Afrikaans
Akan
Albanian
Amharic
Arabic
Armenian
Azerbaijani
Basque
Belarusian
Bemba
Bengali
Bihari
Bosnian
Breton
Bulgarian
Cambodian
Catalan
Cebuano
Cherokee
Chichewa
Chinese (Simplified)
Chinese (Traditional)
Corsican
Croatian
Czech
Danish
Dutch
Esperanto
Estonian
Ewe
Faroese
Filipino
Finnish
Frisian
Ga
Galician
Georgian
German
Greek
Guarani
Gujarati
Haitian Creole
Hausa
Hawaiian
Hebrew
Hindi
Hmong
Hungarian
Icelandic
Igbo
Indonesian
Interlingua
Irish
Japanese
Javanese
Kannada
Kazakh
Kinyarwanda
Kirundi
Kongo
Korean
Krio (Sierra Leone)
Kurdish
Kurdish (Soranî)
Kyrgyz
Laothian
Latin
Latvian
Lingala
Lithuanian
Lozi
Luganda
Luo
Luxembourgish
Macedonian
Malagasy
Malay
Malayalam
Maltese
Maori
Marathi
Mauritian Creole
Moldavian
Mongolian
Myanmar (Burmese)
Montenegrin
Nepali
Nigerian Pidgin
Northern Sotho
Norwegian
Norwegian (Nynorsk)
Occitan
Oriya
Oromo
Pashto
Persian
Polish
Portuguese (Brazil)
Portuguese (Portugal)
Punjabi
Quechua
Romanian
Romansh
Runyakitara
Russian
Samoan
Scots Gaelic
Serbian
Serbo-Croatian
Sesotho
Setswana
Seychellois Creole
Shona
Sindhi
Sinhalese
Slovak
Slovenian
Somali
Spanish (Latin American)
Sundanese
Swahili
Swedish
Tajik
Tamil
Tatar
Telugu
Thai
Tigrinya
Tonga
Tshiluba
Tumbuka
Turkish
Turkmen
Twi
Uighur
Ukrainian
Urdu
Uzbek
Vietnamese
Welsh
Wolof
Xhosa
Yiddish
Yoruba
Zulu
["LA CURA" DI FRANCO BATTIATO]
[GARRITO DI GABBIANI]
oh, Ciccio.
Ciccio ? Mi stai sentendo ? Ciccio ? Ma sei morto ? Ciccio ?
- Eri tu che suonavi ? [- RISATE]
zitti.
Sei scimunito ? E' per il colpo che pigliasti ? Mi riconosci ?
Cicciuzzo, mi riconosci ? Sono Saro.
mi fa male il naso. Ah !
Come "facisti" ?
Ah ! Il palo. Non l'ho visto.
zitti.
forza. Andiamo a casa che ti passa tutto.
il naso. - Piano, piano, piano.
lo so. Piano, piano, piano.
il naso. Michè !
non urlare.
- Fa male. - Devi soffrire in silenzio.
Così la prossima volta impari a starti più attento.
ma è grave ? - Eh.
Dici che mamma se ne accorge ?
No. Tienici sopra la bottiglia. Domani ti passa tutto.
riposati.
["LA CURA" DI FRANCO BATTIATO]
[TICCHETTIO DI MACCHINA DA CUCIRE]
Mà. Mà.
Finalmente. Lo sai che sono due giorni che dormi ?
mà ! [> RISATA]
Non ti ricordi cosa disse il dottore ?
Può essere che torni a posto. Può essere.
- Sono brutto. - E pure se fosse ?
Gli uomini non devono essere belli.
Mangia piuttosto. In questi giorni la fame ti fece acido.
- Non voglio niente. - Sei sicuro ?
Sì. Non mi trattare come un "picciriddu".
- Me ne torno a letto. - Ah.
(in siciliano) Allora lo restituisco.
- Che cosa ? - Mh.
Quello che hanno portato stamattina.
Visto ? Ho fatto qualche tonaca in più alle novizie del convento.
Me l'hanno venduto. Che ci facevano ?
- Sta meglio in casa nostra. - Hai ragione.
Oh. Che stai combinando qua ? Non si può suonare ancora.
- Perché ? - Aspettiamo l'accordatore.
vero ? - Sì.
Ma papà lo sa ?
ma non ti preoccupare, magari manco se ne accorge.
bello come il mare.
Grazie.
[SOSPIRO E RISATA]
siamo pochi.
Il dottore disse che non posso correre.
non si può rompere di più.
Mi fa ancora male e poi devo fare una cosa.
Ciccio ? Che cosa ? - Vuoi vedere, Saro ?
vero ? Dimmi la verità. Te lo sei giocato ?
te lo sei giocato.
Vergognati. Vergognati. Arrivare fino a questo punto.
Vergognati. Non ci si può credere veramente.
> Eh. Ciccio.
- Dov'è ? - Aspetta. Non c'è.
- Il pianoforte. - Non c'è.
(in siciliano) Dove lo hai messo ?
non farlo passare.
Dove l'hai messo ? Dov'è il mio pianoforte ?
Non ti basta la chitarra ? Anche il pianoforte vuoi ?
che è meglio.
La musica aspetterà.
[CHIUSURA DI PORTA]
[ONDE DEL MARE]
[ACCORDI DI ORGANO]
Io non ci voglio più stare qua. Me ne voglio andare via.
(in siciliano) Non puoi. Sei troppo piccolo.
- Poi devi finire la scuola. - Lo so.
- Me ne vado dopo la scuola. - (in siciliano) E dove andresti ?
(in siciliano) Il più lontano possibile.
A Milano. Raggiungo Michele quando parte.
Non c'è bisogno di andare a Milano.
e solo lui sa quando tornerà.
- Perché comanda sempre lui ? - Oh.
Non ti permetto di parlarne così. Non te lo permetto.
mangia ora.
non per il naso rotto.
[MUSICA]
[> COLPI AL PORTONE]
apri sta porta. - Se ci scopre Don Vincenzo.
ci ammazza se sa che siamo qua.
forza, vieni. Sbrigati.
forza.
Fai piano.
hai giurato. - Una nota.
suona.
scusa. - Che ?
ma dicevi di non saper suonare il piano.
- Ho imparato. - E quando ?
in sogno forse.
[ACCORDI DI ORGANO]
[ACCORDI OVATTATI DI ORGANO TERMINANO]
mi fai male.
capisci Ciccio ?
(in siciliano) Chi ci pensa a te ? Sei troppo piccolo.
non sono solo.
perché ? Tu hai qualche santo in paradiso ?
sì. - Ma vattenne, va.
voglio imparare tante cose.
Ah sì ? Allora comincia con questo. Puoi fare da solo.
[BATTITO OVATTATO]
# Non ero ancora nato
# Che già sentivo il cuore
# Che la mia vita
# Nasceva senza amore
# Mi trascinavo adagio
# Dentro al corpo umano
# Giù nelle vene
# Verso il mio destino #
[MUSICA]
Com'era Pino ?
va bene. - Vero ? Sì, sì.
- Gianni ha una proposta. - Un'emozione visiva e sonora.
Qualcosa che rimane in testa.
tu che dici ?
'Che un album con una copertina così non venderà nemmeno una copia.
Questa roba non passa inosservata.
ma se ne parlerà.
Pino, ma in previsione del grande successo che faremo
è previsto per caso un incoraggiamento
per questi giovani musicisti ?
io quando posso aiutarvi, vi aiuto sempre.
come al solito, la provvidenza.
offro il caffè.
Gianni ?
solo un attimo. - Che c'è, Gianni ?
solo pochi minuti, poi ti lascio. Lo avevi promesso.
- Dieci minuti. Sono stanco. - Andiamo.
[> CAMPANELLO]
tanto stasera non mi entra una carta.
[BRUSIO INDISTINTO]
ma chi si vede. - Buonasera.
sei meravigliosa.
- Quanta gente c'è ? Non pensavo. - Visto ?
- Non vorrei disturbare. - Non disturbi mai.
vieni. Giorgio !
- (Giorgio) Sei te ? - Dovrei capire chi sono io prima.
mica possiamo fare entrare estranei in casa di questi tempi.
Non mi riconosci per via dei capelli.
Noi meridionali siamo costretti a farceli crescere per il freddo.
mi dispiace, lei è un impostore. Fuori di qui.
Guarda che reperto che ha tirato fuori.
- Piacere. Quanto tempo. - Lo conosci ? E' Roberto Calasso.
ma non ci siamo mai incontrati. Battiato, piacere.
Che begli ospiti.
Ho sentito che hai abbandonato le canzoni d'amore. E' vero ?
Ho abbandonato certi luoghi comuni.
Faccio musica elettronica e sperimentale adesso.
colto
però scommetto che si guadagnava meglio nelle balere o sbaglio ?
Non ti sbagli purtroppo.
lo porto un attimo di là. Allora, hai fame ? Hai cenato ?
Devo confessare che mettere insieme pranzo e cena è un'impresa.
- Certe cose non cambiano mai - Mai.
ma mi fa sempre piacere.
- Ti ringrazio. - Di là c'è qualcosa.
allora vado. - Ci vediamo dopo.
E' molto buono.
sì.
Che cos'è ?
Un gatto.
l'hai visto ?
Cosa ?
il film. - Ah, no.
file lunghissime.
Godard e la Nouvelle Vague.
No ? Sono più interessanti.
sai ? - Non sappiamo neanche di chi sia.
Giorgio e Ombretta dicono che non è loro. Comunque grazie.
Secondo me i gatti sono veramente bellissimi. Vero ?
dico.
Non posso dire la stessa cosa di te. [RISATA]
ti offendi ?
da piccolo mi sono rotto il naso. Sennò sarei bellissimo.
- Sì ? - Mh-mh.
che fai, vieni ? Cominciamo.
ma non con i soldi.
è molto più divertente.
- Vuoi venire ? Dai. - Va bene.
- "Fetus" hai detto ? - Sì.
Un titolo che ricordi. Buono per il primo LP.
Speriamo. E' una sorta di viaggio nel tempo.
Un'immagine di come sarà l'uomo tra 50 anni.
- Lo ascolto tre volte al giorno. - Cosa ? Tu ascolti il tuo album ?
Tre volte al giorno. Sto benissimo.
Perché dentro ci sono tante cose che mi piacciono.
Abbiamo messo perfino una telefonata con Beethoven.
- Eh ? - Non c'entra. Non ha il telefono.
il VCS3.
Ne esistono tre esemplari al mondo e uno ce l'ho io.
E diciamo che è colpa sua se non mangio da giorni.
E non dormo. Quando è arrivato non ho dormito per la felicità.
Che cosa ha di così speciale questo sintetizzatore ?
E' un variatore di frequenze che usa la sintesi di sottrazione
e a mio parere determina o permette un ascolto meta-analitico
in favore di una non spazialità temporale.
- Ah. - Questo.
Non ho idea di cosa stai parlando.
Mi fa molto piacere che ci sia qualcosa che non conosci.
è vero.
Però sono certa che tu non sai chi sono Truffaut e Godard.
sì. Non è l'unica cosa che non conosco.
- Non conosco tante cose. - Sì ?
allora dimmi qualcosa che conosci e che ti piace
però non il sintetizzatore che ti ha portato nella povertà.
mi piace viaggiare. Mi piace il deserto.
Yoganhanda.
e non solo.
Un fatto curioso su di lui.
a un mese dalla morte, è stato ritrovato
senza segni di decomposizione.
- Veramente ? - Assolutamente.
che non immaginiamo.
Dobbiamo solo imparare a guidarlo.
- Tu ci riesci ? - Ci sto provando.
Assiduamente. Tutti i giorni.
ti assicuro.
[> ACCORDI DI CHITARRA ACUSTICA]
> # Nomadi che cercano
# Gli angoli della tranquillità
# Nelle nebbie del nord
# E nei tumulti delle civiltà
# Tra i chiaroscuri e la monotonia
# I giorni che passano
# Camminatore che vai
# Cercando la pace al crepuscolo
# La troverai
# La troverai
# Alla fine della strada #
Bello. Che pezzo è ?
devo ancora dargli un nome.
- Complimenti. Che ci fai qua ? - Grazie.
sto aspettando il medico.
Juri. - Franco.
- Davvero ti piaceva il pezzo ? - Molto.
Ti faccio sentire una cosa che ho scritto io.
suoni ? - Sì.
(in siciliano) # Man mano Che passano i giorni
# Questa febbre mi entra nelle ossa
# Con tutto che fuori c'è la guerra
# Mi sento una stranezza d'amore
# L'amore
# E quando ti incontro Per la strada
# Mi prende una scossa al cuore
# Con tutto che fuori si muore
# L'amore
# Stranezza d'amore
# L'amore #
Bello.
non posso fare il militare.
- Anch'io voglio farmi riformare. - Ce l'hai un piano ?
tu ? - Certo.
E come fai ?
in infermeria.
- Dove vai ? - Stai a vedere.
fatti vivo.
[GEMITI]
Franco. Franco. Franco. Franco.
come fai ?
devo essere riformato. Lo dissi.
Battiato. Mh.
Se mi dici come fai ti mando al Celio e ti faccio riformare.
Il capitano Terenzi è uno stronzo e non vedo l'ora di fregarlo.
Prima voglio sapere come fai.
Svenimenti simulati.
Sono delle manovre con cui gestire ossigenazione e ritmo cardiaco.
lo sapevo. Ma chi te lo ha insegnato, eh ?
Nessuno. Lo sto chiedendo al mio corpo.
Mi sto allenando per chiedergli tutto quello che voglio.
dottore ?
Battiato
ma perché sei pazzo.
Lo prendo come un complimento.
(in siciliano) Il militare lo hai fatto conciato così ?
mà.
Come dice un amico mio.
- Ti piace questa definizione ? - No.
Se ti piace... Altre novità che devo sapere ?
E... [(FRASI IN ARABO)]
- Che dici ? - Studio arabo.
la faccio.
non lo scordare. Vieni qua.
- Lo capisti che ti dissi ? No ? - No.
grazie.
- Eh. Ti piace questa città ? - Mh.
non mi pari tanto convinta.
non sarei mai venuta in città.
anche se non lo dici.
Non voglio parlarne. Non c'è stato mai per me.
La mia famiglia siete tu e Michele.
(in siciliano) Michele lo vedo meno che al paese. Che ?
Ma che minchia.
Non ti pare di esagerare con questo fantasma apocalittico ?
[FISCHIO DI CAPOTRENO]
["IL SILENZIO DEL RUMORE" DI FRANCO BATTIATO]
# Il silenzio del rumore Delle valvole a pressione
# I cilindri di calore Serbatoi di produzione
# Anche il tuo spazio è su misura
# Non hai forza di tentare Di cambiare il tuo avvenire
# Per paura di scoprire Libertà che non vuoi avere ?
# Ti sei mai chiesto Quale funzione hai ? #
Non è bellissima. Non cerchiamo l'annullamento o la violenza.
è diverso.
E' semplicemente il potere della musica. Della tua musica.
Cosa facciamo con queste potere ? Fammi capire. Cosa cerchiamo ?
Cosa cerchiamo con quel buffone appeso per Milano ? Eh ?
Perché non me lo hai detto ? Doveva essere un esperimento.
Un esperimento riuscitissimo.
ma non ti ho trovato.
una cosa non la capisco.
- Dovresti ringraziarmi. - Per la reclame di un divano ?
- Che c'entra con la musica ? - E' un lancio riuscitissimo.
Per il tuo prossimo concerto e per i dischi a venire.
vedi che Milano si è svegliata con la tua faccia.
- Sei il futuro. - Non sono io quello. Lo capisci ?
cazzo. Come fai a non capirlo ?
ho bisogno di stare solo.
[> PASSI SI ALLONTANANO]
[> APERTURA E CHIUSURA PORTA]
non serve tutta sta cosa.
Non serve ?
serve. Serve sempre.
A tutti ci piace quando ci si prende cura.
(in siciliano) Anche a te.
Ti ricordi il tema che facesti alle elementari ?
- Come ti è venuto il pensiero ? - "Io chi sono".
Lo avevi intitolato così. Mi chiamò la maestra per dirmelo.
"Io chi sono".
Io mi domando se
ora dopo tutto questo tempo
ci sei riuscito a capirlo.
[SOSPIRO]
mà.
Franco.
Ciao.
Ha ragione il tuo amico. Quel cartellone funziona eccome.
- Ciao. - Oh.
Funziona. Ma per fare cosa ? Per diventare chi ?
i soldi, no ? Non è quello che vogliamo tutti ?
ho sempre pensato di non volere il successo.
non per gli altri. - Perché ?
Non vuoi che le persone cantino e conoscano le tue canzoni ?
Che male c'è ?
Cosa vuoi ?
vorrei tendere all'essenziale forse, non so.
- Ah. - Sì.
lontano.
di essere cieco.
sì ?
- Per sentire un po' di musica. - Quelle ancora sì.
[MUSICA]
(sottovoce) Grazie per avermi portato qui.
è stato emozionante. - Grazie mille.
- Grazie mille. - Grazie.
tu suoni e componi ma non sai leggere la musica.
no.
è speciale.
grazie maestro. - Grazie mille, grazie.
Non sono speciale. Ho un approccio più istintivo che non tecnico.
è speciale.
Ho sempre ricercato un suono puro.
Penso che sia quello che riesce a portarmi in mondi sconosciuti.
Ti piace viaggiare ?
Certi viaggi ti regalano una nostalgia quasi insopportabile.
La stessa provata sentendola suonare.
Vienimi a trovare.
ma per te farò un'eccezione.
C'è solo una regola. Mi devi dare del tu.
Franco.
- Ci proverò. - Dai.
[RUMORI CONFUSI]
[VOCE INDISTINTA AL MEGAFONO E TRAFFICO]
[CREPITIO DI RADIO E TRAFFICO]
[TRAFFICO IN LONTANANZA]
[FRASI IN ARABO]
Hai una pronuncia incredibile.
Quando ci andremo nessuno noterà che siamo di Milano.
io sono di Milano, tu di Catania.
aspetta, come si chiama il tuo paese ?
[SFERRAGLIARE DEL TRAM SULLE ROTAIE]
L'università ti ha fatto sapere ? Non mi hai detto niente.
Che c'è ? Ho detto qualcosa che non...
Franco ?
mi senti ? Franco ?
stai... Che succede ?
> (distante) Franco.
stai bene ?
> Franco ?
Apri le porte !
["LA CURA" DI FRANCO BATTIATO]
Brutto sogno ?
non so se era brutto.
E' un'immagine che ritorna con una certa insistenza.
Una figura che si allontana
e che io provo a raggiungere.
Qualcuno che scappa ?
cammina lento. Una donna, mi sembra.
non ha paura.
E tu ne hai ?
Non lo so.
In certi sogni è come se uscissi dal mio corpo
e non sapessi più chi sono e dove sono.
E questo può essere
terrificante.
Andiamocene via.
potremo trasferirci.
ti farebbe bene.
sarebbe bello farlo insieme.
Che dici ?
Insieme ?
Pensaci. Io intanto vado a fare un po' di caffè.
dopo l'ultimo concerto Fabrizio ha voluto incontrarti.
Fabri.
Vorremmo produrre insieme il tuo prossimo disco.
Nella musica underground sei il numero uno.
"Pollution", ormai sono delle pietre miliari.
Franco, ma non solo dischi.
Happening nei luoghi importanti della scena underground.
ma anche Stati Uniti, Franco.
eh ?
Io in questo momento sono completamente al buio
il mio corpo non risponde più.
Non mi riconosco in questa musica e la mia ricerca è ferma.
Il pubblico lo hai sempre maltrattato.
Non sei fatto per ammiccamenti e inchini ruffiani. Parole tue.
che sarà mai ? Sarai un po' scarico.
Perché ? Cosa vorresti fare ?
che tipo di musica pensi... Non avrai mica strane idee ?
ma non sai fare musica commerciale.
non ho più niente da dire adesso.
(Pino) Franco. Franco.
(Pino) Ma che cazzo.
[CAMPANELLO]
c'è un professore.
- Tutto serio. - Che ci fa qua ?
ti aspetta di là.
come mai qui ?
Come mai ? E' quasi un mese che non ti vedo a lezione.
che succede ? - Hai ragione.
Avrei dovuto telefonarle. Semplicemente
mi serviva tempo per riflettere su una questione essenziale per me.
Ho deciso di lasciare la musica.
almeno per il momento.
se mi posso permettere.
in realtà è una decisione abbastanza ponderata.
E poi ho vinto una borsa di studio con l'istituto arabo.
Mi trasferirò a Tunisi con un'amica.
Approfondirò la lingua e poi si vedrà.
Tunisi è una città sorprendente.
Farai un viaggio bellissimo che ti sarà anche di ispirazione.
una strada c'è.
non voglio psicologi, non prendo farmaci.
Non mi interessano psicologi e farmaci. Non parlo di quello.
Le fai ancora le tue meditazioni ?
Sto riscontrando qualche difficoltà.
è possibile
quello per cui viviamo
sia solo questo.
una soluzione è possibile.
se ne hai voglia, ne parleremo.
(Senza un'osservazione di sé)
(un uomo non comprenderà mai come le diverse funzioni)
(della sua macchina siano in correlazione tra loro.)
(Non comprenderà mai perché in lui tutto accade.)
(Restiamo nella vita.)
gli shock)
la negatività che produce.)
(Se un uomo potesse concentrarsi e mantenere l'attenzione)
(anche solo per un quarto d'ora senza essere distratto)
(sarebbe grande come Notre Dame.)
[MUSICA]
meno forza, meno forza. Più leggero, Franco.
Altrimenti non riesce a muoversi bene.
Fatico a mantenere la posizione. Vengono danni muscolo-scheletrici.
Lei sta pensando troppo.
all'esercizio. Mh.
no. - Non penso.
Suoni come se dovesse volare. Suoni più piano.
Più piano.
Quasi.
[SUONANO "L'ERA DEL CINGHIALE BIANCO"]
[COLPI ALLA PORTA] Buongiorno.
buongiorno. - Eccolo il nostro Franco, ciao.
- Eccoci. - Discutevamo del tuo contratto.
bene.
Raccontavo a Fabrizio della tua nuova carica creativa.
devo dirvi qualcosa che può cambiare le sorti
di questa conversazione.
- Prego. - Conoscete la mia storia.
Ho avuto diverse fasi: la musica leggera per mancanza di conoscenza
ma anche per ingenuità
e adesso è arrivato il momento della divulgazione
per saggezza e lucidità. Non so se mi sono spiegato.
- Più o meno. - Cercherò di essere più chiaro.
- Ho deciso che farò successo. - Ah.
- Fa piacere. Bene. - Bene.
la ricerca spirituale. Hai trovato l'ispirazione ?
La ricerca spirituale continua sempre.
E' solo che sono rimasto a lungo intrappolato nelle circostanze.
Mi identificavo troppo nei problemi del quotidiano.
nelle emozioni.
Diciamo che avevo perso di vista certi scopi superiori.
- Niente più musica elettronica ? - Vecchia. Come Nilla Pizzi.
Fabrizio.
- Li devi sentire. - Fammi capire.
Che genere di musica hai intenzione di suonare ?
ovviamente.
["L'ERA DEL CINGHIALE BIANCO" DI FRANCO BATTIATO]
# Pieni gli alberghi a Tunisi Per le vacanze estive
# A volte un temporale Non ci faceva uscire
# Un uomo di una certa età
# Mi offriva spesso Sigarette turche
# Ma spero che ritorni presto l'era
# Del cinghiale bianco
# Spero che ritorni presto l'era
# Del cinghiale bianco #
maestro, scusi l'ora.
mi dica.
Lei li ha mai visti i temporali estivi a Tunisi ?
- No. Come sono ? Son belli ? - Sono un'esperienza mistica.
Franco. - Va bene.
arrivederci.
# Profumi indescrivibili Nell'aria della sera
# Studenti di Damasco
# Vestiti tutti uguali
# L'ombra della mia identità
# Mentre sedevo al cinema Oppure in un bar
# Ma spero che ritorni presto l'era
# Del cinghiale bianco
# Spero che ritorni presto l'era
# Del cinghiale bianco #
[VOCALIZZI]
[VOCALIZZI]
[VOCALIZZI]
è arrivata la serata...
Ma non si sente.
Michè, alza.
- Non lo sai ? Quello a sinistra. - Quello.
(TV) Perché dal teatro Ariston...
Va bene così. Roberto devi leggere un libro che ho preso in Francia.
- Un altro ? - Questo devi pubblicarlo.
ne vale la pena.
- (insieme) Oh ! - (Giuni) Ci sono le melanzane.
ma sbrigatevi, inizia.
(in siciliano) Per servirla questo e altro. Baciamo le mani.
Che carattere che ha sta ragazza.
- Attenta che brucia. - Ah.
perché qui mi fido solo di te.
Neanche mio figlio ne capisce. A lui piacciono solo i dolci.
di casa.
Profumo di viole e arance.
- E pure un po' di zagare. - Pure ? Senti tutte queste cose ?
- Mi farai venire il mal d'Africa. - Devi fare la poetessa.
(in siciliano) Cosa aspetti a fare successo con questa voce ?
non fa mai male.
- Dovevi fare il mio manager. - Potrei. Perché no ? [RISATA]
ma che fate ? Sta per iniziare e conversate ?
- Mo' veniamo. - Comandi.
- Li porti tu ? - Li porto io.
(TV) Sono contento di vedervi contenti.
di vino ce n'è abbastanza ?
Franco.
siediti che sta iniziando.
Per la verità ho fatto anche due preghiere.
potrebbe non servire.
poi Stefano Tosi "Io mi"
- (TV) ed infine... - Ecco che la presenta.
Alice.
Eccezionalmente si accetta tifo da stadio stasera.
[APPLAUSI]
[(TV) (ALICE) VOCALIZZI]
vuoi vedere che Perderai anche me ?
non sai più Distinguere che giorno è
# E poi non è nemmeno bella
paghi sempre tu E non ti lamenti
# Per lei ti metti in coda Per le spese
# E il guaio E' che non te ne accorgi
# Con Elisa
# Guardi le vetrine E non ti stanchi di lei
# Ti lascia e ti riprende Come e quando vuole lei
# Riesce solo a farti male #
Giuni. Giuni.
dove cazzo te ne vai con questo freddo ?
Lasciami stare. Non dire parolacce. Non le sopporto.
- Io per quello te le dico. - Non ho voglia di scherzare.
ho sonno.
Sonno ? Tutto a un tratto ti è venuto ?
(in siciliano) Non fare l'ingenuo.
Io quella canzone me la ricordo bene.
e lo sai pure tu. - Certo.
non era giusta per te.
Che ne sai tu di ciò che è giusto e sbagliato per me ?
ed era bellissimo.
Troppo sofisticato però per il grande pubblico.
ma magari lo capiranno tra 20 anni.
E certo. Io nel frattempo che faccio ?
Che faccio ? Mangio le arancine di tua madre per la fame ?
Ti scrivo un pezzo nuovo. Te lo cucio addosso come un sarto.
te lo assicuro. Fidati.
Sono io.
- Non ho il carattere giusto. - E chi ce l'ha ?
però ci si può lavorare.
E' che tutta questa attesa continua
mi sta facendo disperdere in tanti piccoli pezzi.
Mi sta facendo bruciare dentro. Io non ce la faccio più.
C'è qualcosa di più importante e di più profondo
che dobbiamo capire prima di tutto questo.
E tu l'hai capito ?
l'ho appena iniziato.
Non so dove mi porterà
a un certo bisogna intraprenderlo.
Chiaro ?
Però ammetti che sei stato uno stronzo.
- Dici che non ami le parolacce. - Per te faccio un'eccezione.
te lo dovevo dire, ho sbagliato. Sono uno stronzo.
Però certi mistici dicono che si prende coscienza
dei propri errori è già mezzo perdonato.
E quale sarebbe il pezzo che vorresti cucirmi addosso ?
ti faccio un bikini.
al caldo, rilassata. Va bene ?
Ciccio.
torniamo sopra, andiamo.
sali, dai. Mi fai ammalare. Fa freddo. Andiamo, Giuni.
Non è un fatto opinabile.
Gli album insieme non hanno fatto più di 40.000 copie.
"L'era del cinghiale bianco" non è entrato in classifica.
vabbè, troppo cervellotico.
Non l'ha capito nessuno.
Non è arrivato il successo sperato.
Franco
visto quanto successo con Alice.
Franco.
Fabrizio.
Bisogna che tiri fuori qualcosa dal tuo cilindro magico.
Qualcosa che faccia fare il salto commerciale promesso.
Ai piani alti sono pronti a sciogliere il contratto.
Franco, non trattati di filosofia.
Fabrizio. Ci stiamo lavorando.
"Ci stiamo lavorando". Sono mesi che ci dici che ci stai lavorando.
non sappiamo un cazzo.
visto che stiamo investendo.
- Saranno sette pezzi. - Sette pezzi in tutto ?
35 minuti al massimo.
Nessuna casa discografica produce un disco di questa durata.
ricordatelo.
Sono sicuro che puoi farci ascoltare qualcosa intanto.
così valutiamo e decidiamo.
In realtà non ce ne sarà bisogno. Tra una settimana sarà pronto.
Arrivederci.
Presuntuoso del cazzo.
Una settimana ?
Franco.
Mai assaggiato le cassate piccole ? Sono eccezionali. Le prendiamo.
Le portiamo ai ragazzi in sala. Le prendiamo tutte.
forse tre pezzi pronti.
più il titolo, che non è poco.
siamo di Catania.
- Cinque minuti fa. - Bravo.
con cinque e cinque.
- Per sua moglie e mia madre. - Non abbiamo provato gli altri.
almeno un mese.
non credo sia possibile, perché i piani alti sono inquieti
però gli ho detto che faremo sette pezzi e saranno sette hit.
- Sembra si siano tranquillizzati. - Bene. Poteva dirmelo prima.
Questo mi tranquillizza.
le viene una splendida ironia.
Un modo per sopravvivere con lei lo devo trovare.
Dobbiamo cambiare rotta. Essere più pop.
vado a pagare. Sbrigati, dobbiamo lavorare.
non si permetta.
tutti pronti.
fai partire.
[TICCHETTIO DI METRONOMO]
["BANDIERA BIANCA" DI FRANCO BATTIATO]
# Mister Tamburino Non ho voglia di scherzare
# Rimettiamoci la maglia I tempi stanno per cambiare
# Siamo figli delle stelle E pronipoti di sua maestà il denaro
# Per fortuna il mio razzismo Non mi fa guardare
# Quei programmi demenziali Con tribune elettorali
(Radio) # E avete voglia Di mettervi profumi e deodoranti
# Siete come sabbie mobili Tirate giù
# C'è chi si mette Degli occhiali da sole
# Per avere più carisma E sintomatico mistero
com'è difficile restare padre
# Quando i figli crescono E le mamme imbiancano
# Quante squallide figure Che attraversano il paese
# Com'è misera la vita Negli abusi di potere
# Sul ponte Sventola bandiera bianca
# Sul ponte Sventola bandiera bianca
# (coro) Sul ponte Sventola bandiera bianca
# (coro) Sul ponte Sventola bandiera bianca #
[(RADIO) "BANDIERA BIANCA"]
"Ascolta solo canzoni perché dicono la verità."
più sono vere."
Francois Truffaut."
[VOCALIZZI]
# Cuccuruccu paloma
# Ahia-ia-ia-iai cantava
# Cuccuruccu paloma
# Ahia-ia-ia-iai cantava
# Le serenate
# All'istituto magistrale
# Nell'ora di ginnastica
# O di religione
# Per carnevale suonavo
# Sopra i carri in maschera
# Avevo già la luna E Urano nel leone
# "Il mare nel cassetto" "Le mille bolle blu"
# Da quando sei andata via Non esisto più
# "Il mondo è grigio Il mondo è blu"
# Cuccuruccucu paloma
# Ahia-ia-ia-iai cantava
# Cuccuruccucu paloma
# Ahia-ia-ia-iai cantava
posso provarci
# Con un po' di aiuto Da parte dei miei amici
Ruby Tuesday
baby, Balliamo ancora il twist
# Una volta
Mary
# Come una donna
# Come un Rolling Stone
# Cuccuruccucu paloma
# Ahia-ia-ia-iai cantava
# Cuccuruccucu paloma
# Ahia-ia-ia-iai cantava
posso provarci
# Con un po' di aiuto Da parte dei miei amici
Ruby Tuesday
baby, Balliamo ancora il twist
# Una volta
Mary
# Come una donna
# Come un Rolling Stone #
(in coro) Franco ! Franco ! Franco !
[(TV) SIGLA]
(TV) Questo è Franco Battiato 1981
come lo chiamano, della musica italiana.
La domanda è: è cambiato il pubblico
sono cambiati i discografici o è cambiato Battiato ?
Sono cambiato soprattutto io.
E' cambiata l'intenzione di fare musica.
una volta suonavo per me.
Non mi interessavano fischi e applausi.
assolutamente.
tutto.
perché scrive canzoni ?
Perché in tre minuti bisogna sintetizzare.
Non si ha tempo di fare tappezzeria.
La canzone che stiamo per ascoltare che cos'è ?
- "Centro di gravità permanente". - E in cosa consiste ?
Una mia amica cercava un centro dove fare la permanente e da lì
dedussi questa canzone.
["CENTRO DI GRAVITA' PERMANENTE" DI FRANCO BATTIATO]
# Una vecchia bretone
# Con un cappello e un ombrello Di carta di riso e canna di bambù
# Capitani coraggiosi
# Furbi contrabbandieri macedoni
# Gesuiti euclidei
# Vestiti come dei bonzi
# Per entrare a corte Degli imperatori
# Della dinastia dei Ming
# Cerco un centro Di gravità permanente
# Che non mi faccia mai Cambiare idea
sulla gente
# Avrei bisogno di
# (coro) Cerco un centro Di gravità permanente
# Che non mi faccia mai Cambiare idea
sulla gente
(in inglese) # Ancora e ancora
# (TV) La musica finto rock La new wave italiana
# Il free jazz punk inglese Neanche la nera africana
# (TV) Cerco un centro Di gravità permanente
# Che non mi faccia mai Cambiare idea
sulla gente
# Avrei bisogno di
# (coro) Cerco un centro Di gravità permanente
# Che non mi faccia mai Cambiare idea
sulla gente
(in inglese) # Ancora e ancora
che cosa sei
baby
Voglio il tuo amore
# Ancora e ancora
auimmauè #
Questi vogliono spingerti alla spudoratezza del messaggio.
In 30 secondi dovresti spiegare un concetto complicato.
l'avevi deciso prima.
in quel momento. Ti ho pensata dal parrucchiere.
- Mai fatta la permanente. - E io ti ho immaginata così.
tu stavi meglio però.
# (TV) Con il salvagente
# Per paura di affogare #
eh ?
# Sopra i ponti delle autostrade C'è qualcuno fermo che ci saluta
# Senti questa pelle Com'è profumata
# Mi ricorda l'olio di Tahiti
# Nelle sere quando c'era #
dai.
# Questa estate voglio divertirmi
# Per le vacanze
# Un'estate al mare
# Voglia di remare
# Fare il bagno al largo
# Per vedere da lontano Gli ombrelloni
# Un'estate al mare
# Stile balneare #
Hai capito che maestria ?
Anni di esperienza.
Mi sembra anche abbastanza comodo.
Hai fatto bene a convincermi. Mh.
La voce di Giuni mette i brividi.
sai ?
Un'estensione incredibile.
Fa degli acuti che non sono nemmeno nella tastiera del pianoforte.
- E' un gabbiano. - Un gabbiano ?
- Geniale. Sembra una canzonetta. - Eh.
queste sonorità consolatorie.
- Però è un dramma. [> TV: APPLAUSI]
Una canzone struggente.
- La senti così drammatica ? - Beh.
> (TV) Questa era Giuni Russo con "Un'estate al mare".
Una prostituta sogna l'estate
per fuggire dal suo lavoro orrendo.
Una lavoratrice che sogna le ferie.
Comunque saranno pochi a capirla.
come te.
venderai di più.
- Speriamo. - Comunque.
Visto che sono bloccata a scrivere
potrei fare un saggio di approfondimento
sui sottotesti delle tue canzoni. Faccio un sacco di soldi.
come no.
Io ti suggerirei
perché sei una scrittrice sublime.
Però se proprio ci tieni a sperimentare qualcosa di nuovo
potresti scrivere dei pezzi del mio prossimo album.
Sarebbe un onore per me.
- Sì ? - Hai qualche dubbio ?
un altro tappeto ? - Che c'è ?
- Non ti piace ? - E i due di settimana scorsa ?
questo è più morbido.
(in siciliano) Che ci fai con questi tappeti ? Non capisco.
non ci ho pensato ancora.
li metto sul palco e canto seduto.
ma i tuoi balletti sexy ?
mia cara.
guarda.
Anche da sdraiato sono irresistibile.
[SI SCHIARISCE LA GOLA] Le faccio un caffè ? Mh.
[> PASSI]
mà ? Dove sono le tazzine ?
non sai dove sono. - No, è che a volte erano là.
- I piattini nell'altra credenza. - Certo.
Tutto a posto ? Mi devi dire qualcosa ?
chiamò Juri, dice che ti deve parlare.
Va bene.
grazie.
(in siciliano) Perché mi guardi così ? Che c'è ?
Tu e lei state sempre insieme.
mamma. - Sì, ma è sposata. Non va bene.
Ma poi che c'avete in comune ?
questo abbiamo.
non si vive bene da soli.
Manco tu.
mà, pure quando stiamo in compagnia.
non ti preoccupare.
perché si ruppe la macchina.
praticamente.
Ma Carmelo cugino di Concetta ?
eh ? [- VOCIO INDISTINTO]
oh, Franco.
niente, qui siamo pronti. Tu vai quando vuoi, eh.
Angelo, ho capito. Fra due minuti siamo pronti.
- Chi cazzo sono questi ? - Amici di Franco.
Per lui lo studio di registrazione è un po' come casa sua.
ecco. Si rilassa.
lui si rilassa, però a me viene un ictus, va bene ?
hanno finito.
vero ?
vero ?
- Ci siamo capiti. - Pronti ?
maestro.
aspettiamo il segnale. Uno, due, tre, quattro.
["LA STAGIONE DELL'AMORE" DI FRANCO BATTIATO]
# La stagione dell'amore #
stoppa. Scusate. Scusami, Angelo, scusami.
vieni. - No, cosa succede adesso ?
oh ! Franco ! - (Juri) Devo parlarti.
è un amico che non vedo da tanto tempo.
ma vi assicuro che per cena siamo a casa.
parola mia. - No, adesso mi aspetti.
Mi aspetti e mi ascolti. Ascoltami !
però ! Ma su !
scusa. - Non ci fare caso.
poi gli passa. - Sì ?
Non ti preoccupare. E' tanto tempo che non ci vediamo.
- Sì. - Mamma ha detto che mi cercavi.
sì, ma non potevo dirtelo per telefono.
in monastero non è permesso.
Dove ? In monastero ?
sì.
basta.
Te ne vai in monastero ?
non lo so.
E perché in monastero ?
tu sei fatto apposta per questa vita.
ti muovi bene, non ti mangia. Io...
Io qui in mezzo mi perdo. No.
io ho bisogno di qualcosa di diverso
Questa cosa di cui hai bisogno non riesci a trovarla
senza abbandonare tutto per forza ?
io non mi fermo.
Io vado avanti. Sto solo andando a cercare qualcosa di diverso.
ecco.
[(CUFFIE) MUSICA]
[ACCORDI]
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei...
..desideri.
[SQUILLO DEL TELEFONO]
avanti, giù dalla branda !
sei tu che sei in ritardo già di un'ora, amico mio.
Meglio così. Sei lucido e ti posso parlare.
dimmi quello che mi devi dire, Angelo.
Vorremmo assumere qualcuno che ti guardi le spalle.
Ho contattato un'agenzia di professionisti.
E' un'idea che non capisco. Credete che sia John Lennon ?
Potresti diventarlo però e io non me lo perdonerei mai.
tu non hai idea di cosa sta succedendo intorno a te.
- Ciao. - Ciao.
Che cosa sta succedendo intorno a me ?
check luci.
cazzo !
Franco è arrivato. E' arrivato ! Arriva sempre alla fine.
Alessandro.
qua siamo.
sento un certo movimento qua sopra. Quanti sono ?
sono 20.000, Franco. E' pieno.
va bene. Tranquilli.
quindi faremo un bello spettacolo.
Poi il maestro Pio ha messo scarpe meravigliose.
- Le ha scelte Maria. - La signora ha gusto.
Franco, dobbiamo entrare.
- Subito così ? - Subito.
allora, siamo carichi ? Siamo pronti. Maestro.
Questa è la sera giusta.
- Le sembra reale tutto questo ? - A me no.
- E' bellissimo. Diamoci da fare. - Diamoci da fare.
Andiamo.
(pubblico) [APPLAUSI] Franco ! Franco !
["LA STAGIONE DELL'AMORE" DI FRANCO BATTIATO]
# La stagione dell'amore viene e va
# I desideri non invecchiano Quasi mai con l'età
# Se penso a come ho speso male Il mio tempo
non ritornerà più
# La stagione dell'amore viene e va
Senza accorgerti, la vivrai
# Ti sorprenderà
# Ne abbiamo avute di occasioni Perdendole
Non rimpiangerle mai
# Ancora un altro entusiasmo
# Ci farà pulsare il cuore
# Nuove possibilità per conoscersi
[> APPLAUSI]
# E gli orizzonti perduti
# Non ritornano mai
# La stagione dell'amore tornerà
# Con le paure e le scommesse
# Questa volta quanto durerà #
(ovattato) Non sento quello che dici. Non ti sento.
che acceleri ? Ferma questa cazzo di macchina !
ti sei fatta male ? [- VOCIO INDISTINTO]
Ti sei fatta male ?
- Lasciatemi stare. - (insieme) Franco !
# Ne abbiamo avute di occasioni Perdendole
# Non rimpiangerle Non rimpiangerle mai #
questa è follia
e i tuoi bodyguard hanno peggiorato la situazione.
Ho bisogno che domani fai sparire sti cretini di guardie del corpo.
mi dovresti ringraziare.
Ancora con questa storia ? Dagli quello che gli devi dare.
grazie.
[BUSSANO ALLA PORTA]
Non ne voglio più parlare di questa storia.
[BUSSANO ALLA PORTA]
non sono pericolosa.
Mi chiamo Noa.
- Come sei arrivata qua ? - Ho preso una stanza di sotto.
E che cosa vuoi da me ?
anzi probabilmente non sarai neppure da solo
vero ?
- Che cosa ? - Per questo hai fermato l'auto.
Ti sei fatta male ?
un po'. Non importa. Sono riuscita a incontrarti.
- Per me sei un insegnamento. - Ma io non insegno niente.
non sa niente di se stesso."
So cosa hai attraversato per arrivare qui.
E' lo stesso fiume che sto attraversando adesso.
va tutto bene.
Noa è un'amica che è venuta a trovarmi.
Mi scusi.
Gianluca. - Buonanotte.
[MELODIA BUCOLICA FISCHIETTATA]
E' la prima volta che ti vedo con qualcuno.
è una strana sensazione.
Anche per me.
- Poi ? - Cosa ?
in genere c'è un seguito.
una spiegazione del concetto.
Sai cosa penso di certe passioni
possono essere zavorre che ti portano in basso.
dipendente.
Franco. Ci servono per vivere.
piccolo uomo ?
è molto bella.
Se ne sono accorti tutti
però sai certe cose si disperdono.
Anche l'amore ?
l'amore viene poi se ne va.
è vero. Ci hai scritto anche una canzone.
Mh. Appunto.
Faccio una gran fatica a immaginare la mia vita con qualcuno.
Pensare di condividere tutto
litigare per il dentifricio.
Qualcuno che ti chiede tutti i giorni cosa fai stasera.
non so come facciate voi.
non chiedere a me. Noi non siamo l'esempio giusto.
Però i rapporti sono tutti diversi l'uno dall'altro.
il contatto fisico.
- Sono quelli a cui tieni di più. - Mh.
Perché ti sorprendono.
Prendono strade misteriose
diventano fiumi.
colmano qualsiasi mancanza.
con l'attrazione fisica.
Non ti manca mai ?
A volte.
eccomi qua, come vedi.
sai, in questo mio passaggio terreno
è una cosa che vorrei soltanto sfiorare.
non posso perdermi.
Franco. - Mh.
Vedi il tempo cos'ha combinato ? Sei diventato persino bello.
E qua ti sbagli perché lo sono sempre stato.
se ricordi.
[MUSICA]
ciao gioia.
- Felice di essere qua. - Sono felicissima pure io.
come stai ? - Ciao. Bene.
- Grazie. - Grazie a voi.
- (donna) Ciao. - Ciao.
i giovani accolgono il Papa.
> (TV) E ora Franco Battiato con "E ti vengo a cercare".
["E TI VENGO A CERCARE" DI FRANCO BATTIATO]
# E ti vengo a cercare
# Anche solo per vederti o parlare
# Perché ho bisogno Della tua presenza
# Per capire meglio la mia essenza
# Questo secolo oramai alla fine
# Saturo di parassiti senza dignità
# Mi spinge solo a essere migliore
# Con più volontà
# Emanciparmi dall'incubo Delle passioni
# Cercare l'uomo Al di sopra del bene e del male
# Essere un'immagine divina
# Di questa realtà
# E ti vengo a cercare #
[(TV) MUSICA "E TI VENGO A CERCARE"]
(in siciliano) Metticelo un altro cucchiaino.
Tutto questo zucchero ti fa male. Ti viene il diabete.
Come stai ?
Sto benissimo.
Si vede. Meglio così.
è questo il fatto.
Fu solo un calo di pressione.
Mi dispiace che non ti ho visto per intero.
(in siciliano) Non fa niente.
Ma è vero che ti sei dimenticato le parole della canzone ?
Alla fine.
Il Papa se n'è accorto ?
A me non disse niente.
Ti sarai emozionato.
Non lo so se è stata emozione.
E' sembrato più un fulmine.
Come se le parole della canzone le avessi scritte
per quel momento là.
Mentre cantavo "essere un'immagine divina"
mi si seccò la voce.
Forse ti stanchi troppo.
- No. - Come no ? Guarda.
Hai i capelli bianchi sulle tempie.
- Ti sembra normale ? Sei giovane. - Ora mi tingo.
- Ci manca pure questo. - E perché ?
[RISATE]
voglio andare nel giardino.
prendimi la vestaglia.
- C'è freddo ? - (in siciliano) Un po'.
Copriti bene. Mettiti questo.
[MUSICA]
Ti ricordi la sera a Milano quando mi domandasti se pensavo
a quella domanda.
- E io chi sono ? - Eh.
- Il tema delle elementari. - Sì.
Avevi sette anni. Io chi sono.
Chissà quante vite avevo già alle spalle però.
- Pure. - Ci penso ancora.
E continuerò a pensarci
perché non c'è una risposta
non è una sola, sono tante.
E' questa la risposta.
Capisti ?
eh ? Che profumo che c'è.
Bellissimo sì.
- Mà ? - Mh.
sai ? Si chiama Grazia.
Lo so.
Sai perché siamo qua ?
(in siciliano) Perché ora mi prendo io cura di te.
Come tu hai fatto con me.
- Mh ? - Va bene.
faccio da sola.
Ciccio.
E tu hai tanto tempo per capire
tanta vita.
[SIBILO DEL VENTO]
(canticchiando) # Ti proteggerò dalle paure e dalle ipocondrie
# dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
# dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo. #
Dalle...
..ingiustizie...
..e dagli inganni del tuo tempo.
(canticchiando) # Fallimenti che per tua natura
# normalmente attirerai.
# Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
# dalle ossessioni e dalle tue manie. #
(sottovoce) Dalle ossessioni. Dalle tue manie.
(canticchiando) # Supererò le correnti gravitazionali
# lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
# E guarirai da tutte le malattie
# perché sei un essere speciale
# ed io
# avrò cura di te.
# Io sì
# avrò cura di te. #
["LA CURA" DI FRANCO BATTIATO]
Fleur".
Che ci fai qua ?
Ti vengo a cercare.
Grazie.
A te.
E ridi.
Ridi.
E ridi.
["LA CURA" DI FRANCO BATTIATO]
# Ti proteggerò dalle paure E dall'ipocondria
# Dai turbamenti che da oggi Incontrerai per la tua via
# Dalle ingiustizie E dagli inganni del tuo tempo
# Dai fallimenti che per tua natura Normalmente attirerai
# Ti solleverò dai dolori E dai tuoi sbalzi d'umore
dalle tue manie
# Supererò le correnti gravitazionali
# Lo spazio e la luce Per non farti invecchiare
# E guarirai da tutte le malattie
# Perché sei un essere speciale
# Ed io avrò cura di te
# Vagavo per i campi del Tennessee
# Come vi ero arrivato chissà
# Non i fiori bianchi per me
I miei sogni
# Attraversano il mare
# Ti porterò soprattutto Il silenzio e la pazienza
# Percorreremo assieme Le vie che portano all'essenza
# I profumi d'amore inebrieranno I nostri corpi
# La bonaccia d'agosto Non calmerà i nostri sensi
# Tesserò i tuoi capelli Come trame di un canto
# Conosco le leggi del mondo E te ne farò dono
# Supererò Le correnti gravitazionali
# Lo spazio e la luce Per non farti invecchiare
# Ti salverò da ogni malinconia
# Perché sei un essere speciale
# Ed io avrò cura di te
# Io sì che avrò cura di te #
Sottotitoli RAI Pubblica Utilità
Can't find what you're looking for?
Get subtitles in any language from opensubtitles.com, and translate them here.