All language subtitles for Instant Death (2017) HD 720p

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Original subtitles

CENTRO PSICHIATRICO DI MANHATTAN

Lei ha lasciato l'esercito da sei mesi. Si era arruolato a 21 anni.

È stato a lungo in servizio.

È normale avere problemi di adattamento alla vita civile

dopo tutti questi anni.

- Come passa il suo tempo? - Dipende.

- Ha trovato un lavoro? - No!

Avanti, mi dica che cosa fa. Non credo trascorra le giornate a parlare.

- Dormo. - Dorme?

Sì, recupero il sonno perso. O leggo.

Dorme e legge. Che cosa legge?

Libri di narrativa.

E qual è il genere che preferisce?

Giornali, quotidiani.

La fa agitare?

A cosa si riferisce?

A quello che riportano i giornali.

No.

Le mie domande la irritano?

No.

Ha detto che dorme molto. Quante ore dorme per notte?

Ho detto che sto recuperando il sonno perso, non che dormo molto.

C'è una differenza?

Me Io dica lei.

John, data la natura del suo incarico e i suoi trascorsi,

devo valutare se lei è in grado di integrarsi nella vita civile.

Cerchi di collaborare.

Allora, vado a dormire tardi perché mi piace stare sveglio.

E rimango sveglio perché guardo la TV.

Durante il giorno, magari vado in palestra oppure al parco.

Una volta la settimana vado in biblioteca.

E se il governo mi darà la pensione, mi curerò e non darò più problemi.

Io ormai sono pericoloso come un signore anziano.

Lei dovrebbe avere uno scopo nella vita. Una ragione.

Ha una figlia. Vi sentite ancora?

Qui c'è scritto che è anche nonno.

Perché non prova a riunire la sua famiglia?

Già.

REGNO UNITO

CENTRO DIREZIONALE DI AVONDALE

Mi dispiace tanto, mi metto subito a lavorare.

Recupero tutto.

Scusa.

PULIZIE IN CORSO UTILIZZARE GLI ALTRI BAGNI

Jane, questo mese è già la terza volta che arrivi tardi.

Ne avevamo già parlato.

Lo so, George. Mi dispiace, ma sai che per me non è facile.

Devo lasciare Wendy a scuola e prendere due autobus per venire.

II secondo autobus ha ritardato.

Faccio del mio meglio per arrivare qui in tempo, Io sai bene.

Non dipende da me. Se ne sono accorti.

Scusa, ma devo farti un richiamo ufficiale.

E se si ripete, dovrò mandarti via.

Ciao!

- Gary, attento! - Sta' zitta!

Che cosa vogliono?

Allora...

ti sei messo proprio in un bel casino.

Non so di che cosa parli!

Sì, invece. Stai vendendo roba che non dovresti vendere.

O non l'hai comprata dalle persone giuste.

Forse non l'hai fatto apposta, non te ne sei nemmeno accorto.

Ma, come si dice, "L'ignoranza non è una scusa".

Non so che cosa intendi!

Sai, odio questa parte.

Dimmi da chi hai preso la roba. E non raccontarmi stronzate!

Non so di che cosa parli!

Di questa.

Gary, che cos'è?

Da chi cazzo l'hai presa?!

Credo di avere un'idea, però voglio... sentirlo da te.

Quello mi ucciderà!

No, no, non Io farà.

Vieni, tesoro, avvicinati.

Sarò io ad ucciderti!

Ti ammazzo io! È tutta colpa tua!

A quest'ora la tua ragazza starebbe benissimo

se tu mi avessi dato un nome!

Quindi...

te Io chiedo di nuovo

e se non mi dai il nome, finisco il lavoro e la sgozzo del tutto!

II Giostraio! L'ho comprata da lui!

È tutta qui?

No, ce n'è dell'altra...

sul fondo dell'armadio in camera da letto e dietro al pannello del bagno.

Gary, tu Io sai come mi chiamano?

Razor.

Sì, esatto.

Lo trovo quasi... offensivo.

Addirittura diffamatorio,

perché io preferisco questa.

Ma non per questo vorrei essere chiamato "Beretta".

II Giostraio. Lo sapevo che era stato lui!

Cazzo, che schifo!

ARRIVI

Colonnello Neal.

John.

Ma che piacere.

Sei in Inghilterra? Non Io sapevo. Ti va di vederci?

Se non sbaglio, mi devi ancora un drink.

Sì, ma me ne devi uno anche tu.

Va bene, sì, a presto. Ci vediamo.

In ricordo di KAREN BRADLEY Amata moglie, madre e nonna

Ciao amore. Buon anniversario.

Sì, sono in ritardo come al solito. E ho sempre una scusa.

Però oggi niente scuse. Sono qui per restare, mi dispiace.

Non c'è stato un solo momento in cui non abbia pensato a te.

Ho sbagliato tutto. Invece di andare, dovevo restare con voi.

Vorrei recuperare il tempo perduto.

Mi dispiace davvero tanto, amore mio.

Non avrei mai voluto farti soffrire.

II passato non si può cambiare, devo accettarlo.

Ma ti prometto che starò vicino a Jane e a Wendy.

Te Io giuro, Karen, te Io giuro.

Ciao, Karen. Ti amo.

C'è stato un bel po' di casino l'altra sera.

C'era... polizia ovunque.

Sì, e allora?

Però nonostante la polizia...

hanno ucciso una ragazza e anche il suo fidanzato.

Chi se ne frega!

Sta' tranquillo!

Tu Io conoscevi. L'ho visto qui.

Facevi affari con lui.

Lui non è mai venuto qui. Hai capito?

"Lo non ho mai visto quel tizio."

Se dici qualcosa di diverso, finirai anche tu con la gola tagliata!

Chiaro?

Di' quello che sai. Non ascoltarlo.

- Torna indietro! - Vieni qui!

Vieni qui, stronzetto, vogliamo solo parlarti.

Non puoi scappare così.

Fermati! Vieni qui! Aspetta!

No, no, aspetta. Io... non ho fatto niente.

- Mi dai dei problemi. - Ho solo...

No! Lasciatemi! Mettetemi giù!

Hai combinato proprio un bel casino, Io sai?

E tutto questo perché non hai rispettato le regole.

Era solo un po' di droga.

Questo è ovvio! lo non sono contro la concorrenza.

Se dipendesse da me, non avrei problemi.

Ma due persone sono morte per colpa tua. Voglio dire, non ti sembra un po' troppo?

Comunque non dipende da me.

Non sono io il capo e non faccio io le regole.

Devo solo... farle rispettare.

No, no, no, andiamo, ti prego.

Ti prego, Razor, hai ragione.

Ho fatto un casino.

È vero, un grandissimo casino.

II tuo cliente Gary mi ha fatto il tuo nome.

Quindi ora ti faccio la stessa domanda. Dove hai preso la roba che vendi?

Non Io so, telo giuro!

All'Angels.

All'Angels Club.

Terry... il buttafuori.

Ha organizzato lui l'incontro. Non mi ha dato nessun nome.

Io ho incontrato un tipo e ho chiuso l'affare.

Credimi, è la verità.

Sapete, mi ha convinto.

Cazzo, qui è pieno di gente oggi. Andiamo! Coraggio!

L'ha ucciso.

Già, e avrà ucciso anche Jack. E l'ha ammazzato con la sua pistola.

È stato anche sfortunato. Un colpo in testa e un altro al petto.

Forza, andiamocene.

Chi è?

Jane, sono io. Papà.

Papà?

Apri.

Papà!

Ciao Jane.

Ma cosa...?

Oh, vieni qui!

Sono contenta di vederti.

Anche io.

Andiamo, dallo a me. Vieni.

Ti preparo un tè.

Papà, come mai sei qui? Voglio dire...

Perché adesso?

Ti ho scritto tante volte. Non è stato facile.

Lo so, scusa.

Papà... per me è stato terribile non avere più tue notizie.

Mi dispiace, non avrei mai voluto farti soffrire così.

Anche per mamma è stata dura.

Sì, Io so.

Io non volevo tutto questo.

Ma non avevo scelta.

Davvero? I soldati vanno in congedo.

Non tutti.

Che facevi di così importante da non poter tornare?

Credo che sia una cosa che non vorresti sapere.

Se ti dicessi tutta la verità, tu non mi guarderesti più in faccia.

Sai, io voglio dimenticare tutto questo e ricominciare da capo.

Non m'interessa saperlo. II passato è passato.

Adesso sei qui

e sarai sempre il benvenuto a casa mia.

- Siediti. - No, non mi va.

Allora?

Sono andato a parlare con Terry all'Angels.

Mi ha dato un nome, ma dobbiamo risalire al capo.

- All'Angels? - Sì, è una discoteca.

Non ne so molto, ma sembra un posto pulito.

Terry lavora per un'agenzia di sicurezza, fa il buttafuori.

Chiude un occhio sui piccoli giri in cambio di una quota.

Magari non è l'unico. Ma non ci sono mai stati problemi.

Ascolta, voglio chiudere questa storia. Fa' arrivare il mio messaggio.

Specialmente a quelli che mi hanno fatto incazzare.

Tredici anni.

Cavolo, come vola il tempo.

Gli anni passano.

Ci sei mancato, sai?

Mi sei mancato molto,

soprattutto dopo la morte di mamma.

Non potevo proprio tornare.

Ad ogni modo... ora dormiamo.

Purtroppo non ho un'altra stanza, quindi ti tocca il divano.

Va bene.

- Sono così felice di vederti. - Anch'io.

- Papà, sei sveglio? - Sì.

Dormito bene?

Ti ho portato del tè.

Grazie.

Papà, ora devo andare a lavoro. E prima accompagno Wendy a scuola.

Tu resta pure qui. Ti preparo la colazione?

No, tesoro, dammi cinque minuti. Voglio venire con te.

- Sicuro? È lontano. - Sì, non ti preoccupare.

- Vado. - Dammi un bacio.

- Ciao, nonno. - E timida.

Ciao, tesoro.

Devo prendere un altro autobus, sicuro di voler venire?

Certo.

CENTRO DIREZIONALE DI AVONDALE

- Lavoro qui. - Bene.

Ecco le chiavi di casa.

Non aspettarmi qui, d'accordo?

- Ci vediamo. - Ciao!

Vado!

Ehilà.

Sei nuovo?

In visita da mia figlia.

- Ci si vede. - Ciao.

- Interno 12. -12?

È la tipa bionda, Jane Hayes.

Vieni.

È stata avviata un'indagine per omicidio

dopo il ritrovamento dei corpi nel quartiere delle case popolari.

La polizia è stata avvertita tramite una segnalazione anonima...

Eccola. Jane Hayes, interno 12. Vive con lei.

Sono io, apri.

- Ciao. - Ciao nonno.

- Oh, hai cucinato. - Sì, ho preparato la cena.

Per caso è salito qualcuno in ascensore con voi?

No.

Fuori avete visto persone che non avevate mai visto?

No, però in questo palazzo c'è sempre un sacco di gente che gira.

Qualcosa non va?

No, era solo per sapere. Sono fatto così.

Sia chiaro, voi due non mi avete mai visto qui.

Tenete le bocche chiuse, altrimenti...

Tranquilli, guarda che facce! Ora sparite.

Fuori dalle palle.

- Lo conosco bene. Allora? - Ehi, guardate qui.

- Chi te l'ha data? - Un amico. Per un favore.

Andiamo.

Sei stato bravo, sai?

Quando hai imparato a cucinare? Non sapevi neanche fare un uovo.

Jane, oggi ho ricevuto una telefonata. Devo occuparmi di una questione.

- Starò via per un po'. - Ma sei appena arrivato.

Non ci metterò molto, sarò di ritorno per il weekend.

Che cosa devi fare?

Una cosa per l'esercito, mi hanno chiesto di occuparmi di una questione.

Ci vorrà poco. Me m'ero anche dimenticato.

D'accordo. Ti aspetteremo qui.

Ah, quasi dimenticavo. Questo è per te.

Grazie.

Trattalo bene perché è un oggetto molto speciale.

Non ci credo! Guarda, questa sono io. E tua nonna. Era davvero bellissima.

Oddio, guarda che capelli che avevi!

Grazie.

Che Dio ci benedica.

Nonno, scusa...

Sì, tesoro?

È bello vedere mamma felice.

Grazie di essere tornato.

Avrei voluto farlo prima, ma le cose cambieranno.

È una promessa.

Sai, io non credevo che Dio esistesse. Ma ora che sei qui, ci credo.

PER JANE: CI VEDIAMO IL PROSSIMO WEEKEND

Chi è?

- È la signora Hayes? - SÌ.

Sono l'agente Donald. Si tratta di suo padre.

- Che è successo? - Le dispiace se salgo?

No, salga pure.

- Ciao Jane. - Non siete poliziotti...

- Dov'è? - Chi?

Tuo padre.

Se n'è andato via oggi.

E quando tornerà?

Non Io so.

- È la verità. - Non Io sai?

Ha detto che chiamerà, ma non so dove sia andato.

Beh, in questo caso, se non è qui... prenderò te.

- Mamma? - Va tutto bene, vieni con me.

Sono amici del nonno.

Che cosa volete farle?

Niente.

Se sarai gentile con me.

Va tutto bene, basta che stai in silenzio.

Allora Jane...

Per favore...

Devi dirmi tutto su tuo padre.

Io non so niente. Erano anni che non Io vedevo.

Quando credi che tornerà?

Non penso che Io farà.

Perché no?

Non si trova bene qui con la famiglia.

Quindi non sai dove vive, non Io puoi chiamare...

Bene, ci penseremo noi a farlo tornare.

E tu ci aiuterai.

Come?

Oh, cazzo!

A volte penso che tu non sia tagliato per questo lavoro.

Dov'è la ragazza?

Tutto a posto, l'ho chiusa in camera. Sta bene.

Avanti, aspettami in macchina.

Voi due fatela divertire.

Ma non fate rumore, devo telefonare.

- Chi è questa? - E mia madre.

E questo chi è?!

Nonno John.

Me l'ha dato lui.

John.

Andiamo, andiamo. Ci vuole poco.

Non serve reagire. Non serve a niente.

Sì, così, così!

John.

Ora andate. Fuori di qui.

Manca questo.

L'hai uccisa? La ragazzina?

Regola d'oro: mai lasciare testimoni.

Oppure, se proprio devi,

almeno assicurati che non possano riconoscerti.

Aiuto...

È meglio se vieni con me, John.

- Jane? - Papà? Papà, sei tu?

Oh, papà!

Non so cosa sia successo. Né perché.

Va tutto bene, tesoro. Sono qui.

Wendy!

Non riesco neanche a piangere, mi fa troppo male!

I miei occhi!

Perché l'hanno fatto?

Che colpa abbiamo?

Tesoro, tu non c'entri niente.

È meglio se la lascia riposare. Devo controllare le medicazioni.

Va bene.

Non lasciarmi, papà.

Promettimelo.

Certo, rimango qui fuori.

Devo chiedertelo, John. Anche le autorità vorranno saperlo.

Hai idea di chi sia stato? E perché?

Wendy. La voglio vedere immediatamente.

- Faccio io. - Va bene, ci lasci soli.

Mi dispiace, John.

Ma perché?

Mi dispiace, ma devi venire con noi.

Considerato quanto è appena successo, pensiamo sia meglio che tu stia con noi

per avere aiuto e supporto.

Supporto? Tenendomi bloccato dietro una porta chiusa a chiave?

Non te Io sto chiedendo, devi farlo.

Questa è mia nipote... e mia figlia.

Certo, Io so...

Levati di mezzo.

Siamo venuti attrezzati.

Solita dotazione.

- Jane, eccomi. - Papà?

Mi hanno detto che eri andato via. Sapevo che non era vero.

Jane, devo andare.

Vai a cercare quegli uomini, non è vero?

Ora devo andare.

Spero che Dio mi perdoni, ma fagliela pagare.

Non per me, ma per Wendy. Fagliela pagare.

Puoi contarci.

Hai la mia parola.

Violenza domestica alle case popolari.

Un uomo è stato pugnalato...

II nostro uomo... Siete amici, non è vero?

Eravate nell'esercito insieme.

Sì, siamo amici e, sì, eravamo nell'esercito insieme.

Bene, voglio sapere tutto su di lui.

Proprio tutto.

Com'è che si dice, ispettore?

Potrei dirle tutto, ma poi dovrei ucciderla.

Basta stronzate. Come si chiama e dove si trova?

John. Non importa dove si trovi, tanto lì non ci tornerà.

Lo lasci decidere a noi. Il protocollo... se lo ricorda?

Green Gables Apartments.

C'è altro che vuole dirmi, prima che i miei uomini Io trovino?

Non Io troverete.

Ma non è difficile immaginare dove possa essere andato.

Sua figlia si trova in una stanza di questo ospedale,

con la faccia tenuta insieme dalle bende e dei punti dove prima aveva gli occhi.

Sua nipote invece è all'obitorio.

AI suo posto, ispettore, Io lascerei stare finché non avrà finito.

Sì, però... non posso farlo.

Ha preso la nostra macchina e anche la mia pistola.

È armato e decisamente instabile.

Se mi sta chiedendo se farà del male ai suoi uomini, le dico che non Io so.

Ma se loro proveranno a fermarlo, di sicuro lui Ii ucciderà.

Come va, Razor?

Non chiamarmi più per nome. Vieni con me.

Che c'è?

- Ho fatto quello che mi hai detto. - SÌ. SÌ, è vero.

Tieni.

Ho un altro lavoro per te. Devi fare la stessa cosa alle case popolari.

È meglio che non mi faccia vedere.

Che devo fare?

Non molto. Devi andare lì.

Conoscere un po' di persone e mantenere l'ordine.

Sì. Nessun problema.

Bene.

Dovrai andare lì domani stesso.

Tieni gli occhi aperti. Controlla tutti i residenti.

- Certo, come vuoi tu. - Già.

Come voglio io.

A tutte le unità. Il sospetto è un maschio, caucasico, altezza 1,80.

Posso aiutarla?

Merda, sei tu!

Qualche sera fa, un uomo e una donna sono stati uccisi in una casa qui vicino.

La notte seguente, un altro uomo è stato ucciso

insieme a un'altra persona che per caso passava da queste parti.

Gli uomini che Ii hanno uccisi sono morti anche loro.

E la notte dopo... guarda qui. Che sta succedendo?

Devi dirmi quello che sai.

- Droga. - Droga?

È la principale attività.

Nome, quartiere, strada, chi è il capo di tutto?!

Ci sono tre o quattro bande.

Però il vero controllo dello spaccio al momento è...

di un certo Joe Calder.

Ecco il perché degli omicidi. Un'altra banda vuole subentrare.

- Chi sono? - Non Io so.

Io controllo solo chi entra e mantengo l'ordine il sabato sera.

Se c'è un sospettato, non posso saperlo.

Dimmi dove posso trovare quella merda d'uomo.

Io... non sono sicuro.

So che possiede alcuni locali, ma non so dove esattamente,

né se lui si trovi là.

Se tu avessi le palle, mi avresti fatto un nome.

So che i tuoi colleghi verranno qui a cercarti.

Non costringermi a farti del male prima che arrivino.

Non ce l'ho con te a livello personale,

potrai raccontare quello che vuoi per fare bella figura con i colleghi.

Ma se stai pensando di dirgli di me o di quello che ora andrò a fare,

allora diventerà una questione personale.

Svelto, ora ammanettati alla cucina.

Avanti, ammanettati.

Mantenete la posizione e attendete rinforzi.

Ripeto, mantenete la posizione e attendete rinforzi.

No, non portare le birre.

Ciao ragazzi!

Che cazzo vuoi?

Ora te Io dico. Mi assicuro che tu ti comporti bene.

Calder mi manda qui a controllare gli stronzi come te,

quando invece potrei starmene a grattarmi le palle.

Calmati, amico. Non Io sapevamo.

Che cazzo vuoi?!

Parliamone in privato.

Cazzo! Lasciami. Lasciami.

Brutto stronzo.

Sei un uomo morto. Prova a toccarmi e Calder...

È proprio di lui che volevo parlarti. Dove Io posso trovare?

Non Io sai? Ti sei cacciato davvero in un bel casino.

Non basteranno i tuoi muscoli. Perché non te ne vai?

Hai ragione. Non sono mai stato molto furbo.

Ci pensava mia figlia a prendersi sempre cura di me.

Ma sai, in questo momento sta attraversando un momento difficile.

Te Io chiedo di nuovo...

Dove posso trovare questo Calder?

C'è uno strip club sulla Bethin, lui è sempre lì.

Dammi le chiavi della tua macchina.

È una Mitsubishi Colt.

Grazie.

Ma ho deciso che mi fai schifo.

L'ho visto fare da un tuo amico due giorni fa.

E poi gli ha sparato in testa.

Ma non mi abbasso al vostro livello.

Sono molto, molto peggio di voi.

- Cosa prendi? - Una Coca.

Ti sei dimenticato di pagare da bere.

Io e te dobbiamo parlare.

Se ti stai chiedendo che cosa voglio,

sono il padre della donna che hai mandato in ospedale.

E sono il nonno della ragazzina che hai fatto uccidere!

È stato Razor. È stato lui a farlo. Non gliel'ho ordinato io.

Capisco, ma è stato fatto in tuo nome.

E purtroppo mi spiace dirti che ora questo sarà un problema per te.

Aiuto!

- Non sono stato io! - Sì, invece.

Forza, andiamo.

Allora, interrogate tutti e fatevi dire che cosa è successo.

E poi controllate anche le telecamere. Forza, veloci!

Colonnello Neal.

Ascolti, basta cazzate.

Ci sono stati 12 morti

e quelli vivi mangeranno con la cannuccia fino a Natale.

John, mi dica di lui.

Le ho detto tutto quello che potevo.

Posso usare le buone, oppure metterla sotto processo e chiederglielo di nuovo.

Lo faccia, ma verrà fermato. Lei non ne ha l'autorità.

Uno strip club pieno di criminali morti non è sufficiente per fargliela avere.

Entrambi obbediamo a degli ordini.

Ed entrambi siamo responsabili della gente che lavora per noi.

Non voglio che nessuno si faccia male, né i miei uomini né i suoi.

Siamo dalla stessa parte, mi dica qualcosa!

Non è opportuno parlare ora.

E allora quando?

Più tardi.

Pronto? Colonnello?

Pronto, Neal?

John?

- Devi aiutarmi. - È quello che sto facendo.

Ho guardato il telegiornale, hai fatto ciò che era necessario fare.

Ora devi fermarti.

Non ho ancora finito. Lui non c'era.

Devo riuscire a trovarlo e tu devi fare una cosa per me.

Cosa?

Ho un numero.

Non posso dare l'autorizzazione.

Sì che puoi. Sai dove trovarmi, così poi sarà finita.

D'accordo. Qual è?

0770001977.

Ti troverò a questo numero da cui chiami?

No. Localizza la posizione del telefono,

poi ti richiamerò io e mi darai l'elenco dei luoghi e dei tempi.

Pronto?

A meno che questa non sia una chiamata proveniente dall'aldilà,

immagino di parlare con la persona che la polizia sta cercando.

Allora? Non vuoi parlare con me? Non hai proprio nulla da dirmi?

Voglio solo sentire la tua voce. Per assicurarmi che tu sia l'uomo giusto.

Sai, avevo una ragazza che mi chiamava e mi diceva cose simili.

Riconosco la tua voce. L'ho sentita qualche sera fa.

Perché non sei venuto a salutarmi?

Lo farò presto. E tu farai la fine... dei tuoi uomini.

Va bene. Allora ti aspetto.

Siediti.

Abbiamo gli occhi addosso e la cosa non va bene.

Sembra che qualcuno sia incazzato.

Beh, Calder era al capolinea ormai.

Davvero?

Non hai visto la TV? Ha fatto la fine che meritava.

Lo sai meglio di me che stava sbagliando tutto.

Ci stava andando giù pesante con le armi.

Per spaventare tutti a morte. Solo che percorrendo quella strada,

puoi trovare qualcuno che picchia più forte.

Ed è andata così.

Beh, quel qualcuno è ancora per strada. E noi non sappiamo chi sia.

È una situazione pericolosa.

E questo fa male agli affari.

È per questo che sono qui. Per far sì che gli affari non si fermino.

E che cosa vuoi fare?

Ora che Calder è morto

posso subentrare al suo posto e gestire l'attività come si deve.

Davvero?

Forse la fai troppo facile.

Magari quel tipo non cercava Calder.

Magari cercava te.

Quindi per ora io e te non faremo affari.

E senza di me tu non fai nulla.

- Sono stato chiaro? - Chiarissimo.

Ora levati dalle palle.

A proposito di palle, ho bisogno di usare il bagno.

Ti dispiace se ci vado un attimo?

Prego.

Sunny, sono Razor. Dovresti farmi un favore.

Sono andato da Cooper e ho dimenticato lì il mio telefono.

Sì, puoi prenderlo tu? No, non c'è fretta, tra un'ora va bene.

Direi che tra un'ora è perfetto.

- Ecco il menu. - Grazie.

- Vuole dell'acqua? - Sì.

- Gradisce qualcos'altro? - No, grazie.

Bel trucchetto, ne ha altri?

John Bradley.

Che altro può dirmi?

Non so dove sia né cosa voglia fare, però so chi è.

- Che' vuol dire? - E pazzo.

Visto il lavoro che faceva, è anche normale o auspicabile essere squilibrati.

II lavoro che faceva? Cioè?

Lo ha visto. Ed è capace di molto peggio.

Ha qualcosa di più concreto di queste informazioni allarmistiche?

È un po' perso da quando è fuori servizio.

Ma ora ha uno scopo da raggiungere e questo è quello che sa fare meglio.

Noi Io chiamavamo "lo specialista".

Capisco, un omicida.

Ha provocato delle morti, come ordinato.

Con quello che ha fatto allo strip club,

avrà ottenuto ciò che voleva.

No, non ancora. Andrà avanti

finché non troverà il responsabile del massacro della figlia e della nipote.

- Allora forse si fermerà. - Forse?

Potrebbe bastare oppure no. Non posso dirlo perché non Io so.

Se non basterà, John continuerà a uccidere persone

finché non si sentirà appagato.

Beh, grandioso. Grazie, è stato molto utile.

Lo sta aiutando, vero?

Perché se così fosse, nonostante la divisa, potrebbe passare dei guai.

Aiuto lei, ispettore. Non lui.

Ottimo lavoro.

Se cerchi Razor, non è qui.

Dov'è andato?

AI porto, molo 3.

Come la risolviamo?

Con una morte istantanea.

Ti prego, non sono stato io!

Lo so, è stato Razor. Me Io state dicendo tutti.

Ma siccome pare sia complicato trovarlo,

magari tu puoi aiutarmi.

Sì, ti dirò tutto quello che vuoi!

Se l'è cercata. E orribile quello che ha fatto!

Ma non l'hai fermato!

Io non c'ero! Aspettavo in macchina.

Aspettavi in macchina?

Wendy aspettava sempre la madre davanti scuola,

ma non potrà farlo mai più.

Ti dirò dove si trova! Ti posso portare da lui!

Poi per me puoi anche ucciderlo.

Vedi, il problema è un altro. So già dove trovarlo,

ma non credo né a te né alla storia della tua innocenza.

Lo hai aiutato a uccidere quel tipo. Come l'hanno chiamato i giornali?

"II Giostraio". Magari questa volta puoi aiutarmi.

Lo farò!

Allora che ne dici di aiutarmi a sfogare un po' di rabbia?

No!

Allora, facciamo in fretta.

Non voglio stare qui più di quanto non serva.

Non usate le armi a meno che non sia proprio necessario.

Siamo venuti per la merce. Quindi aprite gli occhi, nervi saldi.

Allora andiamo avanti Io stesso? Hai sentito, Cooper è stato ucciso.

Sono io il capo adesso! E la roba è qui!

A questa gente non importa chi la compra.

A loro interessa solo venderla al cliente giusto. Ed eccomi qui.

Chi sei? Dov'è Cooper?

Diciamo che non lavora più. Ho rilevato la sua attività.

Ora ci sono io.

Come faccio a fidarmi di te? Ho bisogno di una prova, non ti conosco.

Va bene come prova? Allora, vogliamo concludere o no?

D'accordo, amico...

Razor. Chiamami Razor.

Va bene, Razor, chiudiamo l'affare.

Saliamo a bordo della nave.

Non esagerare, non è niente. Portatelo via di qui.

Mostragli la merce.

- Tutto qui? - II resto quando vedo i soldi.

- Tutto qui? - Finché non vedo il resto.

Io non faccio affari sulla fiducia, capito, Razor?

SÌ, ma nemmeno io. Finiamola con queste stronzate.

Hai fatto molta strada, hai portato la merce qui, so quanto vale.

E ho intenzione di fare affari con te ora che Cooper è andato.

Io sono il tuo nuovo acquirente, tutto qui.

Nessuno di noi due sta pensando di fregare l'altro, giusto?

Mettiamoci a lavoro.

Ma che cazzo è?

Trovate quel figlio di puttana e uccidetelo!

Sei circondato! Non ne uscirai vivo, John!

Attenzione, gettate le armi!

A tutte le unità. Attenzione, diversi sospetti armati.

Procedete con estrema cautela.

John, ho qualcosa che ti appartiene!

Vieni fuori, Razor.

Razor! Vieni fuori!

Perché... hai ucciso mia nipote e ridotto sua madre in quel modo?

Non riesci proprio a capirlo, vero? Erano solo affari.

È questa la differenza.

Sopravvivere non significa niente per me! Niente!

La differenza è che io adoro uccidere.

Veloci, da questa parte!

Mi dia solo un momento.

SÌ, prego.

Tua figlia Jane ora sta meglio.

Era quello che si sperava. Volevo che Io sapessi.

Da oggi non potrò fare più nulla per te. Questo è un addio.

Pronto? Chi è?

Jane, abbi cura di te.

Ti voglio bene.

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