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100 minuti.
Questo è quello che rimane da vivere al vostro capo.
Minuto più, minuto meno.
Ma non lo capite che quella si sta giocando tutto, si sta giocando.
E intanto vi tiene per le palle perché c'ha Nerone con Caccatera da qualche
parte.
Ragazzi, ma arruspigliatevi.
Lei e Nerone si saranno tenuti in contatto fino all'ultimo. Avranno
cercato di parlare fino all'ultimo per organizzare questo piano.
Se risaliamo al posto dove Nerone ha ricevuto l'ultima chiamata, noi troviamo
Calcaterra.
Palla, Leone, trovate questo cazzo di telefono.
Sì. Noi intanto portiamo le cugine tra l'uomo. Vai.
Calazio, Borruso!
Se non fosse per te, non gli sarebbe successo niente. È colpa tua. Zecca
Alcaterra ha dato retta a De Silva, lo capisci o no?
Senza De Silva l'era sarebbe ancora libera. Ma lui sarebbe qui con noi
adesso.
Ma a te che cazzo te ne frega? Ma vaffanculo, tu non sei una minchia di
me, non sei un cazzo.
Io Calcaterra lo voglio prendere più di quante immagini.
Pietrangeli, Caputo mi ha appena messo al corrente, che cosa abbiamo in mano?
Stiamo cercando il telefono di Airabate, pensiamo ci possa portare a Nerone Sì,
abbiamo appena dinamato la descrizione dell'auto di Nerone Ora rientri in Duomo
per l'interrogatorio Ok
Ehi!
Ehi!
Ehi!
Dov'è te Silva?
I soldi.
Dove sono i soldi?
Dov'è il tuo amico con i soldi?
Sì.
Ma credi che non sappia quello che fai a Zurigo?
Come la prenderebbero i tuoi padroni se parlassi?
Come la prenderebbero i mullah?
E se parlassi io, cosa credi che penserebbero i tuoi di padrone?
Attenzione, sta cercando di riportarti in trattativa.
Interrompi.
Ordine dall'alto, agente Manetti.
Ho detto lascia stare Manetti, esci fuori.
Tanto abbiamo un'altra strada.
Arrivederci.
Ilaria Abate è in custodia alla Duomo. Andiamo a prendercela e facciamo parlare
lei. Voglio la nostra unità pronta in cinque minuti.
Sì, signore.
Elvis, apri.
Resta qui. E dopo?
Resta qui.
Ilaria?
La stanno medicando.
Per quanto riguarda Rosia Batte deve tornare in prigione.
Lo so.
Io però peggio di aspettare.
Per quale motivo?
Ho già abbastanza problemi con Antonucci. No, no, no. Rosia Batte torna
in prigione. E ci tornerà.
Le sto chiedendo soltanto di aspettare fino a che non capiamo che cazzo è
successo a Calcaterra.
Vorrei averla tra le mani.
Se dovessi farle qualche domanda.
Lei che dice?
Non mi pare un problema.
A che punto siamo qui?
Quasi finito. Tempo è scaduto, via.
Tana è infame.
Si rivesta.
Capisco che lei voglia dimostrare tutto il suo coraggio in questo momento, ma
non sarà una passeggiata.
Sarà carcere duro.
A meno che lei non voglia collaborare.
Come?
Lei afferma di sapere dov'è il dottor Calcaterra. Ci dica dov'è e ne terremo
conto.
Basta con questa storia.
Più il tempo passa e meno possibilità avete di trovare vivo il vostro uomo.
Che cosa chiede?
Signora Batemi, sta prendendo in giro!
Tu non te ne vada da nessuna parte, capito?
Calcata rimane a Nerone.
Dimmi dove posso trovare quel grandissimo figlio di puttana.
Hai problemi personali con Nerone?
Ha ammazzato il mio compagno.
Non glieli farò ammazzare un altro.
Dipende da voi, non da me.
Io ti giuro su Dio che te la faccio sputare, la verità.
Pietrangeli. Dimmi dov'è.
Dimmi dov'è Nerone.
Ho dimenticato.
Dimmi dove sta Nerone!
Pietrangeli, basta!
Sei una lorita puttana, lo sai?
Se fossi in voi guarderei loro.
Ehi! Ehi!
Ehi! Ehi!
Ehi!
Ehi!
Sono Caicaterra! Sono 30 colonnello, Filippo De Silva, codice di matricola
1367! Dai perno! Sono Caicaterra!
Bravo, bravo, bravo, bravo, bravo, bravo, bravo.
Cazzo, l'ho trovato! Le regole esistono per essere rispettati. Che si fotta il
regolamento!
Non mi servono lezioni adesso.
Non mi sembra proprio.
Dove siamo?
Non lo so.
Non lo so.
Siamo... Siamo rinchiusi sotto terra, non lo so. Dove cazzo siamo?
Mi hanno sparato.
Sì, per diciamo il tempo.
Lei è un poliziotto, Pietrangeli. E voi dimenticate che quella puttana lì c'è a
mano calcaterra.
Palla, dimmi.
Abbiamo trovato il cellulare.
Finalmente. Ma è messo male.
Portalo subito alla postale. Vola.
Guarda qua.
La vista Palladino, subito.
Caputo, che c'è? Palla, abbiamo trovato una Hyundai grigia in fiamme alla zisa.
Bene, ok.
Hanno trovato la macchina di Nerone.
Vado io a controllare. Bene.
Bocca al lupo.
Crepi. Muovi di palla!
Non hai finito Ismael.
Non lo so.
Non lo so, stavo con te.
Io so solo che mi ha sparato e poi...
Devi togliermi la pallottola.
No.
Toglimi la pallottola, calcatero. No, non me la sento, non ce la faccio.
Andiamo, ce la fai.
Sei bravo. No, no, non ce la faccio. Toglimi la pallottola. Che cazzo dici?
Non ce la faccio. Stai giù. Andiamo avanti, calcatero.
Toglimi questa cazzo. Ma sì, non ce la faccio!
Allora?
Che dice?
La stronza non parla, l'hai visto no?
Ma almeno abbiamo dato il telefonino.
E Dante?
Dante è mezzanotte in coma farmacologico, di certo non ci può
aiutare.
E' mia?
A me quando che mi rimettete in galera?
Riccata mi ha concesso di farti restare qui fino a ricerche ultimate.
Minchia ma se mi tieni qua dentro non ti serve a niente lo stesso. Ma che vuoi
fare? Andate in giro in pattuglia? In divisa magari?
Nella mia tasca ci sono degli occhiali?
Usa le stanchette.
Usa le stanchette degli occhiali. Le stanchette degli occhiali. Sei capace?
Sei capace?
Avanti.
Che cazzo è?
Ti salvo. Dimmi che sappiamo. Poco in realtà.
Veicolo che sono corrobato la due giorni.
Nessuno ha visto chi è stato.
Ma è una follia!
Rosia Batte vuole uccidere Ilaria e lei vuole metterla in una stessa stanza. Le
ammarentiamo entrambe e ascoltiamo. Pronto a intervenire. Ma è una procedura
assolutamente illegale.
Dottor Pulvirente, forse lei ha ragione, ma questa è una situazione particolare.
Vi rendete conto che tutto quello che Ilaria dirà in quella stanza io non
potrò usarlo in tribunale. Qui non c'è in ballo un processo, ma calcaterra.
Abbiamo poco tempo.
Secondo me vale la pena di tentare.
Non abbiamo nulla da perdere.
Va bene, tentiamo anche questa.
Novità su quel telefono?
Ancora niente.
Muoviamoci allora.
Maurizio! Oh, palla, calmati che ti viene un call. Non c'è un minuto da
perdere, devi trovarmi l'ultimo numero di questa sim, è veloce.
Va bene.
Senti, non so come, inventati qualcosa. Io ho bisogno di questo numero.
Posso provare nella memoria del telefono, ma non ti garantisco niente.
Ecco, senti, qui c'è il telefono.
Fai quello che devi fare.
È tutta tua.
Dimmi, va là? Ce l'ho, ce l'ho!
La chiamata è stata fattata da un'utenza intestata di Ignazio Griner, controllato
e morto un anno fa.
Chi ce l'ha agganciato il telefono di Nerone?
Questo non lo so, ci stiamo lavorando ancora.
Griner, Griner.
Il circo Griner.
Ciao Benin.
Cecilia, dov'è?
Si è allontanata, non lo so dove. E perché non mi risponde al telefono?
L'ho lasciato qua.
Forse è un'utenza rimessa in circolo dalla malavita.
Che ti aspettavi di trovarci, scusa? Una scheda intestata a Nerone.
Cazzo, ci vediamo là.
Che scherzo ha?
Menti la mano.
Che minchia fai?
Vede, abbiamo pensato che in un momento come questo la presenza di un parente
potesse essere di aiuto.
Ma dei parenti è meglio non fidarsi mai troppo.
Giusto?
Tieni duro, sarà male.
Eccola, eccola. Fermo.
Fermo, fermo, fermo.
Eccola.
Eccola. Eccola!
Eccola, bastarda!
Eccola! Eccola, bastarda!
Adesso farà molto male.
Devo condensare la ferita.
Anche se abbiamo lo stesso cognome, ti voglio soltanto vedere morta.
Infatti, ci ho provato in mille modi, solo che purtroppo sono ancora qua.
Perché ti sei messa con gli spirri?
Sei diventata un'infame. Sei l'infame.
Infame come tuo padre.
Non quello di rinominare mio padre, hai capito?
Perché?
Ah già, perché tu sei una che ci tiene al sangue, vero? Sì.
Che c'è, vuoi fare l'abbate?
Vuoi diventare un abbate?
Vuoi diventare la regina di Palermo? Vuoi diventare?
Beh, ti mancano le basi, ti mancano.
Sei un po' confusa, mi sembra.
Il libro di Silvio, il codice di matricolo 1367.
Ho mappato tutte le raffinerie dell'Afghanistan.
Non roppetemi, coglioni!
Tu frate lo scannaste con un cane.
Come tu fate con il mio.
È la stessa cosa, non ti ricordi? No.
Non è la stessa cosa.
Tu sei malata.
Sei marcia dentro.
Hai passato tutta la vita a strisciare, ad allargare le cosce, a colpire la
gente alle spalle, come hai fatto con me in carcere.
E come stai facendo adesso con Caccaderra.
Caccaderra è uno sbirro di merda.
Me lo immagino, sai, in questo momento.
In questo momento si sarà scantando.
Non ce la farà neanche a respirare tanto bene.
Si sentirà un po' soffocato.
Magari gli mancherà la...
E si chiederà che fine hanno fatto gli amici.
Dove sono andati?
Tu non hai neanche idea di quante palle ci abbia calcaterra. Sei una povera
illusa, sai.
Perché ti sei messa contro gente che è più forte di te. E lo sai perché?
Perché gli spiriti veri, come i criminali veri, cosa che tu non sei,
hanno un codice d'onore.
Ma tu non sai neanche di che sto parlando, è vero?
Sebastiano.
Ciao Benny.
Devi farmi un favore.
Devi darlo a Cecilia quando torna.
Non lo leggere, non parlarne con nessuno, non farmi domande.
Non te ne ho mai fatte.
Turni?
No. Ci mancherai.
Anche voi.
Ciao Benny.
Come ci muoviamo? Non sappiamo cosa aspettarci. Niente pistole per adesso.
Occhi aperti.
Eccomi. Oh, finalmente.
Guarda che lui ti ha cercato.
Era parecchio nervoso.
Beh, adesso gli passa.
Cosa gli hai comprato?
Il suo vino preferito.
Ciao. Ciao.
Siamo in un acquedotto.
Una sorgente naturale.
L'acqua esce da lì per raggiungere Palermo.
Se siamo ancora a Palermo.
Polizia.
Stiamo cercando questa persona.
Lo conosce?
Mai visto.
La guardi bene?
Ti ho detto, mai visto.
Cos'è?
La legge del circo?
Vi proteggete tutti?
No, è perché ci facciamo affari nostri.
Senti che facciamo?
O tu mi dici come lo conosci perché è chiaro che lo conosci, oppure io torno
qua con i miei colleghi di Palermo e ti faccio chiudere questo posto fino al
2020. Adesso che mi dici?
Somiglia bene.
Chi è Bernie?
Il clown. Il paese dei bambini.
Un pagliaccio. E dove sta questo pagliaccio?
Nella caravana.
Quella verde.
Grazie.
che oggi si parte?
Benny?
C'è qualcuno?
C'è qualcuno? Mi sentite?
Se n'è andato, ma vuole portarti con sé.
Dove?
Mi ha detto di darti questo.
Grazie.
Che cazzo succede?
Che cazzo succede?
Succede che ci facciamo una chiacchiera.
Andiamo.
Mi sentite? C'è qualcuno?
Mi sentite?
Stai perdendo il sangue dal naso.
Fermo, fermo!
Non sembra l'acqua fa bene.
Qual è il suo vero nome?
Tito Nerone.
Non dirmi che non sai chi è veramente il tuo uomo.
No, lo giuro.
Io lo conosco da poco, è venuto qua a fare il clown.
Uccide per soldi. Non leggi i giornali?
Ha ucciso più di 20 persone.
E poi torna qui a cercare a fare il pagliaccio.
Dove si trova in questo momento?
Me lo sai dire?
Forse non ci siamo capiti.
Se tu lo stai coprendo, finisci anche tu in galera.
In un attimo. In un attimo.
Cecilia, lo so che questo è uno shock, però un nostro collega rischia di morire
se non troviamo Nerone.
Se tu sai qualcosa e non ce lo dici adesso, sarai responsabile della morte
di un innocente.
Qui c'è un numero di telefono. Edano.
Caputo, controlla questo numero.
Dammelo. 0093 048 366 972 Sì, ok.
È il numero di un satellitare arabo, palla. Ci vuole troppo tempo, devi
aspettare.
Lui era così buono, ma siete sicuri che non mi state sbagliando?
Sì.
L'uomo che ami non esiste.
Niente. È un satellitare straniero. Ci vuole troppo tempo per intracciarlo.
Ok, la devi fare tu questa chiamata.
No. Sì. Ma mi scoprirebbe subito.
Lo so che è difficile, ma puoi salvare una vita.
Abbiamo trovato la donna di Nerone.
E stiamo andando a prenderlo.
Questa è l'ultima occasione che ha per parlare.
Sta sprecando il fiato.
Sì?
Benny.
Non ci speravo più.
Di chi è questo numero?
È di Tiziana.
Le ho chiesto il telefono in prestito.
Allora?
Cecilia, allora?
Non lo so.
Ma perché così all'improvviso?
Se parti con me, devi raggiungermi subito.
Non devi fare domande, ti devi fidare.
Non c'è più tempo.
Va bene.
Dove devo venire?
Piazza dell'uditore.
Numero 50.
Scala 6.
Non ti puoi sbagliare.
Arrivo.
Piazza uditore.
In zona Borgo Nuovo, quest'ora, qui.
L'edificio è qui, vicino. Sì.
Organizziamo l'evoluzione.
Vai, raggiungi il posto.
Con Antonucci che facciamo?
No, l'operazione non me la faccio togliere.
L'informerò all'ultimo minuto.
E Gasnervino?
Non so se è Tabu o Sarin Lo usano militari e terroristi
Si ricorda?
Strage nella metro di Tokyo I morti in teatro a Mosca
Immobilità
muscolare Allucinazioni, convulsioni Perdita di sangue
Da quanto stiamo qua?
Tre quarti d'ora.
Abbiamo l'autonomia di un'ora.
55 minuti.
Dopo non riusciamo più a respirare.
Nerone, figlio di una troia.
Ecco perché ha messo il timer.
Ma non moriremo così.
Non moriremo così.
Non moriremo così.
Pietrangeli, è una zona altamente popolata, mi raccomando, dovete fare
molta attenzione. Le forze speciali devono restare un passo indietro, se no
siamo troppo visibili. Sì, ma mi raccomando Pietrangeli, niente cazzate.
Quando tutto il tuo grande piano di merda va a puttana e fa male.
L'amore fa brutti scherzi, ma non a tutti.
No, certo, non a te.
Tu ti sei vista il tuo tante moribondo davanti meno di un'ora fa e non hai
fatto una piega impassibile.
E tu invece?
Lo abbiamo preso qualche terra, potevi andare via, non l'hai fatto.
Perché?
Non è che... Io non me ne sono andata perché... Perché prima ti devo
ammazzare.
Sei sicura?
Perché da come trovi i cani il tuo svelo sembra che ci sia qualcos'altro.
È solo lealtà.
Una parola che tu neanche conosci.
La conosco bene, invece.
E so quanto Neroni mi è leale.
Non si farebbe mai prendere per una donna.
Lo sottovaluti?
Sì!
Cosa? Lo riconosco.
Io una volta non ero così.
Non ero così una volta.
Ma adesso è troppo tardi per tornare a quello di prima. È troppo tardi.
Io l'ho provato.
Cerca di restare lucido! Stai delirando!
È tutto inutile!
È tutto inutile!
Partiremo qui!
C'è qualcuno?
C
'è
qualcuno?
Chi sei?
No! No!
Mamma!
Mamma!
Guarda cosa mi hanno fatto!
Guarda!
Situazione? Tutti gli uomini in posizione. Pronti a intervenire.
Caputo, mi raccomando che nessuno spari o prenda iniziativa senza il mio preciso
ordine. Questo bastardo purtroppo ci serve vivo.
Leone, noi siamo pronti. Manda Cecilia con la macchina.
Sì, vabbè.
È il momento.
Andrà tutto bene.
Ci sono uomini sparsi ovunque.
Tu adesso vai su, lo distrai un po' e il resto ci pensiamo noi. È chiaro?
Cecilia, è importante che ti comporti come al solito con lui.
Vai.
Sta salendo.
Moriamo in questo buco di merda?
Non ci c'è.
Non so più che fare.
Ascolta, ascolta.
Avevo una cavigliera.
Dentro c'era un kit di sopravvivenza.
Non so dove cazzo si è finita, non lo so.
Devi provare a cercarla.
Devi trovarla.
Trova! Nervosa, eh?
Te lo dico io quello che puoi sapere.
Nerone è scappato.
Adesso rimango solo io.
Vai, Spirro, vai!
Abbate, marrospeghiate.
Te l'ho detto.
Sono spiriti, non faranno mai patti con te.
Vai, Spiro!
Vai, Spiro!
Mi hanno detto chi sei.
E chi sarei?
Hai ammazzato della gente.
Ascoltami.
Ascoltami, è tutto finito. Questa vita... è finita.
Lasciami. Non ti credo.
Se fossi partito da solo sarei già lontano.
Invece sono rimasto qui ad aspettare te.
Perché voglio partire con te.
Io non so chi sei.
Ma sì che lo sai chi sono.
Guardami negli occhi.
Guardami negli occhi.
Tu lo sai chi sono.
Osservatore 1 e 2, qui Duomo 10, mi sentite? Passo.
Ma che cazzo succede lassù?
Che cazzo facciamo?
Osservatore 1 e 2, mi sentite? Passo.
Fa un culo.
A tutte le unità, convergere sull'obiettivo, pronte a intervenire.
Andiamo su, dai. Ragazzi, attenzione.
Vai. Ma chi c'è? Polizia.
Rientra in casa e chiuda la porta. Non si preoccupi.
libero bravo spirito
Stai bene?
Cecilia, dov'è Nerone? Non lo so. Dov'è? Dov'è andato?
Cecilia, dov'è Nerone?
Dov'è Nerone? Non lo so. Dimmi dov'è sta Nerone. Ho detto che non lo so!
Salve.
Falla! Non ho trovato niente. Niente?
Neanch'io.
Calmati.
Cosa è successo? Dimmi cosa è successo, per favore.
Che cosa è successo?
È andato via. Dove? Dove è andato? Era qui.
Poi è andato via.
Un attimo fa stavate insieme. Che cazzo è successo? Che cazzo è successo? Dove
sta? Dimmi dove sta.
Abbiamo controllato tutta la terrazza, Piero.
Non c'è traccia di Verone e neanche dei nostri osservatori. Da quando siamo
entrati nessuno è uscito da qui.
Nessuno.
Nessuno.
Hai controllato ogni centimetro quadrato di questo palazzo di merda. Non può
essere sparito così.
Ok. Dai.
Un attimo fa stavate insieme. Che cazzo è successo?
Non
avete
ragione.
Leonie. Sì?
Se sa qualcosa, farla parlare. Sì. Sì.
Però è di merda.
La droppina.
Volevo essere sicuro di arrivare fino alla fine senza sfigurare.
Mi allunghi la vita di un quarto d'ora, De Silva.
Tre quarti d'ora.
Mi sono rimasto altre tre.
Quel bastardo è scappato un'altra volta.
Toglietemi questo cazzo d'uccello prima che gli sparo.
Fate stare zitto a questo cazzo d'uccello prima che gli sparo!
Falli scendere tutti. Come?
Fai quello che ti dico.
Falli scendere tutti.
Ok. Vai.
Via tutti.
Stai fermo.
Alza le mani.
Lento.
Così.
Fermo.
Girati.
Piano, piano.
Dove cazzo sta Calcaterra?
Calcaterra?
Ci porto io.
Come cazzo vai?
Come vai?
Fermo!
Stai fermo!
Alzati!
Anche se sei uno sbilo del cazzo che non sa proteggere i suoi compagni. Stai
zitto!
Promettimi che quando tutto sarà finito me lo lasci libero.
Tu sei pazzo.
Prometti.
Dov'è Calcaterra?
Che cazzo vuoi fare?
Ti ho detto che ti ci porto.
col botto non lo fare tu
in gabbia non mi ci chiudi
Che cazzo fai?
Una bomba.
Dovevo conoscerti prima De Silva.
Aiutami a svuotare gli altri proiettili.
Sandro!
Sandro! Sandro! Non lo toccate! Non lo toccate! Non lo toccate!
Sandro!
Sandro! Cosa stai a fare?
Sandro, piano!
Mamma!
Mamma!
Mamma! Mamma!
Non lo farò,
non farò.
Mi sento di bambino.
E' pieno di bambini.
Dov'è quel cazzo?
Fermo, fermo, tranquillo, tranquillo, tranquillo, tranquillo.
Fermo, fermo, fermo, piano.
il tuo amico
Che è successo?
Che è successo fuori? Voglio sapere.
Nerone è morto.
Certo che se mi avessero detto che avessi voluto finire in un buco
schifoso, tu eri la mia seconda scelta.
E la prima ghiera?
Rosi Abate ha le tette più belle delle tue, anche se tu non sei nessun marmo.
Ti sono andato a letto?
No.
Sì, mi è pure piaciuto.
Con Rosie a parte non me lo sarei mai immaginato.
Abbiamo passato tanto tempo insieme.
Dopo tutto quello che mi è successo mi scopavo la base e... Andavi a puttane.
Ho conosciuto una donna diversa.
Se ne parli con me sei messo veramente male.
Ti sei innamorato?
Non siamo abbastanza amici per certe confidenze.
Ancora non ti fidi di me?
Se non mi fossi già fidato non sarei in questo buco di merda.
Come ti senti? Le gambe.
Non sento più le gambe. Sei tranquillo.
Adesso ci pensano loro.
Devi rimettere presto.
È morto?
Sì.
Nerone è morto.
Colcaterra.
Trovate? Certo.
Lo troviamo.
Ci pensiamo noi adesso, Sandro.
Ci vediamo da domani.
Andiamo a far parlare Ilaria.
Complimenti Licata, gran bella operazione.
Dovevate aspettare noi.
Non c'era tempo, i miei uomini hanno agito nel modo migliore.
Uccidendo l'unica persona da cui poter cavare qualcosa?
Non lo chiamerei il modo migliore.
Guardi, non ho tempo per starla a sentire.
Ha ragione, tanto ci vedremo presto di persona.
Che intende dire?
Sto venendo a prendere Ilaria Bate.
Non se ne parla e Ilaria resta a noi.
Guardi, ho già le autorizzazioni necessarie. Tra poco sarò lì. Ma non può
portare via Ilaria ora.
Secondo quanto dice Calcaterra, fra tre quarti d'ora sarà morto. Ah, e voi ci
credete?
Calcaterra è un suo uomo e io le auguro di trovarlo.
Ma le priorità della mia agenzia sono altre.
Trovare De Silva e il talebano fuggito con i soldi.
Lasciatemi fare l'ultimo tentativo.
È inutile, quella non parlerà mai.
Soprattutto con te. Avanti, ma che dite? Fatemi rientrare.
È finita, Rosi.
Non serve a niente.
Mi mandano in mezzanotte.
Questo è l'aereo?
Sì, ma dove sono gli altri?
Stanno arrivando.
Finalmente, perché dobbiamo decolare, non possiamo più stare fermi qua, è
pericoloso. E zitto.
Tu li colli solo quando te li dico io.
Sì, ma stai calmo, eh.
Mi stanchi, eh.
Sediti. Che volete?
Va bene, le arrivate.
Che cosa vuoi?
Ma ce l'avete messo di tempo, eh?
Mica ve ne rimane molto.
Pensi di aver vinto?
Che cosa vuoi?
Un telefono pulito e una pistola.
Nessuno mi deve seguire.
Ma stai sentendo di quello che dice? Voglio questo, voglio quello.
Tu cosa cazzo ci garantisci? Non mi sembra che abbia un'altra scelta, che
dite? Senti, mi sto un po' stancando.
Tu dici un sacco di cazzate.
Non ci hai dato neanche una prova che Calcaterra sia vivo o morto.
Vuoi una prova?
Portatemi via di qui.
E io con Calcaterra vi ci faccio parlare.
Entro 15 minuti.
E come possiamo solo pensare di fidarci di Ilaria Bate? È una follia! Ma infatti
non ci fidiamo! Le mettiamo un GPS sull'auto?
15 minuti e chiama! Deve avere sicuramente un piano!
Noi non abbiamo idea di quale sia questo piano! E non abbiamo il tempo per
indagare! Ma è la nostra unica speranza!
Voi avete alternative?
Basta, Leone!
Battiamo altre strade!
Provi a ripartire dalle tracce al deposito di autobotti!
Non possiamo dargli la vita.
E cosa vuoi che faccia?
Ci hanno tappato le mani, siamo in un vicolo cieco. Non possiamo neanche
trattarle, lo sai?
Voi no.
Ma io sì.
Non possiamo far uscire due abate?
Leoni, guardami.
Io lo voglio salvare, Calcaterra.
Ci tiene veramente a lui?
E perché?
Non ha importanza perché.
Tra poco verranno a prendere sia me che lei e non ci avremo più tempo.
E allora facciamolo noi.
Come stai?
Ti fa ancora male?
Non la sento più.
Ma non è questo il problema.
Cito.
Cito.
Un aereo, dove c'era un aeroporto.
Punta Rice? No,
no. Se fosse Punta Rice dovremmo sentire Boeing atterrare e decollare ogni cinque
minuti. Questo è un aereo da turismo.
Bocca di falco.
Probabile.
E questo ti aiuterebbe a sentire quanto ti resta da vivere.
Vaffanculo De Silva.
Che succede? Vedo questa porta.
Benny, abbiamo bisogno della tua collaborazione.
Che vuoi dire?
D'amato.
Fatti una passiata, va?
Ti sostituisco io, vai, vai.
Devi raggiungere il garage, passando da quella porta di sicurezza.
Ok, colpiscimi.
Cosa?
Mi devi colpire.
Novità sul fuggitivo?
Niente, dottore. Ancora niente. Se ci faremo raccontare tutto, dai l'aria a
batte.
Che cazzo... Cammina, apri con la porta.
Quella porta? Quella porta là, vai!
E cammina, vai!
Vaffanculo, butta la pistola e sali in macchina! Non fare stronzate! Salgo in
macchina, t'ho detto!
Dentro, coraggio! Cammini, abbassati!
È rimasta soltanto una.
Dove devo andare?
Cammina, vai avanti, vai avanti.
Non so come è potuto succedere, ma l'allarme della porta di sicurezza è
stato disattivato.
È in garage, manca la macchina di palladino.
La macchina di... La macchina di... Ma come cazzo è possibile?
È strano, ma non abbiamo nessuna registrazione.
Dai, prena.
Prenda qua e scendi da sta cazzo di macchina, vai. Gente, cammina!
Calmati il sangue, sto scendendo, non fare così.
Allontanati, ti ho detto!
Non troverai il vizio di fare minchia?
Allontanati, stai muto, allontanati! Sto allontanato, mi sto!
Avanti, vatti.
Lei mi sta dicendo che la sabate l'ha colpita. Le ha rubato la pistola ed è
scappata con la cugina dalla porta d'emergenza della sala interrogatori.
Sì, è così che è andata.
Ci siamo quasi.
In che servizi?
Ma erano loro?
Ma chi le abate?
Sì, erano loro. C'è Palladino lì.
Le abbate sono state intercettate dai servizi. In questo momento Antonucci le
sta inseguendo e Palladino sta tornando qui a piedi.
Ragazzi, state rischiando grosso.
Non finisce così.
Non hai più tempo per le cazzate, intesi?
Cazzo di gioco stai facendo?
Guida e non ti distrarre, per favore.
Sono andate di qua, di qua. Gira di qua.
Non stai più con gli sbirri, non sono più amici tuoi.
Io sto solamente con me stessa e con mio figlio, capito?
Forse qui.
No, prosegui dritto. Vai di qua, vai di qua. Vai di qua.
Amore, mi scendi.
Cammina.
Cammina!
Frena! Eccola lì, la macchina. Tu vai di là, noi facciamo il giro da dietro.
Dai, dai!
Vedi se la fai partire, vai.
Scendi da quella cazzo di macchina.
Scendi, alza le mani.
Vieni.
Il caricatore.
Anche il copo in canna.
Allontanati.
Che fai, non ammazzi?
È che ho giurato di non ammazzare più nessuno.
Metti di faccia al muro!
Faccia al muro, t'ho detto!
Stai là!
Ecco! Ferma, ferma!
Hanno preso una station wagon rossa!
Avvisa subito gli altri.
Cazzo.
Riprova.
Niente, niente, niente, cazzo. Ha staccato la batteria. Sì, ma lo
riaccenderà. Devi chiamare per forza Calcaterra.
Voi due con me.
No, non possiamo. Il telefono di Rosy potrebbe riaccendersi da un momento a un
altro. Caputo, fuori.
Sì, dottore.
Se succede qualcosa ti avviso. Veloce, Caputo.
Tu vattene.
Ti ho detto vattene!
Ammone, scendi.
Senti, adesso vado da sola e tra un quarto d'ora ti chiamo.
Sì, come no.
Queste erano le condizioni. No, queste erano le condizioni per gli sbirri.
Queste qua invece sono le mie.
Non si rende conto che così passa tutto nelle mani di Antonucci, signor
Questore. Non si permetta di rispondere.
Signor Questore, di come è andata discuteremo poi.
Però adesso approfittiamo della situazione.
Usiamo Rosi per trovare Calcaterra.
Signor Questore, si fidi di noi.
No, non mi interessa. Voi continuate a cercare.
Sì.
Ancora niente, dottore?
No, questa è la Duomo.
Le hanno fatte fuggire apposta per non consegnarci l'aria.
Adesso dimmi dove sta oppure ti giuro che ti sparo in faccia. No, non lo
vorrai mai.
Un'ecca di terra!
Affanculo, Rosi.
E allora?
Allora che me fai te?
Vieni che ci posso trasire con tutta la gamba.
Tieni, tieni qua, tieni, tieni.
Parla, bottana, parla.
L'ho telefonato.
Come? L'ho telefonato. Non ho sentito bene. L'ho telefonato.
Bottana.
Venti a batteria e fai sto cazzo di numero, coraggio.
Adesso ne ho sceso.
Zoccola.
Che c'è?
Un telefono?
Dai Domenico, rispondi cazzo. Cito.
Eccola.
Eccola qui.
Sbrigati Benny, dobbiamo sentire quello che si dicono.
Da dove cazzo viene?
Ciao, sbirro.
Dove sei? Tutto bene? Non lo so dove cazzo sono. Sono sottoterra in una
sorgente naturale.
C'è un nerone che ci sta prendendo con il gas nervino. De Silva dice che ci
rimane poco tempo. De Silva? Ma che micchia c'entra De Silva?
Sì, sì.
C'è pure lui.
Ma non ci resta molto.
Va bene, lo so.
Dammi qualche cosa per farti localizzare, però.
Non lo so. Non c'è un cazzo qua. Siamo sottoterra in un acquedotto.
Un aereo. È passato un aereo.
Poco tempo fa è passato un aereo.
Cerca di controllare, dovremmo essere vicino all'aeroporto di Bocca di Falco,
prova a controllare. Minchia, Domenico, così sei troppo generico, sei!
Che cazzo vedi? Dimmi che minchia vedi almeno! Non c'è niente, non so cosa
dirti, Rosi!
Aspetta, aspetta.
Un numero di serie.
In una porta blindata ho visto un numero di serie.
DS-200048CH7. Ok, d'accordo, vedrai che adesso qualche cosa ce l'ho.
Domenico, Domenico.
Rosi, Rosi.
Cazzo! Trovata.
Rosi in Viale Michelangelo, qua.
Centrali a tutte le pattuglie, convergere verso Viale Michelangelo.
Ripeto, Viale Michelangelo. Voglio posti di blocco su tutta la zona.
Arriveranno.
Comunque arriveranno.
Per quanto ne so io la cavalleria non arriva mai.
Sì? Rosy, abbiamo sentito tutto ma non riusciamo a rintracciare Calcaterra.
È tutto quello che avete, vi dovete arrangiare.
Come dovrete?
Che succede? Dov'è Ilaria?
No, è scappata.
A lei ci penso io.
Rosy, non fare cazzate. Devi tornare qui.
Fanculo.
Occupiamoci della bomba.
Devi essere stato un bravo boy scout.
Tu invece dovevi essere un bastardo, mica i calzonscini corti.
No, ero un bravo ragazzo, proprio come te.
Non ci credevo.
E poi che è successo?
Ho smesso di crederci.
Che cosa abbiamo?
Alla postale non sono riusciti a isolare una cella precisa, ma ci hanno
confermato che Ilaria ha chiamato a Nerone da meno di tre chilometri dall
'aeroporto di Bocca di Falco.
Ecco, questa è la pista d'atterraggio, ci sono due ingressi per l'acquedotto,
uno qui e uno qui. Lì c'è lo svincolo della Palermo Sciacca, gli aerei non
sono autorizzati a volare a radenti. No, e poi il suono di un piccolo aereo
verrebbe coperto dal traffico. Allora l'ingresso deve essere l'altro.
Sempre che Nerone fosse vicino all'acquedotto quando ha ricevuto la
chiamata, se no potrebbe essere un campo di volo qualunque.
Caputo. Trovami quel numero di serie.
Ora lo trovo.
Voi due, voi non andate da nessuna parte. Siete complici dell'evasione di
Rosi e Ilaria Bate. Ma di che sta parlando? Adesso siete in stato di
fermo. Con tutto rispetto, queste sono stronzate e noi non abbiamo tempo da
perdere.
Lasciami!
Falladino!
Falladino!
Antonucci, quello che succede alla Duomo è affar mio.
E lei di certo non arresta nessuno.
Abbiamo individuato Calcaterra e con lui c'è anche De Silva.
De Silva?
Un problema in meno.
Restano soltanto le abate però a sapere qualcosa sul talebano e sui soldi. O
forse anche i suoi uomini, visto che le hanno aiutate. Tutto quello che sappiamo
al momento è che Lari è fuggita e Rossi la sta inseguendo. Le stiamo cercando.
Ma ora dobbiamo salvare Calcaterra e andate! Andiamo!
Porta un concerto.
Dopo la porta c'è il muro, li facciamo solo sull'etico.
Andiamo.
Andiamo, manetti!
Buco inutile.
Siamo fottuti.
Usciamo. Fidati che usciamo.
Pronto? Sono Laria Abate.
Il mio nome ti dice niente?
Sì, tu sei quella che dovrebbe essere qua con il tuo morire, invece sono con
un talebano schizzato.
Ce l'ha la valigetta?
Ce l'ha sempre con lui, ma che c'è dentro?
Niente domande.
Ma se fai come ti dico ti aspettano più soldi di quanto tu ne abbia mai visti.
Va bene.
Senti, io tra poco sarò lì. E non esattamente quello che lui si aspetta.
Al momento giusto me lo dovrai distrarre.
Ma che micchia stai dicendo? Non lo sai che è armato?
La macchina potrebbe esserci una delle alzate.
Merda.
Dai Fra ci siamo quasi.
Adesso svolta a destra, siamo arrivati.
Polizia, è l'ora qui? Sì, perché?
Dov'è il posto di scambio dell'acquedotto?
Quale? Ce ne sono tre.
Che cazzo facciamo?
Iniziamo dal più vicino.
Sta arrivando.
Resiste De Silva?
Resiste?
Non c'è la pace?
Alzati! Alzati!
Che cosa hai fatto da Silva?
Una buona cosa.
Per una volta.
Salvati. Salvati. Resisti.
Resisti.
Ti porto fuori, aspettami.
Resisti.
Ci siamo quasi da Silva!
Resisti cazzo!
Dove cazzo vai? Resisti!
Ci siamo quasi da Silva!
Ci siamo!
divertitevi anche senza di me
Se arriva!
Vai, sei impazzita! Portalo via!
Brigati!
Caputo, non è questo, abbiamo sbagliato l'aeroporto!
Calcaterra qui non c'è!
Senti, che mi dici della scritta sulla porta?
Caputo! Caputo!
Aspetta, aspetta, aspetta!
Eccoci, sono riuscito, sto entrando nel sito!
Ragazzi, ragazzi, abbiamo sbagliato! L'acquedotto non è quello di Bocca di
Pasco.
Due anni fa ha fatto dei lavori all'acquedotto di Partinico. L'aeroporto
di Partinico, stanno andando lì.
Avevi detto che non avresti ammazzato più nessuno.
E tu nessuno sei.
Che minchia di accordi avevi con lei?
Soldi.
Tanti per portarla via.
Perfetto. Adesso hai un nuovo cliente. Metti in modo che partiamo.
Calcaterra ce l'avete?
Siamo vicinissimi, stiamo arrivando.
Trovatelo!
Trovatelo e ditegli che deve battere a mio figlio.
E un giorno io verrò a riprendermelo.
E ditegli anche che mi mancherà.
Merda! Via, via, via!
Quanto manca?
I cento minuti sono passati.
Francesca!
Francesca, mi senti? Rispondi!
Rispondi!
Ciao!
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