Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Venite. Dai, dai, presto.
Sparpagliatevi.
Occhio, eh?
Ragazzi, andate a dare un'occhiata da quella parte.
Adesso sedetevi.
Campo Bien Hoa. Soldato Shi chiama strategi. Parlate.
Sì, sì. Un attimo, passo chiudo.
Presto voi andate al campo a vedere che è successo. Forza!
Noi andiamo dall'altra parte.
Sbrigatevi!
Forza!
Ascolta un po'. Parliamo un po' da uomo a uomo.
Io mi sono scassato le palle. In Italia si potrebbe ricominciare da zero, senza
essere sempre costretti a scappare. Ma dai.
Io ne sono sicuro.
Non dire questo. Ah, senti.
Cerca di capire. Non hai visto? Non hai visto dove cazzo siamo? Guardati un po'
intorno, no?
Ma questo è vero, sono tutti pazzi.
Hai qualche idea?
Senti.
Io avrei un'idea. Quale?
Ce ne vogliamo andare da qui? Non corriamo nessun pericolo.
Ma tu ci muori in questa merda. No, no.
Tu ci muori come anch'io ci muori. Non muoio, no.
Ascolta. Dimmi.
Di qua ce ne dobbiamo andare.
No.
Allora.
Che ne dici?
No.
Ma ti prego, dobbiamo scappare. Guarda dove siamo. Non possiamo.
Ormai ci siamo. Dobbiamo rimanere e non se ne parla più, è chiaro? E allora,
cazzo, me ne vado io da solo!
Morite! Bastardi, morite! Che cazzo tutti, bastardi!
Crepate!
Crepate!
Che cazzo vuoi? Tu lasciami stare!
Affanculo!
Basta, ora vieni con me.
Vieni.
Stai ferma.
Lascia di fare, lascia di toccare.
Sta a calma.
Antifa! Spogliati!
Spogliati, troia! Forza, dai!
Muoviti!
Accio non ho il sangue.
Forza! Forza!
Cosa aspetti?
Forza! Più veloce! Più veloce! Più veloce! Dai! Dai! Dai! Dai! Dai!
Vieni qui!
Sottile! Forza! Dai! Così! Brava!
E tu continua a meccare, forza. Dai.
Sceglia.
No, non ti guardi, roberino.
Dai, continua.
Dai, toccati la figa, toccati.
Ah, dai!
Grazie a tutti.
Oh!
Si, si.
Noi ci rivediamo. Noi ci vediamo.
Dai!
Dai! Dai! Dai!
Dai!
Dai, forza.
Se chiedo bene prendi un cuore, dai.
Dai, forza, forza.
Spregami, troia.
Dai, dai, fattela sfuggire, dai. In gola tuttora. Sì, sì,
dai.
Fattela sfuggire,
dai, dai, dai, dai.
Grazie.
Ti è piaciuto, eh?
Allora, ma di che ti è piaciuto?
No! Vila!
30 aprile 1975,
le truppe americane sono entrate a Saigon.
È finita la guerra.
È finita per l'America una guerra durata dieci anni, che ha visto morire 50.000
soldati americani e circa un milione di vietnamiti.
Il ritiro delle truppe americane, ormai logorate... dalla tensione di una lunga
guerra in cui nessuno credeva, è tristemente accompagnato dall'eco della
sconfitta che ha visto soccombere agli occhi del mondo la più imponente
macchina bellica esistente.
Manifestazioni di solidarietà nei confronti dei redditi del Vietnam sono
all'ordine del giorno.
Alla Casa Bianca è stata aperta un'inchiesta sulle centinaia di
diserzioni avvenute durante la guerra.
Si calcola che circa 6.000 tra soldati e graduati delle truppe americane e dei
Marines abbiano in qualche modo disertato dalle loro potenze.
Le donne.
E io ho scelto in te quella che diventerà la donna più potente.
Buongiorno, potrei parlare con Roberto per favore? Sono io chi parla?
Oh, beh, in effetti non ho bisogno di niente. Sono soltanto una donna che ha
voglia di conoscerti, di incontrarti. Ah, senti, ferma, ferma, ferma. Senti un
po' una cosa. Tu mi hai dato un appuntamento tre volte. Io sono venuto
ben tre volte di seguito, capito?
Io, se continui a farmi bidoni, ti cerco, ti rompo il culo e ti butto giù
dalla finestra se questa volta non ti fai vedere, è chiaro?
Ogni volta che è il momento non ho il coraggio di farlo. Questo è il mio
problema. Ma questa volta vediamoci, incontriamoci. Perché ho tantissimo
desiderio di vedere tu e parlare con te. Non rompi i coglioni, questo è il tuo
momento. Ti prego, non arrabbiarti.
Questa volta non mancherò l'appuntamento.
Dimmi dove devo venire e verrò. Che palle che mi fai venire. Senti, ascolta,
io fra un'ora e mezza sono al bar.
La birreria di Gennaro.
Se vuoi che ci vediamo lì, se vieni. Intanto io ho un appuntamento con un
amico, per cui ci sono qui.
Ecco, brava, brava, brava, brava. Vedi che la conosci? Allora ci vediamo lì, d
'accordo? Va bene, credo proprio che ci vedremo. Mi spiace di tutto, ci vediamo.
Valeri, scusami tanto, ma con chi stavi parlando? Ah, era soltanto un amico.
Sai, ho appena telefonato a un amico per... ma così, per fargli uno
scherzetto, tutto qui.
Ma dai, non fare quella faccina desolata. Lo sai bene che ti amo, lo
sai. Vieni, dai.
Non è niente di importante.
Su.
Cheryl.
Che siete?
Cosa volete?
Pronto? Sono Roberto, ciao, come stai?
Bene, io, senti.
Volevo domandarti se sai se Rocco è già uscito per venire all'appuntamento con
me.
Non lo so, io non voglio parlare, non voglio dirvi nulla.
Che cos'hai dentro di te che è così magnetico? Quello che viene chiamato
desiderio.
È solo questo che volete vedere?
No, tu non puoi fare a noi quello che fai agli altri. Anche a te piacerebbe
toccarlo, non è così?
No.
Mi aspetta.
Ti piace?
Lo sai bene che mi piace.
Lo so.
Lo so.
Non si.
Sì, sì, sì. Sì,
sì, sì.
Sì, sì, sì.
Oh, stupendo. Oh sì.
Oh sì, sì.
Tu che mi senti? Sì.
Vieni, vieni.
Sì,
scopami.
Scusami.
Oh, sì, ancora.
Oh, sì. Oh, sì, ancora. Mi piace.
Oh, sì, è stupendo.
Forza, scoppami. Oh, sì.
Oh, sì.
Oh, sì. Oh, sì.
Oh, sì. Oh, sì. Oh, sì. Oh, sì.
Oh, sì. Oh, sì.
Oh, sì.
Oh,
sì.
Ancora Frank.
Frank ancora.
Mettimi qui dentro.
Ma certo.
Oh, sì, dai.
Muoviti.
Dai, muoviti.
Sì, così, dai, ancora.
Così, così da lì.
Scusami.
Sì, sì, ancora, ancora.
Così, così.
Aspetta, aspetta. Ecco.
Sì.
Non c'era di mecca. No.
Vieni qua.
Sì.
Questa posizione è incredibile.
Cambiamo ancora.
Dai, ora la scelgo io la posizione.
Sì.
No,
così
mi fai male.
Vieni ancora, vieni.
Cambiamo.
Oh sì, cambiamo.
Oh, sì.
Oh, sì.
Mi hai poggiato da indietro, eh? Sì.
Oh,
sì.
No, sì, sì.
Oh!
no no
Vieni. Vieni.
Vieni.
Dai. Dai. Dai.
Dai. Dai.
Sì, sono chiaro, sono chiaro.
Hai visto come siamo bravi? Lo sai che ti amo.
Cosa faresti senza di me?
Non lo so, amore.
Ah,
che scopata.
Ah,
che forte, sì.
Baciami.
Ti amo, Valeria.
Sei stupenda.
Anche tu sei bella.
Sì, ti amo.
Ehi, Gennaro, aspetta un amico. Sto aspettando che arrivi, ma caspita. È già
più di mezz'ora che sono qui.
Ah, eccoti qua.
Ah, finalmente sei arrivato. Vieni, vieni, dammi un abbraccio.
Carissimo. Allora, sediamoci direi. Andiamo a sederci, dai. C'è un tavolo
libero, forza.
Grazie.
Allora, come va?
Beh, abbastanza bene.
Ma c'è quello stronzo del negoziante, sai, il solito, quello che non vuole mai
pagare. Ma bene.
Ma è sempre così. Il ragazzo è tornato e ogni volta è così. Davvero, il problema
è così tremendo.
Secondo me quello è uno stronzo. Ma dai, ci siamo qua noi, lo sai. E non siamo
mica due coglioni. Ma lo sai che sono io responsabile. Non voglio essere
responsabile di questo. Me ne occupo io di questa storia. Me ne occupo io.
Ti ringrazio. Tu non ti devi preoccupare. Insomma, abbiamo
conquistato il mondo. Ci siamo fatti la bella vita. Non dobbiamo riuscire anche
in questo.
Sistemeremo tutto, vero? Aspetta, chiamo il cameriere. Senti, ci porteresti
qualcosa da bere, per favore?
Grazie. Sì, grazie.
Allora, mi sembra in forma. Ti senti bene? Oh, certo, in formissima, puoi
dirlo forte. Potrei spaccare il mondo a metà.
Eh, certo, lo sai che su di me puoi contare... Insomma, non sono mica più a
Saigon. Sai, per me basta una telefonata e io corro subito. Grazie, sei un vero
amico. Adesso però vorrei due tette da strofinare un po'. Senti, Roberto, te lo
dico per l'ultima volta.
Quando avrai bisogno di me, basta una telefonata. Non c'è problema, guarda,
non c'è problema. Sta calmo, è già tutto sistemato.
Considera questo problema già sistemato, eh?
Scusate, disturbo?
Senti... Incantato.
Ciao, come va? Ehi, Roberto, non mi presenti?
Vorrei presentarti il mio amico Rocco.
Incantato. Oh, piacere.
Piacere. Senti, Roberto, io vado, eh? Ci sentiamo più tardi. Ok, ok, ok. Ciao,
eh? Ciao, arrivederci.
Arrivederci. Prego, accomodati.
Ecco fatto.
Bene, allora, sei venuta anche questa volta? Sì, sono venuta, certo. Volevo
veramente conoscerti di persona, capisci?
Ma dimmi, com'è che volevi conoscere proprio me in persona?
Beh, perché avevo voglia di conoscere un vecchio eroe della guerra in Vietnam.
Sì, ecco, ero curiosa di vedere com'è un eroe di persona.
Molto bene, adesso capisco.
Io spero di non averti delusa troppo.
Beh, no, in effetti spero di non essere io una delusione per te. Sì, beh,
insomma, io non ho fatto niente di importante.
Però credo proprio che tu ne abbia molte di cose interessanti da raccontarmi, non
credi? Beh, su questo ci puoi scommettere. Ah, sì?
Sì, però non vorrei annonerti troppo. Ma no, perché?
Sai com'è?
Invece mi interessa sapere quello che hai passato. Non credo che questo sia il
posto più adatto. Potremmo fare conoscenza in un altro posto. Penso che
questo sia il motivo principale per cui sono venuta qui. Sono contento che tu
sia d'accordo con me.
Ah, sì?
Sei carino. Davvero?
Non iniziare, siamo seri. Io sto dicendo sul serio.
Tu non credevi che sarei venuta davvero, eh? Non eri convinto. Diciamo che è
stata una sorpresa.
Che carina che sei.
Prendiamo da bere adesso, vuoi qualcosa? Ah, sì, certo.
Speriamo che ci abbiano preparato qualcosa di buono.
Vabbè.
Ah, Gennaro, ci ha letto nel pensiero. Che tempismo.
Prego. Grazie.
Oh, che bel cocktail. Guarda, questo bar è stupendo. Ah sì? Se sono buoni come
sembrano, saranno unici.
Grazie. Bene, assaggiamo. Alla nostra amicizia. Alla nostra amicizia? Ok.
Alla tua salute. Oh, questi mi danno fastidio. No, questi servono per
decorazione.
Niente male davvero.
Allora. Te l'avevo detto io, no?
Sono contento di averti conosciuta.
E io sono contenta di essere qui. È da molto che ci sto provando.
Non ti dispiace che abbia fatto ricerche su di te?
No.
Perché dovrebbe, scusa.
Bene, perché era proprio questo che temevo.
No, mi pare una dimostrazione di carattere da parte tua.
Sei una che sa quello che vuole.
Non ho ragione. Sì, in effetti è proprio così.
Una molto sicura di sé.
Eh, ti pare? Eh?
Ok, per adesso credo che basti. Potremmo sempre continuare la conversazione a
casa mia, se non ti dà fastidio. Io abito proprio qui vicino, perché non
facciamo un salto a casa? Eh sì. Ti va?
Beh, non so, forse.
Sì, forse è l'idea migliore. Qui c'è un sacco di rumore. Ok, andiamo allora.
Ok.
Forza. Sì.
Da questa parte.
Grazie.
Ciao, amore.
Sì, certo. Ciao, vieni dentro anche tu?
Sbrigati allora, dai.
Allora, vieni o no?
Sì.
Che acqua stupenda.
Ecco.
Eh,
dove c'è? Dove va?
Sto nuotando.
Vieni qui, ho voglia di te.
Senti... Avresti voglia di
farmi... Di fare all'amore comune. Ma certo, tesoro.
Stupendo.
Lo sai che adoro il tuo corpo?
Lo so.
Ti amo, tesoro. Mi spiace per il ritardo, ma era per lavoro.
Lo sai, Roberto è un amico. Non potevo dirgli di no.
Mi perdoni?
Aspetta.
Dai alzati.
Si continua.
Continui così.
Continui.
Oh,
sì.
Così. Che seno.
Dai, sì, con la bocca.
Lentamente tesoro.
Oh!
Vediamo un po'. Allora.
Questo qui.
Ti sei tenuto un vero elmetto da guerra, caspita. Sì, questo era il mio elmetto.
Potrei anche mettermelo in testa, se volessi.
Sai che questa cosa mi ricorda molte cose.
Mi ha anche abbassato molto la vista. Mi ha fatto diventare quasi cieco, sai?
Beh, ci credo.
Ma ti vedo triste, vuoi smettere?
È stata una pazzia.
Sì, lo credo anch'io. Che stronzate fa l'uomo.
Che roba è questa?
Sono sicura che non l'hai nemmeno lavata per sentire ancora l'odore di guerra del
Vietnam. È così, vero?
Non è questo. No?
Questa... E poi che altro c'era qui dentro?
Ah, sì, sì, sì.
Questa era di un mio amico. Un amico che è morto. Hai avuto un amico, un amico
che è morto? Sì, ed era il mio migliore amico. Ah, sì?
Anche questo è un brutto ricordo, allora.
Eh, sì.
Eh, certo.
Qui c'è, vedi, c'è il numero di matricola.
Ah, beh, anche lui se n'è andato.
Ah, questo è il pezzo migliore di tutti.
Guarda.
Guardala bene.
Vedi? Questa è la radio.
La radio che avevamo per comunicare nella mia compagnia.
Questa è la parte di dietro, ma voi parlavate di qui. Sì, sì, questa è la
parte posteriore, certo.
Bisognava collegarla alla plancia e poi... Adesso non funziona più questa.
Sì, perché se ne è perso un pezzo.
Durante la battaglia è andato perso un morsetto. Si attaccava qui e poi si
parlava da qui.
Questo è il pezzo che mi piace di più.
Perché ti tiene anche tutto il resto? Come ricordo di quel brutto periodo.
Che strano, sei tanto brutto. Insomma, non è mai possibile dimenticarsi della
guerra. Mamma mia.
Adesso vediamo che altro c'è.
Questo è il cappello dell'infermiera che stava con me.
Guardalo un po'. Che strana storia, un cappello da uomo. 5 settembre 65.
Ma non è che è un cappello da uomo? No, no, no. Una ragazza che aveva iniziato a
prestare servizio.
All'interno della nostra compagnia. E sua figlia è venuta in Italia. Ho
portato la figlia qui con me in Italia, sai?
Davvero? Ah, sì, sì, certo. Cosa credi?
Adesso si trova qui in Italia e... Ma la vedi ancora allora? No, no, no. Ormai ci
siamo persi di vista completamente. Ma chi si occupa di lei? Boh, non saprei.
Non lo sai?
Non saprei. Non l'hai più vista? È venuta in Italia e poi... Cosa è rimasto
da guardare? C'è la giacca adesso.
Guarda che bella.
Ogni tanto la uso ancora, sai?
Questa era la famiglia.
Questa sì è favolosa, davvero favolosa.
Ah no,
aspetta.
Adesso forse è il caso di smetterla, perché altrimenti va a finire che ti
annoio. Ma no, figurati, non mi annoio affatto. Eh sì, mi annoio anch'io.
Ma cosa ti prende? Che cos'hai?
Brutti ricordi, eh? Sì, infatti. Ma è tutto passato, ci sono qua io.
E poi non credo che sia una soluzione farsi abbattere così soltanto per
qualche ricordo.
Forse dovresti smettere di pensarci per un po'. Io credo che se si hanno dei
brutti ricordi bisogna fare di tutto per lasciarseli alle spalle. Dopotutto sono
soltanto dei ricordi, niente di più.
Credo che si possa imparare anche a guardare in faccia la realtà senza
pensare... Ma insomma, questi non sono bei ricordi. No, non sono bei ricordi,
ma che cosa vuoi fare? Vuoi ammazzarti di tristezza per caso?
Là ci sono degli oggetti di un compagno che è morto.
Sì, lo so, ma basta non pensarci più. Ma sì, hai ragione, lasciamo stare.
Lasciamo perdere il passato.
Vieni, ho voglia di baciarti.
Basta, senti, andiamo Andiamo nell'altra stanza, d'accordo? Vabbè
Staremo
Sei strana.
Buona notte.
Aspetta, resta lì un attimo. Aspetta. Ecco. Vieni.
Ti piace il gelatino, eh?
Adesso facciamo entrare.
Sì, sì.
Sì. Mi piace.
Così te lo prendi meglio.
Adesso è così.
Che senno che hai.
Attenta, è uscita.
Ecco, lo rimettiamo dentro.
Ecco.
muoviti così
Aspetta, tesoro.
Dai.
Su, vieni con me.
Magnifica.
No, no, così mi fai male, ti prego, no.
No,
vieni, vieni, vieni.
Sì, so che io mi parli, dai.
No.
Grazie.
Sì
Grazie.
Sto pervenire.
Brava. E adesso vieni con me.
Sì. Sì fuori cazzo.
Senti, cambia posizione.
Alzati un attimo e mettiti qui.
Ecco fatto.
Stupendo!
Lo sapevo che sareste molto calde.
Lo sapevo.
Guarda che bella e liscia.
Sì, adesso tirati su dall'altra parte, di faccia.
No, di faccia.
Dai, così ti guardo.
Sì, adesso ti scomodi perché ti guardo in faccia.
Ti guardo in faccia e ti guardo le dita.
Sì.
Era tanto che volevo fare l'amore con te, era tantissimo.
Vieni, fatti dare un bacio.
Fammelo sentire fino in fondo. Sì, fammelo sentire.
Fammi urlare.
Fammi urlare. Sì.
Sì. Sì, bello. Sei pronta per prenderlo tutto in faccia? Tutto?
Sì. Sì.
Sì. Sì. Sto godendo. Sì.
Sì. Sì. Sì. Sì.
Sì. Sì, sì.
Sì, succhialo tutto, succhialo.
Sì.
Lo sapevi che sarebbe andata a finire così.
Ti vuoi sdraiare un po' adesso?
Ok.
Bene. Oh sì, ho proprio voglia di riposarmi.
Dai, fai un riposino qui.
Io ho un impegno. D'accordo.
Con una persona.
Comunque... Sei stata fantastica, lo sai?
Meravigliosa. Grazie.
Fai un bel riposino, eh tesoro?
Ok. Ok?
Sei stata meravigliosa.
Mi hai davvero sfinito, lo sai?
Sì. È un vero peccato che me ne debba andare perché se no lo rifarei subito,
lo sai? Davvero.
Sì, ma questo appuntamento con questa persona, ecco.
Comunque sei magnifica, magnifica veramente. Mi hai... Mi hai davvero
sfinito, lo sai?
Ok.
Anche la giacca.
A posto.
Ciao tesoro.
Ciao.
Ci vediamo più tardi.
Buon riposo.
Sì?
Pronto? Ma che cosa stai facendo, Valerie? Mi stai prendendo in giro?
Ascolta, Frank, non sono potuta rientrare. Ho fatto tardi e non posso
più tornare. Dove?
Ah, pronto, Nathalie.
Beh, ciao, sono io. Dimmi, questa sera preparo io da mangiare. Che ne dici se
ti invito? Faccio un piatto di pasta per un mio amico che ho appena conosciuto.
Allora, vieni qui, vedrai che ci divertiremo da pazzi.
Niente di speciale, ok?
Ci vediamo tra poco.
Vieni qui tu, se arrivi alle dieci andrà benissimo, vedrai.
Bene, ti abbraccio, Nathalie, a dopo. Ci vediamo, ciao.
E' arrivato il signor Roberto, lo faccio parlare. Sì,
è un nostro amico comune. Mi scusi, volevo solo assicurarmi.
Tracy, te
l'ho già detto un sacco di volte, mettiti qualcosa addosso. Non puoi
ricevere gli ospiti in questo modo provocante. Su, dai, avanti.
Sbrigati.
Ecco. Su, infila questo.
È già la seconda volta che te lo dico, eh?
Ehi! Ehi là, Rocco, come stai? Ciao, Roberto.
Oh, oh, tre, sì, sì, magnifica. Grazie.
Allora, ragazzi, come va?
Allora, come state? Bene?
Senti, gli affari vanno benissimo.
Bene. Per cui se anche uno solo non paga come dovrebbe, gli diamo un taglio così
imparerà che cosa vuol dire. Benissimo, è quello che ci vuole per quel bastardo
figlio. Guarda, un massacro faccio, è un massacro, un culo così.
Giustissimo, giustissimo. Un culo che non ha idea.
Adesso basta, tieni il tuo giornale.
Beh, per quanto riguarda la situazione io gli ho parlato, sai, ed è soltanto
lui il problema.
Non ce ne saranno più, dai, ti ho detto che me ne occupo io.
A proposito, ti ricordi quella ragazza che abbiamo visto stasera al bar? Sì,
sì, certo.
Sì. Ha invitato anche un'amica, guarda, una bella, una figa da impazzire, quando
torno veramente, ma proprio bella, me la scopo, te lo giuro. Ah, però. Guarda,
bella, bella, bella, bella, guarda, ho un appuntamento stasera, chissà che cosa
succede, non vedo l'ora. Ma dai, su. Eh dai, non fare lo stupido, che so che
piace anche a te, eh, scemetto.
Che cosa vuoi da bere? Dai, dammi da bere, forza.
Senti, ho una voglia mostruosa di tornare a casa per godermi queste due
passi. No, guarda, devo fare il bagno e poi pulire la piscina. Alla salute. Sai,
ho un sacco di cose da fare.
È certo che sei sposato per davvero. No, davvero? No, grazie. Non credevo che ti
saresti mai dato alla purezza e alla castità.
Dunque, allora, quella situazione l'abbiamo sistemata.
Tenga.
Per il resto non credo che ci sia altro da fare. Allora facciamo un brindisi.
Cin cin. E tu non bevi, Tracy?
No, ti ringrazio.
Alla salute, ragazzi.
Finalmente se n'è andato, sai, non volevo che il maggiordomo sentisse i
nostri discorsi. Ok, d'accordo.
Però, guarda, questo non devi nemmeno dirlo, nemmeno per sogno, non te ne devi
più preoccupare.
Senti, facciamo così.
Ci vediamo martedì e così possiamo mettere a posto tutte quante le nostre
cose, i nostri interessi, le nostre faccende. No, per quello è interessante,
ma tu lo sai, io sono sposato e non voglio avere problemi. I soldi li
facciamo, Rocco, i soldi li prendiamo, cazzo, eh? Li prendiamo, ho detto.
Ciao, bella.
un bacio ciao ciao ciao Rocco attento ci vediamo eh ciao Roberto ci vediamo
ragazzi arrivederci è matto
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.