All language subtitles for Mishima A Life In Four Chapters

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Original subtitles

Yukio Mishima è stato lo scrittore giapponese di maggior successo.

Al momento della sua morte, la sua produzione consisteva di

35 romanzi, 25 piéce, 200 racconti brevi e 8 volumi di saggistica.

Sia la sua vita artistica che quella personale furono di grande interesse per il pubblico.

Il 25 novembre 1970, Mishima e 4 cadetti del suo esercito privato

irruppero nel quartier generale dell'Armata Orientale,

detenendo con la forza il comandante per rivolgere un discorso alla guarnigione.

1 - Bellezza: "Il padiglione d'oro" 2 - Arte: "La casa di Kyōko" 3 - Azione: "Cavalli in fuga" 4 - Armonia della penna e della spada

1. Bellezza

Buon giorno.

Buon giorno signor Mishima Vuole la colazione adesso?

Non oggi.

I miei figli?

Sua moglie li ha già portati a scuola.

In quest'ultimo periodo ho cominciato a percepire in me

un accumularsi multiforme

assolutamente inesprimibile.

attraverso un genere artistico oggettivo quale è il romanzo. TO SHINCHOSHA PUBLISHING CO. NOVEMBER 25, 1970

Le parole non bastano.

Così ho trovato un'altra forma per esprimermi.

È tutto come programmato?

Leggili in macchina.

Sarò fuori fra un attimo.

Ha ricevuto la mia lettera?

Non si preoccupi. Troverà la nostra piccola recita degna di fare notizia.

E porti un fotografo.

Quando ripenso alla mia prima infanzia,

mi vedo da bambino, appoggiato alla finestra...

destinato a guardare per sempre un mondo che non potevo cambiare,

sempre nella speranza che sarebbe cambiato da sé.

A sette settimane di vita, fui portato via da mia madre

da parte di mia nonna.

Chiudi la tenda!

È quasi ora

che visiti sua madre.

No! Mi serve per massaggiarmi le gambe.

Dille che sto troppo male questa settimana

La prossima settimana.

Saresti morto

affidato alle cure di tua madre.

Una piante delicata come te...

non deve uscire di casa.

Se la vuoi così tanto, va' e basta!

51 00:10:18,061 -> 00:10:21,224 Lasciami per sempre!

Fa' il bravo bambino e massaggiami le gambe.

Così va bene.

Solo tu riesci a far stare meglio la nonna.

Mi prendevo cura della vacillante salute di mia nonna.

Lei mi intratteneva con delle storie e mi dava compagni di giochi.

In alcune occasioni speciali, organizzava

uscite al teatro.

- Attento! - Scusi.

Non scusarti con questa gente comune.

Riesci a credere a queste masse?

Quando ero ragazza,

la gente aveva ancora un briciolo di buone maniere.

Mangia il tuo pranzo.

Guarda tutta questa marmaglia.

Sei solo una pianta fragile.

Il teatro è molto stimolante. Sei abbastanza grande per andarci ormai.

Prima per te sarebbe stato troppo.

Il palcoscenico rendeva tutto più bello.

Trasformava gli uomini in donne.

Trasformava il mondo intero.

Guardate da questa parte.

Guarda in alto, caro.

Quando avevo 12 anni mia nonna, ormai morente,

mi permise di tornare alle cure di mia madre.

Più tardi, in quell'anno iniziai le scuole medie.

Ma bene, codardi!

Chi è il prossimo?

Chi è questo? Il poeta?

Il signor Duro.

Sto tremando.

- Ti farai ammazzare! - Cocco di mamma!

Nella mia prima giovinezza, capii che la vita consisteva

di due elementi contraddittori.

Uno erano le parole, che potevano cambiare il mondo.

L'altro era il mondo stesso, che non aveva niente a che fare con le parole.

Per l'uomo comune,

il corpo viene prima del linguaggio.

Nel mio caso, le parole erano venute per prime.

Il tempio del padiglione d'oro Pubblicato il 1956

Non riesco a capire una sola parola di quello che stai dicendo.

Ti chiami Mizoguchi. Lo so cosa vuoi.

Che siamo amici perché siamo entrambi dei menomati.

Tu balbetti e io sono zoppo.

Sì, sì, anch'io.

Sei ancora vergine, giusto?

Già, come immaginavo.

Zero successo con le ragazze,

e troppo poco fegato per andare a puttane.

Se stai cercando un altro vergine hai fatto fiasco con me.

Balbetta! Va' avanti e balbetta.

I vergini sono bellissimi,

ma in te non c'è niente di bello.

I tipi come noi

sono proprio come belle ragazze.

Ci viene la nausea a forza di essere guardati.

È come...

uno s-s-specchio...

che non puoi r-r-rompere.

Ti dai tante arie.

La fai troppo grossa con la tua balbuzie.

Direi che sei un dannatissimo poeta.

Il P-P-Padiglione d'Oro

È troppo bello.

Un seguace.

Peggio ancora.

Affronta il fatto che non sarai mai amato.

È uguale per tutti.

Puoi portare le ragazze ad amare la tua deformità

anziché ad odiarla.

Vieni. Ti faccio vedere.

Porca miseria!

L'hai fatto di proposito!

Che posso fare?

Hai in mente di andartene così?

Aiutami ad alzarmi.

C'è un dottore qui vicino?

Casa mia è dietro l'angolo.

Un giorno mi imbattei in un quadro

il cui unico scopo era stato di attendermi per secoli per poi tendermi un aggauto.

La bianca, ineuguagliabile bellezza di quel corpo giovanile

stava appesa al tronco dell'albero le mani legate da cinghie.

Tremai dalla gioia. Mi si gonfiarono i lombi.

La mia mano, senza saperlo, iniziò un movimento che non le era mai stato insegnato.

Il mio bisogno di trasformare la realtà era una necessità urgente,

importante esattamente come tre pasti al giorno, o il sonno.

Magnifico.

Mm, davvero.

La bellezza del paesaggio è come l'Inferno, non è così?

Porta quella su per il viale e datti da fare.

Lei lo vuole..

M-m-ma come?

Falle compatire la tua balbuzie.

Fagliela adorare. È questo il motivo per cui siamo qui.

Balbetta!

Magari si innamorerà di un balbuziente.

Balbetti?

Be', oggi abbiamo qui tutti i tipi di deformità, eh?

Dividiamoci.

Ci incontreremo qui di nuovo fra due ore.

V-v-vuoi andare a casa?

Quello se n'è andato e l'ha fatta sentire una santa.

È il suo solito trucchetto.

C-c-come lo sai?

Oh, ma dai...

Secondo te come?

Che stai facendo?!

Che c'è che non va?

Proprio come credevo.

Sembra che tu non sia andato a scuola.

Sei stato malato?

Maestro...

Questo non è modo di comportarsi per un accolito Zen.

Maestro...

Niente è insopportabile.

Passerai oltre.

No. Tutto...

è i-i-impotente.

Che è successo? È scappata?

Era p-p-piccolo come questo, ma poi è diventato grandissimo.

Ha riempito il mondo...

come una musica terribile.

Questo è il p-p-potere...

dell'eternità della bellezza.

Ci avvelena.

Imprigiona...

le nostre vite.

Per favore, metti da parte il tuo orgoglio!

La bellezza è come un dente marcio.

Sfrega contro la lingua, dolorando,

insistendo sulla propria importanza.

Alla fine vai da un dentista e te lo fai estrarre.

Poi guardi quel piccolo dente insanguinato nella tua mano

e ti dici: "È tutto qui?"

È così.

Solo la conoscenza

può trasformare l'insopportabilità della vita in un'arma.

La bellezza...

ora...

è mia nemica.

La vita è s-s-sopportabile solo quando immagino...

che il P-padiglione d'Oro...

sia stato distrutto.

Verrano i b-b-bombardieri americani.

E allora...

Sarò libero.

Quando avevo 18 anni la mia classe fu assegnata all'anti-aerea.

Scrivevo racconti e poesie,

ma il mio unico sogno era quello di prendere parte alla guerra

e morire per l'imperatore.

Volevo esplodere come un razzo,

illuminare per un attimo il cielo e scomparire.

Assunsi lo pseudonimo di Yukio Mishima.

Cosa fai?

Niente.

Pensavo che tu fossi al Circolo Letterario.

Scherzi? Quella mediocre combriccola?

Dovresti provare a farti più amici, caro.

Non va bene stare così tanto da soli.

"Questa non è genialità precoce.

Non è uno scrittore, né mai lo sarà."

Cos'è?

Questo è un "rispettato" poeta.

Parla di me.

Non lo mostrare a nessun altro.

Qualcuno potrebbe essere d'accordo.

Tossisca.

È sufficiente.

Tossisce sangue a volte?

Sissignore.

Da quanto ha la febbre?

Circa sei mesi signore.

"Inabile al servizio militare."

"Tubercolosi incipiente."

Si vesta e vada a casa.

Il prossimo.

Avevo sempre sognato di morire sul campo di battaglia.

Perché allora mentii? Perché esagerai la mia malattia?

Le mie parole erano menzogne.

Ero un codardo.

Non avevo mai voluto veramente morire.

Hai sentito? La guerra è finita!

M-m-ma i bombardieri americani? Dove sono i bombardieri?

Il Padiglione d'Oro...

chi lo libererà?

Li hai rubati al tempio?

Sta' attento.

Voi accoliti siete i migliori clienti delle mie ragazze.

Mi domando perché non abbiano bombardato Kyoto.

Era la tua prima volta?

Immaginavo.

Non preoccuparti. Sei andato bene.

Sei sempre così serio?

Non ti è piaciuto?

Spero che ricorderai il mio nome.

Tempo uno o due giorni e sarò famoso.

Che c'è di così divertente?

Sei un bugiardo così terribile!

E riesci a tenere una faccia tanto seria!

Non è una bugia!

Sarò in prima pagina.

Sei incredibile.

2. Arte

Buongiorno.

È una bella giornata.

Buongiorno, sensei.

Avete letto le lettere?

Voi tre non dovrete seguire il nostro esempio.

Ma noi siamo pronti a...

Le lettere sono molto chiare.

Non importa cosa accadrà,

ma assicuratevi che il generale non compia il seppuku.

Questo è il nostro giorno...

non il suo.

Sensei, ne abbiamo parlato.

Vogliamo morire con te.

Perché dovremmo essere lasciati indietro?

Questo è il mio ultimo giorno.

Ho salutato i miei genitori, la mia fidanzata, tutti.

Voi...

dovete rimanere in vita.

Dovrete difendere il nostro operato in tribunale.

Vogliamo essere con te fino alla fine.

Rifiutate di obbedire agli ordini?

Morita ed io compiremo il nostro dovere. Voi dovete compiere il vostro.

Chiaro?

Non preoccupatevi.

Ci incontreremo ancora.

Tutti pronti?

Andiamo.

Alla fine della guerra, mi sentii lasciato indietro.

Pensai di essere un simbolo dei miei tempi,

un kamikaze per la bellezza.

Ma ero stato solo un ragazzo che scriveva brutte poesie.

Lasciai il mio impiego al Ministero delle Finanze per diventare scrittore.

Scrissi "Confessioni di una Maschera" in sei mesi.

"Sete d'amore" in cinque mesi.

"Colori proibiti" in nove,

"La voce delle onde" in quattro,

"Cinque Noh moderni" in tre,

"Il Padiglione d'Oro" in dieci.

Le prove sembrano ottime.

Facile a dirsi per te.

Perchè ti preoccupi? Sei già il più giovane scrittore...

a pubblicare le sue raccolte.

Che senso ha se non sono tradotte in Occidente?

"La voce delle onde" è stato tradotto.

Un libro.

Quattro, cinque lingue?

Sei.

È come un sogno fatto realtà.

Ma è come sentirsi confinati su un letto d'ospedale.

Un letto lussuoso.

Non posso avere un letto normale?

Tutte le notti ritornavo alla mia scrivania a mezzanotte esatta.

Analizzo compiutamente perché una particolare tematica mi attrae.

Riporto tutto nella mia mente conscia.

Lo faccio ribollire nell'astrazione.

Passo il tempo a calcolare, finché non mi siedo a scrivere.

Solo allora i miei sogni inconsci possono liberarsi.

"La casa di Kyōko" Pubblicato nel 1959

Vieni, o notte! Vieni, Romeo! Vieni, o gentile notte.

Osamu?

Con chi eri l'altra notte?

Non ricordo. Tu con chi hai dormito?

Che razza di cosa da dire a tua madre.

E poi...

era troppo ubriaco per camminare.

Niente mi va più per il verso giusto.

Dovresti vedere l'ipoteca che c'è su questo locale.

Non posso neanche comprarmi il rossetto.

Il mio mal di schiena peggiora sempre.

Potrei morire e a nessuno importerebbe.

Che c'è di così divertente?

Mi piace come esageri la tua miseria,

come alcuni poster di film da due soldi.

Riesci anche a recitare la parte,

come la mediana di un postribolo francese.

E tu come lo sai?

Non hai mai lasciato Tokyo.

Inoltre, non sto affatto esagerando.

Tu non sei mai qui quando arrivano quei pescecani dell'ipoteca.

Fammi un favore, ti prego.

Vai a fargli visita. Mi occorrono ancora sei mesi.

Le cose stanno andando in un modo che non riesco più dormire.

Sono occupato.

A far che? Sognare ad occhi aperti?

Come te.

Teatro?

Aspetta.

Hai avuto una parte?

Cosa ne pensi?

Starebbero bene in collant?

Direi di sì.

Questo smalto di sicuro si scheggia facilmente.

Queste gambe maledette.

Do troppa attenzione al mio volto,

ma che dire del corpo?

Se solo fossi più muscoloso...

come un matador.

Allora il mio intero corpo potrebbe diventare il mio volto.

Non è molto realistico.

Intendo cominciare a fare bodybuilding.

Sul serio.

Oh no, non lo farai.

Allora avrai più ragazze a correrti dietro.

Con chi eri l'altra notte?

Dai, dimmi con chi. Una nuova?

Ok, signor muscoli. Sei uno smidollato!

E falla finita.

Sarò io il tuo specchio.

Questi sono i tuoi capelli.

Questa è la tua faccia.

Questo è il tuo petto.

Visto? Non è meglio di uno specchio?

La mia vita è sotto molti aspetti come quella di un attore.

Indosso una maschera. Recito una parte.

Quando si guarda allo specchio,

l'omossessuale, come l'attore, vede ciò che più lo spaventa:

il decadimento del corpo.

Cos'è?

Sei così flaccido.

Ah, sei tu.

Cos'è successo? All'improvviso hai...

Non preoccuparti. Non è niente.

Per favore, dimmelo, o non riuscirò a star tranquillo.

Ti chiamo da qui vicino.

Sarò lì tra 15 minuti.

Dimmi.

Devo sapere.

Sia tu che io abbiamo un forte senso estetico.

Quando tu guardi nello specchio, vedi la bellezza.

Io non riesco nemmeno a guardarmi.

Quindi non fare mai più battute come quella.

Mentre la nave si avvicinava alle Hawaii, mi sentii come se fossi uscito da una caverna,

e stessi stringendo la mano al sole.

Avevo sempre sofferto di una sensibilità eccessiva.

Ciò che mi mancava era la salute, un corpo sano, prestanza fisica.

Le parole mi avevano separato dal corpo.

Il sole mi liberò.

La Grecia curò il mio odio per me stesso e risvegliò la mia volontà di guarire.

Vidi che la bellezza e l'etica erano una sola ed unica cosa.

Creare una bella opera d'arte e diventare belli, sono lo stesso.

Ho ottenuto la salute fisica

dopo essere divenuto adulto.

Queste persone sono diverse da quelle nate sane.

Sentiamo di avere il diritto ad essere insensibili agli interessi comuni.

L'annullamento dell'io attraverso il sesso

ci dà poca soddisfazione.

Natsuo-chan!

Osamu!

Dove sei stato?

Sono diventato un bodybuilder.

E tu? Dipingi ancora?

Sempre.

Intendi Natsuo Yamagata? Il paesaggista?

Ho visto alcuni dei suoi quadri.

Almeno non cerchi di rappresentare il corpo umano.

Perdona la sua franchezza.

Takei ed io stavamo giusto parlando di arte.

E cosa avete deciso?

Mi interessava la maniera in cui Michelangelo e Rodin

trattavano il corpo umano.

Il corpo umano è la vera opera d'arte.

Non richiede artista.

Ok, diciamo che hai ragione.

Ma quindi a che pro sudare e faticare?

Anche il corpo più perfetto è presto distrutto dagli anni.

Dov'è allora la bellezza?

Solo l'arte rende durevole il corpo umano.

Devi ideare un approccio artistico per preservarlo.

Devi suicidarti quando sei al culmine della tua bellezza.

Cosa hai fatto ultimamente? Mi avevi promesso che saremmo andati a teatro.

Ti servono altri soldi?

No, no è per quello.

Noti niente di nuovo?

Solo quest'orribile camicia.

E poi mi dici che ho gusti pacchiani. Sembra sangue.

No, non è quello.

Ho aggiunto cinque centimetri al petto.

Bodybuilding.

Tu? Perché?

Qualcuno ha anche detto che il mio culo

sembrava quello di un marinaio straniero.

Guarda, senti il mio petto.

Faccio fatica anche a pizzicarlo.

Signora! Qualcosa da mangiare!

Serviamo solo spuntini.

Allora vada a prendere qualcosa.

Finché non pagherete l'ipoteca, questa topaia appartiene al mio capo.

E ora muovi il culo.

Il conto!

Avanti.

Spero che accetterai le mie scuse. Mi dispiace per ieri.

Ho licenziato quel teppista immediatamente.

Ho sopportato tua madre abbastanza a lungo.

È una persona molto difficile.

Presto prenderò possesso del suo locale.

In simili casi,

le persone spesso sono portate a suicidarsi.

Cosa intendi?

Tu sei come me.

La mia bellissima ombra.

Sei vanitoso ed annoiato.

Pieno di te.

Ti piace fare giochi infantili.

Sei un attore, non è così?

Sento che...

una certa donna vuole un certo qualcosa.

Non far finta di amarmi.

Ne ho avuti abbastanza di casi così.

Mm, per quanto mi riguarda, non amo molto le donne.

Mi fanno sentire

svuotato.

Tanto meglio.

Che cosa vuoi?

Questa è l'ipoteca di tua madre. Ammonta a 1,5 milioni di yen.

Firma questa.

Se lo farai,

cancellerò l'ipoteca.

Scrivi:

"Io qui certifico che la mia vita ed il mio corpo

appartengono a Kiyomi Akita."

Ti voglio comprare.

È solo un piccolo taglio.

Perché?

La tua pelle è così bella...

Dovevo tagliarla, semplicemente.

E' stato piacevole.

Mi è appena venuto in mente un pensiero.

"Questa è la donna che ho sempre cercato.

Finalmente l'ho trovata."

Non mi serve più uno specchio.

Avverto chiaramente di esistere.

In tal caso...

sarai con me fino alla fine?

Morirai con me?

Ti guarderò dibatterti in una pozza di sangue...

finché non smetterai di muoverti.

Poi berrò il veleno.

Per me va bene, ma...

non importa cosa accadrà, solo, non baciarmi...

finché non sarò bell'e morto.

Lo scrittore è il voyeur per eccellenza.

Finii per detestare questa condizione.

Cercai di non essere solo colui che guarda, ma anche colui che è guardato.

Gli uomini indossano maschere

per rendersi belli.

Ma a differenza delle donne,

la determinazione di un uomo a diventare bello

è sempre un desiderio di morte.

Sei stato in palestra?

Non ne ho più bisogno.

Sei in forma.

Guarda, queste ragazze sono invidiose.

Non pensano che siamo madre e figlio.

Lasciale pensare quel che vogliono.

Due, grazie.

Duecento yen, per favore.

Grazie.

È un tale sollievo non doversi più preoccupare dei soldi.

Finalmente riesco di nuovo a dormire

Grazie ad Akita. E a te.

Non stai avendo problemi con lei, vero?

Per niente.

Anzi, ho deciso, di andare a fondo con lei

La ami?

Ovvio che no.

Non è un po' esagerato?

D'altra parte dobbiamo essere gentili con lei.

Ma non spingerti troppo lontano. Limitati a trovare un modo per cancellare l'ipoteca.

Non preoccuparti per i soldi.

Ho avuto una buona parte.

Sì?

Che ruolo?

E' una sorpresa.

Hai il corpo di un matador.

Non riesco neanche più a andare in palestra.

Quei tipi del teatro sono anche peggio.

Continuano a fare sempre le solite noiose discussioni...

sulle "ferite dell'arte."

Vorrei mostrare loro...

le tue ferite.

Non si immaginano nemmeno lontanamente

che l'arte è un'ombra...

che il sangue del palcoscenico...

non è abbastanza.

3. Azione

Eccolo.

Siamo un po' in anticipo.

Gira intorno al raccordo.

E se qualcosa va storto?

Seguite il piano.

"Cavalli in fuga" Pubblicato nel 1969

E' cambiato qualcosa?

Ne sei ancora convinto? Perché?

Non capisci?

Il volto dell'imperatore non è soddisfatto.

Il Giappone sta perdendo la sua anima.

Ma perché tu?

Sono stato abbastanza fortunato da essere scelto.

Perché sei uscito dal torneo?

Ho perso interesse.

Perché vinci troppo facilmente?

Ho perso interesse nelle spade di legno, sensei.

Non hanno vero potere.

Sei abbastanza adulto per una spada d'acciaio?

Sì, sensei.

Che ne sarà della tua squadra e della tua scuola?

Non possono vincere senza di te.

Torna al tuo dormitorio, Isao.

E medita sul pericolo costituito da un uomo che pensa solo a se stesso.

Mi scusi, Tenente Hori.

Ho sentito delle tue esercitazioni di kendo.

Ci aspettiamo grandi cose da te.

Hai scritto tu questa?

In quanti siete?

Venti.

Come farete?

Un unico colpo.

Uccideremo i leader del capitalismo.

Daremo alle fiamme la Banca del Giappone.

All'alba, la legge restituirà potere all'imperatore.

E che ne sarà del tuo gruppo?

All'alba, su una scogliera, inchinandoci al sol levante,

guardando giù verso il mare, compiremo il seppuku.

Non chiederemmo mai a nessuno di unirsi a noi nella morte.

E chi uccidereste?

Se riuscissimo ad ucciderne dieci,

Il marchese Nagasaki, il barone Shinkawa...

Se fossero solo cinque?

Il Primo Ministro Saito...

Se solo uno?

Kurahara.

Il Giappone verrà purificato.

Cosa volete da me?

Un aeroplano per lanciare manifesti.

Esplosivi, per far saltare la centrale elettrica.

Avete armi da fuoco?

Useremo solo le spade.

La nostra arma migliore è la purezza.

E voi matricole sapete usare le spade?

Le parole sono un inganno.

Ma l'azione non lo è mai.

"L'armonia della penna e della spada."

Questo motto samurai, un tempo identificava uno stile di vita.

Ora è dimenticato.

Possono arte ed azione essere ancora unite?

Oggi, quest'armonia può prodursi solo in un breve lampo, in un singolo istante.

L'eta media dell'uomo nell'Età del Bronzo era di 18 anni,

in epoca romana, 22.

Il Paradiso dev'essere stato meraviglioso allora.

Al giorno d'oggi dev'essere spaventoso.

Quando un uomo arriva a 40 anni, non ha più speranze di affrontare una bella morte.

Non importa cosa cerca di fare, morirà di decadenza.

Deve costringersi a vivere.

Cosa c'è che non va?

Ferma il tuo piano.

Qualcuno ci ha scoperti?

No, ma lo faranno.

Mi trasferiscono in Manciuria.

Senza di me è troppo pericoloso.

Riesci a procurarti l'aereo?

Non funzionerà. Ferma tutto.

Perché?

Non dovete sprecare le vostre vite.

"Non temere la morte del corpo, solo quella dello spirito."

Le vostre intenzioni sono ammirevoli, ma...

Per favore, giura che fermerai il piano.

E distruggi ogni indizio che possa condurre a me.

Lo giuri?

Niente aeroplano, niente esplosivi.

L'esercito ci ha abbandonati.

I capitalisti li hanno comprati.

Questa riunione è insensata.

Capite?

Andate a casa. Tornate ai vostri libri.

È il mio ultimo ordine.

Voglio restare solo ora. Andate.

Qualcosa non va?

Mi avete sentito? Andate a casa.

Non abbiamo un piano.

Nessuna speranza. Niente.

Abbiamo capito.

E siete comunque decisi a pagare...

per qualcosa che potrebbe non portare a niente?

Sì!

Primo: Giuriamo di andare incontro alla morte

per purificare la nostra nazione dai mali del capitalismo.

Secondo: Noi qui giuriamo di osservare

eterna solidarietà fra di noi.

Terzo: Giuriamo qui di restaurare il potere di Sua Maestà l'Imperatore.

"Noi giuriamo qui di essere le fondamenta del Giappone imperiale."

Ora firmiamo con il nostro sangue.

Questo foglio potrebbe andare perso nel vento,

ma questi giuramenti saranno eterni nei nostri cuori.

Non fa male.

Dopo le firme,

berremo un brindisi di sangue per il nostro nuovo Tate no Kai.

Nessuno ha malattie veneree, spero.

Non puoi usare il Teatro Nazionale per un partito politico privato.

È uno scandalo.

Cos'è tutta quest'insensatezza a proposito di un esercito privato?

Là fuori, io creo azione alla luce del sole.

Qui, creo arte nel buio.

Non è perfetto?

Chi avrebbe mai pensato che si potessero ancora conciliare?

Byron l'ha fatto. E aveva 300 uomini.

Sei serio?

I media possono farti sembrare tanto ridicolo.

Sei il nostro migliore scrittore.

Non sono sempre sembrato ridicolo?

Vado sul palco determinato a far piangere il pubblico.

E invece, scoppiano a ridere.

Alcune persone ci hanno chiamati

soldatini giocattolo.

Ma il nostro obiettivo

è di restaurare la nobile tradizione

della Via del Samurai.

Ho sempre sostenuto la tradizionale elegante bellezza

della letteratura giapponese.

Non posso smettere di lottare

per unire queste due grandi tradizioni.

Ora mi vorrei rivolgere

ai nostri ospiti stranieri in Inglese.

Spero che il mio modesto Inglese non risulti troppo sgradevole

per le vostre orecchie.

Un mese più tardi, le Sinistre radicali occuparono l'Università di Tokyo,

e mi sfidarono a parlare.

Per un attimo sentii che stavo entrando nel regno dove arte ed azione convergono.

Per un attimo mi sentii vivo.

Non solo tu hai torto,

ma non hai nemmeno una logica!

Essendo giunto fin qui per puro orgoglio...

non ho alcuna intenzione di essere logico ora.

Questo non significa che voi mi avete sconfitto con la vostra logica.

Vi stringerei volentieri la mano,

se soltanto chiamaste l'imperatore con il suo dovuto nome.

Noi tutti vogliamo migliorare il Giappone.

Siamo così lontani?

Stiamo giocando seriamente.

Abbiamo tutt'e due le stesse carte.

Parli a vanvera!

Pensateci.

Io però ho il jolly.

Ho l'imperatore.

Seduto da solo alla mia scrivania, a mezzanotte,

come ogni notte, per 20 anni,

mi sentii svuotato.

Poi le parole tornarono di nuovo.

Senza sforzo, urgenti.

E la prova ricominciò.

Colpiremo venerdì notte.

La data può cambiare in ogni momento, quindi tenetevi pronti.

Ci sono obiezioni?

È un problema per qualcuno?

Se andiamo a morire, che problemi possono esserci?

Bene, venerdì notte.

Dove sono le mappe per la casa di Kurahara?

Sei tu?

Siediti.

Sei affamato?

No.

- Posso far portare qualcosa. - Va bene così.

- Il tuo gruppo ha progettato qualcosa d'altro? - No.

Ho sentito che sei un terzo dan di kendo.

Non è bene che tu ti sia fatto coinvolgere in quest'affare.

Altrimenti avremmo potuto avere un bell'incontro.

C'è un incontro adesso?

Sei ancora troppo giovane e puro.

Imparerai a temperare i tuoi sentimenti.

Se la purezza è temperata, non è più purezza.

La purezza assoluta è impossibile a questo mondo.

Sì, lo è...

se si trasforma la propria vita nel verso di una poesia scritta con uno schizzo di sangue.

Calmo.

La morte non è tutto, sai.

Ammiro la tua lealtà, ma l'imperatore fa tesoro anche delle nostre vite.

Non voglio attaccare le tue convinzioni.

Ti dico solo...

Tu non pensi che io sia serio.

You don't think I'm serious.

Se le mie idee non sono pericolose, allora lasciatemi fare il mio dovere.

Altrimenti, torturatemi come gli altri.

Ah, un tale avversario.

Torturatemi.

Non c'è bisogno di torturarti.

Torturiamo quelli che non parleranno.

Tu vuoi parlare.

Kurahara!

Chi sei?

La punizione che meriti!

Taglia!

Qualcosa non va?

Come sembra?

Buono.

È piuttosto duro fare insieme il regista e l'attore.

Sembra ottimo. Sono sincero.

Molto bene.

Ci serve più ombra.

La prima è a Parigi...sapete quanto ai Francesi piacciono le ombre.

Azione!

Perché ha girato il suo film senza dialoghi?

È una sorpresa.

Dite sempre che uso troppo il dialogo. Vi stavo facendo un favore.

Il suo film ha un messaggio politico?

No, assolutamente.

Il suo scrittore preferito?

- Thomas Mann. - La sua abitudine più singolare?

Ridere senza motivo.

Chi le piacerebbe essere?

Elvis Presley.

Il suo cibo preferito?

Ciò significa che smetterà di scrivere romanzi?

Per quello non vi posso aiutare.

Non sopravviverei se smettessi.

Scrivere ancora una riga, ancora una riga, ancora una riga...

ancora una riga.

Ed ancora una riga.

4. Armonia della penna e della spada

Seguite il piano e basta.

Ma che facciamo se non è possibile?

Guardatemi.

Se qualcosa andasse storto, vi darò un segnale.

Ora bisogna star calmi.

Andiamo.

Siamo qui per incontrare il Generale Mashita.

Avete un...?

11:00.

Ah, Mishima-sensei!

Solo un attimo.

Prego.

Correndo nella nebbia mattutina insieme ai membri del Tate no Kai,

sentii qualcosa emergere, lentamente come il mio sudore:

La conferma finale della mia esistenza.

Ai nostri affiliati fu concesso di allenarsi usando le attrezzature dell'esercito regolare.

Io potei volare su un caccia.

Questi privilegi ci furono garantiti

per via del significato simbolico della nostra associazione.

Perfino nella sua attuale ed indebolita situazione,

l'esercito rappresentava l'antico codice d'onore dei samurai.

Era qui, sulla scena delle tradizioni giapponesi,

che avrei portato a termine la mia azione.

Guarda quello!

Almeno riesce a mangiare più veloce di questo vecchio.

Bene: Mangiare!

Hop-due-tre-quattro.

Non si vede neanche il Fuji.

Cosa pensi, Morita?

I loro cuori sono puri.

Già. Ma sono abbastanza "forti"?

Essendo ormai arrivato alla mia soluzione,

non esitai più.

Chi può sapere cosa gli altri faranno di questo?

Non ci sarebbero state più altre prove.

Il Generale Mashita vi aspetta.

Generale, Mishima-sensei è qui.

Bene, avanti.

Generale, è bello rivederla.

Anche per me.

Potrei invitare alcuni membri del Tate no Kai ad unirsi a noi?

Certamente.

Non le dispiace?

Avanti.

Prego, sedetevi.

Abbiamo appena terminato un'esercitazione.

Questi quattro si sono distinti.

Vedo.

Volevo che essi

avessero l'onore di incontrarla.

Per questo siamo in uniforme.

Prego, sedetevi.

Le vostre nuove uniformi

sono molto eleganti.

Davvero magnifiche.

Chi le ha disegnate? Lei?

Sì...con qualche aiuto dal sarto di De Gaulle.

È vera?

Sì.

Ed è legale portarla in giro a questo modo?

Ho un permesso.

È stata antichità certificata, forgiata nel 1620 da Seki-no-Magoroku.

- Gradirebbe vederla? - Assolutamente sì.

Magnifica.

Come pensavo, lo hamon presenta il disegno a onda.

Deve essere un esperto.

Meravigliosa.

È difficile vedere attraverso lo strato di olio.

Il panno per la lucidatura.

Ce n'è uno là.

Un vero pezzo da museo.

Il panno.

Ora basta scherzare!

Stia tranquillo e non le sarà fatto niente.

Barricate le porte. Presto!

Indossate gli hachimaki.

Toglietegli il bavaglio.

Se questa è una dimostrazione

di tattiche di commando, è durata abbastanza.

Ordini alla guarnigione di radunarsi fuori

per ascoltare un discorso.

È serio?

È impazzito?

Se lo farà, consegneremo le armi dopo il discorso.

La smetta di recitare.

Non posso approvare un discorso finché non l'ho letto.

Se proverà a fermarci, la dovrò uccidere e compiere il seppuku.

Questa è follia.

Cosa ci guadagnerete?

Ordini ai suoi ufficiali di obbedire.

Queste sono le nostre richieste.

"Primo: gli uomini del 32° presidio

saranno radunati

alle 11:30.

Secondo: Il Comandante Mishima terrà un discorso alla guarnigione."

Fuori!

Uscite!

Liberate il generale!

Chi ha il comando?

Chi comanda qui?

Sono il colonnello. Mi lasci vedere il generale.

Ascolti le nostre richieste.

Garantisco per la sicurezza del generale.

Vediamo di discuterne.

Non c'è niente da discutere!

Primo: Gli uomini del 32° presidio si raduneranno

di fronte al quartier generale alle 11.30.

Secondo: Il Comandante Mishima terrà un discorso alla guarnigione.

Terzo: La guarnigione

ascolterà il discorso in silenzio.

Va bene.

Ma le 11.30 sono già passate.

Quando dovrebbero radunarsi?

Subito!

Radunate il presidio.

Vieni fuori!

Scendi!

La polizia è dappertutto.

Il nostro piccolo spettacolo ha attirato un bel pubblico.

Ultimo atto.

Cari soldati!

È terribile dover parlare

a membri dell'esercito

in circostanze come questa.

Credevo che l'esercito fosse l'ultima speranza del Giappone,

l'ultimo baluardo della sua anima.

Ma oggi i Giapponesi

pensano solo al denaro.

Dov'è finito il nostro spirito nazionale?

Credevamo che l'esercito

fosse l'anima dell'onore nazionale!

Il nostro Paese non ha più un fondamento spirituale.

Cosa farete quando sarete ridotti a un gigantesco arsenale senz'anima?

Ai politici non importa nulla del Giappone.

Sono solo assetati di potere.

L'esercito deve costituire l'anima del Giappone!

Ascoltate! Ascoltate!

Mai, in un'azione,

ho scoperto la terrificante soddisfazione delle parole.

Mai nelle parole, ho assaporato

la calda tenebra dell'azione.

In qualche luogo deve esistere un principio più alto

che riconcilia arte ed azione.

Pensai che quel principio fosse la morte.

Nelle vaste regioni superiori dell'atmosfera, dove non c'è ossigeno,

preme la morte pura.

Per sopravvivere in quest'atmosfera, l'uomo, come un attore, deve indossare una maschera.

A 45.000 piedi,

il fallo argenteo della fusoliera, fluttuava nella luce del sole.

La mia mente era a suo agio,

il mio pensiero attivo.

Nessun movimento, nessun suono,

nessun ricordo.

La cabina pressurizzata

e lo spazio esterno

erano come spirito e corpo di uno stesso essere.

Là vidi il risultato

della mia azione finale.

In quella immobilità stava una bellezza che andava oltre le parole.

Non più corpo o spirito,

penna o spada,

uomo o donna.

Allora vidi un enorme cerchio che circondava la Terra,

una anello che risolveva tutte le contraddizioni, una anello più grande della morte,

più fragrante di ogni profumo che avessi mai conosciuto.

Era quello il momento che avevo sempre cercato.

Siete uomini?

Siete guerrieri?

Siete guerrieri?

Mi appello a voi!

Ascoltatemi!

Nessuno di voi si unirà a me?

Nessuno?

Vedo che voi non insorgerete. Non farete nulla.

Il mio sogno su di voi è finito.

Ora rivolgerò il mio saluto all'imperatore.

Lunga vita all'imperatore!

Lunga vita all'imperatore!

Lunga vita all'imperatore!

Credo che non mi abbiano neppure sentito.

Si fermi, Mishima!

Non c'è moltivo di farlo!

Sono costretto a farlo, Generale.

Lei non deve avere responsabilità per l'accaduto.

Si fermi! La prego, si fermi!

"Nel momento in cui la lama squarciò la sua carne, lo splendente disco del sole

si levò da dietro le sue palpebre ed esplose,

illuminando il cielo per un istante."

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