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::Italiansubs:: [www.italiansubs.net]
Traduzione: Spiccine, Denise.92, blue.m
Revisione: kay_
C'è un ristorante vegetariano dietro l'angolo.
Proprio qua dietro.
Un paio di strade più in giù.
È esclusivamente vegetariano.
Ho preso i falafel.
Erano buoni.
Beh, non erano male.
Avete visto il notiziario in TV ieri sera?
No, così per sapere.
Ci sono degli articoli sui giornali, ho guardato da WHSmiths. Brevi, ma non è...
Quindi, non avete guardato il notiziario delle dieci?
No.
Che cazzo.
Oh, beh.
Vedete i due tizi laggiù?
Ci credete che hanno votato "No"?
Vi pare possibile?
Io non posso crederci.
Già, beh, no... No, lo so, ma...
18 anni.
Insomma, è quasi peggio che se l'avessero lasciato a 21.
Sarebbe stato più onesto.
"Vi odiamo, levatevi dalle palle".
Almeno sarebbero stati coerenti, invece...
"Eccovi la parità di diritti, o quasi".
Beh, grazie tante!
Certo è un passo avanti, questo lo so, ovviamente.
Ma, è solo che...
Siamo nel 1994!
Insomma, Cristo santo!
Ho sentito un tizio dirlo ieri sera.
Diceva che era un bene, che le cose stavano cambiando,
ma, alla fine dei conti, ti rende...
Beh, non voglio dover essere tollerato, ok?
Ho un pezzo di falafel tra i denti.
Fa un gran effetto dal vivo.
La Camera dei comuni. Ci siete mai stati?
È più grande di quanto non sembri in TV.
Sono venuto qui per conto mio.
Non era mia intenzione, in realtà, non ci avevo nemmeno pensato.
Sapevo che presto si sarebbe espressi in merito al disegno di legge, ma...
Poi quella mattina ho visto in prima pagina che Derek Jarman era morto
e, beh...
Sapete, non che fosse un segno, non credo a certe cose, ma ho pensato:
Fanculo.
Io ci vado.
Per dimostrare loro che anche noi contiamo.
Insomma, che esistiamo. Che quello di cui stanno discutendo è importante.
Insomma, non che fossi un suo gran fan.
Sapevo solo che era uno importante.
Jarman, dico.
L'ho visto ne "La tempesta", il primo film che ho visto al cinema d'essai.
Non sapevo nemmeno che esistessero prima.
E, un paio di mesi fa, ho registrato "Blue" su Channel 4.
Non l'ho ancora guardato.
Scoprire cose del genere è stata la parte migliore del triennio a scuola.
Nessuno della mia vecchia scuola sarebbe mai andato a vedere un film del genere.
Idioti.
C'era questo ragazzo del mio stesso anno, Darren Hardcastle,
Daz,
che parlava solo di seghe.
Era ossessionato. Non parlava d'altro.
E quando non parlava di seghe, metteva le mani addosso a qualcuno.
O si segava, o menava le mani.
E io ero solito pensare: "Dev'essere così in prigione.
Siamo rimasti indietro...
di dieci anni".
Non vedevo l'ora di andarmene.
Sono scappato da quel posto. Beh,
metaforicamente parlando.
Anzi, letteralmente.
Non pensavano ad altro che a fare a cazzotti.
Che schifo.
Siamo rimasti fuori ore ieri notte, sempre in movimento per cercare di stare al caldo.
In realtà, la maggior parte erano in gruppo. Non so se fossero amici o ispirati da...
Stonewall o simili.
C'erano striscioni, cartelli e gente con le candele.
Per fortuna avevano le candele perché faceva davvero un freddo cane.
Pazzesco!
L'atmosfera era uno strano insieme di eccitazione, ovviamente, vista la tematica,
e noia...
perché siamo stati lì una vita.
C'era questo ragazzo che mi ha guardato un paio di volte.
L'ho visto.
Ho colto il suo sguardo.
E l'ho ricambiato.
Era...
insomma, era carino.
Sono un po' timido, a volte.
Poi, non so a che ora, ma era tardi, qualcuno è uscito a dire che avevano finito.
Sono usciti dalla Camera dei comuni, non ho visto chi fossero...
ma tutti hanno cominciato a fischiare ed è stata una delusione.
Insomma, eravamo stati lì per ore...
e, beh, non so quanta gente ci fosse, ma abbastanza.
Insomma, saremmo stati 200.
Abbastanza da farti sentire...
Il fatto è che sono abituato a starmene da solo. Non conosco nessun altro...
gay.
E ieri sera eravamo tanti ed eravamo belli, mi guardavo intorno e pensavo:
"Queste sono belle persone".
E mi ero sono convinto che avrebbero votato nel migliore dei modi.
Perché non avrebbero dovuto? Che motivo avrebbero avuto per non farlo?
E mi sono lasciato trasportare dalle mie convinzioni.
Lo so...
non avrei dovuto.
Comunque, è uscito un tizio ha detto che avevano votato per i 18 anni
e tutti iniziano a fischiare perché
credo fossimo tutti convinti che avrebbero deciso 16, come per tutti gli altri.
Quindi è stato come...
è stato come ricevere un calcio dritto sui denti.
A quel punto, noi siamo scattati verso la Camera, verso le porte da cui era uscito.
È successo in un attimo e c'erano anche i poliziotti, di cui un paio a cavallo.
La gente cantava e gridava ed era, insomma...
erano tutti incazzati.
C'era un po' di mischia e, per un attimo, mi sono chiesto cosa stesse succedendo.
Il casco di un poliziotto era caduto ai miei piedi.
Già, ma non è stato niente di che.
Poi qualcuno ha urlato: "Andiamo a Downing Street",
quindi abbiamo marciato fin lì e siamo rimasti a urlare fuori dal cancello,
poi siamo andati a Trafalgar Square
e un gruppo di persone si è seduto in strada per bloccare il traffico.
Beh, mi sono fatto coinvolgere, ma mi sentivo comunque un po'...
un po' a disagio, credo.
Insomma, anche...
Cioè, ero incazzato anche io, e...
i poliziotti stavano diventando un po'...
beh, non aggressivi, ma...
Era tardi.
Era chiaro che la protesta si stava sgonfiando, ma eravamo arrabbiati.
Era questo il punto.
Quindi, che fare?
Quindi siamo rimasti lì a urlare...
per un po'.
Per una decina di minuti.
Poi sono andati tutti a casa.
Poi stamattina ho letto che ci sono stati degli scontri
tra la polizia e una minoranza che era lì per fare casino.
Ma non eravamo una minoranza che voleva solo fare casino. Non davamo...
fastidio a nessuno.
C'era qualcuno che spintonava e che urlava, ma niente di che.
Ma se leggessi i giornali, da quello che dicono,
penseresti che c'è stata una rivolta in piena regola.
È interessante, il modo in cui distorcono la realtà.
Non avevo mai partecipato a qualcosa che è finito su giornali. Eravamo solo sfiancati.
Comunque, a quel punto avevo perso il treno e questo tizio, Marcus,
con il quale ero seduto in strada,
mi ha chiesto se volevo andare a casa sua e ho pensato...
Beh,
che altro avrei potuto fare?
Non sapevo dove andare, quindi sono andato con lui.
È il suo nome.
Marcus.
Beh, ovvio che lo è, scusa.
Marcus.
Siamo andati a casa sua,
nel suo appartamento, che era...
Beh, cioè, era normale.
Forse un po'...
Non...
Non era male.
Prima pensavo, e lo so che è una cosa stupida,
ma pensavo che le persone che vivono a Londra...
Ma Londra è solo una città, no?
Un posto come tanti altri.
Di solito si pensa che...
Londra...
Cioè, non voglio sembrare snob. Non sono uno snob, non lo sono.
Il mio amico Sean, lui si che è ricco, anche se non sembra.
Perché il padre ha fatto anche lavori da operaio, tipo l'idraulico, non so.
Ma ricordo la sua faccia quando gli ho detto
che la domenica beviamo il tè davanti alla televisione, quindi,
non sono...
Cioè, non sono uno snob.
Comunque, Marcus mi ha chiesto cosa facessi
e io gli ho detto che sono uno studente
e lui mi ha detto che lavora per la BBC, fa il contabile.
È interessante, no?
Beh, più o meno.
Io...
gli ho detto fin da subito che mi serviva un posto in cui stare
e che avrei preso il primo treno la mattina seguente e a lui andava bene.
Gli avevo fatto una buona impressione, credo, quindi...
Sì, era tutto a posto.
È molto più vecchio di me.
Ha trent'anni, ma è stato davvero...
gentile.
Mi ha preparato un toast e ha acceso il riscaldamento.
Non era male.
Aveva della marmellata senza zucchero.
Abbiamo parlato un po'.
Mi ha detto di essere già stato a qualche marcia e cose così.
Non solo per i diritti gay.
Anche per altre cose.
Come la tassa elettorale.
Era interessante.
Abbiamo parlato della serata, abbiamo dato dei bastardi a quei politici e...
Come si dice? Ci siamo scambiati delle opinioni.
Poi lui mi ha detto:
"Beh, almeno vuol dire che ora con te è legale".
Perché ho 18 anni.
Cioè, a dire il vero ne ho 17, ma a lui ho detto che ne avevo 18.
Perché ho pensato che 17 sembrano pochi.
Che stupido, vero?
E quando mi ha detto così, mi pare di aver pensato...
"Giusto... "
Capisci?
Mi sono messo a ridere.
Poi ha detto che aveva sonno ed è andato a prendermi delle coperte per il divano.
Secondo me pensava che fossi vergine, ma non lo sono.
Cioè...
Beh, non sono proprio vergine.
Ma quando è tornato in salotto con le coperte...
era completamente nudo.
Ed ho pensato:
"Caspita!"
Poi ho pensato che fosse semplicemente un suo modo di fare.
Il mio amico Sean dorme nudo.
Non credevo che qualcuno lo facesse davvero finché non sono rimasto a dormire da lui.
Beh,
non sapevo un sacco di cose prima di fermarmi a dormire da lui.
Comunque, ero sul divano e lui ha appoggiato il piumone e un cuscino di fianco a me.
Il piumone era senza copripiumone.
Mi sono passate mille cose per la testa!
Ho pensato: "Mamma non darebbe mai a qualcuno un piumone senza copripiumone".
Comunque,
lui era lì...
Insomma,
davanti alla mia faccia.
Io ero un po'...
Lui mi ha appoggiato la mano sulla nuca.
Molto delicatamente.
È stato piacevole.
È patetico, non è vero?
Non sono un cretino, sapevo cosa...
Beh, tutte le carte erano scoperte, ma...
ho pensato
che mi lasciava passare la notte da lui...
e che non era...
beh, non è male. Cioè, aveva un bell'aspetto.
È nella media. Non è Kristian Schmidt, però...
Quindi...
l'ho preso in bocca.
Non è andata male.
Poi, dopo un paio di minuti, mi ha fatto alzare e mi ha baciato.
Ho pensato che dovevo decidere.
Decidere se mi andava di continuare oppure se dire qualcosa.
Non volevo essere scortese, però...
Comunque, non ho detto nulla e quindi mi ha portato in camera sua
e mi ha detto: "Ti piace?"
E in tutta onestà,
per un attimo ho pensato che stesse parlando della stanza
e ho pensato:
"Beh, ora sappiamo dove finiscono le rimanenze di magazzino di Athena".
Ma a quel punto mi aveva già tolto la maglia
e mi sentivo distaccato da me stesso, come se mi guardassi da fuori, come faceva Brecht
con il verfremdungseffekt, lo straniamento.
E mentre ero lì mi chiedevo:
"Va tutto bene? Te la senti?", per tranquillizzarmi.
Tra me e me, non...
Se no si sarebbe tirato indietro, mi sa.
Però è stato bello non sentire pressioni, considerando che...
finora avevo avuto esperienze solo durante le feste
con ragazzi del college con cui...
bisogna un po' approfittare della situazione.
Ho parlato di ragazzi come fossero centinaia, ma no,
credetemi, siamo solo io e...
io e Jamie Flynn, direi.
E Sean.
Noi...
Non sempre, insomma...
Dev'essere ubriaco e dell'umore giusto
e io cerco di essere nel posto giusto al momento giusto, ma...
devo essere fortunato.
Devo sempre tenere d'occhio la porta, o peggio.
Devo essere sempre pronto in caso gli passi la voglia o decida che non è successo niente.
E non parlo di chissà cosa, solo...
Quindi è stata la prima volta in cui mi sentivo legittimato a fare qualcosa.
E con un contabile!
Non avevo idea di cosa stessi facendo, sinceramente, però...
lui non...
È stato molto carino, paziente.
Continuava a parlare e a chiedermi se stessi bene.
Avrei quasi voluto che stesse zitto.
Avrei quasi voluto che prendesse in mano la situazione e basta.
Quasi.
E penso che, forse,
e mi sembra strano ora che ci penso, però...
penso che, siccome non mi piaceva più di tanto,
allora potevo essere un po' più sciolto.
Non la sentivo una cosa poi così importante.
Quindi potevo...
seguire le sue indicazioni e...
anche se sembra strano, è stato più facile.
O almeno credo.
Insomma, non è stato proprio facile, però...
Mentre lo stavamo facendo, e non posso credere che ve lo stia dicendo...
Forse è il caffè di prima che sta facendo effetto.
C'è stato un attimo in cui ho pensato:
"Due ore fa ero fuori dal Parlamento e dicevano che non posso fare tutto questo".
Sono scoppiato a ridere e lui si è eccitato perché pensava che mi piacesse.
E in effetti mi stava piacendo, ma non perché...
Non solo per lui.
Stavo pensando a tutti quei...
coglioni che si erano opposti alla legge, e a me, e pensavo:
"Se solo poteste vedere cosa sto facendo, stronzi".
Stavo scopando.
Ed era bellissimo.
Veramente una figata.
Chi l'avrebbe detto che durante la mia prima volta
avrei pensato a Lady Olga Maitland e quel coglione di Sir Nicholas Fairburn.
Dubito che qualcuno abbia mai pensato a loro durante il sesso,
compresi quelli con cui lo fanno.
Sempre che facciamo qualcosa,
quelle vecchie fighe rinsecchite.
Non mi ero fissato, non sono un pervertito. Però mi ha dato una certa...
palpitazione.
È la prima volta che uso questa parola.
L'ho sempre solo vista scritta.
È una di quelle parole come...
"iperbole".
E poi...
alla fine, ha spento la luce e mi ha abbracciato fino ad addormentarsi e...
nella mia testa pensavo solo:
"Speriamo che mamma e papà non abbiano guardato il telegiornale" perché...
a un certo punto, quando ci siamo spinti verso la Camera,
ho visto le telecamere.
Sopra avevano delle luci molto forti, le telecamere.
Dei faretti,
visto che era buio,
ovviamente.
Ho cercato di stare dietro a un tizio bello grosso per non farmi vedere,
ma si è spostato proprio mentre una telecamera mi puntava,
quindi so che mi ha preso in pieno.
Se sono finito sul notiziario delle dieci...
sono morto.
Per questo chiedevo se l'aveste visto.
Beh, lo scoprirò tra poco,
quando tornerò a casa.
Ho pensato anche a lui, Marcus.
Ho pensato: "Potrebbe finire nei casini per questo", ma...
poi ho pensato:
"Chi vuoi che dica qualcosa?"
Insomma, a chi vuoi che freghi qualcosa?
Sono un po' secchi i falafel, vero?
La mia amica Elisa è vegetariana.
E non solo vegetariana, è anche un po' fissata.
Cucina tutto con l'acqua.
E usa il...
Futon? No, tofu,
al posto del pollo.
L'avete mai provato?
Una volta l'ho mangiato.
Non mi fa impazzire.
Non è per niente la stessa cosa.
Gli ha messo la mano sulla gamba, ora.
Parlo di quei due tizi.
È una bella cosa da vedere.
A Nottingham non c'è niente.
Abbiamo il Gatsby's
e la serata all'MGM il primo lunedì del mese.
Qui, invece...
Non è neanche mezzogiorno.
La mia speranza è che non ne abbiano parlato molto,
sarebbe l'ideale
se non facessero vedere niente,
o, magari, solo uno o due secondi, quindi sarei davvero sfortunato se mi si vedesse.
Oppure che mamma e papà non abbiano guardato il telegiornale ieri sera.
O che magari l'abbiano guardato e che non mi abbiano visto anche se c'ero
perché non mi stavano cercando.
Non si aspettavano che ci fossi.
Penseranno che sia stato da Sean questa notte.
Un po' non vedo l'ora di raccontargli tutto,
a Sean.
Forse sarò un po' più tranquillo con lui, ora.
Alla fine mi sono divertito.
È buffo, vero? Perché...
se l'avessero approvata,
se avessero portato l'età a 16 anni...
sarei andato diretto a casa.
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