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Che stai facendo, Tonio?
- Aprimi il cancello. - Hai messo gi� la bicicletta?
Anche tu non sei di aiuto!
Vattene a casa.
- Andiamo. - Sei impazzita?
Andiamo via, sbrigati!
Io vado via.
Che si � fatto?
Sto diventando pazzo, mi dici che si � fatto?
- Come cazzo sta? - Zitto!
Sembra che stia bene.
Il dottore lo sta visitando ora.
Dice che ha ripreso conoscenza in ospedale.
Meno male che � andata cos�.
- E' colpa nostra, lo sai. - Lo investono ed � colpa nostra?
- Almeno ha visto chi guidava? - Non lo so.
Dice di aver visto una ragazza.
Figlia di puttana!
Scappare cos�! Poteva uccidere il bambino!
Che stronza! Se la prendo gliela far� vedere io!
Ho detto che ho graffiato l'auto parcheggiando.
- Ti disturbo? - Sei stai zitto, no.
Che fai? Una canna?
Le si fa le canne e quello chiss� come sta!
E' in ospedale.
- Che ne sai? - Quelli del camion l'avranno visto.
Per� eri tu che guidavi.
- Cinzia, aspetta! - Vado via, contenta?
Il Signore ci ha fatto la grazia!
Stronza sei e stronza rimani!
Era pi� forte, ma non bruciava.
- Poi mi sono sentito bene. - Dai, Tonio, alzati.
Piano.
Ho gi� sentito queste cose.
E' come un viaggio in un'altra dimensione, vero, dottore?
Hai mal di testa?
No, solo un po' qui.
Vediamo...
Dalla TAC non risulta niente, ma � meglio tenerlo ricoverato.
- Sono qui da 24 ore! - Dici sempre di s�!
- E' proprio cos�. - Vorrei un'informazione.
E' stato ricoverato un bambino investito da un'auto?
Se mi dici il nome, posso aiutarti.
Non so il nome, ma ho visto che lo portavano via.
Volevo sapere come stava.
Secondo piano. Appena esci dall'ascensore, a destra.
Una ragazza ha chiesto del ragazzino dell'incidente.
Mi sembrava un po'... L'ho mandata in Terapia Intensiva.
Aspetti qui? Andiamo.
Che cos'�, un uomo-lupo?
- Un mutante. - Ah!
Ho girato tutte le edicole, non ce l'aveva nessuno!
Qualunque cosa tu voglia, basta che lo dici.
Io vado a comprartela.
Qualunque cosa.
- Che c'�? - "Che c'�?"
Non posso pi� farti una carezza?
- Dove vai? - In bagno.
Signorina!
Ferma!
Autorizzazione # 00 MTR.
E tu che vuoi?
Quello nella mia stanza russa.
- Non riesco a dormire. - Fai dei rumori.
- Vedrai che smette. - O tienigli il naso chiuso.
- Posso guardare la TV con voi? - No.
- Cazzo! - Chi �?
Esci di qui.
Che hai fatto?
L'ho toccato.
Mi ha detto che dopo l'incidente ha visto una luce bellissima.
Sai, come dicono quelli che...
S�, poi ha fatto questa cosa.
Non puoi fare un servizio su questo?
Sei qui! Vieni, c'� il medico.
Ti richiamo dopo.
Sono stato alla Polizia,
c'� speranza che la prendano.
Per fortuna � venuta in ospedale.
Comunque � una grande farabutta, ricordatelo.
Mi ascolti?
- Stanotte non ho dormito. - Pagher� anche per questo.
Pagher� per tutte le ore di sonno che hai perso.
Non � per l'incidente che non ho dormito.
- Non mi sono fatto niente. - No?
Allora non la denunciamo neanche!
Anzi, le diamo un risarcimento per lo spavento che ha preso.
Devo fermarmi qui 5 minuti, sono in ritardo.
Resta in macchina, non scendere.
Signor Masi, buongiorno.
Mi scusi tanto per il ritardo.
Ho avuto dei contrattempi, c'� un traffico terribile.
Stavo andando via. Ringrazi che ho l'aereo alle 2:00.
Ho dovuto prendere mio figlio in ospedale, mi scusi.
Venga.
Prego.
L� � previsto un parco. Ci saranno tanti alberi.
Bisognerebbe strangolare chi ti ha suggerito di costruire qui!
Posso offrire 300 milioni per il terreno.
- L'ho pagato 400. - Che me ne frega?
E' un affare. Se non avessi altri lavori, seguirei io questo.
Conosco la tua situazione.
350 milioni. Lei fa un affare e io recupero le spese.
Ne riparliamo fra un mese.
- Li hai fatti tu? - S�.
- Porto questo a Pietro. - No, lo faccio io.
Questa settimana vado a prenotare, devi dirmelo ora.
Pensieroso? Che c'�?
Mangia, ti tirerai su.
Che guardi?
Niente.
- Dove sono Giovanni e Tonio? - A giocare con la play-station.
- Nino, vai a chiamarli, per favore? - Obbedisco.
Hai sentito Laura?
Hai sentito Laura prima?
Mi chiedeva per la crociera di quest'estate.
Ci sono problemi?
Perch� lei deve prenotare.
Che problema c'�?
Sar� una vacanza diversa.
Sai che Tonio all'ospedale ha salvato la vita a un uomo?
Che stai dicendo?
- Da quando hai tanta fantasia? - Lascialo stare.
Insisteva! Non hai visto che la zia e gli altri ti prendevano in giro?
E' stato Giovanni a dirlo a tutti.
- Perch� l'hai detto a lui? - Basta!
Deve imparare, non � un bambino di 5 anni!
Non voglio che si renda ridicolo.
Di' la verit�, � successo davvero?
Nostro figlio � Ges� Cristo! Tu gli crederesti senz'altro!
Non � un maniaco! Ma se giri nuda ti guardano!
Gianfra ti ha vista senza reggiseno.
E ti ha detto cosa ha fatto dopo?
- Che ti ha fatto? - A me niente.
I maniaci godono da soli.
Non � un maniaco. Tu dovresti vestirti.
E poi io non ci credo che dormi nuda.
Ciao.
Che vuoi? Non ci sono altri bar?
Mi hanno dato questa per te, una convocazione della Polizia.
- Cambier� residenza cos� non ti disturbo pi�. - Non mi disturbi.
Mi preoccupo per te.
- Se ti serve qualcosa... - Dimentica che esisto.
Chi era quella donna?
- Chi? - E' tua madre, vero?
Non � vero che vive in Inghilterra.
- Hai macinato altro caff�? - No.
Perch� non hai chiesto a lei di ospitarti?
Ha le allucinazioni e chiss� quando torner� normale.
- Altro che escoriazioni! - Ma il referto dell'ospedale...
Non conta niente! Ci vuole la visita di uno psicologo.
Devono spiegarmi perch� ora mio figlio ha queste fantasie.
Il bambino prima era normalissimo.
- Quali sarebbero queste fantasie? - Niente.
Noi siamo pronti.
E' solo una formalit�, vero?
E' ovvio, la ragazza che � andata in ospedale
� quella che l'ha investito.
Suo figlio l'ha vista, lo dir� lui.
Ora si accomodi, per favore.
Tonio, vieni.
Le vedi?
Non preoccuparti, non sanno perch� sono qui.
- Non � nessuna.
Quella dell'incidente era pi� grossa.
Andiamo.
Appunto! Significa esattamente il contrario.
Vuole farmi un dispetto, ha un'et� difficile.
E' duro come il muro! Devo prenderlo a schiaffi?
- Stia calmo! - S�, calmo!
- Perch� non ti sei fermata? - Come?
Dopo che mi hai investito.
- Non ti conosco. - lo ti ho riconosciuta.
Posso ancora dirglielo.
il bambino del miracolo.
Non farmi perdere tempo in stronzate.
S�, far� il pezzo.
S�, ciao.
Mi scusi.
Allora?
E' un bellissimo articolo, lei � molto bravo.
- Cos� tante parole... - E' tutto vero.
Non sono le mie belle parole, � la verit�.
Ho parlato con l'uomo salvato da suo figlio.
Ora � a Modena per degli accertamenti,
ma quando torna verr� a ringraziare suo figlio.
Ammettiamo che Tonio abbia davvero...
Mio marito non vorr� fare l'intervista.
Non vuole parlarne neanche con me.
Non far� nomi se lei non mi autorizza.
Tonio aveva gi� fatto una cosa simile.
Sono arrivati.
E' Tonio!
Ciao, Pietro.
Vai a studiare, hai fatto gi� troppe vacanze.
- Buongiorno. - Salve.
- Com'� andata? - Fai sempre domande perfette!
Sua moglie mi ha invitato a prendere un caff�.
- Lei cosa vende? Aspirapolvere? - No.
Sono un giornalista, lavoro per "Studio 100".
E che � venuto a fare a casa mia?
- Il signore stava andando via. - S�, prendo l'agenda.
Arrivederci.
- Sono mortificata. - Non si preoccupi.
- Le faccio sapere. - S�, ha il mio numero.
- Che hai in testa? - Ti fai fottere dal primo che viene?
- Ho guastato la situazione? - Sei pazzo!
Perch� me lo chiedi?
Un tipo che conosco
ha messo la mano su un uomo che non respirava pi�.
E poi quello ha respirato.
- Forse ti ha detto una bugia. - No, non dice bugie.
Mettila l�.
- Qui? - S�.
Ecco, va bene. Prendiamo le altre?
Questo mio amico
era in ospedale.
Anche secondo gli infermieri aveva fatto un miracolo.
Forse era stato in un'altra dimensione.
L'hai visto in un film?
E' successo a me.
Siediti.
Signora, ancora non � andata dal medico?
- Sono nelle mani del Signore. - Nelle mani del Signore!
Deve andare dal medico.
Tonio, se � un miracolo o no...
� difficile stabilirlo.
Alla tua et� devi andare a giocare con i tuoi amici.
- Vieni a giocare a calcetto con noi. - Gioco da un'altra parte.
Che stronza!
- Perch� sei entrata? - Ero soprappensiero.
Devo fare un regalo a un cugino per la cresima.
Sei impazzita?
Dove sei cresciuta? Non sai come comportarti!
Qui c'� una puzza che fa venire il mal di testa.
Ho gi� prenotato una stanza in albergo.
Un massacro per un motorino rubato!
- Non era rubato! - Gli ha dato un sacco di botte!
- Avanti, ragazzi, in classe! - (in coro) No!
Fammi un favore, vieni a casa mia.
Ecco il numero, ti accompagno io.
- Che vuoi? - Devi guarire uno come hai fatto all'ospedale.
- Non ho fatto niente. - Me l'ha detto tuo cugino.
- Sto parlando con te! - Lasciami stare.
L'hai fatto per uno sconosciuto di cui non ti importava nulla!
Grazie lo stesso, stronzo.
Seguite l'ordine.
Le operazioni sono sempre le stesse.
Hai fatto goal a calcetto?
Non me lo ricordo.
- Ciao, ci vediamo domani a scuola. - Ciao.
Ciao.
Ti ho portato un piccolo regalo per ringraziarti.
Io volevo fermarmi, ma quell'altro si � arrabbiato.
La macchina era sua, mi ha costretto a salire.
Sono venuta in ospedale per sapere come stavi.
Che cos'�?
Ti ho registrato le canzoni che mi piacciono di pi�.
- Vai a piedi a casa? - S�.
Se avevo il casco, ti davo un passaggio.
No, sono quasi arrivato.
Mi dispiace davvero.
Non ho pi� dormito da quel giorno.
Ti ho cercato per dirti come erano andate le cose.
Ho trovato subito la scuola giusta, sono stata fortunata.
Anche tu sei stato fortunato, non ti sei fatto niente.
Hai paura che cambi idea? Sei venuta per questo?
Ma tu non la cambi, vero?
Secondo mio padre, ho avuto uno shock.
Ma ora stai bene, sei anche tornato a scuola.
Ho pensato di stare in un'altra dimensione, dove ho preso dei poteri.
Davvero? Che poteri?
Salvavo le persone che stavano male.
Che strano!
Due giorni fa ho letto un articolo su casi simili.
Diceva che alcune persone, dopo l'incidente,
scoprono di avere delle capacit� particolari.
Era in una rivista scientifica. A te cosa � successo?
Forse il destino l'ha fatto a posta.
Cos� hai potuto scoprire che puoi aiutare gli altri.
Non conoscevo quella strada.
- Hai ancora quella rivista? - Certo, per� devo cercarla.
- Va bene, vengo a prenderla. - Ok.
Lavoro al bar " Pitagora". Lo conosci?
Cos� ti offro un gelato.
Va bene, ciao.
Hei! Vieni!
Non ho detto niente al nonno, gli facciamo una sorpresa?
- Non credere che ci riesca. - Basta che ci provi.
Nonno!
Buongiorno.
Buongiorno.
Lui viene a scuola con me.
Deve farti una cosa.
Deve toccarti dove sei malato. Lui ha guarito un uomo.
Secondo i dottori era morto e ora sta bene.
Ho capito.
Hai finito i compiti?
- O non li hai neanche iniziati? - Tu non ci credi.
Deve metterti la mano qui per 5 minuti.
Mi curo con le medicine.
Sto meglio, non preoccuparti.
Vai a farmi una camomilla.
Mio nipote � un po' scemo,
ma non merita di essere preso in giro, capito?
Faccio solo una prova.
Ho avuto un incidente...
Ho visto una luce, forse era Dio.
Poi mi � rimasta questa cosa nelle mani.
Hai visto Dio? Allora sei scemo pure tu!
Il fatto � questo.
Un cane randagio veniva sempre sotto casa nostra.
Era simpatico.
T onio era molto affezionato a lui.
Una mattina mio marito usciva con la macchina e non ha visto il cane.
E lo ha messo sotto.
Il cane sembrava morto.
Lo ricordo come se fosse adesso.
Tonio ha visto tutto ed � corso verso il cane.
Lo ha toccato.
Dopo un minuto il cane stava bene.
Ci sono altri episodi in cui Tonio ha esercitato questo suo...
Non apro questo letto da tanto tempo, non so se � comodo.
Per� puoi venire di l�, il mio letto � grande.
Va benissimo, grazie.
Domani cerco una stanza.
Non mi serve nient'altro.
Perch� non resti qui? Ci faremo compagnia.
Se sei venuta con quest'idea, hai fatto male i calcoli.
So che non dovevo andarmene.
Ma in tutti questi anni ti ho sempre pensato.
Quando chiamavo dalle suore, mi dicevano che stavi bene.
Non me ne importava allora, figurati adesso.
Posso andare in bagno o devi andarci tu?
- L'hai vista? - S�.
- Che hai fatto? - Le ho toccato il culo.
Ho chiesto l'acqua e sono uscito.
Com'�?
Appena mi ha visto, si � innamorata.
Vedi, mi sta cercando.
La seguiamo?
- Andiamo? - Ce la fa il motorino?
Non mi ha mai lasciato a piedi e non lo far� mai!
- Dai! - Non � una Ferrari!
Va bene, vero?
- Non lo so.
Andiamocene, dai!
- Vai via, se vuoi.
- Resto qui, vengo dopo. - Per� non ti fare...
- Ciao. - Ciao.
- Passavo e ti ho vista. - Passavi di qui?
Ci vengo sempre a pescare.
E ti porta sempre il tuo amico?
E' bravo, non pensavo che riuscisse a starmi dietro.
Dato che sei venuto, siediti.
Secondo te,
questo mi sta bene?
S�.
Facciamo il bagno?
- Non ho il costume. - Nemmeno io.
Ce lo facciamo in mutande.
- Non � la stessa cosa. - Mi giro, cos� non vedo.
- Come andiamo via? - Con i pantaloni, senza mutande.
- Non hai il coraggio? - L'ho fatto anche l'anno scorso.
Vediamo.
- Non guardare. - No, non guardo.
Non devi fidarti di me.
Facciamo uno scherzo a quello che non ha voluto fermarsi all'incidente.
Ci mettiamo due minuti.
Tocca a te. Cosa scrivi?
Stronzo.
Pi� forte!
Arriva sua madre.
- Non ho finito. - Dammi.
Andiamo.
Devi fare pratica.
Signora!
Stupida!
Oggi avevo proprio fame.
Non � strano? Secondo i dottori dovrei stare con il sondino.
Hai finito il caff�?
Ci credi che stanotte ho dormito meglio?
Io prego proprio perch� tu non soffra.
Prega che vivo!
Stai fermo.
Se fossi al tuo posto, mi farei i soldi!
20 euro a volta!
- Non so se ho fatto bene a tuo nonno. - Ora vedrai.
A casa ho preparato il letto.
Rassegnati, non puoi stare qui da solo.
Mettitelo in testa, non te lo ripeto pi�.
Vaffanculo!
Che ha? L'hanno interrogato a scuola?
Non lo so.
Non mi interrogano, mi mettono subito zero.
Fai sentire a Tonio la poesia che ti ha insegnato nonno.
" Non pisciare controvento, o sarai scontento.
Non cacare sulle spine, o farai una brutta fine.
Non grattarti con il vetro, o lo prendi nel didietro..."
- La insegno anche a te. Vuoi? - S�.
Ripeti quello che dico.
Hai visto che sta meglio?
Non baciarmi.
- Perch� dici che sta meglio? - L'ho visto.
Nonno vuole sapere se domani tornerai.
Basta che non mi baci!
Buongiorno.
In questa citt� ci sono persone disperate
che oggi guardano con occhi diversi un bambino nostro concittadino.
Persone che spinte dal bisogno vorrebbero incontrare,
conoscere e toccare questo bambino.
Ero con l'Assessore quando quell'imbecille diceva stronzate!
Per fortuna il televisore era nascosto.
T e l'avrei detto, Pietro.
Ma non ci sei mai e quando ci sei, sei scontroso.
Forse perch� ho pensieri pi� seri dei tuoi.
E quali sono questi pensieri?
- O sei santo, o te ne vai! - Vattene!
Che stai facendo lass�?
Non hai una casa?
Ho studiato da un compagno, sono tornato ora.
- Non potevi studiare da solo? - Per il professore � meglio cos�.
Sai l'ultima di tua madre?
Ha detto a uno pi� scemo di lei che sei una specie di santo.
E quello lo ha detto in televisione.
Vuoi un gelato?
No.
Ho pensato tante volte a quel cane.
Ricordi? Il cane che hai fatto guarire.
- Quello che era sotto casa. - Non l'ho guarito io.
Stava l� per terra, ma non si era fatto niente.
Io riesco a fare queste cose dopo l'incidente.
E' scritto anche su una rivista scientifica.
Dopo un incidente pu� capitare.
Va bene, io l'ho detto, ma forse mi sbaglio.
Puoi raccontare al giornalista quello che � successo. E' bravo.
Vuole intervistarti.
Ti piacerebbe?
Signora, stia ferma l�.
Vieni qui, Ottorino.
- Ferma l�, lo prendo io. - Vieni qui, piccolo.
- Cos� lo ammazzi! - E poi mio marito ammazza me!
Vieni a darci una mano. Tu sei giovane.
E' mia figlia.
La signora ha fatto scappare l"' uccello" del marito.
Quello � scappato da tanto!
Prova tu, dai.
Noi ci stiamo provando da un'ora come due sceme.
Dai, prova.
Brava!
Fammelo vedere.
Voi state da poco in questa casa?
Sono qui da due mesi, prima stavo a Pavia.
Non siamo di Taranto, siamo della provincia di Lecce.
Sono venuta qui quando ero incinta di lei. Sono scappata di casa.
Poi mi sono sistemata in una famiglia.
- Lo sto cercando.
Far� la cuoca o lavorer� in uno studio di fisioterapia.
Dammi il canarino.
Il canarino. Grazie.
- Non lo faccia scappare pi�. - Non preoccuparti.
Arrivederci, signora.
- Dov'� il capo? - Da quella parte.
Sto ristrutturando un residence qui vicino.
Pensavo di fare una societ� con te.
Al 50 %.
Io penserei alla ristrutturazione, al cantiere e alle vendite
e tu avresti un guadagno del 50% netto.
Allora?
Se si tratta di soldi, lascia perdere. Ho tanti guai, non c'� lavoro e...
- Portala alla cooperativa. - Peccato, � un affare.
Se un amico poteva approfittarne, ero contento.
Si vede che non ci vediamo da molto.
Io non approfitterei mai di un amico.
- Guarda quello che sta facendo! - Alfredo, non � cos�.
Tu puoi capire, � un momento difficile per me.
E' per mia moglie.
Puoi prestarmi almeno 1 0 milioni?
Lascia stare, Pietro.
Ci vediamo.
A proposito,
non conosci mio figlio.
Gli ho messo il tuo nome, anche se non piaceva a nessuno.
- Ci siamo conosciuti a casa sua. - Purtroppo.
Mi concede un minuto?
Non c'� mia moglie? Parli con lei, � meglio.
Dovrei parlare con lei, la cosa � molto seria.
Niente TV locali, ma RAl 2.
Vogliono intervistare suo figlio, serve l'autorizzazione.
Non avr� mai la mia autorizzazione.
- E' un'occasione da non perdere! - Forse per lei.
Va bene, � giusto, lei ha bisogno di riflettere.
Ecco il mio numero, chiami quando vuole.
La capisco, la situazione � difficile.
Sarebbe il primo.
(sottovoce) Vaffanculo!
E il nonno?
E' uscito a fare una passeggiata.
Non usciva dal mio compleanno, due mesi fa.
- Tutto a posto.
- Buongiorno. - Guarda quanta roba bella che ho!
Calamari, orate, spigole...
Tutto quello che vuoi, roba freschissima.
- Volevo il sarago. - Non ne ho pi�.
- Verr� la settimana prossima. - Come vuoi.
Le cozze di Taranto! Due chili e mezzo a 5.000 lire!
- Ora facciamo il sugo. - Non per me, ho gi� mangiato.
Dai, faccio la pasta. Ho preso salsiccia e funghi.
Quando ero al nord ho fatto anche la cuoca.
- Non ti manteneva lui? - Chi?
Lui non mi ha mai fatto un regalo, n� una collana o un bracciale.
Solo tante bellissime parole!
e mi chiede di tornare da lui.
Se lo pu� scordare!
Gli ho detto che resto con mia figlia.
Di' pure tutte le stronzate che vuoi.
Va bene, allora far� il sugo domani.
Stavo scomoda di l�.
Buonanotte.
Pronto? Cercavo il signor Bonallevi.
Buongiorno, sono Solito, il padre del ragazzo.
Mi ringrazi dopo.
Volevo sapere qualcosa sulla trasmissione RAI.
Vogliono solo intervistarlo?
E' previsto un compenso?
Finalmente l'hai aggiustata. Vedrai che sar� contento.
Meglio tardi che mai.
Stamattina gli ho parlato.
Gli ho detto che gli vuoi bene.
Anche se a volte sei un po' nervoso.
Certo che gli voglio bene, lui lo sa.
Sto andando da Laura per il copridivano.
Dille che domani le porto l'assegno, oggi vado in banca e...
A proposito, mi serve un uomo per spostare il tavolo.
- Cos� facciamo pi� spazio. - Va bene.
Ti ho sporcato i capelli.
Non fa niente.
Dimmi quando andrai in TV, cos� ti guardo.
Diventerai famoso!
Vogliono sapere cos'� successo in ospedale.
Non sanno che vado dal nonno del mio amico.
- Nessuno lo sa. - lo s�.
Ora sta meglio.
Sembra strano, ma � cos�.
Credi che le cose impossibili possano succedere?
Tu no?
Non lo so.
Che faccio, lo sveglio?
La tiene stretta.
- Buh! - Facevi finta di dormire!
- Oggi sono venuto pi� tardi. - Figurati!
Com'� questa tua amica?
- Ti sei fidanzato! - Non � la mia fidanzata.
- E' troppo grande. - Cornuto!
Faccela conoscere.
Le chiedo se vuole venire.
Venezia?
E' passato tanto tempo!
In montagna no, assolutamente.
Troppo freddo.
Ora la pasta si scuoce.
- Scusa, ma non mi lasciava pi�. - La pasta � tua.
Basta, grazie. Non ho fame.
Che aveva da dire il " Panzone"?
E' vero, lo chiamavi il Panzone. Perch�?
- Non ha mai avuto la pancia. - A 8 anni mi sembrava cos�.
E tu ascolti alle bugie che ti dice?
Uno che lavorava con lui all'ILVA � morto con lo stesso male, il cancro.
Grazie per la telefonata.
S�, salutami tutti. Ciao.
Ma forse...
ha mangiato qualcosa e avuto un'indigestione.
Non ha mangiato niente, quale indigestione!
- Sta dormendo? - No.
Finch� arrivano i dottori, ti metto la mano?
- Allora torno domani.
Bello, non mi hai vista?
Questo � bello. Vero?
- Dipende dai gusti. Se le piace... - Non � per me.
- A lei quale piace di pi�? - Sono tutti belli.
Questo � bello.
Voglio anche una collanina.
- Quanto vuoi spendere? - 250 euro.
- Come la vuoi? D'oro o d'argento? - Una bella.
- E' bellissima.
Vado a fumare una sigaretta.
Sei ancora qui?
Ti auguro di trovare una persona che ti renda felice.
Fai le valigie, sbrigati.
- Non cercare pi� la tua amica qui. - Perch�? Ha preso le vacanze?
No, ha preso mezzo milione dalla cassa!
- Hai il suo indirizzo? - Tieni. C'� anche il telefono.
Ma ti conviene bruciarlo.
Ero abituata all'altro che era pi�...
Ecco Tonio. Vieni, la zia ti aspetta.
Non mi saluti? So che ora sei una persona importante, per�...
Come mai a quest'ora? Che � successo?
- Ho fatto una ricerca. - Non potevi avvisare?
Volete troppo da questo ragazzo. Lui � capace di altre cose.
Non voglio pi� fare l'intervista.
- Sta scherzando? - Sar� per l'emozione.
Che gli ha preso adesso?
- Sembrava contento.
Ho preso degli accordi, non posso far saltare tutto.
Intervisteranno un altro.
- Porto via questo? - S�, scusa, ma ora...
- Adesso ci credo, e allora? - Non sono scemo come la mamma!
Fai quello che ti ho detto.
Cos� lo tranquillizzi?
Chi pensa alla mia tranquillit�?
Hai dimenticato di dare i soldi a Laura!
Che cosa c'�?
E' per l'intervista?
E' facile, devi solo raccontare quello che � successo.
Come se parlassi con un tuo amico.
Ho detto a tutti che vai in TV, vuoi farmi fare una brutta figura?
Forse non ho risuscitato io l'uomo in ospedale.
- Pu� essere successo cos�. - Pu� essere successo...
Pensi troppo, Tonio.
Devi stare tranquillo e fidarti della mamma.
La processione era molto pi� sentita quando ero giovane.
Ora ti dico una cosa.
All'asta hanno offerto 50 milioni!
Questa non � devozione?
Questo significa un'altra cosa.
Ci sono ancora troppi coglioni in giro.
Chi l'ha mandato questo? E' uscito dall'uovo di Pasqua?
- Ci sono troppi coglioni. - Chi sarebbero?
- Qui ci sono tre galantuomini.
Siediti.
- Pronto? - Cinzia, sono io.
- Sono io! - Ho capito, ora vediamo se capisci tu!
Chi ti ha dato il mio numero?
Dai, � tardi!
Hai sbagliato classe?
- Sarino non � venuto? - No, � assente.
E' successo qualcosa?
Dove vai?
Fermati!
S�?
S�, sono io.
Cosa � successo?
Non me lo aspettavo da un ragazzo educato come te.
Perch� hai dato un morso a Giuseppe?
Faceva il suo dovere quando ti ha fermato.
Mi dispiace averla fatta venire, ma non potevamo farlo uscire da solo.
E lui non voleva aspettare la fine delle lezioni.
Anch'io alla sua et� ho perso mio nonno.
Vista la situazione, abbiamo capito il suo comportamento.
Grazie.
Mi dici dove stai andando?
Alle 2:00 vengono quelli della RAl. Vengono per te!
Alle 2:00 sar� a casa.
Se ho capito bene, � morto il nonno di un tuo amico.
Sar� stato anziano.
Come mai stai cos�? Lo conoscevi bene?
Mi dispiace per ieri.
Sono un po' confuso in questo periodo.
Comunque a volte capita di prendere qualche schiaffo.
- A volte non capisci quello che dici. - Che c'�?
Ho detto che far� l'intervista.
Tanto non serve a niente, tu e la mamma vi lasciate lo stesso.
Perch� dici cos�?
Non � vero che faccio i miracoli.
Lei � un parente?
E' il parente di Pescara? L'avvocato?
Parlava sempre di lei. Lo conoscevo da quando ero piccolo.
No sono un parente, non c'entro niente qui.
Coraggio, piccolo.
Ora devo andare. Se vuoi, puoi restare.
Dopo l'intervista, girer� la processione con molti dettagli.
Occhi, piedi, facce della gente che guarda...
Vorrei una visione quasi astratta.
- S�, astratta. - L'anno scorso l'abbiamo girata cos�.
- Disturba? - No, affatto.
Che profumo!
Si � un po' sbriciolato togliendolo dalla teglia, ma � buono.
- Grazie, ma ora non ho fame. - E' senza farina, leggerissimo.
- Davvero? - Eccoli.
Dov'� Tonio?
Signor Solito, buongiorno.
Mi spiace che siate venuti fino qui,
ma la trasmissione non si fa pi�.
Non si fa qui e non si fa con mio figlio.
- Che � successo a Tonio? - Niente.
- Spero stia scherzando. - Affatto!
Sapevano tutti che era una stronzata, tanto vi pagano lo stesso!
- Piacere, arrivederci. - Che ti prende?
- Arrivederci! - Che ti prende?
Non decidi tu. Dov'� il bambino?
Ho capito.
Per� non si fa cos�.
Se teme di non prendere i soldi, ecco l'assegno.
Basta. Dov'� il bambino?
Cos� � pi� chiaro?
Che soldi?
Non te n'� mai fregato niente, adesso che vuoi?
Ho cercato 10 milioni per restituirli a tua sorella.
Non sapevo dove sbattere la testa la notte, mentre tu dormivi!
Stavo impazzendo!
Calma.
- Parler� dopo con sua moglie. - Vuole andarsene?
Che hai combinato?
- Vuole andarsene o la sbatto Fuori? - Mi lasci il braccio!
- Vaffanculo, coglione! - Maledetto!
Mi hai raccontato solo bugie!
Solo bugie!
Da quanto tempo me le racconti?
Dove cazzo mi hai portato, imbecille?
Prendi tutto e andiamo.
Senta, dottore...
Lo sapevi dall'inizio che non funzionava?
No.
Ci credevo anch'io.
Il nonno era contento quando stavi qui.
Secondo me, prima di morire
ha visto la luce che hai visto tu.
Ho dimenticato quella luce.
Il nonno ha detto che devi dire una cosa alla tua amica.
Non so se � ancora amica mia.
- Che devo dirle? - Niente.
- Dimmelo. - Niente, volevo farti uno scherzo.
Tu mi dicevi: "Che cosa?" E io ti dicevo: "Toccami 'sto cazzo".
Lui non mi ha detto niente perch� il dottore non mi ha fatto entrare.
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http://www.imdb.com/title/tt0378362 Il Miracolo (2003) Italiano.srt FPS: 25.000
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