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Original subtitles

- Dimmi tutto quello che ti ricordi. - Pensiamo sempre di volere la verità.

Era l'ultima sera alla casa al lago. Tu e Alex eravate messi male.

Sono venuta da te ed eri tutto bagnato.

- Ma vogliamo davvero la verità? - La mattina, la polizia ha preso

- il corpo di Alex dall'acqua. - Scavare nel passo è pericoloso.

Sono passati 20 anni. Perché stai chiamando?

- Ti prego, Colleen. - Non richiamare.

Sopratutto quando la tua vita va bene...

Dieci anni fa, oggi, sei diventato sobrio.

All'ora non credevo in te, ma adesso ci credo.

E se rinnovassimo i voti?

Se le cose vanno bene...

C'è un nuovo uomo nella tua vita, Delilah?

Potrebbe essere la nostra madre.

- Non vuoi mandare tutto all'aria... - Vi voglio bene.

Quando il bambino sarà nato non potrò più vedervi.

- O esagerare. - Ho messo troppa pressione

sulla nostra relazione. Ho fatto un casino.

Se lo avesse detto quando ci siamo lasciati,

forse staremmo ancora insieme.

Maggie, è ancora innamorato di te.

- Perché quando sai la verità... - Non dovrei...

Dirtelo, ma Maggie andrà ad Oxford.

È difficile rimanere a galla.

- Quindi cosa sono io? - Un nuovo inizio.

Può riportarmi a casa?

- È stato fantastico. - Sì, lo è stato.

Colin non riesce neanche a guardarci.

Cosa fai oggi?

La stessa cosa che fai tu.

Vado...

Alle prove per...

Il rinnovo delle promesse dei nostri amici! Sì, sì.

Non volevi che Eddie ti nominasse testimone?

Per questo non...

Gli ho detto che fare le prove per un finto matrimonio è stupido.

Penso di avere una possibilità.

Aspetta.

Dobbiamo andare tra un'ora.

In questo caso, Colin...

Continua a non guardare.

Allora, al custode va bene il subaffitto.

Ma se si presenta il proprietario, ti chiami Maggie.

Se mi fa risparmiare 200 dollari al mese, sarò chiunque tu voglia.

Ok, questi sono per te.

Il cinese è buonissimo.

I loro ravioli piccanti sono buonissimi.

"Non prendere l'insalata di uova. Tu non la prendi di solito."

Cosa?

Il mio ragazzo, il mio...

Ex ragazzo.

L'ha messo lui lì.

Colin, non ti prenderemo un panino tutto per te.

Te ne diamo un po' del nostro.

Sì, scusi. Un numero tre con il pane di segale.

Mostarda extra, ma non quella Digione.

Quella normale, americana, la mostarda gialla.

- Grazie. - E, io prendo...

Una bistecca con formaggio, senza pepe. Un insulto per chi è di Philadelphia.

- Insalata di uova. - Aspetta, cosa?

- Venti minuti? Ok. - Aspetta, digli di aspettare.

Può aspettare un attimo? Cosa?

Vuoi cambiare adesso il tuo ordine o tra due minuti?

- Di che parli? - Del fatto che da quando ti conosco,

abbiamo mangiato da Mel's Deli circa 287 volte,

- e mai hai ordinato l'insalata di uova. - Adoro l'insalata di uova.

Non è vero.

Prendo l'insalata di uova e ne sarò molto contenta.

Ok, va bene.

Finirà con te a mangiarti il mio panino.

Il che vuol dire che per te non rimarrà niente.

Penso che sarai molto felice qui.

Io lo sono stata.

Cosa credi intendesse il padre di Alex con "dopo tutto quello che hai fatto"?

Eddie, devi smetterla di pensarci.

Come posso quando non so cosa sia successo al lago?

Beh, tra adesso e la cerimonia non lo saprai di sicuro,

quindi segui il consiglio di Colleen e vai avanti.

- Ma Linds... - Smettila.

Ho già distrutto il tuo matrimonio.

- Non lo farò di nuovo. - Oh, giusto.

Hai fatto qualcosa alla loro torta. Com'è successo?

Gli abbiamo raccontato la storia, ma non gli abbiamo fatto vedere il video.

- C'è un video? - C'è un video?

Mangiamo...

La colazione e dimentichiamoci di quello che è successo lo scorso matrimonio.

Stasera sarà fantastico.

Concordo.

- Giusto, Theo? - Giusto!

A Million Little Things - Stagione 2 Episodio 19 - " 'Til Death Do Us Part"

- No, perché... - Hai avuto la tua occasione.

- Perché hai visto. - Deve saperlo. Ed...

- No, aspetta. Ascoltami. - Edward.

- Il tavolo l'abbiamo tolto. - Posso parlare? Non mi fa parlare.

Ho fatto tutto io perché...

Il tuo potenziale testimone ha fatto la manicure.

Ok, ascoltatemi. Testimone e...

Con la migliore manicure. E io l'ho guidato.

Come vi ho guidato verso una vita insieme.

Non glielo hai detto?

- Detto cosa? - Hai deciso?

Aspetta, no. Aspetta.

Aspetta.

Non farai quella cosa in cui scegli tua sorella come testimone

dato che è tornata all'improvviso nella tua vita, vero? Perché questo...

Mi scalderebbe il cuore.

- Bel salvataggio. - Grazie.

Sentite, io prendo le sedie.

- No, le prendo io. - No, no, lo faccio io.

- Come fai se... - Darcy e Gary si stanno...

Frequentando? Sì.

Ok. Tocca a te, scegli un numero.

Quante domande ci sono?

Si chiama "Le 36 domande che portano all'amore",

quindi immagino siano a metà tra 35 e 37.

Va bene, sapientone. 29.

Ventinove, bella scelta.

Ventinove: "condividi con il tuo partner..."

- Scegline un altro. - No, ho detto 29, devi rispondere.

È solo che... ok. "Condividi con il tuo partner un momento imbarazzante

della tua vita". È incredibile che te lo stia per dire. Ok.

Avevo dieci anni, forse 11.

- Ero troppo grande per una cosa del genere. - Mi piace già.

Ero nell'atrio del condominio di mio padre.

I miei genitori avevano appena divorziato e...

Avevo davvero bisogno di andare in bagno.

- E qualcosa è andato storto. Sì. - Oddio.

Allora schiaccio il bottone in ascensore e mio padre casualmente dice:

- "Non ce la farai". - Cosa... ha detto questo?

Sì, proprio così.

Non era certo la fiducia di cui avevamo bisogno io o il mio intestino.

Allora inizio a premere più velocemente, no?

- Fare così non serve a niente. - Come ha detto mio padre.

Poi è diventato serio e mi ha detto:

"Sai, figliolo, alcune volte nella vita te la fai addosso...

"E quando succederà, sarò comunque tuo padre,

e ti vorrò bene lo stesso".

E poi?

Che cosa?

E te la sei fatta addosso?

Ce l'ho fatta senza problemi fino al nono piano.

- Beh, allora non è imbarazzante... - Mio padre viveva al 12°.

Ancora grazie a tutti. È tutto fantastico.

Oggi sarà perfetto.

Lo sarà...

Se scegli il migliore come testimone.

- Amico, grazie. - Aspetta, aspetta. Non iniziate senza di me.

Te...

Sei giusto in tempo amico, volevo chiederti una cosa.

Che cosa?

Theo...

Undici anni fa, quando...

Io e la mamma ci siamo sposati...

Lo zio Jon era il mio testimone.

- No. È fuori di testa. - Sta scherzando. Non sta succedendo.

Però il fatto è che...

Da quando sei entrato nella mia vita mi hai reso un uomo migliore.

Quindi...

Questa volta...

Vuoi essere il mio testimone?

Puoi darmi un attimo?

Alla faccia vostra.

Sì, voi.

- Ne sarei onorato. - Sì.

- Ciao, Maggie. - Ehi.

Scusate il ritardo, dovevo lasciare le chiavi e la mia...

Subaffittuaria...

Aveva un sacco di domande.

Ok, perfetto. Siete tutti qui. Vi mostro la scaletta.

- Prendo la tabella. - Bene.

- Mostrami dove deve stare il testimone. - Sarà divertente.

- Ciao. - A nessuno piace chi si vanta.

Sarà un addio al celibato pietoso.

Mi dispiace.

- Non sapevo frequentasse qualcuno. - Io sì.

Ieri sera li ho visti entrare nel suo appartamento.

Sei andata là?

Perché mai...

Avevi intenzione di dirgli qualcosa?

Sì, ma ora non ha importanza.

Dai, sai com'è Gary.

Potrebbe finire in un giorno.

Perfetto.

Qualcosa mi dice che ho perso la possibilità.

Ok, forza. Facciamo le prove.

Mettete via i telefoni.

Ok, scusatemi.

Gina, dobbiamo andare via subito.

Cosa? Perché?

Eve...

È in travaglio.

- Avremo un bambino? - Avremo un bambino.

Avremo un bambino. Avremo un bambino.

- Sta succedendo. - Congratulazioni.

Andiamo.

Oh, mio Dio.

- Non riesco a credere che saranno genitori. - Sì, è fantastico.

Possiamo posticipare la cerimonia.

Ma oggi è il nostro anniversario

- e questa notte Maggie parte. - Lo so.

Perché non facciamo la cerimonia in ospedale?

Ma hai organizzato tutto questo.

Lo so. Ma...

Tutto ciò che voglio è rinnovare i voti con chi ci ha aiutati ad arrivare qui.

E la zia Delilah.

E la zia Delilah.

Anche lei è parte della nostra famiglia.

Ma forse lei non avrà una parte da dire, vero?

Probabilmente no.

Aspetta un attimo. Tu hai un paio di stivali da cowboy?

Ma certo.

Cioè da bambino ti sei comprato un paio di stivali da cowboy... che hai ancora?

No, da adulto, ho comprato un paio di stivali da cowboy che ho ancora.

Ho preso quegli stivali da cowboy perché mi sembravano fantastici.

- E perché allora non li porti? - Perché...

Non sono il massimo.

Ehi, posso chiederti una cosa?

Prima, quando è entrata Maggie,

mi hai lasciato la mano.

Non voglio... farne una tragedia, ma se c'è qualcosa, devo saperlo.

Hai ragione.

Ti ho lasciato la mano.

Perché quello che c'è tra noi...

È bello.

E non volevo che Maggie si sentisse triste,

nel vedere che ho qualcosa che lei non ha.

Ma sai una cosa? Se... se ti ha dato fastidio anche per poco...

Allora ho proprio sbagliato.

Ti chiedo scusa.

E vorrei farmi perdonare

regalandoti un paio di stivali da cowboy leggermente usati.

Wendy, non l'avevi già attaccata al monitor?

Sì. Questo è per il bambino.

Esatto. Sai quello che stai facendo.

- Lei... sa cosa sta facendo. - Sì.

Non dovrebbe esserci un medico qui?

Sai cosa stai facendo.

Siamo ancora alle fasi iniziali.

Non serve il medico finché non arriviamo alla fase finale.

Sei dilatata solo di quattro centimetri quindi, stai distesa e rilassati.

Solo quattro centimetri.

- Aspettiamo ancora. - Tesoro...

Cerca di renderti utile.

Che tu ci creda o no, ci sto provando. So che lo nascondo bene, ma...

Sono veramente nervoso, ok?

Ed eccitato. Ma perlopiù nervoso.

Davvero nervoso. Sono super nervoso.

Stai andando alla grande, Rome.

Non riesco a crederci che stia succedendo davvero.

Già.

Eve?

Va tutto bene?

È il monitor di Eve o quello del bambino? Cos'è...

Entrambi.

Dottor Thune in sala parto uno, subito!

- Vedi? Questo andrà bene. - Assolutamente.

Hai Dio lassù, che ti guarda, il che è un bene.

Un paio di banchi qui.

Sarò sincero, questo posto è più piccolo di come me lo ricordavo.

Ma è perfetto.

Ci sono solo i tuoi amici. Dovrebbe essere una cosa intima.

- Va bene. - Consegna floreale!

Ehi.

Ehi, c'erano Theo e Lindsay all'ingresso e ci hanno chiesto di portare su questi.

Ragazzi, lui è Miles.

- Lui è Miles? - Sì.

Ero con lui quando ho ricevuto la telefonata di Gina.

Mi ha dato un passaggio in ambulanza.

Ci credo.

Ciao, io sono Katherine.

Ciao.

- È lui il nuovo fidanzato di Delilah? - No.

No, l'ho già visto. È uno spogliarellista e quelli sono i pantaloni da strappare.

Ciao, io sono Gary.

Lei è Darcy.

- Che stretta di mano forte. Cavolo! - Sì, grazie.

Bene, voi ragazzi avete portato i fiori, Eddie sta impacchettando la torta.

- Il vestito. Ho dimenticato il mio vestito! - Chiamo Eddie.

- Va bene. - Prendiamo la roba in auto.

Ti posso aiutare.

- Va bene? - Che galante.

Ok. Nessun problema.

Tu non vai da nessuna parte. Perdonaci, Gesù.

Posso chiederti l'età del tuo ragazzo?

- Direi di no. - Posso indovinare?

Peggio ancora.

Hai preso il vestito?

Mentre è di sopra, puoi chiedergli di portare il mio trombone?

Sì, per il vestito. No, per il trombone.

- E non dimenticare... - Non ho dimenticato la torta.

Ha sicuramente dimenticato la torta.

Beh, la mamma ha dimenticato il vestito.

C'è qualcuno alla porta.

Ma se non ho il mio trombone,

con che musica andrà all'altare la mamma?

Bella domanda.

Colleen.

Colleen?

Colleen Stewart?

Chi è Colleen Stewart?

Ti richiamo dopo.

Scusa se sono passata senza preavviso.

Ma Eddie, dobbiamo parlare.

- Il bambino sta bene? - È un po' in sofferenza,

ma faremo il possibile per prenderci cura di lui.

- Lui? - Ora devi solo cercare di rilassarti.

Ok, gente, le pulsazioni della madre e del bambino sono elevate e in aumento.

Abbiamo un cesareo da fare il prima possibile.

Eve, tesoro, va tutto bene. Starai bene.

Noi saremo qui.

- Siamo qui. - La pressione è 190 su 110.

Dobbiamo muoverci.

- Signori, dovete spostarvi. - Ritornerà.

- Andrà tutto bene. Dove la portano? - A sinistra.

È successo tutto in fretta...

E l'hanno portata via dalla stanza.

E li ho sentiti dire che Eve mostrava i segni di una pre-qualcosa...

Preeclampsia.

Secondo questo, si tratta di un aumento di pressione che può...

Essere pericoloso per la vita della mamma e del bambino.

Qualcosa del genere è mai capitata anche a voi con i vostri figli?

Ma non era successo a tua sorella...

Sono sicura che Eve starà bene.

Certo. E anche il bambino.

Ehi, Sophie.

No, no, è inutile che veniate ora...

Finireste solo per aspettare.

Ti chiamo quando nasce il bambino.

Ti voglio bene...

Se vuoi che vengano qui, io posso andarmene.

No, non è solo quello. Non li voglio qui se...

Ragazzi, la preeclampsia può essere pericolosa,

ma il pericolo sarà scampato appena il bambino sarà nato.

E da quello che avete detto, l'hanno portata subito in sala operatoria.

Spero sia così. Non ci hanno detto niente.

Sì, sono sicuro si stessero concentrando completamente sull'aiutare Eve.

Vediamo se riesco a sapere qualcosa, ok?

- Grazie. - Sì...

Buone maniere...

E gran bel lato B.

Come se non te ne fossi accorta...

Mio padre mi ha detto che tu e Lindsay siete passati.

- Eddie, ti ho detto di lasciar perdere. - Volevamo solo capire...

Ti prego, non riaprire questa storia.

Colleen, oggi rinnovo i voti nuziali con mia moglie...

Come faccio a pensare al futuro se...

Ho un grande punto interrogativo sul mio passato.

Questa è lei?

È bellissima.

Dio, Alex ha sempre avuto una tale cotta per te.

Ti ricordi il carnevale?

Hai vinto quel braccialetto per lei.

Lo adorava...

Non se l'è tolto per tutta l'estate.

Colleen, che è successo quella notte?

- È annegata. - Lo so, ma come?

- Non lo so. - Sì, invece. Tu sai qualcosa.

Io ero ubriaco e non ricordo.

Ma ho a che fare con questa storia, non è vero?

- Altrimenti perché saresti qui? - Sono qui...

Perché i miei genitori hanno perso la loro figlia.

Io ho perso mia sorella. E non possiamo rivivere questa storia.

Ti prego, Eddie...

Lascia perdere!

Non capisco.

È un cesareo d'emergenza. Avrebbero dovuto già finire.

Sono certa che si stiano solo assicurando che stiano tutti bene.

E se avesse avuto un prolasso del cordone ombelicale?

- O un'emorragia post parto... - Ok, sai una cosa?

- Questo lo mettiamo via. - Sì, beh, siamo qui da un po'...

Scommetto che avrete fame.

- Vado a prendere qualche panino... - Sì, bell'idea.

- Come lo preferite? - Grazie, ma non ce la faccio...

A mangiare niente ora.

Perché... perché non ci fanno sapere niente?

È assurdo.

Sai una cosa? Vieni con me?

Non so se hai saputo, ma...

Ci sono state complicazioni con il bambino.

Ma comunque... dove sei?

È Eddie?

Richiamami.

No, era la segreteria...

Hai detto che tu ci hai parlato.

Dov'è?

Ti prego, non dire che te l'ho detto...

Ma...

È andato a prendere una cosa per te.

Per la cerimonia.

È una sorpresa.

In realtà, lo chiamavo per questo...

Credo che dovremmo posticipare il tutto.

Maggie, tu volevi l'insalata di tonno...

- Oh no, mi hanno dato quello con le uova. - Tranquillo.

- Sicura? - Sì...

- E per noi? - Ecco qua.

- Grazie. - Prego.

- Grazie. - Novità?

No, ancora nulla.

Tranne che Katherine non rinnoverà i voti.

Per il bambino o...

Perché vuole scappare con lui?

Adoro la sua risata...

È che sa troppo di uovo.

- No che non lo fanno. - Ti dico di sì. Lo fanno, eccome.

- Ok, sai che faccio ora? Ti sconvolgerò. - Cosa?

Chi vuole una bella cedrata? Di sicuro Miles che preferisce bere le calorie.

- Tu sì che mi hai capito, amico. - Forza, facciamolo.

- Gli piaci. - Lo penso anch'io.

Devo preoccuparmi?

Per me e lui?

Sì. Ormai ci amiamo proprio.

Eddie?

Che succede? Dove sei?

Linds, ascoltami.

Quando hanno trovato Alex...

Hai detto che hai preso i miei vestiti. C'era qualcosa nelle tasche?

Non lo so.

Dove li hai messi?

Li ho nascosti.

Ho visto la polizia e mi sono agitata. Non volevo che finissi nei guai.

Dove li hai nascosti?

Nell'intercapedine, dove nascondevamo le birre. Perché?

Eddie.

Eddie!

Perché non...

Ma come...

Dai, Buck Rogers.

Odio il panino con le uova.

Ok...

Gary, dovevo dirtelo perché, ero così persa,

anche prima di ammalarmi di nuovo,

per mio fratello, per tutto il resto e...

Quando il cancro è tornato ho pensato:

"Doveva andare così".

Ma poi ti ho conosciuto e tutto è cambiato.

Ultimamente ho passato tanto tempo

cercando di capire com'è la mia vita senza il cancro

e pensavo di doverlo fare da sola, ma ho capito che...

Non voglio una vita senza di te.

Lo so... lo so che stai vedendo qualcuno e...

Sembra una bella persona.

Ma noi siamo speciali.

E l'altra sera a casa di Delilah, ho pensato che potremmo esserlo ancora.

Prima saresti venuto con me a Oxford.

E vorrei tanto che venissi ancora con me.

Quindi...

Dovevo dirti come mi sento.

Dovevo dirti che...

Ti amo.

Hai la minima...

Idea di quante volte avrei voluto sentirtelo dire?

Come alla festa di remissione di Elena?

O la prima volta che hai fatto il controllo periodico senza di me?

O il vino? Maggie...

Ti ho mandato io il vino.

Perché non dovresti mai aspettare che il tuo futuro si faccia vedere.

E l'altra sera...

Ogni sera, ogni sera vado a letto...

E mi chiedo perché.

Perché non sei sdraiata vicino a me? E poi mi sveglio la mattina

solo per ricordarmi che non ci sei.

Ma sai una cosa?

Questa mattina,

per la prima volta da quando ci siamo lasciati,

ho aperto gli occhi...

E non ho pensato a te.

Quindi, certo, ovvio, che me lo dici adesso.

Vero?

Ho fatto...

Ho fatto tutto! Ti ho lasciato spazio,

ho toccato il fondo! Sono...

Sono andato a conoscere quella cariatide di mia madre che mi ha abbandonato

perché ho pensato: "Ehi, se riesco a sistemare la mia relazione con lei,

forse, forse sarò un uomo migliore. Un uomo migliore per te".

Nel frattempo, tu eri occupata ad avere una relazione con Eric,

il bugiardo che tu hai fatto entrare nelle nostre vite

e gli hai permesso di metterci l'uno contro l'altro!

Mi vedi felice e ora mi dici queste cose?

Adesso hai deciso di dire: "Noi siamo speciali"?

Noi siamo speciali?

Adesso vuoi che torni nella tua vita?

- Gary. - No, no.

Mi dispiace,

Maggie.

Sei arrivata tardi.

Dov'è la tua bibita magica?

L'avevano finita.

- Avevano finito tutte le bibite? - Sì, tutte le bibite. Finite.

- Stai bene? - Sto benissimo.

E c'è una buona notizia, anche se non stessi bene...

Sono in un ospedale.

- Stai bene? - Sì.

Ma è tutto il giorno che ho questo completo!

E stai benissimo.

E starai benissimo anche quando lo faremo davvero.

Ma adesso stanno succedendo un sacco di cose...

E dobbiamo stare vicino a...

Zio Rome, Zia Regina!

Ciao, ragazzi.

Qualche novità?

Ancora niente.

Allora perché siete...

Ehi, perché non lasciamo la zia Regina e lo zio Rome da soli un attimo, ok?

- Ok. - Andiamo.

Eccovi qua.

Volevo dirvi che Eve e il bambino stanno bene.

È stato veloce.

Non venite a conoscere vostro figlio?

Sì... sì!

Sì, sì, certo che veniamo.

Amico, congratulazioni. È una bellissima notizia.

E sei assolutamente sicuro che non sia di Eddie?

Ok, bello.

Oh, mio Dio, è proprio una bella notizia.

- Sì, lo so. - Già.

Adesso scendo al negozio qui sotto

e compro un cappellino dei Sox per mio nipote

e anche una merendina per me.

È stato un parto stressante.

- Vieni con me? - Veramente volevo andare.

Non credo proprio.

Mi dispiace.

Beh, stanno succedendo un sacco di cose e...

- Molte richiedono la tua attenzione. - No, dai, sono il peggiore

a cambiare i pannolini, credimi.

Non mi riferisco a questo.

Mi piaci, Gary.

Mi piaci tanto,

davvero.

Ma sono una mamma single.

Non ho il tempo.

Non ho tempo per i giochi e non posso...

Aspettarti mentre cerchi di capire cosa provi per la tua ex.

Non ho proprio il tempo.

Quindi...

Pensa a cosa vuoi veramente e fammelo sapere.

Dove stai andando?

Ho salutato Rome e Regina e ora vado...

In aeroporto.

Pensavo che il tuo volo fosse... più tardi.

Sì, ma sai... tra i controlli e tutto il resto, ci vorrà...

Un sacco di tempo.

È stato molto strano con Gary qui oggi.

Perché non...

Gli dici ciò che provi?

L'ho fatto.

Allora...

Ora vado.

Puoi salutare gli altri per me?

Ma certo.

Mi mancherai.

Anche tu mi mancherai.

So che dirai che sono di parte, però ascolta...

Questo è il bambino più bello che io abbia mai visto.

- Sono assolutamente d'accordo. - Sì.

- Vuoi avere tu l'onore? - Certo che sì.

Va tutto bene.

Avete già scelto il nome?

- Sì. - Sì.

Vado a parlare con Delilah, ok?

- Sì. - Ok.

È così meraviglioso.

Ok.

- Tieni la testa. - Sì.

- Ecco qui. - Ok.

Ciao.

Ben arrivato.

Ti stavamo aspettando.

Sono il tuo papà.

Ti porterò a casa con una macchina nuovissima, che...

Beh, un giorno probabilmente mi distruggerai...

Ma ti vorrò bene lo stesso.

Ci sono tantissime persone che non vedono l'ora di conoscerti.

E stavamo scegliendo i nomi...

Se fosse stata una femminuccia, se fosse stato un maschietto...

Ma la scelta poteva essere solo una.

Perciò, se tu sei d'accordo...

Vorremmo tanto chiamarlo Jon.

Sono molto più che d'accordo.

Sarai una mamma meravigliosa.

Dove sono tutti?

431, dove ti trovi?

Qui 431. Sono ancora al Boston General.

- Ricevuto. Avvisa quando sei libero. - 431...

- Lascia fare a me. - Oh, no, no. Sono più grande, ci penso io.

L'ho visto prima io.

- Hai 13 anni, non puoi... - Sono molto maturo.

- Non guidi nemmeno. - Tu hai distrutto l'auto.

- Mi scusi... ehi! - Sì?

Salve.

- Va tutto bene? - Oh, sì, sì. Stiamo soltanto...

Stiamo soltanto... cercando un bambino.

A quanto pare, ne avete già uno.

Lo so, abbiamo...

È divertente, perché è vero.

Ma no, no, in realtà ne stiamo...

Cercando un altro.

- Ok. - Non c'è nessuno che ci aiuti, quindi...

Oh, un momento...

- Potrebbe aiutarci lei. - Ok.

Il fatto è questo... ci sono molti bambini qui...

Quindi mi occorre qualche dettaglio in più.

- Nome? - Oh, sono Sophie.

E io sono... Daniel.

Ma... tutti... tutti mi chiamano Danny.

Ehi!

- Salve... salve. - Salve.

Stavo aiutando questi ragazzi a trovare... un bambino.

Ok.

Voi vi conoscete?

Sì.

Sì.

- Già. - Danny, Sophie,

questo è il mio amico Miles.

Oh, oddio... lui...

Lui è...

Che succede?

Ciao.

Ciao.

Alex!

Alex!

Alex!

Non è giusto.

- Rome, sono... - No. Non può...

- Mi dispiace... - Non può farlo... lei...

Rome?

Cosa succede?

Rome.

Cosa sta succedendo?

Eve vuole parlarci, tesoro.

Lei...

Ha cambiato idea.

Mi dispiace tanto.

Voi siete stati così premurosi con me...

Ma è proprio per questo.

Grazie a ciò che avete fatto per me...

E all'aiuto che ho ricevuto al rifugio per donne...

Per la prima volta, ho capito che...

Posso farcela.

Posso crescere questo bambino da sola.

Regina, ti prego!

Rome.

Rome, mi dispiace tanto.

Era... era mio... io avevo...

Avevo mio figlio tra le braccia.

Ehi.

- Non ce la faccio. - Gina, no.

La porto a casa.

Sì.

Gina!

Ehi, T. Corri di sopra e togliti lo smoking.

Ok, però devi ammettere che...

Sto da favola!

Eddie, dove sei stato?

Katherine sta iniziando a insospettirsi.

Ho trovato i miei vestiti.

E il braccialetto che le avevo regalato...

Era in una delle mie tasche.

Ora ricordo.

Le si era sfilato quando avevo cercato di afferrarla.

Ma non significa che tu...

- Abbia fatto qualcosa. - Ho portato io Alex in barca quella notte.

Ero con lei quando è annegata.

È per questo che avevo i vestiti bagnati.

Se non fosse stato per me, adesso sarebbe ancora viva.

Avevamo bevuto tutti, quella sera.

Non hai la certezza che sia colpa tua.

Sì, ottimo Boston! Vai così!

Eddie, dove sei in questo momento?

Sei in un bar?

Devo andare.

Ehi, dove stai andando?

Non puoi perderti questo momento.

Il regalo più bello di sempre, per un bimbo.

A parte quello che ho fatto a Charlie. Le ho preso qualcosa, vero?

Che succede?

Eddie non ha preso la sua roba.

Cosa?

Mi hai detto che stava arrivando con la torta,

ma si è dovuto fermare a fare una commissione.

- Dov'è? - Lui... io...

- No, lui... - Smettila di dire bugie, Lindsay.

Che diavolo sta succedendo?

Cosa devo fare? Dove sono andati? Li chiamo? Vado a cercarli?

Io gli darei un po' di tempo.

Vero.

Io non so nemmeno...

Ehi...

Maggie voleva che ti salutassi per lei.

Cosa? È già andata via?

È andata in aeroporto.

Ok, andresti a restituire questo...

Al negozio di souvenir?

E non...

E non lasciarti convincere nel fare il buono spesa, ok?

Per me un Glenlive, liscio.

Arriva subito.

Grazie per essere stato così perfetto oggi.

Di nulla.

Mi dispiace che i tuoi amici stiano attraversando tutto questo.

Già.

Posso farti una domanda?

Ho una vera macchina? Sì, ce l'ho.

Ma questa è più divertente.

Perché proprio io?

Voglio dire, tu sei così divertente...

E così bello.

E, a quanto pare, hai due macchine.

Io ho dieci anni più di te.

Potresti stare con chiunque, quindi...

Perché stai uscendo con me?

Perché hai passato...

Tutto il giorno, a prenderti cura degli altri.

Assicurandoti che stessero tutti bene.

Credo che valga la pena trascorrere il mio tempo con una persona come te.

E poi, sei francese.

Ecco il motivo.

- È un feticismo, di' la verità. - Al 100 percento.

Mi ricordi della mia professoressa del liceo, Madame Briquette.

Era super sexy.

Anche lei più grande di me.

Gina.

Lo so.

Sei stato tu a convincermi a fare questo passo.

Ehi, lascia che ti aiuti con la valigia.

Gary.

- Che ci fai qui? - Ascolta, Bloom, mi dispiace per prima.

Ero molto scosso, forse anche...

Un po' arrabbiato.

Sono stato cattivo, perché ho aspettato...

Così tanto, che tu mi dicessi quelle cose.

Non posso...

Non posso perdere un altro amico.

E non potevo lasciarti partire per Oxford, senza...

Farti sapere quanto sia dispiaciuto.

Però...

Non verrai con me.

No, non vengo.

Sono così contento di averti nella mia vita.

Tu dici sempre che io ti ho salvato, ma...

La verità è che sei stata tu a salvare me.

Ma, ancora una volta, il nostro tempismo è...

- Terribile. - Tremendo.

Già.

Ho appena iniziato a uscire con una ragazza e...

Voglio davvero vedere come andrà.

Sono felice.

Voglio che anche tu sia felice.

Perché ti meriti...

Tutta la felicità di questo mondo.

Quindi, suppongo di essere venuto qui per...

Dirti che...

Ti amo anche io...

Maggie Bloom.

Quindi, vai a Oxford.

Divertiti più che puoi.

E quando tornerai...

Io e Colin vorremmo sapere tutto della tua esperienza.

Chiedo scusa per il ritardo.

Vai, tira! Tira!

Dai, forza, tira!

Dov'è la difesa?

Maledizione.

Perché diamine non hai tirato?

- Scusa, amico. - Tranquillo.

Stai bene, amico?

Quell'uomo mi ha appena salvato la vita.

Salve, signorina.

La prego, non mi dica di dover togliere le scarpe.

In realtà, dovrebbe, ma per lei faccio un'eccezione.

Eddie, grazie a Dio, dove sei?

Stai bene?

Sì...

Sto bene.

Dimmi che non sei in un bar.

Stai bevendo?

No.

Stavo per farlo...

Ma non l'ho fatto.

Sto tornando a casa, voglio raccontarti tutto.

Mi dispiace tantissimo.

E voglio scambiare i voti, stasera stessa.

Anche se siamo solo io e te.

Ti amo.

Ti amo anch'io.

Volete unirvi a noi? Scrivete a nospoiler@protonmail.com

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