Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
English
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Grazie, grazie.
Toni,
sei pronto?
È ora di andare.
Toni, resta ancora un po'. Sì.
Sì, dobbiamo ancora tagliare la torta. Dai, Toni, resta con noi. Ragazzi, è l
'ora dei saluti. E quindi andate a salutare Toni uno alla volta. Forza.
Forza, ragazzi, forza, forza.
Amico, stammi bene.
Oh, Guillermo! Tony! Ciao, Guillermo! Bello amico!
Obrigado! Oh, samba! Impara a nuotare, medusa!
E tu smettila di usare così tanto gel!
Ok, grazie! Tony!
Adesso chi mi farà i compiti?
Ah, mandameli per posta elettronica! Te li faccio io! Ah, bene, sì!
Squalo!
In bocca al lupo!
Tony?
Tony, comportati bene.
Non così di fretta, cervellone.
Tu e io abbiamo qualcosa in sospeso. Matilda!
E le pantere.
Ti sei dimenticato di salutare noi tre.
Beh, io non vi ho salutato perché non siamo amici. Dai, Tony, che odioso che
sei. Cioè, lo sai che poi ci fai sentire in colpa.
Tony, perché non ti avvicini per salutarci? Matilda!
Daniel, non sto facendo nulla di male. E poi tu sta zitto. Io mi sono offesa
perché non mi avete invitato alla festa.
Sappiamo tutti che Tony non è tuo amico. E poi questa è la sua festa.
Bene. Tony, senti.
Sei pronto per trasformarti in un pesciolino?
Matilda. Matilda.
Matilda. Devi lasciare in pace Tony. Questo non è il momento.
Lo trasformerò in un tonno, perciò corri a prendere tanta acqua. Non ti
azzardare. Tu non mi puoi dare ordine. Ah sì?
Ah, ok.
Ah no?
Però io posso.
O per meglio dire, mia madre può.
Ah, Matilda, non vorrai che telefoni a mia madre e la metta in viva voce, è
vero? La chiamo?
Grazie a tutti.
Va tutto bene qui?
Sì, Daniel, va tutto bene. Solo che adesso io e le pantere vogliamo salutare
Tony. Vero, ragazze? Ciao, Daniel!
Ciao! Bye!
Bye! È meglio andare o facciamo tardi.
Sì, sì, certo.
È tardi, Tony. Andiamo.
Su, non essere così triste.
Tony, tu sei il mio migliore amico e... e non so cosa farò senza di te.
Segui la voce del cuore.
Grazie per avermi insegnato che... che la vita è meravigliosamente magica.
Wash uno, wash uno, le mani... Fallo tu,
forza! Saken, surin, han!
Una di voi mi vuole sostituire.
Forse così vinceremo. Io non voglio prendere un altro gol.
Ecco che cosa devi fare. Devi entrare in porta con uno spirito completamente
diverso e io ti farò un incantesimo per far sì.
Per far sì che tu sia il miglior portiere che sia mai esistito.
Avanti, avanti, chiudi gli occhi.
Ecco fatto.
Avanti, Tony.
Sei mitica. Sei davvero mitica, Gracie.
Che i nostri genitori restino congelati!
Che tu mi dica la verità, nonostante sia complicata.
Io non voglio lavare i piatti, devo correggere i compiti. Voglio un
'aspirina. Le scarpe mi stanno un po' strette, ma le ho pagate poco.
E questa?
Torterosa volontà.
Ehi, Mecha.
Ora sei cupido.
Sono qui.
Non dimenticarlo mai, Tony. La vita è meravigliosamente magica.
Ok, ok.
Bene, ragazzi.
Ciao, ciao. Ciao, Tony.
Buona fortuna.
Devo andare.
Vi voglio bene.
Auguri per tutto. Ciao, Tony.
Ciao. Buona fortuna. Ciao.
Vieni qui.
Dai, dai, dai.
Mamma, ma quando è sparito il criceto? Saranno due minuti, poco prima che
arrivassi, Daniel. Ho lasciato un attimo aperta la gabbia, mi sono girata e il
criceto è sparito.
Ciao, papà. Ciao a tutti.
Come va?
Che succede? Che state facendo? È sparito il criceto, Riccardo. Papà, ci
puoi aiutare a cercarlo?
No, ho avuto una giornata veramente faticosa.
Preferisco aspettarvi qui.
Non ti preoccupare, mamma. Sono sicuro che lo troveremo. E se non lo troviamo,
che facciamo?
Beh, allora consiglio di comprarne un'altra, tanto sono tutte uguali.
Riccardo, non parlare così di carotena. Non mi interessano gli altri criceti.
Hai capito?
Beh, allora in questo caso ti aiuto a cercarla. Bene, così io sono esonerato.
Non oso pensare cosa può succedere se un'iguana incontra un criceto.
Daniel
Scusa, io non ti capisco. Perché non te ne fai una ragione e la lasci stare?
Lasciarla stare? Questo mai!
Deve passare sul mio cadavere! Non la sopporto! Ogni volta che li vedo
insieme, mi sento ribollire il sangue nelle vene! Quella scimmia odiosa non sa
ancora contro chi si è messa!
Hai già deciso che cosa fare?
Ovviamente! Ora lasciami in pace!
Decido io quando farò qualcosa, è chiaro? Decido solo io e deciderò quando
ne avrò voglia. È per questo che ho i poteri, per fare quello che voglio
quando voglio e nel momento che decido io. E sarà così sempre!
È ora di andare a scuola. Perché tanto entusiasmo? Ma del duccia cara, non so
proprio da chi hai preso tutta questa acidità.
Da me no.
Ciao, Gracie.
Salve, signora Cristina. Come sta? Bene, grazie.
Daniele è in casa?
Sì, sì, vieni. Sta di là, adesso la spalla va molto meglio e, beh, non ha
potuto partecipare alla gara internazionale, ma se va tutto bene,
sarà presente a quella nazionale. E classificarsi per il Mondiale Juniors?
Lo spero tanto.
Sono così in pena, Gracie. Ieri sera è sparito il criceto e non lo trovo da
nessuna parte.
Gracie, che cosa fai qui?
Va tutto bene?
Daniel, perdonami, non avrei dovuto dirti quelle cose.
E allora?
Allora... Sì, voglio essere la tua ragazza. Beh, invece ora sono io che non
voglio.
Tu mi hai spezzato il cuore.
Sì, hai proprio ragione. Sono la ragazza più cattiva del mondo.
Dove credi di andare, tu non ti separerai mai più da me.
Andiamo che è tardi. No, io non vengo.
Perché? Ti senti male?
No, io non andrò mai più a scuola.
Allora mi sono resa conto che mio padre aveva ragione da vendere.
Sono andata di corsa a casa di Daniel e gli ho detto che volevo tornare con lui.
E allora?
E allora lui mi ha detto che... Cosa? Che ti ha detto?
Mi ha detto che... Che? Che voleva fare pace con me!
Ti manca Tony.
Molto. Però questa mattina abbiamo chattato a lungo al computer e mi ha
inviato un problema semplicemente favoloso.
Che romantico.
Lui sa che adoro i problemi con le equazioni.
Ah, beh, allora sono molto contenta per te.
Grazie, finalmente ti trovo.
Accidenti, mi ero dimenticata. Adesso vengo, adesso vengo. Scusate, a dopo, a
dopo. Ciao. Grazie. Ciao.
Permesso? Non mi puoi dire perché no? Questa non è una risposta. Perché non
vuoi andare a scuola? Perché ho una verifica e non ho studiato.
Di che materia?
Di musica.
Ma a scuola non studiamo musica!
Va bene, senti. La verità è che i sandwich sono immangiabili. Ah sì?
Allora portatene uno da casa.
Insomma, Matilda, perché ti devo dare tante spiegazioni?
Non voglio andare a scuola, appunto. No, no!
Alzati perché tu vieni a scuola con me! Se smetti di andarci lo troveranno
strano! Ehi, questa è la tua grande scusa, Panterina!
Panterino!
Comunque mi dispiace tanto, ma non posso lasciarti solo con l'ex-ren perché non
mi fida affatto di te!
E allora?
E allora tu vieni a scuola con me, con le buone o con le cattive!
Dove mi posso nascondere? In un'aula? Sono tutte occupate.
Bene, ci sono.
Qui dietro.
Idiota, ti vedono tutti.
E dietro a una tenda? Che ne so, la smetti di giocare a nascondino? No,
però... Beh, adesso smettila, mi stai annoiando. Me ne vado in classe.
Carotina! Oh, Carotina, dove ti sei nascosta?
Carotina!
Che cosa ci fai qui dentro, Carotina?
Riccardo, guarda!
Oh, che tesorino, sì!
Riccardo, vieni!
Ecco, dov'era il topo! Ehi!
Non è un topo, è una griccettina e non è un maschio, ma... una femmina. Oh, guai
a te se scappi ancora, siamo diventati matti a cercarti. E questo? Tesorino
dolce. Questo biglietto?
Ah? Questo biglietto. Che cosa vuol dire?
Sov mevani.
Chi può averlo scritto?
Eh, sì, l'ha scritto Carotina.
Ah, non sono così sciocco, non credo.
No, che tesorino, non scappare mai più però, Carotina, eh?
Dolcezza.
Luisa e Roberto!
Non stavamo gridando di paura, no, no. Oh, no, no, nemmeno io. Non volevamo
uscire dal nostro personaggio. Esatto, esatto, l'avete fatto di proposito.
Sì, sì.
Cussi! Ciao!
Cussi! Cosa c'è, come stai? Bene.
Hai visto Gracia? Immagino che sia in classe, no?
Mi pare logico. E che... cosa posso fare per te?
Non so cosa fare. È stato un incidente. Ma non ti devi preoccupare. Non è
successo niente. Tanto erano vecchi. Lo so che erano vecchi. Il problema è che
adesso Siby mi può ipnotizzare quando vuole. No, no, no. Non è tanto grave.
Come fai a dire così?
Ascolta, Sibylo non ti ha più ipnotizzato, no? No.
E lui non ha mai capito che era per via degli occhiali.
No?
Perfetto. Quindi, anche se lui è in grado di ipnotizzarti, non lo farà. E
tantomeno ci proverà. Sì, è vero. Non me ne ero resa conto. Ti ringrazio, ora
sono più tranquilla. Sono contenta. E, senti, Lolo, per caso hai delle
informazioni sui ragazzi con i poteri? Stai cercando dei maghi? No, no, no.
Ragazzi con i poteri. No, beh, non so. Può anche darsi.
Perché? Perché?
Ecco, vedi, il fatto è che mi sono ricordata che avevi dei libri di magia e
pensavo che magari potevi avere delle informazioni.
Sì, sì, può darsi. Ora vado a casa, controllo tra le mie cose e ti faccio
sapere. Ti ringrazio tanto. No, grazie a te. Ti accompagno? Andiamo.
Non capisco perché sei preoccupata. Sono preoccupata perché non l'ho visto e non
lo so, credo che mi manchi. Mecha, devi stare tranquilla, non può essere molto
lontano. Beh, se lo dici tu. Attenta, attenta ai capelli. Che c'è? Non ti ho
fatto niente. Me li hai tirati.
Ok, andiamo.
Va bene.
Mecha, dai!
Sembra che abbia perso le sue amiche pantene. E anche il suo ragazzo.
Guardate, la le manca solo di perdere anche la testa. È così insopportabile
che anche la sua testa ha voglia di tagliare la corda!
Spiritosa! Meglio perdere la testa che ricevere una torta in faccia!
Perché avevate addosso quelle maschere? Era una cosa per Daniel.
Sì, per tirarlo su di morale. Perché è depresso per la sua spalla. E tu che
facevi chiuso là dentro? Perché ti stavi nascondendo, giusto? Ecco, la verità...
Mi nascondevo dalla direttrice.
Ah, noi siamo dei veri esperti in questo.
Penso un po'.
Dal festival non ci ha visto neanche una sola volta! Neanche una!
Se vuoi, possiamo diventare una squadra! Ah, sì?
Agente Cat chiede aiuto all'agente Dot!
Ehi, Cathy, ma chi è l'agente Dot?
Io agente Kat, tu agente Dot.
Katy, ma di cosa stiamo parlando?
Del furto dell'Ec. Del cosa?
Del furto, il furto dell'Ec.
Ec?
Di che stiamo parlando? No!
Voi due siete un eterno problema!
Dove erano le vostre altezze? Chi scusa? Voi due?
Agente Kat e agente Dot! La prossima volta che ho bisogno di voi e non vi
trovo, vi spedisco nella scuola per sommergibilisti nel Pacifico!
Avete capito?
Sedute! Veloci!
Veloci!
La serata con Graci è stata veramente fantastica, ma non ho fatto il compito
di fisica. Mi fai copiare il tuo così faccio prima?
Che cosa c'è?
Dov'è il mio trofeo? È sparito!
Di quale trofeo parli? Del mio trofeo preferito!
Quello dell'interscolastico di calcio, vinto con il mio gol all'ultimo secondo!
Non c'è più, l'hanno rubato!
L'hanno rubato? Come fai a dirlo?
Mi sembra evidente, Daniel.
Il trofeo non sta più nella bacheca.
È una cosa incredibile. Ma no, di sicuro l'hanno preso perché aveva bisogno di
essere pulito, è così. No, Daniel, lo posso toccare soltanto io.
Certo, l'ho chiesto io alla direttrice perché è il mio trofeo.
Se lo dici tu... Non può essere.
L'hanno rubato. Dai, Chema, sta tranquillo, vedrai che lo troveremo.
Rilassati. Salve, amici. Come va?
Non va per niente bene.
Qualcuno ha rubato il mio trofeo.
Salve Squally!
Che cosa vuoi? L'ho saputo, Graci. Io vengo sempre a sapere tutto.
Non so neanche di cosa stai parlando. Sai benissimo che parlo di Daniel.
Siete tornati insieme.
Quello che faccio nella mia vita non ti riguarda, Matilda. Hai ragione, ma io
penso a Daniel.
Graci, tu stai ignorando l'incantesimo dell'amore stellato.
È una mia decisione, non certo tua. Esatto, è tua la decisione di salvare
Daniel. Graci, non posso credere che tu sia tanto egoista e... e adesso il
povero Daniel è in pericolo.
Sì, sì, sì!
È la mia vita e decido io cosa fare! Non essere egoista!
Io non sono egoista!
Semplicemente non permetto che tu gestisca la mia vita! No, no, no! Qui
non si tratta di te o di me, ma si tratta di Daniel!
Sai bene quello che può accadere!
Queste sono soltanto delle scuse per separarmi da lui, vero? Ma sai che ti
dico? Ascolta!
Non ci riuscirai mai!
No! Non posso credere che non te ne importi niente!
Adesso è la spalla, ma chissà che altro può accadere! Matilda!
Matilda, nessuno sa cosa gli risalva il destino!
E comunque... io cambierò le cose!
Beh, allora ti auguro di goderti questi momenti, Gracie! E di essere tanto
felice con Daniel!
Perché... perché non durerà tanto a lungo! Solo fino alla prossima
disgrazia! Bene! Ti ringrazio tanto per gli auguri, Matilda!
Eh sì!
Sì, sì. Sono molto felice con Daniel.
Grazie. È vero, grazie. Sei tornata con Daniel.
Adesso che ci penso bene, so chi ha rubato il mio trofeo.
Sono stati di sicuro i delfini.
Ne sei sicuro? Sì.
Devono essere stati loro. Non fanno altro che prenderci in giro.
Adesso che lo dici, mi sembra perfettamente logico.
Si sono introdotti al festival e hanno scoperto lo scherzo che abbiamo fatto al
siete. Un momento.
Ora che mi ci fai pensare, non vi sembra strano che siano riusciti a entrare a
scuola? Sì, io li ho visti. Avevano la nostra divisa.
Lo sapevo. Qui dentro c'è una spia.
Gracie, spiegami perché non hai lasciato Daniel.
Ti rendi conto? È un egoista!
Perché? Perché non permetto che un libro gestisca la mia vita. E poi non ho paura
né della maledizione, né dell'ex-orenne, né di niente. No, no, no, Gracie, tu...
Daniel! Daniel vuole stare con me, ok?
E io voglio stare con lui. E niente potrà impedirlo. No, no, dobbiamo
affrontare questo discorso. No, no, è una cosa incredibile. Se Daniel lo
sapesse, non vorrebbe stare neanche un secondo con te.
Poverino, cosa... cosa gli accadrà ora? Vuoi che si rompa una gamba? Matilda,
Matilda, per favore, ci lasci un minuto da sole?
Va bene, me ne vado. Vediamo se riesci a farla ragionare.
Matilda, per favore.
Se succede ancora qualcosa, Graci, sarà tutta colpa tua.
Sei tu la spia, ammettilo. No, no, no, cioè, ma non lo possiamo sapere.
Sì che è lui.
Sì. È ovvio. Cioè, ma calmati, non hai nessun diritto di accusarlo in questo
modo. Grazie.
Beh, non per questo sei scagionato, perché in te c'è qualcosa di strano.
Non capisco.
Sì, come hai fatto ad iscriverti all'escolarium così tardi? Non fanno
entrare nessuno a danno scolastico inoltrato. Sì, sì. E perché sei venuto
in questa città da solo?
Dove sono i tuoi genitori?
Zahol!
Sentite, se mi trovate strano, non so che cosa farci. Sono nuovo, non ho
niente a che vedere, né con i tonni, né con i delfini, né con niente. E se non
mi credete, chiedete a Gracie.
E allora, qual è il vostro piano?
Lo sai che cos'è un campanaccio?
È un campanello vecchio e rotto?
No, genio.
È un collare con un sonaglio come quelli che portano le mucche.
Sì, sì, ho capito.
E noi lo vogliamo mettere alla direttrice.
Non di quelli grandi da mucca, magari da gattino. E in un modo o nell'altro
glielo vogliamo mettere. Al collo?
Sì, così la sentiremo arrivare con un certo anticipo. In questo modo avremo
tutto il tempo per scappare e lei non potrà più coglierci di sorpresa.
Hai già finito le lezioni di danza? Sì, per oggi sì.
Fernando, come stai? Professore, che piacere, come stai? Buongiorno.
Per favore, mi fai un sandwich con mostarda e tante mele per la signorina?
Un sandwich con mostarda e mele? Che abbinamento strano!
È semplicemente irresistibile!
Non credo che mi possa piacere!
Non lo vuoi nemmeno assaggiare?
Ehi, Cathy!
Ho chiesto un sandwich con mostarda e mele! Che buono! Dotti, concentrati!
Stiamo parlando dell'ex-Ren!
Un'altra volta?
Sì, un'altra... Altra volta, noi dobbiamo rubarlo.
Così Matilda la smetterà di parlare del famoso Exoren e vedrai che ci rispetterà
di più.
Certo, sì. Questo è vero, perché Matilda ci tratta sempre come se fossimo due...
due spettegolatrici.
Che orrore! Lo so, lo so. Ti giuro che essere considerata una pettegola è
peggio che essere graci.
Dici, davvero?
Certo!
Si prendono, si lasciano, si prendono, si lasciano, si prendono... Mi gira la
testa!
Certo! Ho una sezione riservata a Graci e Daniel.
Dovresti preparare un articolo in cui comunichi che si sono lasciati. Perché
non dureranno tanto al mondo.
Lucia?
Ultimamente passi molto tempo con Graci.
È da un pezzo che non ti vediamo! Sì, è vero! Sto molto bene con lei!
E Graci non ha paura?
Paura di cosa?
Ma di Matilda!
Conoscendo Matilda sono sicura che non avrà pace finché non si lasceranno!
E non credo che dovrà aspettare molto!
Ah, certo che non ha paura di Matilda!
Matilda parla tanto, però non fa niente!
Inoltre non credo che Graci e Daniel si lasceranno! Si amano!
Si amano! Sì, finché non appare un'iguana, un ostacolo... O un batista!
Abbiamo qualche altra novità?
Non so se è una novità, ma avete visto quanto è strano mio fratello?
Questo piano è geniale!
Devi ammetterlo!
Beh, sì, ma... ma come facciamo a metterglielo, ditemi?
Ah, hai ragione, possiamo fare un gioco.
Carta, sasso, forbice?
Indovinato! Adesso giocate voi due e chi perde glielo mette. Ok. Ok.
Carta, sasso, forbice.
Cussi. Sì?
Io voglio molto bene a Daniel. Lo so.
E non ho intenzione di lasciarlo, non posso.
Mettiti un po' al mio posto.
Se si trattasse di te e Julio, cosa faresti?
Niente. Non farei niente perché tra noi è finita.
Julio non è buono. Ricordati che ha tenuto chiuse me e Mecha per tutta la
durata del festival.
Ah, e poi sua madre è come... come posso dire... Lei è... la
strega cattiva delle favole.
Ti ho già detto di no. Ma sarebbe perfetto se mi riconciliassi con Kusi,
mamma. Così potrei spiare Graci. Loro stanno insieme tutto il tempo.
Scusate, avete visto Diego Forlan?
No. Se lo vedete, mi avvertite.
Potrei anche scoprire che cosa fanno tutto il giorno. Ricordati che loro
stanno sempre insieme.
Senti, dimmi una cosa. Hai visto Diego Forlan?
No. Se per caso lo vedi, mi avverti.
Così potrei portarla al cinema, a mangiare un gelato, a ridere di nuovo di
tante piccole cose.
Figliolo caro, spero che tu non sia ancora innamorato di quella streghetta
di quarta categoria.
Diego! Diego!
Diego!
Diego!
Sentite ragazzi, dobbiamo assolutamente fare qualcosa. Sì, qualcosa di grande.
Sì, però questa volta nessuno lo deve sapere. Sì, sì, lo so.
Ragazzi, io devo andare a parlare con Gracie.
Adesso vediamo se Gracie è veramente imbattibile.
Se questo amore mi inganna, ora l'acqua ti bagna.
Ragazzi, io ho un piano fantastico, però possiamo parlare più tardi. Devo andare
a parlare con Gracie.
Si che la maga ragazzi, si che le ci so piaci.
Proprio come nelle comiche. Non capisco ragazzi, cos'è successo? Io so
perfettamente cos'è successo.
Ragazzi, ragazzi, credete che l'abbiano fatto apposta? Oh, sì, altro che sono
sicuro che sono stati delfini. Non capisco una cosa. Come hanno fatto?
Perché devo ammettere che è stato uno scherzo riuscitissimo. Sì.
Sì, comunque dobbiamo fare qualcosa.
Sono d'accordo. Quando?
Più tardi. No, no, io non posso.
Più tardi ho da fare. Daniel, che cosa c'ha di più importante che vendicarsi
dei delfini? Niente.
Andiamo. No, no, no.
Non capite, non posso.
Ho un appuntamento con Gracia.
Ragazze, mi posso sedere qui?
Grazie.
Oh, salve ragazze, tutto bene?
Sì, tutto bene, tutto bene. Che cosa vuoi? Sono qui per fare un invito.
A me?
No, no, neanche per sogno. A te, Silvia.
A me?
Sì, vuoi venire al cinema con me oggi pomeriggio?
No. Perfetto, passo a prenderti alle... Come no?
Come sarebbe? Sono sicuro che non ci hai pensato bene.
È vero.
Famici pensare.
Allora... Fatto!
No.
No, no, non è possibile.
Non ci hai pensato... Bene, bene, non credi?
Ok, ok.
Allora, famici pensare di nuovo.
Sempre no.
Mamma, davvero non capisco. Perché ti sei fissata così tanto con Diego?
Perché? Tu non capisci?
Come se la cosa non ti riguardasse. Non sembri neanche figlio mio.
Invece di fare la spiritosa, perché non ti spieghi meglio come farebbe una
madre? Sì, te lo spiego.
Io, Matilda. E Matilda, Alex Oren.
Mi segui?
Sì. Ma c'entra in tutto questo, Diego?
Dunque, io ho già diversi pezzi fondamentali, ma ho bisogno che tutti
gli stregoni siano miei alleati.
E avere gracie e cussi contro di me è davvero troppo.
Capisci adesso?
Senti, lo sai che ci andiamo con Cema e Cati?
Solo che se noi non ci andiamo non verrà neanche Cema.
Devi dire di sì!
Ma io non voglio andarci con lui!
Ascoltami bene! Tu gli devi dire di sì!
Altrimenti ti darò il tormento fino alla fine dell'anno scolastico! Hai capito?
Ok? Ma questo non è giusto!
E va bene, Guillermo!
Accetto! Ah, fantastico! Ci vediamo dopo, allora!
Ehi, un momento!
Fermo un momento!
Noi due accettiamo se trovi qualcuno che accompagni i dottori.
Buongiorno, Cussi.
Buongiorno.
Devo chiederti un favore. Ti ascolto. Mi serve una copia delle schede delle
squadre. Torna quando ho finito. Sì, è per organizzarle e per avere tutto sott
'occhio. Mi sembra una buona idea.
Te la chiedo per non disturbarti sempre. Julio, ho capito.
Ed era molto arrabbiata?
No, ma era molto seria.
Ha ricominciato con la storia dell'ex-orene, bla bla bla bla bla.
Oh, Matilda deve essere furibonda. Oh, assolutamente.
Però comincia ad essere preoccupata. E credi che voglia fare qualcosa?
Conosco quello sguardo, sta molto attenta.
Gracie, devi guardare me e non guardare loro. Sì, sì, ok.
Stai già immaginando il seguito della scena?
Me già.
Salve, ragazze.
Come state?
Stavamo tornando in classe, ma senza voglia.
Ciao, caro Gemma. Allora ci vediamo questa sera?
Sì, questa sera. Bye.
Ragazze, lo sapete cos'è successo?
Hanno rubato il mio trofeo preferito.
Ieri sera?
Cos'è successo al tuo trofeo? È sparito.
Sì, e pensiamo che siano stati i delfini.
E perché l'avrebbero fatto?
Questo non lo sappiamo, però lo scopriremo presto.
Salvati!
È successo solo per colpa tua, Matilda!
Sì, però non...
Era per te.
Era, era per Daniele.
Però... Guarda, Matilda, per colpa tua ridono tutti
di me. Ah, smettila. Niente, non sei controito perché tosto sarei pulito.
Allora, sei contento? Ora la smetti di piagnucolare?
Matilda, questo potevo farlo anche da solo, ma tu... Io cosa?
Tu sei la strega più inutile che abbia mai conosciuto. Non ti viene bene
neanche l'incantesimo più semplice. Attento a come parli, oracolo di seconda
mano!
Credi che una strega come te mi faccia paura? Non mi sottovalutare.
Andiamo. Tra noi due non si possono fare paragoni.
Ecco quello che fa un bravo stregone.
Ti piacerebbe venire con me al siete?
No,
no, no, oggi devo restare a casa a mettere in ordine, mi dispiace.
Sul serio?
No, è uno scherzo, certo.
Oltre alla spalla ti si è slogato il buon umore.
Tutti fanno progetti, voi due uscite.
Cema, Guillermo, Silvia, Catti vanno al cinema e io devo stare a casa con la
madre più hippie del mondo.
A casa con la madre più hippie del mondo o con Sibi?
Ah, perché tutti mi devono chiedere di Sibi?
Sibi non è il mio ragazzo e se ci tieni a saperlo, sta tutto il giorno con
Matilda.
Beh, va bene, vado a fare i compiti. Fate delle foto, così vi invidio.
Ehi, un giorno o l'altro mi dovrai spiegare chi è questo Sibi.
Sì. Sì, sì, un giorno o l'altro te lo dirò.
Si, si, si!
Grazie a tutti.
Si,
si, si!
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Oh wow!
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.