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Abbiamo fatto appena in tempo, avvocato. Ma non lo puoi fare!
La Batte non è sola, c'è la paliziotta! Non mi importa!
Rosa e Batte devono morire.
Vuoi vedere che la lista ce la porta la Mares?
Claudia.
Claudia. Claudia, guardami.
Attenzione a tutte le pattuglie.
Pervenuta segnalazione esplosione magazzino aeroporto.
Ripeto, pervenuta segnalazione esplosione magazzino aeroporto.
Claudia, guardami.
Claudia, guardami.
Guardami, Claudia.
Oh, Claudia.
Parla con me, Claudia, parla.
Mi devi guardare.
Rispondimi, Claudia. Dimmi qualcosa, ti prego. Dimmi qualcosa. Sono qua, sono
vicino a te, però... Aiuto!
Un'ambulanza!
Claudia, sono qui.
Dimmi qualcosa, Claudia. Rispondimi, sono vicino a te.
Guardami, guardami, Claudia.
Guardami, Claudia.
Aiuto!
Guardami, sono qui vicino a te.
Parlami di qualcosa, Claudia.
Claudia, sono arrivato.
Mi stanno venendo a prendere, hai capito?
Mi stanno venendo a prendere.
Qualche parola, hai capito?
Sono vicino a te.
Scappo.
Hai parole.
Aiuto!
Trova chi è stato, Rosy.
Non fate passare nessuno!
Io ti giuro che lo trovo.
Io lo trovo e lo ammazzo.
Oddio mio.
Ho parlato con dei testimoni che erano presenti, poi abbiamo fatto i rilievi,
eccetera, eccetera.
Sì, abbiamo controllato tutto.
Quest'ora l'ordinio piazzato sotto il carrello era una carica ad alto
potenziale distruttivo.
La maressa ha avuto giusto il tempo di fare qualche passo, poi...
L'onda d'urto ha fatto il resto.
Tosca Alcaterra vada pure a casa.
Continuiamo noi.
Non è il caso che lei segua le indagini.
Se non vuole che mi occupi della morte di Claudia devi invecciarmi dalla
polizia.
E tanto continuerò a farlo.
Dottora, abbiamo già diffuso un ordine di ricerca, però si abate.
Al momento non ci sono segnalazioni, ma la troveremo.
Fatemi sapere cosa avete bisogno.
Qualsiasi cosa.
L'abbate non c'entra.
Era una trappola pure per lei.
È stata lei a portare la Maris qui. E ha rischiato di essere uccisa nell
'esplosione. Non ne siamo sicuri.
I testimoni hanno parlato di due corpi a terra dopo l'esplosione. L'abate è stata
investita dall'onda d'urto.
Si è salvata per miracolo.
Se fosse stata l'abate sarebbe rimasta a distanza.
Sei convinta anche tu che l'abate non c'entra un cazzo?
Non lo so, ma dobbiamo trovarla.
Perché lei c'era e sa cosa è successo.
Ci sono due telecamere di sorveglianza che puntano sull'aria. E c'è anche
quella di un bancomat.
Procurati i nastri.
Voglio che li analizzi te.
Quindi non passo alla scientifica. Siamo noi a gestire questo caso. È chiaro?
Chiaro.
Senti, Domenico, io... Non adesso.
Francesca.
Ci penso io.
Grazie
Hanno appena dato la notizia dal radio.
Non doveva finire così, Ilaria?
Zitto, zitto. Doveva morire la Abate, una mafiosa.
Non una poliziotta. Stati zitto.
Zitto devi stare.
Sai benissimo che lui non sarà contento.
Voleva una cosa pulita. Lo so cosa voleva, ma ormai quello che è fatto è
fatto.
Ne abbiamo la lista.
Ma la Abate lo conosce il contenuto. E ci può fermare quando vuole. No, se ci
muoviamo subito. Se ci muoviamo?
Ma come minchia ti vuoi muovere? Allora la polizia sta indicando sull
'esplosione. Ma quanto ci mette ad arrivare a te, eh?
Almeno non ci arriveranno mai. Non ci arriveranno mai.
La tua ossessione di vendetta ti sta facendo perdere il lume dalla ragione.
Io con questa storia chiuso.
Dalle prime indagini, secondo gli inquirenti, è stata una carica di Semtex
ad altissimo potenziale a togliere la vita al vicequestore Claudia Mares e al
figlio... C'è il telecomando, Armando. Devi stare muto.
È colpa tua di questo casino.
Tutto piano di sta minchia.
Adesso l'abbate è scappata con la lista.
Rosi non c'entra niente. Sei l'unico che non l'ha ancora capito.
Armando, lo vuoi capire come è stata l'abbate? E per favore, questo è il
momento di stare calmi.
Ma sì, devo stare calmo. Ci siamo giocati il culo per aprire quella lista.
Adesso che ci rimane? Abbiamo ancora una possibilità. E' la possibilità di finire
in galera.
O di trovare chi ci ha preceduto.
E cosa pensi di fare?
Scoprire chi poteva sapere dove Rosi aveva nascosto la lista.
Avrà parlato con qualcuno, che so, un confidente, un socio.
No, no, Rosi non ha più nessuno e non si sarebbe mai fidate di nessuno. E
questo... Mi
manca un pezzo.
Te lo dico io chi è stato.
Ma quello più furbo di quegli altri cervelloni.
Ti devo parlare.
No, niente autografo. Non sono qui per l'autografo. So chi sei, Neruna.
Tu chi sei?
Come hai fatto a trovarmi?
Ho un lavoro per te.
Il meglio pagato della tua vita.
Già, chi mi paga?
Che mezzanotte?
I mezzanotte sono finiti.
E tu sei un mercenario.
Se sei un mercato puoi cambiare cavallo quando vuoi.
Io posso darti più soldi di quanti tu ne hai visti.
L'andrò.
Dottore, abbiamo i video.
Dottore, abbiamo le immagini della Cleanfast.
Si vede anche quando... Fallo andare.
La dottoressa ha cercato di mandarla via.
Ma la pade non si è mossa.
Non è scappata neanche dopo l'esplosione.
Forse era lì che la pade aveva nascosto la lista prima che la restassimo.
Torna indietro, Palla.
Voglio rivedere.
Aspè. Avete visto sulla destra? Sì.
Vanda indietro, palla.
Zoomala.
De Silva e Armando mezzanotte.
Figlio di puttana.
Sono stati loro a mettere la bomba.
No, guarda.
Escono dalla macchina, poi c'è l'esplosione e loro rientrano. Ma non ce
l'aspettavano nemmeno loro.
Guarda le loro facce, rimetti la palla, manda indietro.
Ma allora perché non le hanno fermate prima?
Per arrivare alla lista.
De Silva e mezzanotte fanno scappare la pade dal bunker dove la tenevamo.
Ma non la ammazzano.
La inseguono.
Perché vogliono arrivare alla lista.
Ma qualcuno arriva prima di loro.
Qualcuno è arrivato prima di loro.
Qualcuno è arrivato prima di loro.
Sì.
Vale davvero così tanto?
Solo per chi la sa usare.
Potrei ammazzarti e riprenderla ai mezzanotte.
Tra poche ore non varrà più niente.
È per questo che sono qui.
Mi devi aiutare a impedire che succeda.
Sei nei guai, vero?
non saresti venuta da me.
Questo signore è il nostro primo obiettivo.
Sono ancora in corso le ricerche degli assassini del vicequestore Claudia Mares
e della pregiudicata Rosy Abate, scappata fortunosamente al medesimo
attentato. Secondo gli inquirenti l'attentato è da porre in relazione con
alcuni documenti compromettenti di cui Rosy Abate sarebbe in possesso.
Ulteriori dettagli vi saranno dati nella prossima edizione.
Non rispondo, dottore? No, no, no, lascia, lascia, lascia.
Rispondi, cazzo.
Vado di fretta.
Devo correre da una parente che non sta bene.
Anzi, se qualcuno ti domanda se mi hai visto, io e te non ci siamo proprio
visti, eh?
Mi raccomando.
Va bene.
Avvisami un altro.
Arrivederci, dottore. Stami bene, tatò.
Una ragazza ha denunciato di aver visto Rosy Abate a Palermo.
Dice che le ha rubato il cellulare. Fatti dare il numero di telefono e
guarda tutte le chiamate che sono state fatte dopo il furto.
Va bene.
Iniziamo a vederla per tutto, Rosy Abate, eh?
Perché non vai a casa a riposare? Perché là fuori c'è qualcuno che ha ammassato
Claudia e non sappiamo ancora da dove cazzo cominciare, va bene Palla?
Scusa.
Scusami te Palla, grazie per il caffè.
Come sta?
Come vuoi stia?
Oh!
Vicequestore. La vita?
Della Bada ancora nessuna traccia e la scientifica sta lavorando ancora sull
'aeroporto.
Ti dispiace?
Prego, prego.
Io credevo fosse immortale.
Dicendo questo lavoro ho perso tanti bravi poliziotti.
Credevo che lei se la sarebbe sempre cavata.
E chi lo dice?
Ciao Domenico.
Chi siete?
Lo sai che cos'è questo?
No. È il cd della parte della lista che Rocio Abate si era tenuta.
E dentro questo cd c'era la tua faccia, Parini.
La faccia del cassiere del comitato.
Non so di che cosa state parlando. Non mi prendere in giro!
Io so chi siete.
E so cosa avete fatto.
Ve lo giuro, vi state sbagliando.
Non sono io.
Tori con loro.
Tori con loro.
Sei sicura?
Pensavo fosse solo una questione d'affari per te, invece è personale.
Quello che gli hai detto, lo conoscevi?
Sì, l'ho conosciuto.
È un problema per te?
Solo se ti fa perdere il controllo.
Andiamo.
In effetti è partita una chiamata dal telefono della ragazza dopo il furto.
Pierpaolo Parrini, incensurato.
Andiamo a controllare.
Pensa che sia stata la bata a fare quella telefonata?
Non lo so, presto lo sapremo.
Ci devo dire a Parrini.
Stavolta... No, Sandro, tu resti qua.
Ma dopo quello che è successo pensavo che ti potevo essere utile.
Fino a quando non torni quello che eri, io non cambio idea.
Non mi puoi trattare così, cazzo.
Non ti voglio in strada.
Perché no?
Allora ragazzi, ragioniamo.
Noi sappiamo che Parrini è stato ammazzato con un solo colpo.
Aveva anche dei vistosi lividi sulle braccia.
Può essere stata rosia a causarli.
Parrini era anziano, ma in buona condizione. Io non credo che lei possa
averlo fatto da sola.
Scusate.
Dottore, buongiorno, mi dica.
Chissà quanto valgono questi quadri.
Diciamo che mettendo insieme i nostri stipendi ci metteremmo un secolo a
comprarli. Ok?
Chi è lei?
Nessuno. Sono tuoi?
Sì, però magari quando finisco di farli qualche volta ti invito a casa mia.
Questa è una scusa un po' troppo vecchia, Valladina. Grazie, grazie
dottore, arrivederci.
Il medico legale conferma, Parrini è stato percosso prima di essere stato
ammazzato. E quindi la Abate è un complice. Ma il testimone dichiara di
averla vista sola. Magari Parrini e l'Abate erano in combutta ed ammazzarle
è stato qualcun altro.
Questo spiegherebbe la telefonata.
Ho dato un'occhiata ai registri del ragioniere.
Nessuna pratica in corso. Anche l'agenda è vuota, come se non avesse clienti. Era
in pensione?
No, non credo. Io penso che forse non volevano figurare.
Aspetta un attimo.
Palla, tu giochi a scacchi? Certo.
Quanti pezzi ci vogliono per giocare? 32 pezzi, 16 bianchi e 16 neri. Qua ne
mancano 5.
Mi confermi che è così?
Qui ne sono stati repertati 27.
Non lo so, ma non vi sembra strano?
Cazzo, guardate l'ufficio di Guarini. È tutto maniacalmente regolare.
Questa è l'unica nota stonata.
Questi perché li hai presi?
Marrini comunicava con i suoi capi, ma non parlava mai direttamente con loro.
Niente telefono, niente internet.
Per comunicare usava delle caselle postali o dei segnali in codice.
Come gli scacchi.
Gli scacchi cosa significano?
Pericolo.
Signorina, annulli gli impegni della settimana. Io parto.
Giovanni, che c'è? Vai a parlare.
Gli scacchi arrivarono.
Dobbiamo rinunciare a Palermo.
Provaste? Mi c'è telefono il ragioniere.
A niente ti insegnai.
Il ragioniere non si telefona mai.
Solo i piccoli vanno a viaggiare tra di noi.
E allora chiamo il contadino.
Qui tu puoi parlare. E agli altri non piacerebbe. Vuol dire rompere il
silenzio. Sì, sì, ma di dove ti puoi fidare?
Mai ti tradirebbe.
Sì? A Ceruzzo. Sono io, la regolaccio la mia voce.
Sì, anche se sono passati molti anni.
Sentimi bene, che minchia sta succedendo a Palermo?
La ragioniera è morta.
Qualcuno ci fece la festa.
Chi starebbe a morire?
Chi fu Angelozzo?
Non lo so.
Non ho sentito che ti alzavi.
Non riesco a dormire.
È normale con quello che è successo.
È quello che deve succedere che mi spaventa.
Di che cos'hai che hai paura?
Di quello che c'è dentro la lista di Rosi.
Non è la solita mafia.
È qualcosa di più.
E la madre si è morta per quello.
Vedrai che andrà tutto bene.
La squadra perde i pezzi.
Prima Serino, ora la Mares.
Sandro sta fuori.
Il calcaderra, anche se fa finta che tutto è a posto, in realtà è distrutto.
Pronto? Scusami, ma sapevo che facevi il turno di notte, allora... Ma dove sei?
Ancora la Duomo?
Tanto anche se vado a casa non ci riesco a dormire, quindi... Sono arrivati i
risultati.
Ti tralascio il gergo tecnico.
È morta per emorragia.
Senti, l'onda d'urto ha provocato gravi danni e lesioni agli organi principali.
Ha sofferto? No, guarda, lo sciocco le ha tolto subito la sensibilità.
E poi è stato veloce.
Il bambino?
Il bambino era un maschio o una femmina?
Domenico, dai.
Maschio o femmina?
Una femmina. Mi dispiace.
Hai sentito l'ultima notizia sull'abbate?
Pare che abbia ammazzato un ragioniere in pensione.
E tu ci credi?
Non ha molto senso.
Avrebbe rischiato di farsi prendere per cosa?
Per una vendetta.
E se ad ammazzare il vecchio fossero stati quelli che ci hanno fregato?
E perché?
Forse era un amico di Rosi.
O forse c'entrava con la lista.
E chi l'ha presa sta facendo pulizia.
E questo come ci aiuta?
Questo ci dà un obiettivo.
Dietro hai di chiedere in giro, qualcuno deve conoscerlo questo ragioniere.
E perciò ti si stanno già informando.
E tu dove vai?
A salutare una vecchia amica.
Fratelli e sorelle, nel Vangelo Gesù ci ha avvertiti.
che il criterio secondo il quale saremo giudicati è quello dell'amore operoso ma
anche della fermezza con la quale ci opporremo al male ed è questo l
'insegnamento che la nostra Claudia ci ha lasciato noi non fuggiremo davanti al
male anzi lo fronteggeremo con tutto il coraggio e con tutta la determinazione
di cui siamo capaci come ha fatto Claudia nella sua missione
di servitore dello Stato.
Claudia Mares ha sacrificato la sua vita, la
sua giovinezza per un principio di libertà, di giustizia e perché vivano
dentro e fuori di noi un mondo e una società migliori e perché tornino a
Palermo la vita e la pace.
Preghiamo.
Totò giochi da solo Totò gioca sempre da solo Eh ma adesso che il ragioniere è
morto dovrà trovarsi un lavoro vero Tu vuoi venire a pulire i cisti a casa mia?
Perché non vi fate i cazzi vostri?
Totò sei nervoso?
No perché ti sento un po' nervoso Si scanta di fare la stessa tenuta al
ragioniere A me non mi dovete scassare la minchia va bene?
Ma perché? Ma sennò che fai?
Levati.
Sei spaventato, Dodò?
Scappa, Dodò, scappa!
Forse ho qualcosa di interessante per il Dottor Mezzanotte.
Se avete la cortesia di riferirgli un messaggio.
Quella non ti serve, non sono armata. Stai zitta.
Sono venuta... L'ho detto che devi stare zitta!
Io non posso credere che sia successo.
Era per te quella bomba.
Tu dovevi morire, non Claudio. Affanculo, lo so.
Perché pensi che sono qua?
Lo puoi fare, ma non ti servirà niente mandarmi in carcere. Servirà chiudere
questa cazzo di storia, Rosy.
Io voglio prendere il gestato.
Tu devi prendere chi è stato.
E che cazzo fai? Vieni a cercare la casa mia. Ti voglio aiutare. Non ho bisogno
di te.
Oh sì, invece.
E lo sai perché?
Perché io so molte più cose di quante ne sapete voi sbirri.
Io conosco questa città, conosco chi ci si muove.
E soprattutto so che cosa volevano da quel cittì.
La lista.
Alza queste cazzo di mani o ti sparo, giuro.
È la tua mano.
Adesso gli dico di venire a prenderti.
Ne parlerai col giudice. Io non apro bocca con il giudice.
Parlo solo con te. Che cazzo vuoi da me, Rossi? Che cazzo vuoi da me?
Io voglio solo vederti morta o in carcere, lo capisci?
Non è vero.
Tu adesso vuoi la stessa cosa che voglio io.
Vendicare Claudia.
E se ti guardo negli occhi, vedo che sei pronto a tutto per farlo.
Sei pazza. Sì, sono pazza.
Sono pazza di rabbia, sono pazza di dolore. Sono pazza come te.
Perché noi vogliamo la stessa cosa, calcaterra.
Io sono la tua ultima possibilità, pensaci.
Ma l'ha spiegata.
Dimmi che cazzo sai della lista.
Abbiamo chiuso. Io volevo soltanto una birra.
Non ce n'è birra.
Bugiardo.
Ti ho detto che abbiamo chiuso.
Il tuo messaggio è arrivato al dottor Mezzanotte che mi ha incaricato di
portarti tanti cari saluti.
Avevo saputo che cercavate informazione sul ragioniere Parry.
Che bravo che sei.
Lo conosci?
Io non lo conosco.
Però sapevo che c'era un ragazzo che gli faceva delle commissioni.
Portava buste, prendeva pacchi, cose così. Viene sempre qui alla sala giochi.
E sai anche dove abita questo fattorino?
In via Auditore, numero 5, con i suoi genitori. Si chiama Totò, avrà 15, 16
anni, capelli lunghi, parbetta.
Posso? Certo.
Perché non la metti giù questa cassa? Non è pesante.
Buona mano.
Grazie.
Grazie a te.
Che c'è dentro al CD?
Un biglietto d'ingresso per il comitato. Che comitato?
Senti, io so solamente che si chiama così, il comitato.
Non so chi siano i membri, so solamente che sono cinque. Ma so che sono dei
personaggi che hanno molti più soldi e molto più potere di quanto tu ti
immagini. C'hanno banche finanziarie, forse c'hanno paesi interi, c'hanno.
E dentro quel CD c'era il nome del loro cassiere. Parrini, per questo sembrava
non avesse clienti. Si occupava di questo comitato.
Esatto. Parrini mi ha dato i soldi per scappare in cambio del suo silenzio.
Sapeva che se il comitato avesse scoperto che qualcuno gli stava dietro
avrebbe fatto una brutta fine.
E se siano stati loro, quelli del comitato?
No, è impossibile.
Però io a casa di Parrini ho notato una cosa.
Dalla scacchiera mancavano cinque pezzi. Sì, sì, l'ho visto anch'io. Che
significa? Nel cd viene spiegato come si deve fare per riunire la commissione.
Bisogna spedire cinque scacchi a delle caselle postale anonime.
Pensi sia stato Parrini a farla?
No, penso sia stato chi l'ha ammazzato. Vogliono che la commissione torni a
Palermo.
Sai dove si riuniranno questi del comitato?
No.
Non sai chi sono?
Non sai dove trovarmi? Che cazzo me ne faccio di te? Non mi servi a pate. No,
invece ti servo.
Ti servo e come ti servo.
Quando ho saputo di Parini ho fatto girare voce per avere delle informazioni
su di lui.
Che poi apparentemente sembrava pure un tipo tranquillo. E questo lo sapevo già.
E però forse non sapevi che aveva dei contatti con uno che stava in carcere?
Lo chiamavano il contatino.
Dove lo trovo?
Per fortuna su è uscito da poco dal carcere.
Ma tanto tu sei uno sbirro, non c'è problemi a trovarlo, no?
Sì, contadino, se c'è gente la teniamo fuori.
Ho trovato quello che dicevi tu, almeno credo che sia lui.
Si chiama Angelo D'Urso, detto il contadino. Ha avuto del gastro per
omicidio aggravato.
Gli hanno commutato la penna ed è fuori da poco.
Dove abita?
È domiciliato in via del Mulino 36.
Ci vado io.
Non è distante, raggiungimi con la Leoni. Sì, signore.
Dobbiamo andare a arrestare il compare di Parrini.
Da dove salta fuori?
Dall'amico immaginario di Calcaterra.
Con quello che è successo non mi sembra il caso di scherzare.
Guarda che quello che è successo a lui è successo anche a noi.
Sì, ma tu non eri l'uomo della Mares.
Ma dai.
Allora io resto qui, eh?
A scaldare la sedia. Mi dispiace. Si è.
Ma?
Papà?
Facciamo due chiacchiere sul tuo amico ragioniere?
Preferisci sederti in mezzo a tuo padre e tua madre?
Questa, la prendiamo o no?
Che volete da me?
Nel nome di Parrini si dice niente.
Niente? Sei sicuro?
Il ragazzino mi ha detto che il ragioniere ti mandava sempre buste piene
di piccioli.
Quelli che dava a tua madre per farsi bene.
Don Armando.
Torto. Fallo parlare tu. Non ci penso io, faccio parlare. Non ci faccio
parlare io, non ci faccio parlare. Vieni qua, cammina, ti faccio parlare io,
cammina, vieni qua.
Vieni! Vieni qua!
Vieni qua! Ti faccio vedere come sei palla! Vieni palla!
Ma che minchia hai fatto?
L'obiettivo?
Cinque uomini, scorta imprecisata.
Vengono da fuori e non avranno armamento pesante. Lui quando?
Lo saprete quando lo saprò io.
A posto, gli uomini ci sono.
Ti chiedi di loro?
Sono svegli, non fanno tante domande.
Bene.
Perché tra poco tutto questo sarà finito.
Tutto questo sarà finito.
Adesso una notizia di cronaca nera.
Omicidio di mafia oggi a Palermo. La vittima è Angelo Durso, 61 anni,
condannino. Un tito di recente di prigione da soli due mesi dopo aver
scontato una condanna a 20 anni per omicidio. Durso è stato ucciso con
diversi colpi di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione.
Legato in passato ai clan perdenti nella guerra di Ormeco.
Lui?
Che c'è?
Era uno di loro.
Uno del comitato? Sì, stava con loro.
Come hanno fatto ad arrivare a lui gli sberri?
Beh, magari indagando sulla morte di Parrene.
Forse, ma... si stanno avvicinando troppo.
E molto più velocemente di quello che pensassi.
È strano.
Pronti?
Calmo, calmo.
Stai calmo.
Guarda che se volevo scappare l'avevo già fatto.
Avevo solo bisogno di fare una doccia, fidati.
Come hai fatto a liberarti?
Voi vozi piccoli.
Vestiti.
Almeno voltati, scusa.
E allora?
Il contadino?
È morto.
Ma tu almeno prima ci hai parlato.
No.
Bene, sai.
Il contadino era l'ultimo a cazzo col comitato.
Questi mezzanotti sono arrivati un'altra volta prima di te, Sbirro. Ti bruciano
sul tempo.
Il braccio.
Vediamo se ti liberi adesso.
Com'era stare con lei?
Non sapevi mai quello che ti sarebbe successo.
Un po' come con te.
Complimenti, anche questa volta siete arrivati in ritardo.
Angelo D'Urso è morto, non abbiamo niente in mano.
Senza di me fate solo casini. Affanculo Pietrangeli.
Qualcosa abbiamo.
Cos'è?
Il telefono di D'Urso.
Facciamolo analizzare.
Lo so, io non perdo tempo.
Scusa, è che da quando sto qua chiuso sto diventando pazzo.
Avanti, tu lo conosci Calcaterra.
Aspetta che si calmi e tutto tornerà come prima.
Niente tornerà come prima.
Senti, se vuoi un consiglio con le pillole, non smettere di botto.
Inizia a cadere da dose, piano piano.
Ma soprattutto smettila con l'alcol.
Fidati, io ne so qualcosa.
È quello che ti rovina la vita.
Lu.
Io sto rigando dritto adesso.
Dillo al tuo capo.
Va bene.
A proposito, ma dove sta?
Boh.
Il cellulare appartiene ad Angelo D'Urso, detto il contadino. Sto ancora
analizzando i tabulati, ma da quello che vedo ha fatto pochissime chiamate nell
'ultimo anno.
Per lo più a negozi dove si forniva di sementi da agricoltura o cose del
genere. Tranne una telefonata.
Arrivata ieri notte da un satellitare che appartiene a un cittadino americano.
Nick Valenza, residente ad Algeri. Ho chiamato l'Interpol e anche per loro è
strana questa sua residenza in Nordafrica.
Un altro fantasma come Parreni. Ben arrivati.
Faccio la mano.
Molto apposto, Augusto.
Gli altri stanno arrivando.
Ho portato le vostre auto e i picciotti per la vostra sicurezza.
Andiamo subito.
Sicuramente Valenza sta venendo a Palermo.
Controllate aeroporti, stazioni, navi, qualsiasi cosa. Voglio sapere se ha
passato la frontiera. E cosa la rende così sicuro? Non ci sono prove di quello
che dice. Troviamole.
Se avete bisogno sono lì nel mio ufficio.
Chi ci ha detto che li avresti trovati in questo maneggio?
Fatti i cazzi tuoi.
L'hai saputo dalla lista?
No, dalla persona con cui lavoro.
Ha fatto ricerca per anni su di loro.
È lui che finanzia l'operazione?
Sì, ma non te ne devi preoccupare.
Tanto non lo incontrerai mai.
È arrivato il cassiere.
Sì ma non muovetevi fino a quando non ve lo dico io.
Ehi.
Signore, cominciamo.
Anni fa abbiamo giurato su Santa Rosaria di mantenere segreto e proteggere il
comitato.
E fino ad ora problemi non ce ne furono.
Ma adesso gli scacchi arrivarono.
Quindi, baliamo, c'è qualche chiaroso che ci vuole scassare la minchia.
Ma noi dobbiamo capire chi sono.
E trovarli.
Trent'anni sotto il ferro dell'acqua siamo stati.
Mettere la testa fuori significa rischiare.
Anche rimanere seduti ad aspettare che ci trovino.
Nick Valenza.
Ha volato in prima classe da Algeria a Palermo.
Dottore, aveva ragione.
Quando è arrivato? Un'ora fa.
Ha già prenotato il volo di ritorno. Il volo è stato alle 11.
Subito dopo la riunione con gli altri della lista, cazzo, non abbiamo tempo.
Magari è venuto a Palermo per un altro motivo. Francesca!
E come dico io?
Anzi, sono quasi le 20, tra poco si riuniranno.
Palla, che altra abbiamo? E dall'Interpol ancora non ci sono
segnalazioni, questo Nick Valenza risulta essere un operaio ancora in
pensione. Ha preso all'aeroporto a noleggio due macchine, alla Limo Sicili.
Ho le targhe, le passo alla stradale. No, no, no, rischiamo solo di metterli
in allarme.
E non li troveremo, loro saranno già arrivati.
Il GPS!
Tutte queste auto di lusso hanno un segnalatore GPS antifurto per farsi
rintracciare in qualsiasi momento.
Chiamo subito l'agenzia che fornisce il servizio. Trovala e fai venire con un
tecnico. Io intanto chiedo un mandato da Pulvirenti.
Se mi posso permettere, posso trovare chi uccise Parrini e tagliare tutti i
fili. Il nuovo castiere ti fornirà i mezzi necessari.
E allora, con la benedizione della Vergine Santissima, procediamo alla
nomina del cassiere.
Ti rendi conto della responsabilità che ti stai assumendo?
Sì. E sei disposto a morire pur di mantenere il segreto?
Sì.
Che le mie carni possano bruciare come questa santina, se non manterrò il
giuramento.
Dottor Calcaterra, quello che è accaduto alla dottoressa Mares è stato terribile.
E io come lei voglio prendere i responsabili. E allora mi firmo il
decreto.
Sotto controllo un cittadino americano, Nick Valenza, senza prove.
Si rende conto delle grani diplomatiche che potrebbe scatenare un affare del
genere. Non mi interessa.
Nick Valenza viene in Italia per incontrare gli altri uomini della lista.
Bene, mi dia qualcosa che dimostri alla sua teoria. Una cosa.
Non ce l'ho, non ho niente. Si fidi di me, dottore, la prego.
Dile ipotesi, sono due.
O lei ha perso la ragione, oppure sta nascondendo un suo informatore.
Quale delle due?
La seconda che ha detto.
E intende dirmi chi è?
No, non posso, non ora.
Io pensavo che con il tempo lei avesse cominciato a fidarsi di me.
Così a quanto pare sembra che sono solo io che devo sempre fidarmi di lei.
Dottor Pulvirenti, io vorrei tanto...
Questa è l'ultima volta.
Dopodiché dovrà trovarsi qualcun altro che le regga il gioco.
Grazie.
Tu avrai accesso a tutti i nostri conti protetti.
Sarai tu, in base alla necessità, a gestire movimenti e investimenti.
Le tue spese non saranno controllate.
La vita che farai sarà solo tua.
Ma ci dovrai rendere conto di ogni movimento superiore al milione di euro.
Sì, vostra signoria.
Allora procediamo.
Queste diavolerie il mal di testa mi fanno venire.
Ma solo tu te ne puoi occupare, noi siamo troppo vecchi.
Un anno in più di te tengo.
Ecco lo scanner.
La procedura la conoscete.
Piggiate col pollice qui e spostiamo i soldi sul conto nuovo.
Che gestirà il nostro nuovo cassero. Come degli spesi.
Impronte digitali.
Stiamo mettendo tutto nelle mani.
Non me ne farà pentire.
Hanno fatto il trasferimento.
Signori, andiamo?
Sì, andiamo.
È stato già informato?
Sì, certo, che possiamo monitorare le automobili che abbiamo in noleggio, ma
solo se c'è stato un furto oppure se è scattato l'allarme. O se c'è un decreto
del giudice.
Dovrei parlare prima con i miei responsabili.
Forse non ci siamo capiti.
Noi non stiamo giocando qua, è chiaro?
Se quelli che hanno preso la macchina commettono un reato e passano i guai, tu
li vai dietro.
È chiaro adesso?
Giusto. Posso usare un computer?
Certo. Prego.
Tutti i soldi su questo conto?
No.
Va bene.
Vai a controllare la Statale.
Come ci regoliamo quando li troviamo?
Non sappiamo che sono.
E soprattutto non ci sono accuse.
Li prendiamo in custodia e poi vediamo.
Se non troviamo niente ci buttano fuori dalla polizia.
È un problema per te?
No.
Però vorrei sapere perché lo stiamo facendo. Per Claudia.
Lo facciamo per Claudia.
Ecco fatto.
Montana!
Ma tu così?
Perché ci stai facendo questo?
Non ti ricordi?
Io non l'ho mai visto mai.
Immaginami picciolita.
L'hotel degli scacchi.
Ero io.
Ilaria!
A questo computer è stata eseguita un'operazione da 600 milioni di euro.
È un capitale enorme.
Possiamo rintracciare il conto sul quale sono stati versati?
Purtroppo no. La transazione è schermata, quindi è impossibile
rintracciare. Ecco per cosa è morta la Mares.
Era questo il segreto della lista.
Dottore, chi ha preso la lista?
Prima ha ucciso Parreni e poi ha convocato questo meeting tramite gli
scacchi.
Ne abbiamo trovato anche un altro.
Proveniva dalla scacchiera di Parigi.
Marco Ulster.
Un mercenario della vecchia scuola. Per i soldi faceva tutto.
Un mercenario?
Pensai ci sia di mezzo anche... Verone?
È possibile.
È stato un attacco militare.
E' il suo stile.
Pronto.
Si accomodi, Calcaterra.
Io e lei dobbiamo parlare seriamente di quello che è successo.
Mi sembra tutto abbastanza chiaro, no? La lista conteneva il segreto del
comitato e i nomi dei cinque vecchi che abbiamo trovato morti.
Chi l'ha rubata ha riuscito a farli riunire, li ha ammazzati e ha rubato i
soldi.
Questo l'ho capito.
Adesso è evidente.
Quello che mi chiedo è come lei sia riuscito a capirlo prima.
Come faceva a sapere chi era Nick Valenza?
Come faceva a sapere della riunione?
Ho solo unito i punti.
Che cosa mi stanno nascondendo?
Niente.
Lei sta ottenendo ottimi risultati, Calcaterra. Io penso di poter chiudere
anche un occhio su come li stia ottenendo.
Ma se scoprissi che il suo tenere per sé le informazioni ha impedito che noi
arrivassimo in tempo a fermare questa strage...
Lei ha chiuso.
Sono chiaro?
Chiaro. Giusto.
Ci sono novità.
I documenti dei cinquanzi anni uccisi erano falsi. Beh, questo non mi
stupisce. Ma non è questa la cosa interessante.
Hanno trovato cicatrici riconoscibili in tutti loro, di operazioni al viso.
Che genere di operazione?
Plastica facciale.
Hanno cambiato identità.
Ha mai avuto il sospetto su chi potessero essere i membri del comitato?
No, i loro nomi erano segreti.
Guarda questo.
Vieni qua, guarda questo.
Guarda che cosa c'è sul polso questo.
Quella è la spada di San Giorgio.
Una volta l'ho vista addosso a uno dei miei picciotti e mi ha detto che nella
sua famiglia ce l'avevano tutti quanti. Che famiglia?
È imparentato con Isangro.
Negli anni 80 loro governavano tutto quanto a brancazzo.
Almeno è un punto da cui partire.
Non hai chiuso occhio, vero?
Chi ha preso i soldi a quest'ora magari già ha fatto le valigie. No, non è
detto.
Magari sono degli insospettabili.
Che ora si stanno pulendo le tracce e pensano di rifarsi la bella vita a
Palermo.
Ma tanto se è così li prendiamo.
Li prendiamo?
Li prendete?
Se lo dici te.
Poi senti, ho capito che non ti fidi.
Però non è che mi puoi legare in veranda, che così vedo meglio il mare.
Grazie. Ah, e un'altra cosa.
Non è che la posso avere un pacchetto di sierette?
Fino adesso è andato tutto secondo i piani.
Lo so.
Lo so, ho fatto degli errori.
Ti prego, continua a fidarti di me.
Ciao.
Conversazione interessante.
Chi era?
Il tuo superiore?
Non è il mio superiore.
È l'unica persona a cui tengo al mondo.
Ed è merito suo se sono qui.
È solo preoccupato.
Perché?
I soldi li avete incassati o sbaglio?
Quei corpi dovevano sparire.
La polizia capirà molto esaminandoli.
Troppo.
Se c'è qualcuno che li aiuta, faranno anche in fretta.
Che vuoi dire?
Rosi è svanita nel nulla.
Dov'è?
Perché nessuno la cerca più?
Non è un pericolo immediato per loro.
La polizia ci stava quasi trovando.
Come sapevano il summit del comitato? Come hanno trovato il posto?
Dici che la Bata li sta aiutando?
Tu l'hai quasi ammazzata.
La Maris per lei era una specie di amica.
Non mi stupirei se facesse di tutto per trovare chi è stato.
Se la bada in contatto con la polizia, può essere solo qualche terra a tirare
le vila.
Sì.
Sorveglialo.
Fare una doccia prima.
Non c'è l'acqua calda.
Allora, alla prossima volta.
A che punto siamo?
A che punto siamo? A un punto morto.
Sai quanti sono i dati tanti da trent'anni a questa parte?
Si sono camuffati bene.
Questi addirittura si sono fatti cambiare le impronte digitali, che è una
procedura difficilissima.
Allora partite da questa.
Guardate questi file.
Appartiene alla famiglia Sangro.
Comandavano a Brancaccio all'inizio degli anni Ottanta, prima dei
Corneonesi.
Studiatevi le carte.
Studiate chi erano i loro alleati all'epoca. Qualsiasi cosa.
Ma non cercate solo tra i latitanti.
Cioè?
Cercate anche tra quelli che pensiamo siano morti.
Chiunque abbia avuto un contatto, una connessione con i Sangra.
Senti, Calcaterra sarà pure un grande poliziotto, ma non è un medium.
A me questa cosa mi puzza palla.
Sandro, che cosa vuoi che ti dica? Avrà le sue fonti.
Quali fonti?
Non lo so, non lo so, non lo so.
Voglio vederci chiaro. Dove sta Francesca?
Si è presa un paio d'ore che era distrutta. Adesso piega il tuo culo e
rimettiti qua che dobbiamo lavorare.
Oh, stai calmo.
Per cortesia ti puoi rimettere qua che dobbiamo lavorare?
Ecco, per cortesia sì.
Non ho mai visto così tanti morti in vita mia.
Vuoi che ne parliamo un po'? No, Umberto.
Quando sto con te vorrei solo cose belle.
Ti va di vedere il progetto per il parco eolico?
Il parco eolico tra Palazzo Adriano e l'Ercara Friddi è piccolo e fermo da
tempo. Quando avrò finito con i ripristi e l'espansione, sarà il parco eolico più
grande di tutto Sud Italia.
Tu lo sai che vuol dire, vero?
Vuol dire che la mafia vorrà metterci subito le mani sopra.
Non sarà detto che si parlava d'altro.
Scusami. Il parco coprirà il fabbisogno di 70.000 famiglie.
Tutto con energie rinnovabili e senza emissioni.
La Sicilia se lo merita qualcosa di pulito.
Non chisciate i mulini a vento.
Sì, ok, prendimi in giro. No, scusami, non ti voglio prendere in giro.
Tu devi stare attento.
In mezzanotte sono ancora in giro.
Io non voglio che ti succeda niente.
Pensi che proveranno ancora a uccidermi?
Penso che sono disperati e sono capaci di tutto.
Dai Silva, mentre fumi in giardino qualcuno si piglia i soldi. Cosa vuoi da
Armando? Un massacro. Una mattanza, dottore.
Stanotta c'è Culli.
Gente vecchia che stava fuori da anni. Non si sa chi.
Il boss dietro la lista.
Quelli per cui Parrini gestiva i soldi, una montagna di soldi.
Tu ne sai qualcosa?
Nulla, o quasi.
Sapevo che la lista proteggeva gente con tanti soldi, anche se fossero vecchi o
giovani. Non è ancora finita.
Se quei soldi sono passati in mano stanotte, non vuol dire che non possano
passare nelle nostre mani adesso.
Armando, spargi la voce.
Chiunque sa qualcosa deve parlare o gli facciamo la testa.
E vediamo di capire che mi chiarono queste vecchie.
Amore.
Dottore.
Fammi fumare.
Ce l'hai una sigaretta normale?
No.
Inchia, fanno una pozza.
A che punto siamo?
Che ha detto?
Lascia stare fra.
Siamo al punto che tra tante facce di merda, adesso almeno sappiamo chi
cercare. Peppuccio Sangro, l'ultimo scoop di Valcaterra. Ah.
Oddio.
È lui.
Minchia, l'abbiamo trovato, ragazzi.
Sei sicuro? Ma sì, Pietra.
Nonostante la plastica facciale, certe caratteristiche non cambiano. Forma del
cranio, distanza degli occhi. È lui, Peppuccio Sangro.
Peppuccio Sangro.
Cinque anni di carcere dal 73 al 78.
Sospettato per un paio di omicidi allo zen.
Fino a quando è sparito nell'87.
Ma complimenti ragazzi.
L'Alcaterra ne ha azzeccato un'altra.
Ha azzeccato un cazzo.
Ma l'ho capito o no?
Non ci sta raccontando tutto.
Sta sempre un passo avanti a noi.
Non può essere.
Non è un caso.
Vi voglio parlare.
Adesso, dai.
Tanto per cominciare, io non ho niente contro Calcaterra. Perché ti piace stare
in ufficio.
Non è per questo.
Ci sta tagliando fuori.
Ma da che cosa, scusa?
Secondo me ha una fonte, sua, che non vuole condividere con noi.
E allora?
Che funziona? Che problema c'è?
E se ti becchi un proiettile in testa per colpa di questa fonte segreta che
funziona così bene?
O te lo becchi te?
E te?
Che vorresti fare?
Niente. Da solo niente.
E allora cosa?
Fonte o non fonte, sono due le cose.
O ci dice la verità, oppure tutti insieme chiediamo trasferimento.
Non ci penso proprio.
Domenica è mio amico. Non posso fargli questo.
E poi mi fido.
Se non ci dice tutto è perché ha le sue buone ragioni.
Andate a fanculo. Tu, tu e la fonte.
Dai, Sandro.
Pietrangeli.
Continuiamo la comparazione, fra. Non lo sopporto più, Sandro.
Sta diventando neurotico.
Sì, è vero.
Andiamo avanti.
È scompaio d'ore. Tenetemi aggiornati.
Forse Sandro non c'ha tutti i torti.
Alla Duomo che non c'è più.
Io che volevo smettere.
Per cosa poi?
Per il fegato.
Io ce l'ho il fegato.
Io.
Mi dà una stecca di quelle blu. Subito.
Che Pietrangeli, te lo sei calmato il sangue? A te risulta che Calcaterra ha
cominciato a fumare?
Assolutamente no.
Continuo a pensare che sia una cazzata. Palla, quante persone conosci che fanno
uno sigaretto e slima al mentono?
Circa un miliardo di persone.
E di questo miliardo di persone quante si chiamano Rosia Palle?
Ma tu pensi davvero che Calcaterra sia così imbecille a tenersi a casa Rosi?
Non lo so.
Adesso andiamo lì e glielo chiediamo tutti insieme una volta per tutte. È
chiaro?
Io ho bisogno di vedere Leonardo.
Non è possibile.
La Abate è a casa di Calcaterra.
Ne sei sicuro?
Sì, direi proprio di sì.
Ammazzalo.
Ci andrà di mezzo anche il poliziotto, questo al tuo socio non piacerà.
Tu fai quello che devi fare.
Nessun problema.
La macchina c'è, dovrebbe essere in casa.
Tu hai novità, i nomi del boss o qualche cosa? Il primo è Peppuccio Sangro.
Sangro dici?
Lo conoscevo, non direttamente, era un amico di mio padre.
Magari tuo padre conosceva anche qualcun altro.
Ma che minchia ti vai dicendo? Non è possibile, deve essere una coincidenza.
Mio padre non faceva parte del comitato. E se invece fosse così? Se chi ha
cercato di ammazzarti non l'ha fatto solo per la lista, ma per motivi
personali.
Minchia, giù!
Minchia! Ma che...
Grazie a tutti.
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