Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Li mortacci vostri!
Li mortacci vostri!
Disgraziati!
Dai!
Piano!
- Mi scoppia il cuore. - Che tristezza, hai il fiatone?
- Mi sono strappato l'adduttore. - Pure?
Porca miseria, si � rotto un tacco!
- Fai le rapine con i tacchi? - Faccio tutto con i tacchi!
- Ho fame! - Apri!
- Tutte ciambelle. - Buone!
Una botta al fegato!
- Ci vorrebbe del latte freddo. - Sai che gastrite!
C'� qualcuno sano?
Propongo un brindisi.
- Con il Maalox? - No, con le ciambelle.
Giorgio, a te l'onore.
- No, non mi va. - Dai!
- Non so che dire. - Inventa!
Ecco i miei amichetti, quelli del liceo, quelli veri.
Quelli che non vedi per20 anni, ma non dimentichi mai.
Quelli per cui hai fatto qualunque cosa
e la faresti ancora pur di non deluderli.
Ai cornetti caldi che ci siamo persi negli ultimi 20 anni,
compresi quelli di stasera.
Potrebbe sembrare la solita rimpatriata di classe,
ma non � cos�.
Siamo stati costretti a rivederci.
Tutto � iniziato qualche settimana fa.
Ciao Piero, ciao RTL, sono Chiara da Firenze.
Io vorrei tornare all'estate del 1999.
Era una sera d'agosto e Marco ha provato a baciarmi,
io mi sono scostata e lui se n'� andato.
Vorrei tornare a quel giorno,
perch� penso troppo a quel bacio non dato.
Grazie e complimenti,
perch� "Vorrei tornare" � il mio programma preferito.
Grazie a te per aver chiamato.
Il 1999, l'anno del bacio non dato di Chiara.
L'anno in cui Benigni vince 3 Oscar,
nasce Messenger e muore "Giochi senza frontiere".
Macao viene restituito alla Cina, Sampras vince Wimbledon
e i Morcheeba cantano "Rome wasn't built in a day".
"Vorrei tornare" torna domani, buonanotte.
- Ciao, tesoro, ancora sveglia? - Ti stavo ascoltando.
Non devi ascoltarmi, poi domattina sei stanca.
Lo so.
Mi piace sentire la tua voce alla radio.
Perch� non passi a darmi la buonanotte?
Mi piacerebbe.
Allora vieni.
- Sai che non posso. - Stai poco, un minuto.
Lei magari non se ne accorge.
- Se ne accorge, sa a che ora finisco. - Non dorme?
Mi aspetta sempre sveglia.
Le dici che c'era traffico.
Non insistere, sai che farebbe piacere anche a me.
- Non Io so pi�. - Dai...
'Fanculo.
Pronto?
Pronto?
Buongiorno, amore!
Penelope, sei pronta?
� tardissimo!
Allora...
Amore, ascolta.
Alle 13:00 viene a prenderti Kate e ti porta a casa.
Alle 16:00 viene il nonno e ti porta a nuoto.
Questa � la tua merendina.
Vieni.
Che c'�?
Dovevo portare una torta fatta dalla mamma.
Una torta? Che problema c'�?
- Ti pare fatta dalla mamma? - Penelope!
Me l'avevi promesso!
Va bene.
Voil�!
- Non se ne accorger� nessuno. - Se Io dici tu.
Ciao.
- Caff�. - Grazie.
Ti ho preparato il vestito blu che ti stava largo.
- Ho fatto stringere il cavallo. - Grazie, mamma.
Per stasera ti ho preso una bella sogliola.
Come la faccio?
Alla mugnaia.
Permesso?
C'� una raccomandata perte
dal Ministero della Pubblica Istruzione.
- Te la leggo? - Me l'appoggi l�?
- Ti preparo la colazione? - Dopo.
Vuoi che pap� ti prepari il bagnetto?
Sarebbe stupendo.
- Vuoi anche le paperelle? - No, metti tanta schiuma.
Senz'altro.
Vabb�...
- Ciao, sono Francesca. - Ciao, Francesca.
Soffro di dipendenza sessuale di tipo ossessivo compulsivo.
Oggi sono 52 giorni che non faccio sesso.
Ciao, mamma, sto andando in ospedale.
Come "cos'� successo"? Io lavoro in ospedale.
Ho capito che sei apprensiva, ma esageri.
Lo so, quando avr� dei figli capir�.
Come "a proposito, quando li fai"? Mamma...
Se li faccio, ti avverto.
- � tardi! - C'era traffico.
Sempre di marted�!
Se vuole, Io trovo pure il mercoled�.
- Ciao, Ivano! - Ciao!
Pap� � burbero, ma ha un gran cuore.
Ciao, Annapaola! Ciao, Batik!
- Barik, non Batik! - Barik.
- Batik � pareo. - Giuro che non sbaglio pi�!
Sempre quando passo io devi fare Io spogliarello?
Mai visto un uomo nudo?
Sono sicura che voi sapete.
Un'altra rosa? Fa proprio sul serio!
- Sei stato tu? - Indiano vende rosa, non regala!
A te non Io chiedo.
Non ho bisogno delle rose, baby.
"Gentile signora Di Modugno Francesca",
"dall'ispezione di vigilanza di codesto Ministero, � stato..."
"Dall'analisi effettuata",
"uno dei 9 membri della commissione..."
"A causa dell'insanabilit� degli atti",
"in difetto dei requisiti..."
"La S. V. � invitata a presentarsi"
"nella corrente sessione d'esami presso il liceo ginnasio..."
Non pu� essere.
Decisamente curiosa
la vicenda capitata a 26 alunni di un liceo romano.
Dopo 20 anni,
l'esame di maturit� � stato annullato e lo dovranno rifare.
- Vediamo il servizio. - Cazzo...
Cazzo!
Gli esami non finiscono mai.
La Cassazione ha annullato l'esame di maturit�
alla 3I del liceo Giulio Cesare, classe 1972.
'Sti figli de 'na mignotta.
Per colpa di un cretino finto laureato,
ci siamo ritrovati a dover rifare quell'esame.
Proprio ora che era sparito dai miei incubi.
Il primo appuntamento � stato al Ba.
La "R" � caduta 20 anni fa e nessuno l'ha pi� rimessa.
C'eravamo quando � caduta, era un giorno di primavera.
Poteva essere anche autunno, ci saremmo stati Io stesso.
Avevamo ognuno un motivo diverso,
ma eravamo tutti intenzionati a riprendere quel pezzo di carta.
A me avrebbero tolto la laurea in medicina
e Io psichiatra � ci� che so fare meglio.
Per Lorenzo era l'unico pezzo di carta ottenuto nella sua vita,
e aveva preso il massimo dei voti.
Piero, perch� non sapeva che appendere in bagno.
Almeno cos� diceva.
Ma sapevamo che pur di passare un periodo con i vecchi amici,
avrebbe rifatto la Prima Comunione.
Cominci� un duro periodo di studio.
Le prime settimane non furono fruttuose.
Per fortuna, stavano per arrivare le ragazze.
Si sa che le ragazze sono sempre andate bene a scuola.
� una specie di dogma.
Con loro avremmo iniziato a studiare sul serio.
Un, due, tre... stella!
Degli altri avevamo perso le tracce.
Di molti non ricordavamo che faccia avessero.
Ma i loro nomi erano chiari nella nostra memoria.
Bonetti, Coppetti, Cappiello, D'Andrea, Di Modugno,
Giancaspro, Maimone, Mazza, Nocente.
- Come si chiamava quella? - Piazza!
Piazza, Romanini, Salvatori, Stacchi, Verusio.
Te ne sei scordata la met�.
- Al massimo 2. - Posso? - Prego.
Va recitato in terzine, come le formazioni di calcio.
Stimolatemi con qualche urletto a ogni terzina declamata.
- Bonetti, Coppetti, Cappiello. - Ol�!
- Coluzzi, D'andrea, Di Modugno. - Ol�!
- Galeazzi, Giancaspro, Guizzi. - Ol�!
- Basta. - Che c'�?
All'esame ripeti l'appello o i poeti latini?
Ha ragione Lorenzo... I poeti latini.
- Catullo, Lucrezio, Tibullo. - Ol�!
La prossima volta ognuno studia per s�, va bene?
Ha ragione Lorenzo, cerchiamo di combinare qualcosa.
- Hai dimenticato Guidobaldi. - La Guidobaldi...
- In terza te la sei pure fatta. - Pensa come sarebbe contenta.
- Finito? - Finito.
� uscito greco scritto, ci scaldiamo con qualche traduzione?
Lorenzo, scegli il testo.
- Ora non va a me. - Dai! - Non mi va.
- Dai... - Fai l'offeso? Dai...
Dai, Lorenzo...
Lo faccio solo per voi.
Iniziamo con una cosa semplice.
Esopo, inizia tu.
Inizio io?
Va bene.
Esopo.
"Alopey kai stafyle".
"Alopey"...
Composto da "alo" e da "pey".
- E deriva dal greco. - Ma dai?
"Alopey"...
"Alopey" vuol dire...
- La gatta. - La gatta?
- E "stafyle"? - Sul tetto.
"Alopey kai stafyle" � "La volpe e l'uva".
� la base.
Il greco � una lingua morta, la devo riesumare io?
- Voi Io sapevate? - Sappiamo "La volpe e l'uva"?
- La traduco a memoria. - Io la so pure in inglese.
"The Fox and the Grape".
Bravi, fate cos�.
All'esame, la versione non ve la passo.
Dai...
Invece ce l'avrebbe passata.
Magari alla fine, facendoci cagare sotto,
ma ce l'avrebbe passata.
Tutto sembrava tornato come sempre.
Mancava solo Eleonora, ma forse era meglio cos�.
- Ciao, sono Francesca. - Ciao, Francesca.
Oggi sono 82 giorni che non faccio sesso.
Marzia.
- Ciao a tutti, sono Marzia. - Ciao, Marzia.
Volevo farti una domanda.
Sei stata sul punto di cedere in questo periodo?
S�.
- Per� sto resistendo. - Come?
Sto molto da sola, esco poco.
Evito situazioni.
Non posso permettermi complicazioni sentimentali,
soprattutto in questo periodo.
Orali 29 e 30 e scritti a seguire.
- Almeno abbiamo una data. - S�, non molto...
Noi eravamo cos� ragazzini? Io a 18 anni mi sentivo gi� grande.
- Guarda l�! - La nostra classe, andiamo a vedere.
- Non si pu�. - Un attimo.
- Non c'� nessuno? - Sono a ginnastica.
Che impressione...
Quello � il mio banco, Francesca stava qua,
Giorgio stava qua... O l�... Non Io so.
Io stavo qua.
Ricordo ancora il primo giorno di liceo.
Vi guardavo e pensavo:
"Con questi passer� i prossimi 3 anni della mia vita".
- "Che facce da cazzo hanno". - Era bella la tua.
Avevi il ciuffo, eri ridicolo.
Poi � entrato Voltaggio, quello di filosofia.
Mi tremavano le gambe.
Si � seduto, mi ha guardato e ha detto:
"Tu del terzo banco", a me, che sfiga.
"Cos'� la filosofia?".
Non mi ha neanche fatto rispondere, ha detto:
"La filosofia � che questo momento non Io rivivrai mai pi�".
"Questa � la filosofia".
Mi hai fatto venire un'ansia.
- Che ansia? Andavi benissimo. - Andavo benissimo...
Non sai quanto ho sofferto.
Quando quella di latino interrogava, scorreva il dito sui nomi.
Bonetti, Cappiello, Coluzzi...
Il cuore iniziava a battermi forte e me Io sentivo in gola.
Pregavo Dio che passasse oltre, le avrei spezzato il dito!
Ho studiato per paura, non perch� mi piaceva.
Ha funzionato, sei uscito con 60, il massimo.
Perci� rivoglio il diploma, mi � costato troppo.
Scusa.
Ciao, tesoro.
� uscita, ma devo parlar piano, perch� potrebbe rientrare.
S�?
Questo weekend non posso, devo portare mio figlio allo zoo.
Ne riparliamo.
- Tra un'ora davanti a Che banca! - Guarda questo.
Okay, ciao!
Galeazzi...
Mi spieghi la relazione tra moglie, amante e figlio.
E soprattutto perch� non ce l'hai detto.
Perch� non ho n� moglie n� amante n� figlio.
Era Cinzia, la mia fidanzata.
Le ho detto che ho un figlio e una moglie.
- Di solito si nasconde la fede. - E io me la metto. - Perch�?
Avere una moglie ti d� libert� con le altre donne.
Sono una merda?
Un po' merda e un po' genio.
Pi� merda, per�.
Sai la Rossano con chi � andata a pranzo?
Brava. Faranno lei responsabile marketing.
- Anch'io vado a pranzo col direttore. - Lei con un tacco 12.
Quella ti frega la promozione.
Sai qual � il modo migliore per non farcela fregare?
- Tacco 14. - No, lavorare!
Hai i dati di vendita della zuppa classica?
- Dimmi che sono buoni. - Non sono buoni.
- Come -7%? Com'� possibile? - I test danno un gradimento del 95%.
E rispetto ai test l'abbiamo pure migliorata.
Hanno chiesto pi� farro e ce l'abbiamo messo.
L'olio non era extravergine e ce l'ho messo.
Era un po' cara, abbiamo abbassato il prezzo.
La casalinga di Voghera che cazzo vuole di pi�?
Che gliela vado a cucinare a casa?
- Il bagno � stato ristrutturato. - S�.
Qui abbiamo l'ampio ingresso.
E di qua...
La camera da letto.
Come vede, � luminosa.
L'immobile � molto bello, direi favolosetto.
� libero da subito.
- Posso vedere il soggiorno? - Prego. - Grazie.
- Si trasferisce a Roma? - No, abito gi� in zona.
- Si sta per sposare? - No.
- Va a convivere. - No, la casa � per me.
Vivo ancora con i miei ed � il momento di andare via.
Mi piace, sarei interessato a un contratto annuale.
- Ci ha pensato bene? - S�, annuale, magari rinnovabile.
No, ad andare via di casa senza un motivo.
Senza un motivo... Ho quasi 35 anni.
Che significa?
Dov'� scritto che a 35 anni si deve andar via di casa?
- Dove l'ha letto? - Da nessuna parte.
- Non s'innervosisca. - Mi innervosisco.
- Certe cazzate mi fanno innervosire. - Si calmi.
- Lei sta male a casa sua? - No, anzi...
Il suo mi sembra un capriccio.
- Quando mi insegni a cucinare? - Sei generoso? - Perch�?
Chi cucina lo fa sempre per qualcun altro
e per fare bene qualcosa per qualcun altro
bisogna essere molto generosi.
- Tu lo sei? - S�.
Bene, aiuta Annapaola a pelare le patate.
O pensavi di iniziare con un risotto al Franciacorta?
No, per� un sughetto...
E il profumo di biancheria pulita?
E quello dei tortellini in brodo d'inverno?
- La mela grattata. - La spremuta.
Ti controlla di notte per vedere se sei scoperto?
Certo!
E ti mette l'asciugamano sul termosifone prima della doccia?
- S�. - Che spettacolo.
Mi mette pure un cioccolatino sul comodino tutte le sere!
- Guarda questa camicia, com'�? - � perfetta.
- In tintoria non te la fanno cos�. - Lo so.
Allora, 'ndo cazzo vuoi ann�?
- � stato un attimo di debolezza. - Superficialit�.
A inseguire modelli che non ci appartengono.
Bravo, non ci appartengono.
Grazie, davvero.
Sai cosa?
Se poi arriva una ragazza?
Se arriva l'amore?
Sai cos'� l'amore?
� solo un castigo.
Ci punisce per non essere rimasti con mamma e pap�.
Bella questa cosa che hai detto.
Stasera gliela dico.
- A chi? - A mamma.
Ah, bravo.
- Ciao! - Ciao!
- Scusa... - Niente...
Lascia...
Dove andiamo?
- Spaghettino con le vongole al mare? - S�.
- Giorgio! - Amore, i biglietti perDublino?
- Lista d'attesa. - Che palle, vanno tutti in Irlanda?
- Stasera cinemino? - No.
- Cenetta fuori? - No.
Perch� non prendiamo delle schifezze dal cinese?
Ce le mangiamo sul divano.
Filmettino che poi non vediamo perch� metti pausa e ti salto addosso?
Beh...
- No. - Dai, metti pausa. -No!
A proposito, sai che ha detto mia madre oggi?
Quando ci sposiamo.
- No, quando facciamo un figlio. - E che le hai detto?
- Che era tardi. - Come?
Che era tardi e dovevo andare in ospedale.
Cretino.
Penelope!
- Ciao! - Ciao, amore!
- Hai studiato? - Devo finire. Tu?
- Devo ancora iniziare. - Bene.
Finisci dopo, aiutami ad apparecchiare.
Va bene.
- Novit� a scuola? - No.
- Anzi, s�, mi piace uno. - Chi �?
Si chiama Marco, ma non so se gli piaccio.
Pensavo di indagare con Andrea, il suo migliore amico.
- Se Andrea � il suo migliore amico, gli dice che hai indagato. - E beh?
Se uno ti piace, non devi farglielo capire.
Lo devi ignorare.
Ma se mi piace, perch� Io devo ignorare?
Perch�...
In amore vince chi fugge.
Una volta forse, non � pi� cos�.
Oggi non c'� pi� tempo perle tattiche.
Ora ti spiego.
Mentre tu fingi di fuggire, quello sta gi� con un'altra.
- Ah. - Mi sa che sei un po' arrugginita.
Ho fame, che si mangia?
- Una bella zuppa? - Di nuovo?
Amore, ci abbiamo messo il 20% in pi� di farro!
Ah, allora!
"Il mondo � una nostra rappresentazione".
Il Sole non esiste.
- La Terra non esiste. - Come?
Esiste solo il nostro occhio che vede il Sole
e la nostra mano che tocca la Terra.
Basta.
- Aggiungete il sale qui? - La comanda del 12?
Ivano!
- Capisci l'innovazione del pensiero di Schopenhauer? - No.
Il mondo esiste solo in relazione a qualcuno che Io percepisce.
- Come l'amore. - Bravo.
Per esempio, questa.
Questa non � una zucchina.
Il tuo occhio vede una zucchina, ma lei non esiste.
Se non esiste, perch� hai messo in padella?
- Nessuno mi capisce. - Magari tu sei complicata.
Va beh, dai!
Tre Sacher, cioccolato e pere, mousse al limone
e scrigno miele e mandorle. Subito, per favore!
Buonasera a tutti.
Anche stasera sarete voi a farci compagnia,
con le vostre storie, ma soprattutto con i vostri ricordi.
Ciao, sono Valentino da Roma.
Vorrei tornare al 21 dicembre 1988, quando � morto mio padre.
Non gli ho detto abbastanza "ti voglio bene"
e vorrei dirglielo un'ultima volta.
Ciao, sono Ilaria.
Vorrei tornare al 1982, perch� in quell'anno mi sono sposata,
� nata mia figlia e tutto mi sembrava meraviglioso.
Erano gli anni 80.
Carlo Rambaldi stava ultimando il suo "E.T.".
L'Argentina occupava le Falkland.
E mentre Albano e Romina cantavano "Felicit�",
Marco Tardelli urlava: "Campioni del mondo!".
Questo � "Bubbly" e lei � Colbie Calliat.
Quante volte due persone lavorano gomito a gomito per mesi...
Francesca,
quante volte due persone lavorano gomito a gomito senza conoscersi?
Quante volte due persone lavorano gomito a gomito per mesi,
per anni, per decenni!
"Per decenni" � troppo.
Quante volte due persone lavorano gomito a gomito
per mesi, per anni, senza conoscersi?
Magari hanno molte cose in comune, molti interessi in comune, molti sogni.
In comune.
Francesca, volevo scoprire se io e te abbiamo dei sogni in comune.
Ti va di uscire con me?
C'� nessuno?
- Ivano, che ci fai ancora qui? - Niente, l'inventario, ma ho finito.
Ho lasciato le chiavi di casa.
- Volevo chiederti una cosa. - Dimmi.
Quante volte due persone lavorano insieme senza conoscersi?
Tante.
Scusa, devo andare.
A domani.
Questa era la squadra di calcio.
Non abbiamo vinto una partita.
- Com'eravate piccoli. - 17 anni.
- Carina questa! - Quella � la mitica Volvo di Lorenzo.
L'abbiamo consumata, quell'auto.
E questa figona?
� Eleonora, una mia ex.
Una tua ex?
Tu non hai ex, sei stato solo con me.
S�, amore, solo con te.
S�!
Quanto tempo sei stato con questa?
All'ultimo anno, poco tempo.
Non mi piace, troppa malinconia in quelle parole.
- Non mi piacciono i fantasmi. - Ma va'.
- Non � che agli incontri c'� pure lei? - No, non c'�.
- Sicuro? - Sicuro, vive a Milano.
- Sicuro sicuro? - Sicuro sicuro.
Vabb�, mi fido.
Che carina questa, siete tutti e 3 insieme.
- Il quarto chi �? - Nessuno.
Cazzo, chi � a quest'ora?
- Tua moglie non era a Lisbona? - S�, l'ho sentita ieri sera.
Se � lei, ti metti...
Ti nascondi...
Non � lei.
Non pu� essere lei.
Vado a vedere che non � lei.
Buongiorno, signor Virgilio.
Vincenzo, sei sempre cos� puntuale.
- Avviso di raccomandata. - Non potevi aspettare che uscissi?
� la terza volta che la mandano, sembrava urgente.
La leggiamo insieme?
- Buongiorno. - Arrivederci.
Non era lei.
Lo sapevo.
"Ministero della Pubblica Istruzione". Che vogliono?
Perch� non ci pensi dopo?
- Stasera studi con i compagnucci? - S�.
Perch� quando esci devo andare a dormire dai nonni?
Non mi piace che stai a casa da sola.
Non � che vuoi mandarmi via di casa perch� hai una tresca con qualcuno?
Penelope!
Per me non c'� problema.
Non hai neanche 40 anni, sei ancora una donna piacente
ed � giusto che tu abbia una sana vita...
- Non lo dire. - Sessuale!
A proposito, quando potr� fare sesso?
- Penelope! - Che c'�?
� giusto avere degli obiettivi, lo dici sempre tu.
- Quando? - A 20 anni.
- Facciamo 15. - 18.
16 e non se ne parla pi�.
Sai quanto mi coster� di analista questa conversazione?
Metti gi� questo piede.
- Ciao, sono Katia. - Ciao, Katia.
Oggi sono 2 giorni che non faccio sesso.
- Ciao, sono Francesca. - Ciao, Francesca.
Oggi sono 85 giorni che non faccio sesso.
No, Giorgio, quel bar orrendo no.
Ti porto io in un posto carino, ho una grande notizia.
Grazie.
Eccoli qua.
- Greco, latino e filosofia. - Li hai conservati tutti.
Anche "Il Signore ha messo un seme".
- Eh? - Il libro di religione.
- Grazie. - Niente.
- Non mangi niente? - Ho gi� mangiato.
- Bevo un po' d'acqua. Vuoi? - S�, grazie.
Che mi devi dire?
Sono incinta.
Non dici nulla?
- Non prendevi la pillola? - Tutto qui il tuo commento?
No, � che non me l'aspettavo.
Neanch'io mi aspettavo questa reazione.
- Sei contento? - Certo che sono contento.
� che non ne abbiamo parlato.
Pensavo che un figlio fosse nei nostri progetti.
S�, c'era... C'�.
- � che non pensavo ora. - � venuto ora.
Da sola con una figlia � dura.
Davvero dura.
Corro come una matta dalla mattina alla sera.
Vorrei darle pi� tempo, ma non ci riesco.
Spesso mi sento inadeguata.
Ti capisco.
Ma non � tutto cos� nero.
Quando Penelope mi abbraccia e mi dice:
"Sei la mamma pi� forte del mondo", io mi sento felice.
Ma felice davvero.
Felice, felice, felice.
Tu ti senti mai felice, felice, felice?
Felice, felice, felice.
No.
Quelli con te sono i miei momenti di felicit�.
Anche i miei.
Appena ho fatto l'esame, facciamo un viaggio io e te.
Il viaggio della maturit�.
Ho voglia di stare un po' di tempo con te.
- Solo un po'? - Va beh...
Perch� stai ancora con lei?
- Non � facile lasciare una persona. - Hai detto che non la ami pi�.
Non � facile Io stesso.
Sono stanca delle briciole.
- Faccio lavare l'auto? - Cretino.
Poi Simone ha bisogno di un padre.
Che c'entra?
- Potresti vederlo quando vuoi. - Amore, non mi forzare.
"Non mi forzare" che?
Stiamo parlando.
- Stiamo bene cos�. - Tu stai bene cos�?
Rispondi, stai bene cos�?
Io non sto bene cos�.
Tu pensi che l'amante si prende la parte migliore.
Tutto rose e fiori, senza rotture di coglioni.
Cazzate.
Tutte cazzate.
Io non sto bene cos�.
Come fai a non capire che voglio anche la parte peggiore?
Voglio annoiarmi davanti alla TV.
Voglio vederti gironzolare per casa con il pigiamone
e incazzarmi perch� non alzi la tavoletta del cesso.
Non la alzi mai la tavoletta del cesso!
Mi voglio svegliare la mattina con gli occhi gonfi, brutta.
Io voglio vivere con te.
Tu vuoi vivere con me?
'Fanculo.
Buoni, mamma.
- Ne vuoi altri due? - Basta, grazie.
Altri due?
Ma tu una sera a cena fuori mai?
Per farmi avvelenare?
Non sono matto, sto tanto bene a casa.
Non pensi mai che una sera, ogni tanto,
a me e a tua madre piacerebbe stare soli?
Una cenetta intima, un bacetto, una carezza...
Basta, mi fa impressione.
Me Io dite e vado al cinema.
Un paio d'ore ti bastano, no?
Che ridi?
Se � per questo, basta che va a comprare le sigarette.
Siamo di spirito questa sera.
- E se andasse a te una cenetta? - Andrete voi a prendere le sigarette.
E dove la porti, sul letto a castello?
Dai, Luigi.
"Dai, Luigi" un cazzo!
Te ne devi andare di casa, � peril tuo bene.
- Lo capisci? - No.
Non Io capisci.
"Basta che vai a prendere le sigarette".
Bella roba che devo sentire, non ce la faccio pi�.
- Io esco. - Ciao, amore.
- Torna presto! - Ricordaglielo pure.
- Ciao, porcellone. - E vattene.
Oh, mamma mia...
Marta � incinta.
- Merda, chi � stato? - Ma vaff...
Lascialo stare.
- Bravo, � una scelta coraggiosa. - Appunto.
Non � stata proprio una scelta, tantomeno coraggiosa.
� successo per sbaglio?
Neanche i quindicenni rimangono incinti per sbaglio.
� capitato, prendeva la pillola.
E' sicura al 99%, l'unico sfigato 1% eccolo qua!
- Marta Io vuole? - S�.
- E tu? - No, cio� s�.
Non Io so, non ne abbiamo parlato.
Non ci ho pensato, non so. Non Io so.
- Tu di mestiere dovresti chiarire le idee alla gente? - Eh.
Non voglio che la nostra vita cambi. Andava tutto benissimo...
Spiegalo a Marta e rimandate la pratica.
Ho paura di perderla.
Non puoi mettere al mondo una persona per non perderne un'altra.
- Non puoi neanche buttarla via cos�. - Va beh...
Quindi?
- Chi �? - Stavo per dirtelo, � Virgilio.
- Stai scherzando? - Eh?
- Dimmi che stai scherzando. - Mi ha chiamato, che potevo dirgli?
Gli dicevi di no.
- Perch� no? Dai... - "Dai" un cazzo.
Stai esagerando.
Io sto esagerando? Non Io voglio vedere.
Sono passati 20 anni.
- Non Io faccio entrare? - Siete due stronzi.
- Ciao. - Ciao, ragazzi!
I soliti spiritosoni!
- Guardate chi c'�! - Eccomi!
Ciao!
- Giorgio! - Ciao.
Dai, un abbraccione.
- Lorenzo! - Ciao, bello!
� tardi, io vado, scusate.
Complimenti dalla sala.
Le tue seppie ripiene sono eccezionali stasera.
Sono sempre eccezionali.
Mi insegni come si fanno?
Prendi le seppie e le riempi con altre seppie.
- Simpatica. Cos'�? - Guazzetto di pesce, vuoi assaggiare?
Com'�?
Stupendo, ma ho beccato il peperoncino.
No, cos� fai peggio. Vieni qua.
A posto?
L'altra sera volevo dirti...
- Quante volte due persone... - No.
Se ti va di bere qualcosa insieme quando finiamo.
Solo se hai sete.
- � che sono un po' stanca. - Solo una birra.
- No, grazie. - Offro io.
- Non posso. - Dai, ci mettiamo...
Ho detto di no, la smetti di insistere?
Un'insalata mista al 22.
Ho incontrato la prof. Di matematica.
- La Fazzini. - Bravo.
- Vi ricordate quant'era bella? - Com'� ora?
- Una vecchia. - No, come?
Io ho quasi perso la vista con la Fazzini.
- Giorgio torna? - Dovrebbe.
Ma qui tutti parlano con tutti tranne me?
- Dove navighi? - Su una chat di studenti.
Ho chiesto se hanno notizie sul tema.
- Che gli stai scrivendo? - "Gentilmente, qualcuno ha notizie"
"sulle possibili tracce del tema di italiano?"
"Gentilmente le possibili tracce"?
Hai scritto anche "Distinti saluti, Lorenzo Coppetti"?
Perch�?
Aspetta. Ricomincia: "Bella, raga".
- "Bella, raga"? - Bella, raga.
- Senza accento? - Senza. Conta fino a 3.
Eccolo.
Lupo Solitario.
"Bella frat�, k t serve".
Vuol dire "Caro amico, posso esserti utile?".
Tu gli rispondi: "News sui temi?".
Le lingue sono importanti.
Ha risposto.
"Fammi una ricarica e te Io dico".
- Che vuol dire? - Non Io so.
Fammi vedere su che chat sei.
Che nick hai scelto?
- Era un mio soprannome. - Ah, s�?
Orsacchiotto? Orsacchiotto!
Aspetta, mi ha risposto una Crudelia92.
"Forse so qualcosa questa sera. KiT".
Questo Io so: Keep in Touch, "teniamoci in contatto".
'92...
Ti spiace se mi tengo io in contatto con Crudelia?
Orsacchiotto!
� tutta tua, maniaco.
No, sono in motorino!
- Ti accompagno io, sono in auto. - Grazie, orsacchiotto.
Giorgio si � incazzato per Virgilio?
Parecchio.
Lo posso capire.
Sono passati 20 anni, dai.
Se uno dei tuoi migliori amici si scopa la tua donna,
possono passare pure 100 anni, anch'io sarei ancora incazzata.
Perci� Eleonora non � venuta?
A me ha detto che non poteva lasciare Milano
e che sarebbe venuta solo perl'esame.
Vai a capire.
Mi � venuta fame, ti vanno dei cornetti caldi?
S�, ma stavolta li compriamo.
- E l'ultima storia? - 3 anni fa.
Peggio di me!
Quanto � durata?
- 2 mesi. - Una storiella.
No, una storiona! Io duro poco.
- Le mie storie durano poco. - Ah!
Scelgo sempre donne brutte, cos� quando finisce non soffro.
Ora ho il terrore di partire e di rimanere a piedi.
Vale comunque la pena.
Te Io dice una che a piedi ci � rimasta davvero.
Anzi, a piedi siamo rimaste in 2.
Io ho capito che non � importante dove arrivi,
ma cosa provi mentre vai.
- Io mentre andavo ero felice. - Felice, felice, felice!
- Mi hai tolto un peso. - Perch�?
La cosa che se una ti piace, non la guardi.
A scuola non mi hai mai baciato. Ora, visti i motivi, sto meglio.
Perch� ti dovevo baciare?
- Mi piacevi, non te n'eri accorto? - No.
- Neanche alla gita a Parigi? - No.
Tu eri figa, io brutto, perch� ti dovevo piacere?
- Ti stavo sempre appiccicata. - Pensavo da amica.
Vabb�...
Facevi la scema con Colassi, quel coglione.
Per farti rosicare.
L'ho pure baciato perfarti rosicare, non sai che schifo.
Ma un po' hai rosicato?
No.
- Neanche un pochino? - No.
Che stronzo, sono offesa.
- Dove vai? Vieni qui. - No.
- Fammi riparare che mi bagno. - No!
- Ho rosicato! - Ora non ci credo!
- Giuro! - Sparisci!
Per la seduta di oggi
ci avvarremo della consulenza di un neuropsichiatra infantile.
Il dottor Romanini.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Carino.
Il dottore ci aiuter� a capire
i legami tra la sessualit� del periodo adolescenziale e quella attuale.
I nostri partecipanti manifestano forme di dipendenza sessuale
di diversa intensit�. - Scusate.
Sono a met� del primo ciclo di incontri
e hanno fatto grandi progressi.
Le lascio la parola.
Grazie.
- Risponda. - No.
Richiama.
Possiamo iniziare.
Vorrei inquadrare il problema nel giusto contesto.
Il sesso � per voi un'idea fissa e ossessiva.
Non vi preoccupate.
Lo � per la maggior parte delle persone.
La differenza � che a loro non crea un problema.
Io sono qui perch� all'et� infantile
non si attribuisce valore per lo sviluppo della vita sessuale...
Sono 87 giorni.
87 giorni che?
- Che non faccio sesso. - Ah!
Devo arrivare a 100.
Ce l'hai quasi fatta.
Se a un certo punto io incontrassi una persona interessante...
- E vuoi capire se ti piace davvero o � solo una pulsione? - S�.
Devi aspettare.
Francesca, devi aspettare.
- Da quanto hai questa dipendenza? - Parecchio.
Parecchio quanto?
- Gi� ai tempi del liceo? - Mh-mh.
- No. - Perch� no?
Ad averlo saputo prima!
- Le chiavi? - Come stai?
Se ti fosse interessato, avresti chiamato.
- Mi hai detto di non farlo. - Sei ricettivo, quando vuoi.
Le chiavi.
- Cinzia... - Le chiavi.
- Perch� tutta questa fretta? - Non ho un mazzo di riserva.
S�?
- Buongiorno. - Buongiorno.
Buongiorno, dottoressa Maimone.
Mi dica.
Questo mese la zuppa classica ha fatto un altro -3%.
Una leggera flessione.
In realt�, quest'anno � la quarta "leggera flessione".
Pensavamo di interrompere la produzione.
No, questo no.
La zuppa classica � superiore alla concorrenza.
� un prodotto eccezionale.
Bene, dottoressa Maimone,
ma per noi non esistono prodotti eccezionali.
Ci sono prodotti che vendono e prodotti che non vendono.
E purtroppo la zuppa non vende.
O troviamo una soluzione o abbandoneremo la produzione.
La dottoressa Rossano ha gi� delle belle idee per sostituire la zuppa.
- S�, abbiamo 2-3 ipotesi. - Immagino, anch'io ne ho un paio.
Mi dia tempo, trover� una soluzione.
- Una settimana. - Ma come?
Una settimana.
E fra mezz'ora riunione con il marketing.
Venga con qualche idea.
- Ciao, mamma. - Ciao, amore.
- Buone le polpette, sono pronte? - Tra 2 minuti.
Sono troppi 2 minuti, a pap�?
Pronto?
Ciao, ho bisogno di un favore, non so come fare.
Che favore?
Vai a prendere Penelope a scuola,
la porti a casa e la fai pranzare? Sono bloccata in ufficio.
- Va bene, dove va a scuola? - Alla Pistelli, via Monte Zebio 33.
La riconosci, oggi ha una tuta rossa.
Grazie, grazie!
Ciao, grazie.
Ora a questi che dico?
Faccio il vago.
- Io esco, pranzo fuori. - Non rimani a pranzo?
No, mangio fuori.
- Ti ho fatto le polpette. - Le mangio stasera.
Per stasera ti avevo preso la spigoletta.
Spigoletta e polpette, buone.
Io Lorenzo non Io riconosco pi�, � cambiato ultimamente.
Che hai?
In 10 anni � la prima volta che pranza fuori.
� una cosa bellissima.
Preparati, usciamo.
Meno male che con la tuta rossa la riconoscevo.
Guarda!
- Penelope? - Chi sei?
Lorenzo, tua madre mi ha mandato a prenderti.
Che ne so che non hai scritto un nome a caso,
aspettando che qualcuna abboccasse?
Un nome a caso scrivevo Maria, non Penelope.
Ragionevole, ma non mi hai convinta.
- Come si chiama mamma? - Luisa.
- Capelli? - Biondi, mossi, frangiati.
Un metro e 68, 38 di scarpe, colore preferito rosso.
- Distratta, disordinata, ama il mare. - Mi hai convinto, andiamo.
Andiamo.
Matteo, ora che � nato il fratellino, mamma ha bisogno d'aiuto.
Ora sei tu l'ometto di casa.
Io sono figlio unico e avrei pagato qualunque cosa
per avere un piccoletto con cui giocare.
Io stavo bene da solo e non mi piacciono i piccoletti.
Ah. Non ti piacciono? Sono belli.
Non ti fare ingannare, non sono cos� come sembrano.
Mangiano, pisciano e cagano, ma soprattutto cagano.
Perch� dovrebbero piacermi?
- Cagano molto? - In continuazione.
L'aria � irrespirabile.
Poi piangono sempre, la casa � un inferno.
- Un piantarello ogni tanto... - Tutte le notti.
Di solito, subito dopo che ti sei addormentato.
Loro sanno quando ti addormenti.
- Loro? - Loro.
Ero viziato e coccolato, ora non mi caga pi� nessuno.
Perch� dovrei essere contento?
Vedo che hai le idee molto chiare.
- Chiamiamo la mamma? - Conosco la strada.
- Arrivederci. - Arrivederci.
� la mamma, tua mamma.
- S�? - Tutto bene? Avete mangiato?
S�.
Eravamo indecisi, ma alla fine abbiamo optato perla zuppa.
Mi spiace, c'era solo quella.
- Comunque � davvero buona. - Diglielo pure.
� ci� che dico anch'io, ma non vende.
- Immagino. - Che vuol dire "immagino"?
"Zuppa classica, devi solo accendere il fuoco".
- Mia madre non la comprerebbe. - Perch�?
A lei "devi solo accendere il fuoco" non Io dici.
Lei vuole cucinare, si vuole sentire utile.
- Pronto? - Sei un genio.
Ha attaccato.
La sintesi della nostra analisi di mercato
� che la mamma italiana vuole cucinare.
Chi siamo noi per dirle: "Devi solo accendere il fuoco"?
Dobbiamo restituirle il piacere della preparazione.
Come? � semplice.
Facendo aggiungere alcuni ingredienti freschi.
Per esempio?
Per rispondere a questa domanda ho contattato degli esperti.
Ho preferito esterni.
Un paio di crostini, un goccio di olio crudo
e una spolverata di parmigiano.
Ah, Luisa! Pizzico di pepe.
Infine, un pizzico di pepe.
Ora permettetemi di presentarvi il nuovo slogan.
"Zuppa classica con orzo e farro... manca solo il tuo tocco".
S�.
Potrebbe funzionare, proviamo.
La mattina arrivava in ritardo e lanciava la borsa dietro la sedia.
Ora la lancia dietro il divano.
Quando era nervosa si mangiava le unghie.
Lo fa ancora.
E quando uscivamo?
Metteva i piedi sul cruscotto, non sai che nervi!
Quello non Io faccio pi�.
- Ciao, mamma! - Ciao, amore!
Lorenzo, non so come ringraziarti.
Ripassando filosofia, stasera ti interrogo.
- Mi aiuti tu? - Va bene.
Marta, prima il nostro amore si basava solo sul nostro amore.
Ora ho paura che ci possiamo sentire costretti.
No.
Cazzo, Marta, un figlio.
Forse... Di sicuro � la cosa pi� pazzesca che ci potesse capitare.
Ma non l'abbiamo scelta.
Bisogna essere preparati per essere genitori.
Non si diventa genitori cos�.
� un percorso che si fa insieme, che si decide insieme.
No...
Ma che cazzo dico?
� che non mi sento all'altezza.
Forse non mi sento all'altezza.
S�, non mi sento pronto.
Esci?
S�, vado a casa di Piero.
- Come stai? - Bene.
Nausee?
Ci vediamo dopo.
Vediamo...
Parlami di...
Epicuro, la teoria del piacere.
La teoria del piacere. La so.
Epicuro paragona la vita a un banchetto
da cui si pu� essere scacciati all'improvviso.
Quindi non dobbiamo aspettare le portate migliori o il dolce,
ma godere di quelle che man mano ci vengono date,
pronti ad alzarci in qualunque momento senza rimorsi.
Per lui il piacere � sapersi accontentare della vita.
Bisogna godersi ogni momento come se fosse l'ultimo.
Fico questo Epicuro!
Non si � mai troppo giovani o troppo vecchi per essere felici.
- Anche questa � fica, � tua? - � sempre di Epicuro.
- Ora ti faccio un'altra domanda. - Dai!
Che ti ridi?
- Mi sa che questa non � di Epicuro. - Cio�?
"Domani partiamo per Parigi".
"Giuro che bacio Luisa sotto la torre Eiffel".
Chi l'ha scritta?
Un mio amico.
Fa strano vederti vestito cos�.
Parecchio strano.
- Da quanto ti � presa questa... - Vocazione?
Non mi veniva.
� una cosa che hai dentro che all'improvviso esce fuori.
- Si guadagna bene? - Si campa.
Certo che mi fa davvero strano vederti cos�.
Me Io tolgo, cos� non vi fa pi� strano.
No, che c'entra...
Guarda chi c'�!
No, chi mi avete ripizzicato?
Ottavio, fatti abbracciare.
Non � passato un anno, hai fatto un patto col diavolo?
Col diavolo proprio no.
Hai la stessa faccia dei tempi della scuola!
A proposito dei tempi della scuola, ho portato una cosina.
Giorgio, accendi la TV.
Direttamente dagli anni '80, "Cicciolina e Moana ai Mondiali".
Ti ricordi che fighe?
C'era anche... Come si chiama?
Miss Pomodoro, con quelle tettone. Brrr!
- Virgilio, basta. - Che c'�?
Forse � meglio se me Io rimetto.
- Ottavio ora � don Ottavio. - Ah, don Ottavio.
Io l'avevo capito.
Fin dai tempi della scuola, ti ricordi...
Ti vestivi sempre da arbitro, ti piaceva il nero.
- E da quanto? - 12 anni.
Allora ci aiuti con il latino?
Volentieri, ma ho una parrocchia in periferia
e ho tante cose da fare. Per� volevo salutarvi.
- Grazie. - Ci vediamo all'esame.
Che il Signore vi tenga una mano in testa.
Che figura di merda. Fatemi dei segni, no?
- Non hai visto il colletto? - Pensavo fosse alla coreana.
Ora vanno.
Metti questo film.
- Ciao. - Ciao.
Vieni un po' qua.
Prendi un tagliere.
Volevi imparare a cucinare, no?
Coltello da verdura e scalogno.
Guanciale, pomodorini e pecorino.
Guanciale, non pancetta.
- Amatriciana. - Esatto.
Tagliala a dadini.
Mi spiace perl'altra sera.
Per me non � il momento di uscire con qualcuno.
D'accordo.
- Tagliala pi� piccola. - D'accordo.
Per� le rose puoi continuare a regalarmele.
D'accordo.
Quando � nato e quando � morto Epicuro.
Bravo, bella domanda.
Rispondi.
Perch� tu puoi sapere alla perfezione il pensiero epicureo,
poi ti scordi una data del cavolo e quelli ti bocciano.
Appunto, ti bocciano, quando � nato?
Un attimo.
� nato...
Epicuro...
Nel quattr... Cin...
Comunque avanti Cristo.
Vabb�.
- Era programma del primo. - Va fatto, per�.
Luisa?
� nato a Samo ed � morto ad Atene, 341 e 271 avanti Cristo.
Molto bene.
Ma vi fate gli occhi dolci?
Virgilio, i Sofisti.
I Sofisti?
La so.
I Sofisti erano quei filosofi che negavano la verit� assoluta.
Tutto pu� essere discusso, tutto � relativo.
Tutto pu� essere confutato e spiegato.
Basta parlare.
Ragazzi, non siamo messi male.
Basta fare un ripassone finale.
Io avrei un'idea.
Perch� gli ultimi 2 giorni non andiamo a Sabaudia?
Come ai vecchi tempi, per studiare.
Sarebbe bello, no?
- I tuoi hanno ancora la casa? - S�, la casa c'� ancora.
Dai, 48 ore di ritiro.
Per me va bene.
Anche per me.
Per te, Giorgio?
Per me...
Ma s�, dai.
Goditela, perch� la vita � breve.
- Lo dice Epicuro, no? - Non � esattamente...
Ora non fare il secchione, il senso � questo.
- Ma noi ce la stiamo godendo? - Io non me Io chiedo pi�.
Neanch'io, porca miseria!
Ti rendi conto?
A 18 anni siamo dei ragazzini
e ci interroghiamo sul senso della vita.
A40 non ce ne frega pi� un cazzo.
- Scusa, mi � scappata. - Quando ci vuole, ci vuole.
- Qui � dove abitavi con i tuoi? - S�.
Una fortuna trovare un appartamento nello stesso palazzo.
S�, una botta di culo.
Mi fai salire? Beviamo qualcosa...
Ora?
Se non ti va, se sei stanco...
Sono stanco, distrutto.
- Tu non sei stanca? - S�...
Infatti � un po' tardi, non mi ero accorta.
- Buonanotte, allora. - Buonanotte.
1974.
In America scoppia Io scandalo Watergate,
la ABC manda in onda il primo episodio di "Happy Days"
e la USS Enterprise del capitano Kirk varca i cieli stellati.
Dal diario del capitano, questi sono gli INXS
e questa � la loro "Bellissima ragazza".
Oggi sono 96 giorni che non faccio sesso.
- A domani! - Ciao!
Hai un casco?
- Perch�? - Mi accompagni in centro.
- � tardi e devo andare in ospedale. - Tira fuori il casco.
- � di Marta, � piccolo. - Va benissimo.
- Dove andiamo? - Da Intimissimi in via Ottaviano.
- Regalo per tua moglie? - No, per l'amante.
Come non pensarci.
- Ciao, Ivano! - Ciao!
Volevo invitarti a cena stasera.
Te l'ho detto, non ho voglia di uscire.
Non ti porto fuori, ho preparato qui al ristorante.
- � giorno di chiusura. - Appunto!
� tutto il giorno che cucino, ho fatto l'amatriciana.
Con il guanciale, non la pancetta.
- Ivano, io non... - Non mi devi rispondere subito.
Io ormai ho cucinato e aspetto qui.
Tu pensaci.
Che ci abbiniamo?
Io direi che un balconcino andrebbe bene.
- Che ne pensa? - Andiamo di balconcino?
- Taglia? - Lei che taglia porta?
- Scusi? - La sua taglia.
- Sua moglie � pi� o meno come me? - Mia sorella.
Mia sorella � un po' come lei, ma meno interessante, pi� ordinaria.
Una quinta andr� benissimo.
- Che scrivo? - Che ne so, sbrigati.
"Farfallina, non vedo l'ora di strappartele di dosso"?
Carino, elegante.
- Elegante. - Delicato.
- Giorgio... - Eh?
Ti ricordi la fototessera della macchinetta,
dove siamo tutti e 4, all'ultimo anno?
- Beh? - Perch� non c'� la mia foto?
Non so, si sar� persa.
- Problemi al lavoro? - No.
- Non ti senti bene? - Sto benissimo.
- Sei taciturno. - Pensieri.
- Hai conosciuto una ragazza? - No.
Gi� la conoscevo.
- Uscite insieme? - Diciamo di s�.
- Chi �? - Luisa.
Era con me al liceo, ve la ricordate?
- Quella divorziata, con una figlia? - Che sar� mai?
- Anzi, diventiamo nonni subito. - Non correre.
Non correre, � un'amica.
Bello di pap�.
Magari che ci casca!
- Francesca! - Ciao, Giorgio.
Lui � nel ristorante che mi aspetta.
Io sono fuori e ho voglia di entrare.
Non Io fare, ce l'hai quasi fatta.
Se cedi ora, domani starai male perch� sar� sesso senza gioia.
Quello brutto, che ti fa stare male.
Che non d� la possibilit� a qualcuno di entrare nella tua vita.
Mancano pochi giorni.
Vattene!
Quanta energia.
Era Francesca, ha un problema.
Sei bravo a risolvere i problemi di tutti, tranne i tuoi.
Sai da quanto non facciamo l'amore?
Sei Iontano, non parliamo pi�, non scherziamo pi�, non ridiamo pi�.
Mi guardi?
Sono io, Marta.
Affrontiamo insieme questa cosa.
Perch� stai scappando?
- Non sto scappando. - Tu stai scappando.
Non sto scappando.
Ho una gran confusione in testa.
L'unica cosa che so � che non voglio perderti.
Lo stai facendo.
Ed � giusto fare un figlio solo per paura di perdere una persona?
Che fai?
Niente, resto.
No, tu non resti.
Vai dai tuoi amichetti, perch� io cos� non ti voglio.
� perfetta, bravo.
� identica.
Ci facciamo la foto? Venite fuori.
Vediamo...
Un po' pi� insieme!
Avete notato che gli amici d'infanzia
non sembrano mai invecchiare?
� come se la prima immagine che registriamo
rimanesse impressa per sempre nella nostra memoria.
� come se il cervello si affezionasse a quel primo ricordo,
decidendo di non aggiornarlo pi�,
proteggendolo dalla polvere, rimuovendo i graffi.
Forse perch�, fermando il loro tempo,
abbiamo l'illusione di fermare anche il nostro.
Magari se ci dai una mano!
- Riflettevo. - Rifletti mentre fai i letti.
Secondo cassetto.
- Occhio! - Oh!
Ma che str...
Allora?
- Allora che? - Che hai deciso?
Non ho deciso.
- Prova un po'. - Che?
Provo che?
- No, non mi va. - Dai.
Ecco.
Occhio, casca!
Scemo.
Per� stavi bene, sembravi quasi figo.
Le donne trovano i giovani padri molto sexy.
Certo, io faccio un figlio
solo perch� le donne trovano i giovani padri sexy.
Pensi ci voglia un motivo razionale?
Se ti metti a pensare, un figlio non Io fai pi�.
I figli si fanno con la pancia, non con la testa.
Che ansia!
Continua tu.
Pane, vino, zucchero, latte, latte scremato.
Iniziamo con un po' di latino?
Caff�, pomodori, insalata...
Ho capito.
- Giorgio, preparo i libri? - S�.
Virgilio!
Virgilio!
Guardate cos'ho trovato.
- Le palline dei ciclisti! - Partitella?
- Dimmi. - Niente. - Andiamo.
Scusa, la aiuti tu?
- Facciamo anche la curva parabolica? - Certo!
Anche il sottopasso e la buchetta con l'acqua.
- Ti aiuto io? - No, abbiamo finito.
Vado a cambiarmi.
- Mi serve un consiglio. - Dimmi.
C'� un mio grande amico che � triste.
- � triste? - All'improvviso.
Ci� che prima Io faceva star bene ora non Io fa stare pi� bene.
Che possiamo fare per questo tuo amico?
Pensavo a quelle pillole che aiutano...
- Gli antidepressivi? - Bravo. - No.
Perch� no?
Tutti sono convinti che la tristezza � una malattia da evitare,
ma non � cos�.
La tristezza � uno stato d'animo, � fisiologica.
- Ha pure i suoi lati positivi. - Tipo?
Tipo...
La percezione della vita � diversa, � pi� profonda.
Gli artisti quando sono tristi danno il meglio di s�.
Ma io, cio� il mio amico, non � un artista.
La tristezza � anche uno stimolo perfar succedere qualcosa.
- Quindi niente pilloline? - No.
- Vabb�. - Dove vai?
A dire al mio amico che essere tristi � una figata.
- Senti, Giorgio... - Dimmi.
- C'� una mia amica... ...che � triste. - No.
S�, un po' � triste, per� � disorientata.
Ci ha provato con uno, ma non ci voleva provare.
Ma in quel momento sembrava che lei ci stesse provando.
- E lui? - Lui ha detto no.
Ma ha fatto bene a dire di no.
Uno non fa salire a casa una cos�, di notte...
A 40 anni, se sali a casa di uno di notte,
� un casino, non finisce l�.
Voglio vedere se ti trovi insieme tu e lui...
- Di notte! - Bravo!
Tu e lui, che fai?
Te Io baci.
Io ho pure una figlia...
- Luisa, buttati. - La fai facile tu.
Vado a fare la spesa.
Io la faccio facile.
- Senti, Giorgio... - Ma ragazzi!
� una sdraio, mica un lettino di studio!
Grande sprint finale di Eddy Merckx, che mette la ruota davanti a tutti!
Ringrazia la pozza d'acqua.
Dovevi evitarla, come ho fatto io.
Un bel tiro effettato.
E poi, Gimondi contro Merckx, non c'� mai stata storia.
- Sai come chiamavano Merckx? - No.
"Il cannibale".
- Ci sar� stato un motivo, no? - Tu che ne sai?
Mio padre era fissato con il ciclismo, seguiva tutto e io con lui.
Eri appassionata anche tu?
No, mi faceva cagare.
Stava fuori tutta settimana.
Quando rientrava si massacrava di ciclismo,
in diretta o con le cassette registrate.
Mi accucciavo vicino, nella speranza che mi facesse "pat pat".
Era l'unico modo per stare insieme.
Chi si tuffa perultimo viene bocciato all'esame!
Che roba �?
Te l'ho regalato io, ti ricordi?
- Dove l'hai trovato? - In garage coperto di polvere.
Le vie importanti della mia vita. Lui le ha fotografate e incorniciate.
Diccene qualcuna.
In corso Trieste c'era la scuola,
in Via Benaco c'era il famoso bar, quello dei fratelli Battella.
- In via Malta? - Ci siamo menati.
Io e Piero ci siamo menati.
Anche noi, una volta.
Ci siamo menate come fanno le femmine.
Il motivo non Io ricordo.
Io s�, si era fatta quello della 3C, che mi piaceva da morire.
Che infame.
Solo una scopatina a casa sua.
- Una cosa piccola, brutta, triste. - Ti sta bene!
Via Sabazio Io so, via Taro pure, ma piazza Vescovio mi manca.
Ci abitava Ilaria Favi, 3B.
Ero innamorato perso.
Mi costringeva a fare gli appostamenti sotto casa sua per ore.
Perch� vi appostavate?
Infatti, lei neanche ci stava.
Che vuol dire?
A 20 anni � cos�, fai le cose senza pensarci.
Ragioni con la pancia.
Ancora con questa pancia...
La pancia ti fa stare tutta notte sotto casa di una, anche se non hai speranza.
- Anche se � fidanzata. - Anche se non sa che esisti.
Non era bello?
Tutta notte chiusi in auto a dire cazzate, a fumare.
- Tu non fumavi. - Che vuol dire?
A sperare che scendesse, solo per guardarla.
Cazzo, rimanerci cos�.
Ora, se la mia donna ha 2 minuti di ritardo,
mi rode il culo, a volte me ne vado.
- Ho fame. Amatriciana? - Amatriciana.
- "Olympic Games"? - Miguel Bos�.
"Furia"?
"Furia"?
"Furia" � di Mal.
- Questa � facile, "Luna". - Gianni Togni. - S�.
- "Reality". - Patrick Sanderson.
Richard Sanderson!
Ragazzi, guardate un po'!
La "R" del bar!
L'avevi rubata tu?
Voi Io sapevate?
- Io s�. - Io no.
Era caduta e l'ho raccolta, avevo fumato e non stavo bene.
"Avevo fumato"... Metti su qualcosa, dai!
Qui c'� l'imbarazzo della scelta.
Da "Maledetta primavera" a "Gioca Jouer".
Se no, c'� "Galactica" dei Rockets, ve li ricordate?
- Quelli pelati argentati? - Eh, bravo!
No...
Ho trovato, ragazzi.
Attenzione!
Nooo! Ci facevamo anche la coreografia!
Non eravate niente male.
- Hai il fiatone? - Mi sono fatto prendere.
- Perme senza pancetta. - Se non finisci, niente dolce.
Ci andava il guanciale, non la pancetta.
Posso dire una cosa?
A me piaceva "Jeeg robot d'acciaio".
- Io Mazinga. - A me Heidi.
Mi arrapava.
- Le guance rosse, l'aria sbarazzina... - Sei malato.
Sapete a me chi piaceva?
Mindy.
Quella di "Mork & Mindy", "Nano nano".
Bella figa.
Non usare quei termini, ero innamorato.
Ho detto "bella figa", mica...
Scusate...
Si possono dire ora
quelle cose malinconiche e sdolcinate sull'amicizia?
O si deve aspettare sera tardi, buttati sul divano,
con una canna in mano, che non ha nessuno?
Si possono dire, no?
Vi voglio bene.
E poi?
Poi basta.
Pi� chiaro di cos�!
Vi voglio bene.
Anch'io vi voglio bene.
- Anche io vi voglio bene. - Anch'io.
Anch'io, ma qua c'� la svolta della serata.
- Toccava a me. - � Crudelia, della chat.
Ha trovato i temi?
No, � con le sue amiche al "Sottovento".
- Rispondi: "Arriviamo subito". - Mi vuoi?
- Ti voglio molto bene. - Mi vuoi bene.
- A me non va. - Dai, andiamo!
Saranno 10 anni che non vado in discoteca.
Devi ricominciare proprio stasera? Stavamo tanto bene.
- Una sera. - Ma s�, due salti.
- Che dice? - L'indirizzo della discoteca.
� a mezz'ora da qua. Se non ci piace, ce ne andiamo.
- Gi� so che non mi piace. - Si mette alle votazioni.
- Chi � favorevole? - Io mi astengo.
4 favorevoli, un astenuto e un contrario.
"Sottovento", arriviamo.
- Dove sono queste tipe? - Eh?
- Le ragazze. - Boh.
- Dove sono questi tipi? - Ci trovano loro.
- E se sono mostri? - Li pisciamo.
- Dov'� Mirko? - Che palle, ancora con questo Mirko!
Eccole l�.
Vado a parlarci io, le spiego un po' la situazione.
- Sbrigati, ho un fuoco dentro. - Sar� la gastrite.
- Cazzo! - Scusa.
- Stia attento! - Non l'ho fatto apposta.
- Spero sia acqua. - No, � Gin Tonic.
Il Gin Tonic macchia.
Che cazzo, hai 100 anni!
Stattene a casa!
- Come va? - Eh!
- Bella, Crudelia. - Ciao, Mirko.
- � un pezzo che non ti vedo. - � un pezzo che non mi cerchi.
- Sei sola? - No.
- Con chi stai? - Con uno che deve arrivare.
Finch� non arriva ti faccio compagnia io.
- Vuoi una pasta? - Sai che non le prendo.
- Hai paura? - Non le prendo e basta.
Uno Spritz? Hai paura anche di quello?
Prendiamoci questo Spritz.
Mi d� una vodka?
Mi d� un Gin Tonic, per cortesia?
- Carina, eh? - Chi?
No, riflettevo...
Cos� giovani e gi� cos� donne.
Voi non eravate cos�.
- Ci avresti preferito cos�? - Perch� no?
A quanti anni hai dato il tuo primo bacio?
A 14 anni, Lucia Formiconi.
- Oggi sai a 14 anni che fanno? - Che fanno?
No...
Quella neanche sapeva che esistevano.
A 15 anni vanno in vacanza da sole e a 20 se ne vogliono andare di casa.
Ingrate.
Dammi retta, ti � andata bene.
No, piano...
Francesca, dai!
Ti devo dire una cosa.
- L'altra sera, sotto casa... - Non mi devi spiegare. - Fammi spiegare.
Non ti ho fatto salire, perch� vivo ancora coi miei genitori.
Con i tuoi?
- Nella stessa casa? - Nella stessa camera.
Nello stesso letto a castello?
Da quando � andato via mio fratello, dormo sopra.
Sono conquiste.
Allora non era una buca?
Perch� non balliamo?
Un altro Gin Tonic, per favore.
Scusi.
Pezzo di merda!
In bagno te la volevi scopare!
Bastardo.
Invece di fare gli stronzi, mi passate un fazzoletto?
Si � sentita male.
Consideralo il pugno che non ti ho dato per Eleonora.
Mi reggete la fronte?
Era meglio se me Io davi 20 anni fa.
- Dove sei stato? - In bagno.
- Sta male. - Chi?
Sta male!
- Ha bevuto? - Un po'.
Macch�, ha preso qualcosa.
- Che ha preso? - Non Io so.
- Che ha preso? - Nulla.
� un medico, la pu� aiutare, ma dobbiamo sapere che ha preso.
- Me Io dici o no? - Piero, calmati.
Non so, un tipo le ha offerto qualcosa, poi sono andati a bere.
Quando � tornata gi� stava male.
Portiamola in ospedale.
Come sta?
Lei � il padre?
Un parente.
Ora meglio, � fuori pericolo.
Deve aver fatto un mix tra sostanze psicotrope e alcol.
- Posso vederla? - Ora no, sta dormendo.
La chiamiamo noi. Buonasera.
Grazie, buonasera.
- Torniamo dagli altri? - Io resto.
� quella della chat?
- Come torni? - Qualcosa trover�.
Ho fatto Io scout.
Chiama, se hai bisogno.
Bella idea il "Sottovento", eh?
Non ti sei divertito?
Due all'ospedale, una poco ci manca...
Piano.
Oh, fermi.
C'� una finestra aperta.
Passiamo di qua.
C'� pure la luce accesa nel patio.
Magari l'abbiamo dimenticata.
- Che siano i ladri � difficile. - Perch�?
Non c'� mai nessuno, proprio stasera?
- Piano, statemi dietro. - Stiamoti.
Guarda se prendo una coltellata.
- Sento dei rumori. - � il vento.
- Sono sospiri. - Fantasmi!
- Che c'�? - Il fantasma fuma.
Occhio, di l�.
Bella accoglienza!
Io arrivo e non vi fate trovare?
- Eleonora! - Quando sei arrivata?
Volevo farvi una sorpresa.
- Mi date un abbraccio o no? - Certo!
- Ciao. - Ciao.
- Come stai? - Meglio, prima malissimo.
Mi hai portato tu qui?
Grazie.
Stasera dovevo incontrare uno che mi insegnava a volare.
Invece ho incontrato uno che mi ha salvato la vita.
Beh...
Anche volare non era male.
- No, volare � una cazzata. - Ah, s�?
Allora perch�?
Perch�...
Non sai quante stronzate si fanno per sentirsi pi� grandi.
Gi�.
So quante stronzate si fanno per sentirsi pi� piccoli.
La scarpetta in quel modo, la maglietta in quell'altro,
i capelli arruffati, le cremine intorno agli occhi.
Poi una ti dice: "Hai 100 anni, stattene a casa"
e capisci che non ce l'hai fatta. - Scusa, era cos� per dire.
No.
Solo chi ha 20 anni pu� farti capire che tu non li hai pi�.
Poi � ora di smetterla di lottare con il tempo.
� vero.
Passiamo tutta la vita a volere 10 anni di pi� o di meno.
Magari io a 50 anni penser� che i 40 non erano cos� male.
Piero?
Al pronto soccorso ad assistere una ragazzina
...imbottita di ecstasy. - Raccattata in discoteca.
Che seratina!
Come siete belli, non vi � passato un anno.
Sono arrivata tardi, ma voglio sapere tutto.
Matrimoni, figli, amanti.
Io sono sposato.
Separata.
Single.
Io... convivo.
Tu?
Fidanzato.
E tu?
Io...
Ho una fame!
Avete qualcosa da mangiare?
- Amatriciana riscaldata? - Perfetto!
Vado a farti il letto.
- Lorenzo, mi aiuti? - S�.
- Mai rifatto il letto, eh? - Mia madre non vuole.
- Neanche al militare? - Riformato. Piedi piatti.
Visto? � semplice.
� semplicissimo.
Fa caldo o sono io?
Ecco qua.
- Spostati un po' pi� indietro. - Perch�?
Tu fallo, vai indietro.
Sulla tua sinistra.
Un po' di pi�.
- Ecco, cos� va bene. - Va bene che?
Ti ricordi?
Avevi giurato di baciarmi sotto la torre Eiffel.
Ma qui siamo a Sabaudia.
Meglio tardi che mai.
In realt� in discoteca ti volevo baciare.
- Perch� non l'hai fatto? - Aspettavo i lenti.
Quindi ti sei sposato?
Chi l'avrebbe detto.
S�, ma perme non c'� problema.
Ti ho lasciato 20 anni fa che ci provavi
e ti ritrovo che ci provi ancora?
Ti ricordi?
La sera che hai provato a baciarmi?
Giorgio, quando io e te stavamo insieme, una sera
ha provato a baciarmi. Capito che stronzo?
Era ubriaco perso, ma io sono stata brava.
Neanche un bacetto, neanche sulla guancia.
Diglielo.
S�.
Diglielo.
S�, neanche un bacetto.
Neanche un bacio?
Neanche un bacio.
- Non me l'ha dato. - Ero fedele, credevo nell'amore.
A 20 anni tutti ci credono.
Fino a che non prendi una mazzata.
Che mazzata che ho preso.
Dovevamo partire per la Grecia e sei sparito.
Neanche un messaggino.
- Non c'erano i messaggini. - � vero.
Io ora ci scherzo, per� � stato un trauma.
Non riuscivo pi� ad avere storie.
Avevo sempre il terrore di essere lasciata.
Ora mi spieghi perch� mi hai lasciata.
Chiedilo a lui perch�.
Ma io...
Perch� "chiedilo a lui"?
Perch� il bacio che non mi hai dato...
Ho detto che me l'hai dato.
Non ci credo.
E non solo il bacio.
Insomma, ho raccontato...
Ammazza, ma che stronzo.
Ammazza, che stronzo.
Finalmente ho capito perch� mi hai lasciato.
Pensavo mi avessi tradito.
Non � per quello.
Mi hai lasciato perch� non mi amavi abbastanza.
Se mi avessi amato davvero, non ci avresti creduto.
Non avresti sospettato di me subito.
Non hai fatto nulla.
Sei scappato.
E io che credevo che ti piacesse un'altra.
- Chi? - Aversa.
- Aversa? - Quella di 3F.
Invece non mi amavi abbastanza.
� vero, non ti amavo abbastanza.
� giusto fare un figlio solo per non perdere una persona?
S�, � giusto, ora l'ho capito.
� giusto, amore mio!
� giusto, se quella persona la ami pi� di te stesso.
� giusto, se sei sicuro di volerci passare il resto dei tuoi giorni.
Anche se la tua vita non sar� pi� la stessa, va bene!
Magari sar� migliore, con qualche viaggio in meno
e qualche piantarello in pi�.
Piero aveva ragione, i figli si fanno con la pancia.
Quando vi dicono:
"Goditela che la vita � breve, magari domani finisci sotto un bus",
non ci credete, perch� la vita � lunga
e le possibilit� di finire sotto a un bus sono poche.
Epicuro, sei un cazzaro.
Cazzo...
A me non hai mai chiamato "farfallina".
Non � mio, � di Virgilio.
- L'ho accompagnato in centro... - E l'ha lasciato nel motorino.
Certo, "farfallina" non si pu� sentire.
Poi che ha scritto?
"Non vedo l'ora di strappartelo"?
� un pazzo.
"Scorta per avventura tra le petraie di un greto",
"codesto � il mio ricordo".
"La tua pensata effigie sommerge i crucci estrosi in un'onda...".
"Crucci estrosi in un'ondata di calma".
"Commenti il candidato"
"il ruolo salvifico e consolatorio della figura femminile"
"nelle opere di Montale".
Il titolo dell'opera pi� importante di Montale
fa riferimento alla dimensione...
Hobbes considerava la monarchia
come l'unico strumento in grado di evitare il conflitto
di tutti contro tutti.
A quale conclusione arriv� Kant
nella sua "Critica del giudizio"?
Al giudizio estetico, no? Di questo voleva che io...
Mi scusi, vorrei parlare di Epicuro, mi piace di pi� come pensiero.
Epicuro � il programma del primo anno.
- � pi� interessante. - Ma � il primo anno.
Parliamo di Cicerone.
In che anno pronunci� le "Catilinarie"?
Le "Catilinarie".
Cicerone.
- Vabb�. - No, la so.
Perch� mi fate tutte queste domande?
Scusate, ho studiato per 6 mesi, fatemi un'altra domanda.
Perch� l'epigramma di Catullo
"Odi et amo" � cos� importante?
Forse va bene cos�.
La so.
Catullo, con questo breve componimento,
ci racconta che la sofferenza amorosa sia estranea alla volont� umana.
Sono un po' nervosa.
Quindi queste 4 orazioni...
Scusate...
S�...
Ti giri?
Non la so.
- Guelfa o ghibellina? - A caso?
Scusate.
- Arrivederci. - Arrivederci.
Arrivederci.
Vai tu?
No, vai tu?
No.
Vai tu.
No.
Vai tu.
Non ci pensare neanche.
Allora vado io.
Vai!
Dio, che faccia.
Beh?
Allora?
Tutti 60!
Professoressa!
Volevo ringraziarla. Chi se l'aspettava, tutti 60?
Grazie ancora.
Senti, ma...
Forse gli andrebbe detto che 60 � il minimo
e non il massimo come ai loro tempi.
- Lascia stare, sono cos� contenti. - Andiamo.
Ciao, sono Virgilio da Roma.
Io vorrei tornare all'estate della maturit�.
Avevo degli amici meravigliosi e li ho delusi.
Per prendere il pugno che meritavo
e magari perfare il viaggio in Grecia che non abbiamo mai fatto.
Mi basterebbe tornare indietro di qualche giorno, per dire una cosa
che non mi avete fatto dire quando era il mio turno.
Vi voglio bene.
Bene.
Mi viene in mente un pezzo
che forse sarebbe piaciuto al nostro ascoltatore e ai suoi amici.
Ai suoi amici delusi.
"Vorrei tornare" torna domani.
Buonanotte.
Il signor Coppetti?
- Piacere, Anna Rocchi. - Piacere.
- La casa � per lei? - S�, � per me.
� un terzo piano luminosissimo.
L'immobile � molto bello, direi favolosetto.
- Favolosetto... - Prego.
� la prima volta che dormi da me.
Senti, ho deciso che lascio mia moglie.
Per� c'� sempre mio figlio.
Un paio di volte a settimana, un momento tutto nostro...
- Ha bisogno del pap�. - Certo.
Tu mi capisci.
- Beh? - Non male.
- Taglio? - Taglia.
- Buongiorno, amore. - Buongiorno.
Non � che il caff� fa male al bambino?
- Ciao, sono Francesca. - Ciao, Francesca.
Oggi sono 104 giorni che non faccio sesso.
Ma ieri ho fatto l'amore.
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.