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Grazie a tutti.
Grazie.
Quale vestito devo prendere?
Il tuo turchese.
Turchese?
Sempre bello, eh?
Sì.
Ma tu, Luca...
E' scettone.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Non è vero.
La posso aiutare?
Mi facessi fare a mia?
Don Luca, mi facessi aiutare?
Ehi!
Noi due saremmo.
Né di ammazzamento, né di esame.
Per un po'.
Solo per un poco.
Voglio fare il lutto.
Silenzio a Palermo.
Silenzio in tutta l'isola.
All'improvviso niente spari.
Niente morti.
Niente piste da seguire.
Calma Piatta, è tutto il tempo di concentrarmi solo su di lui
Di dargli la caccia
Ovunque
Entriamo
Vuoto
Tutto il tempo di nadellare un buco nell'acqua dopo l'altro
Deprimente
Se nella tua testa prendere il Ryan
Significava prenderli tutti
Dov'è?
Saverio dimmi dov'è
Ha ucciso un uomo
Gli ha spaccato la testa con un estintore
Saverio dimmi dov'è
Non lo so
Non lo so
E guarda come ti ha congiato
Poteva ammazzare pure a te
Dov'è?
Dove minchia si nasconde Saverio?
Lucio Raya, classe 1960.
Ricercato per omicidio da 17 anni.
Super latitante, da solo tre mesi.
Da quando avevamo scoperto essere un fedelissimo di Pasquale e di Filippo.
E da Pasquale e di Filippo all'Iuluga a Bagarella, il passo era breve.
Raja, ma non c'è niente qua! Manca pure l'elettricità!
Ha delle visioni di come va a funzionare, scusami tanto!
Spallone, dove c'è il videocassette?
E qua non c'è!
Qua non c'è?
Vincere una cosa a fare, sia una cosa inutile!
Non ne vuoi pensare, Raja?
Ma, asquà, hai detto che volevi scomparire?
Stare fuori dal mondo, muoverti il meno possibile?
E qua è perfetto!
Ma che perfetta? Una merda sto posto!
Una merda? Guarda che c'è solo una strada che arrabbia.
Mille moto per scappare.
Se ti cammina qualcuno dietro te ne accorgi subito.
C'è il divieto di caccia, l'interrottura di mincia.
Vabbè.
Tu rispetta le mie indicazioni su come organizzarti per mangiare e comunicare.
Non ti preoccupare che andrà tutto bene.
Quanto ti serve per sistemare il suo posto?
Qualche giorno. Tempo di allacciarmi alla centralina.
Trovare un paio di bombo e leggere che è fatto. Ti chiamo io.
Oh, mi racconta la televisione.
Il film di merda.
E che film ci voleva giocare?
Perso il sala.
Che ci fa qua?
Veramente mi avete chiamato voi, quindi pensavo ci fosse una novità.
Ok, scusate, ma ultimamente faccio fatica a mettervi nella stessa stanza.
Io invece ho bisogno che ci continuiamo tranquillamente.
Spiegati, Bonanno.
È la stessa indagine, giusto?
Sì.
A me mi sembrano però due diverse.
Io a cui sei già faccio a starmi dietro.
Ma vorrei entrare nell'addia per stare con noi,
preoccuparti solo negli atti tanti e già ti lamenti.
Che vuoi già tornare nell'arma?
Te ne ventisti?
Ah, verità? Un po' sì.
E se non ho abbastanza uomini per pediramenti, intercettazioni
Ci sono molte cose che sono rimaste scoperte
Come alcune delle vostre richieste
Siamo dietro agli spalloni
Ma è certo, ma i dissono assai
Io sto seguendo i fratelli, le cugine, i mariti delle cugine
Ma uomini per seguire i figli minorani delle cugine
Io non ne ho
E quindi dottor non ho neanche una scuola da mandare a Bivona per Raia
Con tutto l'impegno io non li ho
Ascoltami bene, va bene
Tu devi fare
Allora facciamo così
Noi ti fermiamo a tutto quello che ti dobbiamo fermare
Richieste speciali, straordinarie
e tu trovi gli uomini che servono.
Prendili fra i cadetti, prendili fra i pensionati,
un mentare e sono ne picchi.
Ma trovole, lo capiste?
Io adesso ho bisogno che insieme stabiliamo le priorità.
Qua, o seguiamo i figli minorani degli Spallone,
oppure mandiamo una squadra a Bivona per lei.
Seguiamo gli Spallone?
Aspetta, perché?
Per cortesia, Saverio, eh?
A Bivona?
Dopo vent'anni che sei andato di là, senza appoggi,
e si porta dietro pure Pasquale e Filippo,
fanno i festini, dai, siamo seri.
Con godo, dottore.
Eh!
Con il congetto.
Fammi passare.
Senti, io ho capito che a un certo punto si fa come dici tu,
perché sei della vecchia guardia, c'hai più esperienza, bla bla, minchiate varie,
ma non ti devi permettere mai più di parlarmi sopra davanti agli altri, è chiaro Carlo?
Se tu non me l'hai scelta, hai ricominciato a fare tutto da solo, a fare uscenza.
Ti fai le tue operazioni, non avvisi nessuno.
Non ci sei mai quando è lì e gli devo dire che non abbiamo una minchia di niente.
Perché tu non ti fidi di me Carlo? Ecco perché.
Ce li siamo divisi no? Tu su Spallone, io su Rai, io Rai a Ucanuscio.
E ti dico che potrebbe stare a Bibona.
Tu mi parli di fiducia?
Sì.
allora vi chiamate conto che minchia è successo veramente a questo Raio
la monitori se già
era uno del mio paese un cacciatore
ha ucciso un uomo l'ho denunciato non l'hanno mai preso punto
io vado a Begona
teniamoci in contatto
signorina io penso che lei sia la persona giusta per questo lavoro
Ma sono passate due settimane, ho bisogno di una risposta.
Bernardi, lei ha ragione, però, sai, con una bambina così piccola ho bisogno ancora di qualche giorno per decidere.
Giada, io ho bisogno di lei a Roma per sei mesi. Posso alzare l'offerta economica se...
Guardi, mi perdoni davvero, però adesso non posso parlare. Magari la richiamo domani e ne riparliamo, ti dispiace?
Tutto ok?
Sì.
Tu, come stai?
Domani mattina parto all'albero per Vivona.
Per stare un po' da solo?
Per lavoro.
Per Raya?
Sì.
Va bene.
Allora vengo anche io.
Giada, ti ho detto che vado per lavoro.
A Vivona c'è mio padre, te lo ricordi, sì?
Sono mesi che non vede Carlotta.
Io ho bisogno di stare un po' con lui
Hai ragione
Non male
Allora me lo adesso passaggio
Cacetto
Allora
Novità
L'ha chiamato oggi?
Eh vabbè dai chiamerà domani.
Non credo sai.
Don Lucchino non ha fatto mai passare troppo tempo.
Se lo fa adesso ci deve essere un motivo.
E quale scusa?
Ma lei si è offesa per qualche motivo.
Non lo so.
Si aspettava che gli davamo una mano la casa a preparare da mangiare con tutte le cose che ci siamo da fare.
Quello come fa da solo.
Tony ma me lo stai chiedendo?
Ma mi stai chiedendo di lavare in cimutano tuo capo?
Ma che cimutano? Ti dico che Dario ci aiuta.
Toni, noi non gli dobbiamo niente.
Sono anni che quando lui chiama tu corri.
Ogni cosa che ci ha chiesto noi l'abbiamo fatta.
Anche noi abbiamo chiesto a lui di scuidarsi quando c'era da pagare il dentista per Bruno,
il mutuo per la casa, il posto per tua sorella al comune.
Ma tu devi scordare le cose.
Grazie.
Lei gioca?
No.
A mia moglie ci piace.
Gli ho insegnato a suo padre quando era piccolo.
Ma io non gioco, non ci capisco niente.
E anche sono venuto a vedere la mia moglie.
Anche qua c'era una donna che veniva a giocare ogni tanto.
Angela
è un po' che non la vedo
Angela
certo
e com'è brava
è fortunata
è una mancina
un bel sinistro
ha un modo tutto suo di lanciare
Come?
Stringe la boccia.
Fissa il boccino concentrato.
E fa quel mezzo sorriso che...
che già lo sa che sta per fare un clambertino.
E già ha capito come bocciare e ribaltare la partita.
Si sente bene?
Si sente.
Io mi chiamo Ettore.
E lei?
Ettore pure io.
Una bella coincidenza.
Si.
Una bella coincidenza.
Grazie Ettore.
Sì, mazza, sì.
Ho trovato Raya.
Fermati, fermati. Devo tornare indietro.
Ah no, ma perché?
Dottore, scusate, dovete decidere subito. Dobbiamo ripartire, che qui non è sicuro.
Devo tornare a Palermo. Dividiamoci.
Non esiste, Saverio.
Ma perché?
Praticamente siamo arrivati, dividiamo le auto, io torno con Zazza e tu te ne vai a becone a compiare.
E dai, stai con tuo padre, lui vede Carlotta.
No, no, non ti lascio, non in questo momento.
Ma non mi stai lasciando, già da.
Ti fermi un 8-2 e magari se riesco vengo a prender piedi.
Affare fatto.
Dai.
L'ha trovato, cazzo.
L'ha trovato.
Stiamo controllando quel negozietto.
Ci lavora uno dei nipoti di Spallone che aveva 16 anni.
La minchia è la foto.
Guarda un po' chi esce fuori.
Dove è adesso?
Si è infilato in una zona boschiva sopra Montemaggiore.
Là è impossibile avvicinarsi.
L'avete perso?
No.
Ha fatto avanti e indietro due volte.
Stiamo cercando di capire come circoscrivere il bosco.
Ci è lasciato da solo.
Che ci facciamo, Caterno?
Che ci facciamo?
Andiamo all'abdello, lo becchiamo subito.
Ma stai scherzando?
È ovvio che sta allestendo un covo.
Probabilmente per De Filippo.
Quindi noi ci stiamo dietro e aspettiamo.
Un bosco.
Un bosco lo perdiamo in cinque secondi e dobbiamo arrestarlo adesso.
Carlo, Carlo, guardami.
Me lo dici dove è il bambino? Fidati.
Mi dici anche dove è Tifilippo?
Certo. E te lo dici in virtù del fatto che l'hai denunciato?
Puoi andare da Giorgio.
Fammi parlare con Buona, non c'è sto senza fare niente.
Tu testare, Temmo.
Pronto a mettere un domenico e me lo lascerai ravagliare.
A me non me ne fotte niente di te, di Raya, di quello che c'è tra voi.
Io voglio a Bagarella e voglio a Brusca
E il tuo amichetto non ha nulla da me, mi serve solo per arrivare a Eide, capiste?
Ma tenne
Non puoi fare sempre quella minchia di padre, perché chissà anche la mia indagine
Questa è la mia indagine e io non te la lascio spottanare, capiste?
Non ti piace? E perché non esci fuori?
Esci, chiedi a chiunque, chiedi pure a Elia
Se è meglio prendere un soldatino che un contenente
Oppure usarlo per arrivare ad arrestare quelli che contano veramente
Se tu mi avessi ascoltato su Farinella, a quest'ora saremmo qua con tre ghiargassole di bagarella.
Va, va, va, cammina, va.
Tu perdilo, Carlo.
Perdilo.
Poi vedi come finisce.
Fuora.
Fuora da capo!
Puttana della miseria!
Te ne chiedi?
Fuora!
Fuora!
Non lo sa fare il suo mestiere, barone!
Non lo sai fare!
Questo ragazzo.
Grazie a tutti.
Allora, com'è? Ti piace?
Domani arriva in Nice, qualche mensola e vedrai in una settimana che gioiellino.
Ma che ci devi fare con questo posto?
Che ci dobbiamo fare?
Tullio, in queste minchiate da fare a me non mi ci devi coinvolgere.
Tony, ma che c'hai?
Che ultimamente hai una faccia, figliu' mio.
Niente, ma che avere, niente.
Ma che ci vuole fantasia, immaginazione?
Pensa a tutti i jeans belli ordinati sugli scaffali.
Però non i pigliotti sui jeans.
Tutti quelli che fanno il piacere a me, a voglia,
avevano i tiri carichi di roba da vendere.
Un po' di musica, una bella femmina,
culo alto, sodo,
che si prova un paio di jeans scetti davanti allo specchio.
Ti guarda e ti chiede...
Mi stanno bene?
Con gli occhi tutti di bottana.
Che fa? Non ti piacesse giova' ieri un po' di sacco a sé?
E tu dici che mi devo mettere già un bancone?
Ma poi che glielo dici a Don Lucchino?
Perché secondo te a lui già non gliel'ho chiesto?
Quando ci parlassi?
L'altro ieri, mi ha chiamato apposta.
Ti chiamò per dirti un negozio?
Sì.
E sei geloso, sai?
Non mi ammireste niente.
Magari è in hotel con sua moglie, in vacanza.
O ruboia qualche botta va in vacanza.
Egoista, impulsivo.
Seguro di sé.
Eppure arrogante.
Ma è giovane.
No, è stronzo.
E non accetta consigli.
Vuole la fiducia, vuole.
Uno la fiducia se la deve meritare.
Te lo ricordi come ti arrabbiavi con Falcone?
Con Giovanni? Io? Ma quando?
Quando diceva che sparavi minchiate e non ti dava fiducia.
Oppure te lo sei scordato?
Me lo ricordo, me lo ricordo.
Qualche volta è capitato.
Qualche volta.
Qualche volta.
Però le sue minchette sono più grosse
Non avevo dubbi, gioia mia
Ma mi stai pregando un po' volo?
No, no
Possiamo andare a dormire ora
Sono già tornati
Che ci fai qui? Giada?
Saverio, mi dispiace, gliene ho parlato, mi ha messo con le spalle al muro, vuole tornare a Bivona.
Una cosa t'ho chiesto, eh? Una!
Mia figlia, Saverio, glielo dovevo dire.
Che succede?
Pezzo di merda, lo sai benissimo.
Cristo santo, ma che mi volevi fuori di qua?
E ci sto andando fuori di qua.
Carlotta, vieni con me.
Non è questo.
Ah, no? E che cos'è?
Ti sei messo d'accordo con mio padre? Bravo.
Un altro che mi tratta come una cogliona.
Ma come cazzo ti perdo?
È solo una consulenza per sei mesi, va bene?
L'ho fatto perché pensavo avessi bisogno di altro a parte sta famiglia.
Non ci provare, Salario, non ci provare, ok?
Perché non ho bisogno di te.
Non ho bisogno di uno che mi trova un lavoro a 600 chilometri di distanza.
Sei tu che ne ha bisogno.
Perché tu non sai vivere con noi.
Sei un disadattato, un egoista
Perché tu?
Tu non sei stato sincero mai con nessuno
Manco con te stesso
Sono tanto cosiggiato, va bene?
Da Rai a Bagarella, dal bambino
Ma che cazzo dici?
Di quel bambino non te ne hai fregato un cazzo
È soltanto un traguardo
Sulla tua tabella di marcia contro il mondo
Perché tu devi vivencere a tutti i costi, vero?
Bagarella, Mazza, Rai, Adonai
Adesso ci sono io
Tutti uguali
Nessuno te ne frega un cazzo
Vieni qua, amore mio, andiamo
Aspetta dai
Non te ne vuoi andare così Giada
Parliamo un secondo va bene
Per favore
Lo senti che piange
Perché lo sa che te ne vai
Dai per cortesia
Giada
Affanculo
Affanculo
E così?
Grazie a tutti.
Io credo che in una terra così si crescano pure i miracoli.
Dici vero.
E com'è che la terra allora è piena di parassiti e mi muorono tutte le cose?
Hanno un buon segreto.
Macerato d'ortiche.
Non ce ne mettere pesticidi, avogge cose.
Pigli l'acqua pevana, ci metti le ortiche arrotolate
e dopo 15 giorni è pronto.
Anna
ti preoccupa?
ci penso io
non parlare
non pensare
lo capisci?
non ci faccio
non ci faccio più
E che tu, cavolo, non puoi stare giù
Agli occhi del diavolo
E tu sei sicuro
Che avrò detto a tu che puoi stare qua?
Spara, Ted
La volta che ammenacci puoi la fare
La prossima volta che prendi la pistola da me in terra
Te la ritrovi in bocca
Ora esci, te ci sei minchia
Mi preoccupa neanche se ci faccio io
Salvo
Salvo
Che succede?
Kid non è un piccolino
Io faccio tutto per lei, dottore
Ma ora io non posso più stare qui, alla faccia del diavolo.
Oh diavolo!
Mettiamola così.
O ti prendi la piccola e la vuoi tornare a casa,
o ti prendi la zappa e ti scavi la fossa.
Decidi tu.
Grazie.
Ma chi è?
Il piccolino è cambiato.
Tu lo sai che non lo vedi.
Ha spuntato le goenne e ha spuntato.
Ridi tu?
Che minchia ridi?
Domani mi arriva il carico.
E mi dici tu dove lo metto?
Che già in basso ancora non è venuto.
Rispondimi.
Scusa Giova.
Scusa la minchia scusa.
Stiamo lì a mangiare Antonino.
Che già mi rompeva la minchia con questi due qua.
Se già basta la prova...
Dai stare muto!
Ma con che cazzo sta parlando?
Tu non lo sai quello che sto facendo per tuo fratello.
E se non sai le cose,
dai stare muto e baisa.
Una scassamamica.
Non ti dista il cavo di rai dalla strada?
Più di un kalomich
Se veramente non esiste un modo per tenerlo d'occhio
Debbano non ci posso credere, è impossibile
Dottore, quello sta in mezzo a un bosco
Che faccio, metto il comodo sopra gli alberi?
Dottore, mi sente?
Dottore
Allora vi resti e mi chiamate?
Diciamo che ho parlato con Bonanno
e anche lui pensa che possa essere una buona idea
E questi? A dove saltano fuori?
È un processo per spionaggio industriale
Buongiorno
Sostituto procuratore Carlo Manz, piacere
Giorgio Manz, piacere mio
Vi ho visti arrivare
Anzi, è da un po' che vi seguo
Da un po'? Da un po' quanto?
Vi faccio vedere
E che è tutto qua?
Guardate adesso
Che la procura?
Ma quello è il mio ufficio
L'idea sarebbe questa
Sono telecamere israeliane
Manovrabili in modo remoto da un computer
Posizione, zoom, anche messa a fuoco
Vi permettono di stare abbastanza lontani da non esser visti
E da quello che ho capito è quello che vi serve, no?
Va bene, le prendiamo
No, no, un momento
Mi pare ancora troppo rischioso
Sugli alberi possiamo nasconderle tranquillamente
Verrà un bel lavoro
Carlo, è il nostro compromesso, va bene?
Non lo prendiamo, ma lo guardiamo, lo controlliamo
Ok
E quanto ci costa tutto questo?
Ecco, questo vi piacerà un po' meno, ma possiamo metterci d'accordo
Va bene, per il pagamento metà ora, metà...
Metà alla consegna, chiaro?
No, alla cattura.
Come alla cattura?
Eh, ma scusa, sei fiducioso nei tuoi giocattoli?
E poi ora sei un fornitore dello Stato.
La lotta alla mafia è un prezzo, i cittadini onesti aiutano le istituzioni, giusto?
Non fa una piega.
Va bene.
Parliamo dei dettagli del montaggio.
E sia chiaro, un mio tecnico deve essere sempre presente sul luogo.
Non c'è proprio.
A me servirebbe anche questo
Ecco, questo può essere divertente
Vai, fermati, non mi piace così, non è buono
Come non ti piace? E c'è che non va?
Il colore, il bianco, mi pare morto
E come va a essere? Il bianco, il bianco e non è che...
E se vede che il suo bianco non è quello giusto, Tullio, amunì.
Ma tu ora, amurice, tonè.
E che colore lo dobbiamo fare?
Turchese.
Lo voglio turchese.
Sì, ha fatto turchese.
A posto siamo.
Buongiorno a tutti.
E la?
E la, come siamo?
Ma tutto a posto.
Minchia, Toni, complimenti!
L'hai visto bene?
Che cosa!
No, una minuta e me ne vado,
e volevo dire una cosa al volo.
Ho provato a contattare Don Luchino,
però non mi risponde.
Mamma, io con lui ci ho parlato,
lo sa che devo cambiare un attimo aria.
Ma anche lui non lo sa dove sono.
Per qualsiasi cosa, qualsiasi problema,
io ci sono.
A posto.
Sempre a disposizione.
E lo ringrazio di tutta la parte mia.
Mi raccomando.
Va bene.
Picciotto, come tu hai no'
per venire a trovarlo?
Se tu hai no'.
Mi hanno mandato in un posto che è un'epistiscaiposegnore.
Mia moglie non ci vuole venire.
Non ci vuole venire, ma...
Ho bisogno di avere occhio con le mogli, vedi?
Io, per esempio, ho trovato una ragazza sissamata.
Eh?
Non lo chiedo, non ne parliamo.
Anche a Vincenzina tutto si può dire, ma è una santa.
Una santa.
Si deve avere fortuna con le femmine, perciò...
Oh, non la fai questa cortesia, allora?
Certo, mi spiace, non credo.
Oh, ci vediamo.
Bella questa tinta, comunque.
Le cose giuste.
Ovire?
Tuicchese
Voglio un negozio tuicchese
E insomma lo ringrazio anche per tutto quanto
Altro?
No
Sono contento che finalmente mi abbia ricevuto
Ma perché sentiva la mia mancanza?
No
Magari mi ero preoccupato
Ho pensato che poteva avere bisogno di aiuto
Chissà se ho qua a casa con tutte le faccende da spicciare.
E se mai veniva tu?
Ci sarebbe mia moglie magari.
Oppure possiamo trovare qualcuno, fiducia.
Non ti preoccupare.
Non ne ho bisogno di niente.
Gli altri che dicono? Fanno domande?
No, no, nessuno.
Certo che c'è la sensazione dell'umorismo, Vincenzina.
Un messaggio d'amore.
Soprò il disegno del figlio di un pentito.
Senti, invece il negozio come va?
Il negozio è bellissimo.
Grazie, Don Luchino.
Per me è pure troppo.
Allora, da poco finiamo questi lavori di ristrutturazione.
E poi ci facciamo un bel brindisi.
Però ci deve essere pure lei.
Va bene, magari ci penso.
Non può mancare, Don Luchino.
Ci tengo.
Va bene, Tony, va bene.
Buonanotte.
La saluto, Don Luchino.
Grazie a tutti.
Con questo si passa da una camera all'altra.
Una, due, tre e quattro.
Questa invece è per muoverle.
Ecco sì, anche intorno.
Per zoomare basta spingere o in giù o in su sta la vetta.
I due.
Minchia ce l'abbiamo!
E valeva la pena, no?
Va beh.
Barone, abbiamo un sacco di cose da fare. Vieni con me?
No, mi tocca il primo turno.
Vedi che ci potrebbero volere giorni prima che accompagli Filippo.
Usaci.
Ehi, Giovero.
Ehi, tu.
Lui sono Ryan.
Grazie a tutti.
Quanto manca alla capanna?
Poco.
Oh!
Da che parte?
Vedi, dov'è la pasta?
Non so come ringraziarti.
E niente, giovane.
Che sei tu?
Poi che fai, non lo sai?
Capite che faccio tutte le cose.
Allora mi hai chiesto?
Ma che hai chiesto?
Ho ancora morto.
20 milioni mi hai costato.
Solo?
E come la caccia al soraggio?
È bella.
È bella sì, ma come la caccia?
Si chiama E' bello.
Ah, E' bello.
Ehi!
Vigiano, vigiano!
Vigiano!
Vov, vov, vov, vov!
Fermi, polizia!
Ehi, mi ha arrivato Babbo Natale.
Mi ha arrivato.
Ah, Babbo Natale è arrivato.
Guarda che bei segali che ti ha portato.
Vediamo che giocattoli mi portò.
Minchia, che bello questo.
Bello, no?
Dove è Anto? Dove è?
Certo
Avemo un re
Un re avemo
Giova è il re del mondo
Tutto da solo praticamente
E' tra di nare
E' un tiro
Cazzo.
Ti prego, Dorino, riprovaci.
Non ti vuole parlare, Saverio, non ci posso fare niente.
Ma tu le devi far capire che l'ho fatto per lei, per non perderla per sempre.
Invece io l'ho fatto proprio per il contrario.
Quindi non mi chiedere di aiutarti ancora.
Ti saluto, Saverio.
Aspetta, Dorino.
Dorino.
Dottore.
Comunque, direi di avvisare Mazze.
Aspetta, eccolo.
Quindi quanto è stato fuori?
Un quarto d'ora, venti minuti al massimo
Sicuro?
Sì
Un quarto d'ora
...
Sì, sì, sì.
Pietro me lo fa anche a me un negozio così.
E già mi comincia la concorrenza.
Ti quanti?
Cagai, ma aspettiamo almeno la proposta.
Don Lucchino, buonasera.
Buonasera a tutti.
Alla fine ce l'ha fatta allora
E certo, mi è stata promessa una bevuta, no?
Noi veramente ci stavamo andando via
Però...
Sì, però se vuole possiamo restare ancora un po'
No, Monica
Non ti preoccupare
Sicuramente sei restanca
Ah, grazie
Toni mi ha detto che avete pensato a me
Mi piace questo colore, Tone
Bello, eh
Don Luchino, se le serve il negozio
No, no, no, no, resta
Ci dobbiamo fare quella bevuta che abbiamo parlato
Tu vai a casa, va bene?
Io arrivo dopo
Con permesso
Signore, questo è un giorno di festa, ma è anche un giorno di tutto.
Mia moglie Vincenzina non c'è più.
Come? È successo?
forse qualche volta Dio non ci vede bene e si sbaglia di grosso
ma io non sono qua per parlarne
io sono qua per brindare
questo dolore mi ha tenuto troppo tempo lontano da voi
ma ora sono tornato
e i nemici che abbiamo tenuto in vacanza
adesso li mandiamo tutti quanti all'inferno
a salute
Ora mi devi dire solo con quale amico cominciare
Antonino De Caro
Con tante salute alla mia cosu Giovanni Brusca
Che si sta preparando per la terza guerra mondiale
E chi c'è di?
Che Antonino De Caro parla qui sbirre
Effa non lo sapevi?
E allora vuol dire che questa storia la conosco soltanto io
Grazie.
È inutile, siamo bruciati.
Lo sapevo, ci siamo avvicinati troppo.
Lo sapevo!
Ma ora che facciamo?
Quello che abbiamo deciso, va bene? Entriamo.
Ora non fai entrare i tuoi uomini!
Allora, ascolta, avevi ragione e ti ho dato retta, d'accordo?
Adesso però fallo tu, per cortesia, facciamolo.
Fidati di me.
Dimmi che ci stai.
Ok.
Dai, dai, dai!
Deve pensare che ci siamo cascati.
Deve pensare che più in là di questa baracca io non ci posso arrivare.
Deve stare tranquillo.
Sta tranquillo, Raya.
Tranquillo.
E muoviti.
Ma ti posso?
Certo.
Allora, che mi dici?
Questa ti piace?
No, è questa una sistemazione come si deve, è giusto.
Si vede il mare, c'è lo spazio per la moglie di Spallone, va, insomma...
Una cosa che ho apprezzato assai, il video del registratore.
No, no, ti devo ringraziare di cuore, veramente.
Che, ci stiamo salutando? Cos'è un addio?
Direi di sì.
Quindi, niente.
Se muoco il giorno, pure pare muoco il giorno.
Non ne ho scoperto nulla.
Sì, sì, sì.
Vai.
La scuola di Filippo?
Minchia di Filippo!
Te rende conto?
di Filippo, che da domani potremmo avere pure...
Bagarella, Carlo.
Bagarella.
E Ryan invece? Mi sa tanto che lo perdiamo.
Dottore, abbiamo anche lui.
Come?
Quando mi avete detto che l'aeropalino era atterrato,
ci disse i miei picciotti di rientrare.
E' la che fumo fortunati.
I di intercettarono a Raya.
E per questo che Duck lo sta inseguendo insieme ad un altro dei nostri.
Si.
Stiamo a guardare, Saverio.
Potrebbe portarci a qualcun altro.
Bene.
Duck, mi senti solo Saverio Barone?
E' lì dentro da una ventina di minuti, non si è mosso.
Potrebbe ripartire da un momento all'altro.
Dobbiamo decidere in fretta che cosa fare.
Restate dove siete, va bene?
Duck, restate dove siete.
Non lo perdete, mi raccomando, non lo perdete.
Noi troviamo un modo per mandarvi dei rinforzi.
Non si preoccupi, dottore, non lo perdiamo.
Da che succede?
Senti!
Duck!
Duck!
Che è successo?
Che cosa è successo?
Che è successo?
Ammazzare la polizia!
D'ammazzare, Savelio!
Ciao, ci sono io!
Gli ha spaccato la testa con un estinto...
Dove minchia si nasconde, saprei!
Presto, presto!
Mettevi! Mettevi!
Doc!
È vivo, mi pare, è vivo!
Che vado un cazzo da botte, ma oggi!
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
Grazie a tutti.
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