All language subtitles for Recensione SINCERA vale davvero la pena Italian (auto-generated)

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Original subtitles

[musica]

A sto giro qualcuno si incazza, però.

Ciao ragazzi, bentornati su B Your Life

e benvenuti a questa recensione dell'MXR

Bassint.

Ehm,

allora partiamo subito dal fatto che

questa notte ho fatto le 4:00, quindi se

mi vedete un po' stanco e un po'

allampanato, perché eh si dice

allampanato, penso di sì. Eh, comunque

sono molto stanco perché ieri mi è

arrivato il pedalino e preso

dall'entusiasmo ho fatto nottata a

provarlo. [sbuffare] Ho fatto nottata a

provarlo e mh mi sono appuntato qui

sull'iPad che non vedete molte

considerazioni che ho fatto e le

condivido con voi facendo una premessa.

Non vi farò ascoltare come suona il

pedale per un motivo molto semplice,

perché di file audio fatti anche in

maniera molto esaustiva ne trovate

tantissimi già. Il pedale è uscito 4

mesi fa, quindi non è proprio, ecco, di

primo pelo, come si direbbe, eh, sono

bellissime le recensioni naturalmente di

Allison o di Navarro, ma in generale se

aprite il web e trovate cercate MXR

Bassin, di fatto ci sono già tanti

bassisti che ne hanno testato tutti i

preset, ve lo fanno sentire in tutti i

modi e tendenzialmente posso dirvi che e

quindi mettiamo subito, diciamo, da

parte un aspetto dal punto di vista

timbrigo quello che bene o male

ascoltate sui video è effettivamente

coerente con quello che è la funzione

del pedale. Quindi tendenzialmente ci

sono quei due tre suoni interessanti che

per cui appunto è stato progettato.

Ma

fatta questa premessa, quindi fatta

quindi c i suoni effettivamente sono

alcuni suoni sono interessanti e tutto

quanto. M si chi è che diceva che tutto

quello che precede il ma di fatto non è

importante? Ma eh ma veniamo a quelle

che sono i miei dubbi, quindi non voglio

dare un giudizio, ma ho diversi dubbi in

merito a questo pedale, li condivido con

voi e poi naturalmente è una discussione

aperta, fatemi sapere cosa ne pensate,

ma soprattutto magari d guarda che stai

sbagliando, no, non è così, se qualcuno

già l'ha acquistato, mi risponde

eccetera eccetera, perché ehm ho diversi

ma quindi cominciamo con la diciamo la

parte e critica del prodotto. Critica

nel senso che ci sono diverse cose che

non secondo me non funzionano o comunque

non sono come me le aspettavo.

Ehm, da qui inizia la recensione vera.

Bene ragazzi, allora sono 4 mesi che non

si fa altro che parlare di questo MXR

Bassind pedalino che ormai conoscete

bene, l'avete già visto in diversi video

recensioni e tutto quanto. È anche

abbastanza difficile da reperire. Per

questo posso ringraziare comunque Your

Music di Roma che mi ha avvisato nel

momento in cui era disponibile. L'ho

acquistato e eh l'ho testato tutta

questa notte e ho fatto delle

considerazioni.

La prima considerazione che ho fatto e

le considerazioni che ve riporto ve le

riporto in maniera molto spontanea,

senza, diciamo, appunto la

preoccupazione di far incazzare un

distributore o un produttore perché di

fatto sono un utente che ha comprato una

cosa e ve ne parla come diciamo eh da

utilizzatore normale. Allora, diciamo

questo che

partiamo con la prima cosa oggettiva.

Me lo son preparato qui per darvi

un'idea di quello che io sento. Questo

pedale che è l'accordatore della boss,

il al di là del fatto che sia il wataz,

ma comunque sia un pedanino della boss,

pesa il 50% in più rispetto e questo fa

solo d'accordatore, eh, non c'è nemmeno

la pila dentro.

pesa il doppio rispetto a questo

pedalino. La prima, quindi, sensazione

che ho avuto nel prenderlo in mano e ho

detto "Porca miseria, questo lo spacco".

Nel senso che e mi dà la mi dà proprio

la sensazione di essere un prodotto eh

facilmente danneggiabile. Ok? Se poi

tengo conto che lo devo, diciamo,

azionare con i piedi, quindi schiaccio,

premio, schiaccio, premio, metto la

pedaliera e tutto quanto, non mi dà la

eh tranquillità di un pedalino molto

più, diciamo, eh ben strutturato, come

potrebbe [sbuffare] essere

semplicemente, in questo caso, un

accordatore della boss. Quindi non

parliamo di un pedalino boutique, ma

parliamo sostanzialmente di un pedalino

comune a tanti altri. Ok? Quindi la

prima sensazione è proprio lo chassis.

Lo chassis eh mi sembra molto debole,

quindi è un pedalino che tendenzialmente

non mi dà una grandissima ehm serenità

dal punto di vista funzionale. E questo

è, diciamo, il primo aspetto. Però ho

detto vabbè, magari

sbaglio io, boh, andiamo avanti, lo

testiamo. Quindi ho fatto tutti i miei

test di suoni, come vi dicevo prima, la

parte timbriga sicuramente interessante,

ma qui secondo me viene il tasto dolente

che è la parte gestionale. La parte

gestionale delale è un casino, nel senso

che il sistema di passaggio dei preset,

diciamo, che si attiva solo praticamente

dello switch, è veramente ehm

difficoltosa, nel senso immaginiamo di

proiettare questa cosa nell'utilizzo dal

vivo per avere, diciamo, un utilizzo

effettivo in maniera pratica, senza,

diciamo, impazzire, il fare tutto dallo

switch, quindi Quindi passare i preset

attivando lo switch e disattivando lo

switch, secondo me, è infattibile ed è

pericoloso dal punto di vista magari di

chi fa un live perché sbagli nel premere

e ti trovi al preset successivo ed ecco

che devi fare sette preset per ritornare

e sei lì che premi mentre lo spettacolo

va avanti eccetera eccetera. Quindi no,

tendenzialmente la gestione dei preset è

veramente un casino. Va detto che questo

questa problematica era già stata

evidenziata dalla la MXR. Riaaccendo gli

appunti perché mi è andato in standby e

l'iPad. Quindi loro consigliano

l'utilizzo di un Tab Switch che, quindi

facciamoci anche due conti alla mano,

poi vediamo anche la parte economica.

Questo pedale costa in media €325.

Se prendiamo un Tab Switch sono altri

€25, siamo 350. Non originale su Amazon.

Se prendiamo invece il Tab Switch della

M XR siamo tendenzialmente eh mi sembra

che costi una sessantina di euro. Siamo

a 385. Se poi vogliamo il pedale, quello

figo, il TRS, eh, col tap e tutto

quanto, che costa una di euro, siamo a

420 più o meno per il pedale più uno

switch di controllo. Abbiamo preso la

situazione più costosa naturalmente,

però mi voglio fare un regalo, voglio

essere sicuro, voglio anche pensare di

poter utilizzare le uscite in stereo, ci

abbino il pedale, il TRS tap della MXR e

ho speso €420 più o meno. Quindi detto

questo, €420, se faccio un calcolo

rapido così alla mano, una Elix stomp

usata la trovo su i vari mercatini, più

o meno dai 400 ai €450. Ok, quindi

andiamo a capire su che cosa, diciamo,

ci confrontiamo come ordine di spesa.

Chiamo in causa proprio la Elix perché

tra l'altro

Jan Alison, cioè Jan Martin Alison,

ecco, sono riuscito a dirlo, è, diciamo,

conosciutissimo come utilizzatore della

Stomp, gran programmatore, ha fatto dei

preset, eccetera eccetera.

Quindi chiamo in caso la la HIX come

termine di paragone proprio per suono e

per gestione e funzionalità.

Altra cosa che secondo me dal punto di

vista della gestione, seconda cosa

tremendamente negativa è la mancanza di

alcuni aspetti che in un pedale del

genere io magari avrei gradito. Io, ad

esempio, avrei preferito uno chassis più

largo con due switch e almeno un MIDI

display che mi consentisse di poter

controllare, gestire e intervenire sui

parametri in maniera più precisa, perché

qui è tutto fatto alla cieca. Quindi,

sostanzialmente, anche il fatto di

entrare nei sottomenù tramite appunto i

due interruttori sopra è tutto fatto in

blind mode. Sostanzialmente o entro,

spippolo, salvo, se poi devo andare a

ritoccare qualcosa, non mi ricordo

nemmeno come ho fatto i parametri, devo

andare semplicemente a orecchio. E

questa cosa, secondo me, al giorno

d'oggi per un prodotto del genere è un

po' una ehm cazzata, ecco, non so come

definirlo, forse è il termine migliore,

almeno dal mio punto di vista. Quindi,

costruttivamente parlando e dal punto di

vista gestionale, io avrei mh mi sarei

aspettato, ecco, facciamo così, un

pedale con almeno due switch che mi

consentissero di poter gestire anche il

tre, sarebbe stato ottimale e il

passaggio fra un banco e un altro, ma

soprattutto una parte di display anche

piccola in modo da poter entrare nei

parametri del pedale e poterlo gestire

al meglio, cosa che in questo caso

invece non posso fare. Diciamo che

tendenzialmente è un pedale digitale che

si traveste un po' da pedale analogico,

ma che da pedale analogico non fa,

quindi è comunque un digitale a metà dal

mio punto di vista. Altra cosa che

secondo me poteva essere implementata e

poteva essere molto utile da quel punto

di vista è l'implementazione di

un'uscita bilanciata di sostanzialmente

che tra l'altro la MXR aveva già fatto

nel bass preamp. A quel punto questo

pedale sarebbe diventato paradossalmente

una linea a sé che io potevo mandare in

che ne so in parallelo o fare due linee

sostanzialmente col basso e gestivo il

sint come se fosse una linea separata.

Per carità si può pensare di farlo allo

stesso modo, ma diventa molto più

complicata, molto più complessa. Devo

mettere a valle del pedale un'altra di

sostanzialmente e quindi ecco che la

cosa diventa più articolata. Quindi

abbiamo detto che dal punto di vista dal

punto di vista costruttivo il pedale mi

sembra un po' deboluccio e lo chassis eh

sembra un po' un giocattolino, non pesa

niente ragazzi, cioè veramente rispetto

a questo, questo se lo tiro contro il

muro, scheggio il muro, questo se lo

tiro contro il muro si apre, tipo

disegni tecnici, io ho fatto

l'industriale, presente gli esplosi

uguale, è la stessa cosa. Quindi la

sensazione è questa dal punto di vista

funzionale e gestionale le, diciamo,

la selezione dei preset tramite questo

switch è un casino. La gestione dei è un

casino, è difficoltosa, non è immediata

e bisogna avere un piede molto delicato,

quindi non è, diciamo, sicuramente eh

non ci vado leggero, ci devo andare

proprio, scusate, non ci vado proprio

tranquillo, ci devo andare molto

leggero, molto controllato e magari in

un contesto live non ho quell'attenzione

a eh al pedale, devo gestire altre cose,

ho bisogno di cose che possano reggere

l'urto, diciamo così, dal punto di vista

anche del gestione del pedale, del

controllo del pedale l'ho trovata eh

questo sistema alla cieca l'ho trovato

veramente eh un po' vecchio eh un po'

antiquato, poco funzionale

e se dal punto di vista economico

paragono questo pedale a una stomp

usata, ok, non ho dubbi sul fatto che

andrei sulla stompie

di motivi, gestione, sonorità. Ehm, tra

l'altro la cosa che mi ha stupito in

questo senso è che se vi vi riporto una

foto, sono andato perché mi sono

impalinato su questa cosa, voglio

capire, no? Vediamo Allison cosa fa,

magari sbaglio. Io sono andato a vedere

un post di qualche giorno fa e lui nella

sua pedaliera non ha l'MXR, c'ha il la

Line 6, il compressore e il capo e

questo non figura. E quindi mi son

detto, ma porca miseria, io che comunque

sia faccio un pedale che sostanzialmente

è un signature, collaboro nello

sviluppo, collaboro nella promozione e

tutto quanto, poi vado a suonare in

studio e non mi porto il mio pedale, non

ha molto senso come cosa, sembra un po'

una eh una super cazzola

>> sbiguda, super cazzola prematurata.

Adesso sarei curioso anche di capire

come il traduttore automatico li ha

traduce super cazzola in inglese, però

teniamo questo termine che è

strettamente italiano e ci piace e

quindi questo discorso della super

cazzola. Se poi facciamo anche questa

considerazione che è di tipo economico,

questo pedale rispetto a tutta la linea

dei pedali MXR costa più o meno un

30-35% in più. Ok? Immaginate che il BS

compressor costa eh €220

nuovo. Ok. Tra l'altro vi svelo questa

cosa che penso sappiate un po' tutti,

però lo ricordo magari per chi non lo

sa. Lo studio compressor che ho qui, tra

l'altro potrei farvelo vedere lo

sgancio, anzi lo sgancio. Attendete un

secondo, eh. Eccomi lo studio compressor

che io utilizzo. Eccoci qua. Non è

altro. [risate]

Sorrido perché è pazzesca come cosa. Non

è altro che il bass compressor

e quindi ha la stessa circuitazione,

identica uguale, solo che siccome i

chitarristi non compravano il Bass

compressor e la MXR l'ha semplicemente

cambiato il colore, l'ha rinominato come

studio compressor. Sta di fatto che se

voi andate sul mercatino musicale ad

esempio e cercate il Bass Compressor, lo

trovate usato a €150. Se andate dai

chitarristi, questo lo pagate 100-110,

quindi tendenzialmente risparmiate €40

solo per la scritta studio compressor o

bass compressor. Questo è un po' un

discorso di come tante volte è, diciamo,

è l'effetto placebo che ci diciamo che

ci becchiamo. Detto questo, questo

30-35% in più, che immagino siano i

diritti di royalties di Allison,

potevano essere investiti, non dico

tutti e 35, questi diciamo €100 che

girano potevano essere investiti per

magari migliorare eh lo chassis, per

magari pensare a un display, per cercare

di rendere questo pedale una, diciamo,

visto che l'idea è buona, visto che

alcuni suoni sono buoni, visto che ci

sono delle cose buone, ma mancano delle,

diciamo, condizioni di utilizzo che per

me sono indispensabili.

Potevamo dire, guarda, bene, ma non

benissimo, anzi, quasi bene, ma c'è da

lavorarci ancora. Spero che magari in

futuro, che ne so, uscirà una versione

deluxe con con alcuni suggerimenti che

ho lanciato e potrebbe essere a quel

punto la soluzione definitiva.

Quindi, andando alla conclusione di

queste che sono le mie osservazioni su

l'MXR Bass Sint, eh che cosa posso dire?

Può questo pedale eh sostituire, ad

esempio, un Mug, un sub 37? Secondo me,

no, dal mio punto di vista, sia per

gestione sia per suono, non lo può fare.

diventa un colore a sé che noi possiamo

utilizzare e in contesti dove mi trovo

magari a dover sostituire alcune parti

di tastiere, ma che tendenzialmente, se

le riferisco a un contesto live non

professionale, quindi non sto parlando

di tour, non sto parlando di

allestimenti un po' più importanti, tra

l'altro a quel punto subentrano le

sequenze, quindi ci sono altre scelte in

campo. Tendenzialmente con un octaver

faccio tutto, cioè me la gioco lo stesso

e risolvo comunque ottengo più o meno lo

stesso effetto. E poi tutto il resto, se

uno dice vabbè io lo voglio prendere per

sperimentare dei suoni lead per fare

delle cose particolari o e uso un sinta

alla volta va bene, diciamo, dal punto

di vista sonoro, sicuramente un pedale

interessante, ma io non ci spenderei

€400. Ecco, questa però è il mio punto

di vista. Poi erano le 4:00 di mattina e

ho cominciato a fare tutta una serie di

riflessioni

sui bassisti che mi piacciono e sulle

loro pedaliere, che ne so, tipo quella

di Palladino, tipo quella di Natanist,

tipo la fase adulta, diciamo, di Anthony

Jackson, tipo, che ne so, Jimmy Johnson,

eccetera, eccetera, ma non mi voglio

dilungare e non voglio andare, diciamo,

ad aprire una un argomento che è

veramente molto delicato, però per tutti

i fanatici del suono, no, o del doppio

segnale Ale triplo segnale perché prendo

ehm il segnale wet e poi prendo il

drive, poi prendo il microfono e poi

prendo questo. Poi tenete sempre, io

tengo sempre a mente questa cosa. Tenete

presente che il bassista che suona

nell'orchestra di Sanremo, quindi

andando indietro da da Lorenzo Poli a

Roberto Garinelli, a Ranieri, a

Crespiatico, parlo degli ultimi quattro

che conosco, hanno un segnale

bilanciato, hanno un una di una, non ne

hanno quattro segnali, non ne hanno tre,

ne hanno una, escono con un segnale che

deve essere già a posto. Quindi tante

volte ci andiamo a infossare su alcuni

ragionamenti, su alcune possibilità che

di fatto poi non sono realizzabili,

salvo che magari oh io c'ho il mio trio,

c'ho il mio progetto e faccio come mi

pare, però ecco, quando io penso oddio

magari vorrei fare il suono di qua, il

suono di là, prendo i segnali, li miso,

li miscelo, eccetera eccetera. Ecco,

penso sempre che il bassista di Sanremo

c'ha una di e basta e quella deve andar

bene e quindi lì un attimo mi

ridimensiono e capisco che forse la mia

attenzione la devo eh indirizzare da

un'altra parte. Bene ragazzi, magari non

era la recensione che vi aspettavate,

però vi assicuro che è molto eh sincera

e molto spontanea. Quindi per chi lo

acquisterà, buon MXR Bassint a tutti

quanti. Eh, nel corso dei mesi questo

video andrà avanti, quindi magari fatemi

e fateci sapere quali sono le

impressioni di chi appunto ha fatto

questo acquisto, così magari fra qualche

mese ne riparleremo e vedremo ulteriori

sviluppi.

Adesso vado un po' a riposare perché ho

fatto tardi notte. Ciao a tutti ragazzi.

Ah, ricordatevi naturalmente se il video

vi è piaciuto di lasciare un like, di

iscrivervi e di condividerlo anche con

gli altri bassisti, così veniamo qui e

litighiamo tutti quanti insieme. Ciao a

tutti ragazzi, a presto e best your life

e buone mixer a tutti quanti. Ча.

[musica]

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