Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
French
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Italian
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
Dai, sì.
- Sì! - Butta indietro la testa.
Oh, cazzo!
- Voglio assaggiarlo. - Vuoi assaggiarlo?
La mia puttanella tutta dipinta d'oro!
Sì? Lo vuoi?
Oh, sì. Sì, scopati la mia fighetta dorata.
- Voglio venirti su quella faccia, baby. - Sì.
- Su quella faccetta dorata, subito, baby. - Sì.
È venuto via tutto.
Alla fine ero nuda.
Ok, concentrati.
Continua.
Apri la bocca, baby.
Assaggialo.
Sto venendo.
Oh, sì.
Stop.
Siete stati fantastici.
- Quella vernice dorata era geniale. - Vero?
- Sei un genio. - Grazie.
Mi passi il telefono, amore?
Così posso fare qualche foto prima di ripulirmi.
Sei stupenda.
- Tieni. - Grazie.
Hai ripreso il mio cazzo dorato coi brillantini?
- Sì. - Bello, no?
In effetti mi preoccupava.
Non voglio beccarmi di nuovo la candida.
No, dovrebbe andare bene. Era vernice commestibile.
Allora, ci facciamo un tè?
Bene, sei sveglio.
È troppo presto.
No, veramente sono in ritardo.
È la mia seconda settimana, non voglio già mandare tutto a puttane.
Sei troppo figo per andare a scuola, baby.
Sì. Ho caricato Angels Go Anal e Niagara Falls Pussy Squirt.
Lizzie ha scritto che sarà qui con Amy alle cinque e mezza.
Quindi devi andare a prenderle alla stazione, d'accordo?
Papà?
Papà, cosa devi fare?
Prendere...
Andare a prendere le ragazze alla stazione.
Bene. Bravo.
A-D-H-D.
- Scusi. - Sei in ritardo e tocca a te.
Il modo migliore per farsi perdonare un ritardo è far sì che ne valga la pena.
Ethan e Tess.
Allora, Alec,
vuoi dirci che argomento hai scelto?
- Dipendenza? - Come?
Dipendenza?
Abuso di droga e alcol: già scelto.
Dipendenza da Internet?
Sì, non male.
La dipendenza da Internet è in aumento.
Non è ancora riconosciuta come disturbo mentale,
ma sono in corso degli studi.
Quindi è un argomento attualissimo.
Ma ne esistono forme diverse, quindi restringiamo il campo.
Quali altre forme ti vengono in mente?
Videogiochi?
Un modo per perdersi in una nuova realtà.
O, per alcuni, per evitare un problema più profondo.
Quali altre forme ti vengono in mente?
Me ne vengono in mente due o tre, su due piedi.
Porno?
Porno?
A che punto un hobby diventa una dipendenza, prof?
Beh, la dipendenza dal porno va spesso mano nella mano con l'ansia.
Mano nella mano, eh?
Ansia e disadattamento sociale.
Quindi non mi sembra un hobby molto divertente.
Hai già un compagno con cui lavorare?
Non ancora.
Ehi, Alec.
Scegli il porno e faccio coppia con te.
Sì, scelgo la dipendenza dal porno online, prof.
Mi propongo come compagno di Alec, prof.
Ci scommetto.
Ma credo che qui avremo due punti di vista: maschile e femminile.
Quindi, quale ragazza è ancora senza compagno?
Nina!
No, prof. Preferirei lavorare con uno dei ragazzi, per favore.
Dipendenza dal porno.
Alec e Nina.
Cercate di essere creativi, d'accordo?
È un progetto multimediale.
Cercate di renderlo interessante per i vostri compagni, va bene?
Bene, chi è il prossimo?
Allora, come vogliamo organizzarci?
Non lo so.
Beh, da me non si può.
Mia madre è nel bel mezzo di una ristrutturazione assurda.
C'è un casino.
Guarda, mi fa ridipingere tutte le pareti del soggiorno.
Sì, neanche da me è una buona idea,
perché a mio padre non piace avere gente in giro mentre lavora.
Lavora da casa, quindi...
Qui.
Dove andiamo?
Ti porto nel mio posto preferito. Possiamo parlare lì.
Prima tu.
Prima tu.
No, vai tu.
Va bene.
- Vado troppo veloce? - No, no.
Benvenuto nella mia tana da donna.
Parliamo di porno in una tana di figa?
Non se fai il cazzone!
No, è... In realtà è davvero carina.
Hai mai sentito parlare di porno pensato per le donne?
Sì.
- Lo guardi? - Non molto.
Trovo strano che debba esistere una cosa del genere.
Perché dovrebbe esistere se il porno normale non fosse alienante?
Beh...
A te cosa piace?
Preferisco non vivere la sessualità attraverso le esperienze degli altri.
Preferisco scoprire la mia insieme a qualcuno.
- Ehi, amore. - Ehi.
Quasi finito.
Inizia con le foto promo e le richieste speciali per Lizzie.
Subito dopo iniziamo a girare.
Seguimi giù.
Riesci a inarcare un po' la schiena, così vedo...? Sì.
Sì.
Perfetto.
Sì, così.
Sì.
Esatto.
Bene.
- Via le mutandine? - Va bene.
Bene.
Allora,
sedere verso di me e verso la camera.
Certo.
Sì.
Così va bene?
Sì. E poi guarda indietro, verso di me.
Puoi allargarle un po' di più?
Sì, certo.
E tira fuori la lingua.
Sì.
Stai diventando davvero bravo.
Lo so.
Sì.
Bene. Pronta per qualche richiesta speciale?
Sì, cosa vogliono stavolta?
Vogliono che fumi?
Sì.
Dal culo.
E questa sarebbe sexy?
Non so nemmeno se ci riesco.
Provaci.
Hai un accendino?
Tutte.
- Tutte? - Sì.
Ma ci stanno davvero?
Va bene.
Non bruciarmi.
Ok.
Sì.
Monsieur.
Il meglio dello chef.
Grazie.
Ha un bell'aspetto.
Questo weekend non si gira, vero?
Devo lavorare a un progetto con una ragazza di scuola, quindi...
Cosa?
Smettila.
Chi è?
Non è il mio tipo.
Tipo?
Ogni donna è unica.
Fuori di testa a modo suo.
Guarda queste due pazze, poverette.
La femmina perfetta non esiste.
Ed è un bene, no?
Così neanche noi dobbiamo essere perfetti.
Già.
Sto cercando di lavorare.
Capito.
Mio figlio è un fenomeno.
È una bomba.
Finito e caricato.
Prego, eh.
Scusa.
Vieni a sederti con papà.
Per favore?
Va bene.
Scusa, piccolo.
Tutte queste bollette mi stanno facendo impazzire.
Ci servono più femmine.
E più download.
E magari cambiare lavoro?
Spiritoso.
Sai, pensavo che magari potessimo, ecco...
aspettare un po' prima di dire in giro cosa facciamo.
È successo qualcosa?
No. No, no.
Voglio solo farmi prima qualche amico, tutto qui.
Ehi, certo che te li farai.
Te lo prometto. Te lo giuro.
Promesso.
Tira fuori posate e ciotole.
Hai visite.
Grazie per non esserti presentato.
- Avevamo detto domenica. - Sì, e oggi è domenica.
- Cazzo! - Già, cazzo!
Sono rimasta lì da idiota per secoli, Alec.
Ho anche provato a chiamarti.
No, mi dispiace davvero. Sono proprio un coglione.
Qualcuno ha fame?
Sto facendo la zuppa.
Scusa, il telefono deve essersi scaricato.
Sì, infatti.
Mi dispiace davvero.
Non sei perdonato.
Questa è di quel tipo strano.
Posso usarla quando voglio, quindi...
È un fotografo?
Sì. Sì, lo è.
- Iniziamo il progetto? - Sì.
«Being In Total Control Honey».
Quando ti hanno dato della bitch l’ultima volta?
Ieri sera.
Bitch.
Troia.
Puttana.
Stronza.
Svuotacazzi.
Bambola da scopare.
Ehi!
Stronza, svuotacazzi...
Ochetta.
Fighetta.
Fuckmeat.
Fuck me?
Fuckmeat.
Fuckmeat?
Bene, passiamo agli uomini.
Paparino?
Forte.
Fatti un tiro, se vuoi. Prometto che non lo dico.
Sta solo salutando perché l’ha chiamata sua madre, quindi...
Sì, devo andare a dipingere. Di nuovo.
Ristrutturazione?
Ha un bravo tuttofare?
Una tuttofare, veramente.
Mia madre lavora solo con artigiane donne, quindi...
Mi prendi per il culo?
Discriminazione positiva.
Su queste cose ha le idee molto chiare.
Mi stai dicendo che per le tubature
e tutti quei cazzi lì chiami solo femmine?
Sì.
Ehi, Alec.
Vieni qui.
Come va? Tutto bene?
- Sì. - Sì?
- Fumi? - Sì.
Me n'è rimasta solo una.
Ragazzo fortunato.
Grazie.
Quindi, per questo progetto,
guardate porno insieme?
- Sì? - No.
Vi ispira?
Grazie per la sigaretta.
Ehi, aspetta.
Ehi!
Dico solo che hai fatto bene
a scegliere quell'argomento.
Puoi guardare porno tutto il giorno con Miss Lunachick Riot Girl.
Il massimo è quando non hanno voglia e le costringi a guardare.
E loro fanno: «Oh, che schifo!»
Ma in realtà si stanno eccitando.
Lo vedi dagli occhi, non riescono
a smettere di guardare. È fantastico!
Perché non ci ho pensato io?
Forse perché non sei così sveglio.
Cos'hai detto?
Lasciami.
Cercavo di essere gentile!
Ehi, ragazzi. Basta.
È sufficiente.
Dai, andiamocene.
Hai visto? Avrei dovuto stenderlo, cazzo.
Alec!
Sali. Ti porto a casa.
Vado a fare due passi.
Vengo con te.
Va bene, dai.
Sì, mia madre è morta quando avevo dodici anni.
Cazzo! Mi dispiace.
Non fa niente.
Mio padre lo vedo a malapena.
Vive in Marocco.
Sì, c'è stato un periodo in cui anch'io vedevo poco mio padre.
Quando si sono lasciati, mia madre mi ha riportato a casa con lei.
Perché continui ad allontanarti da me?
Non lo faccio.
- Sicuro? - Sì.
Va bene.
Proviamo una cosa che mia madre fa con i suoi clienti.
Clienti?
Fa la life coach.
Capito.
Così va bene?
Perfetto.
E adesso?
Meglio di così non si può.
Puoi fare due passi, se vuoi.
Sei ancora a tuo agio?
Grazie.
Posso entrare a fare pipì?
È che quando mio padre lavora,
non gli piace molto avere gente intorno.
Ci metto letteralmente due secondi e me ne vado.
Credi davvero che tuo padre voglia che me la faccia addosso, Alec?
Papà, sono a casa! C'è Nina.
Come butta, bellezza?
Ciao, posso usare il bagno?
- Devo proprio andarci. - Certo.
Di là, in fondo e poi a sinistra.
Grazie.
- Fa pipì e se ne va, d'accordo? - Certo.
Non combinare niente.
- Oh, cazzo! - Cosa?
- Plug anali nel lavandino. - Cazzo!
Scherzo. Tutto a posto, via libera.
Gesù Cristo!
Secondo te si pulisce?
Ma per l'amor di Dio!
Si asciuga all'aria.
Che tipo di servizio è?
Abbigliamento da notte, tipo pigiami.
È troppo forte.
Sì, è di Lizzie.
Una delle modelle abituali di papà.
Ti piace?
Puoi tenerla, se vuoi.
Dici sul serio?
Sì.
Anzi, mettila. Vediamo come ti sta.
Oh, sì!
Ti sta da paura.
Grazie, mi piace tantissimo.
Sì.
Ehi, perché non fai una foto per Lizzie?
- Sì? - Sì.
Va bene?
- Sì, certo. - Perfetto.
Che ne dici qui sotto? La luce è migliore.
Puoi uscire dall'inquadratura?
Sì. Scusa.
Non sorridi. Mi piace.
Ecco, fatto.
Falle vedere le foto.
No, non farmele vedere. Morirei d'imbarazzo.
Comunque grazie per la maglia. È stupenda.
Ci vediamo domani a scuola, vero?
Sì.
Secondo me le piaci.
No.
- Buongiorno, Cathy. - Buongiorno, prof.
- Buongiorno. - Buongiorno.
Alec?
Sì?
Puoi venire un momento nel mio ufficio?
Mi risulta che ci sia stato un incidente tra te e Jamie.
Speravo potessi raccontarmi qualcosa di più.
No, cioè, non è stato niente, quindi...
Sai, tutto ciò di cui parliamo qui
può restare fra me e te.
No, sto bene. Davvero.
- Sei sicuro? - Sì.
D'accordo.
Faccio solo una telefonata veloce a tuo padre.
Così può raggiungerci e ci chiariamo tutti insieme.
Pronto?
Oh, salve. Signor Moore? Signor Dylan Moore?
Chi parla?
Sono la signora Bennett.
La preside del Bright-Cliff College.
Chi?
La signora Bennett?
La preside del Bright-Cliff College.
Che ore sono?
Le 8:47, signor Moore. Mi scusi se l'ho svegliata.
Porca puttana.
Mi scusi, signor Moore. Sì?
Nina.
La Evergreen dice che così non posso stare in classe.
IO NON VENGO DALLA TUA COSTOLA TU VIENI DALLA MIA VAGINA
Ma è un messaggio importante, non trova?
Un momento. Mi scusi, signor Moore...
Signor Moore?
Signor Moore?
Papà non è proprio un tipo mattiniero.
Turni di notte.
Nessun problema. Posso richiamarlo dopo, quando gli sarà più comodo.
Voi due tornate in classe.
Non voglio che perdiate altro tempo di lezione. E Nina, sì,
è un messaggio importante.
Hai qualcos'altro sotto?
No.
Allora ti consiglio
di passare all'ufficio oggetti smarriti e trovare qualcosa da metterti.
Direi che completa bene l'uniforme.
Dovrei farmene stampare una da Lizzie con scritto «VORREI ESSERE UNA BITCH».
Sì, mi piace un sacco.
Ok, girati.
Oh, scusa.
«Solo i ciechi riescono davvero a vedere oltre il sesso e la bellezza.»
È quello che mia madre diceva sempre a mio padre.
Finché lui non ha portato a casa un Playboy in Braille.
E lei si è messa a ridere.
Le piaceva toccare il Braille.
Ce l'hai ancora?
Da quando mamma è morta, papà non lascia che lo tocchi nessuno, quindi...
Ora puoi girarti.
Ehi, tesoro.
Che ci fai qui?
Oh, tuo padre stava parlando con la preside.
Ti aspetta in macchina.
Alec.
Tesoro, aspettami!
- Ehi, piccolo. - Perché cazzo l'hai portata?
Dovevo prenderla alla stazione. Era di strada.
Perché le indossi? Mica ti stanno riprendendo, cazzo.
Le sto ammorbidendo, se proprio vuoi saperlo.
Non è che pensassi di doverci fare una gara di corsa, no?
Che cazzo è stato?
Pensano che sei una troia.
E non è un complimento.
Cazzo me ne frega di cosa pensano.
Mi ci è voluto tanto per accettare chi sono,
quello che faccio e quello che la gente pensa di me.
Non provare a farmi vergognare.
Sul serio, è una cosa malata.
Ehi.
Noi siamo a posto.
Io ci sono per te e tu per me.
Non lasciare che ti facciano sentire una merda. Non lo sei.
E mai,
mai pensare di dover voltare le spalle alla famiglia o agli amici.
Mi hai capito?
Ti voglio bene.
Che giudichino pure, cazzo!
Giusto?
Noi non facciamo parte del loro cazzo di club!
Noi siamo il Club dei Lupi Solitari!
E adesso facciamoci sentire: ululiamo!
- Ehi, ehi, Alec. - Tutto bene?
- Dov'è la gnocca? - E che ne so?
Mica la tengo al guinzaglio, cazzo.
Scommetto di sì.
Ehi, Nina!
Hai conosciuto la nuova ragazza di Alec?
Perché dici sempre cazzate, Jamie?
A nessuno frega cosa hai da dire.
A qualcuno servirebbe un bel cazzo in gola.
O preferisci la figa?
- Come tua madre? - Sei proprio un coglione.
Ehi!
Pensavi che non l'avremmo trovato?
Oh, sì, cazzo, così.
Sì, abbiamo scoperto di tuo padre.
- Una vera star del cinema! - Brutta troietta schifosa.
- Ehi, Nina. - Non guardare.
- È la parte migliore. - Non guardare.
Guarda, qui comincia ad avere i conati.
Prendilo più in fondo, cazzo!
- Guarda, Nina, puoi imparare qualcosa. - Sei proprio una porca.
Guardami, cazzo. Dai, fottimi la bocca.
Ti piace da morire quando ti strozzi!
Sì? Strozzati, brutta troia schifosa!
Porca, baby. Sei proprio una porca.
Alec!
Oh, cazzo!
Non c'è, stasera è a Londra, quindi...
Se non ti senti a tuo agio, lo capisco. Va bene.
Però mi... mi piacerebbe davvero...
che entrassi.
- Adesso tu. - No, no, va bene così.
Mi bastano degli antidolorifici.
Però non prendere quelli blu, eh?
Molto divertente.
E anche molto all'antica, in realtà.
Perché lui prende il Cialis per farsi venire il durello.
Credo faccia solo effetto più in fretta.
Oh, merda.
No, probabilmente è mia madre.
Non rispondo. Altro lavoro minorile.
Puoi fermarti qui, se vuoi.
Cosa, in quel tuo lettino minuscolo?
Beh...
Ti sta meglio che a me.
Quindi hai già dormito qui?
No, mai.
No.
A dire il vero, mi chiedevo una cosa.
Tua madre
era d'accordo con quello che fa tuo padre?
È per quello che si sono lasciati?
Oh, ehm... no.
No, in realtà loro...
si sono conosciuti proprio su un set.
Niente male come primo appuntamento.
Non voglio arrivare fino in fondo.
Possiamo fare altro.
Possiamo solo...?
Puoi solo guardarmi?
Mi piace guardarti.
Alec.
Quassù.
Oh, cazzo.
Mi dispiace tantissimo.
Nina?
Andiamo e basta.
Nina!
Nina, ti prego.
Posso fare un passo?
Posso farne un altro?
Un altro?
Mi dispiace.
Almeno adesso sappiamo dov'è il ragazzo.
Ciao, tesoro.
Tuo padre ti ha cercato tutto il giorno.
Dovevamo girare.
Stai bene?
Che hai fatto a quel bel faccino?
Taglio sexy!
Sì, è qui. Sta bene.
Sei carino quando sei ubriaco.
- Non sono ubriaco. - Non sei ubriaco?
Allora beviamo qualcosa.
E ondeggia. Fianchi. A sinistra e a destra.
Scusa.
Dammi solo un minuto, va bene?
Sono pronto a girare.
Togliti la felpa.
Sì, eccolo qua.
Benvenuto.
Fammi dare un'occhiata.
Sexy, eh?
Per un attimo mi hai fatto prendere un colpo.
Non rispondevi al telefono, nessuno sapeva dove fossi.
Quindi eri preoccupato per me?
Beh,
non eri mai sparito la notte prima di un set, no?
Ho sempre pensato che non avessi paura di niente.
Sai che sono svenuto quando sei nato?
Davvero?
Fa schifo, no? Partorire.
Tutto quel sangue, la placenta e il resto.
Quelle ditine tutte strette.
Mi sembrava così ingiusto che dovessi venire al mondo tanto piccolo.
Dipendente.
Fragile da morire.
Strillavi.
Ti tenevo tra le braccia...
E ho cominciato a piangere.
Appena ho cominciato a piangere,
hai smesso.
E mi hai fissato.
Ed eravamo solo io e te.
- Solo io e te. - Già.
Buongiorno, Casanova.
Buttalo giù.
Farà miracoli per la tua sbornia.
Cos'è, rana frullata?
C'è anche un sacco di frutta lì dentro.
Dai, buttalo giù. Tutto d'un fiato.
Sì, bravo ragazzo!
Allora, ehm...
Più tardi arriva una ragazza nuova.
Tu, ehm...
pensi di farcela?
Beh, ha esperienza oppure no?
Nessuna esperienza, però
è proprio un bocconcino.
Tette sode, gran culo.
Ha una pelle d'alabastro, quasi trasparente,
e delle guancette rosee. Probabilmente le si arrossano tutte quando viene.
Però, se non te la senti,
nessuna pressione.
Però,
posso rimandare.
Sarebbe un po' complicato, perché sai che
siamo davvero a corto di contenuti.
Sì, no, ce la faccio.
Starò bene appena fa effetto la rana.
Cra cra.
Vado a prepararmi.
Ecco qua.
Perfetto. Grazie.
Bene, quando vuoi siamo pronti.
Rose.
Tra l'altro, è un nome bellissimo.
Grazie.
Mi chiamo così per mia nonna.
Meglio non pensare a lei proprio adesso, eh?
Oh, sì, baby.
Oh, cazzo!
Oh, ce l'ho durissimo.
Sono dentro di te fino in fondo, cazzo, sì?
Fammi vedere quelle guance diventare tutte rosee, baby.
Ti piace, vero? Sì?
Di' a paparino che ti piace.
Cazzo, dai!
Dimmi che ti piace.
Dai!
Dimmi che ti piace!
Dai, baby, di' qualcosa.
Puoi dire qualcosa, cazzo, baby?
Proviamo qualcosa di diverso, va bene?
Potresti magari
sdraiarti sulla schiena?
Sì.
E la gamba, riesci a portarla di fianco alla testa?
- Così? - Sì.
Va bene così?
Proviamo.
Bene, stavolta fatti sentire, eh, baby?
Così capiamo che ti piace.
Sono sempre stata silenziosa.
Va bene quando sei a letto a casa tua, baby.
Ma, ehm...
chi guarda da casa vuole sentirti, capito?
Devi tirar fuori il tuo ruggito da pornostar.
- Hai visto dei porno, no? - Sì.
Allora sai come fanno tutte le femmine:
«Sì! Dai! Scopami, cazzo!»
Urlano, strillano, strepitano, capito?
- Bene, stai girando? - Sì.
Ok, stop.
Puoi abbassare la gamba un attimo, va bene?
Rilassati e basta.
Cosa?
Perché non proviamo qualcosa di diverso?
Qualcosa di diverso?
Diverso? Quattro cazzi nel culo invece di due.
Tutto il resto è già stato fatto.
Io dico di lasciarla fare in silenzio, se è così che le piace fare sesso.
Potremmo... magari
toccarci un po' di più?
Mi piace quando mi toccano, tipo qui.
- Va bene. - Mi aiuterebbe a fare più rumore.
Vanno bene abbracci e baci?
I baci sul collo mi eccitano tantissimo.
E quando mi leccano l'orecchio
mi vengono i brividi dappertutto.
Scusa, baby,
ci serve spazio per riprendere l'azione.
Qui conta la penetrazione.
Le mani sono solo d'intralcio.
No, perché potrei stringere sul suo viso,
così si vedrebbe davvero quello che prova.
Perché se la tocchi dove le piace,
le si vedrà tutto in faccia.
Puoi guidarlo tu, giusto?
Sì? Sarebbe bello da vedere.
Non è un progetto artistico.
Né una storia d'amore.
Sono affari.
Tu vuoi le carezze, io invece voglio...
sculacciate!
E qualche tirata di capelli.
E un po' di sesso hardcore.
Qui facciamo porno, gente, non l'amore.
Potresti solo...?
Grazie.
Scusa.
Si sta rivestendo.
Ti rivesti, baby, sì?
Non credo faccia per me.
Sai che c'è? Io me ne andrei alla scuola d'arte.
Un po' di nudo artistico e sei a posto. Bello tranquillo.
- Non c'è bisogno di essere maleducato. - Non lo sono.
- Sono solo sincero. - Già che siamo sinceri...
sei una gran schiappa a scopare.
Beh, valeva la pena provarci.
Pensavo che ci stesse.
L'ho conosciuta in farmacia.
In quella cazzo di farmacia?
Adesso le raccatti direttamente per strada?
Ehm, senti...
vorrei i miei soldi.
Adesso.
In contanti.
Come promesso.
Baby, il materiale non si può usare.
Ho davvero bisogno di quei soldi.
Ne abbiamo bisogno tutti, baby.
Non andava abbastanza bene, tutto qui.
No, mi servono davvero.
Possiamo almeno darle qualcosa?
Non facciamo beneficenza.
Senti, baby, sono ancora bello carico.
Se vuoi rientrare
e fare un altro tentativo,
certo, assolutamente. Facciamolo.
Ma ci servono riprese utilizzabili.
Ecco quindici.
- Ma davvero? - Al momento ho solo questi.
- Mi dispiace davvero. - Grazie.
Vaffanculo!
Tieni pure il resto, eh?
Fantastico.
Proprio fantastico.
Oh, ciao.
Ciao.
Nina è in casa?
Oh, tu devi essere Alec.
Sì.
Piacere di conoscerti finalmente.
Sono Julia.
Nina!
C'è Alec!
Nina!
È vero che
lavori solo
con artigiane donne?
Quando posso, sì.
Quindi,
anche i tuoi clienti sono tutte donne?
Vieni qui.
Rientra.
Mio padre non...
non chiederebbe mai aiuto.
Gli piace affrontare i suoi problemi da solo.
È uno che non ha quasi paura di niente.
Secondo me,
è coraggioso.
Perché nessuno è senza paura.
- Fammi salire solo un attimo a vedere... - No.
Dovrei andare.
Per ultimi,
Alec e Nina.
Come procede il vostro progetto?
Siete gli unici da cui non ho ancora ricevuto aggiornamenti.
Possiamo aiutarvi in qualcosa?
Aspetta, Nina.
Nina, aspetta.
Nina.
Being In Total Control Honey (B.I.T.C.H.)
Aspetta.
VORREI ESSERE UNA BITCH
È questa la tua tana da uomo?
Quindi parliamo di porno in un buco da uomo?
Ti piacerà.
E questo sarebbe un buon posto per lavorare?
È quassù.
Chiudi gli occhi.
No, sto bene così.
Fidati di me.
Ti piacerà, promesso.
D'accordo.
Mi stai facendo palpare delle ragazze.
No, sono solo...
Sono solo le interviste.
Non descrivono le foto o cose del genere.
Chiudi gli occhi.
Che succede?
Cos'è tutta questa roba?
Oh, è, ehm...
È merch.
Merchandising.
Il mio cazzo d'autore.
Quando faccio una doppia penetrazione a una tipa,
entrambi i cazzi possono essere miei.
«Sei l'orgoglioso proprietario del cazzo di Wade Savage,
il cazzo che ha sparato mille sborrate
e che è entrato dentro innumerevoli gnocche.
E che adesso può entrare dentro di te.»
Non testato sugli animali.
50 sterline l’uno.
Sono sicuro che andranno a ruba, cazzo.
E perché no? Guarda che meraviglia.
Ho ricevuto un sacco di richieste.
Sì? Tipo cinque?
È incredibilmente fedele.
Cioè, guardalo!
Quel bel pene
che hai in mano, quella splendida virilità,
ha sempre messo il cibo in tavola e ti ha dato un tetto sulla testa.
Sono abbastanza sicuro che fosse mamma.
Non è giusto.
Pensavo fossimo una gran squadra, no?
Secondo me sei bravissimo.
Di gran lunga il miglior operatore che abbia mai avuto, lo sai.
Sai cos'è importante. Mi capisci.
So che in questo momento le cose sono difficili, ma davvero,
ci sto pensando parecchio,
a come possiamo distinguerci.
Sì, ma il porno in VR. Te l'ho detto: VR e videogiochi.
Te lo dico da sempre.
Al momento non abbiamo i soldi per farlo,
lo sai.
Ma ti prometto che ho un sacco di grandi idee in serbo.
Ne parliamo, d'accordo?
Si.
Ma adesso
voglio sapere che ti succede.
Sei entrato tutto strano e raggiante.
Che succede?
Niente.
Lo sapevo. Lo sapevo!
Fantastico!
Mio figlio si gode le cose belle della vita!
- Sono fiero di te. - Sì.
Comunque non è come pensi, quindi...
Aspetta!
Perché tu e Nina
non andate al pub domani sera?
Il primo giro lo offro io.
Prendilo, è tuo.
Un po' di testosterone!
Mi piace.
Sì. En garde, monsieur.
Ti sfido a duello di cazzi.
Oh, monsieur, combattete bene col vostro cazzo!
Il vostro grande, magnifico cazzo di Wade Savage.
Ah, cazzo!
Oh, merda! È Nina. È in anticipo.
Vestitevi, ok?
Dai, ragazzi, per favore vestitevi.
Io la porterei dritta in camera tua, se fossi in te.
Qui fa troppo caldo per vestirsi, baby.
- Ciao. - Ciao.
Oh, hanno finito di girare.
Il cameraman se n'è appena andato, quindi si stanno... rilassando.
Pensavo girassero solo quando sei a scuola.
Oh, sì. Ci sono stati dei problemi di orario.
Non sono un'idiota.
Non penso che tu lo sia.
Allora non prendermi per il culo.
D'accordo.
Hai la camera?
Oh, sì.
Ci vediamo in camera mia.
Posso venire con te?
Si, certo.
Come butta, bellezza? Vieni a conoscere la famosa Lizzie.
Ciao, tesoro.
Oddio, che bello conoscerti finalmente.
Perché non mi avete detto quanto era bella?
Davvero, sei semplicemente... perfetta.
Capisco perché ha una cotta pazzesca per te.
Aspetta, ho qualcosa per te.
- Sì? - Sì, dovresti venire con me.
Un po' tra ragazze.
Non preoccuparti.
Starà bene.
Pensavo potesse piacerti vedere la mia ultima collezione.
Puoi sceglierne una.
Non sei obbligata,
pensavo che magari ne volessi uno.
Però dillo alle tue amiche, eh?
Devo venderli, ne ho una marea.
Va bene.
Fare pipì è una delle cose più salutari
che puoi fare dopo aver fatto sesso.
Capito.
È un buon consiglio.
Dove trovi le tue citazioni?
Un po' dappertutto, in realtà.
Ma la maggior parte sono mie.
Forte.
Alec mi ha detto che non sei proprio una fan del nostro settore.
Lo capisco.
Però...
forse ti interesserà sapere
che non mi sono mai sentita così accettata
da nessuna parte al mondo come qui.
E sentirsi accettati è davvero raro.
Te ne accorgerai crescendo.
Tra l'altro, ti sta davvero bene.
Grazie.
È solo che secondo me
la maggior parte delle donne vuole compiacere gli altri.
E il porno porta questa cosa all'estremo,
e non vedo come possa farci bene alla lunga.
Cioè, non hai del tutto torto, tesoro.
Ma siamo sincere.
Sappiamo tutte cosa vuol dire
sorridere facendo qualcosa che non vogliamo davvero,
o dire di essere d'accordo quando in realtà non lo siamo.
Anche tu.
So che hai tutta quella corazza da femminista e tutto il resto,
ma sai benissimo di cosa sto parlando.
Soffriamo da sole.
E in pubblico sorridiamo.
E l'industria
del porno non è affatto diversa.
E sì, l'hardcore può essere pesante per le ragazze.
Ma, ripeto, non è stato il porno a creare questo.
Il patriarcato.
È stato il patriarcato.
Sai, non ho mai visto Dylan prendersi merda
per quello che fa.
Io invece me ne prendo di continuo.
Eppure è lui il produttore.
Forse perché lui ha...
non so, imparato a fregarsene.
Io non ci sono ancora riuscita del tutto.
Quello è Dylan.
Però l'hanno fatto più grande.
Non dirgli che te l'ho detto.
Morirebbe d'imbarazzo.
A volte è troppo divertente avere un cazzo.
Lo scopi con il suo stesso cazzo?
Non esiste che quell'uomo
lasci avvicinare un pene al suo buco del culo,
neanche se fosse la replica del suo.
Però gli piace farsi leccare il culo.
Fa tipo: «Oh, sì, baby! Leccalo come un francobollo!»
Com’è emancipato.
Ehi.
È facile fare la femminista stando a guardare.
Ma sei in casa di un produttore porno.
Perché non vai ad affrontarlo?
Passa dalle parole ai fatti invece di parlare e basta.
Cos'hai in mente?
Mettimi alla prova.
Succhialo.
Ho detto succhialo!
Sì, ti ho sentita la prima volta.
Dai.
Fai il bravo ragazzo.
Beh, se vuoi che faccia il bravo ragazzo,
devi metterti in ginocchio, baby.
Sei tu che vieni da me, bitch.
Ma che cazzo?
No!
Alec!
Ma che cazzo era?
Era questa la tua idea di vendetta femminista?
Fare proprio la stronza che tanto disprezzi?
Perché ti stai infilando in tutta questa roba?
Tu disprezzi il porno.
Che vuol dire «infilarmi»?
Ci sono già dentro.
Ci è dentro il mondo intero.
Perché credi che faccia questo progetto?
No, questa è roba da bambini.
Stai appena scalfendo la superficie.
Allora illuminami.
Illumina i tuoi compagni,
visto che tu sai com'è davvero.
Com'è davvero?
Dietro la fantasia.
Dopo non guarderanno mai più il porno allo stesso modo.
Smettila di rifilarmi le tue cazzate da attivista.
Qui hai la possibilità di fare qualcosa che conta.
Non capisci quanto sia bello?
Questa è la mia vita
di cui stai parlando.
Appunto. Questa è la tua vita.
Allora vivila.
Tu pensi
di aver nascosto delle cose, ma invece sono quelle cose ad aver nascosto te.
Ho una fame tremenda.
Cosa?
Niente.
È solo che questo...
Questo è bello.
È bello.
Dai, voi due. Meglio tardi che mai.
Bene.
Beh, se vuoi allungarmi qualche soldo,
poi me lo porto via io, se vuoi.
Posso, ehm... buttarlo in mare quando avrò finito di usarlo?
Come vuoi. Adesso è tuo.
Porca puttana!
È una meraviglia.
Sei pronta?
Non proprio.
È innocuo.
- Già. - Baby, avevi detto che ci stavi.
Ti pago il triplo.
Lo so.
Lo so, Dylan. Va bene,
dammi solo un minuto.
Faremo impennare i download.
Succhia un tentacolo.
Vaffanculo!
Hai succhiato cazzi più sporchi di quello.
Sì, il tuo.
Riesci a riprendere qualcosa?
Puoi aprire un po'?
Adesso non riesco a muovermi.
Mi si è incollato addosso, cazzo.
È stata proprio un'idea di merda!
Porca puttana!
Cazzo, non vedo niente. Puoi aprire un po'?
E tu intanto non sei neanche duro.
Lo so, baby.
Può riprenderti mentre ti masturbi.
Con un Cialis torno operativo.
Mi passi una pillola?
Questa roba è assurda, cazzo.
Sono bloccata.
Lascialo scivolare sopra di te.
Rilassati.
Baby, è bellissimo.
Rilassati e basta.
Sì.
Apri un po' la gamba verso la camera.
Solo un pochino di più.
Baby, rilassati.
È fantastico.
Sei favolosa.
Sei stata davvero tosta, baby,
ma devi controllare il tremore.
Cerca di farlo sembrare sexy, va bene?
Resisti ancora un po'.
Facciamo ancora una ripresa, tesoro.
Ti scopo con quella cosa dentro e abbiamo fatto centro!
- Sì, continua. - Cazzo, ho staccato.
- Perché cazzo hai staccato? - Vaffanculo!
Non riesco a tirarlo fuori.
Cazzo!
Dylan, ma che cazzo?
Smettila di filmare, cazzo!
Ma che problemi hai?
No, dai, aspetta. Rimettiti in posizione, per favore.
Sul serio, puoi andare a farti fottere.
Dici sul serio, cazzo?
Non guardarmi così,
lo sento, cazzo!
La pago bene. Ha accettato di farlo.
È un'attività di famiglia. Sono affari!
Sei un cazzo di ipocrita.
Tutte quelle stronzate sul fatto che io sia il miglior operatore che tu abbia mai avuto.
È perché sono l'unico che sopporta le tue cazzate del cazzo!
Io sono bravo in quello che faccio,
ma tu non ci capisci un cazzo.
Perché se ci capissi qualcosa, vorresti
qualcosa di meglio per me di questa merda!
Oh, cazzo!
Alec.
Ciao.
Stai bene?
Ciao.
Ciao.
Stai bene?
Gliel'ho appena chiesto.
Mamma?
Che succede?
È solo che mio padre è un...
Mio padre è proprio uno stronzo!
E stanotte non ho proprio voglia di dormire là.
Entra.
Ti ricordi quando
ti eri stupita dell'età
in cui i bambini vedono porno per la prima volta?
Io avevo cinque anni.
Cazzo!
Una volta, la porta del nostro
studio in casa è rimasta aperta e ho sbirciato dentro.
E nessuno mi controllava,
perché non ho mai avuto una vera babysitter.
Di solito era solo
una delle ragazze sul set o una truccatrice
a badare a me mentre i miei giravano una scena, però...
Mi ricordo i suoni.
Mi facevano pensare che mia madre
avesse qualche dolore.
Forse dovrei tenermi queste cose per me, vero?
- Ci vediamo domani. - Sì, a domani.
Aspetta, Alec.
Ho fatto una cazzata.
Non dovrebbe mettersi tra noi.
Sei la cosa più importante della mia vita.
Dico sul serio.
Tieni.
Ciao.
Voglio quello.
Ahia, aspetta!
Cos'è?
Oh. Oh, merda.
Scusa.
Guardami.
Adoro guardarti.
Qui.
Chiudi gli occhi.
Fidati di me.
D'accordo.
Posso aprirli?
Nina?
È così che mi sento quando non vuoi guardarmi.
Siamo nella stessa stanza, ma mi sembra che tu non ci sia.
Fallo
molto lentamente.
Va bene.
Aspetta.
Aspetta, sta registrando?
Cazzo.
L'hai accesa tu?
No.
Devi averla accesa quando ti ci sei seduto sopra, ricordi?
Oh, merda!
Non importa, possiamo cancellarlo.
Merda.
Alec,
vieni a darmi una mano, dai?
- Torno subito. - Va bene.
Ehi.
Domani arriva Amy
con una nuova femmina.
Che ne dici, verso le quattro e mezza?
Lo so, con la scuola hai poco tempo, ma...
Niente stranezze stavolta.
Te lo prometto, roba normale.
Questa roba non la faccio più.
Lo so.
Lo stai guardando?
No, stavo cercando di capire come cancellarlo.
Vuoi guardarlo?
- Stai bene? - Sì.
Fallo molto lentamente.
Va bene.
Non era...
A vederlo,
non c'entrava niente con quello che avevamo vissuto.
Cioè, è stato bello.
Anche per te, vero?
Cioè...
in gran parte sì.
All'inizio è stato molto bello.
Davvero?
Davvero.
Aspetta.
V O X F R A M E / /
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.