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Caro Roberto, una mia amica mi ha raccontato di un tuo fine settimana
molto divertente e vorrei sapere da te tutti i particolari piccanti.
Mettiti comodo, io vengo subito. Se vuoi puoi servirti da bere. Non importa, sto
bene così, grazie.
Eccomi qui.
Adesso mi metto a posto.
Uffa, questa vestaglia.
Accidenti. Ecco così.
Ehi, ma che ti succede? Stai ringhiando come un urso.
Ti piacciono le mie cosce aperte, vero?
Avanti, dimmi che ti piacciono.
E cos'hai? Dillo.
Allora, ti piacciono le mie cosce? Dimmi che ti piacciono.
Dai, dillo.
Non ti vergognare.
Guarda, guarda come ti apro bene la figa.
Allora, perché non ti fai una sega pensando di infilarlo dentro?
Dai, fallo.
Lo so che ti piace.
Sbottonati i pantaloni.
Fammi vedere quanto è grosso.
Sembrerebbe anche lungo.
Masturbati bene il cazzo, così diventa ancora più grosso.
Guarda la mia figa come è bella.
Adesso mi infilo un dito dentro e tu bagnati il cazzo così scivola meglio.
Così, bravo.
Bagnati bene la cappella.
Guarda la mia figa e pensa a cosa potresti farle con un cazzo così grosso
e duro.
Ah, dai, dai, masturbati.
Stringilo più forte.
Vai su e giù, su e giù.
Sì, bravo, bagnalo ancora.
Così, sì.
Guarda come si bagna da sola la mia figa.
Pensa quando te lo farò mettere dentro.
Voglio che tu me lo spinga fino in fondo.
Voglio sentire tutto.
Tutto.
Voglio che tu faccia sentire alla mia figa quanto è grosso.
Bravo, continua.
Fermati. Ti ho detto di fermarti, vai troppo in fretta.
Così, piano.
Piano.
Non c'è nessuna fretta.
Continua così, mi stai facendo eccitare.
La mia figa è così eccitata che se fosse un cazzo sarebbe così duro e gonfio da
scoppiare.
Aspetta, lo voglio subito.
Dammelo, dammelo, lo infilo tutto.
Oh, sì.
Oh!
Oh!
Oh!
Grazie.
Anche io voglio raccontarti qualcosa di Marina, una mia amica.
Anche lei, come te, ama i fine settimana.
Devi sapere che per lei i weekend devono essere assolutamente erotici.
Carissima Franca.
Conosco molto bene Marina.
È una donna favolosa, completamente aperta.
Figurati che l'altra settimana
Ti piace così dire.
Adesso te la lecco tutta di nuovo.
Sì, la lingua.
Ma...
Oh!
Grazie.
Ti infilano?
Sì. Voglio vederlo che entra dentro.
Ah, sì.
Ma gliel'ho chiamata te.
Mi ero così eccitato a guardarla che sono entrato e me la sono fatta.
Questo è un film di settimana da ricordare.
Sì, è troppo da ricordare.
Con una figa come la tua si dimenticano.
Oh, sì.
Oh,
sì, mettiamola tutta.
Voglio ricordarvi questo momento per tutta la settimana.
Eccamelo.
Perché aspettare? Vieni a casa mia a trovarmi.
Porta anche i tuoi amici.
Possiamo organizzare una partita a carte, ti piace?
Sì, mi piace, in settimana.
Ma quel weekend non era ancora finito e dopo di me riuscì ancora a scopare con
Alberto.
No! No!
No!
No!
Oh!
Oh!
Così durante la settimana ci incontrammo con un po' di amici a casa di Marina.
Bene, che facciamo?
Io direi di giocare.
Do io le carte?
Allora facciamo così. L'apertura si fa con una coppia di sette.
Ehi, ma non hai troppa fretta. Cos'hai deciso di spennarci subito? Aspettiamo
almeno che arrivi anche Alberto.
Mi sembra una saggia decisione.
Non ci resta che aspettare.
Hai troppa fretta. Siete voi che avete paura.
Noi siamo pronti e qui ci sono le carte.
E' vero, cerca di non scaldarti troppo, eh?
Allora ragazzi, avete bisogno di qualcosa?
Mi scusi, io vorrei lavarmi le mani.
Va bene, vieni ti accompagno. Grazie.
Da questa parte.
Io sono venuto per giocare a carte.
Vediamo se hai delle carte basse.
Di là mi stanno aspettando.
Io non capisco.
Questa partita carte non inizia mai.
Il ragazzo se ne va in bagno e sparisce. E Alberto deve ancora arrivare.
Vedi di non preoccuparti troppo.
Potrebbe anche essere piacevole aspettare.
Abbi fiducia.
Eccomi. Scusate per il ritardo. Ma come, siete solo voi due? No.
Allora quando arriva il quarto, cominciamo a giocare. Ma è già arrivato.
Marina l'ho accompagnato in bagno a lavarse le mani. Ah, capisco. Io no.
No!
Giro, prendiamo il cadavere.
Come puoi immaginare, non giocavamo mai a carte.
Ragazzi, vi annuncio che è cambiato il gioco.
Cosa aspettate? Spogliatevi.
Grazie.
Grazie.
Oddio!
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Grazie.
Ti piace un peccato, eh?
Guarda, guardi.
Guarda.
Guarda. Guarda.
Guarda. Guarda.
Guarda. Guarda.
Guarda questo culo.
Andiamo.
Andiamo.
Oh, Angelo!
No, io non lo so.
E' stata stupenda.
Ma voglio raccontarti un'altra avventura di Marina.
E' una donna instancabile, credimi.
Brava, vieni avanti, vieni.
Appoggia il binocolo sul tavolo.
Togliti la vestaglia, così, molto brava. Bene.
Adesso avvicinati alla portone e sediti.
Brava, così.
Allora, perché non facciamo qualcosa?
Il mio compito è quello di fare delle riprese.
Ti prego, tu mi piaci, mi piace da impazzire.
Non importa, io devo fare il mio lavoro.
E io devo fare il mio.
E tu senza di me non puoi fare niente. Stai zitta. Vaffanculo, qui comando io.
E io ti voglio toccare tutto.
E smettila con queste puttanate da ninfomane. Vuoi sapere se veramente sono
ninfomane? Sì, è vero, è così.
E allora?
Dai, vieni.
Abbiamo più di un'ora, facciamo in tempo.
Ti posso rendere la giornata piacevole?
Io devo finire in fretta, lo sai?
Vieni, dai.
Non voglio giocare con il tuo cazzo.
Sì, sì, voglio solo giocare, dai.
Ascoltami bene, Marina.
Io sono venuto qui non per farti giocare con il mio cazzo, ma per fare l
'operatore.
Ma dai, vieni da me. Ho bisogno di essere chiamata, sì.
Dai, per favore. Lo sai che mi fa bene.
Così dopo possiamo lavorare tranquillamente e anche meglio.
Se non mi lasci lavorare... Io me ne vado via, anche subito.
Fammi finire questa maledetta ripresa.
Ti prego, vieni.
Io non ce la faccio più, sto scoppiando. Dai, tira fuori quel cazzo, lo voglio.
Per favore, dammelo.
Io non ti do un bel niente, mi vuoi far finire? Se non vieni ti faccio
licenziare. Dirò che voglio un altro operatore.
Allora, dai.
Dopo mi sentirò meglio.
Vieni, dammi il tuo cazzo.
Voglio che lo sbatti tutto sulla mia bocca.
Così va bene?
Ti piace così?
Voi siete tutte uguali, dovete sempre mettere in mezzo il povero operatore.
Dai, è tardi, sbriaggiamoci.
Sì, sì, non preoccuparmi.
Aspetta.
Allora, possiamo incominciare?
Non ancora, io devo prepararlo, lo voglio ancora con me.
Per essere perfetto devo ancora continuare a sbocchinarlo per un po'.
Dai, allora muovi.
Lo sai che il tuo cazzo è proprio buono. Avevo voglia di leccartelo tutto.
Dai, infilatelo.
Non c'è tempo.
Su, non agitarti, non posso infilarmelo così.
Non è ancora pronto.
Dai, datti da fare.
Io mi spoglio.
Aspetta. Sì, spognati.
Vedrai, ti farò godere.
Come non ti sarà mai capitato in vita tua.
Aspetta, dammelo.
Lo voglio.
Lo voglio succhiardolo.
Ti prego, sbrighiamoci.
Non avere fretta. Vedrai, potrai raccontare di aver fatto la scopata più
bella della tua vita.
Adesso fammi giocare ancora un po' con il tuo cazzo.
Dammelo.
Mi piace come te lo sto succhiando.
Sì, mi piace.
E come sto facendo adesso?
Dimmi come hai fatto. È un mio segreto. Solo io so fare i pompini così.
Va bene, non vuoi dirmelo.
Non importa, Marino. Continua a farmelo come hai fatto prima.
Ci siamo.
Adesso è bello duro. Puoi infilarmelo tutto nel culo.
Sì.
Allora...
Io voglio unirmi in bocca.
Dai, riempirtela.
Dai.
Continua così. Non fermarti.
Continuiamo. Continuiamo.
Continuiamo.
Sì, pronto?
Sì, certo, sì.
Sì, stiamo finendo e sta andando tutto veramente bene, sì.
Ah, bene.
Vorrei sempre lui come operatore.
Sì, è bravo. Va bene, ciao.
Allora?
Gli ho detto che d'ora in avanti voglio solo te come operatore.
E lui?
Ha detto che io posso scegliere.
Quando, come e soprattutto chi voglio. Ti ringrazio, sei stato un amore.
Due
settimane
fa ero stato invitato in una villa.
E chi ti vedo arrivare?
Ecco, ci siamo.
Prego, accomodi.
Vedo che la festa è già cominciata.
Non dobbiamo far altro che unirci.
È eccitante, no?
Dai, forza, vieni con me.
Prego, forza.
Dai, vieni.
Prego.
Lui. Ti lecca. Ah, va, ti lecca.
Ehi, che mo... Ai, che mo...
Muoviti, muoviti.
grazie a tutti
Mi piace.
Mi piace scomparire.
Le parole.
Oh!
Oh!
Grazie a
tutti.
Ecco. Sto per venire io, ragazzi.
Non ce la faccio più.
Vai.
Inondiamola.
Oh!
Oh!
Oh!
Oh!
Oh! Oh! Oh!
Oh!
Mi assicuro che è stato un weekend favolosamente erotico.
A proposito, che vedresti se passassimo il fine settimana insieme?
Mi dimmi.
Ti aspetto.
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