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Original subtitles

- Buonasera, Mohicano! - Buonasera.

- Buonasera, Mohicano. - Buonasera, bello!

- Come stai, tutto ok? - Tutto ok.

- Ci facciamo un selfie? - Dopo.

Ok.

Buonasera.

[donna] Buonasera.

- Oh, Sandro! - Buonasera.

Buonasera.

- Ciao, Gabbiano. - Ciao, Sandro!

- [uomo] Ehi, Sandro! - Buonasera.

- Buonasera a tutti! - Ciao, Sandro!

- Buonasera! - Oh, Mohica'!

[voci accavallate]

[uomo] Sandro!

- Ciao, Bara'. - Sei arrivato in tempo, stanno uscendo.

[donna] Venite, stanno uscendo gli sposi!

[uomo] Venite, ragazzi!

- [uomo] Auguri! - [uomo] Vada, vada.

[donna] Evviva gli sposi!

[uomo] Auguri!

♪ [uomo al megafono] Un giorno all'improvviso ♪

♪ [tutti] Un giorno all'improvviso ♪

♪ [uomo al megafono] Mi innamorai di te ♪

♪ [tutti] Mi innamorai di te ♪

♪ Il cuore mi batteva ♪

♪ Il cuore mi batteva ♪

♪ Non chiedermi perché ♪

♪ Non chiedermi perché ♪

♪ Mia moglie, sai, mi ha chiesto ♪

♪ Mia moglie, sai, mi ha chiesto ♪

♪ Che sono io per te ♪

♪ Che sono io per te ♪

♪ Tu sei tutta la vita ♪

♪ Tu sei tutta la vita ♪

♪ Ma gli azzurri più di te ♪

♪ Ma gli azzurri più di te ♪

[coro da stadio]

Auguri.

[coro da stadio continua]

[uomo] Viva gli sposi!

[uomo] Viva gli sposi!

["L'estate sta finendo"]

♪ L'estate sta finendo ♪

♪ E un anno se ne va ♪

♪ Sto diventando grande ♪

♪ Lo sai che non mi va ♪

♪ In spiaggia di ombrelloni ♪

♪ Non ce ne sono più ♪

♪ È il solito rituale ♪

♪ Ma ora manchi tu ♪

♪ La, languidi bri... ♪

♪ Brividi come il ghiaccio bruciano ♪

♪ Quando sto con te ♪

♪ Ba, ba, baciami, siamo due satelliti ♪

♪ In orbita sul mar ♪

[cori da stadio]

♪ È tempo che i gabbiani ♪

♪ Arrivino in città ♪

♪ L'estate sta finendo ♪

♪ Lo sai che non mi va ♪

[clacson]

Ce l'avete fatta.

Ragazzi, vi sto chiamando da tre ore.

Ciro ci ha messo tre ore per farsi il ciuffo alla Little Tony.

Non è neanche più di moda.

- [Ciro] Che ne sapete di stile, zingari? - [ragazzo] Tu sei più zingaro di noi!

[uomo] Veloce!

[uomo] Veloce, dai!

Oh!

Fateci salire, dai!

[incomprensibile]

[voci accavallate]

- Chabbum, che dobbiamo fare? - Fate togliere quello stronzo.

[voci accavallate]

[ragazzo] Vai, Reggio!

Dai, Angelo, sali!

[Chabbum] Angelo, vai!

Cala la sciarpa!

[Chabbum] Ciccione di merda!

[voci accavallate]

[uomo] Vi dovete mettere sotto!

[voci accavallate]

[uomo] Ma ce la fate?

[incomprensibile]

Ragazzi, calmi!

Dai! Forza! Sali!

Oh, ragazzi! Calma!

Dai, calma!

- Che c'è nello zaino? - Ci sono le bandiere.

[incomprensibile]

[Gabbiano] Dai, cazzo!

Su le mani, cazzo! Dai, oh!

[tutti] Apache!

Mi chiama una ragazza e mi dice:

"Ci vogliamo vedere?"

Io ero strafatto e ho mandato Reggio!

[Angelo] Davvero?

- Pensate che... - Vai, di'.

...mi chiamava tutto il tempo con il suo nome, "Roby".

E io dicevo: "Sì, amore".

- Scopate con ragazze così? - Cavolo.

[Roby] Ce le scopiamo in famiglia!

[tutti] Apache!

- Ciao, belli. - Ciao, Pechegno.

[uomo] Pechegno, fratello.

- Come stai? - Tutto bene, tu?

Ciao, belli.

- Avete portato le bombe? - [voci accavallate]

[ragazzo] Siamo pieni!

- Carichi! - Ne posso sparare una ora?

Parli troppo, devi stare un po' zitto.

Comunque bravi. Vi dico io quando potete spararle.

Quando ci porti in trasferta? Vogliamo venirci.

- Se fate i bravi... - Ma noi siamo bravi, lo sai.

- Insegnalo anche a tuo fratello. - Eh.

- Ci vediamo dopo. - [insieme] Ciao, Pechegno.

- È fortissimo. - È un mostro.

[Gabbiano] Noi siamo gli Apache!

Dai, cazzo!

Onoriamo i nostri amici, dai!

[Gabbiano] Facciamo un coro per coloro che non sono qui con noi oggi!

♪ Onoriamo i diffidati ♪

♪ Onoriamo i diffidati ♪

♪ Onoriamo i diffidati ♪

♪ [tutti] Onoriamo i diffidati ♪

♪ [tutti] Onoriamo i diffidati ♪

Ciao, Mcinto'!

[Mcintosh] Ciao, Sandro.

[Sandro] Tutto a posto?

Buongiorno!

Buongiorno!

[telecronista] La squadra di casa

cerca di allungare la propria striscia consecutiva di vittorie...

- [Sandro] Si può? Buongiorno. - Buongiorno.

[telecronista] ...cornice di pubblico...

- [uomo] Documenti. - Ancora i documenti, appuntato?

Siamo ancora a questo? Mamma mia.

Ecco qua.

Veniamo qui così spesso che potremmo lavorare con voi.

[uomo] Russo Alessandro.

[telecronista] Gli ospiti lotteranno per una salvezza complicata

e insperata all'inizio dell'anno,

mentre gli azzurri a cinque giornate dalla fine

cercano di coronare il sogno scudetto che ormai inseguono da troppi anni.

["Iamme, Iamme, Iamme"]

[radio] Nessun problema per la formazione di casa negli ultimi minuti.

Gli azzurri conducono per tre a zero

e stanno agevolmente controllando il gioco, anzi hanno...

[turista parla in tedesco]

[uomo al bancone parla in inglese]

Oh, Americano! Li vuoi mandare via quei due?

Aspetta.

[incomprensibile]

Ehi! Andatevene!

[parlano in napoletano]

[parla in tedesco]

Ma che hai in testa?

- Michelone, ma che ho fatto? - [Michelone] Lo stronzo che sei.

[Michelone parla in napoletano]

[incomprensibile]

[in napoletano] Se fanno un altro goal, vinco la giocata.

- Un bel regalo, Michelone. - Vi porto a cena.

Ci porti a cena e ci fai un regalo.

Non è che ci porti a cena e risparmi sul regalo.

- [parla in tedesco] - Pizza, pizza, pizza!

[uomo] Arriva, state zitti.

Dovrei cacciarvi tutti, mi avete fatto perdere quei due clienti.

- America', io non ho detto niente. - Siete stati tu e tu.

[Barabba] Noi gli abbiamo salvato la vita!

E quindi sarebbe colpa nostra se tu nei panini ci metti la merda?

[parlano in napoletano]

Te li do io i soldi, ma fammi sentire la partita.

- [radio] C'è un colpo di testa... - Mi basta vincere questa scommessa.

[radio] In questa circostanza è mancata...

Ma una volta tanto non la possiamo vedere in TV?

Alla radio! La televisione no!

[Michelone] Pure calcio d'angolo, vedi?

[radio] ...guardando alle ultime quattro partite

e soprattutto preparandosi al "tutti nella capitale"

per l'ultimo match che effettivamente deciderà le sorti di questo campionato.

[coro da stadio]

Hai le chiavi?

Mi zio ha vinto l'appalto, sta facendo i lavori.

Entrate, veloci!

[musica elettronica]

[voci accavallate]

Napoletani di merda! Vaffanculo!

[clacson]

Ohi, Sandro!

[Sandro] Ciao, Angiole'!

- [Angelo] Apri. - [Sandro] Sì.

- Bu, bu! - Mannaggia!

Ti sto distruggendo. Ma dove vai?

- Ma l'hai visto? L'hai buttato per terra! - Ma che dici?

- Sei tu che non sai giocare! - Non farmi incazzare!

[in napoletano] Non farmi incazzare!

Basta giocare, andiamo a mangiare.

- Dove vai? Finiamo! - Non voglio giocare più!

Dove vai? Finiamo! E dai, Sandro.

- Non ti incazzare, Sandro. - Basta!

Dobbiamo mangiare, Angelo, basta!

- Sandro, vieni qui, finiamola! - No!

Sandro!

- No! - [in napoletano] Finiamola!

Ma che dobbiamo finire che stiamo sei a zero? Angiole', dai!

Sandro!

- Ah! - Dai, non ti incazzare, vieni qua!

Ma tu stai sempre con il joystick in mano,

- ma non ce l'hai una ragazza? - Sono pieno di ragazze.

Mi viene dietro mezza scuola! Sei tu che non scopi mai.

Hai mezza scuola dietro? Ma perché tu a scuola ci vai?

Vado a scuola di spinelli, non lo sapevi?

Ah!

- Ma stai zitto. - Sandro, ma che stai facendo?

Uno spaghetto aglio e olio.

- È tutto pronto. - Mamma mia.

Ma cos'è questo spaghetto aglio e olio?

- Chissà cosa mi fai mangiare ora. - Ma che dici?

Ora vedrai lo spaghetto che ti ho preparato!

Mamma mia, che odore, Angelo!

Almeno mettici sopra il formaggio.

Dai, Angelo, non si può sentire il formaggio sullo spaghetto aglio e olio!

Ma quando mai!

Il formaggio sull'aglio e olio, ma quando mai.

No, ma mi rifiuto proprio di dartelo.

Al limite si può fare come "la vongola fujuta".

E che cos'è?

È quando metti sopra la pasta prezzemolo in abbondanza.

E dà la sensazione degli spaghetti alle vongole.

Ma si faceva quando le persone non se lo potevano permettere.

- A noi li preparava mamma. - Buon appetito.

Buon appetito.

Comunque oggi... è stato proprio bello allo stadio.

Pensa che siamo andati in tanti sotto la curva dei bresciani

e gli abbiamo buttato tante bombe. Dovevi vedere.

Chi scappava di qua, chi di là, sembravano formiche.

Le bombe, Angelo?

Tu ce le hai in testa, le bombe.

Ma che fai?

- Niente, volevo fare un sorso. - E chiedila!

- Sandro, posso fare un sorso? - Ora puoi fare un sorso.

- Grazie, Sandro. - E prego.

[musica rap]

[in napoletano] L'hai comprata durante qualche festa?

- [uomo] Me l'hanno regalata! - Ah, ecco...

[voci accavallate]

Ha fatto due tiri e già non capisce niente.

- Ma vaffanculo, Angelo! - Sta tutto prosciuttato.

State attenti alle linee!

Ciccione! Ma che hai combinato qui?

Che hai fatto, pezzo di merda?

Maestro!

[Gabbiano] Ti devo cacciare prima del tempo?

Che stanno facendo?

Ti prenderei a pugni in faccia!

[Gabbiano] Te l'ho detto di stare attento alle linee.

Hai capito?

Oh! Hai capito, sì o no?

Gabbia'. Oh!

Mi sembri un coglione!

[Pechegno] Oh!

- Ma vuoi stare tranquillo? - Mi ha fatto innervosire.

Ma che innervosire? Vatti a fumare una canna!

Fiorellino.

Ti abbiamo spiegato come si fa. Vuoi imparare, sì o no?

Le linee devono essere diritte.

- [Pechegno] C'è una bomboletta bianca? - Sta qui.

Sistema questo guaio.

[Pechegno] Hai visto?

[Pechegno] Facile, no?

Guarda Angioletto com'è bravo.

[Angelo] Hai visto che mano?

Domani vieni a casa mia e mi ridipingi anche il bagno.

Fiore bello!

[Pechegno] Devi stare tranquillo.

- Loro devono farmi stare tranquillo. - Sono ragazzini, devono imparare.

Ciao, Mohica'.

Se mi fai fare un giro su quella moto, faccio un'impennata da qui a Ponticelli.

- Oh, voi due non ce l'avete una casa? - Perché, ci vuoi portare a casa tua?

State sempre in mezzo alle palle!

"Bruciamo la capitale."

E che è questa cosa?

Pechegno, ma sei impazzito?

Perché? È lo striscione, qual è il problema?

Lo striscione senza l'autorizzazione del gruppo, davvero?

- Ormai lo abbiamo fatto! - Tu stai zitto.

L'abbiamo deciso noi in curva.

- [Barabba] Voi? - Eh.

E chi cazzo siete voi?

Questo gruppo lo abbiamo creato noi.

La diffida ce l'abbiamo noi.

Le decisioni le prendiamo noi.

Bara', se aspettiamo voi per le decisioni, diventiamo vecchi.

Eccone un altro!

Sì, ma le decisioni si prendono in riunione tutti insieme,

e questo lo sapete tutti.

E poi, ragazzi, la trasferta a Roma sarà sicuramente vietata.

[Pechegno] Ma a noi che importa? Dobbiamo andare lo stesso.

Questo ce lo hai insegnato tu. È l'ultima opportunità.

Dobbiamo rimanere qui come dei cretini?

Forse non ci siamo capiti.

Ascoltatemi bene.

A Roma non ci deve andare nessuno.

Nessuno si deve permettere di andare a Roma.

Il discorso si chiude qua, punto e basta.

E ora togliete questo cazzo di striscione dal muro.

Vieni con me tu. Vieni.

[Barabba] Mcinto', certo che anche tu sei proprio un coglione.

- Togliamo questo coso dal muro. - Ma che ne sapevo che lo stavano facendo?

- E che stavi facendo qua? - Ah.

Perché ti metti in mezzo a queste stronzate?

Ma dove stiamo andando?

È una sorpresa, sta' tranquillo.

Stiamo camminando da tre ore.

Ma che è qua dentro?

Angelo!

- Angiole', ma dove sei? - Sandro, sono qui!

E che cazzo ci fai lì? Scendi, dammi una mano.

Ora scendo.

[Sandro] Angelo, prendi quella plastica e mettila qua.

Se si sporca lo striscione, chi lo sente Barabba.

Quell'anno con i bergamaschi ce le siamo date di santa ragione.

lo mi beccai pure una coltellata. Ho ancora il segno.

Che schifo, mamma mia.

Dopo qualche mese, mi arriva un messaggio da uno dei loro capi.

Ci invitavano a questa festa della Dea.

Loro ogni anno fanno questa festa, e il messaggio diceva:

"Sarebbe un onore per noi avere i nostri rivali napoletani".

Noi ci siamo messi a ridere, perché siamo nemici

e ci invitate a una festa? Ma sono impazziti?

Ci raggruppiamo una decina di noi...

Eravamo io, Barabba, Mcintosh, O'Nan e anche tuo fratello Sasa'.

Partiamo con due macchine e arriviamo là.

Angelo, una volta arrivati lì, c'era un casino pazzesco.

Migliaia di persone, cori, lacrimogeni, fumogeni, persino un carrarmato!

- Un carrarmato? - Angelo, un carrarmato!

Quelli sono più pazzi di noi!

Comunque ci siamo messi in un angolo, tutti guardinghi, diffidenti,

pronti a scattare al primo movimento strano,

anche perché noi siamo andati preparati.

Chi aveva la spranga, chi la mazza, la catena, la cazzottiera.

All'improvviso mi vengono davanti due bergamaschi e mi fanno:

[con accento bergamasco] "Ehi, Napoli, dai, rilassati un po'.

Bevi una birra! Figa!"

Sai, come parlano loro.

Ci guardiamo in faccia, che facciamo che non facciamo,

e beviamo questa birra. Beviamo la prima, la seconda, la terza.

Dopo un quarto d'ora, Angiole', eravamo completamente ubriachi!

Barabba ballava e si buttava la birra in testa.

O'Nan faceva il fighettino, il ballerino per insegnare.

Mcintosh ci provava con tutte, alla fine questi ci portano in discoteca.

Arriviamo in discoteca, continuiamo a bere.

Eravamo così ubriachi che ci siamo abbracciati tutti

e sembravamo una banda di gay.

Alla fine ho capito che tra Napoli e bergamaschi,

tra nord e sud, ma alla fin fine, noi siamo noi.

Poi usciamo fuori e iniziamo a camminare.

Vedo uno e penso: "Cazzo, ma io lo conosco!"

Dove l'ho visto, dove non l'ho visto... Boom, e capisco chi è.

- Chi è? - Quello che mi aveva accoltellato.

- Sul serio? - Te lo giuro.

Gli ho dato una testata e l'ho fatto finire a terra.

Gli altri, appena mi hanno visto...

Barabba ha iniziato a dare schiaffoni e a ogni schiaffone li faceva sanguinare.

- [Sandro] Michelone è un gigante. - [Angelo] E immagino.

[Sandro] Li prendeva tipo pupazzi e li buttava per terra.

Ma il bello è che tuo fratello era un'anguilla quando picchiava,

- perché era mingherlino. - Lo so.

[Sandro] Tanto faceva che si infilava! Comunque, alla fine...

- Scusami, devo scappare. - Ma come? E dove vai?

- Dove vai? - Me ne devo andare.

Ma sei proprio una troia!

[donna] Ucciditi.

Non mi puoi lasciare così!

- [Angelo] Vediamo insieme la partita? - [Sandro] Domenica lavoro, non posso.

- Prenditi una giornata di ferie. - [donna] Sali a casa.

- Ma che vuoi? - Sali a casa!

Ma che vuoi?

- Sto parlando, non lo vedi? - No, non lo vedo. Vai!

Angelo, vai a casa.

- Ciao, Sandro. - Ciao, Angiole'.

[donna] Ancora frequenti mio figlio?

Stefa', io cerco solo di non fargli fare cazzate.

Ma ti sei visto?

Davvero pensi di avere qualcosa da insegnare?

Già me ne hai fatto ammazzare uno di figlio.

Non farti vedere più. Vattene!

[Stefania] Muoviti!

[musica elettronica]

[verso]

[musica elettronica]

[donna] Fai piano, sfondi il letto.

[Sandro] Aspetta che sto venendo.

Però tu non sei venuta, mi dispiace.

Sì, prima. Non te ne sei accorto?

Ah, sì, forse ho capito quando.

Ma questa specie di tatuaggio?

È un geco retrò.

[ridendo] Ormai è passato di moda.

Vabbè, vogliamo parlare dei miei?

Quali?

Guarda qua.

Ma che cos'è?

Dovevano essere due delfini, ma sembrano più due alici salate!

Ehi. Ti sei incantato?

No, è che non sono abituato.

A che? A vedere un culo?

Scema! È che hai fatto tutto tu.

Vabbè, ogni tanto ci sta. Uno deve seguire l'istinto, no?

Oh!

Ma che fai, te ne vai?

Eh, sì.

Perché non resti un altro po'? Ci facciamo un'altra canna.

No, ma non è che me lo devi dire per forza.

No, vabbè.

Cioè, io resterei pure, se fosse per me.

Però, è che...

ho mio figlio a casa e non vorrei tornare...

con due pupille super dilatate, sai com'è!

No, vabbè. E che facciamo, ci sentiamo?

Vabbè...

- Ci vediamo. - Ci vediamo?

Ho l'abbonamento alle stufe!

Vabbè.

- Ciao. - Ciao.

- Ciao, Peppe! - Ciao, tutto ok?

- Tutto ok. - Ciao, Mcintosh.

Non funziona neanche la penna. Ne avete di problemi, in questa questura!

Almeno la carta igienica ve la danno?

No, ce la portiamo da casa.

[Sandro] Ci avrei scommesso.

[TV] ...bloccata sul risultato di zero a zero...

Batman, Perastor, Barrilbisukseir, Agaspor...

[incomprensibile]

- Questa over. - Over?

- Over. - Over. Ok, abbiamo fatto.

- Blusbaispor, Diablaispor... - Aispor?

- Aisport? - Senza T finale.

Ah, senza T.

In dieci non siamo riusciti a mettere insieme 50 euro per andare a Firenze?

La prossima volta facciamo una rapina.

[tutti] Eh, la rapina!

Tu al massimo puoi rapinare la salumeria.

Puoi prendere due mozzarelle e quattro fette di speck.

[ridono]

Sta' zitto che ti meno! Mi state facendo innervosire!

[voci accavallate]

- Ragazzi, poco casino qua dentro! - Oh, ma...

Ma vattene, vai!

[parla in napoletano]

Vattene, dai!

[voci accavallate]

[telecronista alla TV]

Silenzio! Oh, oh!

Tira! Tira! Tira!

[tutti] Goal!

[TV] Incredibile!

A due minuti dalla fine, esplode il settore ospiti!

[cuffie] La bandierina del calcio d'angolo,

minimo vantaggio per gli azzurri, ma...

C'è stato un petardo che veramente ha sconvolto un po' tutti,

anche noi in cabina radio, proveniente dal settore ospiti.

Ci sono anche dei fumogeni e un altro petardo.

Rischia così la formazione partenopea la squalifica del campo.

Peccato, perché si tratta di un calendario semplice,

quello che gli azzurri dovranno affrontare.

In questo momento vediamo anche uno striscione molto molto brutto,

"bruciamo la capitale".

Che brutto striscione,

che viene calato.

Anche inopportuno e senza senso

per una squadra che è in testa...

- Oh, ma non mi riconosci? - Terry!

Scusa, è che... Stai qua?

- Anche tu stai qua. - Sì, ma io ci lavoro.

Lo so.

Vabbè, vado a togliermi questa roba di dosso...

Già te ne vai?

E che devo fare?

Ti volevo chiedere... Sai, ti volevo invitare...

- Da te? - No, fuori a cena.

C'è un posto qui vicino, fanno un pesce veramente buonissimo.

- Ah, sì? - Sì, ci vado spesso, ormai siamo amici.

È tutto fresco.

Che dici?

Anche dopo, tanto io tra poco stacco.

Se tu non hai impegni e ti fa piacere, insomma...

Vabbè, ora vado a farmi la doccia.

Quindi ti aspetto? A dopo?

Ehi, ti avviso, usano solo piatti di plastica!

- Uffa, ho capito! - Però è buonissimo!

- È buonissimo, ok. - Hanno dei cannolicchi eccezionali.

- Ti piacciono i cannolicchi? - Se mi piacciono i cannolicchi?

Cammina, scemo.

- Terry, scusami un attimo. - Eh?

- Che c'è? - Un attimo solo.

Sì.

Ma che cazzo ci fate qui?

Come che ci facciamo qui?

- Dobbiamo andare, subito. - Ma dove, Bara'?

Oh, ma tu non hai sentito cosa è successo a Firenze?

- Ho sentito. - Ci dobbiamo muovere.

Dobbiamo andare lì e farli a pezzi.

- Va bene, ci parlo io con Pechegno. - Ma che parli con Pechegno?

Ma che cazzo dici a Pechegno?

- Mi devi dire che succede, hai capito? - Niente.

- È tutto ok. - Ma come niente?

Tu non ti stai più preoccupando del gruppo.

Hai la testa da un'altra parte. Ma che succede?

Sto bene, non preoccuparti.

Allora se stai bene, ci dobbiamo muovere subito. Hai capito?

[Barabba] Dobbiamo andare insieme, come sempre.

Dimmi una cosa. Io e questi altri, senza di te, dove andiamo?

Sei il Mohicano o no?

Va bene, aspetta.

- Che c'è? - Niente.

- Facciamo un'altra volta? - Sì, dobbiamo rimandare.

- Vabbè. - Scusami.

Ma non ti preoccupare.

- Tutto ok? - Sì, divertiti.

Eh, insomma.

- Ciao. - Ciao.

[musica elettronica]

Andiamo, dai.

[musica elettronica]

Svegliati.

- Oh! - Oh!

Svegliati che siamo arrivati.

Mi fa male la testa.

[in napoletano] Muoviti, Gabbia'. Stanno dormendo tutti.

Oh!

Dai, sveglia, ragazzi. Oh, ragazzi!

Oh! Dai, siamo a Napoli. Dai, oh!

Dai!

Oh, sveglia! Dai, cazzo! Ti devi svegliare!

♪ [tutti] Biancazzurro è il colore del mio cuore... ♪

Madonna, questo...

♪ Sono nato per sostenere te ♪

♪ Contro leggi, diffide e repressione... ♪

[Angelo] Guarda questa che fica.

[ragazzo] Chi è, "NancyB2003"? Ormai è roba vecchia.

Ma tu lo sai perché la chiamano Nancy B? Lo sai che significa B?

Bucchina!

Glielo scrivo, ma B sta per "bucchina"?

- Vai, scriviglielo! - E vai.

Ma B...

[coro da stadio]

[ragazzo] Arrivano, ragazzi!

♪ [tutti] Romanista pezzo di merda ♪

[esultano]

[voci accavallate]

[urlando] Oh!

Ragazzi, calmi!

Avete visto cosa abbiamo combinato a Firenze? Sì? Eh?

[in napoletano] Pensate che a Roma dobbiamo fare trecentomila volte peggio!

Sì!

♪ [tutti] La capitale, bruciamo... ♪

♪ La capitale! La capitale, bruciamo... ♪

♪ [tutti] La capitale! ♪

♪ [tutti] La capitale! ♪

♪ Bruciamo la capitale, la capitale! Bruciamo la capitale ♪

Oh!

♪ [tutti] La capitale... ♪

- Ssh! - [uomo] Che succede?

[Pechegno] Ragazzi, tranquilli.

[incomprensibile]

Ehi, Sandro.

Ma davvero?

- Fate passare. - Calmi, ragazzi!

Tranquilli!

Oh, calmi. Calmi, ragazzi!

Calmi.

[Pechegno] Tranquilli.

[Pechegno] Ciao, Barabba.

Scendi da lì sopra.

Oh, scendi!

[Barabba] Faccia di cazzo, scendi!

Ma che c'è? Un attimo.

[Barabba] E scendi.

Vedo che state festeggiando. Bravi.

Cazzo, allora avete proprio le palle.

[Sandro] Ma come cazzo è possibile?

Avete addirittura il coraggio di venire qui a festeggiare?

Dopo quello che avete combinato a Firenze?

[Sandro] Adesso non parlate?

Lo striscione, i fumogeni in campo.

E noi del gruppo non sapevamo un cazzo.

- Ma dai, Sandro! - Oh!

- Oh! - Stai zitto, Gabbiano, devi stare zitto.

[urlando] Qua c'è gente che si è data da fare per 30 anni!

Che si è dedicata una vita intera,

anima e corpo, perché crede nella causa

come crede nella Madonna!

Abbiamo fatto riunioni su riunioni per decidere!

Per non essere strumentalizzati!

Per non essere omologati!

E voi che fate oggi?

Che fate?

Buttate tutto nel cesso.

Ma che cazzo! Ma ce l'avete un po' di cervello?

Ragionate!

Le decisioni si prendono insieme!

Perché un ultras da solo non vale un cazzo!

Tu non vali un cazzo! Tu non sei nessuno!

Io non sono nessuno.

Sì, io quando sono da solo, non conto niente.

È quando sto con voi...

È quando sto insieme a tutti voi,

che mi sento un vero Apache!

E questa è la differenza!

È il gruppo!

Avete capito, sì o no?

Avete perso la lingua tutti quanti, eh?

Vai, Mcintosh, vai.

[Mcintosh al megafono] Con le mani, ragazzi!

♪ Andai in Mozambico ♪

♪ [tutti] Andai in Mozambico ♪

♪ E mi sbucciai un dito ♪

♪ [tutti] E mi sbucciai un dito ♪

♪ [Mcintosh] Fatta infezione ♪

♪ [tutti] Fatta infezione ♪

♪ [Mcintosh] Necessaria amputazione ♪

♪ [tutti] Necessaria amputazione ♪

♪ [Mcintosh] Dito ♪

♪ [tutti] Dito ♪

♪ [Mcintosh] Gamba ♪

♪ [tutti] Gamba ♪

♪ Vuoi ballare tu la samba? ♪

♪ [tutti] Vuoi ballare tu la samba? ♪

Augh, augh, augh, augh!

Augh, augh, augh, augh!

[Angelo] Cameriere.

- [Sandro] Eh? - [Angelo] Cameriere.

[Sandro] Lo stronzo che sei.

[Sandro] Tieni.

[Sandro] Come cazzo si apre questo coso?

[Sandro] E che cazzo, la felpa, guarda qua!

E che ho fatto, mi sono sporcato.

Cinquant'anni, neanche un kebab sai mangiare.

- Vabbè, ma si leva. - E tanto già mi sono sporcato questo.

Comunque sei stato un mostro.

E vabbè, un mostro...

Una volta.

Vent'anni fa forse.

Ma guarda che ho combinato.

[Sandro] Poi sono io quello che non sa mangiare il kebab.

[parla in napoletano]

[voci accavallate]

♪ [radio] Qui dove il mare luccica... ♪

♪ E tira forte il vento ♪

♪ Su una vecchia terrazza ♪

♪ Davanti al Golfo di Surriento ♪

- Ce l'ha lui l'accendino! - Mamma mia.

Vi dovete rilassare un po'!

lo ce l'ho mio personale.

[uomo] Quando facciamo un altro bagno?

Tu hai mangiato il panino, piccolino?

Tieni, Barabba, fatti una bella impepata!

E perché non te la fai tu?

- Perché stasera vado a cena fuori. - Con quella delle terme, eh?

Si è innamorato il Mohicano!

♪ [radio] Te voglio bene assaje ♪

♪ [tutti] Te voglio bene assaje ♪

- [Sandro] Ma voi dovete sempre rompere... - ♪ [tutti] Ma tanto tanto bene, sai ♪

♪ [tutti] È una catena ormai ♪

♪ È una catena ormai ♪

♪ Che scioglie il sangue Dint' 'e 'vvene, sai ♪

["Tu T'e Scurdat 'E Me"]

[Fiore] Guarda tuo fratello!

[Fiore] Ma com'è possibile, siete identici! Lui scopa e tu no.

[Roby] Ma perché, tu scopi? Pensa alle patatine.

- Ragazzi! - Buongiorno, belli.

- Ma Angelo? - Non si è ancora visto da stamattina.

[Roby] Angelo!

- Angelo! - Angiole'!

- Mi stanno chiamando i miei amici. - Aspetta.

[Roby] Angelo!

Amore, i miei amici mi stanno chiamando!

- [Roby] Angiole'! - [Fiore] Ma perché fa sempre così?

- Che cazzo volete? - Sbrigati! Ti stai facendo una sega?

[Roby] Dai, che ce ne stiamo andando!

Ma che stai facendo?

- Vai con quegli scemi degli amici tuoi. - Davvero?

Vattene.

Datemi cinque minuti e scendo, va bene?

Mi raccomando, fatti il bidet!

Ragazzi, allora?

Mamma, io esco.

Non fare tardi.

[Fiore] Ciao, Chabbu'.

[uomo] Buongiorno, ragazzi.

- Tutto bene? - Tutto bene?

Ciao, Chabbu'.

Un po' di attenzione, per favore. Venite qui.

Oh, dai.

[Gabbiano] Mettiamoci qua davanti.

[Pechegno] Primo, voglio ringraziarvi.

Perché se siete qui, significa che la pensate come noi,

che abbiamo la stessa mentalità.

E poi voglio fare un brindisi.

Agli Apache...

che purtroppo se ne vanno in pensione.

- Agli Apache, ragazzi! - [tutti] Agli Apache!

Oggi non è un giorno felice per me.

Perché io con gli Apache ci sono cresciuto.

Mi hanno insegnato tutto, sono stati come una famiglia per me.

Ma come in tutte le famiglie...

arriva il momento in cui un figlio va via di casa.

Ragazzi, noi non possiamo mancare alle trasferte.

Soprattutto quest'anno che possiamo vincere lo scudetto.

Noi siamo gli ultras!

Siamo come un esercito che difende

la propria bandiera,

la propria fede, la propria città!

Noi non abbiamo mai avuto paura di niente e nessuno!

E nessuno può dirci quello che dobbiamo fare,

perché a noi non importa un cazzo!

Oggi abbiamo saputo che la partita sarà a porte chiuse.

Lo sapete che significa?

- [uomo] Che hanno paura. - Bravo.

Che se la stanno facendo sotto.

Noi a Roma ci andiamo!

- [uomo] Sì! - E ci andremo

con il nostro nuovo gruppo che nasce oggi!

- Dai, ragazzi! - [tutti] Sì!

[Gabbiano] Ora state a sentire me.

Mettetevi tutti qua. Devo vedervi tutti.

♪ Lo Stato ha fatto una legge... ♪

♪ [tutti] Che dice allo sbirro così ♪

- Appena... - [uomo] Appena...

Ssh!

♪ Appena incontri un tifoso ♪

♪ [tutti] Arrestalo e portalo qui ♪

♪ Appena arrivato in Questura ♪

♪ Lo sbirro tremare dovrà ♪

♪ [Gabbiano] La legge non ci fa paura ♪

♪ [tutti] Lo Stato non ci fermerà ♪

♪ Infatti non ci fermeremo ♪

♪ [tutti] La vita dell'ultras si sa ♪

♪ Conosce soltanto due leggi ♪

♪ [tutti] Coerenza e mentalità ♪

- Ma davvero non sei mai stata ad Ischia? - E non ci sono mai stata.

- Ma come? Ischia è bellissima! - Non ci sono stata,

andavo sempre a Procida.

Ma come, un napoletano che non conosce Ischia?

- E non la conosco... - [uomo] Scusa.

- Tu sei il Mohicano? - No. Hai sbagliato persona.

Ma come no?

Ci fai una foto? Amore, vieni.

Stiamo mangiando, niente foto. Riprenditi il cellulare.

Dai, è solo una fotografia. Che ti costa? Ci vogliono due minuti.

Riprenditi il telefonino, ho detto niente foto.

[uomo] Ma che ti ho chiesto?

- Una foto di merda! - [Sandro] Riprenditelo.

Riprenditi questo telefono e vattene, è meglio.

[uomo] Chi ti credi di essere?

Alla fine non sei nessuno. Sei il passato.

[uomo] Ora sei solo un vecchio di merda.

- Vuoi che ti spacchi la testa, stronzo? - [uomo] Te la faccio mangiare!

[Sandro] Fa il duro con la pistola.

[donna] Ci sono i bambini.

[parla in napoletano]

- [donna] Andatevene. - [uomo] Mostra le palle.

- [uomo] Quando vuoi tu. - Spacco la testa a tutti e due!

- E basta! - Vai, pezzo di merda.

Andate via, qui dobbiamo lavorare! Via!

Terry, mi dispiace. Mi dispiace veramente.

lo prima andavo allo stadio, frequentavo un gruppo e...

ho un passato particolare.

E quindi?

Non me ne frega niente, lo sai?

Ma perché, ti ho chiesto chi sei?

- Ti ho chiesto che fai? Non mi pare, no? - No.

Non so se te ne sei accorto, ma abbiamo scopato senza presentazioni.

Quindi non dobbiamo andare per forza a cena insieme, no?

Ma perché non li tieni per te tutti questi casini?

Però ti prometto che mi faccio perdonare.

Ma vaffanculo.

Dai, non stare incazzata, sennò diventi brutta!

Fammi un sorriso.

Mi vuoi bene?

- Vuoi bene a me? - No.

No?

- Mi vuoi bene? - No.

No?

Ti devo mangiare a morsi!

Ma perché mi fai sbattere così tanto?

[musica techno]

Più forte! Più forte! Più forte!

Oh! Che fai?

Ma vattene!

Oh! Te ne devi andare!

Sono fattissimo! E l'ho chiusa anche male!

[ragazzo] No, basta.

Ma chi lo porta dopo il motorino?

[Roby] Loro portano noi.

[ragazzo] Guardate chi c'è.

- [ragazzo] Il ciccione! - Mamma mia!

- Ciccione! - Ce l'eravamo perso!

Per questo non lo trovavamo! Sta fattissimo!

[tutti] Oh!

- Che roba è? - Fammi vedere!

- Sta' fermo! - Fermo! Fammi fare un sorso!

[Pechegno] Che è questo casino?

[voci accavallate]

Mannaggia!

Ma che hai combinato?

- Tieni. - [ragazzo] No, basta, sono perso.

- Tutto ok, ragazzi? - [ragazzo] Tutto ok.

Siete pronti?

Prima di andare a Roma dobbiamo fare lo striscione.

[ragazzo] È normale.

Ma tanto noi abbiamo Giotto!

[ridono]

Facciamo i seri, ragazzi. Ascoltatemi un attimo.

A Roma non è una gita.

Devono capire che gli ultras sono tornati.

Si devono cacare sotto.

Si devono proprio cacare sotto.

E dobbiamo farlo soprattutto per tuo fratello.

Perché io non ho dimenticato Sasa'.

- Ma tu che cazzo ne sai di mio fratello? - Oh, ehi! Che c'è?

Ti sei offeso?

Parli di striscione. Chi ha detto che dobbiamo stare con te?

Vuoi stare con quei quattro vecchi di merda? Fammi capire.

Gli Apache sono la storia degli ultras. Senza di loro non esisteresti. Lo sai?

Sì? La storia?

Pensavo che avessi le palle. E anche loro.

Ma siete dei ragazzini. Andatevene.

[urlando] Andatevene!

[urlando] Siete dei ragazzini! Vai!

[urlando] Fuori!

Andiamo di qua!

- Ma dove vai? - Vieni, vieni.

[Ciro] Fiore, muoviti. Che stai facendo?

[Ciro] Muoviti, dai!

[ragazzo] Ciccione, vieni qui!

Non si vede un cazzo!

[ragazzo] Ma non avete un'altra canna?

- Macché, siamo completamente devastati! - [ragazzo] Siamo morti.

Guarda il ciccione, sembra Barry White!

[ragazzo] Ciccione, ti fai anche le foto?

[parlano in napoletano]

Di quanti mesi sei incinta?

Questo striscione è bellissimo.

Se noi lo portiamo a Roma, davvero spacchiamo la faccia

- a quei bastardi! - Loro ci spaccano la testa se lo vedono!

Ma non possiamo andare a Roma.

- Dobbiamo andarci per forza. - Perché non possiamo?

Se non viene il gruppo, non possiamo andare lì da soli.

Ma quale gruppo? Mostriamo al Gabbiano e agli altri quanto valiamo!

[Roby] Hai visto come ci hanno trattato in palestra?

- Ragazzi, lo striscione! - [ragazzo] Lo striscione!

[ragazzo] Oh, oh!

- Ciccione, che hai combinato? - Ciccione di merda!

- [Fiore] Io volevo fare solo una foto! - [ragazzo] Ma quale foto!

[telecronista in TV]

Appuntato, ma posso dire una stronzata?

Ma con la partita a porte chiuse, dobbiamo venire a firmare?

Forza, firmate.

Burocrazia, eh?

[telecronista] ...due a zero per i padroni di casa che hanno sbloccato il risultato

per chiudere il match in una partita che sembra...

[Roby] Reggio, questo coso è sbagliato.

- [Reggio] Ma no, l'abbiamo fatto bene! - [Roby] I colori sono sbagliati!

[Roby] Ora ti faccio vedere.

[Roby] Vedi?

[Reggio] Angelo, vieni a vedere, ha ragione!

[Reggio] Ragazzi, venite a vedere!

[Roby] Ma guardate questo coso!

È sbagliato.

È al contrario, fuori è blu e dentro è bianco.

[Reggio] Ragazzi, ma che abbiamo combinato?

Ma io lo avevo detto che era solo una perdita di tempo.

Che stronzo! Ora ti butto di sotto!

- Oh, oh! - Oh, fermi!

Oh, aspetta! Ma che fai?

- Ma che fai? - Lo ammazzo!

Stai fermo!

[Fiore] Mi metti le mani addosso?

Penso sia il momento di parlare con Sandro.

- E perché non ci va questo stronzo? - Oh!

Se va lui, lo uccidono! Non lo mandare!

[Roby] Angelo, sei amico di Sandro, solo tu puoi risolvere questa situazione.

- Devo fare una figura di merda per lui? - Pensi alla figura di merda?

Stiamo facendo tutto questo casino solo perché non tiri fuori le palle!

Angelo, fai l'uomo.

Uccidetevi.

Ragazzi, anche oggi siamo qui per dimostrare

che i diffidati ci sono sempre.

Anche se la domenica andiamo a firmare in questura,

noi siamo sempre qua.

Anche per la partita a porte chiuse, per colpa di qualche stronzo!

[Barabba] Qui ci sono i veri Apache, noi.

[Barabba] Gli irriducibili.

Chi ci ha abbandonato se ne deve andare a fanculo!

[Barabba] Noi non seguiamo la moda.

[Barabba] Non siamo un gruppo di massa!

Apache vuol dire anche questo, essere ultras per amore!

Augh!

[tutti] Augh! Augh!

America', apri questo coso.

[Americano] Metti lo striscione a terra.

[moto in avvicinamento]

- Mohica', ma tu non vieni? - No, ho da fare, Mcinto'.

[uomo] Ma che è successo?

[uomo] Santo Dio!

[uomo] Ma che è?

- [Barabba] Ma che è successo? - [uomo] Che hanno fatto?

[uomo] Chi l'ha ridotto così?

[uomo] Gli spacco la testa!

[uomo] Pezzi di merda!

[bussano alla porta]

Che rompipalle!

[continuano a bussare]

Ma che palle, questo!

Ma che cazzo bussi?

Ma che cazzo bussi?

Ma che cazzo vuoi?

Ti ho cercato per tutto il pomeriggio.

Ho da fare.

Fammi entrare, dai.

Entra, Bara'. Vieni.

Fai quello che cazzo vuoi, ma basta che fai presto!

Sandro,

dobbiamo decidere cosa fare con quelli.

Mohica'!

Dobbiamo decidere cosa fare con quelli!

Bara', io ho gente a cena. Per piacere.

Devi cucinare le vongole?

Devi cucinare le vongole? Questo devi fare?

Ma fammi capire, io devo dare conto a te di quello che voglio fare?

Ma sei serio, Bara'?

Sandro, devo spaccare la testa a quel cornuto di Pechegno!

Si sta prendendo il gruppo, Sandro!

- Bara', e dai... - Sandro, ci hanno bruciato lo striscione!

Tu pensi ad appendere il quadro?

Oh!

Ma sei serio?

- Ma tu non capisci proprio? - Che devo capire?

Ma noi all'età sua facevamo le trasferte,

sì o no? Facevamo gli scontri, sì o no?

Ce l'hanno vietato? E allora basta, che vuoi? Eccola qua...

Quindi possono fare quello che cazzo vogliono?

Sandro, ti devi togliere questa fica dalla testa.

Noi dobbiamo pensare alla controffensiva!

Lo capisci, sì o no?

Dobbiamo rimetterli al loro posto!

Te la posso dire una cosa?

Te la dico con tutto il cuore.

Le botte, la controffensiva...

A 50 anni e con questa pancia, pensi ancora a queste stronzate?

Ci siamo fatti vecchi, Bara'. Ma guardati.

Siamo ridicoli.

Ma cosa sei diventato, fammi capire?

Vattene, che è meglio.

Ma perché, se no che fai?

Ti ho detto di andartene!

Perché, se no che fai?

Mi hai rotto il cazzo! Hai capito?

lo ti spacco la testa, Bara'!

- Levami le mani di dosso, stronzo! - Ti spacco la testa! Hai capito?

Mi avete rotto il cazzo, tu, il gruppo, Pechegno e quei quattro ragazzini!

Fate solo cazzate! E il Mohicano deve risolvere tutto!

Mi avete rotto il cazzo! Ve ne dovete andare!

Dovete togliervi dalle palle! Dovete andarvene!

Non mi guardare così, Bara'! Mi sono rotto il cazzo, hai capito?

Che c'è? Bara', che c'è?

- Levami le mani di dosso. - Ciao, Mohica'.

[musica elettronica]

- Amore, ma che c'è? - Niente.

È bello qui, eh?

Vuoi toccarmi un po' tu?

Sì?

[Terry] Oh!

- [Terry] Mi fai fumare? - Sì, hai ragione.

- [Terry] Ma che c'è? Che hai? - [Sandro] Niente, tutto ok.

[Sandro] È buono questo fumo, lo sai? Dove lo hai preso?

- [Terry] Ti piace? - [Sandro] Sì.

Poi ti regalo due canne.

[vibrazione cellulare]

Insomma, sei bella, sei simpatica,

mi regali il fumo. Significa che non sai cucinare!

- Come no? - Sì?

- Ma perché, mi vuoi sposare? - Ma sei pazza!

[vibrazione cellulare]

[vibrazione cellulare]

- Puoi rispondere, eh! - No.

- Ma chi è? - Ma che ne so, sto qua!

[vibrazione cellulare]

Ma si può sapere chi è?

Un mio amico della palestra, credo.

Un amico della palestra alle 03:00 di notte? Sì?

Pensi che venga dalla montagna?

Ehi, uomo della montagna.

Noi ci vediamo da poco, pensi che prima di te fossi vergine?

Su questo non ho dubbi.

- Vuoi sapere chi è? - Sì.

- Sì? - Sì.

È uno con cui mi vedo ogni tanto.

- "Uno con cui mi vedo ogni tanto." - Beh?

Va bene. Allora vattene, vai.

Vai, vattene.

[urlando] Vai a scopare con chi cazzo vuoi tu, ma esci da qui!

- Ma sei serio? - Ma che cazzo ridi?

Sì, sono serio, sto facendo il pagliaccio secondo te?

- Ma tu non sei normale! - Senti chi parla, "non sono normale".

Ma perché, tu sei normale? Esci con me e ti vedi con un altro?

Ma vaffanculo, Terry.

Vaffanculo tu. Ma io che ci faccio con questo troglodita di merda?

[in napoletano] Vai a giocare a pallone con i tuoi amici.

È meglio se vado a giocare a pallone

- con gli amici miei. - Eh, sicuramente.

- Sì. - Vai.

- Questo scemo. - Ma vattene tu!

Allora è vero che vieni dalla montagna. Vaffanculo.

Oh!

- La scema sono io che sto perdendo tempo. - Ma vattene, vaffanculo!

- Stronzo. - Sì, vattene! Vai!

Vai a fare quello che cazzo vuoi tu!

[in napoletano] Ma guarda un po'.

Sandro!

Oh, Sandro!

Hai visto Sandro? Lo cerco da stamattina!

Anche io. Digli che è meglio se non si fa vedere.

- Che è successo? - Non si deve proprio far vedere.

[clacson]

[musica elettronica]

[Angelo] Ragazzi!

Oh, Angelo.

Buongiorno.

Non trovo Sandro.

L'ho chiamato ma non mi ha risposto, sono andato a casa sua ma non c'era.

Sono passato dall'Americano, ma non c'era.

- [Roby] E quindi? - [Angelo] Erano tutti dall'Americano,

ma erano incazzati neri.

- Che dici? Ci hanno scoperti? - [Angelo] No, quando mai.

Però... erano armati.

Di sicuro penseranno che è stato Pechegno.

E ora che facciamo?

Per me siamo ancora in tempo. Dovremmo andare lì.

- [ragazzo] Dove? - [Angelo] Da Pechegno.

Sei impazzito? Quelli ci ammazzano.

Ormai è fatta, ci dovevi pensare prima.

Va bene, rimanete qui, ci vado da solo.

- Ma dove vai? Vieni qua! - Vieni qua!

[musica elettronica]

- Il più tosto è il Gabbiano. - Ci penso io a lui, non ti preoccupare.

Mi raccomando, voi entrate per primi e noi due vi seguiamo.

Pechegno non dovete toccarlo, devo essere io a spaccargli la testa!

- Lo blocco io! - [Barabba] Facciamo male

a loro e non facciamoci male noi.

[Barabba] Perciò stiamo attenti!

Guarda chi c'è. Girati.

- Ciao, Barabba. - Ciao, Mohicano.

Uccidi questa canna.

Stai con la moto?

Sì.

Mettiti la sciarpa che fa freddo sulla moto.

[Barabba] Ragazzi, andiamo!

[musica elettronica]

[voci accavallate]

[clacson]

[musica elettronica]

[parlano in napoletano]

Oh, scemo!

- [urla] - Oh, ragazzi!

[voci accavallate]

[urla indistinte]

[uomo] Gabbia'!

[uomo] Gabbia'!

- [uomo] Gabbia'! - [Barabba] Allora, stronzo?

Perché hai bruciato lo striscione? Perché...

hai bruciato lo striscione?

- [Barabba] Pezzo di merda! - Non ho bruciato niente.

[Barabba] Volevi dimostrare che hai le palle?

[Barabba] Sì? Volevi dimostrare questo?

Volevi dimostrare che hai le palle? Sì?

Sì? Stronzo!

- [Barabba] Stronzo! - [Pechegno geme]

Sandro!

Stronzo!

Sandro!

[Barabba] Stronzo!

[Barabba] Stronzo!

[Barabba urla]

[Sandro] Basta, Barabba! Andiamo via!

[Sandro] Via, ragazzi! Via, via!

Fuori! Via, ragazzi! Via!

- [Sandro] Via! - Sandro!

- [Sandro] Via! - Sandro?

Ma che vuoi?

- Sandro! - Che cazzo vuoi?

- E fermati! - Che vuoi?

L'abbiamo bruciato noi, lo striscione.

E secondo te non l'ho capito? Eh?

Volevo dirtelo.

Ma che cazzo volevi dire tu? Che sei un ragazzino di merda!

Tale e quale a quello stronzo di tuo fratello!

- Oh! Che è successo? Ci siamo noi qua. - Fai vedere.

- Che ti hanno fatto? - Non è niente!

[Barabba] Oh! Sandro!

Sandro!

Oh, ma che cazzo è successo?

È finita, Bara'!

♪ Si 'sta voce ♪

♪ Te scéta 'int' 'a nuttata ♪

♪ Mentre t'astrigne ♪

♪ 'O sposo tujo vicino... ♪

♪ Statte scetata ♪

♪ Si vuó' stá scetata ♪

♪ Ma fa' vedé ♪

♪ Ca duorme a suonno chino ♪

♪ Nun ghì... ♪

♪ Vicino e lastre... ♪

♪ Pe' fá 'a spia ♪

♪ Pecché nun può sbagliá ♪

♪ 'Sta voce è 'a mia ♪

♪ È 'a stessa voce... ♪

♪ 'E quanno tutt'e duje ♪

♪ Scurnuse, nce... ♪

♪ Parlávamo cu 'o "vvuje" ♪

♪ Si 'sta voce ♪

♪ Che chiagne 'int' 'a nuttata ♪

♪ Te sceta 'o sposo ♪

♪ Nun avé paura ♪

♪ Vide ch'è senza... ♪

♪ Nomme 'a serenata ♪

♪ Dille ca dorme ♪

♪ E che se rassicura ♪

♪ Dille accussí ♪

♪ Chi canta 'int'a 'sta via ♪

♪ O sará pazzo ♪

♪ O more 'e gelusia ♪

♪ Stará chiagnenno ♪

♪ Quacche 'nfamitá... ♪

♪ Canta isso sulo ♪

♪ Ma che canta a fá? ♪

♪ Si 'sta voce te trase ♪

♪ Dint'o core ♪

♪ Chello ca nun te cerco ♪

♪ E nun te dico ♪

♪ Tutt'o turmiento ♪

♪ 'E nu luntano ammore ♪

♪ Tutto l'ammore ♪

♪ 'E nu turmiento antico ♪

[musica techno]

[telecronista in TV]

- Che hai fatto? - Mi hanno mandato un libro, qui.

Non so neanche cosa ho fatto, adesso vediamo.

Appuntato.

E l'amico tuo dove lo hai lasciato?

Non lo so.

[telecronista] ...il rischio più grosso

era quello di sottovalutare l'impegno odierno

nel pensare all'ultima giornata, allo scontro decisivo.

[grida d'esultanza]

- Dove sei stato? - Allo stadio.

- Ti ho chiamato sei volte. - Il telefono era scarico.

- Quando ti chiamo devi rispondere. - Chi è questo scemo?

- Mi devi rispondere. - Ma che vuoi?

- Pensi solo ai cazzi tuoi! - E tu ora ti sei svegliata?

Angelo.

Amore di mamma, ma che ti sta succedendo?

Stai male?

Se hai qualche problema...

Qualsiasi cosa... Siamo solo io e te, no?

Sai qual è il problema?

Che mio padre non esiste.

Mio fratello è morto.

E tu hai deciso di fare la madre, ma non ti riesce.

No, scusa. Scusami!

Angelo...

Angelo!

- Non andare. - E togliti di dosso!

Angelo.

- [uomo] Senti, calmati... - [Angelo] Levati, mezzo scemo!

Fesa di tacchino, o va bene anche il prosciutto crudo.

- Ah, ok. Lo preferisco, diciamo... - Sì.

Devi alternare, non puoi mangiare sempre la stessa cosa,

- giustamente. - Certo.

Poi per pranzo mangi 50 grammi di riso

con un po' di pollo, 200...

- ...frullato di banane. - Sì.

- Di melograno. Ti piace? - Ciao, Terry.

- Il melograno è buonissimo. - Dai, ti devo parlare.

Ma lo conosci?

- Dai, ti devo dire una cosa. - Che c'è?

Ti volevo chiedere scusa.

- Hai finito? - Sì.

E allora vaffanculo.

Tieni, Fiore.

[Fiore] Una sola partita, ragazzi.

[Fiore] Una sola.

E che succede se vinciamo, mamma mia.

Ragazzi, viene giù Napoli.

[Angelo] Viene giù il mondo.

[Angelo] Dobbiamo andare a Roma.

Chabbu'!

Chabbu', oh!

- Andiamo via, ma che dobbiamo fare qui? - Andate via voi! Ma che volete?

Chabbu', apri!

Dobbiamo passare per via Cassia.

Per forza.

Lì non ci sono posti di blocco.

Sì, Gabbiano, ma hai visto quanti siamo?

Ma dove andiamo così a Roma?

Fratello, se hai paura, resta a casa!

- Angelo, ma cos'è questo casino? - Devo parlare con Gabbiano, posso?

Cosa? Qui dentro non può entrare nessuno!

- Andiamo via. - Io devo dirgli una cosa!

- Ma tu hai capito cos'è successo? - Devo parlargli di una cosa personale.

Non voglio sentire volare una mosca, nessuno deve fiatare.

- Capito? - Tranquillo.

Altrimenti mi mettete nei guai con lui! Entrate!

E se qualcuno di voi non vuole venire, andate via.

Alzatevi e andate via!

Perché a me non frega niente! Però me lo dovete dire ora!

Dovete alzarvi e andarvene, se non volete venire!

- lo non ho problemi, ci vado da solo. - Fermi.

- Gabbiano. - Che c'è?

Guarda qua.

Chabbu'.

Oh! Ma chi cazzo ha fatto entrare, questi mocciosi qui dentro?

Eh?

- Chi? - Dai, sono amici, fratello.

Ma amici di chi, Chabbu'?

Di chi?

Levati, dai.

Che c'è, eh?

- Vogliamo venire a Roma. - Cosa?

- Vogliamo venire a Roma. - E perché?

Voglio vendicare mio fratello.

E come lo vorresti vendicare?

Ci portiamo dietro le lame, i coltelli.

- Hai le palle per accoltellare? - Sì.

Sì? Zac, zac, zac!

Sì, ce le hai?

Sì.

Viene anche il ciccione?

[Gabbiano ridendo] E dai...

Non ce la faccio più, vieni qua.

Immagina il ciccione a Roma che si mette a dare coltellate!

Che c'è, ciccione?

Vuoi litigare con me?

Sì?

Coglione!

Oh!

Stai al tuo posto.

Ok, potete venire.

- Ora però andatevene. - Ciao, Gabbiano, grazie.

Cretino, oh!

Hai visto? Hanno più palle di te!

Sì?

[Sandro] Terry, per piacere, ascoltami!

Ti devo dire una cosa importante!

Vogliamo andare a Ischia?

- No. - Hai detto che non l'hai mai vista.

- Le cazzo di chiavi, non le trovo mai... - Guarda che ho.

- Ta-da! Ho anche i biglietti! - Non voglio venire.

- Dai, andiamo e torniamo in giornata! - Ho detto di no. E che cavolo.

- Ahia! - Oh!

Che dolore!

- Sei scemo a mettere il piede in mezzo? - Ma che ne so, pensavo l'avessi visto!

- Che l'avessi visto? - Sì!

- Ma perché non te ne vai? - Mamma mia.

Secondo me si è rotto.

Ma come, si è rotto per così poco?

E penso di sì.

No, tu non sei scemo, tu sei stronzo.

["E so' cuntento 'e sta'"]

- Ahia! - Che cazzo è?

- Ahia! - Ma che c'è? Che è successo?

Cos'è questa cosa?

- Eh? - È pipì!

- Ma che fai? - È disinfettante!

[Terry] Che schifo!

[Sandro] Non ti preoccupare, contiene ammoniaca.

Leva questa cosa che puzza!

- Se io avessi una casa qua... - Sì?

- Che vita farei? - Mare, fino alle 20:00, 21:00.

Vabbè, ma non è un'altra vita,

questo è uno che affitta una casa a Ischia!

E come me la vedo un'altra vita?

Vorrei fare l'astronauta.

Me ne andrei nello spazio, nell'universo, a scoprire altri mondi.

- Non è un'altra vita? - Sai che palle?

Che palle?

Non lo so, Terry, che vita mi piacerebbe.

Certamente una vita più tranquilla.

Voglio azzardare, una vita insieme a te.

- A posto? - Una vita tranquilla?

Tu dici, eh?

Ma da che parte stai tu?

Ma che fai?

- Vai, vai! - Dai!

- [ragazzo] Dai, buttati! - [ragazzo] Vai!

Veloce!

- [Sandro] Ma dove andiamo? - Qua, è abbandonato.

Non si apre, dai, andiamocene!

♪ Pecchè... ♪

♪ Pecchè me faje 'mparà' ♪

♪ A nun vedè' ♪

♪ E resto in piedi a parlare un po' ♪

♪ Di quello che non va ♪

♪ No, no, no, no, no ♪

Che vista, eh?

Sin da bambino ho sempre desiderato avere una casa con una finestra sul mare.

[musica techno]

Ah!

- Ma che fai, non mi baci? - Che schifo!

Non mi baci neanche, adesso?

Adesso mi baci?

[musica techno]

[campanello]

[campanello]

- Ciao, Sandro. - Ciao, Stefania.

- C'è Angelo? - No.

Non torna a casa da due giorni.

È andato a Roma?

Stefa', non lo so se è andato a Roma. E sinceramente, neanche lo voglio sapere.

Vabbè, dai, ho capito, non fa niente.

Ciao.

Stefa'.

Io ci ho provato con Angelo.

Sandro, io ho soltanto lui.

Ciao.

[musica elettronica]

[Gabbiano] Passalo ad Angelo.

[musica elettronica continua]

Vai!

[voci accavallate]

Ok? Vai!

[musica elettronica continua]

♪ [tutti] Bruciamo la capitale! La capitale ♪

♪ Bruciamo la capitale! La capitale ♪

♪ Bruciamo la capitale ♪

[musica elettronica]

Ci sono gli sbirri!

Dai, oh! Compatti! Dai!

[musica elettronica]

[voci accavallate]

Dai!

[esplosioni]

[musica elettronica]

Oh, andiamo, dai!

Oh! Dai romanisti. Forza, dai!

[musica elettronica]

Dai!

Correte!

Oh, Angelo, tutto ok?

Andiamocene via! Vieni con me, andiamo via!

Scavalchiamo, dai.

Angelo!

[uomo] Oh, che cazzo fate qua?

Venite qua!

Prendi un po' questo!

[uomo] Vieni qua!

[uomo] Fermati un po'!

[Fiore] Fermo, pezzo di merda! Stai fermo!

[Fiore] Angelo!

[gemiti]

[musica elettronica]

- Ahi! - Napoletano di merda!

- [uomo] Vediamo se ci ritorni a Roma! - Oh!

[Angelo] Oh, Sandro!

[Angelo] Sandro!

Dai, andiamo via! Andiamocene!

Ok, ok!

Corri, Fiore!

[sparo]

♪ [tutti] È passato tanto tempo ♪

♪ Non ci lasceremo mai ♪

♪ Siamo figli del Vesuvio ♪

♪ Forse un giorno esploderà ♪

♪ Una vita insieme a te ♪

♪ Di domenica alle tre ♪

♪ Non riesco a stare solo senza te ♪

♪ Quando un giorno morirò Da lassù ti guarderò ♪

♪ Quanti cori al funerale io avrò ♪

♪ È passato tanto tempo ♪

♪ Non ci lasceremo mai ♪

♪ Siamo figli del Vesuvio ♪

♪ Forse un giorno esploderà ♪

♪ Una vita insieme a te Di domenica alle tre ♪

♪ Non riesco a stare solo senza te ♪

♪ Quando un giorno morirò Da lassù ti guarderò ♪

♪ Quanti cori al funerale io avrò ♪

♪ È passato tanto tempo ♪

♪ Non ci lasceremo mai ♪

♪ Siamo figli del Vesuvio ♪

♪ Forse un giorno esploderà ♪

♪ Una vita insieme a te Di domenica alle tre ♪

♪ Non riesco a stare solo senza te ♪

♪ Quando un giorno morirò Da lassù ti guarderò ♪

♪ Quanti cori al funerale io avrò ♪

♪ È passato tanto tempo... ♪

Scusi.

♪ [tutti] Non ti lasceremo mai... ♪

Ha da accendere?

♪ [tutti] Siamo figli del Vesuvio ♪

♪ Forse un giorno esploderà ♪

♪ Una vita insieme a te Di domenica alle tre ♪

♪ Non riesco a stare solo senza te ♪

♪ Quando un giorno morirò ♪

- ♪ Da lassù ti guarderò... ♪ - [Angelo] Grazie.

♪ [tutti] Quanti cori al funerale io avrò ♪

♪ È passato tanto tempo ♪

♪ Non ci lasceremo mai ♪

♪ Siamo figli del Vesuvio ♪

♪ Forse un giorno esploderà ♪

♪ Una vita insieme a te Di domenica alle tre ♪

♪ Non riesco a stare solo senza te ♪

♪ Quando un giorno morirò Da lassù ti guarderò ♪

♪ Quanti cori al funerale io avrò ♪

♪ È passato tanto tempo ♪

♪ Non ci lasceremo mai ♪

♪ Siamo figli del Vesuvio ♪

♪ Forse un giorno esploderà ♪

♪ Una vita insieme a te Di domenica alle tre ♪

♪ Non riesco a stare solo senza te ♪

♪ Quando un giorno morirò Da lassù ti guarderò ♪

♪ Quanti cori al funerale io avrò ♪

[musica elettronica]

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