All language subtitles for Squadra Antimafia 4 Ep.03

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Stai calma, Rosy.

Stai calma, devi stare bene.

Santa Rosy, aiutami.

Vuoi. Ma che?

Energy drink.

Pare benzina.

Allora, vediamo se ho capito bene.

I fratelli Mezzanotte rapiscono la pade perché vogliono il pezzo della lista

greco che lei ha nascosto.

Armando Mezzanotte e Rosi vanno da qualche parte, lei gli spara e scappa.

Dopodiché ruba una macchina, riesce a trepassare i posti di blocco. Si ferma

qui e abbandona il veicolo, coperto alla visuale dei nostri elicotteri.

Dopodiché sparisce.

E' tosta, eh?

Tosta.

E' solo fortunata.

Andiamo, Leoni!

E' una

mossa, Michele, che fai?

E come la mia?

Hai visto?

E tu non graffi.

A me mi hanno scappato dentro.

Che ti hanno trovato dentro?

Se

cambi

canale ti taglio la mano, no?

Scusi, Frizi.

Non lo faccio più.

Domenico.

Stamattina te ne sei andata dalla Duomo senza salutare.

Come stai?

Non bene, bene, stupene.

La Rosa lo stanca, è un po' arrabbiata.

C'è Rosi libera.

Piuttosto, che novità ci sono?

La sua ex compagna di cella nasconde qualcosa.

Ci ho da parlare io? No, no.

Hai sentito il medico?

Sei incinta, Claudia.

Sei rimasta ferita, hai rischiato di morire.

Domenico, è il mio lavoro.

È la mia vita.

Non sono cazzi tuoi.

Non sono cazzi miei.

Non sono cazzi miei.

Claudia!

Claudia sono io, sono Domenico, sei la madre di mio figlio, sei la donna che

amo.

Senti... Claudia mi stai tagliando fuori dalla tua vita, mi stai chiudendo le

porte, che cazzo succede Claudia?

Non ho voglia di discutere.

Ti prego.

Adesso pensiamo a prendere Rosie.

Pensiamo a prendere Rosie adesso.

Salve. Caffè?

Tu lo sai chi sono, vero?

Lo sanno tutti chi siete, signora Abate. E io so chi siete voi, Balzoni.

So che quando qualcuno che conta in Sicilia si vuole incontrare con una

buttana viene qua in questo bel casale, vero?

Può essere.

Può essere.

Tu sei uno di quelli che quando una ragazza si fa male perché un cliente c

'ha le mani troppo pesanti non vede, non sente, vero?

Io vi faccio solo gli affari miei qui, signora. Bravo quello che devi fare, gli

affari tuoi.

Mi serve solo un posto dove stare due giorni, niente più.

Se mi permettete, signora, voi scottate un po' troppo.

E 20.000 euro ti bastano per chiudere questo buco un paio di giorni, che dici?

E dove sarebbero questi piccoli?

Io sono una pistola, vedo qua.

Che sono così cretina che te li faccio vedere subito, secondo te?

Se veramente sai chi sono, sai che mi attacco le promesse.

Va bene, signora Abate.

Ma prima mi deve levare una curiosità, però.

Com'è che sa tutte queste cose di me?

Una persona che ho conosciuto in carcere me le ha raccontate.

Ti basti questo.

Fammi vedere la stanza.

Che sei tu quello?

Perché? Non si vede?

Ma c'hai problemi con le chiavi?

No.

Qua sono le chiavi.

Andiamo.

Che bisogno c'è della pistola, signora?

Mi la sto dando la camera.

Tu parli troppo, Balzoni.

Vai, vai.

Questa è la migliore che ho.

Può stare tranquilla qui, signora.

Non la vede nessuno.

Chissà quanta gente ci si è divertita qua dentro, no?

Mi serve altro?

Sì. Mi serve un telefono pulito.

Un computer, vecchio o nuovo che sia, non importa.

Basta che abbia un lettore CD e mi serve una stampante.

Ed è con quello che avrai picciole che mi ha promesso? Sì, esatto. È proprio

con quello.

Ah, e voglio un paio di scarpe col tacco.

Ne avrai, no? Con tutte le ragazze che sono postate qua dentro.

Sì, avrà qualcosa anche nell'armadio. Se serve pure.

Per favore datemi solo buone notizie.

Niente dai blocchi stradali e dalle pattuglie. A Rosi o c'è qualcuno che l

'aiuta o ha già trovato rifugio. Ecco, appunto Sandro, eh, grazie.

Ricominciamo dalla compagna di cella dell'abbate.

Nasconde qualcosa, ne sono sicuro. L'ho capito oggi mentre l'ho parlato. Si

chiama Ilaria Laviola. Anche lei è una mafiosa.

Una prostituta. È accusata di aver ammazzato il suo pappone.

Palla. Spuccia tutti i suoi incartamenti. Vedi se trovi qualcosa su

conoscenze, proprietà, amici, se c'è qualcuno che possa nascondere l'abbate.

Metti tutti sotto controllo. D'accordo. E mezzanotte? Se ne staranno buoni per

un po', sanno che gli stiamo dietro.

A proposito dei mezzanotte, oggi assegnano l'appalto per la

ristrutturazione del parco eolico di Trapani, quello che mezzanotte volevano

a tutti i costi.

Nobile intenzione di partecipare?

Sì.

Non ha paura. E proveranno ancora ad ucciderlo. E ci riusciranno se ne stiamo

attenti.

Leoni, Pietra, organizzate la scorta, dai.

Grazie.

Mi piace Fico.

Mi deve scusare, signora.

Io avevo bussato, però.

L'ho portato quello che mi ha chiesto.

È pulito questo?

Sì, è pulito. La simbolo di un gestore telefonico sloveno. Un regalo di amici.

Lo uso per le emergenze.

Bene.

Adesso vai.

E Balzoni, fa la cortesia.

Non entrare qui dentro se non te lo chiedo io, va bene?

Certo, signora.

Pronto?

Pierpaolo Parlini, lo sai chi sono?

Sì.

Aspettavo questa telefonata.

Aspettavo da quando ho saputo che lei si era presa una vacanza.

Vuoi vederci, dottore?

La linea dalla quale mi sta parlando è sicura, sì?

Di sicuro al mondo c'è solamente la morte.

Parlando a noi, per esempio.

Non ci saremmo mai dovuti incontrare, invece adesso ci dobbiamo vedere per

forza. Capisce che per me è rischioso?

Io nella mia posizione i rischi li devo evitare. E lei invece capirà che io

nella mia non posso evitare più niente.

Le conosce le saline di Trapani?

Sì. Bene, allora ci vediamo là, fra due ore. Però se non la vedo, oppure se la

vedo con qualcuno, facciamo succedere cose, va bene?

Ci sarò.

Che hai?

Rosia bate in giro e noi siamo qui a fare la guardia del corpo a Umberto

Nobile. Ecco che c'ho.

Quella blu si intona meglio col giubbottante proiettile.

Va bene, blu. Mi fido.

D'altronde sono vivo grazie a lei.

Ho solo fatto il mio lavoro.

Lei ha rischiato molto per me. Infatti mi devo sdebitare.

Gliela posso offrire questa cena o no?

Allora?

Stasera?

Va bene.

Ma tu sempre dalla polizia stai?

Figli di pulla, sempre a mezzo ai coglioni solo.

Ti fa male?

Brucia. Per fortuna non ti hanno trovato la pistola.

S'ha pigchiato la bate.

Le devo tagliare subito la cola.

Tu non la dovevi ammazzare. Tu la dovevi far parlare. Ci stavo riuscendo.

Mi ha portato a un centimetro dalla lista.

In mano ce l'avevo, in mano.

Ma che minchia c'è dentro?

Nomi importanti.

E piccioli. Nomi? Ma quali nomi?

E questo lo sa solo chi l'ha scritto.

È labbato.

Dobbiamo ribaltare sta città per trovarlo.

I picciotti stanno facendo girare la voce.

Prima o poi salterà fuori.

Ti devi cambiare.

Perché? Non andiamo a casa?

No. Oggi è una giornata importante.

Dobbiamo chiudere l'affare di Trapani. Il parcheolico? Ma quello ce l'ha

fottuto Nobile.

E non è detto.

Oggi un uccellino mi ha portato qualcosa di utile.

Guarda come si rilassa il Presidente della Commissione.

Adesso viene il bello, le otto.

Ma come l'avete otto?

E questa non è la domanda giusta.

Quella giusta è?

È.

Che cosa deve fare per non far finire questo video su internet?

Lei con una signorina, con il frustino, poco consono al suo ruolo e al suo

partito.

Io non ho soldi, ma posso trovare il modo.

Perché ci hai preso?

Con i tuoi piccoli noi non ci facciamo un cazzo. Le dico io che cosa vogliamo.

Lei assegnerà l'appalto per il ripristino del parcheolico di Trapani. E

lo deve dare alla Greenlight.

Ma io non posso truccare l'appalto.

Fammi sentire, assessorista amiche.

Se tu dici ancora di no, io sto computer te lo faccio mangiare.

Ma io non so che fare.

Che unicolo.

Trovi il modo, liotti.

Trovi il modo.

Che sennò dovrà spiegare tante cose ai suoi lettori.

Adesso muoio.

Scoperto qualcosa sulla compagna di cela della Bate?

La viola ha solo qualche segnalazione per prostituzione.

Nessuna proprietà, zero amici mafiosi.

E il pappone che ha ammazzato?

Un indipendente, uno che pagava mazzetta alla famiglia Varallo per le sue

puttane. Ma si è capito perché l'ha ucciso?

Lei dice per legittima difesa, ma io credo che la viola volesse cambiare

giro. Il suo nome è saltato fuori in un'inchiesta per un giro di squillo d

'alto bordo.

Trova la documentazione dell'inchiesta e cerchiamo di capire chi c'è dietro.

Subito.

Sandro! Dottore, siamo arrivati in comune. Qui è tranquillo per ora.

Nobile, sta bene?

Sì, sta bene, sì.

Ci sono anche i mezzanotte. Ci stanno sfidando.

Vogliono farci credere che tengono botte?

Dottor Nobile, devo aiutare la mia solidarietà.

Ce ne vorrebbero di più di imprenditori come lei, coraggiosi e che non hanno

paura della mafia.

Uscite anche di giorno, voi?

Le gare sono pubbliche, non lo sapeva.

Sono solo venuto a guardare lo spettacolo.

Certo.

Lei è qui perché la Greenlight è sua.

È lì che ricicla i soldi che fa col narcotraffico.

La potrei denunciare per quello che ha detto, ma so che sta passando un brutto

momento. Entriamo dottor Nobile? Sì.

Lei è un parassita, è un parassita che campa di paura.

Buona la stata dottor Nobile, essere guardi.

Signori, il comune di Trapani ha ritenuto idonee a partecipare alla gara

d'appalto per il parco eolico quattro imprese.

Come da regolamento le ali, cioè l'offerta più alta e l'offerta più

bassa, verranno scartate.

Electro Plus 53 milioni di euro, Tesla 45 milioni, Puro Sole 49

milioni,

Green Light 46 milioni.

Vengono scartate Electro Plus e Tesla, l'impresa vincitrice della gara è Green

Light.

Dottor Liotti, scusi il ritardo, sono Ruffini, dell'avvocatura di Stato.

Permette? Non sapevo della sua presenza.

Il commissario ha ritenuto opportuno tutelare la gara d'appalto.

Il mio compito è solo quello di supervisore. Sì, ma l'appalto è stato

già segnato. Sì, certo.

Però c'è stato un errore. Ho esaminato la documentazione.

La società Tesla era stata scartata in prima istanza per una irregolarità

formale. Non avrebbe dovuto essere riammessa. Ma è un errore dalle

trascrizioni, abbiamo deciso che... Ma guardi, è impossibile.

La Tesla manca di buona parte della documentazione.

Ma che fanno?

Ci stanno fottendo.

Quindi bisogna riconsiderare tutte le altre offerte escludendo ovviamente la

Tesla. Credo che lei concordi con me, vero?

A questo punto l'ala più bassa da scartare diventa la Greenlight.

E quindi l'appalto viene assegnato alla puro sole.

Di Umberto Nobile. Dottor Ruffini, io non sono d'accordo con questa procedura.

Assessore, io mi limito a far rispettare la legge ed è quello che dovrebbe fare

anche lei, mi creda.

Scusate, per un disguido tecnico l'appalto va alla puro sole di Umberto

Nobile.

Grazie e arrivederci.

Speravo ci saremmo dimenticati l'uno dell'altra, Parini.

Come si può dimenticare di chi ti mantiene per il collo, signora Abate?

Che cosa vuole?

Ma no, niente, è solo che mi hanno rapito e hanno cercato di ammazzarmi per

la lista che tenevo.

La lista? Quella tua faccia dentro.

Io la ringrazio, che ha tenuto fede al nostro patto.

Ma veda che non l'ho fatto per lei, eh?

Così come non è per lei che non ho consegnato la lista agli sbirri quando

mi arrestarono.

Lo faccio solo per mio figlio, per il suo futuro.

Io come d'accordo.

Ho versato 10 milioni di euro su un conto vincolato. Il suo figlio non

entrerà in possesso al compimento della maggiorità.

E questo mi bastava prima, però.

Ora come ora mi serve dell'altro.

Io me ne devo andare da qua.

Mi serve un milione di euro, cash ovviamente.

E un passaporto nuovo.

Per la foto non c'è problema, se vuoi pigliare da internet.

Chi mi dice che lei ha ancora un possesso del CD?

Questo glielo dice.

L'ho stampata fresca fresca stamattina.

Ci penso se mezzanotte me la trovavano addosso quando mi hanno rapito.

Lei non sarebbe qui.

Lo so.

Va bene.

Va bene, va bene.

Avrà ciò che mi chiede.

Però se ricordi che questa è l'ultima cosa che posso fare per lei.

Se i miei datori di lavoro sanno dei miei rapporti con lei, io sono un uomo

morto.

Allora me lo farò bastare, Pardini.

E quindi se mi arrestano, io e lei non ci siamo mai conosciuti.

Però l'avviso io, se per caso dovesse succedere qualcosa a me oppure a mio

figlio, la lista con la sua bella faccia finirà su tutti i giornali.

Siamo intesi?

In questo mi ricorda, mi ricorda molto suo padre.

Mio padre?

Che cosa c'entra mio padre? Lo conosceva?

Una volta ci siamo incontrati.

Non rida delle disgrazie altrui, dottoressa Leoni. Beh, è stato

fortunato. Se non fosse arrivato l'avvocato, avrebbero vinto loro.

No, la fortuna non c'entra.

Sono stato io a richiedere una supervisione.

E ho preteso che rimanesse riservata per evitare che a mezzanotte si

intromettesse.

Complimenti.

Me ne occupo io.

Ma vuoi capire che l'ha fatto Gesù?

Tutto quello che abbiamo fatto, tutti i rischi che ci siamo presi non sono

servire a niente. Ma che dici?

Vuoi perdere la faccia? È colpa di quel ricchione.

Prima la bada, adesso lui.

Che minchia ti succede?

Va bene protetto.

Come pensi di arrivarci? Non sto pensando a lui.

Lasciami fare.

Damoni, fidati. Fammi provare.

Vediamo subito Pena.

Eh?

Ho capito.

Minchia lo culo. Certo quanto passano i kite, eh?

C'è un lavoro da fare.

Meglio, chissà cosa fai a giocare.

La ringrazio di essere venuto, dottor Calcateri.

Ma questa conferenza stampa era necessaria?

La pubblicità è l'anima del commercio e la vittoria di oggi è un'ottima

occasione. Anche per chi la vuole accoppare.

Come le famiglie mafiose di Palermo, Cule sta cercando di rovinare gli

affari.

Chi ha paura muore ogni giorno.

Lei lo sa chi l'ha detto, vero?

Venga, andiamo, eh?

Questo cazzone di nobile.

Ci mette tutti in pericolo.

Preferivi che pagasse il pizza a mezzanotte?

Scusa tanto, eh? Non volevo offendere il tuo Romeo.

Non è il mio Romeo.

No, eh?

Ciao! Grazie.

Ah, pure.

Grazie.

Grazie.

Oggi non ho vinto solo io.

Questa vittoria è di tutti.

Se voi siete qui, vuol dire che non avete paura. E io di questo vi

ringrazio.

Ora il nobile ci ama a fare la fiesta.

Epp, una cosa pulita, eh? Niente morti.

Lo capivo, lo capivo. Vi facciamo solo scantare, capito? Solo feriti.

Il mio sogno è una Sicilia pulita, libera dalle mafie e all

'avanguardia nelle nuove tecnologie.

Ora, finalmente, tutta questa energia la possiamo utilizzare.

Grazie. Grazie a tutti.

Dottor Nob, adesso ti faccio scantare.

Di là, laggiù in fondo!

Saranno le facce, sparalo!

C'è un...

Vamo lì.

Va, va, va!

La prossima volta.

Vamo lì, va!

Va!

Oh, fanca...

La prossima volta, cannone.

La prossima volta.

Bravo.

Hanno fatto una sorpresina a Nobile. Tre feriti. Si scantarono per bene.

E dobbiamo stare addosso, Dante.

Fidati. Vediamo che succede.

Buongiorno, dottore.

C'è un signore che vi aspetta. Grazie. Fate accomodare la poppa.

La poppa.

Chi è?

Quello che ci ha venduto il video di Leotti con la bottana.

Uguale sui soldi.

Non te lo voglia ridare, non è servito a un cazzo.

No, potrebbe tornarci a votare.

Che non ti vede i bazzoni?

Pressione di abitudine.

Le bruttane cercano sempre di fregarmi.

Ti devo chiedere un altro favore. E anche questo lo faccio bene.

Mi dica, la mezzanotte.

Dottor Mezzanotte. E non siamo più nel medioevo. Come vuole lei, dottore.

Il tuo albergo gira molta gente.

Prostitute, uomini d'onore, politici.

Voglio che tieni gli occhi e le orecchie aperte, che sto cercando una persona.

E magari qualcuno l'ha vista o qualcuno l'ha sentita. Di che si tratta?

Di Rosi Abbate.

Rosi Abbate?

E quant'è che varrebbe questa informazione?

Perché? Sai qualcosa?

No, no, così, tanto per saperlo.

Vale molto.

Ha il prezzo giusto.

Dipenderà dalla notizia che ci porti.

Ehi, allora?

È stato un atto disperato, stanno perdendo il controllo.

Qualcuno degli assalitori è stato identificato?

Uno è Pino Cucannoni, uno dei luogotenenti di Armando Mezzanotti.

Per fortuna non ci sono morti.

Grazie a te, l'ho saputo.

Guarda che sono io quella che fa folie.

Bene.

Non pensavo che ti interessassi.

Domenico, guarda anche se abbiamo dei problemi, io ci tengo a te.

Ormai parli già come se fosse tutto finito tra di noi.

Su Rosi, novità? No, purtroppo no.

Per ora stiamo scavando sul passato della sua compagna di scelle.

Insistete, può essere la pista giusta.

Ok, se ci sono novità ti avrò riso.

L'amato, fuori dalle palle.

Sediti.

Beh? Ti volevo chiedere per quanto tempo vuoi continuare a fare così.

Leoni, è andata bene, no? Bene?

Ma se mi hai lasciata sola mentre ci sparavano addosso.

Te ne stavi lì con la pistola in mano?

Sì, lo so.

Mi sono bloccato per una volta.

No, Sandra, non è vero, non è una volta.

È successo anche ieri.

È che sono un po' stanco.

Non dormo un cazzo.

Solo questo.

Tu non ti devi vergognare se hai dei problemi.

Quello che facciamo è inumano.

Ogni volta che usciamo è una lotteria.

E vediamo gli amici morire.

Ok.

Ho dei problemi.

E quindi?

Che devo fare?

Mi dimetto.

Vado in ferie.

Con l'abate che sta in giro e la mares che sta male.

Non capiterà più, te lo giuro.

Però adesso non mi rompere le palle.

Ok.

Tu sei mio compagno, io non te le voglio rompere le palle.

Ma Sandro, se mi accorgo che non ce la fai, io faccio la porta a calcaterra,

chiaro?

Chiaro.

Posso esserle utile, signora Rossi?

Le chiavi?

Ha preso la sua sigaretta.

Ti ringrazio.

Mi deve scusare, signora Rossi. Ma è picciola che mi ha promesso. Ci sono.

Lasciala muore.

Che non ci senti? Ti ho detto di lasciare la mano.

E lo sa quanta gente chiama qui ogni giorno, signore.

Se non rispondo al telefono qualcuno mi verrà a cercare prima o poi.

Non mi conviene sparare.

Non me ne fotte una minchia a me.

Se mi tocchi un'altra volta ti sparo il faccio.

E i miei piccioli?

Li avrai quando me ne vado, domani. E allora aspetterò fino a domani, signora

Rosi. Buon riposo, allora.

Mi dispiace, ma è stata una giornata molto complicata.

Sì, anche la mia.

Sono appena tornato dall'ospedale e ho visitato gli operai feriti. E beh,

quattro chiacchiere con un'amica mi aiuterebbero. Non stasera.

Domani, allora?

Senta, non credo che sia il caso.

Preferisco rimanere su un livello professionale.

Meglio così.

Devo restare lucida.

Buonanotte. Buonanotte.

Ciao Filippo, buon appetito.

Altrettanto Michele.

Grazie.

Non te l'ha mai insegnato nessuno che quando si mangia non si fa rumore con la

bocca?

Ma com'è che sei così grosso?

Secondo me sei un incrocio, mezzo uomo, mezzo gorilla.

Magari tuo padre si è scopato una scimmia.

Toto, devi andare da questa signora. Ti sta aspettando all'agriturismo Monte

degli Olivi.

Consegnala questa borsa.

A lei soltanto. A lei, soltanto a lei, Toto. Ma capisti?

Sì, sì. Come comanda, dottor Parini.

Va va.

Come sta la Mares?

Migliora.

Ma si annoia.

Le donne incinte sono così.

Bisogna portare pazienza, Mimmo.

Tu che cazzo ne sai?

Senti, ho trovato qualcosa in merito al giro di squillo in cui era coinvolta la

compagna di celle ai Rosi Abbate. L'inchiesta è ancora in corso, ma una

delle ragazze è domiciliare.

Come si chiama?

Samantha.

Polizia! Aspettava qualcuno.

Lei è un poliziotto?

Il mio avvocato mi ha consigliato di non dire nulla.

Il motivo per il quale sono qui non ha niente a che fare con i reati di cui lei

è accusata.

Allora è solo un interesse personale.

È rumoroso qua, eh? Sì, è più comodo.

Allora, mettiamola così.

Diciamo che sto cercando una donna, ma non devo andarci a letto.

Si chiama Rosie Abbate.

Vaffanculo, sbirro di merda!

L'abbate è stata in cella con una tua collega, giusto, posso dirlo. Si chiama

Ilaria Laviola.

La conosci?

Forse. Lo prendo per un sì.

Io credo che la Viola abbia aiutato l'abate a nascondersi. E perché non

andate a vedere a casa sua allora?

È quello che abbiamo fatto senza avere nessun risultato. Ma forse la Viola ha

indicato all'abate qualche indirizzo di qualche posto dove voi ragazze vi

incontrate con qualche cliente.

Commissario? No, no, no, no, non sono un commissario.

Io non so di cosa sta parlando.

Se lei sta mentendo...

Rischia di finire in carcere per favore cemento.

E là dentro la tua bellezza non conta molto, lo sai?

Facciamo due chiacchiere?

E tu che vuoi?

Sto cercando la signora della stanza 101.

Samantha mi ha spiegato che le ragazze si incontravano con i clienti in alcune

case private e club discreti, situati precisamente tra Mondello, Sfera

Cavallo, Terrasini e Bagheria, e sicuramente altri posti che lei non

conosce. Bel giro d'affari.

L'ultimo avvistamento dell'abbate è qui, dove abbiamo ritrovato la macchina,

sulla Palermo Agrigento. Forse si è mossa a caso, stava scappando.

O forse stava andando verso una direzione sicura.

Palla, controlla che c'è nelle vicinanze. Sì.

Allora, c'è un agriturismo.

Agriturismo Monte degli Ulivi, con tradd'Ariena.

Come intende muoversi? Vuole metterlo sotto controllo? No, no, meglio di no.

Non possiamo rischiare che l'abbate se ne accorga.

Dobbiamo fare eruzione.

Avanti.

Ehi.

Involta te.

Involta te che non ti faccio niente.

Ti puoi girare?

Che non c'è da scantarsi con me quando trova chi ha fatto bene.

Come ti chiami tu?

Totò.

Totò.

Bravo Totò.

Grazie signora.

Falla! Le volanti sono pronte. Niente sirene e silenzio orario.

Sandro, ci stai? Sì, sì.

Dottor Mezzanotte, un regalo per lei.

A me qualcuno a ritirarlo, me lo faccio trovare già bello pronto.

Non ce l'hai nascosta la tua macchina?

Fuori dalle mura, dietro la sala.

E le chiavi?

Il mio ufficio. Sì, il tuo ufficio sì.

L'ho visto il tuo ufficio di merda.

Sei un pervertito di cazzo sei.

Mi raccomando, don Armando a Rosy la vuole viva, capito?

Sandro, di là, Francesca con me, viva. Se c'è la batte ci serve viva.

Palla, buongiorno.

Questo è il braccio armato dei Mezzanotte.

E diamogli un nome a questa faccia.

Abbiamo già fatto una comparazione con i volti presenti nel nostro database, ma

non possiamo dargli un nome perché non è un pregiudicato.

Da come si muove, dalle armi che usa sembra addestrato nei corpi militari.

Controlla gli archivi dell'esercito. Io faccio rapporto a Claudio.

Dottor, io esco un attimo.

Com'è, ti piace?

Ciao,

ciao!

Ma me la faceva più buona.

È vero.

Un chiapino.

Un casino è successo. Ma che ci fai qua? Non ci devi stare qua.

Rosa Botta è riuscita a scappare.

Quando siamo arrivati, era pieno di sberre. Don Armando, ci potevamo

rimanere, ci potevamo.

È balzone?

Forse è morto, ma non ne sono sicuro, dottore.

Dove minchia può andare da sola?

Da sola?

Là c'è sempre qualcuno che l'aiuta.

Dobbiamo fare capire a tutti che non conviene stare dalla sua parte.

A che ti riferisci?

Quello era un albergo di bottane.

Rosi non si occupava di bottane, ma la sua compagna di cella è una bottana.

Ci arrivo?

Ci arrivo.

E tu fai girare la voce in carcere, che sono in tanti ad averci con la bada e

con chi l'aiuta.

Lo capisci?

A Vivi chi sta?

È la molla di un materasso. Tu le fai cicolare, bottana. Io le uso per

scannare l'infamico Mattia. Che cazzo volete voi due?

Non lo so dove sta.

Non me l'ha detto mica. E non sei stata tu a mandarla all'hotel dove fai la

bottana, eh?

Ma che fai? Mi sputi in faccia, brutta bossa. Sì, ti sputo in faccia.

Che succede qui?

Nora?

Niente.

Sono scivolata.

Sì. Li vestiti e uscite da qui, va?

Allora?

Va bene.

Le hanno dato una lezione, così capiranno anche gli altri.

Sì, ma la bata è ancora là fuori.

Chiama tutti i peciotti e dirgli di andare in giro a cercare informazioni e

di tenere d'occhio la polizia.

Noi che teniamo d'occhio gli sbirri, ci dobbiamo mettere pure la divisa e

dobbiamo fare.

Loro possono arrivare alla bata prima di noi e questo non deve succedere.

Amore. Come sta Leo? Non lo so. È dentro a fare degli esami.

Aveva qualche valore fuori posto, ma dicono che è normale.

Dopo un trapianto ti mi tolgo.

L'unità.

Hanno cercato di ammazzare Ilaria e la Viola, la ex compagna di cella della

plate. I guardie sono arrivati appena in tempo.

Anche mezzanotte non ho capito che è stata lei ad aiutarla.

Certo, se avesse collaborato avremmo potuto metterla in un programma di

protezione. Lei ha preferito rischiare piuttosto che tradirla.

Come pensa di salvarsi, Rosi?

Senza l'aiuto di nessuno.

Con i mezzanotte che le stanno dietro può solo pensare di lasciare Palermo, ma

non capisco come.

Strade, porti, aeroporti, sono tutti sotto controllo.

Fidati.

Quella sta già pensando a come fare.

Quante nostre in servizio? Praticarsi due.

Dimmi. Pietrangeli, hanno trovato l'auto dell'Abbate. Muoviti.

Oreste, portano un altro, dai.

Chi è noi, Sandro?

La macchina di Labate.

Labate non c'è.

Grazie del riassunto.

Se vuoi te ne faccio un altro.

Non mi romperi i coglioni.

Eh?

Fra. Ciao.

Senti, Labate ha abbandonato l'auto del tipo dell'agriturismo. Per favore, puoi

controllare se ci sono segnalazioni di furto d'auto in zona?

Ci sono tre segnalazioni, ma solo una di due ore fa.

Che cos'è? È una Fiat Bravo grigia, targa DN598FG.

Senti, dai l'ordine di ricerca. Noi rimaniamo in zona.

È tutto bene?

Come va con Pietrangeli?

Come va, Gaetano? Va male.

Perché? Perché sì, perché oltre a tutti i casini che ha fatto, si permette pure

di tentarmi di merda.

Prova a capirlo.

Io ci provo a capirlo.

Non lo posso giustificare.

Abbiamo finito qui?

Ha scritto tutto?

Andiamo a...

Palla, Leoni e Pietrangeli sono ancora fuori.

Senti Mimmo, a Pietrangeli non lo vedo bene.

Ma sta come stavi tu?

Peggio?

I sintomi sono quelli.

La senti ancora di tornare in servizio operativo?

Io so che voglio provarci.

A te non posso farlo uno in quest'ora, dai.

Senti, hanno individuato la Bravo.

L'indirizzo.

Vado sul posto.

Di a Pietra e Leoni di raggiungerli. D'accordo.

Ma che... Muta, muta.

Ma che... Zitta, zitta, zitta.

Adesso metti in moto e ce ne andiamo a casa tua.

Nonna, la prego, non... Che minchia guardi, che ti guardi, eh?

Hai capito? Te lo ricordi dove apri? Sì, sì. E allora guida, dai.

Dai.

Tranquilla che non succede niente, vai.

Non succede niente, se ti comporti bene non succede niente.

Vai, vai.

Ecco così.

Niente.

Poi si era andato ovunque.

L'auto era qui da pochi minuti prima che la stradale la trovasse.

E questo ci aiuta?

Vuol dire che l'abate è stata colta di sorpresa. Non credo che volesse farci

capire dove stava andando.

Forse ha rubato un'altra auto.

No, no, non credo.

L'abate stava qui per un motivo e dobbiamo capire quale.

Dividiamoci e battiamo la zona.

Sentite giardinieri, operai, tutti quanti.

Stiamo perdendo tempo.

Chissà dove cazzo sta adesso.

Sandro, fai quello che ti dico.

Sembra che gli svegli hanno trovato qualcosa.

E tu stai dietro. Un minuto prima di loro dobbiamo arrivare. Capisti?

Perfetto.

Dammi il tesserino, vai.

Piacere di conoscerti, Michela Rizzo.

Adesso tu ti spogli e ti metti seduta buona buona là.

Per favore, la prego, non mi ammazzare, per favore.

Io ti spiego cosa succede se vuoi rimanere viva, d'accordo? Se cerchi di

scappare, io ti sparo una gamba. Se invece chiami aiuto oppure cerchi di

farmi prendere, io ti ammazzo, va bene?

Non dico niente, lo giuro. Sì, sì.

Spogliati, vai.

Buongiorno.

L'avete vista?

No.

Posso? Minchia, ma al servizio bevete pure.

Solo io.

L'hai vista?

Sicuro?

Neanche te? No. Non sia mai, eh?

Polizia. Buongiorno signori, come posso aiutarla?

Senta, hai mai visto questa persona?

Passecca Ravance. Prego. È passata qua davanti. Grazie.

Qui non è entrata. È sicura? Sì, io non mi sono mossa tutto il giorno.

Senta, di cosa si occupa la Glynfast? Abbiamo appalti di pulizie in ditte e

uffici pubblici, anche all'aeroporto di Punta Raisi.

C'è qualche problema?

Posso visionare le schede delle ragazze addette alle pulizie? Sì, certo.

Quindi?

Se tu fossi l'abbate e volessi lasciare il paese, ma sai che gli aeroporti sono

24 ore su 24 sotto controllo, cosa vorresti?

Entrare in aeroporto senza essere vista. E poi?

Mi servirebbe un passaporto. Magari te lo sei già procurato.

Ecco qua le schede.

No, no, no, io ho bisogno di visionare le fotografie delle ragazze. No, quelle

purtroppo non le ho, io ho solo i nomi e i cognomi. E quella lì?

Ah, questa è una foto che abbiamo fatto il giorno del compleanno del nostro

proprietario. Guardi, siamo quasi tutti.

Come si chiama questa ragazza?

È Michela Rizzo, perché?

Me la chiami, per favore? Sì, sì, certo, ma che succede? Niente, non si

preoccupi, lei la chiama e basta.

La rispondo.

Mi dia un secondo di riso.

Grazie.

Non ha trovato un cazzo. Noi sì, muoviti.

La Batesi ha preso una che fa le pulizie all'aeroporto. Credo che voglia usare il

suo tesserino per entrare.

Ma io lì non ci posso arrivare, don Armando. Ci stanno troppi svegli.

Lo so io come fare tutto nella masseria.

La Batesi è travestita da inserviente, vuole prendere l'aereo.

Abbiamo qualcuno alla sicurezza?

Sì, quello che ci fa passare la roba.

Beh, allora chiamalo.

e dire che ci stanno un sacco di soldi per loro. Se fermano a Bate, e se ci

riportano ci dicono questo.

Ho capito, Don Armando. Ci penso io.

Polizia?

Non c'è.

Tranquilla.

La prego, abbiamo bisogno del suo aiuto. È stata lei?

Sì.

Da quanto tempo è partita?

Mezz'ora.

Claudia! Sto andando in aeroporto, un labbato ha preso il posto di una ragazza

delle polizie e vuole imbarcarsi. Ha mezz'ora di vantaggio su di noi.

Claudia!

Domenico.

Leonardo sta male, sta rigettando l'intervento. Che cosa, Claudia?

Che ci sono poche speranze.

Cazzo, no, cazzo!

Stanno trattando con dei farmaci, ma... ha la febbre alta.

Dicono che se ne potrebbe andare in poche ore.

Prendi Rosa e torna qua.

Arrivo.

Che succede?

Marto sta male.

Il volo 4.8, tenete da venire, è indicato di 45 minuti.

Cercatemi tutti i dipendenti clean fast e trovate Michela Rizzo.

Polizia, conosci Michela Rizzo? Sì.

Ok, vieni con me.

Loro conoscono Michela Rizzo.

L'avete vista oggi?

Michela oggi aveva il turno di mattina. L'avete vista o no?

Disfuggita.

Dottore, questi li ho trovati in un cestino accanto agli imbarchi

internazionali. Si è già cambiata la puttana.

Si sta mischiando con gli altri passeggeri.

Blocchiamo i voli. Che cosa?

Si rende conto di quello che sta chiedendo?

Che facciamo, dottore?

Ci sta fottendo.

Ci sta fottendo di nuovo!

E lascia suo figlio così?

Continuate a cercare tra gli imbarchi internazionali.

Voglio provare una cosa.

Signore e signori, fra pochi minuti avrà inizio l'imbarco del volo FA322 per

Zurigo-Buenos Aires.

I viaggiatori di prima classe e i possessori della prenotazione Priority

saranno i primi a essere imbarcati. Grazie.

Allora, ci sei?

Sì, sì, sono pronta.

So che stai per partire o forse sei già partita.

Siamo state nemiche io e te.

Ho lottato con tutte le mie forze per prenderti, per fermarti.

Avrei fatto qualsiasi cosa per di arrestarti, ma adesso non è la

poliziotta che ti parla.

La tua vecchia amica, quella di cui ti fidavi.

Tu sai che c'è una cosa su cui non ti mentirei mai, Rosy, mai.

È Leonardo.

Leonardo sta male, Rosy.

Se tu non torni, non starai accanto a lui.

Non te lo perdonerai mai.

Torna, Rosy.

Ti prego, torna. Fallo per lui. Fallo per te stessa.

Si è rimasto qualcosa della mia piccola Rosy dentro di te.

Torna indietro.

Signore e signori, ci scusiamo per l'inconveniente tecnico. Le operazioni d

'imbarco procedono regolarmente.

Signora, passaporto e carta d'imbarco. Sì.

Grazie.

Signora? Signora?

Dov'è?

È uscito dalla sala operatoria.

Gli hanno fatto un altro trapianto. Delle due cellule staminali.

L'abbiamo fatto il possibile.

Siamo nelle mani di Dio.

Posso vederlo?

Venite.

Addosso aveva una borsa con dei soldi e un passaporto, ma... è su una traccia

della lista.

Magari non l'aveva con sé.

E lo chiederemo... dopo.

Claudia... sarai una madre meravigliosa, lo sai, vero?

E sei una donna meravigliosa.

E io soffro come un cane a starti lontano.

Anche tu mi manchi Ti prego Io devo

stare da sola

Leone. Com'è andata, dottore?

Credevo sarei stato contento, una volta arrestato all'abbate.

Una grande latitante.

E invece mi fa pena.

Una donna che è cresciuta senza amore, senza nessuno, senza amici.

Vabbè, sei stanca. Dai, leone, vai a casa.

È stata una giornata difficile.

È normale.

Alla Duomo è normale.

Vada a casa pure lei.

È casa mia.

Arrivederci, dottore.

Dottoressa Leoni, che sei...

Ma lo sai che ne sono?

No.

Ho perso l'oraggio.

Non sei contenta di vedermi?

No. Ma quanto hai bevuto?

Un goccettino.

Puzzi di alcol che fai schifo.

Dobbiamo festeggiare, amore.

Ah, sì?

Sì. Abbiamo catturato rosi a pate.

Che cosa?

Rosi a pate.

È il capo dei capi. Però sia padre.

Sì.

Non sei contenta?

È un miracolo.

Il miracolo sarà quando tornerai a casa che non sembriaco.

Sei diventata borghese adesso?

Sono diventata borghese da quando sto con te.

Dai Giulia, dobbiamo festeggiare.

Non mi va di festeggiare. Se vuoi festeggiare, fai festeggiare a casa tua.

Io sto a casa mia.

Sì, che ti va?

Non mi va, Sandro. Lasciami stare.

Sandro, smettila.

Sandro, dai.

Levati! Lascia, lascia.

Lascia. Sandro, Sandro!

Levati! No!

Levati!

Vattene!

Sei una stronza, Giulia! Tu sei una stronza! Ubbia Colimbe!

Come te la sei fatta questa?

Un incidente. Quando ero piccolo.

Cioè?

Sono caduto da un albero.

Piccolo.

Buongiorno De Silva.

Te l'abbiamo a tutino.

Le mani, De Silva.

Dai, fai il provo, manda giù, dai.

Vuoi vedere come mandi giù?

Andiamo?

Buongiorno a tutti.

Finalmente una faccia allegra stamattina. Ho dormito bene?

Mi racconta un po'? Scordati.

Una buona notizia. Leonardo sta meglio.

E finalmente l'abbate torna in galera.

E buona fortuna a Rocia Abate in galera.

Che deve c'è?

Niente.

Non ho detto niente.

Grazie, Lara.

Leonardo?

Forse il tuo Dio sa ancora perdonare.

La Viola, preparati, l'avvocato ti sta aspettando.

Ciao, Ilaria.

Roseba ha detto che è andata in carcere.

Eh sì, vi do l'idea adesso.

Sì.

Mi è costato, ma adesso sono la sua unica amica.

Sai cosa fare, allora?

Il materiale? Lo troverai in cella quando rientri.

Arrivederci.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.