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Original subtitles

Che cosa fate l�?

Buongiorno.

Giorno, amore mio.

Ciao, Max.

Volevamo farti una sorpresa. � il tuo compleanno ed eccoci qua.

Ma come mai?

Sabine l'ha detto che non vuoi festeggiare, ma visto che � tanto che non ci si vede...

e manchi a tutti tantissimo...

ci siamo detti che era un buon momento.

Sessant'anni! Non era plausibile lasciarti solo.

Tanti auguri.

Buon compleanno, pap�.

Grazie, ma non � oggi, � fra ben tre giorni.

- Ciao, Pa'. - Ciao, Arthur.

Mi sei mancato!

Mi sei mancato. Tutto bene?

Ti presento il mio amico, Alex. Max.

Buongiorno. E davvero tanti auguri.

Maxime!

Ciao.

Vieni a vedere, per favore.

Io non capisco.

Ti avevo detto che non sto bene, che voglio stare da solo,

che partivo qualche giorno, perch� non voglio festeggiare...

E tu inviti una marea di amici che non vedo da tre anni, per fare una festa?

Non sono io che li ha invitati, ma Vincent.

Io non li conosco nemmeno, non so come ha avuto il mio numero.

Porca puttana...

Dopo quello che � successo, si organizzano le vacanze da me!

Volevano farti una sorpresa.

E io ho sbagliato, ok. Dovevo dirgli di no.

Ma tu hai detto tante volte...

che eri triste perch� non li vedevi.

Io pensavo fosse un piacere per te... ma sbagliavo.

Il problema non � neanche questo!

Io non posso restare! V�ro arriva tra due giorni!

Tra noi c'� gi� la guerra, figurati se le dico che non pu� venire!

Perch� non me l'hai mai detto?

Mi hai detto che facevi la settimana, dove andavi dopo?

Non lo so... per ora non lo so.

Voglio stare solo! Porca...

Ti rendi conto o no?

Bene.

Dunque: quanto hanno previsto di restare?

La settimana.

Ma adesso gli dico di andarsene.

Sabine, non mischiarti mai a loro.

Ti supplico, se tu mi ami, ti giuro...

non mischiarti a loro.

Cosa vorresti? E poi mi domandi perch� sei solo?

Ti incazzi perch� non vi vedete e adesso che sono qua, ti stranisci.

- Oh, porca puttana... - Che c'�?

Niente.

Oh, cazzo...

Bene. Non dirgli niente.

Ok? Troveremo una soluzione.

Il fatto di non stare bene mi fa diventare coglione.

Ne riparleremo ma...

tu non dire niente... d'accordo?

Buongiorno.

- Buongiorno, Jean Michel. - No, "Jean Frangois".

S�, scusi, Jean Francois. Eccoci qua.

Ho un problema per�... ho degli amici che sono appena sbarcati.

Non sanno niente.

Ma io potrei ripassare.

No, � un problema... � che loro non dovevano essere qua.

Ho un'idea...

Oh, cazzo...

Merda, mi hai vista... Eh?

Mi hai proprio vista. Che scema!

Allora, tantissimi auguri!

- Non � oggi, � fra tre giorni. - Eh, buongiorno.

Salve. Jean Christophe, un amico.

Che bello vederti...

- Anche per me. - Doveva essere una sorpresa...

Cio� volevo dire che pensavo di essere in ritardo.

Sono gi� qua.

- Davvero? - S�.

Ma sono in ritardo allora! Come?

Mi hanno scritto dicendomi di vederci all'inizio della strada e...

Ho avuto un casino col treno.

Avresti 100 euro per il taxi?

Te li rid�, � che oggi sono andata proprio a mille e poi non ho trovato un bancomat.

Quello del mercato non si � spostato...

Ecco.

- Bene, andiamo. Ma lasci parlare me. - Certamente.

- Grazie! - Ma come?

Oh, poro... mi stavo dimenticando.

Dai, Nino!

Scendi, siamo arrivati.

Scendi! Dai dai dai!

Arrivederla!

Oh, porc...

La casetta all'ingresso, la casa principale, quella del giardino: totale otto posti letto.

Ah, bene. Per� � tutto collegato alle fognature?

S�, shh!

Vi presento Jean Michel, un amico del posto.

- Buongiorno. - Vincent. Piacere.

- Antoine. - Sabine, la mia compagna.

- Ah piacere. - Salve.

Isabelle, Jean Michel.

- Buongiorno. - Piacere.

Max! Me ne vado? Se sono un problema, me ne vado.

Ciao!

- Ah, ce l'hai fatta. - Come stai, Marie?

- Bene e tu? - Bene.

- Eric, questa faccia? - � quella che ho ogni giorno.

Puntuale, come al solito.

Non cominciare a rompere, tu. Un casino col treno, non � colpa mia.

- E il cellulare per avvisare, no? - Mi sono addormentata nel taxi.

Ok? O hai bisogno delle mie scuse?

Mi lasci salutare?

- Ciao. - Ciao.

- Sono Sabine, benvenuta. - Ti ringrazio.

- Nino, vuoi salutare? - Ciao!

- Quanti anni ha? - Ha 7 anni!

- 7 anni... - L'ho detto prima di te.

No!

Tutto bene? Riconosci questo posto?

- Questo signore lo riconosci? - No.

- Questo posto un po', ma il signore no. - Scusalo, dai.

- Era troppo piccolo. - Volete bere qualcosa?

Posso avere una birretta? O un bicchiere di bianco, se c'�.

Jean Michel?

- Jean Michel? - No, grazie.

- Ti va se facciamo un giro? - S�, certo.

Fammi vedere, dai!

Allora?

- Allora forse non restiamo. - S�, certo, come no.

Vista l'accoglienza, io me ne vado di sicuro.

- � un po' teso. - Un po'?

Va bene, ma era chiaro che rischiavamo tensioni.

Credevate che ci avrebbe accolti con collane di fiori e cocktail?

- Il salone, la sala da pranzo. - S�. Che bella...

Allora...

Poi di qua.

- Le camere degli ospiti. - S�... che belle.

Sono tutti attaccati a questo posto, abbiamo tanti ricordi.

- Se lo sapessero... - Certo.

Questa � l'ultima camera degli ospiti.

Qui il bagno � un po' piccolo, ma comunque...

Ehm... posso qua?

Allora... ecco qua.

Fatto. Una anche al bagno.

Non credevo ci fossero tutte queste stanze!

� tutto molto bello. Io penso che faremo subito.

Amore, scusami, ma sono rimasti tutti fuori.

Non sanno che devono fare. Puoi dirgli qualcosa?

- Tanto io adesso vado. - S�, ti accompagno.

- Non volevo mandarti via. - Non fa niente, devo andare.

- Allora ciao. - Ciao, Jean Michel.

- A presto. - S�, a presto.

- Come facciamo adesso? - Cio�?

Con le visite di domani.

Non si pu�. Devo trovare una soluzione, non mi va di rimandare.

- Si vedr�. - Sig. Cantara, non facciamo domani.

Facciamo una o due visite la settimana prossima?

Sta scherzando? La mia ex moglie verr� qua!

- L'avevo dimenticato. - E mi raccomando, non sa niente!

S�, ma certo... Non se ne fa niente fino alla partenza.

Allora, io la ringrazio e... buona giornata!

Dov'� la chiave per aprire? Prendo lo scooter.

- � in fondo e bisogna tirare tutto fuori. - Ci accompagni tu allora?

Sulla trave, l� a destra.

Ragazzi, scusatemi, mi dispiace.

Ma sar� chiaro:

voi non potete restare qui.

Quindi vi ringrazio per avermi fatto una sorpresa.

Siete stati gentili a preoccuparvi di me...

V�ro arriva tra due giorni, e io ero tentato di andare.

Dunque mi dispiace di rovinare questa bella riunione,

per� non posso che chiedervi di andare via.

Certo...

Per� non me ne potete volere, se vi chiedo di andarvene,

comunque non sono io ad avervi invitato.

Sapete...

per tanti anni il mio solo piacere

era che qui vi sentiste come a casa vostra.

E chiedervi di andarvene, oggi, mi fa stare male.

Ma non ho altra scelta.

Quindi scusami, Eric... � bello invitare...

cio�, � stato bello fare inviti agli altri,

ma mi hai messo in una posizione di merda.

Passo per stronzo e mi ritrovo come il coglione al tuo servizio.

Non ho organizzato io la cosa. Nemmeno volevo venire.

Mi hanno chiamato per persuadermi.

Sei comunque venuto!

Ti ricordi di quello che mi hai detto qui l'ultima volta?

Adesso non ti ricordi di quello che mi hai sputato in faccia?

"Che potevo anche morire e bruciarmi il culo coi miei soldi"!

E adesso vieni da me con questa faccia tosta!

Non sono venuto con nessuna faccia tosta. Ma cazzo, tu mi conosci!

Mi vedi forse a mio agio?

Non lo vedi che non sto bene?

� tutta colpa mia, mi dispiace.

Non dovevamo venire cos�, senza poi dirtelo.

Senti, per favore, Max... non la prendere male.

Volevamo solo farti una sorpresa per farti gli auguri.

Non voglio festeggiare nessun cazzo di compleanno!

Basta! L'avete capito s� o no?

C'� bisogno di farmi urlare?

E da quando sarei vostro amico?

Non ci vediamo pi�, abbiamo cambiato vita!

Piantatela di dirmi che vi manco.

Forse � questo posto che vi manca.

Non io. Voi mi avete abbandonato come una merda!

Sei ingiusto.

Non ti abbiamo abbandonato.

Il casino � stato con Eric e tu ci hai messo nello stesso sacco!

- Non mi rispondi nemmeno pi� ai messaggi! - Tutti mi avete abbandonato!

E per tre anni siete andati tutti insieme in Corsica da lui!

E oltretutto invitavate V�ro!

Bene, dai!

Stop. Poi sarebbe una minestra riscaldata.

Mi potete anche odiare, se volete.

Siamo stati amici per vent'anni, ma non siamo obbligati a esserlo ancora...

Perch� dici queste cose? Non venivamo perch� non erano pi� vacanze.

E te l'abbiamo detto, ma non volevi sentire.

L'impressione era che ci odiassi. Non � cambiato niente.

Questo � veramente tanto bello come regalo di auguri. Essere baaam!

Bello schiaffo in faccia.

Max, nessuno te l'ha dato. Ci spieghiamo, ci diciamo le cose.

� importante se vogliamo ritrovarci. Dai...

Non ti sei ripreso per la morte di Ludo? Anche noi.

Che ti credi? Anche per noi � dura.

Te la sei presa con noi come se fossimo responsabili.

E poi c'� stata la separazione con V�ro. E quindi c'� stato l'inferno!

Scusaci se abbiamo due settimane libere l'anno

e preferiamo andare a riposare altrove!

Solo adesso aprite bocca, perch� avete i mezzi di andare altrove.

No, perch� non abbiamo pi� la stessa et� e abbiamo gi� perso troppo tempo!

Max.

Siamo ritornati perch� non vogliamo vivere senza te,

e ci sei mancato.

Molto...

Non dovevo dirti quella brutta cosa.

Qualche secondo dopo ero gi� pentito...

per� mi ci � voluto tempo per ammetterlo.

Sono venuto per chiederti scusa.

Ti chiedo perdono.

E poi sono venuto perch� volevo presentarti mia figlia.

Ha 10 mesi e sta aspettando in macchina.

Ma se vuoi che me ne vada, io me ne vado, tranquillo.

Resta.

Perdonami.

Chiedo scusa.

� che mi ha turbato molto rivedervi.

Ero cos� arrabbiato che...

Sono contento che siate qua.

Troveremo una soluzione anche se sono solo due giorni.

Sar� gi� qualcosa.

Vado a stendermi un attimo perch� dormo malissimo in questo periodo.

Bene, allora: me la date un'ora? E sono con voi. Ok?

Eric.

Ho tanta voglia di conoscere tua figlia.

Allora?

Sono andati? Dove sono gli altri?

S�. Per comprare qualcosa per la cena.

Ah ok.

- Io mi faccio una doccia. - Allora vengo con te.

Cosa?

Sto solo scherzando.

Era una battuta.

- Catherine, non pu� fare qualcosa? - Non c'� molto da fare, ha fame.

E io, a parte essere responsabile di farla mangiare in orari decenti,

non vedo mie colpe!

- Uscite? - Tra poco, s�.

Grazie.

Eric!

Guarda chi ho trovato...

Come stai, Nassim?

Amico mio...

Lo senti, Eric?

Lo senti questo bel flusso di energia tra di noi?

Lo sento bene. Che flusso, s�!

Ehi, borghesucci... Finite le coccole?

Non ho tempo da perdere, cazzo!

- A chi parli cos�? Non stai bene? - Che c'�?

Solo perch� � conosciuto, non posso parlare?

Che c'entra il fatto che sia conosciuto, depresso?

Stronza.

Non conosci l'educazione, eh?

Scendi, dai! Figlio di puttana!

- Calmati, perch� adesso scendo io! - Vieni! Vi spacco a tutti e due!

- Basta, basta! - Lasciami!

Scendete, brutti stronzi! Lasciami!

Vattene...

- Lasciami! - Basta!

La tua donna � da internare!

Ma porca...

Coglione!

Mi tratta da stronza,

tu non dici niente e io non devo reagire?

Ormai sei un vecchio. Sei un senza palle!

Tieni, Marie... � questo.

Ah, s�...

- Iper-bello! Sei tu che l'hai costruito? - S�, per il suo compleanno.

Gliene ho fatti quattro.

Non ricordo pi� nemmeno quanti bagni ha dentro casa.

- Spacca! - Cos'� questa roba?

� un panchetto. Lo metti per terra e poi ci posi i piedi sopra.

Ti alza bene le ginocchia.

� proprio il principio della toilette alla turca.

� una cosa recente farla seduti. Sono 200 anni appena.

Fin dalla notte dei tempi l'uomo la faceva accovacciato.

E se tu la fai...

Il mio corpo mi dir� "grazie". Vuoi davvero discuterne?

- Vuoi spiegarmi come devo fare la cacca? - Per� ha ragione!

Non c'� pi� pressione del ventre, la schiena � dritta e la defecazione avviene pi� liberamente.

� iper-logico!

- Non ti ci mettere anche tu... - � tanto che lo so.

- Anch'io cago accovacciata. - Accovacciata?

Metto i due piedi sulla tazza.

Ma non � vero... non � possibile! Dici sul serio?

Allucinante. Non ci voglio pensare!

Lo caccio dalla mia testa! Tu cachi accovacciata!

Non ci credo, non � possibile... Dai, non � vero.

- Adesso che vuole? - Non lo so.

- Esci, esci, esci! - Va bene, un attimo.

- Che hai? - Sbrigati, dai!

- Ciao, Nassim. - Ciao, Antoine. Che bello ritrovarti.

- S�? Sei pronto? - Cio�?

- Per fare che? - Corri!

Antoine! Ehi!

- Che fai? - Faccio la gara, no?

Avevi detto di farla quando arrivavi qui.

Non abbiamo pi� l'et� di fare le gare per le camere.

Visto l'ambiente possiamo evitare. Dai, vieni qui!

Genio... Che fulminato...

Tieni.

Catherine?

Catherine, mi aiuta, per favore?

Devo riattaccare. S�, ti richiamo. Un abbraccio.

Catheri...

- Non lasciarla, mamma. - Mi potrebbe aiutare?

Gliel'ho ripetuto tutta la mattina, � tardi!

Per sua figlia che non ha mangiato e anche per me!

Ho fatto tutta la scorsa notte e in teoria io oggi sarei libera!

Dunque! Voglio andarmene nella mia camera subito!

Ho diritto al mio riposo!

Lei ha ragione, ma � comunque pi� pratico

che lei resti qui per l'organizzazione e poi la portiamo al suo hotel stasera.

� pi� pratico fare come gi� detto!

E se non le sta bene, pu� chiamare subito l'agenzia,

cos� loro troveranno qualcuno che possa adattarsi ai suoi orari!

- S�, mammina? - La porto subito.

Stronza...

- No, lascia! Poi ti fa male la schiena. - Grazie.

Lascia pure tutto davanti al cancello.

Puoi accompagnare Catherine all'hotel?

Che c'�, non ti va?

No, va bene.

S�, bub�!

Pap� arriva.

Grazie, Nassim. Grazie.

� solamente un gran piacere.

Li ho fatti pensando a te.

Anche se questo ha una particolarit�: apparteneva a mio nonno.

� lui che l'ha costruito.

Tanti auguri, amico mio.

Grazie, Nassim. Non me ne volere, devo continuare a sistemare.

Ah, s�! Ma certo. Fai pure quello che devi fare.

� bellissimo ritrovarti oggi.

Non avevo idea di come consegnarteli, non sapevo come trovarti.

E la vita se n'� fatta carico.

Lei ha provocato questo bell'incontro con Marie al mercato.

Beh, allora ciao.

- Ciao, Max. - Ciao, Nassim.

Ciao, Eric!

E se vuoi fare un po' di sport, chiamami!

Ci puoi contare! Grazie!

- Bye! - Ciao, Nassim.

Ci mancava ancora altra merda...

Chiamare "quelli che sgombrano".

Non piangere, gattina mia.

Come sei carina...

Sono contento di conoscerti, mia piccolina.

Ti assomiglia, eh?

Sei carino, ma non troppo. Somiglia di pi� a sua madre.

Vieni.

Su, gattina mia...

- Lei dov'�? - Sar� strafatta, a Ibiza.

Ma non ne parliamo, altrimenti...

Max...

Forse ho una bella notizia per te.

- Davvero? Che? - Vuoi?

No, ho smesso da pi� di dieci anni.

Non c'� pi� il problema con V�ro.

Ho trovato la soluzione.

Ho appena affittato una super casetta.

� grande, � bellissima ed � in prima linea.

Andiamo l�, a passare bei momenti tutti insieme.

Perfetto, no? Il tempo di sistemare, ordinare, pulire...

Andiamoci tutti, � a dieci minuti.

Tu puoi anche riposare, penso a tutto io.

Non devi fare niente, eh?

E domattina casa tua � libera. Problema risolto.

Come si dice? Grazie a chi? Grazie a Eric!

Senti... � gentile da parte tua,

ma sono pieno di cose da fare a Parigi, devo partire.

- Meglio fare cos�: andate senza di me. - No, aspetta.

Che cavolo dici, adesso? � con te che vogliamo stare.

Sei come un fratello maggiore, per tutti noi. � cos�.

Max?

Adesso cosa hai? Che c'�?

Max... Ehi, amico mio!

Che hai? Dimmi.

Guardami... Che cos'hai, amico mio?

Le banche mi hanno mollato, non ho pi� niente. Quindi devo vendere.

Cazzo...

Senti... sei in buona salute, � l'essenziale.

Prometto che non dir� niente, ma tu non puoi tornare da solo a Parigi in questo stato.

Resta con noi, ti schiarir� le idee.

In ogni caso, se vai, capiranno tutti che c'� un problema, la tua donna per prima.

Ne hai parlato a Sabine?

Non ho ancora la forza.

Facciamo cos�, allora.

Max, ti far� bene.

Ok, ma c'� un favore che devi farmi.

Quello che vuoi.

Attenzione! Cari amici.

Dai, Vincent, vieni. Devo dirvi una cosa.

Antoine! Venite. Vi devo parlare.

Bene, allora... Visto che non sono il tipo che mette i propri amici alla porta

io ho trovato una soluzione.

Il problema � risolto, voi restate.

- Grande... - Per� non qui.

Ho affittato una super casetta in cui passeremo il resto delle vacanze.

- Ma che che carino... - Grazie!

Vi propongo: ci facciamo una bella cena e domattina...

Le vacanze cominciano!

- Che bello, questo � il top! - Grazie.

Per festeggiare adesso vi apro una bella bottiglia.

Sono contento...

- Ha molte camere? - Urca!

Bellissima notizia...

Ottimo!

Tieni, Max. Per il taxi di stamattina.

- No, ma non c'era bisogno... - S�, invece, � normale.

Che bella novit�...

Prima i bambini morivano.

Eccezionale il Bordeaux, hai per caso del formaggio per accompagnare?

- Vado a prenderlo. - No, non ti alzare, vado io!

Siamo appena arrivati, avevamo detto di cominciare domani.

Andiamo a correre, domattina.

Non c'� problema, gattone. Sei ancora un ragazzo.

- Vado anche a prendertelo. - Ah, ti ringrazio.

Siete allegramente in modalit� "gattone", eh?

- Miaaao! - Simpatico, no?

- S�, � fichissimo. - Poi � geniale.

Ha veramente un talento folle.

- Per caso ha bisogno di figuranti sulla scena? - Che cosa fa?

Coreografo. Ex ballerino all'Op�ra di Parigi.

Ai tempi di Napoleone per�, perch�...

- Comunque ha l'et� di Max. - Ma lui non c'era ai tempi di Robespierre.

Vi ho sentito, eh?

Tanto per farsi due risate.

E come vi siete conosciuti?

Da grosso modo pi� di un anno nel mio studio.

Aveva un problemino, gli ho sistemato la caviglia...

Anche noi ci siamo conosciuti nello studio.

Nella toilette?

Aveva un gran mal di denti a forza di stringerli sempre, penso.

E gli ho fatto un'anestesia, si � messo a piangere,

e io sono completamente crollata.

Anche se poi ho capito subito la specie, eh?

Povero il gattino...

- In ogni caso noi siamo felici. - Che io avessi mal di denti?

No, che che vi siate conosciuti.

Mi � caduto il dente!

Che bello...

Fallo vedere a me.

Qual �?

- Stupendo... - Stai crescendo!

Mettilo sotto al cuscino per il topolino.

Voglio un gelato.

- Per questo domanda a mamma. - Cosa vorrebbe?

- Un gelato. - No, mai zuccheri prima di dormire.

Poi � zucchero di merda. Ed � ora di andare a letto.

- Ma il film non � ancora finito! - Potevi restare a guardarlo.

- Cos� ne avresti visto di pi�. Vai a letto. - S�, s�...

Anche Elliot ci va. Nino, tranquillo.

Elliot!

- A letto, come Nino! - Ma scherzi o cosa?

A letto adesso? Non abbiamo la stessa et�!

Dai! Tutti quanti a letto, ok?

Jeanne, Arthur, siate da esempio!

Coprifuoco! Tutti nelle proprie camere! Su!

Sci�!

Come si fa a dormire adesso?

Ti ricordi le domeniche sera?

C'era il film che iniziava, ma andavamo a letto perla scuola il giorno dopo.

E a me un bacio niente?

� cresciuto il ragazzo...

- Ti voglio bene. - S�, anch'io.

- Che c'�? - Niente, ti guardavo...

� vero che sei cresciuto. E mi ricordo molte cose.

Per� non ti ricordi mai che il mio compleanno � il 15 marzo.

Che modi sono, Elliot? Ti sembra bello?

- Scusalo, Max, sai � l'adolescenza... - Ci sono abituato con quei due coglioni l�.

- Ed � vero, faccio ridere come padrino. - No...

Non � vero... Tu ce l'hai?

No... che facce che abbiamo!

- Fammi vedere. - Lo vedi?

Questo � Eric. Prima di somigliare a Mister Patata.

Che simpatico...

Ci ridi pure?

Vedi come siamo cambiati?

- Di quand'�, sette anni fa? - No, almeno otto anni.

Che bella la mia mamma...

- Chi � lui? - Lui � Ludo.

- E chi � Ludo? - Dai, hop!

Nino, adesso vai a letto! Veloce!

A me piace l'ultimo, la commedia.

Mi � piaciuto fare quel film. Sono contento ed � andato bene poi.

Comunque sono gi� tre film che vanno benissimo, sono soddisfatto.

Antonie, puoi vedere se l� c'� il mio cellulare?

Vado a vedere.

Adesso non muovi neanche pi� il culo?

Ti serve l'assistente per farti portare il cellulare?

Come rapporto � un po' strano, in effetti.

Nell'attesa per� solo io gli ho dato un'occupazione.

E poi � un lavoro come un altro, no? La vostra lezioncina morale mettetevela...

Ma gli versi anche i contributi, Eric?

Ogni tanto lavoro anche nello spettacolo.

No, ogni tanto lavori, semmai.

Che carino, che originale... Non vedo il problema.

Eric � il mio migliore amico ed � il mio capo, allora?

E io so distinguere le due cose. Lui mi ha teso la mano!

Gli sono riconoscente per questo, e la mia famiglia anche.

Lo adorano, i miei genitori.

Poi non credo sia facile per te, Eric.

Perch� tra l'attore, l'assistente, l'amico, il confidente...

non sai mai chi hai davvero davanti a te.

Eppure non me lo fai pesare. E per questo grazie, Eric.

Cos'� questo fischio che sento sempre?

� n mio! Sono le notifiche.

� Happn, un'applicazione di incontri.

A quanto pare ho davvero successo nella regione.

- Mettiamo un po' di musica? - S�!

Ti faccio vedere: basta connettersi al bluetooth.

Il bluetooth e Alex sono agli opposti. Lascia fare a me.

Perch� nessuno l'ha mai obbligato a farlo.

Adesso ti aiuto. Che vuoi sentire?

- Questa. - Ah s�, che bella. Perfetto.

Adoro questo pezzo!

- Ma che fai, Max? - L'ho spento perch� vado a letto.

� una casa in legno. Non lascio il fuoco acceso.

Va bene, ma siamo ancora tutti qui.

Ah... cazzo!

Scusa, non ci ho neanche pensato...

Vuoi che lo riaccenda?

No...

Che fai, Max?

- Vado a letto. - Non ti fai un ultimo bicchiere con noi?

No, scusate amici, ma io...

ho passato una notte di merda, quindi...

La scorsa notte io...

Dunque... hop!

Dormo bene e domani sar� in forma.

Ma voi divertitevi!

Alla grande. Dai! Buonanotte!

Buonanotte.

Ma che cazzo...

- Tutto ok? - S�.

Vieni qui.

Sento odore d'erba, che state facendo?

Incredibile...

Isabelle, ti trovo sublime!

Ti guardavo prima quando ballavi, � incredibile come sei cambiata in questi anni.

Hai l'aria sicura e...

Giuro, stai bene con te stessa, serena.

E non credo che sia stato facile,

non � vero?

Hai un corpo...

magnifico.

E perdonami se lo dico cos�, ma hai veramente un culo...

Ma che cosa...

Veramente...

che gli hai fatto?

Antoine, ci stai provando con me?

S�, forse, s�.

Per caso � per Vincent che...

sei un po' a disagio?

Lo sai, Antoine, che per anni io non ho pi�...

Non sapevo nemmeno pi� cosa mi divertisse e, a un certo punto...

dopo un periodo, ho vissuto cose folli e adesso non mi fermo pi�.

- Adesso pi� mi diverto e pi� ho voglia. - D'accordo.

Comunque io mi sono data la regola di non fare mai pi� qualsiasi cosa.

Ci deve essere un minimo di seduzione.

Capisci? Che mi attiri almeno un minimo.

Attirare...

Quindi...

con te avrei l'impressione di farlo con mio fratello.

S�, s�, s�...

Certo, s�...

S�, capisco tutto quello che vuoi dire.

In quel senso l�, s�.

In ogni caso, grazie per quello che mi hai detto.

Non mi ringraziare, perch� sei davvero in piena forma.

Buonanotte.

Speriamo che ti suoni ancora l'applicazione...

Certo, speriamo.

Avete tutto? Sicuro?

Dormite bene. A Domani.

Che ci fai l�, piccoletto? Non dormi?

Non riesco a dormire con gli altri.

Ho paura. Posso dormire con te?

Ah no! No, no, no...

Non posso dormire con tutti.

- E non voglio sorbirmi tutte le generazioni. - Che?

Niente, niente...

Va bene, dai.

Per� solo stanotte.

- A letto. - Metto il dente sotto al cuscino.

S�.

Bravo.

Ecco qua. Buonanotte, piccoletto.

Vieni? Vieni vicino a me due minuti?

No... non mi va di sdraiarmi. Tu dormi, adesso.

- Ma dai, vieni qui almeno due secondi! - S�, ok.

Visto? Siamo comodi in due, no?

S�.

Non alzarti.

Ehi, voi! Giovani, dove andate?

I bagagli non vengono da soli!

Ti ho gi� detto di non chiamare con Facetime.

Ho lo schermo rotto: Nino non vede niente.

Ma io posso vedere lui. Qual � il tuo problema?

Nino!

- Tuo padre. - S�, pronto?

- Ciao, ragazzo! - "Ciao, bambino".

- Tutto bene? - S�, siamo appena arrivati.

- Mi senti? - S�, ti sento ma non ti vedo.

- Merda... - Ti sento ma non ti vedo.

Oh, � allucinante.

Che rottura...

Ricevuto il mio messaggio?

S�.

L�!

C'� un capannone che...

che ha delle camere. Poi vedrete, dai!

- A destra la piscina. - A destra!

- La piscina. - Stupendo.

L�... una serie di camere...

e qua...

Max, possiamo mettere i bagagli qui, no?

Qua c'� la casa principale.

Finalmente.

Alla faccia!

- No, io non ho parole. - Nemmeno io.

Max stavolta hai vinto.

� troppo, voglio contribuire, Max.

- � surreale. - � incredibile. Dai, Max!

Non va bene cos�, eh?

- Splendido, eh? - Gi�.

Alex... bello, vero?

Ti coster� una fortuna questo posto.

- Ma quanto paghi? - Tranquillo, Max.

Allora?

- Visto che bello? - � una cosa pazzesca qua.

- Incredibile. - Magnifico.

Casa davanti al mare... � un'altra cosa, eh!

Sono anni che veniamo ed � la prima volta che vediamo un posto cos�.

E ti rendi conto di quanto sia stupido venire qui, senza una vista cos�!

Questa � la parte sud, sembra un posto diverso.

- Ti amo. - Anch'io.

Dunque, Max! Come facciamo con le camere?

Max � qui per riposarsi, mi occupo io di tutto. Voi passate per me.

- Ok? - Grazie.

Allora... l'assegnazione delle camere!

- Guarda. - La conosco gi� la camera.

Gi� l'hai vista? Ancora peggio allora, grazie. Meraviglioso...

Guarda! Mi prendi in giro? Non posso dormire qui!

Coi ragazzini! Oltretutto questo posto � enorme!

Siamo troppi. Calmati, ti prego.

- Collaborativo, su! - Non posso dormire in questa qua?

Questa � per Isa! Dai, hai rotto!

Isa non pu� prenderla lass�?

No! Devo convincere la pachiderma a rimanere qui. Cos� non va in hotel!

- Pachiderma io? - No.

Ma no! Io parlavo in generale!

Sei il solito coglione! Catherine!

� meglio cos�, c'� una camera libera.

Non se ne andr� mica cos�?

Mi chiami un taxi, torno a casa!

Catherine, non l'ho mai pensato! L'ho detto per farlo ridere!

Pensavo che almeno sapesse che quando ero piccolo, ero grasso anch'io!

Ho sofferto durante l'infanzia, mi prendevano in giro,

so bene quello che prova.

Cio�, intendevo... Non � quello che volevo dire...

Catherine, sua madre � pazza, ed � incapace di occuparsi di lei.

Quindi la cosa mi angoscia molto.

D'un tratto mi rendo conto della sua importanza per l'equilibrio della piccola.

Di mia figlia.

Forse non dico mai apertamente le cose, ma io la stimo molto

e apprezzo tutto quello che fa per lei...

Quando lei si lamenta, lo so bene che no lo fa per...

Adesso � proprio insopportabile! Si riprenda!

Perdono.

Amore mio, pap� si occuper� di te.

� indecente in questa sua recita!

Lei � un irresponsabile!

S�, sono irresponsabile! Per questo ho bisogno di lei.

Va bene, io resto. Ma � per Mila che lo faccio.

- E al rientro, si cercher� qualcun altro! - S�, va bene.

- No, non va bene niente. - No, infatti.

Lei � patetico.

Prego.

Tesoro...

- Valigia! - S�.

Marie! No! no! no!

Allora vado in cantina.

Catherine, ci scusi, � il primo giorno, quindi siamo fomentati.

Vengo subito da lei.

Abbassa! Abbassa! Va' ad abbassare!

Mamma! Abbiamo trovato un granchio!

� enorme, bravi!

- Fichissimo... - S�, s�, s�...

- E che nome gli diamo, adesso? - Crabus.

Crabus?

Crabus � noto perch� stritola i bambini!

E se io facessi un po' di pasta? La cosa pi� veloce e pi� semplice.

Grande idea!

Bell'idea la pasta.

- Vuoi che ti dia una mano? - Max, non fai niente!

- Tutto ok? - S�.

Buona sera a tutti!

Jean Louis!

- Hai portato le ostriche? - La mia specialit�, lo sai bene.

- Vi sorprendo sempre. - Tutto bene?

- Stai bene, principessa? - S�, e tu?

- Come va? - Alla grande.

Come stai?

- Sei tu a cucinare? - S�.

- Bene, allora pasta e ostriche! - Ah, che cosa dici?

Ma non ci sono le... come si chiamano? Le vongole!

La solita provinciale! Non siamo come te.

Sai qual � la differenza tra ostriche e cozze?

Prova ad aprire un'ostrica con la lingua.

- Ciao, Antoine. - Tutto ok?

- S�, e tu? - Anche.

Ieri ho dimenticato di chiedertelo: sei venuto con Juliette?

- Jean Louis, come va? - Vieni a raccontarmi!

- Direi molto bene. - E tu che cosa combini?

Io sopravvivo...

Ma non avete altro da fare?

Mi dispiace, perch� sembrate due cerebrolesi.

Io alla vostra et� vivevo meglio.

Facevo disegni, scrivevo poesie,

poi le corse, le capanne sugli alberi.

Voi invece l�, coi cellulari, abbrutiti.

Non fate nemmeno sport.

La vita non vale niente senza "adre". L'adre sapete cos'�?

L'adrenalina. Eh?

Ma voi solo stronzate da...

dementi.

Che fate l�?

- Cosa sono? - Sono bruchi della processionaria.

- Non bisogna toccarli. - Ah s�? Spostati.

Stai attento, sono le processionarie.

- S�, va bene, vai. Spostati. - Che devi fare?

Li faccio spostare, li metto l�.

Io non lo farei, fossi in te.

Jean Louis e Nassim dicono che sono urticanti, i loro peli volano quando tu li tocchi.

Jean Louis e Nassim parlino pure. Dai! Ci spostiamo?

� matto.

"Jean Louis e Nassim dicono che gnagnagnagnagn�!"

Non lo sopporto Nassim! Non capisce niente.

- Respira dal naso, no? - S�.

Secondo me ci rimani.

- Jean Pierre, il dottore del posto. - � per me.

- Buonasera! - Buonasera, dottore!

Eh s�!

� un bel edema di Quincke.

Magnifico... Non si toccano le processionarie!

- Lo so. - Non gliel'avevano detto?

S�, s�! Glielo avevamo detto!

Antoine, tutto bene? Non vuoi andare a letto?

No, tutto ok. Sto bene con voi.

Tutto ok, amore mio? Dove vai?

Vado a vedere il film con gli altri.

Buonanotte, Elliot.

- Marie, come te la passi a Rennes? - Si va avanti.

Non � sempre facile tornare dai suoi genitori,

ma � anche vero che � pratico per mio figlio Nino e le mie cose.

- Visto che lavoro la notte. - � un ristorante, no?

� un bar in cui suonano.

Ma i tuoi viaggi, gli indiani e le trib�?

Le trib�... hanno tutti il telefono cellulare oramai.

Che vuoi che faccia l� in mezzo? E a che serve?

Viviamo in un mondo di merda e ci beccheremo tutti il cancro, quindi...

A una persona su tre viene il cancro.

Non � difficile fare due conti...

Noi siamo dieci a questo tavolo. E fanno pi� di tre.

� inutile che fate quelle facce.

Sono anni che vi riempite di merda. Meglio rendersene conto, no?

Ormai � inutile anche solo credere che serva almeno combatterlo.

Abbiamo capito, Marie. Hai finito col tuo sermone?

- Cosa? - Noi abbiamo capito. Grazie.

Tu mi hai ubriacata, chiaro? Mi prendo una birra.

Per� io ho una bella notizia:

io ho gi� dato.

Quindi siamo gi� a una persona in meno a questo tavolo.

Scusa Marie, non ho niente contro di te,

ma io credo sia importante combattere.

Ho avuto un cancro al seno due anni fa e adesso sto bene.

E dunque... ho rovinato la serata a tutti quanti?

No, perch�?

Ma tu sei guarita o sei in via di guarigione?

Beh... In guarigione.

Ah ok, quindi non sei completamente guarita.

Allora diciamo mezza persona in meno.

Statisticamente.

- S�, � un altro modo di contare. - Rispetto a quello che dice Marie.

S�.

Perdono.

Sono una stronza. Scusami.

No, no, dai.

Va tutto bene, Marie.

- � vero, in effetti � utile. - S�, certo.

- Per questo li chiamano sacchi di... - Non ho capito in cosa consiste.

- Si chiamano "sacchi di gelo". - Che metti all'altezza del perineo.

Ma dai, senza scherzare.

Invece s�.

No, dice sul serio.

Scusa, gli altri dormono e ho visto la luce accesa.

La tua macchina me la potresti lasciare?

S�. Ma certo.

Ciao.

- Tieni. - Grazie!

� tornata.

Cuc�! Tutto bene?

S�, non ho dormito molto, ma bene. Ero a Pau.

A Pau? Ma � super lontano.

- Eh s�, ma mi piaceva la foto. - Vuoi del caff�?

Adesso metti le mani dietro alla testa

e iniziamo una serie da 25 addominali nella respirazione.

Voil�, apri bene le tue pinne da squalo. Perfetto.

Potresti camminare tutto il tempo col sedere stretto?

Non lo so, per� mi aiuta.

Il tuo corpo � come un giardino e tu sei il tuo giardiniere.

Cosa volete mangiare stasera?

Grazie, amico mio!

Ho parlato al mio culo.

Buongiorno. Come va?

Ciao. Posso prendere l'acqua?

- S�, la cucina � l�. - Grazie.

Chi � quella fica?

- Sono d'accordo, � assurda! - Ehi, voi, insomma.

Insomma cosa? Dove l'hai conosciuta?

- Buongiorno. Posso prendere l'acqua? - S�, la cucina � l�.

Grazie.

Ah, grazie.

- Grazie! Arrivederci! Ciao, Arthur! - Ciao, ragazze!

A presto.

Allora, mio caro, tu sei l'orgoglio di tuo padre.

- Io non ho nient'altro da dire che: rispetto. - Ma non ho fatto niente.

- Non hanno voluto? - S�, non volevano altro.

- E allora? - Sono sorelle. � squallido.

Oh, ma porca! Non ci posso credere, cazzo!

- Ma che coglione! - No, dai, non � vero!

Invece ben fatto, Arthur. Non ascoltarli mai!

Invece ben fatto un cavolo! Guarda me!

Te ne pentirai per il resto dei tuoi giorni!

Passerai il resto della tua vita a mangiarti le mani fino alla vecchiaia!

Ma scusa, sono sorelle tue?

- Sei veramente un maniaco. - Io? � la natura!

"Vendesi"? Che stronzo!

Ma porca puttana...

Ma porca miseria... Gli avevo detto di aspettare!

Chiamare "agente immobiliare".

Pronto? S�!

Sono Max Cantara, capito?

E questo cartello? Sul cancello c'� il cartello vendesi!

Le avevo detto di aspettare!

Che sbruffone.

"Parigi"... non avevo dubbi.

Max Cantata'?

- Cazzo... - Dai, non � vero!

- Come ti va? - Va alla grande.

- Tutto bene? - Ciao, Alain.

Che ci fai in questo posto? Vieni spesso qui?

- Da quando ero un bambino. - Non lo sapevo.

Ci vedremo allora, sar� qui insieme a due amici.

Siamo venuti a divertirci un po'.

- Questa � casa tua? - S�.

E la vendi. Ah, cazzo!

Certo, ho saputo dell'affare Trocadero.

Non avresti dovuto imbarcarti l�.

Sei sempre stato prudente.

Per carit�, chiunque pu� sbagliare.

Poi � dura al momento, per tutti quanti.

Senti, me la fai vedere? Questa magari a me interessa molto.

No.

Aspetta. Controllo subito se c'� una cosa nel frigo o peggio, se non c'�.

Non avevo dubbi.

Attenzione.

Allora:

chiudere bene il gas e mai toccare la regolazione dei caloriferi.

Poi non toccare le bottiglie di vino e non fumare dentro casa.

V�ro, degli uomini in giardino.

Scusate, posso aiutarvi? Che fate qua?

Scusi, non sapevo ci fosse qualcuno.

Veniamo dalla spiaggia e siccome il cancello era aperto ci siamo permessi.

Vi permettete di entrare cos� nelle propriet� altrui?

Un attimo, mi dispiace...

Io mi chiamo Alain e vi presento Franck e Xavier.

- Sono un amico di suo marito. - Mio ex marito.

Mi scusi, chiedo scusa. Non lo sapevo. Piacere.

Sono un ristoratore come lui,

l'ho incrociato prima, mi ha proposto di vedere il posto

e, visto che passavamo, volevo farlo vedere ai miei amici.

Sono interessato, quindi volevo una loro opinione.

Interessato a cosa? Non ho capito bene.

- Pronto. - S�, pronto.

Max? Sono appena arrivata a casa, che cos'� questa storia?

Hai messo la casa in vendita? Senza dirmelo? Senza parlare coi ragazzi?

Hai sempre detto che era casa loro, che gli sarebbe rimasta! Ci hai presi in giro?

V�ro... Prima cosa, non parlarmi cos�!

E smettila di darmi la colpa di ogni cosa! Faccio quello che voglio!

L'hai pagata tu quella casa? Allora?

Paghi tu la manutenzione e tutto il resto?

Ti rendi conto di quello che dici?

Ho passato pi� di vent'anni in questo posto!

L'abbiamo costruito insieme! Ci ho cresciuto i nostri figli!

Avevamo fatto dei progetti! E tu mi parli di manutenzione?

Solo i soldi ti interessano? Qual � il tuo problema?

Hai sempre voluto questa casa e adesso la vendi?

Ascoltami bene: io non ti devo...

Mi senti? Io non ti devo rendere conto!

Sei tu che mi hai lasciato, ricordati!

Sono gi� stato buono a concederti la baracca,

anche se vai con quella tua amica ninfomane!

Non mi rompere il cazzo! Faccio quello che voglio!

No! Tu non puoi fare quello che vuoi!

Non siamo ancora divorziati!

E non parlare pi� di Geraldine in questo modo!

Sei tu che hai chiesto ai ragazzi di mentire? Dove sono?

Mi fai senso, Max, e adesso mi fai senso ancor di pi�!

Sai che c'�? Creperai da solo coi tuoi soldi di merda.

Sei uno squallido.

Sono dispiaciuto dalla grossa gaffe, e per le proporzioni che ha preso.

Pazienza, ok? L'avrei saputo comunque in un modo o nell'altro.

Allora, noi vi lasciamo. Ecco siamo qua accanto.

Qualora aveste bisogno di qualcosa non vi fate problemi e...

Semmai voi accettaste, vi invito a prendere un aperitivo da noi. Sar� un piacere.

- Ok? - S�.

Va bene. Volendo anche adesso?

Eh?

Per stemperare.

Sabine, Max, Isabella... Giusto, l� c'� Jean Louis.

Eppure mi sembra ancora che manchi qualcuno.

Tu, Isabelle, Max, Sabine, Marie, Eric...

Avresti una vodka o qualcosa di forte?

Ti faccio questo.

Ne mancano ancora cinque.

Ne uscirai bene, amico mio, continua cos�.

Bravo! A me! A me!

Allora sono... un uomo? L'ho gi� domandato.

- Sono grande? - No.

Eric ha ragione. Non si sa!

Troppo tardi! David Pujadas!

Dai, bevi!

Io invece sono una donna... americana ricca?

Sono Ophra Winfrey...?

No!

Alla faccia! Ma sto sognando?

Non l'ho mai visto come oggi.

Te l'assicuro, Sabine, noi nemmeno.

Adesso basta, siete quasi disgustosi! Esci da quel corpo!

Ma quanto sei sexy quando sei ubriaco?

Marie, bevi perch� hai perso!

Secondo me perde apposta per bere!

Sono una signora, ho cinquant'anni, sono bionda.

- S�. - Sono buona o un pochino buona?

Per niente buona. Bevi, dai!

Non ho detto un nome quindi non bevo, chiaro?

- Che buffone... - Giusto.

Invece bevi.

- Ma non ho perso! - Allora dai un nome!

Che regole del cazzo. Con voi non ci sono regole!

Per piet�!

Le ho scritto da pi� di mezz'ora!

� la quarta volta che Mila si sveglia a causa delle vostre grida!

Lo capisce che sono stanca? Non ne posso pi�!

Non ne posso pi�! Io ho bisogno di dormire, non lo capisce?

Io devo dormire! Mi paga per che cosa, per crepare?

Nemmeno gli animali! Non sono un robottino!

Che cosa far� dopo? Mi metter� la flebo?

Mi dispiace, non ci siamo resi conto. In ogni caso ora andiamo a letto.

Le chiedo scusa. Non ci siamo resi conto.

- Non riscender�, chiaro? - No, certo.

Buonanotte, Catherine.

- Io so chi �! So chi sono! - Chi sei?

Sono lei! Sono Catherine!

Allora che c'�? Che � successo? Mi hai preso la maglietta!

Chiedo scusa.

Invece grazie, Alain.

Milioni di grazie.

Oggi � la prima volta che mi sento cos� bene, qui.

Ma davvero!

Ho sempre adorato questo posto per� per me ha significato solo stress

o riflessione, o anche divieti.

Mi ha talmente vessato. E quanto � bello ridere. Grazie, Alain!

La cosa assurda � non divertirsi in questo bel posto!

- E peccato che non sia pi� in vendita. - Ah!

- Per te se ne pu� comunque discutere. - Davvero?

Per� io non me ne vado. L'acquisterai con me dentro.

- Veramente? - E si pu� avere Geraldine inclusa?

- Beh, io sono in omaggio. - Ol�!

Wow!

Vado a cercarne un'altra per festeggiare alla grande.

No!

Alain, scusa, ma no! Potrebbe impazzire.

Se scoprisse che abbiamo bevuto il suo vino, non hai idea...

E questo � niente. E quando sapr� nel dettaglio che mi sono fatto la sua ex moglie?

Guardate qua!

Chateau Lynch-Bages 1982. Ci possiamo permettere?

Certo!

Che casino...

� un grande vino.

Erano anni che volevo farlo.

Brava!

Ho anche voglia di ballare.

Guarda qua... Certo che hai il ritmo nel sangue!

Dio mio, il tuo corpo � una liana

Voi siete matti!

Non posso fare sempre gli stessi film!

Ma s�! Per� l'importante � piacere alla gente!

Eric, scegli pure la tua strada! Ma per delle buone motivazioni!

Tu non dovresti berla. Lo sai che questa � merda?

Io la bevevo ogni giorno! E sai cos'hanno trovato?

Del quarzo nel mio colon! Te lo giuro.

Sei sicuro che non fosse l'orologio di Alex?

Sto scherzando!

Non t'incazzare, Vincent. Faccio battute. Ma mi piace molto il tuo Alex, � simpatico.

E poi sembri felice e mi fa piacere. � simpatico Alex!

S�.

Grazie, amico mio.

Eric! Due ragazze mi hanno riconosciuto dal film di Kopnafeff!

- Ah s�? - Erano alla premi�re di Bordeaux!

Mi hanno visto nella scena del commissariato! E una sai che mi ha detto?

Che ho reso bene la gestualit� del poliziotto.

Ti ricordi quanto ho studiato per quella scena?

E poi � mica facile recitare senza avere dei dialoghi.

Che cosa strana che mi riconoscano!

- Posso dirgli di venire? - No.

Questo � il problema qui!

Noi tendiamo a catalogare in un tipo di ruolo

quando io ho l'impressione di essere come un coltellino svizzero!

Negli Stati Uniti � un po' diverso!

Noi ce ne andiamo. Ciao.

Ok, ciao.

Gentilissima.

Attento!

Che bello bere!

- Domani salti col paracadute? - S�!

Allora vengo con te!

Ho troppa pressione! Voglio aria!

Aria e libert�! Antoine, ti amo!

Beh, anch'io!

Vedrai, ti piaceranno quei dementi!

L'attimo pi� assurdo � quando aprono il portellone dell'aereo...

C'� l'aria che entra nel...

Non � pi� la stessa soprattutto.

� questo che mi fa piacere... vederla come non mai.

S�.

Ha fiducia in se stessa,

in pi� d� sicurezza a Vincent.

No?

- Che c'�? - Niente.

Perch� non sei sempre cos�?

Perch�, come sono?

Parli e non gridi, sei pi� dolce, non strilli come un'aquila.

Ma sei tu che mi hai chiesto di sussurrare.

Non � questo.

Perch� sei sempre arrabbiata? Con chi ce l'hai esattamente?

Vuoi continuare cos� ancora per molto?

Vuoi passare la vita in quello squallido bar a Rennes?

� la vita che vuoi?

Sentiamo, George Clooney di Quimper.

Siccome te la passi benissimo, allora pensi che noi viviamo di merda?

- Io sono felicissima. - Tu sei felicissima?

S�.

Sar� perch� sei felicissima che bevi tutto il giorno?

Ma hai visto come ti comporti con Nino?

Lo sgridi sempre, sei continuamente nervosa.

Siamo qui da tre giorni e non ti ho vista passarci un minuto insieme.

Sei solo pronta a rifilarlo a qualcun altro.

Per anni volevi salvare l'umanit�

e adesso non sei neanche capace di occuparti di tuo figlio.

Se tutto va male non � colpa sua, non ha fatto niente.

Tu che hai la tata a tempo pieno, sai che significa occuparsi di un ragazzino?

Sei peggio di me.

S�, � vero, ho problemi con lui.

Nino mi mette davanti a tutto quello che odio del mondo.

Non sono pi� libera e poi sbrocco.

Libera di che? Di che parli? Tu preferivi essere da sola?

Vuoi rimanere da sola?

Sono stronzate, ok? Cose senza senso!

Lo dici perch� sei incapace di restare con un uomo.

Sono quasi otto anni, Marie,

e non si pu� parlare di Ludo senza che tu pianga.

Non � vero.

E comunque?

Per te � un problema che mi manchi?

Ed � sempre un problema che io non viva bene senza di lui?

S�, per me questo � un problema.

Voglio vederti felice.

Non rompermi i coglioni, se vuoi che io sia felice.

Va bene.

Proprio non mi vuoi, allora.

Per quanto altro tempo ci proverai con me?

Finch� tu non capirai.

Sei completamente scemo. Senti, ma quante cazzate...

Sei completamente pazzo?

Eric...

Io non potrei mai stare con un uomo come te. Mai nella vita.

E tu non potresti stare con una come me perch� non mi sopporteresti.

La tua faccia tosta � un problema, per� io sono pronto a fare degli sforzi.

Sono aperto a te, a fare un passo in avanti.

Ben disposto a come sei e ai tuoi peggior difetti...

No, no...

- Eric, se mi tocchi... - Che fai?

- Io ti giuro. - Beh, allora?

Eric!

Eric!

Marie!

- Eric! - S�!

- Non strillare come un matto. - Mi sta sempre addosso!

Mi dici di parlare piano e poi strilli come un...

Allora? Che c'�?

Mi rompe le palle ogni cazzo di secondo!

Coglione!

- Ma tu abiti da queste parti? - No.

Allora andiamo da me, se vuoi.

- Stai bene? - S�.

- Fermati! - Max, vestiti o ti verr� una polmonite!

Basta, Max!

Il mio amico con la sua macchina! Dai, vi accompagna!

Ma non � un po' complicato?

Max! Mettiti qualcosa addosso!

Eccomi qua!

Eccomi qua!

Che serata meravigliosa, Alain.

- Ah, grazie a te, � stato bello. - Davvero.

- A domani allora! - Va bene.

- Con il barbecue! - Se lo facciamo questo bel barbecue...

Mi daresti le chiavi?

- Ah s�, scusa, tieni. - Vado a dormire.

Allora ciao.

Io credo che ora andr� ad accompagnare Xavier, se non ti dispiace.

Ah s�?

Ok. A dopo!

Eh no, magari a domani.

- Ti ringrazio. A domani! - Di niente.

Buonanotte.

No!

- No, non qui! - Ma � proprio questo il bello!

Questo � un grosso errore... Mi fai fare cose brutte. E perdo il controllo!

Alain! Smettila!

Iggy Pop, andiamo a dormire.

Vieni, amore mio. Max?

Non ce la far� mai a sollevarlo da sola.

Adesso ti aiuto io. Tanto vado a letto comunque.

Mettiti dietro, contro la sedia... e al tre lo sollevi.

Uno, due... E solleviamo!

Occhio! Forse vomita.

Si vede pure il culo...

Buonanotte.

- Ciao. - Buonanotte.

Vado anch'io a dormire, non mi reggo pi� in piedi.

Hai ragione, abbiamo tirato troppo la corda.

Buonanotte.

Buonanotte.

Io mi sparo un film.

S�, certo, un filmetto... Non � male come idea.

Tanto non riuscirei a dormire, ho bevuto troppo.

- E cosa vuoi vedere? - Non saprei. E tu?

- Non saprei. - Ti va "Love actually"?

Basta, Eric. Non ti avvicinare.

Comunque credo sia molto meglio

per non fare incazzare il mondo intero, col rumore e il resto...

se magari lo guardiamo nella mia camera.

- S�, ma certo. - No?

Secondo me � meglio. � la cosa migliore.

- S�? - Sono Vincent.

- Ti disturbo? - No.

- Cos'hai? - Ho pensato a una cosa.

Cio�?

Io prima dicevo a me stesso,

in discoteca, ma non solamente l�...

perch� alla fine � un bel po' di tempo che...

Vediamo, perch� non so come spiegartelo.

Io ti vedo trasformata, Isa.

Tu sei cambiata e...

Quello che cerco di dirti � che pi� il tempo passa...

a volte si fanno scelte condizionate da momenti di vita.

Capito? Capito quel che voglio dire?

- No... Per niente. - Aspetta, ricomincio.

Io non metto in discussione la mia relazione con Alex.

Perch� lo amo veramente.

Per� quello che voglio dirti � che pi� ti guardo e pi� ti trovo bella.

E ho ancora tanta voglia di te.

Io per� non so che dire, non mi aspettavo questa cosa.

S�, no...

Forse ho bevuto troppo stasera,

e non sarei dovuto venire qui a dire tutte queste cose.

Aspetta, comunque �... sempre importante dire le cose.

S�, s�...

ma non ho il diritto di farlo, non devo farlo.

Vincent, non devi farlo e s�, hai il diritto di... di farlo!

Ciao.

Come va?

Ci hai fatto un caff�?

La macchina del caff� � l�.

S�, ok...

Modalit� "fai by yourself".

Che tipa...

- Stai bene? - Non saprei.

- Un attimo, vengo con voi! - Ah s�?

Perch� "ah s�"?

� normale questo rumore strano qua? � normale?

- � vero, � strano! - C'� un problema, Pascal?

� nel motore.

� veramente da stronzi!

Cazzo, dai! Impazzisco, � normale, no?

Che c'� di rassicurante nel saltare nel vuoto a 200 km/h?

Ehi! Max!

Non � mai un bene agitarsi dentro a un aereo, eh?

Sei stressato ed � normale, ma qui tu fai parte di un gruppo!

� fuori questione trasmettere il tuo stress agli altri!

Calmati, adesso, ti piacer� lass�. Fidati!

Ecco, ci siamo!

Metti la testa cos�.

Marie? Adesso ci prepariamo!

Io ti avverto! Adesso urler� tantissimo!

- � troppo tempo che non lo faccio! - Non ti preoccupare, � fatto apposta!

- Pronta? - Ok!

- Metti la testa indietro. - S�!

- Ok, sei pronto allora? - Certo!

- Non voglio morire! - Nemmeno io!

- Tutto bene? - Ok.

Adesso alziamo bene le gambe...

Cazzo, mi sono sfogato!

Io mi sono liberato! Da ogni!

Da ogni cosa! Ti ringrazio, amico mio!

Grazie, grazie! � stato meraviglioso!

Meraviglioso!

Mi sono liberato, ero l�...

e mi sembrava di volare veramente!

E non ho avuto paura!

Non ho avuto paura neanche quando l'aereo � partito.

Io l'uomo volante!

No, ma non � vero...

Non ci credi nemmeno tu?

Max, ti sei fatto una doccia laggi�?

� una cosa sana, il corpo si � liberato da tensioni, da tossine...

Un'immagine bellissima.

Voglio vedere quando si piscia addosso!

Adesso basta, Elliot! Ridallo ad Antoine.

- Niente telefoni a tavola, chiaro? - Ma no!

- Adesso basta! - Vieni e ti dico un segreto.

- Ti dico un super segreto, vieni. - Vai, no?

Vai da Eric.

Sei fai il bravo, oggi facciamo un bel giro in catamarano.

- S�, ma non con lui! - No, lui no.

Scusate, per chi � il granchio?

Il cancro! � per Sabine!

� per me.

Tutto bene, Marie?

S�, perch�? Ho ancora l'adrenalina del lancio, ma � stato fico.

� vero? Stupendo, eh? Una sensazione unica.

Diventeremo acrobati. Ho goduto davvero.

Lo sport crea dipendenza.

Produci endorfina e quella ti solleva il morale.

� come quello che vi ho detto sull'adrenalina.

- Tu la conosci bene, eh? - S�, con le processionarie!

Nonna!

Questo pomeriggio posso invitare il mio amichetto a casa nostra?

S�, ma certo!

Chiedo il permesso a mamma! Mamma!

Posso andare oggi da un mio amichetto?

- Dai, poi vediamo... - Non fa niente.

- Stati bene? Era tutto buono? - S�.

- Tutto perfetto, come al solito. - Sono contenta. Grazie a voi.

- Grazie a lei. - Max!

- Tranquillo, dallo a me. - Sono Serenissimo. Perch� "tranquillo"?

- Voglio pagare io... - Ma pure io posso pagare.

Qual � il problema?

� solo che vorrei offrire io, ecco qua.

Anche a me fa piacere. � il mio compleanno, decido io.

Ho un'idea: adesso dividiamo, cos� poi saremo tutti d'accordo.

E poi io ho preso un sacco di cose mentre Sabine ha mangiato solo un'insalata.

Per 20 anni ho sempre offerto io e non � mai stato un problema.

E adesso volete dividere il conto?

Basta con queste sciocchezze.

Max, perch� fai cos�?

Allora facciamo che pago io almeno cos� il problema � risolto.

- Olivier, mi fai pagare il conto? - Arrivo subito, Max.

Perch� reagisci cos�?

- Perch� hai fatto quelle allusioni? - Quali allusioni?

- Ti avevo chiesto di non dire niente! - Che t'inventi adesso?

- Volevo soltanto offrire io! - Gran classe!

- Il tuo modo di fare! - Ehi, vuoi fare l'offeso?

Fai pure! Ma non era mia intenzione. � chiaro?

Adesso ho anche le allucinazioni!

- Stati bene? - S�.

Ok.

Hai per caso un'altra carta? Questa non passa.

Non so perch�...

Non fa niente...

Segno la cosa e poi tu ripassi quando puoi.

Buona giornata!

Non rientro adesso. Ho voglia di fare un giro.

Come torni per�?

Forse vado a trovare Nassim e lui mi riaccompagner�.

- Poi vedr�, tieni. - Sicuro?

Vai piano!

- Grazie, Max! - S�, grazie!

Che cos'ha?

Ha detto che va da Nassim.

Meglio, no? Cos� non dobbiamo parlarci.

- Andiamo? Passiamo da V�ro? - S�.

Credo sia meglio andare senza che lui se ne renda conto.

Di sicuro si offende se lo scopre.

Voi fate come volete, io comunque voglio rientrare.

Jeanne! Nino!

Venite con me a preparare i dolci?

L'avverto che passiamo, allora?

Su una M�hari con una neonata?

Non sente che freddo che fa?

S�, ma se lei la prendesse in braccio...

- Dai, porto Mila con noi. - Va bene.

Catherine! Catherine!

Porto Mila con me. La porto in macchina cos� poi...

A quest'ora, � fuori questione.

- Comunque noi... - Deve dormire.

Che incubo Mary Poppins!

- In macchina � pi� caldo e... - La faccia dormire.

- Per� se a me fa piacere... - Ma no!

Non la portiamo perch� deve dormire.

Ha bisogno di riposare, quindi andiamo.

- In bici non ci andiamo pi�? - Ci andiamo dopo, no?

- Dopo non dobbiamo organizzare quella festa? - Ah, giusto.

Non fa niente. Ne avevamo parlato, solo questo.

No, hai ragione.

Ragazze... noi verremo un'altra volta, devo farlo andare in bicicletta.

Cio�, dobbiamo fare un po' di bici. Catherine!

- Possiamo accompagnarla. - E io vi ringrazio.

- Scusi. - Scusi lei.

- Allora... - Attenzione.

- Dunque pieghiamo questo. - Come?

Non lo vorr� piegare con la bambina dentro?

Arrivo!

Eccomi!

Che bello rivedervi!

E voi?

- Avete gi� mangiato? Qui c'� il barbecue. - Abbiamo appena finito.

Ah s�? Non avevo capito.

Ho invitato i miei vicini e sono molto pesanti.

- Preferisco dirvelo prima. - Va bene.

Ha messo questo posto in vendita. Ma vi rendete conto?

- E senza dirmelo! - Questo qua?

S�, esatto.

Mi sembra strano, ci ha sempre tenuto tanto.

Stai bene, Max?

Mi hai seminato!

Hai visto che bello?

Che cosa hai fatto ieri? Dov'eri?

- Come dov'ero? - Non sono stupido, chiaro?

Siete rientrati alle 4:00 e sei uscito di nuovo fino alle 6:15.

Mi controlli, adesso?

� l'ultima volta che mi fai una cosa del genere.

La consideri ancora tua moglie?

� la madre dei miei figli. Ho passato 14 anni della mia vita con lei.

Quindi � un po' la donna della mia vita.

Ma non cambia le cose tra noi.

Alex...

Alex! Fermati!

Non mi sono spiegato bene!

Alex!

Oh, cazzo!

Alex! Alex!

� brutto che non abbia detto niente a Sabine.

Tu lo sapevi che vendeva tutta la baracca?

No.

� anche vero che questa � la versione di V�ro.

Tutto bene, Max?

- Avete visto Alex? - No.

Momentaccio, signore?

Alex... Dove stavi? Che ti � successo?

- Ti sei fatto male? - Potevo morire.

Tu mi hai lasciato solo.

Ma per carit�! Ti ho cercato ovunque, ho pedalato come un matto.

Ti ho chiamato mille volte ma avevi lasciato qui il telefonino.

Credevo fossi rientrato.

Scusatemi, il cancello era aperto!

Un vostro amico ha fatto una sciocchezza, ha cercato di suicidarsi al pontile.

Cazzo, Max!

Max!

Che cazzo hai fatto? Ehi!

- Jean Louis! - Levagli la corda!

Piano, ecco...

Piano...

- � la! Ma che stanno facendo? - C'� anche mamma!

- Ragazzi! Non venite qui. - Perch�?

- Elliot, andate via! - Niente pi� catamarano?

Elliot! Non discutere e vai! Andate via!

- Non si pu� pi� fare niente... - Ma Eric doveva portarci...

Amore mio, sono qua...

Max... dimmi che ti � successo, amore mio.

Perch� fare una cosa del genere? E se la marea fosse stata bassa?

Non succedeva niente, la corda era troppo lunga.

Sono avvilito, ti ho mentito. Ma avevo paura di perderti.

Anche se ormai... ormai ho perso tutto.

Ho avuto un gran problema con l'affare Trocadero.

Non avrei mai dovuto entrarci...

Quando abbiamo litigato tutti quanti...

ho avuto un sacco di problemi a riprendermi.

Poi volevo dimostrare a me stesso qualcosa...

ho fatto un sacco di sciocchezze.

Ho preso troppi prestiti...

e alla fine le banche mi hanno voltato le spalle.

Amministrazione controllata, liquidazione, fallimento...

ho venduto l'hotel,

il ristorante... e ho messo casa in vendita.

- Cosa? - Dev'essere venduta entro il mese.

Chiediglielo... lo sanno.

Vi ho visto insieme a Vero. Appena mi sono distratto siete corsi dalla mia ex.

Un'immagine bellissima...

davanti a me tutto ci� che ho perso.

Mia moglie, questo posto, gli amici...

bellissima immagine chiara.

Questo volete festeggiare? Sessant'anni di disastro?

Mi hai incluso nella lista?

No, non � ci� che intendo dire... Non parlo di te.

Fortunatamente eri l�, anzi... altrimenti non avrei resistito.

Non riuscivo a dirti nulla perch� non volevo che tu mi vedessi come un perdente.

Come un niente...

Ah, mi dispiace! Scusate...

Scusate...

� da pi� di un anno che sono alla gogna.

La forza non c'� pi�.

Nemmeno riesco a impiccarmi. Sono patetico.

Non ho affittato io questa casa...

l'ha fatto Eric.

Vi ho fatto credere di essere stato io...

ma � stato lui.

Non capisco, perch� siete riapparsi?

Non lo capisco...

Perch�...

- Perch� vi siete riavvicinati a me? - Max, ci sei sempre stato per noi.

E noi vogliamo esserci per te.

S�, certo...

"Siamo amici per la vita e finiremo insieme". Sono sciocchezze queste.

Non vedo perch� obbligarsi a intrattenere un rapporto che ormai non c'� pi�.

Non sono d'accordo con te.

Gli amici non ci sono sempre, ma quando serve.

E adesso tu hai bisogno di noi e siamo tutti qua per dirti quanto ti amiamo.

Sono stanco...

Sei in piena depressione. � normale che ti succeda.

Ti sei chiuso e hai nascosto cos� tante cose... che adesso ti senti soffocare.

S�, poi fai sessant'anni, Max! � anche deprimente.

Capisco che toccher� anche a noi, per�...

Devi riprenderti.

Non puoi arrenderti cos�, non puoi vendere questo posto.

Era il tuo sogno questo posto.

E l'hai promesso ai tuoi figli.

S�, � una sciocchezza. Non farlo.

Credete forse che anch'io non voglia tenere tutta la baracca?

- Ma non � cos� semplice. - Non � mai stata semplice la tua vita.

Vuoi che ti ricordi da dove vieni?

Tu e tuo padre non avevate mai soldi, venivi a lavorare tutte le estati con le ostriche.

Ti ricordi quant'era fiero di te tuo padre quando hai costruito questa casa?

Accetta questo fallimento...

Accetta la separazione...

Me ne frego che tu non abbia pi� soldi.

Me ne frego.

Va bene?

Le volevo dire che me ne vado.

Avete superato ogni limite. Un suicidio?

Siete completamente malati qui?

- Vi suicidate davanti ai ragazzini? - Vada pure.

- Prego? - Vada pure.

Adesso basta. Crede forse che mi serva qualcuno per badare a mia figlia?

Non mi serve nessuno, posso fare tutto da solo. Vattene.

Adesso ci permettiamo il "tu"?

Silenzio! Cos� ti piace? Ferma la lingua.

Eric! Per caso hai visto i ragazzi?

- Non sono andati al cinema? - No, Vincent ha controllato.

Elliot!

Elliot!

- Hanno preso il catamarano! - Cosa?

Il catamarano.

- Come, hanno preso il catamarano? - L'hanno preso.

Non ci credo...

- Sa navigare, Arthur? - Un po'.

- Comunque vado a cercarli. - Ti raggiungo con la mia barca.

Ti telefono per dirti dove siamo.

Vengo con te, Jean Louis.

Ah, non posso! Ho cacciato il cesso.

- Vai. Mi occupo io di Mila. - Sicura?

- No, tranquillo. - Ha una poppata tra un quarto d'ora. Grazie.

Lancia la cima.

- E che cos'� questo? - � la sua barca, no?

La sua barca, il "Max"! Quella in legno, dai...

L'ha venduto quello l�.

E ha preso questo al suo posto. Dice che faceva troppo parigino.

E poi questa � molto meglio, perch� puoi andare ovunque.

Se non li abbiamo trovati qui nel bacino, saranno andati verso l'oceano.

Separiamoci. Tu vai verso il banco d'Arguin. E io verso i passi.

Walkie talkie?

- Ho il mio cellulare, � lo stesso. - No, non � lo stesso.

Vado. Pronti? E occhi aperti!

Attaccatevi bene, comincio ad andare!

Vedrete se � una merda il mio gommone...

Antoine!

Perch� stai in piedi? Non serve a niente ed � rischioso!

No, tranquillo, mi tengo!

Ehi, Max!

� normale qua?

No, ma... tanto non serve a niente. Aspetta.

Cazzo!

Ma che fai l�?

- Stai bene, Antoine? - Sto bene.

Mi ha preso di sorpresa la frenata! Ma ok!

Sono sorpreso! Non � tanto fredda!

Quella � la valvola della gomma che forse si � svitata un po'.

E dov'� la valvola?

Non lo so per�, credo... Comunque � inaffondabile questo gommone!

Inaffondabile il cazzo! � pieno d'acqua, andremo gi�!

Getto l'ancora e poi cerco qualcosa per svuotarla un po'.

Impossibile nuotare con un giubbotto di piume.

Come faranno le papere?

- Qual � il problema? - Non c'� il problema.

Aiuta, tieni.

Qualche problema?

Non � niente, � solo la pressione...

la pressione del tubolare destro...

Salite, non abbiamo il tempo di gonfiarlo. Sar� buio tra un'ora.

Non posso lasciarlo qua!

Adesso vai, Max. Tanto non ho figli, quindi...

Dicono che io sia immaturo. Terminer� la mia vita da solo.

Se c'� uno che deve crepare � Antoine.

Questa � inaffondabile, eh! Quindi svuotala un po', la gonfi, e poi � fatta.

Hai le chiavi l�, ok?

Non vorrete lasciarlo da solo?

Infatti! Basta cazzate! Monta qui.

� tutto quello che resta al povero Max. La faccio affondare?

Grazie, Antoine, sei gentile...

Ci� che conta nell'amicizia non � essere l� quando...

ci� che conta nell'amicizia non � essere l�, quando serve...

Ci� che conta non � essere sempre presenti...

Tranquillo... ho capito.

Antoine, sei ancorato.

Ho preso il punto col GPS cos� veniamo a riprenderti dopo.

Ok. Andate.

Antoine!

Gonfia un po'! Gonfia! Prima di svuotarla, gonfia!

E dov'� la valvola?

La valvola?

Jean Louis!

- Guarda bene in acqua. - Gi� lo faccio!

Tra le onde e la corrente non � facile vedere bene.

Non � possibile che siano andati cos� lontano in poco tempo.

- Infatti. - � assurdo!

Laggi�!

Tenetevi! Andiamo!

Si sono girati, visto?

Siamo qua!

Non c'� Nino...

Arthur! Dov'� Nino?

- � finito di l�! - E da quanto tempo?

- Non lo so! - Aveva un giubbotto?

S�!

Nino!

Attenti!

Datemi la mano!

Laggi�.

- Nino! - Jean Louis, di l�!

� dall'altra parte!

� dall'altra parte!

Ha detto che l'ha visto andare da quella parte!

La corrente � diversa! La marea � diversa!

Fidati, sono due ore che la marea � cambiata!

Arthur ha detto che � di l�!

Calmati! Forse Jean Louis ha ragione.

Non potevo fare niente! � caduto! C'era troppa corrente...

Te l'assicuro, Eric... fidatevi di me.

May day, may day! C'� un uomo in mare! Un bambino di sette anni!

Bracciali e giubbotto di salvataggio, caduto verso nord.

Tutti i naviganti sulla zona sono pregati di cercare un bambino di sette anni,

muta da sub e giubbotto di salvataggio.

Cazzo!

Voi mettetevi contro la cabina e i ragazzi dentro.

� l�!

Lo vedo, ma non possiamo andare laggi�!

Siamo a filo con le rocce! Non possiamo con questa barca!

� troppo rischioso! Potremmo finire tutti in mare!

Lasciami subito andare!

Vincent! Prendi il timone.

Resta con la barca cos� e arretra lentamente quando te lo dico io.

Ho capito, lasciatemi.

Adesso ci andiamo, va bene?

Adesso andiamo. Per� c'� molta corrente!

Lasciatemi.

Ho capito, chiaro?

Aspettami!

Arrivo!

Sono qua...

Presi!

Nino?

Dammi la mano.

Porta avanti il busto...

Tutto bene? Eric, stai bene?

Ho avuto tanta tanta paura, amore mio...

Su, Marie, andiamo... ci prenderanno per morti.

- E Antoine? - Ah s�, cazzo...

Ci andiamo dopo, tranquilla.

Antoine!

Antoine!

Antoine!

Aspetta, l'ho sentito!

- � laggi�! - Vado.

Antoine!

- Ehi! Sono qua! - Jean Louis, � laggi�!

� laggi�!

Non ci credo...

Ma che cavolo hai fatto?

- Stai bene? - Aiutatemi.

- Come va, amico mio? - Mi dispiace, Max...

Non ho potuto fare proprio niente...

Tutto � stato cos� veloce. � affondata come una pietra!

Dai, Jean... avvicinati a lui.

Conosci il mio amico Antoine detto "il koala"?

Su, vieni.

Scusa.

Allora?

Sei pronto? Sicuro della tua scelta?

Non vuoi che veniamo con te?

Sei carino, ma no, me la devo sbrigare da solo.

E poi, alla fine non sono solo.

Ciao.

Stammi bene, ok?

No, Antoine! No...

Faccio io. Lo faccio io, ti ho detto.

Basta con questo rapporto ambiguo, hanno ragione gli altri.

Questo vuol dire che non mi paghi pi�?

Quantomeno non ti pago per essere un mio amico.

Non lo so, devo vedere... Non lo forzare!

Tieni... puoi guidare? Sono morto.

Per�, adesso guido... come amico o come assistente?

Adesso guidi come amico. Non ti pagher� per questo.

Quindi alla fine � uguale, ma gratis?

Bravo, s�, esattamente.

Max...

Con il tavolo della sala da pranzo che vuoi fare?

Gli ho detto che glielo lascio.

Buongiorno!

- Come vanno le cose? - Bene.

Buongiorno. Beh, � andata bene!

� stato veloce di fatto.

Va bene, io vado ad attenderli...

Sono loro! Quando parli del diavolo... Vado da loro.

Buongiorno! Tutto bene?

Allora, il signor Cantara. Signore e signora Lagrange, e figli.

Siamo emozionati.

� tanto tempo che cerchiamo... questo anche se � la terza visita in due giorni.

Ogni volta che veniamo � una sorpresa comunque.

Fantastica...

Paul, Antoine... no no!

Vedi? Lungo il recinto, come ti dicevo.

Secondo me � meglio farla nell'altro senso.

Vorremmo fare una piscina.

Vorrei fare una bella piscina e tagliare l'erba, perch� mi fa orrore l'erba.

Se pitturiamo quella l�, io penso che dovremmo ridipingere le altre.

Pittureremo tutte le casette di bianco. Un po' alla Starck.

Paul, Antoine...

- Andiamo, cos� finiamo. - S�, andiamo.

Il picchetto � l�. Dietro la recinzione, dove metterete la piscina.

S�, ok... in mezzo alla vegetazione.

Ok.

Adesso vi leggo il compromesso di vendita.

Fermatemi, se c'� un errore.

"Compromesso di vendita

tra il sottoscritto venditore, signore Max Pierre Cantara,

residente a Parigi 75007,

22 Avenue de S�gur, figlio del signor Cantara

il 10 aprile 1958 a Parigi 75013,

denominato di seguito 'il venditore'.

Egli, adesso denominato nell'insieme 'venditore', � soggetto

a tutti gli obblighi che incombono ai sensi del presente atto.

Da una parte gli acquirenti:

signor Charles Stephane Jean Lagrange e la signora Valerie Claire Jeanne Lagrange,

nata Maury, sua moglie.

Vivono insieme a Parigi, 10 rue de Seine, 75006.

Figlio del signor Lagrange, � nato il 16 gennaio 1975 a Bordeaux,

la signora Lagrange il 27 agosto 1978 a Libourne

33500..."

Che fai? Vieni con noi!

"...matrimonio celebrato nel Municipio di Bordeaux 33000

il 13 luglio 2005, senza modifiche dopo questa data

per ci� che concerne gli acquirenti qui presenti all'atto.

Forma e impegni e dichiarazioni:

gli impegni sottoscritti e le dichiarazioni rese in seguito

saranno indicate come emananti direttamente..."

- Mi scusi. - S�?

- Vi devo chiedere di andarvene. - Come?

Vi chiedo di finirla qui, non voglio pi� vendere.

- Scusi, ma perch�? - Non c'� un perch�.

- Vi ringrazio. - � per il contratto?

No, � meraviglioso il contratto. Devo andare adesso.

- Forza. - Non capisco...

Crede che io non abbia niente da fare?

Sono venuto apposta da Parigi per firmare oggi, signor...

Sto parlando con lei! Inaccettabile!

Ma che � successo, signor Cantara?

Pronto?

Pronto, sono Max.

Dove siete adesso?

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