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RISATA
BATTITI CARDIACI ACCELERATI
RESPIRO AFFANNOSO
TONFO
Sam!
Sam.
Tranquilla, va tutto bene. Sam, mi senti?
Riesci a sentirmi? Sam, sei al sicuro.
Sam, capisci le mie parole?
Va meglio così?
Sam, ricordi come sei arrivata qui?
Tu sai chi sei, vero?
Sam, tu lo sai.
Tu sai chi...
Questo è un gioco?
Mi spiace, non capisco.
Sono il dottor Green.
Sono qui per aiutarti a ricordare. Sono accadute...
..moltissime cose.
Nel tuo sangue c'è una droga psicotropa molto potente.
Per questo sei confusa. Ma i dottori ti stanno somministrando un farmaco.
È una specie di antidoto, per recuperare la memoria.
Stai tranquilla. Hai soltanto una gamba rotta.
Andrà tutto bene. Non avere paura.
- Questo è un gioco? - D'accordo.
Iniziamo in modo diverso.
- Dove credi di trovarti? - Nel labirinto.
- Siamo al Santa Caterina, un ospedale. - Lei è un medico? - Una specie.
Io cerco gli uomini malvagi come il rapitore che ti ha portata in quello...
..che tu chiami "il labirinto". - Io sono stata rapita?
- Come mi chiamo? - Il tuo nome?
Ti chiami Samantha Andretti.
Sei scomparsa in una mattina d'inverno mentre andavi a scuola.
La notte scorsa sei stata trovata da una pattuglia.
Eri in stato di shock.
Eri su una strada in mezzo alla palude.
Sei fuggita o il rapitore ti ha liberata. Questo ancora non lo sappiamo.
Dietro a quello specchio, dei poliziotti ascolteranno tutto ciò che diremo.
- Non ci sono specchi nel labirinto, non sono permessi. - Beh...
Mettiamola così. Se sei qui e c'è uno specchio, non sei più nel labirinto.
Non possiamo aspettare che l'antidoto alla droga psicotropa faccia effetto.
Abbiamo bisogno dei tuoi ricordi ora.
Non vuoi che la stessa cosa capiti a un'altra ragazza, vero?
No. Allora devi aiutarmi a prendere il mostro, perché lui è questo.
- Ma io... - Non sappiamo ancora come si chiama.
Ma noi due lo troveremo, insieme.
Considera che lui non lo sa.
C'è un posto da cui non riuscirà a scappare.
Proprio lì lo troveremo.
Perché la caccia non è là fuori.
È dentro la tua mente.
- Questo è un gioco. - No, no.
Mia cara Sam, sei salva adesso.
- Salva? - Sì.
So perché gli specchi non erano permessi nel labirinto.
- Lui non voleva che sapessi... - Che cosa?
Che il tempo passava.
Sei stata rapita quindici anni fa.
(TV) Quindici anni senza una traccia. Quindici anni di silenzio.
- Un incubo che si è concluso... - Non chiedo troppo.
Ancora un po' di tempo.
Un po' di tempo.
(TV) Non sappiamo ancora che aspetto abbia Samantha Andretti oggi.
Tutti ricordiamo la tredicenne scomparsa mentre andava a scuola.
Io non cerco ragazzine. Recupero crediti, soldi.
(TV) Samantha Andretti è ricoverata al Santa Caterina sotto stretta sorveglianza.
Non abbiamo dichiarazioni da fare.
(Genko dal registratore) L'animale più difficile da cacciare è l'uomo.
Per trent'anni io ho dato la caccia a debitori, soci infedeli, ladri.
Uno prende i soldi di qualcun altro e sparisce.
L'altro chiama me e mi paga per riavere il suo denaro.
Fino a oggi non mi sono mai chiesto perché faccio quello che faccio. È il mio lavoro.
Ma oggi...
Oggi è diverso, perché oggi sto per morire.
(radio) Non accenna a terminare l'ondata di caldo.
È stato confermato lo stato di emergenza.
Le temperature elevate costringono i cittadini a uscire solo dopo il tramonto.
- Che fai in giro con questo caldo? Potevi chiamare. - Non mi fido dei telefoni.
Allora? Com'è andata?
Si è fermato meno delle altre volte.
Ha iniziato a dire qualcosa soltanto dopo un paio di bicchieri.
- Hai un aspetto di merda, puzzi! - Mi dispiace, vai avanti.
- Adesso c'è un profiler con la ragazza. - Un profiler?
Sì, uno specialista venuto da fuori. Si chiama Green.
- Bauer dice che è bravo. - Che cazzo fa un profiler con Samantha Andretti?
- Provano a entrare nella sua testa. - Mio Dio! - Già.
- Ti dispiace se mi stendo un momento? - Va bene, ma tra mezz'ora ho un cliente.
Dammi la giacca, la metto nell'asciugatrice. Tolgo un po' di puzza.
Non sei riuscita a fare dire altro a quello stronzo?
La storia della pattuglia che ha trovato la ragazza per caso, è una balla.
- La polizia è stata informata. - Una telefonata anonima? - Sì.
- Figli di puttana! - Stanno cercando chi ha fatto la chiamata.
Se mi addormento, svegliami, per favore.
Che significa?
Che cazzo ridi? C'è scritto che stai morendo!
(Genko) Ho un'infezione al cuore. Non so com'è successo, neanche i medici lo sanno.
< È positivo che accadrà all'improvviso. Io non me ne accorgerò nemmeno.
- Quando? - Due mesi.
- Da quanto lo sai? - Da due mesi.
(madre di Samantha) Lei è l'ultima speranza.
Ieri sera guardavo il soffitto, in attesa che a mezzanotte succedesse qualcosa.
Come Cenerentola. Mi credi?
Poi stamattina alla televisione parlano della ragazza riapparsa dal nulla.
Mi sono detto: "Bruno, forse hai ancora un po' di tempo".
"Forse puoi fare qualcosa."
Tu che c'entri con Samantha Andretti? Non ti è mai fregato niente delle persone.
Quando ti ho conosciuta, eri una ragazzina spaventata.
(Genko) Ora è meglio che vada. (Linda) No, disdico l'appuntamento. < No.
- So che odi i telefoni, ma più tardi voglio sentirti. - Va bene.
Adesso, Sam, voglio che torni con me nel labirinto.
Niente paura! Saremo insieme stavolta.
Ci sei?
Qual è il tuo primo ricordo del labirinto?
Grigie.
(Samantha) Le pareti sono grigie.
< No...
Invece non sono grigie.
(Samantha) Cambiano. Sono vive!
< È un posto senza fine e senza inizio.
(Green) Come ci sei arrivata?
(Samantha) Non lo so.
- Sei sola? - No.
(Green) Riesci a vedere o a sentire qualcuno? < No.
(Green) Come fai a dire che non sei sola?
- Il cubo. - Il cubo?
(Samantha) Il cubo è stato il primo gioco.
< Mi sono svegliata ed era lì. (Green) Perché? Chi lo aveva messo?
(Samantha) Non lo so. All'inizio mi fa paura.
< Ho fame.
< Ho così tanta fame!
< Devo mandare via il pensiero della fame.
< Perciò lo prendo e comincio a giocare.
SEGNALE ACUSTICO
SCATTO DI SERRATURA
Lo avevo guadagnato.
Quindi tu hai giocato ancora?
Ho ricevuto il letto.
Ho visto che il gioco diventava sempre più complicato.
Ho continuato, ma senza avere altre ricompense.
Ed è tornata la fame.
Però non era la fame il problema.
(Samantha) Poi è arrivata la sete.
< Nessuno lo dice mai, però...
< Avere sete... è molto peggio che avere fame.
Ti viene voglia di...
..strapparti le vene a morsi pur di toglierti la sete.
(Samantha) Mi sono pentita subito.
Ho cercato di rimediare. Perdonami, ti prego!
(Samantha) Perdonami, non lo farò mai più! Non lo farò mai più!
SEGNALE ACUSTICO
< Quando avevo bisogno di qualcosa...
Vestiti, uno spazzolino, qualcosa da mangiare...
..dovevo soltanto finire quel primo labirinto.
Non sapevo che gusto c'era a costringermi a quel gioco stupidissimo.
Sì, perché era facile finire solo il primo lato.
Poi ho capito.
Dovevo finire tutti i lati.
- E lui mi liberava. - Chi?
- Lui chi? - Il labirinto.
Poi com'è andata?
Hai completato il cubo...
..e ti ha liberata davvero?
Non sono mai arrivata oltre il quarto lato.
(radio) "Il quarto versò la sua coppa sul sole."
"Fu concesso al sole di ardere gli uomini con il fuoco."
"E gli uomini furono arsi dal gran calore, ma bestemmiarono il nome di Dio."
- Che significa? - Secondo quel documento, sono incaricato di seguire il caso.
Il contratto è vecchio di quindici anni e i genitori di Samantha sono morti.
Scherzi? Non c'è mica la scadenza.
Che cosa gli hai detto quando ti hanno implorato di trovare la loro unica figlia?
Che stavano sprecando i loro soldi, che ci avrebbe pensato la polizia.
- Non è andata così? -Io so cosa hai in mente. Vuoi guadagnarci anche tu.
Miserabile!
Samantha Andretti è stata ritrovata, non c'è più bisogno di te. Andiamo.
Come vanno le ricerche dell'uomo che ha fatto la telefonata anonima? Bene, no?
- Che cazzo ne sai della telefonata anonima? - Aspetta!
- Che cosa vuoi? - Voglio sentire la telefonata.
Impossibile.
La gente può pensare che volete prendervi il merito del ritrovamento della ragazza.
Ehi! Basta!
Tu aspetta qui! Andiamo. Vieni?
- (operatrice) Emergenze. - (voce metallica) Mi passi la polizia.
- Qual è l'emergenza? - C'è una donna, ha bisogno di aiuto. Ha una gamba rotta.
- Ha avuto un incidente? - È nuda. Non so che le è successo.
È cosciente?
- Conosce la donna? È una sua parente? - No.
- Sa come si chiama? - No.
- Dove si trova adesso? - Sulla 23. È la strada che passa per la palude.
Le mando subito qualcuno. Intanto mi fornisce le sue generalità?
Io ve l'ho detto. Adesso non sono più affari miei.
- Perché non lo avete ancora rintracciato? - Ha camuffato la voce.
Ha usato un cellulare rubato che ha buttato.
Adesso levati dalle palle.
- (Linda) Almeno hai mangiato qualcosa? - (Genko) Non ancora, ma lo farò.
- Non dovrai stancarti troppo. - Ho pensato una cosa.
- Hai detto che non mi interessano le persone. -Io non volevo.
No, ascolta.
- Ho un po' di soldi da parte. Puoi prenderli tu.- Sono i sensi di colpa?
Non mi servono i tuoi soldi.
Quindici anni fa non sei riuscito a salvare Samantha e ora vuoi rifarti con me.
Devo lasciarti.
- Chiamami più tardi. - Va bene.
- Tequila e un bicchiere di latte. (voce metallica) Un'altra birra.
Ci conosciamo?
Ti arresteranno.
Ti arresteranno con l'accusa di complicità nel sequestro della donna. Lo sai, vero?
Chi cazzo sei?
Le squadre speciali sorvegliano il locale. Tra un po' faranno irruzione. Grazie.
Ieri notte eri nella palude.
Hai visto la ragazza.
Ti sei fermato e hai chiamato i soccorsi.
Non hai aspettato l'arrivo dei poliziotti. Sei scappato.
- Ho dei precedenti, non volevo guai. - Io ho sentito quella telefonata.
Sembravi spaventato.
La ragazza non era sola, giusto? Qualcuno la stava inseguendo.
Dopo avere chiamato, ho aspettato fino all'arrivo degli sbirri.
Non mi frega un cazzo delle tue spiegazioni! Chi hai visto?
C'era qualcuno nel bosco.
Hai visto quell'uomo? Puoi descriverlo?
< Non era un uomo.
- Oh! Mi pigli per il culo? - Tanto non mi crederai.
- Perciò non l'ho detto al telefono. - Che cosa non dovrei credere? Parla!
Stava lì e ci fissava. Perché quello...
Che cosa aveva?
Sei qui per aiutarmi.
Era un coniglio.
Come?
Aveva la testa di un coniglio e gli occhi rossi a forma di cuore.
ESPLOSIONI
Un coniglio... Che stronzo!
Che stronzo.
(segreteria) Agente Vasquez, Persone Scomparse. Lasciate un messaggio.
Merda.
(Simon) Ci scattiamo le foto nei momenti felici.
< Non pensiamo che potremmo finire su una di queste pareti.
Su ogni cassetto, l'ultima immagine prima che il buio se li prendesse.
Benvenuto all'Ufficio Persone Scomparse. Noi lo chiamiamo "il Limbo".
Ho provato a telefonare. Mi chiamo Bruno Genko, sono un investigatore privato.
Simon Berish. A che cosa dobbiamo la visita?
Di solito io mi occupo di recupero crediti, soldi.
- Ho preso solo un caso di scomparsa. - Samantha Andretti.
L'ho notata stamattina al campo base, nella palude.
Per caso nei vostri archivi sono presenti casi di sparizione di minori...
..che hanno a che fare con conigli? Conigli, sì. Roba del genere.
- Conigli? -In tanti anni ho imparato a non trascurare nessuna pista.
- Beh, signor Genko... Questo è il posto giusto per le stranezze. - Già.
Non sono tanti i poliziotti che vogliono lavorare qui, vero?
Immagino perché la maggior parte dei casi di sparizione rimane irrisolta.
Adesso siamo solo in due.
La mia collega è via da un po', sta seguendo un caso.
Alice! Perché non torni di là? Non ne avremo per molto.
- Forse ho trovato qualcosa. - Sì? - Però risale a parecchio tempo fa.
Robin Basso, dieci anni. È scomparso il 12 giugno 1983.
È riapparso tre giorni dopo, il 15 giugno, in stato di shock.
Il ragazzino non ha saputo raccontare che cosa gli è accaduto in quelle 62 ore.
Perché?
Inoltre, dopo il fatto, madre e padre hanno rinunciato alla potestà genitoriale.
Il ragazzino è finito in una casa-famiglia, in una specie di fattoria.
Tremendo.
l conigli che c'entrano?
La responsabile della casa-famiglia richiese una perizia psichiatrica.
Nel retro della fattoria avevano trovato un piccolo cimitero di conigli.
Robin Basso li ha sepolti vivi.
(radio) Pensate che tutto questo sia casuale?
Sto inseguendo un coniglio.
Sto inseguendo un maledetto coniglio in fondo all'inferno.
(radio) l peccatori hanno ignorato i suoi avvertimenti.
Ora si rifugiano nella notte perché non hanno scelta. La luce del sole li acceca.
CLACSON
- Chi è a quest'ora? - Mi chiamo Muster. Sono un assistente sociale.
Certo, ricordiamo Robin Basso.
La casa-famiglia non esiste più.
Ma noi non abbiamo dimenticato nessuno dei nostri ragazzi speciali.
Perché erano... speciali i suoi ragazzi?
Ha mai sentito parlare dei figli del buio, signor Muster?
No, veramente no.
Sono bambini scomparsi...
..che poi riappaiono inspiegabilmente dopo giorni oppure anni.
Come... Robin Basso.
Oppure Samantha Andretti.
Prima ha detto "figli del buio". Perché?
Perché spesso vengono rinchiusi in tane sotterranee.
Sepolti vivi.
Quando rivedono la luce del giorno...
..è come se rinascessero una seconda volta.
Però non sono più loro.
Robin Basso non ha raccontato nulla quando è riapparso?
Il buio lo ha infettato.
Vuol dire che Robin, prima di sparire, era un ragazzino normale?
UN CANE ABBAIA Sì, avete ragione! Stavo per dirglielo.
Dipende da che cosa intende per "normale".
Dopo quei tre famosi giorni, Robin era cambiato.
- Come? Non capisco. - Quando i genitori lo portarono qui...
..avevano paura di lui.
Robin era schivo, solitario.
All'inizio sembrava soltanto un altro bambino triste.
- Fino alla strage di conigli. - Infatti.
Noi sappiamo perché è venuto qui stanotte, signor Muster.
Forse è giunto il momento di farle conoscere... Bunny.
VERSI SOPRANNATURALI
Stia attento a dove mette i piedi.
Questa casa va a pezzi, proprio come me.
Nessuno può farci niente.
Signora, chi è Bunny?
Abbia ancora un po' di pazienza, signor Muster, lo vedrà con i suoi occhi.
Controllavamo sempre le valigie dei ragazzi che arrivavano.
Potevano avere petardi, coltellini.
Roba del genere.
Non volevamo che qualcuno si facesse male.
Dovrebbe essere da queste parti.
No.
Ecco qui.
"Bunny".
È arrivato insieme a Robin.
- Era nel suo bagaglio. - Posso sfogliarlo? - Certo.
Faccia pure con calma.
Avevamo molti animali nella fattoria.
Ma Robin ha deciso di uccidere proprio i conigli.
Per questo ho conservato il fumetto.
Forse non significa niente. Forse...
..è una strana coincidenza.
l CANI ABBAIANO
Ah!
(signora Wilson) Quel bastardo credeva di imbrogliarci.
< Noi lo abbiamo messo a posto, vero? l CANI ABBAIANO
< Già, proprio così.
< "Mi chiamo Muster, sono un assistente sociale."
< Balle! Stronzo ficcanaso!
< Si chiama Bruno Genko. Ho controllato i documenti.
< Gli ho preso cellulare e chiavi dell'auto.
< Non può andare da nessuna parte.
< Gli ho dato una bella botta.
< Magari adesso ha ripreso i sensi e sta meditando qualcosa.
< Non possiamo fidarci.
< Adesso mi dici perché un investigatore privato ti sta cercando.
< Che cosa hai combinato?
COLPI
RUMORE DI PASSI
Sam.
Vuoi telefonare a qualcuno?
- Posso? - Certo.
Che hai?
Non so chi chiamare.
- Ho dimenticato tutti. - Dopo quindici anni, è normale.
- Tutti si sono dimenticati di me. - Non dovresti dire così.
Non è vero.
Sì, invece.
È passato troppo tempo.
Sam...
Quando l'antidoto avrà ripulito il tuo sangue dalla droga...
..magari potrai chiamare un'amica.
Non ero sola nel labirinto.
C'era una porta.
Dimmi della porta, Sam.
SAMANTHA CANTA UN MOTIVO
SAMANTHA CANTA UN MOTIVO
SINGHIOZZI
Ehi!
Riesci a sentirmi? Chi sei?
Non avere paura.
- Lui vuole solamente giocare con noi. (ragazza) Non voglio giocare.
Se vuoi mangiare, devi giocare.
Se non vuoi morire, devi giocare.
Non è difficile, ti insegno io.
SINGHIOZZI
SCATTO DI SERRATURA
- Ciao! - Ciao.
Va tutto bene?
Hai fame?
Ho da mangiare di là.
Puoi anche lavarti, se vuoi.
Ti devi nutrire e dormire, altrimenti non sarai pronta.
Non sai mai quando comincia un nuovo gioco.
So già tutto. Devi giocare con me.
Mi ha promesso la libertà, se lo faccio.
Non so quanto è andata avanti.
- Che cosa vuoi dire? - Può darsi giorni o settimane.
Lei mi supplicava.
Poi ha iniziato a insultarmi.
"Sei una puttana!"
(Samantha) "Fammi uscire!"
"Sei una stronza!"
Quindi...
Ha iniziato a chiedere cibo e acqua.
Poi... niente.
Ho capito dal fetore...
..che era arrivata la fine del gioco.
Avevo vinto.
Robin Basso è stato rapito all'età di dieci anni e segregato per tre giorni.
Nessuno sa che cosa gli è successo.
Era un bambino mite. Quando è riapparso, ha manifestato un'indole violenta.
Come ha detto la vecchia? Già!
"Il buio lo ha infettato". Lo ha definito così, figlio del buio.
Lui è l'uomo che cercate, il rapitore di Samantha.
Ai bambini vittime di quel tipo di violenza viene assegnata una nuova identità.
Specie quando la famiglia li rifiuta.
Perciò adesso il nome Robin Basso non esiste più.
Per questo sarebbe inutile cercarlo?
Se vi serve un incentivo, c'è un cadavere alla fattoria.
Abbiamo mandato una pattuglia, ma adesso la zona è irraggiungibile per gli incendi.
Però abbiamo trovato il ragazzo con le cicatrici della telefonata anonima.
Sai che ha detto? Uno che puzzava da fare schifo gli ha fatto un sacco di domande.
Sì?
Vi ha parlato dell'uomo coniglio?
- Sai che cos'è un sadico consolatore? - No. Che cos'è? Spiegamelo tu.
Il dottor Green dice che, a differenza di un serial killer...
..per un sadico consolatore la morte è un fatto puramente marginale.
Non ti uccide perché da morto non gli servi.
Non può più fare quello che lui ha in mente per te, tanti bei giochini.
Sai perché li chiamano "consolatori"?
Perché il loro scopo è convincerti a volergli bene.
Alla fine gli vuoi bene, perché non hai scelta.
Se finisci nelle mani di quel mostro, non puoi nemmeno sperare di morire in fretta.
Torna al tuo recupero crediti, Genko. Non te lo diremo un'altra volta.
(Simon) Non fate niente perché non ci sono telecamere e giornalisti!
- Hai rotto, Berish. Vai via. - È una vostra collega!
- È sparita da 24 ore! - Sei venuto per fare casino.
- Voglio sapere perché non fate niente! - Non mi toccare! - Fermi!
(Delacroix) Stai al posto tuo!
(radio) La canicola è solo l'inizio. Il fuoco è alle porte della città.
Voi vi state domandando quale sia il senso.
- Intanto il Signore ha già deciso. - (Mordecai) La luce va e viene.
(Genko) Troppi condizionatori accesi.
Non so se questo caldo è davvero il primo segno di un'imminente apocalisse.
Anche lei trova l'ascolto della radio pentecostale stranamente rilassante?
- Poco fa ha accennato a un favore che deve chiedermi. - Sì.
- Può dirmi qualcosa di questo? - "Bunny il coniglio"?
- Pensavo che fosse solo una leggenda. - Aspetti, una leggenda?
Che significa?
Questo fumetto non dovrebbe esistere.
Non dovrebbe esistere?
Chi lo ha disegnato? Chi è l'autore? Non c'è scritto niente.
Si tratta di un testo apocrifo.
Però c'è una cosa più importante, quando si parla di un fumetto...
- Manca il numero di serie. - Cioè? È un pezzo unico?
È roba da collezionisti? Vale molto? Non capisco.
La peculiarità di questo oggetto non è l'unicità, signor Genko.
È il suo scopo.
La narrazione speculare era una tecnica già nota nell'Ottocento.
Serviva a occultare immagini blasfeme.
l disegni sono apparentemente innocenti.
Chi può essere l'artefice di una cosa del genere? E soprattutto perché?
l collezionisti vogliono essere guidati nell'acquisto di un oggetto d'arte.
Ma in fondo li muove l'idea di tornare bambini.
Per questo considero i fumetti opere di gioia.
Però ciò che mi ha portato stanotte non lo è, mi creda.
Va bene. La mia curiosità finisce qui, signor Genko.
Se vuole accettare il consiglio di un amico, se ne liberi.
(Genko) La morte è una barca alla deriva su un oceano azzurro...
..nel disegno di un bambino.
< Non fa paura, ma non basta volere una cosa così.
< Non basta immaginarla, la devi meritare.
BATTITO CARDIACO
L'animale più difficile da cacciare è l'uomo.
In trent'anni ho dato la caccia a debitori, soci infedeli, ladri.
Uno prende i soldi a qualcun altro e sparisce.
L'altro viene da me e mi paga per riavere i suoi soldi.
Fino a oggi non mi sono mai chiesto perché faccio quello che faccio.
È il mio lavoro.
Ma oggi...
Oggi è diverso, perché oggi sto per morire e allora...
Non so se riuscirò a portare a termine il compito che mi sono assegnato.
Mi chiamo Bruno Genko e il mio campo è la caccia.
Ma stavolta sto dando la caccia a un coniglio.
SEGNALE ACUSTICO
RISATA
COLPI DI TOSSE
Levati questa cazzo di maschera!
Ti prego!
- Lasciale andare. - Con chi parli?
Ti supplico!
Ho fatto come hai detto.
Ora... lasciale andare.
Chi cazzo sei?
Qualcuno ti ha mandato qui.
È... entrato in casa.
Stavamo dormendo.
Aveva... una pistola.
Mia moglie...
Le bambine...
Ha detto che... le avrebbe uccise.
Dove abiti?
- Emergenze.- Mi serve un'ambulanza per un uomo gravemente ferito.
Arma da taglio, all'addome. Ha perso molto sangue.
- Può ripetere? Dove si trova? - Io... lo conosco.
Aspetti un momento.
- Che cosa hai detto? - Aveva... una maschera.
Ma io...
..so chi è.
Ricordi se c'è stato un momento nel labirinto in cui tu eri...
..felice?
Perché dovevo essere felice?
Le sembra una cazzo di domanda da farmi?
Non saresti sopravvissuta quindici anni se fossi stata nella paura totale sempre.
Sono convinto che l'orrore sia un ottimo nascondiglio per i mostri.
Quando ci sono forti emozioni...
..tanti ricordi vengono sopraffatti.
Se vogliamo scoprire qualcosa sul rapitore...
..io dico di cercarlo altrove.
- Una gatta? - Sì! Aveva ragione lei.
Riesco... ancora a sentire il suo...
Il suo piccolo cuore battere mentre la accarezzo.
Sai una cosa, Sam?
Questo ricordo è un buon segno. Davvero!
- Lei dice? - Sì, certo.
Però sono curioso. Come è entrata una gatta nel labirinto?
- Questo non è un altro gioco cattivo. - No. - No!
No. La gatta non era un gioco.
Lui me l'ha regalata.
Perché il tuo rapitore ti avrebbe regalato una gatta? Non capisco.
Non lo so.
Sam, sei sicura che ci fosse veramente una gatta lì con te?
Che vuol dire? Lo fa apposta.
Lei non mi crede.
Perché non mi crede? Non sono pazza! Lo ricordo.
Vaffanculo, lei è pazzo!
Non ho detto che non ti credo.
Ti ho chiesto se eri sicura che ci fosse sul serio una vera gatta.
È una domanda legittima.
Sam, vorrei che ora tu...
Sbottonati il camice, qui, sulla pancia.
Tranquilla, non guardo. Hai la tua privacy.
È importante.
L'ho dimenticata!
Non è esattamente così.
È colpa della droga che ti dava il rapitore per controllare la tua mente.
- Che fine ha fatto quella bambina? - Purtroppo non lo so.
Proveremo a capirlo insieme. Che ne dici?
Credevo di essere io quello con il tempo scaduto, invece...
Mi dispiace per la tua amichetta.
Però si è difesa.
Ha detto la verità.
Si chiama Peter Lai, è un dentista. Una moglie e due figlie piccole.
Una squadra speciale ha fatto irruzione in casa loro.
Le hanno trovate nei loro letti, drogate nel sonno.
- Probabilmente con uno spray narcotizzante. - Come stanno?
L'intruso non le ha sfiorate.
Peter Lai mi ha detto di conoscere l'uomo che si è introdotto in casa sua.
Ha fatto un nome?
Lo dirò alla signora Lai, lei lo conosce.
Altrimenti domandate al dentista, quando si riprenderà.
- Sempre se sopravvive. - Ti sbatto dentro per reticenza!
- Ti piacciono gli unicorni. Eh, Bauer? - Va bene.
Va bene. Incontrerai la moglie di Lai.
(Delacroix) Signora Lai, lui è Bruno Genko.
Signora Lai, che cosa sa dirmi del vostro giardiniere?
Il giardiniere?
Non saprei, viene una volta al mese.
Peter si occupa di queste cose.
Lui lo ha assunto. Dovete chiedere a Peter.
Il giardiniere si è mai comportato in modo insolito?
Lei ha notato qualcosa di strano?
Ci fissava.
Potrebbe essere più precisa?
Ogni tanto mi voltavo e lo trovavo a guardarci.
Quando stavamo tutti insieme, mentre Peter giocava con le bambine in piscina.
Non so come spiegare, era... come se volesse quello che avevamo noi.
Però lui piaceva alle bambine.
- Sa come si chiama? - No.
Saprebbe descriverlo.
- Mi faceva pena. - Perché?
Ha una voglia scura.
È proprio... in mezzo alla faccia.
Dillo ai disegnatori. Intanto allertiamo le pattuglie.
Signora, suo marito ha detto...
..che l'uomo che è entrato in casa stanotte è il vostro giardiniere.
No.
È un coniglio!
È lui?
(Simon) Forse per questo Robin Basso indossa una maschera da coniglio.
< Chissà quante prese in giro e umiliazioni a causa del suo aspetto!
Forse è diventato ciò che è adesso accumulando rabbia e rancore.
Robin Basso non è nato mostro.
Qualcuno lo ha reso tale.
Deve essere successo qualcosa di spaventoso nei tre giorni in cui è stato rapito.
Qualcosa che lo ha segnato profondamente, fino all'età adulta. Devo scoprire che cosa.
"Il buio lo ha infettato."
Perché la risposta dovrebbe essere qui al Limbo?
Mi serve una foto di quando è scomparso.
Il caso è stato chiuso in tre giorni. È poco perché una foto di Robin finisse qui.
Il dottor Green, il profiler, sta cercando un uomo adulto.
Invece io so che devo trovare un bambino.
Devo arrivarci prima di lui.
Perché?
Vediamo che cosa possiamo fare.
È successo qualcosa alla sua collega, vero? È preoccupato per lei.
- L'ho capito. - Non abbiamo sue notizie da oltre 24 ore.
Ma con lei capita.
Quando è sparita, stava dando la caccia a qualcuno.
Lei cerca un coniglio, signor Genko. Anche la mia collega dà la caccia ai mostri.
Stia attento. Non vorrei dovermi preoccupare anche per lei.
(Simon) Prima di sparire per tre giorni, Robin è stato visto vicino a una chiesa.
< All'epoca giravano strane voci su quella chiesa.
(prete) Così lei è cresciuto qui. - Sì.
Ci siamo trasferiti quando ero adolescente.
Ho molti ricordi legati al quartiere, all'oratorio.
Sono di passaggio in città e volevo rivedere i vecchi amici.
Non credo di poterla aiutare. All'epoca c'era un altro prete.
Certo!
Ricordo un ragazzino, Robin Basso.
Aveva una voglia scura qui, sulla faccia.
Lo ricorda?
- l ragazzi giocavano a calcio. - Già.
Di là c'è una vetrina con i trofei e le foto della squadra parrocchiale.
Magari lo trova lì.
- Di là? - Sì. C'è un corridoio. - Grazie.
RISATE
- Com'è andata? - Non ho avuto fortuna, chiederò in giro. Grazie.
Potrebbe chiedere a Bunny.
- Bunny? - Sì, ci ho pensato poco fa. È il vecchio sacrestano.
Il vero nome è Sebastian, ma tutti lo conoscono come Bunny. È qui da sempre.
- Non lo ricorda? - Certo.
- Bunny. - Ha un brutto male.
Lo abbiamo mandato dove lo assistono bene. Perciò devo aggiustare le cose da solo.
- Dove stava prima Bunny? - Nel seminterrato.
La sua stanza è accanto al locale caldaie.
(radio) Non sapete quando il Signore delle Tenebre vi metterà alla prova.
Dovete essere vigili!
Egli prende la forma dell'ombra e si nasconde dove non possiamo vederlo.
Ci ascolta e ci guarda.
Ora il mondo sta sperimentando...
..quanto possa essere potente la collera del Dio degli eserciti.
Eppure noi continuiamo a perderci nel peccato, ma l'inferno è già qui, fratelli.
Questo è solo l'assaggio di ciò che avverrà fra poco.
(infermiera) Continua a dormire, cara. Hai bisogno di riposare.
Continua a dormire... Continua a dormire.
(voce maschile) Continua a dormire.
Sam, va meglio?
Io ho portato la bambina nel labirinto?
Non credo che fossi incinta, quando ti hanno rapita.
- E tu? - No.
No, non può essere.
Deve esserci un'altra spiegazione.
Vorrei, ma non c'è.
Non è possibile! Deve...
- Sam... - No! - Andiamo!
Vuoi dire di non avere mai visto, nemmeno una volta, la faccia del tuo rapitore?
- Com'è possibile? - È così! Non l'ho mai visto in faccia.
- Forse tua figlia è rimasta nel labirinto e ti aspetta. - No!
- No, no! - Sì.
- Aspetta che sua madre vada a salvarla. - Vaffanculo, dottor Green!
- No! - Coraggio, Sam. Andiamo.
- No! - Coraggio, coraggio!
Confessa a te stessa e anche a me.
Ammetti che il rapitore veniva a trovarti nel labirinto.
Cerca di essere sincera con te stessa.
Quello era...
Era il gioco del buio.
SCATTO DI SERRATURA
RUMORE DI PASSI
Volevi davvero saperlo. È così, dottor Green?
Adesso sei più contento, stronzo?
No, certo che no.
Non ho mai visto il bastardo in faccia.
Salve, Bunny.
- Ti dispiace se facciamo due chiacchiere? - Ti aspettavo.
- Chi? Me? - Te o uno come te, non importa. Tanto ormai ho fregato tutti.
Un giorno da bambino, giocavo per strada. Si avvicina un uomo, vuole farmi un regalo.
Poi mi mostra un fumetto.
Il protagonista...
..è un coniglio.
Lui sostiene che c'è un segreto e mi spiega che devo fare.
Mi dice: "Prendi uno specchio e se ti piace quello che vedi, torna da me".
Poi che è successo?
Io torno da lui perché sono curioso.
Lui mi porta via, mi rinchiude in una specie di buco nero e mi lascia lì al buio.
Ero solo un bambino terrorizzato. Non so quanto ho urlato né quanto tempo è passato.
Giorni o forse mesi!
Poi la porticina si è aperta e qualcuno mi ha teso la mano.
Era un poliziotto! "Sei salvo", mi ha detto.
Non sapeva che ormai non potevo più essere salvato. Mai più.
- Come si chiamava il rapitore? - Bunny, ovviamente.
Almeno è ciò che ha detto a me. Gli altri lo chiamavano con un altro nome.
La storia non finisce così, giusto?
Il buio ti ha infettato.
Bunny!
Mi aveva scelto.
Poi tu hai scelto Robin Basso.
Chi è l'altro ragazzo?
Questo accanto a Robin Basso, con gli occhiali. Chi è?
- Quello con gli occhiali? - Voglio il suo nome.
Paul.
Paul Macinsky, mi pare.
- Addio, Bunny. - A presto.
(Genko) Sto andando da Paul Macinsky, l'amico d'infanzia di Robin Basso.
< Cerco di tirare fuori una pista.
< Sono sincero, non ho molte speranze.
Signor Macinsky!
Paul?
Paul Macinsky?
TUONO
Ho capito che non mi frega niente di morire.
Rivorrei un giorno della mia vecchia vita. Un giorno come tanti.
Quelli che dimentichi il giorno dopo.
Un giorno banale in cui dimentichi di essere vivo. Ma quante...
Quante giornate ho avuto così!
Giornate messe nel passato senza domandarti se sono servite a qualcosa.
Invece adesso non desidero altro!
Perciò, se potessi rivivere un giorno della mia vita, non sceglierei il più bello.
Sceglierei il più normale.
BATTITO CARDIACO
(Genko) Ah!
BATTITO CARDIACO
(Genko) Chi è questo ragazzo con gli occhiali?
Paul Macinsky, mi pare.
- Sei Paul Macinsky? - Tu chi cazzo sei e che fai a casa mia?
Parlami del disegno.
Sei un poliziotto?
Cazzo! Me lo ha dato la figlia di uno a cui sistemo il giardino. Non è un reato.
- Come si chiama? - Lai.
È un dentista, ma non si chiamava così prima.
Ci frequentavamo da piccoli.
Quando è venuto a cercarmi per offrirmi il lavoro...
..pensava che non lo riconoscessi, ma io ho capito subito chi era.
Quello stronzo si chiamava Basso.
Robin Basso.
Amico! Amico!
Sta andando da lei...
(TV) Samantha Andretti è ricoverata al Santa Caterina.
(Genko) Vuole riprenderla.
Sam, ho pensato che avessi fame. Tonno o insalata di pollo?
Pollo? Ottima scelta.
Il cibo qui, al Santa Caterina, è disgustoso.
Ma ti avverto.
Nessuno batte mia moglie in fatto di insalata di pollo.
Accidenti!
Questa non ci voleva!
Mia moglie mi uccide.
Il lunedì c'era la pizza.
- Come sapevi che era lunedì? - L'ho deciso.
Se c'era la pizza, era lunedì.
Mi chiedevo chi preparava quella pizza.
Lo immaginavo.
Sì, lui lavorava per aiutare la sua famiglia.
Poi sognava di comprare una moto e portare a ballare la fidanzata.
La pizza era il mio unico contatto con il mondo esterno.
Era la prova che l'umanità non si era estinta.
Il mondo esterno non era ancora finito.
Adesso sei libera. Presto uscirai.
Allora potresti anche scoprire davvero chi è il tuo pizzaiolo.
AVVISO DI MESSAGGIO
Scusa un momento.
SQUILLI DEL TELEFONO
- Pronto? - Ho dimenticato l'indirizzo.
Pronto? Pronto!
Chi è? Non capisco, io...
Mi serve l'indirizzo per l'ordinazione. Dove consegniamo la sua pizza?
SEGNALE DI COMUNICAZIONE INTERROTTA
(dottoressa) Libera. SCARICA ELETTRICA
< Ancora una volta. Libera.
BATTITO CARDIACO
Benvenuto al Santa Caterina.
Lo abbiamo ripreso per un pelo.
Non per molto.
Gliel'ho trovato in tasca.
BATTITO CARDIACO ACCELERATO
Sono io.
Volevo dirti...
Anche se sei scappata, io ti perdono.
Rimetteremo le cose a posto. Sono sicuro.
Adesso ti porto via da qui.
Torniamo a casa, amore mio.
Non ti muovere, Basso.
(segreteria) Agente Vasquez, Persone Scomparse. Lasciate un messaggio.
Non so perché continuo a chiamarti né se ascolterai questo messaggio.
Da due giorni sei sparita, complimenti.
Alice chiede di te. Almeno telefonale.
Qualunque sia il caso che stai seguendo, non ne vale la pena. Credimi.
Figlio di puttana! Non mi faccio scavalcare così, dovevi chiamarci!
Aveva preso nota di tutto.
Nel nastro Genko ha fatto il mio nome e hanno avvertito me.
- Dovevi avvertirci! - Non c'era tempo. - Come lo conoscevi? È venuto da te?
- Hai dato informazioni a un civile. Puoi finire nei guai. - Era venuto da voi.
- Non gli avete creduto. - Accusi noi? - No.
Appena si riprende, dovreste fare un regalo a Genko. Ha risolto il vostro caso.
È morto, venti minuti fa.
Non era per lui, era per lei.
- L'ha fatta per Samantha Andretti. - Non servirà.
- Perché? - Tra mezz'ora convocheremo una conferenza stampa.
C'è una notizia che non abbiamo diffuso e riguarda Samantha Andretti.
SCATTO DEL TASTO
(Genko dal registratore) Vi chiamano "figli del buio".
Quando uno di voi viene liberato, è come se rinascesse una seconda volta.
Sei stata fortunata. Chissà quanti figli del buio sono ancora là fuori...
..prigionieri di un mostro.
Non so se Samantha è stata fortunata.
Poco fa hanno trovato la prigione da cui è scappata.
- Una chiatta da pesca in mezzo alla palude. - È vero quello che dicono?
Non si riprenderà più?
Non ha detto una parola. È imprigionata per sempre in un incubo.
- Berish. - Green.
Ho sentito parlare di lei, dottor Green. Non pensavo fosse così giovane.
(Berish) Ho bisogno di un caffè.
(altoparlante) La dottoressa Karsok sulla linea 23.
(registrazione) - Qual è il tuo primo ricordo del labirinto? - (Samantha) Grigie.
(Samantha) Le pareti sono grigie.
No... Invece non sono grigie.
Cambiano, sono vive.
È un posto senza fine e senza inizio.
- Come ci sei arrivata? - Non lo so.
- Sei sola? - No.
VOCI NON UDIBILI
SIRENE DAL REGISTRATORE
Ho una notizia incredibile, indovina. Lo abbiamo preso.
Il tuo rapitore è stato arrestato e tu sei stata fondamentale.
- Devi esserne molto fiera. - È tutto finito? - Sì, mia cara Sam.
- Dove andrà adesso, dottor Green? - Vado a casa.
Prometto che tornerò.
- Ha una bella casa? - Sì. Anche un bel mutuo, se è per questo.
- Come si chiama sua moglie? - Adriana.
- Avete figli? - Sì. - Come si chiamano?
- Perché ti interessa la mia vita? Non è così interessante. - Voglio sapere.
Johanna è la maggiore, ha 36 anni. George ne ha 34.
Infine Marco, 23 anni.
- Che cosa fanno? - Marco è all'università, studia Legge.
George ha una società di programmazione informatica con degli amici.
L'hanno fondata loro.
Johanna fa l'agente immobiliare. Si è sposata lo scorso anno.
- Come ha conosciuto sua moglie? - Al college.
Stiamo insieme da cinquanta anni.
- Come l'ha conquistata? - All'inizio corteggiavo la sua migliore amica.
Dopo averci presentato, io continuavo a pensare alla mia futura moglie.
Così l'ho tormentata e ha accettato di uscire con me.
- Le ha chiesto subito di sposarla? - Dopo un mese.
- Con un anello? - No, niente anello.
Gliel'ho solo chiesto e questo è tutto.
- In quella flebo c'è l'antidoto? - No.
- Allora che c'è? - Una droga psicotropa.
- l miei ricordi sono reali? - Alcuni.
Il resto sono allucinazioni indotte.
- La mia gamba è rotta? - Non ti farei mai del male.
- Quando hanno trovato la vera Samantha Andretti? - Un anno fa.
- Da quanto tempo sono qui? - 367 giorni.
- Perché mi hai fatto credere di essere Samantha? - È un gioco.
Lei chi è?
Io chi sono?
Mi scusi.
- Questa volta sono io a vincere. - Congratulazioni.
Sei stata molto brava.
Che faremo adesso?
Quello che facciamo ogni volta.
Dormirai tranquilla.
Al tuo risveglio, non ricorderai più nulla.
- Quante volte abbiamo fatto questo gioco insieme? -Innumerevoli.
È il nostro preferito.
Adesso sei salva.
Stai meglio?
Forse tua figlia è rimasta nel labirinto.
Dimmi dell'uomo del labirinto.
È un gioco.
Tu chi sei e io chi sono?
Aah!
Alice!
(TV) Quindici anni senza una traccia. Quindici anni di silenzio.
Un incubo che si è concluso in modo inaspettato.
Samantha Andretti è ricoverata al Santa Caterina sotto stretta sorveglianza.
Non abbiamo dichiarazioni da fare.
< "Insinua pensieri nella mente altrui. È un manipolatore."
- "Plagia". - Come?
Sette verticale.
Undici lettere.
"Suggeritore"?
Esatto!
Di che si occupa?
- Recupero crediti. - Interessante.
Invece io... sono in pensione.
Come passa il tempo?
Mah... Invento giochi.
Qualche volta progetto anche labirinti.
- Labirinti? - Labirinti, sì.
Oh!
Grazie! Grazie per il suggerimento.
Grazie per la chiacchierata.
(TV) Intanto cresce l'apprensione per la sorte dell'agente Mila Vasquez.
È scomparsa da quasi 24 ore.
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