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Original subtitles

Traduzione: anto*, Elan, Ayachan, angel_faith.

Revisione: anto*

www.subsfactory.it

HOUSE OF CARDS - TO PLAY THE KING S02E03

tratto dal romanzo di Michael Dobbs.

Mi piacciono davvero queste visite a Palazzo.

Un bicchiere di sherry, qualche schermaglia verbale,

e una stimolante dose di odio e disprezzo. Molto corroborante.

E oggi ci sarà una sorpresa in più. No, non voglio rovinare tutto. Aspettate e vedrete.

- Entrate pure, signor Urquhart. - Grazie.

- Primo ministro. - Salve, Mycroft.

- Sono sicura che ha intuito qualcosa. - Cos'ha detto?

Niente. E' quel suo sorriso, capisci? I coccodrilli sorridono in quel modo.

Signor Urquhart, è passata qualche settimana da quando

mi ha accennato di voler indire le elezioni.

Sì, Sir. Credo di sì.

Mi farebbe piacere sapere che data ha in mente.

Ne sono sicuro, sì.

E naturalmente voi sarete il primo ad essere informato,

ma ci sono alcuni fattori imponderabili

e alcune attività parlamentari da approvare.

E quali attività, se posso chiedere?

Certo che potete, Sir. E' vostra prerogativa.

Abbiamo...

abbiamo pensato di dare un'altra occhiata alla lista civile, tra le altre cose.

Dopo una revisione su vasta scala fatta solo un anno fa?

Sì, abbiamo pensato di darci un'altra occhiata.

- Confido che non vorrete vendicarvi. - Niente affatto, Sir. Niente affatto.

Lungi da noi tagliar via un altro milione ad una famiglia reale meritevole

con il pretesto specioso di bambini che muoiono di fame per le strade.

Santo cielo, amico. Questa osservazione di basso livello non le fa onore.

Ho saputo che avete colloqui segreti con i capi dell'opposizione

e con un paio dei membri meno affidabili del mio partito. E' vero?

Ho il pieno diritto. Lo ritengo un mio dovere

di informarmi di tutte le sfumature dell'opinione politica.

Sì, ma questo non vuol proprio dire cospirare nei ristoranti a Chelsea

e cercare d'organizzare un colpo di stato senza spargimento

di sangue contro l'attuale governo, no?

Beh, senta un po', consultazione non significa cospirazione.

E mettere in dubbio il governo non è un'attività criminale, no?

Sappiamo che cosa avete in mente.

E il mio consiglio per questa piccola impresa è di piantarla. Non funzionerà.

- Finirà male. - Urquhart, di cosa ha paura?

Se le mie opinioni sono sbagliate, saranno considerate sbagliate.

In caso contrario, le si dovrebbe ascoltare e accogliere. Non è forse così?

So che state preparando un programma televisivo ora.

- Posso vedere una copia del testo? - No.

E' ancora in fase di preparazione.

Rifletterei molto attentamente su tutto questo, se fossi in voi, Sir.

Beh, l'ho fatto, primo ministro, e continuerò a farlo.

Quello che preferirei, naturalmente, è che smettesse di pensare.

I re non dovrebbero pensare.

E' stato un grave errore averlo mandato all'università

e avergli permesso di parlare con tutti quegli architetti, filosofi

e giovani attivisti neri attraenti.

- Grazie, signorina Carmichael. - Un piacere, primo ministro.

E' troppo innamorato del suono della sua voce.

Il problema è che sembra piacere anche ad altra gente.

Odio tantissimo gli scontri . Finisce sempre che qualcuno si fa male.

E' ora di far visita alla Casa dei Cuori Infranti.

Non dobbiamo precluderci alcuna possibilità.

- Vostra Altezza Reale. - Signor Urquhart.

Cosa vuole questa volta?

Assicurarvi il continuo interesse del mio governo per il vostro benessere, Madam.

E chiedervi se in qualche modo vi posso essere utile.

Grazie.

Senta, è molto gentile da parte sua prendersi la briga,

ma posso solo chiederle se ha intenzione di passare

una di quelle mezzore senza senso in cui non dice niente?

Perché se ha in mente una cosa del genere,

me ne andrei subito, se non le dispiace.

- L'ho già vissuto, come può immaginare. - Sì, in effetti.

Sì, in effetti.

Grazie.

Ho qualche possibilità di fare domande semplici e ottenere risposte dirette?

Potete provarci, Madam.

Voglio sapere che cosa ha in mente.

A mio avviso, sta giocando un gioco pericoloso.

Sta giocando con la politica.

La sua solita linea, ma sta andando oltre.

Sta andando in conflitto diretto con il governo eletto.

E i suoi consiglieri, che dovrebbero contenerlo,

sembrano incitarlo.

Mi par di capire che non abbiate più alcuna influenza da quelle parti.

- Non l'ho mai avuta, signor Urquhart. - Peccato.

- Nemmeno in qualsiasi altro campo. - No, ora siete troppo modesta.

Che cosa succederà, signor Urquhart?

Ho paura che con le sue azioni Sua Maestà stia per farsi del male da solo.

Vuol dire che lei gli farà del male.

Vuole davvero distruggere la monarchia?

No, Madam. Non voglio distruggere la monarchia.

Non avete nulla da temere da me.

Nemmeno vostro figlio.

Avete bisogno di amici, Madam.

Avete bisogno di amici forti dei quali potervi fidare.

Ho cercato di non litigare con vostro marito.

Desideravo essere suo amico e ora desidero essere il vostro.

La rottura tra me e lui può essere sanata, se lui lo vuole.

Che lo faccia o no, voi e vostro figlio non soffrirete.

Penso che mi capiate, vero?

Sì.

Ma posso fidarmi di lei?

Sapete che potete.

- Mamma? - Sì, caro?

"Guarda, straniero, quest'isola.

"Ora la luce saltellante per il tuo piacere si mostra.

"Resta fermo qui e silenzioso, che, attraverso il canale dell'orecchio,

Può vagare come un fiume, il suono ondeggiante del mare."

Amo il mio paese, ma devo dirvi che ho paura per quello che gli sta accadendo.

Sfortunatamente, la prima parola che mi viene in mente è inquinamento.

- E' davvero una bruttissima notizia. - Andiamo, Charlie.

- Quell'uomo sta dicendo la verità. - Quilly...

Che ne sai tu di niente?

Quell'uomo sta prendendo posizione. Dobbiamo rispettarlo.

L'inquinamento nel senso più letterale, dei nostri mari e dei fiumi,

delle nostre strade, delle nostre città,

l'inquinamento causato dallo sfruttamento cinico delle risorse naturali,

ma anche una forma più insidiosa e profonda di inquinamento.

L'inquinamento morale.

Potremmo quasi definirlo inquinamento dell'anima.

Questo tipo di inquinamento permette lo sfruttamento cinico delle risorse umane,

lo spreco di talento umano, la distruzione, intenzionale o per negligenza,

delle speranze e delle aspirazioni umane.

L'erosione della dignità umana

e la graduale distruzione di quei valori che ho sempre sentito essere tipicamente nostri,

nostri, delle nostre isole.

I valori dell'onestà, della bontà umana,

l'idea che siamo tutti uguali agli occhi di Dio.

Che essere umani significa essere uniti nella fiducia e nella dipendenza reciproche.

L'idea che ciò che sopravviverà di noi sarà l'amore.

L'amore nel senso più ampio.

Oggi mi trovo a dormire male.

E quando sono sveglio, sono turbato da un diffuso senso di disagio.

C'è un nuovo spirito all'estero,

uno spirito profondamente inquietante e deprimente.

Stiamo iniziando a non preoccuparci più l'uno dell'altro.

Alcuni di noi con un lavoro, una casa e dei soldi, iniziano a guardare i disoccupati

come fossero un po' meno umani di noi,

i senzatetto come un po' meno umani di noi,

gli indigenti come un po' meno umani di noi.

Cominciamo a non accorgerci di loro, a non lasciarci commuovere da loro,

anche a dar loro la colpa per gli stenti e l'infelicità,

come se non fossero del tutto umani,

come se non sentissero il dolore e la fame esattamente come noi. Ma li sentono.

Li sentono.

Io non voglio dominare un paese, non voglio vivere in un paese

in cui la gente non si preoccupa l'uno dell'altro.

Non sono un animale politico, ma mi sembra

che dobbiamo trovare un nuovo modo per vivere insieme in questa nostra terra.

Credo che lo sappiamo tutti.

Le cose dovranno cambiare, io voglio essere parte di questo cambiamento.

Iniziamo a fare questo cambiamento... subito.

E l'agitazione qui, fuori dal numero 10 di Downing Street,

è di poco inferiore a quella fuori dal Palazzo.

La trasmissione del re ha provocato una risposta pubblica davvero straordinaria.

Folle di gente sono fuori per strada qui a Londra e in tutte le principali città,

a sostegno dell'apparente opposizione del re

alla linea dura di Francis Urquhart sulle politiche assistenziali.

E stiamo per l'appunto aspettando il primo ministro che sta per arrivare da Chequers.

- Ed eccolo che arriva. - Primo ministro!

Buongiorno! Felice di vedervi così presto.

- Può dirmi qualcosa? - Certo, con piacere.

Può confermare che ora c'è una rottura totale tra il Palazzo e Downing Street,

dopo le critiche feroci del re sulle politiche di governo?

Una sciocchezza totale. Io e Sua Maestà siamo in ottimi rapporti

basati sulla fiducia reciproca e su uno scambio di opinioni libero e sincero.

Se posso permettermi, le fonti di Buckingham Palace non la vedono così.

La vedono piuttosto una cosa vicinissima alla guerra civile.

La pensano così se sono proprio sciocchi.

Ecco come la vedo io.

Sua Maestà ha il diritto di esprimere le sue opinioni come io o voi.

E' un idealista. E per questo mi piace tantissimo.

In realtà, è un uomo molto piacevole, capito?

Di qui! Primo ministro.

- Voglio un rapporto completo! - Sì, signore. Su che aspetto in particolare?

- Tutti gli aspetti. Dov'è il signor Stamper? - La sta aspettando, signore.

- Anche la signora Harding. - Bene.

Non voglio chiamate per la prossima ora.

Fuori! Fuori!

- Qual è il danno? - Grosso. L'abbiamo sottovalutato.

- Propaganda di prima classe. - I sondaggi che dicono?

- Il 10 per cento contro il governo. - Il 10 per cento?

La gente è davvero volubile, vero? Sembra non apprezzino quello che ho fatto per loro.

E' solo un intoppo temporaneo, Francis.

Alle elezioni, voteranno per tasse basse e disciplina. Come al solito.

Spero sia così, Tim. Finora i tuoi sforzi hanno riscosso un successo davvero scarso.

- A cosa sta giocando il tuo Brynford-Jones? - Non lo so, davvero.

"E' ora di cambiare idea."

- Pensavo l'avessi neutralizzato. - E' così.

E il giornalaccio di Bullerby sembra aver completamente perso la testa: "Re di cuori"!

- Beh, sai il pit bull ... - No, davvero. L'ho lasciato a te.

Non va assolutamente. Sono molto deluso!

Posso dar le dimissioni in qualsiasi momento, primo ministro.

Non voglio le dimissioni, voglio solo

che tu faccia il lavoro che ritenevo fossi capace di fare.

Possiamo parlare in privato?

No, non credo che sia necessario.

E ho un bel po' da fare questa mattina.

Forse dovremmo considerare la possibilità

che possa aver ragione.

Stamper?

Il re.

Potrebbe aver ragione, Sarah.

Ma non ha ragione!

Le sue parole non avevano contenuto intellettuale nè alcuna riflessione.

Solo buonismo, farneticazioni sulla compassione.

Continua.

Beh...

a nessuno piacciono sofferenza e povertà.

Ma se fosse per lui, indebiterebbe di nuovo l'intero Paese fino al collo.

E ritorneremmo al solito circolo vizioso, sprofondando nella svogliatezza e l'apatia,

penalizzando il talento e l'operosità.

Ormai è nel suo ordine del giorno.

La compassione, intendo.

Temo davvero che l'abbia fatto.

La compassione regna sovrana.

E'... molto arrabbiato?

Lo puoi ben dire, sì.

Tanto per cominciare, puoi dire addio al cavalierato.

Sai, non...

non credo di averci minimamente pensato quando scrivevo quell'editoriale.

In un certo senso, ne sono abbastanza orgoglioso.

Beh, il guaio è che...

se non ti attieni agli ordini ora, l'altra faccenda deve saltar fuori.

Quale altra faccenda?

La faccenda del tuo esibizionismo indecente alla stazione ferroviaria di Stirling!

- A che faccenda credevi mi riferissi? - Stamper, per l'amor del cielo!

Non è niente di personale, Bryan. Lo sai, è così che funziona.

Ma ora la pressione è alta e lui chiede la restituzione di ogni favore.

F.U. "è sul sentiero di guerra e il prezzo delle bare sta per salire".

"Huckleberry Finn."

L'unico libro che ho letto per intero a scuola.

O anche dopo, a pensarci bene.

Ed è stata anche una perdita di tempo totale.

Ti chiedi mai...

se il gioco valga davvero la candela?

Ormai quasi tutti i giorni, Tim.

Davvero?

Sa essere un vero porco, Bryan.

Non credo si renda conto di quanto mi deve.

Ti capita mai...

di pensare al futuro, Tim?

Intendo, al prossimo primo ministro che subentrerà a F.U.?

Non più.

Non ho abbastanza base di potere.

Chi ha mai sentito parlare di me, poi?

Sono stato tirapiedi di Urquhart per tutta la mia carriera.

Alcuni di noi apprezzano le tue qualità, Tim.

E ti sosterrebbero, se si presentasse l'occasione.

Nessuno è invulnerabile.

E' vero.

Grazie, Bryan.

Chissà, eh?

Di cosa parlavi con lei?

Discutevate di politica?

A volte.

Lasciavo che mi facesse delle domande.

Era una specie di gioco tra noi due.

Ti dispiace se ti chiedo di lei?

Preferisco tu chieda a me, piuttosto che a qualcun altro.

L'amavi molto?

Desidereresti che ci fosse lei al posto mio?

Non rispondere.

- Sarah... - Lascia stare. Non fa nulla. Lascia stare.

Mi sento soffocare.

Vorrei aprire le tende della finestra e mettermi a guardare lì fuori.

Cosa vorresti vedere?

Niente. Vorrei solo poterlo fare, ecco tutto.

Non preoccuparti, non ho intenzione di farlo.

Non devi preoccuparti di me.

- Credo che ora tornerò a casa. Va bene? - Certo, se è quello che desideri.

Credo che dovrei.

Non avrai per caso dei rimorsi?

No.

Non è facile, ma non ho rimorsi.

E' tutto troppo interessante per averne.

Credo sia la cosa più interessante che abbia mai fatto.

Bene.

Non devi preoccuparti, Francis.

Voglio imparare tutto quello che posso da te, te l'ho detto.

E poi mi abbandonerai.

Beh, nulla dura per sempre, no?

Credo sia meglio faccia una doccia.

Sicuramente puzzerò di te.

Non credo che Andrew approverebbe.

Va bene?

Certamente.

No, non è semplice.

E' interessante, ma non è semplice.

Moltissime persone si riuniscono in queste stanze, dove gli amanti si incontrano.

Moltissimi fantasmi.

Moltissimi testimoni silenziosi del mio passato e del suo presente.

A volte, sembra che risucchino tutta l'aria fresca e dolce...

e io non riesco più a respirare.

Volevo farla mia schiava.

E ora quasi mi sento in pericolo di diventare il suo schiavo.

Il responso è straordinario. Abbiamo appena ricevuto i dati dalla BBC, Sir.

E' andata benissimo.

Devo dire che mi sento molto confortato.

Grazie, a tutti e due, per il vostro apporto.

Ma è merito vostro, Sir.

Avete scritto il discorso di vostro pugno e la gente se ne è accorta.

Eravate voi stesso e avete detto quello che volevano sentirsi dire.

Avete detto ciò che tutti vogliono sentire.

Beh...

- lo spero, Chloe. - Non credo ci sia da dubitarne ora, Sir.

Ho visto gli ultimi sondaggi di domani sullo "Standard".

Una percentuale vicina al 12 per cento si dice contraria alle politiche di governo.

E non potevamo sperare di meglio da stampa e copertura televisiva.

Sono tutti molto calorosi e cordiali.

La miglior cosa che ha fatto la famiglia reale da anni, se così posso dire.

Ma...

- Prego, Sir? - C'è una riserva, di che si tratta?

Non mi è chiaro in che modo voi... noi, proseguiremo da qui.

Urquhart sta spingendo verso le elezioni.

E sceglierà la data che gli farà più comodo.

Il Palazzo intende schierarsi apertamente con l'opposizione?

Non posso, David. Il re non può entrare attivamente in politica.

Credo che l'abbiate già fatto, Sir.

- E è la cosa migliore che poteva succedere. - No, no, no!

Stupidaggini.

Il mio dovere è sondare il terreno e dire quello che ritengo giusto.

Ed è quello che sto facendo, ovvero incoraggiare tutti i partiti

ad adottare politiche interne ed estere più umane, attente e sensate.

Ciò è pienamente e completamente in linea col mio ruolo di monarca costituzionale

- in una democrazia parlamentare. - Ma la gente non la vede così, Sir.

Vi vedono come l'unico in possesso della levatura, dell'autorità morale

e del coraggio puro e semplice per sfidare Urquhart e vincere!

E hanno ragione! Urquhart è diventato il vostro nemico.

Non intendo ascoltare un'altra parola. Per favore, Chloe, vai. Grazie.

Mi spiace, Sir.

Non... Questa non è...

una gretta vendetta personale. E io non sono...

un politico!

Si sbaglia, non è vero?

Credo di sì, Sir.

Voi volete dominare e influenzare l'opinione pubblica.

Il vostro coraggio si fa sentire dappertutto.

E la gente può cambiare.

Lo so per certo.

Naturalmente...

gli "Urquhart" di questo mondo non cambieranno.

Chloe aveva ragione su di lui. Urquhart è un vostro nemico.

E credo non si farà alcuno scrupolo sulla tattica da usare.

Come la violazione della vita privata, ad esempio.

E a proposito di questo...

c'è qualcosa di me che dovete sapere.

No. No, non voglio sapere nulla, di qualsiasi cosa si tratti.

La tua vita privata non ha chiaramente nulla a che fare con

la tua capacità di svolgere il tuo compito.

Buon Dio, David.

Con l'inferno che ti ha fatto passare tua moglie,

hai corso il pericolo di un esaurimento nervoso.

E credimi, so cosa si prova.

Sei una roccia, David.

Sei davvero una roccia, lo sei sempre stato. Il miglior uomo che conosco e ho avuto.

Ascolta, David, se stai cercando di dirmi che hai trovato...

un'altra persona...

e che stai scopando fino allo sfinimento, beh, in bocca al lupo!

Di chiunque si tratti.

Niente a che vedere col tuo lavoro. Fine della storia.

Invece...

se vuoi confidarti con me in qualità di...

amico, allora è tutta un'altra cosa.

Non penso.

Se per voi non è un problema, Sir, non lo è di certo per me.

In effetti, sono più felice ora di quanto non lo sia mai stato.

Bene.

Ne sono lieto, David.

Sì, insomma...

dev'essere stata l'ultima vergine rimasta nella comunità europea, credo.

Sopra i 12 anni, intendo. Non è ben imparentata.

Si sono fidati di lei o l'hanno fatta visitare dal medico di famiglia?

Brucie, ma che bestialità!

Come potrei saperlo?

Vuoi che glielo chieda?

- Dio mio. - Potresti? Te lo direbbe?

Sei proprio disgustoso.

Non è per me, è per la storia!

Ah, sì. Me n'ero dimenticata.

Vecchio ipocrita.

Che porcellino che sei, piccolo Bruce Bullerby, con la saccoccia piena di soldi.

- Vieni qui, Brucie caro! - Per l'amor di Dio, Charlotte!

Ti piace.

Possiamo continuare, per favore?

Allora, è meglio che si accoppi col maschio più forte...

perché così ha maggiori probabilità di partorire cuccioli sani, il prossimo anno.

Il maschio numero 2 caccia via il maschio numero 3 dalla femmina...

e poi la reclama per sé.

Vedeva altra gente, in quel periodo?

Quando?

Ah, sì. Giusto.

- Beh, certo che sì. - Chi?

Dio, non ricordo. Moltissima gente.

Proprio non hai capito come funziona, vero, Bully?

Se fai parte di quel gruppo, puoi farti mandare chiunque tu voglia.

E', com'è che lo chiamate, una cosa...

una gratifica.

Sciocco vecchio Bullers!

Allora, non ricordi alcun nome?

Sul serio, ora!

Non credevo che fosse un lavoro così faticoso!

C'era Liddy, ovviamente.

Liddy Baker-Harvington.

E Poo! Poo Bender!

La conosci? Ti piacerebbe da morire.

Poo è uno spasso.

Prova tutto almeno una volta, lei. Una questione di principio.

Ah, e poi...

Dio...

questa cosa è sfibrante!

Bully, Bully!

Possiamo interrompere e fare un'altra breve pausa?

Non credi che stai lasciando correre troppo le cose, Francis?

Non possiamo fare nulla di più, al momento, Elizabeth.

L'abbiamo seriamente sottovalutato.

Siamo sinceri.

Ha dato prova di essere un grande attore.

D'altronde...

la vita sarebbe molto noiosa senza i consueti alti e bassi.

Non v'è pace per gli empi.

A proposito, stasera cenerò alla Camera, se per te va bene.

Certamente.

Io andrò in campagna. Stasera non ti serve Corder, vero?

- No. - Credo che gli darò la cena...

e che poi cominceremo con Sigfrido.

Sarà fantastico.

Davvero un buon acquisto, Corder.

Lo credo anch'io.

"Question Time" per il primo ministro. Momento spaventoso.

Come l'attacco d'un porcellino d'India

- Il signor John Straud... - "Il primo ministro è consapevole...?"

Il primo ministro è consapevole, come sicuramente dovrebbe essere...

se questa settimana ha letto un giornale, se ha...

ascoltato la radio questa settimana...

se ha guardato la televisione questa settimana. Se...

se ha parlato con qualsiasi uomo o donna per strada, questa settimana,

cosa che dubito fortemente faccia mai da parecchio tempo,

perché non gli piacerebbe sentire cosa hanno da dire...

- Troppo prolisso. Non imparerà mai. - E' consapevole...

che la grande maggioranza della gente in questo Paese...

da Sua Maestà...

al barbone senzatetto per strada...

sono stufi di lui...

- e della sua politica scellerata? - Già, Sì!

Quando?

Quando se ne andrà in campagna...

come di continuo lascia intendere...

e darà loro la possibilità di votare contro di lui

e votare per un governo che abbia a cuore le persone?

Voglio assicurarvi, onorevoli colleghi, che il governo è ben consapevole

dei problemi espressi da Sua Maestà, in modo tanto eloquente e toccante...

e ovviamente dal suo piccolo...

cioè dal molto onorevole collega, ora.

E sono felice di dire alla Camera, che ora il governo è nella posizione

di affrontare questi problemi direttamente,

con misure severe che saranno annunciate la prossima settimana.

Voltafaccia! Voltafaccia!

Dopo di che...

Dopo di che ci sottoporremo umilmente al verdetto del popolo inglese,

alle urne.

Sì. Va benissimo tormentare i disabili mentali,

ma siamo stati costretti ad un voltafaccia dai nostri amici,

e quella parte dei media che non controlliamo dirà così.

L'opposizione deve solo trovare un nuovo capo

al quale non manchino troppi punti sulla patente, e quindi giocare la carta vincente

e potrebbe metterci seriamente nei guai.

Un ritorno allo stato assistenziale, senza passare dal via.

Tetro egualitarismo dilagante con un regale sigillo di approvazione.

Grazie a Dio la Camera dei Lord è al sicuro!

Questo dibattito...

riguarda la caccia alla volpe.

Ma c'è di più.

Ci sono detrattori in questo Paese, signori miei,

che vogliono liberarsi di tutto ciò di più caro che abbiamo,

che siano le antiche usanze del nostro Paese...

o la grande tradizione di beneficenza...

verso i nostri compagni meno fortunati. O persino...

la sacra tradizione...

della monarchia.

My Lord...

questa è la prima volta che mi sento in dovere di parlare in questa Camera

in 15 anni.

Voglio solo dire questo.

Non immischiatevi in cose che non vi riguardano. Ossia la caccia alla volpe.

Fate qualcosa contro la povertà e l'ingiustizia...

o vi ritroverete una rivoluzione per le mani!

E, infine...

non biasimate la famiglia reale!

Non è colpa loro, maledizione!

Crisi? Che tipo di crisi?

Secondo il discorso, signore, una crisi costituzionale.

- I Lord sono con il re, contro il governo. - Tanto rumore per nulla.

Mai sentite sciocchezze simili. Non siamo nel Medioevo.

Ha alzato troppo il gomito, si è scaldato e i vescovi pazzi di pubblicità hanno aderito.

Beh, la Camera dei Lord è lì per quello, no?

C'è il primo ministro?

- Sì. Aspetti... - Grazie.

Scusa l'intromissione, FU.

Sì, Tim. Cosa c'è?

"Cosa c'è"?

Siamo in piena crisi!

Siamo sotto di 14 punti e di colpo tutti sono pronti a insultarci!

Le truppe sono in agitazione.

Devo dir loro qualcosa di positivo!

Andremo alle votazioni tra tre settimane a partire da domani. Ti va bene?

Perfettissimo!

Abbiamo solo bisogno di mettere le cose in movimento.

I ragazzi si sistemeranno presto. Insomma...

chi si preoccupa sul serio di barboni e mendicanti, per amor di Dio?

Ho Staines che fa un'interrogazione parlamentare.

Chi?

Staines.

- Sai, è sempre pronto a compiacere. - Puoi fermarlo?

No.

Ormai avrà già cominciato.

- Perché? Che problema c'è? - Avrei voluto essere consultato prima, Tim!

Staines sta per diventare un problema.

Questo pomeriggio presto, presidentessa, in un altro luogo...

un nobile Lord ha accusato questo governo...

di tutta una serie di iniquità.

Suppongo che i colleghi cacciatori abbiano

una visione migliore dall'alto dei loro cavalli.

- Sì. Sì! - Come i reali nelle loro Bentley.

E questo dà loro il diritto di farci la predica?

- Come osano! - Sì. E' vero!

Come osano sfidare i rappresentanti eletti dal popolo

e cercare di rivendicare una superiorità morale sulla gente comune e per bene!

Come osano!

- Sì. Sì. - Chi credono di essere, presidentessa?

Sappiamo chi siamo e perché siamo qui.

Loro chi sono...

e perché sono qui?

Per vivere sulle nostre spalle...

e farci la predica su come si vive?

Abbiamo veramente bisogno di prediche morali...

da un'aristocrazia degenerata e una famiglia reale screditata?

Sodomia, lesioni gravi, atti osceni.

Una serie di accuse minori,

naturalmente quasi tutte con minorenni.

Quasi tutte con giovani criminali in stato d'arresto, in prigione o in custodia.

A quanto pare, lo considerava come una gratifica del lavoro.

Signor John Staines?

Sì?

Mi chiamo Hackett, signore. Ispettore Hackett.

Vorremmo che venisse con noi alla centrale ora, signore,

per rispondere ad alcune nostre domande.

Il signor John Staines, membro del Parlamento per Stansted, è ancora sotto interrogatorio

con degli alti funzionari di polizia.

E' stato accusato di numerosi reati sessuali nei confronti di minorenni.

In precedenza, il signor Staines aveva tenuto una fervente arringa alla Camera dei Comuni,

controbattendo i recenti attacchi al governo

e criticando lo stile di vita dell'aristocrazia e della famiglia reale.

Che peccato. A quanto pare, era un ottimo discorso.

Adesso la sua portata morale sarà sminuita.

- L'hai presa molto bene. - Queste cose ci mettono alla prova, Sarah.

Non mi è mai importato di lui. Uno degli uomini di Stamper.

Tim Stamper non è il giudice più brillante al mondo in fatto di persone.

E la sua fortuna si sta esaurendo.

Se Stamper è coinvolto in una sola di queste sconcezze,

lo mollerò come una patata bollente.

In un certo senso, potrebbe essere un'ottima cosa.

Visto che abbiamo il vento contro, ci potrebbe servire un capro espiatorio.

- Pensavo fosse il tuo più vecchio amico. - Sì.

Staines pensava che i ragazzini fossero la giusta preda,

- una gratifica del lavoro. - Sembra di sì.

E' questo che sono io?

Mi vedi come una gratifica del lavoro, Francis?

Certo che no. Anche tu potresti dire che io sono la gratifica del tuo lavoro.

Abbiamo libertà di azione.

Ci siamo scelti.

Come la vedeva Mattie Storin?

Cosa?

Cosa c'è?

Non hai niente a che fare con lei.

Quella relazione era completamente diversa.

Quello che c'è tra noi è unico.

Mattie Storin è morta, Sarah.

Non tornerà più.

Non è facile.

Non è facile come pensavo sarebbe stato.

Passo troppo tempo a pensare a te.

Non al lavoro. A te.

E alle persone del tuo passato. Come Mattie Storin.

Sembra sia diventata morbosamente ossessionata.

E...

ho paura di correre il pericolo di innamorarmi di te.

Andiamo, David! E' stupido.

Sì.

Ne sono sicuro.

Questa faccenda di Staines mi ha solo scombussolato un po'.

Era lì, quella sera. In quel locale.

Con quel ragazzino, uno dei suoi ragazzini.

Lo trascinava in giro e lo metteva in mostra, come a dire: "Guardate cos'ho!

Non ne vorreste uno anche voi?"

Insomma, stava quasi per offrirlo in giro come fosse un pacchetto di sigarette.

E poi ha detto...

non ricordo le parole esatte, ma l'insinuazione era:

"Siamo tutti uguali. Lo facciamo tutti!"

- Come se tu e io facessimo la stessa cosa. - Non è così, David!

Sì, lo so.

Il mio cliente, totalmente innocente riguardo a queste accuse molto gravi,

è comunque ansioso di offrirvi la sua totale cooperazione nelle indagini.

Non stiamo chiedendo un accordo, vero?

La sua posizione gli permette di offrirvi informazioni esaurenti e dettagliate...

in relazione a questa indagine particolare...

e ad altre alle quali forse potreste essere interessati.

Scrivilo! Scrivi così! "Il troppo è troppo!"

"La vecchia Inghilterra mette in guardia l'elettore medio".

"Ci preoccupiamo dei ragazzi" dice Staines, e poi lo arrestano per esserseli inculati!

Si, so che non puoi dire così, ma alludi, alludi, alludi!

"Il cacciatore alla volpe, Lord Quillington,

sgridato dallo sporcaccione di Stansted!"

- Boati di approvazione dal pit bull! - Ti ho sentito! Sei licenziato!

Ora... la storia è questa.

Hai il re contro il primo ministro...

la Camera dei Lord contro quella dei Comuni. I vescovi sono della partita.

Hai "Non biasimate i reali" e in particolare

hai il piano di Urquhart per far cadere definitivamente la monarchia.

E...

tutti hanno giocato la carta della morale personale. Tutti quanti.

Il che significa, secondo me,

che la vita privata di ognuno è ora disponibile! E intendo quella di tutti!

E' proprio eccellente, Sarah.

Attacca il problema dei centri urbani.

Affronta la disoccupazione

e metterà dei lavativi molto sorpresi sotto rigida disciplina.

Originale, audace e assai fattibile!

- Ed è l'unica copia? - Certo.

Nessuno l'ha vista e non ne ho discusso con nessuno.

Lasciamo che la cosa rimanga così.

Il tempismo è tutto.

- Sono estremamente impressionato, Sarah. - Grazie.

No, non posso, davvero. Non stasera.

Abbiamo ospiti.

Vorrei rimanere, sul serio. Ma non mi è possibile.

Certo.

Va tutto bene, Sarah.

Capisco.

Mi dispiace. Mi hanno trattenuta. Mi dispiace tantissimo.

Puttana egoista!

Mi dispiace tu sia sconvolto.

E' tutto?

Ti amo ancora.

Sento il suo odore su di te, Sarah!

Come puoi farlo?

Non lo so, non lo so!

Sto provando a parlarne.

- Non lo capisco nemmeno io! - Lascialo perdere! Solo...

lascialo perdere. Adesso!

Non posso.

E io?

E io?

Puttana!

Pronto?

Un piccolo consiglio, Sarah.

Fermati subito o finirai come Mattie.

FRANCIS URQUHART HA LA CHIAVE? PROFILO DEL CAPOGRUPPO. DI MATTIE STORIN.

Mattie era una giornalista giovane e brillante.

Brillante, ma instabile.

L'ho incontrata la prima volta molti anni fa, quando venne a intervistarmi.

Mi è piaciuta moltissimo, fin dall'inizio.

E scoprii che ero totalmente incapace di resisterle.

Pensavo che i miei sentimenti per lei fossero solo platonici.

IL PROFILO DEL CAPOGRUPPO. DI MATTIE STORIN

Mi dimostrò che non lo erano.

Mi dimostrò che erano tutt'altra cosa.

IMPORTANTE ASSISTENTE DEI CONSERVATORI TROVATO MORTO

INFARTO CAUSATO DA OVERDOSE?

IMPORTANTE GIORNALISTA DI CRONACA CADE DA 30 METRI E MUORE

"LA MATTIE CHE CONOSCEVO" DI JOHN KRAJEWSKI

Krajewski era di prima classe, ma ora è davvero a pezzi.

Sa, ora è totalmente paranoico.

Mette in giro voci di teorie di complotti che non stanno in piedi.

Si suppone che abbia contatti con l'IRA ma nessuno ne è sicuro del tutto.

Tendiamo a stargli alla larga in questo periodo.

Suppongo che potrei organizzarle un incontro se...

- pensa che ne valga la pena. - Sì, per favore. Gliene sarei davvero grata.

Beh, prenda con le pinze tutto quello che dice.

Penso che sia fuori di testa.

Hanno messo le cimici nei telefoni, nei palazzi. Non può immaginare.

- Quindi per chi lavora? Chi la paga? - Lavoro direttamente per Francis Urquhart.

Ma questo non è per lui. E' prettamente personale.

Mattie Storin...

era una ragazza adorabile.

- Era l'amante di Francis Urquhart, vero? - Non lo so.

Sì, sì, sì, doveva esserlo.

Ma in ogni caso è...

mi è così difficile prendere...

Vede, penso che l'abbia uccisa lui.

- O l'abbia fatta uccidere. - Cosa?

Sappiamo che ha ucciso o fatto uccidere O'Neill.

Ha messo del veleno per topi nella sua cocaina. Un bello scherzetto.

Davvero? E' semplicemente assurdo!

Pensi ciò che vuole. Non è un mio problema. Ora non posso provarlo.

Tutti i nastri di Mattie sono stati rubati.

Sembra una cosa da pazzi, vero? Pensa che sono pazzo, vero?

Non lo so. Lo è?

Sì, un pochino penso di esserlo.

Quello che non so è perché quei bastardi ancora non mi abbiano ucciso. E' molto...

è molto inquietante, capisce. Andare in giro aspettando che lo facciano.

Perché non va dalla polizia?

La polizia.

Probabilmente si rivolgeranno proprio a loro per farlo!

Resistenza all'arresto. Trovato...

impiccato in cella. Spero si diano una mossa. Non penso di riuscire a resistere ancora.

Forse uccideranno anche lei, ora.

Scendo qui.

Buona fortuna.

ANDIAMO FU! QUANDO E' TROPPO E' TROPPO.

Avanti.

- Sir Bruce, primo ministro. - Bene.

- Eccellente. Fallo entrare. - Sir Bruce?

Bruce! Che piacere vederti.

- Grazie per essere venuto tanto rapidamente. - E' sempre un piacere, Francis.

- Buon pomeriggio, Tim. - Salve.

Vedo che stai leggendo il giornale. Nessun risentimento, spero.

- Queste cose devono essere esternate. - Certamente. Hai ragione. Siediti, prego.

Ho ragione a pensare che hai intrapreso una sorta di...

- crociata moralista, Bruce? - Sì, in un certo senso.

Aprire un dibattito sulla moralità nella vita pubblica e privata. Perché no?

Legittimando un esame minuzioso della vita privata di chiunque?

Beh, se vale per i reali, perché non per noialtri?

Come contraddirti?

Come va con la principessa?

- Sorprendentemente molto bene. - Sì.

Lo abbiamo pensato anche noi.

Stamper vorrebbe mostrarti delle fotografie in suo possesso.

La qualità di qualcuna è un po' scadente.

Nell'altro verso, penso, Bruce.

Ecco, così.

C'è anche un video.

Avevo molti dubbi riguardo la moralità di infrangere la tua vita privata, Bruce...

ma dopo quello che hai appena detto...

- Quanto per le foto e i negativi? - Bruce...

per favore.

Tutto quello che chiediamo è un po' di lealtà da parte dei nostri amici.

Solo una mano in questi...

tempi piuttosto duri.

Bene! Certo. Non stavamo veramente girando il coltello nella piaga...

non seriamente.

Sono tempi duri per tutti quanti.

Deduciamo che le memorie della principessa sono state...

abbastanza eloquenti.

Davvero esplosive!

E non solo per quanto riguarda lei, o per le giovani generazioni, se mi capisci.

Roba sconcertante. Ci sono dentro tutti, maledizione!

Ci sono sempre stati.

Stampale.

Non posso. Ho fatto una promessa solenne. Non una parola finché la principessa è viva.

Francis...

sarebbe rovinata. E non solo lei.

Non se lo merita.

No, forse hai ragione.

Ci facciamo bastare solo...

queste, non è vero?

Va bene, stronzo!

- E per quanto riguarda te, Stamper... - Cosa?

Proprio come ai vecchi tempi.

Il cadavere trovato la scorsa notte in un terreno abbandonato a West London

è stato riconosciuto oggi come quello di John Krajewski

un giornalista investigativo indipendente.

L'omicidio portava il marchio di un'esecuzione dell'ala estremista dell'IRA...

ma è stato rivendicato da un gruppo finora sconosciuto in Inghilterra...

che si fa chiamare il Ramo Irlandese di Londra.

John Krajewski ha avuto un'illustre carriera nel giornalismo.

Ha lavorato come reporter, vice-redattore e vice-direttore per molti giornali.

Dal "Times" ai giornali scandalistici.

Sarah, Sarah, mi sorprendi. Sei davvero andata a incontrarlo?

Perché hai voluto farlo?

E' imbarazzante.

Ero un po' ossessionata da Mattie Storin.

Immagino fossi gelosa di lei.

Pensavo che scoprire qualcosa di più sarebbe stato d'aiuto.

Ed è stato così?

Insomma, ti ha aiutato?

Sì, penso di sì.

Siamo proprio strane creature.

Le cose che sentiamo il bisogno di fare.

Diceva di sapere che l'avrebbero ucciso.

Non ha detto che sarebbe stata l'IRA.

- E che altro ha detto? - Non molto di più.

Ha detto che Mattie Storin era una ragazza adorabile.

Era una ragazza adorabile...

ma ormai non è più tra noi.

- E' tutto quello che ha detto? - Più o meno.

Ti fidi di me, vero, Sarah?

Sì.

Sì, certo.

Bene.

Ma tutti...

tutti quanti...

alla fine ci tradiscono.

Ci amano, ma non abbastanza.

Si fidano di noi...

ma non abbastanza.

E noi crediamo che siano totalmente umani...

il che li rende inaffidabili.

Il che significa che non possiamo mai dormire del tutto.

Come il tremolio delle palpebre del gatto,

alcune parti di noi devono sempre restare sveglie.

Pronti...

come una molla pronta a scattare.

SENSAZIONALE! I MIEI PRIMI 11, I MIEI SECONDI 11 E ALCUNI CORINTHIAN CASUALS.

CHARLOTTE RIVELA TUTTO. LE ESCLUSIVE E INCREDIBILI RIVELAZIONI DEI VIZI REALI.

Bully, non sai quello che hai fatto.

Non l'hai neanche detto a me per prima!

Dio!

Sapevo che eri viscido...

ma non avrei mai e poi mai creduto che avresti fatto qualcosa di tanto... schifoso.

- Bully, come hai potuto? - Devi credermi.

Sto da cani quanto te.

Urquhart mi ha messo con le spalle al muro.

Devi credermi, Charlotte. Il mio culo era a rischio.

E il mio di culo? E il mio di culo? Il mio culo non significa niente per te?

Significa moltissimo per me. Più di quanto riesca a dire.

Ma in ultima analisi, alla resa dei...

Sta' zitto! Sta' zitto, maledizione!

Dio, Bully, non posso credere a quello che hai fatto. Quilly ti ucciderà.

Dice davvero. E' assolutamente serio.

E io non proverò a fermarlo!

Nelle ultime settimane...

l'integrità di questo governo e dello stesso Parlamento,

è stata soggetta ad un attacco organizzato e virulento da diverse parti.

Potreste pensare che alcuni di coloro che hanno mosso delle accuse,

forse non erano nella posizione ideale per scagliare delle pietre,

dato che vivono in case di vetro,

o dovrei dire in palazzi di vetro?

Potreste benissimo pensarlo.

Non sarebbe opportuno che io commentassi.

Molti di voi saranno al corrente delle cosiddette rivelazioni...

sul ''Clarion'' di oggi.

Molti di voi, come me, condannano...

la prevalenza di spazzatura nei nostri giornali.

Ma...

perché ci sia spazzatura...

ci devono essere sozzure da spazzare.

E, purtroppo, questa merce non scarseggia...

nell'aristocrazia inglese...

e, purtroppo...

nella famiglia reale stessa.

Questa cosa è davvero compromettente.

No, non lo è.

Stiamo per raggiungerlo.

- E' spaventatissimo. - Un sondaggio...

che sarà pubblicato domani...

dimostra che ora la maggioranza opta per...

ulteriori riduzioni drastiche nel finanziamento pubblico della monarchia.

Al momento, non sono disposto ad aderire,

e resto, nonostante tutto...

un fedele servitore della Corona.

Ma...

mi piacerebbe lasciarvi con queste domande.

A che serve la monarchia?

Dove ha sbagliato?

E come possiamo aiutare la monarchia a servire meglio il paese?

- Cos'ha Bullerby? Cosa pubblicherà? - Tutto ciò che la principessa gli ha detto.

Certo, molto è per sentito dire,

ma io dico che ce n'è abbastanza per far cadere per sempre la monarchia.

- Dannazione! E' questo che vuole? - No, Sir. Non è questo che voglio.

E penso, in effetti, sono sicuro...

che potrei convincerlo a occultare i contenuti più scabrosi.

Il prezzo sarà silenzio e complicità da parte mia.

Se volete vederla in questi termini.

Va bene, faccia del suo peggio.

Chiedo scusa, Sir?

Non penso che la gente voglia ancora scandali.

Penso che l'intera nazione sia stufa marcia di campagne ostili e sporchi trucchetti.

La gente vuole speranza. Qualcosa di positivo.

Voglio rassicurare che c'è un'alternativa. E lo farò.

Avete dato la vostra parola, Sir.

Ho dato la mia parola di non fare discorsi politici e non lo farò.

Ma sia ben chiaro che mi oppongo con forza a lei e a tutto ciò che lei rappresenta.

Pensavo che lei fosse un uomo rispettabile.

Non lo penso più.

Lei e il suo partito siete intellettualmente e moralmente corrotti. Deve andarsene. Lo sa.

Vorrei chiedere formalmente...

lo scioglimento del Parlamento...

in vista delle elezioni.

- Concesso, signor Urquhart. - Perché lo fate?

Che ve ne viene?

Proprio non lo capisce, vero?

Credo davvero che abbia paura di me, signor Urquhart.

Pensatelo pure, se vi è di consolazione, Sir.

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