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È un po' leggero il trucco, perché sennò sembra un pagliaccio.
Modello mi fido, mi fido. Allora ragazzi, ci siamo? Eccola. Fatti pronta?
Io ho l'ora che sono pronta, scusami. Dai, dai, dai.
C'è che me lo scherza tanto che non gioca. Ok, è posto. Ok? Ok.
È sempre il solito questo qua.
Regia io ci sono, non mi quadrate sotto naturalmente perché sono nuda, da sotto
il dato non interessa e il telegiornale interessa da qui in su.
5, 4, 3, 2, 1, via.
Buonasera e benvenuti a questo ennesimo appuntamento di Telecazzo.
In culla.
Questa sera ci sono un sacco di notizie, un sacco di vari sponsor che
sponsorizzano il nostro TG, ma iniziamo immediatamente con una notizia
culturale. Casalinghe, impiegate, commesse, insegnanti, è lo show dell
'anno. Sembra un normale spettacolo di nudità femminili, quello che viene dall
'America, ma non è così. Le ragazze tutte bellissime sono casalinghe, sono
impiegate, commesse, insegnanti. Che concorrenza spietata alla sexy girl in
carriera. me ne può fregare meno di un cazzo di galeazzo. Ma voltiamo pagina.
Vieni a letto con noi e ti esecuererai una buona sorte. L'arte di arrangiarsi,
ingegnosa trovata di due cartomanti.
Pubblicità suggestiva.
Cazzo a me di queste codicità suggestive. Bene, ma adesso passiamo
immediatamente al nostro sponsor.
Uno sponsor veramente importante che vi consiglio vivamente di acquistare in
tutti i supermercati, ipermercati, pizzerie, gelaterie, in ciucci d'Italia.
Allora, mostro lindo, che sborrata, mi ci vedo. La parola alla regia.
Allegria, che sponsor.
Uff, che caldo.
Com'è pesante pulire questa casa.
Sempre più sporca. E non c'è nessuno che mi aiuta.
Anche il pavimento.
Sempre a pulire, sempre a pulire.
Ci vorrebbe qualcosa che mi facesse meno fatica e più godere.
Questo vuole pulire.
Ci vorrebbe mostro lindo.
Eccomi qua.
Mi hai chiamato? Eccomi. Finalmente mostro lindo. Che sborrata mi ci vedo.
Questo sì che è un bello scotuone!
Allora, ti piace l'ostro?
Sì.
No!
No, vedi?
Grazie.
Grazie.
Con la lingua sulla cappella?
Vai, così.
Grazie.
Grazie.
Oh, sì.
Che bello scopone!
Sì, mostrami, sì.
Un mostro lindo, sì!
C'è lo scopetto, eh? Sì.
Grazie.
Oh sì!
Oh sì!
Oh sì!
Ma è stranissima, deve pulirsi. Oh sì!
Oh sì!
Grazie mille.
si sente pure nella colla lo
senti
l'alba?
non sta più uscendo questa mena di caramella
aumenta
questa testola tutta va bene
E adesso chiama lei.
Non ti preoccupare del mobile.
Non c'è alcuno che possa pensare al mobile.
assorzamento abituale
Grazie.
Viene pulito, signora?
Finalmente ora con mostro lindo, tutto più lindo e più pulito.
Buonasera e benvenuti a questa ennesima edizione di Telecazza in cool.
E che mal, quale gross.
Bene, iniziamo immediatamente con la notizia.
Sgarzolina, sgarzolina.
Mamma. Era miss, ma io non ci riesco. E si vede che tua madre ne succhiava
mazzetti. È chiaro, amici della Snorces. Se la mamma è diventata una miss e la
figlia non ha potuto fare la miss, vuol dire che la mamma era molto più zoccola
della figlia.
Eh, cioè, non ho capito ciò che voglio dire, no? Si vede che la figlia era la
figlia della gran ballerina, ma la mamma non era mamma di una gran ballerina.
Cioè, questo è il concetto. Ok? Andiamo avanti. Allora, senza occhiali non vedo
un cazzo.
Nanda la mamma si chiama Nanda ti ho un nome da uomo io non riesco a capire a
Nando ma si può chiamarsi Nanda cioè la mamma è diventata miss e si chiamava
Nanda ma mi faccio il piacere per bacco gli attori punk underground che vengono
ma non vengono un cazzo ma non può stare io voglio una tutta bella figa questa
qui ha due tette che risvegliano l'Africa
Ma passiamo immediatamente al nostro secondo sponsor.
Eh, amici telespettatori, eh?
Allergia!
Allergia. Io vi auguro ogni tipo di allergia, anche sulla cappella, un bel
herpes. Non ve lo toglie nessuno.
Allergia, amici telespettatori. E passiamo al nostro prossimo sponsor,
sponsor del TG Cats, Incool, che è intimo di Carminkia.
finalmente ti sei fatto aspettare ma sei una delizia come stai?
ma che olezzo ma perché non hai usato intima di carminchia scusa ma
avete chiamato?
mi scusi lei chi è? intima di carminchia ah il servizio proprio
Ecco che te la reggo così.
Oh, sì?
Senti?
Va senz'altro meglio.
Ok? Ok, grazie.
Vizio, quant'è?
Ma cosa riprendi? Siamo in pausa, imbecillo. Non è che riprendo, mi copro
da te. Ma cosa vuoi coprire?
Te lo rino.
Sei sempre più schifo.
E comincio. Dai un bacetto, dai.
Io adoro le mie camera, ma a me... Ecco, io non capisco perché voi camera vi
vestite sempre così in una maniera assurda. Cioè, voglio dire, c'è la
pubblicità, molla la telecamera, abbiamo un quarto d'ora. Sono abituato, sì.
Abbiamo un quarto d'ora.
Sono abituato.
Abbiamo un quarto d'ora di pubblicità, dai.
Dai, vieni qua.
Sei il solito stozzo.
Fa vedere?
Regia, sono occupata io.
Non ti aspettavi che ti leccavo tutto.
Bel porcone.
Vieni qua.
Abbassati un po'.
Quando lavori non ti tira, eh?
Non riesco, non mi concentro. Dai un bacio.
Ma siamo in pubblicità, fottiti, ne c'è un quarto d'ora di tempo, dai.
Senti cosa c'ho qui.
Fatti una bella storia.
Perché non me la mettere il culo, dai?
Mettimelo nel culetto. Ma se non lo tiro?
Eh, non ti tiro perché stai lavorando, però adesso sono... Non è come...
Sai che io sono una gran zoccola, una gran porca.
Ma che cazzo sta facendo l'acqua?
Questa cosa non si fa, non si possono fare. Ma sei sicuro che si fa? Avete
spento l'audio e tutto prima che andiamo in onda come fece un mio amico
presentatore? Non si possono fare queste cose ragazzi.
Non siamo in organizzazione seria, non si possono fare.
Non si possono fare queste cose.
Un direttore. Certo che prima sei stato stronzo a telefonarmi mentre ero in
studio.
Dio che cazzo.
Non è per niente il direttore, eh?
No, no, no, tira fuori un po' tutto. Io sono il cameraman, non c'ho neanche...
Ma vieni qua, frega te, tiralo fuori, dai!
Ma divertiamoci mentre c'è la pubblicità, se no ho la turla di palle
in quella televisione qui.
Vediamo,
visto che ormai il lavaggio è stato effettuato...
Ah.
Ah sì...
a mettere in posizione
No!
Ho rovinato tutto il rossetto qua. Il trucco?
Signora?
Ah, scusami.
Scusami tesoro. Caro.
Mi sono rovinata tutto il... Mi sono
rovinata tutto il rossetto.
Tutto il rossetto mi sono rovinata. Tutto il rossetto mi sono rovinata.
Quanti minuti ho regia ancora dopo la pubblicità? Faccio in tempo?
No.
Faccio il tempo a fare una bella sborrata?
No, no, ci siamo ancora.
Vieni giù.
Guarda.
C'è un'altra di qua.
Così.
Vieni qui anche. Bravo, bravo.
Altro che trucco. Te lo do io a te il trucco.
Bella figa.
Mi lecchi dopo il buco del culo?
Tu sei venuta a truccarmi, invece mi devi mangiare tutta.
Scusa.
Quanto manca?
Un minuto per il trucco.
Il trucco?
Vieni, vieni.
Vieni cara, vieni, vieni. C'è un minuto, siamo in diretta. Vieni, ti prego.
Mamma mia, ma perché sono così libidinosa? Io da quando ho divorziato.
Alla figa, dopo vienecela con me.
Regia, me la porto a cena dopo questa qui.
Morite 30 secondi. Va a posto.
Bentornati dopo la pubblicità, amici telespettatori. Bene, adesso passiamo
direttamente a una notizia molto, ma molto pungente.
Allora, pazzesco, un giovane uomo...
Affetto da gravidanza esterica, pensate in questo nostro TG Cazzin Cool, notizie
veramente eclatanti. Il fenomeno davvero inspiegabile è iniziato quando la sua
donna ha annunciato al marito di essere incinta. Da quel giorno anche il ventre
di lui è iniziato a gonfiarsi, sembrava quella che va sempre... cioè sembrava...
avete capito?
Quindi anche il ventre di lui è iniziato a ingrossarsi con regolarità, quindi una
gravidanza straordinaria, incinta la moglie, incinto il marito.
Beh, deduzione, secondo me l'ha preso in culo un travestito lui ed è rimasto
veramente incinto. È una notizia leggermente, diciamo, irrisoria, ma è
una notizia del cazzo. Andiamo avanti.
Saranno famose?
Frega un cazzo se saranno famose, cioè voglio dire, voglio notizie sprint.
Fermatelo, ha messo incinte tutte le cagnette del paese. Ha
messo incinte tutte le...
che ci tira uno stallone, cioè voglio dire, dalle gravidanze inattese della
popolazione canina di Cazzolo, su Venduro, sulle coline attorno a Genova
è responsabile Rocca, il cagnetto che è un vero Don Giovanni, se non si troverà
rimedio alla sua foccosità potrebbe essere rinchiuso in un canile, povera
struella con quella cappella così.
Ma adesso, amici telespettatori, eh?
Allergia, eh?
Parliamo del nostro sponsor,
eh? Bene, eh? Se avete un mal di gola, eh? Che vi tormenta, eh? Se avete una
raucedine perché avete fatto troppi pompini, eh?
Amici e amiche telespettatrici, eh? Correte immediatamente ad acquistare
Apricool 500mg, eh?
Eh! Bene, una capsula e via il bruciolo di gola e ritornerete a volare sempre
più in alto e a fare sempre più grandi pompini. Noi ci vediamo dopo la
pubblicità, eh?
Eh ma, qui ci vorrebbe apri culo.
Pronti? L'ha chiamato?
Mamma mia, che voce della luce, io non lo so.
Proviamo un attimo.
Ecco, lubrifichi bene mi raccomando perché se no... Ecco, perfetto.
Ok? Può chiamare? No, scherzavo.
Provi adesso. Grazie, molto gentile.
Funziona! Ve l'ho detto, basta che mi chiama.
Grazie
Bentornati, ma adesso passiamo direttamente alla notizia di cronaca
molto, ma molto leggera.
Spogliatemi, ma non la toccatemi. Ma chi è Maria Goretti questa qua? Dice,
spogliatemi ma non toccatemi. Tutti gli arrapati che ci sono in giro la
spogliano e non la toccano. Ma mi faccia il piacere.
Cioè, voglio dire, no?
Ah, voglio ricordare a tutti gli amici telespettatori che dopo questo TG Cuts
in cool andrà in onda, c'è apposta per te.
Maria, prendi!
Sentirò con tanta costanza.
Benissimo, la mia religione me lo proibisce. Questa è la storia di una
spogliarellista che si chiama Azzurra e che non può più spogliarsi perché la sua
religione lo proibisce. Ma noi che cazzo ce ne frega? Se la tua religione te lo
proibisce, grandissima zoccola, non ti spogliare più perché mi hai rotto i
coglioni, cioè voglio dire, onestamente parlando, ma che cazzo ti spoglia fare
se la tua religione te lo proibisce?
Le mutande.
Passiamo direttamente al nostro sponsor, un caffè veramente con un aroma
che vi tira su. Più lo mandi giù e
più ti tira su, come con la vecchia pubblicità, eh?
Fammi un bocchino, sempre più in alto, fammi un bocchino.
Passiamo adesso quindi a questa pubblicità che è il nostro sponsor, lo
sponsor quindi della nostra trasmissione, Sega.
Frigo, il caffè dell'intrigo. Noi ci vediamo tra un
attimo. Ciao.
Buongiorno. Buongiorno.
Posso avere un caffè? Sì.
Ma... ma questo non è sega figo?
Questo si che è mega figo, più lo mandi giù più si tira su.
Così si.
Si...
Ah!
Mmm.
così così
tesoro
ti ho detto di farmi delle inquadrature un po' più carine cazzo un po' più
argute io sono non sono mica cioè voglio dire non ha capito un cazzo questo qua
scusatemi cioè tesoro scusami
delle inquadrature più maliziose più carine chiaramente senza inquadrarmi di
sotto ma voi camera mi siete tutti tutti di estrema a sinistra se spilla il
cellulare se cosa dico io i bagni sono in fondo a sinistra cioè ora di finirla
siete caduti eh cazzo Ma non sei capace di fare sta cazzo di inquadratura? Un
po'. Cioè, devi essere... Sei tu che devi dare la voglia. Cioè, prova a
metterti lì al mio posto. Ti faccio vedere come ti inquadro. Siediti.
Secondo me va bene.
Secondo me va bene una cipa di minchia, come nel film, tra l'altro, L'alto
stringo. Mettiti gli occhiali. Guarda.
Mettiti gli occhiali. Guarda che faccia da pirla che c'hai.
Hai visto che va bene allora?
Ma no, no. Tutto da rifare.
Va bene.
Facciamo. Un po' di pazienza.
Facciamo.
Così. così rifacciamo va che se ci vede il direttore non sai che se ci vede il
direttore ma non c'è nessuno dai vai giù guarda tendimi la mano
no tenila così guarda guarda stai attento guarda
dai fatti pisciare in mano fatti pisciare in mano dai ti prego
Io godo quando piscio, godo quando piscio.
Fottitene, fottitene.
Ma che schifo.
Capisci di cazzo.
Non capisci niente. Fatti pisciare in mano, imbecile.
Io godo, io ho degli orgasmi. Io cambio lavoro, non faccio più il camera.
Mi metto a lavorare in ufficio. Fatto che te ne giornale, guarda qua. Lavati
le mani come Ponzio Pilato, imbecile.
Adesso spalmami la mia piscia sulle tette, dai ti prego.
Dai, rozzogliamo nella piscia, dai.
Dai, rozzogliamo.
Guarda che arriva il direttore. Senti, così, senti.
Voglio il direttore. Cazzo.
Guarda quanta bella piscia che c'è lì. Guarda come ci mettono il culo nella
piscia io, guarda.
Guarda.
Dai, non possiamo fare queste cazzate, Maurizio.
Non possiamo fare queste cazzate. Dai, ti pagano tutta la vita. Ma poco.
Non c'è soluzione, non c'è mica calma.
Shhh.
Abbiamo 20 minuti.
Dai, leva tutto, leva tutto, dai.
Guarda che ti butto la pisciana. Ma dai, porca puttana.
Maurizio, arriva il direttore. Te lo giuro, dai.
Andiamo a spogliarti.
Ma dai, ma come facciamo a fare? La trasmissione non finisce più.
Shhh, che porca cazzo, dai.
Adesso il direttore ci manda a casa tutti.
Io che cazzo gli dico dopo?
Spiegami cosa gli dico. Io non mi chiamo mica Maurizio.
Aspetta, aspetta che arriva qualcuno. Aspetta, aspetta. Vieni qua, vieni qua.
Vieni qua, vieni qua.
Grazie.
No!
Via, via.
Vai, vai.
Vai,
vai.
Grazie.
Fatti una bella sega, fatti una bella sega, vedi?
Sono leggermente di pipì.
Hai visto che pisciatina? Mamma mia. E vieni fino qua, dai.
Dai, metto tutto lo menu e metto giù le altre notizie.
Allora, intimo di me, intimo di Carminchia, apre cui 500mg, sega freddo.
Ah, poi le previsioni del Tampas.
Strana minchia, la macchina del cazzo, c'è apposta per te, chi vuole essere
rotto in culo. Chi vuole essere rotto in culo è la tua risposta definitiva.
Questo si che sega figo.
Ma invece di truccarmi.
Vieni qui.
Vieni, vieni, vieni.
Spogliati, spogliati. Guarda cosa c'è qua.
Guarda cosa c'è qua.
Spogliati, spogliati per me.
Come ti chiami tu?
Stefani. Perché ogni volta ho una truccatrice diversa. Ma tu sei porca?
Abbastanza.
Quanti anni hai?
Guarda cosa faccio, guardami.
Piccolo.
Cazzo, ma com'è grosso tuo?
Sì. Ma che male, ma come fai a prenderli così grossi tu?
Ci provo, faccio le prove prima. Prova tu piano piano.
Cazzo, mi sei metà distrutta.
Ma io sono la conduttrice, non posso prenderli.
Vai, vai.
Fallo vibrare come un telefonino, dai.
Ti è mai arrivato un messaggio sul telefonino che vibra e dice una buona
occasione per infilartelo in culo?
Per me no.
Così, amore.
Sei la più bella truccatrice che ho avuto.
Ancora, ancora no. Come facevi prima, come facevi...
Fallo vibrare.
Entra con un dito.
Dammi la mucca, cazzo.
Mettimelo in figa ancora.
Dai. Dai, senza pietà, senza pietà.
Sei una vera porca tua.
Perché agenzia lavori tu?
La propicità. La pompilux? La pompilux.
Che porca... Dai, dai, dai.
Guarda che tette che ho.
Cosa ne dici?
Tocca a me.
Oh, dai.
Quanto abbiamo ancora, regia?
Chiudete le porte, che non ci veda nessuno.
Che siamo in televisione, se ci becca qualcuno vi farò... Così... Spalacca la
figa, dai.
Questi sono i miei vestiti, aspetta.
Butto qua.
Sì, faccio il piano.
Questo? Male?
Così, così.
Adesso?
Bella figa.
Te la faccio io il trucco, te ne la faccio io il trucco a questa qua.
Porca, è porca.
Oh. Oh.
Oh.
Oh.
Stiale, che storia!
Adesso leccamela.
Dai.
Dai.
Leccamela un po', dai.
Brutta porca.
Da una truccatrice del cazzo.
Ha fatto la scuola di camera, ma in quelli lì, hai capito?
Chizofrenia.
guarda che porca che siamo guarda i miei buchini
oh ma allora ma che cazzo succede oggi? ma che è successo oggi? e niente
cazzo mi ha finito di registrare e mi diverto un po'
voi qui all'espicale che cazzo state facendo?
anche tu la truccatrice e no la truccatrice te la vuole cucatù beato te
E che è arrivato lui? Ua ua, bubu, ciu ciu, a canesciune fest.
Invece di stare lì a fare il pirla, perché non viene a incularci? Senti, a
sto punto, visto che cosa è strano così, che vedo lì?
Adesso arriva lui.
Adesso arriva lui.
Apre piano la porta, poi si butta sul letto.
E poi, e poi, supermaschione, eccolo qua.
Allora?
Fatti divertire anche me adesso. Quindi sei d'accordo?
Facciamo un sandwich?
Bastarda, bastarda.
Tu eri la toccatrice.
E poi levati questi ciabazzini da signora Pina, sembri la sua rapina di
abbiate grasso.
Dami un piede in bocca. Sai cosa gli piace a Fausto? Fausto, guarda.
Massiccio.
Sì, voglio morire.
Operatore, cameraman.
Ginecologo. Il cameraman.
Eh?
No, con le scarpe da tennis, no.
Scusami, eh.
Mi zupino.
Posso, direttore?
Ma voi lo sapete che questo letto appartiene alla trasmissione di vizi
privati? Questa era la ruota della gnocca di vizi privati condotta da me
per sette anni.
Tu hai fatto scuola di cameraman quindi, no? Sì.
Belli occhioni.
Stringilo.
Mi sono messa la cremina nella figa per prenderlo meglio.
E di queste due tette cosa ne pensi?
Guardala. Vieni qua, vanni di dietro.
Che cazzo duro il Fausto!
E viva la Roma!
Davi la lingua.
ti faccio un succhiato sul collo così la tua donna si incazza perché dovete
sapere che gli attori di filmarda hanno una fidanzata e li devono rendere conto
guardatemi ti faccio un succhiato sul collo così la tua donna si incazza avete
visto? cioè hanno comunque una famiglia e devono rendere conto a qualcuno tutti
credono che debbano rendere conto a qualcuno
Ma che ha? Fammi vedere.
La chiavi? La chiavi? No, ce la metto. No, devi sbordare in faccia a me però.
Sì.
Come si muove bene la gallina.
Sì, nel culetto, nel culetto.
Aspetta.
Fai piano che sono vergine.
Aspetta.
Prova.
Prova.
Aspetta. Vai, vai.
Vai. Vai.
Piano. Piano, urlo. Urlo come una pazza.
Tiro giù tutta la televisione.
Nel buco del culo.
Più basso.
Più basso.
Bravo Fausto, oggi mi piaci.
Simbra quando vieni, dai.
Dimmelo quando viene, dimmelo quando viene.
Dai, dai, dammela, dammela,
dammela,
dammela.
con che dolcezza sembra la mano di Maurizio quando muove il cazzo
Che bello prenderlo nel culo, come godo.
Leccami la figa.
Sì.
Oh,
cazzo,
il culo. Oh, sì.
Dai, curami.
Senza pietà, dai.
Dai, mandami a ospedale un'altra volta, dai.
Dai, sì.
Oh, quanto è grosso.
30 di bocca e 50 fa l'amore.
Che bel cazzo, che culo pieno.
Siete invidiosi, eh?
Eh, puttana!
Oh, inculami.
Sono la tua bella figa.
Sono la tua donna, inculami.
Dai, sono la tua figa, dai.
Sono la tua figa, dai.
Dai, inculami.
Sono la tua figa, Fausto.
Dai.
Sono la tua bella figa.
La tua bella figa.
Mettiti qua tu.
Porco!
Inculala, inculala, inculala, inculala truccatrice.
che cazzo è bella la
merda è bella la merda
faccio piano
oh povera la mia bambina via la mano
Te lo giro.
Soffri, eh?
Ti piace?
Ti piace, porca?
Quante sceneggiate che fai.
Ti piace, porca?
Dai, Fausto, riempila di sporra. Guarda come soffre.
Gli fa male alla piccolina, alla truccatrice gli fa male.
Alla truccatrice gli fa male il cazzo nel culo, già.
Sì, sborrami in bocca, Fausto.
Dai.
Fammi una schizzata in bocca, dai, che poi gliela sputo nel culo.
Che ne dite se mi faccio sborrare in bocca e poi gliela sputo nel culo?
Sentilo. Leva la mano.
Leva la mano, se no te lo spingo tutto.
Brava. Se non fai più neanche un chip, non te lo spingo.
Muta. Muta!
Muta, grida che ti faccio male.
Muta, muta, muta, muta. Oh sì, piano piano alla mia
piccolina, alla mia piccolina. Gli ho fatto male.
Alla mia piccolina, alla mia piccolina.
Alla mia piccolina gli faccio male.
Piccola. Vai, piccola.
Adesso grida, Maurizia, inculami. No.
Dai. Scordalo.
Dai. No.
Dai.
Se me lo gridi giuro che non ti faccio male.
Faccio la brava.
Dai, gridamelo.
Dai.
Dai.
Gridami, Maurizia, inculami.
Scordalo. Dai. Ah, sì?
Allora to'. To'. Inculami. Ah.
Ah, è arrivata.
È arrivata a gridare in culo.
Faccia piano.
Ecco così, inarcata. Giuro, non ti tocco più.
Spingilo un po'. Dai, spingi come quando stai cagando. Spingi.
Spingi. Cagalo fuori.
Caga il cazzo.
Cagami il cazzo.
Dai, cagami il cazzo in bocca.
Piccola. E tu cosa aspetti? Ci sono, eh? Cosa aspetti?
Cosa aspetti tu? Vieni.
Vieni. Vieni.
Vai.
Vai.
Vai. Sì.
Vai.
Sì. Sì.
Vieni. Leccaglielo adesso.
Leccaglielo tutto, dai.
Leccaglielo. Leccaglielo. Dai. Vai.
Le caglierà, le caglierà tutta.
E c'è un vecchio finale che dice, cazzo in culo non fa figli, ma fa brodo per
conigli. Il coniglio costa caro, cazzo in culo fa
denaro.
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