All language subtitles for Squadra Antimafia 5 Ep.05

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Original subtitles

No, io ti posso far avere tutti i soldi di Rosy a Bade, ce l'abbiamo io e

Ruggero Spino, il figlio dell'abbate ce l'abbiamo io e Ruggero Spino. Dire

minchiate, lo dici solo per non crepare, Ruggero Spino è una mezza matura. Il

cuorcio conosceva, uno dei sitari di Ruggero è stato lui a prendere il figlio

dell'abbate e poi gliel'ha venduto e gli abbiamo messo a Rosy 100 milioni di

euro, tutti i soldi che ha ce li porta domani, domani ce li porta solo 100

milioni di euro.

Te li do. Sono tuoi. Sono tuoi.

E tu che c'entri?

Che c'entri?

Io e Spino.

Moriamo insieme. Quando uscirò dal carcere.

Tu e Ruggero Spino.

E che ci fai, d'amore?

Sì.

Ma dai, ci scopri.

E scommetto che tu hai pure l'idea dell'affare di Bagliadangelo, eh?

Sì, e ne possiamo fare anche altre, insieme io e tu.

E che... Io di Senteci me ne compro quante me ne pare.

Io divento governatore della Sicilia, pensaci.

Pensaci a quanto ti posso essere utile.

Leo?

Leo?

Tanto vedi che ti trovo, eh?

Sto venendo!

A deposizione del pilota che ha condotto Rosy Abate in Svizzera, schiaggiona

completamente il mio cliente.

Certo, perché il pilota non voleva perdersi un cliente come il signor

Schiavone, che ogni tanto gli porta un po' di lavoro in nero, no? Questa è una

sua inutile insieme. Ma lo volete capire che l'Abate mi ha costretto ad

accompagnare? No, no, no, tu sei voluto andare con l'Abate perché volevi

scrivere un altro articolo sul tuo giornale del cazzo. Ma sta cercando di

uccidermi con Dante Mezzalotte, c'eravate pure voi. L'Abate ha cercato

di ammazzarti perché tu eri suo complice. E tu talmente tanto coglione

che hai cercato di fregarla, capito? Tu fregare Rosy Abate.

Insomma basta, voi non avete prove.

Il mio cliente qui chiaramente è una vittima, dottor Pulvirenti. La faccia

breve, avvocato.

Il suo cliente qui cerca di fingersi uno sprovveduto, ma noi non lo siamo.

Purtroppo però sono costretto a rilasciarlo. Eh, la giustizia trionfa.

In questo caso non direi proprio.

Resti comunque a disposizione per ulteriori indagini. Basta che mi

lasciate andare a casa, faccio tutto quello che volete.

Tu finisci male, schiavone.

100 milioni di titoli al portatore che andranno dritti, dritti nelle tasche di

Ruggero Spina.

E a giudicare dalla fretta con la quale ha voluto intascarli significa che lo

scambio avverrà tra poche ore.

Il problema per Spina potrebbe essere Dante Mezzanotte.

Scusate, ma secondo voi non è strano che Rosi si sia alleata con lui?

Fino a prova contraria a questo, prima di finire in carcere, più volte ha

provato a farla fuori. È vero, Sandro, ma prova a ragionare.

Rosi ha disposto a tutto pur di prendere suo figlio.

Ma d'altronde non si fida dei suoi rapitori.

E quindi è disposta ad allearsi con chiunque, ad allearsi anche con Dante

Mezzanotte. Scusate, la stradella ha segnalato un'auto come quella usata da

Rosia Abate e Dante Mezzanotte.

Ieri, è stata rubata due giorni fa.

Andiamo. Noi restiamo qui? Sì, restate qui. Continuate a controllare qualsiasi

cosa, denunce, avvestimenti, segnalazioni, qualsiasi cosa.

Tene.

Queste sono le munizioni che hanno addomagnato. Dove me li metti? Sì.

Però io ste favore, Ruggero, non te le voglio fare più.

E cacci sui cannuola. Lo sai che voglio restare pulito. Ah, mio Mario, lo so.

Ma da qui mi devo muovere il meno possibile.

Gli sbirri ci cercano.

Ah,

stai facendo un gioco grosso, Ruggero.

Troppo grosso. Ogni lassata è persa.

Non me lo scordo che mi hai aiutato.

Invece è meglio che te lo scordi.

Stai attento.

Ma come ti chiami, Kiss?

Un vecchio amico.

Il bambino come sta?

Ma vuoi ci ridere tranquillo?

Allora come ci muoviamo per questo scambio? Il bambino sarà qui finché non

ci prendiamo i soldi. E poi vediamo, vabbè?

Non pensavo di sentirti così presto. Volevo sapere se andava tutto bene.

Sono un po' nervosa.

Per ora nessun problema, tutto come deve essere.

E la Bade?

L'avete già contattata?

Che c'è, Veronica?

Qualcosa non va?

Te l'ho detto, sono un po' nervosa.

Poi, volevo sentire.

Quando è finito tutto, lo troviamo il modo per stare un po' insieme, vero?

Sì, certo.

Chiamami quando contatti la Bade.

Dimmi che mi ami, che ho bisogno di sentirlo.

Ciao.

Ciao.

Ciao.

Ciao. Ciao.

Ciao.

E ora che lo sai, che farai?

Lasciamo che il tuo amico faccia lo scambio e poi ci picchiamo noi peggio. E

lui?

Portalo a casa, mi chiede di stare vicino.

Achille, io ho degli appuntamenti, sono in campagna elettorale.

Se scompaio mi verranno a cercare.

E questa qui?

Ci sono impronte dell'abbate di Dante Mezzanotte.

E' stata lasciata qui?

Una pattuglia l'ha trovata che erano le due.

Nonostante sia davanti a questo locale non siamo riusciti a trovare testimoni.

Ci sono state altre denunce per furti, John? No, nessuna.

A piedi non saranno andati lontano.

Ma da queste parti non si usa collaborare con noi.

E' per questo che l'hanno lasciata qui.

Ma qualcuno ha visto qualcosa di sicuro, vedrai.

Stanotte hanno parcheggiato una macchina e rubata qua davanti. Non ne so niente.

A che ora hai chiuso ieri sera?

Ieri sera alle tre ho chiuso.

La macchina l'hanno lasciata prima delle due, tu non hai sentito niente?

Continuo a non sapere niente.

Se non mi dici qualcosa di utile ti piazzo una volante qua davanti, notte e

giorno. Decidi te.

A chi le ferro che dice se gli affari vanno a schifio?

Tanto lo sappiamo che è roba sua.

Va bene, di questa macchina rubata non ne so niente, però questa

notte in mezzo alla strada ho sentito un pazzo che urlava. Uno chi?

Uno pericoloso.

Dove stai andando?

A cercare Mario Strano.

Un amico di Ruggero Spina di cui la polizia non sa niente.

Ma appena quando ci si mette è molto bravo a trovare le persone.

Lo so.

Ha trovato pure a me.

E tu pensi che questo Mario Strano sappia dove Ruggero tiene mio figlio?

È quello che ci deve dire.

Con le buone o con le cattive.

Io però vengo con te.

È troppo rischioso, la polizia ci sta cercando. Dante è mio figlio.

E poi questo tipo lo voglio vedere in faccia.

Lo chiamano Adolf perché è grosso, biondo e ha simpatia di estrema destra.

Francesca, cercami Adolf. Dante mezzanotte e rossi ieri sera gli hanno

rubato la macchina. L'hanno visto fare un po' di casino, ha sparato dei

colpinari. Eccolo qua.

Piero Fabrotto, detto appunto Adolf, precedente per aggressione, spazio...

supporto d'armi. Niente patente e niente auto intestata.

Userà quella di qualcun altro.

Oggi qui non c'è, per un po' non si farà vedere con il casino che ha fatto.

Forse ho un'idea su come rintracciarlo.

Fammela sapere.

Che idea?

Niente, vado io, torno subito.

Vengo a chiedere a Giuliana.

Senti, tu aspetta qua.

Come aspetta qua?

Sì, se vede facce nuove si innervosisce.

Mi sembra tu quello nervoso.

Vai, vai.

E c'è, hai fretta di andare via?

Non voglio farmi fare le prediche da uno sbirro.

Siediti.

Siediti, cazzo!

Cos'è, adesso giochi a fare lo sbiro cattivo?

È uno spacciatore.

Si chiama Pietro Fabbrotto, ma in giro si fa chiamare Adolf. Ho bisogno di

trovarlo in fretta. Perché?

Voglio lasciare trovare una latitante e impedire che metta in pericolo la vita

di suo figlio.

Che storia commovente.

Ma per me che c'è?

Una volta non eri così.

Una volta mi tomavi amore, tesoro. Te lo ricordi?

Senti Giuliana, io sono andato avanti e ora sto bene.

Ma io non sono come te. Io non cancello quello che è stato.

Fatti aiutare, cazzo.

Te l'ho già detto, niente prediche.

Niente prediche?

A te ti frega soltanto di queste.

Qui ci sono i soldi, parla cazzo. E chi cazzo è quella?

Quella che ti scopri adesso?

Fatti i cazzi tuoi.

Per favore dimmi quello che sai.

So dove abita.

Adolfo è in un appartamento al piano terra.

Secondo i nostri informatori non è solo ed è armato.

Dobbiamo prenderli tutti.

Non voglio neanche un morto. Sandro è uscito da dietro, gli altri con me.

E' l'amico di Spina?

Amici d'infanzia.

Hanno fatto insieme anche il carcere di minorite.

Quest'anno ha messo la testa a posto, o almeno così dicono.

Si muove.

Cazzo la polizia.

Sono passati?

Si.

Va bene non collaborare, ma così è da minchioni.

Vogliamo solo sapere della tua macchina.

Tanto finisco dentro lo stesso.

Sì, ma dipende come.

Per il momento hai spazio, porto d'arma e resistenza.

Vuoi anche associazione mafiosa? Ma quale associazione mafiosa?

Io sono un camerata e difendo la razza bianca.

Sì, va bene, senti... Camerata, Len... Il problema adesso è che la tua macchina

la stanno usando due post-mafiosi. Dante Mezzanotte e Rosia Bade. Non è la mia

macchina.

Ma la usavi tu.

E l'hanno rubata a te.

E se non ci dici che macchina è...

Significa che sei loro complice.

Vuoi stare ancora zitto?

Non so niente.

Ve l'ho detto.

L'è stato sbagliando.

Sono anni che non lo vedo, Ruggiero.

Io non lo so dove, te lo giuro.

Te lo giuro.

Che c'è?

Che c'è?

Vuoi morire per uno stronzo che ha rapito un bambino?

Io non c'entro niente con il cielo.

Io ce l'avevo detto a Ruggero che stava sbagliando.

Alex Colonia.

Vicino all'aeroporto.

Tu lo sapevi?

Te lo giuro.

Io non sento niente.

Tu sapevi dove stava mio figlio.

Bisogna farlo sparire.

La polizia non deve capire chi è. Cioè penso che...

È una Kia del 2006 grigia, questo è il numero di targa, sembra sia intestata a

uno che gli deve dei soldi. La diremo ai colleghi.

Dottoressa, dottore, abbiamo avuto una segnalazione sulla Bata, è stata vista

incontrata a Canalicchio.

E cosa la rende più attendibile delle altre?

Che è stato trovato un corpo, armonizzato.

Andate a controllare, porta anche Pietrangeli.

Quanto ci mette l'amico tuo? Ti ha detto che chiama, chiamerà.

Non mi ha mai mentito.

Spero per te che sia vero.

Lo sai che è l'unico modo che hai di uscirne via.

Sempre che tu mantenga la tua parola. E perché non dovrei farlo?

La morte a me seppia niente.

Viva sono.

Vedersi affrontiamo vabbè.

Come stai?

Bisogna di qualcosa?

Da quando ti preoccupi di come sto?

Sto come un sepolto vivo.

Sepolto da me figlio.

Ma come?

Ti ho pure dato due picciotti perché ti tengano compagnia.

Che c'è, non ti trattano bene?

Perché mai vorrei che venisse mancato di rispetto a me pace.

Tu, manco lo sai cos'è il rispetto.

Ma che minchia!

Ma che minchia!

Faceste bene ad avvertirmi, bravo picciotto.

E così te ne volevi andare via da qua, eh?

E volevi chiedere aiuto?

Azzo Marino, un grande amico tuo.

Tu la devi far finita con questa camorrea.

Prima che sia troppo tardi.

Ci devo tornare io a parlare con la commissione.

Alla commissione non interessa neanche se sei vivo.

Tu finirai morto.

Te l'hai ammazzato dalla tua stessa fame.

Siediti papà, non t'aggetare.

Col vino dove voglio prendere.

E lo sai a cosa?

Ai piccoli di Rosiabadi che c'è a poche ore saranno in mano mia.

E questo picciotto qua.

Che è morto?

Per chi non ha capito?

Che ora com'è?

Fattene una ragione, papà.

Ha una vecchiaia serena e gianguilla.

È sicuro che fosse l'abbate?

L'ha vista di sfuggita, ma dalla descrizione sembra lei.

Anche la macchina corrisponde.

A questo punto è difficile che sia una coincidenza.

Direi.

Dottoressa, lei pensa che sia uno dei rapitori?

Se fosse così, vorrebbe dire che lo scambio è saltato.

Allora, forse uno di ferro?

Forse.

Ma la domanda che ci dobbiamo fare è perché l'ha bruciato?

Sicuramente non è per fare un barbecue.

La macchina di Adolf l'hanno presa alla playa, forse sono andati al loro covo.

Infatti.

Noi dobbiamo cercare di capire in che direzione si sono mossi.

La playa sta vicino alla tangenziale, giusto?

Magari sono passati là. Ci sono un sacco di telecamere lì.

Facciamoci andare tutte le registrazioni. Ma ci vorrà un giorno.

Non ce l'abbiamo un giorno, ci vorrà meno.

Oh, dai.

Alladino, vai a prendere le registrazioni.

problemi? no tutto a posto

E se non chiamano?

Vedi che chiameranno.

Dante ho paura.

Lo so.

E tu dove vai?

Voglio andare al mare.

Ancora non si può.

Mi dispiace.

Dove minchia eri? La porta aperta? Sono andato a pisciare e il bambino sta

dormendo. Dormendo?

Io ti metto a dormire per sempre se non stai più attento.

Merda, merda, merda!

Ti stai chiamando?

Sono piccolino e non so mai tocchiare!

Ce l'hai i soldi?

Certo che ce li ho.

Tu mi devi dire solamente dove e quando vuoi fare lo scambio. Prima mi dai i

soldi e poi ti dico dove andarti a riprendere tuo figlio.

Ma io così come faccio a fidarmi?

Non hai scelta, abate.

Finché ho io tuo figlio, devi fare quello che ti dico di fare.

Va bene, va bene, però stai calmo.

Il problema è che se mi muovo io rischiamo tutti quanti.

Non puoi far venire i tuoi.

Dove?

La salita per Cassone, la conosci?

La conosco, sì.

Perfetto. Dopo l'ultima casa in alto c'è una grotta.

Si è nascosta bene.

Tra un paio d'ore saremo lì.

Forse prima.

Se ci sarà qualche problema, non vedrai più tuo figlio.

Se ci saranno problemi, tu non vedrai più nessuno.

Hai due ore.

Se posso, è quello che ci ha detto strano basteranno.

Se il posto non è quello mi resta solo la loro parola.

Sono sicuro che ci ha detto la verità.

Dante, non vi muovete se non sono arrivata io.

Ci devo essere quando prendiamo Leonardo.

Ogni cosa che lei dice è un ordine.

Niente documenti, ovviamente niente impronte.

Possiamo provare a fare una ricostruzione del viso e vedere se

qualcuno lo riconosce. Ma ci vorrà del tempo.

Tempo che non abbiamo.

Io ho fatto anche una radiografia all'arcata dentale e glielo ho mandato a

tutti i dentisti della provincia.

Come si fa di solito in questo caso.

Però non è detto che avremo risposte in tempi brevi.

Mi faccia sapere.

Calca, se qua non restringiamo il campo ci vorranno giorni.

Allora... L'auto di Rosia di mezzanotte è stata avvistata due ore fa nei pressi

di Contrada Cassone, dove hanno ammazzato e bruciato lo sconosciuto.

Questo come ci aiuta?

Palla, se sei latitante e la metà delle forze dell'ordine italiana ti sta

cercando, cerchi di fare uno strada possibile.

Dobbiamo sperare che Contrada Cassone sia sulla strada per il loro cuore.

Bene, comincia ad analizzare le telecamere di quella zona, ok?

Anna!

Oddio gatto!

Mi ci metti pure te adesso, eh?

Leva te.

Guarda che hai fatto.

Dottoressa, ho spostato gli appuntamenti con i finanziatori alla settimana

prossima, ma ci sono un paio di persone che insistono per vederla oggi.

Devo aspettare.

Che altro c'è?

Ha chiamato la moglie del suo autista.

Dice che non è tornato a casa stanotte.

Voleva sapere se è stato con lei.

No, che non era con me.

Mi ha riportato a casa presto.

Anzi, oggi non mi è venuto a prendere.

Pensavo che fosse ammalato.

A me non ci ha avvertito.

Speriamo che gli sia successo qualcosa.

Eh, appunto, speriamo.

Tutto bene, dottoressa? Ti c'ho un poco di mal di testa, fa che non mi disturbi

nessuno se non è proprio necessario, per favore.

Buongiorno, Veronica.

Ma come cazzo fai a pensare che io possa essere innamorato di un'altra?

Mi ascolti?

Francesca! Mi rispondi?

Bassa la voce.

È vero, con Giuliano ho avuto una storia importante. L'è stato prima che ti

conoscessi. Me lo dovevi dire prima.

Vedi, ha detto tutto di me.

T'ho portato a casa mia, t'ho presentato ai miei genitori. Aspetta, mi sono

presentato. E allora?

Tu ti vergogni di me. Che cosa?

Ti vergogni di me.

Te sei scemo. Io sono scemo.

Sono scemo.

Il motivo per cui non ti ho detto la verità è che tu sei talmente egoista che

non riesci a capire gli errori che ho fatto.

Io ora ne sono fuori.

Il fatto è che non volevo denuderti.

Non ci credo.

Non ci credi? No.

Io stanotte dormo sul divano. Ci dormo io sul divano. No, ci dormo io. Ci dormo

io!

Sto a posto?

Sì, sì, tutto a posto.

Hai

trovato

qualcosa? Niente.

Novità del morto bruciato.

Oh!

Cosa?

Tutto a posto?

Sì, sì, tutto a posto.

Mi servite attivo qua, eh?

Sì.

Ok.

E lei?

Per ora va alla macchina di Adolf.

Scendeva dall'epna sulla statale.

Bene.

Andiamo in giro.

Ehi, sta a posto?

Arrivederci.

Appena chiamato l'obitorio. Un dentista ha riconosciuto la radiografia del morto

bruciato. Chi è?

Si chiama Mario Strano.

Parenti in vita?

Una moglie da cui è separato.

Bruciato vivo?

Sì signora, mi dispiace, ma prima gli hanno sparato.

Io non so chi ha potuto fare una cosa del genere a Mario.

Ma avete controllato a casa sua?

Sì, la perquisizione ha dato esito negativo.

Signora Strano, per caso il suo ex marito conosceva Dante Mezzanotte o

Rosalia Abate?

No, assolutamente no.

E questo l'ha mai visto?

Chi è? Un rapitore di bambini.

No, ma era una persona onesta.

Magari prima di conoscere lei.

Ma era cambiato un sacco di mestieri, ma sempre mestieri puliti.

Ha fatto per sé un educatore.

Educatore di che tipo?

Al riformatorio.

C'è Rosy.

Che si fa?

Ci limitiamo a sordogliare.

C'è soltanto un uomo con lei. La possiamo beccare?

È troppo rischioso, Sandro.

Non sappiamo cosa stanno facendo e né se sono in contatto con lei.

Ci appostiamo laggiù, avvicendo uomo.

Ma che c'è?

Niente.

Veronica, ciao. Gioia mia.

Che succede? Che è sta voce?

Ti devo dire una cosa.

Riguarda il mio autista.

Sono poco preoccupata che oggi non sia presentato e non mi risponde al

telefono.

Quando l'hai visto l'ultima volta?

Ieri sera.

Accompagnata a casa saranno state le nove.

Non lo so, mi puoi dire altro?

Frequentava brutti giri?

Non vedo di no.

C'ha una moglie e due figlie.

È un po' presto per fare una denuncia.

Digli alla moglie che se non lo vede entro stasera, deve passare da me in

ufficio. Luisa, ho trovato la mate.

Ci dobbiamo sentire dopo.

Sì, Gioia, a dopo.

Io raggiungo gli altri, tu rimani qui a coordinare.

Siero Colombo?

Sì? Da pochi minuti i miei sono lì.

E io ce l'ho qua i soldi.

Però prima devo sentire se sta bene. Sta benissimo.

Fammi sentire la sua voce, per favore.

Saluta la mamma.

Pronto! Amore, ciao, sono la mamma.

Mamma! Quando vieni non ci voglio più stare qui.

Tra poco amore, tra pochissimo, fra poco vengo, manca poco.

Non mi vuoi più bene, sei arrabbiata con me, ho fatto il cattivo.

No amore, ma no, ma che dici, ma non lo dire, non lo dire nemmeno.

La mamma ti vuole più bene di tutto, capito?

Basta così.

La riunione di famiglia la fate tra poco.

Sì. Appena i soldi libero a tuo figlio ti ricordo di andarla a prendere. Se

succede qualcosa... No, no, non succede niente.

Lo spero.

Non mi piace fare del male ai bambini.

Come siamo messi?

Stanno venendo a prendere i soldi.

Il bambino è vivo.

E il corpo bruciato era di Mario Strano.

Probabilmente un amico di Ruggero Spina. L'abate l'ha torturato e l'ha ucciso

perché voleva sapere dove era il bambino.

E se non gli era detto?

Con una come l'abate?

Domenico loro sanno dove è il bambino. E forse mezzanotte stanno andando a

prenderlo. Sì, ma resta sempre una teoria, Lara.

E poi non sappiamo dove è il rifugio di Ruggero Spina. Dobbiamo prenderla

adesso. Se lei sa dove è il bambino, ce lo dirà.

E se ci sbagliamo?

Se gli stidari si accorgono di noi.

Quindi?

Che facciamo?

Francesca, tu vieni con noi.

E tu sei sicura che hai capito giusto?

Sì.

Non è che ti stai inventando una minchiata per far saltare tutte cose.

Per salvare la pelle al tuo amico.

Perché lo sai che non ve l'ha salvato. Scusa la testa, se ti volevo fregare non

tornavo qua.

Se volevano arrestare Rosabate l'avrebbero già fatto.

Vogliono pigliare prima un picciritto e poi arrestarci tutti quanti.

E come?

Con l'unico modo possibile.

Seguire lo scambio dei soldi.

Chiama Spina, avvisalo.

Ehi, inviva la voce.

Ehi, stavo per chiamarti io.

Sto mandando i miei a prendere i soldi, fra poco è finita.

Sì, ma non come pensi tu.

La polizia sa dove l'abbate, la stanno tenendo sotto controllo.

Ma cosa dici?

E tu come lo sai?

Lo sai che è mia sorella, si è fatto scappare.

Devo far saltare tutto.

Devo avvisare l'abbate. No, no.

Deve impedire che seguano i soldi.

Loro è così che vogliono trovare il bambino, vogliono seguire i soldi.

Ne sei sicura?

Sì.

È rischioso, ma ce la possiamo fare.

Ti chiamo dopo.

Ehi!

Lo sapevo che me l'ho scelto la donna giusta.

A preparare i ragazzi.

Quanti?

Quelli che servono.

Hai dei ripensamenti?

No.

Ricorda, qualsiasi cosa succeda, quando uscirai ci saranno i tuoi soldi per

aspettarti. Dante, io ti eseguo quando siamo piccoletti.

Ma se mi posso permettere... Allora?

Ma tu per Rosi vuoi rischiare tutto?

Sì, per Rosi.

Perno.

Peno.

E per 100 milioni di euro.

100 milioni non sono pochi.

Ora vuoi andare di là?

Sono loro.

Stanno salendo.

Mi raccomando, che ci siamo guardati in faccia. Io se vuoi in faccia lo sparo.

Talè, a guardia del corpo si fece.

Senza fare minchiate.

Buonasera. Amore, io...

Abbiamo i soldi.

Ok, seguite il piano.

Partiamo.

Siamo sicuri che ci sono gli sbirri? A te non ti cambia niente se ci sono o se

non ci sono. Ammonia, accelera che ci sei da vantaggio. A me niente mi cancia,

niente, niente mi cancia. Ammonia, chioma, accelera! Eh, vabbè, vabbè.

Dove cazzo è andata?

Sandro, tu stai dietro alla moto, io seguo la macchina.

Cazzo gli sbirri.

Ma dove cazzo sta sta moto?

Ciuto, abbiamo perso la moto, rintracciala. Noi intanto ci mettiamo

sulla statale.

Moriceva, i piccoli non si toccano, i piccoli non si toccano. Fai male,

piccoli, i piccoli non si toccano.

Qualc'è qualcosa che non torna, Sandro?

Segui tu quella moto.

Sandro, se tagli fra due chilometri, devi doverci trovare di fronte. Ok.

Che cazzo fa questo?

Luce, hai detto che va bene.

Mi devo fidare.

Andrà tutto bene.

Cazzo, dai.

Vieni.

Questo ci sta prendendo per il culo, Sandro!

Oh, ma che cazzo! Ma che cazzo vuoi? Ma vaffanculo, pezzo di merda!

Mi tocco qui. Scendi dalla macchina.

Scendi da questa cazzo di macchina. Ma che cazzo vuoi? A terra, mani sulla

testa!

Dove cazzo ce l'hai i soldi?

Dove cazzo stanno gli altri? Ma quali altri?

Quali soldi?

Io non so di che cazzo state parlando.

Non fare l'eroe, coglione, perché la fai per tutti.

La pago, ma la pago per cosa?

Sandro, qua non ci sono i soldi, li hanno portati via con la moto.

Trova quella cazzo di moto, l'operazione è saltata.

Allora sanno che gli stiamo dietro.

Organizzo subito un posto di blocco più avanti.

Mettiti giù, fammi vedere che cazzo sei.

Vediamo un po'. Ecco la moto, l'ho vista, l'ho vista!

Mi sto dietro!

Alessandro Santonocito.

Per l'amici chiamo.

Alessandro.

Lara, sapevano che gli stavamo dietro.

Arrettate Rosi, adesso!

Roger, non si vedono più, li abbiamo fottuti. Tra quanto siete qui?

Tra mezz'ora facciamo la strada per Catania e siamo là.

Perfetto, sbrigatevi che ce ne dobbiamo andare di corsa.

Diventiamo amici, cammina.

Cammina dritto.

Che cazzo ti trova qua?

Veloce.

Piano, piano, vieni qua.

È andato tutto bene.

Tra poco sono qui con i soldi. Non avevo dubbi.

Sei stato bravo.

Ci siamo riusciti, Veronica.

Ti raggiungo?

No, no, no, non subito, non qui.

Appena arriva di me è smobilito.

Tra quanto?

Stanno facendo il giro largo, ci vorrà ancora una ventina di minute.

Ce ne andiamo e ti chiamo.

I soldi stanno arrivando.

E sta per lasciare la colonia.

Perdete tempo, dottore.

Io non so a chi state cercando.

E soprattutto non riuscirete a dimostrare che io c'entri qualcosa.

Santonocito, giusto?

Santonocito?

Tu, mio fratello, hai arresti domiciliari a Palermo in attesa di

giudizio, vero?

Che c'entra Carmelo adesso?

Buongiorno dottore, lo segue ancora lei il caso di Santonocito a Palermo?

Carmelo, Alessandra è qui davanti a me, è amico mio.

Complimenti.

Allora? Bravo, bravo. Che devo fare? Bravo, bravo.

Grazie. Levati!

Levati!

La richiamo dopo, giudice.

Mi state ricattando, dottore? Forse non hai capito, io non ti sto ricattando.

Se non mi dici dove sta quel bambino...

L'hai sentito, Edo?

Eh?

Ehi!

L'hai sentito, Edo?

Io ti ci porto là dentro.

Tanto chi cazzo ti cerca?

Tu, fratello, ce lo faccio crepare, galera, io.

Stiamo calmi, dottor.

Dalsi. Sì?

Il posto è quello giusto? Il bambino c'è?

Sì.

Vedi che dove stavamo noi è diventato pieno di sbirri, là com'è.

E' tutto pulito, ce ne saremmo accorti.

Tu mi devi girare che non mi stanno fottendo proprio all'ultimo.

Tu però ti devi calmare, è tutto a posto.

Tu Leo l'hai visto?

No, lo tengono dentro, ma sono sicuro che sta bene.

Io sto arrivando comunque, eh?

Quando arrivi passa dalla spiaggia.

Troverai una fila di casette bianche di legno.

Siamo lì.

Rosy, assicurati che non ti stiano seguendo.

No, no, non mi stanno seguendo, non mi stanno seguendo.

Ma vedi che tanto fra un po' si muoveranno comunque.

E noi andremo via prima.

Perché cazzo ti sacrifico?

Guarda, Rosy.

Per qualcuno che ti ha promesso i soldi. In cambio della galera.

L'abbiamo ammazzato uno un attimo fa, come te, uguale. Lo sai che cazzo ci

metto io a farne fuori un altro?

Eh? Che mi ci vuole? Ma credi davvero che te li danno i soldi? I soldi adesso

ce li avrà già la pate, c'è mezzanotte.

Ti hanno fottuto, ma sai una cosa?

Che se succede qualcosa a quel momento, tu sei loro complice.

E allora poi ti fotto io.

Mi hanno fottuto?

Lei mi vuole fottere?

E io ho fottuto.

E io ho fottuto.

E io ho fottuto.

E dove mi hanno fottuto?

E io ho fottuto.

Mi hanno fottuto.

Affanculo, mi hanno fottuto.

Pecceletto.

Pecceletto.

Il bambino... Andiamo.

Il bambino...

Avanti, dov'è? Dimmi. Il bambino... Avanti, cammina.

Il bambino sta alla playa.

All'ex colonia di Santa Maria del Lume.

Vicino all'aeroporto.

Adesso siamo amici di umore.

Amici sta minchia.

So dove sta il bambino.

È alla playa, alla colonia.

Francesca, arrestalo.

Lara, con me.

Sciuto.

Mandami qualcuno. Sì.

Che cazzo vuoi?

Adatta una sestamata per Onica Colombo e andiamo all'inferno.

Io all'inferno non ci credo.

100 milioni, ma ci pensi? Da una vita.

Compà, devi ringraziare il tuo angelo custode per la soffiata sugli sbirri.

Tra un po' la ringrazierei tu di persona.

Amore, speriamo.

Salvatore, amore, ti chiamo Lealme e ne andiamo.

Una minchia è così.

Che succede?

I soldi ci sono, si stanno muovendo. Il bambino? È dentro.

Siete sicuri che è dentro? No, sì. E stai tranquillo.

Ma dentro dove?

No, sì, no, sì.

Ti devi calmare.

Torni a casa, curo. Sei contento? Non ci credo.

Il gioco è finito.

Forza!

Nifo! Dove andiamo?

Aspetta! Leo!

Aspetta!

Lascia cazzi!

Che succede?

Non ci provare.

Scendi, Spina.

Capisci?

Prendi il bambino.

L'ha vista in faccia? No,

no. I bambini si ricordano tutto.

Tu devi essere pulita per far affari con me.

Dovevi restare in macchina.

Vieni, pezzerito. Te porto da mamma, vieni.

Vino!

Vino!

Vino! Vino, Vino!

Guardami, l'hai visto?

L'hanno portato via?

Dove è vino?

L'hanno portato via?

Dove è vino?

E tu, portalo in macchina.

Michele, amore!

Grazie a te.

E' Rosi quella, è Rosi cazzo!

Sandro, palla, Rosi sta fuggendo, verso Catania, voi entrate nella colonia, io

la seguo! Vai, vai, vai!

Alla!

Il mio cannone.

Un massacro.

Ehi!

Perlustratemi centimetro per centimetro tutta questa cazzo di playa! Forza

ragazzi, dai, dai!

Grazie

Lavori per Achille Ferro?

No, si abbatte.

Rende un bambino.

Ma che minchia fai?

Rosi! Metti giù la pistola. Tu l'hai visto?

L'hai visto dove il bambino?

Ma che me l'hanno ammazzato?

Metti giù la pistola, Rosi.

Ma che me l'hanno ammazzato il bambino?

Me l'hanno ammazzato, Domenico?

Me l'hanno ammazzato?

Rispondimi!

Rispondimi! Metti giù la pistola, Rosi. Stai calma.

Me l'hanno ammazzato veramente?

Grazie a voi.

Grazie a voi.

Portatela all'infermeria del carcere.

È sotto shock.

Mandate una scorta per l'ambulanza.

Quante ci viene, Leo?

no no no no no

Sandro? Capo?

Ci stanno solo morti qua.

Il bambino?

No, non c'è.

Andiamo.

Nove morti. Ruggero Spini, i suoi amici e Pino Cannone.

In quella casa tremano il bambino.

Sono quattro i canaveri senza identità. Non sappiamo da che parte stavano.

C'è un'altra cosa che voglio farti vedere.

Domenico!

Ok. Hanno identificato uno dei cadaveri senza nome. Era del clan dei ferro.

Fate analizzare questo sangue.

Domenico, non ha detto che sia il suo.

Fate analizzare le tracce di sangue.

No.

grazie

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