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No darling ain't got super powers, just me and my dog, don't be scared, don't
you worry, I'm surrounded by problems I'm trying to resolve, but this world is
so rotten, it needs someone powerful to turn it upside down, to turn it black,
to win a statue, square my splinter, and life may be bitter, but I'm back and I'm
better, and I know that's just set up.
Lo sfregiatore gli ha buttato l'acido in faccia.
Suo marito è caduto, ha battuto la testa e si è rotto l'osso del collo.
Se la sente di rispondere a qualche domanda?
Sì.
Però prima devo darvi questo.
È arrivato ieri sera.
Fatti i cazzi tuoi e lascia stare i miei capolavori.
È la stessa parola che usa nelle chat con le sue vittime.
Perché non ci avete detto subito della lettera?
Perché ieri sera Fabrizio era molto stanco.
Ve l'avrebbe consegnata oggi.
Avrei dovuto insistere di più.
Dovevo rimanere a casa con lui.
E dove è andata?
Era con me.
Giorgio non era ancora rientrato e io e Teresa lo stavamo cercando insieme.
Abbiamo finito?
Sì. Per ora sì.
Le prometto che lo prenderemo.
Voglio vedere mio marito.
Non è un bello spettacolo?
Sono un medico.
Lavoro al reparto Ustioni.
Mi faccio vedere Fabrizio.
Tu resta.
Io?
Senta, ho sbagliato. Va bene, anzi no. Ho fatto una cazzata.
Prima di tutto Liguori non c'entra niente. Mi aveva detto di non prendere
iniziativa, mi ho fatto di testa mia e lui è dovuto intervenire per forza. Non
ho scuse.
No.
Non hai scuse.
Né come consulente della polizia, né soprattutto come madre.
Ora vai a casa.
Come a casa?
Vai a casa e restaci.
Ma per quanto tempo?
Fino a quando non avrai capito che le cose per te sono cambiate.
Quindi?
Bacigalupo mi mette a riposo.
Ti ha fatto bene?
Oh, grazie. Era proprio quello che volevo sentirmi dire.
Sì, perché ogni pericolo che corri tu, lo corri anche il tuo bambino.
E se fossi il padre, credimi, sarei incazzato nero.
Comunque... Già che siamo in argomento, ho contattato l'ambasciata ucraina.
Hanno controllato il certificato del cimitero, è tutto in regola.
Il bambino che si trova nella tomba è quello di Valia.
Mi dispiace.
Blanca.
Non me ne accorgo mai quando arrivi.
Allora, il certificato del cimitero?
È valido.
Mi dispiace.
Fine della storia.
Ma perché Vale era così convinta che suo figlio fosse vivo?
Perché era impazzita dal dolore.
Non riusciva ad accettare che fosse morta.
E tu?
Ed io se il bambino è morto non devo più niente a Valia.
Adesso posso andarmene da Genova.
Scorterò le navi nel Golfo Persico.
Domenico, quello era anche tuo figlio.
Si vede che non era destino, Blanca.
Te l'ho detto, non sono fatto per fare il padre.
Sei perfetto per fare lo stronzo.
Con questo ce la siamo tolta di mezzo definitivamente.
So quanto ti è costato.
Non lo sai.
Ora che è costato anche a me chiedertelo.
Questa è l'ultima cosa che faccio per te.
Me ne vado?
E dove?
Non lo so.
Lontano da te.
Voglio una camera ardente.
Teresa, come facciamo a esporlo così?
Ci penserai tu.
Fallo per me.
Che c'è? Oh!
No, non ti ci mettere anche tu.
Che c'è? Hai visto un gatto?
Dai!
Mi sa che ce l'ha con me.
Smettila!
Scusi. No.
Non ti devi scusare.
Un cane guida fa solo il suo lavoro.
La protegge dai pericoli.
Perché? Lei è un pericolo.
Non fare mai del male a una persona non vedente.
E a chi ci vede?
Ha degli occhi molto belli, lo sai?
Grazie.
Di solito i miei occhi fanno paura a tutti.
Sbagliano.
Sei davvero carina.
Anch'io non sono male.
Certo, ti devi fidare.
Mi fido.
Però se ci sta provando oggi non è proprio giornata.
Devo andare. Vai, casa.
Vai.
Non si bussa, bussa.
Ho bussato ma non mi senti?
Che c'è?
È vero che Giorgia era qui ieri sera intorno alle 10?
Sì.
Ma non l'ho fatto salire, perché?
L'avete litigato?
Sì.
Come mai?
Oh.
Mai.
Non mi piace la gente che frequenta, appunto. Perché tutte queste domande?
Non ho capito.
Che mi devi dire?
Il padre di Giorgio è morto.
È stato lo sfragiatore.
Che dici?
Non è quello che volevi catturare?
Niente, volevo chiederti se vuoi venire alla camera ardente domani.
Non lo so.
Lo tratto di merda.
E poi mi presenta al funerale di suo padre.
A me che c'entra che a me mi tratti di merda? Che non verresti al mio funerale?
Ah, Blanca, ti prego, non scherzare adesso.
Che faccio?
Dipende quanto ci tiene lui.
Ricordi, vuoi un caffè?
No, no, no, grazie.
Bacigalupo lo sa che sei venuto a prendermi?
Non sono venuto a prenderti per lavoro.
Sa che ci tenevi ad attorno.
Ah, sì.
Si è preso cura di quelle ragazze e di me.
A differenza di altri.
Intendi Falena?
Gliel'ho detto che suo figlio è morto.
E quello stronzo non ha versato neanche una lacrima.
Sembrava sollevato.
Così può andarsene di qua.
Non mi vede più.
Lontano da suo figlio.
Blanca gliel'hai detto? No.
E non glielo dirò mai.
Non se lo merita. Non si merita niente.
Lo crescerò da sola.
Non sei sola.
Aspettate, vengo anch'io.
Con calma, Lucia.
Sì, adesso che è tardi... Andiamo.
Carità, un dottore?
Dai tabulati risulta la telefonata da Adorno due ore prima della morte, da un
'utenza fittizia che ha effettuato solo quell'unica chiamata.
Deve aver usato l'unico telefonino in usa e getta.
Eh, ma dalla cella magari riusciamo a capire la zona da cui ha chiamato?
Certo, ma ti ricordo che tu sei fuori dall'indagine.
Voglio che battete la zona come lo terbino di casa mia.
Certo.
Blanca, entriamo?
Sì.
Scusi, signorina, se non entra... Sì,
scusami, prego.
Jessica, sei tu?
Blanca, io entro. Vai, vai.
Sì, ma sto andando via.
Non ce la faccio.
Ma no, perché? Sei già qui.
Io ho fatto male.
Mi guardano tutti.
È la prima volta che esco da quando mi ha sfergiata.
L'ho fatto solo per il dottore.
Lui aveva promesso che mi avrebbe curata, ma adesso non c'è più e... è
finito tutto.
No, non è finito niente. Con le giuste curve tra Ebra e io, di nuovo la forza
di guardarti allo specchio senza paura.
Mi dispiace molto per tuo padre.
E... Mi dispiace per averti lasciato fuori.
Scusa.
Ho sbagliato.
Grazie per papà.
Però hai fatto bene a non farmi salire. Sono stato veramente uno stronzo. No.
Sì.
Ti va se stiamo un po' insieme dopo?
Ci guardano tutti.
Non è perché abbiamo saltato la fila.
Eccolo.
Com'è?
Sembra come prima.
Ho fatto del mio meglio.
Vi ricordate Jessica?
Il dottor Adorno aveva promesso di curarla.
Certo.
Se la signorina lo desidera, posso curarla io.
Pro bono, ovviamente.
Ha cambiato filosofia?
È quello che avrebbe voluto Fabrizio.
Peccato.
La telefonata da turno è stata fatta da questa zona.
Ho la lista dei pregiudicati della zona.
Non credo che lo sfregiatore abbia dei precedenti. È un pazzo che agisce con
una logica folle, ma non credo che sia un professionista.
E allora che facciamo?
Iniziamo a cercare tutti quelli che hanno comprato dell'acido ad alta
concentrazione nei ferramenti della zona.
Chissà quanti sono.
E poi come lo riconosciamo?
Abbiamo solo foto false.
Sì. Vabbè.
Andiamo.
Dispettore?
Che c'è?
Sto pensando che forse un'altra foto potrebbe essere falsa.
La faccio analizzare dal nostro esperto informatico.
Però peccato che ancora è tutto chiuso.
Meglio. È tutto per noi.
Sai che mio padre mi ci portava da piccolo?
Quando aveva tempo.
Non so, però oggi, vedendo tutte quelle persone che lo venivano a salutare per l
'ultima volta, ho capito perché non c'era mai.
Anche mio padre non c'è mai.
E che fa?
Beve.
Pensavo che ci siamo proprio trovati.
Oh, possiamo fare a gara a chi è messo peggio?
Secondo me vinci tu.
Guarda che non c'è mai fine al peggio, eh. Te lo dico io.
Scommetto che la tua giostra preferita è il calcio in culo.
Io preferisco i cavallucci. Oh, c'è di male?
Lo sai chi c'è qui a Luna?
Adorno. Con la tua tipa.
È l'occasione per vendicarsi.
Mh. Siamo gli altri.
Sto arrivando.
Torna tra un po', papà.
Ehi.
Non fare altre minchiate.
Buongiorno. Buongiorno.
Polizia. Voi vendete qui dell'acido per gli sgorghi, giusto? Di quello ad alta
concentrazione? Sì, per il gareato.
Non si preoccupi, signor.
D'avanzati.
Sì, stiamo solo facendo un elenco di persone che hanno comprato acido nei
giorni scorsi qui in zona.
Ah, è per quello sfregiatore.
A questo non le interessa.
E ce la fa questa lista?
Mica conosco tutti i miei clienti.
Ci interessano quelli del quartiere.
Scusate.
Sì? Ho controllato la foto di quella tomba, ispettore.
Avrei bisogno del file originale per essere più sicura, ma già dalla stampa
il nome sulla lapide purtroppo sembra ritoccato.
Va bene.
Continuate voi, carità?
Sì. Ho voluto fare.
Aspetta, no, quello è mio, quello è mio, quello è al centro.
Quello è mio, quello è mio.
Prego, mille di... Aspetta.
Oddio.
Grazie.
Scusa.
Giorgio, andiamo via!
Giorgio, andiamo via!
Aspetta un attimo, aspetta un attimo.
Che volete?
Occhio e occhio.
Tuo padre mi ha fatto questo e ora io te lo faccio a te.
Mio padre? Ma che c'entra mio padre?
Io ti avevamo un appuntamento al molo, no?
E tu invece che cosa hai fatto?
Ci hai mandato paparino al posto tuo?
Pigliacco! Io no, non ho mandato proprio nessuno.
Non hai mandato nessuno? Ma questo chi me l'ha fatto? Nessuno?
È stato tuo padre. È stato tuo padre.
Che cazzo fai? Mio padre è morto!
Ma che minchia guardate? Prendeteli!
Cazzo, ci è mancato poco, eh.
Sì, se ne sono andati.
Io te lo dico, eh.
Quello stronzo lo devi denunciare.
Chi è?
Mi sono dimenticata.
Pronto, in branca.
Dove sei finita? Sto tra vampiri e fischi. Ma che stai dicendo? Dai,
niente, stai tranquillissima, poi ti racconto tutto, tutto a posto, ok?
Sto tornando. Va bene, ci vediamo a casa.
Ah, comunque la spazzatura la sto buttando io.
Grazie. Non l'ho dimenticata, blanda. Ciao.
Ciao.
Ragazzi.
Carta sinistra e vetro destra.
Quello è vetro.
Grazie.
Tu sei il ragazzo di ieri sera?
Sei insistente.
Ti piacciono così tanto i miei occhi da cieca?
Sì, proprio perché non vedono.
E cos'è che non devo vedere?
La mia faccia.
Alle ragazze non piace.
Non mi accettano per come sono.
E come sei?
Diverso.
Come te.
Per quello mi sembravano così strane quelle foto da rifatta.
Che hai messo su quell'app di incontri.
Ti fa schifo?
No.
Mi fa schifo quello che hai fatto a quelle ragazze. E lascia!
No! No!
Lucia, dimmi. Liguori, non so cosa sta succedendo.
Blanca mi aveva detto che mi aspettava a casa. Sono arrivata, c'era il cane da
solo. Sono scesa sotto a cercarla.
Ho trovato il suo cellulare per strada. Ma che vuol dire?
Liguori, mi senti?
Liguori!
Volevi fregarmi?
Pensavi che non avrei scoperto che lavori con la polizia?
Sei finta!
Come le altre.
Lo sai cos'è questo, vero?
Adesso ti libero la bocca se provi a parlare.
Tanto mi sfreggerai lo stesso.
Tu eri perfetta.
Senza vedermi mi avresti accettato così come sono.
Ho rovinato tutto.
Se volevi vendicarti, perché non l'hai fatto subito?
Perché mi hai portato qua? Non voglio farti del male, voglio solo parlarti.
Per dirmi cosa che già so.
Che hai sfregiato delle donne, che hai ammazzato un uomo. Io non ho ucciso
nessuno.
Tu non mi credi?
C'è un modo per sapere se menti.
Devo sentire il tuo polso. Cos'è, un altro dei tuoi giochetti? Non è un
giochetto.
Ascoltando il tuo battito posso capire se dici la verità o no.
Poi scegli tu.
Hai ucciso tu Adorno?
Non ho ucciso io quel medico.
Ok.
Ok, ti credo.
È
l
'ultima volta che mi freghi.
Cerco!
Lasciala stare.
Non ti muovere.
Ti guardi? Sto bene.
Penso, penso di sì.
Ehi, manca.
Ma come... Come hai fatto a trovarmi?
Beh, il tuo... Il tuo portadocumenti.
Il mio... Il mio portadocumenti cosa?
Sì, io... Ci ho inserito dentro un GPS.
Un GPS?
Che fai, mi controlli?
Blanca, dopo l'idea dell'esca ho pensato... Che sarebbe stato meglio
tenerti d'occhio.
Puoi sempre denunciarmi se vuoi.
Violazione della privacy.
Oppure ringraziarmi per averti salvato la vita, sì.
Vabbè, stavolta passi.
Grazie.
Vabbè, grazie.
Se lo meritavano.
In che senso?
Facci capire.
Ho cercato di trovare una ragazza per avere una famiglia. Perché sono una
persona seria, a differenza di quelle.
Ho provato di tutto, app di incontri, incontri al buio, speed dating.
Non aveva nessuno.
Gli faceva schifo questa.
E come te la sei fatta quella?
Stavo spurgando una fogna.
Una tubatura mi è scoppiata in faccia.
I medici hanno fatto tutto il possibile, ma più di così.
Dicevano che dovevo accettarmi per quello che ero.
E l'ho fatto.
Erano le ragazze che non mi accettavano.
Allora, così per gioco, ho creato un profilo con foto di ragazzi bellissimi
per le strade.
Finalmente piacevo.
Fino a quando non le incontravo, io ho pensato che non è giusto. Che cosa non è
giusto? Non è giusto che oggi conti solo l'aspetto.
E per questo te la sei presa con quella ragazza di fatti? Sono le peggiori.
Non si accettano come invece ho fatto io.
Sono deboli, superficiali, disposti a tutto pur di piacere.
Il dottor Adorno?
L'hai voluto punire perché rovinava i tuoi capolavori?
Quel dottore doveva farsi i cazzi suoi.
Ma non l'ho ucciso io.
Perché bussi?
È anche il tuo ufficio questo.
Volevo chiederti scusa.
Avevi ragione.
Non dovevo correre i rischi.
Soprattutto per il bambino. Mi spiace.
Scusi, accettate.
Non voglio farmi più spaventare a quel modo, ti prego. Ci proverò.
Questo GPS...
Lo metti da un'altra parte.
Non controllarmi più.
Chiaro?
Senti, devo dirti una cosa.
Anch'io devo dirti una cosa.
Lo sfregiatore era sincero. Non è stato lui a uccidere Adorno.
Ne ho sentito il polso. E quando ho vomitato non era per la tensione, ma per
questo odore di uovo marcio.
Già non mi piacciono le uova fresche, figuriamoci.
Sarà stato l'odore di aceto esalforico.
Ma non è lo stesso odore che ho sentito sul corpo di Adorno.
Il cadavere era lì all'aria aperta da ore. È normale che non si sentisse
niente. No, io ho sentito, ma un altro odore.
Tipo... odore di piscina.
Cloro? Esatto.
Piscina.
Aspetta.
È facile.
In effetti le analisi dicono che sui vestiti di Adorno sono state trovate
tracce di acido cloridrico. Ecco.
Invece lo sfregiatore... Acido solforico. Vedi?
Non è stato lui a uccidere Adorno.
Non è stato lui chi è stato.
Dove eri finito?
Che minchia ti hai fatto stavolta?
Che minchia ti hai fatto tu?
Il figlio d'adorno mi ha detto che il padre è morto, sei stato tu che...
Io ti ricordo che hai una figlia e che è vietato farti ammazzare.
Dovevamo metterlo come clausola per l'adozione, che ti devo dire?
L'adozione... Senti,
almeno l'avete preso l'assassino del padre di Giorgio, vero?
Abbiamo preso lo sfregiatore.
Ma... non credo c'entri con la morte di Adorno.
Come no?
Allora chi è stato?
Non lo so, forse è qualcuno che ce l'aveva con lui.
Blanca, oggi è successa una cosa.
Io non so se c'entra, però te la devo dire.
Dimmi.
Blanca. Ehi.
Forse è una pista.
Ieri Lucia e il figlio di Adorno sono stati aggrediti da una banda di
ragazzini. Il loro capo ha detto che voleva vendicarsi perché Adorno l'aveva
pistato. Adorno che picchia un ragazzo. Comunque il loro capo si chiama Gaetano
D'Avanzati.
Salve. Buongiorno. Buongiorno.
Vogliamo denunciare un'aggressione.
Ricapitoliamo.
Il dottore Adorno è stato aggredito con acido cloridrico, quindi è improbabile
che sia stato lo sfregiatore che ha sempre usato quello solforico sulle sue
vittime. Ora mi state dicendo che c'è qualcun altro che poteva avercela con
Adorno, questo Davanzati, a cui il dottore aveva picchiato il figlio.
Davanzati non è uno qualunque.
È un'offiliata a un clan mafioso.
Gestisce un negozio di ferramenta come copertura, proprio nella zona da dove è
partita la telefonata ad Adorno poche ore prima della sua morte.
Torna.
La ferramenta vende acido cloridrico. Quello che non mi torna è che io non ce
lo vedo il suo marito pestare un ragazzino per quanto teppista.
Infatti non è stato Fabrizio a picchiare quel ragazzo.
Sono stato io.
Avevo scoperto che Giorgio rubava per conto di quella banda.
Ci era messo in testa di farne parte.
Quindi l'ho messo alle strette e lui mi ha confessato che quella sera aveva
appuntamento con quel tale Gaetano per una consegna di droga, sicuramente.
E quindi all'appuntamento ci sono andato io al posto suo.
Papà è morto per colpa mia? No, no. Se qualcuno è responsabile della morte di
tuo padre, quello sono io, capito?
Sì, ma tu non potevi sapere che quel ragazzino era il figlio di un mafioso.
Volevi solo proteggere Giorgio.
Convochiamolo avanzati.
Cos'è, un interrogatorio?
Devo chiamare l'avvocato? No.
La querela riguarda suo figlio.
Se vuole chiamare un avvocato per una scaramuccia tra ragazzi, faccia pure.
Appunto.
Quello è.
C'ho già pensato io a punire mio figlio per quello che ha fatto.
E vediamo se basterà convincere la famiglia Adorno a ritirare la denuncia.
Che è?
Non sapeva che l'aggredito è il figlio del dottor Adorno?
No.
È strano.
Perché a noi risulta una telefonata al dottor Adorno due ore prima della sua
morte e quella telefonata proviene dalla zona dove abita lei.
Ci abita tanta gente nella mia zona.
Sì. Ma non tutti hanno un figlio che è stato pestato dal dottor Adorno.
Minchiate.
È inutile che neghi.
Sei stato tu a dire a Giorgio che volevi vendicarti perché suo padre ti aveva
picchiato.
Stamattina abbiamo avuto conferma di chi ti ha aggredito.
Il padre Giorgio è morto, come ha fatto a dirvelo.
Infatti non è stato lui ad aggredirti.
E quando quello stronzo mi ha picchiato mi ha detto di stare lontano da mio
figlio. E poi se n'è andato con la sua macchinetta da fighetto.
E tu sei andato da tuo padre, gli hai raccontato tutto, lui ti ha vendicato.
Ma l'ho fatto con la persona sbagliata.
È come se gli hai fatto il suo figlio quei lividi in faccia.
È caduto dalla moto.
Peccato che il suo figlio dica una cosa diversa.
Assurdo.
Adorno è morto per uno scambio di persona.
Sì, assurdo.
Però perché Belli gli ha detto stai lontano da mio figlio?
Forse con Adorno sempre impegnato al lavoro, Giorgio... si è rifugiato nell
'affetto di Belli.
Ha in qualche modo sostituito la figura paterna.
Come... come è successo a me con mio zio quando è morto mio padre.
Era il classico zio che ti faceva ridere quando tuo padre non c'era. Ti faceva
divertire.
I figli sono di chi li cresce.
Come Lucia?
Come il bambino che stai aspettando.
Soprattutto quando il padre non è affidabile.
Stai tranquillo.
Io domenica non voglio sapere più niente.
A me quello che ha detto Licuori sembra abbastanza chiaro.
Non c'è peggior cieca di chi non vuol vedere.
Ah, battutona.
Senti, Blattri, mi ha mollato la cicugnona. Perché non voleva trasferirsi
al rock?
E poi, quando ha scoperto che eri incinta... Shhh, a prestare la voce.
Al posto di abbandonarti, ti è stato ancora più vicino di prima.
Ah, e quando sei caduta al museo del buio, è lui che ti ha accompagnato in
ospedale.
Ale, ce l'hai sempre avuto davanti.
Sì, come no.
Che devo fare? Andare dalle cuore e dirgli ciao?
Ti va di fare il padre del figlio di un altro?
No, non gli chiedi niente, te l'ha già detto lui.
Il figlio di chi lo cresce.
Quale figlio?
Lucia.
Io... Sei incinta?
Te l'avrei detto.
Dovevi scoprirlo così.
Non mi devi parlare.
Non mi devi parlare più.
Dai, Lucia, ti prego.
Guarda, aspettavo solo il momento per prenderti da parte e parlarne
tranquillamente. Un momento in cui potevamo stare... Dove vai? Lucia!
Chiama Liguori.
Salve. Salve. Mi scusi, sto cercando Lucia.
Non ho il vostro numero, pensavo che fosse con voi, con Giorgio.
No, Giorgio è uscito. Magari sono insieme.
Vuole aspettare qui, le offro un caffè.
Meglio una tisana.
Si accomodi.
Grazie.
Prego.
Grazie.
Io comunque ci sono abituata.
Porte che sbattono, litigate, musi lunghi.
Tra Fabrizio e Giorgio era la routine.
Per fortuna c'era Stefano.
In che senso?
Stefano faceva da pacere.
Con una sua battuta si smontava tutto e finiva tutto in risata.
Quando invece Stefano non c'era, mio figlio rimaneva chiuso ore in camera sua
a far sbollire la rabbia.
Infatti il dottor Belli è molto presente nella vita della vostra famiglia.
Ah sì, ci conosciamo dall'università.
Lui e Fabrizio erano inseparabili.
Anche se poi hanno fatto scelte diverse.
Per Fabrizio la chirurgia è stata una missione.
Per Stefano invece era un modo per far soldi.
Anche nella vita privata, personale, hanno fatto delle scelte diverse.
Io e Fabrizio abbiamo costruito una famiglia.
Stefano invece mille fidanzate, auto sportive.
Secondo me però col passare del tempo si era un po' stancato di quella vita.
Forse ci invidiava un po'. Che cosa glielo fa pensare?
No, è solo una sensazione.
Forse il suo legame con Giorgio.
È come se fosse il figlio che non ha mai avuto.
E con lei quanto era legato?
All'università aveva una gran cotta per me.
E chiaramente la cosa mi lusingava, ma io ho scelto Fabrizio.
E Stefano è stato sempre un amico molto leale, fino alla morte.
A lui interessa solo il bene di Giorgio.
E anche a me.
Permesso.
Buongiorno, buongiorno. Ciao.
Ho fatto un po' di spesa, ho preso anche gli yogurt che erano finiti.
Posso appoggiare qui? Sì, grazie.
Signorina Blanca.
Buongiorno. Stavamo giusto parlando di lei con Jessica questa mattina.
A tal proposito, l'operazione è andata molto bene.
Si tratta di un primo innesto, ma sono ottimista.
Fabrizio sarebbe molto fiero di te.
Come mai qui?
Stavo cercando Lucia.
Abbiamo litigato.
Ah, mi spiace. E perché non la accompagni a cercarla? Magari è con
Giorgio, comincio ad essere un po' preoccupata anch'io.
Va bene.
Ok.
Cercate, non telefonica.
Liguori, dove cazzo sei?
Chiamami appena puoi.
Ce la fai?
Sì.
Niente, credimi, questi hanno sempre il telefono in mano, poi quando provi a
chiamarli non rispondono.
E vabbè, proviamo a vedere se sono a casa mia.
Tanto Giorgio ha le mie chiavi.
Proviamo.
Va bene.
Senta, ma alla fine con Davanzati com'è finita? È stato davvero lui?
Per il PM è la pista più probabile.
Ma lei non è convinta?
Ah no.
Non mi convince il fatto che Davanzati abbia chiamato Adorno.
Se voleva vendicarsi perché avvisarlo? Poteva farlo e basta.
Forse per farlo uscire fuori casa dove voleva lui, no?
Perché sporse così?
Poteva farlo seguire.
Poi c'è un'altra cosa.
Quando lei ha picchiato Gaetano da avanzati, perché ha detto stai lontano
da mio figlio?
Ho detto così?
Eh sì.
Strano, io non ho figli. Che io sappia.
Forse perché per lei Giorgio è come un figlio.
Diciamo che è il figlio del mio migliore amico.
Quindi farebbe di tutto per lui, anche picchiare il figlio di un mafioso.
È tanto legato a Giorgio.
Cos'è, scusi, pensa che sia figlio mio?
Perché se vuole facciamo il test del DNA e ci togliamo questo dubbio ridicolo.
No, che il dubbio viene semplicemente vedendola così vicino a Giorgio e a
Teresa.
Se si sta chiedendo se sono pronto a prendermi cura di Teresa e Giorgio
adesso che Fabrizio non c'è più, sì, sono pronto.
Eccomi.
Vediamo se i ragazzi sono qui e andiamo a rovinargli la festa.
E il cane?
Resta in macchina.
Cos'è questo odore? Cloro?
Sì, da una piscina.
No, non è cloro.
Troppo forte. È acido.
È acido tamponato. Ho fatto pulire delle macchie sul fondo della piscina.
Che macchie?
Ferma. Lasciami!
Lasciami!
Aiuto! Zitta! Zitta! Zitta! Non gridare.
Non gridare tanto che non ti sente nessuno.
Ok? Bene.
L'inseguimento finisce qui.
Quelle macchie di sangue erano di Adorno.
Hai ammazzato il tuo migliore amico. Non l'ho ammazzato, è stato un incidente.
Si è rotto le vertebre cervicali.
Sì, ma l'hai spinto tu.
Non potevi accettare che Teresa avesse scelto lui.
E tu che fai?
Ti rubi l'affetto di suo figlio.
A questo Adorno l'aveva capito.
Io non potevo immaginare che da avanzati avrebbe chiamato Fabrizio. Non potevo!
Stai tranquilla perché Giorgio a quest'ora sarà già tornato a casa.
Se Fabrizio scopre che hai rubato di nuovo, io stavolta non... Ti ho detto
che ci ho già pensato io.
Gli ho convinti a non sporgere denunce.
Però non dire niente a Fabrizio peggiorerebbe solo le cose.
Giorgio ha capito.
Meno male che ci sei tu.
Già.
Stefano, per favore.
Lo sai? Sì, lo so.
Caprizio è l'uomo della tua vita, lo so.
Buonanotte.
Buonanotte.
Che cazzo ti è venuto in mente?
Caprizio.
Il ragazzo che hai pestato è figlio di un mafioso, lo sai?
Come? Il padre mi ha chiamato perché pensava che fosse stato io.
Invece sei tu.
che ti sei intromesso nella vita di mio figlio.
Ho solo cercato di proteggerlo. Bella protezione.
Quella gente è pericolosa.
Vogliono vendicarsi a difendere Giorgio. È compito mio.
Allora chiediti perché è venuto da me.
Come sempre.
Tu non ci sei mai, Fabrizio.
Non ci sei mai.
Ma sei solo i tuoi pazienti.
Però non ti si può dire niente.
Perché sei perfetto, hai la tua missione.
Che è più importante di tua moglie e di tuo figlio.
Davvero ci pensi tu?
Per questo che poco fa hai provato a baciare Teresa?
Col mafioso te la risolvi tu.
Io non ti voglio più vedere.
Neanche in clinica trovate un altro lavoro.
Sparisci dalla mia vita.
E non cazzartare mai più ad avvicinarti alla mia famiglia.
Abrizzio, vaffanculo.
Poi hai messo il corpo nella sua macchina, poi l'hai portato alla cava.
Gli hai buttato l'acido in faccia per far credere che fosse stato lo
sfregiatore.
Io non riuscivo nemmeno a guardarlo.
Avevo paura.
E Teresa e Giorgio avevano bisogno di me, non potevo lasciarli da soli.
Ogni cosa che facevo andava peggio.
Peccato che non potevi sapere che lo sfregiatore usasse un acido diverso.
Che vuoi fare con me?
Lo sfregiatore è in carcere. L'avanzata è sotto controllo.
E Teresa lo sa che sono con te.
Nessun cadavere ne è scurriato.
Dirò che sei tornata a casa da sola.
Sei cieca, ti sarai persa.
Che vuoi fare? Mi vuoi sciogliere nell'acido?
Tu non volevi neanche che Fabrizio morisse, vero?
Volevi essere come lui.
Volevi avere la sua vita.
Ed è vero, non volevi lasciare da soli Teresa e Giorgio perché li ami e ti
vergogni di quello che hai fatto.
Non ho altra scelta. No, ti prego.
No, no.
Che sta succedendo?
Ma che cazzo sta facendo? Franca!
Giorgio,
niente. Non è successo niente, Giorgio. Non è successo niente.
Franca! Franca!
Franca!
Franca!
Franca!
Sto bene. Come stai? Sto bene, sto bene.
Aiutami, Giorgio, aiutami.
Aiutami, aiutami.
Ehi, come stai?
Bene.
Mi sono un po' spaventata, ma sto bene.
E lui sta bene?
Che fai, ti preoccupi?
Non eri incazzata con lui?
No, ero incazzata con te.
Perché me lo avevi tenuto nascosto, Blanca?
Ok, scusa.
Non nascondermi più niente. Ok, scusa.
Sono spaventata.
Scusa.
Ok.
Ok.
Senti, ma che ci facevate tu e Giorgio qua?
Eh? Eh?
Hai capito benissimo, signorina? Che ci facevate qui?
Pensavo non ci fosse nessuno, volevamo stare un po' insieme.
Niente. Sì, niente. Per fare cosa? Le cosacce? Perché te ne fregati di quello
che volevamo fare? I fatti fatti tuoi? Non l'abbiamo fatto, scema.
Tu pensa a rimetterti a posto e a curarti.
Vabbè.
Tu vai da Giorgio, che ha bisogno di te adesso.
E ti ricordo, mamma, che è vietato farsi ammazzare.
Non prometto niente.
Te lontana dai guai mai, eh?
Dottore, glielo giro questa volta non è colpa mia.
Vabbè.
L'importante è che... state bene tu e il... E il?
Il... Il fagiolino?
Il fagiolino.
Stiamo bene, grazie.
Senta, ma Liguori non è con lei?
No.
Pensavo che sapessi tu dove è finito.
Ed è stamattina che non lo vediamo.
Sì.
Just be there in time And I'll find
you If only I could see
All this world
Can't find what you're looking for?
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