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Original subtitles

A HARD DAY

Sto arrivando, brutto pezzo di merda!

Ma sei già uscito?

Non sono affari tuoi.

Se mi dici dove si trova la chiave, posso nasconderla io per te.

Ce l'ho io! Ce l'ho qui con me! Quante volte devo ripetertelo?!

Piuttosto, dimmi: quando pensi che arriveranno?

Quei ratti degli Affari Interni dovrebbero essere qui fra circa un'ora.

Bene. Allora non rompermi le palle, sarò lì fra poco. Non toccare la mia roba.

- Cerca di sbrigarti. - Ho un'altra chiamata.

Quand'è che torni?

Sono tutti agitati perché il capofamiglia non c'è.

Non avrei lasciato il funerale, se non fosse stato importante.

- Che sta succedendo? - Sta' tranquilla, tornerò a breve.

Intrattienili con tuo marito. Ok?

Sei sempre bravo a farti passare per il figlio modello. Cerca di fare in fretta!

E... Min-a? Va tutto bene?

Tutto bene, mi sembra.

D'accordo. Mi senti?

Che giornata di merda...

Non ne posso più. Basta.

Ehi!

Anche il cane in mezzo alla strada...

Signore...

Ehi, signore!

Mi sente?

Ah'! Merda!

Vediamo...

SORELLA

- Pronto. Dimmi, che c'è? - Papà, dove sei? Mi senti?

Sì... sì, Min-a...

- Hai comprato la torta? - Ah... cosa...

Mi avevi promesso la torta al cioccolato.

Sì, certo, la torta al cioccolato...

L'hai presa?

- Papa! - Tesoro, ascolta, ti richiamo più tardi, ok?

Merda...

Oh, porca puttana...

Respira...

Buonasera. Abbassi il finestrino.

- Salve. Controlliamo se ha bevuto. - Ah... buonasera, agente.

Oh, l'etilometro...

Io... sono Ko Geun-soo. Squadra omicidi, dipartimento ovest.

Lee Dong-yun, dipartimento nord.

Ah, sì, ho presente. Allora... le auguro una buona serata.

- Potrebbe soffiare qui dentro? - Eh?

Ha bevuto, vero?

- Ho ragione. - Ero al funerale di mia madre, quindi, sì, è vero.

Può chiudere un occhio per stavolta?

Soffi pure qui dentro.

Non ha rispetto per il lutto altrui, eh?

Aspetti, mi dia un momento.

- C'è qualcosa che non va? - Sì, tranquillo...

Esca dall'auto! Le ordino di scendere!

Che succede?

Ha cercato di mettere in moto e scappare. Allora, è sordo?

Salve, agenti...

Io sono... il detective Ko, squadra omicidi del dipartimento ovest.

Ho bevuto un po' al funerale di mia madre. Mi lascia andare?

Non ha tesserino e si comporta in modo sospetto.

- Agente, non dica così... - Qual è il numero del suo tesserino?

Avanti, lasciatemi andare. Siamo colleghi, giusto?

Ma certo, quando ci avrà dato il suo codice.

1265, 3172.

- Scusi, c'è un numero in più. - Eh? Ma come?

Lei mi ha dato otto cifre, ma nei tesserini ce ne sono sette.

- Ha scritto bene? Sicuro? - Sì, ho scritto bene.

- 126, 531... - Facciamo così: vado a controllare sul computer.

Ma non serve, il codice è quello! Non mi sono sbagliato.

- Perché non chiama il mio dipartimento per verificare? - Faccio prima dal computer.

Perché non mi dà retta? Ehi, ehi, ehi! Non toccare la mia auto!

- Ho comunque bisogno delle generalità. - Non c'è bisogno di fare così!

- Chiamate pure e verificate! - Si allontani dall'auto.

- Ha avuto un incidente, controllate il portabagagli. - Sì.

No! No!

- Ma che fa?! - Ehi! Fermo!

- Non può colpire un agente e... - Allontanatevi!

- Lo tengo! - No! Che fate?!

Non fatelo scappare!

Una chiamata dalla centrale.

Sì?

Abbiamo verificato il codice. E il detective Ko, del dipartimento ovest.

Non vi sembra di esagerare?

È questo il modo di comportarsi fra colleghi?

Ci tenete alla privacy... Perché tutti questi lucchetti?

Il detective è qui?

- Al momento è in congedo per lutto. - Martello.

- Cosa c'è lì? - Cavoli suoi.

- Come? - Lo sai com'è fatto.

Porca merda...

- Qualcosa da dire? - No, signore.

Tu, vieni qui. Mister "Otto Cifre", vieni qui!

Sono l'agente Shin Hyun-Jin.

Ehi...

- Farai più attenzione? - Sì... sì, signore.

- Non ho capito. - Starò attento, signore.

Coglione!

- Che c'è? - Poteva chiamare un agente per guidare al suo posto.

Non c'è problema. Le auguro una buona serata, signore.

Merda!

- "Otto Cifre", è tutta colpa tua, idiota! - Dai, ragazzi, basta! Smettetela.

Siete tutti fottuti.

Che diavolo sta succedendo qui?

Cosa ci fate in ufficio dopo mezzanotte, eh?

State accusando un agente in lutto per un po' di soldi nel cassetto?

- Siete umani, agli Affari Interni? - Ci limitiamo a eseguire gli ordini.

Andate. E tornate dopo il funerale.

Non state lì impalati! Riordinate.

Questa è una lista

di tutti gli agenti di polizia che hanno preso tangenti dalle imprese locali.

- Vediamo... - Ho detto di riordinare. Hai sentito?

Don Hee-chul, un milione e tre,

Nam Hyun-Jin la stessa cifra, Shoi Sang-ho cinque milioni.

Qui invece più di dieci... milioni.

Lei è su tutto un altro livello. Complimenti.

CHOLI: PERQUISIZIONE AFFARI INTERNI. RISPONDI A QUEL DANNATO TELEFONO.

SORELLA

Che cosa c'è adesso?

Che fine hai fatto? Perché ci stai mettendo tanto?!

Per favore, lasciami in pace!

Lasciarti in pace? Stanno preparando la mamma!

Ho bisogno che tu sia qui! Sbrigati!

Merda... Ha tutto un tempismo così perfetto!

Papà, il tuo piede!

Ciao, Min-a. Perché non stai dormendo?

Ho già fatto la nanna. Hai preso la torta?

No. Scusa.

- La prossima volta, va bene? - Uffa.

Dai, Min-a, scusa!

- C'è spazio anche per noi nella bara? - Mi dispiace.

Ma... non è che potremmo parlarne dopo?

Ko Geun-soo0... forse dovresti prenderti almeno qualche responsabilità, no?

Come?

Ah... volete che...

mi prenda la colpa... al posto di tutti quanti voi, è così?

Sono in lutto!

Avete proprio un tempismo del cazzo, lo sapete?

Mi dispiace, davvero.

Però non possiamo affondare tutti. Facciamo ricadere tutto su di te.

- Ci penserò io, non ti preoccupare. - Ma se non riesci neanche a badare al tuo stesso culo!

Non potrai chiamarti fuori!

Anche tutte le tue visite al bordello saranno registrate!

- Come si chiama lei? Miss Autumn? - Brutto coglione, sei uscito di testa?!

Ti farebbe comodo se fossi impazzito, stupida testa di cazzo!

- Ripetilo, se hai il coraggio! - Non dargli corda...

- State calmi! - Ringrazia che ci sono loro a tenermi!

Oppa...

La mamma è nella bara.

Condoglianze.

Condoglianze.

L'auto targata 2-6-4-4 sta occupando il posto del carro funebre.

Per favore, spostatela subito.

La centrale è stata perquisita, ma non hanno trovato niente.

Le mie condoglianze.

Se volete, potete inserire i suoi effetti personali.

Ora dobbiamo piantare i chiodi a partire da qui.

Mamma!

NAM: AFFARI INTERNI IN ARRIVO, POTREBBERO PERQUISIRTI L'AUTO.

HAI QUALCOSA DENTRO?

- Signor Ko... - Sì?

L'auto targata 2-6-4-4

va spostata immediatamente.

SALA FUNEBRE DI SOMANG

Oppa, dove vai?

Dove vai?!

Quello con i palloncini... non è Geun-soo?

Che sta facendo?

Capo... investighiamo sugli Affari Interni.

Troviamo qualcosa su di loro.

Dubito che troverai qualcosa. Dopotutto, è il loro lavoro.

Come no! Si tratta comunque di un corpo di polizia.

Ehi... non sopravvaluti i poliziotti coreani.

Sì?

Signore... vorrei restare da solo con mia madre per l'ultima volta.

Be'... è piuttosto insolito.

- Li prenda. - Bene. Fino a mezzanotte.

Grazie.

- Quelli a cosa servono? - Cosa...? Sono per mia figlia.

- Ah... certo. - Grazie ancora.

SALA FUNEBRE DI SOMANG

Scusa, mamma.

RAGGIO D'AZIONE: TRE METRI

Dai...

Porca puttana...

Porca puttana...

Merda...

Cazzo...

Sono... un pessimo figlio. Mi farò perdonare.

- C'è qualcuno? - Hai sentito quel rumore?

Sì, è strano.

Sicurezza uno, mi ricevi?

Sì... qui sala video. Che c'è?

Puoi controllare... il video della camera mortuaria?

Sono qui fuori. Mi hanno segnalato dei rumori strani all'interno, ma è chiusa.

Ma... che cavolo...

Non si vede niente. Devi entrare e controllare.

Ma la chiave è lì?

Non mi pare. Deve averla presa il direttore. Chiedi a lui.

D'accordo, grazie. Passo e chiudo.

Vuole restare qui o viene con me?

- La seguo. - Allora andiamo. - D'accordo.

Merda...

Ma---

Direttore!

Grazie.

Mamma, devi avere pazienza. Scusa.

Non è possibile. Sto impazzendo.

Ah! Sto impazzendo!

No... merda... Ti prego, no, no!

Non adesso! Riaggancia, cazzo!

Ti scongiuro, fa' qualcosa! Riaggancia, per favore!

Ora... deve andare, signore.

Sì.

- Un attimo. - Cosa...?

SALA FUNEBRE DI SOMANG

Perché è così pesante?

- Giù. - Sì... - Attenzione. Cercate di fare piano.

Mamma, mi dispiace... Tornerò presto.

Caspita... eravate proprio legati.

Che bravo figlio...

Cognato... dovremmo andare, ora.

Sì.

Ehi, ehi... cos'è?

Be', ecco... qualche bastardo ha rubato il suo soldatino preferito, che sia maledetto.

Era disperata, quindi le ho preso questa al negozio dell'ospedale. Non l'ho pagata molto.

C'era un negozio?

Cavolo! È veloce.

Basta, Min-a. Tesoro, mettila via.

Gli Affari Interni hanno fatto marcia indietro.

Si sono limitati a sequestrare il denaro e se ne sono andati.

Ci siamo impegnati tutti a pararti il culo. Non siamo dei bravi colleghi?

Sì, grazie, capo. A domani.

Sì. Ho capito, certo.

È fatta...

Signore, scenda.

Scusi, è ubriaco?

Sono il detective Ko, dipartimento ovest.

Perché avete parcheggiato sulla corsia di svolta a destra? E pericoloso, dovrebbe saperlo.

POLIZIA DEMOCRATICA CHE REALIZZA UNA SOCIETÀ GIUSTA

Quello che vedete è un C-4 artigianale sequestrato di recente.

La sua resa esplosiva è enorme, e può essere detonato a distanza entro un raggio di 5 metri.

- Sta cercando in ogni modo di farsi notare dal nuovo commissario. - I giornalisti sono pochi.

Esplode due minuti dopo aver premuto questo interruttore.

- Ora diamo inizio alla dimostrazione. - Pronti.

Faremo saltare in aria quattro piaghe della società

come parte della nostra campagna di sensibilizzazione.

Armata.

DIMOSTRAZIONE ORDIGNO IMPROVVISATO

- Oh! Guardate chi c'è. - Buongiorno.

- Ehi, hai salutato tua madre? - Sì. - Alla fine, è andata bene. - Già.

- È stata dura, vero? - Sì, grazie a te.

Non trattare così il detective Choi.

- Si è occupato lui di toglierti dalla merda. - Quindi mi offri la cena.

Certo.

- Miss Autumn come sta? - Ehi! - Dai!

Chiedi a questo stupido novellino.

Presto torneranno alla carica. Fate attenzione, voi due.

- Sta per esplodere, preparatevi. - Un polverone simile per dei banali fuochi d'artificio.

- Mamma mia! Salterà qualche testa... - Un bel botto...

- Che roba... - Porca troia...

Capo... la sua auto nuova rischia di bruciare.

- Oh, cazzo! È la mia! - Ma guarda...

- Maledetto figlio di puttana! - Dovevano stare più attenti.

Perché la chiave non funziona?

- Ecco qua. - Cos'è?

Fascicoli di casi irrisolti o vicini alla prescrizione. Questi hanno la precedenza.

- Perché? - Credo che sia la nostra punizione.

Stronzi...

Ehi, preparatevi. C'è una soffiata.

- Eh? - Tieni.

Lee Kwang-min... Brutto, ha la faccia da killer.

RICERCATO PER OMICIDIO

- Che stai facendo? - Eh?

- Muoviti. - Sì.

RICERCATO PER OMICIDIO

Lee Kwang-min gestiva coperture di bar e bordelli.

- E sospettato di aver ucciso due dei suoi concorrenti.

Oltre a toglierci dai guai, potrebbe fruttarci una promozione.

Ehi, se lo prendiamo, ammanettalo. Te lo lascio. Sei contento?

Ah... quel cane sta abbaiando, cazzo.

Capo, magari era uno scherzo.

Per me c'è qualcosa.

Capo, non credo sia qui.

E allora dov'è?

Io... non lo so.

Prendi la pistola!

Ehi!

Fermo! Polizia!

Ma che diavolo... non c'è nessuno!

Maledizione...

Oh! Capo, guardi!

Vuol dire che viveva qui, no?

Forse sapeva che saremmo arrivati.

Forza, vediamo se c'è qualche altro indizio.

- Ok... - Sì.

Allora dove può essere andato, lo stronzo?

Mi scusi, che sta facendo?

Ah! Agente Lee Jin-ho, distretto centrale.

- Che succede? - Sto verificando la segnalazione di un incidente.

Dev'essere qui.

- Qualche ferito? - Sì.

A quanto pare, però, il conducente ha preso il corpo ed è fuggito.

Quando è successo? Oggi?

No, qualche giorno fa. La notte del 21, mi pare.

- L'informatore? - Chiamava da un telefono pubblico, non siamo riusciti a rintracciarlo.

- Hai trovato qualcosa? - Sì.

- Sei l'agente Lee? - Sì, signore.

Ma tu guarda! Ricorda il tenente Park, che ci ha aiutato con gli Affari Interni?

- Lui è nella sua unità. - Che ci fai qui?

Indago su un incidente. Omissione di soccorso. Il colpevole ha portato via il cadavere.

Sul serio? Che palle d'acciaio, quello. Hai trovato niente?

Devo controllare la telecamera di sicurezza. L'avrà ripreso.

Oh, sì. Buona idea.

Dovremmo controllare anche noi. Magari ha ripreso Lee Kwang-min.

- Già. - Vuoi andare tu? - Sì.

Capo, mi scusi, posso andare io?

- Sicuro? - Sì, sì. - Preferisco che vada Choi.

- Ok. - Ci penso io, tranquillo.

Ringrazia Park e offrigli un paio di drink da parte mia. Tu non conosci il tenente.

Voglio solo rendermi utile.

D'accordo, ci penso io. Prima faccio qualche foto qui.

- Allora ci vediamo dopo. - Sì. A presto.

Sì, grazie mille. Ora sono in debito con te.

Ciao.

Cavolo, che giornata, oggi.

- Ko, che ci fai qui? - Salve.

Sei fantastico, amico mio! Cos'hai portato di buono?

La cena. Trovato qualcosa?

Niente.

Come va... il caso dell'incidente?

La qualità video fa schifo.

Questo dovrebbe essere il luogo dello scontro, ma non si vede nulla.

Oh... pessima qualità, eh?

- Agente Lee... - Sì? - Vuoi mangiare? - Fa' una pausa, forza.

Aspetta... torna un po' indietro.

- Come? - Il video. Vai indietro.

Play...

Stop.

Avanza di un frame... Eccolo! Beccato!

Guarda!

- Le luci! - Che hanno? - Le altre auto sono filate via.

Ma perché questa frena proprio qua?

Deve aver visto qualcosa che l'ha costretta subito a inchiodare. E com'è andata? "Pa"!

Qual è il punto dell'incidente?

- Più o meno qui. - Perfetto. L'impatto è stato qui.

E la vittima è caduta in questa zona. Guarda, c'è anche un cane.

Sta guardando qualcosa. In pratica, lui è l'unico testimone dell'incidente.

È proprio la sera del 21!

L'auto è... Vediamo.

Sono sicuro che... È una Magentis!

- Ah! Come la tua. - Cosa? - Una Magentis nera.

- Sì... - La targa è...

Il primo è un otto. Lo vedi? Sembra un otto, giusto?

Un otto.

A me... sembra più un tre.

Anche a me sembra decisamente un otto! Il lato sinistro si vede bene.

Sì, è proprio un otto, guarda. Poi c'è un...

- Non si capisce. Non si vede un cazzo. - Cavolo, che peccato.

Andiamo fuori questo fine settimana? Portiamo Min-a.

Per favore, non è proprio il momento.

Oppa, vorrei parlarti di una cosa, ma... non arrabbiarti, ok?

Dimmi.

Stavo pensando che potremmo chiudere il negozio e aprire un food truck. Che ne dici?

Mi hanno detto che vanno alla grande. Così potrei contribuire anch'io all'affitto.

- Non puoi chiudere il negozio senza preavviso. - Tu potresti farlo.

I poliziotti non sono gangster!

Per favore, fammi provare.

- Non possiamo vivere sulle tue spalle per sempre, non credi? - Scotta!

È successo di nuovo? Tutto bene?

Sì, sì...

Bisogna fare qualcosa per quel soffione della doccia.

- Comunque il food truck è una grande idea! - Ne riparliamo dopo, ok?

- Senti, un'altra cosa... - Che c'è ancora?!

- Secondo te, la mamma aveva un uomo? - Cosa te lo fa pensare?

È che sono andata da una chiromante e ha detto che la mamma aveva un uomo al suo fianco.

Dice che ce l'ha anche adesso.

- Cosa? - È strano. Sul resto ci ha preso.

Ha visto il fallimento del suo negozio, il tuo divorzio... ma questo?

Forse la mamma aveva davvero un amante.

Tua madre... aveva un uomo?

Sì... credo.

- Non l'avrei mai detto. - Vero? Neanch'io.

ELENCO DEI PROPRIETARI DI MAGENTIS NERE

KO GEUN-SOO

Merda...

Omicidi. Distretto ovest.

Buon pomeriggio. Vorrei segnalare un ricercato.

Un attimo, prendo nota.

- Dica pure. - Ho visto Lee Kwang-min.

Eh? Sicuro?

Si, Lee Kwang-min.

Signore... non faccia scherzi. Chiaro?

Omicidi. Distretto ovest.

- Credo sia lo stesso di prima. - Chi? - Quello di prima. Vuole parlare con te.

Allora, che c'è? Ho detto di non fare scherzi.

Voglio fare una segnalazione. Perché dice che è uno scherzo?

- Bene, sentiamo. - Be', ho visto Lee Kwang-min.

- Ah, e dov'è ora? Eh? - Questo dovrebbe saperlo lei.

Mi prende per il culo?! Non scherzi!

Mi può dire dove l'ha portato, detective?

Lei chi è?

E volato verso il tramonto o è sprofondato nella terra?

Dopo la Magentis nera, intendo.

NUMERO SCONOSCIUTO

Distretto ovest.

Sì.

- Detective... - Sì?

Dice di rispondere al telefono.

- Quale? - Il suo.

NUMERO SCONOSCIUTO

Chi è?

Sono quello che sa che hai ucciso Lee.

Dormi bene dopo aver ucciso un uomo?

Non so di cosa sta parlando.

Vuole dirmi chi è lei?

Detective Ko, cominci a sembrare patetico.

Credo che lei... abbia sbagliato persona.

Ah! Bella mossa riparare l'auto. Ti sei impegnato.

È perché...

ho avuto un piccolo incidente di cui si è occupata la mia assicurazione.

Forse questo non l'aveva previsto, vero?

- Hai già un alibi? Che bravo. - Mi hai rotto i coglioni! Basta.

Devo riferire che Lee è stato avvistato sul monte Yangja?

Spero l'abbia seppellito con cura.

Non è mai successo. Ora riaggancio, figlio di puttana.

Oh, ma... se riagganci, ti denuncerò.

Visto? L'hai ucciso tu. Sei stato tu!

Pezzo di merda...

Allora, chi sei? Dimmelo, bastardo!

Vacci piano. Insultami di nuovo e ti denuncio.

- Pronti? - Sì! - Attenti! - Ho la tua attenzione?

Non sei nelle condizioni di ascoltarmi.

- Riposo! - Ti farò sbollire un po'.

Poi ti dirò cosa dovrai fare.

Non provare a cercarmi. Se mi disturbi, sei finito.

Sei meglio di quanto mi aspettassi.

Non devi sentirti in colpa. Continua cosi.

SVOLTA A SINISTRA

Ci vogliamo muovere?!

Ma non lo vedi che è verde?!

Posso andare, ora?

Aspetti.

Guadagnerà... 10.000 won al secondo.

Sono già... 150, 160, 170...

Adesso 200.000.

NUMERO SCONOSCIUTO: HAI PROBLEMI CON L'AUTO?

Pezzo di merda...

Può ripartire.

Oh, cazzo...

STAZIONE DI POLIZIA

- Che fai? - Eh? - Dormivi?

Stavi facendo un incubo? Noi abbiamo camminato tutto il giorno.

- Dove eravate? - Al monte Yangja.

Ah... anche tua madre è sepolta lì?

Sì.

Perché... siete andati lì?

È l'ultima posizione nota del cellulare di Lee.

Però i segnali si sovrappongono, non abbiamo delle coordinate precise.

Guarda la tua auto... Sembra nuova. Hai fatto un incidente?

Oh... sì. Te l'ho già detto, no?

Ah, già. Hai cambiato il paraurti? Meno male che non ti sei ferito.

- Ti chiamano. - Sì. - Rispondi.

NUMERO SCONOSCIUTO

Sei scarso negli inseguimenti, per essere un poliziotto.

Ci hai pensato? Possiamo parlare con calma, adesso?

- Voglio farti una domanda. - Falla.

Puoi dirmi come hai fatto a vedermi...

seppellire il cadavere?

Era notte fonda.

Non significa che non potessi vederti. Cerchiamo di non divagare.

Tu non hai visto niente.

Non sai dove si trova Lee, vero?

Eh?

Stammi a sentire!

Se vuoi indagare o scavare nelle tombe, fai pure, ma non lo troverai mai.

E sai perché? Non ci sono prove. Giusto?

Non ci sono prove che sia stato sepolto, coglione!

E tu non hai un cazzo per potermi ricattare! Ho ragione?

Hai chiuso, stronzo!

Calmati, calmati...

Ko Geun-soo, tranquillo, respira. È finita.

Rispondi a quel telefono!

- Qualcuno cena? - Distretto ovest. - Sì. Sto morendo di fame.

Sì, un momento. Vogliono segnalare un incidente d'auto.

- Trasferiscila alla sezione traffico. - Metti giù!

- È uno che fa... scherzi. - Ma dai.

Oh, che fame...

Che succede?

È tutto il giorno che fanno scherzi telefonici.

Il mondo è pieno di teste di cazzo. Dovremmo metterli tutti dentro.

Andiamo a mangiare?

Così però si lamenteranno perché non rispondiamo alle chiamate.

Ah, che mal di testa, oggi.

- Ehi, fermo! - Che stai facendo?! - Sei impazzito?! Fermati!

Basta! Basta, per favore!

Mi stai ignorando! Tu ignori le mie telefonate, eh?!

Che è successo?

Allora?

Oh, merda, non è lui. No, no, no.

Quindi ha sbagliato persona? È un collega.

- Un collega? - Sì, un agente.

Oh, devo essere impazzito... Scusate, mi dispiace.

Sembrava l'uomo che mi ha truffato.

Ah, sono desolato.

Ehi, capo, le presento il tenente Park. È lui che ci ha aiutato.

- Tenente! Piacere. - Piacere mio.

Tutti noi siamo in debito con lei. Ci ha salvato il culo.

Troppo gentili.

- Ko, ti ha picchiato il nostro salvatore. - Cosa? Lui è l'agente Ko Geun-soo?

- Sì. - Sul serio? Non posso crederci!

Spero non stia sanguinando.

Mi scusi ancora. Vorrei ripresentarmi formalmente.

Sono Park Chang-min.

Il destino ti ha voltato le spalle.

L'altra volta ti ha salvato il culo e oggi ti ha preso a schiaffi.

Ha una faccia pulita.

Bene, ora vado in bagno a ricompormi un attimo.

Scusi ancora. Non ci posso credere... A presto.

Sì...

Che spavento...

- Quello è il tenente Park? - Sì.

Che fame...

LISTA DI CONTROLLO PER I BAGNI

Mi hai spaventato.

Ci sono due tipi di persone: chi abbassa la testa

davanti a chi si è dimostrato più forte,

e chi inizia a lottare dopo una sonora sconfitta.

Tu quale sei, Ko Geun-soo?

Tu sei della polizia...

Ora ti stai cagando sotto, non è forse vero?

Cosa vuoi da me?

Questa è la cosa più intelligente che tu abbia detto finora. Complimenti.

Che cosa voglio? È semplice.

Devi portarmi lì, e niente domande.

Perché?

Non sai che la curiosità uccise il gatto?

Portami quell'uomo e la chiudiamo qui.

Lo farei volentieri.

Peccato che... non so proprio dove sia.

Non va bene.

Allora? Ne hai avute abbastanza, figlio di puttana?

Un attimo... aspetta un attimo, pausa.

Oh, bel pugno...

Un poliziotto non dovrebbe colpire un collega. Hai un gancio veramente letale.

E se i tuoi pugni fanno così male,

immagina il dolore di Lee colpito dalla tua macchina.

Bastardo!

Piantala...

Vieni fuori, stronzo!

Lasciami!

Davvero bastano un paio di colpi per portare il tuo ego alle stelle, eh?

Stai bene? Respiri ancora? Allora va' giù.

Ah, questo è troppo gay per i miei gusti. Sta' fermo.

Forza, sta' fermo e bevi.

Te lo porto! Te lo porto... Te lo porto...

Bene. Adesso forse... ci siamo capiti, eh?

Diamine...

Vedi di portarmi Lee per questa notte.

Ti chiamerò io.

Cazzo... non c'è niente. Ci deve essere una ragione.

Perché sta cercando un uomo morto? Merda...

È scarico, porca puttana!

Questo è sangue.

Questi sono...

fori di proiettile.

Quindi era già morto.

Chi c'è?

Ma pensa... è quel cane.

BANCA PRIVATA PIGGY

No...

Kwang-min, perché non rispondevi al telefono?

Pensavo che il tenente Park ti avesse ammazzato!

Ma dove sei? Perché non rispondevi?

Aspetta, non sei lui. Chi sei?

Allora, ha 38 anni, si chiama Jo Neung-hyun.

Ha tre condanne all'attivo e sembra che fosse un concittadino di Lee.

Probabilmente lavoravano insieme.

Bene. Triangolatelo a intervalli di un minuto.

E inviate la sua foto segnaletica e la sua posizione attuale al mio telefono.

Ma, signore, questo è illegale, bisogna prima ottenere un mandato e...

In culo il mandato! Inviami tutto e basta. Mi prendo la colpa. Fallo subito, per favore.

- Era Ko? - Sì. - Dov'è?

Non me l'ha detto. Perché?

Cazzo, dove diavolo si è cacciato a quest'ora?

- Cos'hai lì? - Fascicoli della polizia stradale.

Volevo chiuderli prima che andassero in prescrizione.

- - E mia? - No. - È di Ko, pare.

JO NEUNG-HYUN

120.000... veloce come il vento...

NOTIFICA DI VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA

JO NEUNG-HYUN

- Vaffanculo! - Ehi!

Ehi!

Non sono qui per te! Fermati!

Voglio soltanto parlare!

Aspetta!

Ehi... non farti investire... fermati...

Attento alle auto! Sei impazzito? Fermo!

Ah... stupido pezzo di merda...

Voglio soltanto parlare, coglione.

Ti ho già detto che non so niente!

Non ti credo.

Perché quello stronzo di Park vuole a tutti i costi il corpo di Lee? Lo voglio sapere.

Non lo so, te lo giuro!

Ti prego, lasciami andare, per favore!

- Ah, quindi non lo sai, eh? - Porca troia, no!

- Ok, vai. - Grazie, signore.

Vai. Fa' un passo avanti.

- Aspetta! - Ho detto: "Va' avanti". - Non posso farlo!

- Va' verso la tua prossima vita. - Non voglio! - Volevi andare, no?

Ti sto lasciando andare. Vai.

- No, non lo sciogliere! - Allora? - Non scioglierlo, no!

- Se non parli, puoi anche andartene! - Te lo dico! Va bene, va bene!

Che cazzo, te lo dico.

Non dire parolacce, stupido pezzo di merda! È maleducazione!

Te lo dico...

Kwang-min... ha rubato... la chiave di Chang-min.

- Una chiave? - Quella di una cassaforte privata.

Cosa contiene?

- Vuoi parlare, bastardo?! - Porca troia, che paura! Vaffanculo!

- Sii conciso e vedi di partire dall'inizio. Chiaro? - Sì, va bene.

- Non farmelo ripetere, capito? - Ok, parlerò.

Si tratta di droga... fornita da Park.

- Droga? - Sì.

Quando Park era nella squadra antidroga,

riusciva a riciclare quella che veniva sequestrata.

Ho sentito dire che fra dogana e confische ne smerciasse a tonnellate

nei bar e nei club.

Era tutta roba di ottima qualità.

E una volta provata, non si tornava indietro.

SI diventava clienti fissi.

Anche la Yakuza voleva la sua parte in questo settore.

Così Park diventò un elemento fondamentale dell'intero business.

Quando Park andò a firmare un accordo con loro,

Lee Scappo via con i soldi e la droga.

E adesso dov'è la chiave?

Lee tiene le cose importanti nel suo corpo.

Dentro.

Che cavolo sto facendo?

Dannazione... che schifo...

Ko Geun-soo! Fermo, non muoverti. Sta' fermo.

Che cazzo fai? Gettalo.

- Ascolta... - Gettalo!

- Non è come... - Getta quel coltello, cazzo!

Sì, ok, d'accordo... lo getto.

- Ecco. - Sta' indietro! - Ehi, aspetta... non l'ho fatto io.

- Allora mi dici che cazzo ci fai qui? - Non sono stato io a ucciderlo, davvero.

Posso spiegarti tutto. Fammi spiegare la situazione.

Ecco, guarda qua. Tu hai avuto l'incidente il 23, ma questa è di due giorni prima, del 21.

Quindi la tua macchina era già distrutta prima dell'incidente del 23!

O sbaglio? Mi sto sbagliando?!

Va bene, ma, per favore, abbassa la pistola.

- Aspetta! Ehi, che stai facendo? - Fermo! - Ascoltami, ti stai sbagliando!

Noi non siamo poliziotti modello, ma tu sei andato oltre!

Ti sto dicendo che non è così! Lasciami! Merda!

No!

- Come sei finito così? - Basta, portami via.

Confesserò, una volta in centrale.

Avanti, andiamo.

È stata una giornata difficile.

Qualunque cosa accada, voglio solo riposare.

Quindi tu vuoi riposare...

Fai sempre così, eh?

Omicidio colposo e occultamento di cadavere... Prima o poi sarebbe saltato fuori!

Chi se ne frega di te! Ma hai una figlia!

Eh... mi farai impazzire.

Questa situazione è logorante.

Non importa. Fanculo.

Fa' come ti pare, decidi tu.

Ecco, prendila.

Fanculo anche questa.

Non potrei vivere sereno con te in carcere.

Certo che è veramente assurdo.

Prima il funerale di tua madre, e ora questa storia di merda.

- San-ho... - Non mi ringraziare, non voglio sentire.

- Devi aiutarmi. - Cosa vuoi?

Sono stato ricattato da un agente.

- Del nostro distretto? - Sì, lo conosci. Park Chang-min.

Credo sia stato lui a... uccidere Lee Kwang-min.

Quel cadavere è... di Lee Kwang-min.

Devi credere a quello che ti dirò. Me lo prometti, eh, Choi?

Quella notte... ho investito un uomo.

Aspetta...

NUMERO SCONOSCIUTO

NUMERO SCONOSCIUTO

- Pronto? - Il detective Choi è lì con te?

- Cosa? - Prima scendi. È importante.

- Ci stai guardando ora? - Eh?

Se non vuoi causargli problemi, ti consiglio di scendere dall'auto.

E qui?

Ma che succede?

Ti piace fare il guardone, eh? Merda...

Sta' zitto e mettiti in mezzo alla strada di fronte a te. Non fare storie.

Ancora cinque passi in avanti.

- Fatto? - Sì, ma dove sei?

Bene.

Allora? Pronto! Pronto! Ma che...

Figlio di puttana.

NUMERO SCONOSCIUTO

Com'era la mira? Buona?

Scommetto che a Choi è venuto un gran mal di testa!

Tornando a noi, portami Lee Kwang-min per le sei.

Perché l'hai fatto?

Ti avevo detto... che te l'avrei portato.

Stai piangendo! Non credevo fossi così emotivo.

- Concentrati sul tuo compito, chiaro? - Sì...

Ormai è finita, adesso vado a costituirmi!

Racconto tutto e sei finito anche tu, cazzo!

Questo gioco è finito, pezzo di merda!

Tu dici? Dammi solo un momento.

- Sì, chi è? - Sono il tenente Park, ho chiamato prima.

- Salve. - Buonasera.

E un piacere, signora.

- Mio fratello non c'è ora. - E al telefono con me!

- Sì, sono arrivato adesso a casa tua. - Non li toccare!

Che dici, ti aspetto qui? Allora entro.

D'accordo, ma fa' presto.

Ah! Tu devi essere Min-a.

Non farlo! Se li tocchi t'ammazzo!

Ah, sei arrivato... Oppa.

Min-a dorme.

Oppa...

- Ma che succede? - Niente.

E l'uomo che era qui? Eh?

Il tuo amico? Ha lasciato questo, ha detto che sarebbe tornato.

Ma che cos'hai?

CONTENTO? COSTITUIRTI NON RISOLVERÀ LE COSE

PORTAMI LEE PER LE SEI

Cazzo...

Senti, ho prenotato una stanza.

Quando Min-a si sveglia, voglio che andiate in questo hotel. Ok?

- E tu non vieni con noi? - Vi raggiungo appena finisco di lavorare.

- E cioè, quando? - Il più presto possibile. Voi andate.

- Non sarai finito nei guai? - No, no. Ecco, questa è la prenotazione.

Va bene? Devo andare. A dopo.

- Cinque colpi a salve restituiti per cinque proiettili veri. - Grazie.

Detective Ko, potrebbe firmare la liberatoria?

Ah, ho finito i fogli. Arrivo subito.

A proposito, abbiamo ordinato la cena.

Non è che vuole unirsi a noi, detective Ko?

Hanno una salsa veramente buona, la fanno soltanto loro.

Riprenditelo, brutto bastardo.

Rallenta. Non serve che ti avvicini oltre.

Ferma l'auto e porta solo il corpo. D'accordo?

Fa ' come ti dico.

Caricalo.

Fermo! Non ti muovere. Ecco, bastardo.

Che altro c'è qui? Ah, la chiave dell'auto.

Hai qualcos'altro?

Beccato...

Ora levati.

È ancora lì.

Quei fori di proiettile... Gli hai sparato?

Già... Sei perspicace. Sì, gli ho sparato.

Poi sei arrivato tu e... "Bam"!

Quindi, chi è stato? Tu o io?

Ok, be'... non importa.

- Abbiamo finito qui? - Vuoi una ricevuta?

Addio.

Aspetta. Un'ultima cosa.

Ah, dimenticavo! Il primo colpo è a salve.

Ehi, ehi! Aspetta un secondo!

Senti...

Sono un poliziotto del cazzo da più di dieci anni, ormai.

Credi sia venuto qui senza un'assicurazione?

Se mi uccidi, domattina partirà un'email.

Programmata, direttamente alla centrale.

E solo io posso fermarla.

Contiene i dettagli di tutte le operazioni

e i traffici di droga che tu hai portato avanti negli anni!

Inclusi gli omicidi di Lee Kwang-min e del detective Choi.

E questi sono solo alcuni dei tuoi crimini.

Scommetto quello che vuoi che ti beccherai l'ergastolo, brutto figlio di puttana!

Credo te ne sia sfuggito qualcuno.

Vuoi spararmi?

Fa' pure, spara. Facciamola finita, eh?

O non hai le palle per farmi saltare la testa? Sto aspettando.

Ok...

In fondo... perché dovrei ucciderti? Sei un uomo utile, puoi sempre servire.

Ormai siamo sulla stessa barca, potremmo lavorare insieme.

È ora che impari a giocare con i bambini grandi.

E che impari a vivere, eh?

Così crescerai Min-a come si deve.

È stato fantastico, davvero.

Stammi bene. Vattene.

Perché quello stronzo guida da questa parte?

No, no, aspetta...

No, non va bene... Vattene, pezzo di merda...

Detective, c'è un'ottima tavola calda qui vicino.

È poco frequentata, ma... in realtà, fa una zuppa fantastica.

Sarebbe un segreto, però potremmo andarci e...

Non m'interessa!

D'accordo.

Merda...

Pronto? Sto arrivando, sì. Come sta Min-a?

Aspetta... Min-a! C'è papà.

Ciao, Min-a. Sono io, tesoro.

- Che fai? Non ti vorrai buttare? - Hai mangiato la torta?

Sì, e tante altre cose.

Mi raccomando, mangiala tutta.

E prometti di fare la brava con lo zio e la zia. Siamo d'accordo, eh?

Ho capito. Ti aspetto, papà.

Sì. Papà arriva.

Bye-bye, papà.

- Bye-bye. - Ti voglio tanto bene.

- Anch'io. - Quando ha detto che arriva?

- Ha detto: "Molto presto”. - Ah, si? - Ehi, Min-a!

CAPO

Bene, sei a casa.

È permesso?

Sorpreso, eh?

Anch'io, lo ammetto.

Va' di là.

Muoviti!

CAPO

CHIAMATA PERSA: CAPO

Bastardo!

Bastardo!

Fanculo!

E morto?

Ah... lurido pezzo di merda.

Che male...

Brutto bastardo, grazie a te...

ho battuto il record di immersione.

Che cosa stai facendo? Vieni fuori da lì.

Vuoi prenderle di nuovo?

Apri! Apri questa cazzo di porta!

Merda!

Brutto stronzo!

Che cazzo stai facendo?!

Sei morto, cazzo!

Oh, merda...

Sei un bastardo!

Ci sono...

Che cazzo! Ti sono spuntate le ali?

Vieni qui, bastardo.

Sei morto, lo sai?

Figlio di puttana, muori!

Fanculo!

Furto e spaccio di stupefacenti,

sfruttamento della prostituzione,

omicidio di un agente,

omissione di soccorso, furto di prove...

Questa roba ci travolgerà tutti.

Dobbiamo insabbiare la cosa.

- Sono d'accordo, però... - Sì?

Be', cosa dovremmo fare con lui?

Già... non ci voleva, ora che è entrato in carica il nuovo commissario.

- Capo Jang, giusto? - Sì, signore.

Ti porterai questa storia nella tomba, per il suo bene?

Sì. Morirà con me.

Ottimo.

Capisco bene come ti senti, ma non sei obbligato ad andare.

Un anno vola, quando ci si rilassa in campagna.

Ma poi che farai?

Dare la tua liquidazione alla madre di Choi è un gesto nobile,

ma cosa potresti fare, se non il poliziotto, eh?

Ci sono molte opportunità di lavoro in questo Paese. Troverò qualcosa.

Se te ne vai anche tu, non resta più nessuno.

Geun-soo0... ricordi quando sei diventato un agente?

Avevi un obiettivo ben preciso.

- La pensione. - Esattamente, l'obiettivo finale di tutti i dipendenti statali.

Non perderlo di vista. Terrò in sospeso le tue dimissioni, torna presto.

Grazie mille.

Per favore, potete rinforzare i bordi del tumulo?

Vorrei che non ci fosse la possibilità di scavare.

Non è la tomba di una regina, nessuno la disseppellirà.

Vorrei solo che fosse resistente.

Vostra madre vi ha cresciuti proprio bene.

AI giorno d'oggi, nessuno cura così bene le tombe dei propri genitori.

L'avevo già notato, lei è... un bravo figlio.

Ancora complimenti! Ben fatto.

- Bravo come sempre... - Mi dà una mano?

Con te senza lavoro, ora come faremo? E un bel problema.

- Ehi, Young-chul? - Sì? - Cerca un piccolo furgone usato.

Un furgone? Perché?

Il food truck di cui parlavate... non è una cattiva idea.

Potrei chiedere al capo e ottenere un permesso davanti alla centrale.

È pieno di agenti affamati.

Davvero? Oppa...

Più o meno... quanti sbirri lavorano in centrale?

- Scusa, come...? - Intendevo agenti.

Credo che siano più o meno... 730.

Allora... 1.500 per un panino...

moltiplicato per 730 persone...

sarebbe circa...

- Quanto fa? - Non ne ho idea, non sono bravo a contare.

Dai, smettila!

Forza, torniamo a casa. Ehi, Min-a, andiamo!

- Ce l'abbiamo fatta! - Vieni a salutare la nonna!

- Dai, vieni qua. - Sì.

Da brava, saluta la nonna.

Ciao, nonna, verrò a trovarti. Ti voglio bene.

Butta via quella roba e pulisciti le mani molto bene.

Ecco fatto! Andiamo.

BANCA PRIVATA PIGGY

Boss, c'è un cliente.

Ehi, controlla.

Sì.

La chiave?

- È delle nostre. - Allora fallo entrare.

- Non dovremmo chiedergli i documenti? - No, se lo facessimo perderemmo credibilità.

- Deve ritirare? - Sì.

- Quanto? - Tutto quello che c'è.

- Il proprietario non le ha dato le giuste informazioni. - Perché?

Inserisca il codice di accesso all'interno.

IL MAIALE D'ORO

A HARD DAY

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