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lo torno prima di sera, Marta: ti raccomando mia moglie.
Non dubitate padrone.
Madonna Giulia avrà da me cure e premure come sempre.
Di cure e premure io me ne sbatto!
Tu devi vigilare, sorvegliare e riferirmi...
se ci sono ganzi a portata di vista. - Ma di che ganzo parlate?
Quando andare a Firenze per affari...
madonna Giulia non mette il naso fuori dalla porta!
Non si affaccia nemmeno al balcone!
Madonna è al di sopra di ogni sospetto!
Al di sopra sì, ma io la sospetto al di sotto!
Oh! Sotto o sopra!
Ma è possibile che fate la solita solfa ogni volta che andate fuori ?
l'ammazzerei se mi tradisse!
Scacciate codeste fobie dalla testa!
madonna Giulia vi vuole bene, vi rispetta e non vi farebbe mai torto.
Sì, è vero.
Tu però vigila, sorveglia e soprattutto riferisci.
Riferisco, padrone.
Chiunque bussi, non aprire!
nemmeno donne!
Potrebbero essere ruffiane! lntesi?
Farò ritorno a Prato stasera.
Tu va' a sederti come al solito davanti alla mio portone...
e non ti allontanare per nessuna ragione!
E se mi scappa un bisogno?
Uff... Te lo fai addosso!
Vigila, sorveglia, riferiscimi chi entra, chi esce...
e chi gironzola nei paraggi. - State tranquillo padrone!
Ai miei bisogni penso io. Non entrerà nessuno da quel portone!
Giulia! - Marcuzio!
Giulia!
Marcuzio! Vita mia! - Ouore mio!
Mi vuoi bene? -Sì! E senza perdermi in ciance...
te lo dimostro qui, seduta stante, anzi: sdraiàti stante!
Oh! Ohe ti piglia?
Su! Zampa! Zampa!
Bucato!
Ah! Mi fai morire! Mi fai impazzire!!!
Ti rompo! Oggi tutto ti rompo!
Sì! Distruggimi amore! Ohiamami baldracca!
Baldracca! Baldracca!
Dimmelo ancora! Baldracca!
Oh sì! Dì che mi paghi!
Non scherziamo con le cose serie!
Sei baldracca ma gratis! Ahhh!!!
Ohe è successo padrone? - Maremma bucaiola...!
Questo castrone s'è perso un ferro per la strada!
Portalo dal maniscalco...
e appena è in ordine vieni a chiamarmi, intesi? - Vado e torno!
Tutto tranquillo in casa? - Oome in chiesa!
Per entrarci un miscredente dovrìa passare sul mio corpo!
Bravo! Sei bischero ma bravo!
Non passando sul tuo, non arrivano a quello di mia moglie!
Oi sono più corna in Prato che grilli in toscana! Ah!
E io son di quei pochi che possono camminare a testa alta!
Bernarda!
Geltrude! - Ohe vuoi?
È tornato all'improvviso don Romildo...
...ora li sorprende! - Povera madonna Giulia!
Don Romildo è tornato all'improvviso: ora sorprende madonna Giulia! - Oddio!
Bel farabutto! Ha fatto finta di partire per ingannare quella poveretta!
Vatti a fidare dei mariti!
Lui gli avrà detto che tornava tardi, madonna Giulia gli ha creduto...
e non avuto il tempo di nascondere l'amante sotto...
- Ahhh!!!! - Non ne ha avuto il tempo!
Fedifrafa! Messalina!
Ah!!! Stanno lititgando! Andiamo!
- Ti ho sorpresa in flagrante! - Per forza!
Prima dici che parti e poi non parti?!
Bacierò lo zoccolo di quel santo del mio cavallo!
- Baldracca! Bischeraia! - Bada a come parli!
- Lo sono una vera madonna! - Sì? E questo chi è, il bambinello?
- Ohi è quest'uomo? - Se non urli te lo presento! - No!
Non lo voglio conoscere! Scappa! Prendete il bischero!
Ehi! Oi date un passaggio a Signa? - lo vo a Prato!
- Oi portereste a Signa? - Vado a Prato!
Abbiamo fatto buca!
Almeno sappiamo che la strada per Signa è quella!
Ehi, domandiamo a lui!
Ehi! Ferma!
Oi portate a Signa? - Ohe Signa? lo vo a Prato!
Ma tutti a Prato andate?
C'è un processo di adultero in piazza! - Sì?
Un uomo di grande commercio trovò la bellissima moglie in letto...
- col bischero dell'amante in corpo! - La fresca!
Ohe dite? Si va al processo? -Sicuro! Vale la pena andarci!
Montate allora, chè non ve ne pentirete!
lo son partito da Arezzo per veder bruciare quel troione!
Montate!
Dai! Monta! Si va tutti a Prato!
Forza!
ln terra di Toscana, lo statuto comanda che sia arsa viva la donna che...
vien trovata in adulterio dal marito con l'amante...
che se lo faccia per amore...
per danari o per qualsivoglia altra mercatura!
Oonosci le leggi, tu! - Solo questa delle corna...
per via della mi' moglie che un giorno me le mise.
E la denunziasti? - Altro che!
E la condannarono pure! - E morì sul rogo? Poverina!
Ohe poverina! Scappò col carceriere la porcona!
E così fui becco e gabbato!
lo l'ho detto a madonna di non comparire a giudizio: ma eccola là!
lnvece ha fatto bene a presentarsi...
altrimenti avrebbe dovuto vivere in perenne esilio dentro casa...
chè se la trovavano in strada, la bruciavano viva senza processo!
Già! Se nega il podestà non può mica condannarla!
Ehi! Guardate quanto è bella! - Ohi?
Quella là!
Non è posto per una fanciulla. - Ma padre...
Posso benissimo restare se fra' Mariaccio ha portato sua nipote...
E dove sono, non li vedo! - Ecco, là!
Ragazzi, guardate: mi ha notato.
Mi sta indicando... - Guarda che indica oltre...
Quant'è bella! Quant'è dolce! Ohi sarà mai quella celeste creatura?
Si chiama Lucia, è figlia del prete. - Ma i preti non possono sposarsi!
Sposarsi no, ma avere figli sì: basta chiamarli nipoti!
Ti ho portato qui, perché il giorno che andrai in sposa...
tu rifugga da un delitto che la chiesa condanna col fuoco eterno...
e la legge punisce col fuoco normale.
Pubblico processo della città di Prato...
contro madonna Giulia Varrone...
accusata dal marito don Romildo...
di flagrante adulterio, avendola trovata sotto il proprio tetto...
e sopra il proprio letto, consensientemente accoppiata...
al nobile Marcuzio dei Lucani.
lmputata! Oomoda, state comoda per ora.
Siete voi in persona madonna Giulia Varrone?
Non mi conoscete, ser Oecco?
Ho questo privilegio, ma la legge ne vuole conferma.
Sono io, in persona.
Siete voi Marcuzio dei Lucani? - Sono io, qual mi vedete.
E voi chi siete? - Servo vostro, ser Oecco.
Non sto facendo il censimento dei miei servi.
Ditemi nome e cognome! - Romildo Varrone, eccellenza.
Don Romildo Varrone, se volete, fate ancora in tempo...
a ritirare la denuncia e a tornarvene a casa con vostra moglie. - Mai!
Quella donna mi ha tradito e voglio giustizia secondo la legge!
E giustizia sarà fatta!
Marcuzio dei Lucani...
la legge non prevede alcuna pena contro di voi...
per cui, potete dire la verità!
Siete l'amante di madonna Giulia e avete giaciuto con lei?
Non sono l'amante di madonna Giulia, e perciò...
io con lei non ho giaciuto!
Eppure, molti testimoni...
vi hanno visto scendere con le sole brache dalla sua finestra.
Scendere sì, ma giacere no!
L'ho visto io, eccellenza!
Unicus testis testiculus est: è un coglione...
come dicevano i latini! E la vostra parola...
vale quanto quella di vostra moglie!
Ma lei si dichiarerà sicuramente innocente!
E allora vi terrete la moglie che non volevate più...
e le corna che avete voluto!
Madonna...
a questo punto il processo è praticamente finito...
perché dipende dalla vostra risposta, per noi scontata.
Vi dichiarate colpevole o innocente?
Non sono colpevole, ma non sono nemmeno innocente!
Ma c'è una contraddizione in quello che dite.
Se non siete colpevole, siete innocente, o viceversa!
per voi sono colpevole...
per me sono innocente.
È vero, mio marito mi ha trovato tra le braccia dell'uomo che amo...
e da cui sono ben riamata.
Ma le leggi devono essere fatte col consenso di coloro cui toccano,
mentre questa legge fu fatta solo da voi uomini,
che pur avendo poco da spendere, andate a zappare l'orto delle vicine...
e condannate all'astinenza noi donne che molto meglio degli uomini...
- possiamo molti soddisfare. - Braba! Brava!
Non ci sono diritti senza doveri, nè doveri senza diritti.
Se c'è l'adultera ci dev'essere l'adultero: e il rogo per entrambi!
Brava!
Ma questa è una rivoluzionaria! -...Ohe sa il fatto suo.
Una donna con i coglioni! - E no, speriamo di no!
Messer podestà...
se, in pregiudizio del mio corpo e della vostra anima,
volete essere l'esecutore, sta a voi,
ma prima di giudicarmi, domandate a mio marito...
se ogni volta e quante volte a lui piaceva, senza mai dire di no...
io gli concedevo tutta me stessa e tutto di me medesima.
Ogni volta e quante volte a voi piaceva, senza mai dire di no...
madonna vi concedeva tutta se stessa e tutto di se medesima?
tutta e tutto!
Ma ogni quanto, ogni volte, e quando mai, quante volte? - Oalunnia!
lo pesto spesso nel mortaio! - Ohe pesti, spingi!
Ogni luna nuova come una bestia, per appagare i sensi tuoi e basta!
Mi domando, messere...
se egli ha preso di me ciò che gli bisognava e piaceva,
cosa debbo fare di ciò che mi avanza?
Ve ne avanza? - Non lo so...
Ditemelo voi!
Ve ne avanza!
E ditemi, devo gettare ai cani questo mio corpo desioso d'amore...
o servirlo a un gentiluomo che mi ama, e non lasciarlo perdere e guastare?
Ohe perdere! Ohe guastare! La grazia di Dio non si getta ai cani!
Voglio vederci chiaro in codesto affare!
L'imputata torni a casa, dove stasera faremo un sopralluogo!
ll processo è aggiornato!
Andiamo, presto: ho il sangue alla testa!
Devo farmi un salasso!
Vedi che fine fanno le donnacce?
Non l'hanno condannata. - La condanneranno.
La donna deve avere un solo uomo, il proprio marito.
Amarlo, onorarlo e rispettarlo, hai capito? -Sì...
...ma se allontanate tutti da me, resterò zitella! - Te lo troverò io un marito...
a patto che tu rifugga le tentazioni e mi obbidisca sempre.
Sì, ma voi trovatemelo presto! - E che te sta a scappa'? Eh?
Nella confusione l'ho persa di vista.
Anch'io, ma Prato è piccola.. - Ma non dobbiamo andare a Signa?
Ma a far che? Fermiamoci qui, dove le madonne sono tanto caritatevoli...
che per non mandare a male la loro roba, la danno a chi ne abbisogna! - E vero!
Ma a Signa ci ospitava mia zia... - E qui mio zio!
Ne hai uno in questo paradiso? - Un fratello di mia madre...
che cura i nostri interessi dalla morte del babbo.
Ha una moglie bella e una figlia bruttina.
E lui com'è? - Non lo vedo da anni...
Ma che m'importa delle sembianze! Oom'è d'animo?
Tanto avaro quanto ricco! - Ma allora non ci ospiterà!
Oi accoglierà, invece! A malincuore, ma lo farà!
Deve ancora a mia madre 2000 fiorini di frutto dell'anno scorso!
È la casa di Quinto Fulvo? - Ohi lo vuole?
Suo nipote Ruberto! - Ruberto!!! Ougino mio!
Madonna Peronella! Oosa fate?
Vostro padre mi ucciderà! - Ma perché, Berta?
Aprite la porta quando non dovete...
vi abbracciate col primo venuto...! - E mio cugino Ruberto, sciocca!
Ohe cosa dite? - Sì!
L'ho riconosciuto subito, anche se è cresciuto e si è fatto più bello...
Non mi sembra che suo cugino sia questo tizio...
Tazio, sono Tazio infatti! - lo Gisippo.
- E io tuo cugino Ruberto. - Oh!
È un po' pazzerella, ma semplice e buona. - E buona, è buona!
E si è fatta anche bella, formosa... - Per forza!
L'ultima volta, quando veniste con vostra madre, aveva10 anni!
Una bambina diventa donna in poco tempo.
Ma chiudete la porta e seguitemi! Avverto vostro zio!
Mi ha abbracciato!!! - Perché ti ha scambiato per me!
Bene! Spero scambi sempre tutto...
Anche la sua stanza da letto! - Oalmati, non correre!
Sei geloso del parentado? - Figurati!
Prima vediamo se lo zio ci ospita! - Appunto!
Perché con quel pezzo di figliola ho paura che ci cacci! - E no!
lo mi sono innamorato! È vero che lo convincerai?
Lo spero per te e per me!
La bimba che ho visto al processo mi fa gola!
Oome per me la nipote del prete: l'ho sempre davanti agli occhi!
Accomodatevi messeri, il mio padrone vi attende. Prego!
Undicimila, dodicimila, quattordicim...
Oh nipote mio carissimo! Vieni qua fra le mie braccia!
Ben trovato zio!
Ben trovato zio! Vostra sorella, mia madre, vi saluta caramente.
La Gigia, la mia cara! Oome sta? - Bene, in salute, grazie. - Eh!
Tazio e Gisippo. - Piacere! - Bravi!
E così, in giovane brigata, ve ne andate in giro spensierati, eh?
Un giorno qua, un giorno là... - No, no! - No...?
Qua stiamo molto più di un giorno!
Ah sì...?
Vi fermate a pranzo?
ln casa vostra, zio, perché non vorrei certo farvi uno sgarbo! - Ah, sicuro!
Tu non mi avresti mai fatto uno sgarbo...?!
Eh...solo che io non posso ospitarvi: la foresteria è piena!
Grano, cereali...il raccolto è andato bene quest'anno!
Vuol dire che ce ne andremo in locanda e...
faremo contenta mia madre. - Oontenta? E perché?
Vostra sorella, prima di partire, mi ha raccomandato di non recarvi disturbo,
pagandomi un alloggio con una parte dei 2000 fiorini che le dovete...
e che mi avreste dato. - Sicuro che glieli devo!
E te li avrei anche dati, se non li avessi investiti...
per lucrarci un po' sopra... nel vostro interesse, intendiamoci!
Però non preoccuparti, guarda: mi è venuto in mente...
Ho tre belle stanze!
E resterete finchè non riuscirò a rimediarti qualche fiorino, eh?
Duemila, zio. Due-mila..
Duemila? E saranno quel che saranno!
Tanto d'ora in poi non devi pensare più a nulla.
Mangi, bevi, dormi e ti diverti con i tuoi amici, eh?
Eh!!! Gioventù, gioventù...che passi presto e non ritorni più!
lo all'età vostra me la spassavo senza il becco di un quattrino: ero un furbo!
E non siete cambiato di molto. - Bravo! Tu sei perspicace! Vai!
Passa nipote mio caro! Accomodatevi anche voi!
Benvenuti a casa mia! Mondo ladro! Oi mancava anche questa!
Oh Gigia, vieni un po'!
Vieni a vedere che bella sorpresina!
Non riconosci nostro nipote Ruberto?
Ma certo! - Volevo ben dire! - Nipote caro!
Oh donna! Ma chi tu abbracci? Ma chi tu baci?
Vostro nipote è questo, loro sono i suoi amici!
Ruberto, caro! - Ben trovata zia Gisella!
Oara, vai ad abbracciare tuo cugino.
Ho licenza padre? - Hai licenza per tuo cugino, ma per questi no.
- l miei amici Tazio e Gisippo. - Messeri.
Madonne.
- Le madonne ce l'ho per davvero!
Bando alle ciance, donne: tornate ai vostri mestieri!
l ragazzi si tratterranno qui per lunga pezza.
E affinchè non si sperdano, vorrei mostrar loro tutta la casa, capito?
Venite meco figlioli!
Oh! Oome è bello, mamma! - Si è fatto un bel ragazzo Roberto.
Ma non sto parlando di mio cugino, ma del suo amico. - Eh sì...
Mentre lo abbracciavo si è irrigidito.
No, non lui, l'altro! Tazio! - Ah, sì, carino.
Ma che carino! È un amore!
Attenta a non proferire tali parole davanti a tuo padre!
E a non farti vedere attorno a quel Tazio!
Li caccerebbe di casa! E ci andrei di mezzo anch'io!
Tranquille, lo farò quando non c'è mio padre.
Eh? Ohe intendi fare? - Quello che hai fatto tu per irretire mio padre.
No, Peronella, no: prima di sposarti, ''quello'' tu non lo farai.
Ohe cosa? Perché, che hai fatto tu...prima...? - Niente.
Oomunque Berta ti sorveglierà giorno e notte. - State tranquilla...
Non la lascerò sola un minuto. - E va bene, sarò saggia e a modo.
Però domani l'altro è carnevale: non mi hai dato il pecunio per le nuove vesti.
Non è colpa mia se tuo padre da quell'orecchio non ci sente.
Allora io resto misera e nuda! - Lascia stare!
Sei la più ricca di Prato e hai abbastanza di cui coprirti.
Oomunque stanotte vincerò l'avarizia di tuo padre...
e domani avrai i quattrini. - Oh mamma!
E come farai per convincerlo a scucire il valsente?
Negandoti a lui come fece Lisistrata? - Eh!
E che gli nego se devo sollecitarne sempre i favori!
Se il nostro cerusico non mi ha ingannato...
domani avrai di che comprarti di molte robe! - Ah!
Qesta, modestamente, è la cantina più fornita del paese! Ecco!
Queste botti contengono il miglior vino di Toscana...
a partire da quest'anno, fino in fondo, come potete leggere...
a un vinello di 30 anni e passa. - Ah! Dev'essere un'ambrosia!
Ve ne farò assaggiare un goccetto. - Siete troppo buono, voi.
Non sempre.
Dunque...qui non mancano i legumi, nè la farina, nè i formaggi.
agli, cipolline...
e quant'altro possa servire per una buona mensa.
ll prosciutto abbonda e il buon salame non manca. - E si vede!
Oi sono anche le salsicce! - Non so' salsicce. - Ohe sono?
Eh...sono pendenti di maschio...
staccati per mie mani...
a chi ha osato alzare sguardo peccaminoso sulle mie donne.
Non fare lunghi approcci di giorno...
non lasciare il letto durante la notte, salvo che per bisogni urgenti...
Eh sì, perché se mi sento prudere la testa allora...
...tac! - Ah!
Oapito?
E così le vostre mamme non avranno il piacere di diventare nonne.
Ma io sono tuo parente! - Eh, parente o vicino...
...a tre palmi dal mio bacassino! lntesi?
Fatto il sopralluogo in questa casa, vista la porta incontaminata...
il talamo violato e la finestra ruffiana...
sentiti la servente e il garzone che si sono dichiarati...
ignari ed estranei alla tresca continuata...
nella mia veste di podestà e in nome del popolo di Prato...
passo alla prova provata del quantum prendeva il marito...
e del tantum che riceveva l'amante...
facendomi confortare nel giudizio che darò...
dal cerusico Ucciardini...
primus ante omnia dei luminari di medicina della nostra città...
e da fra Mariaccio...
uomo di chiesa umile, quanto saggio e avveduto.
Oiò posto, don Romildo Varrone...
procedete! - A che fare?
Oh bella! Quella cosa, no?
Davanti a tutti mi vergogno. - Oopritevi con le lenzuola!
Anche fino al collo. Magari fin sopra la testa!
L'importante è che noi di questo tribunale...
gli esperti delle scienze ecclesiastiche, di medicina...
di annosa esperienza, si veda chiaramente il movimento...
la funzionalità, la durata, il chè, il come, il quanto...
per stabilire se le asserzioni di madonna Giulia...
siano più o meno fondate. - Tutto ciò guarderete?
Sicuro! E scrupolosamente!
E se non armo? - Si faranno quattro risate!
E no, madonna Giulia, così lo disarmate completamente.
Dico bene, messer cerusico? - Dite benissimo!
lnfluentia muieris...
est determinante per consumatio atto amatorio.
Oonviene, anzi, che lo aiuti con caldo amplesso! - Eh!
Avete sentito madonna Giulia? - Peρφettamente illustrissimo.
Ma se ostruzionismo volessi fargli, farlo non lo potria...
per mia natura.. esuberante... e famelica.
Vieni! E vieni! - Speriamo!
- l corpi non si muovono! - Non si muovono!
Mi sembrava che qualcosa non funzionasse!
Ma che fa lo sposo? Temporeggia?
Scusatemi, ser Oecco, sono preso dall'ambascia!
Monna Giulia, vi prego, fingetevi bagascia!
Non fingo mai, illustrissimo, lo sono sempre stata.
Purtroppo mio marito è lento d'avviata.
Allora fate con comodo! Però con tre sospiri...
avvertiteci quando andrà su di giri!
D'accordo...
Se i miei sforzi non resteranno vani...!
Signori, rilassiamoci, siamo nelle sue mani!
Ma che bella sorpresa ci ha fatto il nostro caro nipote!
Accidenti al lui! - Buonanotte babbo!
Buonanotte figliola! - Buonanotte. - Buonanotte!
- Buonanotte messeri. - Buonanotte madonna!
E tu che aspetti?
A che fare? - A seguire la mi' figliola!
Da stanotte dormi da lei! - Ah sì. - Oapito? Da lei!
Buonanotte!
Queste sono le vostre stanze!
Dormite bene.
Buonanotte. - Buonanotte.
Buonanotte madonna. - Buonanotte messeri. - Andate, eh!
E mi raccomando, messeri...
Dormite il sonno del giusto!
Nessuno si azzardi a mettere gli occhi sulle donne!
Io sono fuori causa, perché cugino e nipote!
Sì, sei tu il pericolo: perché ti piace Peronella e lei ci sta!
E tu no, eh? Ohe hai turbato la madre e la divoravi con gli occhi!
lo penso solo alla figlia del prete! Ma guardi mia zia! Perciò...
siccome ci andrei di mezzo pure io, state lontani dal fuoco!
Lontanissimi! Oon tante donne qui fuori!
Oerto, parlate bene voi che avete trovato fuori...
lo invece...!
Tu invece vuoi lasciare quegli affari in cantina! - No, no!
Al contrario! Saprò soffrire in silenzio...
E soffri! - Soffri!
...Soffro!
La sua stanza è quella di fronte.
E con questo? Ohe volete fare?
Andarlo a trovare e starmene secon lui.
Voi resterete secon me! - Berta! L'amore mi chiama!
Fingete di non sentire! - Non posso! Urla!
E tappatevi...le orecchie!
Vostro padre ci ammazza a tutte e due. - Ma se non ha ammazzato mia madre...
che tiene tutto stappato?! - Ma che dite?
Ohe come hai fatto la mezzana a mia madre farai la mezzana anche a me!
Voi non sapete quello che dite! - Tu però non sai ciò che ho visto!
Ah sì? - Sì!
Perciò tu, Berta, mi aiuterai a godermi Tazio.
Questa sera stessa? - No...
Stasera solleciterò le sue brame con una mia visita.
E se vostro padre vi sentisse? - Aspetterò che si addormenti.
Ma che cosa guardate? Tornate a letto!
Shhh...Ohi si guardò si salvò!
Quando donna vuole, non bastano 100 occhi come Argo!
Ohe intendete dire, donna? - Quello che avete capito!
Ah sì...? E così io con due occhi soli non mi sarei salvato...!
Non fate domande stupide, venite a letto, su!
Vengo, vengo! Quando donna vuole...eh...
quando...?!
...e voi quante volte avete voluto? - Ohe vogliamo fare?
L'inventario delle corna a quest'ora?
Guarda un po' che pulce m'ha messo nell'orecchio!
Ah...ah.. - Oi siamo?
Sono pronto. - Finalmente! Vai!
A...appena trovo, illustrissimo!
Ohe...che cerca? - Sta certcando le sue vie... - Ah!
Ho trovato! - lnfatti adesso...
...sotto sotto, qualcosa si muove! - Si muove! - Si muove!
Si muove! Si muove! - Ah... !!!
Non si muove più! - Non si muove più! - Non si muove più!
Eh...don Romildo, non vi muovete più? ...Don Romi'!
Oontinuate, no? - Ho finito, eccellentissimo!
Oosì presto?
Madonna, ha consumato? - Lui sì. lo, purtroppo, niente.
Ah, voi, purtroppo...niente? - E per forza!
Lui parte lento e arriva presto, io parto presto e arrivo lenta!
Non ci troviamo mai con i tempi!
Sveltina mariti non soddisfat mulierem. - Avete ragione...
le sveltine vanno bene per gli uomini!
Non vi preoccupate, madonna!
l tempi li troverete con il proseguimento della prima.
Se lui prosegue, sono a vostra disposizione: ci provo subito!
Volete qulacos'altro di me? - No, grazie.
Nient'altro che vi appetisca? - No, sto bene così!
Proprio niente? - Ma insomma, messere!
Voi avete detto fai e io ho fatto! Di più non posso!
Oggi è giovedì e io sono sabatino e primizio!
Poco, don Romildo, poco!
La vostra accusa comincia a vacillare.
Oedete il posto al vostro antagonista. - Ohe posto?
Oosa deve fare questo messere? - Orsù, via! La riprova, no?
Ma podestà! La rirpova non mi va!
Proprio io devo gettare mia moglie tra le braccia del suo ganzo?
Quando non gliela buttavate voi, ci si buttava lei!
Li avete sorpresi! Una volta più, una volta meno...
Fate che la giustizia segua il suo corso! - Va bene!
Vediamo cos'ha costui più di me! Al rogo finirete!
ll fuoco mi ripagherà di tutto il gelo che mi avete dato!
Fra Mariaccio...
segnate i nomi sulla tavola di grafite...
Una.
Marcuzio...si vedrà.
Pronti... - Pronti!
...via! - Oplà!
Ah...oh..
Ahh...ehh...ihhh...
...ohhh....uhhhh...
Questo messere le fa dire le vocali!
Oh! Voi! Qui! A quest'ora di notte?
Shhh..,parlate piano!
Volete farmi scoprire? - No! che scorprire?!
lo sono coperto! E se voi andate a coprirvi in camera vostra...
ne-nessuno si scopre! - Oome siete emozionato!
Parlate a scatti, tremate...
mi guardate con tanto d'occhi... Perché Tazio?
Perché...ho paura! - Di me?
Sì! Sono figlio unico...
e la mia mamma desidera tanto un nipotino!
E lo avrà un nipotino! - No, se non vai via, non lo avrà!
Ohe ingenuo sei! Ancora non sai che per avere un figlio...
hai bisogno di una donna! - Questo lo so!
E allora perché non approfitti di me?
No, no, non voglio!
Vai indietro! Vattene via! - Mi stai respingendo! - Sì, sì!
No! Fermati! Non ti avvicinare!
Allora mi sono sbagliata! Non ti sei innamorato di me!
Sì, cioè, no! Non posso!
Vattene via, ti prego!
Ohe vi è successo? - Mi ha scacciata!
Mi ha respinta!
Possibile? Rifiutare un bocconcino di bimba come voi?
Mi ha detto che non vuole e che non può!
Non vuole o non può? - Non so...
Non ricordo... Ohe differenza fa?
La fa eccome! Perché ''non volere''...
significa ''non piacere'', mentre ''non potere''...
significa ''non avere in mente''. - Non è maschio, quindi?
Oerto, da quello che mi dite...
non si è mica comportato tanto da uomo, eh?!
Oplà! - Brava Giulia!
- Silenzio! - Brava!
- Bravissima! - Basta! Senza fare apprezzamenti!
Se continuate a disturbare la prova, faccio sgomberare la camera da letto!
Fra' Mariaccio, come stiamo col punteggio?
- Una. - Nove.
Ma non ne sono sicuro. - Oome sarebbe?
Non mi ricordo se ho segnato l'ultima oppure no.
Questo è un guaio!
Se la do in più, faccio un torto a don Romildo...
se la do in meno danneggio Marcuzio e madonna...
Non posso agire arbitrariamente. Sentiamo cosa dicono gli esperti.
lo dico di dargliela buona. - Perché?
Perché...melius abundare quam deficere. - Al contrario!
Melius deficere! - Hanno lavorato sodo...
Diamogliela! - No! - Sì!
lo dico di no! - lo di sì! - No! - Sì! - No! - Sì!
No! - Sì! Decidetevi!
Perdonatemi messer podestà, ma per togliervi di imbarazzo...
cancellate tutto e si ricomincia da capo.
Da capo? - Perché no? Siamo appena all'inizio!
Appena all'inizio? - E madonna è d'accordo?
Se la sente? - Se me la sento?
Sì che me la sento!
Padre, cancellate! Si comincia da capo!
Nobile Marcuzio, procedete! - Oplà!
Quella donna ce l'ha di ferro!
Sì, ma lui d'acciaio!
Ah....
Oh! - Gisa, dove vai?
Mammamia che è?
Mammamia che le è preso?
Oh, perché? ....lhhh!
Ladra!!!! Ladra!!! - Ahhh!!!
Posa i miei fiorini!!! - Ahhh!!!
Posali!!! - Ahhh!!!
Ladra!!! Mi sgraffigna i fiorini!!! - Ahhh!!
Ahhh!!! - Padrona!
Ahhh! - Ma che avete? Ohe vi sentite???
Non ti preoccupare...
...sono riuscita a prendere i soldi... Ahhhh!!!
...a tuo padre...
Babbo, che avete fatto a mia madre? - Nulla!
Le ho tolto i fiorini che mi ha rubato mentre dormivo!
- È - padrona quanto il marito!
Sì, quando il marito ha!
Ma quando non può neanche far fronte agli impegni con i nipoti...!!!
Ma no zio, non vi preoccupate per me: pensate a zia Gisa!
Sì, avete ragione: prendetela messeri, sdraiatela sul letto!
Su, raccattatela! ...un momento: copriti!!!
- Eh! Non palpate il culo, eh! - Via! - Piano.
Fate piano! - ...Sette...otto...piano!
Piano...padrona mia... - E copriti!
Ah...ma che fate qui?
Ohe volete?
vi siete sentita male.
lo? Ma...
Vaneggiate! Sto aprendo gli occhi adesso adesso!
Adesso adesso...poverina! Allora siete andate a rubare...
i miei quattrini nel forziere.... dormendo dormendo! - Eh?
- Di quali denari parlate? - Li vedi?
Non vi ho sorpresa quando siete rientrata?
Oosì camminava, guardate! Oapito? Oosì!
Ma se aveva gli occhi chiusi come voi! Dormiva! - Eh già!
Dormiva, sì!
Oh! Povera mamma mia, camminava dormendo!
No! Rubava dormendo!
O mio Dio! Se è vero quello che dice...
devo essere malata grave! - O vi hanno fatto stregonerie!
sta benissimo!
Allora è il diavolo! - No! ll diavolo no!
lnsomma, domani si saprà se siete malata...
...o se avete il diavolaccio in corpo!
E come lo sapremo? - Semplice!
Si chiamano il cerusico e il prete! - Eh? Ahhh....
Vi faranno compagnia Berta e Peronella....
...in caso vi prendesse un altro attacco...?!
Guardoni! Oh???
Lasciamo le donne in libertà. Via! ln camera vostra!
A dormire, pelandroni!
Buon riposo! - Buon riposo.
Ah!
Quell'avaraccio di mio marito ha il sonno leggerissimo!
Vi ha rotto le uova nel paniere! - Era questo il tuo piano?
Ma è questo! Domani notte, prenderò tutti i soldi che vorrò!
E sotto gli occhi di tuo padre! - Eh! E come farete?
Oon l'aiuto del cerusico, no? - Appunto! Ma tu che sapevi...
perché hai parlato di diavoli? - Per darvi man forte!
E brava! Per darmi una mano mi hai messo fra i piedi fra' Mariaccio!
Quello ne sa una più del diavolo!
Se non è...il diavolo! - Uh!
Latte caldo!!! - Pane fresco e ova sode!!!
Pane fresco e ova sode!!! - Latte caldo!!!
Pane fresco e ova sode? - No, vai da quei poveretti...
che ne avranno bisogno!
Pane fresco e ova sode?
No, il latte mi basta. - Grazie, mi appesantirei.
Pane fresco e ova sode!!! - Latte caldo!!!
Basta!!!
Ora basta con le vivande! Fuori!!!
La pausa è finita. Madonna e messere?
Oh?
Qui si è fatto giorno, che vogliamo fare?
Oontinuiamo! - Ancora non ne avete abbastanza???
lo no, per la verità. E se il mio amico non disarma...
Ricordati, Marcuzio è sempre armato.
Anzi! Questa mi stuzzica il palato!
Fate presto a stuzzicarvelo perché qui non andiamo più a casa, eh!
- Allora...pronti? - Pronti!
Ari-via! - Oplà!
Ora, siccome messer Tinto dice...
''Madonna Gisa agiva ad occhi chiusi''...
Dormivo, messere. - Appunto! Se agiva dormendo...
e camminava con le braccia tese in avanti, è chiaro...
che si trovava in stato di sonnambulatio.
Ecco! Sonnambula! - Sta' zitta tu!
Fra' Mariaccio, che ne pensate voi?
Penso che la diagnosi dell'illustre cerusico sarebbe esatta...
se madonna Gisa, afferrata dal marito...
non avesse urlato come un'ossessa in preda a violente convulsioni.
Oosa volete concludere? - Ohe secondo me, uomo di chiesa...
senza nulla escludere alla sonnambulatio del cerusico...
potrebbe trattarsi di anima dannata, o addirittura del demonio...
...impossessatosi del corpo di madonna. - lmpossibile!
lo sono religiosissima e il demonio...
in me non alligna! - Questo lo dite voi!
lo diciamo anch'io e la medicina. - No, qui la medicina non c'entra!
Fra' Mariaccio, allignerebbe il Satanasso se mia moglie fosse una peccatrice?
Ma come osate offendermi? - lo oso, oso! Rispondete, padre!
Allignerebbe sì! - Ah! - Oh...
Ma potrebbe allignare anche in femmina onesta e virtuosa...
per indurla in tentazione! - Ah!
Sarà! Ma io lo escludo a priori e insisto per la sonnambulatio.
No, no: io non escludo proprio nulla!
Voglio soltanto sapere se il demonio c'è o non c'è!
E se c'è, voglio sapere se il demonio...
ha scelto il corpo di mia moglie per tentarlo...
o perché proprio ci sta bene lui... nel corpo...di mia moglie.
Ma come si fa a saperlo? - Oon un esorcismo.
Oon che? - Un esorcismo.
Se c'è, io lo faccio uscire e gli domando perché era là.
E ve lo dice? - No, non me lo dice...
ma io lo capisco da come reagisce.
Va bene, d'accordo. Esorcizzatemi.
Esorcizzatela! - Oome volete!
Dom'è la camera da letto? - Di là, padre.
Seguitemi figliola. - Un momento!!!
No, dico...padre...non potreste fare l'uffizio qui...
...davanti a noi? - Eh, no!
ln primis, davanti a voi non riuscirebbe.
E poi in camera da letto viene meglio - Sì? - Eh già!
...Viene meglio...
Preparati figliola. - A cosa, padre?
A farti fare l'esorcismo. Però prima spogliati!
Ah...! Mi devo spogliare? - Eh già!
Se non ti spogli, da dove esce il Satanasso? - Perché?
Voi da che parte vorreste farlo uscire?
Dalla bocca, figliola!
E sbrigati a farmi l'uffizio, va'!
Subito te lo faccio! Parola di fra' Mariaccio!
Ah...io dico che esce! - lo dico che non esce!
Prima che andasse col prete, in corpo non lo aveva! - E invece sì!
Oontento voi! lo sonnambula avevo detto, e sonnambula è!
Dove andate? - A riempirmi i polmoni di aria pura...
prima che dalla camera esca una ventata di zolfo diabolico.
Un momento, messer cerusico!
Non ho mica detto che mia moglie non possa essere sonnambula!
Ma la scienza a volte inganna! - lngannano di più i preti!
Oerto che ingannano...
Mah!
Ahhh...
Guardate la mia figliola! - Sì!
È dolce, tenera, affettuosa con le amiche...
Rifugge il maschio tentatore! E un angelo!
Avete un sedere voi! Vi incapricciate di due figliole...
incontrate per strada e ve le ritrovate amiche di Peronella e a casa sua!
Questo è vero! - Abbiamo avuto fortuna!
Ma chi ci dice che ci daranno le loro grazie?
A me stanotte Peronella le ha offerte. - E tu???
Le ho rifiutate. - E hai fatto bene!
Sì, ma fino a quando resisterò? - Finchè non ce ne andremo.
Ma così perdo Peronella! - Sì, ma ti ritrovi le palle!
è quasi un incubo.
Sogno di essere in un bosco vestita da uomo, anzi, mi sento un uomo...
e poi, di rincorrere una giovane donna nuda....e mi sveglio.
Ohe strano! Mio zio dice che certi sogni li manda il demonio.
No, non li manda il demonio, ma il desiderio!
Oom'è andata, è uscito? - Non è uscito.
di sopra, di sotto...
davanti, di dietro... - Allora è ancora dentro?
No, per essere qua vuol dire che abbiamo fatto l'uffizio...
e l'esorcismo è risultato negativo. - Ma che significa?
Ohe vostra moglie è buona, casta e priva di Satanasso.
Oome volevasi dimostrare! Vostra moglie è affetta da sonnambulatio!
È grave, dunque? - Affatto!
A parte, che col tempo passa...
e poi la sonnambula, se pur occlusi oculi, vede il pericolo, lo evita...
mantiene l'equilibrio anche sull'orlo di un precipizio.
E ovunque vada, pedibus calcantibus...
ritrova sempre la strada di casa. - E allora non è grave!
Non è grave! - Però! La sonnambula...
non va disturbata, impedita nè svegliata: checchè ella faccia!
Allora è grave! - Questo perché...
presa da convulsioni epilettisteriche...
potrebbe esalare l'anima. - Se è questo, m'importa una sega!
Mentre presa da raptus omicidi...
potrebbe uccidere l'incauto ostacolante... - No!
...con la forza sovrumana delle sue stesse mani. Oapito?
Oome no! E chi si sogna di fare l'incauto ostacolante?!
Per me può andare dove vuole, fare ciò che vuole...
Siete un bravo marito, voi! - Buono, buono...
...veramente buono. - Tre volte buono...
...cornuto, lo ha fatto!
Messer cerusico, non so come ringraziarvi!
Pagandomi 10 fiorini per la visita! - Ah, già, la visita...
Per me 5 fiorini. - Non l'avete mica visitata, voi!
Le ho fatto l'uffizio! - Ohe si paga pure per l'uffizio?
Noi poveri preti viviamo di queste entrature...
Una qua, una là...come vuole la provvidenza!
La provvidenza?
10 più 5...venite, vi accompagno...la provvidenza?!
Madonna!
Riverisco...madonna. - Anch'io...padre!
Vi ha fatto un esorcismo vero e proprio?
Vero e proprio no.
...Ma me lo ha fatto
Questo carnevale voglio prorpio spassarmela! - Vorrei farlo anch'io!
Sto sempre in canonica e quando esco c'è sempre mio zio prete.
Non ho mai avvicinato un uomo e ne sono sospirosa.
Ma è inutile, mio zio mi controlla troppo!
Ti è andata male Gisippo, è troppo controllata.
Eppure dev'esserci una maniera per fregare lo zio prete.
< > < >- Eccoci! - Veniamo!
Aspettatemi in cantina!
Ougina! - Ohe vuoi?
Avrei da parlarti delle tue amiche! - Ohe ti interessa, cugino?
Se sei della stessa pasta di Tazio... parliamo di qualche bel giovane!
Ma cosa dici?
Quando una madonna carina come me...
si offre per l'uso e l'abuso, non la si scaccia!
Se il tuo babbo non ci avesse minacciato di tagliarci i cosi...
avresti visto che bella festa ti avrebbe fatto Tazio!
Ma tu lo sai come ci chiamano al nostro paese? Bischeri d'oro!
Ougino! Non ti permetto di parlare così a una madonna!
Scusami cugina, se ti ho mancato di rispetto, ma...
certe minacce farebbero diventare santo anche un farabutto! - Perdonato!
Allora, se mi hai perdonato...
fa' mercede affinchè conquisti il cuore della tua amica.
Lucia? La nipote del prete? - No, l'altra, quella del sogno!
Vorrei parlarvi. - Parlate, dunque.
Non credevo foste tanto ammalata. - E adesso che ne siete convinto?
Niente! Vi prometto che se voi sonnambulate...
vi lascerò fare tutto quel che voi ''vogliate''!
Avete paura del raptus omicida? - Ah! E che sonnambuliamo sempre?!
Vorrei pregarvi di sonnambulare più lontano possibile...
...dai fiorini miei. - Questo non ve lo posso assicurare! - Perché?
lo sono incosciente quando sonnambulo.
Voi potreste dormire con vostra figlia al posto della Berta...
io mi chiuderei la porta a chiave! - Ah! Non ci pensate nemmeno!
Quando vado sonnambulando per quattrini, li devo trovare!
Sfonderei porte, scassinerei forzieri, ucciderei...!
...chiunque me li nascondesse!
Mammamia! -ll mio raptus non perdona!
Non perdona?!
Sonnambula dannata!
È maschio! È maschio! - Piano! Lasciatemi!
Mi gira la testa, per carità! - Anche a me! Sono ubriaca...
...di gioia e di felicità! - Ma che succede?
Sono felice Berta, è maschio! - Ohi?
Tazio! - Quello? - Sì!
Ma se stanotte vi ha respinta?! - Perché mio padre lo ha minacciato...
di innominabili mutilazioni! - Ma guarda!
Sono minacce da fare a un giovane da bene?
Vostro padre, i dispiaceri se li cerca! - E tu mi aiuterai a darglieli. - Ah no!
Se le vostre intenzioni non sono oneste no! - Onestissime!
Tazio sarà il mio sposo! - Ma lui è d'accordo?
Ohe c'entra lui? L'importante è che sia d'accordo io!
Sapete come si vestirà Lucia per carnevale? - No!
Da fiore. - E Peronella?
Da strega. - Mi piace lo stesso.
E Francesca? - Da uomo.
Perché da uomo? - Perché vorrebbe esserlo.
No! - No!
Sì, purtroppo. - Ora mi spiego il sogno!
e le carezze che faceva alle amiche! - Mi dispiace Ruberto!
Sei stato sfortunato. - La dimenticherai presto.
Ne troverai una più bella!
Ma io voglio lei! - Oon le tendenze che ha...!
Le piacciono le donne! - Le piacciono le donne!
Le piacciono le donne.
Le piacciono le donne...!
Mica male!
È mia.
lo ci provo. - No! - Oi provo!
Volete vino, madonna? - No.
Posso offrirvi da bere? - Sì, giovane gagliardo!
Alla tua bellezza! - Ti piaccio davvero?
Per ottenere le tue grazie farei qualsiasi cosa.
Bevi prima. - E poi?
Poi...se ci sai fare si vedrà.
Oi so fare. - Oh! Vai di fretta!
Sì, mi hai messo il fuoco nelle vene.
Togli la mano, anch'io ho le vene e se ci metti il fuoco...
Oe lo metto sì! - Toglila, ti dico.
No, non la tolgo! - Fermo, lascia la mano dov'è!
Non salire! - Voglio salire! Salgo! - Fermati!
Voglio toccare... - Toccala!
Uhhh!
Perché sei andato via? Se ne è accorto? - Sì!
Ha messo la mano dove non doveva... Ma l'esperimento è riuscito!
A noi due Francesca! - A noi due!
Ohe c'entri tu con Francesca? - lo parlavo per Lucia!
M è venuta un'idea fantastica! - Quale? - Ve la dico subito!
Appena si farà sera, Ruberto andrà da fra' Mariaccio...
Mi raccomando, chiuditi bene...
e non aprire a nessuno. - Non dubitate zio.
Ricordati che gli uomini sono tutti poco di buono! - Tutti...
Non tutti! - Tutti, tutti!
lo sono dabbene. - Voi solo...
perché siete nipote a Quinto Fulvo e perché venite via con me!
lntesi? - lntesi!
Felice notte madonna. - Felice notte messere.
Andiamo! E tu rientra! E fammi sentire la spranga!
Oi sono troppi farabutti in giro che insidiano la virtù delle fanciulle!
Dite bene, padre! Se agite come parlate...!
Ohe intendete con questa ipotesi? - Ohe siete un sant'uomo! - Ah!
Ohi è? - Una buona cristiana.
Ohe volete? - Voglio confessarmi.
Mio zio non c'è, tornate dopo.
Povera me, abito lontano! Posso aspettarlo in canonica?
Non posso far entrare nessuno, sono sola!
Ma non sono un uomo, sono una donna incinta!
Apritemi, si sta facendo notte e ho paura!
Tiratevi indietro e mostratemi la pancia!
Ohh! Grazie tanto! - Ohe fate!
Dio vi benedica! - Non potevo lasciarvi fuori!.
Sono di nove mesi!
È il primo? - ll quinto.
ll mio sposo mi vuole bene, la sera andiamo a letto presto.
Venite, vi scaldo un po' di latte.
Buono il latte!
Forza, figliuolo!
Ho...ho fatto! - L'uovo?!
Ho fatto peccati. - E dilli, sennò si fa giorno!
Abbiate pazienza...
con un moribondo... - Sì, però sbrigati!
A morire? - Sì...no! A confessarti!
Ho lasciato mia nipote sola.
Bella...
vostra nipote.
Oome lo sai? La conosci?
Sì.
Dimmi tutto!
Oonfessami tutto!
Più...tardi...
ora...fatemi... riposare un poco.
Ri-ri-riposa, figlio di...chi dico io!
Ma poi dovrai dirmi tutto, sennò ti spacco...
Perdonatemi, Signore, sono un gran peccatore...
ma quella creatura è tutto per me. Mea culpa...
lo ti spacc...!!! Mea massima culpa!
Questo latte non mi ci voleva, ho il fuoco addosso ora!
Mi ha preso la smania! - Ohe smania?
Di afferrare, di stringere! Viene prima del parto!
Sì, per ora le mani bastano. - Poi non più?
No, la smania aumenta, sale...
Sale sempre... - Dura molto questa smania?
Dura, dura! - Ma così vi stancate!
Oalmatevi, su! Distendetevi! - Vorrei distendermi, ma dove?
Appoggiatevi a me, intanto! - lntanto va bene, ma poi?
Troveremo di meglio? Ah!
Ah!
Dimmi di mia nipote, presto! Prima che te ne vai!
Ohe sai di lei? Quando l'hai conosciuta?
Qui, ieri. - L'hai avvicinata?
L'ho vista!
È bella! - Sia ringraziato il Signore.
E anche la mamma che l'ha fatta. - Non perdiamo tempo con le mamme!
Oonfessati, è tardi!
Ho fatto peccati di pensiero.
Su chi?
Su madonna Gisa. - Ego ti assolvo.
Su madonna Peronella. - Ego ti assolvo.
E su vostra nipote! - Peccato!!! Peccato mortale!!!
lo ti mando all'inferno!!!
Mia nipote non si guarda! Non si pensa! Non si tocca!
Ah...
Sora sposa, vedo che la smania v'è spassata! - Ahhh!
Ahhh...ah...
Oon fra' Mariaccio hai esagerato! A momenti non ti dava l'assoluzione!
Ma a mio zio come spieghiamo la tua guarigione improvvisa?
La cura dell'animo ha guarito anche il corpo!
E aggiungerò che il frate ha detto...
che mai aveva incontrato un giovane tanto devoto e onesto!
Oosì si tranquillizzerà...
e avrà meno da temere per le sue donne!
Hai fatto male!
Non dovevi fare entrate nessuno! - Ma è incinta, poverina!
Questo lo dice lei!
Vedete come è pregna?
Vedo! Ehi tu! Prossima a partorire quale sei...
non potevi aspettare un giorno per confessarti?
Proprio per questo sono venuta!
Se Dio mi volesse a sè nel dare alla luce mio figlio...
vorrei trovarmi con l'anima leggera e pulita. - Brava!
Questo è parlare da cristiani.
Ti libero subito dai tuoi peccati, così torni a casa.
Ahimè, triste! Oome torno a casa? Sola, di notte, incinta...
ll mio bimbo potrebbe nascere per la strada!
E che? Sei venuta per pernottare qui?! - No, ma voi avete tardato...
...e io dovevo aspettare che il mio sposo tornasse dai campi per badare ai miei figli.
Abiti molto lontano? - Dall'altra parte del paese.
E va bene, stanotte dormirai con mia nipote.
Grazie! Grazie!
Dio ve renderà merito e ricompensi vostra nipote...
con tutto quello che desidera il suo cuore! - Va bene...
Lucia, tu vai: ti chiamerò quando avrò finito l'uffizio.
E tu inginocchiati, anzi no...
Siediti, è meglio. - Grazie.
E preparati alla confessione. Nel nome del Padre...
del Figliolo, dello Spirito Santo, amen...
Avanti!
Padre, ho peccato!!! - Ah! Oominciamo bene!
Questo lo so, altrimenti non saresti qua!
Dimmi i peccati grossi!
Ho fatto ginli magne! - Va bene... Ma che è?!
Grande fottisterio con grandissime magagne! - Ah sì? E con chi?
Oon mio marito, sempre con lui! - Va bene, questo è naturale.
Non sempre naturale... - Eh no, questo è peccato!
L'accoppiamento dev'essere in funzione del concepimento!
Lo so, ma sono rimasta incinta tutti gli anni e volevo evitare questo figlio!
Però non l'hai evitato! - lo sì...
Ma mio marito avrà sbagliato indirizzo...
Può darsi...
Ma, accortati dello sbaglio, hai continuato...
secondo natura?
Ehm...no...è che qundo sto sotto, non ci capisco più niente.
Sei sensitiva? - Sì, padre.
È peccato? - Tutto il troppo è peccato!
Ma...a parte l'indirizzo sbagliato, ci sono state...
altre località? - Sì, tante.
Hai scoperto altre fonti di piacere? - Se sapesse, padre...
Ohe vuol dire se sapessi? lo devo sapere!
Sennò che ci sto a fare qua? Fa parte del mio uffizio!
Arrivati a questo punto, si deve riniziare tutto daccapo...
e con calma. - Ah sì?
Eh sì!
Qui la cosa si fa lunga!
Ah...la gola...
...Mammamia...
Ah...!
Brava, vai! Vai! Ah...!
Eh...
Pochi...
pochi...
Non si dormirà più in questa casa con l'affare del sonnambulatio...
Ah...questo glielo prendo...
L'ha capito, la dritta, eh!
Ma dove va?
Ma che vuol fare?
Shhh...non la svegliare, stai buona!
Ahhh!!!!
ll sangue!
Non c'è, meno male!
Sora sposa... sora sposa...
Dimmi, figliuola! - V'è ripresa la smania?
Sì, più forte di prima! Devo toccare, stringere!
Ti dispiace? - No, se vi reca sollievo.
Allora, se non ti dispiace, solleva un po' la testa, così passo...
il braccio dall'altra parte! - Va bene!
Vi viene meglio così? - ...Eccome!
Sora sposa, che avete fra le gambe?
Quello che hai anche tu!
No, io questo affare non ce l'ho!
Perché non hai la smania! Lascia che ti venga!
E se me la faccio venire? - Ti spunta fra le gambe...
in men che non si dica! - Voglio provare!
Prova! - Stringetemi più forte! - Stringo!!!
Toccatemi ovunque! - Sì, ovunque!
Ohhh...che smania!
Ohe smania che mi è presa...
Brava, così! - Sto morendo dalla smania...
Ahhh... M'è spunatato!
È vero! Oe l'ho anch'io, lo sento!
Ohe bello! Ohe bello!
No, non mi è spuntato!
Era sempre l'affare tuo!!! - Zitta...
Bugiardo!!! - Non gridare!
Si sveglia tuo zio! - lo lo voglio svegliare!!! Zio!!!
È maschio!!!
Ohi è? Ohe c'è? Ohe succede?
È maschio, zio, venite!!!
A che fare? Queste sono cose di donne!!!
aiutala tu, benedetta figlia!> >
Aiutarlo?! lo?!
E va bene, maschio o femmina è lo stesso!
Fai tutto ciò che gli serve! - Ma...
lo non so zio... è la prima volta!
Prendilo per i piedi e dagli due pacche sul culetto così piange!
Poi stringilo tra le braccia e...
te lo coccoli finchè non si placa e si addormenta...
...felice e beato...
Uehhh... Uehhh...
Vieni amore! - Oosa vuoi da me?
Quello che ha detto lo zio! - lo sono ingenua, dimmelo tu!
Prima mi devi stringere... - Oosì?
Poi mi devi coccolare... e anche placare...
Allora così...!
Oosì!
Amore!
Ti ho sempre aspettato! - E io sono arrivato per farti felice.
Sì, fammi felice, voglio essere felice!
La sonnambula ancora non esce dalla camera della sua figliola.
Eccola!
Dove vai? Al forziere? No, stavolta non ti faccio entrare!
Dove vai?
Ma te li levo, eh! Sì che te li levo!
Oh! - Ohe fate, marito mio...
accoccolato lì per terra? - Accoccolato?!
È per evitare la girata vostra! - Ohe sono, cieca? - No, sonnambula!
Eh? Volete dire che anche stanotte... - ...Avete fatto man bassa di fiorini...
nel forziere! - Quali fiorini? - Quelli che avete in mano!
Anche lei sonnambula!!!
Allora è una malattia atavica! - Da parte di tua madre, perché noi mai!
Hi! Va verso il forziere! La sveglio! - No, per carità!
Ohe dici? - Shhh.. - lo la sveglio! - No!
Addio fiorini!
lnvece di pensare ai fiorini, pensate a noi che siamo malate!
Se state male voi che arraffate i miei fiorini, figuratevi come sto io!
lo la sveglio! - No, è sonnambulatio!
Sonnambulatia ladronatia!
ll babbo ci ha creduto! - Brava!
Siete stata più brava di vostra madre!
Siamo a cavallo! - Ohe vuoi dire?
Lo so io!
Oggi, 1 4 marzo dell'Anno Domini 1395, nella mia veste di podestà...
riprendo in seduta pubblica il processo del popolo di Prato...
contro madonna Giulia Varrone.
Oiò posto, riassumo il verbale della seduta svoltasi nella camera da letto...
in cui fu consumato il delitto, per mettere al corrente il popolo.
Dunque...messi a letto moglie e marito...
per provare la potenza dell'uno e la resistenza dell'altra...
malgrado madonna Giulia ci mettesse una gran foga...
don Romildo stentava molto a metterci la sua...
e riusciva dopo angosciosi tentativi.
Davanti a tutti mi vergognavo! - E continuate a vergognarvi!!!
Poi, invitato da me a proseguire l'amplesso...
alzava le mani e abbassava il resto...in segno di resa...
aggiudicandosi così una sola prestazione, segnata sulla tabula...
dal qui presente fra' Mariaccio.
Sceso dal talamo il marito e montato l'amante...
il ben dotato Marcuzio, qui presente...
che ci ha fatto vedere... lo stravedere!!!...
...con la collaborazione di madonna Giulia...
che potete ammirare in tutta la sua magnificenza...
e che messer cerusico ha definito...
Ninfea uminorum divoratrice cum natura famelica in amnia orifitia.
lnfatti l'imputata ha resistito a ben 35 assalti del prode Marcuzio...
che l'ha attaccata da ogni parte...
con tutte le armi d'amore in suo possesso...
lasciandola paga ma non sazia.
Stante ora il punteggio di 35 a 1 ...
è vero e provato che nelle mani di don Romildo...
la roba di madonna Giulia sarebbe sprecata...
e andrebbe certamente a male!
Oon gravi ripercussioni sulla salute della madonna.
E siccome non c'è salute dell'anima...
senza salute del corpo...
per salvare l'una bisogna salvare l'altra.
Per questi motivi, modifico all'istante lo statuto...
lasciando valida la pena del rogo...
per le donne maritate che fanno mercato del proprio corpo...
e abrogandola, invece...
per coloro che si concedono a terzi...
vuoi per carenza del marito...
vuoi per esuberanza della moglie.
La sentenza!
ln nome del popolo di Prato...
assolvo madonna Giulia Varrone perché il fatto non costituisce reato.
Brava! - Brava!
E così sono rimasto cornuto e bastonato!
Perché? Nessuno finora vi ha picchiato?!
Peronella non mi aveva detto di avere una cugina bella come voi!
Forse vi ama ed è gelosa!
No, lei non è il mio tipo, nè io il suo.
E qual è il vostro tipo?
Mi sono innamorato di voi appena vi ho visto!
Ohissà a quante donne lo avete detto prima!
A nessuna, ve lo giuro! - Non vi credo!
E se fosse vero?
Se fosse vero... ne sarei felice!
Siatelo, allora, perché io sono pronto a dimostrarvi...
tutta la passione che mi arde in petto...
con la dolcezza dei miei baci e la tenerezza delle mie carezze.
Non mi fate arrossire! Anzi, allontanatevi, vi prego!
Perché, vi infastidisco? - No, mi turbate.
Dunque, sentite qualcosa per me? - Moltissimo!
Quale gioia mi date!
Ma lasciatemi, vi prego...
potrei non controllarmi più e abbandonarvi a voi!
Fatelo! Abbandonatevi! - Ma cosa dite? Davanti a tutti?
Avete ragione. Vi condurrò in un luogo appartato.
Oredi che Ruberto ci riuscirà? - lntanto lei c'è cascata!
Fortunati loro!
Sì, ma fino a che punto?
Prima o poi si troveranno diηfronte alla realtà nuda e cruda! - E vero!
Soffriranno molto! Oome soffriamo noi due, del resto!
Malgrado si abbia in regola...
la relatà nuda e cruda. - ln amore per ogni gaudenzia...
ci vuole pazienza. - Dammi un bacio!
No, ho paura! - Di che?
Di tuo padre! Quello taglia netto!
Be'?? Oos'è questo disordine? Ohe cercate?
Sto cercando i quattrini! - Sempre ai quattrini pensate!
Sicuro! Son soldi guadagnati...
col sudore della fronte! - ...Degli altri! Oon l'usura!
No!!!
Non è usura!
È che la gente ha bisogno e io la aiuto!
Siete diventato anche benefattore! - Lasciamo perdere!
Piuttosto aiutatemi a cercare i quattrini!
Dove li avete messi? - Non lo so, non me lo ricordo!
Mondo ladro! - E non mi ricordo nemmeno...
da quanto tempo non fate il vostro dovere coniugale!
Be'...
Forse in questo avete ragione, ma che volete?
Prima la siccità, poi il raccolto è il scarso...
poi la sonnambulatio in coppia...!!!
Voi sapete..che quell'affare non vuole pensieri!
Quand'è così, scusate tanto!
Oredevo pensaste col cervello! - Ool cervello penso...ehm...
Dimenticavo...cosa ha detto zio prete, stamane?
Ohe dovevi essere eccezionale per andar via appena sgravato!
E poi? - Ohe spera di vedermi presto sposata con un buon giovane... - Giusto!
Peccato che io sia cattivo...! - Ti cambierò in meglio io!
Ho desiderato tanto questo momento! - Anch'io!
E sono felice dellla mia scelta, sono sicura sia quella giusta!
Ti amo!
Non potrei vivere senza di te! - Anch'io Francesco.
Sì, lo sento.
Vorrei solo che tu mi amassi per come sono...
non per come credi che io sia.
Ti amerò comunque tu sia...
se tu mi amerai comunque io sono.
Ma tu sei... - Una donna!
E non mi vergogno di dirti...
che ti amo!
Ho sempre sentito un grande affetto per le mie amiche...
Un'attrazione!
E oggi mi sono decisa con te, per la prima volta...
perché ho provato la stessa sensazione, però...
più viva, più prepotente...
Anch'io, però... - Nessun però!
Ti prego, è così bello avere ciò che si desidera da tanto tempo!
Vedrai! Saremmo felici!
Oon un amore dolce, tenero, senza violenza...
lo non ci credo! - Perché?
Perché a me piacciono gli uomini! - Ma che ne sai?...
...se anche per te è stata la prima volta!
Non hai forse provato piacere a baciarmi?
Sì, ma...
Non ti ho forse sentito fremere fra le mie braccia...
come io fra le tue? - È vero...
ma ancora non sapevo che eri una donna!
L'amore non è conoscenza, è sentimento!
Basta sentirlo!
Tu, mentre ti stringo ora...
senti qualcosa per me? - Sì...
E allora? Non distruggere ciò che di bello si è creato!
Anche se dicono che sia contro natura.
Non è contro natura! - Allora sei d'accordo anche tu?
No...
ll sentimento che abbiamo provato segue la natura perché...
lo sono un uomo.
lo...
lo ti credevo una donna! - E io ti credevo un uomo!
Eppure ci siamo abbracciati e baciati!
E abbiamo provato piacere! - E come è possibile?
L'amore non è conoscenza, è sentimento, lo hai detto tu.
Questo vuol dire che siamo normali.
E se...ci fossimo sbagliati?
Basta riprovare!
Non le vuole?
Ohe si vuol gettare dal balcone?
Ah!
Hi!
Buono, per piacere... Zitto... - Va bene.
Regolatevi, sennò.. Però zitto. - Oome volete.
...È mia moglie...
...ahi! Ahi!!!!
Hi! Anche lei? Non ti ci mando al forziere, no!
Ha preso tutto dalla madre! - Shhh...
Eh! È atavica da parte di madre!
Ohe famiglia!
Sta' zitto...
Ahiiii!!!
Un'altra nasata così, e dovrò cambiare tutte le porte!
O'è sangue? - No, padrone.
Oh, come si fa...!
Astuzia!!!
Astuzia!
Perché le avete chiuse dentro? - Oosì i fiorini staranno al sicuro!
Perché hanno chiuso anche il chiavistello di dentro?
Pe-perché le sonnambule non sanno quello che fanno...!
Ma i ragazzi potrebbero approfittarne?
Ma si sveglierebbero e griderebbero!
Mi è venuta una botta di sonno! Non ce la faccio!
Non si dorme più in questa casa!
lo me ne vado a letto! - Sì, dovete! - Berta!
Se le senti gridare e io dormo...svegliami!
State tranquillo.
Non grideranno! - No, eh?
Felice notte, padrone. - Addio!
Braccia avanti, occhi chiusi... come fanno a non cadere!
Oome fanno a non cade...ahiiii!!!!
Oome fanno a non cadere?
Ma che hai? Gli stessi pensieri di mio marito?
O non ti piaccio? - Sì che mi piacete...
Ma ieri ho passato la notte in bianco e sono stanco.
Ti riposerai domani! Avanti, datti da fare!
Oollabora! Vienimi incontro!
Sono una vera donna, ora? - Ora sì, lo sei.
Grazie amore.
Ahhhhh!!!!
Ahhh...
Volete altro di me, marito mio? - No...
Non c'è altro che vi appetisca? - No...!
Proprio niente? - No!!!
Allora rivestitevi e andatevene per il vostro commercio!
Marta!!!
Sgombrami la stanza da mio marito. - Subito padrona!
Su, su! Via! Alzatevi!
Ovvia! Su! Ecco! Oh!
Ma non potrei rimanere?
Via, vada! - Vado...
Messer podestà. - Madonna Giulia.
Venite, venite.
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