All language subtitles for Squadra Antimafia 5 Ep.10

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Original subtitles

Signora Abate, che cosa c'è qua?

Sei stata tu?

Ti posso aiutare?

Sei sicura che tua sorella sia in casa adesso?

Prima ho sentito che gli davano appuntamento a Schiavone.

Ma è meglio che la chiamo, non vorrei che si allarmasse vedendoci arrivare.

Inventale una scusa, dille che caso ne so che le vuoi parlare di me.

Se è il tuo argomento preferito.

Bene.

Rosia Abate, io ti posso fare scappare.

Possiamo essere amiche io e tu.

Pure lui voleva essere amico mio.

Io ti posso... Io ti posso aiutare.

Niente, non risponde.

E tu continua a chiamare.

centro del programma di Sicilia Unita c'è un obiettivo chiaro, che è la

riqualificazione, la valorizzazione del territorio.

Cominceremo con rilanciare quella parte di territorio che io conosco meglio, che

è quella di Baia d'Angelo.

Veronica, cara amica, da me non a te concedo di dirmi quello che devo o non

devo fare.

Però questa è la mia città.

Faccio solo quello che è giusto e, come dite voi, necessario. Quello che è

necessario ora è che io riprenda i miei affari senza altre interferenze.

Non sono più i tuoi affari, Veronica, ma sono i nostri.

E naturalmente se i miei uomini venissero arrestati non farebbero mai il

mio nome.

Nemmeno sotto tortura farebbero il tuo.

Che mi dice questo?

Per toglierti la tentazione di tradirmi.

Lo so che non lo faresti mai, ma sono diventato vecchio perché non mi sono mai

fidato di nessuno.

I tuoi uomini potrebbero finire in galera anche senza il mio aiuto, Arcadi.

Allora ti conviene sperare che questo non accada.

Dovete stare molto attenti.

La polizia sospetta che siete a Catania.

I nostri documenti? Tutto bene.

Noi domani?

Lontano. Ma come pensate di trovare il nascondiglio dei ferro in poche ore?

Questo non è problema suo, signora.

Davai!

Salutazione. Ciao.

Andiamo vicino.

A Achille ci piaceva la

musica e i cavalli. Non sapeva se diventare un musicista o un cavaliere

soledato.

Che fantasia.

Mi dispiace, resta.

Mi dispiace.

I vecchi hanno più ricordi che la vita.

Allora ricordami che cosa succede adesso.

I capi bastonei, i capi zona, che si sono schierati con mio figlio per un po'

se ne staranno nascosti.

Poi manderanno qualcuno a chiedere perdono.

Un prete, una pedoa.

E noi che facciamo?

Glielo concediamo? Chi ha cedito una volta cedirà ancora, Dante.

Aspetteremo.

Fino a quando penseranno che ci siamo scordati.

Poi sistemeremo i conti.

E la commissione regionale?

No, non ci saranno problemi da quella parte.

Che la guerra è già costata troppo.

A tutti.

Per me la guerra non è finita finché Rosie rimanerà dentro.

Non le puoi arridare il suo figlio se hai il senso di colpa che ti muove.

Come pensi di tirarla fuori?

Un modo lo troverò. E io ti aiuterò.

Perché tu ora hai una famiglia.

È la tua famiglia.

E è la nostra.

Ho letto il suo rapporto, Calcaterra, ma la mia decisione non cambia. L'ha capito

o no che è stata Veronica Colombo ad organizzare il summit tra Achille Ferre

ed Africanez? Ho capito che lei ne è convinto.

Non è una mia convinzione, cazzo! È così!

È la verità, dottore!

Nelle intercettazioni telefoniche che lei ha illegalmente compiuto non viene

mai fatto il nome di Veronica Colombo e nemmeno quella del boss russo o di

Ferro. L'hanno visto parlare proprio con Veronica Colombo. Sì, ma in un'occasione

pubblica, dove lei avrà parlato con almeno altre cento persone.

Va bene, avete ragione. Allora Goncaroff stava qui in Italia così in vacanza.

Calcaterra!

Dottor Calcaterra, quando Goncaroff è stato ucciso non aveva niente di

compromettente con sé. Anche i suoi tabulati telefonici sono puliti.

Lui non ha effettuato nessuna telefonata.

E tutti quelli che ha ricevuto erano da telefoni pubblici o criptati.

Scusate, fatemi capire. Quindi secondo voi il caso è chiuso?

No, no.

Senza nuovi elementi non si apre nemmeno. Mi dispiace, ma ho le mani

legate.

Calcaterra, la sua sospensione è operativa.

Torni a casa e si riposi.

Ne ho bisogno. Ne ho bisogno.

Giusto.

È giusto, è giusto così.

È giusto così.

Non turbiamo la campagna elettorale.

No, lasciamo che Veronica Colombo governi la Sicilia in nome della mafia.

Vaffanculo. Dove stai andando?

Non lo so.

Ho saputo della sospensione. Se c'è qualcosa che posso fare... Hai fatto già

abbastanza, tranquilla.

Non darò più fastidio né a te né a tua sorella, eh?

Guarda che quella penetta è mia.

Ciuro, è mia.

Sei contento che ce ne andiamo? No, invece mi dispiace.

Mi mancherete, ero affezionato.

Scusate, ho bisogno un attimo della vostra attenzione. Vi devo parlare.

Come sapete, da oggi i nostri colleghi di Palermo ci lasciano.

Diciamo che l'inizio non è stato facile.

Anzi, direi proprio difficile.

E ci sono state tante incomprensioni. Ma vi voglio ringraziare.

Per il contributo che avete dato alle indagini, per lo spirito di sacrificio e

di dedizione con cui siete state accanto a noi.

Mi mancherete, davvero.

Adesso noi dobbiamo continuare da soli.

Dante Mezzanotto e Oreste Ferro sono ancora a piede libero. Quindi finite di

passarvi le consegne e torniamo al lavoro.

Grazie a tutti.

Dottoressa, vi domandavo, adesso chi ci pensa a sua sorella?

E mi suggerivano per questa campagna elettorale di non fare comizi nei centri

con meno di mille abitanti.

E invece io sono qui e sono qua con voi.

E anche per questo che vi chiedo domenica non di votare per me, per il

mio partito, ma di votare per voi, di votare per voi stessi, per questa

regione che ha sofferto tanto, ma che può ancora fare tanto.

È una regione che può cambiare, che può diventare il simbolo della rinascita del

nostro intero paese. Sicilia Unita! Sicilia Unita! Grazie! Sicilia Unita!

Grazie! Ci vediamo presto! Grazie!

Grazie Veronica!

Brava! Brava Veronica!

Quando Goncaroff è stato ucciso non aveva niente di compromettente con sé.

Anche i suoi tabulati telefonici erano puliti. Non ha effettuato nessuna

telefonata. E tutte quelle che ha ricevuto erano da telefoni pubblici o

criptati.

Hai tra le mani i tabulati di Goncaroff?

Sì. Ulveretti mi ha detto che ha ricevuto telefonate solo da posti

pubblici o numeri criptati. E non ne ha fatta nessuna. Questa settimana niente.

E neanche prima. È una scheda nuova, comprata a Catania. Niente chiamate.

Quando l'ascoltavamo però, mi ha fatto almeno una ad Africa Nets.

Ma non ho usato il telefono dell'alterco.

Non risulta nemmeno quella.

Forse è una sim nuova.

Satellitare.

Quanti telefoni abbiamo trovato, Goncaro? Solo uno. Quello che aveva

addosso quando è morto.

Ha sentito, dottore?

Per favore, lei non dovrebbe essere nemmeno qui. È stato anche sospeso. Ci

faccia la cortesia. Vatti da cazzo, sono un libero cittadino.

Brava.

Non ti mollo.

Tu sei mia.

Andiamo, veloce.

Avanti.

Argo.

Capo, mi sente?

È ancora lì?

Commissario, mi sente? È ancora lì?

Ci sono, sì.

Ci sono.

Gonkaroff aveva solo un telefono addosso quando è morto.

Gonkaroff, quel telefono non è nascosto.

Forse gliel'ha preso Resteferro. O altrimenti.

Vi tengo informati.

Dottore, ma sono già venuti i suoi colleghi ieri, hanno già preso tutto.

Non sapevano cosa cercare.

Apri.

Resta qua di guardia.

Dottore, io devo lavorare. Ma cazzo!

Bye bye.

So chi sei, Afrikanis.

Mai sentito questo nome.

Veronica Colombo.

Questo nome ti dice qualcosa?

Posso sapere con chi sto parlando?

Sono Domenico Calcaterra.

Hai fatto un grande errore a venire nel mio paese.

Dammelo.

Dammelo.

Devi stare molto calmo.

Dammelo.

Un'uscita, un'uscita, un'uscita, chiamami la polizia.

Piano, sono un poliziotto, non urlate.

Copritevi.

Via Politi Talievski!

Sì, ho bisogno d'aiuto. Hotel Miramare, sì.

Via Politi Talievski!

Hotel Miramare.

Bye bye, baby.

D'amica m'ha andata male, però, eh?

Neanche a noi.

Grazie.

Grazie.

Il russo aveva un palmare con lui. Sì, sì, sì.

Dottoressa, c'è stata una sparatoria all'hotel Miramare. Un cameriere è

rimasto ferito.

Pare, secondo le testimonianze, che in mezzo c'è qualche calcaterra.

Va bene, tienimi informata.

Vito? Sì?

Dall'hotel Miramare hanno segnalato un'aggressione e un conflitto a fuoco.

C'era un cameriere che è rimasto ferito.

L'hotel di Goncaroff?

A quanto pare nel mezzo c'era Domenico.

Il dottor Calcaterra? Come sta? Non lo so.

È andato via prima dell'arrivo delle volanti e non è tornato al residence.

Vito, che succede?

Non lo so, dottoressa, e so quanto lei.

Gli altri chi erano, quelli che hanno avuto lo scontro?

Secondo i testimoni erano grossi, dall'aspetto militare e con un accento

dell'est.

Gli uomini di Africanez.

Lo sai che vuol dire?

Che il dottor Calcaterra aveva ragione. No.

Che sta continuando ad indagare da solo, senza autorizzazione, senza pistola.

Perché forse non c'è nessuno disposto a dargli retta. Vito, è per te. Dicono che

è urgente.

Grazie.

Se qualcuno di voi dovesse vederlo, ditegli di presentarsi.

Sì, ispettore Sciuto.

Grazie di essere venuto.

Lo sai che tra un po' la cercheranno tutti i colleghi di Catani?

Gonkarov l'aveva nascosto nella sua stanza.

Gli uomini di Afrikanets sono andati a prenderlo un attimo prima che arrivasse

io. È un satellitare criptato.

Impossibile da tracciare o da mettere sotto controllo. Contiene soltanto un

numero in memoria.

Quello di Afrikanets. Lo so, ci ha parlato. Ci ha parlato. Volevo vedere se

avevo ragione.

E avevo ragione.

Va beh, allora possiamo chiedere un avvocatorio internazionale. Da sapere il

numero connesso. Soltanto che non credo che sia molto semplice. Gli uomini di

Afrikanets non cercavano solo questo telefono.

Ma anche un palmare che era nascosto nello stesso posto. Ma che forse

conteneva nominativi e numeri di telefono? Non lo so, non lo so.

Ma magari era un piano d'emergenza.

Nel caso in cui a Goncaroff fosse andata storta la trattativa con il clan di

Aghileferro. Ma che piano d'emergenza?

Ascoltami, ascoltami bene, Vito.

Devi farmi entrare nell'ufficio reperti.

Voglio controllare tutte le carte sequestrate a Goncaroff prima che

qualcuno possa entrare e far sparire le prove.

Dottore, se lo scoprono, sospendono anche me.

E allora paga il conto.

Che c'è?

Domenico? Lara, sono io.

Ti disturbo?

No, è che stavo finendo di fare una cosa. Ci possiamo sentire più tardi? Lo

faccio veloce.

Stasera c'è il mio ultimo comizio prima della fine della campagna al Palasfort.

Senti, Veronica, io con questa parte della tua vita non ci voglio avere

niente a che fare. Gioia, sai quali voci sono circolate sul mio conto anche

grazie al tuo amico Calcaterra? Sì, certo.

Io ho bisogno di te. Sei mia sorella, ma sei anche il capo dell'antimafia di

Catania. Delle persone mi vedranno con te e sapranno che quello che è circolato

sono solo menzogne.

È che dovrei chiedere un permesso ai miei superiori. Per passare un poco di

tempo con tua sorella?

Io tra un paio d'ore sono al palasporto, vediamoci lì.

Accomodati. Se mi dai qualche consiglio sulle misure di sicurezza, almeno quello

penso che tu lo possa fare, no?

Va bene, ci provo.

Grazie. Chi ha fatica?

Vuoi vedere l'elenco degli ospiti d'onore? No, pensaci tu.

C'è qualcosa che non va?

Lara, c'è Lara che non va.

Pensi che possa crearti dei problemi? No, penso che se c'esse qualcosa contro

di me, me l'avrebbe già sbattuto in faccia. Però non ti preoccupare, adesso

che Calcaterra è stato sospeso, i problemi sono finiti.

Magari, Dio.

Vogliamo cantare di internazionale?

Solo che non pensavo che ci avessi un passato comunista.

Destra e sinistra sono la stessa cosa.

Effettivamente.

Appunto.

Dottore, bisogna far presto, li ho presi dall'archivio.

Tutta qua è roba di Gonkaroff? Sì, e a cui ci sono dei soldi in cassa, una

mazzetta di denaro di circa 150.000 euro. Sono quelli che hanno preso dal

ristorante dei russi.

A Dante Nezzanotte si è fregato, perché quando i colleghi hanno perquisito il

ristorante, dietro una cucina a gas, hanno trovato nascosto una cassaforte. E

il padrone sa come l'ha giustificata?

Vabbè, non c'è un cazzo qua.

No, come l'ha giustificata? Ha detto che là dentro ci deve il caviale.

Non c'è cazzo.

Una valigetta.

Sì. Una è sparita. Questa l'abbiamo trovata quando Goncaroff è stato

ammazzato.

No, dottore, ho controllato. Niente doppi fondi. L'ho esaminata da cima a

fondo. Non c'è niente.

È vuota.

C

'è

qualcosa qua. Che cos'è?

Una microspia, cazzo.

Ma come ho fatto a non vederlo?

Per fortuna che avevi controllato.

Perdi colpi, Cioto. Però tu perdi il posto.

Facciamo presto, tu.

Giornata calda, Don Oreste.

Giopo calda.

Per questo non è buona cosa agitarsi.

E noi tranquilli vogliamo stare.

E direi di berci qualcosa insieme a tutti gli altri. Per brindare al ricordo

di chi non c'è più.

Oggi sarà un piacere unirmi a voi.

Quanti sono?

13 milioni e mezzo.

Ma Don Lecastro non era affiliato ad Achille Ferro?

E se lo deve essere dimenticato?

Mi sembra di capire che abbiamo raggiunto un accordo.

Oggi formalizzeremo il ritorno della nostra famiglia nella commissione

regionale.

Dovremmo ammazzare tutti.

Oh, date!

Devo imparare a tenere gli amici vicino e i nemici ancora più vicino.

Sono sempre stato una persona diplomatica, Oreste.

Ho sempre pensato che la violenza fosse l'ultimo rifugio.

Ho cambiato idea.

A Rosi l'aiuteremo.

Te l'ho promesso.

E quando?

Appena messo ordine nella commissione.

Ora ho bisogno che tu sia lucido e mi aiuti.

Quelli.

Sono spaventati da noi.

Ma non ci amano.

E dobbiamo far cambiare idea.

E tu come faresti?

Ci portiamo un regalo.

I russi hanno messo sotto controllo le valigie con i soldi nel caso in cui

Achilleferro avesse fatto qualche scherzo.

Per evitare che gli rubassero il ricevitore.

Lo tenevano nella stanza di Gonkarov insieme al satellitare. Quindi quel

computer che hanno preso stamattina? È un ricevitore GPS.

Ma la valigetta è qui. Non ci facciamo niente. Una.

Una delle due.

L'altra è stata rubata da mezzanotte il suo clan.

Noi ci riusciamo a rintracciare l'altra valigetta senza il palmare? Ci

riusciamo. Ho già parlato con Sciuto. Deve farsi aiutare dalla polizia

scientifica. La possiamo rintracciare soltanto se le due microspie sono messe

tutte e due nella stessa frequenza. E se non l'hanno già buttata via? Ovvio. Ma

perché non avvisiamo il magistrato? Perché ci farebbe arrestare subito i

ferro. Mentre lei vuole aspettare i russi. Ragazzi, i russi sono l'unico

legame, l'unico contatto che ancora abbiamo per poter arrivare ad arrestare

Veronica Colombo.

Restiamo a Catania?

Restiamo a Catania.

Don Arese, io credo di parlare a nome di tutta la Commissione e vi dico,

ma con il cuore, che siamo veramente contenti di trovarlo in salute e poi che

avete accettato di partecipare a questo meeting in amicizia.

Se c'è stata qualche incomprensione tra

noi, ora è tutto passato.

Che questa sia l'occasione per chiarire e ricominciare.

Vedi, questo è l'ultimo aggiornamento GPS.

Il segnale si è spostato con una fama ad essa stabile.

Si si sposta ancora di avviso. Ma non è proprio possibile avere una maggiore

precisione? Non senza il ricevitore originale. Ti devi accontentare di un

'approssimazione di 500 metri.

Vabbè. Ah, questa cosa ti viene da per te, eh?

Ok.

Che voleva?

Chiede, stavamo controllando i morti dell'agguato di ieri.

Novità, dottoressa?

Andiamo al Pallasport.

Controlliamo la sicurezza. Lei chiede proprio a me di controllare la sicurezza

di sua sorella.

Non te lo sto chiedendo.

È un ordine, Vito.

E non mi interessa sapere cosa pensi di mia sorella.

Prepara la macchina. Arrivo in cinque minuti.

È un onore per me vedere che nei vecchi amici la luce dell

'amicizia non si è mai spenta.

E io voglio brindare insieme a voi.

Morisse chi ci vuole male.

Alla salute.

Il segnale è stabile, ha un margine di errore di 500 metri. Cos'è questa

pedara? Un paesino semi-disabitato.

Prenda questa, è la mia discorta.

Grazie, sciuto.

In bocca al lupo, ragazzi.

Vai. La dottoressa Colombo dovrebbe sapere quello che lei sta facendo. Ha

già fatto la sua scelta.

Ma in quanto alla vostra offerta, generosa, di tornare a sedere in mezzo a

voi, in questa onorata commissione, purtroppo la mia risposta è no.

Don Oreste, non ce fate questo sgarbo. Perché?

Vecchio sono.

E il mio cuore è più vecchio di me.

Cioppo sangue ha buttato.

Ma è qui con noi chi può rappresentare la mia famiglia.

Perché le nostre famiglie, ora, sono una cosa sola.

Con i mezzanotte già ficimo affari in passato e non ci portò bene a nessuno.

Soprattutto a me.

Ho perso la mia famiglia.

Mia moglie.

Mio fratello.

Ho perso tutto.

Ma io qui oggi ho l'occasione di ricominciare.

Insieme a voi.

In questa terra dove tutti possiamo crescere e diventare più forti. Come con

mezzanotte? Solo con le belle parole?

No, non solo.

Qui ci sono le prime pietre su cui fonderemo la nostra casa.

Bravo Don Mezzanotte, bravo.

Grazie Don Barraga.

L'affare di Bagliadangelo

è la più grossa possibilità che abbiamo di fare piccioli per i prossimi anni.

E non ci deve scappare. Movimento terra, trasporti, merci, navi. Don Mezzanotte,

con tutto il rispetto, pure Achille lo diceva. E non ci portò niente, parole.

solo parole lo so ma questa volta andrà diversamente e ne avremo

tutti il controllo e non voglio rivalità

Questi soldi andranno in una cassa comune che sarà gestita da un uomo e

avrà la fiducia di tutti e non solo della nostra famiglia.

Sono la base per i nostri investimenti futuri.

Achille aveva qualcuno che gli ungeva le ruote.

Qualcuno che solo lui gestiva.

E ce l'ha lasciato.

Qua? Qua.

Veronica Colombo.

E il futuro governatore?

Veronica Colombo.

Ora ho capito perché devo votare domenica.

Grazie, grazie per essere venuti qui stasera.

Grazie per il vostro calore, per il vostro affetto che mi hanno sostenuta in

questi mesi di lavoro durissimo.

Se vuole provare ancora che tariamo i livelli, grazie.

Grazie, grazie per essere venuti qui stasera, grazie per il vostro calore,

grazie per il vostro affetto che mi hanno sostenuto in questi mesi di lavoro

durissimo, grazie.

Grazie per il lavoro, grazie per l'affetto, grazie, grazie.

Come ci si sente lei in vetta? Non ho ancora vinto, non mi portare scarogna. A

posto con la prova?

Sì, sì, dottoressa, tutto a posto.

Gioia mia!

Ciao.

Lo sai che le vinci queste elezioni? E se vinco me lo sarò meritato, no?

Correggimi le parti che ho cambiato. Il cedio è alle 18 da me.

Ti ricordo che ho fra due ore un'intervista video.

Lo ricordo.

Avvisami quando arriviamo.

Non c'è sedere.

Gioia, sono contenta di essere venuta.

Sandro, vedi qualcosa?

Qui non c'è anima viva.

Sembra un paese fantasma.

Non mi piace per niente.

Ragazzi, chiamo l'appello.

Napoli, Vanessa.

Presente. Platania, Anna Rita.

Presente. Dominici, Gianluca. Presente.

Devo pisciare. Cosa?

Devo fare la pipì. Proprio adesso.

Non puoi aspettare che stiamo sull'Etna? No, perché devo pisciare.

Una volta letta, le faremo capire che il gioco è sempre lo stesso.

Sono cambiati solo i giocatori.

Come si dice?

Se vogliamo che tutto cambi, bisogna lasciare le cose per come stanno.

Esattamente. Salute.

Alla sua salute.

prendo un pulmino

C'è uno degli uomini d'Africa Enes qua. Cosa? Lo riconosco. Ha cercato di

ammazzarmi stamattina. Fai cambiare strada al pulmino.

È troppo tardi, mi ha superato.

Ferma!

Ma che cosa? Ma chi vuoi?

Ma che cosa?

Domenico, lato ovest della chiesa.

Un SUV nero, due uomini con armi d'assalto.

Ricevuto Fra. Qui abbiamo lo stesso problema.

Un SUV, due uomini con armi d'assalto. State pronti.

Sono state settimane di lavoro tremende.

Ho fatto incontri, comizi, interviste. Ho fatto più di 90 comizi in tre mesi.

Certe volte ne ho fatti anche due o tre in un giorno.

Non hai mai avuto problemi con le parole?

È che sapevo che stavo facendo la cosa giusta.

Coprimi. No, vado io.

No, vado io.

Gli exit poll mi danno per eletta.

Lo so.

I tuoi avversari non hanno chance.

Che dovresti essere contenta, invece sembra che non te ne importa

assolutamente niente. Mi stai sbagliando, mi importa molto.

Francesca, palla!

Chiamate rinforzi, veloci, cazzo!

Leone!

Dimmi. Ci servono rinforzi!

Abbiamo ingaggiato un conflitto a fuoco con un commando, cazzo!

Arriviamo, arriviamo, arriviamo.

Gioia, me ne accorgo quando menti.

Me ne accorgo da quando eri picciolita.

E che non so se mi posso fidare di mia sorella. Ma questa terra ti ha fatto il

lavaggio del cervello? Non ci sentiamo più. Vero? Sì. Però pensi che abbia

ragione su di me.

Perché non lo ammetti?

Guarda che sta vedendo il tuo collega.

Dottoressa.

Che succede?

Ha appena chiamato Paradino.

Conflitto a fuoco a Pedara tra i russi e quelli della tua uomo.

Tu lo sapevi.

Tu lo sapevi tutto e non mi hai detto niente. Chiamo subito la centrale.

Ci vediamo dopo.

Sandro! Il pulmo è bloccato in mezzo alla strada, dove cazzo siete?

Dovete andare via subito, stanno arrivando i rinforzi, vogliono chiudere

tutte le strade, dovete andare via.

Cosa?

Dovete andare via subito, ora.

Ho cercato dappertutto. Sì.

Va tutto bene? Sì, sono solo un po' stanca.

Sono un po' di stanchezza. Sì, eh?

La truppa è pronta per l'intervista?

Dammi un momento e mi sistemo. Sì. Arrivo subito. L'aspetto giù? Sì, sì,

grazie. Grazie a te.

Ti compro, vai cazzo!

Leoni, dove state?

Rispondi, Domenico.

Mi senti?

Sandro! Oh! Stai bene?

Sì.

Atterra! Putta la pistola!

Fermo! Putta la pistola!

Putta la pistola!

Cazzo fa ragazzi?

Fermo dentro!

Atterra!

Siamo un'ambulanza.

Cazzo è successo un massacro? Siamo vivi per miracolo.

Come state?

Noi bene.

Lui dov'è?

Non lo so.

Dov'è Cascadella? Non lo sappiamo. L'ultima volta stava sul pulmino dei

bambini. Se ne ha dato non risponde.

Non sappiamo dove sta.

Sciuto!

Là c'è Maxime.

È morto.

I ragazzi dove stanno?

In salvo.

Bene.

Se mi vuoi arrestare... Non farmi

spaventare mai più così.

Buongiorno questore.

Buongiorno un cazzo.

Signora Colombo, qual è la sua posizione sugli eventi degli ultimi giorni?

Il dolore e la tensione di questi giorni esigono una risposta ferma da parte

delle istituzioni. Io sono qui per riconfermare il mio impegno a riportare

la legalità.

Gli elettori hanno capito che io sono dalla loro parte.

Esattamente come la parte sana di questa regione che mi batto per rappresentare e

che merita di essere in mani sicure.

Non avevamo nessuna intenzione di ingaggiare un conflitto a fuoco, ma poi

i russi hanno cominciato a sparare e noi abbiamo dovuto rispondere.

Primo, voi non dovevate stare qua.

Secondo, lei ha agito senza alcuna autorizzazione e è stato di sospensione

dal servizio.

Aveva il dovere di passare le informazioni ai suoi colleghi di

Catania, punto.

Lei ha ragione, ma non c'è stato il tempo. Se fossimo arrivati dieci minuti

più tardi qua sarebbero tutti morti.

Ma perché questi cosa sono?

Che dovrei fare ora io?

Dovrei farla arrestare.

Non è che ci stanno altre soluzioni.

Questo dovrei fare.

Signor questore, dobbiamo battere il territorio alla ricerca di Dante

Mezzanotte. E dia gli ordini, cazzo.

Ho bisogno anche dell'addomo. Mi servono tutti gli uomini possibili.

Sotto la sua responsabilità, dottoressa.

Lei invece rientra con me in sede per chiarire il resto con il magistrato. Se

permette vorrei partecipare alle ricerche.

Un'altra parola ce la faccio portare a manettato.

Chiaro? Vengo con lei insieme.

Cercavi qualcosa contro Veronica?

Sì.

E l'hai trovato?

No.

Ma non mi sa che il bacetto non ce lo dà.

Se vuoi te lo do io il bacio.

Dante Mezzanotte è in fuga da quasi un'ora.

Lo voglio prima di sera.

Dividetevi la zona.

che questi giorni esibono una risposta ferma da parte delle istituzioni. Io

voglio riconfermare il mio interesse a riportare la legalità in questa terra

martoriata dall'odio, dalla politica del chieselismo e degli interessi personali.

Hanno capito che io sono dalla loro parte.

Esattamente come la parte sana di questa regione che io mi basso per

rappresentare.

E che merita di essere in mani figure.

Sei tu?

Allora io vado.

Torni al suo posto.

Va bene, allora aspetto.

Torni al suo posto.

Devo uscire, devo uscire, devo uscire.

Ha bisogno di aiuto?

Guardi che questo non è un pronto soccorso.

Io ho detto che devo uscire, devo uscire, devo uscire.

Fatemi passare, saltiamo tutti per aria.

La pistola.

Amore.

Lasciatelo passare! Lasciatelo passare! Lasciatelo passare! Lasciatelo passare!

Fate quello che dice.

ti porto via da c***o

Dovrei ammettere un mandato di custodia cautelare nei suoi confronti,

Calcaterra. La legge serve a impedire che chi indossa una divisa agisca come

meglio crede. Qui non siamo nel Far West.

Lo diventerà se non fermate la colomba. Ma come? Come senza prove?

Che c'è uscito?

Dante Mezzanotte ha fatto il kamikaze.

È entrato all'OPG imbottito di esplosivo e ha minacciato di farsi esplodere.

Cosa? È scappato con Rosi. Ma le pazze lo è ferito, non andranno lontano. E

Lara?

È sul posto.

Non risponde, cazzo.

mi dispiace ho fatto un po' di casino

ve

lo portate in un

costo bello dove non ci conosce nessuno

Quelli che come noi finiscono i torri per vedere.

Anche se io non te l'avrei voluto.

Io non ti faccio pre...

Hanno trovato l'ambulanza, completamente bruciata.

A mezzanotte deve essere partita la sicura di una granata, o forse l'ha

fatto di proposito.

E Rosy? Ci sono dei resti umani a bordo, ma è difficile capire a chi

appartengono. Mi dispiace. Di cosa?

Lo so che per te l'Ambate non è solo una mafiosa.

Cercatela.

Allora, ci vediamo qui mezz'ora prima dell'apertura. Sta piovendo, ti

accompagno. No, è solo la nuvola passeggera. Va, andiamo.

Perfetto, allora ci vediamo dopo. A dopo. Ciao.

Non gridare.

C'è la polizia, se mi spari ti prenderanno. Non gridare.

Sali.

Shuto.

L'abbate?

Stiamo aspettando l'analisi dei resti.

Ci vorrà come minimo altre due ore. Come minimo? Sì, ma purtroppo questa non è l

'unica brutta notizia. Cioè?

Sai il russo?

La telefonata che ha fatto prima che tu gli sparassi?

Beh?

Telefono criptato.

Porca troia.

Di che telefonata stai parlando?

Io no.

Durante la sparatura con la Duomo uno dei russi ha ricevuto una telefonata.

Cosa? È risposto in italiano.

E il dottor Calcaterra sperava che... Di risalire a mia sorella?

Sì. Ma chiunque ha fatto quella telefonata è stato un'asi incriptata.

Impossibile risalire alle chiamate.

Così come è successo col telefono di Goncaro.

Dove andiamo?

Da Veronica Colombo.

Io non lo so dove sta.

E se non sai dove sta allora non lo sai. No, no, no, scusa.

È a casa sua.

Portamici.

Se non entro lì dentro io ammazzo prima te e poi mi ammazzo io.

E ora dobbiamo entrare.

Ascolta, ti puoi mettere d'accordo con lei?

Non è una santa, li fai gli affari con la mafia?

Ma che fai, non scendi?

Ma che cazzo le può fare?

Dottoressa, io apprezzo il fatto che lei ci sia venuta a raccontare della

chiamata che ha effettuato sua sorella. Sì, quando ha saputo che stava andando a

Pedara. Ed esattamente quando è stato avvistato al comando dei russi. Ma anche

se lei ne è convinta, si può trattare di una coincidenza. L'unico modo per

scoprirlo è una perquisizione.

E ci vuole un mandato.

Ma vi rendete conto che domenica ci sono le elezioni?

E che potrebbero accusarci di averle volute alterare?

No ragazzi, le conseguenze di un nostro errore sarebbero catastrofiche.

Lo scandalo travolgerebbe la procura. Non ci sarà nessuna conseguenza.

L'unico errore è stato quello di non intervenire subito.

Mi auguro che lei abbia ragione.

Altrimenti domani ci troviamo tutti senza un lavoro.

Schiavone, anche se non sembra, io ti vedo e ti sento.

Quindi comportati bene.

Il magistrato, d'accordo con la Procura Nazionale Antimafia, ha emesso un avviso

di garanzia e un mandato di perquisizione nei confronti di Veronica

Colombo. Dottoressa, la notizia verrà resa pubblica entro questa sera.

Ma prima di quel momento noi dobbiamo trovare delle prove.

Le prove reali che dimostrino che Veronica Colombo è legata con i russi o

con Achille Ferro.

Orso, Bellomo, dovete far perquisire gli uffici del comune di Baia d'Angelo. O il

palasport. Io e Domenico invece ci occuperemo dell'abitazione privata di

Veronica. Nessuno di voi si deve muovere prima del nostro arrivo.

Non deve avere la possibilità di nascondere le prove.

Andate adesso.

Ma cosa è successo?

Ma che cosa succede? Stai bene?

Ma ti senti bene? La polizia. Ma come la polizia? Chiama la polizia.

Dov'è il bambino?

Signora padre, che cosa ci fa qua?

Sei stata tu.

Tu eri con loro.

Quello?

Loro chi?

Guarda, con quelli ce ne sono 500.

Sì.

Abbassi la pistola e proviamo a ragionare.

Vi posso aiutare?

Io ti posso fare scappare.

Possiamo essere amiche io e tu.

Pure lui voleva essere amico mio.

Se mi fossi fidata subito di te, avrei potuto impedire a mia sorella di fare

quello che ha fatto.

Non è colpa tua.

Veronica ha ingannato tutti.

Nessi Dario, Aguileferro, i russi.

Non è sempre stata così.

È cambiata dopo che ha cominciato a fare politica. Non preoccuparti, stavolta la

mettiamo dentro.

Notizie buone o cattive? Non lo so, la scientifica ha esaminato i resti nell

'ambulanza. Pare che ci siano solo quelli di tante mezzanotte.

Rosy, viva.

Veronica, Colombo e Achille che vogliono i miei soldi.

Ci posso pure stare.

Ma il bambino... Il bambino...

A Leo... A Leo gli piace fare i disegni con le dita.

Mi piacciono i disegni con le dita e gli spaghetti col pomodoro.

Mangio le colette pure quelli, ma... Lo sapevi tu?

No, non lo sapevi.

Come facevi a sapere tu?

È che è cresciuto tanto.

È cresciuto talmente tanto che avevo paura che non mi riconoscesse, capito?

Che non riconoscesse più la mamma, capito?

Quello è.

Ma i bambini sono fantastici.

Per il primo e corso incontro mi ha abbracciato come se... Come se non erano

passati mesi. Mi ha abbracciato come se fosse passato solo poco tempo, solo

pochi minuti.

E poi... Minchia, questa bambina era morta e stava vicino a me.

E ci siamo dati il bacio della farfalla che ci diamo sempre.

Mi sono girata.

Io non l'ho visto più.

Dove sta? Non l'ho visto più.

Non c'era più.

Dove sta?

Mi dispiace.

È stato Achille Ferro che aveva paura e io ci ho provato a fermarlo. E gli ha

sparato Achille Ferro.

Non ha sofferto, ti posso dire questo. Te lo giuro su Dio che non ha sofferto.

Sei sicura che tua sora la sia in casa?

Prima ho sentito che gli davano appuntamento a Schiavone.

Però è meglio chiamarla. Non vorrei che si allarmasse quando ci vede arrivare.

Non

risponde.

E tu continua a chiamare.

Sandro, noi siamo a un chilometro da casa di Veronica Colombo.

Prima un tecnico del palasporto qua fuori mi ha detto di aver visto

Schiavone parlare con una tipa un po' strana. Che vuol dire strana? Che

significa? Sembrava come una barbona.

Poi sono saliti in macchina e se ne sono andati.

Non lo so, secondo me potrebbe essere Rosi Abbate.

Quella è Rosi.

Rimanete in posizione e mandate una volante a casa di Schiavone.

Va bene.

L'Abbate è fuori di testa. Sta girando senza senso.

Hanno trovato l'ambulanza a due chilometri dal trasporto.

Poteva starsene fuori.

E invece è venuta verso il centro, in città. Questo significa che ha uno scopo

preciso.

Dove sta?

Ti ci posso portare?

Andiamo.

Immagina che abbia scoperto quello che sappiamo noi.

Che tua Veronica è complice della morte di Leonardo.

Lei pensava di trovarla al palasporto, invece mia sorella è a casa.

Tu davanti, io dietro.

Rosy?

Veronica?

Veronica!

Non c'è.

Non c'è nessuno.

Vito, siamo a casa di Veronica.

Abbiamo trovato il cadavere di Schiavone.

La macchina di mia sorella non c'è.

Allerta le battuglie.

Cellulare di Veronica.

Squilla, ma non risponde.

Palla, abbiamo ritracciato il cellulare di Veronica, sembra spostarsi verso l

'interno. È appena transitato nell'area di San Giovanni la Punta.

San Giovanni la Punta, andiamo.

rispondi. Veronica?

No.

Sono Rosalia Abate.

C'è mia sorella con te?

Sì.

Non ti credo, passamela.

È per te.

Lara?

Veronica? Adesso passami Domenico.

Rosi. Io sto andando dal bambino.

Ascoltami bene. Ora mi dici dove sei. Non fare cazzate. Domenico.

Grazie per averci provato.

Rosi.

Rosi!

che sta andando da suo figlio.

Pensi che si voglia ammazzare? No, l'avrebbe già fatta.

Forse intende il posto dove hanno ucciso Leonardino, allora.

Oppure dove l'hanno sepolto.

Sì, ma cosa c'entra mia sorella? Io posso capire che ha fatto affari con la

mafia, ma cosa c'entra mia sorella come complice di un omicidio? Lara, come

cazzo fai a non capirlo?

Tua sorella era complice dei rapitori, di Achille Ferro, di Ruggero Spina. Tua

sorella non poteva non sapere.

Dobbiamo trovarle.

Altrimenti Veronica è morta.

Mi ha perso il segnale, deve aver staccato la batteria. Oh minchia! L

'abbiamo persa, l'abbiamo persa!

Che abbiamo persi?

Ma cambia qualcosa quando lo troviamo?

Io non lo volevo rapire a tuo figlio.

E' stato Ruggero.

Voleva i tuoi soldi. Io gli ho detto che era una minchiata. Gli ho detto che era

una minchiata.

Tu l'hai venduta da Achille.

C'era la mia vita in mezzo.

C'era tutto quello che avevo costruito, tutto.

E ora cosa ti rimane?

Io so dove sta andando.

Io so dove sta andando.

Il bagno e il guardaroba erano pieni di terra vulcanica.

La sorella non mi sembra il tipo da escursione sull'etra, giusto?

Che vuoi dire?

Te l'ho già detto, Ara.

Mi devi dire del vulcano.

Mia sorella lo odia il vulcano.

Lo odia da quando eravamo bambine.

Da quando mio padre ci svegliava la domenica e ci portava ai carreteri

silvestri.

Mia sorella lo odia il vulcano.

È lì che hanno sepolto Leonardo.

È finita,

vero?

È finita per me?

È qua?

Si deve proseguire a piedi.

Portalo in braccio.

Tu dovevi morire appena l'hai toccato.

Vai. Vai!

grazie

Scava.

Con le mani.

Sono arrivata in macchina.

Mi prego, scusa.

Tu che c'eri?

Tu che l'hai visto per l'ultima volta.

Che è successo? Com'era?

Sì, ma lui... Lui... Lui che cosa ha detto prima di

morire? Lui... Come?

Mamma! Ha detto mamma!

Mamma!

Io non lo farei fosse in te!

Leo. È

stata

lei. Mi ha rapito, mi ha portato qua.

Mi dovete spiegare perché.

E' qui che si è perduto suo figlio.

E chi lo dice?

Tu? Lei?

Mamma! Una pazza scappata dal manicomio.

Abbassa quella cazzo di pistola, lo giuro che ti ammazzo.

Se mi ammazzo mi daranno la legittima difesa.

Finisci in galera.

Almeno ci andrò contento.

Non ci credo. Ah, non ci credi?

Avanti, spara.

Spara, cazzo, mettimi alla prova, dai!

Fallo, cazzo, spara!

Posso spiegare tutto.

Posso spiegare tutto, Gioia.

Gioia, siamo io e tu.

Io e tu siamo.

Io e tu siamo.

Vieni.

Vieni, vieni.

Sapevo che eri io.

Lo sapevo.

Grazie mille.

grazie

E come mai non ha rilasciato nessuna dichiarazione fino a questo momento?

Perché hanno tirato dentro anche mia figlia.

Allora io mi faccio ammazzare.

Però lei, guai a chi la tocca.

Perché non me l'ha detto subito?

Va bene, per me è tutto.

Mi spiace, signor Pietrangeli, il problema alle vertebre è peggiorato.

È in atto uno schiacciamento degenerativo di due vertebre lombari, a

causa della caduta e dei traumi successivi.

Ci troviamo di fronte a un punto di non ritorno.

In che senso?

Nel senso che escludo categoricamente che lei possa continuare ad avere un

ruolo operativo nel suo lavoro.

Basterebbe un colpo, una botta e rischia una lesione al nido allospinale.

Resterebbe paralizzato.

Ho capito.

Grazie.

Sandro?

Mi spiace.

Grazie.

Sandro, fermati.

Anna, fammene così.

Mi dispiace.

Quindi è finita?

Te ne vai?

Non lo so.

Non mi sono trovato poi così male.

E tu non la rivogli a tua squadra?

Certo che la rivoglio.

Solo che mi ero abituata ad essere scavalcata da te.

Scusate.

Scusate.

Calcaterra, di un'occhiata l'email.

L'ho appena inoltrato un'informativa dell'Interpol. È importante.

Matrikanec? È stato a vista di Montenegro.

Sono riprese fatte da una telecamera di un piccolo aeroporto di Podgorica.

Non è possibile.

Che cosa?

Lo conosce?

Chi è?

Riviet, mister De Silva.

No, grazie.

Grazie.

Grazie.

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