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Original subtitles

Mamma.

Troppo vicino, lo trova noioso.

A distanza adeguata.

Mancano 5 minuti.

Infermiera Appleyard!

- Rosie, faro' tardi con John. - Millie, per favore.

E' il signor Donaldson, non so cosa succede.

Chiama il dottor Stroud, stara' andando

al Masons Arms in via Praed, e indossa quello.

Corri, Rosie.

Signor De Gasperi.

Brindando alla sua salute

e a quella della nazione italiana,

sono consapevole che i primi

a conquistare queste isole

nel 43 A.C.,

noi inglesi abbiamo buona memoria, sa,

sono stati i romani.

Gli uomini del suo paese

hanno costruito un modo migliore di legge e ordine.

Un paese libero dalla barbarie.

E ci hanno dato i bagni caldi,

che, attraverso la mia vita, lunga e non priva di scossoni,

ho, come mia moglie confermera',

provato due volte al giorno.

Grazie.

Mi spiace che non hai visto John.

Mi vedra' piu' che abbastanza

quando ci sposeremo.

Non so come faro' quando sarai in Australia.

Beh, non sono ancora partita.

Mi sono fatta prendere dal panico.

Non sentirti in colpa.

Abbiamo fatto quello che potevamo.

Nessuno e' eterno.

Noi,

che abbiamo vissuto attraverso due

guerre terribili

e ora viviamo

nei giorni incerti

della bomba a idrogeno,

capiamo il bisogno di costruire una pace duratura

fra le nazioni.

Percio', alla conferenza alle Bermuda, questa estate,

cerchero' il sostegno americano,

col mio personale tentativo

di garantire la pace

con i nuovi capi della Russia sovietica.

In questo, in, in questi...

do...

i nostri do...

nel,

dopo...

nel periodo dopo Stalin.

E nello spirito della pace,

brindiamo al signor De Gasperi

e alla nazione italiana.

Al signor De Gasperi e alla nazione italiana.

Signore e signori, il primo ministro vi invita

a ritirarvi nel salotto di rappresentanza.

Primo Ministro, sta bene?

- Cosa? - Un bicchiere d'acqua, magari.

Mi vuole scusare per un attimo?

Si'.

Stavo babettando? Stavo...

- Stava cosa, signore? - Il dis, di...

Il discorso e' stato ottimo, signore.

Stai bene?

Caro?

Si', cara?

Mi scusate un attimo?

Christopher, non far entrare i camerieri.

Certo.

Winston,

pensi di riuscire ad alzarti?

- Gli serve un'ambulanza, mamma. - Gli serve il suo dottore.

Chiama lord Moran, Jock,

porgi le nostre scuse agli italiani e manda via tutti.

Quali italiani?

Tienimi la mano, Winston.

Tienimi la mano.

Lo scuseresti con De Gasperi e gli chiederesti di congedarsi?

Certamente.

Rab.

Jock,

che succede?

Ci sono gli americani al telefono, Rab, ma dovremo mandar via tutti.

Daresti una mano a Christopher?

Grazie.

Ai gloriosi caduti

Lord Moran.

Jock.

Ti abbiamo cercato tutta la sera, Charles. Dove diamine sei stato?

Nel Sussex. Ho avuto il messaggio un'ora e mezza fa, cos'e' successo?

Lord Moran, Primo Ministro.

Buongiorno, Winston.

Come ti senti?

Stavo pensando alle Bermuda.

Ci mettiamo

a sedere,

va bene?

Dove sono esattamente?

Non me ne intendo, mi spiace.

Siediti, siediti sul bordo.

Sul bordo, ecco. Bene, bene, piano.

Come ti senti?

Oh, bene, bene.

Ora, Winston, potresti, potresti afferrarmi le dita?

- Si'. - Qui.

Con questa mano,

la sinistra, va bene.

- Dove sono i miei gemelli? - Li indossi, Winston.

Sono certa che e' solo stanchezza.

E' esausto, Mary.

Ha 78 anni.

Ed e' pure segretario degli esteri finche' Eden e' malato.

- Qual e' il primo appuntamento? - Il consiglio alle 11.

Cancellalo.

Credo che dovremmo aspettare il responso di lord Moran.

Potresti sollevare entrambe le braccia?

Se devo.

Sollevale entrambe,

piano, bene.

Entrambe, Winston,

entrambe le braccia.

Entrambe, si', bene.

Bene. Va bene, ora rilassati, abbassale. Ora...

ricordi quando alcuni anni fa

trovavi difficile spremere la vernice dai tubetti?

La stretta di Montecarlo.

- Si'. - Potrebbe essere la stessa.

Beh, dammi una pillola.

A Montecarlo l'hai guarita con le pillole rosse.

Si', beh, ti daro' qualcosa, ma...

poi dovrai riposarti

finche' non scopriamo cosa succede.

# Soffiero' le bolle per sempre. #

# Belle bolle nell'aria. #

# Volano cosi' in alto, #

# quasi raggiungono il cielo. #

# E poi, come i miei sogni, #

# svaniscono e muoiono. #

# Quando... #

# Quando... #

Molto carina.

Mi piacciono le serenate mentre lavoro.

Il cervello

e' una cosa molto delicata e complessa.

Miliardi di connessioni.

Miliardi!

Molto accurato, e' un termine medico?

- No. Comportati bene. - Si'.

Se il mio cervello ha miliardi di connessioni,

allora molte staranno ancora lavorando.

Me ne sono sempre servite una mezza dozzina

per una riunione di gabinetto.

Cosa volevano gli americani ieri sera?

Niente di importante.

Eisenhower voleva definire gli accordi sociali.

Un uccellino mi ha detto che c'e' Moran.

Oh, si'.

E' solo routine.

E' un uomo vecchio, Chris.

Lo amiamo,

ma e' ora che si faccia da parte.

Lasciamo che Eden prenda le redini, per il bene suo e del partito.

Anthony non e' pronto a subentrare adesso, no?

E' in America, a farsi operare la colecisti.

Il tuo uomo sta peggio di Winston.

Stara' benissimo dopo l'operazione.

Quando sara'?

Stasera.

La conferenza alle Bermuda e' la prima?

La quarta, Primo Ministro.

Prima la Corea, poi le elezioni tedesche,

poi la televisione commerciale.

Stammi vicino.

Falli entrare.

E' un altro ictus?

E' quello che sospetto.

Ora ha bisogno di assoluto riposo,

quindi questo viaggio alle Bermuda e' perfetto.

Tre settimane di mare, niente distrazioni.

Vado da lui.

Temo sia in riunione.

L'hai lasciato lavorare?

- Non ho potuto fermarlo. - E' tuo paziente, Charles!

- E' tuo dovere fermarlo. - Non ho potuto fare nulla.

C'e' stata un'altra cosa.

Stava cantando.

- Cantava? - Si'.

'Soffiero' le bolle per sempre'.

La cosa da evidenziare alle Bermuda,

e' che il suo approccio non sara' visto come unilaterale.

Se la vedranno come una crociata personale, la bloccheranno.

Deve essere presentato come uno sforzo diplomatico congiunto.

Ovviamente. Cosa c'e' dopo?

- Stanno parlando delle Bermuda. - Siamo oltre la meta'.

Sembra che vada tutto bene, per ora.

Quali altri impegni ha?

Abbiamo cancellato il pranzo con i tedeschi, quindi

le domande al Primo Ministro, alle 2:00, sperando che stia bene.

Se non fosse cosi'? Se iniziasse a cantare davanti a tutti?

Charles raccomanda riposo assoluto, quindi...

lo porto via oggi, dove verra' seguito adeguatamente.

Possiamo dire che e' andato a Chequers per prepararsi all'incontro.

No.

No, li' non si puo' scappare da niente.

Lo portero' a casa.

A Chartwell?

Millie,

c'e' un poliziotto della squadra speciale con il dottor Strand.

Vogliono vederti.

A me?

Dove stiamo andando?

Le priorita' sul mio tavolo,

e il resto la' sopra.

Pronto?

Siamo arrivati. Iniziate a passare le chiamate.

Lei chi e'?

- L'infermiera Appleyard. - Ah, si'.

Mi segua.

Non abbiamo molto tempo, scusi.

Oh, grazie.

Questa e' la camera da letto di sua signoria ed e' off limits

come le biblioteca e l'ufficio piu' avanti.

Il suo studio e' sul retro dove dipinge,

ma non penso che lo fara' in questo fine settimana.

- Dove dipinge chi? - Ha firmato l'atto?

Non lo so.

Ho firmato qualcosa. Non mi hanno detto niente.

Ha firmato l'atto di segretezza ufficiale,

che significa che se parlasse con chiunque di questo suo lavoro,

sarebbe punita severamente.

Ha capito?

La camera e lo studio sono qui.

- Vuol vedere la sua camera? - Mi scusi, signor...

- Colville. - Colville.

Chi abita qui?

Il Primo Ministro.

Sara' qui fra meno di un'ora.

Il Primo Ministro ha avuto un lieve ictus.

Dovra' occuparsi di lui per pochi giorni.

Perche' io?

Me lo sono chiesto anch'io, signorina Appleyard.

Aspetti.

Non posso accudirlo qui, c'e' poco spazio.

Devo poter girare intorno al letto.

Il letto va trasferito in una stanza piu' grande.

Oh, Dio! Charles!

- Caro? - Tienigli la testa, Clemmy.

Ecco, bene. Vada piu' veloce, sergente, ci siamo quasi.

Da un minuto all'altro.

Pensera' che sono una sciocca.

Cosa?

Gli dispiacera' che non ho votato per lui?

- Infermiera, veloce. - Prendetelo di peso.

Il braccio sotto la spalla.

- Sergente. Ecco. - Si'.

Attenti al braccio.

Fate piano.

Gli tengo la testa.

Prendetelo dai piedi.

Giriamolo.

Grazie signori, un po' di privacy, per favore.

Quanto sta male?

- Charles. - Il cuore e' in difficolta'.

C'e' scarsa circolazione.

Potrebbe non passare il fine settimana.

Jock, mi dai una mano con i bagagli?

Come sta?

- Cosa c'e'? - Lui...

e' stato un viaggio difficile. Mi spiace tanto, Mary.

- L'avete detto a qualcuno? - A nessuno.

Perche' hanno spostato qui il suo letto?

Cosi' e' piu' facile occuparci di lui.

Cos'e' successo, Charles?

Sospetto che abbia avuto un ictus piu' serio.

E si riprendera'?

Dimmi la verita'.

Se riprende pienamente coscienza,

c'e' il rischio di paralisi e

di danni al cervello e...

e c'e' anche il rischio di un arresto cardiaco.

Oh, papa'.

Il Primo Ministro non c'era oggi pomeriggio perche'

si sta preparando per le Bermuda, Stephen.

No, no, la visita di lord Moran

a Downing Street e' stata per un check-up di routine

- prima di un viaggio cosi' lungo. - Soames. Christopher Soames.

- Devo chiederlo al signor Colville. - Grazie, Steve.

Downing Street vuole conferma del viaggio alle Bermuda.

La richiamera'...piu' tardi.

Dobbiamo informare gli americani che non andra' alle Bermuda.

Se lo fai, tutti sapranno che e' malato.

Moran pensa che stia morendo.

Cosa?

Dobbiamo decidere cosa dire alla stampa.

Mamma.

Allora,

l'hai visto?

Si'.

Voglio tutti riuniti, qui.

Non voglio che la famiglia lo legga sui giornali.

Telefono subito agli altri.

Pronto, Express?

L'ufficio di lord Beaverbrook.

Non importa, gli vuole parlare il Primo Ministro, me lo passi.

E' la segreteria parlamentare privata del Primo Ministro.

In che teatro?

Il Savoy. No, lo faccio da solo, grazie.

Jock, che telefono posso usare?

Uno dei miei.

Il messaggio dice: 'Urgente, il Primo Ministro

richiede la vostra presenza immediata stasera a Chartwell.'

- Pimlico, doppio 3, doppio 2. - E' tutto. Grazie.

Piccadilly 8000, per favore. La concierge del Savoy.

Diana?

Sono Mary.

- Cosa sta facendo? - La parte sinistra e' molto debole.

Sento che lavorando sui muscoli potrebbe...

favorire la circolazione e le possibilita' di recupero.

Per lo meno, sara' confortevole essere toccato.

Christopher.

- 'Operazione senza speranza'. - Il suo funerale.

Questo cos'e'?

L'unico precedente fu del Duca di Wellington.

L'abbiamo basato su consiglio personale della regina.

Il nome fu una tua idea?

Temo di si'.

I signori della stampa.

Li vedremo nello studio, non disturbiamo la signora Churchill.

Li guardi.

Chi?

I compari.

Si riuniscono al letto di morte del loro leader.

Grazie. Sto io con lui, adesso.

Non saro' lontano.

Ho avuto la tua convocazione di segretezza, Jock,

e ho pensato, o Winston e' stato una spia comunista dall'inizio

o sta morendo. Quale delle due?

Signori miei, se venite da questa parte, possiamo usare lo studio.

Torno tra un attimo.

Vivo nella paura che ci dia uno dei suoi dipinti come dono.

Winston si unisce a noi?

No.

Se Winston sta morendo,

dobbiamo fare l'edizione del mattino, mi serve un telefono.

Max, ti prego, al momento non sappiamo niente.

- Sappiamo abbastanza. - Sto chiedendo, chiediamo

di aspettare.

- Pensiamo sia quello che vorrebbe. - Imbavagliarci.

Solo finche' non e' piu' chiaro.

E' impossibile fare una diagnosi precisa finche' non rinviene.

E se il Mirror fiuta qualcosa?

Sarebbero felici di scrivere di un governo decapitato in crisi.

Ecco perche' siete qui, per fare in modo che non accada.

E Eden? Sappiamo com'e' andata l'operazione?

- Ho un uomo in ospedale. - Anche io,

ma senza Winston, e con Eden fuori dai giochi non avete nessuno.

Forse un governo di transizione per 6 mesi, sotto Lord Salisbury?

Parli sul serio?

Farebbe le elezioni in una settimana.

Ecco perche' al partito serve piu' tempo, Max.

Infermiera! Infermiera!

Infermiera, sta soffocando!

Ha ingoiato la lingua.

Respiri.

Bene, solleviamolo.

Ecco qui.

E il ministero?

- Rab li informera' domattina. - E il parlamento?

Non intendiamo dirglielo.

Stronzate. So che la costituzione non e'

scritta, ma la state calpestando.

Lord Moran, il Primo Ministro riprende conoscenza.

Mi scusate, signori?

Indaga su Eden.

Io vado a vedere Winston.

Latino, Winston?

Per far vedere che la mia mente non e' morta.

Quella e' l'ultima cosa che fara' i bagagli.

Possiamo accomodarci fuori?

No.

Io...

io voglio...

sapere la verita'.

Il cuore e' molto debole

e c'e' una perdita di sensibilita' alla parte sinistra.

Sei vulnerabile ad altri infarti.

Dimmi.

Sto morendo, Charles?

Non lo so.

Max.

Max.

Si', amico mio.

Come sta Anthony?

Stanno chiedendo adesso, Winston.

Dammi... dammi tempo.

Dammi tempo.

Ti prego, per me.

Parlero' con gli altri.

- Grazie. - Grazie a te.

Come sta?

Cosciente, ma molto debole.

Il linguaggio era difficile da capire,

ma il significato era piu' chiaro che mai. Come sta Eden?

E' fuori questione che torni alla vita pubblica prima dell'autunno.

Quindi, dobbiamo tacere tutto per piu' di qualche giorno.

Forse tutta l'estate, se Winston resiste.

Ai ministri serviranno decisioni dal Primo Ministro.

Come la gestiamo?

Rab difendera' il fortino col consiglio.

Per le decisioni, io e Christopher

sappiamo cosa vuole, quindi possiamo farcela.

Doveva andare in vacanza comunque dopo le Bermuda,

quindi se si riprende, puo' andare avanti.

E nessuno sara' il piu' saggio.

Per fare cosa?

Trascinarsi a Westminster mezzo paralizzato, farfugliando?

Se riaquista le forze, Clemmy, so che spera sempre

- di mettere fine alla Guerra Fredda. - E la sua famiglia?

Non vogliamo un malato che si ammazza di lavoro.

Non pensi che meritiamo un po' di tempo con lui?

- Clemmy... - No.

L'hai sostenuto con le pillole per anni, Charles.

Se nutri un po' di bene per lui, come tutti voi,

gli dirai di fermarsi. Lo lascerai tornare a casa dalla sua famiglia.

Winston ha due famiglie, una a Westminster...

Ha una sola famiglia, Max.

Ha dato abbastanza, entrambi l'abbiamo fatto.

Manterremo il segreto, un passo alla volta.

Penso che vogliamo tutti la stessa cosa,

solo del tempo per riprendersi, cosi' puo' decidere da solo.

Non sei d'accordo?

Un brindisi, a Winston...

- A Winston. - E al nostro paese.

Al nostro paese.

Come si chiama?

- Infermiera Appleyard, signore. - No, non la qualifica.

Il suo nome.

Millie.

Minnie?

- Ci sentiamo domattina. - Bene, bene.

Governare il mondo da soli, allora?

Cosi' sembrerebbe.

Ha famiglia?

Io, mamma e papa'.

E il mio fidanzato. Anche se non e' ancora di famiglia.

Come si chiama?

John.

Bene...

questa e' la nostra famiglia.

Diana...

Sarah...

- Randolph. - E lei e' la signora Soames.

No, Mary non era ancora nata.

- Quando si sposa? - Emigriamo in Australia.

Lui va tra poche settimane poi lo raggiungo. Ci sposeremo la'.

E iniziera' la sua famiglia?

Col tempo.

Qualcuno mi aiuta con questa stupida cosa, e' incastrata.

Diana?

Grazie.

Come sta?

Oggi sta molto meglio.

Pensavo che Sarah dovesse essere su quel treno.

L'ha perso, purtroppo, dobbiamo aspettarla.

Dov'e' Duncan?

E' via, ovviamente.

Ho provato subito a chiamarlo,

ma non era dove aveva detto di essere...

Sul treno, stavo pensando, avrei dovuto portare i bambini?

Meglio di no.

Io ho tenuto lontani Nicholas e Emma.

Bene, ci avevo pensato.

- La prendo io. - Penseranno che ti sei trasferita.

Sono appena tornata da Los Angeles, non ho avuto tempo di disfare le valigie.

Pensavo che stareste state con noi giu' alla fattoria.

Non posso, devo rientrare dai bambini.

Oh, questo mi terrorizza.

Grazie.

- Salve, signora Pearson. - Shh! Mamma sta dormendo.

Le dico che siete qui.

Jock.

Il ragno emerge dalla sua tana.

Diana.

Sarah.

I ragni hanno le tane?

Diamoci una sistemata, no? La rendiamo presentabile.

Oh, eccole.

Vi sta aspettando.

Papa'.

Papa'...

Sono Diana.

Gattina...

Gattina, si'.

E c'e' anche il mulo.

Salve, papa'.

E' arrivata dall'America solo due giorni fa.

I bambini...

I bambini, no.

Non sono qui?

No, non li ho portati.

Sono solo io, ho pensato che i bambini fossero troppo.

Vuole, vuole tenerti la mano.

Speriamo tutti che ti rimetti e stai bene, papa'.

Amer...

Americ...

America? Oh, l'America e' stato un grande successo.

Tuo marito?

Tony, oh, Tony sta bene, ora sta dirigendo per la televisione.

Ah, non e' un buon momento.

No, non lo e'.

Io voglio vederlo.

Andiamo, Diana. Torneremo presto, papa'.

- Siamo appena arrivate. - Beh, vuole lavorare.

Ci vediamo dopo.

Beh, e' mezzogiorno passato e ho bisogno di un drink, cosa fai?

Faccio la colazione per mamma. E' stata in piedi tutta la notte. Come sta?

Sembra male e suona anche peggio.

Oh, olive. Chi vuole un Dirty Martini?

- Si', grazie. - Ghiaccio?

- Prova in salotto. - E' qui.

Ho la caraffa.

- Randolph viene? - Questo pomeriggio.

Ho sentito una storia divertente su Randolph.

Sarah MacMillan aveva ospiti nel weekend e all'improvviso

uno di loro viene e sussurra

'Randolph Churchill e' all'ingresso', cosi' tutti sbirciano per vederlo,

comunque, aveva guidato,

ubriaco fradicio, pensava che la casa fosse un hotel,

e' entrato e ha ordinato un gin ad uno degli ospiti di Sarah.

- Chi era? - Randolph dai MacMillan.

- Pensava fosse un hotel. - Che e' successo?

Oh, si e' seduto, l'ha bevuto, ha lasciato la mancia e se n'e' andato.

Perche' nessuno ha detto niente?

- Erano terrorizzati da lui. - Io sono terrorizzata.

Proprio come il vecchio.

Mi terrorizza pensare come sara' la vita senza di lui.

A papa'.

A papa'.

Mamma?

- Servizio in camera. - Cara mamma.

Mie care...

- C'e' Randolph? - No, non ancora.

- Quando sei tornata? - Due giorni fa.

Devi essere esausta, cara.

Ha perso il primo treno, quindi non puo' essere cosi' esausta.

Come sta vostro padre stamane?

Sembra piu' interessato a vedere Christopher che noi.

- Ieri notte, faceva paura. - Perche' cosa e' successo?

- L'infermiera gli ha salvato la vita. - No, no.

Ha avuto un problema a respirare, tutto qui.

Non so cosa fa Christopher, Duncan non sa nemmeno che papa' e' malato.

Gli e' stato comunicato stamane dal consiglio.

Ma e' importante che lo teniamo per noi.

E per i documenti?

Vostro padre ha parlato con Max ieri notte.

- Le briciole sul letto, cara. - Oh, scusa.

Oh, amo la marmellata della signora Lacey.

Voglio che voi tutte vi comportiate al meglio.

Non dovete turbare vostro padre, non quando sta cosi'.

Nessuno alzera' la voce in questa casa, intesi?

Ho dato un parere professionale medico,

non una conferenza stampa di partito

che puoi falsificare con qualche balordo...

- Che sarebbe? - La circolazione cerebrale,

la frase che ho usato.

E' troppo forte, politicamente.

Forte per chi? Per te?

Per i politici.

'Il Primo Ministro non ha avuto tregua

per molto tempo e ha bisogno di riposo assoluto.'

Sciocchezze! Non e' una novita' che il Primo Ministro ha esagerato.

Esagera da tutta la vita!

Se vuoi che il Daily Mirror fiuti un ratto, ecco il formaggio!

- Fa ridere? - Che cosa stupida da dire.

Formaggio?

Questo e' cio' che Butler e Salisbury volevano divulgare.

Beh, io mi dissocio totalmente.

Travisa la mia opinione professionale.

- Dove stai andando? - Prendo una boccata d'aria.

Questo lo manda il presidente Eisenhower.

'Caro Winston, sono profondamente angosciato nell'apprendere

che i tuoi medici hanno consigliato di allegerire i tuoi compiti.

'Lo considero come un rinvio del nostro incontro alle Bermuda.

'La tua salute e' di grande importanza per il mondo.'

Millie.

Che vuole dire?

Eisenhower.

Eisenhower.

Ike, non ha mai voluto la conferenza.

Non crede che possiamo arrivare

ad un accordo di pace con la Russia.

Lo ripeta.

Eisenhower.

Di nuovo.

Eisenhower.

Lasci stare, non abbiamo finito.

Oh, mi scusi.

Immagino che non le piacerebbe uno di questi.

- No, la ringrazio. - Come si chiama?

Infermiera Appleyard.

Lui come la chiama?

- Millie. - Millie.

Gia', suppongo che se ne sia innamorata.

Questa casa normalmente brulica di Millie,

tutte impegnate con le loro piccole fantasie.

- Dovrei portarglielo. - Mi scusi.

Non sia imbarazzata.

Non lo sono. Ma dovrei portarglielo.

Hai mai pensato di divorziare?

Ti sembra una domanda da fare a tua madre?

Scusa.

Pensai di non sposarlo.

Quando alla fine accettai,

promise di tenerlo segreto

finche' non lo avessi detto a mia madre. Dopo 5 minuti,

l'aveva gia' detto a tutta la sua famiglia.

Capii allora

che tutto sarebbe girato attorno a lui.

E da Wardle a Hassett, alla quinta palla dalla fine,

facilmente lanciata fuori verso il Pavilion End.

E l'arbitro segnala un 4.

Per chi si e' appena sintonizzato, in questa seconda prova a Lords,

il sole splende sulla folla enorme...

C'e' nessuno?

C'e nessuno?

C'e' nessuno?

Randolph.

- Grazie per essere venuto. - Perche' mi ringrazi

per essere venuto al capezzale di mio padre? Come sta Eden?

- E' incerto. - Perche' non ne so niente?

Perche' il partito non sa che i due pilastri del governo stanno male?

- La situazione e' sotto controllo. - Cazzate, e' stata sottaciuta.

Da sudici leccaculo come te.

- Perche' c'e' questo silenzio? - La tua famiglia e' in giardino.

Ok, puoi andare adesso. Goditi il cricket.

Ciao, Randolph. Tuo padre e' molto stanco, ero proprio da lui.

Potresti aspettare che riposi un po'...? No.

Signore, e' troppo stanco per ricevere visite.

- Vorrei restare da solo con lui. - Ha bisogno di riposare.

Non sa chi sono io, vero?

Anche se fosse la regina di Sheba, non disturbera' il mio paziente.

Mi siedo li'. Non diro' una parola.

Ha chiesto di me?

Lei e' Randolph?

Si, lo ha fatto.

Il matrimonio e' come un giardino. Devi curarlo durante l'inverno

o non avrai quel meraviglioso mese di rododentri a maggio.

O tre settimane di... beh.

Spero abbia gradito la metafora.

A volte mi sono sentita molto piu' sposata con lui che con i miei mariti.

- E' stupido. - No, non lo e'.

Non e' un segreto per il mondo chi e' mio padre.

- Allora quando sei sceso? - Piu' o meno un'ora fa.

Sembra piuttosto tranquillo.

Colville era ridicolo come sempre.

Perche'? Stava facendo solo il suo lavoro.

Era piu' semplice quando eravamo piccoli.

Ma da quando abbiamo le nostre idee, le nostre vite

e abbiamo smesso di adorarlo, tutto e' cambiato.

Lui vi ama, ama tutti voi.

No, lui ama te perche' ha bisogno di te,

non so quanto ha davvero bisogno di noi.

Sarah...

- Allora, dove hai alloggiato la'? - Nicholas ha trovato il tempo...

Al Beverly Hills Carlton, e' meraviglioso, Diana.

C'erano piscine a forma di clessidra, feste ogni sera.

- Oh, cara, devi venire. - Mi piacerebbe.

Di cosa state blaterando?

- Di te, Randolph. - Davvero?

- Chiedevo. - Charles e' stato la'.

- Chiedevo solo. - Ha fatto di piu', Christopher

- cerca solo di aiutarci. - Sto solo chiedendo.

Grazie, signora Lacey.

La signora Lacey ha fatto grandi sforzi negli ultimi due giorni.

- Grazie, signora Lacey. - Grazie.

Brava per aver fatto il suo lavoro.

Devi essere cosi' maleducato, Randolph?

Penso che sarebbe piu' facile per tutti se morisse.

Beh,

Sarah puo' sposarsi qualunque poveraccio voglia,

tu puoi andar via da Downing Street,

- vendere questo posto che odi. - No, grazie.

E ti levi dalle palle nel sud della Francia.

E' davvero crudele da dire su tuo padre.

Amo mio padre, era crudele per te. Dilla tutta, cara.

Tutte le opportunita' che ti ha dato,

tutte le volte che ti ha aiutato a farti propaganda!

Non che avessi bisogno di aiuto per perdere le elezioni, Randolph.

E suppongo perche' hai fatto

un paio di film che nessuno conosce,

ti renda un'autorita' sul successo.

Sarah ha ricevuto dei riscontri positivi.

Tutti abbiamo visto i riscontri di Sarah in America, ubriaca per strada...

- Sta' zitto, Randolph. - Dando dispiaceri a papa'.

I miei errori gravano su di me, non su papa'.

Sei davvero ottusa. Tutto cio' che facciamo si riflette su di lui.

Tutto quello che fa lui si riflette su di noi, siamo...

Siamo satelliti del grande pianeta, siamo un tutt'uno.

E adesso che lui e' la', malato e morente,

con lui vicino alla fine...

con lui vicino alla fi... con lui vicino alla...

Mi ero ripromesso che non avrei pianto di fronte a voi.

Hai bevuto abbastanza, Randolph.

Vorrei davvero vedere come provi a fermarmi.

- Lo so. - Non hai mai fermato lui, vero?

No, tu gli stavi seduta accanto. Restavi seduta, ecco cio' che facevi.

E guardasti il disastro compiersi come le vite di queste due intellettuali.

- Non essere perfido con mamma. - Signora Soames, zitta!

E poi hai anche l'audacia di dire...

Randolph, per favore, mamma non ha colpa, non puoi biasimarla.

- Non e' cosi'? - Oh, Diana, no.

Perche' avrebbe potuto prendersi cura di noi, se non fosse che

era troppo occupata a prendersi cura di papa'.

Lui era il suo bimbo adottivo.

E come sta il tuo psicanalista, Diana?

- Posso andare a vederlo? - Non ora, cara.

Guarda, ci sono le prove. Avete visto le loro fotografie?

Questa, e questa e, oh, anche questa.

Lo sguardo adorante, in quasi tutte le foto

ma, e' il modo in cui una madre guarda suo figlio.

- Siediti Diana. - No.

- Il nome dei figli, chi sposiamo... - Hai visto che hai fatto?

Hai ignorato il matrimonio di Sarah e Vic.

Lo chiamavi una... 'ridicola fatina.'

Era l'uomo con cui voleva condividere la sua vita!

A chi importa quello che pensi tu?

Non so neanche cosa vuol dire 'ridicola fatina'.

Che e' un frocio, idiota.

Diceva questo dell'uomo che amavi, Sarah.

- In realta', era papa' a dirlo. - No!

Brava a ricordare qualcosa.

Ricordo tutto, Randolph, ogni singola cosa e anche tu.

Ogni singola critica, ogni singolo sguardo di delusione...

Ricordo ogni singolo giorno.

- Diana, non e' il momento. - E quand'e' il momento, Sarah?

Quando?

Ho provato a dire queste cose per anni, ormai,

ma mai nessuno mi ascolta.

Non mi importa di quello che dici di me, davvero,

ma tuo padre e' nell'altra stanza, molto malato,

molto malato.

- Abbi un po' di rispetto per lui. - Difende di nuovo il suo bambino.

E tutti gli altri in questa casa?

- Vuoi che sentano tutto cio'? - Oh, non mi preoccuperei di loro,

adorano un po' di entusiasmo, lo segneranno sui loro diari.

La smetti di armeggiare, Mary?

- Sanno che non devono avere diari. - Certo che...

Apri gli occhi!

Dobbiamo fermarli.

Vado a cercare il sergente Murray.

- Penso che dovresti andare. - Lo so.

- Jock ti chiamera'... - Non mi serve Jock

- per chiamare un maledetto taxi! - Io penso di si'.

Oh, abbiamo anche il pubblico, qui.

Sarah, puoi venire e fare la tua Desdemona.

Randolph, per favore abbassa la voce, tuo padre sta dormendo in...

- So dov'e'! - Randolph.

Se stai tornando a Londra, fai guidare me.

Di' a papa' che gli voglio bene.

Lui lo sa.

Si uccidera' se guida in questo stato.

Tutto bene, mamma?

Andate con loro.

- Randolph, lascia che ti porti. - Prendi un taxi.

Dai, caro.

- Dai, non fare lo stupido. - Scendi, scendi.

- Jock. - Non farlo guidare.

- Toglietevi di mezzo! - Questo e' ridicolo!

- Randolph... - Levatevi di torno!

- Chiudi il cancello! - Randolph!

Aprite il cancello, aprite il maledetto cancello!

- Toglietevi di mezzo, maledizione! - Vieni, caro, dai.

- L'hai preso! - Ecco, signore.

Si'.

Pensi che abbia sentito qualcosa?

Non credo.

L'infermiera ha detto che ha dormito tutto il tempo.

Sono quello che sono.

Com'e' il detto? 'C'e' un prezzo da pagare per la grandezza,

'ma la grandezza raramente ripaga.' Come te la passi?

Vorrei che la gente smettesse di chiedermelo.

Hai fame?

Lo sformato della signora Lacey e' stato vergognosamente trascurato.

Credo fu Napoleone a dire che ci sono tre diversi tipi di coraggio.

- Lo disse? - Si',

e ti diro' quale pensava fosse il migliore.

Lo defini': il coraggio delle 3 del mattino.

Quando tutto e' buio e freddo,

e tutto sembra perduto.

Winston dice che Napoleone gli insegno' i pericoli

di combattere su piu' fronti.

Sembra che io non abbia mai imparato questa lezione.

Sai cosa dice?

'CAC'.

'Continua a combattere'. La sua risposta a tutto.

- Che altro c'e'? - Pensi mai

che dovrebbe esserci qualcos'altro oltre combattere?

Nessuno di noi sarebbe qui senza di lui.

E lui non sarebbe qui senza te.

Sarebbe qui comunque.

No, credimi, e' solo di carne ed ossa.

Sei il suo punto di riferimento.

Lui lo sa.

Lo ha sempre saputo.

Una settimana dopo

'Otto in punto' di A.E.Housman

'Si alzo'

'e senti il campanile cospargere i quartieri sulla citta' di mattina.

'Uno, due, tre, quattro...

'la piazza del mercato e la gente, li butto' giu'.

'Legato, col cappio al collo, aspettando la sua ora,

'si alzo e li conto', e maledisse la sua fortuna,

'e poi l'orologio racchiuso nella torre

'la sua forza, e lo colpi'.'

Il mio cervello funziona ancora.

La studiai a scuola ma non sono certa di ricordarla ancora.

Nella scatola sul tavolo

ci sono i miei sigari.

Non lo faro'.

Niente discussioni.

Bene, perche' non ne avra' uno.

Chiami Colville, le dispiace?

- Non se e' per avere un sigaro. - Chiami la mia segretaria.

Sono il Primo Ministro.

Devo sapere cosa e' successo.

- Signor Colville. - Si'?

Il Primo Ministro e' sveglio. Gradirebbe parlarle.

Grazie.

Primo Ministro.

- Come si sente? - Ti spiace darmi un sigaro?

Certo, signore.

E' bello vederla sveglio, signore.

Veramente.

Avete... avete rinviato le Bermuda?

- A novembre. - Ah, bene.

Ma dopo Margate, signore.

Va bene, d'accordo.

Dobbiamo iniziare a preparare il discorso.

- E' sicuro? - Certo che sono sicuro.

- Mi daresti un whisky? - Si', Primo Ministro.

Ah, Millie,

mi passerebbe il posacenere?

Non stara' davvero pensando di andare al congresso di partito?

Secondo Jock, si e' gia' messo a preparare il discorso.

Se fosse in forma per partecipare, sarebbe l'occasione per ritirarsi.

Come sta Anthony? E' in grado di subentrargli?

Si sta rimettendo in forze. E' molto determinato.

- Indiscrezioni sulla stampa? - Non una parola.

Per quanto ne sa il pubblico, Winston si sta prendendo un meritato riposo.

Mary, i bambini possono venire dalla fattoria oggi?

Certo, mamma.

Voglio che Chartwell sia sentita di nuovo come una casa di famiglia.

Qualche posto che lo attragga quando capira'

che non tornera' a Downing Street.

Cio' che mi preme ora

e' la pace piu' di ogni altra cosa.

Un'epoca di pace.

'Cio' che mi preme piu' di ogni altra cosa e' la pace,

'un'epoca di pace.'

- Dobbiamo farlo di nuovo? - Si', dobbiamo.

Ho vissuto tutta la mia vita perseguendo la pace.

- Hai scritto? - Si', ha perseguito la pace.

Come un furetto che va in cerca di conigli.

Mi guardi come se questo non andasse molto bene.

Infatti, no.

Il Signor J. Arthur Rank, per favore.

Sono la signora Christopher Soames.

Arthur! Ciao, si', sono Mary Soames.

Arthur, i miei genitori si chiedevano

se fosse possibile mandare un film a Chartwell, come facevi una volta?

- 'Il grande ammiraglio'? - No, l'ha visto migliaia di volte.

Nulla di piu' recente, Arthur?

'Signori miei, signore e signori...

'sono certo

'che sarete sollevati

'dalle notizie provenienti dalla Guiana inglese.'

Non la sento.

Cosa?

I conservatori sono un mucchio di vecchi sordi.

Se non riesco a sentirla io, loro non hanno speranze.

- Sono sicuro... - Cosa?

Sono sicuro!

Oh, bastardo!

Ho perso il filo adesso... dove ero arrivato?

Ricominci.

'Signori miei, signore e signori...'

Non riesco a stringerla, non riesco!

Perche' non posso usare la mano destra?

Non mi urli.

Urlo quanto mi pare, maledizione!

Se conta sul suo lato destro per camminare e prendere le cose,

allora il lato sinistro non si riprendera' piu'.

Camminera' come una nave inclinata.

Una nave inclinata?

Una nave inclinata! Si lavi le orecchie. E la bocca.

- E' cosi' cattiva al St. Mary? - Si', lo sono.

Bel lancio.

Ho pensato di colpire lei.

Ho provato a pensare che fosse Herman Goering,

ma non mi ha fatto arrabbiare abbastanza.

Beh, e' stato il suo tiro migliore.

Millie.

Stia attenta a non correre troppo col signor Winston.

Non sono io ma lui, signora.

Si sveglia ogni giorno con un piano che chiama 'azione del giorno'.

Si', e' tipico di lui.

E' eccezionale, signora Churchill. E' per questo che fa progressi.

E' coraggioso, certo,

ma non e' una carica di cavalleria nel deserto.

Questo e' il momento in cui si trova contro se stesso.

Gli serve una speranza.

L'ho gia' visto in passato.

Spero sia cio' che fara' la differenza.

Millie...

l'ambizione di mio marito travolge le persone

e questo ha un prezzo,

che spesso paga chi gli e' vicino.

Se fallisce e cade in depressione,

come solo lui sa fare,

non sara' lei a doverlo tirare su.

Lei sara' in Australia col suo fidanzato.

Certo, signora.

- Gli deve mancare. - A John?

No, e' felice, e' in viaggio.

E quando lo raggiungera'?

Tra un mese. Ma non andro' se il signor Winston avra' bisogno di me.

Deve essere emozionata.

In realta', e' John che ha spinto. Pensa ci siano ottime opportunita'.

Beh, ci sono opportunita' la'.

Per lui.

Ma io amo il mio lavoro. Sono fiera del servizio sanitario nazionale e...

non credo di voler andare dall'altra parte del mondo a fare la moglie.

Mi scusi, e'...

difficile da spiegare.

Ma piu' si avvicina il momento e piu' penso...

non capisco perche' anteponga i suoi sogni ai miei.

Puo' liberarsi immediatamente di quella maledetta cosa!

Potrei sempre spingerla io.

Nonno, nonno, nonno!

Ben fatto, ben fatto, signore.

Winston, e' tutto il pomeriggio che Nicholas ed Emma sfornano biscotti.

Sono deliziosi!

Li avete fatti voi?

Si'.

- Chi ha messo lo zucchero? - Io.

Sei stato tu? Che bravo.

- E chi ha rotto le uova? - Io.

Signora Lacey... e' licenziata.

Forza, ognuno prenda posto.

- Oddio. - Ti aiuto.

Spero non guarderemo 'Cime tempestose'.

No.

Bene signori, spegniamo le luci.

Dov'e' Millie?

Jock, puoi andare a cercarla?

'La rivale di mia moglie' di Henry Cornelius - 1953

Di cosa parla?

Parla di un vecchio orologio che continua a guastarsi.

Si chiama Winston?

Signorina Appleyard.

- Il Primo Ministro la vuole di sotto. - Qualcosa non va?

No, vorrebbe che vedesse il film con tutta la famiglia.

Puo' smettere di lavorare per adesso.

Da lei gli ordini.

Scusami, cara.

E' una cosa grave?

Pensi di poterlo riparare?

Non so, ci provo. Ci vorra' qualche ora.

Ambrose, Ambrose, aspetta un attimo!

Buonanotte, signora Churchill.

# Soffiero' le bolle... #

# nell'aria. #

# Bolle nell'aria. #

Oddio.

Cosa e' successo?

Devo andare a Londra!

Signore, per favore, deve tornare a letto ora!

Non farlo! Devo andare a Londra, devo andare...

a vedere... a vedere...

Lasci che l'aiuti.

Stavo...

stavo dicendo delle sciocchezze?

Un po'.

Non c'e' bisogno... di di...

di dirlo a mia moglie.

Neppure a quel disfattista del mio medico.

Invecchiare non e' roba per codardi.

No di certo.

Che strano che capiti ad un ragazzino.

Ha curato molti malati terminali, Minnie?

Si', l'ho fatto.

Cio' che mi spaventa e' morire prima di aver finito le cose.

- L'Attaque. Cos'e' questo? - E' il mio colonnello.

- Non lo e'. - Si', invece. Ne ho due,

e battono il suo capitano.

Tienilo fermo.

L'Attaque.

E' una bomba, per cui, ciao, ciao.

Poi, Jock?

Il rapporto sulla sicurezza degli elicotteri.

Non sono sicuri, e' ovvio.

Questo e' quello a cui punta il rapporto.

- Usi la sinistra. - No.

- L'Attaque. - E' solo una guida.

- Meglio, Winston. - Ciao, ciao.

Lascero' un sunto del rapporto nella cassetta stanotte.

Grazie, Jock.

Non ha senso affrettare la successione con Eden malato.

Si', se e' il caso, non hai altra scelta che continuare.

Giusto.

Le circostanze potrebbero portarmi a considerare

il fatto che sia indispensabile.

- L'Attaque! - E' una bomba. Ciao, ciao.

- Buongiorno, Rab. - Jock.

Com'era la Grecia? Sei abbronzato.

E' dura stare con Eden senza abbronzarsi.

- Quando torna in Inghilterra? - Tra una settimana circa.

Superato in astuzia da un ragazzino di 5 anni!

- No, usi la mano sinistra. - Usa la sinistra, papa'.

Che tiro ridicolo, nonno.

Stai buono.

Winston stara' bene per Margate?

Il partito vuole un'incoronazione pubblica.

'Il re e' morto. Viva il re', sai, roba del genere.

Ma lui non e' morto, sta facendo progressi.

Ci sono giorni in cui sta meglio.

Non deve ballare e cantare, deve solo dimettersi.

E' il suo orgoglio, Rab, non vuole che lo vedano su una sedia a rotelle.

Palla fuori, Nicholas, ripeti il tiro.

Non e' giusto!

Ecco il vero nemico, Nicholas.

Spero non mi veda davvero in questi termini, Primo Ministro.

Non ti penso proprio, Rab.

Come sta il mio Ministro degli Esteri?

- Pronto alla battaglia. - Benissimo.

Immagino tu sia deluso...

non trovandomi in preda allo sproloquio.

Come... Re Lear, con una blesita'.

Desidero solo che la sua salute migliori rapidamente, Primo Ministro.

Lo desidero anche io.

- Raccogli la palla, Nicholas. - Nicholas, lo fai fare al nonno?

Che cosa?

Va bene.

- Primo Ministro... - No, no, la prego!

Lo lasci provare.

Gli dia il bastone.

Indietro.

Ora...

Guarda questo, bello.

Tocca ad Emma, ora.

Molto triste.

Voglio che smetti di fingere che puoi continuare per sempre.

Ho ancora un compito, Clemmy.

Oh, Winston! C'e' sempre un'altra cosa.

Posso cercare di rendere obsolete quelle terribili bombe,

prima di morire.

Se ne sono andati tutti, sono l'unico rimasto.

Non puo' essere per la pace, la mia ultima vittoria?

E' ora di fermarsi.

- Clemmy, tesoro mio... - Non chiamarmi tesoro.

Voglio del tempo con te finche' sei ancora lucido.

Finche' sono lucida anche io.

I bambini hanno bisogno di trascorrere del tempo con te.

Non sono piu' bambini, ormai.

Sono disperati per te.

Ti ho pregato di ritirarti dopo la guerra.

Ti sei fermato solo perche' non sei stato rieletto.

La gente non ha capito.

La gente era esausta! Lo ero anch'io, e lo sono ora.

Clemmy...

Clemmy...

Una volta mi hai chiesto chi c'era nella fotografia al suo capezzale.

La bambina.

Si chiamava Marigold. (Primula, NdR)

E' la canzone di Marigold che sta cantando.

Diana le aveva insegnato le parole e lei era...

cosi' orgogliosa di ricordarsele.

E' morta proprio prima di compiere tre anni.

Aveva avuto l'influenza durante tutta l'estate.

Quale bimbo non prende un'influenza estiva, Millie?

Ma...

Non era influenza, era setticemia.

E io non c'ero.

Erano al mare con la loro governante.

Quando l'abbiamo raggiunta...

era troppo tardi per fare qualcosa.

Winston ed io

sedemmo con lei...

per due giorni.

Nessuno di noi due dormii.

Cantammo con lei delle filastrocche e le raccontammo delle storie.

Non aveva mai avuto tempo di raccontarle delle storie prima.

Alla fine...

mi chiese di cantarle quella canzone.

E lo feci.

Ma lei mi fermo'.

Disse che era stanca.

Poi... mi chiese di finirla la mattina seguente.

Ma era tutto finito.

Il suo ultimo respiro e' in quella canzone.

Non ne abbiamo mai parlato.

Non abbiamo mai parlato di lei.

Le piace Henley?

Era il modello di Stephenson per Long John Silver.

- Scommetto che non lo sapevi. - Lo sapevo.

Era il poeta preferito di mio padre.

Che cosa fa tuo padre?

Era rappresentante sindacale in miniera

e non era un suo sostenitore,

non da quando invio' l'esercito dai minatori gallesi.

Beh, almeno ha buon gusto per i poeti.

Questa e' la nostra preferita.

L'ha scritta poco prima che gli tagliassero la gamba.

Parla di speranza.

'Fuori dalla notte che mi ricopre

'nera come l'abisso da palo a palo,

'ringrazio qualsiasi Dio ci sia

'per la mia anima indomabile.'

Millie...

ho bisogno di un po' di speranza.

Bene, va bene, ben fatto.

E un'altro, non troppo veloce, sta andando bene.

Appoggi il suo peso su di me.

Ecco.

Winston?

Bene.

Bene.

Ora togliero' le mani.

Dickens andava a piedi dalla sua casa nel Kent a Londra

quasi ogni settimana.

- Lo sapevi? - No, caro.

Io lo sapevo, mio papa' me l'aveva detto.

Suo padre e' una specie di sindacalista letterario.

Se una cosa cosi' e' possi... oh!

Stai bene?

Si', sto bene.

- Fa male? - No.

- Proviamo lentamente. - Va bene.

Piano, piano, piano.

Ecco, si appoggi al bastone, va bene.

Ok, uno, due, tre, e...

- Prendiamo la sedia a rotelle. - Niente sedia a rotelle!

Non mi faro' portare alla conferenza del partito

come un dannato maragia'.

Com'era l'umore di Winston l'ultima volta che l'hai visto?

Winstoniano, come ci si aspetterebbe.

Ma fisicamente sa che non puo' continuare.

Si alza appena dalla sedia a rotelle a prendere una palla da cricket.

Penso che sara' sollevato.

Dovrai essere fermo con lui.

Certo.

Abbiamo aspettato abbastanza, Anthony.

- Eccoci. - Jock, portami una tela da finire.

Voglio che Anthony pensi che l'abbia fatto tutto il pomeriggio.

Dove posso nascondere la sedia a rotelle?

Mettila qua, vicino a me.

Liberati di quella sedia.

Grazie.

Non sapevo che dipingesse cosi' tanto.

Il mio grande diversivo, Millie.

Lo sapevi che Turner dipingeva meglio piu' peggioravano i suoi occhi?

Allora c'e' ancora speranza per lei.

Sono qui.

Buona fortuna.

Rab.

- Jock. - Jock.

- Salve, Anthony. - Ciao.

Dopo di voi.

Buon pomeriggio, Primo Ministro.

Anthony, ragazzo mio,

grazie per essere venuto, vieni, siediti. Mettiti comodo.

Dai.

Mi solleva il cuore vederti di nuovo in forma, Anthony.

Grazie, Winston.

Eravamo molto preoccupati.

Beh, noi eravamo preoccupati per te,

ed e' incoraggiante vedere che non sei piu' confinato a letto.

Luglio e agosto non devono essere stati facili per te.

Non mi e' piaciuto luglio,

ma in agosto abbiamo battuto gli australiani.

Per otto porte, ho sentito.

Per la prima volta da anni, gli Ashes rimarranno a casa.

Come te?

- Dovremmo parlare di Margate. - Beh, si', certo.

Ora, capirei se, viste le tue condizioni di salute,

desiderassi dimetterti.

Margate potrebbe essere un buon momento per dare l'annuncio,

se e' quello che pensi di fare.

Winston, non e' quello che pensavo di fare.

Oh, beh, come prima allora, Anthony, tu ed io.

Primo Ministro e Ministro degli Esteri,

la squadra migliore.

In altre parole, Winston, mi hai fatto venire nel Kent

per dirmi che vuoi andare avanti?

Magnifico paesaggio, vero?

Non ha nessuna intenzione di dimettersi,

ha anche chiesto se volevo dimettermi a Margate a causa della mia salute.

E' stato in piedi mentre eri con lui?

- No. - Beh, allora.

Quello che Winston vuole fare non e' piu' importante.

Ho pensato che Anthony stesse bene, anche se un po' magro.

Clemmy,

se mi sbaglio e non riesco a superare Margate,

allora sono tutto tuo.

E' una promessa.

Se cado, non c'e' altro posto dove vorrei cadere,

se non fra le tue braccia.

Mi hai gia' fatto altre promesse prima, caro.

Lo... lo so, ma...

E non le hai mantenute.

Ma non piu' ora.

Allora, Margate.

Jock, le tre valige sono in macchina?

Si'. Dobbiamo andare, Lady Churchill,

ci vogliono due ore per Margate.

Avanti.

- Signore, ha salito le scale? - No.

Non agitarti.

Lo so, lo so che fa parte dell'essere un'infermiera.

Dimmi, quando devi partire?

Venerdi'. Passo due giorni nello Yorkshire con mamma e papa'.

Oh si', porta un ombrello.

Non avrei potuto superare tutto questo senza di te, Millie.

L'ho scritto qui dentro.

'Ringrazio qualunque Dio ci sia

per la sua anima indomabile.'

Grazie.

Lo custodiro'.

Beh, spero che questo giovanotto dall'aspetto molto cupo

sappia custodire te con cura.

Lo sa.

Va bene.

Lo spero.

Grazie, signora Lacey.

Dico con grande piacere che spero

di non rivederla per molto tempo.

Andiamo! Non so perche' stai dando degli addi cosi' grandiosi.

Potresti tornare qui la settimana prossima!

'Avanti'

- Ti piace lo slogan? - E' uno dei tuoi?

Aveva suggerito 'continuare a combattere', Lady Churchill,

ma ho moderato i toni quando l'ho trasmesso.

Rab consiglia che potrebbe fare il suo discorso

seduto su uno sgabello alto.

Devo affrontare il partito conservatore,

non cantare 'Bianco Natale' in un cocktail bar!

Avanti!

Il mese scorso,

non avevamo un grande surplus nel nostro bilancio...

ma in realta', le cose andavano un po'

meglio di quanto avevo anticipato.

Perche' questo e' il periodo dell'anno in cui

acquistiamo i prodotti principali sul mercato del dollaro.

Il tabacco,

che potrebbe interessare a molti di voi.

Di certo e' d'interesse per me, il pubblico erario.

E ci sono discorsi a riguardo, fra...

- Dove ti siederai? - Vicino.

Grazie.

Di nuovo.

Forza, gente, andiamo.

Buona fortuna, papa'.

Grazie.

Buona fortuna, Winston.

Oh, lo spegneresti, per favore?

Ho detto loro di mettere dei fiori qui,

per rallegrare un po'.

Ho richiesto specificatamente questi.

Primule.

Si'.

Ti amo.

Sconfiggili, Winston.

Posso affrontare qualsiasi cosa con te.

Il partito conservatore, i russi,

anche la morte stessa.

Andiamo.

Collaborare, conseguire questi nuovi accordi

per le finanze pubbliche, per in nostri servizi finanziari

e per l'equita' in Europa, ci aiuteranno ad assicurare...

- Come si sente? - Bene, bene.

Per tutti noi.

Penso di aver riassunto cio' che sento...

Nessuno si aspetta un discorso lungo,

se senti di non farcela, concludi e basta.

E mi auguro di lavorare con voi negli anni a venire

per far si' che cio' accada.

Le dispiace?

Certo.

E cosi' ho il grande piacere di dare il benvenuto alla conferenza

al Primo Ministro e leader del partito Conservatore e Unionista,

Sir Winston Churchill.

Signori miei, signore e signori...

Se gli Stati Uniti

avessero dimostrato prima della Prima Guerra Mondiale,

o tra le due guerre,

lo stesso interesse

e fatto gli stessi sacrifici,

forse non ci sarebbe mai stata una prima guerra,

e certamente non ce ne sarebbe mai stata una seconda.

Con il suo potente aiuto, ho la speranza certa,

che non ce ne sara' una terza.

Sono sicuro che sarete sollevati dalle noti...

dalle...

dalle notizie dalla Guiana inglese.

Non lo faccio spesso.

Beh, almeno non alle conferenze.

Una parola personale su me stesso.

Se rimango in carica al momento attuale,

sopportando l'onore alla mia eta',

non e' per l'amore del potere o della carica.

Ne ho avuta un'ampia parte di entrambi.

Se rimango e' perche'

ho la sensazione

che potrei,

per le cose che sono accadute,

avere un'influenza su cio' che mi preme piu' di ogni altra cosa:

la costruzione di una pace

certa e duratura.

Continuiamo ad andare avanti insieme,

con coraggio e sangue freddo,

con risoluzione e buona fede,

verso la conclusione che noi tutti desideriamo.

Churchill resto' in carica come Primo Ministro altri 18 mesi,

infine si ritiro' a Chartwell, nel 1955.

Mori' 10 anni dopo.

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