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Ehi, piccolo screanzato, ridammi quel sax!
Ora puoi ridarmelo, per favore?
Dov�� Nick?
Mah, sar� al bagno.
- Una birra, Ghost? - Oh, s�, Red.
- E tu? - Volentieri.
Signore e signori, Nick Bobolenos.
Come stai, Nick?
Ci stiamo scolando un paio di birre.
Spero non ti dispiaccia.
Possiamo accomodarci, Nick?
Urca, Nick, questo s� che � un gran gilet!
Appena comprato?
Fumi ancora quei mozziconi, Nick?
D�i, vecchio mio, unisciti a noi.
Una birra, Nick?
Quante volte vi devo ripetere di non sporcare dappertutto con quelle birre?
Chi vi credete di essere, eh?
Chi � il capo, qui? Io!
Bobolinas. Nick Bobolinas, proprietario.
- Fatti un�altra birretta, Nick. - Che ne dici di un sandwich?
- Un sandwich. - Fa� poco il galletto col mio accento.
Che il tuo � peggio di quello di Spotik.
- Cosa, cosa? - Niente, Nick.
Che tipo di sandwich volete?
Vediamo, mortadella, prosciutto, sardine... Fai tu, Nick.
Dove sono le ragazze?
Giocano a carte al Milly Papadakis.
Dovresti tenerle alla larga da quei postacci, Nick.
Dovrei tenerle alla larga da una massa di lavativi come voi, piuttosto.
Lavativi!? Siamo dei lavativi per te?
Ignoranti, ignorantoni. Perch� non vi trovate un lavoro?
Ma senti chi parla!
Io pulisco pavimenti, servo Coca Cola, lavoro. Mica come voi!
- � il tuo lavoro o mi sbaglio, Nick? - S�, ma almeno io ce l�ho.
Ti fidi di me, Nick?
Ma certo, Ghost. Ma che c�entra col mio lavoro?
Non vorrai mica farci un dispiacere, Nick?
Vedi, a te piace prenderti cura del biliardo, servire sandwich,
fare due chiacchiere con noi.
Potrei mai gestire una sala da biliardo, io, Nick?
Mi ci vedi a sgobbare per una vita intera, crescere figli,
sacrificare tutto per pi� di cinquant�anni, e poi crepare?
Avrei sentito la mancanza della musica, degli amici, del divertimento.
Ma soprattutto, Nick, mi saresti mancato tu.
Andiamo, Ghost, nessuno sente la mancanza di nessuno.
Ehi, spaccone, come li devo condire questi sandwich?
Fai tu, capo. Quando imparerai che a noi va bene tutto?
Nick, ti va di far baldoria, stanotte?
No, grazie. Vado al cinema.
- Ma che gran bravo padre di famiglia! - Sei un mito, Nick!
Orde di donnacce e barbuti casanova, ecco le vostre feste.
Ma no!
Cos�hai contro la barba? Gli antichi greci ce l�avevano tutti.
S�, ma non andavano mica in giro a fare i dongiovanni!?
9 in buca d�angolo.
Red, ti serve una cravatta. Nick, me ne d�i una di quelle greche per Red?
Perch� proprio greca? Non ti basta una cravatta e basta?
Ok. Su, Red, fattene dare una.
Vieni, Red.
Perch� non vieni con noi, Nick?
Sono troppo vecchio per i picnic.
Guarda che gioiello!
Non farti influenzare da quei playboy da strapazzo.
Ah, se solo in questo paese ci fosse la filosofia del mio!
L�, quando hai trovato la tua donna, la ami e basta.
Non hai bisogno di nient�altro.
Una, singola, donna. Ti butta le braccia al collo e ti dice:
�Nico, tu sei il mio uomo�.
Questo � quello che...
Che succede, Nick? Non vieni con noi?
No, ho da fare.
Non vi azzardate a scordarvi di pagarmi le birre e i sandwich.
Intesi!?
- Charlie, paga tu. - S�, Charlie, paga tu.
Forza, Charlie, dove sono i quattrini?
Pagare, pagare!
Facciamo una colletta, ragazzi.
- Oddio! - Da bravi, ragazzi.
10 centesimi. 20 centesimi.
Non ci posso credere.
Quanto ti dobbiamo, Nick?
- 2 dollari e 20 centesimi; mancia inclusa. - Apri la manina.
Ecco 1 dollaro e 20 di acconto.
- Acconto? - � tutto ci� che abbiamo.
Bene, bene. Eccovi una bella storiella greca.
Non penserete mica di potermi prendere per il deretano!?
Ho tutto scritto qui, in questa piccola testolina greca.
Mi dovete un dollaro; mancia inclusa.
- Tocca a te, Pete. - Grazie.
Benvenuti, signori!
Ghost, che facciamo la settimana prossima?
Qualcosa di buono uscir�, Charlie.
Ascolta, Ghost, qui sta diventando tutto piatto e monotono.
Non facciamo altro che festival.
Il festival di San Diego, quello di San Franciso, suoniamo jazz per sordomuti,
negli ospizi, per i ciechi.
Quand�� che ce la faremo? Quand�� che sfonderemo?
Mai, Charlie.
Non se vuoi diventare una fottuta star.
Perch� non ce ne andiamo in qualche night, di tanto in tanto?
Ah, Charlie Griper!
Per chi suoniamo di giorno? Per nessuno, ecco.
Ho trent�anni, oramai. Ho voglia di farcela.
Non voglio rimanere un signor Nessuno per tutta la vita.
Charlie, noi siamo gi� qualcosa.
- Io sono felice cos�. - Ehi, io ne ho trentatr�.
Avanti, miei prodi, si mangia!
Permesso!
Dove eravate finiti?
Mi dite perch� nessuno di voi sta bevendo?
Vuoi che ce li portiamo da casa?
- Offrici qualcosa, amico. - Seguitemi.
Sai, Ghost, devo confessarti una cosa: adoro la vostra musica.
Mi piacete davvero un casino, credimi.
E sai per quale motivo? Perch� siete diversi dalla massa di parassiti,
ipocriti, fannulloni e puttanelle che affollano questo locale.
Dio se li detesto!
Ciao, Shelly. E chi ti aveva visto!
Che fai, ti nascondi dietro la bacchetta del tamburo?
Ho sentito che ti sei sposato. Perch� non hai invitato il vecchio Baby Jack?
Beh, sai, una cosa tra intimi.
- Eh, s�, roba tra intimi... - Ragazzi, dello champagne.
Cameriere.
Vi faccio portare qualcosa fra un sec...
Oh, finalmente! C�� dello champagne l� dentro?
- S�, signore. - E non vedi quanto sei scortese?
Andiamo, bello, servi da bere a questi signori.
Calma, calma.
Non c�� nessuna fretta.
Divertitevi, eh. Ci vediamo dopo.
- Ok? - Certo, certo.
- Stessa solfa, Charlie. - Stessa solfa, Ghost.
- E stesse pollastre, anche. - Stesse pollastre.
Da come lo dici, pare ti sia mancato questo schifo.
Ma certo che mi � mancato, mi piace. Non sono mica matto!
Ma certo, Charlie.
Senti, Ghost, se volessi, potrei suonare benissimo qui dentro.
Neanche cinque anni fa suonavo nei locali pi� importanti del momento.
- Ora suoniamo per beneficenza. - Giusto.
- Quindi, � ovvio che tutto ci� mi manchi. - Va bene, Charlie.
- Permesso. - Aspetta. Dove vai?
Accarezzami la barba, tesoro, e vedrai che andr� tutto bene.
- No, ti prego, non voglio... - Coraggio, bambina, cantacene una.
- Ma s�. - Non fare la timida, bellezza.
Vieni, vieni. Cantaci qualcosa. Vediamo un po�...
Ci � sempre piaciuto suonare tra amici. Che ti piacerebbe cantare?
Qual � il tuo genere? E a quale tonalit�? Se sai di cosa stiamo parlando.
� importante, sai, sapere qual � la propria tonalit�. Non ti pare?
- Sei d�accordo? - Ma certo.
Oh, bella voce, bella voce! Niente male, davvero niente male.
No, no. Quella era solo la prima nota. Dammi solo la prima.
Fa� un bel respiro, dammi la prima nota e poi puoi andare avanti.
Sei pronta, tesoro?
- Neanche mi saluti, eh? - Ciao, Ben.
Che ne pensi?
- Come sono andata, Benny? - Beh...
Ragazzi, allora, che ne pensate?
- Oh, meravigliosa! Sublime. - Visto? Che ti avevo detto?
Scusatemi un secondo, eh.
Vuoi la mia?
Non credo sia andata bene, dolcezza.
Vedi, essere carina non basta.
Parliamoci chiaro, eri ridicola.
Ridevano di te. Non te ne sei accorta?
Se qualcuno ti chiede di cantare, tu vai l� e canti.
Ma, Benny, se neanche lo conoscevo quel numero!
Non parlo del numero.
Ma della tua mancanza d�esperienza. Sei splendida, hai talento.
Ma manchi clamorosamente d�esperienza.
Salve.
- Trovo tu sia stata fantastica. - Ghost.
Io faccio della critica, critica costruttiva. Capisci?
Jess.
Bisogna spronarli, pungolarli, farli sentire insicuri.
� l�unico modo per fargli tirare fuori il meglio.
Ora basta, per�. Non ci pensare. Come stai, farabutto?
Benone, e tu?
Alla grande. Senti, ma, suoni ancora nei parchi,
- negli ospizi e cose del genere? - Adoro i parchi. E pure le vecchie.
Perch� non torni a suonare nei night?
Perch� ci piace, Benny. Tutto qui.
Che ne dici di un disco?
Andiamo, amico! Io vi adoro. Lascia che vi aiuti.
E perch� uno come te dovrebbe aiutare una manica di falliti come noi?
Danaro.
Interessante.
Suonare nei night, incidere dischi, fare un po� di grana...
Che male c��?
Nessun male, Benny. Ma a patto di suonare ci� che ci pare.
Ovviamente. Per chi mi hai preso?
- Che cozza! - Ma se � cos� carina!
Hai dei gusti terribili, lo sai?
- Che festa di merda! - Tutti matti, qui dentro.
- Dov�� Ghost? - Sar� da qualche parte con quell�agente.
- Andiamo da Nick a farci una partita. - Io non posso. Ho promesso a mia...
moglie che sarei tornato a casa.
- Ok. Ma dov�� finito Red? Red!? - Ecco perch� non ci volevo venire.
Cameriere.
Fai una cosa, chiamami uno di questi giorni. Vi organizzo un provino, eh.
- Con piacere. - Sei un gran bravo ragazzo. Mi piaci.
- Mi piaci davvero tanto. - Diamine, grazie, signor Frielobe!
- Ma figurati. - � stato un vero piacere conoscervi.
- Sbrigati, Red! - Aspettate, aspettate...
Ma lo sai con chi stavo parlando?
- Con un ciarlatano. - Per te sono tutti ciarlatani, Charlie.
- Basta, ragazzi. - Usciamo di qui.
Quel tizio era Milt Frielobe. Gestisce il Roadside.
- Certo, certo. - E chi se ne frega!
Oh, Jess, sei uno schianto.
Vieni, ti presento un vecchio amico.
John "Ghost" Wakefield, Jess Polanski.
- Come va? - Che ne dite di un bicchierino, eh?
- Va bene. - Per� devo dire che � strano vederti qui.
Pensavo non bazzicassi pi� questi posti.
Beh, Baby Jackson non fa che invitarmi.
E allora, eccomi qui.
Sapevi che Baby Jackson l�ho lanciato io?
Davvero?
Anche lei vuole diventare una stella, signorina Polanski?
No, sono solo una dilettante che non vuole ingannare n� s� stessa n� gli altri.
Lo vedo.
Per� prima non scherzavo.
- Lei � davvero brava. - Barman, ci dia tre bicchieri di
champagne. E, mi raccomando, i bicchieri belli freddi.
Odio i barman.
Da quand�� che non ci vedevamo noi due, eh?
- Parecchio, Benny, parecchio. - Minimo un paio d�anni.
Lo sapevi che prima ero un musicista?
Serate a Tijuana, Cincinnati, Philadelphia. Sapessi quante scazzottate
in quei luridi bar! Sempre ubriaco fradicio e con qualche livido in faccia.
Una volta ci rimisi anche l�osso di un braccio. Poi, per fortuna, ho smesso.
Vi divertite?
- Ehi, Benny. - Baby.
Benny, c�� uno che vuole parlare con te.
- Non ora, Baby, sono occupato. - Come sarebbe a dire �non ora�?
Sei il mio agente o no? Quel tale dice di avermi messo sotto contratto.
Ma si d� il caso che io non l�abbia mai visto in vita mia.
Tranquillo, Baby. Non c�� niente di cui preoccuparsi.
No, no, tu ora vai l� e risolvi questo casino. Sono stato chiaro?
Per quale motivo ti darei il mio 10%, se no? A te non dispiace, vero, Jess?
- Benny, ma io voglio andarmene. - Ci metto un minuto, tesoro.
Perch� non le racconti un paio delle tue storielle?
Sapevi che Ghost � pieno di storielle fantastiche, come Mamma Oca e Peter Pan?
A dopo, Baby.
Vuoi un altro drink?
Mi faresti un favore?
Ma certo.
Dove vuoi andare?
Ovunque. Non m�importa.
Andiamo.
Perch� dopo?
- Ho detto dopo. - Ma senti...
Chiudi il becco e lasciami andare!
11, 12, 13 pi� 5, 18, 19.
26, 31, 42.
- Che piacere vederti, Ghost. - Che si dice?
Reno, lei � la principessa. Principessa, lui � Reno...
Vitelli, Vitelli. Tanto piacere, principessa.
Ok, pu� bastare. Noi ci accomodiamo.
- Fate pure, fate pure. Divertitevi. - Sicuro.
- Ti piace qui? - S�.
- Che genere di posto �? - Uhm, sai, classico bar di periferia,
frequentato perlopi� da operai e gente comune.
Vengono qui ad ammazzare un po� il tempo.
C�� tanta gente sola al mondo, sai.
Vuoi mangiare?
No, grazie. Non mi va.
La cucina � pulitissima. Puoi fidarti.
Non sono granch� affamata.
Adoro quel vestito.
Roba di poco valore.
Sar�, ma addosso a te � una favola.
- Lo so. - Lo sai, eh...
- Sei davvero una principessa. - Mi chiamo Polanski.
Jessica Polanski.
E, per favore, evita promesse d�ogni genere.
Che mi aiuterai a far carriera... Non c�� nessuna carriera.
Non c�� niente che tu possa fare per me. Chiaro?
Vuoi ballare?
S�, credo di s�.
Un�altra.
Oh, che bella!
Ti va?
Ti piace ballare?
Ballare, pu� mai piacere a un uomo?
Si direbbe che non hai mai ballato in vita tua, Ghost.
Grazie tante, sbruffone! Sto gi� facendo una fatica incredibile a seguire il tempo.
Ma d�i, scherzo! Siete adorabili, insieme.
Ti ringraziamo. Era il maestro di Arthur Murray, lo sapevi?
Divertente, molto divertente. Vi va un bicchierino?
Ti va?
- Perch� no. - Allora servici da bere, maestro.
Come stanno i ragazzi?
- Piuttosto bene. - Si lavora?
Beh, abbiamo un favoloso concerto proprio domani, di fronte a un mucchio di alberi.
Intrigante, davvero intrigante. Cosa le va da bere, principessa?
Mi � venuta un�idea.
Voglio farle assaggiare uno dei miei cocktail. Fatti da parte, maestro.
- Ma... - Aria, aria.
Dammi della vodka.
- Vodka? - S�.
Bene.
Wiskey irlandese?
- Il diavolo della Savana � al lavoro. - Com�� incappata in questo cuoco?
Cognac, ottimo.
Ma non troppo. Meglio non rovinarlo.
Sta sempre l� a inventare i drink pi� assurdi.
Per me bere � un piacere. Puoi sprecarlo bevendo qualcosa di
tremendamente ordinario, o puoi sognare un po�.
Per me no, grazie.
Sono stato sempre cos� gentile con te, e tu mi tratti cos�?
Hai qualche ciliegia al Maraschino?
- Vorresti per caso rubarmi il lavoro? - No, no. Mi basta una ciliegia.
Due. Cos� gli dar� quel tocco di fantasia.
Un goccio di questo per dargli un po� di colore.
Che roba, principessa!
E ora, si shakera.
Guarda che, se scoppia tutto, i danni li paghi tu, eh.
� proprio un cuoco. Niente da dire.
Tre bicchieri ghiacciati, grazie.
Eccotene due. Io passo.
- Sei un codardo. - Un codardo? Mi sa di s�.
Jess?
Anch�io sono una codarda.
Molto bene. Berr� da solo.
Oh, Ges�!
Brucia un tantino in gola. Ma � ottimo.
Certo.
Provalo, dolcezza. Giuro che non te ne pentirai.
Ok. Non ho niente da perdere.
- Ma � buono! - Sul serio!?
Ma s�.
- Che ti avevo detto? - Sa di crema alla menta.
- Veramente? - Ma s�. Provalo.
Affare fatto. Bisogna provare tutto almeno una volta.
- Su, campione. - � proprio crema alla menta.
- S�? - � una delizia.
Ho un brindisi da fare.
Brindo a tutti i codardi che non mischiano mai gli ingredienti.
Ma che un giorno si svegliano, e scoprono quanto il mondo sia gi� un dannato casino.
- Mi piace. - L�ho appena inventato.
- Ehi, ne ho uno anch�io. - Spara.
Brindo alla gnocca che sta sulla collina e...
Oh, meglio di no. Non � adatta alla principesse.
Giusto. Facciamo un bel brindisi al decoro.
Condivido. Brindiamo.
Altro giro.
Questa crema alla menta finir� per farmi secco.
Comincia gi� a far effetto.
Non ti scordar di me, Ghost.
Jess?
All�uomo che suona per alberi e uccelli, nei parchi pubblici.
Mi domando a chi si riferisse.
All�alcol, fedele compagno che tiene i mariti alla larga dalle proprie mogli.
Eccone un altro: alla ragazza con la voce d�angelo.
Io ribrindo all�alcol, capace di far dire agli uomini parole dolci.
E ora brindiamo a me.
Reno, quest�uomo vuole pagarmi il conto.
Che culo!
6 dollari, grazie.
Andiamocene di qui.
- Buona notte, Sheryl. - Notte.
- Che topaia! - � la prima volta che ci vengo.
La prima volta!? � meglio che non ti fai vedere pi�, sgualdrina.
Capito?
Ma sentitela! Dice di non essere mai venuta qui.
Viene solo tutti i luned�, i marted�, i mercoled�, i gioved�...
i venerd� e i sabati. Ma ora � meglio che qui non ci metta pi� piede,
perch� altrimenti non so cosa le combino.
- Era solo imbarazzata, su. - Calmati, Reno. Che modi sono, quelli?
Se non vuole venire, nessuno la costringe. O no?
Questo � vero. Sentite, beviamo ai barman e alle grane.
No, no. Beviamo alle donne, alle donne.
- Il mio � quasi vuoto. - Aspetta, ne preparo un altro.
Assolutamente! Ci penso io.
Tu fatti un bel latino-americano con la tua signora.
- E poi una pausa non mi far� male. - Sai come si fa?
Sono o non sono un barman?
� vero.
Non ci riuscir� mai.
Ma certo che s�.
� facilissimo.
Sei cos� sensuale!
Lascia perdere.
Coraggio, prova.
- Ok. - � solo 1-2, 1-2-3. Nient�altro.
Come sto andando, maestra?
Non pensare alla musica. Avvicinati un po�.
Ma non scordarti del ritmo, ogni tanto, eh.
Non vorrai mica farmi cadere!?
Vorrei che cadessi soltanto per farti sdraiare accanto a me, principessa.
Ah, ecco perch�, mandrillone!
La sapevi che prima era una tuffatrice professionista?
No, non lo sapevo. Ma � stato un vero piacere conoscerla.
E io ti ho mai raccontanto quella storia...
- Cosa? - Insomma, prende per mano la ragazza...
Apre la porta.
Le d� la chiave.
E le dice: �Buona notte�.
- Buona notte!? - Ah, no, non va esattamente cos�.
Non accenderla.
Le tue labbra sono soffici.
Vieni. Vieni.
Vieni da me.
Su!
Su!
Ora, siediti. Siediti.
Sar� da te in minuto.
Vado a farmi bella per te. D�accordo?
Fa� come se fossi a casa tua.
E... fumati una sigaretta o quello che vuoi.
Non ci metter� molto.
Non te ne pentirai.
Ti regaler� una notte d�amore.
Mi piaci.
Ti piace il mio profumo?
S�, � delizioso.
- Che ti prende? - Ehm... allontanati solo un po�, eh.
S�, l�.
Non ti piaccio? Non sono il tuo tipo?
S�, lo sei.
Quindi, non mi desideri?
Non capisco.
Non abbiamo nemmeno cominciato.
Come sapevi che non ti sarei piaciuta?
Ci� non ha nulla a che fare col fatto che tu mi piaccia o no.
Chi ti ha detto che era questo ci� che volevo, ah?
Sei impazzito?
Dove andrei senza il mio corpo, secondo te?
Non lo sapevi che sono la ragazza senza cervello?
A che serve parlare, quando nessuno ti ascolta?
A che serve innamorarsi, quando nessuno ritorna?
Se ti lasciassi andare, non ti rivedrei mai pi�. E questo lo sai.
Dunque pensi che, se ti avessi avuta, sarei rimasto con te per tutta la vita
e che tutti sarebbero vissuti felici e contenti?
No, io non penso affatto. Troppo doloroso.
� troppo tardi per questo genere di cose, in ogni caso.
Va bene, dimmi che vuoi, e io far� che si avveri.
Dimmi che vuoi.
Come per magia, far� che si avveri.
Vivere, solo vivere. Tutto qui.
Dove? Cleveland? New York? Parigi?
Che ne dici della Luna?
Non credo pi� alle favole.
Ci crederai.
Giuro che ci crederai.
Ci vediamo domani pomeriggio, verso le 2.
Non prendere impegni.
Te ne vai?
Alle 2.
Oh, Cristo, non ci sono altro che uccelli!
Smettila di disturbare gli invitati, Charlie.
Vi rendete conto che suoniamo per il nulla?
A me piace, Charlie.
E forse piacerebbe a tutti, se cominciassi a suonare anche tu.
Dacci un taglio, Charlie.
Ma s�, Charlie, perch� lamentarsi? Aria pulita, sole. Cosa vuoi di pi�?
Ai gala di beneficenza almeno c�era qualcuno. Ma qui?
- Veniamo pagati per questo, amico. - Prende di pi� l�insegnante del parco.
Impara a giocare a basket, allora.
Di solito sappiamo fare di meglio.
Che vi prende, ragazzi?
- Siamo solo stanchi. - Stanchi di suonare per gli alberi.
Se attaccassi con la tuba e Shelly con la grancassa, accorrerebbero in massa.
Tuba e grancassa, eh... Gran bel duetto!
Che giornata, cara!
Sei la cosa pi� incantevole che abbia mai visto alla luce del sole.
Di solito, non esco mai alla luce del sole.
Dico davvero.
Pete, sbrigati, dammi una mano.
Pete!
Senza fretta, ragazzi.
Addio, parco strettamente riservato agli uccelli.
- Ci vediamo, parco. - A presto, scoiattoli.
Quanto state, ragazzi?
Venite a farvi una partita, maschioni.
Portate pure la bionda; le facciamo fare l�arbitro.
- Che ne dite? - Con loro!?
Ma se siamo dei vecchi rammolliti! State scherzando, spero.
Volete che ci venga un colpo?
Scommetto siano fortissimi.
- Siamo solo in cinque. - Sei fuori di testa?
Ce la possiamo fare, fratelli. Buttiamoci.
Va bene, mi hai convinto. Giochiamo.
Ti senti in forma?
- No, ma tu vai pure. - Sicura?
- Ma certo. - Bene.
- Cominciamo, ragazzi. - Io prendo la terza base.
Ehi tu, lanciami quel paio di guanti.
Sembri una gazzella, Red.
Lanciala, Red.
Qui.
Ce l�ho, ce l�ho.
Ce l�avevo.
Dritta negli occhi.
Ma se non sai nemmeno come si tiene una pallina in mano!
- Cosa? - Neanche ci arriva qui.
Dritta nell�orecchio.
Salvo.
Sono salvo anch�io.
Emozionante, vero?
S�, s�.
- Distruggilo, Ghost. - Forza, Ghost. Io sono pronto.
Vai che te la sparo su in orbita.
Dacci dentro, Ghost. Fammi rubare casa base.
Fuori il primo. Avanti il prossimo.
Sar� per la prossima volta.
Vieni, tesoro, tocca a te.
- Niente paura, non puoi fare peggio di me. - Non vedi che non vuole giocare.
Dammi la mazza, d�i.
Tu giochi dopo, eh.
Ma, Ghost, come puoi farla giocare prima di me?
Ghost!
Batte lei.
- Ah ah, che banda di femminucce! - Femminucce!? Sta� a vedere, idiota.
Annientalo, tesoro.
Siamo tutti con te, principessa.
Fallo fuori, principessa.
Falla schizzare sulla luna, sulla luna.
Sulla luna, sulla luna. Grande!
- Corri, corri, corri. - Fallo, fallo.
Non mollare, non mollare.
- Eccola. - Attenzione.
Ma perch� si eccitano cos� tanto? Era fallo.
Emb�!? � solo un gioco.
Corriamo tutti alla base.
- Hai visto? - Ovvio.
Era la prima volta che giocavo, e l�ho colpita proprio in pieno.
Avvicinati, pasticcino.
Cos�hai?
Aspetta.
Beh...
- Ciao, Benny. - Senti...
- � Benny, cara. - Mi spiace, ma...
Stavo solo cercando te, Ghost. Domani ho un provino per te.
Goldstar Records, alle 4.
So che � imbarazzante, ma...
Sei un tipo strano, Benny, lo sai?
Ehm... Ciao, Jess. Non volevo spaventarti. Stavo solo cercando Ghost.
Posso offrirti qualcosa da bere, Benny? Glielo prepari tu, tesoro?
Sai, Jess, se vuoi, potrei combinare qualcosa anche per te.
Immagino tu sia al verde e abbia bisogno di pagare l�affitto.
Mi piacerebbe farti conoscere un paio di tizi. Ma l�altra sera non mi hai dato
nemmeno il tempo di presentarti a uno di quei pezzi grossi. E cos�...
Benny, tranquillo, a Jess ci penso io.
La mia bimba canter� per noi.
Spero tu stia scherzando. Jess ha bisogno di soldi
e poi voi siete un gruppo strumentale.
Ho detto che di Jess non ti devi pi� preoccupare.
Come vuoi.
Ci vediamo alle 4, allora.
Sai come arrivarci?
Me la caver�.
- Perfetto. Buona notte. - Notte, Benny.
Spero di non averti imbarazzata troppo.
� un tipo davvero buffo. Non trovi?
S�, buffissimo.
� uno spasso!
Cosa c�� che non va?
Cosa c��?
Sai benissimo cosa c�� che non va.
Sono stata con molti, Ghost. Anche con Benny.
Non t�importa?
No, non m�importa.
Non sono sicura di potermi innamorare di te, perch� non so cosa sia l�amore.
Chi se ne frega se non lo sai!
Chi se ne frega di Benny, dell�affitto, dei dischi...
di me, del domani...
Stop.
Stop. Basta cos�.
Che accozzaglia di disgraziati!
Non ci piace il numero, signor Wakefield.
Lei paga, noi suoniamo ci� che ci pare. L�accordo era questo.
No, no, ti sbagli, amico.
- No? - Non mi piace.
Dice la verit�, agente?
Lascia fare a me, Ghost.
Senti, perch� non ci diamo un taglio?
- No, no. - Magari la prossima volta, eh.
No, dagli un�altra chance. E vedrai che non te ne pentirai.
Benny?
- Che ne dite, ragazzi? - Un�altra splendida giornata.
- � colpa mia. - Ma neanche per scherzo. Eri divina.
Perch� non suoniamo qualcos�altro?
Facciamo quella col sax. Piacer� di sicuro.
No, faremo la stessa. State a vedere che gli combino.
Ma...
Ghost, aspetta fuori, per favore.
Non dirmi cosa fare, Benny.
Se mi dici di fare qualcosa, io la seguo alla lettera.
Mi hai detto che a quest�uomo non interessava che musica avrei suonato.
Perci�, suono ci� che mi pare.
� un idealista, Milt.
Anch�io detesto la roba commerciale. Ma � cos� che funziona, ragazzo mio.
Non � colpa nostra. Prenditela col mondo, con le persone.
Alza un po�, Georgie.
Vedi? Comincia a piacerti.
Ecco, ecco, ora s� che mi piace. Chi l�ha scritta?
Io.
Ma � lo stesso pezzo che non t�era piaciuto due minuti fa.
E adesso mi piace.
Quella ragazza ci sa fare.
� bello questo... Che c�� da ridere? � bello questo canto-non canto.
Che ne dici, Georgie?
Te l�ho detto, l�audio in sala fa schifo.
Fai parte del gruppo, no? Va� l� dentro e unisciti a loro.
D�accordo.
- Ma niente interruzioni, questa volta. - Niente interruzioni.
Bene.
Come si chiama il leader?
- Si fa chiamare Ghost. - Ghost, eh?
I Ghost! I Ghost. Suona bene, no?
I ragazzini ci andranno matti. Far� colpo sui teen-ager.
� l� che bisogna puntare: ai ragazzini.
- Che mi dici, Georgie? - La sala � uno schifo. E sono dieci!
- Ma dammi un parere. - Passabile.
Passabile, passabile.
Sei stata un incanto, principessa.
Se non ti dispiace, Charlie, Jess � la mia ragazza.
Andiamoci piano, eh.
Straordinario!
Ghost, sei un rompicoglioni. Ma ti adoriamo.
E su, falla finita!
Celestiale, principessa.
Vado matto per il suo stile. Quel... cantato-non cantato.
Ragazzo, ne venderemo milioni di copie.
- Pete, anche tu sei stato incredibile. - Lo so.
Grazie tante, signor Friedlobe.
Benny, parliamo di cose serie. Perch� tu e Ghost non venite nel camerino?
Agente, hai carta bianca.
Si fida di te. Ah, se si fida!
- Signor Friedlobe, le siamo tutti grati. - Grazie a te, amico.
- Oh, cara, � stata splendida. - Che dici?
- Dove andate? - Boh, a fare un giro.
Perch� non mi d�i un colpo di telefono da Nick Il Greco?
Se non siamo l�, chiama da me. Oppure, da qualche altra parte.
Grazie infinite. Come sta la signora?
- Non si ricorda di me, vero? - Uhm, no.
Lei � davvero una persona a posto. Grazie, grazie davvero.
Nick, facci gli auguri: ce l�abbiamo fatta.
Ecco del vino, Nick. E ora posso comprarmi persino una nuova cravatta.
Chiudi pure, Nick. Qui si festeggia.
Come sarebbe a dire �chiudi�!?
Questo � un locale commerciale, un�attivit�.
Festeggiamo, Nick.
Mettimi gi�!
- Che vi � saltato in mente? - Nick, Nick, rilassati.
Cos�ho appena detto? Questa � un�attivit� commerciale.
Respira, Nick, respira.
Voglio presentarti qualcuno.
Principessa, ti presento Nick il Greco.
Bobolenos. Nick Bobolenos. � un piacere conoscerla.
Perdoni la lingua lunga. Sa, gli uomini...
Ma che gentiluomo, eh?
Come si chiama?
Jess. O meglio, principessa Polanski.
Polanski? Ma � fantastico. Proprio come il mio.
Facciamoci una partita, colleghi. Su, muovete le chiappe.
- Metto su un po� di musica. - Io prendo le chip.
- Vuoi giocare? - No, no.
- Ti dispiace? - Macch�!
Sapevi che Charlie � un gran ballerino di mambo?
Ah, ma qui si fa di tutto per farmi soffiare via la ragazza, eh.
Aspettami qui. Charlie, non t�azzardare a muoverti di l�.
Scusate, ragazzi.
Non volevo interrompervi, ma, se volete unirvi alla festa, siete i benvenuti.
Ti spiace se prima finiamo di giocare?
Fate pure con comodo. Il vino � sulla tavola.
Quando volete.
Ehi, Charlie �cha-cha�, perch� non ti accomodi al tavolo da poker?
Ti fai una bella partitina. Puoi perfino usare le mie chip.
E falla finita! Che personaggio! Ballerebbe con tutte.
- Ciao. - Eccomi qui, tesorucci.
Ho appena convinto Friedlobe a farvi
incidere quattro singoli e, forse, un album.
Un goccio di vino, grazie. E sarete liberi di suonare ci� che vi pare.
- Quando? - Domani, alle 4.
Quanto ci date?
Percentuali. Tu ne prendi una, Ghost un�altra, non un granch�.
Ma � magnifico. Finalmente avete un lavoro.
Ghost, sei un genio.
Ghost, posso parlarti un attimo?
Che intendevi per �non un granch�, Benny?
Possiamo parlare a quattr�occhi?
- Su. - Ma, cara...
Vai.
Ok, siamo soli. Che succede?
So quanto sia importante per te. Quindi suonerai ci� che ti pare.
- Lo so. E allora? - Io sono solo un agente, ma ricordo
quei festini ai night, agli strip club, quando suonavi da solo.
So quanta passione ci metti in questo lavoro. Ma, al confronto con quelle serate,
qui verresti pagato una miseria.
Ma a me piace come canta Jess.
Ascolta, io sono solo un dannato agente. Compro, vendo; compro, vendo.
Perci�, se vuoi sacrificare dieci anni della tua carriera per una qualsiasi...
Jess non � �una qualsiasi�.
� la donna che sposer�.
Oh, allora, come non detto. Sono affari tuoi.
Che dite, ce la facciamo questa partita o no?
Tommy, guarda quella.
Mamma mia che topa!
Vammi a prendere un bicchiere di vino, Skippy.
Me ne versa un po�? Grazie.
Cosa? Oh, s�. Serviti pure.
Charlie, smettila di fissare la ragazza e vieni a giocare.
Non ti sarai mica scordato di cantarci quel pezzo, Nick?
No, ma ho bisogno di una ragazza a cui cantarla.
Eccomi qui, signor Bobalinas.
D�accordo, cara. Canter� per te.
Quella ragazza ha classe. Senza offesa, s�intende.
Ma insomma, giochiamo o no, ragazzi?!
Dove hai pescato un gioiello come quello, ah?
Dove l�hai pescato, ah?
- Vince? - Passo.
Basta cos�, romanticone.
Senti, voglio chiederti scusa per la scorsa notte.
Non � niente. Non � colpa di nessuno. Mettiamoci una pietra sopra.
Cosa vuoi da me, Jess?
Niente. Non voglio niente.
Credevo fossimo due anime infelici, che s�erano finalmente incontrate.
Ti ricordi quanto stavi bene con me?
Benny, ti prego.
Ti amo, Jess.
Mi spiace.
Faresti meglio a pensarci su. Lo sai che sono un tipo sensibile.
Mi stai ferendo. E cos� ti farai un nemico a vita.
Non ti render� la vita semplice.
- Lo so benissimo, Benny, ma... - Ma?
D�accordo.
Tutto a posto?
Certo.
- Salve. - Salve.
Quanto?
Quanto prenderai col disco, Ghost?
Col disco? Non sono affaracci tuoi.
Vediamo, giochiamoci qualche altra cosa.
Qualche altra cosa? I soldi non ti bastano?
Chi perde, si fa un bel bicchierone di vino, ci stai?
Cos�hai?
Tre Re.
Mandalo gi�.
Tocca te, Ghost.
Cerchi qualcosa?
Ma no, sono solo uno di passaggio come voi.
Che intendi per �uno di passaggio�?
C�� una festicciola tra jazzisti, laggi�.
Io dico sempre: vivi e lascia vivere.
- Sei uno di loro? - No, no, io lavoro.
S�, ma, li conosci?
Pi� o meno.
Dimmi un po�, c�� qualcuno famoso?
- Macch�! Non se li fila nessuno. - Chi � il capo?
Ghost Wakefield.
Ghost Wakefield, Ghost... Oh, Ghost Wakefield, me ne parlasti tu, no?
Mai sentito nominare.
� un tipo in gamba?
� uno di quei tossicomani?
Chiss�!
Avvicinati, avvicinati.
Ho notato che stanno tutti ballando con quella ragazza.
Chi � lei? Una specie di mascotte?
Mah...
Non lascerei mai che mia moglie frequentasse questi musicisti.
Ho sentito dire che organizzano orge che durano tutta la notte, che bevono
come spugne e che si fanno di tutto e di pi�.
Tu che li frequenti, dici che � vero?
� cos�.
Questi, per�, sembrano a posto.
Fatti sotto, Ghost.
Basta con questa brodaglia greca.
Tutto, tutto.
Tutti sotto al tavolo!
Su, riempilo.
Vuoi sfidarmi veramente?
Esatto, ti sfido. Scommetto che gli irlandesi hanno pi� stomaco dei greci.
Ecco 10 pezzi. Forza, cominciamo.
- Guarda che lui ne ha gi� bevuti due. - Va bene. Riempilo, d�i.
10 dollari, coraggio.
Di pi�, di pi�.
- Mi chiamo Tommy Sheehan. - Ma bravo, irlandese. Va� avanti.
Stiamo a vedere se riesci a starmi dietro, o se sei arrivato al capolinea.
- Che ne dici, patata? - Ok, olio d�oliva. Staremo a vedere.
Non aver paura, riempilo.
Alla salute.
Mandalo gi�, Nick.
Del formaggio greco?
Lascia perdere il formaggio greco e vieni qui.
Vieni.
Versane dell�altro. Versa. Versa.
- Basta cos�, eh. - Versa...
Basta cos�.
Voglio farti conoscere un mio grande amico, Skipper.
Un ragazzo squisito. Odia i musicisti.
- Anche a me stanno sulle palle. - Davvero!?
Tutti odiano i musicisti.
Hai mai cantato sotto la doccia?
Sicuro.
- Questo fa di un musicista anche te, no? - Vero.
S�, ma, io non mi buco e non mi sbatto le donne degli altri.
Vieni qui, amicone mio. Facciamo un bel duetto.
Sapete che quella tipa laggi� � uno schianto.
� stata con tutti, tranne che con me.
Si d� il caso che lei stia con me.
E allora perch� sta ballando con quello?
Perch� � un mio amico.
- E io, non sono tuo amico? - No.
Se bevo al tuo stesso tavolo, vuol dire che sono tuo amico.
- Da bravo, bello, perch� non vai a casa? - Non sto facendo niente di male.
Sei davvero una fata, amore. Una splendida fata.
Vuoi fare a botte? Alzati, su.
Senti, non voglio casini. Volevo solo...
ballare con la ragazza.
Come stai, irlandese?
- Bene, bene. - Niente paura, nessuno ti far� del male.
- Ci sono qui io, ok? - Ok.
Fai cos�, prendi Skippy e va� a casa.
Torna domani, che ti preparo una bella cenetta.
Ti cucino un paio di delizie greche e ci facciamo una bella bottiglia di vino.
Fatti sotto, bello.
Avanti, jazzista.
Sei tu quello che voglio.
Jazzista.
Romeo con le tasche piene di aghi.
Perch� non mi mostri il braccio? Che ci fai con quelle ragazze?
Coraggio, musicista. Vediamo se senti questo pugno.
La ragazza ha pi� fegato di te.
Questo � tutto?
Tutto qui?
Questo � tutto ci� che sai fare, musicista?
Vai!
E ora balliamo.
Lasciatelo andare.
Lasciatelo a me. Lasciatelo a me!
Lasciatelo.
- Vieni qui. - Vattene, imbecille!
Nick?
Tutto a posto, Nick?
Ges�, mi ha colpito alle spalle.
- Ghost. - Datemi una mano.
Stai bene?
S�.
- Sto benone, ragazzi. - Fatelo sedere.
- Ehi, sto bene. - Riposati un po�.
Un bel capitombolo, eh?
Quel tizio picchia come un carro armato.
- Vuoi fumare? - No, no, grazie.
Tutto bene, principessa?
Sta bene, sta bene, ragazzi.
Quel vino � micidiale.
Ti manda K.O.
Hai un taglio sul labbro, Cliff.
Stai bene?
Ghost.
Ti amo.
Lasciami in pace.
Non ho bisogno di una mamma.
- Ghost! - Sparisci!
Sta tremando.
Voglio andare a casa.
L�hai ferita, amico. Vuole andare a casa.
Hai due belle gambe. Portala tu a casa.
Sei sicuro?
S�, Charlie, sono sicuro.
D�accordo.
Come ci si sente, eh?
Tutto a posto, ora?
S�, s�, a posto.
Beh...
Ci vediamo domani, allora.
Perch� non resti un altro po�?
Ti offrirei da bere, ma non ho nulla.
Peccato.
Avrei bevuto volentieri.
Sei sposato, Charlie?
No.
Un uomo come te non dovrebbe avere problemi a trovar moglie.
Non ho detto di avere problemi. Ma solo di non esser sposato.
Sei la ragazza di Ghost, o mi sbaglio?
- No. - No!?
Non sono la ragazza di nessuno.
Tieni i piedi per terra?
Sono confusa, Charlie.
Non sei la ragazza di Ghost?
No.
Hai detto che non hai niente da bere.
Conosco un posticino.
Non lontano da qui.
Mi aspetti?
Non te ne andare.
Non te ne andare, Charlie. Non voglio restar sola.
Che ci fai, qui?
Sono venuto per sapere come stavi.
Stai bene, vero, principessa?
S�. Nessuno mi ha fatto del male.
Senti...
- Tesoro... - Non toccarmi!
Non sono un granch� come picchiatore.
Non era ci� che stavo cercando.
Non ho bisogno di un duro.
Ora, per favore, lasciami sola.
C�� qualcuno dentro che mi aspetta.
Gi�.
Ed � molto pi� grosso di te.
Molto di pi�.
Potrebbe seriamente ferirti.
- Wakefield � in ritardo, Benny. Dov��? - Verr�, sta� tranquillo.
�Verr�, verr�...�. Vorrei sapere perch� mi devo ficcare in queste situazioni.
Quanto a notte, Dixie?
- Che ti avevo detto? - Lo so, lo so.
Non vi preoccupate.
Non preoccupatevi!? Ogni minuto ci costa una barca di soldi.
Chi glieli paga ai musicisti gli straordinari?
Ci vuole un fegato cos� per sopravvivere in questo mestiere.
Dov�� la principessa?
Oh, � rimasta piuttosto sconvolta. Dice che non vuole pi� cantare.
Si � tirata indietro?
S�, non vuole pi� cantare.
A me dovrebbero amputare un braccio, per farmi tirare indietro.
Milt, tu non sai un fico secco di musica. Assolutamente niente.
L�altra ragazza aveva una voce pastosa. Giusto, Georgie?
- S�. - Questa invece ce l�ha chiarissima.
- � la verit�, Georgie? - S�.
D�accordo, ma, � meglio che dia il meglio di s�. Intesi?
- Milt, � una bomba. Mentirei mai? - �Mentirei mai?�. Un agente!
Chi � la tipa?
Carol Samuels, gran voce.
S�?
Un rospo.
Oh, finalmente! Lo sapevo che erano una massa di sfaticati.
E ora che fa?
Siamo pronti, signor Wakefield?
Che succede, Benny?
Dammi solo un secondo, Milt.
- Qualcosa non va, ragazzo? - S�, qualcosa non va.
Non voglio pi� vendere quel pezzo. Suoniamo un�altra cosa, ok?
Qualcos�altro... Prima una ragazza diversa, ora un pezzo diverso.
Mi spiace, � cos�.
Ascolta, avevamo un accordo. Voglio che sia rispettato.
Mi sa che non ci siamo col prezzo, Milt.
Benny, lo avevamo stabilito insieme.
� cos�?
S�, e rester� quello.
Non ti basta, giusto?
Che significa �non ti basta�? Siete dei dipendenti della Goldstar.
Avete un�unica possibilit�. E l�avete ora o mai pi�.
Non domani, non in qualche altro posto.
Siate onesti, andiamo.
Ghost, ascoltami, non sprechiamo questa chance.
Il pezzo piace, verremo pagati. Ti prego, non roviniamo tutto.
Ha ragione, Ghost. Andiamo a suonare.
A lui non interessano i soldi, signor Friedlobe.
Com�� che ha appena detto il signor Friedlobe? �Siate onesti�.
Bene, siamo onesti.
Cos�� che sapete...
Cosa sapete della mia musica? Niente.
Nessuno di voi.
Quel pezzo � mio.
Capito?
� mio, perch� l�ho scritto io. L�ho arrangiato io. Perch� so come si suona.
Ho sudato per scriverlo. Ho riso. Ho pianto. � parte di me, capite?
Ghost, non ci sei solo tu nel gruppo.
Ma, Ghost, sono anni che suoniamo insieme per feste di beneficenza.
Com�� che i soldi sono diventati improvvisamente importanti?
Dici sul serio?
Ditemi dove suonavate, prima che vi prendessi con me.
Ve lo dico io: da nessuna parte.
Ecco dove.
- Da nessuna parte. - Aspetta un attimo.
No, fammi dire un�altra cosa.
Non siete nessuno.
Mezzecalzette.
Mezzecalzette! E sapete perch�?
Perch� non fate altro che parlare di fama, di diventare qualcuno.
Non � vero? Me lo dicesti proprio tu, Charlie, o mi sbaglio?
Beh, scrivete la vostra di musica.
Scrivetela, se vi riesce.
Io ne ho abbastanza di questo gruppo.
- Andiamo, Ghost... - Toglimi le mani di dosso.
Shelley, Pete!
Non vi azzardate a toccarlo.
Lasciamolo solo.
Andiamo, Shel.
Vieni, Benny.
Vuoi dire che stiamo ancora insieme?
- Sei il mio agente o no? - Ne sei sicuro?
S�, ne sono sicuro.
- Avanti. - Ehi, Ghost, senti...
Benny...
A me non importa.
Non meritavi tutto ci�.
Sei tu il capo.
Sei hai bisogno di un sax, io ci sono.
Quelli l� non capiscono un cazzo.
A dopo, amico.
Benny, posso parlarti?
Il tuo assegno � pronto. Nessun problema. ok?
Siamo ancora amici?
Amici? No. Mi stai sul cazzo. Ma il mio lavoro � servire chi ha talento.
Cosa vuoi che faccia?
Non m�importa.
A me s�. Non ho tempo da perdere.
Bene, fa� di me una star.
Conosco una ricca signora che spende fortune per sponsorizzare carriere
di giovani jazzisti di talento.
Cosa devo fare?
Niente di complicato. Il solito.
Perfetto.
La chiamo immediatamente.
- Vodka e tonic? - Scotch.
- Liscio? - Con ghiaccio.
Se avessi detto con ghiaccio, lo avestri voluto liscio.
Fa niente, me lo preparo da solo.
Com�� andata?
Al solito.
Che pubblico osceno!
Potrei essere io o Vattelappesca. Per loro non farebbe alcuna differenza.
Suonagli un pezzo qualunque, chiamalo jazz e loro ci cascano.
Fiumi di vodka, pettegolezzi.
Stupidi camerieri che sbattono i tacchi.
A chi serve tutto ci�?
A te.
Ma va�! Potrebbe starci pure Art Tatum, lass�. Neanche se ne accorgerebbero.
Magari fossi Art Tatum!
Magari.
Magari avessi talento! Ma nemmeno quello.
Ma brava! Tutto a un tratto, sei diventata un critico.
Beh, ho conosciuto un bel po� di musicisti in gamba, sai.
So gi� tutto della tua vita sessuale, grazie.
Potresti diventare davvero qualcuno, se ti decidessi a trovare una band.
Mi passi l�accappatoio?
Sono stufa d�esser trattata come un cane.
� curioso.
A quest�ora, io mi ci sarei abituato.
Sta diventando noioso.
Cosa?
Su, colpiscimi.
- Sei stanca d�esser trattata male? - Esatto.
Ne hai abbastanza di me?
- No. - Beh, � ci� che hai detto.
Sono stanca di fingere che sei una stella, un eroe.
Sei insicuro tanto quanto me. Sei disilluso tanto quanto me.
Sei roba da quattro soldi, proprio come me.
E io sono stufa di fingere che non sia cos�.
Bene, ora vieni qui e dimmi se vedi delle differenze.
Mica ti pago, per stare qui?
Ti piace, non � vero?
Vuoi sovvenzionare la mia musica, no?
Sovvenzionare cosa?
La mia musica.
Ti sbagli di grosso, caro.
Non so cosa tu stia cercando, ma musica no di certo.
E tantomeno me.
Non sai neanche tu cosa diavolo stai cercando.
Bel discorso, complimenti.
Se non lo hai capito, significa che sei stupido.
Significa che me vado.
Significa cosa?
Che me ne vado!
Come, come, come?
Te lo do io ci� che vuoi.
Eccolo qui.
Ciao, idealista. Come butta?
- Ghost Wakefield, Billy Gray. - Salve.
Salve, contessa.
Sono tremendamente e profondamente onorato.
- Billy, giusto? - Billy Grey.
Come stai? Come va, Billy Grey?
Sai che quest�uomo � il mio agente, e che non lo vedo da un anno?
Pensavo fossi morto.
Scusami, Ghost.
Le sto mostrando la stanza. Si trasferisce qui il 13 di questo mese.
Giornata sfortunata.
Beh, la fortuna aiuta gli audaci, no?
- Ci vediamo dopo, noi. - Benissimo.
Ho sentito che si sta aprendo un nuovo locale a Frisco, Benny.
S�, il Blue Room. Ma non te lo puoi permettere. Vero, contessa?
Quanto?
Niente da fare, tesoro. Solo pezzi grossi. Mi spiace.
Voglio una nuova doccia, Benny.
Come sarebbe a dire solo �pezzi grossi�? E io che sono, secondo te?
- Anche se preferirei una vasca. - Stai parlando di Ghost Wakefield.
Il pezzo pi� grosso di Los Angeles.
Pi� grosso di cos�?
Che ne dici di un bel tappeto, qui?
Ehi, sto parlando con te!
Come, scusa?
Oh, ora va meglio.
- Dove mi mandate, adesso? - Ancora non lo so.
Quando lo saprai?
Non sono io che comando, qui. Bisogna chiedere ai padroni.
Fa� cos�, chiamami domani.
Io sono solo un agente.
- Che ne dici, bellezza? - Va bene.
No, Benny, ti devo parlare ora e da solo.
Te l�ho detto, Ghost, ho da fare. Chiamami domani, ok?
No, ti devo...
Non ci metterete poi molto. Ti aspetto fuori, Benny.
Oh, ti adoro, tesoro! Sei davvero una brava ragazza.
Faremo solo quattro chiacchiere. Finiamo in un battibaleno.
Roba d�affari, sai.
Te lo ripeto per la terza volta, chiamami domani.
Ho bisogno di un altro lavoro, Benny.
Sono stanco di fare il gigolo.
Voglio darci un taglio. Trovami un altro locale. Qualsiasi. Non m�importa.
Non essere ridicolo.
Benny, ho bisogno di nuove esperienze.
Non capisci, eh.
Come? Ma se mi amano tutti!
Non ho mai suonato meglio in vita mia.
Venti persone mi hanno chiesto l�autografo solo stanotte.
Mi riempiono di domande, mi invitano alle loro feste. Ma, dico, sei matto?
Una volta, forse. Non ora.
In che senso �non ora�?
Nel senso che chiunque potrebbe suonare i pezzi che fai.
E 99 su 100 lo farebbero meglio di te.
Chi diavolo ti credi di essere?
Punti di vista, Benny.
Un singolo punto di vista.
Ho fatto una marea di cazzate.
Ma non ho mai venduto la mia anima.
Mi sono venduto io. Ma non la mia anima.
Ho sempre suonato ci� che mi piaceva, senza mai scendere a compromessi.
Fammi il nome di uno che ne sa di musica, qui dentro. Uno.
Su, fammene uno.
Non ce n�� uno che sappia distinguere un capolavoro da un pezzo scadente.
� tutta questione di opinioni, Benny. E nessuno, nessuno mi ha mai piantato.
Devo dire che una volta ci sapevi fare. S�, quando suonavi con quelli l�.
Quei ragazzi stavano cercando di dirti qualcosa.
Non parlarmi di musica!
Non parlami della mia musica!
Ok, cambiamo argomento. Parliamo di persone.
Sei un fallimento anche l�, mi pare. Non hai nemmeno un amico.
E vuoi sapere perch�?
Perch� sei uno stronzo.
Perch� non fai altro che darti delle arie col tuo idealismo del cazzo.
Tutti ti conoscono come �il suo ragazzo�.
E nessuno vuole suonare con te.
Guardati allo specchio. Guardati.
� tutto ci� che ti rimane da vendere. Su, guardaci.
Lei � l�unica che possa comprare la tua musica. Pu� darsi che tu possa trovar...
lavoro da qualche altra parte. Ma se cerchi rispetto, scordatelo!
E ricorda che fosti tu a venire da me e a dirmi: �Benny, fammi diventare famoso�.
E io, nonostante mi stessi sui coglioni, perch� eri arrogante, sempre a parlare
d�arte, di libert� d�espressione. Dio che presuntuoso! Che presuntuoso!
Comunque, volevi che ti rendessi una star. Ecco fatto, signor Presunzione,
sei una stella. Sei contento?
Perch� io lo sono.
Se vuole chiamarmi domani, contessa, a disposizione.
Altrimenti, ci si vede in giro, amorucci.
Ehi, che mi racconti, vecchio mio?
Bevi ancora quel vino?
Ciao, Ghost. Come va?
Si va avanti.
Non ti vedevo da un pezzo.
Sarai diventato ricco sfondato.
Sai come si dice? �I soldi vanno dove stanno altri soldi�.
Gi�.
Ti spiace se mi faccio una birra?
Te la offro io.
- Grazie, Ghost. - Piacere mio.
Ah, i bei tempi di una volta!
- I ragazzi non vengono pi�, eh? - No.
No?
Lavorano a Los Angeles, in una piccola catapecchia
sozza e maleodorante.
Dove di preciso?
Non ne vogliono pi� sapere di te, Ghost.
- Veramente? - Veramente.
Come si chiama il posto?
Witch's Tale.
Grazie.
Quanto ti devo per la soffiata?
Sparisci!
Ha bisogno di un sassofonista, per caso?
Che mi dici, artista? Come vanno le cose?
- Ciao, Charlie. - � bello rivederti.
Lavori coi ragazzi, eh?
S�, ma niente di serio.
Che si dice nei quartieri alti, amico?
Sto pensando seriamente di formare un gruppo tutto mio.
Ho sentito che ti sei sposato.
Sposato!? No.
� un bene o un male?
Un bene, ovviamente.
Vivi ancora con lei?
Senti, Ghost, quella notte era davvero strafatta.
Voglio dire, la mandasti via. E cos� lei corse da me come un treno.
D�improvviso, mi disse: �Sposami�.
�Io, sposare Jess Polanski?!�, le dissi.
�E perch� mai?�, continuai. �Non sono un tipo affidabile�.
Disse che si sarebbe ammazzata.
Non sapevo cos�altro dirle.
Che ne � stato di lei?
Ghost...
Quella ragazza non...
non era adatta a te.
Dove posso trovarla?
So che frequenta spesso il locale di Reno.
Grazie.
S� o no?
Mi prendi in giro?
Dicci cosa vuoi.
Voglio un cottage tutto ricoperto di rose.
Facciamoci un altro bicchierino.
Ma io sto lavorando, tesorino.
Andiamo, fatti un altro drink.
Abbiamo un accordo. Bisogna rispettarlo.
Se vuoi il cottage, avrai il cottage.
Promesso.
Se proprio insisti.
- Giusto, Sal? - Perch� no!?
� tardi, su.
C�� sempre tempo per un bicchiere di vino.
Vi dar� tutto ci� che ho.
No, Ghost, non lo fare. Basta cos�. Da bravo, Ghost. Basta!
Fuori!
Ciao.
Ciao, Jess.
Niente pi� principessa?
No, niente pi� principessa.
E allora perch� sei tornato?
Voglio dire...
Non c�� bisogno che tu venga qui
a rovinare tutto.
� troppo tardi.
Vedi, non sono vestita neanche alla moda.
Faccio solo del mio meglio.
Tutto qui. Niente di pi�.
Sono solo me stessa, Ghost.
Una nullit�.
Oh, cara...
Non � vero che sei una nullit�.
Andiamocene.
Se lo avessi saputo prima,
ti avrei portata prima fuori di qui.
Svelta, su.
Tu sei completamente matto, Ghost.
Dovresti vedermi tra le lenzuola. Un vero cavallo imbizzarrito.
Quanto ti devo, Reno?
Dammi un paio di dollari, e siamo pari.
Jess, amore, no!
Non lo fare!
Mettiamola sotto l�acqua fredda.
Te l�ho detto cinquanta volte, Ghost, non voglio casini!
Sta� zitto. � tutto a posto.
Non c�� nulla da vedere, qui. Esci, esci, esci.
Sto bene.
Credo che non lo avrei fatto comunque.
- Lo so. - Ho avuto momenti felici, dopotutto.
E ti amo ancora.
Piano.
Nessuno crede pi� a nessuno, vero?
Sono una buona a nulla.
Il nulla � la sola cosa che ho concluso in vita mia.
Nulla si � mai sistemato perch� io ero l�.
Nessuno ha mai detto: �Grazie a Dio, Jess Polanski era qui!�.
Perci�, pagami da bere.
O lasciami in pace.
Usciamo di qui.
Perch� diavolo mi spingi a fare!?
- Voglio andare a casa! - Che ci fai qui?
Non volevo venirci.
Lasciami andare!
Pezzo di merda!
La contessa gli ha concesso un giorno di riposo?
Basta cos�, Red.
Basta un cazzo! Preparati a menarlo.
Mi dispiace, Pete.
Ascolta, principino, perch� non giri i tacchi e te ne torni da dove sei venuto?
Sparisci, Ghost.
S�, sparisci.
Non m�importa ci� che dici, Red. Voglio solo chiedervi scusa.
Qui non c�� niente per te.
Niente di niente.
E ora svanisci.
E allora, crepa.
Charlie...
Shelley, io, io...
Mi spiace.
Non trovi sia un po� tardi per venire a piangere da noi?
Ora ti dico io cosa farai.
Prenderai la tua dolce met� e te ne andrai a fare in culo.
Vi voglio fuori di qui!
Ma prima di andartene, d�i un�occhiata a questo posto.
Beh, anche se per te fa schifo, � tutto ci� che abbiamo.
Tutto. Non abbiamo nient�altro.
Perci�, grazie. Ma ora sparisci. Perch� stiamo per suonare il pezzo numero 6.
Andiamo, ragazzi, il numero 6!
Traduzione: IanCurtis per www.asianworld.it
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