All language subtitles for cuore-di-pietra-1996-heart-of-stone-1080__tr_20260922191955_1f6a1851

af Afrikaans
ak Akan
sq Albanian
am Amharic
ar Arabic
hy Armenian
az Azerbaijani
eu Basque
be Belarusian
bem Bemba
bn Bengali
bh Bihari
bs Bosnian
br Breton
bg Bulgarian
km Cambodian
ca Catalan
ceb Cebuano
chr Cherokee
ny Chichewa
zh-CN Chinese (Simplified)
zh-TW Chinese (Traditional)
co Corsican
hr Croatian
cs Czech
da Danish
nl Dutch
en English Download
eo Esperanto
et Estonian
ee Ewe
fo Faroese
tl Filipino
fi Finnish
fr French
fy Frisian
gaa Ga
gl Galician
ka Georgian
de German
el Greek
gn Guarani
gu Gujarati
ht Haitian Creole
ha Hausa
haw Hawaiian
iw Hebrew
hi Hindi
hmn Hmong
hu Hungarian
is Icelandic
ig Igbo
id Indonesian
ia Interlingua
ga Irish
it Italian
ja Japanese
jw Javanese
kn Kannada
kk Kazakh
rw Kinyarwanda
rn Kirundi
kg Kongo
ko Korean
kri Krio (Sierra Leone)
ku Kurdish
ckb Kurdish (Soranî)
ky Kyrgyz
lo Laothian
la Latin
lv Latvian
ln Lingala
lt Lithuanian
loz Lozi
lg Luganda
ach Luo
lb Luxembourgish
mk Macedonian
mg Malagasy
ms Malay
ml Malayalam
mt Maltese
mi Maori
mr Marathi
mfe Mauritian Creole
mo Moldavian
mn Mongolian
my Myanmar (Burmese)
sr-ME Montenegrin
ne Nepali
pcm Nigerian Pidgin
nso Northern Sotho
no Norwegian
nn Norwegian (Nynorsk)
oc Occitan
or Oriya
om Oromo
ps Pashto
fa Persian
pl Polish
pt-BR Portuguese (Brazil)
pt Portuguese (Portugal)
pa Punjabi
qu Quechua
ro Romanian
rm Romansh
nyn Runyakitara
ru Russian
sm Samoan
gd Scots Gaelic
sr Serbian
sh Serbo-Croatian
st Sesotho
tn Setswana
crs Seychellois Creole
sn Shona
sd Sindhi
si Sinhalese
sk Slovak
sl Slovenian
so Somali
es Spanish
es-419 Spanish (Latin American)
su Sundanese
sw Swahili
sv Swedish
tg Tajik
ta Tamil
tt Tatar
te Telugu
th Thai
ti Tigrinya
to Tonga
lua Tshiluba
tum Tumbuka
tr Turkish
tk Turkmen
tw Twi
ug Uighur
uk Ukrainian
ur Urdu
uz Uzbek
vi Vietnamese
cy Welsh
wo Wolof
xh Xhosa
yi Yiddish
yo Yoruba
zu Zulu

Original subtitles

Ti sei ancora trovato

un posto riparato?

Chiederò in giro si con...

And that shouldn't be.

Challenge.

Stasera hai fatto più

tardi del solito.

Coraggio, tira fuori i soldi.

Sotto Natale la gente

si sente più buona.

Su, tira fuori il malloppo.

Day.

Fa vedere al tuo caro Patrigno.

E questi, cosa sono?

E questi sarebbero i soldi.

Non sei buona a niente.

Un giorno intero sei stata in giro.

Con quelli neanche una bottiglia

di vino mi ci posso comprare.

La gente la devi impietosina

perché ti dia il denaro.

Devi piangere, urlare,

devi usare ogni mezzo.

Invece tu te ne stai ferma impalata

all'angolo della strada,

come se ti vergognassi,

ma chi vuoi che ti faccia la lemosina?

La gente, neanche ti vede,

se continui così finiremo

per morire di fame.

Hai capito?

Se solo ti decidessi ad aprire le tue

belle gambe, i signori pagherebbero

dei bei soldi e noi faremo una vita

migliore, ma tu no...

tu sei onesta tu.

Maglia povera che puttana!

Tu sei una puttana!

Tutte le donne sono puttane,

e come una gran puttana adesso

me la prendi in bocca.

No, non voglio, non mi va...

Invece sì.

Per colpa tua, non ho niente da bere.

Non mi hai portato abbastanza

soldi per comprarmi una

bottiglia di vino e allora...

adesso mi succhi il cazzo.

Hey Show Kyle.

Far.

In bocca, dove lo vuoi?

Nelle orecchie, nel naso?

Negli occhi, eh?

Dimmi, dove lo vuoi?

Qui eh

Decisi, ho perdo la pazienza.

Va bene, come vuoi, ora ti spampino.

È così che si dice, non è vero?

Sì, spominami.

Come solo la tua

figliastra lo sa fare.

Tu mi paghi.

Un soldino me lo devi dare,

un soldino per ogni pompino,

come se fosse una puttana.

Chissà.

Chissà, magari alla fine mi

abituerò a fare la puttana.

Così poi tu avrai tanti soldi.

Mesa ormai, che rifiuti il C.

Non lo devi dire neanche per sé.

Fascinante, hai denaro, gioielli,

e quant'altro una

donna può desiderare.

My saldi.

Non sempre fanno la felicità.

La felicità.

Non capisco.

Forse se all'improvviso diventassi

povera avessi un po' di problemi.

Il tempo passerebbe più in fretta.

Un po' di compagnia.

Non osavo chiedertelo, ma...

È l'unica cosa che...

che riuscirebbe a

restituirmi il sorriso...

E a farmi felice sarebbe una

bambola in carne d'ossa.

Già, forse per queste feste...

Avrei un regalo del tutto speciale.

Una grande sorpresa.

Una bambola per me,

è questa la tua idea.

È un po' più complicata

a farsi che a dirsi.

Piccole idee in proposito.

Farai tutto per te, lo sai.

Sono innamorato pazzo.

Sei bellissima.

Tu mi ecci.

Mi puoi servire.

La servo, signore.

Adesso appetita.

Come sono complicate queste chiusure.

Senti, facciamo un giro

con la mia macchina.

Bisogno di parlarti.

Riprenditi i tuoi sporchi soldi,

io non mi vendo agli uomini.

Tieni questi soldi,

non mi fraintendere, i voglio se...

Solo.

Dieci minuti, ti prego.

Mi chiamo Marco Valeri.

E io Monica.

Monica come?

Monica e basta.

E così tu mi stai dicendo che

non hai nessuno al mondo.

Né padre, né madre,

eccetto il tuo padrigno

con il quale vivi.

Quello.

Io la odio.

Monica ascolta.

Ti posso dare la possibilità.

Di cambiare la tua vita.

Buscila.

O andare avanti così.

Altrimenti cambiare del tutto.

Mia moglie Dio.

Ci sentiamo soli.

Siamo ricchi, voglio dire,

abbiamo soldi, non ci manca niente.

Questo non ci basta.

And you're name.

Non sono riuscito a dare un figlio.

Io ne ho avuto uno dalla mia

prima moglie, ma Irene non l'ha

mai accettato di buon grado.

Quindi.

Se tu accetterai di venire a

vivere nella nostra casa...

Sarah.

Per Irene è quella sorella o quella

figlia che non ha mai avuto.

Quello che lei mi sta

raccontando è molto strano.

Altro che se strano,

mi sembra una favola.

No, non ci credo.

E perché non verifichi allora?

Io ti dico che la tua vita

può cambiare, puoi diventare

una donna ricca ed elegante.

Dipende solo da te.

Le fiabe si avverano così.

Non lo so.

Yo

Ci devo pensare.

Sono confusa.

Mi sembra tutto così strano,

così irreale.

Facciamo così.

Tu ti prendi.

24 ore per riflettere,

io ripasserò domani alla stessa ora.

Se tu non ci sarai...

Vorrà dire che preferisci

continuare a vivere da cattone.

Trascinandoti da una strada all'altra.

Non ti dico altro.

Pensaci bene.

D'accordo.

D'accordo.

Carta vince e carta perde, signori.

Fate il vostro gioco.

Carta vincere.

Bene, signori.

Non ci metterò più di dieci minuti.

Giusto il tempo di riscuotere.

E tu non fare la porta, eh?

Ma cosa ti salta in mente?

Ma che cazzo ci viene a fare uno

così in un posto come questo?

Non l'hai mai visto?

Ma non lì è Paolo Valeri.

Suo padre è il padrone di mezzo città.

E lui viene ogni mese a riscuotere

gli affitti delle sue case.

Scoperevolentieri la donna.

Una fica così non l'ho mai

vista da queste parti.

Signor Valeri, la prego, mi ascolti.

Abbia ancora un po' di pazienza.

Sono stati messi terribili,

il tempo ci ha costretti

a tenere le barche ferme.

Non siamo riusciti a lavorare.

Lei mi deve venire incontro.

Mi serve ancora un po' di tempo.

Io ho sempre pagato.

Mi aiuti.

Questa è l'istanza di sfratto

immediato,

il che vuol dire che ho pagato.

Tutto oggi, oppure domani la polizia

vi sbatterà fuori di casa, è chiaro?

Signor Valerie, la prego,

ci dia ancora un po' di tempo.

Se fa così,

ci metto in mezzo a una strada.

Con questo tempo le barche

non sono uscite in mare.

Il mio marito non ha potuto lavorare.

I pochi soldi dei risparmi li abbiamo

spesi per far studiare la nostra Lisa.

Ci aiuti, la prego.

Occhio alla puttana,

la puttana di cuore vince.

Posso puntare qualcosa anch'io?

Mi ha sempre piaciuto questo gioco.

Ma certo, mia bella signora,

centomila?

Dunque, la putana di

cuori se non sbaglia.

Ma per una puttana di cuori

centomila mi sembrano poche.

Perché non facciamo mezzo milione?

Cosa c'è?

Hai perso la lingua?

No, non posso mezzo

milione per me è troppo.

Eh no, non ti puoi tirare indietro,

non puoi dire di no

a una bella signora.

Ha ragione, la devi accettare.

È tutto recentemente.

Va bene, va bene,

d'accordo, l'accetto.

Io lo facciamo soltanto

per il bene della signora.

Al mio bene ci penso da me.

Io in fondo sono un'uomo d'antica a

portare via dei soldi a una signora

bella come lei, mi dispiace un po'.

I soldi alla fine si li prendono

sempre le donne, non ti preoccupare.

La signora ha vinto, amico scancia.

Guardi, aspetto ancora un altro mese.

Ma lo faccio soprattutto

per questa ragazza.

Ah, è proprio una brava ragazza,

lo sa.

Studiosa.

E si dà tanto da fare per

aiutare la famiglia, vero Lisa?

Lo sai, papà.

Io ho sempre fatto

quello che ho potuto.

Che non vedi là dalla mamma che ho

delle cose da chiedere

al signor Paolo?

Non ci vorrà molto tempo.

Non faccio quell'espressione

preoccupata, non ho niente da

chiederle, volevo soltanto

rimanere da sola con lei.

Le donnoia?

No, no, fa pure.

È solo che non me l'aspettava.

Vorrei confidarle un piccolo segreto.

Posso?

Un segreto.

Ma certo, devi.

A me di un uomo piace soprattutto il

sesso, la grossa vena

che l'accompagna.

In tutta la sua lunghezza.

Mi piace perché è duro, è invincibile.

No, fermo.

Ti prego.

E se per caso dovesse

entrare tuo padre?

Lui non entrerà,

si accontenta di spiare.

È un gran porco.

Mi ha sempre desiderata, ma non ha mai

avuto il coraggio di farsi avanti.

Lisa è anche figlia tua.

Quando eri incinta di lei,

facevi delle gran marchette,

non poteva che venire troia come te.

Dai, prendilo, datti da fare.

È brava la nostra signora,

ha dato una gran bella lezione a

quell'imbroglione,

se la meritava propria.

È uno stronzo.

Tenga i soldi, solo.

Perché non andiamo a brindare

nella mia officina?

È qui vicino, non è un posto molto

elegante,

ma ho del buon vino in frigo.

Va bene, buona idea molto volentieri.

Di qua.

Entri pure.

Questo è il mio regno.

Può fare quello che vuoi.

Hai visto ragazzi?

Comodi pure, prego.

Hai cura della tua officina, eh?

E ci possiamo mettere qui?

Ora fa l'educato perché c'è lei,

signora, ma frulla.

Allora, ci vuoi dare da bere.

Ha parlato il principino.

Chiedo subito il vino.

Non sono di gusti raffinati,

ma a me piace.

Non protestate.

Ecco che arrivano i bicchieri.

Eccoli qua.

Figliola,

questi sono un sacco di soldi.

Visto che quando segui i consigli

del tuo vecchio sei brava.

Mi devi sempre dare ascolto.

Ma sei proprio sicura che non te li

sei procurati spompilando qualcuno?

Tu sei un porco, un luido bastardo.

Un ingrato!

Non si risponde così a Paparino.

Ma ti perdono.

Ecco, vado a festeggiare.

Dai, fammi una sega,

una bella sburratina prima di uscire.

Lasciami stare.

Ora sono stanca.

Va bene, va bene, sei stata brava.

Meriti un po' di riposo,

ma domani non accetterò rifiuti.

Altrimenti potrai sciupare

il tuo bel visino.

A fee.

Gustavo.

Lei e la signorina Mona.

Viverà con noi per...

Dobbiamo fare di tutto per fare...

Parla sentir a sua.

Chiama Caterina.

Dille di preparare la camera.

E poi?

Un bel baño.

Un baño acá.

Provvedo subito,

vado a chiamare Caterina Per.

E poi il bagno, sembra...

Io mi posso permettere,

assolutamente indispensabile.

Andiamo, vieni.

Direi di gettare via tutto,

poi usciremo a fare delle comp.

Va bene, grazie, signora.

Non chiamarmi signora, piccola.

Chiamami padrona.

Quando i tempi saranno maturi,

potrei chiamarmi Irene.

Hai capito?

Sì, padrona.

i piedi come un cagnolino

Come vuole lei, padrona.

Cosa stai facendo?

Tutte le volte che ti...

Scopare, mi hai detto che

volevi rimanere che...

Non è vero.

Say Money.

Dove si?

Concella mia monica.

Il bagno è pronto, signora.

Va bene, Caterina, resta pure qui.

E aiuta la mia nipotina a sbogliarsi.

Va bene, signora.

Questa bella ragazza si chiama Monica.

Cugina di Irene.

Incantato.

Play Splendid.

Vogliamo metterci a tavola.

Accomodate.

Prego.

Gustavo?

No, grazie.

Su gradimento signori.

come un animale

Non ti devi preoccupare.

Tra non più di un paio di mesi

avrai imparato le buone maniere.

Pico cover guy.

Avrai imparato come comportarti

nelle serate di gala.

In poche parole diventerai una di noi.

E tutti avranno per te

il massimo rispetto.

Mia moniga

Monica

Monica

Ti dovrò insegnare molte cose, tesoro.

Mi guarderai dalla dieta.

Ora va alla10.

E guarda tutto quello.

Sta lì e non ti muovere.

Imparerai molte cose.

Katherine?

Katerina?

Passate insieme a te.

Hanno bisogno di una buona

strillata e di riposo.

Posso più dire.

Credo che si sia innamorata di me e

appiccicosa, mi fa scenata di gelosia.

Non appena saprà di noi due, vedrai,

farà succedere un putiferio.

Mi manderà via,

ma io non ti voglio perdere.

Lo so, Irene.

È una donna molto capricciosa.

La sua fortuna è stata di

essersi unita a mio padre.

Senza di lui non sarebbe niente.

Ma non sono sposati?

No, non sono sposati.

Padre ha fatto testamento.

Non credo, è ancora giovane.

Questa gli succedesse una disgrazia.

Lei non avrebbe diritto a niente.

Sì, penso che sia così,

ma perché mi chiedi questo?

Tu non penserai mica?

Non penso nulla.

Per adesso.

Eso es lo que...

Non voglio perderti.

Ti ho dato la mia virginità.

E allora?

Non mi perderai mai,

neanche se diventassimo poveri.

Guardo se hanno governato i cavalli.

Ci vediamo dopo a casa, ciao.

Chao.

Chao.

Che ballino.

Bueno.

Povero Paolo.

Senza soldi non vali proprio niente.

Ehi Jimmy, ma come ti permetti?

Ricordo bene come eri

quando sei arrivata qui.

Ehi una povera cavoncella.

Ora scopri con quel buona nulla nulla

del padroncino e fai la signora, vero?

Ma sono sicuro che un bel cazzo

come il mio ti farebbe impazzire.

Non ti preoccupare, Jimmy,

perché arriverà anche il tuo momento.

È meno tardi di quello che pensi.

Ora devo andare.

Tu a codisci i cavalli.

Mi raccomando, falli camminare

perché hanno sudato molto.

Buongiorno zia.

Ma come, adesso si entra così?

Senza nemmeno bussare alla porta.

E soprattutto senza chiamarmi padrona.

Io non ho padrone, zia.

Siamo diventate arroganti, vedo.

Monica.

Tu lo sai, vero?

Che ti voglio bene come una figlia.

E perciò ti dico che Paolo

non è giusto per te.

È soltanto un inetto buono a nulla.

Cara zia, l'unico che non sia un

inetto in questa famiglia è Marco.

Non fosse altro che per i suoi soldi.

Comunque volevo avvisarti di una cosa,

una volta per tutte.

Il gioco della padrona

è finalmente finito.

Ci vediamo più tardi, zia.

Monica, Monica.

Monica.

Oh, Monica.

Sì.

È arrivato il momento di

affrontare il discorso su Monica.

Avrai notato anche tu com'è cambiata.

Ultimamente si sta prendendo troppe

libertà, risponde male e ha un

atteggiamento che non mi piace.

E inoltre c'è un grosso problema,

la sua relazione con Paolo.

Io credo che tuo figlio se ne sia

perdutamente innamorato e che voglia

sposarlo, ma non credo che per lui

tu...

tu abbia pensato a una ex mendicante.

No, certo.

Ma non credo che si tratti

di una cosa seria.

Più che altro è una storia di sesso.

Penso che sia qualcosa di più.

E comunque terrò gli

occhi bene aperti.

E se verificherò che le cose stanno

proprio come dici tu, spero di no.

Affronterò questo

discorso con mio figlio.

E poi se sarà il caso...

La cacceremo via di casa, va bene?

Va bene.

E così mio padre mi ha

detto che sarebbe meglio.

C'est la chasse.

Il tuo passato è troppo

sconveniente per la mia famiglia.

Allora sapevi che non

sono la nipote di Irene.

Ma certo.

A me le ricche non sono mai piaciute.

Tutte trovai.

Scopati Ren.

Che cosa dici?

See, scope here.

Tuo padre non glielo perdonerebbe.

Lo so che ogni tanto gli

piace farsela scopare da qualcuno,

ma non da suo figlio.

No, darai un dispiacere

troppo grande a mio padre.

Preferisci perdermi, forse.

Quella donna mi ha usato come un

oggetto e adesso mi vuole buttare via.

Io le auguro tutto il male del mondo.

Jimmy, siediti qui.

Che li vuoi guadagnare

trecento milioni.

This is Timmy.

Che cosa dovrai fare?

I freni della Rolls.

Ma te lo spiego dopo.

Adesso mio caro

Ho una bella sorpresa per te.

di me perché è gelosa di tu.

Ma cosa dici?

Sei diventata matta.

No, non sono matta.

Hanno una relazione

da parecchio tempo.

Lui è stanco, vuole smettere,

ma lei non gli dà pace.

Anche adesso l'ho praticamente

costretto a stare insieme a lei.

Se non mi credi possiamo

andare a vedere.

Via, capito, battaglia via!

Io sono un mascalzone alcolizzato,

ma non merito di essere trattata così,

come se fossi un estraneo,

come se tu non mi

conoscessi.

Sono stato io quello che ti ha

raccolta morente in quella scatola

sul greto del fiume, ti guerbo.

Father.

Fammi vedere come sempre.

Ma dove vai?

Filipe

Non mi abbandonai o cima

Almost.

Ma che è successo?

Stava attraversando.

Lo conosci.

Lo conoscevi, no?

Da questa città da

questi sporchi barbori.

Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.