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Original subtitles

Ok, ho sistemato le luci nere, pulito lo spogliatoio degli uomini,

chiamato per rifornire le pizze e resettato il sistema dei punteggi...

- Due volte. - Ok, ma non hai deodorato le scarpe.

- Procedo. - Sei un tesoro, Garrett.

Sai cos'altro sono?

Adatto a fare il manager.

Quindi è di questo che si tratta? Punti al lavoro di Jesse?

Jesse è cosciente di avere un lavoro?

Ha avuto ottime raccomandazioni.

- Dai suoi genitori. - Che ci posso fare, è mia sorella!

- La pista 5 non va. - Cos'ha?

La pista 5 si è rotta spesso, ultimamente.

Ok, vado a controllare il meccanismo automatico.

No, no, hai finito il turno. Vai a casa, ci penso io.

Sai, Arlene, se avessi più responsabilità...

Ehi, ehi, sei un bravo ragazzo e sei il mio dipendente migliore,

ma hai solo 17 anni, non sei ancora pronto!

- Tra poco ne compirò 18! - Tra dieci mesi!

Ne riparleremo allora. Ora vattene, vai a fare cose da ragazzo.

- Ok, boomer. - E smettila di darmi della vecchia.

Jesse, vado a sistemare la pista 5.

Mi raccomando metti il segnale e finisci di deodorare le scarpe!

Ehi, la nostra tabella segna-punti non va, possiamo cambiare pista?

Grazie! Prendiamo la pista 5.

Ma che...

911, qual è l'emergenza?

Le palle da bowling sanguinano!

Ehi, sei tu il responsabile?

Immagino di sì.

Grazie a Dio siete arrivati. Da questa parte.

Ok, lei si chiama Arlene Branson, è la proprietaria,

stava lavorando alla pista 5 quando il posa-birilli è sceso.

Non sapevo bene cosa fare. Ho staccato la corrente

per non far ripartire il giro, ma ho pensato di non spostarla fino al vostro arrivo.

- Ok. - Aiuto!

Arlene?

- Garrett? - Stai tranquilla, Arlene, sono qui.

- I pompieri ti aiuteranno, ok? - Frattura composta,

più fuori che dentro, polso debolissimo.

Ha perso tanto sangue. Somministriamo subito dei liquidi.

Sai come spostare questa cosa? O come rilasciarla?

Non proprio... ho solo visto Arlene farlo.

Manuale...

Giusto, il rilascio manuale, dovrebbe essere qui...

Potremmo smontarlo pezzo per pezzo.

Ma cosa succederebbe al braccio?

Ecco. Va inserito sul retro e poi girate.

- La pressione scende. - Faccio partire la flebo.

Prendo un laccio emostatico, lego il braccio e poi...

- La liberiamo. - Non so se funzionerà.

Questo supporto è l'unica cosa a tenere il braccio al suo posto,

appena lo sposterete...

Sanguinerà ancora di più.

E, visto quanto sono rotte le ossa, faremmo solo un danno maggiore.

E se non togliessimo il supporto crociato?

Tagliamo il posa-birilli qui,

e se saldiamo questi punti qui, qui e qui, otteniamo...

Una stecca perfetta.

Ok, ci serve una saldatrice.

Fermo.

Vai.

Fermo.

Ok, con calma... tre, due, uno...

Perfetto.

Ok.

Tessuto vivo sotto un endoscheletro di metallo.

Sai che, tecnicamente, sarebbe un esoscheletro, sì?

Non riesci a farmi godere la vittoria, eh.

Bel lavoro, amico.

- Grazie. - Anche tu, Garrett.

Garrett?

Arlene? Stai bene?

- Rimborsi... - No, niente rimborsi.

Darò a tutti un coupon da usare nella prossima visita.

Sarò fuori uso per un po'...

Sei tu il responsabile.

Il manager.

Jesse?

Sì?

Sei licenziato.

9-1-1 - Stagione 3 Episodio 13 - "Pinned"

#NoSpoiler

Dorme.

Ascolta, Hen, apprezzo lo sforzo, ma...

Non sono proprio il tipo da tè verde.

Bevilo e basta.

Degli studi hanno dimostrato che l'EGCG contenuto nel tè verde

può migliorare l'efficacia del temozolomide.

Quindi questo tè fa sì che la mia terapia sia più efficace sul tumore?

È la mia nuova bevanda preferita.

Visto?

- Non è così terribile. - Non mi spingerei tanto in là.

Comunque, grazie per il tè e per...

Il prestito. Non so dove siano finite le nostre tende.

Sai com'è, saranno finite chissà dove dopo il trasloco.

Sei sicuro che dovresti fare questo viaggio?

È una tradizione.

È una pazzia.

Ha un cavolo di tumore al cervello.

- Il campeggio può aspettare. - Aspetta, papà porta Harry in campeggio?

- Ha un tumore al cervello. - Già.

Sì, esatto e sono sicuro che sia per questo che mi ha chiesto di andare con loro.

Sì, Bobby è di fatto un paramedico, ma non è un dottore.

Il che va più che bene,

visto che il mio vero dottore mi ha dato il permesso di andare.

Ok?

Hen.

È importante.

Ok?

Senti, ho bisogno di farlo.

- Michael non vuole deludere Harry. - Ma è solo un campeggio.

Non ho mai capito perché per lui è una questione di stato.

Possono andare l'anno prossimo.

Sempre che ci sia un prossimo anno.

Ce l'ho portato...

Ogni anno,

fin da prima che possa ricordarlo.

Devo assicurarmi...

Che questa volta sia indimenticabile.

Nel caso non ce ne fosse un'altra.

Senti, lo so che non ci sono garanzie, ma...

Insomma, almeno l'operazione ci offriva del tempo in più.

Questo è ciò che vorrei ora.

Beh, magari la chemio potrà darcelo. È troppo presto per saperlo con certezza.

Sì, e quando lo sapremo potrebbe essere troppo tardi per fare l'operazione.

È tutta colpa mia.

Tesoro...

No.

Gli ho detto che c'era speranza e che poteva scegliere,

ma non ho mai voluto che...

No, no, no, non gli hai detto di non fare l'operazione.

Ok? È stata una sua idea.

- E abbiamo detto che lo supportavamo. - No, l'hai detto tu.

Io non ho ancora rinunciato all'idea di ficcargli un po' di sale in zucca,

ma qualsiasi cosa accada, non è affatto colpa tua.

Ah, comunque sono entrata alla USC.

- Oh! - May, è fantastico.

Albert.

Tu non sei Albert.

Chimney. Ciao.

Ehi... non credevo fossi ancora sveglio così tardi.

Potrei dire lo stesso di te e la tua amica...

Megan.

Ciao... non mi avevi detto che avevi un compagno di stanza.

Beh, tecnicamente non ha neanche una stanza.

Solo un divano e ora mi sto quasi pentendo di averglielo lasciato usare come letto.

C'è un posto dove posso cambiarmi?

Il bagno è in fondo al corridoio.

Mi dispiace, dovevo chiamarti e avvertirti.

Ma sono stato preso dalla foga del momento, capisci?

Ci siamo conosciuti in discoteca, abbiamo cominciato a parlare e...

Ci siamo fatti prendere...

- Dalla foga del momento. - Sul mio divano?

- E dove sennò? È il mio letto. - E anche il mio divano.

- Perché sei arrabbiato? - Perché hai...

Portato una festaiola random da un locale in casa mia,

e ti sei fatto prendere dalla foga nel mio salotto.

Fratello, non hai visto quanto è bella la festaiola random, però? Dai...

Per la cronaca,

la festaiola random sta frequentando un dottorato in matematica applicata.

Le mie scuse, dottoressa. Non volevo denigrarti.

Miravo a lui.

Scuse accettate.

È stato un piacere conoscervi, entrambi.

Vorrei davvero averle chiesto il numero.

Albert, dovrei iniziare a preoccuparmi?

Cioè, stai uscendo parecchio da quando sei arrivato qui,

e poi una donna diversa ogni sera?

Già, beh, sento che dovrei essere io quello preoccupato qui.

Yo, tu non esci mai.

Solo per lavoro. Stai con la stessa ragazza, ogni sera.

Sei praticamente sempre o lì, o qui.

Beh, non succederà più dopo che brucerò il tuo "letto" in un fuoco purificatore.

E cosa ci sarebbe di male nello stare con la stessa ragazza ogni sera?

Che c'è, non ti piace Maddie?

Mi piace molto.

È una buona amica con te.

Beh, è molto più di quello.

Ah, sì?

Cioè, dico che vedo l'amicizia. Non sono sicuro di vedere...

La passione.

Ma almeno fate sesso?

Ma certo che facciamo sesso!

Abbiamo fatto sesso...

Tre sere fa.

- Oh, non me ne sono accorto. - Già, non dovresti accorgertene, Albert.

Non volevo offenderti.

Basta che tu sei felice, e allora...

Io sono felice per te.

Beh, io sono felice.

Certo che sono felice.

Da quanto tempo andate in campeggio nello stesso posto?

Non saprei.

Ci sono andato la prima volta con mio padre quando avevo sei o sette anni.

- Wow. - Già.

Ogni volta piantavate un albero?

Ah, no.

Gli alberi sono venuti dopo.

C'è stato un incendio.

È bruciata la maggior parte degli alberi.

Papà era triste, ma...

Il nonno ha promesso che sarebbero ricresciuti tutti.

Ha detto che non sarebbe stato lo stesso, ma...

Sarebbe comunque stato bello.

Sì, mio padre direbbe: "Ehi,

piantali, lasciali crescere e non stargli tra i piedi".

Già, andavamo lassù ogni anno.

Piantavamo qualche albero.

Poi io ed Harry abbiamo continuato la tradizione,

dopo la morte di mio padre.

E ora dovrai farlo anche tu.

Ehi...

Bobby, magari potresti guidare tu per un po'.

- Sì, certo. - D'accordo.

- Ti senti bene? - Sì, amico. Dai, sto bene.

Ma sono felice?

Albert è irritante, ma...

Forse ha ragione. Le cose tra me e Maddie vanno bene,

ma non stiamo proprio facendo faville.

È importante quello che pensa?

Solo tu sai cosa senti per Maddie.

Tengo molto a lei.

La temuta parola con la "T".

Tengo molto ad un buon plantare.

Non provi questo per la tua anima gemella.

Ovviamente, tengo a lei più di una buona calzatura.

Ok, quanto di più?

Molto.

Sei innamorato?

- Sì. - E lei ti ama?

Non è chiaro.

Cioè, credo sia così, ma nessuno dei due ancora...

Detto quelle esatte parole ad alta voce.

State insieme da tipo un anno.

Tecnicamente, stiamo uscendo da dieci mesi e tre settimane.

Quindi state insieme da tipo un anno.

Con tutto quello che ha passato,

che noi abbiamo passato, è che...

Volevamo andarci piano.

I ghiacciai si muovono più velocemente, Chim.

E si sciolgono anche, quindi forse il fuoco è sopravvalutato.

Ehi, ragazzi! Reynolds vuole fare un giro.

Non riesco a credere che Cap ci abbia lasciato con questo tipo.

Di certo io non l'avrei rifatto.

Ehi.

Capisco il volerci andare piano.

Ma il domani non è promesso a nessuno.

Quindi se la ami...

Diglielo.

Sei uscita per il caffè?

Sì, ti ho preso quello schiumoso che ti piace,

fatto quasi interamente di latte e zucchero.

Ho chiamato Tammy.

Può inserirci per fare le unghie alle 11:00

e poi ho pensato che mi andrebbe proprio di portarti fuori a pranzo.

In quella paninoteca vicino alla USC.

- Mamma, non voglio... - No, non cerco di influenzare la scelta.

So che ci sono molte università da cui non hai ricevuto ancora risposta.

Anche se non mi dispiacerebbe affatto

se decidessi di seguire le mie orme.

In ogni caso, sono davvero fiera di te.

Quindi festeggeremo la tua prima lettera di accettazione,

che ti piaccia o meno.

Va bene.

Dopo pranzo potremmo andare al centro commerciale.

Potremmo festeggiare con un po' di shopping.

Accetta la USC

e potrei comprarti un intero nuovo guardaroba.

E menomale che non stai cercando di influenzarmi.

Ancora non l'ho detto a papà.

Lo farai.

Va bene? Tornerà presto.

Hai ancora tempo.

Ehi, lascia che ti dia una mano.

No, ce la faccio, ce la faccio.

Oh, cavolo.

Ok, penso ci sia tutto.

Ok, sono pronto a scegliere il posto in cui piantare.

L'ultima volta siamo andati a est, quindi potremmo andare a sud, sud-ovest e nord.

Va bene, sì.

Sembra una buona idea.

Dammi solo qualche minuto per riposarmi.

Ma abbiamo sempre scelto il posto appena arrivati. È una tradizione.

Magari quest'anno iniziamo delle nuove tradizioni.

Ehi, ehi, ehi. Non c'è bisogno di nuove tradizioni.

Datemi un'ora. Per favore.

Diceva che sarebbe stato bene per almeno un anno.

È passato un mese.

Credo abbia bisogno di riposare un po'. Possiamo scegliere il posto in giornata.

È troppo tardi.

Ci vuole tempo per trovare il posto perfetto.

Ecco perché lo facciamo sempre appena arriviamo qui.

Come facciamo a piantare l'albero del nonno?

Ehi, Harry, che ne dici se facciamo due passi,

cerchiamo dei posti, facciamo delle foto in modo che tuo padre posso decidere?

Può andare?

- Sì, ok. - Bene. Ok, andiamo.

Da che parte dovremmo andare?

Di là? Ok, andiamo.

Ok, papà. Sono tornata con la spesa.

- Ehi. - Ciao.

Non è male, vero?

Sì, ci stai mettendo molto più tempo di quanto pensassi

e sto andando un sacco di volte al negozio fai da te.

Servono gli strumenti adatti per fare un buon lavoro.

Finita la struttura, mettiamo il cartongesso alla tua nuova

parete divisoria non portante.

Papà, è solo un muro.

Sì, mi basta che divida in due questo moderno piano terra

e che nasconda i piatti sporchi dal salotto. Quindi...

L'open space va bene solo se hai una cameriera.

Allora, vediamo di chiudere un po' questa stanza.

Mettiamo i chiodi e le viti, così saremo perfettamente a norma.

Avevi detto che non dovevamo preoccuparci delle norme

e che non mi servisse un appaltatore.

Io invece pensavo che io e tua madre ti avremmo aiutato a comprare

una casa già rimordenata cosicché non avremmo dovuto farci nulla.

- Ma ora eccoci qui. - Ok.

Perciò dammi retta.

Va bene.

Ehi, ehi, ehi, non stai dimenticando qualcosa?

Papà, stiamo mettendo su un muro, mica stiamo dividendo un atomo.

- Mettiti i guanti. - Ok, ok.

Ehi, ho promesso a tua madre che saremmo stati attentissimi.

Benissimo.

- Ecco qui. Sì. - Ok, all'opera.

Piano.

Fai piano.

È come una pistola vera, non puntarla se non intendi sparare.

- Hai capito? - Sì.

- Con entrambe le mani. - Giusto.

- Al centro. - Ok.

- In questo punto, ok? - Sì.

Fai pressione.

Premi il grilletto.

- Vai così! - Oh, sì!

- È davvero una figata. - Bello, vero?

- Continua, lascia due centimetri. - Ok.

- Ora non... - Che succede?

Non lo so, non ho fatto niente.

Danno sempre problemi.

Da quando presto gli attrezzi a Mitch, non funziona più niente.

Si... si è inceppata.

- Cavolo. - Per l'amor del cielo.

Ok, dammi un minuto.

Oddio... papà?

Chiama il 911.

911, qual è l'emergenza?

Aiuto, vi prego! Mio padre si è sparato dritto al cuore!

- Da dove chiama? - 13924 di Rio Avenue, a North Hollywood.

- Ha informazioni sulla pistola? - È una pistola per perni.

È una pistola... chiodatrice!

Una sparachiodi, era bloccata.

La stava usando ed è partita da sola.

Il chiodo è conficcato nel petto?

Esatto e io non so cosa fare.

- Non lo so, devo tirarlo fuori? - No!

Non rimuova il chiodo.

I soccorsi stanno arrivando.

Grazie a Dio siete arrivati. È... è nel retro.

Papà, sono arrivati i soccorsi!

- È ancora accesa? - Sì, credo. Non l'ho toccata per paura.

Metto l'arma al sicuro.

Salve, come si sente?

- Come un idiota. - Se può consolarla,

queste cose succedono molto spesso.

La pressione è bassa. Il battito è stabile.

Le taglio la maglia, così vediamo meglio la situazione, ma a quanto pare,

ha fatto centro.

Portate la barella.

- Fate piano. - Venite.

- Signore? - Attenti.

Faccia qualche respiro profondo.

I polmoni sembrano liberi, ma il battito è ovattato.

La vena del collo è gonfia.

Sembrerebbe tamponamento cardiaco.

- Avverto l'ospedale. - Scusate, cosa?

In breve, c'è del liquido intorno al cuore.

- E non dovrebbe esserci, vero? - Esatto.

La portiamo in ospedale per una pericardiocentesi.

Dreneranno il liquido.

Ok, va bene.

Andiamo.

Bene, siamo pronti.

In quale ospedale lo portate?

Al First Presbyterian sulla Ventura.

Ascolta, papà, vado a prendere la mamma e ci vediamo lì.

Non dirle cos'è successo!

Dio mio. Papà, hai un chiodo nel petto, lo capirà lo stesso.

Ascoltami, ti voglio bene.

Non me lo perdonerà mai.

Ti voglio bene!

Come farete a darmi la scossa se ho...

Un chiodo conficcato nel petto?

Controllano il battito, niente scossa.

Ci assicuriamo che sia tutto a posto.

- Porca miseria! - Qualche problema?

Non ho detto "ti voglio bene"

a mia figlia.

E se fosse stata l'ultima volta che le ho parlato?

Niente paura.

Avrai più possibilità di dirglielo più tardi.

Chim, hai posizionato bene le guide?

Certo, perché?

- Sta per andare in arresto. - Mancano ancora 4 minuti all'arrivo.

- Prendo il respiratore. - Sì.

Ok, inizio il massaggio.

- Credo di aver allargato il buco nel cuore. - Lo sistemeranno in ospedale,

ma solo se non ci arriva morto.

Ancora nessun battito.

Andiamo.

Andiamo, amico.

Avanti non puoi lasciare tua figlia, così in sospeso.

Abbiamo il battito.

Già.

Il cuore batte di nuovo.

Hai fame? Che ne dici di mangiare un boccone dopo averlo consegnato?

Ma certo. Non ho fatto un pasto decente da quando Bobby è andato via.

E qui cos'è successo?

È andato in arresto, abbiamo dovuto rianimarlo.

È stato un po' un casino.

Sì, ma ora pompa come un geyser.

80 BPM con ritmo normale.

Ho appena perso l'appetito.

A me è appena tornato.

Ehi, dove vai?

A proporre a tua sorella un appuntamento serio,

- così posso dirle che la amo. - Ci siamo persi qualcosa, eh?

Hai scelto dei bei posti, Harry.

Hai un talento naturale.

Mio nonno era un paesaggista.

- Sì? - Sì.

Quanti alberi hai piantato con tuo nonno?

Nessuno, è morto prima che nascessi, ma...

Ha insegnato a papà e papà ha insegnato a me.

Dove cavolo siete stati voi due?

Papà, io e Bobby siamo stati qui in giro.

Abbiamo cercato dei posti per gli alberi.

Dovevamo andarci insieme.

- Ehi, volevamo solo che riposassi. - Bobby, sto bene.

No, Michael, non stai bene.

Credo sia il momento di ammetterlo.

Oh, e tu che ne sai?

Hai altri pareri su come io dovrei gestire

- il mio tumore al cervello? - Un paio, sì.

- Papà, io... - Harry, basta.

Io e Bobby stiamo parlando.

No, state litigando. Non è quello che mi hai insegnato.

Harry.

Non volevo nemmeno venire qui, andiamo a casa.

Harry!

Ehi, so che sono qui solo in caso di emergenza, ma lui è terrorizzato.

Il formicolio alle mani, l'affaticamento...

Credi di nasconderlo, ma lui lo vede e il tumore è reale, tutto d'un tratto.

Oh, beh, è davvero reale anche per me.

Sono io a combattere per la mia vita.

Beh, e che mi dici della sua vita?

E quella di May?

Sai che è entrata all'Università della California del Sud?

Cosa?

- Quando? - L'ha saputo due giorni fa.

Poi ha saputo che venivamo a campeggiare

e ho visto la gioia sparire dal suo sguardo,

perché era preoccupata per te.

E pensa sia colpa sua se non hai fatto l'operazione.

Ma lei non c'entra niente.

Michael, suo padre potrebbe morire.

Come potrebbe mai non sentirsi coinvolta,

e Harry, e Athena?

Stiamo cercando si sostenerti, Michael, ma continui ad allontanarci.

Non sto respingendo nessuno.

Senti, mi sto solo mettendo da parte,

così potete avere il vostro spazio.

- Per imparare. - Per imparare cosa?

Come essere una famiglia, quando me ne sarò andato.

- Grandi piani per stasera? - Forse?

Chimney ha detto che mi porta fuori a cena.

Deve dirmi qualcosa faccia a faccia, non si può rimandare.

- Oddio, non penserai... - Che voglia lasciarmi? Beh,

se così fosse, ha scelto un ristorante davvero costoso.

- Allora devono essere buone notizie. - Spero,

non lo so. Sembrava...

Molto serio e Chimney non è mai serio.

E se...

Niente "se". Non fare come quelli che pensano subito al peggio,

appena vengono invitati a un appuntamento galante.

Quello è il mio lavoro, ricordi?

Scusa.

Non ci avevo pensato. Come stai?

Sinceramente sono ancora un po' sul chi va là.

Ieri, ero sicuro di aver visto Greg,

o qualunque sia il suo vero nome, fuori dall'edificio.

E il giorno prima, pensavo di averlo visto dal mio chiropratico.

La fase della "paura delle ombre".

Passerà, promesso.

Ci conto.

E tu che ci fai ancora qui.

Il turno è finito, perché nessuno va a casa?

Faccio qualche ora extra.

Io invece vado a casa

a cambiarmi per...

Non so neanche io cosa. Però auguratemi buona fortuna.

Buona fortuna!

Domani mattina voglio sapere tutti i dettagli!

Va bene!

Quindi niente karaoke stasera?

A quanto pare no.

Sapevo che fosse testardo,

ma speravo che gli passasse

e si comportasse in modo sensato.

Cioè si comportasse nel modo che tu pensi sia sensato.

Sì, non è colpa mia se di solito ho ragione.

- Come sta andando il campeggio? - Tutto bene,

o almeno Harry mi ha detto così.

Che c'è, non gli credi?

Sì, gli credo.

Ma...

Sono preoccupata per lui.

Non ho mai e poi mai pensato che avrei dovuto prepararlo

alla possibilità di perdere suo padre.

Non a dieci anni.

Ci sono cose a cui non potrai mai prepararli,

perché neanche tu sei pronta.

È questo che mi preoccupa.

Entrambi i miei genitori hanno più di settanta anni.

E ho pensato tanto a come sarebbe la mia vita

se perdessi uno di loro.

Ma non ho mai pensato di perdere Michael.

Come posso accettare una cosa del genere?

Non puoi.

Devi vivere giorno per giorno.

Ti svegli, fai un respiro,

e speri che non accada nulla.

È facile a dirsi, ma non so quanti giorni gli rimangono.

Sai, scommetto che non è la prima volta che Harry e May

affrontano la possibilità di perdere un genitore.

In che senso?

Athena, sei un poliziotto.

Rischi la vita ogni giorno,

non pensi che Michael abbia dovuto prepararli all'idea di perderti?

Io ne sono certa.

Ma non è la stessa cosa.

Questa situazione di Michael

aleggia costantemente su di noi.

La possibilità che io non torni a casa dopo il lavoro è molto piccola.

Forse.

Sai cos'ha detto May l'altro giorno?

"Sperando che l'anno prossimo ci sia".

Ha detto in modo totalmente casuale

che tra un anno suo padre potrebbe non esserci più.

Forse ha ragione.

Accetta il fatto di non sapere.

Lascia che ti costringa a vivere ogni giorno come se fosse il suo ultimo.

L'altra opzione è di vivere nella paura, Athena, e...

- Tu non sei fatta così. - Ma ho paura.

Se dovesse morire ho paura di cosa succederebbe a May e Harry,

di cosa succederebbe a me.

Non sarò in grado di consolarli.

Vogliono davvero bene a Bobby, sì,

ma hanno bisogno del loro papà.

I bambini sono resilienti.

Sono più forti di quando crediamo.

E ora non sembrerà così, ma...

Se la caveranno, qualunque cosa accada.

Spero che tu abbia ragione.

Grazie mille.

Non sono mai stata in un ristorante girevole prima d'ora.

Mi dispiace se non non stiamo ruotando,

è stato difficile trovare un tavolo.

No, la vista è comunque bellissima

e posso guardare la gente senza girare il collo.

Sembra quasi che il mondo ci stia scorrendo accanto, vero?

Mi sembra una metafora perfetta.

In che senso?

Ti amo.

Non volevo iniziare il discorso così.

E non voglio metterti pressione

o farti sentire a disagio, ma...

Credo di essermi sentito a disagio,

come se dovessi trattenermi,

non dovessi spaventarti e dirti quello che provo.

Quindi...

È questo che provo.

Non devi dirmelo anche tu.

Credo di non riuscire a farlo.

Non usando quelle stesse parole.

Perché lo dicevo spessissimo,

anche quando non ci credevo più.

Era uno scudo, una risposta automatica

in caso di pericolo.

Capisco,

e se non ci riesci...

Ma è quello

ciò che provo per te.

Quando sono con te provo tantissime cose.

Sono felice.

Al sicuro.

E un milione di altre cose che ora non so spiegare,

ma davvero provo tutto questo.

Per te.

E ti chiedo scusa,

- vorrei davvero... - Non c'è bisogno, ti capisco.

Ti amo, Maddie.

E finché saprò che anche per te è lo stesso,

posso ripeterlo mille volte, per entrambi.

Gioia.

Un'altra sensazione che provo.

Quindi, ora che sappiamo di essere sulla stessa lunghezza d'onda

C'è qualcos'altro di cui vorrei parlare.

Resti da me fino a tardi.

A volte resti tutta la notte.

E stavo pensando che forse...

- Dovremmo fare il passo successivo. - Oh, mio Dio.

Le proposte di matrimonio in pubblico mi imbarazzano.

Cosa?

- No, Maddie, no. - Aspetta, che? No.

No, non tu. Loro.

Wendy...

Tesoro...

Volevo solo dire...

Oh, mio Dio.

Allora?

- Allora? - Hai intenzione di aprire la scatola?

Andiamo, tesoro.

Scusami. È l'emozione.

Cioè, fare la proposta è già difficile, queste persone vogliono pure il pubblico.

- Non sembra che lei dirà di no. - Magari vorrebbe dire no.

Oh, Larry, tontolone.

Ok.

Alla salute.

Alla salute.

- L'hai trovato? - Non ancora.

Trovato!

La risposta è...

Mi prendi in giro.

- Sul serio, Larry? Orecchini? - Oh, signore.

Cinque anni insieme e mi porti qui per degli orecchini?

- È il tuo compleanno. - Sì, settimana prossima.

- Volevo sorprenderti. - Beh...

Non sono sorpresa, sono...

Distrutta!

Wendy!

Oddio, Wendy!

- Spegnete il motore! - Oddio!

Chiamo il 911.

- È inchiodato al pavimento. - Lo sono tutti.

Per sicurezza. Sono la manager. Come posso aiutare?

- C'è un modo per girarlo al contrario? - No, gira solo in senso orario.

C'è un grosso danno all'osso pelvico. Potrebbe essere separato.

- Il polso è stabile. - Siete dottori?

- Ex infermiera. - Attuale paramedico. Ok,

devo trovare qualcosa per staccarlo.

Controlla i parametri. Potrebbe esserci un'emorragia interna.

Wendy, mi chiamo Maddie

e starò qui con te, ok?

Come stai, Wendy?

Avrei dovuto lasciarlo...

Tre anni fa.

Fate largo. Fate largo. Ok, devo colpire il tavolo. Puoi tenerla?

Sì, ok. Voglio che tu mi faccia un favore, ok?

Guarda fuori dalla finestra. Ci concentreremo insieme su questa vista.

Ci puoi provare?

Vai alla grande.

Continua a guardare fuori.

Vai alla grande.

Aiutami col tavolo.

Pronto?

Via.

- Fa male, fa male. - Ok.

- Mettiamola giù al tre, ok? - Va bene.

Uno, due, tre.

Spero stia bene.

Ok.

Avevi ragione.

La pelvi è separata.

C'è un'emorragia arteriosa dagli organi interni.

Ok, dobbiamo steccarla.

Tovaglia?

Scambiati di posto con me.

Va bene, ti stiamo per girare, ok?

- Ok, ci siamo. - Pronto? Via.

Piano.

- Ok. - Bene.

Ok. Facciamo piano, piano.

- Ci siamo. - Ok.

Mi sento un'imbecille.

No, smettila.

Sono io l'idiota.

Non te l'ho chiesto perché non credevo avresti detto sì.

- Ma l'hai fatto. - Ma tu non l'hai chiesto.

Te lo sto chiedendo adesso.

Sì, Larry.

Sì.

Congratulazioni.

Proposte di matrimonio in pubblico.

Lo sai che quella non era una proposta di matrimonio, vero?

- Non la loro, il mio discorso. - Ah, no?

- No. - Aspetta, stavi per chiedermi

di trasferirmi da te?

In realtà...

Stavo per offrirti un cassetto.

Un cassetto?

Sai, non ti avevo mai vista così prima.

Vai alla grande nel salvare vite.

È eccitante.

Stesso vale per te.

Sei bravo con le mani.

Molto preciso.

Oh, vado matto per la precisione.

Grazie mille davvero.

- A entrambi. - Si figuri.

Non c'è problema.

Se c'è qualcosa che io o l'hotel possiamo fare per ripagarvi...

Dite pure.

Che bella suite.

Hanno detto che la stanza è un omaggio. Spero valga anche per il mini bar.

Dio se ti amo.

Meglio per te.

Harry è ancora al telefono con Athena?

Si è addormentato nel bel mezzo della conversazione.

Le ho detto di richiamare domani mattina.

Mi dispiace per prima.

Dirti... tutte quelle cose in quel modo...

Beh, dispiace anche a me.

Voglio aiutare, Michael. Dimmi come.

Harry non ha mai conosciuto mio padre.

È morto prima che...

Riuscissimo a dire a qualcuno che Athena era incinta.

È stato un...

Grave ictus.

È collassato,

mentre lavorava nel giardino di qualcuno.

Deve essere stata dura.

Oh, sì.

Ma quando abbiamo scoperto che avremmo avuto un maschietto...

Cavolo...

Volevo essere contento.

Ma... non riuscivo a togliermi dalla testa mio padre

proprio perché mio figlio...

Non l'avrebbe mai conosciuto.

A come non avrebbe mai conosciuto l'uomo che mi ha reso...

Quello che sono.

Tu conosci Athena. Aveva una risposta a tutto.

Ovviamente.

Mi disse che avremmo chiamato nostro figlio Harry.

Come suo nonno.

E avremmo parlato di lui

e nostro figlio lo avrebbe conosciuto,

anche senza...

Averlo incontrato.

Ed è così.

Il modo in cui parla di tuo padre e...

Le gite qui, l'hai tenuto in vita per Harry.

Ed è per questo che ti ho portato qui.

Io ho avuto...

Diciotto anni con mia figlia.

L'ho vista...

Crescere e diventare una fantastica

e forte giovane donna.

Ma mio figlio...

È ancora un bambino.

Porca miseria.

Voglio essere lì con lui.

Voglio vederlo...

Crescere.

E non so...

Se ci sarò.

Se... se dovesse...

Succedermi qualcosa,

ho bisogno di qualcuno.

Ho bisogno che tu...

Mi aiuti a tenere me

e mio padre vivi, per lui.

Ci puoi contare.

Hai ordinato il servizio in camera.

Con le candele.

Beh, non siamo riusciti a fare la cena a lume di candela.

Colazione a lume di candela va bene uguale.

Sì.

Allora, com'è andata?

Siamo stati a contatto con la natura, abbiamo piantato un albero e...

Abbiamo mangiato gli s'mores sotto le stelle.

- Sembra che vi siate divertiti. - Già.

Stiamo per andare via, quindi...

Probabilmente arriveremo quando avrai staccato.

Come sta Michael?

Sta bene.

Ci vediamo presto.

Dove sei stato tutta la notte?

Non sono affari tuoi.

Potevi chiamare.

Ero preoccupato.

Beh, sai...

Ho portato fuori Maddie per parlare e le cose...

Cosa?

Si sono accese.

Allora?

Com'è andata ieri sera? Voglio i dettagli.

Beh, è entrato in gioco un tutore pelvico.

Perverso.

Oggi ci sono molti agenti di polizia. Che succede?

Affiancamenti programmati. È sul calendario

- che non leggi mai. - Non devo farlo, ho te.

- Jamal, sei stato qui tutta la notte? - No, anche se sembra così.

Ciao.

Sono appena arrivata. Hai avuto problemi uscendo dall'hotel stamattina?

- Tutto in omaggio al 100%, come promesso. - Perfetto.

Come tutta la serata.

Sì. Dovremmo agghindarci e fare baldoria più spesso.

Non lo so. Nella mia parte preferita non erano compresi vestiti eleganti.

O vestiti in generale.

- Buongiorno, Maddie. - Giorno.

Ok, questa conversazione non è di certo appropriata per il luogo di lavoro.

Devo proprio andare.

Ok. Chiamami quando hai finito.

Stavo pensando che magari stasera potevi portare qui alcune delle tue cose...

Dovrai fare un affiancamento con Maddie.

Maddie, lui è l'agente Brown. Sarà la tua ombra

- per vedere come lavoriamo al call center. - Ciao, bellezza.

Hai visto qualche bel film ultimamente?

Mantieni la calma.

Chiudi la chiamata.

- Maddie? - Fai attenzione.

Pronto, Maddie? Ci sei?

- È caduta la linea? - Ti amo, Howie.

Signore e signori...

- Alzati. Alzati. - Prenderemo il controllo di questo edificio.

Non muovetevi...

O vi spareremo.

#NoSpoiler

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