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Grazie.
Grazie.
Eh, quanta bella gente.
Quanta bella gente.
Milano è vuota.
Oh, Milano è vuota come la tua testa oggi.
Poca gente, poca, poca, poca gente.
Tutti qua a mettere i piedi nella fontana.
Tutti quei piedini nella fontana.
La fontana di Milano, di Milano, di Milano.
Questa fontana era sparita ai tempi di Crazzi.
Era andata a Mamè.
È riapparsa grazie a Formentini.
Ma che cazzo facciamo oggi?
Uè stordito!
Che si fa oggi?
Se non gira nessuno ci buttiamo dentro?
Facciamo uno scherzetto?
Guarda questo qua, guarda questo qua.
Wow!
Ma si può?
Fa caldo Milano?
Molto caldo.
È bella fresca l'acqua?
Sì, è molto fresca.
Non sembra molto pulita però.
Com'è che hai fatto prima che sei andata dentro?
Non ti vergogni?
No. E di dove sei?
Di Torino.
Come ti chiami?
Che c'era, vero?
Sta arrivando tutta l'acqua.
Piove, aiuto!
Porco cane, mi è piovuto addosso.
Minchia, pazzo di terrore è questo.
Ti sei bagnata?
Perché il vento sta spostando l'acqua di qua.
Porca miseria.
Non sei contenta di essere bagnata adesso?
Sì, sì, sono contenta.
Se vuoi ti strizzo i capelli.
È tutta bagnata. Vuoi che ti accompagniamo a asciugarti un po'? Ma
sì.
Grazie.
Dove stai andando?
Andando verso la mia macchina.
Se vuoi ti accompagniamo noi.
Va bene, grazie.
Se siete persone... Noi?
Si vede che non ci conosce, eh?
Cosa facciamo? Andiamo con la sua macchina o con la nostra?
Con la nostra la conosciamo, se conosci i freni... È lontana la tua macchina?
No, è qua nei dintorni. Dai, ti accompagniamo noi alla macchina.
C'ha le chiavi? Per me queste ci stanno. Ok, dai, io... Guarda, ho la mia
macchina qui, se vuoi andare... Le chiavi ce le tengo io.
Guida te, guida te. Ok.
Vieni, vieni. Tamara, hai detto?
Sì.
Dov'è
la
macchina, Tamara?
È qua dietro.
Devi tornare indietro, devi tornare indietro, Costa.
Eh,
gira qua.
Sì, va, più calma che tempo.
Hai capito la signorina che prendeva... Oh, qua tutti mettono i piedini nell
'acqua, eh?
Era fresca, Tomara?
Sì, è fresca.
Stava bene allora, cazzo.
Sì, meglio che fuori, fuori fa troppo caldo.
Oh, dai, non ci sono vigili, vai, costa, che cazzo stiamo qua a fare? Eh sì, così
vuoi stare tutto il giorno?
Adesso poi diventa verde di là come giri.
Eh, dici dove è la macchina?
Ecco, è qua, è questa.
Io vado solo a prendere la borsa un attimo. Ah, ok.
Aspettiamo qui, eh?
Sì, grazie.
Ci sta o non ci sta?
Ci sta, ci sta.
Ah,
che bella borsettina.
Sei un po' bagnata, eh?
Eh sì, devo andare a casa ad asciugarmi adesso.
Ah, ti accompagniamo noi a casa?
se volete guarda che se vuoi ascolta io ti dico una cosa anziché andare a casa
possiamo andare al nostro studio siamo fotografi ti interessa? e cosa mi fate?
foto? cosa vuoi fare?
se vuoi ti facciamo delle foto ti asciughi un pochettino no?
ci stai o no?
si ci sto ma sai che io ho capito subito che te sei una tipa che
Che gli piace un po' l'esibizionismo. Come mai, Lec, che tu sorrido?
Eh, ho capito, perché ti ho visto nella fontana quasi nuda, voglio dire.
Ah.
Ascolta, Tamara, che lavoro fai?
Io ho due lavori.
Sono ufficialmente studentessa, mi diletto anche a fare la labbess,
ballerina. Ah, hai capito.
Ecco perché non vai dritto.
Ah,
quindi lavori anche di notte?
Sì, salto agli amenti, però.
Ti avevo detto, Costa, che questa qua mi sembrava un po'... Non ti offendi se
dico che sei un po' porcellino o te la prendi? No, non mi offendo.
Se hai detto il senso buono non mi offendo.
Ma quelli che fanno il lap dance sono un po' porcelline, vero?
Comunque nell'ambienza è un lavoro artistico.
Tamara, non togli una curiosità.
Chiameresti mai un uomo padrone?
Mai. Non ti fai umiliare dagli uomini? No, assolutamente no. Sei padrona?
Sì.
Mi piace tenere sotto controllo la situazione.
Vediamo se sei fotogenica.
Sì, tiro su, non ti preoccupare, prendi la tua borsa.
Sì,
aiutiamolo,
noi siamo galantuomni con le signore, è vero?
Venga, sottomorino.
Chi è che mi chiama?
Sentivo una voce che mi chiamava.
Bella la casa, hai visto che bella è entrata?
Senti i miei dita?
Timida? Sì, timida. Sì, sono un po' timida.
No, ma la casa è buona.
Ecco qua. Sì, grazie, vorrei proprio lavarmi.
Ascolta, te la vedi tu a fare foto anche magari nude?
Sì, le foto non ho problemi, ma null'altro.
Ma null'altro? Ti piace come studio?
Sì, è bello, è americano.
Sì, c'è bisogno anche di luce perché è tutto bianco, va bene.
Se vogliamo cominciare... Sì, grazie. Allora io vado a lavarlo. Ah, sì, va
bene. Allora, senti che gli dobbiamo il bando, va, compagno.
Eh, se vuoi ti diamo anche una mano noi per... No, grazie, preferisco
fare tutto da solo.
Asciuga le mani, sono là.
Asciuga le mani.
Grazie. Prego.
Buon lavoro.
Adesso rifleccarti.
Eppure, eh?
Ecco, si chiude pure la vasca da bagno.
Scusa il disordine, eh?
Niente, niente. Sei un posto di un uomini.
Posso guardarti?
No, assolutamente, sono timida. Ti guardiamo dopo, davvero, no? Sì.
Pronta?
Sì. Per girare? Sì.
Sono pronta. Però per me sei troppo vergognosa.
Ho troppo vestita.
Sì. Ok, dai, allora, se tu ci sai già fare, visto che non sei neanche un
po'... neanche un po' timida, ma anche col vestitino. Fa qualche cosa col
vestitino lì, così che te lo strusci. No, no, senza me.
Perfetto. Vuoi aprire anche le gambe se vuoi, se non sei timida.
Viva la timidezza!
La linguetta dov'è?
Sì, linguetta fuori.
Fai le pernacchie.
Ti viene come dire... Non si tocca. Eh?
Ho detto di non toccarmi. Ma no, ma è come quando metti a posto i capelli, no?
Ho detto di non toccarmi.
Tu non devi far così, non è perché... Hai capito perché non devi far così?
Perché se no succedono queste cose qua! Lasciami!
Lasciami! Lasciami!
Lasciami! Lasciami!
Lasciami! Lasciami! Lasciami il cuore, lasciami il termone, lasciami il cuore!
A me lasciami non me lo dici, hai capito? Hai capito?
Hai capito, troia?
Nella, nella, nella! Questa troia!
Questa puttana!
Te la darei io, no?
No, a me non me lo dici, no? Hai capito?
Hai capito, troia? Ti strappo tutti i capelli, ti strappo, tutti ti strappo!
Guarda come si è calmata già, eh?
Eh?
Si è calmata subito la troia, eh?
Il pugno è uno stonco, questa puttana!
Mi hai sentito?
Mi hai sentito?
Mi hai sentito? No, no, no, no, no. Giubile, sì, va bene, lo vogliamo
vedere.
Basta, non abbiamo ancora iniziato. Non abbiamo ancora iniziato.
Questo è l'inizio.
Guarda qua.
Non vuoi piangere? Su, fai vedere questa linguetta, perroia.
Fuori. Fammela piangere, forza, ferma. Fammela vedere.
Brava.
Brava.
È calmata, vedi?
Non mi mordere. Non mi mordere, dice.
Fa quello che vuole lui, hai capito?
Corrolla.
Oh, la signorina.
Non si voleva far toccare, eh? Non si voleva far toccare.
Che stata rara. Leva questa mano.
Leva questa mano.
Non ti vorrei far toccare.
Hai visto che ti tocchiamo?
Hai visto che ti tocchiamo? Vieni qua.
Adesso giochiamo un po' col suo culo. Alzati in piedi.
Alzati in piedi. Sei spaventata.
Poverina.
Gioca un po' col... No, no, in piedi, in piedi. Su, in piedi. In piedi, amore.
Girati.
No, falla giocare col suo culo adesso.
Dai.
Piegati un po' davanti. Brava.
Apri il tuo culetto con le mani. Con le mani.
Brava, ecco. Giochaci, giochaci. Falla rimbalzare queste chiappette. Su.
Con te, te. Con le tue mani pure, dai.
Anche con l'altra.
Brava, giochi.
Sì, ancora, ancora.
Ancora ho detto.
Mettetevi per il culo, dai.
Guarda come obbediscono subito. Basta un po' di botte.
Date bene, naturalmente.
Vedi come obbediscono.
Dai,
dai, dentro quel dito. Fammelo vedere.
Guarda verso la telecamera, puttana.
Eccola lì.
Impara a obbedire.
Hai capito?
Hai capito? Sì. Brava.
Ma poverino, che tenerezza.
Ma poverino. To' un calcio nella fide, troia, to' un altro calcio nella fide.
In ginocchio adesso, in ginocchio.
Verso di me adesso, cammina verso di me gattone.
Oh che brava, brava.
Avvicinati al mio cazzo, brava.
Il mio cazzo è la boa, tu arrivi al mio cazzo e poi torni indietro, capito?
Brava, torna indietro adesso.
Torna indietro, a gattoni sempre.
Bello, piano, piano, fammelo godere bene sto culo, ok.
Cammina, ancora.
Cosa ne facciamo di quel culo lì, Costa?
Guarda cosa ne pensa, terra o nulla?
No, no, falla venire qua ancora, facciamola camminare un po' che mi
piace. Va bene, girati dai.
Dai, vieni qua.
Vai! Vieni qua, cammina. Tira fuori la lingua, cammina qua con la lingua di
fuori. Fino a qua. Tutta fuori, tutta, non un pezzettino.
Tutta!
Mi stai aspettando?
Non metterla dentro, ti arriva una sciaffa.
Brava.
Adesso torna di là con la lingua di fuori.
Che vuoi dire con la lingua di fuori?
La lingua non c'è!
Ma c'è adesso, eh?
C'è!
E vai, facciamo un altro giretto. Sì.
Andai.
Cazzo, ma queste donne sono facili da raccomandare. Basta dargli un po' di
mazzate. Eh? Eh?
Basta dargli un po' di mazzate.
La devo smettere?
Non vuoi che facciamo le cose scurte?
Non vuoi che mi tiro fuori il cazzo, per esempio?
Rispondi! Non vuoi? Hai detto di no. Hai detto di no.
Hai detto di no?
Vieni qua.
Vieni qua, ti strappo i capelli.
Hai detto di no. Giù le mani. Non toccarlo con le mani, troia.
Brava. Pregami, continua a pregarmi.
Io sono Eros, il dio dell'amore, lo sai.
Dai, pregami, dimmi che non vuoi più.
Muoio, basta, basta.
Dai, che forse obbedisco.
Però non è troia, io so che bisogna del lingue. Che facciamo?
Il lingue dov'è? Costa, che facciamo? Che piace adesso, che facciamo? Andiamo
avanti.
Andiamo avanti? Su che cazzo, troia!
Andiamo a prenderci un caffierino, intanto che ci fa un pompino. Che dici?
Potremmo farci affare da lei.
Ma non so, cosa facciamo con questa ragazzina qua?
Ma che stai tentando?
Tutto in gola.
Tutto in gola.
Tutto in gola.
Dai.
Sai cosa farei con questa troia?
Me la porterai in bagno.
Leccalo.
Leccalo. Prendilo in bocca.
Senza mani.
Dai in bocca.
Guardami.
Guardami.
Pregami che non... Che bella buon famiglia.
Prendilo in bocca, pregami col cazzo in bocca, dai.
Guardami. Pregamo, prendila.
Eh?
A cosa?
A cosa?
Dimmi tutto l'alfabeto, A, B, C, D, dai, dillo tutto. A, B, C, D, E, F, G, H...
Sta buono, sta buono con le gambe aperte. Tienitela aperte così, con le
mani.
Con le mani ti do una... Tienila aperte.
No, perché mi devo levare i pantaloni, capisci?
Hai capito?
Hai capito?
Va bene. Allora, fai una cosa. Tu hai detto... In macchina hai detto che non
chiamerebbe nessuno padrone.
Questo è vero, Morricone. Chi sono io e il tuo?
Padrone. Brava. Hai già cambiato opinione?
Fuori da questa lingua, dai.
Fuori da questa lingua.
Fuori, fuori. Ma come obbedisci.
Cazzo che cazzo. Basta, fai anche un po' di paura. Queste qua mi scontrano, sennò
ti strascino via.
Non si deve mai ridere, lo sai?
No. Eh? Non lo sapevo. Non lo sapevi? Non lo sapevo. Non lo sapevo.
Non lo sapevo.
Non lo sapevo. Non lo sapevo.
Non lo sapevo. Non lo sapevo. Non lo sapevo.
Non lo sapevo. Non lo sapevo. Non lo sapevo.
Non lo sapevo.
Non lo sapevo.
Non lo sapevo.
Ma che
cazzo
sei lavato? Guarda Che cazzo c'è lì? Vieni qua, vieni qua.
Come la mettiamo questo bambino?
È paralizzata.
La piccolina.
La piccolina. La vuole in culo.
La vuole in culo. Metti su. Metti sulla zampa, sul tavolo. Su.
Su.
E guardate le camme adesso.
Su con la faccia.
Vieni, viene aperto qui.
è quasi vergine eh?
no no, uno l'ho già preso che terrore
ti
fa
male? si mi fa male
Mi fai sentire bene?
Tutte e due, sennò non si vede un cazzo.
Invece il mio è proprio complicato, hai capito?
Sì. E se non fai l'abbraccio con quello da cattivo, eh?
Che non ti conviene.
Pianchi.
Ti farei com'ero, spiano.
Vado piano?
Sì, amore, sì.
Amore, a me non lo dici, hai capito?
Padrone.
Chiudi le braccia, chiudi le braccia.
Bravi. Così.
Ti metti le chiappe, Troia?
Ti metti le chiappe?
Troia,
ti metti le chiappe?
Costa, come va, vedi tutto?
Sì. Vedi sto puttano? Che dici? Va. Ma vedi che gli entra nel culo a Troia? Sì.
Sì, gliele facciamo più di largo?
Sì.
Anche le gambe, Troia.
Ti vedi?
Come va?
Fa male?
Sì, fa male. Ti prego.
Allora, per chi la figa ti fa male?
Oh, che foco.
Questo è solo lo stagio, è tanto per iniziare, capito?
Sì. Lo sapevi?
No, non lo sapevo, adesso lo so.
Guardami.
Guardami.
Adesso non c'è una cosa seria, lo so.
sono stato stupato da un professionista vieni sopra di me vieni sopra
di me vieni sopra vieni giù, così
così, così buona, buona, buona giù con le mani
dietro, che cazzo fa?
cazzo fa? giù con le mani dietro, puttana non è uscito il cazzo da finire
dobbiamo rinascere dietro adesso, ti tocco qua, soccorso dietro piano, ti
prego, accanto a lui, ti sfondo davanti alla piscina, ti arrivo fino all'inizio,
troia, dov'è il tempo?
piano,
piano
E come va Costa?
E come va la tua mamma?
E come va la tua mamma?
Sì, teso, teso con le gambe.
Solo così.
Oh, lindica e bella ragazzi.
Questa è una favoletta, lo sapete?
Questa ragazza è una favola.
Ah,
pericolo, come soffre.
Corre e soffre.
Vediamo un po' di diversità.
Infila.
Dove vai?
Dove vai con questa mano?
Vieni qua.
Vieni con me.
Vieni qua.
Ho detto di aprirla, non di metterla dentro.
Aprila!
Male?
È un incubo!
È un incubo! No, cazzo!
Tienetela bella ancora. Aprila di più.
Non vedi che è mezza chiusa?
Eh, non vedi che è mezza chiusa la figa?
Oh.
Oh.
Mio, che bello. Guarda, adesso gliela metto nella figa.
Oh, prendi la fighettina. Adesso cosa fai?
Un altro incubo?
Sì. Il B incubo? Sì. Eh, il B incubo? Ti prego. Cosa preghi te?
Eh?
Padrone. Bravo, rimani così.
Prego, non farmi del male.
No, e se ti faccio del bene?
Fammi del bene, non del male. Così com'è, bene o male?
Così è bene, non mi fai male. Hai capito, la troia.
E così com'è allora?
Com'è, bene o male? Sì, un po' più male.
Un po' più male?
Ti prego, fammi del bene, non del male.
Ma te lo faccio io il bene, sei pronta?
Sei pronta a vedere il bene?
Fammi del bene, ti prego, non del male.
Guarda, guarda, guarda, guarda.
Questa si chiama bene, però con la P.
Lo senti il bene?
Lo senti il bene? Non del male.
Del bene?
Costa, riprendigli anche la faccia da sotto, questa puttana. Apriti la fila,
con il polipone.
Adesso apriti le chiappe con le mani. Apriti le chiappe forte.
Tienili forte quando ti tiro fuori il cazzo.
Così.
Così.
Così.
Ti prego. Pregami.
Ti prego.
Tira le chiappe con le mani però.
pregami con le mani sul piede ti prego ti prego ti prego ti prego ti prego ti
prego ti prego ti prego ti
prego
Tirata con le mani.
Brava Zocco.
Brava. Scrive un po' di una figa.
Anche sta ragazzino.
Ci fa fare proprio tutto.
Vedi questo come l'ha fatto?
Sei contento?
Dopo tocca a te.
Lo fai anche te queste storie qua. Lo fai anche te così guarda. Così. Lo fai
anche te.
Lo fai anche te così.
Piano. Pienissimo, guarda. Da lontano, guarda. Pronta?
Uno, due, tre.
Piano.
Piano. Basta, ti prego.
Fammelo un'arma viola, dai.
Un'arma viola, guarda.
Tieni le gambe tirate.
Le gambe tirate.
Guarda. Lento, lento.
Fallo di rigorenare.
Effetto tappo. Da sotto in sopra.
Così. Come?
Così. Un po' di figo, un po' di culo, dici?
No, dicevo.
Così, come banale, così, come una travolta abbiamo fatto. Stai muta,
Cagna, stai muta.
Prego, che male, voglio che questo incubo finisca.
Non finirà l'incubo, manca mezza giornata e l'incubo finisce, dai.
Troia, Troia,
Troia, Troia, Troia.
Andateci adesso, andiamo così, sì, sì, continua.
Vai qua.
Dai che non avrebbe mai detto padrone a un uomo. Vai qua.
Ti piace eh?
Che cazzo fa? Che traietta. Guarda come gioca bravo. Vai.
Siedila dentro.
Lasciala dentro la lingua del buco.
Adesso bagna tutta.
Tutta.
Dentro.
Dai! Qua! Dai, fottitela sta puttana!
Scopala!
Capri!
Chi sono le sorelle che ti scopo qui sulla sedia? Dai!
Ma scopri sulla vasca da bagno! No, no, no! Non è una cosa!
Guarda, il mio amico le decide, hai capito? Giù, giù, giù!
Se lui vuole scopare nella sedia, scopri lui nella sedia! Scopri dove vuoi, papà!
Bravo, bravo, bravo. Vai a vedere chi è il padrone.
Chi è il padrone?
Chi è il padrone?
Fermo.
Ti sei fatta per far cosa, eh?
Per farti scappare. Per essere gli ordini del mio padrone.
Bravo, bravo.
Bravo. bravo bravo scopralo ancora così
guarda il culo è
più lontino
piano cosa?
bravo bravo bravo bravo
bravo
bravo bravo bravo
Brava, rimani così in preghiera. Rimani in preghiera, così.
Bravo, alzagli su queste gambe di c***o. Su, su tutte. Aio, è che mi fa male
questa la schiena, è rosso. Sì?
C***o, non mi frega a me.
C***o, lingua.
Meglio la lingua, c***o.
Vai, scoprala così che io vedo tutto.
dentro la bocca, dentro la bocca, dentro la bocca, dentro la bocca, dentro la
bocca, dentro la
bocca,
dentro la bocca,
La nostra lingua.
Dai.
Questa bocca non si usa bene.
Usa la bocca, dai.
Te l'hanno data per una cosa, te la bocca.
Dai, la saliva.
Sputa sopra il cazzo.
Sputa la saliva.
Sai come fai a partenza a far saliva?
Ficcatelo fino in cuore.
Via con la mano, via con la mano.
Via la manina, te lo voglio.
Un po' di bufettino.
Arrivo.
Te lo voglio.
Te lo voglio. Vedo in bocca.
Fammi vedere la sua bocca.
Fammi vedere la sua bocca.
Apri la bocca.
Tienila fuori. Tienila fuori.
pulisci pulisci via con la manita via con la manita brava
brava eccomi la gamba qua di questo quadrato
pulisci
guarda
la pasta che ho mangiato adesso fila
la voce che si colpisce, come quella della
Bianca.
Ah, sapessi un po' un minuto, questa è come cambiamo.
Che dici, cambiamo?
Sì, dov'è che ho potuto farla poi dalle palle? Sono venuto qua apposta. Ascolta
signorina, com'è andato? Ti sei divertito oggi? Ehi!
Chi ti ha detto di levare la cintura a te? Ti ho detto io di levare la cintura
a te.
Ehi, sta parlando con te. Sto parlando con te?
Allora... Mi sa che sta cominciando a intuire qualcosa.
Ascolta signorina, mi dai un attimo la tua borsa, grazie.
Allora, la borsa rimane qua, vedi? Qui rimane la tua borsa, chiaro?
Eh sì, esci un attimo. Poi vedrai una bella cosa, esci.
Però ora sei diventato super obbedieno.
Vabbè, vabbè, vabbè.
Non potresti stare.
Lascia lì con una zoccola che è. Via, andiamo.
Ciao,
ciao.
Ascolta, la borsa te la riportiamo, eh. A settembre, ottobre te la riportiamo,
va bene?
L'ha detto anche Cristo.
Mettiti giù come una cagna, mettiti giù. Mettiti giù lì.
Aspettaci un attimo che arriviamo, capito?
C'ha fatto di tutto che cazzo ha voluto da me. Ma ti sistemo io.
Atta troia.
Ma no, guarda, non c'è neanche bisogno di correre con questo scemo.
Andiamoci entrando.
Guarda, guarda, vedi che aspetta.
Aspettacene!
Non ti preoccupare!
Che razza! Ma dopo cosa fanno? Io mi chiedo. Dopo che li lasci qua, che cazzo
fanno? Beh, prima prenderla, gli fa qualche marchettina o qualcosa, poi lo
porta via.
Sì? Mi piacerebbe fermarmi qua e guardare che cazzo fanno.
Fagli ciao ciao.
Ciao!
Figliuoli, che si fa oggi?
Andiamo a puttane, no?
Vediamo un po' qua. Puttane? Eh sì.
Puttane, metto io.
Sì, qua è pieno, pieno.
Ma questo è caldo? Non so se sono fuori però.
Poi sono già mezze nude.
Il lavoro più vecchio e più bello del mondo.
La prostituzione. Sono colone.
Prima che vediamo gli zonchiamo a prossima.
Un camion dietro, lo faccio post-normal.
No, no, no, fermati, fermati. Non è malattia.
Ciao! Ciao!
Allora, cosa facciamo? Tutto bene?
Non trovo, non trovo.
Come mai in giro tutti?
Timida!
Timidona, chi è?
Vuoi andare a fare un giro? Andiamo? No, devo lavorare. Eh, ho capito, vieni a
lavorare con noi.
Quanto vuoi?
50 e la testa. La testa?
Ma lui la testa non ce l'ha, va bene lo stesso.
C'ho il caso e compenso.
Dai, va bene, andiamo. C'hai grosso? Sì, grosso. Tu c'hai solo grosso.
Vabbè, dai, sali.
Va da tutto Luca.
Sì, sì.
Oggi è fredda, grazie.
Eh, io metto, vuoi venire con noi?
Come ti chiami?
Bianca. Ciao, io sono Marrone.
Io sono Eros, io Leo,
Poldo. Io Marco.
Ascolta, va bene di qua?
Io conosco una strada qua senza andare in motel. Qua sulla strada non ti piace?
Un posto tranquillo. Tranquillo.
Questa strada non è male.
Vediamo cosa stanno facendo dietro qua.
Oh,
stanno già dando da fare.
Oh, ma vi ho dato il permesso. Guardalo lì. Ma che mia.
Com'è Bianca, ti piace?
Sempre.
Sì? Sì.
È bello il mio amico Marco, vero? Dicono tutte le mie amiche. Voglio scopare.
è già eccitato così questo ragazzo guarda
guarda gli un bacino com
'è
Marco? è brava? è bravissima vedo vedo che ti spompino veramente ma questi tre
ragazzi qua davanti? facciamoci anche loro dai
Così tu non fai finta di niente, eh?
Sta venendo voglia anche a me, porca miseria.
Cosa vuoi fare, parcheggio allora?
Sì, parcheggio.
Ci fanno delle pannocchie, eh? Sì, sì, sì.
Così ci mettiamo qui, qua.
Ci mettiamo?
andate avanti ragazzi
tornate
a lavorare, che belli occhi, mi fai vedere gli occhi?
che colore sono?
ragazzi prima assaldi ah c'è un problema Bianca non abbiamo una lira, siamo senza
soldi Eh, perché siamo senza.
Allora, devi portarmi indietro. Non credo.
Certo.
Forse non hai capito bene.
Forse non hai capito bene.
Ma non siamo tanto lontano.
Io torno a piedi, non c'è problema.
Tu torni a piedi? Certo.
Sì? Vuoi vedere?
Fa come se la ride.
Non si rende conto di quello che sta passando adesso.
Marco, uno, due... E vaffanculo!
Ti sistemo io!
Allora? Cos'è che hai detto?
Cos'è che hai detto?
Vuoi andare via? Vuoi andare via?
Facciamo vedere qualcosa.
Tiriamola fuori. Tiriamola fuori. Tiriamola fuori.
Cos'è che vuoi fare?
Cos'è?
no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no
no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no
no no
Fai vedere, apri la bocca e buttaglielo dentro.
Così.
Vai,
fai godere il mio amico.
Eh, com'è? Una bocca da pompinare questa.
Qui puoi andare con voi che tanto ci senti nessuno. Troia.
Aspetta.
Ma cazzo, credi di andare?
Che cazzo credi di a me?
Troia! Mennala, menala!
Mennala!
Mennala, scapizzata!
Puttana! Tira il pugno! Pugni! Pugni, voglio vedere!
Brutto! Com'è?
Mettila dentro la macchina!
A te li tratta!
Come ti permette di scappare?
Sai che cazzo siamo?
Dimelo! Dimelo!
non lo vuole nel culo ha detto Marco si peccato che sia già dentro ma ha detto
di no no me ne frega niente a me ma lei continua a dire no il culo non dice
niente il culo il culo dice niente non parla il culo non parla il culo diceva e
basta basta volevi i soldi vedi come ti paghiamo dai incappella sta troia
dai scopri in bocca
dai Luca fottila in bocca
bravo, tieni la bocca chiusa questa terroia, non basta che fai terroia, che
fai no, ti ho detto basta no
basta, no basta, intanto fai il succhiare, bravo
bravo così, bravo
ci mancava un transo d'appello eh? eh, è vero!
tiraglielo fuori, fammi vedere come è il buco nooo dai rimettitelo
basta basta, ma questo
è l'inizio tu non sai adesso cosa ti combiniamo toccagli le palle Marco
toccagli una sberra sulle palle
toccagli le palle Non lo vedo, non devi levare il
cazzo. Ok, picchigli le palle, dai. Strizzagli, strizzagli le forti.
Dai, così, così.
Grida, Tavaio, grida. Ti fa male così?
Mi cura allora, che non mi fa più male.
Non la devi curare.
Oh,
poverino. Che male.
Come mi dispiace.
Non sento niente.
Senti niente?
ti danno il cazzo e ti pagano anche tu dovresti pagare apri la bocca apri la
bocca apri la bocca apri apri apri apri apri apri apri
apri apri apri apri apri apri apri apri
apri
Basta, hai detto basta, poverino. Hai capito Marco? Dice basta.
Basta un paio di palle, basta. Non voglio più soldi. Non ne vuoi più soldi?
Non volete i soldi, ragazzi?
Allora cosa facciamo?
Scoppiamo e basta.
E allora apri la bocca. Non volevo più soldi. Io ti spezzo questo dito.
Tutto dentro.
Guarda.
E se si sta tutto il mio in bocca?
Com'è Rosso a spompinare eh?
vediamola
Ehi no!
Ehi no cosa?
Un po' anche in culo dai. Un po' anche in culo certo, ma prima in bocca.
Così. Non è completa.
Te l'ha fatto diventare duro come un bastone.
Ehi no, non ancora.
Non è ancora al massimo. Ehi no.
No?
guarda che ti piace guarda quanto è salito sembra che
ci ha sborrato che
fai molli? si ma che molli vieni qua
un, due, tre
faglia respirare un po' e poi
Così.
Bravo.
Devo diventare un po' più trans.
Respira. Respira col naso, non con la bocca. Respira.
Brava. Respira a fondo.
Giù adesso.
E non mordere, puttana. Non mi mordere.
Marco come se l'ha inchiappata per bene!
minchia come ci dà dentro sai cosi cosi me l'ha anche il petto io vieni eros
vieni eros il culo è stupendo se la bocca è bella il culo è migliore
facciamo cosi mmmm vediamo un po' come ce la giriamo però fammi pensare tu fai
cosi che io penso io sto comodo cosi no?
vieni ti puoi venire sotto col culo neanche le palle brava neanche di piano
perchè ti puoi venire sotto col culo? mmmm sopra col culo bella smorza candela
in macchina
io li metto là davanti
guarda
come ti lecca le palle
è veramente arrapante sta c***o
oramai
possiamo fare qualsiasi cosa amici
Ma gli è venuto pure il cazzo duro sta puttana!
Eh?
Eh aspetta!
Cazzo ma si può violentare la gente che ci gode?
Eh, ah, sì sì, ah, sì.
Cazzo se le piace.
C'è il pistolino duro la puttana.
bravo, bravo, vai Luca ti
piace?
mi fa venire questa qua nel culo?
ragazzi siamo tutti vicini alla sborrata, che dite che ci sborriamo
tutti addosso questo?
ci sborriamo addosso, ci sborriamo mondo canto, che se c'ho un figlio ricchione
io figlio glielo faccio mangiare Ma questo piede da puttana, eh? Così magari
vedo qualcosa anch'io.
Troia. Le ai ai intanto, il cazzo duro c'hai.
Ai ai.
Il cazzo duro c'hai, ai ai.
Ah, si muove lei, Ale.
Ale!
Devi stare fermo.
Devi stare fermo, ti stiamo violentando, zoccola. Tu non devi così.
Se no ci paghi.
Vai piano, vai piano su.
Minchia Luca sei un trappolo.
Se Marco mi facesse vedere anche la faccia della puttana saremmo a posto.
Spostalo un po' più a sinistra Marco, eccola lì.
Era bella questa posizione, bravo Luca.
Bravo lì, bella.
Ai no basta per favore. Si basta, guarda che c'ha il tarello duro.
Marco, non sapevo che eri anche un bocchinaro.
Così quasi la lascerei veramente.
Così impara a dire ahi ahi.
Ce ne andiamo, la lasciamo col cazzo duro?
Dove ne trovi altre tre così, coglionazza?
Io li trovo.
Devi ringraziarci, troia.
Ho imparato bene la lezione.
ma anche te ti vedo sei pronto per grandi progetti ragazzo
aspetta
aspetta piccolo bagna un pochettino
provi a vedere come lo bagno lo bagnalo ancora metti le
due dita nel culo
sborda dentro, anzi viva fuori mentre sborda e poi lo rimacchi dentro chi
è che sta lavorando qua nei campi? non si lavora mentre noi scopiamo
eh?
anche noi stiamo scopando in base
Vai ancora più avanti Luca, se riesci.
Bravo.
Faglielo pendere dall'alto.
Apri la tua bocca, te roia quando un mio amico scende.
È tutto dentro la bocca.
È che vengo.
Lleva la mano però se vieni. Lleva sta mano, babbo.
li vengono tutti in bocca adesso?
ma che gli vengono ancora dentro Marco?
bravo bravo
aspetta cosa te roia sta cadendo
sta cadendo?
puliscilo con la bocca dai puliscilo puliscilo puliscilo
è venuto sì
è pulito bene?
rispondi è pulito bene?
Marco è vero che è pulito bene?
benissimo
Strezzi le palle Marco.
Strezzi le palle Marco.
Siamo quasi per venire.
Siamo quasi per venire.
Zocco! Mettiti la tua sborda, mettetela!
Pulisciti tutto!
Vai, vai, che sei pieno di sborda, pulisci!
Guarda qui e ti picchi! Ah, sì!
Oh, sì!
Troia, sei pronta?
Guarda qui, troia!
Ah, sì!
Sì!
Vai, vai.
Apri gli occhi, guarda qui, terroia.
Tutto dentro.
Bravissimo.
Ti piace? Mi piace pure.
Tutta la sborra. Ancora, guarda quanta sborra qua.
Vedi che gli piace?
Mi piace quando mi guarda, la bocca è piena di sborre e mi guarda.
Basta! Cosa basta?
Mi manca ancora uno. Mi manca ancora uno.
Si sborre in bocca troia.
Zoccola.
Che tavola.
Ci vuole un po'. Dai che ti metto le robe in macchina.
Adesso ti accompagniamo.
Si può lasciare il vestito?
Il vestito? Lasciarti il vestito?
Te lo lasciamo là dove ti abbiamo trovato.
Ciao!
Buongiorno!
Sì, sì, glielo diamo noi il vestito.
Il vestito!
L'ultima che arriva, l'ultima che arriva.
Non è male, eh?
Non è male. Non è male, ma dipende da chi chiama.
Si chiama la polizia?
Si chiama la polizia. Si chiama la ragazza?
Al passoletto.
A me piace quel passoletto.
Vuol dire il passoletto?
Sì.
Dove sta andando, dove sta andando, dove sta andando, dove sta andando, dove sta
andando, dove sta
andando,
dove sta
andando.
Dico che o aspettate una giornata o vedete la mattina.
E' stato prima, lei sa che non si va.
Passo la borsa.
Va per metarsi?
E vabbè, non è che sto qua a morire il 2 di agosto per seguire una.
E ci riusciamo, ci riusciamo, se no un'altra urca però si ferma che è.
Andiamo a offrirgli qualcosa, vediamo se sta bene.
Ciao.
Ciao.
Possiamo sederci qua che non ci sono tavoli liberi.
Possiamo offrirgli qualcosa da bere?
Un caffè?
Oh, gli offri un caffè, Marco?
Marta gli offre un cappello, dai.
Buono.
Piacere, eh, Rosè?
Patrizia.
Grazie.
Hai lo zucchero di canna.
Eh? Hai mica lo zucchero di canna.
Lo zucchero di canna vuole, eh?
Perché la tanni? Sono a dieta.
Ah? Sei a dieta, eh? Sì. Sai che vado a riparare le tette a settembre?
Ti pari le tette? Sì, a settembre. Allora, ragazza, è disdibita?
Sai perché mi interessano queste cose?
Perché noi siamo fotografi.
Ah sì?
Ti interessa a te fare qualche servizio con la mia macchina?
No, no, no.
No? Tu mi vuoi farti le tette?
Sì.
Guarda, ma se vuoi... Un piacere personale.
Ti ringrazio.
Ma se tu vuoi fare un servizio così alla buona, tanto per vedere come esci... Hai
mai fatto il servizio fotografico?
No, e non intendo fare.
Sai quel ragazzo qua?
È dentro la televisione.
Nel senso che abbiamo trovato nella scatola... Insomma, a parte scherzi, lui
ti può fare entrare anche in qualche posto.
Se ti può interessare.
No, no.
L'ingrasso.
Allora, dai, vieni se... Proponi qualche cosa. Vuoi fare la grande sorella? È la
cugina del grande fratello.
Ma c'è anche la grande zia, eh?
C'è anche la grande zoccola.
No, la smetti di fare il magliano.
È uno spettacolo anche qua, allora.
Ha molto successo. No, scherzo a parte.
Se vuoi fare qualcosina, le spinte delle si possono trovare. Ma qui in zona?
Sì, in zona.
Ah,
tu dici prende foto?
Sì, sì, guarda, se vuoi, come no.
Abbiamo lo studio qua vicino. Un'oretta, un paio d'ore massimo, abbiamo finito
tutto. Beh figliuoli, finito?
Sì, sì dai. Che dici?
Ok.
Andiamo? Andiamo.
La borsa?
Papà? Papà?
Papà?
Cos'è, mi ha fregato la mia macchina?
Eccolo lì.
Qui, adesso, gira questa via.
A sinistra? Cioè a destra sto scherzando, a destra.
Guardami sotto sto imbecille.
Ok, trovate anche il parcheggio.
Eccoci qua.
bella zona eh prego come è
gentile prego signorina
Ecco, questa volta siamo entrati alla porta principale, perché c'è anche una
porta sul retro. Di solito le ragazze le facciamo passare di là.
Dai, chiamo, va?
E non capisci cosa stiamo dicendo.
Dai, va già.
Andiamo.
Stiamo un po' strettini, sì.
Però ci dovremmo stare.
Beh, forse in qua?
Vai, vai.
Ok, questo è un studio. Ti piace?
Bello. Bello grande, vero?
Vieni, vieni.
Questo è lo studio.
Dai, ragazza.
Vogliamo iniziare?
Posso fumare? Fuma, fai delle foto, anzi, con la sigaretta, sai cos'è? Ti
sciogli di più.
Guarda che apparecchio che abbiamo, eh.
Sembra una tazzettina, ma è una professionale questa. Sai quante foto ha
fatto. È digitale.
Due dita, tre dita.
C'è un bel curatore qua davanti.
Ma ti piacciono le ragazze allora?
No, non è bello.
Scherzavo. Beh, ma non è bello quel che è bello, è bello quel che piace.
Infatti non mi piace.
No, fai pure le foto con la sigaretta. Mettiti pure sul divano.
Come le facciamo? In piedi? La facciamo sedere?
C'è varie posizioni da piedi e seduta. Dai.
Ditemi voi.
Cominciamo con... Sediti pure, Edda.
Cosa si può fare? Cosa si può fare?
Oh, fatemi vedere.
Vuoi fare una maglietta? No.
No, dai, non vuole... Facciamo vedere il fotomag. Capito, soltanto tirare sulla
maglietta per dire... Se lei, per esempio, facciamo una teoria, vediamo
così, attenzione, è così.
Ah, col ombelichino, che vergogna l'ombelico, no.
Fai qualche foto, dai.
Adesso un po' la maglietta.
Non troppo. Non troppo, ragazzi.
Ti devi spostare quando scatto. Non pensavo che scattassi veramente di meno.
Ok, per te è venuto.
Adesso prendi il femore.
Ti riesci a contare un po' così?
No! No!
No, appena appena!
Aspetta un attimo. Apri la cintura.
Appena appena? No, no, no. E slaccia un po' sta cintura.
No, no, guarda.
Appena appena, niente di... Appena!
Ok, non ti tocca fare tu.
Ecco, dai, dai.
Vieni, solo accettoraci giù. Quindi questo è un bel colore.
Se vuoi, come la moglie adesso. Brava, metti le dita dentro, ecco, brava. Fica
dentro i pollici, dai, della randa.
Passa un po'. Il primo bottone.
Lascia fare, fai una foto così, brava. Spostati, fai.
Ok, brava, viso da randa.
Un bel sorrisetto.
Perfetto.
Adesso puoi anche slacciare un po' la cerniera, se vuoi.
Ma non voglio.
Ma sì, dai, facci sognare.
Facci vedere un po' le mutande.
Ce l'hai le mutande? No, non le ho le mutande. Ma non ci credo.
Veramente? No, non le ho.
Ma veramente?
Beh, meglio ancora, le mutande in pelle. Regia, se non ce l'hai? No, non ce l'ho.
Neanche quello.
Non ne ha di caso.
Noi l'abbiamo beccata giusto, ragazzi.
Cosa dite, ragazzi? Comunque, se lei potesse togliere il primo bottone, se ne
avrebbe il primo pelle, quindi... Ma sai che resta di lì il bottone, te?
No, non credo. Non credi?
Vedete che non credo. Mi rilascio anche la cintura.
Però se si dovesse aprire potrebbe fare più casino, ma è più male.
Se l'ha aperta era meglio.
No, guardate.
Vogliamo vedere che le apre? Vogliamo vedere che fa quello che diciamo noi?
Blocca, bloccala lì.
Eccola qui.
Mennatela, via, botte, botte, botte d'ordine.
Bisogna abituarla a questa noia. Aia!
Questa è nuova.
Questa è buona, basta.
Ne hai presa abbastanza.
Dai, no!
Mennala, non la togli, menala. Mennala, menala.
Mia!
Ma che bella scenetta.
Posso andarmi a bere un bicchiere d'acqua intanto?
Come ce l'ha?
Come ce l'ha?
È bella. È bella? È bella? È bella.
Bravo.
Dagli una sberla con la figa.
Brava, prendi la sberla.
Picchia la picchia, non hai paura. Picchia la staccata.
Staccata.
bella lì bella bella ti
è bastata ti è bastata ancora
non ti basta vieni qua che bella bocca apri la bocca apri la
cazzo di bocca la lingua, tira fuori
Facci vedere quel bevigino.
È stata frullata bene.
Ascolta, ascolta, ascolta.
Non piangere, non mi piace quando piango.
Ascolta, è vero che fai tutto quello che vogliamo adesso?
Sì, faccio tutto quello che volete.
Eccola!
Che tenerezza, che tenerezza quando l'ha detto.
Allora adesso facciamo le foto come diciamo noi.
La signorina.
Tutto bene signorina?
No. Tutto bene? No.
Prendilo in bocca, stiamo qua a scherzare a rire.
Tu devi obbedire, bravo.
Ah, il mio amico ti fa subito il culo, ti voglio visare perché magari non ti ne
accorgi.
Già dentro?
Ma wow!
Va bene.
Guarda, ti dirò la verità, era già largo quando l'abbiamo trovato.
Signorina, io vedo che lei ha molti buchi, io sono idraulico, devo... Apri
la coscia, Marco.
Bagna, bagnati la figa, troia, bagnati perché non entra.
Ma siamo cattivi ragazzi, siamo troppo cattivi, troppo cattivi.
Si può trattare così una ragazza?
Che
cattivere
che avete avuto.
La scopra.
Ma perché piangi? Io non capisco perché piangi sta troia.
Che cazzo ha da piangere?
Solo per un po' di botti? Oh, il cellulare, di chi è?
Cosa? Di chi è? Brutta puttana!
Brutta puttana!
Adesso te lo butto nel cellulare. Dov'è?
Adesso glielo butto, sto cellulare.
Allora, il telefonino è io.
Io lo spingo.
Oh, eh! ascolta te lo tengo io il telefonino non ti dispiace vero se te lo
frego tanto questo telefonino di merda che cazzo te lo fa ho il telefonino
nuovo mi serviva un telefonino nuovo lo sai che faceva pipiri pipiri pipiri
magari mi tengo anche la tua scheda oh piccolo
Il culetto ancora?
Ma lei piange se gli fa il culo. Ma no che non piange.
Eh ti piange poverina, ma non vuoi mai fare il piange a questa ragazzina.
Guarda che lei piange se glielo togli.
Mi sa che piange se glielo metto.
Guarda come la bocca. Vedi che non vuole piccola.
È come l'effetto bocca, se tu gli togli il tazzo lei ci la mette. È vero, è
vero, hai ragione tu allora.
Devi metterglielo dentro.
Via la mano.
Brava.
Diverti con quel culetto.
Adesso la faccio divertire un po' io?
Sto rompendo un po' i coglioni di vederti via, vuoi scopare?
Dai, inculala bene, incula. Te ne faccio anche la foto, signori.
Ah, sei tornato la figa?
Vai in culo, vai in culo, va.
Questa è stata una bella foto.
Hai visto? Ti facciamo le foto. Non volevi fare le foto nude, troia?
Io te le faccio tutte bella nuda.
Hai visto?
Adesso sai cosa ti succede?
Tu a me non mi conosci, vero? Piacere, ti chiamo Eros Cristalli.
Ma ti inculo io.
Oh, picco.
Oh, male?
Perché c'era un po' lunghino?
Ma tu non puoi essere razzista, eh, con quelli che ce l'hanno lungo, perché
vuoi?
Eh?
Solo perché ce l'hanno un po' lungo sei razzista, eh?
Che bella bambina, che bella bambina.
E piange, e piange.
Andiamo a farle un po' ridere adesso, ragazzina.
Tieni qua le bambine queste.
Ti faccio ridere io adesso a te.
Vedi che ride? Andiamo a piangere.
Adesso ride.
Ride di gusto.
Oh, che
culo che gli
faccio.
Vieni qua in piedi, vieni qua in piedi. Vieni qua.
Poi giù un piede lì.
No, quell'altro. Troia.
vieni qua, vieni qua piccola, accomodiamoci vieni, vieni giù, te lo
voglio guarda, guarda così
dentro,
fuori, dentro, fuori uno, due, tre, quattro
adesso facciamo di qua
Guarda, guarda, guarda.
Oh bambinetto
Non lo vedo.
Mi piace tanto perché la vedo sofferti.
Anche se la vedo.
L'abbiamo ejaculata la pecorina, Marco?
No. Non ancora?
Mettiamo la pecorina. Mettiamo la pecorina.
Basta, ha la pecorina, così impari a dire basta.
Su, pecorina.
No, ma la luce arriva da là, quando noi vediamo il culo, capito? Invece di stare
lì così, gira la faccia verso di noi, te lo voglia?
Vieni, alza bene le chiappe con le tue mani.
Che culo! Cosa mi fa vedere?
Che bello largo!
Mi dispiace per voi, ma questo oggi me lo spazio io.
È buio, Marco?
No! È un po' buio? No, va bene, va bene.
Sulla faccia devi guardare in camera, eh? Devi guardare in camera.
via la mano!
via la mano puttana!
dovresti essere contenta!
che lo faccio una troia
Perro, vai a sbordare un po'. Bravo.
Ah, perroia.
Ah, per la cazzo di bocca.
Ah, non spuntare, mandala giù. Mandala giù, mettila in bocca.
Ah,
apri lassù.
Belli.
Lavoro glielo bene.
Vai dentro.
Giù.
Che cotone hai? Giù, giù, giù.
Dentro.
Vai.
Dentro.
C'è ancora una bozza.
Vai, vai.
Lasciala lì così adesso. Puoi andare a lavarti.
Devi rimanere lì così per noi.
Vai più indietro ancora, vai più indietro.
Troia.
Brava, brava, sta troia.
Lì, fuori dalla lingua, troia.
Troia, ragazzi.
Mamma, i piedi si borronano.
Teni il calcio in bocca, veloce.
Non ci penso io.
Apri. Via.
Zoccola. Hai visto Marco?
Hai ingoiato tutto?
Hai ingoiato tutto?
No. Manda giù. No. Manda giù.
Fai vedere.
Ti devo fare una lingua.
C'è ancora qualcosa dentro?
No.
Brava. Allora hai ingoiato tutto.
Piccola, che ne facciamo di questa ragazzina qua? Questa è troppo vera.
Però non abbiamo tempo, c'è quell'altra che deve tornare qua.
Due sono troppe.
Va bene, va, ti raccompagniamo a casa. Possiamo lasciare in mezzo a Milano?
No, no, la raccompagniamo a casa.
La raccompagniamo.
Piccola. Va in bagno, la guardi, va.
non toccarmi non toccatela non toccatela non toccatela non
toccatela cosa dite ragazzi la lasciamo giù
nuda? no no ridatemi i vestiti
Vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, vieni, stiamo!
Ciao, salutami la mamma, eh!
Guarda, tutta nuda, l'abbiamo lasciata.
Guarda, non capisci più che gli hai redatti bene stavolta.
Come al solito abbiamo il cordino.
La borsettina? La borsettina. Diglielo, diglielo. Tira fuori la borsa e
diglielo. Abbiamo la tua borsa! Ti saluto!
La sua roba! La sua roba!
Minchia, quante mazzate gli ha mollate.
Fammela vedere, fammela vedere.
Minchia, è rimasta nebetita.
Cosa farà adesso da sola?
Allora, questo qui è il nostro sgabuzzino per cambiarci. Con aria
condizionata incorporata.
Aria condizionata incorporata, sì sì.
Ecco l'aria condizionata.
Allora.
Com'è che si deve essere ritirato? Allora, oggi un giro per Milano, una
bella minigonda nera. Ok, via.
Dici che va bene questa?
Puoi? Questa cosa qua sopra va bene.
Dopo no, ma deve... facci vedere.
Provali, provali.
Super veloce. E prova anche la... Tutto.
Come si dice, prova anche le scarpe. Queste invece le scarpe sono.
Pippi, ripi, ripi, ripi. Prima cosa, prima questa.
Scusami, sono io, il presidente del Paradise Gay Club, sono io.
Ti confermo, siamo qua con la ragazza, stiamo facendo gli esterni, alla una
siamo da te.
Adesso alla una.
Ok? A dopo.
No,
no, no.
Meglio di no. Fa vedere com'è.
Adesso mi si mette le scarpe.
Ciao, qua c'è da destra, guarda, sta dietro sto stronzo!
Oh, ma che cazzo fai, pezzo di merda!
Suonagli almeno, sei capace di suonargli sto pezzo di merda? Per scuola o meno?
Minchia, ma proprio scemi sti bellunesi, oh!
Ma tu non larghi nemmeno!
Allora, prima dentro, poi tutto attorno.
Perché è un muscolo.
Allora vedremo anche la telecamera.
Che troia!
E ripeti che a te piace l'allargata.
Mi piace l'allargata. Aiuta che ripeti, tanto il deficiente qua non gli riprende
la faccia, è talmente scemo, guarda. E anche adesso la sua faccia è questa qua,
ma quanto sei feroce. Ripeti, ripeti.
Con la faccia da porca, dimmi, mi piace allargarmelo, mettermi il dito nel culo.
Mi piace allargarmelo, mettermi il dito nel culo. Mi piace allargarmelo,
mettermi il dito nel culo. Mi piace allargarmelo,
mettermi il dito nel culo.
Mi piace allargarmelo, mettermi il dito nel culo.
Mi fai un favore? Fai una corsetta avanti e indietro?
Dai!
Arriva? Arriva!
Vai, corri!
La denuncia non sembra... Uè, l'abbiamo fatta con la denuncia?
La denuncia è difficile.
È la seconda volta che si passa questi fazzoletti, eh?
Dove cade la goccia.
Ed ecco qua il nostro bel Bocchinaro, lui che sa un porto ragazzo, e tu sei un
martello pneumatico figliolo, quattro ore che c'hai, sempre quattro ore dura
questo.
Allora non ti va di girare, scusa di fare delle foto spogliata?
No, no.
Non la voglio, capisci?
Ma qua non è che, naturalmente non possiamo insistere, sai che però si usa
anche perché ci sono diverse cose che uno può fare, può fare la modella, può
fare l'indossatrice.
L'attrice porno.
Scordatelo. Che cazzate che sbaglio. Ma lui dice sempre delle cazzate. Perché
non è contento se uno spara cagate? Perché tu non fai l'attrice, l'attrice,
l'attore porno? Eh ma lui fa l'attrice porno. L'attrice, sei un'attrice porno.
L'ho pensato alcune volte.
Far l'attrice?
La palucca.
Ma che senso. La colpettina.
Tipo quel culo di colpettino. No, piano almeno.
no ma sono io quando te le do ragazzi che babbia non si parla
sul lavoro dico se le beccate non le arrivi piange piange mi
servono le lacrime prove tecniche di trasmissione ho entrato? no
nome d'arte
Sono i Barnett. Ma perché mi dice che sono i Barnett? Ma perché?
Non vedo l'ora.
Oggi non vedo proprio l'ora di lavorare. Chi ha detto che lavoro?
Lavoro in mobilità l'uomo.
Anche la donna.
Sono sola.
E chi fa niente?
Si sta preparando il culetto.
Comunque sei divertente.
Ragazzi, sei divertente da scopare. È una bella ragazza da scopare, guarda.
Veramente.
Brava, tonica.
Stai già riprendendo te? Certo. Non te l'ho detto. Mi date permesso? Sì. Mi sto
solo divertendo con il mio zoccoletto.
Va benissimo, non c'è problema.
Divertiti, divertiti. Tu riprendi? Io riprendo tutto.
La seconda volta!
Questa qua l'ho toccata eh! L'ho toccata! L'ho toccata!
Backstage!
Ah beh ci finisce proprio sicuro!
Mamma mia che bello!
Quindi vede le cammine, tira indietro le ginocchia, dritta dritta le ginocchia.
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