All language subtitles for Inferno (1999)

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Original subtitles

Se pensi che la gente guardi solo all'apparenza, devi essere egoista.

Conduci la tua vita senza regole, confini senza solo la tua gioia.

Se credi di sbagliare, non lo puoi dimenticare, lo so tu.

la trasgressione è dentro di te con

te con te

Se giochi col tuo corpo vedrai uomini impazzire e donne impallidire.

E lasciati guidare verso forti sensazioni, morbose relazioni.

Ma una scende all'inferno con me O scalda il tuo

cuore

Grazie del passaggio.

Salve, signora. Che ci fa qui?

La mamma?

È successo qualcosa?

Mamma.

Buonasera.

Come stai?

Come ti senti?

Che ti è successo?

Non so, è successo tutto questa notte. Ho sentito delle grida e sono subito

scesa. Ha detto che è riuscita ad aprire la porta e poi è venuta.

Io ho chiamato subito il dottore. Sono arrivato mezz'ora fa e le ho fatto

immediatamente un elettrocardiogramma.

Purtroppo le cose non vanno bene.

La signora ha avuto un infarto.

Ho subito provveduto a chiamare l'ambulanza.

Dovrebbe arrivare qui a breve.

Ho cercato di raggiungerla, ma in albergo mi hanno detto che aveva

anticipato la sua partenza.

Mamma? Vado a ritenere un'aria in ospedale.

Adesso arriva l'ambulanza, capito?

Cerca di stare tra me.

brava papà hai visto che ci sei riuscita tantissimi auguri ci vediamo presto papà

quando torni?

mi raccomando tesoro cerca di essere buono e soprattutto non fare arrabbiare

la mamma ricordati sempre che papà ti vuole tanto amore sei tutta la mia mamma

perché non andiamo via insieme a papà?

Leggi quella lettera e piangi. È successo qualcosa di brutto a papà?

Non nulla tesoro, vai a giocare, vai.

Piccola mia, tua mamma è volata in cielo per raggiungere papà.

Lei mi pensa sempre e mi vuole tanto bene.

Ma quando ritorno a casa?

Come mai sei così sorridente stamattina?

Ho un appuntamento con lui alle dieci.

C'è cinepresa per farmi un filmino.

Ecco. Tanti auguri, amore. Che auguri, sto diventando vecchia. Sei bellissima.

Amore, è andato tutto bene.

È nato un bellissimo maschietto.

Stia tranquilla signora, dovrà portare gli occhiali solo per qualche anno. È

una live forma di stranismo, mi dispiace, ma non riuscivo più a

nasconderti la verità.

Se hai scelto di andartene con quella puntata, fai pure.

Sappi soltanto una cosa, che dal momento in cui metti piede fuori da questa casa

non rivedrai mai più tuo figlio.

Ma, ma forza, che fai lì da sola?

Vieni a fare una foto insieme a me.

Fermi, un sorriso.

Non mi aspettavo che fosse così bella Parigi.

È una città veramente meravigliosa. Sono proprio contenta di essere qui.

Ehi mamma, siamo arrivati.

Perché non mi hai telefonato subito questa mattina?

Sono stata tutto il giorno in pensiero.

Mamma, come facevamo a chiamarti? Appena siamo arrivati non abbiamo avuto neanche

il tempo di lasciare le valigie in hotel e di mangiare un boccone.

Dai un bacione a tua madre.

Sì, ti saluto a Monica.

Sì, ti risaluta. Siamo andati a vedere la tour Eiffel, siamo andati a vedere l

'arco di trionfo, gli... come si chiamano? Champs-Élysées.

Adesso ci stiamo preparando per uscire di nuovo.

Dove avete deciso di passare la serata?

Stasera andiamo in discoteca. Mi raccomando, Francesco, non commettere

imprudenze e soprattutto cerca di non litigare con nessuno. Lo sai che Parigi

è una città pericolosa.

Non ti preoccupare, mamma, non ti preoccupare. Qui non siamo in Kosovo,

siamo a Parigi. Mi raccomando.

Richiamami domani mattina.

Sì, mamma, stai tranquilla.

Ti richiamo domani mattina.

Sì, va bene. Ciao, ciao.

Ma come devo fare con mia madre? Lei vorrebbe essere chiamata ogni santo

giorno. Sembra che mi sono sposato con lei.

E di cosa ti meravigli? Tutte le mamme provano un amore morboso verso i figli

maschi. È normale, no?

Vado un attimo al bar.

Un quantolo, per favore. Certo, signore.

Prego.

Grazie.

Il cappotto, per favore.

La ringrazio. Arrivederci.

Aveva detto che andavamo in discoteca e invece mi ha portato in un locale di

spogliare diste. Siamo sposati da appena due giorni e come sempre pensa a

guardare solo le altre donne.

Questa volta però se ne pentirà. Voglio dargli una bella lezione.

Salve. Un whisky senza ghiaccio, per favore.

Ho chiesto un whisky senza ghiaccio.

Un whisky senza ghiaccio. È possibile che non riusciate a capire?

Non capisco.

Un whisky sans glace.

Ah, sans glace.

Voi siete italiana? Sì.

Non sia nervosa.

I francesi sono fatti così. Non amano stancarsi per capire le persone.

Da che parte dell'Italia venite?

Vengo da Napoli.

Ah, Napoli. Una città veramente magnifica. Ci sono stato di passaggio

qualche anno fa. Un mare splendido. Un paesaggio unico al mondo. Lei è

fortunata. Sì. Un altro whisky, per favore.

Un altro whisky pur, madame.

Vedo che ama molto bere.

È venuta qui a Parigi per vacanze?

In viaggio di nozze. Un altro, per favore. Viaggio di nozze?

E il vostro marito?

Dove?

Senta, non ho voglia di raccontarle la mia vita. Sono venuta a Parigi solamente

per divertirmi.

Può fare qualche cosa per questo?

Ci rifletta un attimo, ok?

Io vado alla toaletta.

È veramente strano che un'occasione come questa sia capitata proprio a me.

Nella vita non sono mai riuscito ad attirare l'attenzione di nessuno.

Perfino nella mia famiglia vivo in una cupola di isolamento.

tra quella puttanella di mia figlia, che non fa altro che pensare ai suoi stupidi

problemi di ragazzina viziata, e mia moglie, che ormai si è dedicata solo ai

piaceri della cucina.

Il mio unico passatempo è quello di frequentare i sexy shop più forniti per

cercare qualche videocassetta pornografica su cui masturbarmi al mio

rientro a casa.

E se proprio non trovo nulla di interessante, allora ricorro al Cinema

Rex. dove spesso capita di incontrare delle coppiette alla ricerca di nuove

emozioni.

Tutto questo alla fine serve soltanto per eccitare la fantasia e per sfogarmi

meglio con mia moglie, con la quale ormai da anni non esiste più alcun

rapporto.

Allora, ha pensato a ciò che le ho detto?

Non avevo alcun bisogno di pensarci.

Mi spiace, siamo al completo.

Arrivederci.

Buonasera. Buonasera, mi dica.

È già tornata mia moglie?

No, la chiave è qui.

Potrei averla?

Certo.

Grazie. Prego. Buonasera. Buonasera.

Merci.

Scusate.

Grazie

Arretto! Pronto, buonasera, vorrei chiederle un favore.

Questa sera sono stato lì da voi con mia moglie e a un certo punto ci siamo

persi. Vorrei sapere se potete chiamarla col microfono per vedere se ancora...

Sì, senz'altro. Come si chiama sua moglie?

Mia moglie si chiama Monica Evangelista.

Benissimo. Cosa fa? Attende in linea? Sì, altrimenti le posso dare il numero

del mio albergo.

Così potete richiamarmi qui.

Prego, mi dica.

Allora, il numero è 79240048.

E il numero di camera? 105.

Sia tranquillo.

Grazie mille. Arrivederci.

Aspetta.

Tutto bene?

Perfetto, e tu? Non c'è male, grazie.

Senti, dovrei chiederti un favore. Dimmi.

Ho conosciuto una ragazza italiana veramente stupenda.

Vorrei entrare in cabina insieme a lei.

No, no, no, lo sai che nel mio locale non voglio drogate e puttane.

Questa è una ragazza per bene, garantito.

Ha detto che è qui in viaggio di nozze e penso che abbia litigato con il marito.

Così ha bevuto qualche bicchiere in più.

Posso vederla?

Ti presento Monica.

Sì, si può fare.

Ma dopo la voglio un po' in pista.

Credo che non ci sia problema.

Ci penso io.

Grazie.

Pronto?

Sì, grazie.

Sì. Senta, signore, io sono desolato. Ho cercato di rintracciare sua moglie per

interfono, ma nessuno si è presentato, quindi sono spiacente, ma non so cos

'altro posso fare.

Ho capito. La ringrazio lo stesso.

Arrivederci.

Forza signori, cosa aspettate? Entrate subito in cabina, vi aspetta una

magnifica sorpresa, una splendida signora italiana che per la prima volta

ha accettato di farsi ammirare nuda.

Attenzione, non si tratta di una professionista, ma di un'autentica

casalinga in cerca di nuove emozioni.

Spendete solo 50 franchi e non ve ne pentirete, soltanto questa sera nel

nostro peep show.

Allora, che ne fai della ragazza?

Non lo so, l'accompagno da sé.

Perché non mi fai divertire un po' anche a me?

Non c'è problema, posso lasciarla qui. Tu scherzi, qui c'è troppo casino.

Prego. Mi scusi, se torna mia moglie, può dirle di aspettarmi qui? Certo.

Grazie.

Puoi andare in camera di mia figlia perché dorme con la mamma. Ma cerca di

fare presto. Vieni.

Su, siediti.

Sei bellissima.

Ma guarda.

Ha sedici anni e dorme ancora con la mamma.

Come ogni sera la puttanella si mette al mio posto perché aspetta che io rientri

a casa per avere qualche carezza.

Apre bene le gambe.

Sì, così.

Cosa ci fai in cucina?

Cosa credi?

Aspettavo che finissi con la ragazza.

Ti ringrazio.

Lo sai che è una cagna in calore. Non mi ha lasciato un attimo. Adesso se vuoi

possiamo andare.

Sì, ma che ci facciamo con lei?

Questo è un tuo problema.

Ma se vuoi posso riaccompagnarla io in città.

Magari la metto su un taxi.

Troverò una soluzione.

Povero idiota.

Nella sua vita è sempre stato emarginato da tutti.

Lo notai nel mio sexy shop perché era uno dei migliori clienti e subito mi

aprì le porte di casa.

Bastava che gli portassi una ragazza in minigonna per farlo stare delle ore

intere a parlare di stupidità.

In fondo a me andava più che bene.

Così avevo la possibilità di approfondire meglio la conoscenza con la

sua simpatica famiglia.

Cosa prepari?

Questa è l'ultima vacanza che ho passato lì. Sì?

Insieme a noi c'era anche mia figlia.

Eccola qua.

Presto iniziai a frequentare anche sua figlia, una sedicenne tutto pepe che

amava tantissimo andare in discoteca.

A me non è mai piaciuto ballare, ma quella ragazzina mi faceva

particolarmente comodo perché in qualche modo riusciva a favorire i rapporti con

il mio titolare e a dare impulsi alla mia seconda attività, di cui vi parlerò

più tardi.

Ho conosciuto quest'uomo qualche anno fa.

Non sapevo chi fosse e da dove veniva.

Ma non esitai un attimo a dargli in gestione la mia intera catena di sexy

shop distribuiti su tutto il territorio parigino.

Lui ha qualcosa di speciale e riesce a condurre questo tipo di attività in un

modo sorprendente.

Inoltre ha un notevole ascendente sulle ragazzine.

Lui sa bene che io impazzisco nel guardare queste piccole creature fare

cose che neanche una donna matura riuscirebbe ad immaginare. E così per

farvi piacere spesso organizza con loro delle serate molto speciali a cui amo

assistere. con estremo interesse.

Ma sto sperando.

L'eccitazione acquisita in queste circostanze spesso mi serve per meglio

godere degli incontri con questa splendida puttana a cui sono

particolarmente affezionato.

Sono stanca di sentire le mani di questo porco sul mio corpo.

Tutto iniziò da quel bastardo di mio marito, l'unico uomo che ho veramente

amato nella mia vita.

A lui non riuscivo mai a negare nulla.

e mi facevo coinvolgere in situazioni perverse, sopprimendo qualsiasi capacità

di resistenza.

Mi bastava sentire addosso le sue mani per abbandonarmi in un infinito senso di

piacere.

Grazie a tutti.

Quel cinema era pieno di guardoni e tutti vogliono approfittare del mio

corpo.

Scusate.

Qualche mese fa lui iniziò a parlarmi di grossi problemi economici legati al suo

lavoro e così mi chiese di aiutarlo.

Mi presentò ad un uomo che gestiva una grossa catena di sexy shop e che ci

prospettò la possibilità di organizzarmi degli incontri particolari con il suo

titolare.

Il prezzo che offriva era interessante e così mi ritrovai insieme ad altre

ragazze a vivere la mia prima esperienza di puttana d'alto bordo.

mi ritrovo qui a vendere il mio corpo per causa di una stupida notte lavoravo

come domestica presso una ricchissima famiglia di Parigi dove spesso

capitavano situazioni particolari la signora era una lesbica con cui andavo

molto d'accordo lei amava guardarmi mentre facevo l'amore con la sua amante

e per questo mi pagava profumatamente l'unico problema in quella casa era il

marito della signora che indirettamente fu la causa dei miei problemi. Sono

stanca di sopportare la presenza di tuo marito ogni volta che ci incontriamo. È

giunto il momento che devi scegliere, tra lui e me.

Perché devi nervosirti? Approfittiamo che lui è fuori per lavoro, così

possiamo stare un po' da sole.

No, mi dispiace, ma non sono disposta ad essere usata come un oggetto.

Stasera io esco e tu resti a casa per riflettere su ciò che ti ho detto.

Accettai di accompagnare quella donna in discoteca?

Era molto innamorata della signora e quella sera aveva deciso di darle una

severa punizione.

Mai però avrei potuto immaginare che fosse arrivata a coinvolgere un ragazzo

che per tutta la serata non ci staccò gli occhi di dosso.

Invitò quell'uomo a seguirci a casa e fu lì che accadde quanto non sarebbe dovuto

succedere.

Stasera ho capito che ami il cazzo.

Puttana, succialo bene, forza.

Sei soltanto una troia.

Dopo quella sera, la signora lasciò la sua amante e mi licenziò per averla

aiutata a portare quell'uomo in casa.

Così mi sono ritrovata sola.

Perché non vieni con me domani sera?

Puoi guadagnare mille franchi. No, sono impegnata.

Domani voglio andare all'Alexander.

Sai, in questo momento è pieno di turisti italiani che non vadano a spese.

Non mi sarà difficile trovare il pollo di turno per levargli un bel po' di

soldi.

Vado un attimo al bar.

Un Cointreau, per favore. Certo.

Grazie.

Bonsoir, monsieur.

Vuole un po' di compagnia?

Il cappotto, per favore.

La ringrazio. Arrivederci.

grazie

Corradai!

Grazie.

Adoro guardare queste proie quando lavorano il cazzo.

Ma il piacere più grande me lo offre un amico che gestisce una catena di sexy

shop.

Per 2000 franchi mi porta a casa delle studentesse imbaghite di lui con le

quali organizza dei giochini che mi fanno impazzire.

No.

Mi dispiace, siamo al completo.

Arrivederci.

Buonasera. Buonasera, mi dica. È già tornata mia moglie?

No, la chiave è qui. Potrei averla?

Certo.

Grazie. Prego. Buonasera.

Puoi andare in camera di mia figlia perché dorme con la mamma. Ma cerca di

fare presto. Vieni.

Su, siediti.

Sei bellissima.

Pronto, buonasera. Vorrei chiederle un favore.

Questa sera sono stato lì da voi con mia moglie e a un certo punto ci siamo

persi. Vorrei sapere se potete chiamarla con il microfono per vedere se ancora...

Sì, senz'altro. Come si chiama sua moglie?

Mia moglie si chiama Monica Evangelista.

Benissimo.

Sì, altrimenti le posso dare il numero del mio albergo. Così potete richiamarmi

qui.

Allora, il numero è 79240048.

105. Grazie mille.

Arrivederci.

Cosa ci fai in cucina?

Cosa credi?

Aspettavo che finissi con la ragazza.

Ti ringrazio.

Lo sai che è una cagna in calore. Non mi ha lasciato un attimo. Adesso se vuoi

possiamo andare.

Sì, ma che ci facciamo con lei?

Questo è un tuo problema.

Ma... Se vuoi posso riaccompagnarla io in città.

Magari la metto su un taxi.

Troverò una soluzione.

Pronto? Buonasera, le passo una comunicazione.

Sì, grazie. È il signore Evangelista?

Sì. Senta, signore, io sono desolato. Ho cercato di rintracciare sua moglie per

interfono, ma nessuno si è presentato, quindi sono spiacente, ma non so cos

'altro posso fare.

Ho capito.

La ringrazio lo stesso.

Prego, si immagini. Arrivederci.

Voglio fare una telefonata. Mi dispiace, ma non ho il telefono. Qual è il tuo

hotel? Io devo telefonare.

Sì, scusami.

Ti sei presa una bella sbronza, amica mia.

Comunque, vediamo un po'. Hotel Napoleon, Rue Astor.

Che combinazione.

Tieni, ho un amico che abita lì vicino.

Mi scusi, se torna mia moglie può dirle di aspettarmi qui? Certo. Grazie.

Che ci fai qui a quest'ora? Ti ho portato una sorpresa.

Chi è questa?

Ma perché ride? È drogata?

No, è una ragazza italiana. È venuta qui in viaggio di nozze, ma ha già litigato

con suo marito.

Allora... Per dimenticare, ha bevuto qualche bicchiere di più. È molto

gentile e disponibile. Se vuoi, posso lasciartela, ma ad una condizione. E che

dovrei fare?

Nella sua borsa ho trovato un dépliant.

Alloggia qui vicino, all'Hôtel Napoléon Rue Stor.

Quando hai finito con lei, l'accompagni. E te ne vai stando attento a non farti

vedere da nessuno.

D'accordo?

Posso parlarti un attimo?

Andiamo.

Che

cosa

devi dirmi di così importante?

Volevo soltanto avvertirti che domani parto, starò via per un po' di tempo. Mi

faccio risentire al mio rientro. E come facciamo con il locale? Non potevi

avvertirmi prima?

Non preoccuparti, ho tutto risolto con Jill.

Se ne occuperà lui fino al mio ritorno.

Ma dove devi andare?

A dedicarmi alla mia seconda professione. Ma certo, la tua

professione qual è?

Il diavolo.

Senti, diavolo, mi sei simpatico, anche se non ti conosco molto.

E per dimostrartelo voglio festeggiare la tua partenza a modo nostro.

D'accordo?

Voglio fare una telefonata.

Mi fai fare una telefonata?

Tieni, ecco il telefono. Così almeno non rompi più il cazzo.

Stronza! Pronto? Ciao, stronza. Pronto?

Non mi riconosci? Ma chi sei?

Ma tu sei Monica?

Sì, sono Monica.

Solo ora te ne sei accorta, stronza.

Dove sta Francesco, Monica?

Tuo figlio è morto, troia.

Non fare la stupida e passami subito Francesco.

Come faccio a passarti un morto, scema?

Non fare scherzi di cattivo gusto e dimmi subito dove sei.

Sei veramente la donna più stupida che abbia mai conosciuto.

Tu non sei una donna normale, sei un'idiota.

Devi morire, devi sparire da questo mondo perché sei una bastarda. Hai

generato un figlio stronzo come te e non meritate di vivere su questa terra. Il

telefono mi costa caro, puttanella.

Adesso devo lasciarti perché mi sto facendo leccare la figlia. No, no,

Monica, no.

Monica, no, non ti prego, no. No, mi sento male.

Mi sento male.

Oh!

Grazie.

Oh!

Ma che stronza che sei? Voglio capire tu stanotte che cazzo hai fatto.

Ti ho cercata per tutta Parigi senza chiudere occhio. Io voglio sapere che

cosa hai fatto.

Mi rispondi perché stai facendo le valigie? Cristo!

Devi rispondermi cazzo quando parlo. Devi sparire dalla mia vita, porco. Non

voglio più vederti.

Mi dispiace disturbarle.

Avrebbe per caso un po' di fuoco?

No, non fumo.

La ringrazio lo stesso.

Sono distrutto, non ce la faccio più. È da oltre 12 ore che siamo in viaggio.

È un massacro.

Era meglio l'aereo.

Te l'avevo detto, ma tu hai preferito prendere il treno perché costava meno.

È vero, ho sbagliato.

Avresti una pillola per dormire?

Sei un bel egoista. Mi hai rotto le scatole per accompagnarti in questo

viaggio. E da quando siamo partiti non fai altro che leggere senza degnarmi di

una parola. Amore mio, sono dieci anni che stiamo insieme.

Tutto quello che avevamo da dirci ce lo siamo già detto, no?

Vuoi vedere per favore se hai qualcosa per dormire?

Tieni, stronzo.

Spero solo che ti addormenti e non ti risvegli mai più.

È noioso il viaggio, eh?

Molto.

Dov'è, Kepa?

A Roma.

Ah, a Roma.

Bellissima città. C'è già stata.

È la prima volta.

Può lasciarmi in pace?

Non ho molta voglia di parlare.

Sono desolato, signore. Non era mia intenzione disturbarla.

Volevo solo scambiare due chiacchiere e passare un po' di tempo.

Non voglio essere scortese, ma sono un po' nervosa e non ho nessuna voglia di

parlare.

Peccato. Viviamo in una società dove la gente non ha più voglia di comunicare e

siamo sempre più soli e annoiati.

Ma non voglio importunarla e la saluto.

In questa società la gente ha l'abitudine di giudicare male.

Se mio marito mi vedesse parlare con lei, non so che cosa potrebbe pensare.

Sa, ho l'impressione che suo marito non si interessi molto a quello che fa lei.

Che cosa intende dire?

Oh, niente. Ho avuto modo di ascoltare una vostra conversazione.

Mi ha dato questa sensazione.

Non le permetto di fare queste insinuazioni.

Non era mia intenzione.

Volevo semplicemente darle il consiglio di vivere la sua vita fregandosene di

quello che pensa la gente.

Mi dia retta, signora.

Grazie del passaggio.

Salve, signora. Che ci fa qui?

La mamma?

È successo qualcosa?

Mamma.

Buonasera. Come stai?

Come ti senti?

Che ti è successo? Non so, è successo tutto questa notte. Ho sentito delle

grida e sono subito scesa. A stento è riuscita ad aprire la porta e poi è

svinuta. Io ho chiamato subito il dottore. Sono arrivato mezz'ora fa e le

ho fatto immediatamente un elettrocardiogramma.

Purtroppo le cose non vanno bene. La signora ha avuto un infarto.

Ho subito provveduto a chiamare l'ambulanza e dovrebbe arrivare qui a

breve. Ho cercato di raggiungerla a Parigi, ma in albergo mi hanno detto che

aveva anticipato la sua partenza.

Mamma. Vado a ritelefonare all'ospedale.

Adesso arriva l'ambulanza, hai capito?

Cerca di stare tranquilla.

Vedrai che andrà tutto bene.

E tu chi sei?

Vai via.

Sta calma, mamma. Vai via.

Ti ricordi di me?

Ci siamo incontrati tanti anni fa. Avevi cinque anni.

Ci vediamo presto. Papà, quando torni?

Mi raccomando, tesoro, cerca di essere buono e soprattutto non fare arrabbiare

la mamma. Ricordati sempre che papà ti vuole tanto bene. Anch'io ti voglio

bene, papà. Amore.

Sei tutta mia vita. Mamma, perché non andiamo via insieme a papà?

Papà, ritorna presto!

Non preoccuparti, papà.

Ritornerà presto dalla guerra.

Chi è questo signore, mamma?

Adesso ti ricordi?

Andiamo?

Di tutto questo sono i miei colleghi che se ne occupano.

Io sono stato inviato sulla Terra per dedicarmi agli atti impuri.

Se pensi che la gente guardi solo all'apparenza devi essere egoista.

Conduci la tua vita senza regole e confini, pensa solo alla tua gioia.

Se credi di sbagliare non lo puoi dimenticare, lo so tu.

donna donna scende all'inferno con me la

trasgressione è dentro di te con te con

te

se giochi col tuo corpo vedrai uomini impazzire e donne impallidire

e lasciati guidare verso forti sensazioni

morbose relazioni se credi di sbagliare non

vuoi dimenticare adesso tu sei

nata

scende all'inferno con me o scalda il tuo cuore

Grazie.

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