All language subtitles for Squadra Antimafia 7 Ep.01

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Original subtitles

Hai fatto un bel lavoro, Filippo.

Crisalide sa di poter contare sempre su di te.

Sono a fianco del vecchio da prima che tu lo conoscessi, De Silva. Ho capito

che era tempo di un ricambio al vertice.

Giovanni Spagnardi. Questo era un ex operativo di Mattia. Era l'uomo che

stava con mia sorella.

La Colombo e Spagnardi hanno già ottenuto il sostegno del consiglio di

Crisalide. È presente la chiave che stava al culo del vecchio? Certo.

Apre un archivio che contiene documenti, file, foto, tutto quello che serve per

ricattare Mezzomondo.

Perché io voglio solamente un posto dove potermi ritirare e pregare.

Ma tu dove sei ora, Gioia?

Devo finire una cosa prima di partire.

E ne approfitterò per pregare.

Io non sono l'agnello di Dio!

Sono gli effetti personali di Spagnardi, quelli che ci avete richiesto. Lui è in

coma, in ospedale.

Ma ancora cosa, dottore, una piccola chiave, dorata. Spagnardi ce l'aveva al

collo.

Ma il mio compito è far rispettare la legge e punire chi non lo fa. Lo so.

Allora capirà perché io devo far emettere un mandato di cattura per

Calcaterra.

Vedi che facciamo qualcosa stasera? Non so, ti devo pensare.

Questa è sua.

Grazie.

Sì, sì, va bene, ho capito, ho capito. D'accordo, va bene.

Grazie. Le notizie di qualche termine?

Niente.

Vicequestore, tempo fosco.

Sciuto.

Ursini. Piacere.

Tutti ti chiamano Urso.

Sì, ma ci siamo già conosciuti, dottore.

No, non lo sarei ricordato.

La dottoressa Colombo si scusa, doveva venire lei ad accoglierla, ma purtroppo

siamo in emergenza, come sa.

Sì, sì, lo so. Guido io, mi rilassa.

Allora non devi prenderla come una cosa personale.

Stanno mandando un altro a dirigere la mia squadra, Sandro.

Sì, lo so, è difficile.

Però a questo momento non conviene fare una guerra interna.

Almeno fino a che non troviamo Domenico.

Fai buon viso al cattivo gioco.

Tanto non mi riesce bene.

Ecco, appunto.

Buongiorno.

E per me è un piacere presentarvi il vicequestore Davide Tempofosco, che da

questo momento prenderà il comando della Duomo.

La dottoressa Colombo lo affiancherà come vice.

Sono certo che potrà contare sulla vostra massima collaborazione,

soprattutto in un momento delicato come questo.

Che altro dire?

Benvenuto in Sicilia e buon lavoro.

Grazie, signor questore.

Generalmente sono molto bravo a fare discorsi toccanti con momenti, ma non mi

sembra il caso vista la situazione d'emergenza.

Quindi sappiate che per me è un privilegio essere qui e che la porta

del mio ufficio sarà sempre aperta.

Dottore, qua di porte non ce ne sono tante.

Certo, è un'open space.

Allora sarà ancora più facile.

Bene, chi mi aggiorna su Calcaterra?

Dottoressa Colombo?

Sandro?

Sì.

Da una settimana non abbiamo più notizie.

L'ultima volta che è stato visto Mimmo, il dottor Calcaterra è stato visto

mentre si faceva medicare all'ospedale di Catania.

Dopodiché... Dopodiché abbiamo perso le sue tracce.

Temiamo che qualcuno possa essersi vendicato.

Ci avrebbero fatto trovare il cadavere come avvertimento, no?

Due ipotesi.

O si è allontanato volontariamente. Questo lo escludo.

Non mi sembra che abbia sempre avvertito la squadra di quello che faceva.

Lo sbaglio.

La seconda possibilità è che sia stato rapito perché vogliono qualcosa da lui.

La febbre è scesa, ma bisognerebbe farlo riposare ancora.

Abbiamo fretta, dottor.

E allora va a lei a chiamare.

ma risponda alle loro domande per il suo bene.

Vi state facendo una testa così con sto Crisalide?

Ma io non so nemmeno che minchia è.

Sappiamo che lei è l'amante di Giovanni Spagnardi, il reggente di Crisalide.

Ma me l'ha detto lui?

È in coma all'ospedale.

Ma non serve che ce lo dica lui perché abbiamo le prove.

Perché si ostina a negare. Perché non ne so niente e ve l'ho già detto.

E voi mi continuate a fare ste domande.

Ma come mai?

Faccio il mio lavoro.

Perché tu pensi che io sappia qualcosa di Calcaterra e della sua scomparsa,

vero?

E la sa?

E non la so.

Qualsiasi informazione su dove si trovi Calcaterra verrà giudicata molto

positivamente in fase processuale.

Ci pensi seriamente?

Abbiamo finito?

Sì.

E buongiorno.

Buongiorno. Come è andata?

Veronica Colombo non ha aperto bocca.

Pensi che sappia qualcosa?

Ma non lo so.

Secondo me vuole solo prenderci in giro.

Tanto lo sa che a lei l'ergastolo non glielo leva nessuno.

Tempo Fosco è contentissimo che Calcaterra sia a conoscenza di qualche

segreto di Crisalide e che qualcuno ne sia fortemente interessato.

Quale segreto?

Qualcosa che Calcaterra ha tenuto per sé.

D'altra parte non è la prima volta che agisce in modo autonomo. Ma francamente

mi sembra un'ipotesi campata in aria.

Ora scusami, però io devo andare.

C'è mia figlia che è tornata alla gita, ho un miliardo di cose da fare.

Certo.

Saluto a me allora.

A presto.

Se ha bisogno di qualcosa mi faccia sapere.

Sì.

Io sono Davide, eh.

Siamo pari grado, quindi evitiamo tutti dottore, dottore.

Va bene?

Come vuoi.

Guarda, io me ne starei tanto volentieri a Roma.

Non è stata mia la scelta di venire qui, quindi la tua ostilità nei miei

confronti è assolutamente fuori luogo.

Se non ti dispiace torno dai miei.

Dottoressa Colombo.

Vuoi sapere perché ti hanno tolto il comando della squadra?

Perché mia sorella è una mafiosa e perché era implicata con Crisalide.

No.

Perché hai avuto una relazione con Caccaterra.

Sei troppo coinvolta.

I sentimenti sono una cosa, il lavoro un'altra.

E infatti una cosa è l'antipatia nei miei confronti, una cosa è che dobbiamo

collaborare insieme, giusto?

Non mi sei antipatico.

Prima troviamo Calcaterra e prima mi tolgo dalle scatole. E tu riavrai la tua

squadra.

Una segnalazione su Calcaterra.

È stato visto la sera del 2 giugno nella zona del convento di Zafferano e Tenea.

Ah, dove Rosebati ha preso i voti? Esatto.

Andiamo a violare questa clausura.

No, io la ferimonia non l'ho vista e comunque sinceramente non mi aspettavo

che venisse.

Che cosa pensate gli sia successo?

Non sappiamo se gli sia successo qualcosa.

Però diciamo che lo sospettate, altrimenti lei perché sarebbe qui?

C'è la possibilità che si sia allontanato volontariamente.

Se dovesse farsi vivo con lei, lei ce lo farà sapere, giusto?

Beh dai, è una tipa allegra, spensierata.

Dovevi conoscerla prima.

Dice che non sa niente e che potrebbe anche essere vero.

Oppure che Alcaterra gli ha detto di stare zitta.

Sei un po' prevenuto su Domenico.

Forse sei tu un po' troppo dalla sua parte.

Io lo conosco bene.

Proprio per questo.

E tu?

Chi sei?

Ah, bella mia è una storia di mozzafiato.

Faccio il poliziotto. Ma dai.

Non ho moglie, non ho figli, non ho cani.

Una volta ho avuto un criceto che però è morto subito.

Qui non ci sono telecamere e nemmeno lì al convento.

Pensi che l'abbiano rapito qui?

Beh, se Calcaterra è venuto qua in zona l'ha fatto per incontrare la Bate, ma la

Bate non l'ha visto.

Facciamoci mandare le registrazioni di tutte le telecamere del raggio di un

chilometro e intanto andiamo a fare quattro chiacchiere con l'ultima persona

che l'ha visto, il medico.

Andiamo. Stai bene con gli orecchini?

Nella foto su Tesserino c'hai gli orecchini?

Stai bene?

Il vicequestore Calcaterra non mi ha detto nulla.

Si è allontanato ancora prima che io lo vedessi. L'infermiera mi ha detto che la

ferita era molto grave. Avrei ricoverato.

Quanto grave?

Se nessuno l'ha curato, dubito che sia sopravvissuto.

Dopo si è più fatto vivo con lei o con l'ospedale?

No, ma questo l'ho già detto ai vostri colleghi che sono venuti la sera stessa.

Che colleghi, questo non c'era del rapporto.

Come si sono qualificati?

Avevano un tesserino del Ministero della Difesa. Quelli dell'Asi,

servizi segreti.

Hanno perquisito l'ospedale e tutto il personale.

Hanno anche voluto vedere gli effetti personali di quel vostro ospite famoso.

Venite con me.

Giovanni Spagnardi.

A quanto mi risulta... È il capo di Grisalide.

L'abbate l'ha quasi ucciso.

Diceva che quelli dei servizi hanno frugato tra i suoi effetti personali.

Esatto. Che cercavano?

Una chiave.

D'oro.

Allora, Sbirro, ti piace qua?

E' tranquillo, vero?

Si sta rilassando, guarda che bello.

Graziano, ecco lo giro maglio.

E che siete venuti a fare a Catania?

Le domande le facciamo noi.

Noi non ti vogliamo fare del male.

Ti abbiamo pure curato, no?

Che il tuo sangue è peggio di un maiale scannato.

Però tu ci devi dare quello che vogliamo.

E che cazzo volete?

Vogliamo la chiave, Dracaberra. Lo capiste?

La chiave?

Di che chiave parlate?

Chissà. La conosci?

Ancora.

Non la conosci? Non la conosco.

Forse non hai capito che ti succede.

Graziano.

Ma tu sei sicuro che ce l'ha lui?

Lui è tra quelli che forse ha messo le mani sul colpo di Spagnardi.

Dopo che l'abbate ci dà chiaro la panza, lancia possibilità, ce la stiamo già

lavorando.

Per favore dimmi perché mi avete preso.

Ti prego!

Perché?

Lasciami uscire!

Lasciami andare, ti prego!

Per favore fammi uscire!

Spagnardi aveva la chiave che poteva aprire l'archivio di Crisalide, con

tutti i nomi dei fiancheggiatori dell'organizzazione.

Io pensavo che la chiave avesse solo un valore simbolico, non ci sono delle

serrature che non possono aprirsi se perdi la chiave.

Forse era una serratura speciale. Forse è quella che cercano da Calcaterra,

pensano che ce l'abbia lui.

Secondo te, a parte i servizi, chi poteva sapere della chiave?

Quelli che rimangono di Crisalide e i Ragno.

I Ragno non ci sono più.

Sarò Ragno in galera.

Era che le Ragno stanno scappando da sola.

Prego, entra.

Guarda che ti stanno aspettando.

Rachele. Ho avuto paura che non mi riconoscevate.

Ho saputo di tuo fratello. Mi dispiace assai.

Sono rimasta sola, Don Alfio.

No, Rachele.

Non sei sola.

Papà, puoi prendere cosa vuoi.

Rachele. Sei fatta grande, eh?

Anche tu.

È una settimana che sono rientrata come un topo.

Però mi sono arrivate delle voci.

Le stesse che abbiamo sentito noi.

C'è qualcuno che viene da fuori apposta qua a romperci la minchia.

Esattamente quelli che hanno preso lo sbirro.

L'amico tuo, no?

Io Calcaterra la voglio morta, è chiaro?

C'è invece qualcuno che da lui vorrebbe qualcos'altro.

Qualcosa di grosso.

Beh, deve valere molto per rapire lo sperro.

Adesso vai con Gasper. Ci penserà lui a portarti in un posto sicuro.

Grazie, Don Arvio.

Andiamo.

Rachele.

Benvenuta nella famiglia Corvo.

Tua sorella potrebbe aiutarci a capire qualcosa di più.

Sì.

Ma lei non vuole collaborare.

E tu perché non ci parli?

È meglio se ci parli tu.

Comunque chiunque la chiave adesso sicuramente l'ha presa a spagnardi dopo

che è stato ferito.

Pensi a Piesilva?

Sicuramente a lui farebbe piacere metterci le mani sopra.

Ma se hanno...

Se hanno rapito Calcaterra, vuol dire che pensano che ce l'abbia lui.

Domenico non l'avrebbe mai tenuta.

Io invece spero proprio di sì.

È l'unica cosa che può salvarti la vita.

è tornata alla memoria

Questa è la telecamera più vicina alla zona del convento.

Mi sta andando dietro. E non è un caso.

Abbiamo anche le immagini dell'ospedale. Eh, fai vedere.

Ecco, questa è l'ora in cui Calcaterra è uscito dall'ospedale.

Sempre lui, le stesse persone.

Dall'ospedale che gli stanno dietro.

Scopriamo chi è.

Bartolo Cicuto.

Come precedenti vanta un tentato unicidio, furto, rapina.

Si è fatto 15 anni in carcere, è fuori da poco e lavora adesso per questa ditta

di trasporti che si chiama Spidi Sicilia.

È affiliato al clan dei Maglio, di Trapani.

Un po' fuori mano?

Abbastanza fuori mano.

Eccoli qua i reggenti, Graziano e Calogero Maglio, rispettivamente zio e

nipote. Questi qui comandano a Trapani.

La commissione regionale non sarà tanto contenta. Anche se la commissione non

conta più molto.

Abbiamo arrestato le famiglie più importanti.

I Maglio sono qui per prendersi Catania.

E la chiave di Crisalide, se ci sono loro dietro l'arrabbimento di

Calcaterra.

Mettiamo sotto sorveglianza Cicuto, sperando che sia ancora in contatto con

I Maglio.

Bene.

Hai visto?

Esistono pure gli sbirri con le palle.

Sì, ma ce le ha per figura.

E se domani non parla, ci taglio.

Calcaterra non si riprende, sta svenuto.

Non esagerate.

Se poi quello ci crepa, che cazzo facciamo?

Adesso tu vai a organizzare quell'altra cosa, che non abbiamo più tempo da

perdere. Non si preoccupi, Calogero.

Eh, non si preoccupi.

Noi siamo davanti a casa di Cicuto.

Noi in posizione. Lui lo vedete? Non è ancora arrivato.

Entriamo a dare un'occhiata.

No, mantenete solo le posizioni.

Teniamo i nervi saldi.

Guarda quello poverino sulla sedia all'hotel e vive qua con tutti questi

scalini.

Non va la radio?

Sì, ma non voglio che il tempo fosco ci senta.

Che vuoi fare?

Entrare in casa.

Sei sicura?

Sì. E con il tempo fosco che facciamo?

Andate.

Ce l'hai lo spadino?

Sì. Che ci dico?

Entriamo.

Dimmi, Carmela, che succede?

Non sto bene.

Sara non mi vuole parlare.

Io non sono pronta a perdere un altro figlio, capito?

Sì, va bene, Carmela, però devo andare. Non posso parlare adesso. Ne parliamo

stasera a casa. Sono in appostamento. Sto chiudendo. Ciao, ciao, ciao.

Sì. Sandro, è arrivato Cicuto. Andate via.

Stavo intendo quasi. Quanto ti manca? Ho fatto, ho fatto. Siamo quasi dentro.

Andate via.

Cicuto è arrivato.

Allora aspettate che entri, poi piazzategli il segnalatore sotto il

furgone. Va bene.

Che minchia vuoi? Guarda che qua è pieno di sbirli e stavano entrando pure a casa

tua.

Ma che fai?

Che minchia fai?

Fermato, fermato!

Andiamo.

Cazzo! Chiamo l'ambulanza!

Mandate un'ambulanza!

Non muori! Perito d'arma da fuoco! Non muori! Fate presto! Presto! Sta

arrivando!

Resisti! Resisti! Stai qua! Resisti!

Vito!

Cazzo! Non morire!

Cazzo! Merda!

Cazzo! Merda!

Che stronzata.

Sandro, non è colpa tua, quello stava fuori di testa. Abbiamo fatto una

cazzata, Vito, tutti.

Stava sparando in testa a quel ragazzo. Non doveva morire.

Poteva portarci da mim, era l'unico. Abbiamo fatto una cazzata.

Te stai contento, mo? Stai contento?

Sì, questo è da amico tuo.

Pensaci su.

Davide. La scientifica che dice?

Ancora niente.

Senti, Davide, Pietrangeli non c'entra niente. Ha sparato solamente per salvare

quel ragazzo. Non so che non c'entra niente lui.

C'entri tu.

Ti ho dato un ordine e tu hai fatto esattamente come ti pareva.

Mi prenderò le mie responsabilità. Lara, non me ne frega niente di farti

rapporto.

Ma se perdi lucidità, io ti tolgo dall'indagine.

Per il bene di Calcaterra.

Scusate.

Guardate cosa ho trovato dentro al furgone.

Bene, passi il numero alla postale. Vediamo dove è stato questo telefono

nelle ultime ore.

Certo.

Ci sono novità?

No, niente, non risponde al telefono.

All'appuntamento con la squadra non si è presentato.

Non mi piace, non mi piace un cazzo.

E col trasferimento?

Che dobbiamo fare?

E che dobbiamo fare? Te ne occupi direttamente tu.

È una cosa troppo importante.

Io qui non ci resto, non mi fido più.

Dobbiamo spostare tutto alla masseria.

Ma magari è tutto a posto, non ci stiamo preoccupando per niente.

Avrà la batteria scarica.

No, no, no, no. Fidati del mio intuito. C'è qualcosa che non funziona.

Tu adesso vai, che qui ci penso io.

Ho fatto una cazzata, Vito?

No, non hai fatto una cazzata. Hai fatto quello che ritenevi giusto fare.

Solo che siamo stati molto sfortunati.

Non è sfortuna.

Io voglio trovare Domenico, ma non sono abbastanza lucida.

Forse è meglio che me ne tiro fuori. Lara, se ti tiri fuori tu, si tira fuori

tutta la squadra. Noi non ci fidiamo di quello là. Di te ci fidiamo.

Stiamo sistemando i posti di controllo in zona.

Caputo? Di a tutti da questo momento niente radio e niente sirene.

Vai a sbicchiare Angelo. Angelo?

Angelo è matto.

Fatte il cazzo di dove? Vallo a chiamare.

Ciccio, andate a picchiare lo sbirro, vi aspetto fuori.

Quanto manca?

Secondo la postale il circuito sta a Fattri Castagni. Da qua saremo a cinque

minuti.

Ma lei è convinto che Calcadera sia lì?

Dobbiamo solo sperare di arrivare in tempo.

Mettemmo! Tu, resta qua! Trattieneli!

Ammone!

Allora, venite qua.

Contaci quanti siamo!

Contaci quanti cazzo siamo!

Va bene!

Butta la pistola! Va bene! Butta la pistola! Va bene!

Butta la pistola! Vieni avanti! Vieni! Vieni in ginocchio! Lì! Dai!

Alza le mani! Lì! Così! Vai! Su!

Guai se ne guai.

La galera non la scampi.

Però sta a te decidere se ne esci presto o tardi.

Il rapimento di un poliziotto è una cosa brutta, Franco.

Ce la dai una mano?

Ma tu chi sei?

Che ti ha mai visto a te? Ma io conosco a te, Franco.

Ti sei fatto cinque anni per associazione mafiosa e tentato a

micidio.

Non vuoi fare altri vinti?

Ho bisogno di un'ambulanza. Non lo vedete che sto sanguinando?

Che vuoi un'ambulanza?

Dicci dove sta Calcaterra o te la strappo questa gamba. Parla, pezzo di

merda. Parla! Non lo so!

Ma tanto lo scanneranno prima che lo trovate, capito?

Basta Pietrangeli.

Ci ha detto la cosa più importante.

Calcaterra è ancora vivo.

Portatelo via.

Sono stati dei problemi, don Galogero?

Problemi?

Sbirri!

Ce l'abbiamo sempre colpiato sul collo, sei bastarde.

Ci siamo salvati per un miracolo.

E i due picciotti che ho lasciato là a guardarci le spalle, si fissero sentere?

No, don Galogero. Eh, vuole dire che se li sono bevuti.

Vabbè, tanto non c'è problema.

Non lo sanno dove cazzo siamo qua.

Oh, tu sbirro! Mettolo con l'ausa!

Ci ammazzano, ci ammazzano tutti e due.

Mia figlia, mia figlia non saprà neanche che fine ho fatto.

Grazie per esserti ricordata di passare a prendermi.

Se non c'era il padre di Olga, me la dovevo fare a piedi.

Come faceva a sapere il suo nome?

Ho visto una sua segnaletica.

Insieme a tante altre.

La chiamano memoria fotografica.

Mi ricordo tutto quello che vedo. Anche se a certe cose sarebbe carino

dimenticarsene.

Giusto, Pietrangeli?

Qui l'hanno torturato.

Che abbiamo, Leoni? Non molto.

Niente armi, nessun documento.

Però abbiamo trovato quello.

Un cavo Ethernet. Non so, forse si connettevano per la contabilità dello

spazio. No, no, questa è una prigione, non è un covo.

I soldi li contavano altrove.

Eccola qua.

La piastra di una parabola.

L'hanno tolta via in fretta, ma la usavano per connettersi. Se scopriamo

cosa trasmettevano, forse possiamo trovarli.

Sentiamo la postale?

Perché fate sbrighi con questo filo?

L'antenna è a posto? Sì, l'ongologio, come volevate voi.

Voltatemi un bicchiere di vino.

Siamo quasi.

Il mio nipote se ne sta occupando.

Questo posto è perfetto.

Andiamo, va.

Non è venuta a fare.

Sciuto.

Che dicono alla postale?

Che per avere delle informazioni sulle connessioni satellitari serve un

oracatorio internazionale. E ci vuole molto, molto tempo. E vabbè, l'ONU.

Richiama comunque la procura.

C'è la manadova, dottore? Sì.

Mi scusi, ma qui la frazione è molto grave.

Guardi, con tutto il rispetto... Buongiorno, dottor Tempofosco, Filippo

De Silva.

C'è un tiratore scelto pronto a farti saltare il cervello, quindi non fare

cazzate e portati via sta multa.

Ehm...

Se io non lo facessi?

Dai, che sei più intelligente di così.

Che cosa vuoi da me?

Darti una mano.

Non mi sembra che te l'abbia chiesta.

Ma ti serve lo stesso.

Non farti venire idee strane?

Non ci penso neanche lontanamente.

Voglio sapere che cosa hai in testa.

Su quel foglio ci sono le password per accedere alle registrazioni via

satellite.

Se le dai uno bravo, ti dice chi si è connesso e da dove.

Perché non lo fai tu?

Non posso farlo da solo, sarebbe troppo rischioso per Calcaterra.

Lo voglio vivo.

Tutti sanno che ci amiamo. E magari non vuoi che l'archivio dei crisali

definisca in mani che non siano le tue, vero?

Dai il buon esempio, dottor Tempofosco, paga sta volta.

Ho avvisato l'Asi del suo incontro, dovrà farne rapporto.

Non le ha detto dei codici, spero.

Se ci aiutano a trovare Calcaterra va bene, altrimenti i servizi non li voglio

in mezzo ai piedi. Eh, bravo il signor questore.

La chiave dell'archivio di Crisaldi rimane comunque una questione di

sicurezza nazionale. Se scopre dov'è, dovremmo avvisarli.

Certo. Lei ha capito perché è così importante?

Insomma, l'informazione sarebbe segretata, ma ho ancora delle conoscenze

nei servizi.

Non è una semplice chiave.

Contiene un segnalatore.

Che indica la posizione dell'archivio?

Solo se ti si avvicina di qualche metro.

I servizi non sanno dove sia nascosto e a quanto pare nemmeno Veronica Colombo o

Spagnardi sanno il punto preciso.

La chiave è l'unico modo per trovarla.

Dottore, le password funzionano.

Ottimo.

Attraverso le memorie della connessione satellitare abbiamo conferma che

qualcuno si è connesso alla posizione geografica dei Maglio. E chi si dicono

di bello?

Non lo sappiamo, perché hanno usato un programma schermato. Comunicavano via

chat. Però abbiamo trovato qualcosa di molto leggibile, spostamento di danaro

per via telematica. Hanno spostato 4 milioni di euro su 5 conti offshore.

Abbiamo i numeri dei conti. Pensavamo di passarli alla guardia di finanza per

vedere insomma cosa ne pensano.

No, no, non c'è bisogno.

So chi c'è dietro.

Lo chiamano il broker.

È il nome in codice che l'Interpol ha dato a un finanziere della mafia. Sapete

benissimo che uno dei problemi principali della malavita è quello di

riciclare denaro sporco. Il broker fa esattamente questo, fa sparire

miliardi... E li rimette in circolo puliti con una facilità impressionante.

E sappiamo chi è?

No.

Quando stavo all'Interpol è stata organizzata una task force per arrivare

a lui, ma non ce l'abbiamo fatta.

A quanto pare pochissimi boss sanno chi sia. Sappiamo però che è italiano.

Quindi i conti che usa Animaglio sono riconducibili a lui.

Esatto. Li abbiamo individuati due anni fa, però abbiamo fatto finta di niente

nella speranza che fossero riutilizzati.

E oggi è successo.

Insomma questo broker ricicla i soldi dei Maglio?

No, secondo me fra loro c'è un rapporto un po' diverso.

Io sono convinto che sia proprio il broker a volere la chiave di Crisalide.

Il Maglio probabilmente neanche sanno che esista.

Beh in effetti uno come lui è facile che fosse in affari con Crisalide.

Magari teme che possa esserci anche il suo nome nell'archivio. Esatto, è quello

che spero.

Scusate ma noi dobbiamo trovare Domenico.

Capire quello che ha in testa il broker ci può aiutare a trovare meglio e quindi

calca terra.

Dottore, ma il riciclaggio internazionale non è proprio il nostro

forte.

Eh sì, è vero.

Ci faremo aiutare.

E da chi?

Anna Cantalupo.

Lavorava con me all'Interpol quando stavamo dietro al broker.

Bravissima. Praticamente un hacker.

Il problema è che adesso non è più in servizio.

Come ti viene in mente di chiedermi una cosa del genere?

Chi dovrei chiederlo, Anna?

Tu sei quella che ne sa di più del broker.

E sei stata l'unica ad andarci vicino. E sai cosa mi è costato?

Sì.

Ma adesso possiamo chiudere il cerchio. E sappiamo cosa aspettarci.

No che non lo sai.

Non lo sapevamo prima e non lo sappiamo adesso.

Non ti sto chiedendo di tornare in servizio. Devi solo stare dietro a un

computer. Ho detto no.

Luci, credo che ti piace fare la consulente finanziaria.

Almeno questo lo so fare bene.

Ho bisogno di te.

Mi ha fatto piacere rivederti, Davide.

Ma adesso portami in casa.

Hai capito?

Stamattina Sara mi ha lasciato un'ora in parlatorio, così.

Poi ho chiamato un agente.

L'ho fatta avvisare due volte.

Niente, non mi vuole parlare. Ha detto che non ce l'ha più una madre.

Quelle sono frasi che uno dice così tanto per dire. Poi lo sai che Sara deve

fare per forza il duro.

In realtà c'è una paura fottuta.

È sempre stato così, anche nel rapporto col fratello.

Vedrai che se non cambia ora il carcere darà una bella raddrizzata.

Ma è di questo che ho paura.

Non ce la farà in carcere.

Non ce la farà lì dentro.

Hai notizie di Calcaterra?

No.

Però sappiamo che è ancora vivo.

Ma non sappiamo ancora per quanto.

Ecco, puoi fermarti qui.

Quindi nel frattempo tu vuoi cambiare idea, giusto?

No.

Non l'ho cambiata e non la cambierò.

Buon lavoro.

Buon lavoro.

Sì? Tempo fosco è necessario che rientri immediatamente.

Perché pensano che tu possa avere la chiave?

Non lo so.

Io non lo so.

Dobbiamo fare qualcosa.

Non si ammazzano.

Non si ammazza nessuno.

Dobbiamo trovare il modo di togliersi dalle palle.

La ferita seria aperta perda troppo sangue.

Da qui non usciamo vidi.

Ce la facciamo.

Su un treno.

C'è una stazione qua vicino, una ferrovia.

Hanno fatto una perquisizione accurata.

Cercavano la chiave.

Ma perché la ferretti?

Perché è intervenuta quando Spagnardi ha cercato di uccidere l'abbate.

Quindi forse pensano che se la sia presa lei.

Vuoi andare?

Nessuno ha visto niente.

Bene, va beh.

Adesso vieni ad andare a casa, ok?

È stata una giornata lunga per tutti.

Andiamo alla Duomo.

Lara,

perché non ti riposi un po'? Lara.

Senti, tu fai quello che vuoi, eh? Oh, Lara, ti ricordi chi sono? Sì, Sandro.

Vuoi ritrovarlo, Mimmo?

Pure io.

Dobbiamo riposare un po'. Due ore.

Me le concedi?

Tu sei sicura che non c'entri un cazzo con questa storia, eh? Ma io non so di

che parli.

Non ce l'ho la chiave.

E se invece mi dicessi una cazzata?

No, te l'ho detto, non lo so dove è questa chiave. E allora che cazzo c

'entri con questa storia, eh?

Che cazzo c'entri con questa storia, eh?

Lasciami! Di dove sta questa cazzo di chiave? Non lo so!

Non capisci che ci ammazzano? Non capisci che ci ammazzano? Non lo so!

Dove cazzo sta?

Non lo so!

Ah!

Ah!

Siete certi? Tutta bravura.

Mica, hai una fortuna a mecediare, perché non ti gioco la schedina?

Lo sbirro e la puttana sono scappati!

Luzzo di collo nudo, se non lo prendiamo tu puoi scavare alla forza!

Fate il giro, avvisa dagli altri!

Tu guarda là dentro, vai!

Cosa cerchi? Un telefono.

E qua sono passati.

Alzate questo coso.

Tu vai da quella parte.

Dai, vai!

Non ne vado ancora.

Guarda.

Noi... Noi... Non fare cazzate, calcaterre.

Sei pure ferito.

Tu vuoi suicidare?

Ti serviamo vivi.

Vero è.

Ma lo sai che ti dico che è meglio se morite.

Altrimenti puoi andare in giro a raccontare fatte nostre.

La prima che ammazza è la tua amica Ferretti.

Affanculo. Anche se mi dispiace, mica è ben dritta.

Non ci credi?

Ora ti faccio vedere.

Va bene, va bene!

No!

Fermo, fermo, va bene.

Appoggio il mitra a terra, va bene?

Sì, sì, l'ho fatta la spesa. Sì, ho preso anche quello.

Non ti preoccupare.

Ciao. Ciao, ciao, ciao.

Oddio i suoi poveri gatti!

Ciao, Goffredo.

Non ho capito come abbiano potuto chiedere aiuto a te dopo tutto quello

che hai passato.

Perché sono l'unica che può trovare il broker. Da quando ho mollato non hanno

fatto un passo avanti. Dice a me.

Ogni tanto qualcuno mi chiama per dirmi che non ci sono novità sulla morte di

mio figlio.

E tu non vuoi che io aiuti a trovarlo?

Certo, certo che voglio.

Ma non vorrei rischiare di perdere anche te.

Sei l'unica cosa che mi rimane di mio figlio, eh?

Zaya, vuoi un bicchiere d'acqua? No, grazie.

Non ho dieci anni e non ho bisogno di lei.

È la regola per i minori, Sara.

Serve che sia presente un assistente sociale.

È una regola stupida.

Sì.

Sei nervosa, lo so. È normale.

Tua mamma la troviamo, stai tranquilla.

Sono mafiosi quelli che l'hanno presa, vero?

Sì.

Sì. È quello che pensiamo.

E cosa vogliono da lei?

Non lo sappiamo.

Ma la troviamo prima che le possano fare del male. Io questo te lo voglio

assicurare.

Ascolta, ci sono delle cose che puoi dirci che ci possano aiutare?

Ho detto tutto quello che so. Ero in gita con la scuola.

Sara è stanca. No, non sono stanca.

Se serve sto qui fino a domani.

Hai notato negli ultimi giorni qualcosa di strano? Un atteggiamento?

No.

Anche se la mamma era più nervosa del solito.

E sai come mai?

No.

Dottore, ma questa ragazza un padre ce l'ha? Ce l'avrà sicuramente, ma non l'ha

mai riconosciuta.

La ferretta è cresciuta, sarà da sola.

Ho preso accordi per trasferirli in una casa famiglia. Ma altri parenti?

Purtroppo no.

Ma mi sembra che stai reagendo abbastanza bene, no? Sì, mi raccomando,

ho sempre una macchina lì a controllarla.

Ah, dottore, ma questa sua amica ci aiuta o no?

Anna? No, no, è possibile.

È stato stupido da parte mia anche sperarlo.

Trovo quello che è successo.

Ma si può sapere cosa è successo?

Mentre indagava sul broker, il marito ha subito un attentato.

Lui è morto.

E lei ha perso la bambina che aveva in pancia.

E niente, dovremmo trovare un'altra persona.

Il problema è che dove la troviamo ne è in gamba. Come questa splendida donna

che avanza verso di noi.

Ispettore capo Vito Sciuto, ti presento Anna Cantalupo.

Finalmente. Piacere.

Di piacere.

Va beh.

Ho preso un paio di settimane.

Ti dovranno bastare. Va bene. Non torno sul campo. Va bene. Dovrai fornirmi

tutte le informazioni che ti chiedo. Va bene. Anche se dovrai smuovere mezzo

mondo. Va bene.

Tempo fosco ti odio quando sei così accondiscendente.

Pur di averti ti potrei accompagnare a fare shopping tutti i giorni.

Allora comincia ad aggiornarmi sui maglio. C'è qualcosa che non mi torna.

Va bene.

Andiamo.

Cosma, tu rimani qua.

Andiamo ragazzi, voi andate avanti.

Mi raccomando.

Dove vai?

Te lo sei dimenticato?

Cosa? Niente.

Che oggi trasferiscono mia sorella.

Io vado. Ci vediamo dopo.

Non pensavo che ci saremmo viste tanto presto.

Che cos'è, una gita tra sorelle?

Andiamo a fare il picnic?

Noi non siamo più sorelle da tanto.

Oggi voglio darti un'opportunità.

Per che cosa?

Per dirmi quello che sai su Domenico e la Ferretti.

Cioè mia, non hai ancora capito come funziona il mondo allora?

Andiamo a andare al mio posto.

Sono pronta.

I Maglio in passato avevano mai effettuato operazioni di finanza

internazionale? No.

Ne sei certo?

Mi sono letto tutti i loro fascicoli, se vuoi ti dico anche dove andavano a

scuola i nonni.

Mi scusi dottore, dimenticavo la sua prodigiosa memoria. Prego. Ma i Maglio

sono sempre stata una famiglia relativamente piccola.

Appalti, prostituzione, droga, tutte cose all'interno del loro mandamento a

Trapani. È molto strano che il Brooker si sia rivolto a loro.

Eh, forse non aveva la scelta.

Davide. Il broker ha sempre una scelta. È per questo che è in attività da vent

'anni.

Qualcuno sicuramente deve aver fatto da mediatore.

Qualcuno di grosso, pure.

Menchia che fa bene vedere un poco di spazio aperto.

Che cosa ti è successo, Veronica?

Qualcuno che ha avuto contatti con Imaglio e anche con il broker.

E con Crisalide, certo, Veronica Colombo. Chi?

Imaglio e Trapani hanno avuto contatti con l'onorevole Salvatore Lanza, che era

il mentore della Colombo.

Passami in carcere, subito.

Non è vuoto! Mi lascia per le 12!

Non ti devi permettere!

Ciao, Gioia. Vai, vai, andiamo!

Grazie.

In macchina! In macchina!

Registrazione video ne abbiamo?

No, niente, qui non ci sono tre gare.

Molto bene.

Come va?

È un incubo che non finisce mai.

Lara?

È stata mia sorella.

Avrei dovuto capirlo prima. Tu non c'entri niente con lei.

Nessuno te ne fa la colpa.

Io me ne faccio una colpa.

Cos'è?

Stiamo arrivando.

Il broker gestisce i suoi affari facendo sempre bene attenzione a non esporsi in

prima persona.

Infatti ci ha pensato la colonna di esporsi. Sì, lei sta usando i magli come

braccio armato per recuperare la chiave e in cambio il broker li fa entrare in

un giro più grosso.

Sì, ma perché è interessato proprio adesso a questa chiave?

Perché adesso ne ha paura.

Se Veronica era in contatto con il broker significa che Crisalide conosceva

la sua identità.

E la sua identità è nell'archivio, insieme a quella di tutti i

fiancheggiatori che ancora non conosciamo.

Il broker non se ne è preoccupato fino a quando la chiave era in mano a

Crisalide. Ora ha paura che ci arriviamo noi.

Don Calongero. Donna Veronica.

È un piacere averla con noi.

Grazie.

Ho bisogno velocemente di mettermi in contatto con il broker.

Ci abbiamo un computer a disposizione?

Prego.

È semplicissimo. Ci sono password?

No, no, già attivo. A posto.

Magari mi riuscite a far avere qualche abito di ricambio, un pantalone, una

taglia 40 e un paio di scarpe con il tacco.

Ora ci penso io. Grazie, 38.

38.

Ah, posso.

I prigionieri?

Tutto adesso.

Immaginarlo che c'eri dietro tu, cazzo.

I magli non sono così svegli.

Ho saputo che avete cercato di scappare.

Voi da qua uscite solo attraverso di me.

E allora che aspetti?

Lasciasi andare, no?

Un poco di pazienza, calcaterra.

Che abbiamo un conto in sospeso noi.

Sbaglio? Invece con la dottoressa Conti in sospeso non ce ne sono.

E se ne può andare tranquilla tranquilla a casa dalla figlia.

Le fa piacere?

Non ce l'ho quella maledetta chiave, non ce l'ho! Quella maledetta chiave

Giovanni l'aveva al collo quando è stato massacrato.

E quindi l'ha presa uno di voi.

Che sbaglio?

No, non mi sbaglio.

La chiave uno di voi l'ha presa.

Per il vostro bene, ora mi dite chi.

Io non l'ho mai vista quella chiave, lo giuro.

Vai all'inferno.

Scusa, non ti ho sentito, calcaterra.

Devi andare all'inferno. All'inferno? Ci vado sicuro all'inferno.

Solo che per il momento all'inferno ci siete voi.

Ma me la pensa, va?

No, no, no.

Bloccatela, bloccatela. No, no.

Ti prego, ti prego.

Sono delicato, tranquillo. No, no, no.

Tranquillo.

Sono contenta di essere tornata.

Sicuro che non disturbo?

No, ma che dici?

Anzi, mi dà gioia sapere che resti qui un po'. Ma com'è andato il primo giorno

lì alla Duomo?

Diciamo che ho avuto una buona intuizione, ma un po' troppo tardi.

Veronica Colombo è riuscita a evadere dal carcere.

E che c'entra lei con il broker?

Lavorano insieme, ne sono sicura. Ed è lui che l'ha aiutata.

Strano perché non mi sembra il suo stile. Lui non si sporcherebbe mai le

mani in questo modo.

Deve avere paura che lo prendiamo.

Io invece ho paura di perdere te, sappilo.

Guarderò solo il monitor del computer, niente sparatorie. Guarda, non mi

ricordo neanche più come si tiene in mano una pistola.

Numeri e calcoli? Come me? Me lo prometti? Solo movimenti elettronici.

Che c'è?

Scusa, mi è venuta in mente una cosa.

Ci vediamo dopo, ok?

Grazie.

Anna. È solo un'idea, ma vale la pena tentare. Ho bisogno di sapere una cosa.

Vai. Come avete scoperto i movimenti di danaro sul conto del broker?

Abbiamo tracciato la connessione dei magli via satellite.

E come siete riusciti ad accedere al satellite?

Con le password di accesso.

E ce le ho avute perché...

Vabbè, ce le ho avute, diciamo.

Ok, ok.

Ma sai se il computer dal quale è stata effettuata la transazione è ancora in

possesso di Maglio?

Sì, probabile.

Bene, bene, bene.

Se si connettono ancora, forse so come arrivare a loro.

Ottimo.

La puntura ha fatto effetto, però bisogna sbrigarsi. L'Alcaterra non

resisterà ancora a lungo. Che faccio, continuo con la Ferretti?

Ci faccio anche l'altra mano? No, no.

Se hanno resistito è che o non sanno niente o non hanno paura del dolore.

Non serve a niente.

Deve inventarsi un altro sistema.

Lo so io quello che dobbiamo fare.

Hanno trovato mia madre?

Non ancora.

Senti, pensavo che magari ti andava di prendere una boccata d'aria.

Mi hanno detto che non posso uscire. Lo so, ma ci sono io.

Una passeggiata può farti... Bene.

Dai.

Le cuffie?

No.

Vieni.

Superiamo il cancello, c'è un pratino, ci sono due panchine, ci sediamo.

Tu ti rilassi un po'.

E nessuno ci disturba. Ha pure una bella giornata oggi.

Pensa che le faranno del male?

No.

Sono sicura di no. Non ti preoccupare, vieni.

E come fai a esserne sicura?

Perché me l'hanno promesso.

Posso avere quello che mi spetta adesso?

Ho un'idea migliore.

Amore?

Ciao. Ciao.

Vieni. Come va?

Bene.

Come è andata?

Ma...

Qualcuno c'era, ma mi sembra che quello che faccio sia sempre più inutile.

La gente ha ancora paura.

Però se c'era qualcuno è un buon segno, no?

Posso parlare un attimo?

Certo.

Cosa succede?

Tutto bene?

Sì, senti, te ne avrei parlato stasera.

Mi hanno richiamato la mia vecchia ONG, mi hanno offerto una nuova posizione in

Africa, in Darfur.

Che vuol dire?

Mi hanno chiesto di ritornare a lavorare per loro.

Una posizione migliore.

E tu che gli hai detto?

Mi ha detto che ci sto pensando.

Ma come ci stai pensando Marta?

Non mi puoi lasciare?

Ho capito Francesca, è una cosa momentanea, il primo contratto dura solo

sei mesi. Solo sei mesi?

Ma ti rendi conto di quello che mi stai dicendo?

Ho passato un anno di merda, sei l'unica cosa bella che mi è successa e te ne

vuoi andare?

Senti Francesco, non ho detto che sto partendo, ho detto che ci voglio

pensare.

Voi?

Ok, arrivo.

Senti, ne possiamo parlare a casa stasera?

Hanno passato tutti i blocchi stradali.

La mano a telecamera le ha ripresi, era Graziano Maglia.

Purtroppo hanno abbandonato la macchina.

Forse ha cercato di impedire che ravvissero Sara.

Sì, però c'è una cosa che non mi torna.

Il cancello è aperto da dentro.

Come facevano i magli a sapere che sarebbero uscite. È proprio da qui.

Non potevano.

Allora lei era d'accordo. Le hanno date ben servito.

Quando ti connetti, il computer lascia delle tracce, e in concreto un numero di

serie.

Avendo io accesso al satellite, posso fare partire un programmino che mi dice

se il computer è ancora connesso o se si è connesso recentemente.

E se funziona scopriamo dove sono?

Dipende da molti fattori, ma sì.

Forse possiamo.

Dai allora, dai, dai.

Ecco, il programma è partito.

Quanto ci vorrà?

Spero poco.

Sì.

Mia nipote sta arrivando.

Hanno fatto un giro largo, se non rischiare di incontrare Sbirri.

Beh.

Non è che dopo questo i nostri amici diranno tutto quello che sanno.

Ci siamo, si sono connessi un'ora fa. Un'altra chat.

Sono nella zona delle ciminiere. Sì, ma è troppo grande, sono due chilometri di

raggio. Poi ci sono strade, capannoni, case, non va bene.

Non riesco a stringere maggiormente.

Fai rastrellare la zona?

No, troppo rischioso, potrebbero vederci.

Ora state qui a coordinare, niente radio.

Andiamo.

Dimmi. Anna è riuscita a localizzare il computer dei Maglio.

La zona è molto ampia, però sta cercando di restringere il raggio. Intanto ci

portiamo in zona.

Viale Africa.

Va bene.

Viale Africa.

Bene. Davide, posso provare a fare una cosa, ma è rischiosa. Che cosa?

Posso provare ad accedere in remoto al computer dei Maglio. Perché è rischiosa?

Perché è un'operazione poco sicura. Qualcuno potrebbe accorgersene.

Fallo.

Dottoressa, la vita di Calcaterra è nelle sue mani.

Mi auguro davvero che sia così brava.

Sono entrata.

Sta arrivando qualcuno.

Fate piano, piano.

Finora siete stati bravi.

Poi mi offre una granita, eh?

Che dobbiamo fare a questa ragazzina?

La facciamo vedere alla madre allo sberro.

Non mi piace.

Non esagerate.

Ricordatevi che il sangue dei ragazzini porta male.

E speriamo che non sia necessario.

Al cemento all'occorrenza, boom, ci spariamo.

Gioia, battuta idiota, non ne voglio sentire più.

Vabbè, va, io me ne vado, che ho altro da fare.

Ah, Graziano, quando hai finito, ricordati di pulizziare bene tutto.

Va bene.

Mi hai capito?

Ho capito, rilassati.

Oh, le chiavi della macchina.

Graziano.

18, amoni!

No! No!

Sara?

Sara? Sì?

Sara!

No! No!

No!

Mamma!

L'ho preso mia figlia!

È praticamente vuoto, ci sono solo programmi di comunicazione.

Non c'è niente che può aiutarci a localizzarli? No.

Però posso vedere cosa vedono loro.

Come fai?

Accendendo la loro webcam.

No, così si accenderà una lucetta. No, non si usa un programma di sorveglianza.

Ok.

Vuoi passare anche a me quello che vedi?

Sì. Dai, dai, subito.

Sara, la figlia della Ferretti.

Ma che cazzo succede?

Sara!

C'è la mamma.

Mamma!

Sono nell'ex consorzio agrario, Viale Africa.

Viale Africa, sono nell'ex consorzio agrario, convergete.

Chiudete tutta la zona, non deve uscire nessuno, dai!

Sì, ma fate presto, cazzo, sbrigatevi.

Che è sto casino?

Tranquillizzatevi.

Ora ti ci porto.

Porta anche me, bastardo.

Va bene.

Che cosa l'avete fatto, bastardi?

Buona, buona, devi stare buona.

Le abbiamo dato solo un poco di calmante.

Allora possiamo addormentare per sempre.

Ci vuole un attimo.

Che ci fai con un'altra innocente sulla coscienza, Verona? Falcaterra gli

scrupoli, non me li faccio più.

Quando è morto il figlio della Bade sono stata male come un cane.

Ora non mi importa più di niente.

Mi dovete dare sta chiave o la faccio sparare.

Ascolta, Veronica, ascolta.

Ti aiuto io a trovare questa cazzo di chiave. Ti prometto che ti aiuto io.

Vero?

Mi dite dov'è. Me lo dite subito.

Conto fino a tre.

Uno.

Due. Basta!

Ce l'ho io.

Tutta la scena.

Dove minchia è?

Ti ci porto.

Lascia libera mia figlia, però.

Però?

Ma mi hai preso per deficiente?

Dove minchia è sta chiave?

E se poi non la liberi? E se poi non la libero, Gioia, tu ti devi fidare. Ti

devi solo fidare.

Avanti, mi dici dove è sta chiave?

Mi dici dove ci mando qualcuno a controllare? Avanti. Tu libera mia

figlia. Ma mi hai preso per deficiente?

Avanti! E chi mi dice che la liberi? E chi te lo dice? Gioia, ti devi fidare,

ti puoi solo fidare.

Cazzo, ci stanno spiando, c'è la webcam accesa. Ci hanno scoperti, intervenite!

Io l'ho spenta la webcam.

Sandro, vai.

La Ferretti.

Domenico a terra.

Domenico a terra, cazzo.

Francesca, diamo subito un'ambulanza. Vai, subito. Lei non è sparato in testa.

Mando un'ambulanza, ho colla a terra.

C'ha le manette.

Una ferita da armata a fuoco.

Alla fronte, sì.

Calcaterra è stato colpito. Sì, premi, premi, premi.

Premi forte. Non sappiamo la dinamica, no.

Mimo, siamo qua, eh. Va bene, va bene. Sta arrivando. Sì, arriva, arriva.

Miano, non muovetelo. Guarda, tieni premuto. Forte. Non muovetelo troppo,

attento.

Domenico.

Siamo qua.

Allinealo, allinealo. Dai che ce la fai, tranquillo.

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