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Oh, no!
Ecco le farfalle, adesso sì che perderemo la partita.
Ciao, siete qui per guardare la partita?
Eh, sì, sì, sì, sì, sì. Matilda mi ha detto che... E che ti ha chiesto scusa,
vero? Sì, sì, sì, sì, si è già scusata.
Pugino? Ehi! Io e lei non esistiamo, o pensi di presentarci? Eh, beh...
Ok, Mecha, lui è Zema e il cugino di Daniel. Zema, lei è Mecha. Mecha, Zema.
Ciao, Mecha.
Ciao, Zema.
Mecha, davvero il tuo nome è questo?
Sì. Beh, no, è Mercedes.
Che strano, è quasi come il mio. È una specie di... di anagramma.
Un cosa?
Un anagramma, cioè le stesse lettere ma messe in ordine diverso. Ah, certo!
Sei spiritoso!
Senti, e qual è il tuo vero nome?
Io mi chiamo José Manuel, ma se mi chiami José non mi volto neanche.
Non importa, a me piace molto Cema.
Senti, anche tu giochi a calcio?
Sì, anche se in realtà non mi piace molto e non gioco neanche molto bene, ma
è una materia obbligatoria al liceo. Ah, ho capito.
Sai, mi hai sorpreso parecchio quando mi hai detto che la Pantera Capobranco ti
abbia chiesto scusa.
Comunque sta attenta perché sai come si dice? Non svegliare la bestia della
giungla.
No, Matilda è solo un po' forastica.
Dai, non prenderla in giro.
Tutto bene con Matilda?
Sì, sì, sì Penso che potremmo considerarci amiche, no? Anche se
veramente non lo siamo mai state fino in fondo È successo tutto perché io stavo
parlando con te Grazie, grazie, grazie Ma io non ho mai rubato il ragazzo
nessuno Respira, eh?
Bene, bene Voi sapete a cosa mi riferisco Comunque io non ho mai
creduto a lei
grazie a tutti
Voi due siete un po' troppo cattive con Matilda, eh? Ma come cattive? Matilda se
lo merita! Mezza, mezza, mezza, per favore, per favore!
Senti, Graci, io... Io devo chiederti scusa per quanto è successo alla mensa.
È stata colpa mia.
Non avrei dovuto dire quello che ho detto come l'ho detto.
Io non capisco come Matilda possa aver detto a Graci che noi tre siamo delle
pettegole. Quella non è sicuramente da annoverare tra le nostre nuove amiche.
E comunque non era gossip.
Perché l'ha vista lei, Graci, con Daniela alla caffetteria. E le ha
chiesto lei, scusa. E questo non è da Pantera. No, ma a meno che non trammi
qualcosa. Tu dici? E così ho passato tutta la notte a ballare con Sema al
Cyberfire.
Non ascoltarle. Sì, sì, sì, sì, sì, sì. Ma nessuna può rubare il ragazzo alla
Pantera. Cioè, ma non è tuo.
E comunque le Pantere non hanno un ragazzo così come Matilda.
Questa è una... è una... Lasciala stare, lasciala stare.
Guarda che quella vuole farti solo in gelosia.
Chiaro. Pantera, noi stiamo perdendo la paura dell'Itea.
Sì, ed è tutta colpa di Matilda.
Io spero solo che Julio oggi mi faccia giocare.
Non so perché mi tiene in panchina. Ed io invece spero che il portiere oggi non
abbia le mani di burro.
Io non ho mai avuto le mani di burro, chiaro?
Ho preso un paio di gol, ma può succedere a tutti.
Tony, non sarò un genio della matematica, ma non credo che un paio
siano cinque.
Oppure sì.
Diego, un paio sono solo due.
Bene, comunque non sono un paio Però è vero, sai come si dice in giro? Hai due
mani sinistre Guarda che si dice due piedi sinistri Come?
Vuoi dire così?
No, aspetta, non ho capito la tua metafora La meta... chi? La metafisica
Quella che studiamo a scienze No!
Perché avete la testa? Per portare in giro i capelli?
Un trio di piccanato! Un trio di pessime amiche!
Sentite, ragazze, adesso basta!
Non vi rendete conto che stavo mentendo?
Era solo uno scherzo!
Uno scherzo molto ben riuscito, sei un'ottima attrice!
Ma allora era tutto falso!
Beh, io l'avevo capito! Per questo l'ho fatto!
Perché tutti ci credessero, compreso anche Daniel!
trovassi un'altra migliore amica. Né tradire la nostra amicizia.
E meno che mai.
Preferire a noi quella ruba fidanzati a stradimento. Ehi, ehi, quando siete
diventate così sensibili?
Invece di pantere, sembrate agnellini.
Matilda, ossia io, non tradirebbe per niente al mondo le pantere rosse.
Ma diciamo sempre che dobbiamo essere tutte per una. Io non vi tradirei mai
perché noi siamo le pantere rosse. Le pantere rosse. Le pantere rosse.
E vai!
Ho trovato la mia arma segreta. Hanno una superficie porosa superiore del 4%
rispetto al normale. I miei guanti. Senti, se li cospargessi di colla forse
ti scapperebbe qualche pallone di meno.
Oggi giù perdiamo di nuovo.
Eh? Oggi perdiamo di nuovo.
No, no, no, no, no. Questo scordatelo.
Grazie per la fiducia, Diego.
Anche se Tony fa schifo come portiere, io eviterò che gli facciano gol. Ehi,
ehi, ehi, ehi, ehi, ehi, ehi. La squadra del collegio tedesco è arrivata prima
nel campionato dell'anno scorso. Tu sei invidioso perché non ti alzi mai dalla
panchina.
Meglio, così almeno vi guardo perdere da lontano. No, no, no, no, no, no. Oggi tu
ci vedrai vincere da lontano. Sì?
Sicuro?
Scommettiamo. Ok.
Se vinciamo grazie a me, tu andrai, tu andrai al siete...
Vettito da donna.
Ok, d'accordo. E se invece perdiamo per colpa di Tony, lo farei tu. Ehi, nessuno
perderà per colpa mia.
Perché ho i miei fantastici guantini che aumentano del 4% la presa sul pallone.
Io l'ho sentita, Veronica e Carolina.
Matilda ha scoperto Graci e Daniel con le mani nel dolce nella caffetteria. Ma
non era nella patta.
Credo sia lo stesso.
Ma tu l'hai vista, Graci? Si è nascosta nel bagno. È quello che avrei fatto anch
'io se avessi provato a rubare in ragazza la mia migliore amica. Rosa, ma
senti che linguaggio.
Lo sa tutta la scuola.
Non è vero, Rosa?
Oh, finalmente!
Finalmente Daniel e Matilda...
Quello che non capisco è perché Matilda abbia chiesto scusa a Graci davanti a
tutti.
Ma cosa dici? Guarda che ti sbagli, Matilda non ha chiesto scusa a nessuno.
Ah no?
Guarda qui.
Comunque io devo scusarmi con te.
Conosco Matilda e so bene come... Non lo so, è che... Quella è una belva senza
controllo.
Senti, Gracia, io ti prometto che non ti insulterà più Sì, anch'io lo spero di
cuore Anche perché non ce ne sarebbe motivo Daniel, Daniel, sono arrivati i
tedeschi Sarà meglio sbrigarsi prima che ci vengano a chiamare Sì, adesso arrivo
Ragazze, vi dedicherò il primo gol Mecia, posso chiederti un favore? Ci
lasceresti un secondo da soli?
Ti giuro che sono morta da ridere quando ho visto la sua faccia.
Lei faceva così.
Così imparerà che chi cerca guai, poi li trova. Sì, ben detto.
E belle sta.
Guarda chi c'è.
Chi c'è? Non la riconosci?
È la strega della scuola numero due. Io salto la lezione di ballo.
Una pantera non puge mai.
E meno che mai se non è da sola.
Guarda che io non mordo, Cathy.
Non sono così cattiva. Puoi chiederlo anche a Zema.
Cathy, tu non te ne andrai da qui.
Quella vuole solo provocarti e tu non sarai al gioco, no.
Non ti è andato giù che Zema ti mollasse per venire a ballare con me.
Questo perché è miope.
Dove sarà finita, Grati? Voi due non l'avete vista?
Che strano che tu non l'abbia notata.
Di che parli?
Solo che l'ho vista sul campo da calcio.
Indovina con chi?
Bingo! È lì col tuo ragazzo.
E cosa mi dovresti dire?
Senti, è meglio se vai in campo perché sta per iniziare la partita e l
'allenatore ti starà aspettando.
Quei tedeschi giocano proprio bene.
Sì, sì.
Sono bravi.
Grazie. Io volevo dirti una cosa.
Vorrei spiegarti una cosa. E cioè?
Vorrei spiegarti il fatto di stamattina.
Insomma, io ho pensato tutta la notte a te. Daniel!
Oh, no, no, no, no. Daniel!
Daniel?
Allora sei qui.
Tutto bene, vero? Sono sicura di sì. Allora gliel'hai detto? Detto che cosa?
Ma che siamo di nuovo amiche, che abbiamo chiarito tutto e che adesso io e
Graci siamo tornate amiche come una...
Sì, sì, mi ha già accennato qualcosa.
Ecco, ora devo andare.
Sì, sì, Matilda. Ma come? Ciao. Beh, allora in bocca al lupo per la partita.
È una fortuna che siamo tornati di nuovo amiche, perché ogni volta che ti cerco
trovo subito il mio ragazzo.
Nella mensa, a casa tua e adesso anche sul campo da calcio Tu sei da tutte le
parti, grazie Io?
Io... Senti, io non voglio avere problemi, eh? Meno che mai con te Tra
noi non si sono problemi, grazie Siamo grandi amiche, giusto?
Bene, io vado a lezione di ballo Tu resti a vedere la partita?
Io? No! No! Ora torno a casa.
Però tu hai parlato di lezione di palma.
Posso venire anch'io?
Ah, ma tu non sei iscritta. Non ti lascerebbe entrare?
Non dimenticare il picnic.
Picnic? Ma scherzi?
Qualcuno dovrà occuparsi dei tre promotori del disastro.
Mentre Dani e io resteremo soli.
Soli.
Ciao, Cursi.
Julio, pensavo che fossi andato alla partita. Sì, ecco, stava giusto per
iniziare, ma sono scappato per... per venire da te.
Ah, e ti serve qualcosa?
La lista delle presenze, giusto?
Oh, no, no, no, no, no.
Ho capito.
Ti serve l'infermiera perché si è fatto male uno dei ragazzi?
Neanche questo, di solito mi succede con Tony, ma... ma stavolta non è per
questo. E allora?
Ecco, beh, io volevo sapere se... se volevi venire con me a vedere la
partita, insomma, tu e io in tribuna. Cosa?
Vuoi dire adesso?
Sì. Sì?
Bene. E allora perché no? D'accordo. Sul serio?
Sì.
Sì? È stupendo.
Così? Per fortuna sei ancora qui. Devi subito mandare una mail all
'amministrazione. Sì, sì, accendo il computer.
Allora io vado, buona serata A lei
Per
favore non esistere, va bene? Ma dai, per favore, per favore, in fondo non ti
ho mai chiesto niente Tu mi chiedi sempre di tutto, Rosa, ed io non voglio
Dai, ma in fondo è solo una partita, quanto potrà durare?
Mezz'ora?
Le partite durano normalmente due tempi di 45 minuti ciascuno
Minuti di puro gossip e poi tutto sul mio blog.
Per favore!
Ascolta, perché non ci vai da sola?
Perché solo non c'è nessun gusto.
Tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu,
tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu, tu,
tu,
tu.
Grazie, Rosa.
Sei proprio un'amica.
Quando fai così sei insopportabile.
È meglio che vada in biblioteca. Devo iniziare a prepararmi per il Festival
dei Talenti.
Com'è andata a scuola?
Spero vi state comportati bene Guardate che un problema a scuola è... Sì, tutto
a posto papà Meglio così Caro e bel papà Voi di che avete parlato con la
direttrice?
Quello del laboratorio è stato un incidente I prodotti chimici non erano
scritti bene E l'esplosione è stata piccola Esplosione? Quale esplosione?
Nessuna. È stato un scherzo. Sì, un scherzo, solo un scherzo. Sì, e voi vi
siete cascati in pieno. No, ma è stata tutta colpa mia.
Lara mi aveva chiesto di tagliarle i capelli come Lady Gaga, ma poi non le
sono piaciuti. Non abbiamo parlato di questo, Melanie.
La direttrice ci ha parlato del Festival dei Giovani Talenti per darne notizia
sul giornale. È tutto qui.
Ecco, è il festival che mi ha parlato. Ma tu come ho fatto a non rincarchi?
Andiamo, dai.
Tesoro, a che ora dovremmo andare a vedere il bilancio?
Ricordati che stasera c'è il cocktail.
Appena arriverà Daniel, perché mai e poi mai lascerei quei tre da soli.
Bene, ragazze, per il festival dei giovani talenti dovremo avere una
coreografia, della musica, qualunque cosa, ma ben fatto, chiaro?
Matilda, sei in ritardo. Come sempre.
Sì, lo so, prof, però ecco, c'è stata un'emergenza. Che sia l'ultima delle tue
emergenze, chiaro? Siediti.
Sì, ma prima voglio farle vedere qualcosa di incredibile.
Vediamo. Ok, pantare, fate presto.
È un numero che credo vi incanterà tutte.
Ecco la coreografia che le pantare rosse hanno studiato per il festival dei
giovani talenti.
Sì!
Prof?
No. Lei è la miglior coreografa del mondo.
Conosciamo il suo talento. Lei è così creativa. Ci permetta di farle vedere
cosa abbiamo studiato? Bene.
Oggi faremo un'eccezione. Perfetto.
No! Sì!
Un, due, tre, quattro. Quando una pantera cammina nella sera, tutti i
ragazzi si chiedono se è vera.
Roto, rosso è il colore. E forte batte il cuore. E ora tu lo sai che cosa...
Perché debba essere tu ad occuparti dei fratelli di Daniel.
Se Matilda l'ha invitato, che ci pensi lui?
Secondo me è l'ennesima dimostrazione di egoismo di quella ragazza. Senti, io non
ho mai permesso che Matilda parlasse male di te. E lo sai perché? Perché tu
sei la mia... Ah, lo so, lo so. È inutile dire quello che sappiamo già
tutte e due.
Tu sei un'amica, grazie. Ah, grazie.
Comunque io non cambio idea.
Dai, mezza. E poi a me piace troppo occuparmi dei ragazzini. Mi sono sempre
piaciute le famiglie numerose, così... Beh, hai capito.
E non ti disturba vedere Daniel con Matilda?
Scusa, non parlo più.
Senti, tu pensi che potrei prendere lezioni di ballo a scuola?
Certo, sì, in fondo sono aperte a tutti e... beh, io non le seguo per evitare di
stare in compagnia di Matilda e dei suoi artigli.
Tu sei terribile, eh? Davvero terribile.
Senti, che fine ha fatto la divisa che avevi disegnato?
Non lo so, la direttrice non ha ancora annunciato quale hanno scelto.
Ad ogni modo, io ho un buon presentimento in quel senso e quando io
ho un buon presentimento su qualcosa va sempre bene.
Non vuoi entrare un secondo?
Sì, volentieri. E tu dovrai raccontarmi tutto del cugino di Daniel, quello del
mio nome al contrario.
Ma che diavolo fai?
Senti, tu non farai più il portiere.
No, no, no, meglio ancora.
Tu non giocherai mai più nella nostra squadra. Andiamo ragazzi, non esagerare.
Io non sono un portiere. E poi non volevo giocare.
È colpa tua se abbiamo perso la partita. Senti, adesso tu cerca di calmarti e
anche tu. Tony, non c'entra se abbiamo perso. La colpa è dell'allenatore per
averlo messo in porta.
Grazie Daniel.
Me ne vado.
Me ne vado!
Non giocherò mai più!
E men che mai con voi!
A me piace sommare, dividere e moltiplicare! Dai, calmati, non
esagerare! Lascialo andare, Daniel!
Tranquillo, non sentiremo certo la tua mancanza!
Dai, ma perché te la prendi con lui?
Lascialo in pace!
È lui che ci ha fatto perdere!
Senti, io credo che ora sia meglio pensare al picnic, così ci rilassiamo
e... Al picnic?
No, Daniel, io preferisco perdere!
Ok, è arrivata l'ora della verità Abbiamo solo un'occasione e dobbiamo
sfruttarla al meglio Sì, e poi dobbiamo fare in modo che mamma e papà non se ne
accorgano. E dobbiamo stare attenti anche ai vicini. Nessuno dovrà entrare
nella discorazza. E dovremo essere molto veloci. E silenziosi, zero rumori.
Roberto, tu ti piazzerai alla porta e lascerai passare solo quelli con il
contrassegno. Ehi, ma che strano, non suona. E come vuoi che suoni, testa di
lombrico? È soltanto una scatola vuota.
La testa di lombrico sei tu perché ieri Graci l'ha fatta suonare.
E se fosse una magia? E se fosse una regia spiegata? O meglio ancora,
potrebbe esserci un fantasma in casa!
Guarda che faccia!
È che non riesco a non pensare a te, ma...
Sapresti quant'odio quella stupida di Lucia E pensare che ha avuto il coraggio
di prendermi in giro Vuole rubarmi ragazzo E me l'ha anche detto in faccia
Ma ti rendi conto?
Dai, adesso cerca di non farne una tragedia Senti, Sema non è male Ma non è
certo il più carino della scuola Buonasera, signorina Ehi, ehi, ehi,
signorina Matilda Per favore, solo un istante, se non le dispiace Dovrei
parlare con lei Mi dica, signora direttrice.
Dovrebbe dare un messaggio alla signorina Mercedes Esteles.
Chi? Alla signorina chi?
Sta parlando di me, già.
E così io dovrei dare un messaggio a me, già? Io?
Sì, sì, proprio lei.
Le dovrà comunicare che il bozzetto che ci ha presentato è stato scelto per la
nuova uniforme sportiva della scuola.
È stato scelto per la scuola?
Il suo bozzetto per la nuova uniforme sportiva della scuola è qualcosa di
meraviglioso. Ora lei glielo riferisca e le dica di passare da me domattina prima
dell'inizio delle lezioni. No, no, no, no, aspetta un secondo.
Questo vuol dire forse che noi dovremmo indossare la sua uniforme? Ma certo che
no! Io non indosserò nulla che sia disegnato da quella sartina di terzo
ordine. E poi la mia pelle non sopporta nulla che non sia cotone al cento per
cento e trattato come fosse vita. E invece lei, signorina, indosserà l
'uniforme che sceglieremo noi.
Non io!
Ed è il caso che lei ed il consiglio torniate sulla vostra decisione o in
caso contrario... Sarò costretta a chiedere a mia madre di chiudere i
finanziamenti della nostra scuola.
Arrivederci!
Salve ragazzi, per fortuna ci siete ancora tutti.
Volevo parlare con voi. Sì, lo sappiamo, è venuto a dirci che ce l'abbiamo messa
tutta, che abbiamo giocato con il cuore. Sì, e che andrà meglio la prossima
volta. Tenete duro e alla fine triunferete.
Diciamo di sì e di no.
Eh? Come?
Sì, voi oggi avete giocato con il cuore, ma a questo punto...
Dovremmo anche allenarci meglio.
Geniale! No, non so se sia il caso. E poi ora siamo stanchi e ci aspettano le
nostre fan.
Sentite, perché non ne riparliamo la prossima settimana, eh?
Di questo cema ne parleremo adesso. Ma no!
Mi sono dimenticato di dirvi che anche la squadra dei Delfini si è appena
iscritta al nostro campionato.
Ragazzi, l'anno scorso i Dolphin si hanno battuto passeggiando. Quest'anno
dobbiamo dimostrare che gli squali sono i migliori. Bravo, Daniel.
Quindi dobbiamo allenarci. E cominciamo subito. No, ma non se ne parliamo.
Abbiamo anche gli allenamenti di nuoto. Sì, e poi Daniel e io dobbiamo andare a
casa. Qual è il problema?
Niente nuoto. Ci sono molti modi di allenarsi e non è indispensabile
nuotare. Ma, Julio, noi siamo morti.
Come zombie!
È vero! Come posso spiegartelo?
Non c'è niente di meglio per giungere alla vittoria che continuare ad
allenarsi.
Andiamo, dai! Facciamolo insieme! Sentite, ragazzi! Tra cinque minuti,
tutti fuori!
Ok? Le lancette corrono! Cinque minuti? Ma non è possibile!
Ci vorrà almeno mezz'ora! Sì, tra cinque minuti, tutti fuori!
E questo sospira?
È che ha davvero degli occhi da favola. Ah, ora so di chi parli. Del mio nome al
contrario. Ma sul serio ti piace Sema? Ma certo, mi sembra così carino, così
simpatico. Mi ha conquistata.
Ma tanto lo so, non si accorgerà mai di me. Me, sa.
coraggio un altro giro andiamo un altro giro
Adesso riposatevi pure.
Possiamo andarcene.
Sì, perché Daniele e io dovremmo andare a casa, Julio.
Un'ultima cosa, ragazzi. Ancora un altro esercizio e mi uscirà il cervello dalle
orecchie. Anche a me.
Questo allenamento è peggio della peperonata di mia madre. Sono pezzi.
Sentite, ma non starete esagerando.
Bene, ragazzi, adesso basta lamentarsi.
Io volevo congratularmi con voi perché avrete anche perso contro la scuola
tedesca, ma avete almeno la soddisfazione di aver fatto un ottimo
allenamento. Quindi ragazzi, mi congratulo con ognuno di voi.
A questo punto andate pure a casa a riposarvi. E ricordate, domani sarà un
giorno molto importante perché dovremo battere i delfini. D'accordo? La
vittoria è nelle nostre mani. Ci vediamo domani, Julio. Puoi contarci. Speriamo
di arrivarci a domani.
Questo è un incubo, ragazzi.
E non è l'unico, Diego.
Non dimenticare che hai perso la scommessa. Sì, sì, sono testimone anch
'io. Devi vestirti da donna.
Voglio vedere come te la cavi, perdente.
Perché dici che non uscirebbe mai con te? Avanti, spiegamelo. Perché non sono
il suo tipo di ragazza.
E poi l'ho visto nei corridoi con Katia e con quella Lucia. Meccia, Meccia,
signorina, sta a sentire. Cioè, ma dovrebbe pagare per poter uscire con una
ragazza come te. Ma guardati, tu sei super attraente. Sei super, super
talentuosa. Sei super intelligente. Cammini come un intorno. Grazie, grazie,
grazie. Basta.
Stai parlando a raffica come quando sei nervosa.
Ciao, papà.
Ciao, grazie. Ciao, Meccia. Non vi ho sentito entrare. Avete fame?
Sì. Molta fame Molta, molta, molta Come uno squalo Sì, andiamo
Ad ogni modo, la prima cosa da fare è trovare
un buon portiere Poi potremmo anche pensare alla rivincita con il collegio
tedesco Papà, tutto bene?
Sì, grazie Sì, magari Come stai, zio?
Tutto bene? Sì, grazie Comunque, non vorrai andare avanti tutto il giorno
così?
A meno che non si parli di cose che ti interessano come farfalle, arcobaleni,
grazie e grazie.
Ehi, com'è andata la partita, ragazzi? Male.
Anzi no, direi da schifo.
Peggio di un coccodrillo con la parrucca ad un concorso di bellezza. È la nostra
seconda sconfitta consecutiva. Come potrai renderti conto, papà? Acema non
piace perdere e questo è un eufemismo.
Sai una cosa? Se mai tu dovessi scrivere un articolo sulla sportività...
In prima pagina ci andrebbe la foto di Cema, lo sconfitto. Ah, che spirito. Io
già sto scrivendo l'articolo sul Festival dei Giovani Talenti.
Me l'ha chiesto la direttrice.
Senti, e mamma dov'è? È andata a chiedere a Graci se stanotte può dormire
qui con i suoi fratellini.
Dai, grazie, manca molto, sto morendo di fame, potrei mangiare un supermercato Le
frittelle sono quasi pronte, per favore tu metti il pane nel forno e cerca di
non farlo bruciare come al solito Un'ora per fare un sandwich Come?
Sandwich? Sono opere d'arte Dentro c'è prosciutto, formaggio, sottaceti e
insalatata Saranno squisiti
Infatti, e ora manca soltanto la maionese fatta in casa Sembra complicato
No, no affatto, per niente Se lo dici tu Come
ho
fatto a dimenticare il coperchio? Lo chiedi a me Molto gentile Tesoro, ma...
Che è successo qui? Niente, noi stavamo facendo dei tempi.
Opere d'arte, ricordi? Ok, opere d'arte.
Cristina voleva parlare con te.
Sì, io volevo sapere se Gracie stanotte può venire a tenere d'occhio i miei
figli. Beh, questo dipende da lei.
Ecco, con lei, signora Cristina, sarei pronta a fare qualsiasi cosa.
Beh, allora io vi lascio. Fa come se fosse casa tua. Grazie, grazie ancora.
Grazie, grazie. Sai, ho una cena di lavoro a cui non posso mancare.
Bene, vado, a più tardi allora. Se vuole posso venire anche subito, eh?
No, non preoccuparti, per ora c'è Daniel con i ragazzi. Ah, bene. Si pensa lui.
Scusa, ma qui brucia qualcosa.
Il pane!
No, no, no, no!
Non è possibile!
No!
Addio, Tengri.
Titta!
Ecco, lo sapevo.
Non potevi che essere tu. E chi altri?
Dai che manca solo un giorno ormai. È tutto pronto per il mio picnic romantico
con Daniela. Certo.
Vediamo questo faccino. Come va, direi bene.
Ormai quel verde è scomparso quasi completamente.
A proposito, io ho una maschera perfetta per queste situazioni. No, no, no,
niente. Non vi mocchere, mamma, per favore. O un giorno la mia faccia sarà
esposta in un museo di arte pop.
Allora, tornando al picnic, ti ho già detto che è tutto pronto, tesoro. Senti,
io voglio che sia tutto perfetto. E sarà tutto perfetto, Matilda.
Tu sei mia figlia e hai ereditato il mio fascino felino.
Sembrate proprio due gatte. Oh, per l'eleganza e il modo di muoversi,
signora Urkula. Quella ci sta prendendo in giro. Mamma, buttala fuori! Matilda!
E tu da dove vieni?
Dalla casa del suo vicino, il prof.
Che cosa ci fai qui?
Sono qui per il tè.
Soddisfatta? Ti pregherei di non pretendere di essere amica delle mie
amiche, copiona!
Matilde Winky!
Oh, ti chiedo scusa, in effetti non ho motivo per essere così scortese a
proposito. Un messaggio dalla direttrice per te.
E cioè?
Le uniformi? Sì, hanno scelto il bozzetto.
E allora?
La direttrice ed il consiglio dei professori hanno scortato il tuo
disegno. E non posso dar loro torto perché sarebbero state delle uniformi da
fagliacci da circa!
Ma sì, da tesoro!
Le sconfitte, cugino. Le sconfitte tolgono l'appetito.
A proposito, non mi hai ancora raccontato quello che ti sei detto in
privato con Graci?
Forse perché è privato. Perché è privato.
Questo significa forse che non me lo dirai?
Ehi, Daniel?
Torre di controllo chiama Daniel.
Daniel!
Ti vedo strano.
Sai, ho l'impressione che Graci...
Ti abbia fregato.
Niente, ormai l'abbiamo perso.
Hai detto non ricominciare con le tue pagliacciate. È che tu diventi
intrattabile ogni volta che parliamo di Graci.
Questa è la fine. Come state?
Ciao, tesoro.
Gra... Salute.
Mamma! Spero che quello non sia per il mio picnic romantico.
È solo un dolcetto. Mamma!
Quello è un dolce tipico per gli innamorati.
Esatto. Ed è precisamente per questo che oggi ho intenzione di portarlo...
Al nostro nuovo vicino.
Va bene, andiamo. Non serve che tu venga.
Io devo venire.
Ho diverse cose di cui parlare con grazia, quindi... Andiamo, svelta.
Senti, devo concordare con lei la faccenda del picnic.
Non voglio certo che quei mostriciattoli dei fratelli di Daniel mi rovinino la
giornata. Andiamo.
Bene, ragazzi, allora noi usciamo.
Daniel, per favore, se dovessi uscire, avvisaci, d'accordo? Non ti preoccupare,
resterò qui con grazie a tenere d'occhio i ragazzi.
Grazie ancora. Daniel, in frigo c'è la cena già pronta.
Per favore, sta' attento che i tuoi fratelli non facciano scappare grazie. È
una ragazza deliziosa e ne abbiamo bisogno. Non ti preoccupare, mamma,
andrà tutto bene. Ci conto.
Ciao. Amore, per favore, siamo già in ritardo. Io arrivo. Ciao, tesoro. Ti
voglio bene.
Ciao, mamma. Ciao, grazie. Buona serata, d'accordo?
Ciao, papà.
Buona serata.
Eccomi. Occhio, eh? Sì. Lo sai, sei appena arrivata, ma sei già molto famosa
a scuola.
Io? Famosa? Perché dici questo?
Perché oggi praticamente tutto il mondo stava parlando della tua lite con
Matilda nella caffetteria.
Tutto il mondo?
Su. Che vergogna.
Mamma mia, sono appena iniziate le lezioni e a scuola già volano i
pettegoletti.
Ma non ti preoccupare.
Guarda che lo sanno tutti che è colpa di Matilda. Quella è talmente odiosa. Al
contrario, tu sei così dolce.
Dimmi, è vero che tu e Daniele... Melanie, Melanie, Melanie, basta così.
Ora, potresti lasciarci un minuto da soli, per favore? Noi dovremmo parlare
in privato. Ma io pensavo che tu ti fossi già dichiarato. Ma che cosa sono
questi discorsi, sorellina?
Melanie, per favore, non dirlo mai più. Perché se ti sente Matilda, immagina
cosa pensa... Coraggio, andiamo a parlare giù in garage.
Sì, ma...
Ma
questa è magia.
Ciao.
Possiamo entrare? Sì, certo.
Prego, prego. Buongiorno. Prego.
Noi stavamo giusto assaggiando questo delizioso dolce e ho pensato che avremmo
potuto assaggiarlo insieme.
Ecco, accidenti.
Volentieri. Deve essere squifito. L'ho comprato io stessa.
Scusate, mentre mia madre la intrattene col dolce, io andrei da Graci.
Tu potrei anche andare da Graci, ma lei non c'è.
Come non c'è?
Non mi dica che sia nascotta.
No, ma che dici? In realtà è andata, ecco, nella casa di fronte.
Che?
Grazie a casa del mio fidanzato?
Scusami. Non c'è problema.
No,
non potete entrare nella discorazio. E perché no? Dovrà essere tutto pronto per
quando arriveranno i primi clienti. Voglio dire, i primi invitati. Non
potete entrare perché lì ci sono Daniele e Graci che parlano in privato.
So già che ti sembrerà strano quello che sto per dire, ma ti confesso che sono
felice che tu sia tornata amica di Matilda.
L'unica cosa che voglio che tu sappi è che... No, ti assicuro che fa piacere
anche a me.
Ma ora sentiamo, che cos'è che dovrei sapere? Il fatto è che Matilda è molto
gelosa. Ah, no, no, no, ma io la capisco perfettamente.
È che voi due siete una coppia molto, molto bella.
Tra l'altro mi ha chiesto di occuparmi dei tuoi fratellini quando voi andrete
al picnic da soli.
Ah sì?
Beh, è una buona idea.
Senti, io voglio che tu mi prometta una cosa.
Lo farai?
Melanie, Melanie, Melanie!
Ti rendi conto che ormai è questione di minuti e arriveranno i ragazzi per la
festa e il DJ, ossia io!
Deve entrare là dentro.
Sì, e io devo stare alla porta per chiedere i contrassegni. E a questo
punto tu devi avvertire Graci. Punto a suo favore.
Ok, d'accordo, ma non potresti aspettare altri cinque minutini? No.
Sentite, non credo che Daniel gradirebbe essere disturbato.
Ora, se lo facciamo e lui si innervosisce, non ci farà più fare la
festa. Punto a suo favore.
Ecco, iniziano ad arrivare i clienti Corri a chiedere il contrassegno Ciao,
Daniel, sono io, Matilda, la tua fidanzata Ci siamo, possiamo anche dire
addio alla festa Ragazzi, non vi preoccupate, ci penserò io a quella
antipatica Sei tu, Matilda? Sì, sono io Daniel, quante
altre fidanzate ha che si chiamano Matilda?
Salve, ragazzi E tu perché ci hai messo tanto da aprire?
Perché mi sono mossa, rallentatore?
Ah, ma che spiritosa.
Che avete da guardare?
Dov'è finito il verde che avevi in faccia?
Lo sai, sembravi il mostro.
Che carino, basta!
Dov'è Daniel?
No, non puoi entrare lì dentro. Perché?
Perché è occupato.
Occupato? A fare cosa?
A congraci.
Sono da soli e Daniel vuole che nessuno li disturbi. Cosa?
Certo, sì, certo Ma aspetta, che cos'è? Che cos'è che ti dovrei promettere?
Io, ecco, io voglio che tu mi prometta che tu non direi mai niente a Matilda
E questa musica?
Devi sapere che Luis adora la musica. Deve aver collegato l'impianto ad un
sensore di movimento o qualcosa del genere.
Non devi preoccuparti.
No, no, no, no, non sono affatto preoccupata.
Comunque, non dirò niente a Matilda, anche se non sono certo brava a
custodire i segreti.
Grazie. Sì?
Ti ricordi quando noi l'altra sera al... All'arcobaleno? Sì, all'arcobaleno.
Sì, infatti. E allora?
Beh, vorrei che tu non lo raccontassi a Matilda perché lei potrebbe male
interpretare e io preferirei evitare.
Tanto meno ora che mi ha scritto quella lettera. Non mi aveva mai scritto delle
cose così belle.
Non preoccuparti.
Resterà un nostro segreto.
Sì.
Grazie.
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