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Così!
Così!
Adesso ti facciamo vedere noi! Sì, così!
Aiuto!
Aiuto! Non agire tanto!
Ehi, cosa volete fargli? Dicci tu, piuttosto che ci fai qui!
Scommetto che non hai fatto uscire la tua amica dal porta di tratti! Non
perdere tempo a cercarla! So io dov'è la tua amica! No, ma che cosa vuoi fare?
Scommetto che... che ha dentro questo orrore? Matilda, non lo toccare!
Dammelo, dammelo, dammelo! No, no!
Io non voglio toccarlo, Graci!
Io voglio spaccarlo!
Buongiorno. La signorina me ne vado quando voglio, non controllo il
telefono, non risponde ai messaggi, alla fine è riapparsa.
È molto lungo da spiegare.
Adesso non ho tempo, fammi il favore di portarmi il caffè, questo caffè, e di
cercare un blocchetto per gli appunti, perché abbiamo moltissimo lavoro
arretrato. Sì, sì, sì, certo.
La magia può, lo capirai.
Io te ne posso trovare un altro.
Ti sistemo questo, non ti preoccupare.
No, è che tu non capisci.
Cussi era lì dentro e... e io l'ho tradita. No, tu non l'hai tradita. È
l'incantesimo che ha fallito.
Tony, se l'incantesimo è scritto nell'exorenne è perché funziona.
Sono io che ho fallito.
No, non dire così.
Tu sei meravigliosa.
Grazie, Tony. Tu sei sempre molto buono con me.
E mi difendi sempre.
E sarà sempre così.
Ma che... Che è successo qua?
Io le posso spiegare, professore.
Spero che tu abbia una spiegazione per questo.
Questo sarà il miglior... festival dei talenti di tutto l'escolarium.
E io diventerò la vincitrice più famosa di tutto il mondo.
Ah sì, certo, saltando la corda. Sui pattini.
Sì, sì, sì, tutto molto carino, tutto molto bello, però la vincitrice di quest
'anno sarò io, la ragazza superiore a ogni tecnologia.
Cento messaggi scritti in meno di un minuto.
Quello che vincerai sono vesciche sulle dita, Rosa.
E che cosa c'è di tecnologico nel premere dei tasti?
Ah sì sì sì sì sì, dite tutto quello che vi pare, non mi importa delle persone
invidiose! Non si può mai scherzare con me, è sempre arrabbiata con il mondo.
Ehi, qualcosa non va? No, stavo ancora pensando all'invidia.
Beh, per meglio dire ai re dell'invidia. Ti riferisci ai delfini?
Ecco, ho paura che si ingegnino per rovinare il festival dei talenti.
Mi spiegate che cos'è tutta questa confusione e che ci fate voi qui?
Papà, è stata colpa mia perché stavamo... No, no, Gracci, io non
permetterò che tu ti addossi la colpa. Professore, sono state le Pantere.
Le Pantere le amiche di Matilda?
Sì, e anche Matilda. Tony, Tony.
No, no, no, loro erano venuti a provare mentre noi stavamo raccogliendo tutti
questi fogli.
Sì, prima della prossima lezione.
Bene, cercate di sistemare questo caos, per favore.
Professore? Che giornata strana quella di oggi.
Grazie Tony, grazie. Prego, ecco.
Molto più strana di quello che si immagina, professore.
Gracie, che è successo?
Come è andato a finire con il portaritratti? Non ha funzionato.
Cusi, adesso cosa faccio? Dove sarà?
Gracie, mi piacerebbe aiutarti, però la verità è che non ci capisco niente.
Cusi.
Allora, Tony.
Grazie, Alonso. È desiderato in presidenza. Cusi.
Cusi. Grazie.
Cusi.
Credo che tu sia qui. È tutto grazie a te.
È stato tutto così folle.
Così. Così. Ciao.
Ciao, ciao.
Per quel che riguarda il tuo bene e quello dell'ex-orenne.
Eccolo qua.
Ce l'hai lì?
Grazie. Vieni qui.
Sei una strega di quelle buone. Di quelle molto potenti. E sei arrivata nel
momento giusto.
Mamma mia.
Male, ragazzi, molto male. Andate sempre peggio.
Professore, che tempo ho fatto?
Molto lontano dal tuo obiettivo, Daniel. Sì, però mi serve saperlo per vedere se
posso migliorare o che posso fare. Sei arrivato a cinque secondi dal tuo
record. Ti sembra molto o ti sembra poco?
Io?
Ehi, professore, a volte facciamo di peggio.
Ragazzi, siete tutti dei conformisti. Tutti. È il colmo, ci mancava solo
questa.
Sapete cosa?
Agli spogliatoi, andiamo.
Ne parliamo domani.
Andiamo, ragazzi, su.
Qualcosa non va, allenatore?
Mamma mia, ce l'abbiamo fatta!
Sì, finalmente siamo a casa!
Non mi riferivo a quello!
Abbiamo distrutto così!
Nemmeno Tony riuscirà ad aggiustare il portaritratti! E per chiudere in
bellezza, Gracia è strafuriosa con Daniel e così ti lascia il campo libero!
A me nessuno lascia niente libero! Dani è mio che voglia o no!
Bene, danni il Liguana o danni il campione di nuoto, perché a quanto ne
so, nessuno dei due ti vuole molto bene ormai.
Mi sto stancando di voi due!
Ma no, Mati, no!
Non lasciarti rovinare la giornata. Voglio dire, ormai abbiamo distrutto
Cussi. La prossima sarà... Graci!
Pantere, aspettate a dirlo. Guardate.
Si conferma su Escolarium la storia tra Hu e Cussi. No, no, no, non può essere.
Eppure è così.
Io stessa l'ho distrutta.
Bene, a quanto pare Graci l'aveva già liberata.
Sta zitta, Dottie!
Da che parte stai?
Allora, dalla destra. Non ti sopporto!
Pipistrello grigio e triste, che Dottie se ne vada! No, no, no, Dottie, no!
Proprio adesso che hai bisogno delle tue due amiche! E noi siamo qui con te!
No, no, no!
Inoltre Dottie, lei non aprirà più la bocca!
Lei sì!
Lei starà zitta! Te lo giuro!
Sei una strega di quelle buone, di quelle molto potenti, e sei arrivata nel
momento giusto.
Giornata lunga.
Sì, lunghissima.
Bene, però ti ho fatto un sandwich di cavolfiore, mela e mostarda.
Una delizia.
Mi suona terribile.
Se vuoi, tienimene uno da parte.
No, ne tengo uno per te e uno per il tuo ospite.
Ospite?
Chi sarà a quest'ora?
Senti, ricordati che non puoi parlare molto, perché domani c'è scuola.
Daniel?
Grazie.
Dovrei venire tardi più spesso.
Scusa, è che mi sono ricordata di tutte le cose che hai fatto per me e... E ne
farei molte altre se me lo permettessi.
Grazie, Tony.
La verità è che io non ti merito. No, sono io quello che non ti merita.
Grazie, noi dobbiamo parlare.
Sì, immagino che avrai molte domande, giusto?
Sì, sì, ho molte domande. La verità è che ci sono cose che ancora non capisco.
D'accordo.
Dopo quello che hai fatto per me oggi, hai tutto il diritto di sapere la
verità.
E la verità è che... sei una strega?
Non vuoi più essere la mia ma...
Sì, prendimi pure in giro quanto vuoi, però Gracie è la mia migliore amica e
questo non cambierà.
Anche se stiamo avendo dei problemi.
Certo, non c'è cosa che mi importa meno dei tuoi problemi. Beh, magari la
matematica e... i tuoi orribili disegni.
Sì, davvero? No, a me preoccupa solo che ogni giorno tu sia sempre più sola,
Mecha.
No, io non lo sono! Sì!
Sai, io mi preoccupo per te!
Mecha, tu ti dovresti chiedere perché ti accade sempre lo stesso!
E tu dovresti pensare alla supposta fedeltà delle tue amiche, sia a quelle
stupide pantofole!
Pensaci bene prima di parlare delle pantofole!
Delle pantere!
E comunque tu non sarai mai una pantera! Io non ho mai voluto essere una pantera!
È successo solo perché tu!
Mi avevi stregato.
Meglio essere pettegola che pantera.
Che mancanza di classe.
Ah, sì, pensa che caso.
Perché questo è quello che tutto l'escolarium dice di te.
Si vede che è contagioso.
Adesso imparerai a tenere chiusa la tua boccaccia, mociomecia. Tu non tornerai
mai più a fare una... Vediamo.
Che cosa state combinando qui?
Perché alzate tanto la voce?
Non ti sembra una buona vendetta?
Ah no, devi metterci più impegno.
Perché con i terribili non si scherza.
E invece se gli svuotassimo la camera gliela riempissimo di gelatina?
Già gliel'abbiamo fatto a Daniel.
Bene, pensiamo bene chi è lui.
Pensiamo a Cema.
Chi è Cema?
Nostro cugino.
No. Sì, lo so che Cema è nostro cugino, a quello a cui mi riferivo è... Chi è?
Cosa gli piace?
Le ragazze, il calcio... Il computer, il nuoto... Che altro, che
altro... Chiudi gli occhi!
Ok!
Concentrati, pensa a Cema, pensa alla sua faccia, ai suoi piedi che odorano di
asciugamano umido... Poi al suo alito, al succo di arancia... Trovato?
Lo vedi?
Ma no, scusa, ho gli occhi chiusi.
Ha molto sonno.
Sopra il letto c'è una giacca.
Come gli ha detto mamma, deve appenderla.
La mamma gliel'ha detto a Gemma. Posso continuare, per favore? Sì, scusa,
scusa, continua. Ok.
Prende la giacca, cammina verso l'armadio.
E quando lo apre... Che vede? Che vede?
Niente. Ancora non ne ho idea.
Però tutto il resto è ottimo.
Che simpatico.
Se avessi visto la faccia... Tu non prendi mai niente sul serio.
Vediamo un po' se a te viene un'idea migliore.
Chema entra in salotto. Il salotto è in penombra.
Chema tira il suo zaino sul divano.
Si leva anche il gilet. E poi accende le luci.
E quello che vede non gli sembra vero. Che vede? Che vede? Tutta la sala è
decorata con gli emblemi e i colori dei delfini.
E i delfini dove sono?
Escono tutti insieme. Erano nascosti dietro i mobili.
Wow! Una festa a sorpresa!
Non crede a quello che vede. Quasi non riesce a parlare, però finalmente
domanda... Che ci fate voi qua?
E allora il capitano dei delfini risponde... Ormai sei uno dei nostri.
Benvenuto. E... Chema grida come una femminuccia.
Sono un genio!
Dimmi il nome di un delfino che conosci che può aiutarci col piano.
Meglio che pensiamo a qualcosa di più facile.
Sì, qualcosa che sia fattibile, che però sia anche efficace.
Qual è la cosa che piace di più a Gemma?
Ci sono!
Cos'è?
Dimmelo.
Io ancora non so perché li ho e né da dove provengono, ma ho dei poteri.
Poteri?
Sei una strega.
E Matilda lo stesso?
Sì, pure Matilda. Anche se... anche se lei è una strega cattiva. E io sono una
strega buona, apparentemente.
Bene, sì, questo mi è molto chiaro. Che sei una strega lo avevo dedotto quando
hai fatto apparire Cussi.
Ah, sì, quando l'ho estratta dal porta-ritratti. Certo, ovvio, ovvio.
Tony, io so che questo è molto difficile da accettare, però... No, no, no,
tranquilla.
Però dimmi una cosa.
Tuo padre sta già dormendo?
Perché...
Credo che dovrebbe portarti all'ospedale. Tony!
Tony, io sto perfettamente bene!
Io so che questo è molto difficile da credere, però... Guarda che questo non
lo puoi raccontare a nessuno.
In questo momento, dicendolo a te, sto rompendo 10.500 protocolli delle
streghe! Sì?
Sì! Per raccontarlo a me?
Certo! Bene, anche se tu non mi credi.
Ti ricordi come ho fatto apparire Cussi?
Sì, mi ricordo che Cussy era in presidenza.
Sì, sì, certo.
Vuoi che te lo provi di nuovo?
No, Gracie, non mi devi provare nulla.
Io non ho mai avuto un amico come te.
Tu metti le regole e io gioco per la tua squadra.
Ok, Tony, credo che ormai si sia fatto un po' tardi.
Bene, allora io vado.
Grazie. Sì?
Devo dirti una cosa molto importante.
Mi ha detto che tutti a scuola mi prendono in giro perché... perché non ho
classe!
Ah, Matilde Winky!
Tu sei mia figlia.
Tu hai così tanta classe che potresti fondare un'organizzazione benefica per
gente che non ha classe.
Non è questo il punto?
Mi ha insultata di nuovo!
Quello che dice è vero?
Perché glielo chiedi?
Me c'è una buzzarda, mente persino la sua migliore amica!
Va bene, sì, è vero! Ma glielo ho detto soltanto perché è stata lei a dirlo per
prima a me! E l'ho fatto per Cema!
Per Cema? Sì!
Tu hai detto a Matilde Winky che non ha classe per il cugino di Daniel!
E se l'è presa con le mie amiche, mamma, ha parlato male delle pantere!
Quanti litigi! Basta, ragazze, mi avete proprio stufata!
Sì, anche a me.
Vorrei essere già lontana da qui.
Però a questo possiamo provvedere.
Che ne diresti se ti facessi apparire in un pantano o... in un deserto?
Sì, sì, sì!
Sì, tu provaci!
Faccia di verme e foglie di antico giro! No, no, no, no, no, no, no, no, no, no,
no! No!
Tu non farai alcuna magia contro Mecia!
Non in questa casa!
E soprattutto non ora che non abbiamo il... Tu sai cosa?
Cos'è il tu sai cosa?
Il librino!
Il tu sai cosa?
Potete parlare a voce alta!
So esattamente di cosa parlate! E non mi fai paura! Con o senza ex sorella!
Scappa che sennò ti faccio sparire!
Ma tu puoi farle tutto quello che vuoi! Farla sparire! Puoi trasformarla in un
rosso! In zebra! In giraffa! Quello che vuoi! Però non adesso!
Non in casa mia! E no finché non avremo l'ex sorella!
Immagini! Immaginati se fai qualcosa a Melcia e Graci ha quel libro!
Non puoi fare qualunque cosa, Matilde Winky!
Niente, non mi va di parlare. Ma ho passato tutto il giorno per commentare
insieme quello che è successo oggi.
Senti, non voglio parlare.
Scusami, è che è tutto il giorno che sono solo e senza nessuno con cui
parlare.
Perdonami, io... non volevo essere egoista.
Non dare peso a Matilda.
Sono anni che non do peso a Matilda.
Libertà. Se io potessi, ti porterei lontano. Molto lontano.
Mi porteresti con te?
Certo. Ci serve un cavallo.
Un cavallo? Sì, per la carrozza.
Noi oggi usiamo le auto e io sono troppo giovane per guidare.
Guidare?
Ecco un'altra cosa che devo capire.
Mi lamento tanto e mi dimentico che tu sei intrappolato.
Con te non mi sento intrappola. So dove voglio stare.
Grazie. È la cosa più bella che mi abbiano detto.
Sì, davvero, e poi... Nemmeno io mi sento intrappolata in questa casa Quando
sono con te Dimmi, in cosa posso aiutarti? In niente Ho perso la mia
migliore amica e... La colpa è solo mia Posso aiutarti a recuperare la sua
amicizia? Faresti questo per me?
Questo è molto altro Anch'io voglio aiutarti Ti farò uscire da questo anello
Grazie, oggi quando correvamo per la scuola e Matilda ti voleva... Guarda, io
so che provi dei sentimenti per Daniel.
Provavo.
Sicura? Sì.
Lui non ha mai creduto in me come fai tu. Grazie, io... L
'hai sentito anche tu?
Sì.
Sì, credo che fosse il mio cuore.
Ragazzi, è un po' tardi.
Papà, mi hai spaventato.
Scusami, Tony, però credo che sia ora di andare a riposare, no? Stavo giusto
andando, professore.
Tony.
Tony.
Quello che abbiamo detto... Lo so, lo so. Resterà tutto tra te e me.
Ok.
Professore, credo che Gracia abbia sbattuto la testa o qualcosa così.
Perché non la porta in ospedale a fare un controllo?
Ok? Grazie!
Domani torno da te! Ok!
Ciao!
Così che cosa fai?
Niente, niente, stavo gettando dei fogli. Ah, e che hanno fatto quei poveri
fogli? Sono scomparsi?
Non hanno risposto alle chiamate e nemmeno ai messaggi?
Perché se è così, è giusto che tu li stia buttando.
Fino a quando pensa di continuare questa storia? Se vuole me ne vado.
Ma certo, lei è orgogliosa, invece no, non te ne vai da nessuna parte perché
qui c'è molto lavoro al ritrato.
Beh sì, sì lo so.
Molto bene. Un po' di responsabilità. Questo avresti dovuto pensare prima di
scomparire tutti quei giorni.
Mi avvisi quando finisci? Sa una cosa? Forse non lo posso fare adesso perché
avrei diverse cose... No, no, no.
Devi finirlo ora.
Perché io non posso perdere altro tempo. E altro tempo per cosa?
Altro tempo per parlare, Cussi.
Dobbiamo discutere una cosa molto.
Molto. Molto.
Importantissima.
Ehi, per favore, mettetevi d'accordo. Me c'è sua amica e lei che dovrebbe
chiederglielo. Mamma, Graci non mi vuole neanche parlare.
Allora questa è la prima questione che devi risolvere. E intendo farlo, però
sarebbe più logico che tu chiedessi a Graci di liberare Sibilo.
Non intendo discuterne più. E sbrigati, sennò farai tardi a scuola, va?
Credo che Mecha abbia ragione.
Graci dovrebbe avere più fiducia in te e nella tua esperienza.
Ascolta, mia figlia ti ha promesso che ti avrebbe aiutato e so che lo farà. Ma
mamma, non è giusto! Da questo punto di vista tua madre ha ragione. Quella che
ha promesso di aiutarmi sei tu. E lo farò. Vedrete che ci riuscirò. Graci
tornerà ad essere mia amica e ti farà uscire fuori da quella...
Sigala, maglia, viaggi!
Sigale, ci so, viaggi!
Dotti, questo è impossibile! Smetti di dire stupidaggini! No, no, te lo giuro!
Eduardino, era nel salotto di casa mia!
Io ho fatto colazione con Brad Pitt!
No, Brad Pitt!
E ancora nel salotto di casa tua! E che, guarda, è il mio sogno conoscerlo!
Oh, no! Mi manca tanto Betty!
In due è più facile sopportarti, sai?
Sarebbe stato meglio se Matilda avesse mandato te in un'altra scuola.
No.
Dottie, stai pensando quello che penso io? Ecco, dipende.
Dimmi, stai ancora pensando a Brad Pitt?
No, sto pensando che Matilda ci può... può cambiarci di scuola o... o
trasformarci in qualunque cosa quando vuole.
Va bene, però...
Noi due siamo amiche, vero?
Sì. Mi hanno detto che non parla più con Daniela. Sì. Non posso credere che Chema
l'abbia derubato. Ah, è stato un incidente.
Non si può definire un incidente.
E perché stiamo parlando così? Lo sanno già tutti.
Sì, ma non tutti sanno la verità. E poi presto si verrà a sapere, non ti
preoccupare. Senti, io penso che... Ascolta.
Insisti a prendermi in giro? Non stavamo parlando. Sto parlando con Mecha.
Non parlavamo di te, non preoccuparti. Quella che dovrebbe preoccuparsi sei tu.
Tua madre ti ha detto di non avvicinarti a me e quindi o le dai retta o non
vorrei doverle dire che tu mi volevi fare del male. Mia madre mi ha proibito
di toccarti dentro casa.
Adesso siamo a scuola e qui io faccio tutto quello che voglio.
La chiave è sapere quando è dentro al bagno.
Sì, non se lo aspetterà.
Che te ne pare del colore?
È eccessivo? Molto forte?
Grande, grande!
Non so come ha fatto a non venirmi in mente.
Beh, non vi offendete, però non tutti possono essere tanto intelligenti quanto
me. Ok, andiamo?
Sì, dobbiamo esercitarci per il festival.
Sì, andiamo. Io devo pensare a cosa posso dire a Daniel.
Deve ritornare con gracia, andiamo!
Sembra molto prezioso e molto antico. Sì, non è che sia tanto prezioso, però
mi pento un po' di averlo portato.
Perché? Ecco, credo che starebbe più al sicuro in casa.
D'accordo, però qui siamo a scuola e conosciamo tutti, non credo che
succederà niente. Sì, però questo non è sempre una garanzia.
Ecco che arriva Cema.
Mi dispiace molto.
Anche a me.
Credo che a Cema dispiace di più.
Se è così, a me non l'ha detto.
Un momento e niente più, d'accordo?
Sì?
Hai un minuto?
Per cosa?
È che voglio parlare con te, da soli.
Per favore, grazie, ti chiedo solo un minuto.
E va bene.
Non capisco.
Di cosa, secondo lei, dovremmo discutere?
Cussi, ti è rimasta ancora un po' di intelligenza, quindi credo che tu possa
indovinare. Invece sembra di no, perché non ho la minima idea di cosa mi voglia
dire.
Vediamo come te lo dico, perché la verità è che non ti voglio ferire.
No, no, no, non si preoccupi. Io sono sicurissima di poterlo sopportare.
Bene, Cussi.
Julio ha dei grandi progetti.
Io ho dei grandi progetti per Julio. E tu sei una tutrice.
Niente più, senza nulla di speciale. E quindi io mi aspetto che tu non rovini i
nostri piani. Io non la temo.
E Julio nemmeno.
Ah, così guarda, io onestamente ci penserei bene, perché credo che potresti
uscirne molto provata.
Signora direttrice, con tutto il rispetto del mondo, però le ricordo che
le streghe cattive non vincono mai.
Non so cosa ci trovi di tanto divertente.
Ah, così.
Io avrei fatto tutto questo con le buone, però a dire il vero ora ho
cambiato opinione. Ah, e questo significa cosa?
Che se non stai alla larga da Julio, lo vedrai cosa ti accadrà.
Grazie, guarda, io voglio solo chiederti... Ecco, io sono... Che vuoi?
Io voglio solo scusarmi con te.
Per via dei soldi. Guarda, davvero, perdonami di averti coinvolto. È che...
Cioè, ma io non ti capisco. Non so perché a me. Cos'è che ti ho fatto?
Spiegamelo. No, no, niente, niente. Non mi hai fatto niente.
E allora perché?
Gracie, non so, io... Sinceramente mi sentivo molto strano e non voglio
giustificarmi, però... Era come se fossi dentro un sogno.
Come se qualcuno mi dicesse cosa fare.
Come se fossi stregato.
Senti, io capisco che tu non voglia più che siamo amici, questo lo capisco.
Però Mecha... Che vuoi dirmi di lei?
Che Mecha è una gran buona amica.
È molto leale.
Ed è molto carina, però non è questo il punto. Vai al punto.
Il punto è che ha cercato solo di aiutarmi.
Guarda, lei mi ha detto che dovevo confessare. Io le ho chiesto solo più
tempo. Però se non avessi confessato, lei ti avrebbe detto tutta la verità. Te
lo assicuro.
Grazie, sul serio.
Non è colpa di Mecha, lei non ha fatto niente di male.
Non mi fai paura, cara Matilda. E invece dovresti brutta Mecha. Tu sei solo bla
bla bla bla e non ammazzeresti una mosca.
Questo pensi di me?
E cosa c'è di divertente?
Ah, stavo pensando ai miei progetti per dopo.
Congraci! E cosa avresti pensato di farle?
Mecina, io al posto tuo non starei così tranquilla.
Perché le lancerò un incantesimo orribile. So che ha rubato il mio libro.
Me... Me c'è...
Mecha, perché mi abbracci?
Mecha, Mecha, che fai?
Fidati di me.
Questo è il tuo modo per chiedermi scusa?
Abbracciarmi come se fossi un polpo?
Sì, io vado in bagno.
Vado.
Ci starei molto?
No, no, no, no. Qualcosa non va? No, no, no, tutto bene.
Ok.
E ha concluso dicendomi di allontanarmi da te o l'avrei pagata cara?
E ti ha detto solo questo?
E ti ha detto solo questo? Oh, scusa, ti sembra poco?
No, no, Cussi, perdonami, era solo una domanda. Julio, che cosa faremo?
Ma io non lo so, Cussi, che cosa faremo.
Però tranquilla, non avere paura.
No, no, no, sì, io non ho paura di lei, però mi... Però cosa? Cosa c'è?
Spiegami. E... ecco, è vero quello che dice? È vero cosa, Cussi, dimmelo!
Che... che seguirai i suoi piani e... ti separerai da me.
No, cosa pensi? Certo che no.
No, vieni qui.
Insomma, mamma, che importa?
Maria, Roberta, tu hai iniziato a parlare di Cussi ed io ti ho secondato.
Bene, io spero che tu e lei non siate fidanzati o roba del genere.
Mamma, che importa se Cussi è la mia ragazza?
È la mia vita.
Riguarda solo me.
No, Julio, ti stai sbagliando. O ti sei dimenticato perché siamo venuti qua.
Ti sei dimenticato la nostra missione?
No. Ti sei dimenticato la tua promessa?
Non l'ho dimenticata, mamma. Allora non ti devo ripetere che non puoi avere
relazioni in questa scuola, né avere una fidanzata!
La canzone di Ruth è un'idea molto buona.
Sì, è un'idea molto buona, però io voglio fare qualcosa da solo.
Siamo una squadra, Dani.
Lo so, Guillermo, però possiamo fare cose da soli. Non dobbiamo fare tutto in
squadra. Non è tutto una staffetta.
Io vorrei fare qualcosa che rappresenti solo Danielle.
Guarda, se non sei bravo a ruttare, io posso... No, no, no, certo che sono
bravo a ruttare, senti.
Caspita, va benissimo!
È solo che voglio fare un'altra cosa, Guillermo.
Bene, se è così daremo la tua parte a Cema.
No, non puoi farmi questo!
Posso, posso.
L'ho fatto.
Per favore, io ero in classe.
Che succedeva se la professoressa lo vedeva? Devi cercare di capirmi.
Ok, hai la mia attenzione.
Anche tu non mi consideri. A meno che non ne metta luci come a una festa.
Guarda, io credo che questa sia una cattiva idea.
No, no, no, ma già no.
Ho bisogno che mi liberi.
Ma non so come.
Gracie è l'unica che può farlo.
Ma non è un momento buono per chiederle favori. Non ne posso più, Mecha. Tu hai
detto ieri che eri stanca di vivere in casa di Matilda. L'anello è la mia casa
di Matilda.
Ed è da 400 anni che sono qui.
Ti voglio aiutare.
Fallo. Di a Graci che mi liberi.
Sibi, non posso.
Graci non è una macchina a lancia incantesimi. E inoltre, non siamo in un
buon periodo.
Vita tirana invecchiata e coda di girina.
Mi piacerebbe che voi vi parlaste di nuovo.
A me piacerebbero molte altre cose.
Mi piacerebbe non essere in lite con Graci e non essere in lite nemmeno con
Scema.
Non dover essere preoccupato per i delfini, né per il campionato, né per il
festival. Mi piacerebbero tante cose.
Mi piacerebbe anche che tu mi comprendessi, Guillermo. A me invece
piacerebbe toglierti i problemi, amico mio.
Bene. Allora io rifletterò un po' di più sul coro dei ruti. Che ne dici?
Questo è il mio amico.
Mecha non è più tornata dal bagno.
C'è qualcosa di stranissimo là fuori.
Credo che sia Mecha.
Sì sì sì! Grazie a tutti.
Sì sì sì!
Sì.
Wow!
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