All language subtitles for Watchful.Eyes.2026.1080p.WEBRip.x264.AAC-[YTS.GG - YTS.BZ]

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese Download
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American) Download
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Oliver, ehi, non ti sento.

C'è il microfono spento.

L'audio.

Mi sente?

Ecco, niente, le dicevo che ho lasciato il caffè sul fuoco e quindi... Ok, senti

Oliver, cerchiamo di fare in fretta perché sono piena di lavoro, dai. E

niente, allora dei documenti... Dai, dimmi quello che mi devi dire.

Mi servono i documenti firmati e... ma quando è l'evento?

Le liberatorie? Sì, se ricorda quella... Me le sono dimenticate.

Scusa, te le do domani, va bene? Domani va benissimo. E invece qual era l'altra

domanda? L'evento. L'evento inizia alle 6 un po'... Alle 6.

Oliver.

Che c'è?

Oliver?

Niente, non prende niente.

Ehi, Oliver.

Su, coraggio, Seb.

Basta con ste foto, dai. Ma quali foto?

Finalmente stai riprendendo in mano la tua vita.

Un giorno guardando questo video ti farai una bella risata.

Sei agitato?

Ma che agitato?

Ma devo metterla per forza, mi soffoca.

E levala.

Mica stai andando a fare il preside.

Non so neanche che cosa sto andando a fare.

Vabbè, è incredibile.

Cioè ti ho trovato il lavoro che è la svolta della vita e tu neanche hai

cominciato e già ti lamenti. Dai.

Come sto?

Bene. Se avessi dormito un paio d'ore in più, anche meglio, ma... Lo so.

Non ci riesco.

Seb, questo è un nuovo inizio.

Giada è sempre al tuo fianco.

Prendi la fiera della persona che sei.

E fammi un sorriso.

Sebastian Carloni. Sì.

Salve, benvenuto.

De Angelis, procuratore generale. Sì. Prego, mi seguo. Grazie.

Sembra un posto tranquillo.

Non lo è la situazione in cui ci troviamo.

Immagino non sappia nulla dell'omicidio di Laura Vicario.

Onestamente nessuno mi ha detto nulla. Che faccio, mi seguo?

Sì, ma in silenzio.

Laura Vicario era una stimata professoressa di fotografia. Di arti

visive.

Una amatissima professoressa, nonché uno stimato membro dell'Accademia delle

Belle Arti di New York.

Una settimana fa è stata assassinata proprio qui, in una di queste aule.

Nelle 24 ore antecedenti all'omicidio solo 5 studenti hanno avuto contatti con

lei. Sono 5 test cruciali per le indagini, nonché...

Cinque potenziali indiziati. Quattro potenziali indiziati. Ho detto di stare

zitto. Ma lui chi è?

Lui è Oliver.

Da aspirante filmmaker stava realizzando per la professoressa un reportage.

Gli abbiamo dato la possibilità di continuare a fare delle immagini che

magari appunto saranno utili per le indagini. A proposito, il processo in

aula inizia tra una settimana nella più totale segretezza mediatica.

Ma perché mi sta raccontando tutto questo?

Perché il suo ruolo di custode è fondamentale.

Nessuno deve uscire dall'istituto senza il mio permesso diretto, né avere

contatti con l'esterno.

È una responsabilità enorme. Io da solo... Una battuglia della polizia

monitora il perimetro del campus.

Inoltre disponiamo di decine di telecamere e microfoni per sordegliarvi.

Ma certo, ma la notte, dottore... Signor Carloni, è tutto estremamente semplice.

Vedrà che riuscirà a tenere sotto controllo la situazione.

Inoltre, 10.000 euro sono un compenso più che generoso per trascorrere una

settimana qui con cinque studenti.

Cosa potrà andare storto?

Ragazzi, un attimo di attenzione.

Conoscete già Oliver?

Loro sono Jaden, Rebecca, Emma e Sofia.

Lui è Sebastian.

Si occuperà del campus in questa settimana molto particolare per tutti

voi. Salve ragazzi. Ah, finalmente mi sento al sicuro.

Le regole sono poche, ma cristalline.

Nessuno può entrare o uscire da qui. Né tantomeno avere contatti con l'esterno.

E per concludere, per qualsiasi emergenza o urgenza chiedete pure a

Sebastian. Sarà lui a contattarmi e a mettermi al corrente.

Ma un giochino per il pupo?

Occhio, che il pupo mozzica.

Buona permanenza a tutte e a tutti. E mi raccomando, nessuno psicodramma.

Ne abbiamo fin troppi.

Venga, continuiamo.

Guarda come ci trattiamo qui.

Sembra abbiano già provveduto ai pasti.

A proposito, Carloni, come per i ragazzi, nessun contatto con l'esterno.

Dai sempre fastidio, ti rendi conto? Comunque è strano.

Antipatico sto vecchio.

No, ma dai, è così gentile.

Sì, infatti.

Mi sembra triste.

Dai, Sofia, dammi. Appena arrivato.

Il cellulare.

Lo tengo in custodia io.

Lo riprenderà fra una settimana.

Eh, ma se dovessi comunicare con... Nella sua camera troverà un interfono.

Le basterà premere il pulsante per collegarsi al mio numero.

Ma spero non le servirà. Eh, lo spero anch'io.

Dai.

Che c'è, Jaden?

Niente, niente.

Sebastian?

Un bel tipo, eh?

Vieni qua.

Dove eravamo arrivati?

Allora, non so, questa parte?

Qui. Dai, Sofì.

Tenga, questo è un piccolo anticipo per lei.

Grazie, dottore. Grazie.

Non si faccia prendere dal panico. No, no.

Sicuro?

Tutto bene? Bene.

E soprattutto non mi deluda. No, certo.

Sarei credibile in tutti i ruoli. Sono versatile, sono

camaleontico.

Vuoi uno anche tu? Sì, grazie.

Che carino che sei.

Ma levami una curiosità.

Quanto ti pagano per fare la babysitter?

20 euro al giorno?

Jaden, non cominciare. Guarda che non c'è bisogno di essere così arrogante.

Non c'è bisogno nemmeno del vostro parere.

Lascialo perdere, dobbiamo ancora conoscerci.

Appunto. Fidati.

Lo conosco. Primo piano. È così lui.

Così come?

Così spocchioso che ti si è dato un nome d'arte e neanche sa che fare nella vita.

Ecco il conflitto.

Sei un buffone.

E... cut.

Giorno 1.

Abbiamo conosciuto Sebastian.

Sebastiano.

Vabbè, io lo chiamerò Seb.

E... adesso motore.

Chuck.

Oliver, guarda che ho trovato. No.

Con questa ci portiamo al vecchio.

Ma che? Guarda che ci facciamo.

Aspetta. Fai vedere.

Piano, piano, piano.

Tu vuoi rischiare.

Vai, vai. Spingi, spingi così.

Così, così.

Carrellata. Vai, vai, vai.

Io penso che sia una questione di educazione familiare. Se gli danno

sempre permesso... Sei sposato?

Non lo sono stato.

Porti ancora la fede?

Pensi ancora a lei?

So.

Scommetto che in casa faceva tutto lei.

E figli?

Ne avete avuti?

Una sola già da... Ah, due donne in casa?

Allora è vero che è la prima volta che comandi, eh?

Già la bambina era una forza della natura.

E poi?

E poi non le hanno permesso di diventare adulta.

Una notte mi ha chiamato il pronto soccorso.

Io neanche sapevo che avesse preso la macchina e... due criminali

ubriachi.

Non l'hai mai trovato.

Fammi andare, no? Fammi andare.

Mi dispiace.

No, Jayden, no.

Te l'ho detto.

Non serve il sorrisetto.

Ti ho detto che saranno gli effetti speciali. Sì, quelli...

Non

lo

so, Rebbe, che a me non piacciono questi simboli un po' oscuri.

Perché sei prevenuta?

Non sai niente.

Sei una borghesuccia allevata dalle suore.

No, è che penso che se dovessi sporcare il mio corpo almeno lo farei con...

Un messaggio positivo?

Ma quanto sei bigotta?

Non lo sai che c'è un comune denominatore?

Certo ci pensate. La vicaria era l'ultima testimone del caso Sanchez. Sì,

infatti. Adesso come andranno avanti le indagini?

Tralasciando che il caso era già caduto in prescrizione, ormai non c'è più modo

per venirne a capo.

Dato che non ci sono più testimoni rimasti in vita.

Tu non sai nulla del caso Sanchez?

Ehm, no.

Tu non hai proprio idea di dove sei finito.

Che significa?

Significa che la vicaria non è la prima vittima del campus.

Qui dentro, alcuni anni fa, è morta un'altra persona.

Sanchez era il presidente in carica. E professore di arti visive. Beh, come la

vicaria, no?

Sanchez era molto vecchio.

E negli ultimi anni aveva perso quasi totalmente la vista.

I suoi occhi erano i cinque assistenti che aveva sempre con sé.

Tra questi, la vicario.

E da lì in poi... Da lì in poi?

Da lì in poi... La leggenda del fantasma

del preside Sanchez.

No, finitela. Non potete credere a queste sciocchezze.

E raccontaglielo a Rebecca.

Sentiamo se basta anche ne pensa.

Quella notte... Aspetta, devo cambiare la cassetta.

Quella notte, Sanchez stava lavorando fino a tardi con i suoi cinque

assistenti.

Gli ultimi ad averlo visto in vita. Quindi i primi indagati?

No, i primi perseguitati.

Tutti poi scomparsi a distanza di pochi anni l'uno dall'altro.

Senza mai trovare i corpi.

Fino alla Vicario.

Tornando a Sanchez, quella notte la polizia ricevette una telefonata dal

custode della scuola che affermava di aver sentito un sparo di pistola.

All'arrivo.

Sanchez era disteso a terra.

Senza vita.

Proprio qui, per terra.

È tutto vero.

Un buco in testa.

Un suicidio, allora?

No. Chi conosceva Sanchez ha sempre sostenuto che non fosse quel tipo di

persona.

Che significa quel tipo di persona? Che vuol dire?

Un debole.

Fatto sta.

Che il caso non è mai stato risolto e hanno smesso di tentare di capirci

qualcosa. E con la Vicario sei andata l'ultima persona che lo aveva seguito da

vicino.

Cinque testimoni.

Un professore morto.

La storia che si ripete.

Il fantasma del campus.

Il ritorno.

Paura, eh?

Rebbi! Rebbi! Oliver!

Non chiamare qualcuno!

Rebbi! Rebbi!

Rebbi!

Gelli!

Ma che cazzo di scherzo è?

Jaden...

Sono io il colpevole. Ho fatto io lo scherzo con Rebecca, ma... Ma... Ma devi

stare...

Che

poi sembra più grande senza studenti in giro. Infatti oggi potremmo mangiare

tutti insieme.

Scusi!

Scusi!

Bello quello che stai facendo.

Sì.

Certo, era meglio se sceglievano un'ala con un balcone.

Ci sarà un motivo se non ce l'hanno data.

La convivenza è sempre difficile.

Siamo solo colleghi dello stesso corso della Vitaria.

Mi stanno facendo sentire il profumo di prigione.

Avevi un buon rapporto con lei?

Finché eravamo in quattro, sì.

Poi è arrivata un'altra ragazza, l'hanno messa lì.

Non è successo nulla.

Pronto? Ah,

buongiorno dottore.

Sì, diciamo tutto bene.

Giusto Jaden, sembra che soffra la quarantena più degli altri.

Sì, sì, certo.

A proposito dei ragazzi, dottore, forse sarebbe opportuno un luogo esterno?

Sì.

Grazie, anche il led.

Qualcuno mi dà una mano?

No, lascia, lascia, eh, non faccio io.

Che devi prendere? Prendere quella, quella scatola.

Ma che roba è?

Sembra un gioco da tavolo.

Dammi una mano, Oliver. Facciamo spazio.

Scusatemi, ma solo a me sembra la nostra università.

È vero.

Guarda, c'è la biblioteca, l'ingresso, e lì c'è il dormitorio.

Sì, e non c'è scritto neanche dove è stato fatto, chi l'ha prodotto.

Sarà un gioco fatto da qualche vecchio studente.

Guardate qua.

Questa è diversa rispetto alle altre.

Il direttore.

Era anziano il direttore. Ti assomiglia?

È un po' bruttino.

Leggete le regole attentamente prima di iniziare a giocare.

Ok, è facile.

Come prima cosa si lanciano i dadi.

Poi si muovono le pedine fino ad arrivare in una stanza.

Una volta dentro si pesca la carta indizio.

Vince il giocatore che scopre chi è l'assassino.

Tanto ormai è il topic della settimana.

È il 1901.

È il 1901.

Giorno di inaugurazione del primo istituto per ciechi della città.

Mentre il direttore è atteso da tutti per la cerimonia, viene trovato

inspiegabilmente morto con un colpo di pistola in fronte.

Sembra la storia che avete raccontato ieri.

Ma che ti riesci a fare? Tre, per continuare il gioco, è bene, no? Che ti

frega, tanto è andato in bagno. Ci possiamo inventare di tutto.

Che ci possiamo inventare?

Una... Un gioco migliore a questa falsa caccia all'assassino.

Certo, perché a te eccita solo quella vera.

Puccinella mia, sei diventato un disco rotto.

Cambia copione.

A te lo stronzo viene sempre bene, però. Come hai detto? Calmo.

Calmo? Questo è dal primo giorno che sono qua dentro che mi guarda con questi

occhi. Ma quali occhi?

Che nemmeno mi guardi in faccia quando parli. Sei un codardo.

Ma sbaglio o tu fai parte di quelle persone che pensano che io sia

colpevole? Io non lo penso.

Lo so.

Non sei l'unica ad avere avuto problemi con la Vicario? No.

Con i ritmi da bipolare che aveva adesso... No.

Tu sai a cosa mi riferisco.

Ah, perché voi non sapete niente?

La Vicario, al nostro caro Jay, appena pochi giorni fa... Ha respinto la

richiesta per il master a New York.

E ora chiedi a tutti se sono l'unica a pensare che sei il colpevole.

Anche se la vicario era una stronza, mi dispiace che sia morta.

E per quanto ne so, potresti essere tu il colpevole.

Finiscila con questa sceneggiata.

Ragazzi, abbiamo tutti un alibi di ferra, altrimenti saremmo in galera.

Sì, infatti potrebbe anche non esserci nessun assassino. Sì. Sì, che bella

soluzione.

Ragazzi, io...

È ovvio che il processo vi spaventi, ma non avete niente da temere se non c'è

nulla da nascondere, no?

Ah, certo.

Sì, ha ragione.

È facile, no? È facile per te. Perché sono io che tra una settimana devo

andare a giudizio. No, calmati, Jay.

Che calmati?

Ma tu chi sei?

Chi sei?

Sei un poveraccio costretto a guardare cinque ventenni che giocano a Dario.

Basta, Jay, fai il pazzo. Fatti cazzi tuoi!

Hai ragione, io non ho idea di chi abbia ammazzato quella donna, hai ragione.

Ma tu, tu Jaden, non hai idea di chi sia io? Non sei nulla di me.

No.

No.

Ma io so con certezza che perdere la

testa non è mai opportuno in nessun caso.

Non ti sforzare a fare il padre.

Che non lo sei.

Non lo sei?

Non posso essere stata io.

È ovvio.

Non avete le prove, non ero lì quando è successo.

Giorno 2, Sebastian voleva mangiare con noi.

Carino ma porta in faccia.

Seb?

Ah, sei tu.

Ho dormito benissimo in questo posto. Seb!

È successo qualcosa a Rebecca?

È successo qualcosa, non lo so, non la troviamo.

Spostati.

Ma che è successo?

È sparita, Rebecca è sparita.

Ma come è sparita?

Non lo so, l'abbiamo cercata ovunque.

Stamattina quando sono tornata dal bagno, lei non c'era più. È nata.

Non c'è.

Non deve essere uscito, deve essere da qualche parte, per forza.

Magari l'ha presa il preside Sanchez.

Sei sempre fuori luogo, quanto cazzo mi fai schifo, Jaden.

Pane e veleno a colazione stamattina.

Forse Rebecca vuole giocare.

È la carta del direttore.

Quella che avevi tu ieri sera.

È un altro dei tuoi giochetti, Jaden.

Ma davvero?

Non scherzate eh?

Non crederete davvero che io c'entri con la sua sparizione? Ah no!

Tu la tratti male sempre, sei sempre stato invidioso di lei.

Perché dovremmo sospettare di uno stronzo come te?

Appunto, perché?

Perché dovrei essere invidioso di una persona così, così antipatica?

Guardate che è lei che mi dà sempre dello stronzo, del codato, del codardo,

dell'assassino.

Io mi difendo solamente.

Jay, però qui c'è la tua carta.

E sti cazzi della carta Oliver, non ti ci mettere pure tu, questo non è un

gioco. Dicci dovrebbe che finiamola qua, Jane.

Sei stato tu?

Aspettate un attimo.

Io non c'entro niente.

È vero, a volte mi comporto da stronzo, faccio... faccio cose sbagliate, ma...

ma io questo non lo farei mai.

Abbiamo già trovato vittima e carnifice.

Io ve lo butto giù questo teatrino. No, basta, fermo.

Fermo.

Se non fossi una psicopatica mi infilerei volentieri tra le tue

dilenzioni. Timo, basta!

E tu leva questa mano!

Leva questa mano!

Vattene. Esci da questa stanza.

Vattene, cazzo! Vai!

Me ne vado, me ne vado. Me la trovo io, Rebecca.

Me ne vado.

Rebi, vuoi uscire?

Pronto? Pronto, sono Carloni, passi De Angelis.

Sono io Carloni, che succede?

Scusi il disturbo dottore, non si trova... Dica Carloni, veloce!

Non troviamo Rebecca da stamattina. Non può essere andata da nessuna parte.

Il campus è quello, fuori c'è la polizia. L'ho cercata dappertutto, le

dico che non c'è.

Che significa la vedo? Dove?

Dove?

La vedo qui, dalle telecamere. Le dico che non c'è.

È nel suo letto. Ma come nel suo letto? Vengo da lì.

Dottor De Angelis? Pronto?

Che succede?

Pronto?

Mi è saltato tutto.

Che

cos

'è? È la stanza di Jason.

Ma cos'era quella luce?

Era saltato tutto.

Era saltato tutto.

Cos'è quella?

Non capisco che se ne faccia un fantasma di un coglione del genere.

È Jaden.

È proprio Jaden sulla carta.

No.

Non ci sarebbe quando vedrei questo video.

Stai bene.

Andrei avanti.

Oh!

Avete visto anche voi?

No, non è niente.

Niente. Ma come niente? Ce la vuoi fuori dietro di me?

Se basta c'è il fantasma. L'hai visto? L'hai visto anche tu, no?

No, non è niente, mi dico.

Niente. Quella è la tua figlia.

E qui non si muove nessuno.

E' un fantasma vero quello, capito? Non è un gioco! Emma...

Chiamate qualcuno!

Emma, Emma, Emma... Aiuto!

Emma, Emma, Emma, cerca di ragionare. Io l'ho visto. L'unica certezza che abbiamo

è che se rimaniamo tutti qui dentro nessuno può farci nulla, Emma.

Tu hai il video?

Rivediamolo. No, no, no, non rivediamo niente, assolutamente. Sono solo

suggestioni, no.

Quale dei due fantasmi non vuoi rivedere, Sebastian?

Tua figlia o quell'altro?

Allora... Adesso torneranno Rebecca e Jaden

e noi siamo qui ad aspettarli, va bene?

Jaden? Jaden?

Jaden? Remeka, siete voi?

No, no, no, no, no, no, no, no, eh. È il telefono di Angela. No, non si può

lasciare qui.

Io devo sapere che è quello che sta succedendo. Lui è il responsabile di

questo posto. Io sono il responsabile per voi.

E se non fosse lui a chiamare? Ma certo che non è lui, ma non lo capite?

È il fantasma! Sebastiano vuoi morire?

E vuoi farci morire anche noi qui dentro? Va bene! No, guarda che tu hai

detto di rimanere qui tutti insieme! Va bene, va bene, va bene. Allora andiamo

tutti insieme a rispondere, dai. No, io là dentro non ci vado.

Seb, ti prego.

Era veramente tua figlia quella?

Lasciatemi un po' d'aria.

Fate come vi pare, guarda.

A Sebastian non piace avere responsabilità.

Io non volevo neanche farlo questo lavoro.

Ma voi?

Voi chi siete?

Sebastian, anche noi non sappiamo nulla di te.

Ci dobbiamo fidare, semplicemente. Ha ragione, potresti essere stata anche tu,

per quanto ne sappiamo. Zitti.

Sei zitti tutti.

Zitti, facciamo come volete voi, rimaniamo qui.

Zitti.

Buongiorno Seb.

Sei a giorno.

Sai che ore sono?

Mi si è fermato l'orologio sulla mezzanotte, non lo so.

Che diavolo è?

Sofia, che è successo?

Dove sta Emma?

Sofia? Oh Sofia, dove cazzo sta Emma?

L'ha presa il fantasma.

C'è un fantasma.

Basta con questo fantasma. Sofia, dove sta Emma?

Hai paura adesso, Sebastian?

Che l'hai fatto?

Emma si fidava di te.

Ci dovevi sorvegliare.

Un pover'uomo di mezza età costretto a fare da badante a un gruppo di presunti

assassini.

Un incipit da filmare. Stai zitta, stai delirando. Zitta.

L'hai uccisa tu, Sebastian.

Come hai lasciato che tua figlia si ammazzasse con la tua negligenza?

La gente non muore per la negligenza.

Tu pensi che io abbia paura della morte, eh?

Dopo tutto quello che ho passato.

Allora questa è una storia di coraggio e resilienza.

O di un uomo che semplicemente non ha saputo.

Seb,

hanno aperto! Seb, hanno aperto!

Ecco, ecco, ecco!

C'è qualcuno?

C'è qualcuno?

Fatemi uscire!

Fatemi uscire!

Voglio uscire! E basta!

Sofia non è con noi!

Siamo rimasti soli.

Bene, fammi uscire!

Ma dove siamo finiti?

No, non dovremmo essere qui.

Dove vai?

Dammi su una parte, Seb.

Sei stato tu. Eh?

Sei tu che... Sei l'ultimo rimasto, sei stato tu. Cosa dici, Seb? Io ti ricordi?

Sono sempre stato addosso. Come posso essere stato io?

Tutte queste foto le fatti tu con quel giocattolo. Ma perché? Ma perché?

No, Seb, sei sconvolto. Sei solo sconvolto come me, ma l'abbiamo vista

tutti, quella creatura. Io non ho visto niente. Non ho visto neanche la tua

faccia dentro questo coso del cazzo.

Io ti faccio arrestare, maledetto sadico di merda!

Vai, resti tu!

Bastardo, eh!

Che stai facendo?

Basta con le cazzate! Dove l'hai presa?

Volevi fottermi?

Eh? Volevi fottermi con le tue riprese? Le tue inquadrature? Il cinema?

Hai fatto un errore!

Illuminami, Seb! Ne hai fatti sparire tutti, uno dopo l'altro! Che cazzo sono

queste foto? Riede dei souvenir queste foto, eh? Seb! Seb, un cazzo! Non mi

interessa perché hai ammazzato la Vicario, perché? Perché hai ammazzato

tutti gli altri! Non hai fatto tutti con me!

Ne sei sicuro?

Se lo sai, spara.

Fai zitto! Mi hai sentito?

Se sei così sicuro che sono stato io responsabile di tutto, sparami!

Non hai mai voluto vedere i fantasmi, Sam.

Ora non hai molta scelta.

Scegli con calma, amico mio.

Sono o non sono io il colpevole?

Eh? Dai!

Ti ammazzi tu o ti ammazzo io?

Lo starvi addosso.

Non è colpa mia, ho fatto di tutto, di tutto per avvertirlo. Ma come cazzo è

possibile che la pistola sia carica?

In vent'anni di carriera mai in un memoriale che è stato fatto un errore

del genere.

Va via.

Calmo, respiri, va tutto bene.

È tutto a posto, adesso Dei deve rientrare.

Recuperatemi Oliver, Sofia ha finito il trucco. Ma che sta succedendo? Va via!

Niente sta succedendo, Carlone.

Adesso lei rientra da qui.

Oliver si farà trovare in sala e poi le diremo che cosa deve fare.

Come tutto il resto della settimana. No.

Oliver ha ucciso Emma.

Oliver forse ha ucciso anche l'amicario e lui l'ha assassino.

Volete farmi abbassare? Dovete proteggermi.

Sei proprio un gran coglione.

È tutto finto. Ti vuoi svegliare?

Con gli ascolti di questa edizione finiamo in prima serata, cazzo!

Guardi, Carloni!

Guardi!

Alla fine delle riprese sarà il più amato di sempre.

Forza, non faccia i capricci e rientri.

Ma... Ma che gioco malato è questo? Io non... Non

voglio farne parte, no?

È qui che si sbaglia, Carlone.

Lei ha firmato un contratto e non può andare via prima di domani, altrimenti

perderà tutti i suoi soldi la prossima volta. Legga meglio prima di accettare.

Tu hai preso tutto questo per umiliarmi? L'hai fatto per umiliarmi?

Io sono l'unico che le ha dato una seconda possibilità.

Ma lei sta decidendo di perdere tutto, scappando ancora.

Per valere qualcosa devo fare il pagliaccio di buono.

Sebastian.

Il pagliaccio non è la cosa che sa fare per vivere.

È la cosa che deve fare per vivere.

È vero, Sam.

Amideo, che ci fai qui?

Mi è sembrata la tua occasione, no?

La mia occasione?

Ma quindi dietro tutta questa cosa ci sei tu?

Dai, non avresti mai accettato se te l'avessi detto.

Accettato cosa?

Di perdere l'intimità del mio dolore, Amedeo, ma come... No, Seb, ma non è

questione di dolore. Non è questione... Seb, vieni qua. Cosa devi fare per te?

Bonelli? Eccomi.

Chi... chi de due?

Io o lei?

Io, ovviamente.

Come procedono le prove?

In realtà non c'è nessuna prova.

Improvvisiamo sul momento.

Ognuno a modo suo.

E poi, anzi, siamo all'oscuro di tutto ciò che prepara la produzione.

Quindi ci divertiremo.

A quanto pare sarà tutto nelle tue mani. Cosa possiamo aspettarci?

La mia opera prima.

Mi sarà richiesta una regia molto complessa, ma ci possiamo aspettare di

tutto.

Sarete voi stessi?

Non lo siamo mai.

Figuriamoci davanti alle telecamere.

Poi mi sono svegliata alle sette e mezza e poi mi sono alzata alle sette e mezza.

Ok.

Cosa potete anticipare ai followers che vi seguiranno?

Beh, direi che sarà meglio lasciar parlare il protagonista. È vero, è vero.

Non rubiamovi troppo la scena.

Si dice che il posto che vedremo sia infestato da un fantasma. Voi non avete

paura?

Assolutamente no.

Cosa darai al programma?

Tutta me stessa.

Oliver? Ehi Sam, vieni, vieni.

Non è la più bella forse?

No, proprio.

Ti vuoi mettere a sedere?

Grazie.

Aspetta, aspetta.

Tutto questo.

Grazie.

Mi hai detto che stavi

sempre appresso, che non ti trovo più.

Vabbè, sì, delle volte mi metto nel mio mondo.

Come ti è venuta l'equazione per il cinema, per quello che fai?

Papà.

Eh sì, lui è... Lui poteva essere un grande regista.

Non ha avuto molta fortuna.

Però faceva dei bei video.

Da piccoli.

Non c'è più.

C'è in tutto quello che faccio.

Sì.

and teach me how to breathe again cause

everything's been a hiding behind this dark

call

me in and show me now call me in and cut me

down

Call me here just to show me who's been hiding behind Call

me here and show me how to

see again Call me here

and teach me how to breathe again

Cause everything's been a hiding behind this turn

Turn

Turn

Turn

Eyes

watching me

watching me watchful eyes

watching

me eyes watching me eyes

watching me

watching me eyes watching me

eyes watching me

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.