All language subtitles for Amici Miei - Atto 2 (1982) 1080p H264 italian Ac3-5 1 sub ita-MIRCrew_ita

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Original subtitles

FISCHIO

Buon viaggio, signore !

Quello è mio !

- Papà ! - Tu parti sempre !

- Sei sempre in mezzo ! - Il treno al binario 3 va a Empoli.

Andiamo !

Grazie.

SCOPPIO DEL MOTORE

Non può parcheggiare nel cimitero.

- SUPERCAZZORA BREMATURATA ? - Non capisco.

- Con SCAPPELLAMENTO a destra. - Le cappelle sono là, non qui.

Occhiello di privilegio come se fosse ANTANI per lei, ispettore TOMBALE.

- Ispettore ? - Sì, con FUOCHI FATUI.

- Per quanto tempo sta qua ? - QUINTANA, o SETTA.

Intanto TRINI la confraternita, pulitina.

- Buongiorno. - Buongiorno.

- Quanto costano i fiori gialli ? - 1.500 lire.

- Quelle margherite ? - 1.000 lire.

- Accidenti ! - Non posso venderle a meno.

- Quanto costano 12 gladioli ? - 6.000 lire. - Vaffanculo !

Cazzo.

Sassaroli, vieni fuori !

- Professore, non fare il "bischero". - Tu sei bischero !

- Melandri, non dicevo a te. -losì!

- Non vendi enciclopedie in campagna ? - Sì, alle galline !

- Tu non avevi una perizia a Lucca ? - Anche lui è venuto.

Mi ha telefonato e ha detto che oggi aveva un parto cesareo.

Mascetti...

Passavo di qui.

Ragazzi, non dobbiamo vergognarci.

Ricordare l'anniversario di un amico come il Perozzi non è un delitto.

Chi non è venuto oggi, ha il papà cornuto e la mamma troia.

Non offendere papà e mamma, anche loro abitano qui e possono sentire.

Dobbiamo venire più spesso, la moglie e il figlio non vengono mai.

- Questa tomba fa schifo. - Tieni.

Tieni.

(Eccoci qui, come 4 bischeri. La nostra amicizia dura da tanto...)

(..anche dopo morti e malgrado le differenze tra di noi.)

(Il professor Sassaroli, famoso clinico e chirurgo.)

(Rambaldo Melandri, architetto del Comune...)

(..non eletto per pochi voti all'assessorato dei lavori pubblici.)

(Guido Necchi, proprietario del ristorante omonimo...)

(..e io, il conte Raffaello Mascetti. Non so più neanche come definirmi.)

(Siamo uniti da regole mai dette, il diritto di sfotterci...)

(..la voglia di ridere e divertirsi...)

(..e il gusto difficile di non prendersi mai sul serio.)

- Un vedovo ! - Vado io.

- No, io. - Facciamo la conta.

No, io I'h‘o visto prima. E mio.

Noi ci conosciamo ?

lo la conosco, Adelina mi parlava sempre di lei.

- È un parente di Crotone ? - Sono più di un parente.

Adelina le voleva molto bene.

Scusi, ma lei chi è ?

Il nome non importa, dopo la morte restano la comprensione e il perdono.

Entrambi l'abbiamo amata e lei ha amato entrambi...

..a me fisicamente, a te spiritualmente, Paolo.

Che cosa dice ?

Lei è stato... Adelina è stata...

Paolo, noi siamo fratelli nel dolore.

È impossibile.

Adelina, proprio tu !

- Quando ? - A me sempbra di averla sempre amata.

- Durante il mio corso in Germania ? - Non bisogna mai andare in Germania.

Vieni tra le mie braccia, Paolo. lo desidero solo diventare tuo amico.

Voglio invecchiare con te nel ricordo di Adelina, sposa e amante unica.

Unica ? Troia unica ! Troia, puttana !

- Non insultare la mia Adelina. - Come "tua" ? Porco, maiale !

Fermo !

- Basta ! - Lei turba il sonno dei morti !

- Vergogna ! - Vorrei vedervi al posto mio !

Questa troia infame, ladra !

- Calma. - Tieni, puttana !

- Vaffanculo ! Vado via ! - Paolo, non ti serbo rancore.

- lo ti perdono. - Basta, o tornerà indietro.

- Quello voleva ucciderti. - Allora sono stato bravo.

- No, hai esagerato. - Sei troppo esplicito.

lo preferivo Perozzi, era più delicato.

- Di solito finiva tutto in abbracci. - Lui era un maestro...

..nei funerali e nei decessi.

- Fece morire la moglie del fornaio. - Per "trombarla" meglio !

- Perozzi era forte. - Era grande.

Avvenne nel 1966.

(Mascetti) A quell'epoca Perozzi era già capocronista.

Ciao. Domani tu sciopererai.

- Davvero ? - Sì, è scritto qui.

< Usciva dal giornale all'ora in cui i fornai aprono il negozio.

- Giorgio ? - SÌì.

- Che fai ? - Arrivo.

- Sai cosa c'è qui dietro ? - Che ha fatto il Papa ?

Dopo leggiamo il giornale !

< Dopo essere stato con la fornaia, andava anche dal marito...

..con il quale aveva un simpatico rapporto.

- Antonio, oggi hai i "cornetti" ? - Li ho sempre, Perozzi !

- Sono caldi ! - Già, appena fatti !

- Incartane un paio per mia moglie. - Li prendo da qua, appena sfornati.

Anche oggi ha lavorato fino all'alba.

- È molto stanco ? - Sì, soprattutto ai reni.

Ormai sono abituato, se tornassi prima non sarei soddisfatto.

- Ecco i cornetti, signor Perozzi. - Grazie.

- Ecco i soldi, signor Antonio. - Buona giornata.

< lo gli dicevo di stare attento, perché sono esperto in queste cose.

< Sua moglie era molto più gelosa della mia.

Buongiorno, famiglia ! Ciao, Laura.

Ciao, Luciano.

Che nottata ! Prima alle 22:30 tutta la città dormiva.

Chiudevo la cronaca e tornavo, invece ora sono tutti svegli a fare danni.

Rapine, scippi, incendi, drogati, suicidi.

Arrivano tante notizie e devi cambiare di continuo i titoli...

..l'impaginazione e finisco sempre all'alba.

- Dov'eri ? - Al giornale.

Ho telefonato al giornale stanotte per chiederti di passare in farmacia.

Luciano aveva il mal di gola, ma tu eri già uscito.

Povero piccolo ! Fammi vedere la gola.

- La mamma l'ha già vista. - Eri già uscito.

- È impossibile. A che ora ? - Alle 3, ora sono le 7.

- No, sono le 6:45. - Sono le 7.

- No, tu vai avanti. Guarda. - Sono le 7 precise !

È solo un quarto d'ora di ritardo.

Non è un quarto d'ora, tu hai rovinato gli anni migliori della mia vita.

Perché ? Ti ho comprato anche i cornetti caldi.

Anche i cornetti ! Brutto schifoso !

Hai giurato che con quella era finita, maiale !

Spero che quella schifosa muoia di un accidente.

Non dire così. Se poi le succede qualcosa, ti pentirai.

Spero che muoia subito.

Mi avevano avvertito e non ci ho creduto.

- Non dire così davanti al bambino. - Lui deve capire com'è il padre.

lo vado via, torno dai miei genitori. Adesso basta.

No, Laura. Facciamo pace.

Levati, bugiardo e buffone.

Luciano, hai visto ? Ho fatto tutto ciò che potevo.

Cioè niente.

Dai, la mamma vuole portarti dai nonni.

-lo ? - Certo. Dai, non farla aspettare.

Aspetta ! Ti aiuto, porto io la valigia.

Laura, il bambino è pronto.

- Cambia idea. - Il bambino resta con te.

| - Come ? - E troppo facile. Tu tieni Luciano.

- Così impari com'è avere un figlio. - Non puoi, lui è innocente !

- Luciano ha bisogno della mamma. - lo ho bisogno di calma e pace.

Con te non le ho mai avute.

- Allora ? - Mi porti a scuola ?

- Tu hai il mal di gola. - Era una scusa per telefonarti.

Oggi non dormirò.

< Perozzi prese il turno di giorno al giornale per stare col figlio la sera.

- Papà. - No ! Non vale.

- Invece sì. - Mi ha spinto il gomito !

- Segno ? - Sì. - No.

- Segna. - Cosa vuoi ?

- Voglio andare a casa. - Che devi fare a casa a quest'ora ?

- Devo dormire, ho sonno. - lo no ! Guarda la televisione.

- Non mi piace. - Allora c'è il flipper.

- Questo è il Paese dei Balocchi ! - lo non sono Pinocchio.

Domattina devo alzarmi e studiare storia e scienze.

Il bambino ha ragione, non vedi che ha tanto sonno ?

- Carmen, allora fagli un caffè ! - Daglielo per endovena.

Voi siete tutti scemi.

Perozzi, è facile fare il padre e il marito con la moglie a casa !

- Andiamo a letto con le galline ! - Non è possibile !

- Continua tu. - No, devo andare.

(Mascetti) Dove vai ? - Ho un impegno...

..stasera e domani.

Domani ho preso un impegno per il quintetto.

Possiamo restare in 4 senza Perozzi, main 3 no!

- Che c'è domani ? - E sabato 30, ricordi ?

Porca miseria !

Ormai la sera tu sei sempre impegnato.

Porca miseria puttana ! Non posso rinunciare a tutto per te.

Accidenti ! Vieni.

< ll concorso dell'Accademia Polifonica di Arezzo...

..è il traguardo più importante per un complesso corale.

< Noi ci eravamo esercitati per presentarci in ottima forma...

..davanti a quel pubblico fine e a quella giuria severa.

CANTANO UN BRANO DI MUSICA CORALE

(insieme) # Ma vaffanzum !

# Ma va...

# Ma vaffanzum... Zum !

# Pom, pom, pom !

# Ma vaffanzum !

# Pom, pom, pom, ma vaffanzum ! #

# O bucaiola, tu mi tradisci ! Tu dici "vengo" e invece tu pisci ! #

(insieme) # Pom, pom, pom, ma vaffanzum !

# Pom, pom, pom, ma vaffanzum ! #

# Chi chiava, tromba ! Chi tromba, chiava ! #

Scusi, Eminenza. Non so cosa succede.

ACUTO

- Chiamate la polizia ! - Mandateli via ! Mascalzoni !

- Chiamate la polizia ! - Andate via !

Fuori |

Andiamo via !

Aspettatemi.

Il bambino !

< La vita di Perozzi era diventata difficile con quel bambino.

< La sera ci vedevamo a casa sua.

< Solo Melandri non veniva.

< Meglio così, in 4 potevamo giocare a Scopone.

- Fante. - Scopa !

- Porca troia ! Quanti fanti avevi ? - Tanti.

- Come ? lo ne ho due. (Luciano) Non urlate, devo dormire !

Va bene, così è sicuro per dopo.

- Fai scopa adesso ! - No, così non si può giocare !

Voi vi fate vedere le carte.

> Papà ! - Che seccatura !

Non gioco più !

Non mi diverto a litigare sottovoce !

- | bambini sono così. - No, questo è particolare.

Tuo figlio non ride mai.

È come sua madre, non ha senso dell'umorismo.

- Anzi, ha... Com'è il contrario ? - Îl senso di rompere i coglioni !

lo non lo sopporto più.

Se fosse un cane, sarebbe meglio.

Certo, un cane sta buono in un angolo.

- Basta portarlo a pisciare. - Se rompe, lo lasci in autostrada.

Non c'è paragone !

Se poi ci sei affezionato, puoi lasciarlo in un canile.

- Esistono posti così per i bambini. - Sì, si chiamano BAMBINILI 1

No, collegi.

Che scemo ! Ci sono i collegi, perché non ci abbiamo pensato prima ?

Questa è la soluzione. Chi conosce un buon collegio ?

- Le Pagine Gialle ! - Shh!

- Sono là, sul ripiano. (Mascetti) Collegi, riformatori...

..però sono costosi. (Perozzi) Non importa.

Sono disposto a pagare 100.000 lire al mese.

- No, 150.000 lire ! - Per 150.000 lire lo prendo io !

Finalmente siete arrivati !

Lei è zia Alice e quella è Melisenda, "Mela".

- Ciao, piccolo. - Piacere.

Quello è il tuo castello, vieni a vedere.

Ecco qua ! Tu dormirai qui in alto, è una posizione elevata...

..e ben ventilata, c'è anche la finestra.

lo dormirò in mezzo e zia Alice di sotto, al posto della bimba.

- Ci sono altre stanze ? - No, è un ambiente unico...

..diviso in comparti mobili, come in Giappone.

Questo è il guardaroba...

..con armadio e specchio a muro.

C'è anche il reparto giorno, ora ti mostro la zona cottura.

Ecco, è una cucina enorme.

È tutto razionalmente distribuito, alla giapponese.

- Dove faccio i compiti ? - Nello studio.

Quel tavolo non basta, mi serve più spazio.

Il piccolo ha ragione.

- Tieni, prendila tu. - Vieni.

Ecco.

Finirò di stirare domattina.

Intanto comincio a fare la cena. Una frittata va bene ?

- Con gli spinaci ? - Ho solo patate e castagne.

Le castagne no. Con le patate, riempiono e tirano su.

- Abbiamo le uova ? - SÌì, 2. - Sono poche, serve un "rinforzino".

Silenzio, per favore !

(sottovoce) Vado a fare una telefonata e prendo un "rinforzino”" per cena.

Va bene.

- La bambina è buona ? - E come una morta.

Ha quasi 2 anni e ancora non parla né cammina.

Anche stasera abbiamo mangiato.

Allora, Luciano, ti sembra di essere solo senza papà ?

Per me, siamo anche troppi.

Ho telefonato a tuo padre, mi ha chiesto di controllare i tuoi compiti.

Li ho finiti.

Bene, allora ti aspetto nello studio.

Luce !

Vediamo.

È questo ?

"Firenze, 5 ottobre 1966".

"Oggi 5 ottobre ho traslocato a casa di un amico di papà."

- Che cos'è ? - La maestra vuole che teniamo un diario.

È una maestra intelligente.

"Lui dice di essere conte, ma vive in un seminterrato alla giapponese."

"È freddo e umido, non ci sono telefono né acqua calda."

"Ha il bagno senza tazza e un fornelletto dove la moglie..."

".ha cucinato una frittata di 2 uova che abbiamo mangiato in tre..."

"_.più un rinforzino, come lo chiama lui, di 9 olive..."

"..mezzo etto di stracchino e un quarto di vino sfuso."

"Tutto, vitto e alloggio, per 150.000 lire."

"A me sembra un furto..."

"_.anche se per vantarsi, lui chiama castello una cosa di 3 locali."

Loculi !

"Di 3 loculi."

"Dovrò dormire lì con la moglie, una donna secca..."

".come il suo nome, Alice."

"Per fortuna la figlia Mela non dà fastidio..."

"..perché è una handicappata incapace di parlare e camminare."

"Secondo me questo conte o è un grande bugiardo..."

"_.0 è un disperato."

10 e lode.

PIANTO

"Bimbi e grulli, chi li ha fatti se li trastulli" !

Ti restituisco tuo figlio.

Capo, a Prato c'è un sequestro di persona.

Manda Porcelai con un fotografo.

- È con te da meno di 24 ore ! - Ha criticato la casa...

..mi ha definito truffatore e distrutto la famiglia.

- Ti ho dato un anticipo. - Te lo restituirò.

Ho scritto tutto su questo libretto.

"Dare 50.000 lire a Perozzi appena possibile."

- Ora cosa faccio con lui ? - Vuoi un consiglio ?

Fai pace con la madre, con lui non hai scampo.

Lui vede tutto, nota tutto e scrive tutto.

Scusa, c'è una grave notizia di cronaca.

Un autobus è finito fuori strada, ci sono 7 morti.

Forse l'autista non era in grado di guidare.

< In quel momento Perozzi ebbe l'idea geniale...

..che lo rendeva superiore a tutti noi.

- Quanti sono i morti ? - 7. - Scriviamo 8.

- Qui dice 7. - Dammelo, sistemo tutto io.

IL CANE ABBAIA

- Ciao, Pirillo. - Chi è ?

Mamma mia !

PIRILLO ABBAIA Stai buono, non mi riconosci ?

Stai buono !

PIRILLO ABBAIA

Pirillo, zitto.

Che c'è ?

Devo dirti una cosa grave.

- Luciano ? - No, Luciano è a scuola. - Allora ?

Devo parlarti qua fuori attraverso le sbarre come un delinquente ?

- Esatto. - Va bene.

Allora leggi.

- È morto qualcuno che conosciamo ? - Leggi l'elenco delle vittime.

"Franco Dominici, 50 anni. Rolando Evangelista, 11 anni."

"Ernestina Freni, 48 anni."

"Anita Esposito, 34 anni..."

- Anita Esposito ? - Adesso sarai contenta.

- lo non volevo che morisse. - Sì, le hai augurato di morire.

Sono cose che si dicono per rabbia.

Siì, però lei è morta.

La prossima volta stai più attenta quando parli.

Ora possiamo solo "mettere una pietra" sul passato, una pietra tombale !

Riprendiamo una vita normale, se per te va bene.

Lo chiedo per Luciano, quel bambino ha bisogno di te, ti cerca sempre.

< Fu una mossa geniale.

Finalmente !

Con quel rompicoglioni a casa, non potevo muovermi.

- Per fortuna la mamma è ritornata. - Come hai fatto ?

L'ho convinta che tra noi era finita e i0 ti consideravo morta.

A proposito, hai visto le corone e i fiori ?

Sì, ho visto lì fuori. Che è successo ?

C'era anche il mio nome sui giornali, forse è uno scherzo.

Chi fa scherzi così di cattivo gusto ?

Bisogna essere un pezzo di merda per fare una cosa simile.

Secondo me è un caso di omonimia, succede sempre.

Però l'idea di fare l'amore con una morta mi piace.

Ho un attacco di necrofilia !

< Così Perozzi rimise tutto a posto e la vita riprese uguale a prima.

< Solo Melandri era sparito perché voleva cambiare del tutto vita.

TUONI

Salve, ragazzi ! Che brutto tempo, piove sempre !

Da quanto tempo piove ? E quasi una settimana.

- Anche di più. - Melandri...

..sparisci per 4 settimane e parli del tempo ?

Ragazzi, sabato mi battezzo.

Come ?

- Non dite niente ? - lo non ho parole.

lo le ho, ma è meglio che non le dica.

lo devo vomitare.

- Tuo padre si rivolterà nella tomba. - Lui non era credente ma era civile.

Non mi battezzò per lasciarmi libero di scegliere nell'età della ragione.

L'età della ragione a 48 anni !

Non è mai troppo tardi, l'importante è trovare la fede.

Ero sempre diverso, tutti i bambini avevano l'angelo custode e io no.

- Ora mi battezzo. - Nel Giordano ?

È inutile che tentiate di provocarmi per farmi incazzare.

lo non mi incazzo più, anzi porgo l'altra guancia.

Come hai potuto ridurti così ?

- Ho incontrato un angelo. - Un angelo maschio o femmina ?

- Gli angeli non hanno sesso ! - Ha le "poppe" o no ?

Nell'aspetto fisico umano, ha il seno...

..ma lei è una creatura santa piena di fede, di devozione.

È sorella di un sacerdote, mi ha portato per mano fuori dal tunnel.

Non ascoltatelo, si è innamorato di una bigotta...

..e per conquistarla anche lui è diventato bigotto.

Vai, Melandri, e non tornare finché non l'hai "trombata”".

E quando sarai rientrato nel tunnel !

Ragazzi, siete i miei unici amici. Chi vuole farmi da padrino ?

(insieme) lo ! - lo ho servito messa 4 anni.

Lo farà chi vince all'acchito.

Va bene.

< Decidemmo chi doveva fare da padrino all'acchito, vinse Perozzi...

..di pochi millimetri.

Questa è la mia madrina, Noemi Bernocchi. | miei amici.

- Professor Sassaroli. - Piacere.

- Conte Mascetti. - Piacere.

- Il barista Necchi. - Piacere. - Perozzi, sono il padrino.

- Padre, venga. Don Angelo Bernocchi. - Mio fratello.

- Piacere. - Don Bernocchi.

(Melandri) Il reverendo Bernocchi !

Scusi. TARAPIA TAPIOCO come se fosse Antani, la SUPERCAZZORA...

..con DOMINUS REVERISCUM BLINDA. - Come ?

- Scappellamento a destra o sinistra ? - La cappella sinistra è a destra.

- ANTIPODI ! - Cosa avete portato ?

- Un regalo. - Un ricordo di questo santo giorno.

In questi casi non so mai scegliere e compro cose classiche. Ti piace ?

lo ho preso uno scaldapappa con posate e bicchierino.

Se l'anatroccolo non ti piace, ci sono Bambi, Pinocchio...

- No, va bene. - Mia madre ha ricamato questo.

. Scusi. E per te, Melandri.

Li scusi, amano sempre scherzare.

- Oggi è un giorno lieto. - Dio aiuta la gente allegra.

- Don Angelo, la vesto. - Daremo tutto ai bambini poveri.

- Lei cosa gli ha regalato ? - Un poppatoio ! - No, una catenina.

< La cerimonia fu commovente, con momenti eccezionali.

- Rambaldo, rinunci a Satana ? - Rinuncio.

- Amen. - Amen ! - Amen !

- Rinunci al male e alle sue pompe ? - Alle poppe ?

Alle pompe !

- Rinuncio. - Amen. - Amen !

Il padrino e la madrina pongano la mano sulla spalla del catecumeno.

- Del catecumeno. - Non so cosa vuol dire.

Sono io.

Non lo sapevo, lui sembrava più catecumeno.

Così va bene ?

lo ti battezzo nel nome del Padre...

..del Figlio...

..e dello Spirito Santo. (insieme) Amen !

(in coro) # Bella figlia dell'amore !

# Schiavo son dei vezzi tuoi !

# Con un detto, un detto sol tu puoi...

# ..le mie pene, le mie pene consolar !

# Pappapero, pappapero !

# Laaa ! Pappapero, pappero, pappero !

# Laaa ! Pappapero, pappero, pappero ! #

< Lo lasciammo cosiì.

< Ricevemmo notizie sempre più avvilenti su di lui.

< Frequentava una confraternita pia...

..dedita a particolari opere di umiltà e carità.

Signor Melandri, mi tagli le unghie.

< Poi a novembre seppi una notizia.

Professore, c'è Mascetti al telefono. E questione di vita o di morte.

Me lo passi. Dimmi.

Un costume da centurione ? No, ma lo trovo.

Perché ?

Certo, verrò. Però mi vesto da senatore, non da centurione.

Leva tutto.

- L'operazione è rimandata. - E già anestetizzato.

Ho un caso di vita o di morte. Rifategli gli esami.

Sorella, vada a prendere uno di quei lenzuoli grandi.

- Verde ? - No, bianco.

UN CORO CANTA "SIGNORE, SEI TU IL MIO PASTORE"

- Eccolo, arriva ! - Che bello !

Noemi fa la Madonna.

No, fa la Maddalena.

Vedi ?

- Tu chi sei ? - Giuda !

Ho la sacca con i 30 denari e la corda per impiccarmi.

- A quest'ora dovresti essere morto. - No, non sono neanche pentito !

Sono incazzato e tiro i sassi. Lapidiamolo !

(Sassaroli) A morte !

(Melandri) Ahi !

Massacratelo ! È un boia !

- Tieni ! Cane infedele ! - Calci in culo !

Siete voi ? Mi fate male, basta ! Brutti finocchi !

Zitto e porgi l'altra guancia !

- Prendi, bischero ! - Cammina, sfaticato !

- Sputategli ! - Siete dei figli di...

- Non offendere la mamma ! - Se no ci vendichiamo sulla tua.

- A morte ! - Un po' di rispetto !

Signora, non è Gesù !

- Non esagerate ! - Maddalena, deve soffrire.

Riprendi la croce !

Forza, questo è un calvario, non è una scampagnata !

- Cammina ! - Picchiatelo !

Fate piano.

- Piano ! - No, senza pietà !

- La spugna con l'aceto ! - La prendo io.

(Melandri) Quale spugna ?

Quello non è aceto, è acqua sporca !

- Purgati l'anima ! - Dammi la lancia per il costato !

Basta ! Mi fate male !

TUONI Piove ! Andiamo via !

Che fate ? Mi lasciate qui solo ?

Fatemi scendere !

Rambaldo !

Ti sei fatto male ?

- O Santo Cielo ! - Che botta !

Voi due, sbrigatevi !

Aspettate !

Arrivo !

< E Gesù disse...

Verresti a casa mia per una cena a lume di candela ?

< La Maddalena rispose... - Sì, ma non da te. A casa mia.

(Melandri) Un altro cognac ? (Noemi) No, basta.

lo sono stato un grande peccatore, ma ora non è più così e posso dire...

..che a volte il peccato ha qualcosa di grandioso.

Forse è vero, ma per questo la rinuncia è ancora più grandiosa.

Certo.

Però senza peccato non ci sarebbe la bellezza sublime del pentimento.

Rambaldo, è tardi, vai a casa.

Fuori diluvia.

Forse è un segno, lassù qualcuno vuole che restiamo insieme.

Oddio.

È andata via la luce.

È un altro segno, dobbiamo restare insieme al buio !

Non bestemmiare. Torna a casa, ti do l'ombrello.

Scherzavo.

Ti fidi di me ?

Non sono più una bestia, sono un cristiano.

Sì, Rambaldo, ma la carne è debole...

..e io non mi fido né di te né di me.

Mi fido della Madonna, lei mi protegge.

lo mi fido del mio angelo custode.

Le curve dei tuoi fianchi sono monili.

- Il tuo grembo è una coppa rotonda. - Che dici ?

È la Bibbia. L'intimo tuo è un cumulo di grano adornato di gigli.

Le tue mammelle sono due caprioli palpitanti, i tuoi capezzoli...

- Basta ! - É la Bibbia !

- Lì si parla di due sposi. - Dopo anche noi ci sposeremo.

- Fammi vedere i tuoi caprioli. - No...

Rambaldo, ti prego, no !

Sì ! Poi ci pentiamo !

No !

Amore ! Sei bella !

Salvami, Signore ! Pietà !

Signore, salvami !

GRIDA DALL'ESTERNO Strappami dalle sue braccia !

Scusa, un momento.

- Scusa ! - Sì, salvami !

Un momento !

< Corri, c'è il cassettone che galleggia !

L'Arno è straripato !

Dio misericordioso, mi hai ascoltata.

Nella sua infinita bontà, mi ha salvata.

Ha mandato il diluvio.

Signore, ti ringrazio. Ringrazio anche te, Rambaldo.

Brutta imbecille, per fare restare vergine te Dio affoga tutta Firenze ?

Oddio, io sto al pian terreno. Ho due trumeau del 1400 !

Un arazzo su disegni del Mantegna, gli incunaboli ! I libri antichi !

- | miei quadri ! - Che fai ?

- Vado a casa. - Rambaldo !

Conte, che facciamo ?

Siamo su un dosso, l'acqua non può arrivare qui...

Anita !

Svegliati, affoghiamo !

Che è successo ?

Che disastro !

Che disastro !

La piena ! | miei ori, le mie perle !

- Le mie perle ! - Dove sono i miei pantaloni ?

Vestiti, cretina !

< Signora Anita, c'è la piena ! Apra !

Un momento, sono in bagno !

COLPI ALLA PORTA

Anita ! Arrivo !

- Oddio, mio marito ! (fornaio) Anita !

Vai! Anita !

Anita ! Sei salva !

- Sì, amore. Portami via subito ! - Voglio salvare qualche gioiello.

Signor Perozzi, perché è qui ?

- Faccio un reportage sul disastro. - Ha la mia giacca e il mio cappello !

Signor Antonio, cosa pensa di questa tragedia ?

Adesso faccio io una tragedia !

Brutta troia, ti ammazzo ! Vieni qua !

- No, ti prego ! - Sei una puttana !

(Perozzi) Così le viene l'epatite.

< Fu un casino, uno scandalo.

< Così la fornaia rischiò di morire una seconda volta.

< Questa volta la moglie di Perozzi andò via per sempre.

< Per fortuna portò via anche il figlio.

Che squallore ! Sembra Venezia.

Che tragedia ! Questa alluvione ha danneggiato anche gli animi.

- Non esageriamo. - lo ho perso tutto...

..amante, moglie, figlio.

lo ho perso la fede e due arazzi da 20 milioni.

lo ho trovato quattro pesci nel mio bar, tre lasche...

..e un luccio nella macchina del caffè.

lo ho perso il castello con tre materassi, una tavola, due sedie...

..tre paia di scarpe, due da uomo e uno da donna.

- Tutto il resto si è ristretto. - lo sono a disagio...

..purtroppo sono un luminare della medicina.

Ho il superattico e la clinica in collina.

Ho fregato l'alluvione e tutti voi.

- Che faccio, vado via ? - No, ragazzi. Restiamo uniti.

lo sono in difficoltà, ma se restiamo uniti, supererò questo momento.

- Giusto ! - Oggi che facciamo ?

- Lo sci d'acqua ! -Sì !

RISATE

- La moglie non l'ha perdonato. - Neanche in punto di morte.

Purtroppo ci sono donne che "hanno il pelo alto così".

- A me piacciono pelose. - Significa che sono crudeli, scemo.

(Necchi) lo sono innamorato. - Di chi ?

A lei piacciono le patatine fritte, gliele ho fatte in tutti i modi.

A fiammifero, a fettine, a bombolotto, alla fine anche lei si è innamorata.

- Se ama le patatine, tromba bene ! - Non so, la tromberò domani sera.

- Che giorno è domani ? - Î| 15. - E domenica, scemo.

Devi portare Carmen al cinema.

L'avevo dimenticato ! Come faccio ?

Vado io, porto le patatine e la trombo.

- Il problema è mia moglie. - lo trombo lei ! - Non scherzate !

ANTANI, com'è la SUPERCAZZORA ? BLINDA.

(Necchi) Come faccio ? - Dille che il cinema salta.

- In Italia l'uomo comanda. - No, l'uomo fa come vuole, è diverso.

- Le mando un mazzo di rose ! - Funziona sempre.

- Le compro io, due dozzine. - No, 12 rose basteranno.

Rosse scarlatte con il gambo lungo.

Con questi soldi mi danno 12 pisciacani gialli !

- Tieni. - Descrivi la ragazza delle patate.

Ho una foto fatta agli Uffizi. Ritratto di Madonna !

(Mascetti) Madonna con becchino ! - Fai vedere. E carina.

- Purtroppo ha le gambe corte. - "Donna nana, tutta tana" !

(Melandri) lo ideai il mazzo di rose, un sistema antifemminista ma efficace.

Guido, non mettermi fretta. Esco una volta alla settimana...

..e voglio farti fare bella figura.

CAMPANELLO Chi è la domenica a quest'ora ?

- Signora Carmen Necchi ? - Sì, tieni. - Grazie.

Tieni, sono per te !

- Che cos'è ? - Una dozzina di rose scarlatte !

- Non è una dozzina, sono 9. - Come ? - Sì.

- Chi le manda ? - Figlio di puttana.

- Perché dici così se non sai chi è ? - Di sicuro è un figlio di puttana !

- Chi è ? - Non so !

Allora leggi il biglietto ! Perché aspetti ? Aprilo !

- Cosa c'è scritto ? - Niente, non è neanche firmato.

Dammelo.

Bene. Chi è ?

Non so chi sia, giuro.

Forse è un cliente gentile.

Certo, ti scrive "con ardore" perché gli hai messo il pepe nei fagioli...

..e gli si è infiammato il culo ! Tu l'hai provocato !

Ti sei dimenata mentre lo servivi !

Gli hai strusciato le poppe addosso mentre gli infilavi il cappotto !

È meglio che vada via prima di compiere uno sproposito !

Non mi porti al cinema ?

Così ti strusci addosso a qualcuno al buio !

- Dove vai ? - A ubriacarmi, come i cornuti !

Porca miseria, hanno staccato il gas !

Dovevo pagare entro 3 giorni e non è passato neanche un mese !

Ho la bolletta nella giacca. ALICE URLA DISPERATA

Sei impazzita ?

Non esagerare, troveremo un rimedio.

Non si può neanche morire in questa casa !

Abbiamo vissuto situazioni peggiori.

URLA DISPERATE

Che fate ? Che succede ?

Lasciami ! Voglio morire !

- Perché ? - Lasciami !

Che ti ho fatto ?

- Oddio ! Non tu, lei ! - Lei ?

URLA CONFUSE

Che fate ?

MASCETTI SUSSURRA Ho capito. Allora ?

MASCETTI SUSSURRA Come ?

SUSSURRA Fai la "supercazzora" con me ?

No, parlo piano. Questa gravidanza va interrotta.

Sì, vuoi farla abortire.

- No, sei matto ? - Perché ? Non è più reato.

Sì, non lo ricordavo più. Allora facciamolo subito.

- Chi è il padre ? - Lei non vuole dirlo.

Forse è un operaio, di sicuro non uno della nostra condizione.

- Se lo fosse, sarebbe un disastro ! - Noi siamo sempre i conti Mascetti !

- Mi fai questo favore ? - Serve il consenso dell'ingravidata.

- Di chi ? - La pregna. Lei è minorenne.

- Usa un linguaggio più rispettoso. - Tra noi ?

Qui c'è tutto l'ospedale !

È una cosa seria.

Senza il consenso della minore incinta non posso intervenire.

Devo interrogarla, portala qui.

- Allora la porto domani. - Va bene.

- Sassaroli, non dirlo a nessuno. - C'è il segreto professionale !

- Riportatelo in corsia. - Ma è un caso disperato !

Appunto, è inutile perdere tempo.

SQUILLO DEL TELEFONO

Bar Necchi.

Che è successo ? No !

Certo, vengo subito !

- La mia schedina ! - Fammi vedere. No, questa non vince.

Carmen, io esco un po'. Ti dispiace ?

- No. - Prendo 50.000 lire per la benzina.

Controlla anche il Totocalcio.

Ascolta...

- Secondo te chi è tra questi ? - Chi ?

- L'uomo delle rose ! - Non importa, ormai ti ho perdonata.

È solo una curiosità. Come uomo, secondo te chi è ?

Secondo me è quello in fondo, ha una faccia da bischero. Ciao.

- Buon appetito. - Grazie.

Dunque... BUSSANO

- Avanti. - Posso ?

- Perché sei qui ? - Lui mi ha telefonato.

Serve un testimone e per delicatezza ho chiamato un amico.

- Necchi, siedi lì. - Grazie.

- Per delicatezza ? - Sono in ritardo ?

- Anche lui ? - Servono due testimoni.

Scusate, non sapevo se due bastavano e ne ho portato uno di riserva.

Benetti Rodolfo, detto "Cantuccio". Buongiorno !

Fuori di qui ! Fuori !

Siete degli sciacalli e vi divertite con le disgrazie di un padre.

Non fare l'isterico, cerchiamo di sdrammatizzare la situazione...

..perché siamo amici tuoi. - Vogliamo aiutarti.

- lo potrei essere suo zio. - Anchrtio.

- Tutti suoi zii. - Un'unica famiglia.

Siete tutti pezzi di merda. Dai.

Mela, io ti chiedo di fronte a testimoni di grande virtù e onestà...

..sei convinta e acconsenti ad interrompere la tua gravidanza ?

- Sei d'accordo ? -Sì !

- La gravida deve rispondere ! - Non ho capito la domanda !

Userò parole più semplici.

Vuoi estirpare il frutto della colpa ?

- Il marchio della lussuria ? - Vi uccido !

Lello !

Devi abortire 1

- No, io non ABORTO ! - Abortisco !

- Mi butto dalla finestra ! - Ti butto io, puttana !

Disonore della famiglia !

Basta !

Lei ha detto no !

Questa è mia figlia e devo decidere anch'io.

Stai tranquilla.

Conte Mascetti, puoi solo accettare il matrimonio con il metalmeccanico.

Non sei un feudatario del Medioevo.

Oggi un operaio guadagna 900.000 lire al mese.

- Davvero ? - Sì, più la 13esima.

- E la scala mobile ! - Va bene.

Però diamo un nome al bastardo !

lo lo chiamerei Guidobaldo...

- Chi ? - Il bastardo.

No, io intendevo il padre ! Scopriamo chi ha sedotto mia figlia.

È interessante sapere chi è stato in grado di "montarla".

- lo voglio vederlo. - Non riesco a immaginarlo.

- Faccio io. - Controllati.

Melisenda, vuoi dirmi chi è stato ? Poi papà te lo farà sposare.

(urlando) Dimmelo ! - Chi ha approfittato di te ?

Come ha potuto ? Parla, puttana !

- Hai chiamato "puttana" mia figlia ! - Anche tu.

- lo sono il padre, tu chi sei ? - Lo zio.

- È stato un mostro ! - Un pazzo ! - Un maniaco ! - Un degenerato !

Ragazzi, non esagerate. Anche lei è una donna.

Amore, diccelo.

- Sparecchiavo. (Mascetti) Come ?

- Sparecchiavo. - Che dice ?

- È chiaro, dice che sparecchiava. - Dove ?

Lei lavora in una mensa aziendale.

- La "monta" è avvenuta là ? - Sparecchiavo !

Prima, durante o dopo i pasti ?

(Melandri) Quando l'imputato esita, va condotto sul luogo del delitto...

..in attesa di un suo crollo emotivo.

Quanti tavoli sono ?

- Tanti. - Almeno 600 posti.

- Dove sparecchiavi ? - Quel tavolo...

- Vieni ! - Non voglio venire. Mi vergogno !

Architetto, non capisco come la copula abbia avuto luogo...

..mentre la "traviata" sparecchiava. - E semplice, professore.

La posizione è ideale, lei è prona sul tavolo...

- Ti do un calcio in culo ! - Papà, fu cosiì. - Vedi ?

Sparecchiavo, uno è venuto da dietro e ha alzato la gonna.

- Uno stupro ! - Dovevi ribellarti...

..reagire ! - Sparecchiavo !

- Tesoro, chi è stato ? - Non so.

Non l'ho visto, ma dalla voce sembrava...

- Chi ? - Il sottocuoco.

(Sassaroli) Neanche cuoco ! - Quanto guadagna un sottocuoco ?

Meno di un cuoco !

Scusi, signora !

- Conosce il sottocuoco ? - Giovannone ?

Si. È un ragazzo perbene ?

Non è un ragazzo, ha circa 45 anni.

- 45 ? È sicura ? - Sì, ha un figlio di 20 anni...

..e due figlie sposate. - E vedovo ?

No ! Chieda a lui tutte queste cose, è in cucina.

- Giovannone ! - Che c'è ?

Un signore ti cerca.

Che c'è ?

BLINDA LA SUPERCAZZORA !

Non ho capito un cazzo.

Grazie, volevo questa informazione.

PIANTO

- Lello, non fare così ! - Domenica facciamo una "zingarata".

Sii uomo, reagisci !

Non abbatterti, su !

Levatevi !

Il bambino si chiamerà Mascetti...

..Raffaello Mascetti, come suo nonno.

Mela, Alice, andiamo.

< Per distrarre Mascetti serviva qualcosa di concreto...

..uno scherzo avventuroso che noi chiamiamo "battuta"...

..per il quale dobbiamo fornirci di attrezzature particolari.

# Schiavo son dei vezzi tuoi ! #

(insieme) # Plom, plom, plom ! #

# Con un detto, un detto sol tu puoi... #

(insieme) # Le mie pene, le mie pene consolar ! #

Guarda avanti !

CLACSON

CLACSON

Attenzione, torre pericolante ! Sgompbrare !

Bandiera gialla, pericolo !

SUPERCAZZORA, quarantena !

La bolla è a 170 gradi !

Crollo imminente !

Abbandonare la Torre, scendere senza panico.

Indietro, mettiamo le transenne !

Scendere in ordine, senza panico.

(in inglese) Scendere dalla Torre.

- Volontari alle palanche ! - Evacuare !

- Uomini validi alle palanche ! - lo porto su le funi.

Formiamo squadre di pronto intervento !

Cinque uomini al primo palo, puntellare il lato ovest !

Altri cinque uomini al secondo palo ! Avanti per il terzo palo !

Veloci ! Alt !

(Sassaroli) Signori, abbandonate il lato che pende.

Appoggiatelo bene...

..in verticale.

Così va bene. Mettete lì la seconda palanca !

(Necchi) Scendete subito dalla Torre, ma senza farla vibrare !

Andate piano.

Camminate in punta di piedi.

Anche voi giapponesi andate piano.

TURISTI PARLANO IN GIAPPONESE

"Sayonara" !

Mandate altre squadre sull'altro lato, alle funi !

Venite con me da questa parte...

..sul lato est !

- Molla ! (Sassaroli) Sgombrare la piazza !

Prendete ! Impugnate ! Formate una catena !

- Attenti alla seconda fune ! (Necchi) Tirate allo spasimo !

Voi, prodi kamikaze, venite da questa parte !

Sostenete la base. Spingete con le braccia tese !

Questa è l'ultima.

Sono misure di emergenza, siamo in attesa dell'esercito !

- Tirate ! (in inglese) Che succede ?

Non vede come pende ? Non è normale ! Tirate !

Restate fermi qui, così fate da contrappeso.

Arriva il Genio Torrieri ! SIRENE

Andiamo via !

(Sassaroli) Aspettate !

Siamo tutti ?

Allora parto.

Voi dove andate ?

A Bologna, alla Torre degli Asinelli. Anche quella...

SIRENE DELLA POLIZIA

(uomo) Arriva la polizia !

- Dove sono andati ? - A Bologna.

Necchi, entra in un vicolo così smontiamo tutto.

Ecco.

Via !

Siamo pronti.

SIRENE

- Li abbiamo fregati ! - Che bello !

Purtroppo non abbiamo le foto !

Ha visto il cartello di divieto ?

Scusi, ANTANI ! SCAPPELLAMENTO di forestieri ?

Siete forestieri, ma i cartelli sono internazionali. Mi dia la patente.

- Ecco. - Grazie.

- Lei è Verdirame Augusto di Brescia ? - Come ? lo mi chiamo Necchi.

- Allora questa non è la sua patente. - Mi faccia vedere.

Guardi.

- Questo è un mistero ! - Tu l'avevi dimenticata a casa.

Ricostruisci con calma.

A Porta a Prato ho visto che non avevo la patente.

Sono tornato a casa, ho suonato forte il clacson perché mia moglie dormiva.

Lei ha buttato il portafoglio dalla finestra e... Non capisco !

Di solito dove tieni il portafoglio ?

Nella tasca dei pantaloni, come tutti.

Di solito dove metti i pantaloni ?

Sulla sedia accanto al letto, come tutti.

Come il signor Augusto Verdirame da Brescia !

Il signor Verdirame li mette sulla sedia a casa sua a Brescia !

- Quando è a Brescia, sì... - A Firenze li mette sulla tua sedia.

(Mascetti) È tutto chiaro.

Non capisco.

Guardia, lei ha capito. E un caso delicato.

C'è stato uno scambio.

In questa situazione vi lascio andare.

Non si preoccupi, signor BECCHI.

Necchi !

RISATE

Per questo quando ieri sera ho detto che andavo a fare la "zingarata"...

..lei non si è arrabbiata e mi ha detto "divertiti" !

È una puttana.

- Come osi ? È mia moglie ! - E Mela è mia figlia !

- Non osare ! - Leva la mano o ti sputo !

Provaci | SPUTA

- Mi sono sputato sulla camicia ! - Andiamo via di qua !

Attento !

- Non puoi guidare così ! - Ci rompiamo il collo !

- So io a chi rompere il collo ! - "La vendetta va gustata fredda" |

- Allora ? - Non dirle che sai, lei si tradirà.

Osserva le sue mosse, usa l'astuzia, non la violenza.

- Sii astuto come un cervo. - Che cavolate dici ?

- Si dice "astuto come una volpe". - Però la volpe non ha le corna !

- lo ti picchio ! - Dai, scherzava !

- Ti sputo ! - Provaci !

SPUTA Basta !

Mi ripagherai la giacca !

Ma quale astuzia !

Le farò dire il nome dell'amante a forza di cazzotti !

Ti dico io il nome. Si chiama Augusto Verdirame...

..nato a Brescia nel 1940. C'è anche l'indirizzo, lo vuoi ?

È vero.

- Cosa dirò a quella maiala ? - Niente, comportati civilmente.

Mostra un dolore contenuto, ma virile.

Fai capire alla maiala che tu sai, ma mostra indifferenza.

Sì !

lo farò finta di niente.

Sapete la verità ? Forse non mi crederete...

..ma pensandoci bene, non mi frega niente !

(insieme) Bravo !

Devi comportarti da uomo, anche se hai le corna.

- Ciao. - Ciao.

- Ciao. - Ciao.

- Ciao. - Ciao.

- Portaci alle macchine. - No, aspetta.

Perché ?

(Necchi) Troia, io ti ammazzo !

(Carmen) Mi fai male ! FRASTUONO

- Perché, troia ? Maiala ! - Tu mi lasci sempre sola !

Adesso puoi andare.

(vicino) Signor Necchi, che succede ? (Necchi) Troia !

Prego.

- È inutile che protesti. - E nostro.

- E questa ? - È lontana.

Amore...

Lo servirò io. Cosa ha ordinato ?

Minestrina in brodo.

È andato a prendere il trinciapolli.

Questo è un brodino speciale fatto proprio ora apposta per lei.

- Gli ha servito un brodino ? - Sì, con dentro un uovo...

..per rimetterlo in forze.

- Com'è ? - E un po' aspro.

Certo, ci ho pisciato dentro.

- Ho capito, quant'è ? - Offro io.

- Bene. - No.

Ora lo bevi tutto.

Su !

Bravo.

(Sassaroli) È cambiato. - Ora puoi andare.

(Melandri) Questi sono episodi gravi che cambiano il carattere.

- Andiamo. - Vuole fare il "souvenir d'Italia" 1

(Melandri) Attenti a Carmen.

PARLANO IN SPAGNOLO

< ll "souvenir d'Italia” è una nostra iniziativa turistica...

..per aiutare le signore straniere a riportare nelle loro terre lontane...

..suggestive vedute della nostra bella e cara lItalia.

Tiriamo su il paravento.

- Faccio io per primo. - Tieni alta la tovaglia.

Metti a fuoco e fotografa questo campanile di Giotto !

Adesso fotografa questo bel Battistero !

- Fermo. - Adesso io. Reggi la tovaglia.

- Pronto ? - Fotografa il Cupolone !

Ragazzi, è il mio turno. Che faccio ?

- Tira più qua. - Vieni.

Questa è una villa del Palladio !

(in spagnolo) Andiamo !

BRUSIO INDISTINTO

(in spagnolo) Grazie.

(in tedesco) Grazie.

BIRETTA la SUPERCAZZORA, uno SCAPPELLAMENTO sempre dritto.

(in spagnolo) Grazie. (in tedesco) Grazie.

Grazie ! Buon viaggio !

Ritornate.

- Sono tedesche o olandesi ? - Luminare, c'è scritto "Spagna" lì

A proposito, ricordate la ragazza con la valigia ?

Sì, poverina ! Siamo stati degli schifosi.

Non ricordatemelo, è il rimorso della mia vita.

- Penso a lei da tre anni. - Fu 6 anni fa, Perozzi era vivo.

< No, era morto da un anno.

< Era vivo, comprò i biglietti al teatro con lo sconto per giornalisti.

- Forza ! - Scusi.

Che fa ?

È incredibile !

Quella non è una donna, è un ragno a 7 gambe !

- A me fa schifo. - Anche a me.

Certo, voi non avete fantasie ginnico-erotiche. Guarda che fa !

- Amore mio ! - Brava !

APPLAUSI

(Mascetti) Immaginate cosa si può fare con una così.

Trombare in una valigia non mi attira.

Siete dei poveri normali, non amate il diverso, la raffinatezza.

- Prestatemni 10.000 lire. - Dove la porti con 10.000 lire ?

Faccio il "rigatino".

lo ti do 2.000 lire.

(Necchi) Il "rigatino" era un trucco inventato da Mascetti...

..per passare una nottata con ballerine e turiste e poi sparire.

BUSSANO ALLA PORTA

(in spagnolo) Avanti.

- Posso ? - Prego.

< Si presentava come conte Mascetti, esprimeva la sua ammirazione.

< Diceva che il suo talento era sprecato in un teatrino così.

< Diceva di conoscere altri impresari, si sdegnava perché la poverina...

..alloggiava in una squallida pensione e la invitava in un hotel di lusso.

Cara...

< La sfortunata conosceva poco la lingua...

..e ammirava i modi raffinati del conte.

< Restava colpita dall'ambiente lussuoso in cui lui la portava...

..e di solito accettava di fare l'amore per ringraziarlo.

< Lui non badava a spese, perché avrebbe saldato il conto...

..con il sistema del "rigatino". Si alzava prima degli altri...

..e infilava una giacca "a rigatino" da facchino presa nel guardaroba.

< Prendeva l'ascensore di servizio, sollevava le valige di un cliente...

..e passava davanti al portiere di notte dell'albergo.

< Così terminava l'avventura.

< Ma quella volta restò più coinvolto.

< Sparì senza dare notizie.

< Dopo un mese, Alice venne a cercarlo più per fame che per preoccupazione.

< Provammo a tranquillizzarla, poi escludemmo gli hotel...

..in cui aveva già fatto il "rigatino" e lo trovammo al Pace di Montecatini.

Va bene, grazie.

Il conte vi prega di attenderlo. Scende subito, c'è il barbiere.

- Grazie. - Prego.

Ragazzi, questo albergo costa 150.000 lire al giorno.

- È più di un appartamento. - Senza vitto, solo per dormire !

- Eccolo. - Ha il cappotto nuovo. - Anche le scarpe !

No, il Sassaroli gli diede quelle scarpe da risuolare un anno fa.

Già.

Salve, ragazzi. Come va ?

- Hai un cappotto nuovo. - Sì, è un cachemire.

- Costa un milione. - A rate !

- L'albergo ? - Il pranzo costa 40.000 ciascuno.

Siamo in due, spendiamo 80.000 lire per il pranzo.

Poi ci sono la cena, la suite, pago circa...

- 350.000 lire al giorno. - Sì, compresa la colazione.

- Sei impazzito ? - Tu sei povero. - Chi paga ?

- Ho trovato un finanziatore. - Uno strozzino !

- Pensa a tua moglie e tua figlia. - Sì, sono un disgraziato...

..ma non m'interessa, ho 55 anni !

La vita è una sola e non torna un'altra volta !

Ho vissuto per un mese come quando i Mascetti avevano il maggiordomo...

- E un orso bruno al guinzaglio ! - Sì l In 5 anni ho dilapidato...

..il patrimonio mio e di mia moglie.

Sono circa 6 miliardi e me ne vanto, miei cari !

Lei mi ha fatto ringiovanire di 20 anni.

Fatemi passare, piccoli borghesi bottegai filistei !

ll conte Mascetti vi saluta per l'ultima volta e va via.

Cara, aspetta. Gaetano, la mia Ferrari.

Non preoccupatevi, fra 3 giorni mi butto dalla terrazza.

Addio.

Sarà vero ?

CAMPANELLO INSISTENTE Un momento !

- Perché sei qui ? - Ho fatto il "rigatino".

Mi nascondo qui 3 o 4 giorni, disturbo ?

- No, però dovevi suicidarti. - Ho cambiato idea.

La situazione non era drammatica. Ho fregato l'hotel con il rigatino.

- Al resto penserà la contorsionista. - Le valige ?

C'è nome e indirizzo. Sono di un certo Kruger.

Portale al deposito della stazione e fatti dare uno scontrino...

..che manderai all'albergo.

Devo restituire la Ferrari, perderò solo la prima rata.

- Riportala tu. - Sì. Che altro devo fare ?

Dopo queste due cose, resta solo il maiale dello strozzino.

Gli devo 5 milioni di cambiali, ma ha anche 4 enciclopedie già pagate...

..in garanzia, devo consegnarle subito o mi arrestano.

Però questo è l'ultimo problema.

Semmai mi impiccherò in prigione.

- Come si chiama lo strozzino ? - Sabino Capogreco. Maledetto !

Pesalo di nuovo.

È la terza volta.

Vedi ? Cala del 6%.

Su 100 grammi di trippa, cala del 6%. Perché devo rimetterci ?

Su 300 lire, sono circa 20 lire !

- Faccia come vuole. - Non è come voglio, è così !

Tieni. Vuoi darmela ?

- Certo. Tenga, grazie. - Prego. Arrivederci.

- Buon appetito, signor strozzino. - Voi chi siete ? Non vi conosco.

- Siamo amici. - Vogliamo avvertirla.

- Di cosa ? - Lei rovina le persone...

..ma un nobile decaduto può anche fare un gesto estremo.

Ho capito, vi manda Mascetti.

Volete dirmi che si ucciderà ?

Tutti lo dicono, ma non lo fanno mai.

Poi anche se si uccide, a me non frega niente.

lo ho le enciclopedie in garanzia. Rivendo quelle e siamo pari.

Non intendevo che vuole uccidersi, vuole uccidere lei.

lo sono abituato al pericolo.

Lasciatemi tranquillo, fatemi mangiare in pace.

Signor strozzino, io ho un ristorante. Sono una persona pratica.

Gli restituisca le enciclopedie e noi le avalliamo le cambiali.

- Lei che ha da perdere ? - E un famoso chirurgo.

Quello dietro di lei è un architetto, capo ufficio tecnico del Comune.

Come vede, ha molte garanzie.

Se accetto, cosa guadagno ? Senza guadagno, non faccio niente.

Se rifiuta, la prendo a calci nel culo !

Ho preso tanti calci nel culo, sono abituato.

Non le daremo altri soldi.

< Era molto più testardo di noi.

< Alla fine ci impegnammo a fornire delle prestazioni in natura...

..secondo le nostre professioni.

< Salvammo Mascetti, ma per noi iniziò una vita di tormenti.

- Che c'è ? - Il caffè è lungo...

..e il bombolone è di ieri, cambialo.

- Questa storia durerà molto ? - Sì, il contratto prevede 6 mesi...

..di cappuccini buoni e bomboloni caldi.

< Dopo 20 giorni mia moglie era esausta...

..e Sassaroli voleva avvelenarlo.

- Si rivesta. - La pressione ? - L'ho misurata 5 giorni fa.

- Lei sta bene. - L'accordo è visite complete.

Dottor Melchiorri, per favore.

- Gli misuri la pressione. - Lui no ! lo voglio il primario !

< Per fortuna accadde qualcosa che cambiò tutto.

SQUILLO DEL TELEFONO

- Pronto ? (Sabino) C'è il professore ? - SÌì.

- Professore. - Grazie, sorella.

- Chi è ? - Sabino.

Sono le 2:30 del mattino ! Signor Sabino, vada a fare in culo.

lo sto male !

Cosa ha ?

- Un dolore. - Dove ?

- Al rene. - Ahi, ahi, ahi !

- Che cos'è ? - Ahi, ahi, ahi !

- Oddio, che è ? - Non si spaventi. Resti immobile.

Le mando subito l'ambulanza, la ricovero d'urgenza.

< ll giorno dopo Sassaroli fece un ingresso trionfale...

..e annunciò...

Ragazzi, l'ho fregato. È in un letto, ora ci vendicheremo.

Vendetta !

(insieme) # Sì, vendetta, tremenda vendetta !

# Di quest'anima è solo desio...

# ..di punirti già l'ora s'affretta...

# ..che fatale per te tuonerà !

# Parapòm, parapòm !

# Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta !

# Dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa ! #

- La contorsionista ! Bloccatela. - Raffaello !

- Buonasera. - Dov'è Raffaello ?

ll conte Mascetti è andato al bagno, ora lo chiamo.

BUSSA ALLA PORTA < E occupato.

- Conte, una signorina la cerca. - Tua madre è una maiala.

- Carmensita, amore, dov'eri ? -lo ?

Ti ho cercata ovunque, non ti ho trovata.

- È vero. - Ripeteva: "Dov'è Carmensita ?"

lo ho camminato molto. Per fortuna ho trovato uno scontrino nella tasca.

- C'è l'indirizzo di qui, guarda. - È il conto.

- Se pagassi, questo non accadrebbe. - Tu perché sei andato via ?

lo sono un uomo d'affari. BLINDA LA SUPERCAZZORA BREMATURATA.

TAPIA TAPIOCA, TAPIOCATERAPIA, dollari in sterline.

ALLACCIA SCARPA, SCARPA ALLACCIA ! E tu ?

- Mi hanno cacciata dall'albergo. - E assurdo !

Mi hanno lasciato solo la valigia del lavoro. Guarda, è vuota.

- Vado subito a protestare. - Fermo ! Ho capito, non sono scema.

Tu vuoi scappare, sei stanco di me.

Però io resto qui, ho perso tutto, la pelliccia, l'anello...

..e anche il lavoro !

- Che lavoro fa, signorina ? - Commendatore, lei non la conosce.

Lui è Sassaroli, un grande impresario.

La signora è una contorsionista e fa un numero eccezionale con la valigia.

Un numero internazionale mai visto !

(in spagnolo) Piacere, signorina. Che numero fa ?

È straordinario, si contorce su se stessa ed entra in questa valigia.

- E poi si fa chiudere. - È impossibile ! - L'abbiamo vista !

- La valigia è qui. - Sì, gli faccia vedere !

- Che volete fare ? Non esagerate. - Aspetta.

- Lui la ingaggerà. - Dove ?

Nella catena dei miei circhi, "Los Circos Sassaroles" !

Però non prometto niente, prima devo vedere. Lei è libera ?

(Perozzi) Certo ! Gli faccia vedere ! - Ragazzi, no !

Stai zitto, egoista ! Vuoi rovinarle la carriera ?

- Come respira ? - Ci sono i buchi.

Allora signorina, si accomodi.

- Non posso lavorare senza musica. - Subito !

- Vado al juke-box ! - Lenta, orientale.

MUSICA DAL JUKE-BOX L'atmosfera è pronta !

Commendatore, è straordinaria. E un numero mai visto.

Prego.

- Attenzione ! - Brava ! - Silenzio !

Spingi !

Bene, portatela via !

Forza ! L'autobus parte !

RISATE

- È qui ? - È netto.

Ahi, ahi, ahi !

Perché dici "ahi, ahi, ahi" ?

Che c'è ? Ho una cosa grave ?

- Non è un caso disperato. - Disperato ?

- Ha parenti ? - Perché ?

- Forse è il caso di avvertirli. - Di cosa ?

- È un'operazione urgente. - E seria.

- Vede queste due schifezze ? - Cosa sono ?

| suoi reni, destro e sinistro. Bisogna asportarli.

- Come vivo senza reni ? - Morirà.

No, la situazione è grave ma non disperata.

Serve un donatore per un trapianto.

- Un donatore lo regala ? - Vuole che le dia un rene gratis ?

- Sarebbe un bischero ! - lo ho un nipote.

È parassita, fannullone, l'ho anche diseredato.

Posso modificare il testamento e pagare quando sarò morto.

So che è meglio l'organo di un parente.

No, è il contrario. Ricerche più recenti hanno dimostrato...

..che i trapianti tra parenti sono pericolosi come i matrimoni.

- Il rigetto è sicuro al 100%. - Allora serve un estraneo !

Permesso ?

- Allora è vero ! Tutti e due ? - SÌì.

Sabino, mi dispiace ! Un uomo in salute e attivo come lei !

Un giorno è qua, il giorno dopo nella tomba !

Levati ! A me serve solo qualcuno che mi dia un rene.

- Entro 24 ore. - Se paga...

- La vita non ha prezzo ! - Ha bisogno di un rene ?

- Se lo trova, è salvo ? - E sicuro al 100%.

Allora lo dono io. Lei mi ha aiutato quando avevo bisogno.

Quanto è disposto a pagare ?

- Il prezzo di un rene sul mercato. - Sì ! Un rene costa milioni.

No, facciamo così: lei strappa le cambiali e io le do il rene.

Così siamo pari. Ho i reni buoni, vuole vedermi pisciare ?

Serve anche un donatore di sangue.

Ora non è importante.

Non è semplice come lei pensa.

Lei ha un gruppo sanguigno raro, X12.

- Come ? -X12!

- È il mio ! - Che coincidenza !

È il mio gruppo sanguigno, dono io il sangue.

Signor Sabino, lei è fortunato.

Coraggio ! Stasera farà iniezioni coagulanti e un clistere evacuativo.

- Domattina alle 7 la opererò ! - Che bello !

< Sabino fece il clistere e le altre cure...

..ma ovviamente non fu operato.

< Venne anestetizzato e fasciato come un neonato.

< Aspettammo insieme il suo risveglio.

Si è svegliato.

Sveglia !

Mi sente ? Chi sono io ?

FARFUGLIA

- Il professor Sassaroli. Bravo ! - Professor Sassaroli, bravo.

- Quante dita sono queste ? - 3.

Bravo ! Lei è lucido.

Guardi qua, sorrida. Ecco qua !

- Sono morto ? - No, è tutto perfetto !

- Lei è salvo. - Davvero ?

Tra qualche giorno potrà uscire. Deve ringraziare i suoi amici.

LAMENTI Cos'hanno ?

Si sono svenati per lei, anche lui !

Le ha donato un pezzo di pelle della natica per la cicatrice.

- Non si vedrà nulla. - Brucia, non posso neanche sdraiarmi.

- Ha usato la pelle del suo culo ? - Lui le ha dato il rene, io il culo !

Se avessi saputo che faceva così male, non le avrei dato il rene !

Che male ? A me ne hanno tolti due e non provo dolore !

Il suo caso è speciale. Una rivista medica farà un articolo con le foto.

- lo non mi faccio fotografare gratis. - E un obbligo scientifico e civile.

Tutti i donatori accanto al paziente per una foto per la rivista.

Svelti !

L'illustre medico deve stare al centro con il paziente !

Sorridete.

< Sassaroli accelerò le nostre convalescenze e ci dimise.

< Andammo a festeggiare con una bella mangiata in una trattoria...

..a spese di Sabino, lo strozzino.

- Adesso piscia bene ? - Anche prima.

Allora deve ringraziarci con una bella cena, una bevuta e un falò.

- Che falò ? - Farà un falò con le cambiali.

- | patti erano questi. - Che patti ?

Voi avete parlato, io non ho promesso niente.

AI massimo rinuncio agli interessi, ma non al capitale !

- Carogna, ritira le promesse ? - lo non ho mai parlato.

- Rospo schifoso ! - Eravamo tutti presenti !

Che dite ? Sono tutte promesse estorte.

Avete approfittato di un pover'uomo che stava per morire.

Poi io sono lo strozzino ?

lo vi denuncio in questura, tutti e cinque !

Ferma la macchina.

- Scenda, rospo schifoso. - Lurido verme !

Sì, tanto devo cacare. SCOPPIO DEL MOTORE

- Non la faccio da 3 giorni. - Topo di fogna !

- Vi saluto. - Addio !

(Mascetti) Lo lasciamo così ? - Meglio così.

No ! Fammi scendere !

(Il genio è fantasia, intuizione e velocità di esecuzione.)

Hai capito ?

- Ora ridiamo ! - L'ho presa !

Dov'è ?

Oddio, che è successo ?

Forza, venga !

Non siamo dei cani come lei, l'abbiamo aspettata. Forza !

Noi siamo gente civile, siamo umani.

Forza, salite.

Forza !

- Lei non sta bene. - E vero, è pallido.

- Forse la ferita fa male. - Ha dei postumi ?

È possibile. Che cos'ha ?

Non so, non capisco. Ero sicuro di averla fatta.

Stitichezza ? Diarrea ?

No, era tutto normale. Se lo dico io, è vero.

- Allora ? - Non c'era niente.

- Come ? - lo l'ho fatta...

..poi sono andato a vedere e per terra non c'era niente.

- Ahi, ahi, ahi ! - In 20 anni di cronaca nera...

..non ho mai sentito cose simili.

- Professore... - Ahi, ahi, ahi !

- Che c'è ? - È una "defecatio isterica".

Sembra di defecare ma non esce nulla.

- È come la gravidanza isterica. - Esatto.

- È grave ? - Dipende. Il retto è colpito da atonia isterica.

- Se non si sblocca, è la fine. - Poi si sblocca ?

No, serve un trapianto anale per sbloccarlo.

Bisogna intervenire subito.

- Forse siamo in tempo. - Vai !

Andiamo alla clinica ! MELANDRI IMITA UNA SIRENA

(Necchi) Chi donerà il buco del culo ? (Mascetti) lo...

..ma prima passiamo dal notaio !

(Mascetti) Sono passati 6 anni, oggi siamo in un momento di depressione.

< Perozzi la chiamava "constatazione del nostro niente"...

..e Necchi dice che siamo 4 bischeri.

< In questi giorni sarebbe meglio stare soli, invece restiamo insieme.

< In fondo stiamo bene, la vita è sempre bella...

..e il futuro è pieno di promesse. - "Il tempo delle fave".

All'Excelsior fanno "Il tempo dei finocchi".

- All'Odeon... - Luminare, un uomo del tuo valore...

..non può fare queste battute !

Posso farle proprio perché sono un uomo di valore.

Quelli inutili come voi non possono !

- Credi di valere più di me ? - Certo.

La mia famiglia compare nelle cronache fiorentine dal 1191.

Avevamo una rocca sopra Figline Valdarno e due palazzi in città.

Voi eravate ancora servi della gleba.

Oggi ogni cosa ha un valore di mercato.

- Tu quanto vali ? - C'è il mercato degli uomini ?

- Certo ! - Hai letto il giornale ?

Hanno pagato 2 miliardi di riscatto per l'armatore Pedretti.

- Per te quanto chiederebbero ? - Neanche lo rapirebbero.

- Questa è la legge del mercato ! - Zitto, volgare bottegaio !

Quindi se mi rapissero e chiedessero due o tre miliardi di riscatto...

..voi non fareste nulla per liberarmi ?

Raffaello, è un'ipotesi irreale e inutile.

No, è utile. Questo mi fa capire finalmente con chi ho a che fare.

Melandri, cominciamo da te.

Raffaello, io sono solo al mondo.

Ho solo la casa nel centro storico, il rustico in campagna...

..i libri rari a cui sono affezionato...

..una decina di mobili di famiglia che ormai fanno parte di me...

..e i quadri d'autore che ogni anno aumentano di valore.

- Se mi levi questo, che mi resta ? -Tu ?

lo ho un ristorante che va bene, uno splendido bar...

..e una sala da biliardo, ma non sono il padrone.

È intestato tutto a Carmen, che posso darti ?

lo sono di umili origini.

Ho fatto tanti sacrifici per avere successo nel campo della medicina...

..una villa in collina e una clinica di lusso.

Dovrei ricominciare da zero alla mia età.

Non posso farlo.

Per voi l'amicizia non conta nulla. Mi lascereste uccidere dai banditi.

"Mors tua, vita mea".

Pensavo che il mio sentimento fosse ricambiato.

lo avrei dato tutto quello che possiedo per voi.

- Certo, non hai nulla. - Due sedie e un cesso senza water !

E un debito di 30 visite con me.

Adesso ho capito.

Mi sequestrano, voi infami non pagate...

..mi tagliano l'orecchio, ve lo mandano e poi mi uccidono.

| veri assassini siete voi, sporche carogne che consideravo fratelli !

| fratelli hanno ucciso i fratelli ! Non mi vedrete mai più.

Caini !

(Ora mi richiamano, li conosco.)

(Ridiamo, ci insultiamo un po'...)

(..e poi troviamo un modo per passare la serata.)

- Raffaello ! - Vieni qui, non fare il bischero !

- Ti riscatteremo ! - Raffaello !

Se ci mandano il tuo pisello tagliato, vendo anche la clinica !

Abbiamo deciso di fare la solita colletta !

Raffaello !

- Raffaello ! - Che fa, scherza ?

Stendetelo.

(Sassaroli) Avevo un casale tra Pisa e Lucca.

< L'ho dato a Mascetti perché la sua famiglia abbia una casa...

..e un po' di terra per fare l'orto.

< Con qualche imbroglio di Melandri al Comune e mio alla mutua...

..gli abbiamo fatto avere la pensione per invalidità sul lavoro.

- Vieni, Lello. - Su !

Bene.

Melandri, ora fallo girare.

- lo lo lascio. - Aspetta, prima fallo girare !

Che facciamo, il Giro d'Italia ?

Ora le gambe, prima quella buona...

- Sei contento ? - Poi quell'altra.

- Stai comodo ? - È l'ultimo modello !

- È super leggera, da corsa ! - Stavi meglio nella poltrona, vero ?

Stavo meglio quando camminavo. Vai a fare la ribollita.

Sì. Gli fate compagnia a pranzo ?

- Certo ! - Grazie, signora.

- Che ci racconti ? - Stai bene, sembri Roosevelt !

Facciamo una passeggiata.

- Stai molto meglio. - Davvero. Migliori ogni giorno.

Ogni volta che venite, mi trovate meglio.

- Lello, "senti" la gamba ? - Che cazzo dici ?

Certo, quando do una botta.

Non sono sordo, sono paralitico !

Non dire "paralitico”, i fattori psicologici contano.

- Devo dire "paraculo" ? - No, "paraplegico”.

Ora i ciechi vengono chiamati "non vedenti".

Giusto ! Anche gli impotenti vengono chiamati "non trombanti" !

Quindi tu sei un paraplegico non trombante !

lo ho più voglia di trombare di te, ma chi trombo, quella là ?

Guardate come è contenta Alice, finalmente sono solo suo.

Non posso più scappare.

Mi coccola, mi lava, mi pettina, mi mette il borotalco.

- Mi prepara le leccornie. - Guarda la carrozzella di nonno !

Papà, te lo lascio. L'ho appena cambiato.

Stai con nonno. PIANTO DEL NEONATO

"Nonno" un cavolo !

Me lo mettono addosso come se fossi un orinale !

Zitto, non rompere i coglioni.

Vogliono che mi senta utile, ma a me non interessa essere utile.

Sono sempre stato inutile.

Adesso cacherà anche.

Però sono sempre stato libero, finché non è arrivata la "emi".

- Chi è Emi ? - La emiparesi !

- Pensavi fosse una fica ? - Hai detto "la Emi" !

Stai zitto.

Per favore, non venite più a trovarmi.

Quando vi vedo, sto peggio. Penso, ricordo...

Vi invidio.

Facciamo come con il povero Perozzi, fuori uno !

Fate lo stesso con il povero Mascetti, fuori due !

Non ho più uno scopo, non mi diverto più.

- Non dire così. - Sei impazzito ?

- Troveremo il modo di divertirci. - Inventeremo qualche scherzo.

- Non mi diverto più ! - Coraggio !

< Ai vostri posti !

< Pronti !

SPARO

(Necchi) Forza, Lello ! La partenza è importante !

- Dai, non scoraggiarti ! - Vai, Lello !

- Bravo ! - Dai, Lello !

Spingi ! Vai, sei solo !

Insisti 1

- Dai. - Forza.

- Corri ! - Vai !

(Melandri) L'importante è partecipare !

Sottotitoli: Laser S. Film s.r.l. - Roma

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