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Puoi perdonarmi per non averti creduto quando mi hai detto che Graci non era
una brava ragazza.
Ci posso contare? Non dovrei farlo, ma va bene, Daniel. Io ti perdono, ma a una
condizione. Solo se prometti che sarai il mio fidanzato per sempre.
Te lo prometto.
Oh no, questo è un vero incubo.
Immagino.
La conosco da molto tempo e ho sempre saputo che lei era una strega. Vedi?
Beh, sì, io sto per pubblicare un libro dal titolo La mia vita con Graci e che è
interamente basato sulle indagini che io ho condotto... Non c'è l'intervista
gratis, dovete prima rivolgervi al mio agente.
Quello che stavo dicendo... Sì, Graci è effettivamente una strega. È stata lei a
costringermi a camminare all'indietro.
Graci, ora te la vedrai con me. Ha visto che anche lui è d'accordo con me?
Qualche altra dichiarazione?
Eccola, iniziate a girare.
Permesso, permesso, permesso. Non puoi andare in questa situazione.
Non puoi scappare. Ci sono davvero le cose, stessi amici. Noi vogliamo la tua
versione. Permesso?
Sì.
Non vi preoccupate, tanto oggi nessuno si muoverà da qui finché non avrà
parlato con tutti noi. Sì, noi abbiamo a disposizione tutto il giorno.
E Graci prima o poi dovrà pure uscire, no?
Giusto, ragazze?
Sì.
Che può succedere di male se torno al passato e sistemo tutto?
Niente! Matcha, ti ringrazio per avermelo ricordato Vediamo, perché il
passato non ritorna? O perché i cerchi non sono quadrati?
Le cose sono fatte così e tu non le puoi cambiare Senti, io ho un grosso problema
Ah, uno?
Tu ora ne hai parecchi, Graci. Ma già vedi... Cussi sta male.
Dobbiamo al più presto tirarla fuori da lì.
Io non avrei mai dovuto uscire da casa.
Ho solo peggiorato le cose.
Non ti preoccupare. A tutto c'è rimedio. Ma se mi hai appena detto il contrario,
che sono nei guai fino al collo... Cosa darei per tornare indietro? Perché Cussi
stia bene e papà non si sposi con Ursula.
E che Daniel non mi odia. Ragazze, non c'è tempo per questo.
Che vuol dire?
Invece di lamentarvi, ricorrete all'incantesimo che Matcha ha trovato
sull'ex-ren e andrà tutto bene.
Ha ragione.
Matcha, ce l'hai ancora?
Certo, eccolo qua.
Ok.
Un grande attestato di stima.
Con gli stivaloni ai piedi, il mio più grande desiderio è di tornare quella di
prima.
Ma c'è... Ma c'è non è successo niente! Io sono ancora qui ed è tutto uguale! Un
momento! Che c'è? L'anello è scomparso!
E tu chi sei?
Sibilo!
Sibi?
Sibi?
Quella che state vedendo è Graciela Alonso, una ragazza che ha dei poteri
straordinari. La magia non è più prerogativa di... No, no, no, non può
essere, vero?
Francis, tu ora non ti preoccupare, perché io ti amo lo stesso.
Così tua figlia è un'aliena.
No, no, no, no, neanche per sogno, Ursula, questo non può essere vero. Ora
devo andare a parlare con Gracie e ci vediamo più tardi.
Non pensavo che fossi così... così giovane.
Come mi immaginavi? Calvo e con la barba.
Oh, ma allora lui ha la nostra età. Più o meno. Quando mi hanno rinchiuso nell
'anello avevo 16 anni. Da allora sono passati 400 anni, per cui ora ne ho
circa 416.
Vai, grazie. Vedi chi è. Vado, vado.
Sono io, ragazze. Che ci fanno tutti quei giornalisti lì fuori?
È che io ho rovinato tutto il passato. Il presente e il futuro. Mecha!
Ma grazie.
E tu chi saresti? Sul serio, non mi riconosci?
Sì, libero finalmente ed ho tante cose da fare. Voglio mangiare un gelato,
andare al cinema e visitare internet.
Sì, ma prima devi aiutarci a sistemare l'altro nostro futuro.
No, io non credo. Vedi, se ti riporto al futuro, io ritorno nell'anello ed ho
voglia di andare al fast food, ma lentamente. Comprarmi un paio di jeans,
andare allo stadio... Sì, ma io... E a cavallo se ci riesco ancora. Ma io... Tu
hai ancora tanto da imparare. Il problema è che non ho il tempo per
spiegarti.
Sibilo, dove stai andando? Se n'è andato.
Infatti. Se n'è andato così, senza dirci niente.
E adesso?
E adesso chi ci aiuterà con l'incantesimo?
Mamma, il tuo oracolo è cattivo?
No, di certo.
Ah, non credo.
Sono tanti anni che lo conosco e mi sorprende molto per quello che ha fatto.
Beh, l'importante ora è invertire l'incantesimo, ma per riuscirci serve l
'exoren.
Tony! Tony, che ci fai là fuori? Ci mancava lui!
Grazie! Hai bisogno di aiuto?
Ho visto che qui davanti è pieno di giornalisti!
Tu mi vuoi aiutare? Certo!
A me non importa se sei una strega!
Noi due siamo amici, niente potrà cambiare tutto questo!
Tony.
Sentite, tutto questo è davvero molto carino. Dico sul serio, ma il momento è
complicato. Sì, e non voglio essere motivo di distrazione.
Che cosa posso fare?
Distrazione. Distrazione, ecco la parola giusta. Ragazzi, per favore, adesso
dovremmo concentrarci. Dobbiamo trovare Lex Oren.
Io ho avuto un'idea.
Furlan. F-O-R-L-A-N. Ho scoperto io che Gracia è una strega e ho documentato
tutto sul mio blog. Sono la direttrice dell'Escolarium, dove potete trovare
tutte le informazioni su questo caso.
Oh, guardate che anch'io sono un mago e anche lui è un mago.
Io?
Ah, no, no, no, no. Io no. Io sono qui solo per accompagnare mia sorella. Noi
Furlan siamo fatti così. Andiamo sempre insieme.
Sì, sì, ho dei poteri magici.
Sì? Bugiardo!
Dimostralo se puoi. Eh, va bene. Volete che ve lo dimostri?
Coraggio! Prende una carta qualunque.
Adesso ne prende un'altra.
No, tu non... È
questa?
Scusami, è evidente che mi sono sbagliato, Sugraci. Ti confesso...
Che non potevo credere che avesse rubato l'iguana. E i soldi? Non dimenticarti
dei soldi, eh?
Sì, sì, tu hai tutte le ragioni. Non avrei dovuto fidarmi di lei.
Mecha! Mecha, si stava scusando con lei! Non posso crederci!
Graci! Senti, Graci! Ora concentrati e cerca il libro!
Senti, questa versione del passato non mi piace affatto. E a me non piace quell
'altra, quella in cui litigavamo.
Lo sai, Mecha, neanche a me.
Ma adesso aiutami a tornare indietro nel tempo.
Sì, va bene.
Evviva, l'ho trovato!
No!
Mecha, tu sei un vero genio!
Ho passato anni a cercare le cose che mi nasconde Matilda.
Adesso...
Vediamo. Incantesimi d'amore. No.
Incantesimi di animali. No.
Incantesimi di moda.
Incantesimi di tempo. Ecco!
Sì!
E voi che ci fate nella camera di Matilda?
Ignorala e cerca l'incantesimo!
Ho trovato Gracie nella camera di Matilda!
Non ti avvicinare!
Ferma! Ecco, ci siamo, l'ho trovato, l'ho trovato! Allora sbrigati perché
stanno arrivando! Si può sapere perché stai aiutando una strega!
Occhio di asino insicuro. E anche molto oscuro.
Sbrigati! Con la velocità del lampo voglio tornare indietro nel tempo.
Che succede?
Ma tu... Dov'è?
Dov'è andato?
Non lo so.
Sì!
Così, siamo ritornati al presente!
Non ci resta cosa?
Non ci resta più molto tempo
Così? Così?
Così?
Così?
Non mi risponde. E Graci mi risponde sempre.
Deve avercela con me.
Ma stavi chiamando con quella scatola?
Sì, è un computer, te l'ho già detto. E ci si può parlare anche con gli amici.
Ma è una vera magia.
Ho una gran voglia di vedere il tuo mondo dopo l'inquisizione e il periodo
che mi piace di più.
E per quanto resterai ancora chiuso lì dentro?
Non lo so.
Forse la tua amica Graci potrebbe liberarmi con una magia.
Ex amica. Non vuole più vedermi. E ne ha tutte le ragioni.
Però, ripensandoci, perché non ti liberi da solo?
Mecia, io ho bisogno di una strega molto potente per poter uscire da questo
anello.
Gracie è... è molto potente. E buona. E spiritosa.
A volte combina dei guai, però non importa perché è mia amica.
Così... così rispondimi, per favore!
Cushi!
Aiuto! E ora che faccio?
Non va!
No!
Cushi!
Sì!
Dov'è?
Dai, per favore, per favore, per favore!
Dove sarà?
Hai lasciato questo libro nello studio.
Qualcosa non va?
Dai, non fare così. Che cosa c'è, amore? È che oggi ho chiamato Graci per
chiederle scusa, ma non mi ha risposto neanche.
Beh, ma forse era occupata con lo studio. O potrebbe anche non aver
sentito. No, lei sente sempre.
Mamma, io ci sto così male.
E se non volesse più perdonarmi?
E tu devi insistere finché non ti perdona.
Vedi, tu hai preso una decisione e ora tu devi accettarne le conseguenze. E
questo a prescindere dalle tue intenzioni. Volevo aiutare Chema.
I suoi cugini saranno sicuramente furiosi. Soprattutto Daniel.
Una farfalla!
Sta tranquillo, è di plastica. Di plastica? Sì.
Uno scherzo di Melanie.
L'ho vista nascondersi in cucina. Sempre la solita.
Ci sono cascato in pieno.
Beh, possiamo metterle la foto di un pagliaccio nel letto. La terrorizzano i
pagliacci.
Senti, io non so più che cosa devo fare per farmi perdonare da te.
Neanche io.
Certo.
Tu non mi vuoi perdonare.
È questa la realtà.
Sì, è questa la realtà.
Daniel! Che ho fatto?
Vedi, io lo so che non eri in te e comunque non è per il denaro. Ma perché
accusare Gracie quando sapevi cosa sentivo per lei?
Certo. Grazie a te, tra noi ormai è tutto finito.
Ma questo non è ancora detto.
Ascolta, possiamo inventarci qualcosa.
Io avrei un'idea. No, senti, ora vado a dormire.
Quello che ha fatto Cema, voglio dire, la storia dei soldi.
Forse gli servivano dei nuovi costumi da bagno.
Luis, l'ha detto lui che voleva fare un regalo a Betty.
Che cosa romantica, vero? Tanta passione per una ragazza.
Non c'è niente di romantico. Lo definirei disonesto.
Daniel, non ti avevo visto.
Che fate?
Vuoi la verità, verità?
Parlavamo di Chema. E dei soldi. State forse studiando una delle vostre super
mega vendette?
No! No, no, no, per niente. No! No, noi vendicarci di Chema.
Scherzi. E perché no? Se la meriterebbe una delle vostre super mega vendette.
Ieri sera?
Sì, ieri sera. Non puoi capire il disastro che è stata la cena con Ursula.
Ah, io... Non me lo ricordo, ma sono sicurissima che è stata colpa di
Matilda. Sì, sì, sì, Matilda, sempre Matilda.
Mi ha stancato questa canzoncina.
Ok, ok, allora è stata colpa di tutte e due.
Mi dici una cosa?
Perché, perché odi tanto Ursula?
Dai papà, non è che io la odi, però... Ecco, diciamo che non la adoro.
Vieni qui, vieni.
Ora voglio che tu mi dica la verità, d'accordo?
Vuoi che smetta di vederla?
Sai, ho già pensato al mio prossimo passo.
Molto interessante.
Mi stai ascoltando?
Sì, certo.
Riflettevo sul fatto che Gracie ha bisogno di Cussi per diventare una
strega. Sì.
Che cosa ne pensi di questo colore?
Spaventoso! Come ti stavo dicendo!
Così ricoprirà un ruolo importante nel mio prossimo passo!
Ora parliamo della pettinatura!
La tua pettinatura va bene così!
Posso continuare?
Certo, Matilda e Winky!
Dimmi tutto del tuo ultimo piano! Grazie!
Il mio piano prevede la distruzione di... Mamma!
Matilda, tesoro!
Guarda che cosa mi hai fatto fare!
Tu ti riduci sempre così!
È una cosa importante, mamma! Vuoi o no che diventi la strega più potente di
tutti i tempi?
Certo, Matilde Winky!
Ma per la verità, tu non ti sei mai applicata molto!
No, aspetta!
Che cosa dovremmo fare?
Adesso ve lo spiegherò!
Quando noi litighiamo, voi tre cercate sempre un modo per vendicarvi, giusto?
Sì! E questo capita anche tra voi. Vi ricordate quando qualcuno dipinse i
baffi a Luis mentre stava dormendo?
Io lo sapevo!
Non c'entro. Neanche io. Allora non è stato nessuno. Non farne una tragedia, a
noi piacciono gli scherzi. Ora Chema è un nostro cugino e dobbiamo farlo
sentire a casa.
Un momento, un momento.
Tu vorresti che castigassimo Chema?
Voglio che lo trattiate come me.
Ma non ti riconosco. Lo credo bene.
Vedi, il fatto è che non era lui e dobbiamo dargli un'opportunità. E cioè?
Beh, è molto facile.
Lui deve imparare a comportarsi meglio e a comprendere dov'è la ragione.
A questo punto io pensavo di scatenare una guerra dell'acqua o magari anche una
guerra di gelatina o volendo voi potreste nascondergli tutti i suoi
videogiochi. Insomma, lui deve sentirsi a casa.
Per diventare la strega più potente di tutti i tempi, c'è bisogno di lavorare
molto e anche di... Che cosa vorresti dire?
Semplicemente che volendo potresti diventare la strega più carina di tutti
i tempi. Non certo la più potente. No!
Graci non mi batterà mai!
E poi non ci vorrà tutto questo lavoro.
Tutto quello che devo fare è spaccare quel portaritratti e distruggere Cussi.
Beh, non ho idea di quello che stai dicendo, ma mi piace molto il tuo
entusiasmo. Io voglio lasciare Gracci senza tutrice e impadronirmi di tutti i
suoi poteri.
Perché tanta fretta?
Siedi e mangia tranquillo.
Non posso. Devo andare subito a scuola per risolvere un problema con Tony e non
posso perdere altro tempo.
Un compito a casa?
No.
Dammi cinque minuti e ti accompagno. No, papà, non... Papà, devo uscire subito,
non posso.
E questo?
Perché pesa tanto? Ecco, è un libro che... che mi ha prestato Tony.
Allora io vado.
Ciao! Sì, ma quella borsa è troppo pesante per la tua schiena.
Tranquillo papà, grazie.
Ah, questi ragazzi.
Sì, ho bisogno di avere immediatamente i dati per quell'articolo.
Sì,
sì, forse saremo i primi.
Qui sembra che non succeda mai niente, ma stavolta la cosa è importante.
D'accordo, grazie.
Certo, conto su di te. Ciao.
Lo so, sì, ma ho bisogno di altro tempo per venderla.
No, non lo so, un mese.
Ci sono problemi, amore?
No, solo un cliente difficile.
A proposito, noi dobbiamo parlare con Francisco, ricordi?
Mi vergogno soltanto a pensarci.
A chi lo dici? Ma noi dobbiamo farlo.
Certo non sarà piacevole per lui.
Pensa soltanto allo scandalo.
Non me ne parlare. È stato orribile.
Nessuno dovrebbe vedere i genitori conciati così. Che esagerazione. Stanno
bene con questi costumi da bagno che vanno oggi. Oh no, mamma mia. Che
orrore. Che orrore.
Quanto meno, è molto strano. Ma che vuol dire?
Sono sempre io, no?
Ti confesso che mi piacerebbe se mio padre vestisse come me, perché io sono
il massimo.
Sei riuscito a parlare con tuo fratello di Cema?
Non ancora.
Penso che dovremmo prima parlarne tra noi e decidere insieme cosa bisogna
dire.
Sì, ora credo che prima di tutto la cosa da fare è scusarci per questo assurdo
malinteso. E comunque credo che anche Chema ora debba andare a scusarsi con
Graci. Sì, hai ragione. Certo.
Io vado a scuola.
E non aspetti Chema?
No, bye bye.
Ciao.
Ciao.
Buongiorno.
Ehi, Gracie, non è forse vero che io sono il massimo del massimo?
Ma... Ecco, non devi farci caso. Lui crede di essere il re di
Guillermolandia. Ecco, adesso capisco tutto.
Allora, scusa se interrompo l'udienza, ma io... Tony?
Tony? Tony?
Sono io, sì. Ho bisogno di parlare con te. È urgente. Ti prego, non dirmi di
no.
Come...
Buongiorno, signor Francisco.
Buongiorno, Daniel.
C'è Gracie?
No, no, è già uscita.
È che io volevo chiederle scusa.
Beh, lei non c'è.
In realtà dovrei chiedere scusa anche a lei.
Intendo per la storia del denaro e di mio cugino.
Sì, sì, so bene che avete dato della ladra a mia figlia.
Sì. È la verità.
Vedi, io ero convinto che... Beh, mio cugino ha confessato che è stato lui. Ma
non so perché l'abbia incolpata. Ma io non avrei dovuto accusarla.
Dovevo avere fiducia in lei.
No, Diego, ti ripeto che non te la caverai. Te lo chiedo per favore, non lo
raccontare in giro. Ma è ovvio che lo racconterò e lo sai perché? Perché sono
una pettegola. Ed è questo che fanno le pettegole.
Riportare notizie o spettegolare?
Rosa, io sono il tuo fratello preferito. Per favore! E questo dovrebbe
convincermi! Io sono il tuo fratello preferito! Dai, non credi di potertene
uscire con qualcosa di più interessante?
Senti, ti regalo tutte le riviste che vuoi.
Che noioso!
Ti insegno ad andare sui pattini!
No, grazie, non mi interessano i pattini.
Beh, allora non so proprio che cosa dirti.
Non posso crederci.
Perché vuoi farlo sapere a mamma e a papà? Ecco, ma è chiaro perché tu gli
hai raccontato del mio blog. No, non sono stato io, lo sapevano già.
Sì, lo sapevano perché gliel'hai detto tu.
Ah, sul serio?
O gliel'ho detto perché già lo sapevano.
Cosa?
Senti, adesso andiamo in classe o facciamo tardi.
Sai, non capisco perché l'ha fatto.
Beh, forse la soluzione è parlare con Cema e chiederglielo.
Parlare? No, no, no.
Se dovessi parlare con lui sarebbe solo per interrogarlo, ma ora non è questo il
problema.
Ehi! Ti si è rotto il portaritratti?
Non lo so, non funziona più come una volta.
Stai tranquilla, io credo di poterti aiutare a ritirare fuori le tue foto.
Ah no, no, a me interessa soltanto questa. Ecco questa, capisci?
Tranquilla, ci penso io.
Grazie Tony, grazie per tutto quello che fai per me. Puoi contare su di me,
sempre.
Ed è tutto?
Dai della ladra a Graci, vieni qui, ti scusi e basta?
Mi dispiace, signor Francisco.
Non dovevo dubitare di Graci.
Salve, professore. Ciao, me c'è.
Daniel.
Graci non c'è.
Un momento, per favore.
Pronto?
Sì, Ursula.
E tu che ci fai qui? Non credo che Graci voglia vederti.
Beh, io sono venuto a chiederle scusa. E comunque penso proprio che ce l'abbia
anche con te.
Io non l'ho mai accusata di essere una ladra. E io non sono l'amica che l'ha
tradita. E io non sono il fidanzato che non le ha creduto.
Lo sai, non posso credere che tu non le abbia mai detto la verità. Io l'ho fatto
per certo.
Ragazzi, siete pronti per andare?
Sono ritornato perché ho dimenticato una cosa.
È così interessante quella rivista Melanie?
Che novità ci sono sulla moda?
Ehi! Musica nuova!
E tu, Roberto?
Il nostro Roberto!
Rorobrob!
Ti serve una mano con i compiti?
Tony, per favore, per favore, potresti aggiustarmi il portaritratti? Ti prego,
è questione di vita o di morti. Non lo so.
Io credo che sia andato.
Lo sai?
Forse ho un'idea. Mi aiuti, Tony?
Tony? Giù.
Ecco, questo forse potrebbe aiutarci.
Il libro?
E hai capito come decifrarlo?
Non mi dire che è un libro elettronico. No, no, no. Io so come decifrarlo.
Noi potremmo usare il codice di... di Hammurabi.
Tony? Tony, mi stai ascoltando?
Ok, ok, ok.
Lasciamo stare il codice. In fondo, quello riguarda la Mesopotamia.
Tony? Per favore! Scusa, ok, ok. Sto zitto, sto zitto.
C'è una cosa molto, molto, molto importante che tu devi sapere.
Riguarda chi sono...
E cosa sono?
E che cosa mi devi dire?
Spero che tu mi capisca, come mi hai sempre capita in passato, vedi?
Io spero tanto che questo non rovini la nostra amicizia.
In passato?
Come ieri?
Come ieri, giusto? No, no, no, no. In un altro passato. Un passato che tu ancora
non conosci.
Ah, come quella teoria secondo cui noi viviamo in tre realtà diverse.
Tony?
Tony, no.
Per favore, tu ora devi promettermi che... Sì, qualunque cosa.
Guarda un po' cosa c'è qui.
Grazie.
Vuoi dire che ti piace Chema?
Siamo amici.
E poi, che mi piace o no, a te che cosa importa?
Vedi, se davvero fossi sua amica, le avresti dato qualche buon consiglio e
niente di tutto questo sarebbe successo.
E sarebbe colpa mia adesso?
No, non è colpa tua. Non ho mai detto questo, anche se reagendo così... Beh,
pensa bene a quello che dici. E anche a quello che fai, perché io almeno l'ho
aiutato, mentre tu sei saltato alla conclusione che Graci ti aveva rubato l
'iguana. Ragazzi, io devo andare.
Ah, sì, vado anch'io.
Magari tornerò più tardi, d'accordo?
Vado anch'io. Daniel, ascolta, ti ringrazio per essere venuto a chiedere
scusa, ma tu hai fatto soffrire molto mia figlia.
Ora, io le concederei un po' di tempo e di spazio, sei d'accordo?
Non mi vorrai ripetere! Rivoglio il mio libro e quel portaritratti! Questo non è
affatto il tuo libro! E invece... Io dico di no e comunque il portaritratti è
mio!
No, non litigate! Tanto questo non funziona!
Ehi, si è rotta Cussi?
No! E adesso che c'entra Cussi? C'è solo un modo per saperlo!
Corri! Corri!
Larga! No!
Ehi! Che succede?
Ma come corri?
Veniamo anche noi, dai!
Andiamo, Matilda!
Chema, hai visto Daniel?
Tutto bene?
È successo qualcosa?
Direi di tutto.
Niente è andato come doveva.
Tranquillo, è solo questione di tempo.
Il fatto è che adesso sto male, Julio.
Non ho idea di cosa decideranno i miei zii.
Sicuramente dovrò ritornare dai miei genitori.
Non è detto.
Cioè, ma non vederla ancora più nera.
Ora stai cercando di rimediare. È da questo che conta.
Vorrei solo che Daniel mi perdonasse.
E lo farà.
Oltre ad essere cugini, siete anche grandi amici, o no?
Lo sai?
Vorrei anche tornare in squadra.
Tranquillo, campione.
L'allenatore sono io. Tu preoccupati soltanto di avere dei buoni voti.
E penserò io a parlare con la direttrice.
Non lo so.
Il fatto è che... che non so da dove iniziare.
Inizia a chiedere scusa tutte le volte che è necessario.
Io lo farei.
Julio, sei una brava persona.
Non lo so se è proprio così, Chema, ma sono il tuo allenatore, ricordatelo.
Va bene?
D'accordo. Ora tu mi servi con la mente rilassata.
Devi concentrarti, capisci? Certo.
Ciao, campione.
Grazie. Andiamo avanti, d'accordo?
Le bracci!
Basta così!
Li abbiamo seminati! Sì! Hai visto come sono cadute per terra?
Bene! Adesso voglio una spiegazione perché arriveranno da un momento all
'altro! E non voglio continuare a correre! Tony!
Devi avere fiducia in me! Ok! D'accordo? Ok, io ho fiducia in te, però... Bene!
Se vuoi che ti aiuti, anche tu devi fidarti di me!
Sono una strega!
No, beh, a volte sei un pochino strana, ma non direi che sei una strega. Tony,
guarda che... Mi sembra esagerato. Tony, Tony, sono una strega, con la magia e
tutto il resto.
Con gli incantesimi e la scopa?
Sì, la scopa e il gatto nero.
Il gatto nero?
Il gatto nero. No!
Senti, Tony, Tony, fa' attenzione. Lo vedi questo libro?
Questo libro si chiama Exoren. Dovrei raccontartene la storia, ma adesso non
posso. Comunque, tornando a noi. L'Exoren è uno dei libri più preziosi
che esistano. Contiene malefici e incantesimi. E la strega che lo possiede
è la più potente del mondo intero. Per questo io non posso permettere che l
'abbia Matilda.
Matilda? Sì. Lo sapevo che era una strega, lo sapevo!
Sì, e adesso Cussi è nella cornice.
Senti, Gracie, io non ci sto capendo niente.
Che c'è?
Però io mi fido di te. Se tu decidi essere una strega, e va bene, sei una
strega.
Sì. Daniel?
No, no, no, Daniel non c'entra in questa storia. Sto parlando di me.
No, no, no, stavo solo parlando con...
Con Tony.
Scusate, non volevo interrompere. Gracie, avrei bisogno di parlarti. Ho
moltissime cose da dirti.
No, no, no, ora non posso. Io stavo parlando con Tony, come vedi.
Basterebbero solo cinque minuti.
E mentre camminava lasciava tracce di acqua. Sì, lo so, Diego suda molto.
Non...
Era come se il pavimento trasudasse acqua. O come se l'acqua lo seguisse.
Lo seguisse?
No, no, no, no. Forse il pavimento era bagnato o qualcosa del genere.
Senti, l'acqua lo seguiva. Come un ruscello.
Come un ruscello? Ma ti stai ascoltando? Tu sei fuori di testa. Perché questo è
impossibile, Lucia. Non è impossibile.
E questa non è la prima volta che succedono cose strane intorno a Diego.
Se a Diego succedesse qualcosa, io sarei il primo ad accorgermene, mia cara.
Se solo l'avessi visto.
Tu devi parlare con lui.
Ma certo, e potrei sempre chiedergli... Ehi, Diego, come stai? Ti segue forse un
ruscello? Oh, d'accordo.
Ascolta.
Quando parlerai con lui, digli che se fosse necessario, io potrei anche dirgli
chi può aiutarlo.
Al momento non mi importa se Daniel si offende oppure no. Tony? Tony, per
favore, devi aiutarmi.
Certo, certo, ma noi due dobbiamo parlare. Sì, sì, sì, ma ora controlla la
porta perché non vorrei che arrivi Matilda. Vai, di corsa!
Io devo subito trovare un incantesimo per liberare Cussi.
Dai, fa presto che sono troppo nervoso.
Andiamo, non fare così, tranquillo. Un incantesimo.
Adesso, davanti a me? Sì, sì, adesso è qui, non preoccuparti. L'importante è
liberare Cusi.
Ok, io vado.
Vediamo un po'. L'ho trovato, l'ho trovato.
Posso chiudere gli occhi?
Tony, shh!
Tormenta d'inverno, forchetta di un mangione, che al soffio delle mie mani
Cusi esca dalla sua prigione.
Ecco, a volte l'incantesimo riesce prima o a volte più tardi. Sì, stavolta
sicuramente più tardi. Ma allora dov'è Cussi?
Così! Così!
Così!
Così! Così! Così! Così! Così! Così!
Così! Così! Così!
Così! Così!
Così! Così! Così! Così! Così! Così! Così! Così!
Così! Così! Così!
Così!
Ma non ti piacerebbe conoscermi? Sì, però... Però cosa?
Non potremmo diventare amici anche noi. Ma forse è meglio per tutti che resti
per sempre chiuso qui dentro. Dimmi, perché dovrebbe essere meglio per tutti?
Perché non ho un maestro né un amico. Le uniche persone che possono aiutarvi
siete tu e Gracie.
E come sai che potrebbe aiutarti? Non la conosci nemmeno. Per qualcosa che è
successo nel passato.
Nel passato?
E cioè?
Spiegati. È lunga la storia. Non è giusto, me. Sono solo 400 anni che sono
chiuso qui dentro.
Non ho pranzo. E va bene, va bene.
Adesso tenterò di riparlare con Graci. Ma tu evita queste scelte. Sul serio?
Tu mi aiuterai? Sì, però ad una condizione.
Qualunque cosa. Devi smetterla di leggere romanzi con mia madre. Non ne
posso più, sul serio.
Così! Così!
Adesso ti facciamo vedere noi! Sì, così!
Aiuto!
Aiuto! Non agitare tanto!
Ehi, cosa volete fargli? E voi che ci fate qui? Dicci tu! E allora? Che ci fai
qui?
Scommetto che non hai fatto uscire la tua amica dal porta di tratta! Non
perdere tempo a cercarla! So io dove è la tua amica! No, ma cosa vuol fare?
Scommetto che ha dentro questo orrore! Matilda, non lo toccare! Dammelo,
dammelo, dammelo! No!
Io non voglio toccarlo, Gracie! Io voglio SPACCARLO!
Si, si, si!
Grazie a tutti.
Sì sì sì!
Sì.
No!
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