cercare sesso, oscenité, violenza.
Spauaiurm. GuardahavL Spazlaturw.!
Comunque, io arrivavo dalla Siria ed ero diretto a Roma.
Pensavo che avrei potuto portare
un bel regalo a tutti, in modo da farmi apprezzare.
Perché tutti vogliono essere amati e stimati.
Allora trovammo questo ragazzo chiamato Aziz.
In arabo "Azizâ significa âgustosdïŹ
E... aveva il pill grande cazzo che potreste immaginare.
Sembrava in cima a un albero, tanto era grande.
Cosi pensammo di tagliarlo e di portarlo con noi,
come regalo per tutti.
Cominciammo il viaggio
portandoci dietro questo enorme cazzo in una gabbia.
Ci vollero 500 tori, lo giuro, 500 tori pertrascinare questo cazzo.
E senza accorgercene alla fine arrivammo a Roma.
Fu un viaggio lungo, faceva caldo, stavo morendo. Ma ce Ia facemmo.
E tutti furono favolosi. Mi fecero re non appena arrivai.
E io pensai di eliminare tutti quei fascisti
e di mettere nel Senato tutti coloro dotati di un grande cazzo.
Pensai al bene di tutti. Niente Iavoro, solo scopate. No?
E questo il senso della vita. Tutti vogliono essere amati.
Ma sapete cosa mi fecero?
mianio mi em sposam he woke, egni megïŹe era uâ Msasuo.
Non volevano me, volevano solo |'enorme cazzo.
E cosi...
Non sapete cosa mi fecero. Mi fotterono per bene.
Tutto âova qmsmcaïŹone
nella mia splendida aspirazione al caos supremo.
NOH SOHO UH P3120, H0.
Sono solo un ribelle.
HO FINALMENTE PIU DI UN VOLTO
E NON SO QUALE SI BEFFA DELL'ALTRO
Vi presento la Contessa Viva-Gebara.
O, Elio, non posso vivere senza di te.
Ma, cara, non ti rendi conto che Ă© pill grande di noi due messi insieme?
Si...
Ma, can», mi petremmo (at credere...
Vuoi dire far credere che ti amo?
Vuoi dire far credere che mi ami?
Si!
Potremmo far credere che ti amo.
Potremmo far credere che mi ami.
No!
Non vedi che mi hanno fatto a pezzi?
Sei pazza!
Tra le forme dei miei sogni
io ti vedo
e, come me, sei tutto e niente.
- Sousa, scusa... - Guarda dove sputi, signora!
Sei pazza.
Tutto âova qmsmcaïŹone
nella mia splendida aspirazione allâordine supremo.
Non sum pazza.
Sono una ribelle.
Ecco arriva Ia stagione delle mille feste.
E arrivato il tempo di essere felici.
Ho inciso le parole mortali che nel giorno dellâApocalisse
inizieranno la fusione di tutti i riti
nello scatenarsi di un alfabeto fiammeggiante.
Ho Puniverso...
nella mia testa!
DETTO QUESTO, CONTINUO A VIVERE
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