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Zulu
Grazie.
Tutto per oggi, ascoltatemi tutte.
Avvicinatevi adesso.
Siete state tutte molto brave.
Il mese prossimo conosceremo la decisione della compagnia sui ruoli
principali. Dovete fare del vostro meglio. Denden, per favore, in
commissione propaganda.
Denden.
Mamma. Chiudi la porta.
Siedi.
Dan Dan, oggi ho convocato qui tua madre perché devo comunicarvi una notizia
che riguarda Lou.
È forse nei guai?
Cos'è successo?
Lou è scappato.
E come ha fatto?
Quel reazionario è un subdolo bastardo. È fuggito durante un trasferimento in
una stazione ferroviaria non lontana da qui.
Siete state contattate da lui?
No.
Non lo sento da dieci anni.
Ah.
Quindi ho l'obbligo di informarvi, prima di ogni cosa, che se sapete dove si
trova dovete riferirlo immediatamente e aiutare le autorità a catturarlo. E
inoltre è strettamente proibito incontrarlo. State attenti. Lui è il
nemico.
Vi è chiaro?
Cosa farete?
Non c'entro niente con lui. Io obbedirò al partito.
Insegnante Yu.
Sentito, tua figlia ha parlato bene.
E tu?
Ascoltami.
Sarò molto chiaro con te.
Nascondere delle informazioni è un grave crimine.
Lo faccio per il tuo bene.
Devi pensare al futuro di tua figlia.
Comprendi di cosa sto parlando?
Mamma.
Mamma, mi daranno il ruolo principale?
La soldatessa è un buon ruolo. Non voglio fare la soldatessa. Il ruolo
principale è un niente.
Mamma.
Non voglio che tu lo veda, è un nemico del partito.
Mamma, apri la porta.
Delegata Li.
Delegata Li.
Salve. Entrate.
L'insegnante Yu, della scuola media di Guangming.
Sua figlia Denden, studia all'accademia di danza.
Deng e il suo collega, il compagno Liu, del carcere politico, hanno delle
domande per voi.
Lu è scappato. Lo sapevate?
Certo.
Dimmi, perché è scappato?
Che gli avete fatto?
Chi fa le domande qui?
Lei vuole soltanto saperlo.
Da molto non ha sue notizie. È umano chiedere. Delegata, con tutto il
rispetto. Non dimenticare da che parte stai.
Bene, tacerò. Continuate.
Alcune cose la famiglia non deve saperle.
Rispondi solamente alle nostre domande, è chiaro?
È così evidente. Dendene è la migliore, si vede.
Non è importante.
Il padre è un criminale ed è scappato.
Devi parlare con lei subito dopo le prove.
Aveva soltanto tre anni quando il padre è stato portato via. Lo conosce a
malapena. È del tutto privo di rilievo.
Lei avrà il ruolo principale, non si discute.
Hai visto mia madre?
Come
sei
cresciuta?
Sono tuo padre.
Io non ti conosco.
Voglio soltanto vedere te e tua madre.
Noi non vogliamo vederti.
Dì alla mamma che alle otto di domani mattina mi troverà ad aspettarla alla
stazione ferroviaria. Non può venire.
Che è successo?
Non ho avuto la parte principale.
Un sigmo nel distaccamento femminile rosso.
Perché no?
Che bisogno c'è di rifletterci? Lo fai... Per una giusta causa, sarai
ricompensata. Dammi delle buone informazioni e parlerò con la tua
scuola. Avrai tutte le parti che vuoi.
Dov'è la tua scuola? Me lo scrivo subito.
Mamma, sono tornata.
Perché hai tardato? Ho provato fino a tardi.
Mamma, vuoi incontrarlo?
E io? Non hai pensato a me?
Fin da piccola ti ho sempre messa al primo posto. Ma stavolta penserò a tuo
padre.
Non mi importa.
Non ti lascerò andare.
Dandan, quello che faccio non sono affari tuoi.
Tu pensa a interpretare Ushinwa.
Così rovinerai tutto, mamma.
sono qui
Lasciatemi!
Grazie
Dan Dan.
Mamma non c'è.
Ma io le ho scritto.
Non so come mai.
Io l'ho saputo dalla delegata lì.
Ah.
Allora tua madre... Non le ho parlato.
Tutto qui il tuo bagaglio?
No, ne ho spedito una parte.
Andiamo.
Che posto è questo?
Io lavoro qui, è il dormitore di una fabbrica tessile.
Perché non danzi più?
Ho smesso da tanto.
Entra.
È il mio letto, siediti.
Denden, non mi fermo.
Preferisco andare subito a casa.
Devo dirti una cosa.
Che cos'è?
È importante?
Te la dirò quando finisco di lavorare. Ho soltanto tre ore di permesso, devo
tornare.
Certo, va bene Io adesso vado a casa Possiamo parlare più tardi
Insegnante Yu, hai fatto la spesa? Sì.
Sei qua?
Sì, io sono tornato a casa.
È la tua roba questa?
Sì, è il mio bagaglio.
Siediti, ti prego, siediti, per favore.
Ciao, Yu.
Come stai? Bene?
Certo.
Devi essere molto stanco. Ti
prendo un po' d'acqua. Sì.
Come vanno le cose a casa?
Va tutto bene.
Denden è venuta a prendermi alla stazione.
Ah, Denden è venuta alla stazione.
Denden danza.
Fa la danzatrice. È dura.
Prova sempre.
È successa qualche cosa qua.
Niente.
E tu?
Sto bene.
Tutto bene.
Hai già mangiato?
Resta a cena. Vado a comprare qualcosa.
Del cibo. Resta a cena.
Sta seduta.
Signor Fan, che sta facendo qui?
Come mi hai chiamato? Perché mi chiami Fan?
Fuori di qui.
Che ti prende?
Fuori! Che cosa dici? Sono io.
Io chi?
Lu, chi vuoi che sia?
Che cosa sta dicendo? Vada fuori! Fuori!
Ma che...
Fuori! Dantè, non capisco, tua madre non mi ha riconosciuto.
Ti stavamo aspettando.
Io ho fatto venire Denden.
Mamma. Che sei venuta a fare?
Saluta papà.
Saluta tuo padre, fallo per tua madre, così saprà che è tuo padre.
Coraggio, Denden, saluta tuo padre.
Che cosa vuoi dimostrare?
Chiedile se l'aveva riconosciuto prima.
Non voglio vederla.
È inutile se non saluti tuo padre.
Te lo ripeto per l'ultima volta, Yu.
I tempi sono cambiati. Lui è stato riabilitato. Abbiamo avuto la notifica.
Le lettere ufficiali sono riservate.
Posso vederla?
È vivo, sta tornando a casa.
Lo vedrò domani alla stazione.
Non devi andare, lui è già arrivato.
No, non è lui.
Compagna Yu, ti fidi del partito?
Sì, sì.
Sono un membro del partito.
Non dovresti fidarti di me.
Sì, dovrei.
Brava.
Entra.
In nome del partito ti assicuro che quest'uomo accanto a me è tuo marito, il
compagno Lu.
Ciao, Yu.
Io so chi è lui.
È Fan.
Sì, è il signor Fan.
Non voglio vederlo in casa mia. Dovete chiedergli di andarsene.
Non lo voglio qui.
Voglio andare via.
Lei è così adesso.
Certi giorni peggiora. Fisicamente sta bene. È la sua mente.
Se l'insegnante Yu non ti vuole qui, non possiamo rischiare di sconvolgerla.
Dobbiamo trovargli un posto.
Shio, il magazzino vicino al chiosco è ancora vuoto. Sì, compagna.
Puoi stare là.
Ringrazio il partito.
E poi puoi tornare al lavoro adesso.
Lo rivuoi il tuo lavoro?
Date le sue condizioni, meglio aspettare.
D'accordo, un passo alla volta.
Delegata, ma chi è questo fan?
Un funzionario del partito. Yu a suo tempo gli aveva chiesto un aiuto.
Possiamo chiedergli di venire qui per aiutarla a ricordare. Non servirà a
niente. Il partito lo ha distaccato in periferia e abbiamo perso i contatti.
Vado ad aprire.
Non è un gran che questo po'. Compagno Shioa. Sì?
Sistemiamolo un po'. Bene, cerco qualcuno, aspetta.
È solo temporaneo. Va bene così.
Ha i suoi vantaggi, è vicino a Yu.
La casa è proprio di fronte.
Ti svelo un segreto, Yu non chiude a chiave la porta.
Perché no?
Dalla notte in cui non sei potuto entrare, lei non chiude più la porta.
Dice sempre, non lo chiuderò mai più fuori.
Perché tua madre è ridotta così?
È stata da un medico. Ha diagnosticato un'amnesia psicogena.
Psicogena? Sì, ha detto amnesia psicogena.
Da quanto tempo ne soffre?
Da più di un anno.
Ce la fa con le faccende quotidiane?
Sì.
Riesce a non perdersi?
Sì.
Dan Dan.
Tu abiti sempre nel dormitorio?
La vado a trovare mattina e sera.
Tua madre è malata.
Perché non stai con lei?
È lei che non vuole.
Perché mai?
Adesso devo andare.
Buongiorno insegnante Yu. Salve.
Yu?
Fate la fila, non spingete! Una alla volta!
Rispettate la fila! Prendete i biglietti, non spingete!
Attenti ai polseggiatori!
Lo lascia qua?
Compagno, questo è il treno da Shinin? Sì.
Compagna, ci sono altri passeggeri? No.
Compagno Lu, una lettera per you, gliela puoi dare?
Ah, grazie mille. Niente.
Avanti.
Dandè. Che c'è di così urgente?
È arrivata la lettera che ho scritto a tua madre.
Corri a portargli la svelta.
Beh,
è già superata.
Fa niente.
Ho scritto soltanto, cara Yu, arriverò il 5 del mese.
Però non ho specificato quale mese.
Credo che, quando la leggerà, vorrà incontrarmi alla stazione.
Sbrigiamoci. Oggi è già le quattro.
Che pensi di fare?
Mamma.
Danden.
Che ci fai qua?
Ha scritto papà.
Papà mi ha scritto?
Grazie a
tutti
Come ha fatto a prendere questa malattia?
Al momento devo dire che le cause sono relativamente sconosciute.
Danni fisici, un trauma psicologico, malnutrizione possono essere tutti dei
fattori. Ma riconosce altre persone? Perché non riconosce proprio me?
Voi non vi siete visti per quanto tempo?
Vent'anni.
E fisicamente è cambiato molto?
Sì, credo.
Può essere questo.
Dottor Wan, c'è qualche terapia?
Per ora non ci sono molte cose da fare.
Un articolo su un giornale estero parlava di ipnosi, suggestione
subliminale e altre terapie psicologiche, ma non le abbiamo in Cina.
Potrebbe sperimentarle. Come faccio?
Ho letto un articolo inglese che parlava di un effetto déjà vu. Déjà vu?
Vuol dire già visto, giusto?
Esatto, vuol dire proprio questo.
Francese, se non sbaglio.
Sì.
Parla francese? Sì, un poco.
Bene, questa teoria suggerisce che...
Attraverso l'immaginazione il cervello umano può creare come dei finti ricordi.
Quando capitano momenti simili nella vita reale, il paziente può a livello
subconscio attivare i finti ricordi e farli sembrare reali.
Per esempio?
Per esempio, luoghi in cui siete stati insieme, posti familiari, film che avete
visto, musica che avete ascoltato, lettere, libri, vecchie foto potrebbero
essere di aiuto.
Ah, eccole.
Aspetta, mettile qui.
Non c'è altro. È tutto.
Chi è stato? Chi le ha ritagliate?
Io.
Ho saputo che Yu non ti riconosce.
E non vedo neanche un miglioramento.
Senti, Chen.
Hai per caso qualche fotografia scattata quando eravamo giovani in cui ci sono
anch'io?
Oh, credo di sì.
Aspetta un attimo che guardo. Grazie, grazie tanto.
Non è stato facile conservare questa foto per tanti anni.
Te la restituirò presto, sta tranquilla. No, non importa, puoi tenerla.
E Wei, come sta?
Si è suicidato.
Va bene, non dimenticare, sei stata tu a conservare questa fotografia.
Su, vai.
Io aspetto qui.
Chi è ? Mamma.
Che vuoi ? Ho trovato una fotografia di papà.
Una foto di tuo padre ?
L'hai conservata ?
Allora ce l'hai un cuore.
Non l'hai mai visto davvero. Vieni qua, vieni.
Vieni.
Questa, guarda, sono io.
Chi è questo qua?
Questo è Wei.
Questo è Wei.
E questa qui è Chen, la tua compagna di classe.
Mamma, questo chi è?
Questo è... Questo è Lu.
Tuo padre.
È tuo padre.
Guarda, questo è tuo padre. Guardalo bene.
Mamma, eri tanto bella.
Anche papà era bello.
Tornerà.
Qui a casa.
È già tornato?
Il 5, tornerà il 5.
Mamma, questo chi è?
Ciao, Yu.
Ma Yu?
Ha una faccia conosciuta.
Chi è lui?
È tuo marito.
È tuo marito.
La stupidaggine è questa.
Denden, non portare mai più a casa mia un estraneo.
Mi hai sentito?
Non puoi tenerla tu.
Non devi ritagliare di nuovo tuo padre, tu e le tue forbici.
Denden, devo dirtelo.
Quello che hai fatto, non ti perdonerò mai.
Mai e poi mai.
Ora vattene, fuori di qui
Ma
l'hai sentita? Si arrabbia con me per ogni piccola cosa
Benven,
mamma non sta bene Sei comprensiva Non
riesco a capire
ma riesce a ricordare i miei errori.
Non ricordo la marca.
L'ho dimenticata.
Non viene suonato da un po'. Vorrei qualcuno che venisse ad accordarlo.
Non c'è nessuno?
Ah, quando può venire?
È urgente.
Mio marito tornerà presto a casa e gli piace suonare il piano.
Compagno, chi stai cercando ? L'insegnante Yu abita qui ? Sì, sì
Devo accordare il pianoforte Accordare cosa ?
Non ha chiamato perché venisse un accordatore di pianoforte ? Sì, certo,
ho chiamato Entra, entra Prego, accomodati, entra Questo è il piano
È molto vecchio, eh?
Non viene usato da un po' di tempo.
Da molto tempo.
Compagno, è possibile accordarlo?
Senza dubbio.
Non si sente bene?
Nessuno si occupa di lei.
Ha dei figli?
Sì.
È una danzatrice.
E si occupa di lei?
Ha le prove.
Sempre. Non ha tempo.
Ce la fa da sola, senza aiuto.
Sì, ci sono abituata.
Chi è che suona questo piano?
Mio marito.
Che lavoro fa?
È un professore.
L'hanno mandato nel nord, ma tornerà presto.
Insegnante Yu, quelle persone sono già tornate tutte?
Eh?
Sono già tornate tutte?
No, il cinque.
Mio marito ha scritto che tornerà il cinque.
Ah.
Voi due siete stati separati per così tanto tempo.
Beh, sai... Sono preoccupato per tua madre.
Dovresti stare con lei.
È che dal giorno in cui hai provato a tornare a casa, a malapena mi rivolge lo
sguardo.
Da quando si è ammalata.
Non mi fa neanche entrare.
Non sa che ho smesso di danzare.
Non sa neanche dove abito.
Mi dispiace per voi due.
È colpa mia.
Non è così, Denden.
La colpa è tutta mia.
Se non era per me, non stareste così.
Va tutto bene.
È tutto passato ormai.
Ora va.
Domani lavori.
Va a riposarti, eh?
Papà.
Sì?
Sono stata io.
Io a denunciarti.
Lo sapevo.
Me lo ha detto Deng.
Insegnante Yu, c'è un pacco per lei.
Scenda giù a prenderlo.
Me l'ha mandato Lu.
Insegnante Yu, io adesso devo andarmene. Sì, sì, grazie.
Vuole una mano ? Oh, non vorrei disturbarla.
Mi proceda.
Ecco, di là.
Entri. Dove la metto ? Lì.
Grazie. Di niente, allora vado.
Grazie di nuovo.
Di niente.
Gliel'apro io?
Ah, va bene.
Ah, le forbici.
Forbici.
Oh, le cerco io.
Oh, eccole.
Bene.
Ecco, lasci fare a me.
Ecco qua.
Fatto.
Che cosa sono?
Lettere.
Sì, lettere.
Perché non ci sono le buste?
Sembra che non siano state spedite.
Quante sono?
Sembrano vecchie.
È così difficile leggerle. Chi le avrà scritte?
Chi?
Sono firmate Lu.
Firmate Lu.
Me le ha scritte tutte Lu.
Perché non ha usato della carta normale?
Secondo me ha scritto su qualunque cosa avesse a disposizione per scrivere. Deve
essere stata molto dura.
Forse aveva anche perso la vista.
Forse le ha scritte al buio.
Può dirmi, per favore, cosa ha scritto?
Dice, siamo andati nel deserto del Gobi per raccogliere sabbia.
Abbiamo incontrato un tornado e io l'ho visto turbinare alto nel cielo. È stata
una visione spettacolare.
Compagno. Sì?
Puoi aiutarmi a leggerle? Vuole davvero?
Lo voglio.
Certo.
Posso cominciare?
L'inverno è quasi finito.
Abbiamo recuperato in gran parte le forze e la nostra... abbronzatura e
sbiadita. Iù, la primavera è nell'aria.
La cavalla ha parturito, ma non è stato un parto molto facile.
Abbiamo legato una corda intorno alle zampe del puledro e lo abbiamo tirato
fuori. Abbiamo guardato il puledro, che cercava di mettersi in piedi sull'erba
tra i fiori gialli.
Ci siamo resi conto che la primavera era arrivata.
Conosco la strada.
Si ricordi, queste le abbiamo già lette, non le mescoli.
Arrivederci.
Compagno, tornerai ancora?
Per le lettere?
Sì. Va bene domani?
Certo.
Ci vediamo.
Buongiorno, insegnante Yu.
Ah, lei è... Lo ha dimenticato. Ieri mi ha chiesto di tornare a leggere le
lettere.
Oh, sei il compagno che me le legge. Certo, entra. Grazie. Prego.
Faccio sempre molti sogni. Ho sognato di te, Denden.
Lei danzava leggera, come una piccola fata.
Era un sogno molto bello.
Oggi è il suo compleanno.
Per favore, falle tanti auguri da parte mia.
Io sono suo padre, ma purtroppo non le sono mai stato accanto.
Questo è il rimpianto più grande della mia vita.
Ricordo che non volevi che diventassi una danzatrice.
Dicevi che solo scienza e tecnologia possono dare un contributo significativo
al nostro paese. È vero.
A quei tempi ero molto contraria che lei danzasse.
Cosa fa adesso?
Danza ancora?
Certo, danza ancora.
Dopo l'ho sostenuta molto.
Lu desiderava tanto che Denden danzasse.
Insegnate io.
Papà.
Non leggi più le lettere.
Mamma ti sta cercando.
Sai come... come mi guardava tua madre quando
ero lì a leggerle le mie lettere.
E se andrà avanti così, alla fine per lei...
Sarò solo uno che legge le lettere.
Papà, tutto quello che hai fatto finora è stato per starle accanto, prenderti
cura di lei.
Il resto è così importante.
Riflettici.
Io vado a trovarla.
Buongiorno, insegnante Yu. Ah, lei è... Ha dimenticato.
Leggo le lettere.
Oh, il compagno che me le legge. Ti aspetto da stamattina, prego, entra.
Grazie.
Insegnante Yu, le piacerebbe che le leggessi le lettere più recenti.
E un altro anno è passato.
Stiamo invecchiando. La mia memoria si sta deteriorando.
E la tua?
Se succede anche a te, ti consiglio di non andare fuori troppo spesso. Se devi
uscire, scrivi il nostro indirizzo su un pezzo di carta e tienilo in tasca.
O meglio, fatti sempre accompagnare.
Insegnante Yu, lei esce spesso di casa?
Non spesso.
Devo andare alla stazione il 5.
Deve proprio andare.
Vado a prendere mio marito.
Ha detto che sarebbe tornato il 5. Devo andare a prenderlo.
Sta per venire il freddo. Sarà un inverno gelido.
Ricorda di tenerti al caldo. Chiudi i fornelli di notte. Non potrebbe uscire
il gas.
Ho sentito che tu e Denden avete qualche problema.
Lei è molto triste.
Dice che ricordi solo i suoi errori e che non vuoi più vederla.
È vero questo?
Mi dispiace molto di essere stato la causa di tutti i cambiamenti nelle
vostre vite.
Tendene un po' testarda, lo sai.
Qualunque errore possa aver fatto, è solo una bambina.
Tutti commettono errori.
E io sono un cattivo padre.
Per questo devi essere una buona madre.
Non credo che sia stato giusto buttarla fuori.
Spero che la lascerai tornare da te.
Lu ha scritto queste cose? Certo, guardi.
Andiamo avanti.
Denden, andiamo a casa.
Papà, davvero la mamma è d'accordo? Sì che lo è.
Perché ha accettato?
Lo scoprirai da sola.
Mamma.
Dan Dan.
Entra. Avanti.
Sai, ho una cosa da dirti.
Entra.
Queste sono le lettere di tuo padre.
Quante sono?
Sono tante.
Moltissime.
Tuo padre ha scritto che dovresti tornare a casa.
Ha scritto anche che ho sbagliato a farti vivere da sola.
Dan Dan, perché non lasci l'accademia e torni qui?
Ecco quello che...
Mamma, ti è piaciuto?
Che ruolo era?
Ushinwa, la protagonista.
La soldatissa è un buon ruolo.
Credevo che il costume aiutasse, ma non ha funzionato.
Mangia finché è caldo
Sta
dormendo
Signor Fonda, che sta facendo?
Lui non è stato giustiziato, è vero. Non è stato giustiziato, lo so. Sono in
debito con lei. Ma non può farlo ancora. Non può farlo. Non può toccarmi fuori.
Non lo permetterò.
Se ne vada.
Fuori, fuori.
Via, se ne vada.
Ma da subito via.
Fuori. Non voglio essere più violentata.
Se ne va.
Vende! Vieni!
Muoviti!
Aspetta!
Quando ha fatto del male, Fan, alla mamma?
Eh?
Quando l'ha fatto?
Vuoi dirmelo?
Ero molto piccola. Ricordo solo una volta. La stava picchiando con un
mestolo.
Dove sei, Fan?
Dove sei, Fan?
Chi è?
Lei chi è?
Questa è la casa di Fan.
Lei è della polizia.
Stavo giusto venendo da voi.
Quando sarà rilasciato il mio Fan?
Che cosa ha fatto, si può sapere? Come vi permettete di indagare su di lui?
quanti sanno che fanno una persona per bene è stato via per tanto tempo quando
lo rilascerete ditemi una data siamo soli io e il mio bambino lo aspettiamo
ogni giorno lo rivogliamo per il capodanno mi dica quando vi decidete a
rilasciarlo
Mamma, non aspettare più, il lettore è malato.
Le metto via.
È fine anno, mangiamo i ravioli.
Che hai detto prima?
È malato? È raffreddato, niente di grave.
Grazie.
Grazie.
Can't find what you're looking for?
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