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Original subtitles

SUICIDIO

CORSIA DI SORPASSO

Reggimento...

...rompete le righe.

Accidenti! Ma che razza di gente c'è?

Chi è quello?

- È questa l'auto di Micheal Cutler? - Sì. Buongiorno.

Dov'è mio nonno?

Mi ha detto di dirle che arriverà all'aeroporto tra un'ora.

Cutler?

Sissignore!

Il Colonnello vuole parlarti.

Sì, subito, signore.

Aspetti.

Il Colonnello voleva vedermi, signore?

Vuole vederti tuo padre.

Mio padre?

Sì, ti accompagnerà a casa.

Ciao, Mike.

No, io non ho padre, signore.

Eppure questo signore risulta essere tuo padre.

Signore, mio nonno mi ha dato precise istruzioni di tornare a casa

con lui stesso o con mia madre.

Il tribunale ti ha affidato a tua madre, mio piccolo amico.

Non a tuo nonno.

Tua madre mi ha chiesto che sia tuo padre a riportati a casa.

- Signore, posso fare una richiesta? - Sentiamo.

Potrei prima vedere i documenti di questo uomo?

Questo l'ho già fatto io, cadetto.

No, è giusto.

Guarda pure.

ACCADEMIA MILITARE AMMINISTRAZIONE

Andiamo via con questo?

E quando arriviamo?

Beh, tua madre ha pensato che fosse una buona occasione per conoscerci.

Quanto ci vorrà?

Ho ancora una consegna.

Diciamo, due o tre giorni per arrivare in California.

Tua madre tanto non sarà operata prima di mercoledì mattina.

Crede davvero di potere recuperare 10 anni in due o tre giorni?

No.

Sali, ti aiuto.

Ce la faccio da solo.

Posso esprimere un'opinione?

Certo.

Questo camion è disgustoso.

Non lo so, Mike.

Sì, è vecchio. Una volta stavo andando a Las Vegas e questo camion...

Signore?

Non c'è bisogno di conversazioni. Possiamo anche tacere.

Come vuoi, niente chiacchiere.

Ok.

Si parte.

Posso farle una domanda?

Certo.

Dove ha preso tutte queste foto?

Me le ha mandate tua madre.

Perché?

Beh, noi due ci siamo scritti per molto tempo.

Io le chiedevo sempre delle tue fotografia per vedere come crescevi.

Eccola qua.

Se voi due vi siete scritti per tanto tempo,

come mai non ho ricevuto un solo biglietto di auguri?

- O una lettera o qualcos'altro? - Che dici, Mike?

È la verità, non ho mai ricevuto niente.

Ti avrò scritto almeno un centinaio di volte.

Poi, gli auguri di compleanno, sempre.

Vuoi dire che...

Deve averle spedite all'indirizzo sbagliato

perché non ho ricevuto niente.

Le spiace fermarsi un momento? Mi sento male.

- Che cos'hai? - Vuole accostare un momento, per favore?

Mike?

Mike?

Mike?

Mike?

Mike?

- Mi lasci! Ha capito? - Sei impazzito?

- Mi lasci! - Mike?

Mike?

Smettila!

Fermati!

Fermati! Buono.

Fermo.

Io la odio.

Va bene, odiami, ma da qualche parte dobbiamo cominciare.

Ok?

Dai.

Andiamo.

- Ti avevo detto di occupartene. - Sì, ho fatto di tutto.

- Cos'hai fatto? - Sì, signore.

Mi ha chiamato la madre del ragazzo, signore.

Ha insistito perché Micheal partisse con il padre.

Possibile che lei non capisca

che mia figlia non è in condizioni di prendere decisioni del genere?

È incredibile che io venga in aereo fin qui

solo per sentirmi dire

che voi avete affidato mio nipote a quel bastardo.

Non ho mai tollerato la stupidità.

Parlerò di questa questione al Generale.

Mi dispiace per...

Mi dispiace per la giacca.

Non c'è problema.

Le manderò il conto.

Sì, certo.

Se hai fame, laggiù c'è un posto dove fanno le bistecche.

Allora, mi fermo?

Signore, con questa alimentazione, lei sarà pieno di colesterolo.

Di conseguenza, un infarto è il minimo che le può capitare.

Sei sempre così spiritoso, tu, Mike?

Comunque ti capisco.

Ok.

- Come va, Tom? - Bene.

Agganciata?

- Agganciata. - Andiamo, Mike.

Ciao, come va?

- Ciao, Linc. - Ciao.

- Ciao. - Ciao.

Come stai?

Ti piace questo posto, Mike?

Non mi piacciono gli zoo, signore.

Siedi.

Ehi, Linc!

- Come stai? - Ciao, Martha. Bene.

Martha, questo è mio figlio Mike.

Ciao, Mike.

Piacere, signora.

Signora?

Sei il primo, sai?

Allora, che prendete? Un paio di bistecche, Linc?

Per me. Per Mike, pollo.

- Pollo fritto e patatine... - No, mi scusi.

La signora evidentemente non sa molto di alimentazione.

Un pasto a base di pollo fritto e patatine contiene circa 1000 calorie

e il 50% di grassi.

Questi dati sono stati associati a casi di disturbi cardiaci.

Allora che cosa vuoi mangiare?

Insalata di tonno, pane integrale e acqua con limone, per favore.

Ok.

Per due.

Come vuoi.

La prossima volta sarà meglio andare da McDonald's.

Sei il Falco?

- Se hai fame... - Ho detto: sei il Falco?

Ok. Che cosa vuoi?

Sono Smasher.

Bel nome.

Dalla California, non ho fatto altro che sentire

che il Falco e l'uomo de battere.

- Non crederai mica al primo venuto. - Infatti, io non credo a nessuno.

Ma c'è un sacco di gente che dice che io posso batterti.

Ci stai?

Allora, ci stai?

Perché no?

Ci sta. Preparate i tavoli, forza.

Vieni, che ti strappo i tendini.

Ti batterai con quel selvaggio?

Non posso tirarmi indietro.

Dove andate?

Nell'altra stanza.

Vai, sei un trattore!

È il tuo momento.

Avanti!

Vieni qua!

- Svegliati, sei il più forte, vai! - Sì.

Rompilo!

- Perché tu stai insieme a Hawk? - Perché è mio padre.

Peccato.

Prendete la posizione.

Attenti.

Pronti? Via!

Stronzo, figlio di puttana!

Forza, Hawk!

Dai!

Sì.

Hai avuto fortuna, vero, Falco?

Come stai, Bull?

Meglio di te.

Allora, un altro incontro ti andrebbe?

Sì, ma a Las Vegas.

Andiamo, proviamo ora, così ti spezzo il braccio.

- Aspettiamo gli incontri di Las Vegas. - Come minimo ti distruggo a Las Vegas.

Vedremo.

Vedrai come riduco tuo padre, ragazzo.

Allora, ci vediamo a Las Vegas.

Andiamo, ragazzi, si riparte.

Mi dispiace, Micheal.

Lei lo fa per i soldi.

Si è battuto con quel tipo per i soldi.

- No, io... - Io vado a chiamare mia madre.

Devi dargli tempo, Micheal.

Devi avere pazienza.

So come ti senti in questo momento, ma devi farlo, è importante.

Sì, capisco quello che vuoi, ma non lo conosco nemmeno.

Voglio che ci provi. È importante per me.

Perché? C'è qualcosa che mi nascondi?

Micheal, ci sono cose che ancora non puoi capire, tesoro.

Ma lui ti ha lasciata.

Aveva le sue ragioni.

Senti, ora ti devo lasciare, ma prima voglio parlare con tuo padre. Ok?

Ti voglio bene.

Ok, anch'io, tanto.

Ciao.

Ah, grazie.

Come va, Chris?

Sì.

Mike, me lo tieni?

Grazie.

Ciao, cara, come stai?

Sì, stiamo bene insieme.

Sì, mi aiuta e anche molto.

Anzi, mi sta aiutando anche adesso.

È carina questa canzone.

Mike,

stai consumando la manopola.

Posso fare una domanda?

Certo.

Spaccia ancora droga, signore?

Sì o no?

Come ti è venuto in mente questo?

Mi ha raccontato tutto quanto mio nonno.

Forse ti deludo, ma non ho mai spacciato droga in vita mia.

Lo sbaglio che commisi fu quello di...

Di andarmene.

Ti è piaciuto l'incontro a braccio di ferro?

Beh, un'esperienza.

È già qualcosa.

Christina?

Ciao. Come stai, cara?

Sei arrabbiato con me?

Arrabbiato?

Lo sono mai stato con te?

Di' la verità.

Va bene, dirò la verità, non sono arrabbiato.

Sono un po' deluso.

Volevo solamente che conoscesse suo padre.

Quell'uomo è un cattivo soggetto.

Riportarlo in famiglia è veramente sbagliato.

Christina...

...so che ti preoccupa lasciare Micheal da solo.

Devi capire che sono io la famiglia di cui Micheal ha bisogno

- Tu non sei suo padre. - Sono stato suo padre per 12 anni.

Non voglio affaticarti.

Andrà tutto per il meglio, vedrai.

Ti prego, fidati di me.

Ora riposati, figliola.

Tornerò più tardi.

Il dottor Gerson è pregato di recarsi in Chirurgia, corsia quattro.

Se ci sono chiamate sulla linea di mia figlia, mi informi.

Sì, signor Cutler.

Lo stanno cercando dappertutto, niente da fare.

Dovete ritrovare mio nipote, non mi importa come, chiaro?

Sissignore.

Perché si ferma?

Beh, dobbiamo pure riposare.

Ma io non vedo alberghi.

Mike, normalmente io dormo nel camion.

Non dormo in albergo.

Se lei dorme qui, ci dormo anch'io.

Una buona risposta.

Buona notte, Mike.

Buona notte, signore.

Stai a sentire, se stanotte ti dovesse far male il collo,

puoi dormire sulla mia spalla.

La ringrazio signore, ma...

Non credo che serva.

Sei sicuro?

Certo, signore.

A me non darebbe nessun fastidio.

Magari domattina facciamo un po' di ginnastica.

Notte, signore.

Notte, Mike.

Vedrai, staremo bene insieme, Mike.

Sei un bravo ragazzo.

È per allenarmi.

Così rinforzo il polso.

Si spinge forte e ci si piega in avanti.

Devi spingere in avanti con tutto il corpo.

È come se tutto il corpo facesse parte del braccio.

Prova.

Ecco, afferra bene.

Bravo.

Tutto il corpo.

Impara a tenere il polso dritto, bene.

Ecco, Mike, cerca di metterci più muscoli.

La vita non è fatta solo di muscoli.

E di cosa?

Di libri, per esempio, che non vedo in giro.

Non legge molto, vero?

Non voglio offenderla,

ma lei è semplicemente su un altro gradino sociale.

Parliamone di questa scala sociale, sentiamo.

Ho letto che l'età mentale media per un adulto è di circa 15 anni,

solo tre anni più di me.

Per un camionista, deve essere forse tra gli 11 o i 13 anni.

Forse 14,

se è molto intelligente.

Sai, Mike, è fantastico stare qui a guidare

accanto a un vero intellettuale come te.

Per me, è una vera fortuna.

Perché si ferma?

È irritato con me, vero?

No, la fase dell'irritazione è già passata.

E ora diventa violento?

Macché violento?

Visto che pensi che non ci voglia cervello e che anche uno stupido,

un subnormale può guidare un camion come questo, facciamo una cosa.

Alzi le chiappe, vieni al mio posto

e vediamo se riesci a muovere questa specie di bestione.

- Sei d'accordo? - Cosa?

Guida, genio.

Forza, Mike, dobbiamo fare molti chilometri.

Questa è una prova sleale. Non ho mai guidato un camion prima d'ora.

E che ci vuole?

Non vedo grosse difficoltà.

Metto il piede sulla frizione,

l'acceleratore, poi innesto la prima e parto.

Non ci sono problemi. Una volta ho guidato un dune buggy.

Caspita, sei proprio in gamba! Davvero.

Allora non c'è nessun problema.

Se prima non giri la chiave, non succede niente.

Ok.

Vedi quel bottone argentato?

- Sì. - Spingilo.

Magico, vero?

Bene, signorino, ti senti pronto adesso?

Ok. Spingi la frizione fino in fondo.

Sì, ecco, così. Con tutta la gamba.

- Non ci arrivo bene. - Ci arrivi benissimo.

Tienila spinta.

Un po' di più.

Ecco, così, bene.

Ora, un po' di gas.

Sei pronto?

Perfetto, Capitano, vediamo come te la cavi.

Togliamo l'ancora.

Via.

Gas, Michael. Dagli più gas.

Non male come stile.

Tienilo fermo adesso.

Bene.

Mettiti in strada.

Mi sento male, Mike.

Mi sembra di essere un frullato.

Ok.

Mike, stai andando troppo su di giri, passa in seconda. Ok?

- Cambio io, pronto? - Bene.

- La frizione è a fondo? Dagli gas. - Sì.

Pronto? Ok.

Fatto.

Ehi, sono sbalordito.

Non male!

Questo è talento naturale. Ok.

Credo che ora puoi anche andare da solo.

- No. - È tutto tuo adesso, amico.

Di', come ti senti?

È fantastico, sto guidando davvero.

È davvero grande.

Non era così difficile, allora.

Cosa, signore?

Ridere.

Se un ragazzo in gamba.

Ma tieni d'occhio la strada.

Arriva Mike.

Arrivo.

No.

Tu stanne fuori.

Grazie.

- Tim? - Signore?

Dovremo affrontare il problema in un altro modo.

Grazie.

Non era un granché quella torta, eh?

Ma avevo una fame!

Guidare un camion mette fame.

- Posso telefonare a mamma? - Sì, certo.

Stai bene?

- Sì, perché? - Voglio dire...

...ti senti forte?

Perché?

- Vieni con me. - Dove andiamo?

Vieni.

Scusate?

Qualcuno di voi è forte a braccio di farro?

Perché?

Beh, questo ragazzo credo che potrebbe battere il più forte di voi

due volte su tre.

Sta solamente scherzando. Scusa.

- Andiamo. - Ha il difetto di essere timido.

Sono così sicuro di lui che ci scommetterei sopra.

Senti, non è che io ti vinco, io ti uccido proprio.

- Cosa aspettiamo ad andarcene? - Un momento.

Non hai nessuna possibilità contro di lui.

Sì, lo sa.

Dieci a uno. Io metto dieci dollari e tu uno. Ci stai?

Va bene, ci sto.

Dieci a uno. D'accordo.

- Dai, forza! - Due volte su tre, d'accordo?

Devi levare quella roba. Non è regolare.

- Butti giù subito il bamboccio. - I guanti non sono ammessi.

Benissimo. Mettete in posizione i gomiti.

Dai, cominciamo?

Sei un vermiciattolo.

- Sembra una femmina. - Per me è proprio una femmina.

- È un signorino. - Non ascoltarli.

- Cerca di concentrarti, Mike. - Dai, uccidilo!

Gliela faremo vedere noi. Ce la puoi fare.

Massimo della forza, over the top. Sei pronto?

- Via. - Dai, fallo a pezzi.

Buttalo giù.

- Forza! - Vai!

- Spezzagli il braccio. - Hai quasi vinto, coraggio.

- Ancora, ci sei quasi. - Forza, Mike!

- Buttalo giù! - Forza!

Ecco, è fatta.

- È fatta! - Bravo!

Hai vinto.

- Ehi, amico, fuori i soldi. Paga. - Tira fuori i soldi, amico.

- Ehi, ma dove va, fermo. - Torna indietro.

Due su tre.

Io lo spezzo quel signorino. Guarda che muscoli. Guarda!

- Voglio i miei dieci dollari. - Dov'è il tuo campione?

Aspetta. Dove diavolo vai?

Ora ho capito. Volevi solo umiliarmi e ci sei riuscito.

Nonno dice che sei un perdente.

Vuoi fare diventare un perdente anche me.

Ma che ti ho fatto io?

Mike, non mi interessa cosa pensa di me tuo nonno. Ok?

A me interessi solo tu.

Là dentro hai perso perché non ti sei impegnato.

Non abbastanza per vincere.

Io so che puoi farcela. Sei un ragazzo in gamba.

E sei mio figlio. Capito, Mike?

Ma sei anche abituato a essere servito e riverito.

Nessuno ti ha insegnato a lottare.

Ora devi cavartela da solo, Mike, e ce la puoi fare.

Devi imparare subito che il mondo è pronto a schiacciarti e a farti fuori.

Capisci quello che dico?

Se vuoi una cosa...

...devi lottare.

È chiaro? Devi lottare.

Vai dentro e prova. So che puoi vincere.

Anche se non vinci, non importa.

Hai lottato.

Se perdi lottando, non ha importanza.

Ti sei battuto.

Hai perso con dignità.

Se ora non torni là dentro, ti dispiacerà.

Perché è un atto di vigliaccheria. Capisci, figliolo?

Andiamo. Ce la puoi fare. Lo fai per me?

Coraggio. Andiamo.

Vieni. Non farti impressionare. Lo puoi battere.

Sei più forte di lui, ma devi crederci. Devi esserne convinto. Capisci?

Bene.

Dov'era andato? A piangere?

Prima ha perso per generosità.

- Ma adesso è un'altra cosa. Avanti. - Non c'è neanche gusto.

Ora lo devi battere.

Sì.

Sembra quasi che faccia sul serio.

- A me, fa solo ridere. - Prendete la posizione.

Questa volta, devi proprio distruggerlo, Ricky.

Ti torco il polso et ti spezzo il braccio.

- Zitto, ti puzza il fiato. - Pronti? Via!

- Dai, forza, Ricky, ammazzalo. - Forza, Mike. Ancora.

- Forza. - Ancora.

- Adesso cambia presa. Ci sei. - Attento, Ricky!

- Che fai, Ricky? - Più forte, Mike. Spingi, ancora.

- Ci sei, Mike. - Più forte.

- Ci sei, forza. Forza, Mike. - Forza.

Ci sei, Mike. Dai, forza!

Forte!

- Visto che ce l'hai fatta? - Che è successo?

- Lasciami! - Non è finita.

- C'è ancora una chance. - Ora vinci.

- Avanti! Stavolta ti ammazzo. - Un'altra volta.

- Io ti odio, porco. - Coraggio.

- Pronti? Via. - Dai!

- Forza! - Forza!

- Puoi batterlo. Ora, Mike. Più forza. - Ricky, che ti succede?

Ci sei, Mike. Ancora un po'.

Ancora un po'. Vai!

Hai vinto, Mike.

Hai visto che ce l'hai fatta?

Altro che femminuccia!

Sei grande.

Sei grande. E ora riscuoti.

Mi dovete un dollaro.

Paga.

- Porca miseria! - Avanti.

Come diavolo hai fatto?

Ho un buon maestro.

Grazie.

- Andiamo. - Non l'avrei mai creduto.

- Neanch'io. - Ci siamo fatti fregare da quelli.

Porca miseria!

Ho guidato il camion e papà dice che sono un bravo autista.

Un fenomeno.

Poi ho fatto a braccio di ferro con un ragazzo più grande di me. Ho vinto.

- Era almeno un metro e 60. - Di più.

- No, uno e 70. - Di più.

Mamma, non ci crederai, ma quel ragazzo era un gigante.

Ecco.

Che bravo, caro!

Lo sai? Sono fiera di te.

- C'è papà lì? - Sì.

- Mi ci fai parlare, Micheal? - Certo.

- Ti voglio bene, tesoro. - Anch'io, mamma.

- Ha una vocina debole debole. - Si rimetterà.

- Ti aspetto fuori. - Ok, campione.

Tesoro?

La tua è stata una grande idea. Farci passare questi giorni insieme.

Io lo sapevo.

Ti prego, stai attento.

No. Che diavolo vuoi che faccia tuo padre?

Come ti senti?

Linc,

qualunque cosa accada, voglio che tu stia vicino a lui.

So che non sarà una cosa facile per te, ma è davvero importante.

Micheal ha bisogno di te.

Stai tranquilla.

Ti prego, cerca di trovare un compromesso tra te e mio padre.

Lo sai, mio padre ha le sue idee.

Ti prego, cerca almeno di capirlo, tesoro.

Certo.

Come vuoi.

Grazie.

Non vedo l'ora di riabbracciarvi.

Christina, Mike è un ragazzo fantastico. Ci vediamo presto, ok?

Ok.

- Aiuto! Papà! - Ok. Ciao.

- Aiuto! - Mike!

Mike.

- Che diavolo volete da me? - Stai zitto!

Aiuto, papà!

- Presto, sta arrivando. - Papà.

Mike resta con me, diteglielo.

Diteglielo.

Come va? Tutto bene?

- Sì, papà, io sto bene e tu? - Bene.

- Sei forte. - Grazie. Andiamo.

- Hai avuto paura? - Sì.

Tu sai chi erano quelli?

Chiedilo a tuo nonno.

- È stata una bella botta. - Porca miseria!

E nessuno ci ripaga.

- Jason, ho fatto il più presto possibile. - Sì?

Non abbiamo grandi possibilità per ottenere la custodia.

Come sarebbe?

Ho messo i miei migliori collaboratori

a esaminare tutti i casi simili al nostro giudicati negli ultimi 100 anni.

Risultato, Jason:

nessun giudice ti affiderà la custodia di Micheal.

La Corte lo affiderà al padre, a meno che non sia in grado di mantenerlo.

Come fa a mantenerlo? Quel morto di fame non ha niente neanche per se stesso.

Possibile che non ci sia qualche scappatoia?

Non è il suo mestiere?

- Sì, ma io non posso... - Pago qualsiasi cifra. Voglio mio nipote.

- Allarga. - Non imbrogliare.

Ahia!

Pietà!

Stai diventando troppo bravo.

- Diventerai un campione. - Quasi bravo quanto te?

No.

Sarai anche meglio di me.

Credi che ce la farai a Las Vegas?

Ci scommetterò tutti i miei soldi.

Mi piacerebbe mettere insieme una cifra e comprare una piccola azienda.

E assumere qualche intelligentone come te come Presidente.

- Non è una cattiva idea. - Per me, è fantastica.

E se per caso perdi?

Ehi, non dirlo neanche per scherzo!

Posso chiederti una cosa senza che ti arrabbi?

Certo.

Perché ci hai lasciato?

Beh...

C'erano dei motivi.

No, non è una risposta.

Quello che posso dire, Mike, è che ho fatto uno sbaglio. Questo sì.

A volte succede nella vita, tutti facciamo degli sbagli.

Oggi non lo rifarei più.

Sì, tu diventerai un campione.

- Davvero? - Sì.

Sono contento di non dovermi battere con te, amico.

Sì, signora, solamente riposo.

Il dottor Trenton è desiderato nella stanza 56.

- Ok. - Grazie. Come sto?

Benissimo. Non sei nervoso, vero?

Su, coraggio.

Le pillole che il dottore ha detto che deve prendere sono queste.

Mi scusi, può dirmi dov'è la stanza della signora Christina Hawk, per favore?

Per cosa è stata ricoverata?

Intervento al cuore. Dovrebbe avere una stanza singola.

Può dirmi lei chi è?

Sono il marito.

Forse è meglio che parli direttamente con il suo medico curante.

Perché? Che succede?

Aspetti un momento.

Scusi, dottore.

Sì?

Quel signore laggiù.

- Signor Hawk? - Sì?

Mi dispiace. Sua moglie è deceduta stamattina in sala operatoria.

No.

Mike.

Mike?

Mike?

Se non mi fossi venuto a prendere tu, almeno l'avrei vista.

Non sarei stato in giro con uno stupido camion mentre lei moriva.

Mike, non è colpa mia.

Non ci sei mai stato quando qualcuno di noi ha avuto bisogno di te.

Taxi.

Taxi.

Mi porti alla tenuta Cutler. Torno a casa.

Mike?

Mike?

Siamo qui riuniti per affidare il corpo di Christina Marie Cutler Hawk

alla terra dalla quale è venuta.

Affidiamo la sua anima al Signore...

...che nella sua misericordia...

Che nella sua misericordia le conceda la vita eterna.

Ora recitiamo il Salmo dei defunti.

Il Signore è il mio pastore e non mi fa mancare di nulla.

Mi fa riposare in pascoli verdi.

Mi conduce ad acque tranquille.

Ristora la mia anima.

Mi guida lungo un sentiero di giustizia

per amore del suo nome.

Carità è misericordia mi accompagneranno nel mio cammino

e io abiterò nella casa del Signore per sempre.

Sì?

Vorrei parlare con il signor Cutler, per favore.

Lei non è gradito.

Vuole dirgli che Lincoln Hawk desidera parlargli?

Gliel'ho detto: lei non è gradito.

Voglio vedere mio figlio.

Dai, vattene.

Vattene.

E porta via quell'accidente prima che chiami la Polizia.

Via!

Mike?

- Mike? - Hawk?

Che diavolo fai in questa casa?

Mike...

...vieni con me, ti prego.

Mike?

Tu, chi credi di essere per venire in casa mia e dare ordini?

Credi veramente di poter entrare, distruggere casa e portare Michael con te?

Michael Cutler è mio nipote.

Anni fa ti ho buttato fuori da questa casa

e non ti ho permesso di rimetterci piede e niente da allora è cambiato.

Maledetto!

Maledetto tu!

Papà!

Sta' buono.

- Papà! - Non mollatelo.

- È mio padre. Lasciatelo andare! - Tenetelo!

- Vai in camera tua. - Per favore. Papà!

- Vai in camera tua. - Ti prego, nonno.

- Fai quello che ti ho detto. - No.

Papà!

Vai. Te la faccio pagare. Vai.

Mike,

fai come dice.

Lasciatelo a noi.

Fermo.

No.

- Porta fuori questo matto. - Dai.

- Niente storie. - Mettilo in macchina.

Muovi il culo.

NON PARLARE A VOCE ALTA

Tu sei Hawk?

Vieni.

Fermo qui.

Dai, cammina.

Qualcuno vuole vederti, Hawk.

Siediti.

Sarò molto breve, Hawk.

Mi chiamo Salanger e sono il segretario del signor Cutler.

La sua situazione, mi dispiace dirglielo, non è delle migliori.

Dovrà tirare fuori un sacco di soldi di risarcimenti danni,

avvocati...

Noi chiediamo solo che lei lasci questo Stato.

Lei non torna e noi non procederemo.

Se poi dovesse contestare la custodia di Mike al signor Cutler,

non avrebbe scampo.

Ci serviamo dei migliori studi legali.

È tutto.

Che ne dice?

È Mike che deve dirlo.

Basta chiederglielo.

Michael?

Vieni.

Come stai, Mike?

Anche tu mi consigli di lasciare questo Stato?

No.

Meno male. Pensavo che ti avessero condizionato.

Io non so che pensare.

Non puoi avere fiducia in me.

Non ho mai fatto niente per meritarmela.

Sai, io ho sempre vissuto qui.

Voglio dire...

Insomma...

Se io venissi con te,

dove andremmo?

Come vivremmo? Dove?

Insieme.

È l'unica cosa che posso garantirti.

E se dovessi abbandonarmi?

Che cosa farei?

Mike, io...

Io sono un padre che ha fatto un bel po' di casini.

Lo so.

Ho fatto tanti, tanti errori.

Ora cerco solo di rimettere le cose al loro posto.

Io voglio...

Vorrei dare a te...

...ciò che sento dentro, anche se forse non ho molto.

Forse non avrò mai tanto.

Ma quel poco di esperienza che ho fatto voglio metterla al servizio

dell'unica persona che significa qualcosa per me.

Tu.

Tu.

Non posso.

Non posso venire con te.

Bene.

Scusa.

Sì.

Sì, lo capisco.

Mike...

...cerca di ricordare una cosa.

Il mondo non va incontro a nessuno.

Ricordalo.

Fai sempre quello che è meglio per te.

Fallo sempre.

Ritiro la denuncia?

Sì.

CONFINE DI STATO BUONA FORTUNA

Sì, capisco che gli vuoi bene a questo camion,

ma la mia ultima offerta è 7000.

In contanti naturalmente.

Prendere o lasciare.

Non mi dai molta scelta.

Ok.

- È tuo. - Bene.

Mi porto via il falco.

- Ok? - Prenditelo.

BENVENUTI AI CAMPIONATI MONDIALI DI BRACCIO DI FERRO

Good morning.

A quanto danno Lincoln Hawk, mi scusi?

- Kelly, a quanto danno Lincoln Hawk? - Lincoln Hawk? 20 a 1.

20 a 1. Non ha speranze.

Vorrei puntare 7000 su di lui.

Però, ne hai di fegato!

- Linc Hawk. - John Grizzly, 108 chili.

Ottantasei.

Ottantasei. Grazie.

Voglio il controllo. Scusa.

Aspetta un momento. John Grizzly, 108 chili.

- Quello che è? - Uno dei premi messi in palio.

Michael?

Dove diavolo vai?

Michael, fermo!

Fermati.

Sali.

Vai.

Ehi!

Signore e signori,

vi do il mio personale saluto

ai campionati mondiali di braccio di ferro.

Atleti di tutti i pesi sono venuti da ogni parte del mondo.

Francia, Italia, Svizzera, Giappone.

Sono qua riuniti i più grandi campioni di tutto il mondo.

Vi ricordiamo che questa gara è articolata

nel sistema della doppia eliminazione.

Bisogna essere battuti due volte per essere fuori.

In altre parole, se si perde una sola volta,

si ha ancora una possibilità.

Avremo le eliminatorie oggi pomeriggio e le finali stanotte.

Cinquecento persone sono state selezionate

per questa eliminatoria.

Cinquecento persone!

Allora, pronti, giudici?

Via alle eliminatorie.

Buona fortuna a tutti.

Via.

Il premio in palio è 150.000 dollari.

Non ce la fai.

Avanti, fuori gli eliminati.

Cominciamo ad avere i primi vincitori.

Avanti, ragazzi, fatevi sotto.

Pronti? Via.

150.000 dollari sono una vera fortuna.

- Non è il solo premio. - Dai, coraggio!

Il vincitore sarà un uomo ricco.

Un premio particolare è riservato alla categoria donne.

Forza, ragazze!

Levati!

Ehi, non vorrai mica lasciare questo affare qui davanti?

Te lo regalo.

Ehi, tu, torna subito indietro! Non puoi lasciarlo qui.

Abbiamo Billy Bob, del Texas, campione del sud.

Ha dichiarato che stasera vuole stravincere.

Si batte con un nuovo arrivato, Lincoln Hawk.

Guarda, ecco la macchina. Andiamo ad avvisare il sig. Cutler.

C'è gente delusa.

Doppia eliminazione.

Sembra che il concorrente abbia qualche problema al braccio.

Che intervenga il dottore.

Le eliminatorie continuano.

Sette categorie di peso.

Attenzione, ragazzi!

Il peso maggiore o minore non è influente in questo tipo di gara.

Conta solamente la forza del braccio.

Vengono da tutto il mondo per partecipare a questo incontro.

Guardate, signori, è Hurley Bull.

Sono sicuro che è andato a quell'incontro.

Andiamo.

Sono venuti i campioni di tutto il mondo

per partecipare a questo titolo mondiale.

Che incontri, ragazzi!

Avanti!

Lincoln Hawk.

La concorrente italiana ha fallito.

Continuano le eliminazioni.

È il nostro Grizzly.

Bull Hurley non viene eliminato.

Buonasera, signore e signori.

Dopo una breve pausa, eccoci, di nuovo pronti a riprendere le gare.

Ci avviciniamo al grande evento.

Siamo, per ora, alle semifinali.

Gli incontri si svolgeranno su questi quattro tavoli.

Vedremo chi fra gli otto migliori al mondo si aggiudicherà il titolo.

Michael. Vai di là.

La tensione tra i finalisti è enorme.

Stamattina, alle eliminatorie, avevamo 500 iscritti.

Ora, alle semifinali, ne abbiamo otto. Solamente otto.

Signori, scusate?

Permettete che vi ricordi che questa gara è progettata

sulla doppia eliminazione.

Chi perde due volte è fuori.

Il verdetto del giudice è insindacabile.

Qui la tensione è enorme.

Ognuno di loro vuole vincere il premio: 150.000 dollari tutti in contanti.

Vi ricordo che il premio non si limita a questo.

Altri 250.000 dollari rappresentati da un camion Volvo White tractor.

Ecco i nostri otto semifinalisti.

I migliori del mondo in questa disciplina.

Vi presento John Grizzly.

Un atleta sempre ai primi posti della classifica mondiale.

Quando vado al tavolo, io non ho pietà.

Quello che mi sta davanti è un mio mortale nemico. Lo ucciderei.

John Grizzly.

Ora vi presento in pedana Mad Dog Madison.

A me non piace molto la gente che arriva, mi batte sulla spalla

e mi dice: "Sei il migliore".

Non c'è bisogno che me lo dicano gli altri.

Se vinco, è solo perché volevo essere io il migliore

una volta nella mia vita.

- Mad Dog Madison. - Fatevi sotto.

- Harry Bosco. - Vieni qui.

Harry Bosco.

Il mio braccio è un motore.

Quando mi metto in posizione, il braccio fa tutto da solo.

Harry Bosco.

E ora il campione canadese per due anni consecutivi.

Carl Adams.

Credo che sarò in grado di batterli facilmente.

È tutto un fatto di tecnica, vedete.

Non è sufficiente la forza.

Carl Adams.

Ecco la rivelazione di stasera. Si è battuto benissimo. Lincoln Hawk.

Lincoln Hawk, avanti!

Beh, sì, certo, il camion è sicuramente il premio più importante per me.

Io... Vedete, a me non interessa molto se divento campione di braccio di ferro.

Non è per questo che mi batto. A me, serve il camion.

Lincoln Hawk, la rivelazione di questi campionati.

E finalmente, il cinque volte campione del mondo, Bull Hurley.

Bull Hurley.

Io cerco di spezzare il braccio al mio avversario.

Per fortuna, non sempre ci riesco.

Cinque volte campione del mondo.

Bull Hurley.

Ora, signore e signori, vi prego, un momento di attenzione.

Io voglio essere il numero uno.

Non esiste il secondo posto.

Secondo: merda.

Signore e signori, diamo il via ai nostri concorrenti.

- Sono pregati di avvicinarsi ai tavoli. - Ammazzalo!

Ricordatevi che da questi incontri,

sei di voi dovranno essere eliminati

e che il giudizio degli arbitri è inappellabile.

Due sconfitte e siete fuori.

Prendete posto.

- Pronti? Bene. - Molla il pollice!

- Diamo il via alle gare. - Fagli mollare il pollice.

Ehi!

Mi scusi.

Ti spezzo in due, maiale. Afferra bene.

Controlla, imbecille!

Pronti? Via.

CAMPIONATI MONDIALI DI BRACCIO DI FERRO

Harry Bosco. Harry Bosco Ha vinto il primo incontro.

Vittoria per Bull Hurley.

Eccoci al tavolo di Lincoln Hawk e John Grizzly.

I due si equivalgono.

Nessuno vuole cedere.

I muscoli sono tesi fino allo spasimo.

John Grizzly contro Lincoln Hawk.

John Grizzly, signore e signori.

John Grizzly ha vinto.

Vi ricordo che gli sconfitti al primo incontro,

per essere esclusi definitivamente,

devono essere battuti una seconda volta.

Portatelo da me. Gli voglio parlare.

Va meglio così?

Sì.

Fa male.

Fa male qua.

Sì, meglio.

- Hawk? - Che vuoi?

Il signor Cutler vuole parlarti subito.

Ti sta aspettando nella sua stanza in albergo.

- Ed? - Sì?

- Tra quanto tocca ancora a me? - Mezz'ora circa.

Va bene.

Evviva!

Avanti, Hawk.

Bevi qualcosa?

Le cose non vanno molto bene.

Ho sentito che hai già perso il primo match.

Cosa vuoi, Cutler?

Non dobbiamo essere nemici.

Non ho mai voluto essere tuo nemico.

Va bene, allora.

Veniamo al dunque.

Ormai Christina se n'è andata.

Lei rappresentava tutta la mia vita.

Eccetto Micheal.

Tu non hai mai avuto niente, perciò non hai niente da perdere.

Perché lei ha dovuto incontrare proprio te, Hawk?

Non hai avuto nessuno scrupolo nell'abbandonare tua moglie e tuo figlio.

Tu sei stato la causa.

Non cercare di giustificare la tua coscienza a mie spese.

Tu te ne sei andato.

Questa è la realtà.

Addio, Cutler.

Aspetta, non ho ancora finito.

Vieni fuori, voglio farti vedere una cosa.

Vieni.

Guarda laggiù nel parcheggio, di fronte all'albergo.

Il più bel camion che si possa desiderare.

Se lo vuoi, è tuo.

Qui c'è un assegno di 500.000 dollari. Prendilo e sparisci dalla mia vita.

Che diavolo vuoi?

Ho rinunciato alla custodia di Micheal, ho firmato i documenti.

Cerco di facilitarti la vita, Hawk.

Sparisci dalla mia esistenza e vivremo tutti e due più tranquilli.

Prendi il camion, prendi i soldi, comincia una nuova vita, fatti una famiglia.

Io ho già una famiglia.

Se vinco, verrò a riprendermela.

Così, ti rimangi la parola?

- Sì. - Tu hai firmato l'affidamento.

Micheal non verrà mai con te perché sei un perdente, lo sei sempre stato.

Il signor Cutler non ha ancora finito di parlare con te.

Ma ho finito io.

Signore e signori, tra qualche istante inizierà la seconda tornata di gare.

Ti ammazzo.

Ci comunicano che le scommesse sono arrivate alle stelle.

Mai nella storia dei campionati mondiali...

Ormai sei finito. Perché non rinunci all'incontro?

Gli arbitri provengono da federazioni sportive di tutto il mondo.

Come sapete, gli incontri vengono selezionati con un computer.

Questo per evitare favoritismi che c'erano negli anni scorsi.

Non vedi che mi sta tenendo il pollice?

Zitto, John! Mettete a posto i pollici.

- Non vedi che mi torce il pollice? - Al tavolo due

abbiamo il favorito: Bull Hurley.

Al tavolo tre abbiamo il campione giapponese.

Appassionante la sfida tra Linc Hawk e John Grizzly.

Ricordo che Linc Hawk ha già perso una volta.

Ora deve assolutamente vincere per non essere eliminato.

Infatti lo vediamo impegnatissimo, ce la sta mettendo tutta.

Vince Linc Hawk.

Linc Hawk ha vinto.

Linc Hawk-Madison. Contro Madison, ha vinto.

Bull Hurley.

Nonostante i suoi sforzi, non riesce a piegare il suo avversario.

- Bull Hurley. - Bull ha vinto.

Bull Hurley, signore e signori, ha vinto e passa il turno.

Carl Adams vince e anche lui passa il turno.

- Signore e signori, ultimi incontri. - In posizione.

I vincitori daranno vita alla fase finale.

Gomiti in linea.

In posizione.

Pronti?

Via.

Hawk ha vinto.

Ha battuto Mad Dog Madison.

Un applauso per il vincitore.

Lincoln Hawk.

Ebbene, signore e signori, ci avviciniamo al momento più esaltante,

al momento più importante di questa competizione:

la fase finale del campionato: over the top.

Signore e signori, vi presentiamo

i quattro concorrenti ancora in gara.

Ecco il primo: il campione di Jacksonville, Florida,

imbattuto da ben cinque anni, l'uomo da battere, Bull Hurley.

Bull!

Il suo avversario.

Due volte campione canadese. Il grande Carl Adams.

Ricordati che devi vincere.

- Vinci! - Vinco.

Ecco il primo, vediamo avvicinarsi Harry Bosco.

Harry, ho puntato su di te tutto quello che avevo. Spezzalo.

Spezzalo.

Harry Bosco si incontrerà

con la grande rivelazione di questo campionato.

Lincoln Hawk.

Signore e signori, fate sentire ai vostri beniamini

tutto il vostro entusiasmo.

- Non appoggio il gomito se non viene. - Fai come dico.

Scemo!

- Vieni qui al tavolo. - Smettila, Harry.

Io sono pronto. Che aspetti, Hawk?

Vieni, Hawk. In posizione. Vieni.

- Vai, coraggio, buttalo fuori! - Ha il diritto di concentrarsi.

- Altro che concentrarsi, quello ha paura! - Papà, sono Mike.

- Papà, sono qui. - Forza, ammazzalo!

Rompigli il braccio. Il braccio!

- Papà, sono Mike. - Pronti?

- Prima te, poi Hurley. - Ancora due secondi.

Ho aspettato mezz'ora. Ora dai due secondi?

- Rimetti giù il gomito. Comando io. - Papà?

Vieni con me.

Vieni qui, Micheal.

Fermati, Michael, vieni qui.

Fermo!

Pronti?

Via.

Forza, amico.

Signori, se non tenete in linea i gomiti, non posso dare il via.

Hawk, indietro. Pronti?

Via.

- Vincitore Lincoln Hawk. - Non vale, io non ero ancora pronto.

- È regolare, non protestare. - Dobbiamo ricominciare.

- Basta! Portatelo via. - È un imbroglio.

- Vieni via. - È un imbroglio.

- Non c'è niente da fare. - Hai perso, andiamo. Vieni via, giù.

Bull Hurley va in finale.

Amici, rilassatevi per qualche minuto.

Abbiamo bisogno tutti di una buona bevuta, ma non allontanatevi troppo.

Tra mezz'ora ci sarà la finalissima.

Papà?

- Papà? - Mike?

Cosa fai qui?

Volevo vederti.

Come hai fatto ad arrivare?

Non è stato molto facile.

Sono venuto per restare con te.

Mike...

- Davvero? - Già.

A me farebbe un gran piacere, ma che cosa direbbe tuo nonno?

Ci hai pensato?

Io voglio vivere con te, papà.

Anch'io, tesoro, ma...

Mike, non ho un soldo e ho venduto il camion.

È tutto ok, c'è il premio e tu lo vincerai.

Come avevi detto: vincerai quel camion e metteremo su una società insieme.

Mike, nell'ultimo incontro io...

Credo di avere spinto un po' troppo.

Quel tipo che dovrei affrontare adesso,

Bull Hurley, non perde da cinque anni.

È un campione vero.

Io non lo so se...

È forte, Mike, molto forte.

Non lo so proprio.

Stai dicendo che perderai?

Forse.

È incredibile.

Devo pensare che tutti quei discorsi sul non darsi mai per vinti

- erano solamente bugie? - No, Mike.

Ricordi quello che mi hai detto?

"Non bisogna darsi per vinti in nessuna occasione.

Ce la dobbiamo cavare da soli. Il mondo non va incontro a nessuno."

- Sì, ma... - Forse tu non stavi parlando a me.

Tu stavi parlando a te stesso. Vero?

- Mike, ti prego... - Questa è la tua grande occasione, papà.

Non capisci? Devi dimostrare che sei il più forte di tutti

perché la tua volontà è più forte.

Non importa se vinci o perdi, papà.

A me, non importa niente.

La sola cosa che mi importa è stare con te.

Ti voglio bene.

Anch'io, tanto.

Beh, ci proveremo.

Ma è molto forte.

Beh, anche tu lo sei.

Signore e signori,

l'incontro finale.

Gli arbitri dell'International Arm Wrestling Council.

I finalisti.

Imbattuto da cinque anni, per cinque volte campione del mondo, Bull Hurley.

Signore e signori,

la grande rivelazione del campionato,

Lincoln Hawk.

L'uomo che ha sorpreso tutti gli appassionati di questo sport.

È arrivato dal nulla e si è piazzato in finale

contro Bull Hurley.

Contro l'uomo che detiene il titolo di campione del mondo.

Bull Hurley.

Cari amici, il campione e lo sfidante.

Il vincitore uscirà da questa sala con un camion Volvo White

del valore di 250.000 dollari, 150.000 dollari in contanti

e il titolo di campione del mondo di braccio di ferro.

Non capisco come quell'uomo sia arrivato in finale.

Io ci sono abituato, questo è il mio sport.

Lui è poco più di un buon dilettante.

Signore e signori, diamo inizio alla gara.

Che vinca il migliore.

Forza, ragazzi, mettete i gomiti sul tavolo.

- Sei mio. - I finalisti cercano la concentrazione.

Andiamo, merda di porco.

Mettete giù i gomiti.

Hawk, anche tu.

Quello che faccio è:

prendo la visiera del cappello e me la giro dietro.

Per me, è come accendere l'interruttore.

E quando accendo l'interruttore, mi sento un'altra persona.

Mi sento come un camion.

Un camion, come questo.

Io ti distruggo, Hawk. Tanto sai che vinco io.

Che aspetti a ritirarti? Che aspetti?

Forza, Hawk. Ritorna al posto.

Non farti intimidire.

- C'è una tremenda tensione. - Ricorda che mi dicevi. Puoi vincere.

- Io ti ammazzo. Avanti! - Pensate alla somma in palio.

- Prendete posizione. - Tanto non vinci.

- È una gran bella somma. - Quel premio è mio.

Quando parto, capirai come è fatto il dolore, amico.

Voglio fargli male.

Storpiarlo. Spazzarlo dal tavolo.

Non deve mai più provarci. Non dovrà mai più competere con me.

Pronti? Via.

Forza, battilo!

Al momento, sono alla pari.

Ma sembra che Lincoln Hawk sia al limite delle sue forze.

- Forza, Bull! - Lincoln Hawk è in difficoltà.

Forza!

Over the top!

Dai, stai per cedere. Ho toccato.

- Non ancora. - Sì, ho toccato.

- Non mollate la presa. - Dai, Bull!

- Come? - Attenzione!

Prima avevo toccato.

- Non è vero. - Non sei un arbitro.

Al tuo posto...

- Sei una merda! - ...o ti squalifico.

Tu, vieni qua!

Vieni qua, dilettante.

- Io ti strappo il braccio questa volta. - Posare i gomiti.

Se le mani si dividono per il troppo sudore, serve la cinghia.

- Ecco la cinghia. - Ho capito che l'hai fatto a posta.

- Tiene uniti i pollici. - Non mi freghi.

- Sei mio, stronzo. - Aprire la mano.

- Michael, adesso torni a casa con me. - Mai!

Papà, forza, devi vincere. Papà, ti prego.

Ce la fai, lo so che ce la puoi fare.

- Ora i contendenti resteranno legati... - Sei una merda.

- ...fino a che uno... - Ti devo proprio spezzare il braccio?

Un'altra azione così dura e ti butto fuori dal ring.

- Tutto bene? - Sì.

Ti fa male, Hawk?

Pa', non farti impressionare.

Over the top!

- Papà, over the top! - Stringi forte.

- Pronti? - Via.

Over the top, al di sopra del massimo, signore e signori.

Ora è il momento della verità. Lo sforzo è al massimo.

- Non ha toccato. - L'incontro è quasi finito.

Hawk non può farcela.

- Attenzione, ce la sta mettendo tutta. - Ho toccato.

- Hawk sta rimontando. - Ho toccato.

Forza, papà, ce la fai!

- Resisti. - Ora sono di nuovo alla pari.

È incredibile, sono già passati più di 30 secondi e sono ancora alla pari.

Non sei niente, te lo dico! Non sei niente!

Papà!

Sta per cedere. Linc sta per cedere.

Forza, papà!

- Forza! - Sembra che non ce la faccia.

- Vai! - Signore e signori,

sembra che Linc Hawk sia allo stremo limite delle forze.

Bull Hurley ci sta mettendo tutta la sua esperienza.

- Papà! - Linc ha resistito anche troppo.

Papà, un colpo.

Oh, è incredibile! È davvero incredibile. Linc Hawk sta rimontando.

Quanta determinazione, signori!

È un incontro alla pari. Mai vista una gara così.

Ormai hanno superato un minuto. Non è mai accaduta una cosa del genere.

Sono decisamente alla pari. Vincerà quello con più forza di volontà.

- Chi sarà il campione del mondo? - Dai, papà!

Sono tutti e due troppo forti.

Signore e signori, sembra che Linc sia in difficoltà.

Bull Hurley cerca di sovrastarlo con la sua forza.

Mai visto Bull Hurley così.

In questo momento, signore e signori...

Linc Hawk sta rimontando.

Adesso è dritto.

Papà!

Hawk ce la sta mettendo tutta. Sta rimontando. È incredibile.

Hawk!

È in vantaggio.

Avanti!

Linc Hawk si è sollevato.

È il massimo del massimo.

È al massimo della forza, è al massimo della volontà.

Sembra che ce la faccia.

Ce la fa?

Linc Hawk ha vinto.

Linc Hawk è il nuovo campione. È il nuovo campione del mondo.

Incredibile!

Dopo cinque anni, il campione del mondo è stato battuto.

Abbiamo un nuovo campione del mondo, signore e signori.

Un nuovo campione del mondo.

È incredibile.

Uno sfidante venuto dal nulla.

Nessuno ha mai pensato che avesse una sola possibilità di vincere.

Signore e signori, abbiamo un nuovo campione.

Linc Hawk ha sconfitto Bull Hurley.

Bull Hurley è stato sconfitto.

La sfidante, praticamente uno sconosciuto, è il nuovo vincitore.

Linc Hawk, signore e signori.

È un avvenimento incredibile.

Signore e signori, eccolo, il nuovo campione del mondo!

Linc Hawk.

Ho vinto!

Linc Hawk ha battuto Bull Hurley.

Signore e signori, Linc Hawk è stato incredibile.

Linc Hawk è il nuovo campione del mondo di braccio di ferro.

Metteremo su una società di autotrasporti.

Potremmo chiamarla "Figlio e Hawk".

- "Figlio e Hawk"? - Sì, ti piace?

Beh, non è male.

Ma che ne pensi di...

"Hawk e figlio", per esempio?

"Hawk e figlio"?

- Come ti sembra? - "Hawk e figlio"...

"Hawk e figlio".

- Ehi, sì, suona proprio bene! - Andiamo.

Ehi, posso guidare io?

Siamo soci alla pari, no?

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