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UN FILM ORIGINALE NETFLIX
BKF Productions. Divertimento. Libertà. Valori familiari.
La tradizione americana. E, ovviamente, approvato dai cacciatori.
GIOVANNI 3:16
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito...
LA BKF PRODUCTIONS PRESENTA
UN'AVVENTURA DI BUCK FERGUSON
Eccolo, è appena riapparso di lato.
LA FEBBRE DEL CERVO
Centrato al primo colpo.
Salve, sono Buck Ferguson.
Tempo fa, decisi di seguire il mio sogno
e cacciare il cervo dalla coda bianca.
E ora il mio sogno si è avverato.
Ho visto gli animali migliori e li ho uccisi.
Ora voglio condividere la gioia che provo nel cacciare il cervo dalla coda bianca.
Di tutti gli animali che ho ucciso in questi anni,
questo cervo è la creatura più bella che abbia mai visto.
L'avete visto?
Che esemplare!
Sì!
Cosa...
L'ho visto e ho pensato: "Perché no?"
Ho ottenuto risultati importanti,
ma l'episodio di stasera non mi vedrà semplicemente uccidere un cervo.
Sarà un rito di famiglia.
Vi suggerisco di riunirvi tutti
e godervi questa puntata speciale de La febbre del cervo.
Un po' più a sinistra.
Ancora un po'.
- Pensi di sederti così? - Sì.
Allora abbassalo leggermente.
Ancora un po'. Così.
Ecco. Ora vedo i tuoi bellissimi occhi.
Ottima idea, Buck.
Ci riprenderai insieme?
Non posso inquadrarvi entrambi.
Farò delle panoramiche seguendo la conversazione.
No, non va bene, Don.
Devi inquadrare sia me che Jaden.
Non saprei.
Usiamo sempre le panoramiche.
Nelle scene comiche. Ma questa sarà emotiva.
Dobbiamo puntare subito sul rapporto padre-figlio.
Sono già contro il finestrino. Come mi allargo?
Serve una soluzione.
Senza un buon inizio,
il pubblico non vivrà un crescendo emotivo
quando Jaden ucciderà il suo primo cervo.
Funzionerà, Buck, vedrai.
So come creare un crescendo drammatico.
So quanto conta per te e Jaden questo viaggio.
Ma credimi,
andrà tutto per il meglio.
Una carrellata.
- Come? - Una carrellata.
Sposti la cinepresa a sinistra e riprendi Jaden.
Si vedranno Jaden e solo i miei occhi.
Poi fai una lenta panoramica su di me mentre guardo mio figlio.
Mostrando il tuo viso solo alla fine. Un'idea geniale.
- Provaci. - Fammi vedere.
Sì, funzionerà.
- Davvero? - Sì.
Sai, Don, questo sarà il video più bello che abbiamo mai girato.
- No, Don, tu resta in macchina. - Ricevuto.
Ciao, Buck.
Pronto per andare a caccia?
- Greg? Che ci fai qui? - Porta le chiappe al caldo.
Jaden è di sopra a prepararsi.
Lì fuori si gela.
Lo chiamo. Fai come fossi a casa tua.
"Fai come fossi a casa tua."
- Ciao, Buck. - Ciao.
Preparo la colazione. Hai fame?
No, grazie, Linda. Mi sono fermato da McDonald's.
Non dirlo a Jaden. Avrebbe voluto i pancake.
Cucini il bacon?
Dà lo sprint. Non vedo l'ora.
Grazie mille.
Devo parlarti di Jaden.
Che succede?
Ultimamente si comporta male.
Se oso chiedergli della scuola, va a giocare con i videogame
e non mi parla tutta la sera.
Dover ripetere l'anno deve averlo sconvolto.
È colpa dell'insegnante.
Tutti sanno che Jaden ha dei problemi con i test.
Ha una memoria visiva. Come me.
La memoria visiva non c'entra, Greg.
Voglio dire che è attirato da cose come i film...
È come gli altri. Lascia stare.
- Ciao, papà. - Parli del diavolo... Come stai?
Bene.
Pronto a uccidere il tuo primo cervo?
Sono pronto a sparare.
Porterai la chitarra?
- No, mi piace tenerla in mano. - Jaden.
Saluta la mamma e Greg.
Aspettate solo un attimo.
Ho preso qualcosa a Jaden per il suo primo video di caccia.
- Che cos'è? - Forza. Aprilo.
Non ci credo!
Sì, beh, è un bel fucile, ma poco adatto alla caccia.
Perché, Buck?
È troppo potente. Un'ostentazione.
È fantastico. Caricatore automatico, mirino laser, colore nero, letale.
Ha anche il silenziatore? No.
Questo fucile è una vera bestia. Grazie, Greg.
Figurati, piccolo.
- Ti ricordi di Don, vero? - Credo di sì.
Come va? Non ci vediamo da un po'.
Hai cambiato taglio di capelli? È da mohicano?
Era un taglio sfumato e ora è a spazzola.
Anch'io ho cambiato taglio.
Erano rasati ma li lascerò crescere.
I riccioli esaltano i miei occhi.
- Don, lavoriamo o cosa? - Sì.
Siamo pronti. Si gira.
Ehi, Jaden. Guarda cosa ti ho preso.
Un pancake con salsiccia! Tu sì che mi conosci.
Ho ripreso tutto. Grandioso.
Ora andiamo, ragazzi.
Qui la campagna è splendida, Buck.
È da tanto che non vengo qui.
Sono le stesse montagne dove ho ucciso il mio primo cervo.
Non posso credere di essere qui con te.
Odio quando non c'è il Wi-Fi. È il mio tallone d'Achille.
L'accesso wireless sarà l'ultimo dei tuoi problemi
quando dovrai cacciare il tuo primo cervo.
- Esatto, dannazione. - È questo che intendevo.
Parolacce. Ecco perché lasciamo le donne a casa.
Le sole donne presenti...
Le immagineremo masturbandoci!
- Vai di pippe! - Ora basta, Don.
Seghe a volontà.
- Basta. - Sollazzeremo i nostri peni.
- Ehi! - Un weekend masturbatorio.
Abbiamo già parlato dei riferimenti sessuali. Basta.
LE ATTREZZATURE CHEROKEE MOUNTAIN DANNO IL BENVENUTO A BUCK FERGUSON
Ehi, Buck! Ti straccerò!
- Fagli mangiare la polvere, papà! - Certo!
Andiamo!
Forza, Buck!
Mentre aspettiamo il cervo, puoi selezionare le riprese.
Ricevuto.
E ricorda, Don.
Non starci addosso. Io e Jaden siamo qui per legare.
E non succederà se tu...
Starò in disparte.
Bene. Fantastico. Dov'è Jaden?
Sta parlando al cellulare.
Ehi! Jaden!
È una scusa idiota.
Cosa?
- Puoi richiamare dopo. - Devo andare. Ciao.
Con chi stavi parlando?
Con la mia ragazza.
Che ora è arrabbiata con me.
- Grazie tante. - Perché?
Perché ho dovuto riattaccare e lei dopo non può parlarmi.
Non preoccuparti per questo, ora. Andiamo.
Forza, Don. Inizia a girare.
Aspettate.
Bene. Ora sono pronto.
Perfetto. Fate finta che io non ci sia. Cominciate.
Ti va di sederti vicino a me?
Voglio darti una cosa.
Che cos'è?
Aprilo, figliolo.
Un vecchio fucile.
Non è solo un vecchio fucile.
È un Winchester .30-30.
Quel fucile era di tuo nonno.
Me lo diede quando cacciai il mio primo cervo.
E oggi io lo do a te.
Tramando a te questo fucile con azionamento a leva
così come la tradizione della caccia al cervo.
Ora ho due fucili.
Jaden, sto cercando di condividere questo momento con te.
Scusami. Continua pure.
Questo fucile rappresenta un legame di sangue.
Il padre che insegna al figlio a cacciare è un antico rito di passaggio.
Da questo fucile derivano grandi responsabilità.
Stai per diventare un uomo.
Il tuo primo cervo dalla coda bianca ti sembrerà dolce e batuffoloso,
ma non devi cedere alle emozioni.
Il cervo va onorato, ma mai amato.
Lo onorerò sparandogli in testa.
- Posso fare una critica? - Certo, figliolo.
Il fucile di Greg ha un mirino laser.
Mi piace.
Potremmo togliere il mirino dal fucile di Greg
e metterlo a questo fucile?
O questo è solo di riserva?
Ferma tutto, Don. Abbiamo finito.
Jaden.
Basta con la musica e aiutami a trovare il cervo.
Fammi sentire questa canzone. È la mia preferita.
- Subito. - D'accordo.
Ho fame. Sai cosa vorrei? Un panino col tacchino. Li adoro.
Siamo qui da 20 minuti. Abbi pazienza.
Io sono paziente, ma inizio ad avere fame.
Non ho ancora potuto sparare.
Pensavo che avremmo ucciso animali tutto il tempo.
- Mi annoio. - Ascolta.
Presto spareremo.
Cacciare non è solo uccidere. Bisogna essere pazienti.
Posso chiamare Caroline per dirle che non posso chiamarla?
Così non si preoccupa.
No. Caroline se la caverà. Concentrati sul cervo.
Quale cervo?
- C'è un cervo dalla coda bianca. Jaden. - Dove?
Laggiù.
Lo vedo.
- È pazzesco. - Prendi il fucile.
Lo vedi? È incredibile.
È un primo cervo perfetto.
- Cosa fai con quel coso? - Sparo a quel dannato cervo.
Metti via il fucile di Greg e prendi quello di tuo nonno!
Va bene. Accidenti.
Eccolo.
Devo premere il grilletto?
No, non ancora. Non perderlo di vista.
D'accordo.
Eccolo.
Sparo?
No, non ancora. Aspetta che si fermi.
Sissignore.
Oddio! Non posso credere di essere qui con te.
Spara.
Che diavolo succede?
Caroline.
Perché dovevi richiamarmi tu. Niente. Tu che stai facendo?
Nuoti? Forte.
Chiederò a mio padre se dopo può portarmi.
Veramente no.
È solo strano.
Se lui non ti piace, perché ci vai?
È questo che non capisco.
Ma non siete neanche amici. Lo trovo singolare.
So cosa significa singolare! Te l'ho insegnato io!
Temo di essere preoccupato per Jaden.
È come prima del divorzio.
Come se fosse successo qualcosa di brutto e non potessi fare nulla.
No, stai tranquillo.
Ha solo la ragazza. Tutto qui.
Lo so, ma stiamo parlando del futuro di Jaden.
Ha 12 anni e cresce ogni giorno di più.
Se non caccia ora, potrebbe non farlo più.
Non fare così.
Siamo ancora all'inizio del viaggio. Ci restano alcuni giorni.
Non va così male. Tranquillo.
Credi che lui sia più muscoloso di me?
Mi hai visto bene ultimamente?
- Anch'io ti amo. - Almeno gli interessa la figa.
Chiamami tra cinque minuti.
- L'hai ripreso? - Certo.
Che esemplare! È enorme!
- È gigantesco. - Oddio!
Non ho mai visto niente di simile.
Guarda che corna. Avranno almeno 20 ramificazioni.
- Quanti anni credi che abbia? - Almeno cinque.
È un cosiddetto cervo atipico.
Dio!
Che figata. Quel cervo era fantastico.
Devo dire che avevo qualche dubbio,
ma questo cambia tutto.
- Quel cervo atipico è un segno di Dio. - Amen.
Quel cervo è Dio che benedice questo viaggio.
- Alleluia. - Quel cervo è il nostro destino
e ci porterà alla terra promessa.
Risaliremo il fiume con lui.
Oddio, figliolo...
Se riuscissi a uccidere quel cervo... Santo cielo.
Iniziamo a localizzarlo, Buck?
È troppo tardi per seguirlo.
È meglio accamparsi in questo terreno sacro.
Già.
Bene, perché ho le mutande ridotte uno schifo.
- Ti sudano le chiappe. - Forse. Ma là sotto è l'inferno.
Don, quei fagioli piccanti hanno un bel profumo.
Jaden, ti piaceranno da morire.
Come li rendi così piccanti?
- Con la salsa piccante. - Già.
Mescolandoli con la salsa piccante.
La vostra bocca vi ringrazierà, il culo vi odierà.
Vi brucerà da morire.
Ecco fatto. Casa dolce casa.
Avrò un forte mal di schiena dopo aver dormito per terra.
E chi dorme per terra?
- Quello cos'è? - Un materasso gonfiabile.
La Mattress Masters vuole che io lo testi.
È a due piazze. Molle gonfiabili e puoi attaccarci il copriletto.
Meglio che niente...
No, sarà una figata.
La tua schiena crederà di dormire su un letto di piume.
Te la cavi bene con la vita all'aperto.
Lo faccio da una vita.
Un giorno sarai bravo anche tu.
Presumo di sì. Anche se preferisco gli alberghi.
Vedo che hai parecchio sangue sugli stivali.
Porta fortuna. Capita, quando uccidi un cervo.
- È disgustoso. - Sì, ma è la tradizione.
Mio padre aveva sempre del sangue sugli stivali da caccia.
Li guardavo con invidia.
I miei erano puliti.
Non vedevo l'ora di sporcarli di sangue.
Poi, quando ho ucciso il mio primo cervo, sono corso dalla preda,
ci ho ficcato sotto gli stivali
e li ho sporcati per bene.
Anche i tuoi, quando torneremo, saranno sporchi di sangue.
Ma sono Timberland.
Vedrai.
Ora lo aziono. Fatto.
Ecco qua. Un po' per me.
- Grazie. - Tanto per Don.
E un pochino di whisky per Jaden. Ecco qua.
Ora brindiamo. Alle vittorie passate e ai futuri successi.
Ai padri e ai figli. A quel cervo atipico!
Brucia più dello scotch.
Quando hai assaggiato lo scotch?
Me lo ha fatto provare Greg.
Scotch.
Io preferisco il whisky americano. Come il formaggio.
Nei miei tanti viaggi ho provato il formaggio svizzero, il brie francese,
qualunque tipo di formaggio,
ma nessuno è come le sottilette americane.
Le Kraft che si sciolgono sono le migliori.
Solo perché una cosa è straniera, non è detto che sia migliore.
- Posso averne ancora? - Attenzione.
A Jaden piace il whisky.
Solo un pochino.
Anche per te, Don?
Non posso bere meno di lui.
Ecco fatto. Uno, due, tre.
Bene.
Dannazione. Sei stato bravissimo. Grande.
Tu che ne dici?
È stato fantastico. Non sono riuscito a seguirne la trama,
ma è stato bravo.
- Da quanto suoni? - Due anni.
Due anni. Non lo sapevo.
Scusate.
È Caroline. Dannazione. Aspettate.
- Va tutto bene? - Sì.
Parlarmi un po' di questa ragazza.
- Frequentate la stessa scuola? - No, lei è già alle medie.
Alle medie. Caspita. Jaden esce con una più grande.
No, Jaden è stato bocciato.
Non c'è da vergognarsi, figliolo.
Ho già detto che anch'io ho una ragazza?
Già. Si chiama Kimberly.
Ho una sua foto qui.
Eccola. Pesa 44 kg.
La chiamo trottolina. Vuoi sapere perché?
Perché?
Perché, quando è sul mio palo,
la faccio girare come una trottola.
Ora basta, Don.
Oddio, la amo.
Dopo questo viaggio, andremo a trovare i suoi in Kentucky.
Hanno una vita perfetta. Un terreno straordinario.
Una bellissima fattoria. E non fanno che guardare la TV.
Non gestiscono la fattoria?
Forse, ma non li ho mai visti farlo.
Io li vedo solo guardare la TV.
Che sballo.
A me sembra noioso.
A me e Kimberly piace. Io non lo trovo così noioso.
E tu, papà? Hai una ragazza?
Chi? Buck? Lui pensa solo ai cervi.
Già.
Forse dovresti frequentare qualcuno.
No, sto bene come sto.
Ti farebbe bene.
La mamma ha voltato pagina. Lei e Greg parlano di matrimonio.
Parlano di cosa?
Non gliel'ha ancora chiesto ufficialmente, ma lei se lo aspetta.
Ne parlano sempre.
Merda. È ridicolo.
Abbiamo appena divorziato.
Sono passati due anni, Buck.
Sei forse un calendario umano?
Un'agenda vivente? So quanto è passato.
Dannazione. Odio la gente egoista!
Ma gli devo rendere merito.
Greg mi ha esposto alcune sue idee per la proposta
e devo dire che ha tanta immaginazione.
Ha parlato di skydiving e roba simile.
Dove vai?
A pisciare.
Dannazione.
Cosa ti è venuto in mente?
Sapevi che era una stupidaggine.
Potevi farti male.
Mi dispiace. Dannazione!
Ma che ti è preso?
Volevo solo fare un giro e voi dormivate.
Ti rendi conto che ora dovrò pagare quel quad?
Hai idea di quanto costino?
Perché stai riprendendo?
Non fa parte della trama.
Poteva rappresentare una bella crisi di metà viaggio...
Spegni la telecamera.
Mi sto confrontando con mio figlio. Vattene.
D'accordo.
Se mi avessi lasciato guidare, non sarebbe successo.
Non avresti dovuto prendere il quad senza permesso.
E va bene. Sono il diavolo. Sono una persona orribile.
- Chi stai chiamando? - Nessuno.
Giro un video per il mio vlog.
Come va? Sono Jaden e sono in questi boschi
a caccia con mio padre.
Che palle!
Lasciate dei commenti se anche voi odiate la caccia.
Da' qua.
Che stai facendo?
Sei sempre attaccato a questo telefono.
Ma è mio.
Lo terrò io fino alla fine del viaggio.
I prossimi giorni te la caverai senza.
E Caroline?
Il mondo non finirà se non potrai chiamare la tua ragazza per tre giorni.
Ma noi ci sosteniamo a vicenda.
Il cellulare lo tengo io. Punto.
Mi stai rovinando la vita e neanche ti importa.
Forse lo faccio perché tu ti comporti da idiota.
Non darmi dell'idiota!
- D'accordo. - Rimangiatelo.
Me lo rimangio. Non dicevo sul serio.
Dimentichiamo la cosa.
Pensiamo al cervo atipico che abbiamo visto ieri.
Ti va di cacciarlo?
Avanti. Siamo qui per cacciare. Divertiamoci.
A volte non ti sopporto.
Ti vedo mentre ci riprendi da là dietro.
Questo lo tagli.
Dopo alcune difficoltà tecniche
avute con uno dei quad,
proseguiremo a piedi.
Niente impedirà a me e Jaden di cacciare quel cervo atipico.
Quando le cose non vanno bene, un cacciatore tiene duro e va avanti.
Pensavamo di aver perso le sue tracce,
ma ne ho notate diverse vicino al fiume.
Un buon segno.
Sembrano tracce di un cervo femmina e ogni bravo cacciatore sa
che dove c'è un cervo femmina c'è un cervo maschio.
Ho mostrato a Jaden come le tracce seguivano il fiume.
Il nostro cervo atipico ci fa addentrare tra le montagne,
lontano dalla civiltà.
Quasi come se ci stesse chiamando.
Come la vita, anche la caccia non ha garanzie.
Ma io riesco quasi sempre a trovare il grande cervo,
soprattutto quando uso il vecchio Sniper 2000.
SNIPER 2000 DI BUCK FERGUSON URINA DI CERVO FEMMINA
Ecco cosa intendo.
È come se non gli importasse di cacciare quel cervo.
Questo viaggio dovrebbe creare un legame fra noi.
Non mi pare che sia così.
- Cristo, Don. - Che c'è? Ti sto dando ragione.
Non mi pare che sia così.
- Ora basta. - Ricevuto.
Vorrei parlarti di una cosa, se non ti dispiace.
Dimmi.
Pensavo, dopo questo viaggio, di prendermi una pausa.
Come? Una pausa?
Sì. Ti ho parlato della fattoria dei genitori di Kimberly.
Pensavamo di raggiungerli
e passare là un po' di tempo per vedere se ci troviamo bene.
Ma il mese prossimo abbiamo Washington.
Pensavo che potresti andarci da solo. Io mi chiamo fuori.
Ma dobbiamo girare Buck Ferguson conquista il Nordovest.
A essere sincero,
Kimberly non sopporta più tutte le mie assenze.
Ha tirato in ballo la parola con la "P".
Ovvero?
Pensione. Vuole che vada in pensione.
E me ne parli proprio ora?
Ho già i miei problemi con Jaden...
Lo so bene.
Ascolta. Tu e io abbiamo fatto cose epocali.
Cioè, io le ho fatte e tu le hai riprese.
Vuoi gettare tutto al vento?
No, Buck. Non ho detto questo, ma...
Non ci ho ancora riflettuto bene.
Me lo ha solo proposto lei.
Mi spiace, ma non posso permetterlo.
Il tuo sogno di guardare la TV tutto il giorno dovrà aspettare.
Mi serve tutto l'aiuto possibile.
Certo, capisco.
Ora siamo impegnati.
Magari ne riparliamo più in là.
- Che ne dici? - Non saprei, Don.
Magari tra un annetto. O forse no.
Mi sta bene. Dimentica tutto quanto.
Ehi, guarda cos'ho trovato.
Cammina.
Attento o rischi di farti male.
No, sono allenato. Greg mi ha mandato a lezione di parkour.
Non fai karate? Avevamo deciso per il karate.
Era troppo difficile e ho mollato.
Serve tempo per imparare qualcosa.
Non puoi mollare se le cose si fanno difficili.
Greg dice il contrario.
Dice che se non ti piace fare una cosa
non devi farla e che va bene mollare.
È un pessimo consiglio. Ora capisco perché hai perso un anno.
Greg dice che è colpa dell'insegnante.
Dice quello che vuoi sentirti dire
per adularti e non ferirti.
Fidati. Quando sarai un po' più grande,
non troverai la ginnastica così fica.
Non è ginnastica, ma parkour...
Stai bene.
No, invece. Mi fa male la gamba.
Lo dicevo di non correre tra quelle rocce. Alzati.
Fammi prendere fiato un attimo.
- Ti fa male la gamba o sei stanco? - Entrambe le cose. Accidenti.
Abbiamo già perso tutta la mattina.
- Stiamo sprecando la luce. - Ma mi fa malissimo la gamba.
Porca puttana!
Tutto bene, Don?
Sono scivolato e ho battuto la testa.
Forse è meglio fermarsi per pranzo.
Sì. Accampiamoci. Sembra una buona idea.
Bene. Ho un calo di zuccheri.
Cazzo, sto sanguinando?
Ehi, Jaden, dov'è tuo padre?
- Sta preparando dei panini. - Non hai fame?
Sì, ma trasferirò quella sofferenza nella mia musica.
Che succede?
Potrei dirtelo, ma non capiresti.
Ti sorprenderebbe sapere ciò che il vecchio Don può capire.
Fumi?
Sì. Ma non dirlo a tuo padre.
Crede che spaventi i cervi.
Posso fare un tiro?
Ecco fatto, ometto.
Vorrei che mio padre fosse tranquillo come te.
Non è uno con cui è facile andare d'accordo.
Si carica di molte responsabilità.
Credo sia perché vuole diventare il miglior cacciatore del mondo.
Ricordo il primo video che girai con lui.
Eravamo in Michigan e non ero preparato per quel clima.
Il primo giorno sono caduti 25 cm di neve e non avevo gli stivali impermeabili.
Ho detto a tuo padre:
"Ti prego, Buck. Torniamo indietro. Andiamocene a casa".
Ma non sentiva ragioni.
Mi ha fatto sedere e ha risposto:
"Don, sai a quale pressione sono sottoposto?
La gente è convinta
che io riesca a cacciare un cervo ogni volta
e non tornerò a casa senza preda".
- E tu che hai fatto? - Secondo te?
Ho sopportato.
Siamo rimasti là altri tre giorni e tuo padre aveva ragione.
Ha sparato a un bel cervo
e abbiamo girato uno dei nostri video migliori.
E i tuoi piedi?
Ho perso l'alluce per congelamento.
Hai perso un dito?
Esatto.
Mi dà qualche problema di equilibrio.
Ma non è quella la morale.
Il punto è che tuo padre è sottoposto a moltissima pressione.
Tu sai cosa si prova, vero?
Presumo di sì.
Don, perché mio padre mi odia?
Odiarti?
Non dici sul serio.
So che è dura andare d'accordo con lui, ma ti vuole bene.
Ha passato due anni difficili.
Il divorzio lo ha sconvolto.
Spera con questo viaggio di sistemare le cose.
Vorrei pensasse meno all'idea di farmi uccidere un cervo
e che si decidesse a ridarmi il telefono.
Caroline sarà preoccupatissima.
Ti capisco.
Se ogni tanto non chiamo Kimberly,
finisco nella cacca fino al collo.
Vorrei ci fosse un modo per farle sapere che sto bene.
Non voglio altro.
- Sei pronto? - Sì.
- Stai riprendendo? - Sì.
Ci siamo. Vai con l'hoverboard.
- Non avere paura. - Non ho paura.
Non voglio rompermi l'osso del collo. Grazie del giro!
Ehi, Buck, che stai facendo?
Cerco la via più breve per raggiungere la cima della montagna.
Magnifico.
Il pranzo si raffredda. Dov'è Jaden?
Don, guardami. Dov'è mio figlio?
Sta parlando con la sua ragazza.
Impossibile. Gli ho tolto il telefono.
Gli ho prestato il mio. Sta...
- Cos'hai fatto? - Gli ho prestato il mio.
Era la cosa giusta. Voleva parlarle.
Gli avevo tolto il suo perché si concentrasse sulla gita.
Come hai potuto farlo?
Forse è perché credo nel vero amore.
A lui piace tanto quella ragazza e non mi sembrava giusto...
Don! Smettila. Io sono suo padre.
So cos'è meglio per lui e vorrei
che tu non sminuissi più la mia autorità.
Ricevuto.
Niente sta andando come dovrebbe.
Ho cucinato un bel pranzetto.
E andrà sprecato, come questo viaggio.
Dovrò di nuovo fare la parte del cattivo.
Grazie tante, Don.
Jaden!
Cosa ti avevo detto?
Niente telefonate fino a fine viaggio e mi hai disobbedito.
Cos'hai da dire a tua discolpa?
Caroline mi ha lasciato.
Cos'è successo?
È andata al ballo delle medie,
che tutti sanno essere fonte di disastri.
Ora non vuole più uscire con uno delle elementari.
Ma è assurdo. Avete la stessa età.
Gliel'ho detto.
Stai bene?
Sì, è lei la stupida.
Si comporta così stupidamente che quasi non lo sopporto.
Odio essere alle elementari.
Ascolta, Jaden...
So che ti piace quella ragazza, ma lascia che ti dica una cosa.
Tu non hai nulla che non va.
Se quella Caroline o come si chiama
non ti apprezza per quello che sei, allora non ti merita.
Per questo tu e mamma avete divorziato?
Sì. C'erano anche altri aspetti.
È iniziato tutto nel 2009.
Le vendite dei DVD erano al ribasso.
E, in quel momento difficile,
tua madre è stata egoista.
Doveva solo ridurre il suo stile di vita dispendioso
e andare meno al centro commerciale, ma ha dato di matto.
Ha iniziato con le scenate.
E Greg ne ha approfittato insinuandosi nel nostro rapporto
e rubandomi la famiglia.
È strano sentire entrambe le campane.
Che vuoi dire?
Mamma dice che tu eri sempre via a caccia.
E che, quando non eri a caccia, bevevi.
Eri assente.
Dice che, quando provava a parlartene,
la escludevi e non ha potuto fare altro che andarsene.
Ha detto questo?
Ha anche detto che è stata la cosa più difficile che abbia mai fatto.
Sai perché amo andare a caccia?
Perché, quando sei nel bosco, nulla ti disturba.
A casa il mondo esterno si intromette nella tua vita
e rovina tutto quanto.
Ti fa sentire impotente.
Ma qui non ci sono preoccupazioni.
Quando trovi un cervo,
lo uccidi col tuo fucile
e ritrovi per un momento il tuo posto nella natura,
ti senti di nuovo potente.
Tutto va al suo posto.
Questa cosa ora mi tornerebbe utile.
Sta arrivando il tuo momento.
Quando ucciderai quel cervo gigante,
tutto avrà senso, promesso.
Vorrei non dover aspettare.
Sono molto stressato. Lo sento soprattutto nella schiena.
Vieni con me, figliolo. Porta quell'ascia.
Sì!
Guardate.
Questo ponte tibetano ci farà risparmiare tempo.
Guardate laggiù.
- Ci siamo. - Sì.
Vado prima io per testarlo.
Così sarò più tranquillo.
- È un bel salto, Buck. - Già.
Tutto a posto?
- Mi stai riprendendo? - Sì.
- Sono nell'inquadratura? - Sì.
Guardate.
Ci siamo.
Bene.
- Tutto a posto? - Sì.
Bene.
- Ci siamo. - Ci siamo.
Sai a cosa pensavo, Don?
Dovresti riprendermi dall'altra parte del ponte.
Da lì non si vede la mia faccia.
- E come faccio... - No.
Sai cosa intendo.
Così coglierai meglio l'emozione sul mio viso.
No, ho capito.
- Vuoi che vada io per primo... - Sì.
...così ti riprendo mentre testi il ponte prima che gli altri lo attraversino
- perché è pericoloso. - Esatto.
Così riprenderai meglio il volto.
Secondo me basterebbe una zoomata...
Verrebbe meglio dall'altra parte del ponte.
Potrei zoomare e riprenderti di schiena mentre lo attraversi.
Ma dall'altra parte la narrazione sarebbe più immediata.
Zoomeresti su di me e venderemmo un sacco di video.
D'accordo? Ehi, numero uno.
Vogliamo solo le riprese migliori. Il miglior video di sempre.
- Ci siamo. - Bene.
Luci, motore, azione.
Così.
- Cristo santo. - Tutto bene? Sei pronto?
- Sì. - Perfetto.
- È un bel salto. - Già.
Verrà benissimo.
Avanti, forza. Così!
Bene.
Porca puttana.
- È alto. Attento a dove metti i piedi. - Sì.
Stai andando alla grande.
- Bene. - Vai alla grande.
Ci sono.
Dannazione.
Oddio.
Hai un aspetto buffo. Ci fai sganasciare.
Vedremo la vostra faccia quando toccherà a voi.
Stai andando bene, amico.
- Stai andando alla grande. - Oddio.
Porca puttana.
Oscilla più di un pendolo.
- Ferma lì. - Ti diverti, eh, Don?
Buck, tu te la spasserai, figlio di puttana.
Oddio.
Va tutto bene.
- Ci sono. - Ci sei quasi.
Cristo Santo.
- Santo cielo. - Sta andando bene.
- Ce l'ha fatta! Bravo. - Sì!
- Bravo. - Bravo, Don.
È stato grande. Era concentrato.
Ce l'ho fatta!
Bel lavoro, zio Don.
Grazie mille. Stai girando?
Avevi ragione!
Da qui l'angolazione è pazzesca. Sto girando.
Bene.
D'accordo, figliolo. Tu resta qui e io testo la solidità del ponte.
Ci siamo.
Forza, parti.
È altissimo.
- Bravo, papà! - Sì.
Vai alla grande. Lento e stabile, Buck.
È un bel salto.
Per fortuna nessuno l'ha attraversato prima.
Sì.
È un vero spasso!
Esibizionista.
Sto arrivando, cervo atipico!
Ecco fatto!
- Evviva! - Eccoti.
È stato pazzesco.
Che sta facendo?
Guardate. La teleferica!
Jaden Ferguson, rimetti subito la cintura e attraversalo a piedi.
È un ordine. Passo.
Sarà pazzesco.
Jaden, no!
No!
Cazzo.
Avanti. Continua.
Forza.
- Aiuto! - Dannazione.
- Cristo santo. - Papà! Aiutami!
Resisti, figliolo! Reggiti forte!
- Aiuto! - Sto arrivando!
Papà! Aiuto!
Resisti, Jaden.
- Sto scivolando! - Arrivo!
- Ti prego, papà! - Resisti.
Aiutami, ti prego!
- Papà, sto scivolando! - Resisti!
- Scivolo! - Tieni duro!
- Resisti! - Resisti, Jaden!
No! Non mollare la presa!
Sono quasi arrivato.
- Aiuto! Presto! - Resisti!
Cazzo!
Ti ho preso, figliolo.
È stata un'idea davvero stupida.
Sono felice che tu stia bene.
Sai quanto tengo a te?
Non sono neanche arrabbiato per la stupidaggine che hai fatto.
Grazie, papà.
E poi devo ammettere che è bello rilassarsi un po' così.
Stai ancora leggendo l'articolo?
- No. - No.
- Ma stavo ancora guardando le foto. - Scusa.
È bello avere un po' di tempo per parlare.
Voglio dirti che so che stai passando un periodo difficile
con questa storia del divorzio.
E ora Greg si è trasferito e vuole sposare la mamma.
Ti sembrerà strano.
Sì. L'ha detto anche la mamma.
L'altra sera lei e Greg mi hanno voluto parlare
e hanno detto che, se mai si sposeranno,
potrei non sapere come chiamare Greg.
Lei ha detto che posso chiamarlo Greg
oppure papà.
- Cos'hai detto? - Ho risposto di non volerlo fare.
- Mi sembrava strano. - E lo è parecchio.
- Bravo, figliolo. - Ma poi ci ho provato
e non è stato tanto male.
Cosa? Hai chiamato Greg "papà"?
Sì, ma solo cinque volte.
Se si sposeranno, potrò chiamarlo in entrambi i modi.
Come hai potuto farlo, Jaden?
Perché ti arrabbi? Non significa nulla.
Invece sì, Jaden. Significa tanto.
Dove vai?
A cercare quel cervo.
- Dove vai? - A cercare il cervo atipico.
- Tutto bene? - Sì.
Se non lo troviamo, Jaden non sparerà mai a un cervo
e questa gita sarà un disastro.
Vuoi che venga con te?
No, tu resta con Jaden. Voglio stare da solo.
Come vuoi, Buck.
Jaden? Come stai, tesoro?
Non sono Jaden. Sono Buck.
Buck? Ti sento malissimo.
Jaden sta bene?
Jaden sta bene. Stiamo tutti bene. Non ho chiamato per questo.
Buck, hai bevuto?
Un pochino. Non sono ubriaco.
Sai che non devi chiamarmi quando sei ubriaco.
Non importa. Abbiamo una questione da risolvere.
Perché hai detto a Jaden che può chiamare Greg "papà"?
Sappi che non succederà mai, Linda.
Forse non saremo una famiglia, ma sono ancora suo padre.
Posso dire la mia
e non permetterò mai che mio figlio chiami un altro uomo "papà".
D'accordo? Né ora né mai.
- Devo andare, Buck. - No, Linda, aspetta!
Linda...
Pensi davvero di sposare quell'uomo?
Devo andare, Buck.
Linda? Pronto?
Linda!
Dannazione! Cazzo.
Odio la nuova Camaro. È orribile.
Scommetto che però molte ragazze vorrebbero salirci.
Le ragazze non sanno un tubo di auto.
Alla mia ex piaceva la Honda Accord.
La mia se ne intende più di me.
È sia un meccanico che un'infermiera.
- Fico. - Già.
Presentandosi ha detto: "Sono un meccanico e un'infermiera".
E io: "Davvero? Ho un furgone rotto e un problema cardiaco".
Mi ha guardato e ha risposto: "Allora andremo d'accordo".
È una tipa sveglia e molto divertente.
Ti ho mostrato delle sue foto?
Sì, alcune.
Ma non questa.
Guarda. Queste foto non te le ho mostrate.
Chi sono quei tizi di colore?
Le piacciono gli uomini di colore. È una tipa scatenata.
Guarda quante foto ho.
Questi due si danno il cinque.
Questo è Phillip. È il nostro assicuratore.
Risalgono a prima che steste insieme?
No, sono recenti.
Le ho scattate io. Guarda questa.
Si vede il mio piede.
- Ma che diavolo fate? - Ciao, Buck.
Cosa state guardando?
Niente... Solo alcune foto di Kimberly.
Le hai già viste anche tu. Guarda.
So di quali foto parli.
- Vattene subito, Don! - Certo.
- Sbrigati. - D'accordo. Ciao, Jaden.
Ora dimmi cosa stavate facendo, Jaden Ferguson.
Mi stava mostrando le foto della sua ragazza.
Quelle sono immagini per adulti che non dovresti vedere.
Non mi hai portato con te perché sono grande?
Perché continui a trattarmi come un bambino scemo?
Perché sei ancora un bambino quando si tratta di sesso e nudità!
Non avrebbe dovuto mostrarti quelle foto.
Non erano niente di che. Greg ne ha di peggiori a casa.
- Calmati! - Lui...
Quel lurido figlio di puttana!
Dannato Greg!
Buck, è stata colpa mia.
Non prendertela con Jaden. Parlavamo di ragazze...
Non voglio sentire.
Jaden non deve vedere certe porcherie, capito?
- Fine della discussione! - Hai ragione.
Non deve imparare da te a non rispettare le donne.
Mi conosci da 25 anni. Sai che le rispetto.
Sei il solo che trova rispettoso
che la propria donna prenda parte a un'orgia.
Buck, cercavo solo di parlargli da uomo a uomo.
Non è ancora un uomo, Don! Ha 12 anni.
Neanche un uomo dovrebbe vedere le tue perversioni sessuali.
- Cosa? - Le tue perversioni!
- Perversioni? - Esatto.
Mi stai dando del pervertito?
E va bene, lo sono.
Puoi dirlo forte. Trovi normale mostrare quelle cose alla gente?
Dei neri che si fanno la tua donna?
Ora basta, Buck. Hai oltrepassato il limite, cazzo.
Davvero?
Vuoi sapere perché voglio andare in pensione?
Non dirmi per il tuo stupido sogno di guardare la TV.
No, la TV non c'entra.
Il vero motivo è che tu sei uno stronzo
e sono stufo di girare per questi boschi per niente!
Ci ho solo rimesso un alluce!
A te non importa di nessuno. Non ti importa un cazzo di me
e non ti importava di Jaden, prima che sua madre ti lasciasse.
Puoi dire tutte le stronzate
e le cattiverie che vuoi sul rapporto tra me e Kimberly,
ma almeno io ho qualcuno.
Almeno non sono solo al mondo.
Dannazione. Cazzo.
Mi hai rotto il naso.
Mi hai rotto il naso, cazzo. L'hai spiaccicato di lato.
- È rotto? - Toglimi le mani di dosso! Me ne vado.
Ora basta. Non accetto più questi maltrattamenti
e la tua mancanza di rispetto. Non ci passerò più sopra.
Prendi quel video di caccia e ficcatelo su per il culo.
Non ti sarà facile trasportare da solo l'attrezzatura!
Trentadue km dalla strada più vicina? Buona fortuna.
Auto, auto e ancora auto.
Folla, inquinamento, riscaldamento globale.
Questo è il risultato della civiltà moderna.
Città piene di gente in preda alla frenesia competitiva.
Come avrete capito, non amo molto la vita di città.
Preferisco la gioia e la solitudine della cara e vecchia Madre Natura.
Non che sia tutta sorrisi e meditazione.
Scalare questa montagna richiederà un bel po' di olio di gomito.
Ma spero che Dio ci osservi e ci ripaghi della fatica.
E, se Lui vorrà,
io e Jaden troveremo il cervo che cerchiamo.
Se i miei calcoli sono giusti,
il cervo atipico dovrebbe essere dall'altra parte della collina.
E se invece non ci fosse?
Ci sarà,
ma dobbiamo essere positivi.
Sarà tosta ma, se vuoi uccidere quel cervo,
dobbiamo tenere duro.
Devo dire che uccidere quel cervo non è più una priorità per me.
A me sta bene anche non ucciderlo.
Non condizionerà la mia vita in modo significativo.
Invece sì.
Siamo qui perché tu spari a un cervo.
O come farà a piacerti la caccia?
Direi che ormai è improbabile.
Che ne dici di andare tu a ucciderlo
- e io ti aspetto qui? - Ascolta.
Noi porteremo a termine questa cosa.
Non mi importa se dovrò trascinarti in cima al monte.
- Andiamo. - Uccidimi ora.
- Forza, muoviti. - D'accordo.
Jaden! Andiamo!
Che meraviglia!
Papà, guarda!
Jaden, prepara il fucile. Forza.
Avanti.
Alla fine riuscirò a finire questo video.
Don si è portato via la Sony, ma questa è una 1080p
e ce la faremo bastare.
Sei fantastico in HD, Jaden.
È un cervo dalla coda bianca atipico davvero splendido.
Questo è il momento che aspettavamo. Sei pronto?
Certo che sì.
Ora ricorda di controllare il respiro.
Bene. Quando sei pronto...
...spara.
Che ti prende? Si è bloccato il fucile?
Aspetterò che si giri per non sbagliare.
No, non aspettare. Uccidilo.
Non voglio ferirlo. Non dici sempre così?
Feriscilo pure. Si dissanguerà per bene
prima che arriviamo a prenderlo.
Fidati. Sparagli subito.
D'accordo. Calmati.
Spara.
Perché guardi me? Guarda il cervo!
Spara. Ci siamo.
Spara!
No, sta scappando. Sparagli!
Sta scappando! Sparagli, Jaden!
Cazzo, è Don! Che diavolo... Hai sparato a Don!
- Cazzo! - No.
Devo andare ad aiutarlo.
Jaden, no! No!
- Mi ha sparato alla gamba. - Don?
Buck, sei tu?
- Non sto per niente bene. - Ti vedo.
Ehi, Jaden.
Siamo qui, Don.
Tira un po' su la testa.
- Siamo qui. - Sono ridotto male.
Preparo un laccio emostatico.
Ottima mira, Jaden. Mi hai preso in pieno.
Resisti. Che diavolo ci facevi quassù?
Non potevo lasciare un video incompleto.
E poi solo io conosco le angolazioni che ti ringiovaniscono.
È troppo stretto! Ficcaci dentro il dito.
Dobbiamo fermare l'emorragia per portarti via.
Fermala col dito.
Resisti.
Don? Don, resta con me.
Resta sveglio, forza.
È morto?
Mamma, hai proprio un bel vestito.
Dobbiamo portarlo via al più presto.
- Pronto? Tiralo su. - Sì.
Così.
Sei pronto, Don? Uno, due, tre.
Forza.
Mettetemi giù.
- Mettetemi giù. - D'accordo. Mettiamolo giù.
Buonanotte, ragazzo.
Non riusciremo mai a portarlo via.
Scusa se ho sparato a Don, papà.
Non è colpa tua, Jaden.
Invece sì. Ogni volta combino dei disastri.
Ho fallito nella caccia come ho fallito a scuola.
Non mi serve un anno in più per maturare e non ho memoria visiva.
Di cosa state parlando? Io mi sto dissanguando.
Questo ne è la prova.
Non sono intelligente.
Sono stupido, papà.
Non osare dirlo mai più.
Non voglio più sentirti pronunciare quelle parole.
Sissignore.
Voi parlate e io mi dissanguo.
Sono io lo stupido, qui.
Dovevamo tornare indietro molto tempo fa.
Volevo così tanto che uccidessi quel cervo atipico
da essere disposto a tutto.
Pensavo che, se avessi amato la caccia,
avremmo avuto qualcosa da fare insieme
visto che non abito più con te e ti vedo così di rado.
Speravo, attraverso la caccia,
di restare nella tua vita.
Non ti serve una ragione per restare nella mia vita.
Sei mio padre.
Che state facendo? Vi mangiate un panino?
Non so che fare.
Non possiamo trasportarlo. Servirebbero un elicottero o una barella.
E un materasso ad aria?
Jaden...
Figliolo...
...sei un vero genio.
Andiamo.
- Ecco fatto. - Buck.
Ehi.
Ci pensiamo noi.
La corrente ci porterà a valle.
Balleremo parecchio.
Tieniti a lui e cerca di restare sul materasso.
- Capito? - Tranquillo, ho capito.
Tutto bene, Don?
Bene. Pronto, figliolo?
Sono nato pronto.
Bene. Non bagnarti.
Andiamo.
Un materasso ad acqua.
Evvai!
Attento. Rema.
Non sono rapide molto pericolose. Direi di classe due.
Lo sono già abbastanza. Fa' attenzione.
Ho visto onde più alte nel water.
Jaden, reggiti forte. Sì!
- Sì! - Sì!
Ci siamo. Reggiti alla fune.
Queste sono di classe tre.
Sì!
Sto per svenire.
Che succede?
Sei pronto? Forza!
Reggiti alla fune!
Stai andando bene. Reggiti forte!
Resisti!
- È tosta! - Reggiti!
Siamo stati bravi, figliolo.
Sei stato bravo.
- Tutto a posto, Don? - Sì, mi sento bene.
Grazie del vostro coraggioso sforzo per salvarmi.
Queste sembrano potenti.
- Forza, rema. - Andiamo verso la riva.
Possiamo farcela. Forza.
- Oddio, arrivano quelle grosse! - Cristo!
Ci siamo! Reggiti forte, Jaden!
Reggiti alla fune!
Resisti!
- Il mio fucile! - No, Jaden!
Jaden, no!
Papà!
- Papà! - Jaden!
Resisti, figliolo!
Prendi la mia mano!
Ti ho preso. Resisti.
Ma il mio fucile...
Lascialo andare, figliolo.
Papà. Voglio suonarti una mia canzone.
Mi piacerebbe sentirla. L'hai scritta tu?
Non è perfetta. Eccola.
Nello specchio
Vedo il mio viso
Ma in realtà è mio padre
Che mi guarda
Aspetta. Ricomincio.
Mio padre era un cacciatore
E io ero suo figlio
Mio padre era un cacciatore
E io ero suo figlio
Mio padre era un cacciatore
E io ero suo figlio
Io ero suo figlio
Dove siamo?
Sei quasi in salvo, amico.
- Ehi, Buck. - Sì?
Grazie di avermi salvato la vita.
Tu faresti lo stesso per me.
Volevo andare in pensione
perché credevo non ti importasse di me.
Ma, se mi hai salvato la vita, significa che mi sbagliavo.
Sbagliavo, Buck, quando ho detto che sei solo.
Non sei solo. Hai sempre il vecchio Don.
Lo so, amico.
Ci resta un solo quad.
Cosa vuoi che faccia?
Che resti qui da solo nel bosco ad annoiarmi?
No, signore. Voglio che tu prenda il quad
e porti Don ai negozi di Cherokee Mountain e chiami un'ambulanza,
- ma a una sola condizione. - Quale?
Dovrai andare a tavoletta.
Bene, perché è in quel modo che do il meglio.
Ricorda di mandare qualcuno a prendermi.
Non mi dimenticherò di te.
Ciao, papà.
Ciao, figliolo.
Sottotitoli: Sara Raffo
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