All language subtitles for Squadra Antimafia - Il ritorno del boss Ep.03

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Original subtitles

E gli avasti due sbirri! Sei pazzo? Io nemmeno lo sapevo che venivi!

Muto!

Mi spara!

Lascia finché...

Buongiorno. Buongiorno.

Vicequestore Cantalupo, l'abbiamo disturbata?

No, stavo facendo un sonnellino.

Prego.

Posso offrire un caffè? Che ne so, una limonata magari?

Siamo a posto, grazie.

Io posso esservi utile in qualcosa?

Da quanto tempo è a Catania, signor Retani?

Ma no, poco.

Nemmeno una settimana.

Perché? Ha sentito della strage al caffè alla Pergola?

Ah sì, sì, mi pare di aver letto qualcosa sui giornali.

Tre vecchi mafiosi morti e ammazzati a colpo di fucile e un quarto che si è

suicidato. Erano tutti i suoi amici.

Eh, questa è un'altra vita.

Non posso proprio aiutarvi.

A meno che voi non pensiate che io sento qualcosa.

Me lo dica lei?

No, veramente siete voi che avete detto che erano amici miei.

Io sono solo addolorato.

Quarant'anni fa, lei e quei quattro siete stati accusati di aver trucidato

la famiglia Mazzeo.

Forse non voleva testimoni scomodi, ora che è tornato a Catania. No, scusate, ma

testimoni di cosa?

Certamente voi saprete che noi fommo tutti quanti prosciolti da questa

imputazione di strage.

Lei è stato condannato per omicidio negli Stati Uniti?

Sì, infatti ho pagato con 30 anni di galera, ma questa è una cosa che non c

'entra niente con la strage dei Mazzeo.

E dopo il carcere dove è stato?

Ah, sono stato un poco in giro per il mondo, Camerun, in Africa, sì.

E poi sono venuto a morire nella mia città, spero, il più tardi possibile,

perché è strano.

A lei e Patrizia.

Tieni compagnia a questo povero vecchio.

Ci prepareresti qualcosa di fresco? Davvero una bella limonata, per esempio?

Guardi, non si disturbi. Le do una mano.

Cosa ne pensa di Catania?

Diversa da quello che immaginavo.

Lo sei costretta a restare qui se non vuoi.

Ho scelto io di venire.

Certo.

È sempre meglio che fare la spogliarellista in un club romano.

Sì, decisamente.

Solo che all'epoca non sapevi che il Retani era un vecchio mafioso e un

assassino.

No, non lo sapevo.

Ma sono cose passate.

Ti ha minacciato?

Hai paura di lui?

Giovanni è gentile con me. E generoso.

Certo.

Ma immagino che tu abbia incontrato molti uomini gentili e generosi nella

tua vita.

Non sono una puttana.

Però pensi di saper giocare con gli uomini.

Solo che con Reitani è un gioco diverso.

Un gioco molto pericoloso.

Ma che vuoi da me?

Voglio che non fai cazzate e voglio che non ti metti nei guai.

Ti puoi fidare di me?

E allora, arriva questa demonata!

Grazie del pensiero, ma sto bene qui.

Cosa ne pensa di Reitani? Nasconde qualcosa.

Ma è anche vero che non avrebbe avuto motivo di far ammazzare i suoi vecchi

compari. Tanto meno tempo fosco.

La ragazza invece?

La ragazza la tiene al guinzaglio. Già l'ha insegnata a diffidare degli sbirri.

Con lei dovresti approfondire.

Non chiedo di meglio.

Cerca di tenere i pantaloni allacciati, eh?

Dobbiamo scoprire perché Reitani è tornato.

Per morire nella sua terra? Sì, come no. Sono sicura che ha qualche affare in

corso. E voglio scoprire con chi e quale.

Va bene.

Sorrisi, è pronto il trasferimento per il funerale.

Grazie.

Condoglianze per suo zio.

Hai bisogno di una mano? Ehi, in effetti sì.

L'abate?

L'assassino? Ci sono novità? No, buon anno è scappato, io ho paura che sia

andato in un'altra città.

Dici che non gli interessa più niente dei soldi?

Ma non so nemmeno se esiste questo tesoro.

Guarda, l'ultimo movimento di soldi relativo all'abate risale circa tre anni

fa quando prelevò da un conto svizzero 100 milioni di euro.

Per pagare il riscatto del figlio, di Leonardino.

Ah, è vero, perché tu c'eri.

Allora magari mi puoi dare una mano?

Non essere riusciti a salvare quel bambino rimane il più grosso rimpianto.

Perché?

Cos'è successo?

Eravamo dietro i rapitori.

Ma chi li ha fatto prima di noi?

Ha preso i soldi e ha ammazzato il bambino senza pietà.

Abbate ha capito tutto quando ha riconosciuto un giocattolo che era lì

per terra.

L'ha presa dalla vendetta.

Si è scagliata contro un bar dei ferro, sparando all'impazzata.

Prendi un bambino.

Ma che minchia fai?

Non ho mai visto una

donna ridotta in quello stato.

Voglio il bambino!

Infatti poi è stata ricoverata in un centro di ingegnere mentale. Sì, più di

un anno.

Ma il dolore era talmente forte che aveva rimosso anche il fatto di aver

avuto un figlio.

Si è ripresa e ha cercato di togliersi la vita.

E dopo si è chiusi in un convento.

Sì, la Bate era un'assassina.

Ma ha pagato un prezzo troppo alto.

Certo è difficile pensare che sia riuscito a rimettere in piedi un tesoro.

Sì, ma prima della morte di Leonardino.

Io partirei da quella banca svizzera.

E voi non ci avete provato? Ci abbiamo provato, ma hanno fatto muro. Ma adesso

le leggi sono cambiate e sono obbligati a collaborare.

Va bene, allora chiamo subito il magistrato.

Magari se ho bisogno di disturbo di nuovo.

Quando vuoi.

Dovete venire anche voi.

Conosce le disposizioni, Torrisi.

Buongiorno, vi faccio strada alla Camera del Pente.

Ciao, zio.

Mi eri rimasto solo tu.

Alza.

Che abbiamo fatto?

Abbiamo fatto quello che abbiamo fatto.

Non possiamo più tornare indietro.

Stai qui.

Vieni.

Alza, qui la resta, così.

Chi volevano i poliziotti?

Spaccarmi la mezza.

Ecco che volevano.

Tieni.

E quella donna?

Chi è?

Il capo.

Vicequestore Cantalupo.

Hai visto, no?

Sembra una ragazzina.

Invece è un diavolo, eh.

Ah!

Sì, a meno che tu non voglia far sapere alla Cantalupo tutte le porcherie che

hai fatto.

Io non ho niente da nascondere.

Allora, ha trovato niente?

No, ma che?

Dunque, Reitani arriva a Catania e li ammazzano tutti i compari.

Forse è da questo che Tempo Fosco voleva metterci in guardia.

No, non ha senso.

Perché dovrebbe uccidere tutti i suoi complici che non l'hanno nemmeno mai

denunciato. Quindi non c'entra niente?

No, non dico che non c'entra niente, però forse il suo disegno è un altro.

E qual è?

Cosa vuoi da me? Te l'ho detto, ho una questione in sospesa con Marchesa.

Qual è?

Non lo so, però scusa, Ritani è stato 40 anni fuori dall'Italia.

Ok? 30 gli ha passati in carcere in America.

E questo significa che, qualsiasi cosa abbia in mente, ha avuto sicuramente

molto tempo per pensarci e per non lasciare nulla al caso.

Eh, peccato che quei piccoli non te sanno bastati.

per risolvere il problema che aveva con quella relazione. Come si chiamava

quella zoccola? Barbara.

Ma fa ancora chi?

Torrise, vaso.

Vito, avvisa la Cantalupo.

Grazie per la collaborazione. La squadra è sul posto. Mi dispiace molto per i

colleghi. Attendiamo ordine. Buon lavoro.

Quanti morti? Due colleghi della penitenziaria. Un terzo per fortuna è

stato solo ferito. Se lo sono già portato con l'ambulanza.

E poi ci sono questi due.

È Pasquale Santomanno, un soldato di Marchese.

Certo che per tirare fuori Torri si hanno rischiato grosso.

Deve valere molto per loro.

Hanno avuto rapporto in precedenza?

Beh, diciamo che Torrisi è sempre stato trasversale a molti clan, ma se Marchese

l'hanno tirato fuori significa che vogliono qualcosa da lui.

Ma dove cazzo sono?

Mi dispiace per tu, zio.

Mischino.

Tindaro, ma sei stato tu?

Tu hai detto che volevi occuparti dell'affare dell'uranio e che ti

dovevamo tirare fuori dal carcere. Ma non così.

Io volevo uscire pulito, assolto. E pensi che era facile dopo quello che hai

combinato? Manco se pagavamo tutti i giudici del mondo.

Ma avete fatto una strage, cazzo.

Sono fottuto.

Nessuno ci crederà che non sono stato io.

Vuol dire che ora ti restiamo solo noi.

E questo significa una cosa sola.

Che ti comporterai bene.

Benvenuto nella famiglia Marchese.

Riposati, Torresi.

Arrivederci, dottoressa.

Cantalupo. Dovrebbe essere facile da ricordare, no?

Certo.

Cantalupo.

I

ragazzi

sono dentro.

Ok. Come stai? Questa cosa di Don Risi?

Tutto bene.

Al momento non abbiamo novità sull'evasione di Torrisi. E non sappiamo

che cosa abbiano da spartire con lui i marchese.

Il campo di quel pezzo di merda sono i traffici internazionali. Soldi, armi,

qualsiasi cosa.

Quindi può essere che abbia qualche contatto che serve ai marchesi.

I marchesi sono una famiglia vecchio stile e gestiscono il loro territorio.

Non si interessano al resto del mondo. Forse stanno allargando il loro

business.

Ricordiamoci che anche De Silva gli sta dietro. Lo abbiamo trovato nella loro

raffineria durante il blitz.

Non sarà un caso.

Sì, secondo me ha ragione.

Ci deve essere in ballo qualcosa di grosso.

Probabilmente la stessa cosa su cui stava indagando anche Tempo Fosco.

Tempo Fosco, la strage dei vecchi, Reitani, i Marchese, De Silva e adesso

anche Torrisi. Sembra tutto collegato.

Dobbiamo capire come.

Ok, stringiamo il cerchio attorno ai Marchesi. E a Reitani. Vito, chiama il

magistrato. Ho bisogno di una sorveglianza ambientale a vista.

Con Torrisi dalla nostra, l'affare dell'urano è avviato.

Ma vero ti fidi di Reitani? Io non mi fido di nessuno, manco dei parenti.

Tindaro, ma che dici?

Perché tu Gerlando l'hai più visto, eh?

No.

Aniello!

Riccardo!

Vedete di capire che fine ha fatto Gerlando?

Ancora un poco più indietro.

I

suoi

parenti lo cercheranno. E anche la polizia. Sì, lo so.

Non hai paura che risalgono a te?

Quando scopriranno tutto sarà troppo tardi. Non mi potranno fare più niente.

Perché? Io sempre un passo avanti sono.

Adesso butta quella terra.

Basta con le domande.

Allora...

Fa cagare, eh?

Che c'è che non

va? T'ho risi.

Pensavo di avere chiuso quel capitolo.

Ha ordinato lui l'assassinio di mio marito.

L'intagine sul broker.

Me l'ho dimenticato, scusa.

Voleva che smettessi di indagare su di lui.

Insomma, il suo obiettivo ero io, ma c'è andato di mezzo Flavio.

Mi dispiace.

E tu?

Non hai mai pensato a sposarti?

Una volta.

Ma?

Ho capito che non era compatibile col lavoro.

L'amavi?

Sì.

Ma era difficile tenere in piedi la storia. Era il periodo in cui stavo

sotto copertura per la narcotici.

A volte non sapevo nemmeno chi fossi.

E adesso lo sai?

Adesso so che se tornassi indietro non farei lo stesso errore.

Tanto indietro non si può andare.

Quindi... Pensavo di essere io la più triste oggi.

No, sei in ottima compagnia.

E allora accompagnami in un posto.

Andiamo.

Grazie Sara. A più tardi.

Sono sicura che era De Silva.

De Silva è morto e questa non è un'ipotesi ma una certezza. So quello

che ho visto.

Mi ha detto che sta lavorando per il governo italiano.

Non è possibile.

Ed era in una raffineria dei Marchese.

Cosa hanno di così importante i Marchese da essere attenzionati dai servizi?

Mi ascolti, dottoressa, lei sta dando voce ai suoi incubi. Io la capisco, per

carità, è stata coinvolta in una sparatoria.

Lei ha sentito parlare di DPTS, vero?

Sindrome da stress post-traumatico.

Guardi, non solo ne ho sentito parlare, ma l'ho anche sperimentato in passato. E

le assicuro che non è questo il caso.

Le garantisco che è molto più lucida di lei.

In questo caso non so come aiutarvi.

Basta procedere con l'autopsia di De Silva, fatta stavolta da un medico

legale indipendente. Sarei felice di poterla accontentare, ma temo che la

salma sia già stata cremata.

Guarda che coincidenza. Mi accontenterò di far analizzare le ceneri.

Ci penserò. Pensi in fretta.

Adesso è chiaro che i servizi stanno nascondendo la verità, no?

Mi sarei preoccupato del contrario.

Scusa.

Fai, non ti preoccupare, ti aspetto in macchina.

Che cazzo vuoi?

Avevamo un accordo io e te.

Quale accordo? Che se ti chiamo, tu vieni qui e fai tutto quello che ti

dico.

Se la conta si rompe, in un mare di merda ci finisci tu.

Cazzo ci fai a cantare un po'?

Se i servizi ti stanno coprendo vuol dire che avete informazioni che io non

ho. E le voglio!

Ah, la foto di Torrisi.

Ti ha mandato un po' in confusione, vero?

Perché i marchese l'hanno fatto scappare? Perché non ti fai i cazzi

tuoi.

Se vuoi Torrisi te lo faccio trovare legato in un posto tranquillo. Così ti

puoi vendicare di lui come meglio credi. Non cerco più vendetta.

Voglio solo sapere la verità.

Non abbiamo ancora tutta questa confidenza, dottoressa Cantalupo.

Non con...

Rilassati. Te ne hai bisogno.

Mi dovevi avvisare dell'arrivo dei tuoi colleghi. Se tu pensi che io ti

protegga, hai fatto male ai tuoi conti.

Finiscila, io e te siamo fatti della stessa pasta.

E poi ti ricordo che avevamo un patto.

Sì, Marchese.

E allora tu dimmi di Torrisi. Perché l'hanno fatta evadere? Cosa vogliono da

lui? Questo lo potrei chiedere a loro molto presto. Che significa?

Significa che io e te ci stiamo aiutando a Vicenta.

E io, i Marchese, ora, te li offro su un piatto d'argento.

Che è successo?

Stai bene?

Che è successo?

Sì.

Che c'è? De Silva.

Come De Silva? Era qua.

Là dentro devono avergli detto del nostro arrivo.

Sì, merda.

Stai bene? Sì. Ce la fai? Sì, sì, sì, non ti preoccupare. Guarda, basta che

guidi tu.

Certo.

Senti, il mio informatore è un tossico.

Forse mi hai dato un modo per arrivare a Marchese.

Bene.

Vuole altro, signora? No, grazie.

La fruttivendola si chiama Lucia Micheli.

A Marchese le passano la coca e lei fa la postina.

Quella è la moglie di Gianluca Bonprezzi. Un killer dei Marchese,

giusto? Sì, è condannata a due regastrovi dati tanti da sette anni.

Sui 7,50 euro.

Lei è sotto sorveglianza, però a quanto pare se vuole far arrivare dei messaggi

al marito è qui che viene.

Tu la conoscete?

Io no, e devo dire che sono stupita.

Chi sarebbe l'informatore che ti ha dato questa dritta?

Cosa venga a dire a te?

Non lo so.

Magari era uno di quelli di quando stava alla narcotici.

Pertinelli, che cazzo vuoi?

Che cazzo vuoi?

Tiro dal culo che non l'hai trovata te.

E' bravo Giano, dai.

Hai fatto un bel colpo.

Comunque esistono anche i colpi di fortuna. E vediamo di farlo fruttare,

va?

Per l'operazione Casella Postale ci servono tutte le forze possibili.

Potremmo arrivare ai vertici dei Marchese.

O fare un buco nell'acqua.

Che certezze abbiamo che questa fruttivendola Lucia Micheli smisti i

pizzini che continuano davvero?

Diciamo che mi fido del mio intuito.

In tutta franchezza il suo intuito non fa certo il paio con l'esperienza sul

campo. Può darsi, ma sono io a capo della Duomo e ho intenzione di prendermi

tutte le responsabilità del caso.

Non pensa sarebbe meglio passare le sue informazioni alla DIA?

Mi vuole commissariare?

No, voglio proteggerla.

La ringrazio.

Ma questa è la mia indagine.

Devo scoprire chi ha ucciso Tempo Fosco e i marchese potrebbero darci dei

chiarimenti fondamentali, quindi non ho nessuna intenzione di cedere la mano.

Mi sta chiedendo di puntare su di lei.

Le sto chiedendo di fidarsi di me adesso oppure di mandarmi via. Non ci sono

altre strade.

Va bene, parlerò col magistrato per organizzare l'operazione.

Grazie. Ovviamente conto su di lei per limitare al massimo la fuga di notizie.

Ovviamente. Se altri clan capissero che stiamo addosso ai marchesi potrebbero

approfittarne per allungare le mani sui loro mandamenti.

E la toppa sarebbe peggio del buco.

Avvicinati e t'ammazzo.

Io sono qui per fare business.

Pensavi veramente che sarei diventata una delle tue zoccole?

E io dico che è quello che vuoi.

Si vede che ti piaccio.

Fai un altro passo e te lo faccio vedere quanto mi piaci.

Prima o poi lo vedrai come sono bravo.

Non vedo l'ora.

Vesti di qua, che mio padre ti deve parlare.

Vostro figlio mi ha detto che volevate parlarmi.

Mio figlio mi disse che ti trovavo a mezzo ai rifiuti, che ti mangiavi l

'avanzo come un barbone.

E io vi ringrazio di avermi dato vestiti puliti e di farmi l'onore di parlare con

voi.

Certo che tu sai usare buona lingua, eh? Megli tutti.

E credo che la penso pure io. Per vostra fortuna so usare anche il coltello.

Ora basta scherzare, ragazzi da ragno.

Tu sei stata complice a De Silva e a Torrisi.

E se c'è una che può capire chi non dà la testa ai marchesi, chi dà se tu?

È per questo che sono qui.

Ma non vogliamo nessuna guerra.

Niente camorri, capisci?

I marchesi, guarda, alleati sono.

Ricordatelo.

So quello che devo fare.

Se fai qualche minchiata...

Nessuno risalirà a noi.

Tutti sanno che sei mezza matta e che ti vuoi vendicare di De Silva.

Lo prendo come un complimento.

Mi dica. Ecco, io volevo sapere che cosa succederà al corpo di Rosia Pate.

Allora, se riguarda l'indagine, il magistrato mi ha autorizzato a chiudere

la pratica, quindi... No, no, non riguarda l'indagine, era soltanto una

mia curiosità. Allora, per quanto riguarda i corpi che non vengono

ritirati da nessuno, vengono donati poi agli ospedali universitari e vengono

messi a disposizione degli studenti. Per essere dissezionato?

Sì, per finalità formative di ricerca scientifica.

E per il corpo dell'abbate non si è presentato nessuno?

No, per il momento nessuno.

Questo so.

Va bene.

Grazie. Sì, a saluto. Arrivederci. Arrivederci.

Buone notizie, il magistrato ha dato l'ok per l'operazione Casella Postale.

Grazie. Grazie, grazie Vito. Ma come hai fatto a convincere Alicata?

Ah, non lo so, guarda, evidentemente quando non hai niente da perdere risulti

molto convincente.

A che ci fai ancora in Duomo? È tardi?

Sì, lo so, a casa non ho niente da fare, ma a noi almeno quando intanto passa

qualcuno, passa il tempo.

Fisioterapia per esempio?

Sì, certo, come no, come no. Dai, non mollare, ti hanno detto che potresti

recuperare. Guarda, ti prometto che se mai dovesse succedere tu sarai la prima

a saperlo.

Va bene, ciao.

Che palle questi.

Ma non dovresti essere a casa?

Ma perché vorrei tutti quanti che resto a casa? Mi annoio, non ho niente da

fare. Qua almeno vedo qualcuno.

Va bene, scusa.

Come va la questione della banca svizzera? Abbiamo chiesto lo storico del

conto cifrato attraverso la quale l'abbate ha prelevato i 100 milioni. Ora

non ci rimane che aspettare.

Scusa se te l'ho detto, eh?

Tu sei appena tornata a lavorare.

Dovresti andare per gradi. Sì, ma a me non mi piacciono le mezze misure.

Ti dico una cosa, però non ridere.

Io quando penso a come dovrebbe essere un poliziotto penso a te.

Grazie, mi commuovi. È vero.

Beh, devo dire che anche per te non deve essere facile fare il poliziotto con la

famiglia che hai alle spalle.

È grazie alla famiglia che ho alle spalle che riesco a farlo in questo

modo.

Ma per te esiste soltanto il lavoro.

Al momento sì.

Dai, sei fatto tardi, andiamo, ti accompagno.

No, no, faccio da solo, grazie.

Vito, non ti ho detto una cosa riguardo Rosia Pate?

Andiamo.

Almeno una buona notizia in questa giornata.

Bastasse quello.

Non ti capisco, ma cos'hai?

Sono solo stanco.

Ti è dato fastidio la battuta della Bertinali sui tuoi informatori?

Quella non era una battuta. Ok, ma te la prendi troppo. Sembra davvero che tu

nasconda qualcosa.

Come si chiamava?

Scusa?

La tua donna.

È la tua ex.

Non ha importanza.

Sali. No.

Magari un'altra volta.

Anna.

Barbara.

Si chiamava Barbara.

Buonanotte.

Perché sei così stronzo? Perché sei uno stronzo, sei?

Perché sei stronzo?

Vincia, compagno, non ce la faccio più. Mi sto addormentando.

A chi lo dici?

E tu che ci fai qua?

Vedi, con po' compagnia che non ho sonno.

Ma quanto pare neanche al nostro amico.

Pezzo di merda!

Tutto bene?

Sì.

Tutto bene.

Regà, tutto a posto, tranquilli. Ok, stai caldo. Sì, tutto a posto,

tranquilli, tranquilli.

Quanti uomini hai ucciso?

Questa non sono domande da fare.

Ho paura. Mi dispiace.

Ti prometto che non dovrai vedere più sangue.

Perché volevo ucciderti?

Sono cose vecchie.

Ed è così che hai regolato i conti?

È sempre stato così.

Il lupo ammazza l'agnello.

Tu sei pazzo? No, io non sono pazzo.

Io sono il lupo.

Ma se tu starei con me, non te ne mentirei mai.

E alla fine ho deciso di farlo.

Sentivo che doveva stare accanto a lui.

Capisco tutto.

Ma non dobbiamo mai dimenticare che noi siamo dei poliziotti e Rosia Bat era una

mafiosa.

Senti, neanche io pensavo che ne sarei stata capace.

Però alla fine continuavo a pensare a lei in una maniera che non mi spiego.

Non mi era mai successo nemmeno con mia madre.

Hai fatto la cosa giusta.

Però ti prego, io mi sento terribilmente a disagio qua, scusami.

Buongiorno a tutti.

Inutile dire che l'operazione che stiamo per iniziare necessiti della massima

riservatezza.

Attueremo la strategia del deserto. Se togli ad un campo le fonti d'acqua,

inaridisce. E così se togliamo ad un bosso i contatti che lo riforniscono di

informazioni e pizzo, diventa debole ed è costretto a mettere il naso fuori di

casa.

Controlleremo chi va e chi viene dalla fruttivendola Lucia Micheli, la nostra

postina. E una volta trovati abbastanza nomi e indirizzi, andremo a prenderli

tutti.

Va bene,

grazie.

C

'è

la Duomo che sta dietro a Marchese.

La Duomo sta dietro a tutti, fa il suo mestiere.

Sì, ma qua stanno andando a colpo sicuro.

C'è un infame, ci può scommettere.

Resta lì fino a che non succede qualcosa di interessante.

Non sono tipa che sta in disparte.

Rachele, vedi di non fare minchiate.

E'

brava

la nostra postina.

Ho già ricevuto 10 pezzini.

Seguiamola, va.

Ciuto, ci siamo?

È entrata dentro la pensione Labaro. Sì, la conosco. È il posto giusto per

incontrare qualcuno che non vuole farsi vedere.

Senti, ci siamo a far giro?

Buongiorno.

Salve.

Volevamo una stanza. Una stanza. Un'ora o tutta la notte? No, magari.

No, no, no. Un'ora ci basta.

Vedo.

Sono 40 euro. 40, grazie.

Grazie.

Andiamo.

Non esageriamo.

Cos'è? Problemi con i contatti umani?

La fai finita?

Ti vedo molto pratico di certe situazioni.

Io mi chiedo che senso ha sposarsi per poi venire in posti del genere.

Perdo come una leggera ironia sulla mia situazione sentimentale.

Sappi che in certi postacci non ci sono mai venuto.

Ma certo, questi sono i dettagli che fanno la differenza in un rapporto.

Capito l'Agostino, si?

Con chi è?

Non lo so, vuoi che busso e chiedo oppure ti aspettiamo qua?

Senti un po', ma... tipo te è un fidanzato?

Ma perché voi dovete fare tutti i cazzi miei?

Tutti chi?

Lasciamo stare.

Il faro di Paola sta con Tintano Marchese.

È latitante dal 2010.

Avverto la doma.

Di Paola sta salendo su un furgone bianco targato Catania Catania 470

Palermo Firenze.

Lei che a sto giro prendiamo i pesci grossi.

Ok.

Perché ti fermi?

È una strada chiusa.

Porta due o tre masserie isolate.

Se lo seguiamo di qua ci scoprono di sicuro. Tanto la cosa non scappa.

Sì, e speriamo che sia in buona compagnia.

Dimmi, Vito.

Reitani e Patrizia si stanno preparando per uscire.

Orzo e Caputo gli stanno dietro? Sì. Ok, allora manda qualcuno qui da noi.

Voi dove siete?

Siamo allo svincolo della provinciale 430.

Va bene.

Grazie.

Ho un lavoro per te.

Che lavoro?

Se Villa Reitani è vuota, allora può essere che è il momento giusto per

provare a mettere qualche cimicia.

Sì, ma non servirà a niente.

Dopo la visita che gli abbiamo fatto, lui se l'aspetta, non è uno stupido.

Può darsi, ma mi sembra che valga la pena tentare, no?

Tutto bene?

Sì, sì, tutto a posto.

Agli ordini.

Ok, allora tu vai, io aspetto gli altri qui.

Vengo con te. No.

Mi muovo più veloce da solo.

Lasciamolo. Lasciamolo.

Ne piazzo uno e ho finito, ancora tranquillo fuori?

Sì, ho quasi finito.

Guarda, se i rivalitani sono cazzi, muoviti.

Ma c'è qualcuno che lo sta seguendo o no? Sì, il tuo amico Nigro.

Ma non sappiamo che cosa sta guardando per davvero.

Ok, arrivo.

Non sei contento che tutti mi guardano?

Insomma...

Fino a un certo punto sai, io sono un tipo all'antica.

Dove stiamo andando?

In un posto che piace tanto alle femmine.

Cos'è un modo all'antica per dire shopping?

Ma vedi come sei bella quando ridi.

Ti sbagli, non sai come mi sento.

So solo fingere bene.

Non ci devi pensare più.

Ti sembra facile?

Non suppilisco cadaveri tutti i giorni. Finiscila.

Tu non mi trattare da bambino.

C'è qualcosa che ti piace?

Io non ho fretta.

Come sta?

Sei bellissima.

Che dici, lo prendo?

Posso provare anche questo?

Andiamo a prendere un caffè.

È occupato.

Lo so.

Che cosa vuoi?

Voglio parlare con te.

Se grido sai cosa succede?

Chi mi mette nei guai.

E sei disposto a rischiare?

Te l'ho detto che voglio aiutare. E io ti ho detto che non ho bisogno del

tuo...

È sbagliato persona.

Sei sicura?

Signorina, ha bisogno d'aiuto?

Arrivo.

Sono troppo cara per te.

Te l'ho detto, è sempre la stessa storia.

Quella faccia è per la zocca o è di Reitani?

Non è una zoccola. Ma certo, per i tuoi standard magari no.

Ti ha detto qualcosa di interessante?

Solo che non me la posso permettere.

Spero che tu non ci volessi nemmeno provare.

Ragazzi, si sta facendo tardi. Dai, bisogna andare a trovare l'amico Faro di

Paola. Dai, era ora.

Andiamo? Così quasi vengo anch'io.

Ma tu non puoi venire. Sto scherzando.

Comunque, vecchio Giovan Champions, mi riescemo.

Vai.

Bene detto, Emanuele.

Capisci che già siamo a tavola.

Qua.

Qui intorno ci sono quattro cascine e risultano tutte disabitate.

Ci divideremo in piccoli gruppi e chi trova per primo quella giusta avvisa gli

altri. In caso facciamo irruzione?

Dipende. Solo se ci sono i capi famiglia o se c'è Torrisi.

Altrimenti continuiamo con la sorveglianza.

Ok.

Io e Giano andiamo da quella parte, Nigro e Bertinelli controllate quella

laggiù. Voi tutti controllate la cascina là in fondo.

Forza, buon lavoro.

Vorrebbe essere questa.

Aspetta. Che c'è?

Voglio essere sicura, avviciniamoci ancora.

Dammi retta, è questa?

Quello dovrebbe essere il furgone di Di Paola.

Fidati di chi ha più esperienza di te, no?

Grazie, Giano, ma adesso mi sento molto più sicura.

Se vuoi saperlo, una determinata come te non l'ho mai incontrata.

Lascia stare i complimenti che non ti vengono bene, dai. No, dico sul serio.

Sei a capo della Duomo da un mese e se tutto va bene stasera mettiamo in

Marchesa il 41 bis.

Questo grazie soprattutto al tuo informatore.

Andiamo.

È suo?

Sì, ma da qui non si vede un cazzo.

È vicino per vedere meglio.

Controlla la strada. Ok.

È sempre un piacere mangiare con te. Con lo stomaco pieno si ragiona meglio.

Cosa vuoi ragionare?

Torrisi? L'uranio? Eh, a quanto pare ci sono arrivati piccoli appalate.

Almeno, Tinder o così dice.

E allora brindiamo. E brindiamo.

E direi Tani che ne pensi?

Ah, ma è un vecchio amico dei Marchesi. So che è stato un po' di tempo in

Africa. L'ho intravisto quando è venuto a proporre l'affare. Anche se Gerlando

non si fidava molto.

A proposito, che fine ha fatto Gerlando?

È sparito. La moglie è convinta che gli è successo qualcosa.

Oh.

Oh.

Coprimi. Attento, Gian.

Ma va

bene.

Come stai?

Bene.

Ma non sei contenta?

Non erano loro quelli che volevo.

Pronto, signor questore?

Mi hanno detto che l'operazione è andata benissimo.

Sì, ma non ci sono i capi e non c'è Torrisi. Non ancora, dottoressa.

Ma i passi si fanno uno alla volta.

La voce correrà in fretta. Vorrei procedere con l'arresto di quelli che

abbiamo identificato e con il sequestro delle attività.

Proceda, proceda pure.

Diamogli un bel colpo a questi signori.

Grazie.

Che vogliamo fare?

Dobbiamo fare una scenata in mezzo alla strada?

Dove eri sparito?

Non erano questi gli accordi, tu mi devi informare di ogni mossa, ogni

iniziativa. Non sono più abituato a fare rapporto a qualcuno, già non lo

sopportavo quando mi pagavate uno stipendio. La tua immunità vale più di

uno stipendio.

Che novità ci sono?

La polizia sta mettendo in crisi Marchese, è di un bene per noi.

E tu?

Che cosa fai? Aspetti, cosa fai?

Quando il figo è maturo, cade giù dalla pianta.

T'ho resi un bel fico, ma anche molto maturo.

Io sarò lì a bocca aperta quando cadrà dal ramo.

Sarà meglio per te.

Non tirare troppo la corda, perché la tengo io e la tengo stretta.

Me l'hanno già detto in tanti, lui, sei solo l'ultimo di una lunga lista.

E non credo che avrai più culo degli altri.

Si può sapere che minchia succede?

Ci stanno ammazzando tutta la famiglia.

E quelli che non ammazzano se li pigliano gli sbirri. Sanno tutto di noi.

Dove siamo, dove investiamo, con chi facciamo gli affari. E gli affari vanno

una merda.

E questo significa una cosa sola.

Che qua c'è un infame.

E da qua non esce nudo.

Se prima non viene fuori il nome.

Che fa? Sei tu, eh?

Sei tu che vai raccontando in giro gli affari nosci? No, io non ho fatto

niente.

E se ti taglio la fazza qua, vuoi vedere che un nome salta fuori?

Ammazzando chi ti rimane non risolvi la situazione.

Hai idee migliori.

Analizzare i fatti.

È successo qualcosa prima delle retate?

Non è successo niente.

Pensaci bene.

Gerlando. È scomparso Gerlando, questo è successo.

E non ti sembra strano?

Sì, ma se qualcuno ha parlato non è stato Gerlando, mi ci gioca i coglioni.

Ok, anche se lui non ha parlato, non può essere una coincidenza che sia sparito,

no?

Che vuoi dire?

Scopri che cosa gli è successo e capirai chi ti vuole fottere.

Ma mai ti interessa tanto Gerlando Marchese?

Perché è uno di quelli che dobbiamo prendere.

Come stai?

Ci mancava poco così per prendere i capi.

Vabbè, magari uno degli arrestati ha voglia di parlare. Sì, sì, ma qui

parlano tutti, sai?

Peccato, era una buona occasione, l'abbiamo sprecata così.

Sì, però potremmo averne un'altra.

Perché Rosalina è andata a parlare con sua madre.

E allora?

Sei qui come figlia o come poliziotta? C'è differenza?

Per mia sì.

La figlia è quella che ho cresciuto, la poliziotta invece. Ho bisogno del tuo

aiuto. E non ti passano i marchese che hai preso?

Sai, le voci girano.

E la tipa che faceva la fruttivendola mi vuole scannare solo perché sono tua

madre. La faccio cambiare di carcere. Non dire minchiate.

Quando non saprò più cavarmela da sola, allora è pure giusto che mi scannino.

Ma questa è casa mia.

Ed è la fruttivendola che deve stare attenta. Mamma, fanna finita.

Altro ci dobbiamo dire?

Tu lo sai che i Marchesi sono in contatto con chi ha ammazzato Lucio e

gli altri vecchi?

O non ti importa più neanche dei parenti?

Perché?

A te ti importano i parenti tuoi? A me più di quanto credi.

Stiamo cercando Don Risi.

Si è appena alleato con i Marchese, l'uomo che ha fatto tutto questo.

Ha fatto uccidere donne vecchie e bambini in Kazakistan e l'ha fatto senza

pietà.

Senza onore.

Che schifo.

Non lo dobbiamo fermare prima che succeda di nuovo una cosa del genere.

Io non sono un infame, ma... No.

Anche i mafiosi mangiano.

E che vuol dire?

Che hanno bisogno di qualcuno che gli porti il cibo.

E ai boss piace mangiare bene assai.

Grazie.

Rosalia, senti.

C'è un'atmosfera strana a Catania.

Tu ti devi fidare solo del tuo istinto, capisti?

Sì.

Non ti preoccupare.

È quello che ho sempre fatto.

Quello che è successo ai Marchesi mi puzza, non mi piace.

Sono sempre stati nelle minchie di mare, che problema c'è? Che arriva sta sbirra

nuova e mette tutto in valere.

Non ti pare troppo facile?

E beh, a furia di pensare che ti vogliono fottere, finisce che ti fottono

davvero.

E secondo te che cosa faresti?

Ci prendiamo i loro mandamenti, ora che hanno il culo a terra.

Sì, per fare la stessa fine.

Tu che minchia ne sai, scusa?

Io ho perso la mia famiglia per colpa di mio fratello che non usava la testa.

Invece tu la testa la usi benissimo. Ci ho trovato nella monnezza come i cani.

Ma ero viva.

Tu senza tuo padre te la caveresti?

Sei sicuro?

Stai attento a come parli, Rachele.

E parla buone.

Per pigliarci i loro mandamenti avevamo tempo.

E tu, donna affari, che giocai a safari?

All'affari ci pensavano oggi.

Stai in godo ai marchesi?

che cosa hai in mente di fare al Duomo?

Comunque mi hanno raccontato bene quello che è successo. Un'adrenalina pazzesca.

Dice che li avevano scoperti, però loro in un secondo sono riusciti a ribaltare

la situazione. Sono entrati e li hanno presi a tutti.

Fantastico. E la vera sorpresa sai qual è stata?

La Cantalupo. Dice che si è comportata bene.

Ah, quindi sta imparando.

Pare proprio di sì.

Fantastico.

Gli manca la strada.

Prima o poi ci finiamo tutti dietro una schiavania.

Se abbiamo fortuna.

Speriamo non così.

Se mi dici dove comprargli un paio di gambe nuove, lo faccio volentieri.

In realtà avevo in mente qualcosa di differente.

Se dividessimo le spese, diciamo, potrei fare una chiamata e magari gli facciamo

un regalino. Quello che penso io.

Secondo me anche meglio.

Buonasera, io mi chiamo Loretta, abito qua vicino e mi sono chiusa fuori.

Mi dispiace ma io non... No, no, no, già ho chiamato il fabbro, dovrebbe arrivare

e soltanto che ecco io non sapevo dove aspettare.

A dire la verità ho un po' paura a stare fuori da sola.

E non capisco io come posso... Posso entrare?

Ah sì, certo, come no, sì sì.

Prego, prego. Grazie.

Gentilissimo.

Accomodati. Sì.

Posso offrirti dell'acqua?

No.

Della grappa? No, grazie.

Senti, ho pensato che visto che dobbiamo aspettare, almeno possiamo passare il

tempo.

Oh no, tu non abiti qua vicino.

L'importanza?

Ti hanno mandato i miei colleghi.

Un regalo è un regalo, l'importante è che piace.

No, no, ti prego, lascia stare.

Preferisci i ragazzi? No, no, è che non mi sembra il caso.

Come non ti sembra il caso?

No, no, non per te, non ti offendere.

Guarda, facciamo così. Ai miei colleghi gli dirai che è stato bellissimo,

fantastico, meraviglioso, indimenticabile.

E non facciamo niente?

No.

Vabbè.

Uno spaghettino.

Senti che cos'è?

Aspetta, facciamo un brindisi. Scusa.

Pronto Rosalia?

Ho trovato il modo, non avevo capito che cosa intendeva mia madre. Piano, piano,

non sto capendo, ricomincia. Mia madre è in carcere, mi ha detto una cosa strana

che mi ha fatto pensare. Cosa hai trovato?

Il modo per arrivare a Tindaro Marchese.

Sto arrivando.

Come sempre mia madre si rifiuta di collaborare, però poi davanti alle cose

importanti qualche cosa la dice, poche parole però le dice.

Una parola è poca e due sono troppe, no?

Come dicono i mafiosi?

Mi ha detto, anche i mafiosi mangiano. I boss soprattutto, gli piace mangiare e

mangiare bene.

Roba di qualità, roba stellata. Quindi hanno bisogno di qualcuno che li

rifornisca. Stanotte Rosalì e io abbiamo studiato i tabulati di tutti quelli che

abbiamo arrestato.

E da questo numero che cosa hai messo? È un ristorante stellato, si chiama L

'Acqua Salata. I picciotti lo chiamano spesso.

Beh ovvio, i picciotti prima chiamano e poi passano a ritirare. La maggior parte

delle telefonate è di martedì.

Oh. Finalmente siete utili per qualcosa.

Il martedì hanno ostriche francesi. Dice che gli arrivano dirette. Si trattano

bene i marchesi.

E oggi è martedì. Vito, avvita il magistrato.

Sì. Ah ragazzi, a proposito, grazie per il regalo.

Il regalo?

Buongiorno. Vuoi essere ammazzato?

L'ho pagato.

Scegli tu, per me è indifferente.

Cosa vuoi?

Informazioni.

Certo che se fosse vero a tua madre gli dovremmo fare la statua.

Mia madre è una criminale. Ci può aiutare quanto ci pare, però rimarrà

sempre in debito. Sei un po' troppo dura con lei.

Se ne conti non ha mai ucciso nessuno.

Lei no, però mio padre sì.

Lei l'ha sempre aiutato fin quando non l'hanno ammazzato, quindi alla fine non

fa troppa differenza chi preme il grilletto, no?

Come è stato crescere con loro?

Oh. Eh, che vuoi?

Da bambina pensavo fossero le persone migliori del mondo.

Ho capito dopo chi erano veramente.

Ma non ho capito a che cosa si riferiva Asciuto con quella cosa del regalo.

Ma no, niente.

Dai, Nigro.

Vabbè, ieri l'abbiamo visto un po' giù di murale e gli ho presentato un'amica,

una conoscente. Cioè una che lo fa di mestiere?

No, di mestiere, a rotonda. Ma tu sei scemo?

Cioè a quello che è già in difficoltà tu gli presenti una puttana?

Capito, ma guarda che è andata alla grande, c'è altro che sede a rotelle.

Guarda, a me non me ne frega niente di quello che fai te, soltanto che è uscito

un collega che sta in difficoltà, quindi tu dovresti stargli vicino, non serve a

niente mandargli una puttana.

Sento che ci teni particolarmente a questo sciudovone che magari vi vuoi

stare vicino a te.

Che dici?

Andremo inchiate, ma siamo arrivati.

O collabora o le sequestriamo in locale.

E su quali basi? Qua siamo in regola.

Ammesso che sia vero, in locale è una cosa, lei è un'altra, salvo malatrace.

Lei è o no il cugino del malatrace che ha ucciso due anni fa in una sparatoria?

Evidentemente fa ancora dei favori a qualcuno, o no?

Io faccio solo il mio mestiere.

Ma perché non ve la prendete con quelli che fanno i criminali veri? È quello che

stiamo facendo. E con l'accusa di favoreggiamento posso sbatterla in

carcere. Poi, quando sarà in carcere, chissà se si fideranno ancora di lei.

Vabbè, vabbè. Che devo fare?

Assumere del personale nuovo.

Grazie.

Che prendi? Grazie.

Manca l'acqua al sette?

Ancora, è la terza volta.

Non si preoccupi, non è successo niente. Mi scusi molto.

Sempre a caccia stai?

Come procede?

Tutto tranquillo, cliente alla volta.

Quella che ti aspetti nel locale del cugino di malattracia.

Non faccia caso a mio marito, è sempre un po' nervoso.

Pronto? Sì, sì, sì, sono io.

Sì, sì, come al solito, va bene, sì.

A dopo.

Sì, sì, sì, sono quelle francesi, sì, tranquilli.

A dopo, ciao.

Buongiorno signore, un tavolo per uno?

No, un ritiro da fare, per il signor Bianchi.

Arrivo subito.

Che dice Rosalia?

È felice sanno.

Federissimo di Tindaro Marchese. È lui.

Il segnalatore? Nel coperchio.

C'è del movimento.

Uno dei Marchese è venuto a prendere le ostriche. Gliele stanno impacchettando

proprio adesso.

Il pesce ha boccato.

E Tindaro tra poco mangerà alla mensa del carcere, altro che ostriche. E non

solo lui.

Lo spero.

Oggi hanno ordinato anche del pane senza glutine.

Ti indovina un po' che è allergico a glutine? Non ho bisogno di indovinare.

So tutto di lui.

Questo non è uno spaccio di coca, stiamo parlando di uranio. I compratori vanno

selezionati accuratamente.

Oh, calma! Cos'erano sti compratori?

Trafficanti di armi, terroristi internazionali, non so se hai presente.

Ehi, belle cristiane!

Con l'uranio si fanno le bombe sporche, a chi pensi che possa interessare?

Allora come pensi di muoverti?

Come dicevo, la clientela va selezionata e a questo ci penso io.

Però avrei bisogno di sapere il nome di chi vende le barre. Per adesso non sono

cazzi tuoi. Hai il tuo nome da spendere, giusto?

Fatelo bastare.

Ok.

Giano, con lui. Passate dal retro. Andate.

Tutti voi con me. Voi due circondate il perimetro.

Forza, andiamo tutti.

Allora, bisogna mettere in piedi un'asta, far sedere gli interessati

intorno a un tavolo e partire con un prezzo base.

Dottore, quale sarà questo prezzo?

800 milioni di euro per 100 barre.

Da lì vediamo chi offre di più.

È come se li carriano tutti questi piccoli, con i tirri, i camion.

Le transazioni vengono fatte per via telematica, estero su estero. Ma non mi

sembra troppo sicuro. Non ti preoccupare, se qualcuno bleffa ci penso

io.

Ovviamente, se l'affare va in porto, una fetta aspetta a me.

Tu fai il tuo lavoro.

Che se ci portiamo a casa i piccioli che dici, d'oro ti ricopro.

Oh, finalmente si mangia!

Sanna, ci stavi facendo morire di fame, che dobbiamo fare con te?

Che cos'hai ordinato oggi? Ostriche, mi pare!

Ostriche, fresche, fresche! Fresche, fresche, siamo sicuri?

Vediamo, vediamo!

Picciotti, ostriche per tutti!

Ah va, dottor Torrisi, non vuoi favorire? No, Torrisi c'ha il pacco

speciale! Che minchia succede?

Dietro te li sei portati! Picciotti, gli sbirri!

C'è la polizia!

Ti voglio vivo, Tindaro, ma se mi costringi ti sparo!

Abbassa l'arma!

Abbassala!

Abbassala!

Mettila via!

Stai a ginocchio!

Mani dietro la testa!

Pagarai per tutto, settembrini!

Su, pezzi in merda!

Lo sanno tutti chi sei, che sei marcio dentro!

Vai zitto, eh! Lo dicevano che eri un infame, adesso ho la certezza! Ma sì?

E che certezza avresti?

Gerlando, tu l'hai ucciso!

Tu non sai di cosa stai parlando! Ah no?

Non l'ammazzasti tu per avere le informazioni che ti servivano? Ah, così

fai lo sbirro!

Affanculo, Tindaro! E allora che fine ha fatto?

Chi stai coprendo? Infame di merda!

Io non sono un infame!

Cazzo fai, Giano?

Abbassa l'arma!

Abbassa l'arma!

Sei impazzito? Che cazzo stai facendo?

Oh!

Tu qua è finito, torna in duomo.

Tu muoviti.

Come facevi a sapere che ero qua?

Non fare domande inutili, Torrisi. Rachele, che cazzo vuoi da me?

Io niente.

I Corda invece vogliono fare due chiacchiere con te.

Spero che avrai qualcosa di interessante da raccontargli.

Grande ragazzi, complimenti, grande.

No, no, grande tu, il tuo aiuto da qui è stato fondamentale. E a quanto pare l

'amico si sa pure godere la vita, o no? E se la sa godere anche senza che gli

mandate gli aiutini. No, invece voglio ringraziare, ho passato una serata

splendida. Non è successo l'una, solo un piatto di pasta.

Sì, va a venire un'altra.

Un imbarazzo, un imbarazzo incredibile.

Un risultato eclatante, ha sorpreso tutti.

Non ce l'avrei fatta senza la sua fiducia. Ho deciso di rischiare.

E ho fatto bene?

A volte prendersi qualche rischio è necessario, anche se non l'ho portato

quello che speravo. Ah, ma lei non è mai contenta? Non fino a che non avrò preso

Torrisi. Lo prenderà, lo prenderà. Speriamo, dai.

Senti, che fai?

Ti bevi una cosa con noi?

No, c'è una cosa che devo controllare.

Adesso? Sì, adesso.

Signor Questore!

Mi dica, Bertinelli.

Da Ginevra sono arrivati i dati relativi al conto citato di Rosia Abate. Dopo il

prelievo per il riscatto del figlio sono rimasti dei fondi consistenti sul suo

conto. Questi fondi sei mesi fa sono stati dirottati interamente verso una

banca australiana.

E a quanto ammonterebbe questo conto? Solo 200 milioni di euro.

Il tesoro esiste come?

E finalmente ne abbiamo una traccia.

Seguiamolo allora.

Sì.

L'ho ammazzato io.

Sei stato bravo a trovarmi.

È ora che mi hai scoperto.

Che vuoi fare?

Perché?

Vuoi la verità?

Stava per sparare al tuo capo.

Il vicequestore Cantalupo.

Ma io gliel'ho impedito.

Sei un assassino e mi hai chiesto di aiutarti.

Di coprirti.

Guarda che Gerlando ha ammazzato un sacco di persone.

E uno di loro era un ragazzo di 16 anni.

Tu non sei migliore di lui.

La mia è stata legittima difesa.

Gerlando aveva capito che io stavo facendo il doppio gioco.

E che ti stava aiutando.

Dai, so.

Dimmi che vuoi fare.

Vuoi farmi arrestare e venire in carcere con me?

Oppure vuoi continuare a dare la caccia a quelli che tengono in mano questa

città?

Ben svegliato?

Ce n'hai messo di tempo?

Stai invecchiando.

Mila milizia.

Le foto non ti rendono giustizia.

Non sei nella posizione di poter scherzare, De Silva.

Era un complimento.

Somalia, Kosovo, Argentina.

E che cos'altro sai di me?

Sono mercenario.

Sei abile.

Non hai paura a sporcarti le mani. Non hai rimorsi.

Sei la mia donna ideale.

E vuoi sapere che cosa so io di te?

Non particolarmente.

Lavori in incognito per il governo italiano.

con l'incarico di rintracciare una partita di uranio africano,

misteriosamente scomparso.

Uranio che farebbe gola a un sacco di terroristi.

Cosa mi stai facendo?

La scoprirai presto.

Molto presto.

Grazie

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