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Original subtitles

UN FILM ORIGINALE NETFLIX

Per 4000 anni...

...qui non ci sono eroi o cattivi.

Ebrei, musulmani e cristiani

vivono fianco a fianco, ed è complicato.

E la sfida per il Dipartimento di Stato, per noi...

Posso dire addio a una risposta breve.

Mason adora fare il diplomatico, senatore.

Potrebbe spiegarvi il Paese in un minuto.

Sentiamo la versione più corta. Mi faccia un quadro sintetico.

Non so se lo definirei così, ma io dico sempre:

"Se volete capire il Libano, pensate a una casa senza proprietario".

Quello che gli inquilini hanno in comune

è il talento per i tradimenti.

Questa gente vive insieme, fianco a fianco, da 20 secoli.

Duemila anni di vendette, faide, ritorsioni, omicidi.

Una sera, scoppia una tempesta.

Una pioggia infernale. Bussano alla porta.

"Chi è?" Sono i palestinesi.

Vogliono entrare. Hanno percorso l'intero isolato.

Gli hanno chiuso le porte in faccia.

Hanno freddo. Sono stanchi.

Vogliono entrare, e subito.

Così, nella casa si scatena il caos.

Gli inquilini litigano. Alcuni sono contrari.

Alcuni pensano: "Lasciamoli entrare. Domani se ne andranno".

Altri: "Se entrano, avrò degli alleati contro il mio nemico".

Altri ancora temono cosa succederebbe

se non aprissero la porta.

Solo dopo che i palestinesi si sono trasferiti,

gli altri inquilini capiscono la tragicità della situazione.

I palestinesi non vogliono far altro

che bruciare la casa dei vicini israeliani.

Benvenuti a Beirut.

Le avevo detto che era bravo.

- Ha ragione. - Così è la vita.

Sig. Skiles.

Come sta?

È bellissima. Lo siete tutte.

Mason Skiles. Come sta?

Non ci conosciamo. Come va?

È bello rivederla. Eccolo qua.

Sappiamo con chi non fare accordi.

Abbiamo imparato la lezione in Vietnam.

E credo che il nostro presidente

abbia altre cose di cui occuparsi sul fronte interno.

Ma quello che sicuramente non vogliamo è una qualsiasi presenza permanente.

- Da dove viene? - Washington, DC.

Buon per lei. Benvenuta. Eccoci qua.

- È una festa magnifica. - Grazie!

Crediamo che a Beirut, in particolare, e in Libano, in generale,

siano già molti quelli che desiderano metterci le mani.

Noi non vogliamo fare altrettanto.

Vogliamo solo che tutti abbiano la possibilità

di contribuire alla stabilità economica della regione.

Sono d'accordo.

Il senatore può certamente aggiungere qualcosa.

Karim, ti presento alcuni amici.

Agnes e Joann, dal Regno Unito.

Karim si è occupato dell'appetito dei nostri ospiti.

- Ottimo lavoro. - Grazie.

- Quanti anni ha? Sembra giovane. - Circa 13 anni.

Viene da un campo profughi palestinese di Beirut ovest.

È rimasto con noi e ora fa parte della famiglia.

Ci fa molto piacere.

Mia moglie, Nadia.

Piacere.

Conosci il senatore.

- Vi piace vivere a Beirut? - Ci stiamo divertendo molto.

Sì.

Lo trovo un luogo incantevole, pieno di persone incantevoli.

Sì.

Una persona, in particolare.

I diplomatici in Medio Oriente devono riuscire a improvvisare.

Più ci si esercita, più si diventa capaci.

Quando si fanno accordi,

è fondamentale continuare a parlare.

Quando le discussioni cessano, iniziano le guerre.

Bisogna intervenire da un punto di vista diplomatico

e spiegare alle parti coinvolte:

"Dobbiamo lavorare con questo.

Sono queste le pedine in gioco adesso".

Grazie di essere qui. Vi lascio in ottime mani.

Devo salutare una persona.

Grazie mille. È stato un piacere.

Alice, tutta sola.

Ho saputo che ospiti dei senatori. Sai che mi fanno impazzire.

Dov'è Cal? Mi farebbe comodo.

Sta arrivando. Un impegno di lavoro.

Si comportano tutti bene?

È ancora presto.

Andiamo. Ti prendo da bere.

- Hai fame? - Da lupi.

Sbrigatevi, ragazze!

È ora di cena!

- Come procede? - Bene.

Abbiamo cristiani da una parte,

musulmani dall'altra

e Jack Daniel's fra loro.

La cena è quasi pronta. Ci sono tutti?

Cal è in ritardo. Alice ha detto di non aspettarlo.

Tu come stai, tesoro?

Nella mia prossima vita?

Nella tua prossima vita, sposerai un falegname.

Dove ti eri nascosto?

Gli autisti hanno mangiato tutto quanto.

Hanno spazzolato tutto?

Pensano solo a mangiare.

Forza. Riempi il vassoio e torna dagli ospiti.

Pardon.

- Come va? - Ciao, tesoro.

Hai visto Mason?

Mi sembri teso.

No. Voglio solo parlare con Mason.

Che succede?

Niente. Devo solo...

Ciao, Karim. Ma guardati. Sei davvero elegante.

- Non trovi, Cal? - Sì. Molto elegante.

Devo farti i complimenti.

Nadia mi ha detto che gli esami sono andati bene.

Mi ha aiutato molto.

Ma non è stata lei a sostenerli, no?

Lo sapevi, vero?

Sì. Davvero straordinario. Scusate, devo...

Ehi! Sei arrivato.

Ho avuto un incubo.

Dovevo badare a quegli zotici da solo.

- Dobbiamo parlare. - Tu devi bere.

Troppo tempo con dei senatori fa perdere fiducia nella democrazia.

Sì. Dobbiamo parlare.

Mas, ne abbiamo passate tante insieme, no?

E in qualche modo siamo riusciti a superare ogni ostacolo.

No, grazie.

Cal, sputa il rospo. Ci sono 25 persone in attesa di cenare.

Non ti ho mai coinvolto negli affari dell'Agenzia.

- Siamo sempre stati corretti. - Di che cazzo parli?

Di Karim.

Parlo di Karim. Lo vogliono interrogare.

- Chi? - Tutti quanti.

- Ha un fratello. Lo sapevi? - Che cosa? È rimasto solo.

Perché credi che Nadia l'abbia accolto?

Rafid Abu Rajal. Sono stati separati nel '68.

Karim è arrivato a Beirut.

Rafid è stato per due anni in una prigione giordana.

Aspetta.

Dove vuoi arrivare?

A Monaco.

Il fratello ha lasciato un'auto fuori dal villaggio olimpico.

Hanno le sue impronte. Hanno un testimone. E hanno questa, Mas.

Sono Karim e suo fratello sei mesi fa, qui a Beirut.

Chi?

Un direttore operativo ti aspetta qui fuori.

Lo vogliono adesso.

Chi? Il Mossad?

Posso aiutarti. Posso risolvere tutto.

Allora è il Mossad.

- Israele fa una soffiata... - C'è la tua gente dietro.

Stronzate.

Il Dipartimento di Stato ha bloccato il tuo accesso di sicurezza due ore fa.

C'è stata una fuga di notizie. Devi farlo adesso. Siete in pericolo.

Cal, parliamo di Karim, cazzo.

Il fratello del nemico globale numero uno

sta servendo tartine a dei senatori.

Che vuoi fare? Trascinarlo via?

Credi che Nadia te lo lascerà fare? Vuole fargli da garante.

Gli abbiamo procurato un visto da studente.

Fa parte della famiglia, Cal.

Non decido io.

Devi dire al tuo capo che andrò a parlargli fra cinque minuti.

Karim, devi dirmi la verità.

Se menti, se ti opponi, non posso aiutarti.

Tuo fratello.

È morto?

- È morto? - Quando l'hai visto l'ultima volta?

È morto? Rafid è morto?

Non è morto, va bene?

Devi rispondere. Quando l'hai visto l'ultima volta?

Sei mesi fa.

Dove?

Viene da me.

Viene da te dove?

Mi giro e lui è lì...

...in strada.

In strada. È qui? A Beirut?

No! In Spagna.

Ora vive in Spagna.

Fa il cuoco in un ristorante.

Perché non me l'hai detto?

Perché sei arrabbiato?

Ok. Non ce l'ho con te, va bene?

Devi solo dirmi la verità, ok?

Il suo passaporto...

Ha il passaporto spagnolo.

Un nuovo nome.

Dice che non può saperlo nessuno.

Se lo dico a qualcuno, perde tutto!

Gliel'ho promesso!

Che succede qui?

Vai. Ora. In cucina. Aspetta lì.

Che ha fatto?

Non lo so. Niente, forse. Non lo so.

Devo risolvere la faccenda. Torna dentro, occupati della cena, ok?

Torno fra qualche minuto.

È grave, vero?

Niente che non si possa risolvere, ok?

Karim.

Stai bene?

Che succede?

Che c'è che non va?

Lo porterò io stesso. Glielo garantisco.

Domattina, in ambasciata.

- Le offro un compromesso. - Mi dispiace.

Non sono autorizzato a negoziare.

È in una posizione delicata. Lo so.

Ci sono passato.

Non vedo perché dovrebbero esserci problemi.

Non se ne parla.

- Conosce la situazione? - Sì.

Il sig. Riley non si trova qui in veste di supervisore.

Doveva consegnarci l'uomo senza complicazioni.

- Non è stato così. - "Uomo?"

Stiamo parlando di un tredicenne.

È un bambino innocuo.

Non si tratta di un incarico di analisi.

Se non può aiutarmi a trovare una soluzione creativa al problema,

dovrò chiederle di chiamare qualcuno che possa farlo.

Non abbiamo più questa alternativa.

Allora le suggerisco di tornare indietro e capire dove...

Cristo santo! Uscite...

Aspetta! Mas!

Mason! Aspetta.

Attenzione!

Mason! Nadia!

Karim!

Nadia!

Karim!

Nadia!

Via!

Portatelo via!

Aiutami, Mason!

Mason!

No!

No! Per favore!

Prendi me!

Lasciala!

Abbassa quell'arma!

Vieni, Karim!

- Via! - Mason!

Karim.

Abbassa quell'arma! O la uccido.

Ti prego, no!

Ti prego!

Via!

No, amore. Forza. Resta con me.

Non dimenticate l'impermeabile stamattina.

Ne avrete bisogno.

Rovesci interesseranno Boston fino a sera,

per poi affievolirsi dopo l'ora di punta.

Ecco le notizie sul traffico e sul meteo su WCPN.

Sono le 7:15. Io sono Jane Emerson.

Nella prossima mezz'ora, Jerry Torbin discuterà del futuro...

DIECI ANNI DOPO

Ehi, amico!

Va tutto bene?

Sì, signore!

Non mi sembra tanto sicuro. Arriva o parte?

No, arrivo. Sono un ospite dell'hotel. Stavo per entrare.

D'accordo. Cerchi di dormire dentro.

Questione numero cinque, indice pensionamenti.

Siamo arrivati a un punto d'incontro.

Jerry accetterà la convenzione nazionale e il sindacato rinuncerà

alla clausola "della nazione più favorita". Bene.

Numero sei, garanzie di indennizzo ICC.

Mi sembra un altro valido compromesso.

Le garanzie incrociate saranno le buonuscite e i premi di sicurezza.

Avremo meno incidenti e meno richieste di risarcimento. Vincono tutti.

Siamo d'accordo?

Abbiamo risolto sei questioni.

Ora è importante guardarsi indietro

e rendersi conto del percorso fatto.

Sei su dieci.

Su nove.

Visto?

Ancora con gli straordinari? Di nuovo?

Puoi scordarteli.

Entrambe le parti devono scoprire più carte.

I numeri ci diranno quale direzione prendere.

Mi stanno massacrando, Mason.

- Provalo. Apri i registri! - Tu apri le orecchie. Ho chiuso.

Torno in ufficio e ricominciamo.

Che vuoi dire con "ricominciamo"?

Torno alla mia prima offerta.

- È una minaccia? - Te la do io, la minaccia.

Ora inizio a rispondere al telefono.

Continuano a chiamarmi persone

che ucciderebbero per lavorare per quello che vi davo 20 anni fa, ladri.

Non hai le palle per escluderci!

- Facciamo una pausa. - Mettimi alla prova.

Faccio approvare uno sciopero in 15 minuti.

Avanti!

Vediamo questo sciopero!

Vaffanculo, brutto pezzo di... Sai che ti dico? Baciami le chiappe!

È andata bene.

Sbolliranno la rabbia. L'accordo parla da sé.

Da' loro un po' di tempo. Lasciali riflettere sugli svantaggi.

Fra un paio di giorni torneranno.

Che mi dici del supermercato di Providence?

Hanno preso uno del posto. Un avvocato.

Te l'avrei detto stamattina, ma sembravi avere altro per la testa.

Posso offrirti da bere da Foley's?

Mi hanno offerto un lavoro.

A New York.

Stiamo ancora trattando sulla cifra, ma...

Non è per questo che voglio concludere. Non ti pianterò in asso.

Ti serve una vacanza, Mas.

Una vera vacanza.

Prendi un po' di sole. Passeggia. Prenditi una pausa.

Farai grandi cose a New York, Ernie.

Andrà tutto bene.

SEGRETO

CONFIDENZIALE 22 FEB - 1982

DA AMB. USA BEIRUT A AGENZIA SIC. NAZ.

Colonnello Ruzak.

SEDAN GRIGIA TROVATA ALLE 16:30

...sanzioni.

È confermato. Hanno trovato l'auto.

LOC: RUE BAS A- BEIRUT NESSUN OCCUPANTE.

- Prepara le valigie. - Sono in ufficio.

Mason?

Mason Skiles?

Forse non ti ricordi di me. Ray Sullivan?

Certo.

Hai mediato uno scambio per noi due anni fa.

Un progetto sulle fibre ottiche a Needham?

Sully. Ma certo.

- Come stai? Scusami. - No. Tranquillo.

Capita anche a me. Come si fa a ricordare tutto?

Già. Ora ci stiamo occupando di un accordo sindacale.

Ammazzo il tempo finché le parti non si saranno calmate.

Lo so. Ho parlato col tuo socio. Ha detto che potevo trovarti qui.

Ho ricevuto una chiamata stamattina. Una specie di allarme.

Da parte di alcuni amici a Washington. Vecchi amici. Amici comuni.

Sanno che sono in zona e mi hanno chiesto di parlarti.

Università Americana di Beirut.

Avevano in programma una lezione fra qualche giorno,

ma il relatore non potrà venire.

L'argomento era "Arbitrato interculturale".

Con le tue credenziali, sei anche un ex allievo, i miei amici

speravano che potessi sostituirlo.

Ho un assegno.

6500 dollari e un biglietto di prima classe.

Non tornerei a Beirut se fosse l'ultima città rimasta al mondo.

L'aereo decolla dal Logan alle 20:45.

Sembra che ti restino circa sei ore per trovare qualcun altro.

Hanno detto che è fuori discussione.

Senti, non ho idea di cosa stia succedendo.

Sarebbe molto più facile per entrambi se lo sapessi.

Ma mi hanno detto di riferirti

che è una questione urgente

e che l'Agenzia ti sarebbe molto grata per la tua collaborazione.

È una richiesta non da poco. Lo sanno.

Di' loro che non ho il passaporto.

Ce n'è uno assieme al biglietto.

È stato bello rivederti, Ray.

Fammi un favore.

Se perdi il volo, non ci siamo mai visti.

È l'ultimo messaggio che ti lascio, Mas,

perché è una stronzata.

Dennis ha indetto uno sciopero un'ora fa. Forse lo sai.

Io sono a New York. Pam ha le mie chiavi. Non so cos'altro dire.

Se vuoi parlare, sai dove trovarmi.

Mason Francis Skiles.

Quarantacinque anni.

Specializzato a Oxford in studi arabi e mediorientali.

Arriva qui con una borsa di studio per l'insegnamento nel 1962.

Viene reclutato dai servizi diplomatici nel '63 per un incarico al Cairo.

Poi Damasco, '65, Tel Aviv ,'68.

1969, viene riassegnato a Washington

come assistente al sottosegretario per gli affari mediorientali.

Si sposa. Lo pubblicano. È estremamente apprezzato.

Conquista Kissinger,

che lo fa partecipare ai negoziati di pace di Parigi.

E nel '71 passa avanti a tutti. Torna a Beirut,

dove viene nominato vice capo missione.

E sua moglie... Don l'avrà aggiornata durante il tragitto.

L'episodio a casa Skiles del '72?

Sua moglie e i fratelli Abu Rajal?

So leggere, sig.na Crowder.

Devo sapere da che parte sta ora.

Ha lasciato Beirut nel '73, prima dell'inizio della guerra civile.

È stato negoziatore commerciale per il Consiglio di commercio di Boston,

poi, tre anni fa, si è messo in proprio.

Ora ha una piccola azienda con un altro socio.

Si occupa di questioni sindacali.

Quindi, da Kissinger alla merda.

Ha un problema di alcolismo.

- Cristo. È grave? - Sull'aereo hanno dovuto strizzarlo.

Come se avessimo tempo per queste assurdità. Dì qualcosa, Don.

È irrecuperabile.

Un leader che ha fatto un passo falso.

Ma possiamo gestirlo.

Frank? Vi frequentavate a quel tempo.

Non giocare a carte con lui, Gary.

AEROPORTO DI BEIRUT

Fa' con calma.

Sig. Skiles!

Sig. Skiles!

Bernard Teppler. Università Americana. È un piacere averla qui.

Lasci che prenda...

Benvenuto a Beirut.

Siamo entusiasti di averla qui. Lasci pure a me.

Farò da tramite fra lei e l'università. La porterò dove deve andare.

Beirut è cambiata molto negli ultimi dieci anni.

Si è perso una guerra civile notevole.

Secondo il programma alloggerò all'Hotel L'Admiral.

Sì. Le abbiamo prenotato la suite deluxe.

Vista sui bombardamenti. Quella sul mare era al completo.

Non è più veloce Rue du Nabil?

Oggi Rue du Nabil è da evitare.

È esplosa un'autobomba ieri. Molti morti.

Chi ha acceso la miccia?

Siamo a Beirut. Dipende dalla persona a cui lo chiede.

Per l'OLP è stata la milizia di Amal. Per loro la milizia cristiana.

Per la milizia cristiana i drusi. Per i drusi l'esercito siriano.

Se ascolta la radio di Damasco,

sono gli israeliani che trovano una scusa per superare il confine.

Se chiede agli israeliani... è sempre colpa dell'OLP.

Non l'OLP. Secondo mia moglie è stato Gamaeet El Cheea.

Tu che dici?

Io dico di evitare Rue du Nabil.

Controllano i documenti, signore.

Cazzo. Devo chiederle il passaporto, temo.

Stia tranquillo. I posti di blocco dell'OLP non sono male.

- Passaporto. - Un attimo.

Benvenuto nella linea verde.

Questa strada divide Beirut est da Beirut ovest.

Un'affascinante testimonianza della guerra civile.

I musulmani a ovest. I cristiani a est.

Non c'è molto spazio per gli altri, ma è così.

Grazie! Molte grazie.

IN CASO DI SPARATORIA NELL'HOTEL,

SI PREGANO GLI OSPITI DI RESTARE NELLE PROPRIE STANZE

E DI EVITARE DI FARE FOTOGRAFIE.

Cazzo.

Sig. Skiles? Salve. Sono Sandy Crowder.

Sono vice addetto culturale presso l'ambasciata.

Lieta di conoscerla.

Che sorpresa.

A volte do una mano all'università.

Mi hanno detto che è qui per la lezione.

- So che è appena arrivato... - Sì. No, è... Si accomodi.

No, ho l'auto qui di fronte.

Forse le farebbe piacere uscire dall'hotel?

Sa che le dico?

È strano. Stavo pensando di trovarmi una guida.

- Davvero? - No.

Continuiamo a fingere

mentre mi spieghi in quale guaio mi sono cacciato.

L'ambasciatore ospiterà un concerto stasera

e pensavo di farci un salto.

Continuerai a sorridere qualsiasi cosa dica, vero?

Perché non ci troviamo qui fuori?

Santo cielo. Mason.

Ambasciatore Whalen.

È uno shock per te, immagino.

È bello rivederti, Frank.

Ne dubito fortemente, ma apprezzo lo sforzo.

Congratulazioni per tutto questo.

Ora so che mi prendi per il culo.

Perché non vai a cercare Don? Arriviamo subito.

- Il volo? - Tutto a posto.

Hai fatto un giro?

Sì. Di quello che è rimasto.

Ti si spezza il cuore, vero?

Devo dirtelo. Ti sei perso una guerra coi fiocchi.

L'OLP ha iniziato a lanciare bombe. Il governo ha risposto.

Israele è intervenuto.

E noi che ci abbiamo guadagnato? 50.000 morti.

La città divisa come una maledetta pizza.

E l'OLP, che è ancora qui, spera che la tregua tenga.

Perché ora Israele è qui vicino a leccarsi i baffi,

in cerca di una scusa per venire a mostrarci le armi che gli abbiamo dato.

- Mason Skiles, colonnello Gary Ruzak. - Piacere.

- Consiglio di sicurezza nazionale. - Come va?

- Da bere? - Certo. Bourbon. Liscio.

Prima di iniziare,

devi sapere che siamo ben consapevoli di quello che hai fatto.

E sarebbe?

Sei venuto qui. Senza preavviso. Senza informazioni. Ne terremo conto.

Credo che tu conosca Don Gaines, il nostro capo ufficio politico qui.

Ne è passato di tempo.

Molto.

Prego. Accomodati.

D'accordo.

Due spie, la Casa Bianca e un ambasciatore.

Forse uno di voi può dirmi che cosa ci faccio qui.

Hai parlato con qualcuno qui di recente?

No.

Avevi molti amici.

- Avrai mantenuto i contatti. - No.

Una telefonata? Un biglietto di Natale?

- Dove volete arrivare? - È una domanda semplice.

Chi è al comando qui?

Serviamo tutti il presidente.

A meno che non sia il prossimo a spuntare da quella porta,

perché non mi dite che cazzo succede?

Tre sere fa, un americano è stato rapito da Beirut ovest.

Il mattino dopo, è arrivato il comunicato

di un gruppo chiamato Milizia di liberazione islamica.

Molto preciso. Nessuna retorica.

Hanno il nostro uomo, vogliono parlare.

Vogliono che sia tu a negoziare.

Hanno chiesto espressamente di te.

Chi potrebbe essere stato?

Sappiamo chi escludere.

L'OLP ufficiale.

- È un'opinione di minoranza. - Dai, Gary.

Non vogliono che i carri armati israeliani varchino il confine.

Non correrebbero questo rischio.

Per adesso, non escludiamo nessuno. Sono tutti in gioco.

Cosa volete che faccia?

Sei un negoziatore esperto. Negozia.

Sono qui perché un pazzo ha scelto a caso il mio nome.

I rapitori vogliono chiaramente un accordo.

Si sono fatti sentire presto. Sono reattivi, precisi.

Avete qualcosa che loro vogliono.

Smascherateli. Dite loro che non ci sto.

Lasciateli riflettere sugli svantaggi.

Se abboccano, perfetto. Avrete la vostra prima concessione.

Sono un po' sorpreso. Mi aspettavo di vedere Cal stasera.

Cal Riley?

È Cal l'ostaggio.

Eravate molto amici.

Quand'è l'ultima volta che vi siete parlati?

Cristo.

Dieci anni fa? Io...

Silenzio radio? Niente?

Sì, no. Sì.

Crediamo che sia stato Cal a chiedere di te.

Sulla base di cosa?

Niente di specifico, ma...

No...

No, non può essere.

Cal è il mio primo ufficiale.

Conduciamo metà delle missioni in Medio Oriente da qui.

Capisci che cosa significa?

Sì. Avete paura che possa parlare.

Paura?

È qui da 13 anni. Conosce tutte le nostre strategie.

- Per ora, non ha compromesso niente. - Che noi sappiamo.

Se finisse male, non sapremmo da dove iniziare a intervenire.

Dobbiamo aspettare. La prossima mossa spetta a loro.

La domanda a cui mi devi rispondere è...

...puoi stare al gioco finché non saremo fuori dai guai?

Le cose andranno così. Non parliamo di Cal.

È in missione e nessuno deve saperlo.

Ruzak arriverà a Beirut domani, quindi non l'hai mai incontrato.

Ti abbiamo portato qui stasera

perché volevamo sapere cosa ci facessi in città.

Non è il mio campo, Gaines.

Certo che lo è. È come il Texas Hold 'em.

Due carte coperte e il resto sul tavolo.

Devi solo attenerti alla realtà.

Sei un vedovo di 40 anni confuso, nel pieno di un lungo inverno.

Fingi di essere qui per una lezione,

ma la verità è che non sai davvero quello che fai o perché sei venuto.

Realtà.

Il tuo nome appare dal nulla e ci innervosiamo. Realtà.

Ti avviciniamo e ti infastidisce il nostro interesse. Realtà.

Quindi me ne vado incazzato?

Per me va bene.

E la sig.na Crowder?

È opinione diffusa

che far sventolare una gonna davanti a un americano della tua età

sia una mossa vincente.

Abbiamo finito?

All'improvviso sei diventato molto importante.

È un errore?

Non lo so. Realtà.

Gaines ti stava solo mettendo alla prova.

Siamo tutti sotto pressione.

- Non è quello il tuo scopo? - Che vuoi dire?

Non saresti qui se non per l'azione, giusto?

- Credi che sia qui per il brivido? - Non lo so.

No, non lo sai.

D'accordo. Illuminami. Qual è la tua storia, sig.na Crowder?

Sono una gonna che accompagna un turista irritato nel suo hotel.

Possiamo fare una piccola deviazione?

Dove?

Ti faccio vedere dove vivevo.

L'OLP aveva un trasmettitore qui.

Dieci mesi fa, prima della tregua, gli israeliani l'hanno distrutto.

Doveva essere bellissima.

Lo era.

In tutti i sensi.

Sci al mattino, piscina il pomeriggio, feste la sera?

No, non solo quello.

Facevamo quello che volevamo fare.

Eravamo felici.

Non so come si sia trasformato in questo.

Sono a posto.

Cal sta ancora con Alice?

Che io sappia, sì.

- Lei dov'è? - Hanno un appartamento ad Atene.

Si è trasferita lì con la famiglia all'inizio della guerra.

Cal è rimasto a Beirut. Qui è impossibile per dei bambini.

Lei sa che sono coinvolto?

Non credo che Gaines l'abbia avvisata.

Dovremmo andare.

Aspetta.

Che cosa pensi di tutto questo? Sinceramente.

Credi che vogliano salvare Cal o le informazioni?

È una domanda sgradevole.

Ci avrai pensato.

Sono troppo occupata a chiedermi se ci darai una mano o no.

Ok, va bene. Fingi per un minuto che accetterò di farlo.

Per chi lavoro?

La Casa Bianca? Il Dipartimento di Stato? Don Gaines?

Il tuo cliente è Cal.

A meno che non lo incolpi di ciò che è successo qui.

C'è scritto così nel mio fascicolo?

Tutti abbiamo fatto delle cazzate qui.

Tutti quanti.

Tira, raddoppio.

Sarà trasportata a Parigi.

Devo dirtelo, Mas,

Alice è irremovibile, vuole partecipare al funerale.

Ti chiamo quando arrivo.

Se non ora, potremmo fare qualcosa più avanti, negli Stati Uniti.

Puoi dirle questo.

Continuo a credere di poterlo sopportare.

- Te la caverai. - Stronzate.

Prima o poi, ti renderai conto che non è stata colpa tua.

Ogni volta che lo dici, mi ferisci.

Allora smetterò di dirlo.

- Abbi cura di te, Cal. - Ehi, Mas...

Mason.

Mason!

Mason.

Sig. Skiles.

Sig. Skiles.

Sig. Skiles, buongiorno, signore.

Dannato traffico! Siamo già in ritardo. La sta aspettando.

È la Renault blu dall'altra parte della strada.

La vede? Proprio lì.

Scenda.

D'accordo.

Sig. Skiles!

Si sbrighi.

No.

Mi prendi per il culo?

Che c'è?

Parlo della partita a carte.

Dovevo comportarmi normalmente.

Bashir, il tuo nuovo amico...

L'albergatore?

È il ministro del commercio dell'OLP.

Non mi è sembrato un rivoluzionario.

È molto lontano dalla patria.

Ha una casa in Spagna, un appartamento a Sidone

e una prostituta belga di nome Sandrine

in un appartamento di lusso di Rue Hamra.

- Come diavolo fa? - Le compagnie aeree.

Intasca un milione di dollari al mese

per impedire all'OLP di far saltare i loro aerei in volo.

Vuoi dirmi dove mi stai portando?

I rapitori hanno chiamato alle 6:00. Sanno che sei qui. Vogliono incontrarti.

Abbiamo inviato un segnale 20 minuti fa,

ci hanno appena richiamati.

Ci sono quattro milioni in contanti all'Ambasciata.

C'è un incrociatore della marina

con una squadra di SEAL a disposizione.

Siamo autorizzati a riposizionare i satelliti per l'osservazione.

È tutto pronto.

Speriamo solo di parlare con qualcuno di utile. Andiamo.

Tutto bene? Il jet-lag non perdona.

Sto bene.

Ok, andiamo.

È l'aeronautica militare siriana.

Non so cosa cazzo ci faccia qui.

Non dovrebbe avvicinarsi ancora, però.

Ehi! Fermi!

Non vi muovete! No.

Mandiamo quattro dei nostri e teniamo quattro dei loro.

Alla fine, torniamo da dove siamo venuti.

Ok. D'ora in avanti improvvisiamo, Mason.

Fa' come diciamo e andrà tutto bene.

Sarà Gaines a parlare. Intesi?

- Sono solo un altro bel faccino. - Ok, andiamo.

PARRUCCHIERE

Sedetevi.

Vi stavamo aspettando.

Dice che ci stavano aspettando.

Come possiamo essere sicuri che sia vivo?

Dovrete credermi sulla parola.

Chi di voi è Skiles?

Ora chiede chi è Skiles.

Digli che questa non prova granché.

Temiamo che la...

Non avete risposto alla mia domanda!

Sono io Skiles.

Sono curioso...

I miei amici sono curiosi.

In che modo posso aiutarvi, mentre altri non possono?

No!

Non sono qui per essere interrogato.

Sono qui per dirvi quello che deve succedere.

Faccio io le domande.

Signore...

Puoi avanzare le tue richieste all'ambasciata.

Siamo qui per sentire la tua voce

e per farti ascoltare la nostra.

La mia voce?

Dovrebbero parlare questi uomini!

Lui ha visto la madre e la sorella saltare in aria

due giorni fa a Barjesh Kjehelem.

Conoscete questo rumore?

Il rumore delle bombe americane che cadono dagli aerei sionisti.

Forse dovreste chiedere a lui quello di cui ha bisogno!

Signore!

Basta!

Allora... diteci.

Qual è il prezzo per la liberazione dell'ostaggio?

Il prezzo?

Dove credete di essere, in un suk?

"Dove crediamo di essere, in un suk?"

Vi stiamo forse vendendo un rossetto?

Sì, Saiyid! Il mercato è aperto al pubblico. Entrate!

Che cosa hai fatto?

Non contraddirmi.

Tutto bene laggiù?

Portatelo via.

Va tutto bene.

Restate dove siete.

È tutto a posto!

Ok, restiamo qui. Va bene.

Scusate.

Il mio amico era vecchio.

E confuso dalla... rabbia.

So che, quando parliamo con l'America, dobbiamo essere chiari.

Dobbiamo scegliere le parole con molta attenzione.

Non sei d'accordo, sig. Skiles?

Sono cambiato così tanto?

Che diavolo succede?

Lo conosci?

Sì.

Karim.

Karim Abu Rajal.

Sei invecchiato.

Anche tu sei cambiato.

Mi scuso per la situazione.

Non ci resta molto tempo, temo.

- Ti scusi molto. - Cristo santo.

- Che cosa vuoi? - Che cazzo...

- Lascerai che ci fotta? - Zitto!

Mio fratello.

Rafid Abu Rajal.

Lo conoscete.

Sì.

Scambierò Cal Riley con mio fratello.

Perché credi che siamo noi ad averlo?

Non voi. Israele.

Perché ti sei rivolto a noi?

Perché andare dal figlio, quando il padre è così vicino?

Dici che Israele ha Abu Rajal in custodia e che ce l'ha tenuto nascosto?

Credo che ne sapremmo qualcosa.

Era con un amico al confine sud. Ora è scomparso.

Vi è chiara la mia offerta?

Sì. Cristallina. Cal per tuo fratello.

Ho spiegato i miei termini.

- Aspetta. - Dicci come sta Cal.

È vivo.

- Come possiamo contattarti? - Tratto solo col sig. Skiles.

Perché?

Perché neanche lui si fida di voi.

Aspetta un minuto. E se non stessero mentendo?

Se non troveranno tuo fratello,

dovrai pensare a un'alternativa.

Un'alternativa?

È questa l'alternativa.

Uno: l'hanno ucciso, ma non ce l'hanno ancora detto.

Cristo. È Israele.

Due: l'hanno ucciso, ma non lo sanno.

Tre: ce l'hanno in custodia, ma non lo sanno.

È stato preso, ma non ancora identificato.

L'uomo a cui danno la caccia da dieci anni?

- Non credo. - Quattro: si nasconde.

Così bene che neanche i suoi sanno dov'è.

Cinque, sei: è in una prigione di Tel Aviv con un elettrodo nell'orecchio.

Ha importanza?

Se lo avessero loro, lo libererebbero

perché possa far saltare in aria altri israeliani?

Avete i soldi.

Si tratta di Abu Rajal. Vuoi scherzare? Rappresenta Monaco!

C'è sempre un numero.

Non succederà mai.

Vale la pena incontrarli.

E dire cosa? Parlargli di Cal? Se lo facciamo, è morto.

Non diciamo niente.

Lanciamo la bomba, vediamo che succede.

Fatemi incontrare Israele.

Aspetta...

Posso fare cose che voi non potete.

Non sarò qui quando scoppierà il caos. Posso giocare duro.

Parliamo dei nostri alleati.

È una cosa più grande di te, cazzo.

- Ok. - È una cosa più grande di te.

Quanto vale Cal sul mercato? Credete che sia un segreto?

Che Karim sia l'unico a sapere di aver vinto la lotteria?

Per quanto riuscirà a tenere uniti i suoi?

Tra quanto uno di loro cederà all'ambizione

o alla rabbia, o farà una mossa avventata o stupida?

Mi dispiace, ora il vostro unico problema

è riunire i due fratelli Abu Rajal.

Se Rafid farà esplodere un altro autobus,

dovrete preoccuparvene dopo, quando Cal sarà al sicuro.

Non c'è tempo per le buone maniere e non potete essere prevedibili.

Vi servono carte da giocare e vi servono adesso.

Se non avete un'idea migliore,

io dico di provocare Israele prima che ci faccia ostruzionismo.

Mi dispiace, ma è una perdita di tempo.

Rafid Abu Rajal? Sul serio?

- Che sta succedendo, Gary? - Non...

Se non è in mano vostra, non ha importanza, dico bene?

Possiamo tranquillamente dire che, se sapessimo dov'è, sarebbe morto.

Invece, per noi, potrebbe valere di più da vivo.

- Perché? - Non vi dobbiamo spiegazioni.

Siamo qui per capire se il mercato è aperto.

Sta forse cercando l'assassino di sua moglie?

- Sbloccherebbe la situazione? - Non c'è niente da sbloccare.

Siete venuti fin qui solo per questo?

- No. - Ok. Aspetti.

Ipoteticamente...

...per gioco...

...diciamo che lo avete voi.

Cosa vorreste in cambio? Cosa desiderate?

Potete avere tutto.

Mi dispiace, Gary.

Un giorno dovrai dirmi di che cosa si trattava.

Devo essere impazzito per averti portato qui.

Tranquillo!

Abbiamo fatto una cazzata assurda.

Ci ricontatteranno.

È gente con cui devo aver a che fare tutti i giorni.

Non è ancora finita, Gary.

Sei ubriaco o stai delirando?

Siamo in gioco. Devi essere pronto.

- All'aeroporto. - Sì.

Il tuo amico è divorato dalla curiosità.

Ho ragione. Stai delirando.

Ok. Meno chiacchiere.

Ci chiameranno prima del decollo.

Se ho torto, mi tolgo dalle palle.

Se ho ragione, al prossimo incontro, quello da cui mi cacceranno,

resterai qui a chiudere l'accordo.

Ti imploro, chiudi il becco.

- Sig. Ruzak? - Sì?

C'è una chiamata per lei.

Olimpiadi di Monaco.

Madrid. Sedici turisti israeliani.

Una sinagoga a Istanbul. Quattordici vittime. Bambini.

Volo EL AL 305. Quarantasei morti. Famiglie.

Tutto questo, opera di Rafid Abu Rajal.

Allora, quanto?

Sappiamo cosa vi chiediamo, ma non il prezzo.

Se lo avessimo noi, non lo lasceremmo mai andare.

Tosta, come apertura.

Per caso è sordo?

- Stiamo andando fuori strada. - È una domanda semplice. Quanto?

Non abbiamo detto di averlo.

- Allora che ci facciamo qui? - No! Che cazzo ci fa lei qui?

Aspettami fuori.

Aspettami fuori.

- Ipoteticamente... - Ce l'hanno loro.

Non l'hanno confermato. Daranno un'altra occhiata.

Potrebbe essersi "perso" nel sistema.

Io credo che ce l'abbiano loro.

Che cosa vogliono?

Vuoi dire a parte la garanzia che tu non sia coinvolto?

La Siria ha dei rifugi antiaerei in tutta la Valle di Beqa.

Metà sono diversivi. Vogliono immagini satellitari migliori.

Tutto qui?

Una ventina di obiettivi siriani su cui non hanno visuale?

Credimi, sono informazioni strategiche fondamentali.

Gli hai detto che si tratta di Cal, o lo sapevano già?

Credi davvero che avrebbero trattato alla cieca?

Certo che gliel'ho detto.

Non è la Camera di Commercio del New England.

Ci hai fatto giocare

al poliziotto buono e a quello cattivo con dei campioni.

Ci è andata bene, ok? Ma il tempo degli inganni è finito.

D'ora in avanti, sei il nostro portavoce con Karim.

Punto. Fine della storia.

È una stronzata bella e buona!

Rifugi siriani, un cazzo. Sono basi militari costruite dai russi.

Non ci resta molto tempo.

- Scherzi? - Vogliono solo le immagini!

Tieni.

Grazie.

Non dire una parola.

Stai parlando di compromettere i rapporti fra USA e sovietici.

È per questo che sarà Washington a decidere.

Abbiamo parlato con il ministro, Frank. È stato molto diretto.

Loro ci consegnano Abu Rajal, noi le immagini satellitari...

Quelle immagini sono l'unica cosa

che impedisce agli israeliani di superare il confine.

Sei melodrammatico.

Portate via quei missili

e l'aviazione israeliana farà quello che vuole quaggiù.

Dategli quelle informazioni

e possiamo lanciare i salvagenti all'OLP stasera stessa.

- Credi che Riley valga tutto questo? - Andiamo.

- Dici sul serio? - Tu stai gongolando, vero, Gary?

Due piccioni con una fava?

Fai pressione per un'invasione israeliana da mesi.

Faresti bene a chiedere al tuo capo.

Non sono qui per fare beneficenza.

Chiamerò il ministro.

- Fa' quello che devi. - Puoi contarci.

Hai visto cosa ti sei perso?

Stiamo mettendo a punto un piano.

Beh, siamo in gioco. È una buona notizia.

Vediamo che cosa otteniamo.

Hai avuto occasione di dirglielo?

Alice è in città. È arrivata da Atene stamattina.

È visibilmente turbata.

È tornata nel loro vecchio appartamento, ma non è più una zona sicura.

E vuole parlare con te.

Dobbiamo portarla via da lì.

Sta andando da lei.

Signora, è arrivato Skiles.

Alice.

Se è per me...

No?

È caldo, in ogni caso.

Hanno tolto la corrente per tutto il giorno.

Gaines mi ha detto che sei un alcolizzato.

Non dovrei stupirmi.

Dio solo sa cosa dice su di me.

So che non è facile da accettare.

So che mi vogliono fuori da qui.

Devi pensare alle tue figlie.

Ne parli come se le conoscessi.

Le bambine stanno bene. Vivono con i miei genitori...

...nella beata ignoranza del mondo adulto.

Credi che Cal sia ancora vivo?

Sì.

Mi sembrano molto motivati qui.

Come sembrano? A Beirut?

Gran parte di quelli con cui parli vorrebbe vederlo sparire.

A chi ti riferisci?

Cal credeva di poter avere un'opinione.

Chi nasconde tanti segreti dovrebbe saper tenere la bocca chiusa.

- Riguardo a cosa? - Dici sul serio?

Gli israeliani cadranno qui.

Affogheranno, come tutti quelli che li hanno preceduti.

Ma non osare dirlo ad alta voce.

- È questo che ha fatto? - Cristo santo.

Alice, sto facendo il possibile.

- Per fare cosa? - Per salvarlo.

Hai dimostrato di poterlo distruggere.

Riportarlo in vita potrebbe essere un po' più difficile.

Oddio, questo posto.

Stare qui...

Tutto quello che avremmo potuto fare.

Saremmo potuti andare ovunque.

Sono convinta che, dopotutto,

stesse aspettando che tornassi e che gli dicessi che poteva andarsene.

Ed eccoti qui.

Ma è troppo tardi.

Puoi dire loro che me ne vado stasera.

E mi devi un favore.

Quando hai lasciato Beirut, ho messo via io le vostre cose.

Piatti, documenti, gli abiti di Nadia, tutto quanto...

Se Cal non ne uscisse vivo, pensaci tu per me.

Mi sembra giusto.

È pronta per andare.

- Sta scendendo. - Ricevuto.

Monsieur Skiles.

Vieni!

Non c'è molto tempo.

Sta arrivando?

Sì. Ti sta raggiungendo.

Mason?

Mason?

È scomparso. Andiamo.

Rallenta!

Portatela via da lì subito.

Cazzo.

Piano.

Seguimi!

No, basta.

Fermati!

Fermati!

Fermati!

No.

Entra!

Sei andato in Israele.

Sì, Karim. Forse hanno tuo fratello.

- Non ci resta che aspettare. - Forse?

Aspettare? Non aspettiamo niente!

- Sta' zitto! - Stiamo tentando. Sanno che è importante.

Devi dirgli di riuscirci!

Karim, sono tornato due ore fa! Ci stiamo provando.

Trova dove fermarti.

- Devo vedere Cal. - Impossibile.

Devo vederlo e parlare con lui.

Prima trova Rafid.

Io ti farei incontrare tuo fratello.

È impossibile.

È impossibile solo se è morto.

Fuori.

Mi prendi per il culo? Ora dovrei fidarmi di te?

Fuori!

Sono qui per te!

Ho rinunciato alla mia vita per proteggerti!

Vattene!

Devi ascoltarmi attentamente se vuoi rivedere tuo fratello.

Non muoverò un dito finché non avrò parlato con Cal.

Non ce l'abbiamo noi.

Che cosa?

- L'abbiamo cercato. - No.

Non ce l'abbiamo noi.

Il processo è iniziato, Roni.

Dovremmo preoccuparci?

Voi aspettate tre giorni per dirci che l'ostaggio è Cal Riley?

E se parlasse? I nostri potrebbero essere in pericolo.

Senza Abu Rajal, non ho molte alternative.

- Usa quello che hai. - E cosa sarebbe? Sentiamo.

Hai avuto tutto il viaggio per pensarci.

Sai che cosa voglio, Gary.

Dillo.

Può essere questo il momento.

Fa' che sia Riley il punto di rottura.

"Diplomatico statunitense preso in strada, rapito e ucciso.

I mostri hanno conquistato il Libano. Dobbiamo fare qualcosa."

Dacci il via libera. Potremmo ripulire questo posto in un mese.

Eliminiamo Cal e consegniamo la città a Israele?

Dovremmo preoccuparci per lui?

- Ci è stato d'intralcio per anni. - La rete di Cal? Le sue risorse?

Credi che l'agenzia getterà tutto nel cesso?

Se Cal non torna presto, non avrà scelta.

Oddio.

Questo è quel che hai, Gary.

Sfruttalo al meglio.

Hai idea di quante persone ti stiano cercando?

Non abbastanza.

Il ragazzino che ha detto? "Seguimi?"

Mi ha consegnato un biglietto con una sola parola: "Karim".

Dovevo decidere in fretta.

- Non si è presentato nessuno? - No, il ragazzino è sparito.

Sono caduto e sono tornato a piedi.

Non mi sono accorto che mi stessero cercando.

Sto andando via.

Un altro per me, grazie.

Togliti la cintura.

Che cosa?

Sotto il tavolino.

Te ne do una nuova.

Un trasmettitore?

Non posso perderti di nuovo.

Fa' un favore a entrambi.

Domani parlerai all'università, quindi non bere altro.

E mangia qualcosa.

Sono passati più di cinque giorni, Gaines.

Quanto ancora puoi aspettare prima di ritirare gli uomini di Cal?

- Non lo so. - Non lo sai?

E se fossero tutte stronzate e avessero minacciato Cal fin dall'inizio?

Parli come il Mossad.

Fanculo, è solo buonsenso.

Detesto dirlo, Gaines,

ma, se Cal parlasse,

vuoi aspettare che ammucchino cadaveri davanti all'ambasciata?

Tel Aviv gongola, vero?

Perderemo ogni risorsa che abbiamo. Saranno gli unici rimasti a giocare qui.

È una decisione difficile,

ma devo sapere che ci stai pensando con lucidità.

Dammi altre 12 ore.

Magari saremo fortunati.

Che cazzo facciamo con Skiles?

Con lui? È un ubriacone.

Ora ha la cintura. Tienilo d'occhio.

Se fa qualche casino, beh...

...è utile avere un capro espiatorio.

Grazie. Sì, prossima domanda. Tu.

Con la maglietta a righe e gli occhiali. E parla forte. Non essere timido.

Sig. Skiles,

ha lavorato agli accordi di pace di Parigi da giovane.

È stata la sua prima negoziazione?

La prima? No.

Neanche lontanamente.

Sono cresciuto da figlio unico in una casa piccola con due persone

che si odiavano quanto bastava per restare insieme.

Possiamo dire che faccio da mediatore da prima di nascere.

Per darvi un po' di contesto, quando avevo circa nove anni,

una sera mio padre è tornato dopo un incontro con una delle sue amanti.

Mia madre, quella sera, gli ha servito a cena

i suoi migliori piccioni da competizione.

Solo dieci anni dopo

ho sentito l'espressione "distruzione mutua assicurata",

ma avevo ben presente il concetto, essendo cresciuto in quella...

Forza!

Cerca il canale 5!

No, canale 6.

- Trova il segnale. - Ci sto lavorando.

Lasci che l'aiuti, sig. Teppler.

Farmacia Jumblatt!

Che cosa?

Jumblatt, vicino al cimitero druso!

Farmacia Jumblatt!

Devi andare ora. Da solo.

- Capito? Devi andare adesso. - Sì!

Chiamate Crowder.

Si trova su un furgone. Puoi rispondere. Linea due.

Sandy? Cosa è successo? Dov'è Skiles?

Non ne ho idea. Non lo so.

Dov'è quel segnale?

Non riesco a localizzarlo. Dobbiamo spostarci.

Ehi, lui dov'è?

Non è qui.

È sparito.

Torna qui. Dobbiamo andare.

Partiamo.

Non perderlo!

Cazzo! Skiles è disperso.

Scomparso o rapito?

Non lo so, ma ha la cintura.

- Quel segnale deve essere trasmesso qui! - Sì. Ci penso io.

- Avvisa la squadra operativa. - Sì.

Ethan, contatta la squadra operativa dei SEAL.

È pericoloso qui, amico.

Grazie.

Fermo dove sei.

Non muoverti.

Metti questo.

Ok, circa 270 metri. Dritto. Segnale buono.

Circa 270 metri. Segnale chiaro. Sto per agganciarlo.

Si spostano di 180 metri in direzione sud-est.

Gira a sinistra in Rue de l'Armée!

- A sinistra. Si sta stabilizzando. - Si sta stabilizzando?

Il segnale si sta ancora stabilizzando.

È stabile.

Perquisiscilo!

Forza, perquisiscilo.

Dammi un indirizzo.

Possiamo avere subito un indirizzo?

Gaines, vieni qui.

Li mandiamo dentro?

Di' a Crowder di uscire, prima che si scateni il caos.

Andiamo, veloci!

Fermi, cazzo!

Mani bene in vista! Mani in alto!

Non ti muovere, cazzo! Fermo!

Figlio di puttana!

Hai un minuto.

Ciao, Cal.

Non è un'allucinazione. Sono Mason.

Stai bene? Mi sembra di sì.

Sono qui per aiutarti, ma non abbiamo molto tempo.

Dobbiamo fare in fretta.

- Mason, come sei arrivato qui? - No. Devi ascoltarmi, ok?

Rafid Abu Rajal è scomparso.

Stiamo cercando di scambiarlo con te.

- Il fratello? - Sì.

Mi hanno chiesto di fare un accordo.

Ora devi ascoltarmi molto attentamente.

Mi hanno mandato in Israele a cercarlo.

Sai quanto possa essere caotico laggiù.

A volte devi sollecitare certe cose

e inseguire cose che non vuoi inseguire.

Israele? No, non sono loro...

Karim è stato molto paziente.

Molto paziente.

Ma ai tuoi amici...

Ai tuoi amici all'ambasciata...

...piace quest'idea.

Già.

Non ho molti amici come prima.

Ok, hai visto che va tutto bene.

Tutti abbiamo bisogno di amici.

Cal, io ho bisogno di un amico, di qualcuno di cui potermi fidare.

No? Non sei d'accordo?

Si dice che ci si possa fidare

di chi porta gli occhiali, no?

Giusto? Tu che ne pensi, Cal?

Che ne pensi di chi porta gli occhiali?

Credi che possa fidarmi?

No.

Non mi fiderei di chi porta gli occhiali.

Mi sentirei più al sicuro con una donna.

Con una donna?

- Una donna. - Basta così.

Una donna bionda.

- Ora basta. - Bionda.

- Basta. - Hai parlato con Alice?

Chiedile di mostrarti la foto delle bambine

nell'album a casa mia.

- Tempo scaduto. - Ti serve Abu Rajal?

Non vogliono altro.

Di' ad Alice che ora la proteggo.

- Che cosa? - Basta.

Dille che ora la proteggo!

- Ora la proteggo! - Zitto!

Ora la proteggo!

- Cosa vi siete detti? - Hai detto che potevo parlargli.

Hai sette ore.

- Come contatto... - No. Basta parlare.

Vieni all'incrocio di Fadya alle 2:30 con mio fratello.

Karim, è impossibile.

Ok. Allora vendo Riley agli iraniani. Buona fortuna con loro.

Incrocio di Fadya, 2:30.

Fermo!

Metti giù la bottiglia.

- È necessaria la pistola? - Vorrei saperlo.

Salite. È qui.

Ti conviene aspettare.

Che cazzo ci fai qui?

Sto cercando qualcosa. Cal mi ha detto che è importante.

Voltati.

- Quando? - Circa un'ora fa.

Dimmi qualcosa di credibile.

- Ha detto che posso fidarmi di te. - Scusa.

E che Gaines non è dalla nostra parte.

- Per chi lavori? - Per il mio amico.

Sì? Cal o Karim?

Mi ha detto di cercare un album

che contiene qualcosa di importante.

Lui dov'è?

- Sta bene. - Dov'è?

Non lo so. Abbiamo vagato per un po'.

- Ero bendato. - Hai tolto la cintura.

Sì. Scherzi?

E rischiare che Ruzak lanciasse un missile sulla mia ultima posizione conosciuta?

Non c'è nulla in quell'album.

Non c'è niente qui, Sandy. Che cazzo succede?

Gaines ha sottratto denaro dal budget della base.

Ha una banca a Cipro.

Cal l'ha scoperto e ha scritto un reclamo.

Ecco cosa stavi cercando.

L'ha scritto, ma aspettava

la fine della tregua prima di denunciarlo.

L'ho tolto io dall'album.

Non volevo che Alice lo trovasse e accendesse la miccia.

Gaines è un ladro e Cal lo sa. Non credi che sia un problema?

Don non ne sa niente.

Ti giocheresti la vita di Cal?

Non importa. Cal è troppo prezioso.

No, Sandy. Ora Cal è sacrificabile.

È una minaccia per Gaines e un ostacolo per Ruzak.

Lo sacrificheranno.

E non devono aspettare.

Che vuoi dire?

Karim ci ha dato sei ore per consegnargli il fratello.

Ti sbagli. Abbiamo una scadenza.

Coinvolgeranno la Casa Bianca. Israele deve ripensarci.

Israele non ha mai avuto Abu Rajal.

Non l'hanno mai confermato. Hanno preso in giro Ruzak senza problemi.

Sandy?

Sì, ci sono.

Ascoltami. Ti prego.

L'ha detto Cal, ok? Continuava a ripetere: "Ora La Proteggo.

Ora La Proteggo."

Credo che abbia ragione.

Che sia l'OLP ad avere Abu Rajal.

Che facciamo?

Prendi la macchina.

Andiamo, Sandy, pensaci. Sei l'OLP. Sei Arafat.

Cerchi disperatamente di mantenere la tregua.

L'ultima cosa che vuoi è che Israele passi il confine.

Un altro scontro, un'altra bomba, un altro omicidio

e smetteranno di chiedere il permesso.

Arriveranno e ti faranno annegare.

Rafid Abu Rajal e la sua piccola fazione?

Sono un problema. Lui è incontrollabile.

Cosa faresti se fossi Arafat?

Io lo toglierei dall'equazione. Terrei Abu Rajal in gabbia.

Perché lui vuole che vada tutto a puttane.

Farebbe scoppiare tutto quanto.

Ruzak vuole la stessa cosa che vuole Abu Rajal.

L'ha detto lui stesso. L'abbiamo sentito. "Due piccioni con una fava."

Vuole che vada tutto a monte.

Vuole ribaltare la situazione

e dare a Israele una scusa per venire qui.

Andiamo. Si tratta di Cal. Ci sta dicendo come stanno le cose.

Se lascerai che Gaines, Ruzak, la Casa Bianca e Tel Aviv

facciano il proprio gioco, Cal morirà.

Aspettare aumenta solo i rischi.

- Lo capisci, vero? - Oggi abbiamo perso la nostra occasione.

Mi serve l'elenco delle risorse di Cal e le chiavi d'accesso.

Elenchiamo gli uomini in ordine di priorità

e predisponiamo il budget per i trasferimenti di chi ha i requisiti.

- Hai sentito? - È una condanna a morte.

Cristo, Sandy. Nessuno vuole abbandonare Cal, ok?

Ma dobbiamo essere pronti.

Ci sono troppi elementi a rischio adesso.

So bene come ti senti.

Potrebbe esserci uno di noi là fuori.

Hai ragione.

Magari saremo fortunati.

Poi abbiamo un problemino con Skile.

Dobbiamo occuparci di lui il prima possibile.

Già fatto. L'abbiamo prelevato mezz'ora fa.

Dove?

Al bar dell'Hotel Napoli.

Lo porteranno qui quando avrà smaltito la sbornia.

Figlio di puttana.

Sai che ti dico? Lascialo così com'è.

Sbronzo.

Fagli firmare una liberatoria di sicurezza e fallo partire stasera.

Va bene.

Ehi, Sandy?

Hai fatto un ottimo lavoro.

Spero che tu lo sappia. Non è passato inosservato.

Grazie, signore.

Hai cambiato idea?

È un po' tardi.

Che vuoi dire?

Fra un'ora e mezzo,

apriranno la cassaforte del quinto piano

e scopriranno un ammanco di quattro milioni di dollari.

Hai ragione. Siamo soli. Lui è Raffik.

Mettili nel retro.

Viene con noi.

- Dove andiamo? - Pensavo di provare a fare un accordo.

E poi? Ricattare l'OLP?

Perché no? Puoi fare miracoli con quattro milioni, ci scommetto.

Sandrine?

Sandrine?

Amore mio!

Ascoltami bene, Bashir.

Ora mi dirai quello che voglio sapere

o non vedrai l'alba di domani.

Di che cazzo parli?

Rafid Abu Rajal!

Dov'è?

Dove?

Non sei la mia unica alternativa, Bashir.

Vaffanculo!

Uccidila.

No.

- La pistola? - Fa' come ti dico!

Farà un casino tremendo.

Porca puttana.

Vai in camera da letto. Uccidila.

No.

Sandrine!

Sei pazzo?

Ti lasci comandare da una donna?

Proviamo un'altra volta.

Rafid Abu Rajal?

Dov'è?

Ora che ci hai detto dov'è, devi solo portarcelo.

Chiamala commissione.

50.000 ora, 50.000 a lavoro finito.

È una chiamata da 100.000 dollari.

Più altri due milioni se riesci a portare vivo Abu Rajal

in piazza Al-Mazar nella prossima ora.

Non è così facile.

Lo so. Lo sappiamo tutti.

Per questo te lo chiediamo con gentilezza.

Se il Vecchio dicesse di no?

Se dicesse di no, tutti questi soldi tornerebbero a casa.

L'ufficiale ha firmato il registro. Credeva che fosse una piccola cifra.

Tutto quanto? Quattro milioni?

- Conosce il codice di Riley. - Oddio!

Ha le attrezzature radio, il veicolo, le armi.

Preparati.

Sì, mi fido di lui. È uno degli uomini di Cal.

Se Cal non torna, è spacciato.

Lotta per salvarsi.

Come fai tu? Per Cal? Ti stai dando molto da fare.

Non è una grande storia d'amore, se è quello che pensi.

No.

Siamo qui e ci sentiamo soli.

Meglio io di qualcun'altra.

Ok.

Andiamo, Bashir. Deve tornare adesso.

Non ci pianterà in asso per 50.000 dollari.

Se vorrà fregarci, aspetterà il resto dei soldi.

Cosa si prova a mandare all'aria la propria carriera in una notte?

- Dovresti saperlo. - Sei più forte di quanto lo ero io.

Non mi sorprendo spesso. Non in modo positivo.

È la mia versione di un complimento.

Va bene. Grazie.

Due auto in avvicinamento.

In che direzione?

Sud-est, Rue de Damas.

Ha detto che arrivano da sud-est.

Ok, in posizione.

Gli sta dicendo di prepararsi.

- Si è scollegata. - Puoi triangolare la loro posizione?

Non è così stupida.

Usa solo due ricetrasmittenti.

Potrei rintracciare il segnale UHS.

- Rue de Damas, dov'è? - Da questa parte.

Ecco qua, due milioni di dollari.

Non bastano.

Ho fretta.

Ti sto già strapagando, e lo sai, ma mi piace la mia offerta.

La risposta ai due milioni è no.

Mason, è lui. È Abu Rajal.

Possiamo parlare in privato?

A Bashir abbiamo detto due milioni e tu ci hai portato Abu Rajal.

Risolviamo subito questa faccenda. È tutto quello che ho.

Non ho altro. L'accordo parla da sé.

Non apriresti con la tua offerta migliore se rischiassi la vita.

- Aggiungo 250.000. - Cinque milioni.

- Tre. - Quattro e mezzo.

Ultima offerta, ho 3,9 milioni.

E uno.

Perché dovrebbe guadagnarci solo Bashir?

- E due. - Se prendi i 3,9 adesso,

dirò a Bashir che ne hai accettati 3,5.

Puoi tornare da Arafat a testa alta

e con 400.000 dollari in tasca.

Affare fatto.

Ok, andiamo. L'abbiamo preso. Portalo qui.

Prendi il resto dei soldi.

Non ho altro.

Sentivo di poter trovare una soluzione.

La cosa che mi spaventa

è che non mi hai chiesto cosa ne farò di lui.

A questo prezzo...

Guarda la mia mano. Lo vedi? È un puntatore laser.

È collegato a un fucile molto potente che il mio amico Raffik ha lassù.

Non ho mai visto niente del genere.

- Credevo che fossi venuto in buona fede. - È così.

Ora voglio andarmene tutto intero.

Non muoverti finché non saremo andati via.

Forse vivrai per spendere quei soldi.

Andiamo.

- Dove diavolo sono? - Di sotto, signore.

Quanto manca?

Forse aspetterà.

Abbiamo aspettato troppo.

Andiamocene via!

Ascoltami, io voglio andare! Andiamo.

Vai!

Andiamo.

Attenzione!

A 300 metri.

È la milizia cristiana.

Riuscirò a convincerli.

Con Abu Rajal in auto? Impossibile!

- Rami, no! - Io vado!

Possiamo farcela!

Cazzo.

Sei pazzo!

Non verranno!

Andiamo, non verranno!

Spegni il motore.

Spegnilo!

Restate in allerta!

Dove vai? Aspettano me.

Potrebbe succedere di tutto.

Io non resto qui.

Un altro po' con questo stronzo assassino e perdo la testa.

Che sia il tuo ultimo giorno fortunato, figlio di puttana!

Hai ragione. Ha ragione.

Che diavolo succede?

Non prenderai il comando.

Puoi scommetterci, cazzo.

- Frank, non è di tua competenza. - È un'operazione di intelligence.

È un cazzo di rodeo.

- Mason, mi senti? - Si sono ricollegati.

Sì, ti sento.

È lui. È Karim.

- La loro posizione. - Ci siamo quasi.

Tengo collegata la ricetrasmittente, così potrai ascoltare.

Ricevuto.

Prima Cal. Lui arriva dall'altra parte sano e salvo e tu prendi tuo fratello.

Perché dovrei farlo?

Perché avrai me. Resterò io.

Non vali così tanto.

Forse dovevi chiamare qualcuno di più importante

per ottenere l'accordo.

Va bene.

Ha accettato. Cal verrà da te.

Fino ad allora, resta lì.

Lo sto per agganciare.

Devi capire la posizione...

Mi servono 30 secondi.

Prepara una squadra.

- Sembra... - Prepara una cazzo di squadra!

No, maledizione! È l'accordo di Mason.

È la sua mano, e lo lascerai giocare.

Se interferisci,

farò in modo che ti giudichino in un'udienza del Senato.

Penso a Nadia.

Soffrono sempre le brave persone.

Ci eravamo sbagliati così tanto su di te?

Che vuoi dire? Se ero un terrorista?

Non allora.

Non quella notte.

Ma dal mattino dopo, sì.

Liberatelo.

Come va? Tutto bene? Le cose stanno così.

Te ne andrai da solo. Io resto qui finché non sarà finita.

È questo il tuo piano?

Ci sto ancora lavorando.

Cazzo.

Ok, vai. Ci vediamo dall'altra parte.

Vai!

Sta arrivando. Prepara il fratello.

Ricevuto.

Cal?

Sì. Sono io.

Cal.

Fratellino!

Rafid!

Sapevo che ti saresti salvato.

Karim, siamo a posto?

Lascialo andare.

E ti ringrazio, fratello.

Rafid, no!

Mi vuoi maledire?

Che sta facendo?

Sei libero, Rafid.

Fallo adesso!

Abbiamo finito. Va tutto bene.

Rafid, getta la...

Vai, Mason.

Rafid!

Rafid!

Via!

Mason!

Mason, forza!

Prendimi la mano! Dai!

Ok, ti tengo.

Bernard! Fantastico!

Entra!

Sandrine!

Entra! Brava!

Ok, andiamo!

Abbiamo quasi finito.

Ok, sei pronto.

Ti lascio parlare con Mason.

Ok.

Tutto bene?

Te lo dirò quando sarà svanito l'effetto delle medicine.

E tu?

Te lo dirò quando mi sarò fatto una doccia.

Credi che troveranno Karim?

Se lui non ci trova prima.

Non riesco ancora a credere che tu ci sia riuscito.

Mi sembra di aver vinto alla lotteria.

Mi hai salvato la vita e ho potuto rivederti.

Non aspettiamo così tanto per farlo ancora, ok?

Mi piacerebbe.

Grazie, Cal.

Sono le medicine a parlare.

Ti va un resoconto veloce all'ambasciata?

Mi servirà un avvocato?

Sì, beh, è più un pranzo.

Ci sarà anche Ruzak?

È in volo per Washington. Ha delle amicizie molto potenti.

Chi è a capo della base?

Stiamo cercando un sostituto. Don Gaines si è dimesso.

Non so bene perché.

Ma siamo rientrati nel bilancio.

Mason, dico solo

che in generale siamo soddisfatti del risultato.

Stai dicendo questo?

È successo tutto in fretta.

Qualcuno ha agito in modi

che potrebbero essere soggetti a varie interpretazioni legittime.

Basta girarci intorno, Frank.

Tutti hanno ottenuto quello che volevano. Succede raramente.

Tanto vale godersela.

- Ti do un passaggio? - Ci penso io.

Dimenticare quello che è successo, eh? Vuoi davvero questo?

Dovresti provarci.

Se fossi in te, direi addio a questo posto una volta per tutte.

Tu che farai, invece?

Ho molto margine per negoziare.

Mi hanno già offerto delle posizioni allettanti.

Hai chi possa contrattare per te?

Qualche nome.

Resto qui fino all'ora di cena, se vuoi davvero fregarli.

L'esercito israeliano si è spostato nel Libano meridionale.

AMBASCIATORE ISRAELIANO NEGLI USA

Ha un'unica evidente missione.

Vale a dire spingere le forze dell'OLP

fuori dalla portata degli accampamenti israeliani.

Dopo mesi di attacchi missilistici, l'esercito israeliano, con i carri armati,

sta percorrendo la costa verso Beirut ovest.

L'invasione israeliana del Libano è stata ampia e profonda.

Comprende un'area più piccola del Delaware

e più grande di un terzo del Rhode Island.

L'evacuazione di più di 800 soldati dell'OLP è iniziata oggi,

mentre altri americani sono a Beirut per mantenere la pace.

Ufficiali del Pentagono affermano

che l'attacco terroristico contro i Marine

ha fatto crollare la struttura di quattro piani,

intrappolando e uccidendo quei Marine.

A Beirut, oggi, un furgoncino carico di esplosivi

si è diretto verso l'ambasciata americana

e ha causato una tremenda esplosione durante la pausa pranzo.

Peter Jennings inizia...

Questo attacco criminale a una sede diplomatica

non ci dissuaderà dai nostri obiettivi di pace nella regione.

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