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Così, colpita. Perfetto, brava. Non è difficile.
Affatto. Tu però sei molto più bravo.
E tu sei più bella.
La dolce fanciulla trascorreva le sue giornate con il suo fidanzato, un
bellissimo ragazzo di nome Tony.
Lui le insegnò a giocare a tennis, a golf, le insegnò anche a nuotare.
Cindy era molto innamorata.
Era convinta che con lui non le potesse mai accadere nulla. Si sentiva protetta
e sicura.
Pensava che quell'amore non avesse mai fine e che lui fosse l'uomo della sua
vita. Con Tony si sentiva la ragazza più felice del mondo.
Ci sono riuscita! Non avevo dubbi!
Adesso ti guiderò io.
Cerca di ruotare di più il bacino, è fondamentale.
Credo di aver capito, proviamo?
Dai.
Oltre ad essere bella, Cindy era una ragazza dall'animo gentile e buono.
Vedeva il bene in tutte le cose, ma era anche molto ingenua e per questo
qualcuno stava tramando alle sue spalle.
È fredda? No.
Tu fatti tu per primo.
No, vai tu, su.
Stai tranquilla.
Ma l'acqua è bassa, non avrai paura. Non fare scherzi.
Dai, entra.
Sì, voglio imparare a nuotare.
Ok.
Ehi, ma è fredda.
Ma non fare stavoliente. No, aspetta, è gelata. Ma dai.
È fredda.
Arriva lo squalo.
Voglio uscire.
Ma che dici? Non fare così.
Buttati giù, su.
Non mi schizzare.
Sto morendo di freddo.
Addirittura. Sai che non so nuotare, ho paura dell'acqua, te l'ho detto.
Ti aiuto io, non preoccuparti. Sicuro?
Sì, devi muovere le braccia. E va bene, senza scherzi però.
Adaccati nell'acqua, ti aiuto io.
Ecco, così.
Non mi lasciare però.
No, ruota il braccio adesso.
Così?
muovi le gambe? tienimi brava, così sì
brava bravissima
Epp!
Questo fa parte dell'insegnamento.
Ho voglia di te.
Ne ho tante anch'io di te.
Sì.
Cindy.
È meglio che ti metta un po' di crema, altrimenti ti brucerai sotto il sole.
Togliti il reggiseno.
Me la spalmi un po' sulle spalle, eh?
Ma certo.
Ecco qui.
Un po' di crema su questo bel cornicino.
Sei proprio bella.
Adesso girati.
Ma mi piace sentire le tue mani sul mio corpo.
E a me piace accarezzarti.
Mi piace da morire, Cindy.
Sei bellissima.
I tuoi seni sono stupendi.
Ancora un po' di crema, vuoi?
Oh, sì.
Adesso via questo bel costumino.
Che bello, Tony.
Continua ad accarezzarmi, mi piace.
Quanto sei bella, Cindy.
Ti amo.
Voglio accarezzarti tutta.
Ti desidero tanto, Cindy.
Ti desidero anch'io.
Oh!
Che svergognata! E' inaudito!
Guardala!
Uff...
Una vera sgualdrina. Già.
Eh sì.
oh oh oh oh
Grazie.
Tutto questo le si ritorcerà contro.
Potete credermi.
Ma che fai?
Aspetta e vedrai.
Ah, vuoi giocare proprio adesso?
Non hai più paura dell'acqua, eh?
Eccomi. arrivo dai vieni qui vieni da me piccolo dai non lasciarmi così non ti
lascio così vieni qui
Oh.
Andiamo via.
Signorine, buongiorno. Madame, buongiorno. Buongiorno.
Purtroppo per voi, Madame, il testamento di vostro fratello è perfettamente in
regola.
L'erede unica del patrimonio è vostra nipote Cindy.
Non ve dubbio, Madame Magda. Cosa?
unica erede di tutto non è possibile tutta quella svergognata e io dovrei
sopportare che le mie due bambine le mie figlie due vergini innocenti non debbano
avere neanche un soldo mentre quella sgualdrina può sperperare l'eredità di
famiglia purtroppo temo che dovrà rassegnarsi all'idea contessa il
testamento è inoppugnabile è la legge
Posso accettare che queste due innocenti non abbiano nulla. Le guardi, due fiori
che chiunque ambirebbe cogliere, due boccioli di rosa che darebbero gioia ed
amore ad un uomo e che invece, senza una dote adeguata, rischiano di rimanere
zitelle. Non sarebbe giusto. Ah!
A proposito, voi avete moglie?
No, non sono sposato. Questo è interessante.
Comunque penso che voi possiate... Modificare il testamento?
Dura lex sed lex?
Possibile che un uomo pieno di risorse come voi non possa fare qualcosa per
rendere giustizia ad una povera vedova e dalle sue figliole. Questo è proprio
impossibile, madame.
Mi piacciono gli uomini che trasgrediscono la legge.
Beh, veramente... Ma no, non posso andare contro ciò in cui credo. Non
posso andare contro le leggi. No, no. È proprio sicuro?
Sì, ne sono certo. Non posso proprio, non mi viene in mente nulla purtroppo.
Ascoltate, io penso che un uomo intelligente come lo siete voi
sicuramente potrà trovare una soluzione per noi. Cindy non può avere tutta l
'eredità. Ho capito, ma voi dovete comprendere che il testamento è molto
chiaro. Vostro fratello ha lasciato tutto a Cindy.
Sì, così è scritto.
Voi siete un uomo interessante.
E lo sareste molto di più se ci aiutaste.
Sforzatevi per trovare una soluzione.
Ecco, forse si... si potrebbe contestare al re della sua dubbia...
la sua dubbia a moralità.
Ah, bene. Ero sicura che voi avreste trovato la giusta soluzione al nostro
problema. Quindi... diamoci da fare.
Penso che con un'ordinanza voi potreste diventare l'attutrice di vostra nipote e
quindi disporre dell'intero patrimonio. Ah, ora sì che ci siamo. Voi diventate
sempre più interessante. Non ve ne pentirete di averci aiutato, è vero,
ragazze? No, certo che no. E quanto ci vorrà perché la legge faccia il suo
corso? Dipende da voi.
Allora penso che... che sia il caso di...
Di aprire immediatamente la pratica. Ma madame, che fate?
Ma voi mi avete frainteso, madame?
Vi prego, madame, smettete.
Siete proprio sicuro di quello che dite?
Certo che sono sicuro di ciò che dico.
Guardate come sono belle.
Voi state tentando di corrompermi. Componetevi, per favore.
Ma no, vi prego, rilassatevi.
Su. Oh cielo, ma calma madame, chi mi prende? Contenetevi. Che orribile
equivoco. Sì, un orribile equivoco.
Stanno tentando di corrompermi, povero me. Non prendetela in questo modo,
prego. Madame, non resisto.
Accarezzatevi. Oh sì,
oh sì, credo che non resisterò oltre.
Bravo, sì così.
Oh cielo.
Povero me.
Sono sexy le mie figliole, vero? Lo vedo. Sono molto sexy, sì. Ed eccitanti.
Oh sì.
Oh sì.
Come siete belle.
Ma che situazione!
Oh, si che bella, si!
Oh, si!
No...
Così... Così...
Sì, sì.
Che meraviglia!
Così, così, avanti.
Che foga, così.
meravigliosa fantastica che meraviglia ah si bella
e così la perfida zia Magda riuscì nel suo
intento Cindy le
mie cugine zietta che bella sorpresa ciao Giuditta
ciao Veronica zia Magda che piacere
vedervi
Allora, come state?
Sono felice di vedervi qui, mi fa molto piacere. Ti passerà l'allegria sapendo
perché siamo qui.
La signorina Cindy?
Sì. Sono il giudice Morgan.
Molto lieta.
Bene, devo metterla al corrente di una novità che riguarda il testamento.
Un momento.
Allora, ai sensi della legge numero 346, articolo 87, comma numero 4,
i suoi beni mobili e immobili... Compreso questo castello, cara
signorina, e anche tutto quello che vi è in esso, vengono affidati alla tutela di
Madame Magda che ne disporrà a suo piacimento.
Beh, ma è fantastico, zia Magda!
Possiamo finalmente vivere tutte insieme! Ah, come sono felice!
Formeremo una vera famiglia!
Trasferitevi fin da adesso! Tu prendi la stanza più grande, va bene? Tu dove ti
sistemerai? Prenderò la stanza piccola, la renderò proprio come piace a me, d
'accordo? Su, vi prego, trasferitevi subito! Dai, dai!
Come avete potuto pensare che tutto questo non mi avrebbe fatto piacere? Mi
sentivo così sola qui!
Ciao, Cindy!
Ehi, Tony, ciao!
Come stai?
Bene.
Questa stanza sembra un'altra. L'hai sistemata proprio bene. È veramente
accogliente. Se penso che quelle arpie si sono impossessate del castello e ti
hanno relegato in questa stanzetta... Perché dici questo? Non è così. Loro mi
vogliono bene.
Ma è quanto bene.
Io ti amo.
Ho un pensiero per te.
Che gentile! Che cos'è?
Una ghiottoneria.
Forse hai paura che la zia non mi dia da mangiare.
Quella megera sarebbe capace di tutto.
Che dici?
Voglio vedere che cos'è.
Aprilo.
Che bello!
Fragole con panna. Ti piacciono, vero? Io ne vado pazza.
Lo ricordavo, per questo te le ho portate.
Grazie, Tony.
Sei molto caro, non so come sdebitarmi Un modo ci sarebbe, indovina un po'
Davvero?
È lo stesso che penso io Spero proprio di sì Bene, allora non perdiamo tempo E
le tue fragole?
Beh, le fragole possono aspettare Perfetto, ti amo
No.
Ciao.
Che stai facendo?
Niente di particolare. Ma tu non senti dei lamenti?
No, non sento nulla, no.
E ora?
Ascolta... Ascolta bene.
Altro che lamenti, questi sono mugoli di piacere.
Vengono dalla stanza piccola, vero? Sì, andiamo.
andiamo facciamo piano
Grazie.
Hai visto la cuginetta?
Non è niente male, suo amichetto. Già.
E guarda, senti come ci dà dentro.
Io penso che un bel ragazzo così sia sprecato per lei.
Ciao, cuginetta. Ma perché siete entrati in camera senza bussare?
Abbiamo sentito dei lamenti e ci siamo preoccupate per te.
Pensavamo che ti sentissi male.
E invece stai in dolce compagnia.
Lui è Tony, il mio fidanzato. E loro sono le mie cuginette.
Ma che belle ragazze.
Ma che bel maschione.
Sei proprio carino. Lasciala perdere. Ma Tony!
Me ne sono accorta!
Sì!
Fermi! Lui è il mio fidanzato!
Vieni!
E piantala di frignare!
Ma... Silvia, vieni!
Vieni qui tu!
Ma Tony!
E ora vediamo come sai usare quello che Madre Natura ti ha dato.
Ma che stronzo che sei!
Da te non me lo sarei mai aspettato. Questo non te lo perdonerò mai. Tra noi
è tutto finito, è tutto finito!
Oh!
No!
Ragazze, oggi dobbiamo... Veronica?
Giuditta?
Sì
Oh, sì.
Che fate svergognate? Vi rendete conto di quello che state facendo? Chi è
questo bell'imbusto?
È lui e Tony, un amico di Cindy.
È carino, vero mamma? Sì, ma non basta la sua situazione patrimoniale?
Sono un maestro di golf.
Fuori, dovevo immaginarlo che eri un pezzente.
Giusto una sguattere, poteva frequentarti. Ma perché, mamma? Zitta e
sciagurate. È tanto carino. Silenzio tutte e due, andate via. Che peccato.
Mammina, era bello, era bello.
Frequenterete che dico io.
E senza sbuffare.
Povera Cindy, triste, sola, sconsolata e tradita dal suo amato Tony.
Si riteneva comunque fortunata, poiché le sue cuginette le avevano fatto capire
che tipo fosse il suo fidanzato.
Certo avrebbe preferito accorgersene in un altro modo.
Vedere Veronica e Giuditta avventarsi così calorosamente sul laitante fisico
del suo innamorato non era stato di sicuro uno spettacolo piacevole.
Pazienza. La vita continua e chissà, forse un giorno Cindy potrebbe
incontrare qualcuno che sappia amarla e ricoprirla di mille attenzioni.
Chissà. Intanto, Madda decise di educare Veronica e Giuditta come vere
gentildonne. Assunse un maggiordomo inglese che doveva far loro da
precettore e prepararle a frequentare i rampolli dell'alta società.
Madame.
Si sbrichi, Donald.
Ho fame.
Io ho una fame da lupi. Porta da mangiare. Non ci metto la fame.
Comportatevi bene. Che cosa hai preparato?
Ho fatto preparare un antipasto di caviale.
Oh, no! Che schifo!
Quante volte vi devo dire?
Mi sembrate due figli vengole. Porta il caviale.
E cercate di stare composte a tavola. Su con il busto.
Davanti, mangiate il caviale e smettetela di avere quell'espressione!
Ma che schifo! Non ce la faccio! O mangi questo o digiuni!
Ciao, Cindy!
Ciao, Veronica!
Oh, ma che bel dipinto!
Grazie! Ti ho portato qualcosa da mangiare! Che cos'è?
È caviale!
Che fame!
È una specialità, sai? È un cibo costosissimo. Non dire alla mamma che te
l'ho portato.
Assaggialo. No, non così. Lo devi spalmare sul pane. Ecco, così.
Ti piace?
È buono? Eccezionale.
Ti piace?
La mamma non deve sapere nulla. Mi raccomando.
Sì, ciao. Ciao, grazie.
Che buono.
Che cibo prelibato.
Principessina, gradirebbe una tartina di caviale?
Sì, grazie, perché no?
Mmm, che buono!
Che magnifica serata. Sono stata bene.
Sei un ragazzo delizioso. Mi piaci tanto.
Anche tu mi piaci.
Davvero? Lo giuro.
Fermo adesso, ti prego. Andiamo in casa.
Che fatti? Tiri indietro. No, io non mi tiro indietro. Stai tranquillo.
Pensavo di continuare in casa.
Andiamo dentro, dai, staremo più comodi. Vieni, andiamo. E tua madre? Oh, è fuori
e non tornerà prima di mezzanotte.
Coraggio, vieni. Allora che aspettiamo.
E se tua madre rientra prima di mezzanotte? Oh, è impossibile, non
preoccuparti.
Accomodati.
Non stiamo meglio qui?
Sì. Dai.
Rilanzati, non preoccuparti.
Baciami.
Ora basta, ti prego.
Perché?
Non mi piace stare qui.
Non mi piace, ecco. E dove vorresti andare?
C'è la nostra casa a disposizione.
Ma non c'è nessuno?
Siamo soli adesso. La mia mamma rientra molto, molto più tardi. Sì.
Ma avevi detto che non c'era nessuno? Accidenti, chi è?
Non ti preoccupare, io salverò. Ciao!
Salve!
E che facciamo?
Continuiamo, no?
Ma... Ma... Ma... Ma...
Si, si.
Oh!
Fai piano, vuoi scorticarmi? Vive, cerca di essere un po' aggraziata. Devi
saponarmi con delicatezza, con dolcezza.
Così. Scusami, zia.
Con dolcezza.
Con dolcezza.
Scusami, zia. Mi dispiace, zia. Sempre la stessa cantilena. La verità è che
manchi di tatto.
Non sei una gentil donna. Sei priva di eleganza in tutti i movimenti.
Non sei brava in niente.
Donald!
Oh, I'm sorry, ma... Che c'è? Ti imbarazzi?
Non vorrei che il mio sguardo imbarazzasse voi. Ah, riferisci quello
che hai da dire alle mie due figlie?
Ecco, in salotto procede tutto come avevate previsto.
Che tipi sono?
Giovani e piuttosto aitanti.
Oh, non mi interessa il loro aspetto fisico, ma il loro conto in banca?
Direi abbastanza sostanzioso a giudicare dalle loro auto.
Molto bene, Donald.
Fai il piano.
Raccogli. Anzi, asciugami. Sì.
Grazie
Mi sono eccitata. Sì.
Sì.
Portami la biancheria, sbrigati. Subito.
Ma che cos'è questa roba? Io indosso solo biancheria rossa. Prendila, sei una
stupida. Mi dispiace, zia. Il rosso è il colore della seduzione e del peccato.
Decisamente, madame. Il rosso si addice di più alla sua carnagione chiara.
Giusto. E poi il rosso è il colore della lussuria sfrenata, del mio colore
preferito dopo il nero.
Cos'hai da guardare tu? Pulisci e riordina tutto. Certo, zia.
Bella, vero?
Prendimi l'abito nero, Donald.
Questo abito mette in risalto la sua bellezza, madame.
Davvero ti piace, Donald? Guarda come mi sta bene, non trovi?
Che cosa guardi? Pensa a pulire. Va bene, zia.
Adesso puoi andare. Prendi una frusta e vieni in soggiorno.
ti piace il mio amichetto Giuditta?
puoi dargli un bacio se vuoi, avanti! bacialo! coraggio!
bacialo! bacialo!
Vi disturbo, forse?
Ciao, mamma. Sei già qui?
Non lasciatevi ingannare dell'apparenza, vi prego.
Non facevamo niente di male.
Ah, no?
Approfittare di due innocenti, ingenue creature per voi niente di male?
No, le cose non stanno esattamente così.
È così. Noi siamo bravi ragazzi, madame. Lo giuro. Sul mio onore. Ora lasciamo da
parte l'onore. Chi siete voi due?
Presentatevi, che lavoro fate? Con vero piacere, il mio nome è Matt Davenport.
Ah, ho capito, devi essere il figlio di John Davenport, delle ciaierie
Davenport, giusto? E tu?
Il mio nome è Victor McGillis. Ah, questo nome mi ricorda una famosa marca
di scotch. Esatto, madame, la fabbrica della mia famiglia.
E così voi due sareste due figli di papà, innamorati delle mie figliole. Non
avrete mica intenzione di prendere in giro queste due figliole, eh?
Col suo permesso, madame, vorremmo frequentarle per conoscerle un po'
meglio e poi sposarle. Madame, ci deve credere. Noi siamo ragazzi per bene.
Abbiamo intenzioni serie.
È vero. Il matrimonio è una cosa importante.
Voi siete d'accordo a sposarli? Certo. Sì.
Soddisferanno i vostri desideri. Le premesse ci sono.
Bene, però una madre deve sperimentare di persona le capacità dei futuri
generi.
Che ne dite, vi piaccia come futura suocera? Sì, madonna.
E quanto vedremo?
Frustali!
Fermo!
Bravi, impavidi e coraggiosi. Dimostratemi cosa sapete fare.
No!
No.
Sono eccitata.
Senti come sono bagnata. Sì. Sì.
Sì.
Sì.
No!
Sì, sì!
Oh!
Signori, prego. Grazie.
Prego.
Grazie.
Prego. Grazie.
Prego.
Brindiamo. Cin cin.
Siete davvero in gamba, ragazzi.
Allora abbiamo superato l'esame. A pieni voti, direi. Oh, quindi ci darete il
consenso al matrimonio con le vostre figlie? Oh, un momento, non correte. Non
voglio rimanere sola. Non ho neanche un marito a cui badare. Questo non è un
problema. Vi presenteremo un nostro amico. Giusto, conosciamo un uomo che fa
per voi.
Davvero? Ed è facoltoso? Altro che sì.
È ricco? Sì.
Perfetto, allora voglio conoscerlo. Sì.
Cin cin.
Ah sì, un ambiente eccezionale con una padrona di casa altrettanto eccezionale,
veramente fantastica. D'altra parte basta guardarsi attorno. Oh, ecco qui la
nostra madame.
Signora, le presento Adam.
Piacere. Miei cari. E queste sono le figlie.
Piacere. Lei è Giuditta.
Salve. E lei è Veronica. Salve.
Sono sbalordito e incantato.
Victor e Mark mi avevano parlato di voi, ma adesso che vi ho visto rimango
esterefatto. Siete una donna bellissima, siete stupenda.
Non volevo credere alle descrizioni che Victor e Mark mi avevano fatto di voi,
ma ora devo ammettere che sono inadeguate alla realtà. Voi siete molto,
molto più bella. Siete una donna straordinaria. Io vi desidero. Un
momento, Adam.
Voglio farvi provare un piacere più emozionante, più sottile, più completo.
Il piacere totale. Allora, non perdiamo tempo.
Il piacere di intuire la presenza del partner. Vi prego.
Metti le gocce nei miei occhi e nei suoi.
Con queste gocce la realtà
perderà i suoi contorni e ci cercheremo con l'aiuto...
Con l'aiuto dei sensi, con il tatto potremo riconoscere i nostri corpi. Poi
l'udito ci aiuterà ad identificarci con il fruscio di un indumento, ad esempio.
È un gioco intrigante, ma è bello.
L'oscurità sarà la complice dei nostri peccati. Il sesso deve essere emozione,
deve essere energia, sublimazione dei sensi.
Quando ci troveremo?
Il mio piacere si confonderà con il tuo.
I nostri corpi si uniranno all'unisono.
Magda, dove siete?
Non vi vedo. È fantastico, mi sembra di avere gli occhi ricoperti da un velo. È
tutto così eccitante.
Vi desidero tanto, Adam. State attento a non farvi male. Vi voglio tutto intero.
State tranquilla.
So che siete qui vicino.
Sento i vostri passi.
Il fruscio del vostro abito.
Mi avete trovata.
Oh, sì.
Oh,
baciatemi, toccatemi.
Oh, che uomo appassionato.
Che lingua ardente.
Possedetemi.
Possedetemi fino a svenirmi.
Oh, sì.
Oh, sì.
pelle così velutata come
profumate
avete
il profumo di una rosa
Un profumo inebriante.
No.
Siete fantastica. Il calore delle vostre labbra mi fa citare sempre di più.
Che incontro indimenticabile.
Non vi lascerò per tutta la vita.
Voglio stare sempre con voi.
Per sempre.
Sì, Adam.
Prendetemi.
Possedetemi tutta.
Oh, sì, ancora.
Prendetemi. Siete meravigliosa.
Oh,
io
adoro. Siete meravigliosa.
Mi fate impazzire.
Grazie.
Che divina creatura.
Che maschio Adam.
Sì.
non ho
mai
provato tanto piacere siete la creatura che ho sempre sognato
Cosa?
Come sono eccitata!
C'è cos'è ancora?
Ego!
C
'è
cos'è ancora?
oh oh
oh
oh
Oh!
Adam, ti sei addormentato? Oh, che uomo fantastico, che serata meravigliosa,
indimenticabile. Sono stata bene.
Ti desidero tanto, ti voglio.
Magda, che esperienza eccezionale, che donna appassionata che sei, ti desidero
tanto. Facciamo ancora l'amore? Sì, sì, ancora, ancora.
Mi fai impazzire.
Ti piace il mio profumo?
Che cosa succede?
Qualcosa non va, caro?
Dimmi, che cosa c'è?
Di qualcosa parla, ti prego!
Mortati!
Ma che ti prende, insomma? Perché fai così?
Non è lo stesso profumo.
Ma che dici? Sei un po' confuso? Il mio profumo è quello di prima. Non è lo
stesso. Stai tranquillo, sarai un po' stanco, senti. Sono sicuro che...
No, è un altro. Sono certo di quello che dico. Lo riconoscerei tra mille. Per
favore, Adam. No, no, dichiaro.
Dunque, da che parte sono andato?
Ma dove vai?
Ma sei impazzito? Tu sei stato con me e quel profumo è mio.
Adam, smettila, per favore.
Vieni subito qui da me!
Donald!
Oh, Donald ha goduto con me, adesso non mi riconosce. Perché non era lui a
godere? Ma cosa dici? È con me che avete fatto l'amore, è con me che avete
fatto... Ma come ti permetti? Toglimi queste mannacce di dosso!
Ma come è potuto accadere?
Chi è che ha fatto l'amore con Adam?
Giudite e Veronica sono uscite.
Con chi può essere stato Adam allora?
Chi è questa donna misteriosa?
Ciao. Ciao, mi hai riconosciuto?
Certo.
Come potrei dimenticare l'uomo a cui ho dato tutta me stessa?
Perché hai fatto l'amore con me?
Ho capito subito che tu eri diverso.
Diverso?
Sì.
Pensa che ho persino pensato che tu fossi... Che io fossi cosa?
Niente.
Cosa hai pensato?
Che tu fossi innamorato di me.
Lo sono.
Io ti amo.
Ah, è così che stanno le cose.
Svergognata. Adesso ti metti a sedurre i miei ospiti?
No, non è come credete, Madame Magda.
Ah no? E allora com'è? Volete negare l'evidenza?
Pensate che io sia stupida?
Io l'amo.
Ah beh.
Se le cose stanno così, non mi resta che fare le presentazioni. Lui è il barone
Adam von Kleist, il banchiere von Kleist, cara.
Barone, lei è la mia cara nipotina orfana, si chiama Cindy.
Vostra nipote, quindi, voi siete la parente più stretta.
In effetti, Cindy per me è come una figlia. Io e le mie bambine le abbiamo
accolte a braccio aperto quando è rimasta sola al mondo.
Allora, madame, io vi chiedo ufficialmente la sua mano.
Io l'amo. E se Cindy è d'accordo? Io sono d'accordo. Vorrei ben dire. A
questo punto bisogna festeggiare e dare la notizia a tutti gli altri.
Allora, che ne dite? Siete d'accordo?
Sì, madre. Certo.
Organizzerò un ricevimento. Oh, grazie. Non deve ringraziarmi, nipotina. La tua
felicità è la mia.
Baciatevi.
Vi ho riuniti tutti questa sera per darvi una magnifica notizia.
Tutti voi sapete l'affetto che provo per Cindy.
L'ho sempre trattata come se fosse mia figlia. Non le ho fatto mai mancare
nulla.
Ho sempre cercato di non farla mai soffrire. Ed ora che lei ha trovato il
grande amore, vorrei che tutti noi condividessimo la sua felicità. Voglio
annunciarvi il fidanzamento del barone Adam von Kleist con mia nipote Cindy. E
ora facciamo un brindisi, Donald.
Congratulazioni.
sì davvero oh
champagne
prego cara grazie caro e sono così felice anch'io amore
grazie
Grazie. Grazie.
Brindiamo ad un amore felice e duraturo. A Cindy e Adam, alla loro felicità.
A Cindy e Adam.
Sono un
uomo
fortunato.
Ho voglia di fare l'amore.
Anch'io.
Che caldo.
Mi giro la testa.
Non mi sento bene. Ma che ci succede?
Accidenti.
che cosa c'è Donald?
porta via i bicchieri No, Donald, non voglio bere. No, no, no.
Dai.
No.
Su, bevete.
Ma non era champagne?
Sì, sì.
no no
Cos'è ancora?
Cos'è?
Cos'è tutto?
Oh!
Ehm...
Non lo so. Non lo so.
Ah,
è duro.
No!
Grazie.
no no
Andiamocene via.
Ah, sì.
Permesso?
Ma chi siete? Che cercate? Siamo gli ufficiali giudiziari. Dobbiamo
sequestrare tutto ciò che vi è in questo castello, cara signorina.
Questo zia magro ha acquisito mobilio e bestiario senza mai parlare. Stai
tranquilla, non preoccuparti. Fate il vostro dovere. Servitevi pure,
sequestrate tutto. Allora procediamo al sequestro. Certo, iniziate pure. Buon
lavoro.
Povera zia. Bene, iniziamo da qui.
Lampada in stile, 600.000.
Ma chi sono questi? Non lo so. Qui un divano a due posti. A due posti.
Qui invece un divano a tre posti.
A quattro posti. Ah, già, già, a quattro posti.
Da oggi in poi baderò io a te. È come nelle favole. Sì, ma questa realtà...
Ah, sono felice. Ti amo. Andiamo. Anch'io.
E come si dice nelle fiabe, vissero felici e contenti.
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