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Sì, sì, l'ho fatta la spesa. Sì, ho preso anche quello.
Non ti preoccupare.
Ciao, ciao, ciao, ciao.
Oddio, sii poveri gatti!
Abbiamo l'archivio.
Prenderemo il broker.
Tutto bene?
Stavo pensando che finalmente adesso Flavio avrà pace.
Mi dispiace, Spettore. Abbiamo scandagliato il torrente. Ma come vede,
ancora niente.
Spagnardi è cascato là.
L'ho visto.
È cascato là.
È facile che il cadavere sia stato trascinato in mare aperto.
Senta che sia morto. Mi creda.
È quasi impossibile che sia sopravvissuto a questi vortici.
niente
Mi scusi, mi scusi, l'aiuto.
Dottor Tempofosco, che piacere vederla.
Buongiorno. Gli offrirei anche il caffè, ma purtroppo vado di creta.
Anna è sveglia?
Ancora no, ma sono sicuro che non appena aprirà gli occhi preferirà avere di
fronte il suo diviso piuttosto che il mio brutto muso. No, anche lei non è
male.
Ah, grazie.
Questa deve essere sua.
Un piccolo momento di vanità.
Ho saputo che avete raggiunto dei risultati importanti. Sì, anche se il
prezzo è stato un po' alto.
La porta è già aperta, se vuole andarla a svegliare lei.
Arrivederci. Arrivederci.
Alle 15 ordino il pranzo.
Alle 15 e 30 arrivo al pranzo e mangio il pollo.
Mentre aspetto, arrivano le 16.
Chiamo Sandro, ma è sempre occupato. La registrazione della chiamata fatta che
lo dimostra, sì.
16, chiamata Sandro, non rispondo, è sempre occupato. È occupato.
17.
16.30.
Prendo le pillole e un po' di man di testa.
Mi chiudo in bagno e faccio la decisione.
17.30 prendo altre pillole e cerco di dormire un po' perché il mal di testa è
1.18 immaginate il fuoco più dolce che c'è ora dice no
Ti ricordi cosa mi hai detto quando sono arrivato dall'Apri?
Che io mi dovevo fidare della squadra.
Adesso te lo dico io.
Fidati di noi.
Fidati di me, Claudia.
Un altro sbirro fra me e mio figlio ci ha messo. Un altro sbirro di mezzo mi ha
messo! Un altro sbirro di mezzo mi ha messo!
Vito, guarda, ho il rapporto della balistica sull'uomo che ha cercato di
uccidere Carmelo.
Beh, gli ho sparato ed è morto, che c'è da sapere?
Gli ha sparato ed è morto, ma non è stato il tuo proiettile di ucciderlo. Ah
no? No, qualcun altro gliel'ha sparato dopo e quello è stato il proiettile
mortale. E' fantastico, un figlio di puttana in meno sulla coscienza.
Chi gli ha sparato?
Qualcuno che le voleva tappargli la bocca. Beh, questo mi sembra evidente.
Andiamo che oggi è il grande giorno di tempo fosco.
Che facciamo? Restiamo? Andiamo?
Andiamo, va?
Il ritrovamento dell'archivio di Grisalide ci consente dunque di
identificarne tutti i membri ancora in libertà, nomi eccellenti tuttora
infiltrati nei vertici della politica e della finanza, convinti di essere
protetti dall'algoritmo con cui sono stati cifrati i file dell'archivio.
Novità su Spagnardi?
D'oggi è ufficialmente disperso e la cosa non mi fa stare per niente
tranquillo. Trovare l'archivio e decifrarne l'algoritmo ha richiesto uno
sforzo immane, ma grazie al dottor Tempofosco e alla sua squadra ci siamo
riusciti. Dottor Tempofosco?
Veramente sarebbe anche un'altra persona da ringraziare. Sì, io tengo a precisare
che dobbiamo ringraziare il vicequestore Calcaterra.
Pur ufficialmente non in servizio, il suo contributo è stato assolutamente
decisivo. Hai visto, l'ha ringraziato, sa sempre lamentarti.
Come potete leggere nel nostro dossier...
Il network creato da Grisalide era addirittura più esteso di quello che ci
immaginavamo. Abbiamo dovuto ricreare una rete di conti bancari sparsi su tre
continenti e questo gigantesco lavoro è stato possibile anche grazie all
'intervento della dottoressa Cantalupo.
Bene, a questo punto senz'altro possiamo avviare le operazioni di arresto
raccomandandovi come sempre rapidità e discrezione.
Signori, buon lavoro.
Il presidente della Cantieri Naval 2000 Salvatore Vastò, l'assessore alle grandi
opere Sebastiano Grigna e il sottosegretario all'interno Antonino
Bongiovanni sono solo alcuni dei nomi illustri arrestati oggi a Catania nel
corso della cosiddetta Operazione Crisalide, che ha visto impegnati
carabinieri, polizia e guardia di finanza.
la maxi operazione delle forze dell'ordine è stata coordinata dal
vicequestore davide tempofosco arrivato in sicilia solo da poche settimane ma
già in grado di assestare un duro colpo a quelle connivenze tra malaffare
imprenditoria e potere politico e istituzionale La catena di provvedimenti
di custodia cautelare ha preso il via grazie al ritrovamento dell'archivio di
un'organizzazione occulta che, stando a quanto riportato dagli inquirenti, si
prefiggeva di svolgere un ruolo di mediazione tra mafia e Stato. Altri
arresti sono previsti nelle prossime ore e vi terremo costantemente aggiornati.
Saverio.
Che cosa è successo?
Sfortuna, destino.
Sapevamo che era una possibilità.
Il problema è uno solo.
Anna. No, ma lei aveva rinunciato.
Quelle come lei non rinunciano mai e noi l'avremmo dovuta ammazzare. No, no.
Io ho pagato un prezzo troppo alto per aver fatto quello che ho fatto con te.
Basta.
Lei sarà la tua rovina, perché sei un illuso.
Sospetta qualcosa?
No, no, no. Non credo. Me ne sarei accorto.
Il mio nome evidentemente non è nella lista di Crisalide. Sì, ma ci sono i
conti, le aziende che hai manipolato. Farò sparire tutto. E se non basta?
Fatti una chiacchierata con lei e cerca di capire che cosa sa. Eh, ma così mi
espongo. E allora ti esponi?
Se siamo nei guai è solo per colpa tua. Mettitelo bene in testa.
Io ti voglio bene e ti rispetto.
Saverio.
C'è un altro problema. Imaglio.
Calogero è morto, Spagnardi è disperso e senza di loro il clan non esiste più.
Hanno ancora la rivacem, no?
Sì. Ed è quello che interessa a noi. Ho capito, ma potrebbero perderla.
In questo momento di crisi i clan rivali potrebbero attaccarli.
E noi lasciamo che si facciano la guerra?
Non ti perdere d'animo.
Mi sono rotto il cazzo di stare qua a non fare niente, Sandro.
Mimmo, c'hai un buco in testa, ci vuole tempo e pazienza.
Devi andarci piano, con calma.
Sembra un vecchio rincoglionito.
Vecchio rincoglionito?
Semmai giovane rincoglionito.
Allora che novità hai?
Dal broker ancora niente.
Però c'è qualcosa che non mi quadra.
Tipo? Hai presente lo sgherro di Maglio, quello che ha tentato di uccidere
Carmela? Eh.
Adesso è saltato fuori che non è stato la pallottola di Sciuta a ucciderlo.
È la pistola che ha sparato.
È la stessa che ha fatto fuori Barca, il caposcorta della Ferretti.
Magari Spagnardi è pure uno dei suoi. Non lo so, può essere.
Però mi sembra strano, scusa, Spagnardi con tutto quello che doveva pensare.
Perché uccidere un suo uomo?
Posso capire Barca, aveva un motivo, ma qui non lo so, non lo capisco.
Te lo faccio un caffè?
L'hai appena fatto?
Vabbè me lo prendo io.
Vabbè allora, che pensi?
Di che?
La pallotta, la barca, la pistola. Barca certo sì, non lo so.
È strano perché secondo me non era un pesce grosso, anzi.
No, e poi con tutti i morti e ammazzati che già abbiamo.
Ma non sono ancora finiti, fidati.
Decaffeinato lo prendi?
Decaffeinato.
Ogni volta che provo a seguire un movimento di danaro proveniente dal
broker mi viene fuori questa roba. Cioè i soldi saltano da una società all'altra
fino a sparire.
Sì.
Di questo passo ci vorranno settimane prima di scoprire la sua identità. Non
credo che starà lì ad aspettarci. Lo so, lo so.
Ma ci vorrebbe una chiave, un qualcosa che permetta di orientarsi tra tutti
questi numeri, perché così è impossibile. Anna, io lo so che è un
lavoro massacrante, ma so anche che significa per te prendere il broker.
So anche che sei la donna più intelligente che conosco.
Devi solo restare lucida e concentrata. Ci sto provando. No, non provare, fare.
Ce la devi fare.
Ce la fai.
Dottore, dottore mi scusi.
Che i corvo ci stanno sbrigando il lavoro.
Hanno scovato due covi dei Maglio, un cantiere al porto, un'autorimessa a San
Leone, una carneficina.
Broker lavorava anche coi Maglio.
Forse qua troviamo qualcosa di interessante.
Pietrangeli al porto, io e te all'autorimessa. Tu rimani a lavorare
qui, qualunque cosa mi chiami. Va bene.
Goffredo?
Sì, sto sempre nel casino.
A pranzo?
Guarda, in teoria non potrei, ma... Va bene, va bene. Basta che sia in un
posto qui vicino alla Duomo.
Sì, lo conosco.
Sì, ci vediamo tra mezz'ora lì. Ciao.
Trovato tutto?
De Silva, t'ho mai deluso?
Senti, com'è che ti interessa Milano?
Sono un po' di cazzi tuoi qualche volta, no?
Milano, percorso breve. Sono tanti e ci sono tutti.
Fidati.
Aveva ragione Calcaderra.
I morti sono appena cominciati.
Perché l'hai visto?
Come sta?
Sono passato a trovarlo oggi.
Vorrebbe tornare in servizio.
Lo sta bene.
È un miracolo che sia vivo.
Non l'ho mai visto così.
I corvo stanno saldando tutti i debiti.
Stessa dinamica qui e al porto. Tre, quattro uomini de Corvo e Maglio non
hanno avuto neanche il tempo di pensare. Quante vittime? Tutti.
Tutti presenti.
Tre contabili, due magazzinieri e la segretaria.
Cioè, era la segretaria.
Quella scia di sangue lì?
È sua?
Eh sì, dovrebbe.
Controlla i cartellini di Imbradi oggi, vediamo se c'è qualcuno che manca la
pelle. Va bene.
Dottore? Sì?
Sei cadaveri, sette cartellini.
Ah, abbiamo un superstite.
Librino, Mesima e San Leone.
Ci siamo ripresi le piazze perdute e pure gli interessi. I magli sono con le
spalle al muro, Don Alfio.
Hai fatto un buon lavoro.
Bravo.
Sì, ma non basta.
È vero che gli abbiamo tolto la corona, ma a loro gli rimane il tesoro.
Uccementificio, papà.
È da lì che loro prendono i soldi.
E noi glielo leviamo.
Oggi stesso.
Prima che abbiano il tempo di riorganizzarsi.
Uccementificio non è il garage di San Leone.
È una roccaforte, grande, ben difesa.
Baccaro, i magli sono allo sbando. Senza Graziano non valgono niente.
Loro hanno perso 20 uomini e non nemmeno uno. Io dico di finirli adesso e di
riprenderci una buona volta in mano questa città.
Ho fatto proprio bene a fidarmi di te.
Vale più di un uomo.
Bravo.
Di agli altri di prepararsi, fra un'ora si parte.
Quando avremo sbrigato questa faccenda penseremo a tuo cugino, che purtroppo
marcisce ancora via l'ucciardone.
Che ne dici?
E questa è la ragione per cui la legalità può vincere solo se siamo tutti
uniti.
E allora, te la senti?
Io non me la sento di parlare. Ma scherzi, saresti grande.
Del resto, solo una come te può convincere le donne del quartiere a
rientrare nella legalità.
Dobbiamo continuare il lavoro di Marta.
Marta ha cominciato tutto.
E adesso sta in Africa con Francesca. E a me non rimane altro che portare avanti
la baracca.
Scusa un attimo. Sì.
Avvocato?
Veramente?
Adesso, sì.
Grazie, avvocato, grazie.
Va bene, arrivederci. Che è successo? Sarà chiesto di vedermi.
Finalmente, sono contenta.
Grazie, io vado. Va bene, vai. Ciao.
Ma
che
fai, fumi adesso?
Ogni tanto.
Come stai?
Bene, adesso che ti vedo.
L'amico tuo mi ha raccontato quello che ti è successo.
Tua cugina Rachele?
La faranno papà rimanere a me a casa.
Perché?
I mali hanno amici dappertutto.
Tocca inciaga fuori.
E si vendicheranno.
Devi dirlo al comandante del carcere. Ti devi fare mettere in isolamento.
Arriveranno anche lì.
Per questo ti volevo vedere, ma... per dirti addio.
Come si dice?
L'ultima sigaretta e poi me ne vai.
Ci deve essere un altro modo.
No, ma... non c'è.
Signora, ma lei è sicura che suo figlio accetterà di collaborare con la
magistratura? Sì.
Ha capito che non può andare avanti così.
Testimonierà contro i suoi stessi affiliati? Sì, gliel'ho detto. Vuole
dare un taglio con il passato. Va bene, allora questo cambia tutto.
Lei lo sa che può accedere ai benefici di legge?
C'è un problema per avvocato.
Mio figlio non vuole essere interrogato in carcere.
E io sono d'accordo con lui.
Lì si sa tutto di tutti.
E se qualcuno lo vede parlare con un PM, lui è morto. Ma sì, ma non è così
semplice.
La prassi prevede che fino a che non si sono verificate tutte le sue
dichiarazioni, il pentito non può accedere ai benefici di legge, come per
esempio uscire dal carcere.
Ma è già successo, no? Cioè, ci sono dei casi... dei precedenti. Va bene, va
bene, parlerò col GIP, ma non sarà facile convincerlo. I precedenti
riguardano detenuti che hanno una posizione processuale un po' più leggera
di quella di suo figlio. Ma quello che ha da dire Saro è molto pesante. Se lui
parla, Catania si volterà pagina. E questo il giudice lo sa molto bene.
Va bene, va bene, signora.
Mi dia 48 ore.
Grazie, avvocato.
Sono passato in libreria. Rosa mi ha detto che eri qua. Come è andata? Sembra
si sia deciso.
E se tutto va come deve andare, Sara uscirà dal carcere.
E tu sai cosa vuol dire questo?
Che scatta un programma di protezione e tu dovrai andare via da Catania.
Non ne parliamo adesso.
Appreggiami.
Ho visto in tv gli arresti della Duomo. Il merito tuo?
No, era tutto nell'archivio che abbiamo trovato.
Ma il broker?
Al momento non posso dirti molto.
Non ti fidi?
Sì, mi fido, Alfredo. È che è un momento davvero molto, molto delicato. Ma il
broker ha ammazzato mio figlio e stava quasi per uccidere anche te.
Ti puoi mettere nei miei panni, no? Sì, però tu mettiti nei miei.
Sai che ci sto lavorando.
Lo state per prendere, mi puoi dire almeno questo? Penso che mi ci vorrà
qualche giorno, ma questa volta non me lo faccio scappare.
Te lo prometto.
Devo andare adesso.
Ci vediamo a casa?
Certo.
È libero?
Posso?
Che ci fai tu qui?
Sono venuto a portarle gli aggiornamenti.
La polizia ha sospeso le ricerche su Spagnardi.
Stanno per dichiararlo morto. Forse lo è davvero.
Ma questo ci facilita le cose.
Non ci resta che andare alla sede della Riva e distruggere tutti gli archivi.
Questo basterà tenere lontana la Duomo?
Almeno. Non capiscono che visi ne sappiamo tra le mani.
I Maio lo sanno.
I Corvo stanno facendo pulizia per noi.
E i morti non parlano.
Gennaro Ruotolo, 40 anni, ragioniere. Aveva ragione. È l'unico impiegato dell
'Asso 90 che oggi ha timbrato il cartellino, ma non abbiamo trovato tra i
cadaveri. Era ferito, sarà andato a farsi curare? No, controllato,
ambulatori, pronto soccorso, non si è visto.
Aveva paura di essere arrestato, o che i corvo arrivassero prima di noi.
Abbiamo un indirizzo? Sì, via Musco 5.
Dato a prendere.
Subito.
Che sei perso qualcosa?
Canocchiare.
Allora, gli uomini sono circa cinque.
Ecco, è arrivato Ferlito.
Ammazzali tutti.
Forza signori, per oggi si chiude, prendetevi mezza giornata di ferie,
forza. Andiamo, forza!
Mi servono tutti i registri degli ultimi cinque anni. Dove stanno? Sono qui.
Io non so niente, ve l'ho detto.
In quella ditta facevo soltanto ragioniere, tenevo soltanto la
contabilità. I magli io non li ho mai visti.
Non li hai mai visti?
E quelli che hanno massacrato i tuoi colleghi li hai mai visti?
Tipo questa qui, Raga Leragno. O questo qui,
Gaspare Corpo.
O questo qui,
Corrado Vaccaro. Hai mai visti?
Dai, dai, dai, forza.
Dai, ti rilascari.
Forza.
E poi tutto è successo tutto in fretta.
E poi io sono incensurato, non ho fatto niente, perché mi dovete tenere qua?
Insomma sei onesto.
Ecco come la vedo io, una persona onesta dopo un massacro del genere, chiama il
113, poi va in ospedale a farsi curare e non scappa come sei scappato tu.
Questa è una persona onesta.
Ho avuto paura, hai capito?
Ti siete dimenticati dove siamo?
Ah, ecco perché ti sei buttato dalla finestra invece di aprire la polizia che
poteva aiutarti.
No, no, per carità, eh.
Perché vedi, ruotolo, ruotolo, non è esatto dire che sei incensurato, no.
Tu sei stato condannato per rissa con la condizionale.
Se adesso noi ti diamo resistenza all'arresto, tre anni, te li fai tutti.
Come è minimo.
Io fossi in te non passerei tutto questo tempo in carcere in compagnia degli
amici di questi signori.
Guarda questo che faccia che c'ha. Fossi in te direi tutto quello che so.
Poi me ne andrei via.
Tranquillo.
Che cosa vorrete sapere?
Tutto quello che sai. La ditta dove lavorava era affiliata, giusto?
So solo che i soldi facevano giristrani.
Che giristrani?
Finivano in un'azienda che non doveva centrare nulla con la nostra.
Non c'è nientificio. Il nome?
Passami il fucile.
A che punto siete?
E qua abbiamo finito.
E i documenti sono andati. E il personale è andato in ferie. Ferie
permanenti, mi auguro.
Ma sta tranquillo, tanto nessuno sa niente.
Ma dove... Che cazzo sta succedendo?
Baccaro c'è la polizia, muoviti!
Oddio santo!
Voi nel capannone, voi altri qua a destra!
Andiamo là, andiamo, andiamo!
Fermo! Fermo!
Fermo! Fermo! No!
No!
Fermo, non ti muovere, aspetta l'ambulanza.
Dottore, quando potremmo interrogarlo?
È difficile dirlo, il paziente è in coma. E anche se dovesse svegliarsi, ha
subito un danno neurologico molto importante.
Scusatemi, ma vi devo lasciare.
Arrivederci.
Dovrà saperne di cose queste per scappare così.
Sì, e anche di belle grosse, con tutti quei morti al cementificio.
Grazie a tutti.
Ho perso i contatti con Ferlito.
Pensi che l'abbiano arrestato?
Temo di sì.
Lui è uno dei nostri, non parla. Ma tu sei sicuro che sia riuscito a far
sparire le carte?
Non ti preoccupare, mando qualcuno a controllare.
C'è un lavoro urgente da fare.
Riccardo Ferlito, un ex commercialista con precedenti per frode. Lavorava per
Conto dei Maglio. Fammi indovinare, contabilità in nero?
Ha passato le sue ultime ore a ripulire gli archivi della Rivacem, quindi
ovviamente per controllo del broker.
Avrebbe potuto essere la chiave che sto cercando. Sì, ma se ha fatto un volo di
dieci metri non ha proprio voglia di ghiacchierare. Dottore, abbiamo appena
finito di controllare i tabulati telefonici di Ferlito e non abbiamo
trovato niente. Anche la perquisizione a casa sua non ha dato risultati, però
forse abbiamo un gancio.
Abbiamo scoperto che utilizzava spesso un appoggio a canalicchio intestato a un
suo cugino.
Se si è dato tanta pena di nasconderlo... Un motivo ci sarà.
Ottimo capone. Grazie.
Controlla gli scavi.
Va bene, sono dentro.
Dove devo cercare?
Ferlito tiene le carte in una cassetta nascosta nel sottofondo del pavimento.
Devi essere più preciso.
Vai nella stanza da letto.
La stanza in fondo al corridoio, a destra.
La cassetta è nascosta nel muro sotto l'armadio.
Ma di solito non si usa che uno fa a piedi e l'altro prende l'ascensore?
Io risparmierai il fiato, eh?
Sono cinque piani. Sono cinque.
Sono cinque.
Che c'è?
Gente sulle scale.
Quanti sono?
Che c
'è?
Che c'è?
Hanno impiegato!
Che cazzo?
Zatknis! Se chav budit pistule!
Questa resta solo ad aprirla.
Posso, dottore?
Prego.
Ho sempre sognato questo momento.
Ho sentito i vicini di casa di Ferlito e nessuno ha visto niente.
Chiunque fosse è venuto per questi. Sì, questi sono una serie di bonifici fatti
dalla Rivachem alla Neptune, che è una società di Milano che realizza studi di
fattibilità per grandi opere.
Neptune, io l'ho già sentita, è stata indagata per un traffico di fondi neri,
una cosa del genere. Anche Crisalida ha avuto contatti con la Neptune tramite un
conto cifrato chiamato Pegasus.
Che succede?
Mi ricorda qualcosa, ma non ricordo cosa.
Comunque, l'importante è che se la Riva Cem ha avuto contatti con la Neptune,
allora... Vuol dire che anche il broker ha avuto contatti con la Neptune.
Esatto. Ed è per questo che i suoi uomini hanno cercato di far sparire
questi documenti.
Come tutte le altre prove.
Forse questa Neptune è il pezzo che ci manca per capirgli affari del broker.
E adesso che lo sappiamo faranno sparire tutto quanto da lì.
E infatti ci dobbiamo spicciare.
Vai a chiamare Orso, si prende il primo aereo per Milano. Dai.
È stato gentile a trattenersi, dottor Chiodi, eh?
Ancora però non ho capito il motivo della sua visita, professore. No, una
cosa semplice, ci metteremo pochi minuti.
Bene, a questo punto vi lascio soli. Grazie.
Era necessario, vero?
Secondo te non era necessario?
Dai, vai, veloce.
Non abbiamo tanto tempo.
No sugar.
Hai avvertito i colleghi di Milano che siamo qui? Sì, ma stanno aspettando il
mandato. Ma andiamo diretti, non c'è tempo da perdere.
Abbiamo un certo di questo colore per non farci notare.
Da.
Da, da.
Spasibo. Ogni priecare. La polizia sta arrivando.
Com'è possibile? Così presto?
Il mio informatore mi ha detto che Tempo Fosco viene qui con due dei suoi uomini.
È stato veloce a capire Tempo Fosco. Comunque andiamo perché ho trovato
tutto. Davai, davai. Così bruciamo tutto.
Stanno già bruciando tutto.
Proviamo a scendere.
Ehi! Ferma, polizia!
Morto! Gli estintori, corri, vai!
Tutta questa strada per niente.
Infatti, nessuno dei due è il broker, sono troppo giovani.
Niente telecamere, sono andate distrutte.
Il nostro lavoro è finito qua.
Non vogliamo identificare i cadaveri. No, ci pensano i colleghi di Milano.
Se ci sono delle novità ce le fanno sapere.
Beh, abbiamo fatto un bel viaggio a vuoto.
Io tornerò a casa.
Tanto questi secondo me non troveranno niente.
Buongiorno.
Vieni qua.
Se mi vuoi veramente ti alzi da quel letto
e mi vieni a prendere.
Non ce la faccio manco a muovermi.
Allora vuol dire che non sei l'uomo per me.
Aspe.
Bentornato tra i devi, Don Gaspare.
Mi dispiace, veramente.
La ringrazio.
Non lo sanno dove può essere Rosi.
Tu hai qualche idea?
Ma perché la cercate?
Mimmo. C'è un mandato di cattura. Ha lasciato il convento senza l
'autorizzazione.
Ho capito, ma c'era da aspettarselo, no?
Quando mai Rosi è stata rinchiusa?
E tu ancora che ci stai pensando, eh?
A Milano che è successo?
Siamo arrivati in ritardo.
Come al cementificio.
Il broker sta ripulando tutto e noi siamo sempre un passo indietro.
Se solo Ferlito uscisse fuori dal coma... Chi?
Ferlito, un ragioniere che lavora per lui.
L'avevamo preso.
Solo che questo, invece che consegnarsi a noi, ha preferito farsi un volo di 8
metri. E ora sta in ospedale.
I dottori che dicono?
Che sta messo male.
Comunque un colletto bianco.
Al massimo si becca cinque anni e poi sta fuori. Come sempre.
Fatti.
Cazzo. Perdi sangue dal naso.
Dovevi starti una riposa un minuto, l'avevo detto.
Adesso ci vado, adesso ci vado. No, no, mo ti ci porto io, dai.
Ha avuto altri sintomi, a parte il mal di testa e i vuoti di memoria. Perché
questi non le bastano?
Infatti io sono preoccupato, Calcaterra. Lei dovrebbe restare qui in ospedale per
altri accertamenti. No, no, non è possibile. 24 ore sotto osservazione.
Almeno questo me lo concede.
Dici l'eco su questo lettino, te lo giuro.
E va bene, facciamo questi accertamenti, dai.
Vuoi che ti mando qualcuno a casa per portarti un cambio?
No, no, non fa niente, tanto domani mi lasciano uscire.
Se dovessi sentirsi solo, c'è il piantone qui.
È questo Ferlito?
Sì.
Continuo a pensare al cementificio.
Eh, lo so.
Bastava un'ora ed era nostro.
Però la cosa buona è che gliel'abbiamo tolta di maglio, così finalmente si
levano davanti ai coglioni.
Lo sai che ormai non posso più fare a meno di te, eh?
Mi salvaste, mi aiutaste, mi curaste.
E ne aiutaste a riprenderci Catania? Non tutta.
C'è ancora qualcuno lì fuori.
Chi? Il broker?
È lui che ha sempre tirato le fila dei maglio, che li ha fatti venire a Catania
e gli ha promesso chissà quale affare.
E finché non troviamo lui, tutto quello che abbiamo fatto sarà stato inutile.
Ma tu come pensi di fare? Non mi pare tanto facile trovarlo. Pure l'addomo non
ci riesce.
Io invece penso che qualcuno ce la può fare, basta dargli la giusta
motivazione.
Come quella che mi hai dato prima a me?
Caffè.
Pegasus.
Che cos'è? Una società legata alla Neptune?
No, è uno dei conti cifrati che il broker usava per pagare i milanesi.
Che cos'ha di così importante?
Non lo so.
Continuo ad avere questi déjà vu, nomi che mi ricordano qualcosa, ma non riesco
a dargli un senso, non riesco a metterli al loro posto. Capita anche a me, lo
sai.
Sì, quando... quando lavoro troppo.
Arrivo a un punto in cui ho la sensazione di essere a un passo dalla
soluzione, ma mi manca sempre un tassello.
Non riesco a trovarlo.
Magari sta lì, davanti ai miei occhi, ma io non lo vedo.
Lo sai perché?
Perché sono troppo stanco.
Anche questo viso.
Io l'ho visto già da qualche parte qui a Catania, ma non riesco a ricordare dove.
Anna, forse dovresti riposarti un po', tu.
Sei stata tutta la notte davanti a quel monitor.
Che dici?
Hai ragione, me ne vado un po' a casa.
Caputo, mi fai chiamare da Davide quando torni?
Sì, sì, certo.
Ma Caputo è il tuo nome?
No, io mi chiamo Benito.
Grazie per il consiglio, Benito.
Prego.
Anna Cantalumo sei carina?
già di ritorno?
attaccate presto in Duomo tranquillo, stai
tranquillo la botta c'ha tempo
La scientifica di Milano si è fatta vita?
No, niente. Però il questore l'aspetta con ansia.
Anna?
La dottoressa è andata a casa. Ha detto di richiamarla quando rientrava.
Eccola qui.
La maga dei computer che ha messo in ginocchio Crisalide.
Brava.
Però c'è una cosa che non mi torna.
Avete trovato il loro archivio.
Avete messo in galera un sacco di gente.
Ma ancora non avete scoperto chi è il broker.
Strano.
Quando lo troveremo lo leggerai sul giornale.
Questo non è divertente.
Sarà divertente la galera quando ci finisci.
E saresti tu a mandarmici?
Perché no?
Ascoltami. Io non ho nessuna intenzione di ammazzarti.
Se posso lo evito.
Ma se tu continui a farmi perdere tempo e non collabori con me,
muori.
E muori pure male.
Pensi che abbia qualcosa da dirti? Perché ancora non avete scoperto chi è
il broker? Non sappiamo chi è.
Ma perché continua a prendermi per il culo?
Voi avete tutto l'archivio.
Puoi non credermi, ma se sapessimo chi fosse sarebbe già in carcere.
Forse mi dici la verità.
O forse no.
A casa non c'è nessuno. È strano, mi avevi detto di chiamarla. È sparita
così, non è da lei.
Forse è uscita di nuovo.
No, la macchina è qui. Con che cosa è uscita?
Perché è aperta, caputo?
Non lo so.
Fatti dare i video.
Certo. Pensi che avrei problemi a dirti chi è?
Ho ammazzato mio marito.
Ho perso la mia bambina per colpa sua.
Ti pare che io mi farei torturare per lui?
Quindi sei sicura di non sapere proprio niente, niente, niente? Sì!
Sì!
Vabbè, allora vuol dire che non mi servi.
È stato un piacere conoscerti, cantalupo.
Ho controllato il computer della dottoressa Cantalupo, ma non ho trovato
niente.
Qui invece ci sono le registrazioni delle telecamere di sorveglianza.
Casa Collina?
Sì. Vai, vai, subito, vai.
Ecco qua.
Che cazzo è?
Io l'ho già visto quello.
È dei corvo. Stacco il corvo quello. Merda.
Lo stanno portando lì. Porca puttana!
Libertini, vieni qua, corri, corri!
Diramate un avviso di ricerca su tutto il territorio. La dottoressa Cantalupo è
stata rapita. Vai, muovetevi, dai! Avviso il questore. Libertini,
Libertini, la macchina usata per il rapimento è una Range Rover verde, mi
raccomando.
Ingrandisci qua.
E ora sbrigati, ci ha già fatto perdere abbastanza tempo.
E questo cos'è?
È un archivio online dove ho duplicato tutti i dati sul broker.
Adesso apro i file da craccare.
Bella la chiede, vero?
Assai.
Dimmi un'altra cosa.
A letto com'è?
Tutto a posto papà, tutto a posto.
Dimmi.
Gaspare, ci siamo quasi.
Perché non vieni qui?
Così dè tu il colpo di grazia a questa testa di cazzo.
La cantalupo ci sta dando il nome del broker.
E facciamo vedere a tutti che sei tornato il capo del clan.
Va bene, ora arrivo.
Dai, tu chiedi a questa macchina.
Allora,
questo
cazzo di nome?
Questa è l'ultima volta che le abbiamo viste. Quando hanno girato per via
Pergusa.
Poi le abbiamo persi di vista.
Quindi si sono fermati lì?
Non è detto.
La telecamera successiva è a 600 metri. In mezzo ci sono altri 5 incroci.
5? 5.
Troppi. Non possiamo controllarli tutti. È passato troppo tempo.
Ma perché i Corvo?
Lei non stava indagando su di loro.
Vogliono il broker.
Vogliono che lei li porti al broker.
Ma lei non sa che è un broker. Non lo sa.
E allora questo vuol dire che Anna è veramente nella merda.
Oh, il computer.
Si è acceso.
Chi l'ha acceso?
Non lo so.
Qualcuno sta cercando di entrare nell'archivio di Crisalide. Ma qualcuno
chi? Non lo so, non lo so.
Solo io e Anna conosciamo la password.
Quindi? E quindi... È lei.
Cazzo, è lei la posizione. Trova la posizione. Sì, subito.
Dai, sbrigati, dai.
Ecco, ci siamo.
Tutto cazzo ci vuole, dai.
Eccolo. Via po' numero due.
Andiamo, andiamo. Io coordino i volanti.
Vuol dire che stanno ancora dentro.
E forse vuol dire che Anna è ancora viva.
Da qua non possiamo intervenire, altrimenti ci beccano.
Sta arrivando una macchina.
Testa di minchia.
Dici una parola e ti faccio saltare la faccia.
Allora, questo nome?
Non ce l'ha.
Ci ha preso per il culo questa figlia di puttana. Un minuto, cazzo. Ancora un
minuto. Un minuto sta minchia.
Fuori il nome o ti ammazzo!
Vengo! Polizia!
Aiutami, Regale! Aiuta! Aiutami!
Allevati! Vai! Vai! Regale! Sta scappando!
Andate!
Stai bene?
Mi fermano, eh?
Sono tutte bruttane.
Tratetrisci.
Dipende da quelle che ti scegli, però.
Sì, stanno finendo di medicarla.
Per fortuna sono tutte ferite superficiali.
Ah, dunque niente ricovero?
No, no, i medici vorrebbero, però lei ovviamente ha rifiutato.
Piuttosto, bisogna trovarle una nuova sistemazione, non è che può tornare a
casa sua con Rachele ancora in libertà.
Sì, vedo che cosa posso rimediarle. D'accordo.
Sì, sì, va bene, grazie, grazie.
Dalla stradale ancora niente.
Nessuna notizia di Rachele Ragno.
Grazie.
Ma com'è possibile che De Silva era in macchina con Rachele? Ma tu sei sicuro
che era lui?
Accerto che sono sicuro. A me sembra strano, Rachele e De Silva alleati, ma
quei due si odiano. Non è uno che improvvisa De Silva.
Se ha salvato Rachele Ragno è perché ha bisogno anche di Corvo, è l'unica
spiegazione.
Mi spiace tanto per il tuo uomo.
Davvero.
Ma come si dice, sotterra i morti e pensa ai vivi.
Tu credi che me lo sono scordato come ci ha colpito le spalle quando hanno
ammazzato Ettore?
Oggi però è rimediato salvandoti il culo, no?
Perfetto, allora siamo pari.
Eh? Oh!
Rachele!
Forza!
Giustami!
Pensi che ti ho salvato per niente? Davvero lo pensi? Non mi interessa
perché non voglio avere niente a che fare con te. Invece ti conviene
ascoltarmi.
Gaspar è morto.
E fidati che la doma arriverà molto prima di te a Broca.
E allora?
E allora?
Ma che ne ragno.
Guardati.
Fino a un'ora fa potevi diventare la nuova Rosia Bata.
La nuova regina.
E adesso?
Al massimo la zoccola di qualche mafioso caduto in disgrazia.
Cosa penserà Don Alfio?
Mi ha fatto ammazzare l'unico figlio che aveva.
Affanculo. Sei finita.
Finita.
A meno che tu non gli porti qualcosa che solo io posso darti.
Che cosa?
L'affare che i Mai avevano con il broker.
Ho fatto un viaggio e ho scoperto qual è.
Cioè?
Qualcosa di così grosso che tutto quello che hai fatto finora non è niente a
confronto.
Andiamo?
Venga, vale la foresteria.
Pianto in reno, manzardato.
C'hai il televisore, musica, cucina
abitabile, frigo pieno. Sì, è pieno.
C'è anche internet a banda larga.
Però non ti mettere a lavorare.
Ti riposi un po', ok?
Oggi no.
Vero.
Va bene.
Vieni torno alla mia triste casa.
Te se hai bisogno di qualche cosa... Ti chiamo.
Ciao.
Davide.
Sì? Grazie.
Cerchi di restare fermo, altrimenti dobbiamo ricominciare ogni volta.
Segnalazioni da posti di blocco? Zero. Rachele Rani è di nuovo sparita nel
nulla.
I colleghi di Milano si sono fatti vivi? No.
Sì?
Sì, sono uscito.
Ah, perfetto, grazie. Grazie mille.
Ma che si, un bel gente. Sono quelli di Milano.
Hanno detto che ci mandano un'email con i risultati.
Senti, perché non mi dai i tuoi numeri, visto che è il futuro?
Ancora non ho capito perché siamo qui.
Devo prendere il passaporto e fare una telefonata.
Ho uscito.
Dottore, i colleghi milanese hanno identificato l'altro cadavere della
Neptune, un cazzaco, si chiamava Mikhail Berkov.
Un cazzaco?
Che ci faceva a Milano?
Questo non lo sanno, però sono in contatto con l'Interpol, se scoprono
qualcosa ce lo fanno sapere.
Sì, dimmi qualcos'altro, qualcosa sui reperti.
Sì, un pezzo di metallo fuso, platino, e sembrerebbe il cappuccio di una penna
stilografica, ci hanno mandato la foto, loro sostengono che potrebbe essere di
un cliente.
Questa deve essere sua.
Un piccolo momento di vanità.
È la penna.
Il cappuccio di una penna, giusto?
Sì, anche loro ipotizzano se tratti del cappuccio di una stilografica.
Controllate porto, aeroporto, stazioni, tutte le prenotazioni, nome Goffredo
Collina, svelti! Ma Collina chi? Il professore? Il suocero della Cantalupo?
Sì,
il broker è lui.
Ma che sta dicendo?
Io parto questa sera stessa.
Ma perché?
Fino a ieri eri sicuro che non ti avrebbero scoperto.
Io non mi fido più di tempo fosco. Se è arrivato la Neptune può arrivare
tranquillamente anche a me.
Ecco, le carte le ho e posso andare a lavorare lontanissimo da qui.
Quanto lontano?
Quanto basta.
Ti fidi a passare dall'aeroporto? Questa volta viaggerò lento e sicuro.
Non ti preoccupare, Saverio, che ho pensato a tutto.
Va bene.
Fatti vivo quando arrivi.
Allora, c'è qualche problema?
No, non trovo la mia stilografica, comunque.
Dov'hai?
Andiamoci.
Goffredo? Goffredo?
Eccoci.
Appena sarò al sicuro vi chiamerò.
Buon viaggio.
Beccato! Collina Goffredo, eccolo qua. Sta sul treno Catania-Genova-Nizza. A
che ora parte?
Fra dieci minuti. Siamo alla Polfer, fallo bloccare. Dai, andiamo, andiamo!
Dimetti che ho toccato la Polfer. Dai, dai, dai, dai.
Una persona che corrisponde alla descrizione del ricercato è stata vista
allontanarsi dal treno per Nizza, quando si è accorta dei colleghi della Polfer.
Dov'è adesso?
Al binario 4.
Allora? Lui.
Ehi, fermo!
Polizia, fermo!
Polina, fermo!
Polina, fermo!
Lascia il culo!
Broker. Anna.
Brava.
Brava. Sapevo che prima o poi saresti arrivata a me.
Hai chiamato un conto cifrato come la tua barca.
Sono anni che non ci salgo. Quattro.
Esattamente quattro ricordi.
Siamo stati qui insieme una settimana prima che Flavio fosse ucciso.
Prima che tu lo facessi uccidere.
Avevo le prove davanti agli occhi.
E non riuscivo a vederle.
Perché non potevi essere tu.
Non potevi aver ucciso tuo figlio.
Non doveva essere lui a morire.
Eri tu.
Che cosa stai dicendo?
Tu... Tu eri arrivata troppo vicino a me.
Io volevo semplicemente tenerti lontana, ma il mio socio, lui... Lui è un uomo
violento, ambizioso, feroce. Io dovevo fare una scelta, capisci? E ho scelto di
sacrificare te.
È la mia bambina.
Non potevo immaginare...
Che quel giorno la macchina l'avrebbe persa Flavio.
Poi era troppo tardi.
Però non doveva finire così.
E allora ho scelto di salvarti la vita.
Non potevo perdere anche mia nipote.
Purtroppo non sono un uomo fortunato.
Sei più sfortunato di quanto pensavi.
A noi due ci lega solo la morte.
È scarica.
Perdonami, Anna.
No.
Anna Anna Anna
È stato così difficile nasconderti la verità.
Il bambino che sto aspettando non è il tuo Domenico. Non sei tu il padre.
Non sei tu il padre.
Ferlito. Un ragioniere che lavora per lui.
I dottori che dicono?
Che sta messo male.
È comunque un colletto bianco.
Al massimo si beccherebbe cinque anni e poi starebbe fuori.
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