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Original subtitles

Al

posto mio, mi ero perso per strada.

Amici non ne ho più, ho nuovi sogni da accarezzare.

Ho le notti che buttano via le mie carte.

Ora voglio vedere se hai paura di me.

Tra di noi c'è un eroe.

Che si illuderà.

Sono un posto per me.

C'è una sola soluzione.

Tanto sai non murerà.

Tutta la forza che hai.

Ti può lasciare un attimo.

Ritornerà nelle mie mani.

La fastidio?

No, no.

Voglio soltanto prendere una boccata d 'aria.

Sono stato rinchiuso là dentro per 8 anni.

Hai due figli in gamba?

Lo so.

E anche una donna in gamba.

Anche tu sei stato in gamba.

Lo so, anche questo.

E ti metti a fare il sentimentale.

Per il resto tutto a posto?

Sì, tutto a posto.

Anche Don Giuliano.

Don?

Don Talpone?

Ma ti ricordi che lo chiamavano così da bambino?

Dimmi di Zanna.

L'altro sale solo io.

Troverò una nuova strada.

Dovrò farla da solo.

Nemici non ne ho più.

Vecchi fantasmi da cancellare.

Come i giorni che buttavo via nei locali peggiori.

Ora vediamo se truccati le carte.

Non ho paura di te.

Tra di noi c'è un eroe che si illuderà.

In questo… solo un po' solo per me.

Non si incontrerà più.

Pne porco… Una sola soluzione.

Sì, un po' solo per me.

Solo solo per te.

Non è che ti� dai a salire no?

Nel francesco?

Vai in città a finire le ultime cose.

Abbiamo dei figli in gamba, lo sai.

Lo so.

Lo so, lo so, lo so.

Pettine e sigaro.

Perfetto.

Manca ancora qualcosa, però.

È di là.

Non farti ingannare dalle apparenze.

È il migliore di tutti.

Ecco, questo è il Cinno.

Solo 17 anni, ma ha giaccherato la FBI, la NASA e pure il Vaticano.

Ciao.

Posso avere un'altra scatola di coccodrilli che li ho quasi finiti?

Grazie.

È il Cinno.

Il migliore.

Minchia, sono già in ritardo.

È il terzo giorno di fila.

Quel cagacazzi del dottor Buzzini mi fa un culo così.

Come cazzo sta un cucchiaio?

Ah, dai.

Vedi la macchina?

Fatevi i cazzi posti.

Oh, dalla Cina con fulore, via a suo culo a mandorla dalla macchina, dai.

Vabbè, che cazzo dove comando che non va?

Allora?

Porca puttana di una vacca droga.

Batteria scarica.

Ha lasciato i fari accesi da ieri sera.

E perché non me lo avete detto?

Perché ci facciamo i cazzi nostri.

Andate a fare in culo, va.

Non ci andate a scuola voi, no?

Sciopero.

Entriamo alla terza ora.

E io invece sono in ritardo.

Buzzini mi scuoia vivo.

Minchia.

Senti, visto che non c'avete un cazzo da fare, perché non mi dai un passaggio?

Sei matto?

Non si fa in due su un cinquantino?

E poi non hai il casco?

La legge è legge.

Ah, certo.

Che cittadini modello che siete, eh.

E allora la sera quando apro la finestra e

sento che fumate quella roba, che dovrei fare?

Prendi l'autobus, no?

Ringraziate che non c'ho tempo.

Credetemi su questa minchia.

Che coglione.

Ma... ho tutti i liberi.

Minchia, Buzzini.

L'ufficio Statistiche e Reati Minori è il più imboscato di tutta la questura.

Non facciamo un cazzo tutto il giorno e tu sei un maniaco della puntualità.

Mi raccomando, Cogliandro, esigo la massima puntualità.

Non devi mai arrivare in ritardo.

Fortuna che a Bologna gli autobus si spaccano il minuto, eh.

A che ora è passato l'ultimo?

Ieri sera.

Come ieri sera?

Sciopero.

Sciopero?

Ma non fa più una minchia nessuno in questo paese.

Che cazzo c'hanno tutti da scioperare oggi?

E lei che cosa fa qua?

Niente, mi riposo.

Si riposa il nonno.

Non farà un cazzo tutto il giorno pure lui.

È in pensione che gli pago io e si riposa.

Minchia, Buzzini mi fa un culo così.

E adesso come ci va di nuovo?

Con le gambe.

Ha presente?

Un passo davanti all'altro.

Io alla sua età saltavo i fossi per il lungo.

Mo ci vada bene a piedi, no?

Non ho più fantasi Non ho più fantasmi E non ho

più muri Da buttare giù Fuori di qui Come si fa?

Cosa si dice?

Fuori di qui Ora tocca a me Non guardare indietro L'ultimo

salto Oltre i limiti Ora tocca a me Non guardare indietro

Sì.

L 'obiettivo è appena entrato.

Eppure è arrivato di corsa, pare che si stia

allenando per la maratona o qualcosa del genere.

Ottima scelta.

Perfetto.

Prendi il minivan e raggiungici, dobbiamo fare in fretta, dai.

Walter, ci siamo!

Arrivo!

Dovete cominciare.

Da domani avrete tutto il tempo per queste smancerie.

Adesso abbiamo da fare.

Forza.

Ok, dai.

Richiamo scritto per ritardo sull'orario di lavoro.

Minchia.

E che siamo a scuola.

Almeno poteva apprezzare la buona volontà.

Mi sono quasi fatto venire un infarto per arrivare qua.

Sai che c'è?

Pausa caffè.

Oh, non si può stare in pace un minuto.

Sai che c'è?

Mandate a cagare tutti quanti.

Devo fare tutto io.

Pronto?

Ufficio Statistiche Reati Minori, chi parla?

Buongiorno, vorrei parlare con l'Ispettore Cogliandro.

No, guardi, Cogliandro non c'è.

Se vuole può dire a me, sono il dirigente.

No, è un fatto privato, devo parlare con lui.

No, guardi, per cose personali lo chiami al cellulare.

Ma che è oggi?

Sì, un numero privato, sarà sicuramente una rotta privata.

Sei pronto?

Pronto?

Sei tu, Cogliandro?

Sì, chi è?

Quel giovane alto, atletico, sportivo, con la giacca di pelle e gli occhiali da duro.

Sì, va bene.

Chi è?

Volevo avvisarti che c'è una bomba in Piazza Verdi.

Esploderà tra 20 minuti esatti, se non farai come ti dico.

Ti stai divertendo?

No, perché guarda te lo dico, oggi non è proprio giornata per prendere per il culo.

Guarda che non è uno scherzo.

E pensa come ci rimarrai quando la bomba

esploderà e tu non avrai fatto niente, poliziotto.

E sentiamo, che dovrei fare?

Puoi avvisare chi vuoi, ma io parlerò solo con te, Cogliandro.

Ah, vuoi parlare solo con me?

Brava.

Allora dai, parla, che mi vuoi dire?

Quando arriverai sul posto ti dirò dove è la bomba.

E quando l'avrai trovata, ti darò il codice per disinnescarla.

Dottore.

Cogliandro, che c'è?

Senta, scusi, mo può essere che è uno scherzo,

può essere che è solo una matta, ma io che ne so.

Questa è una giornata che non dimenticherete facilmente.

Perché se non mi credete, la bomba in Piazza Verdi esploderà tra poco.

E come facciamo a sapere che non è uno scherzo?

Io parlo solo con te, Cogliandro.

Solo con te.

Puoi guardare, per favore, fuori dalla finestra?

Dottore, se mi avete fatto scapicollare qua per una delle

solite stupidaggini di Cogliandro, che cosa state guardando?

Questa era per farvi capire che non stiamo scherzando.

Quella vera esploderà in Piazza Verdi tra poco.

Ti avevo detto che avevi solo 20 minuti.

Ne hai già sprecati 6 e mezzo.

Ti restano 13 minuti e 30 secondi.

Corri, Cogliandro.

Corri.

Hai sentito, Cogliandro?

Dottore, che devo fare?

Corri, Cogliandro, corri!

Corro?

Il telefono, Cogliandro!

Cosa?

Non lo lasciate solo.

Seguitelo.

E chiamate gli artificieri.

Cerchiamo di rintracciare la chiamata.

Neanche chiederlo è autorizzato.

Scusate.

No, che mentre parlava la donna in sottofondo io ho sentito un rumore strano, come.

..

come se fosse stato il rumore di un aereo, però non lo so.

Vogliamo verificare.

Chiamo la Pafoni per farlo controllare, magari.

Neanche chiederlo.

Sei autorizzata.

Gioco a me, mi serve un attimo la macchina.

Merda!

Giulia, che cazzo fa?!

Ma che cazzo, porca puttana!

Sia dal cazzo che c'ho fretta, dai!

La presidenza ce l'ho io.

E io c'ho la pompa.

Levati dai, coglioni!

Gittanino della minchia, levati dal cazzo!

Dai!

Dai!

Che cazzo sta la radio?

Gambero, ricevi?

Che c'è?

Appassami il filo, mattino!

La bambina delle moline!

Che cazzo è il filo, Matti?

Che cos'è il filo, Matti?

Il fittone, il dissuasore, il misellone, il biglione, come cazzo lo chiami?

Ah, il fittone!

Oh, abbassalo!

Non funziona!

Dai, cazzo!

Non funziona, cazzo!

Cazzo!

Ehi!

Levami sto cazzo di cosa dalle palle!

Non funziona!

E adesso?

Corri, Corian, corri!

Il telefono... affanculo!

Dai, dai, dai!

No, funziona!

No, andiamo a piede, andiamo a piede.

Attenzione!

Attenzione!

Ehi, ma va a cagare, coglione!

I cani, quinzagli e museruola!

Fanca bestia!

Piaga di Bologna!

Io sono incinta.

Vabbè, ma da che scusa c'hai?

Ehi, non smetti di fumare!

Attenzione!

Attenzione!

Via!

Adesso che minchia faccio?

Anche un minuto e mezzo.

Oh, che cazzo faccio?

Oh, ma che sei scemo?

Atti i cazzi tuoi tu!

Sì, pronto, sto a Piazza Verde.

Pronto?

Bravo, Cogliandro.

Guardati intorno.

Lo vedi il cestino delle immondizie sulla sinistra?

No, dove?

Stai guardando a destra o a sinistra?

Che cazzo ne so.

Mano nell'orologio.

Ma quanto sei tenero.

Nella sinistra.

Sì.

Guarda meglio, Cogliandro.

Sì!

Lo vedo!

Lo vedo!

Oh!

Via!

Via, via, via, via, via!

Ci sono davanti!

È pieno di immondizia, qua!

Oh, per te!

Per te!

Minchia!

C'è!

C'è!

Lo so che c'è.

Hai esattamente 24 secondi per disattivare la bomba.

Sì, ma come?

Devi inserire un pin sulla tastiera.

3, 2, 4, 5.

Forza, Cogliandro.

Meno 12.

No, no, no!

Aspetta, aspetta!

Che numero hai detto?

Meno 11.

Ti prego, che numero hai detto?

Non mi ricordo!

Meno 10.

Dai, io non mi ricordo nemmeno il pin del bancomat, per favore!

3, 2, 4, 5.

Meno 9.

3, 2, 4, 5.

3, 2, 4, 5.

Ma adesso ce n'è un cazzo, qua!

Hai dato l'ok.

Dimmelo prima, no?

Oh!

Ferma!

È ferma!

Risinnescata!

Grande, Winnie Woo!

Grande!

Muoio, Caterina!

Muoio!

Respira.

Respira.

Chi te muore ci fa.

D'accordo.

Oh!

Oh!

Oh!

Un telefono!

Non rispondere.

Rispondi.

Non rispondere.

E se non risponde, esplode?

E se invece risponde, poi esplode.

Che cazzo faccio?

Rispondi, rispondi.

Rispondi.

Vaffanculo.

Io rispondo.

Sì, pronto.

Bravo, Pugliandro.

Ma non è finita.

La prossima bomba esploderà tra 15 minuti.

Oh, oh, oh, oh, oh!

Non ti inventare un cazzo che ho già dato tutto e che... Non è finita!

Non ce la faccio più!

Butta il tuo cellulare nel bidone e tieni questo, ti guiderò io.

Prendi via del guasto e corri.

Non ti fermare, non hai tempo.

Corri, Pugliandro.

Corri.

C'è un'altra, Cranbero!

Andiamo via!

Berta, stai qua.

Voi tre, ehi, seguitemi, forza!

hust!

Ehi bella, facci piano con quel jukebox.

E' un'ami del 62.

L'ho pagato 10.000 euro.

E' un 'ami del 62.

...dal funzionario dei vigili del fuoco giunto qui sul posto.

Cos'è successo?

Sì, la piazza era vuota e non si è fatto male nessuno.

L'ordine esplosiva era nascosto dentro la cabina elettrica,

che per fortuna ha provocato solo un blackout nel quartiere.

Grazie per questa puntuale ricostruzione, vi restituisco la linea.

Grazie Michele.

Sembra però che un'altra bomba sia pronta ad esplodere.

Ancora non sappiamo dove, ma carabiniere e polizia

stanno cercando di risolvere la situazione.

Bentornato, Armando.

Alla salute.

Ma quando arriva la sposa?

Eccole, è arrivata.

Allora possiamo dare inizio alle cerimonie?

Siamo Gamberini.

Pronto?

Lotto?

Gamberini?

Sì?

Dove siete?

Sì, siamo alla via delle benealti.

Bene.

Bene, mando tutti lì.

Tu non perdere, Coliandro.

Eh?

Coliandro?

Stai lì dietro.

Ehi, guarda qua!

Ehi, stanno andando verso il via Mentano.

Non lo perdere.

Io?

Tanto che c'è ancora un altro po' che viene lì infatti.

Che tempo guarda.

Meno male che ci stanno questi tre olimpionici davanti a me.

Eh, vabbè, vabbè.

Tienici informati.

Gira a sinistra in via Mentano.

Minchia, se usavo meno la macchina, se mettevo meno

zucchero nel caffè, se mangiavo meno pizze surgelate.

Oh!

Ma che c***o fai, coglione?

Se promuovi il telefono... Ma va' cagche... Ma va a cagarlo!

...è nel sistema.

Continuiamo a manifestare!

Coliandro, adesso a mano dell'orologio e poi subito a destra.

Guarda, l'orologio... è subito a destra!

Buondì!

Vai, Coliandro, dai!

Che ci sei quasi.

Non mollare.

Corri, Coliandro.

Corri.

Pola.

Ma come è possibile?

L'abbiamo perso.

Come l'avete perso?

Ci sono tutte le forze dell'Ordine di Bologna

dietro a Coliandro, come avete fatto a perderlo?

Gli elicotteri?

No, dottoressa, con tutti i portici che ci sono,

l'elicottero sul centro di Bologna serve a molto poco.

Le telecamere di sicurezza nelle strade, allora?

Io sto lavorando su quelle delle banche, delle gioiellerie

che sono in rete con noi, ma c'è qualcosa di strano.

C'è un'interferenza che scombusta tutto.

Interferenza?

Ci manca solo l'interferenza!

Sei arrivato in fondo al vicolo?

No, ancora no!

Dopo dove vado?

A destra o a sinistra?

A destra.

Poi mano dell'orologio e poi... dritto, dritto.

Cazzo, il cellulare di Coliandro?

Prendilo!

Sì.

C'è un messaggio.

Bertaccini, dimmi.

Dottore, è arrivato un messaggio sul cellulare di Coliandro.

Probabilmente da quelli che hanno messo la bomba.

È arrivato un messaggio sul cellulare di Coliandro.

Appena gli artificieri mi dicono che è sicuro glielo porto.

Sì, sì, sì, ma...

Leggimi il messaggio.

Vogliono 5 milioni in biglietti da 50.

Seguiranno ulteriori istruzioni.

E c'è un'altra bomba che scoppierà tra 11 minuti.

Va bene.

Grazie, Bertaccini.

Quando puoi, porta qui il cellulare di Coliandro.

Scrive peggio del mio medico, dottore.

Glielo dico io, dottoressa.

Vogliono 5 milioni in biglietti da 50.

5 milioni?

Sì.

Seguiranno ulteriori istruzioni.

Intanto c'è un'altra bomba che scoppierà fra circa 11 minuti.

Oddio mio.

E noi non sappiamo dove.

Perché abbiamo perso Coliandro.

Cerca di ripristinare le telecamere.

Ci sto lavorando.

Serve aiuto, vecchietti?

Tu pensa a fare la tua parte e noi facciamo la nostra.

I ragazzi di oggi non hanno più rispetto.

Già.

Benvenuto in medio di inferno, Coliandro.

Mala dell'orologio.

Mala dell'orologio.

Mi sono messo.

Dove cazzo devo andare?

No, gira dall'altro lato.

E poi in fondo a destra.

Corri, Coliandro, corri.

E adesso?

E' in cima all'atore degli asinelli.

E' quella piccola, vero?

No, bello.

E' quella grande.

Ma c'è l'ascensore?

97 metri e 498 scalini.

Sali, Coliandro, sali.

Miglia.

Oh, fermalo, no!

Non posso terminare!

Ma noi andiamolo!

Tutto qui.

Permesso?

Via, via!

Polizia, vesti i calzi.

Giovene.

Ma dove vai?

Polizia, un'emergenza.

Ma l'ascensore dove cazzo sta?

L'ascensore.

Merda.

Ma perché l'ascensore non lo hanno fatto?

E pure lo spazio c'è!

Ma Riccardo, ma il comune non ci pensa di sampfio?

Via, presto!

So che c'è una bomba!

Come si dice bomba in giapponese?

Banzai!

Banzai!

Fotografatemi sta minchia!

Dai, via!

Ma sai che ti dico?

Ma che ce ne butto!

Ma che esploda sta bomba!

Tra l'altro tra un po'... esplode pure il cuore!

Basta!

Non ce la faccio più!

Non ce la faccio più!

Oh!

E tu chi sei?

Sono una collega del reparto artificiale.

Ne hai trovata la bomba?

È solo in cima a tutto.

Sto andando.

Ok.

Dai, andiamo!

Forza!

Vengo io.

Una cosa che mi sono sempre chiesto.

Massatore!

A che cazzo serve?

Oh!

Voi due!

Via!

È pericoloso qua!

Senza fare domande!

Forza!

Via!

Minchia quanto è alto!

A me dà fastidio pure salire sulla scala per cambiare una lampadina.

Eccole qui!

Sciaframmi, bambina!

E che cazzo!

Non ci arrivo!

Mi tiri su!

Oh!

L'hai presa?

Sì, ma da qui non ci passa!

Com'è il codice per disinnescarla?

Aspetta che non ne ho detto ancora.

Oh!

Il codice qual è?

4593.

Come?

Non si sente un cazzo qua!

Non ho capito!

Oh!

Rolto!

Oh!

Rolto!

Minchia che usa la linea!

Non ci ho capito niente!

Ci penso io!

Oh collega!

Tu te ne intendi, vero?

Di solito è quello giallo!

Come di solito?

Che significa di solito?

Devo tagliarne uno tra otto secondi e esplode!

Oh!

Tu sai quello che fai, eh collega?

Provo col giallo.

Cazzo!

Si è fermata.

Mi mette giù.

Sta bene.

Ok.

Brava bambina.

Comunque devo agire il tuo, tra i colleghi.

Ispettore Goliandro, piacere.

Agente Sibilla.

Però, carina l'agente Sibilla.

Veramente carina.

Quella di prima l'ho disinnescata io e questa tu.

Uno per uno.

Eh, si.

Dice bravo Goliandro.

Bravo la minchia.

Oh!

Adesso basta, eh!

Siamo divertiti.

Abbiamo fatto una bella corsa, come in Die Hard 3.

Abbiamo pure evitato le torri gemelle a Bologna.

Adesso basta.

Che cazzo significa che c'è un'altra?

Via Bovi-Campeggi fra quindici minuti.

Ma ci vuole mezz'ora solo a scendere!

Forza, collega, ce la possiamo fare?

Andiamo!

Vaffanculo!

Ah, Bertaccini, ma l'Ispettore Goliandro?

No, perché a quest'ora si sarebbe dovuto venire a prendere almeno tre caffè da me.

Ma perché non lo sai?

Che cosa?

Goliandro sta correndo per tutta la città a disinnescare bombe con tutti dietro.

Ma dove vivi, Ghergiu?

Eh, dove vivo?

In un buco di soffitta dove nessuno mi viene mai a dire nulla.

Eh, ma noi dobbiamo fare qualcosa.

Eh, lo stiamo già facendo.

Infatti devo andare.

No, aspetta, perché tu... Eh, ma cosa?

Che c'è?

No, va bene, dai, vai.

Bertaccini...

...ha

disinnescato un secondo figlio in piazza Verdi.

Nessuna traccia invece, del postizzotto che

sembra stia tolendo la ricerca di una terza bomba.

Le autorità invitano la cittadinanza a rimanere in casa e a non uscire per le strade.

Gli ha detto

per favore che sia in casa.

Perfetto, ok?

Vado.

Allez, allez, allez!

Viva gli strati!

E a quanto le fatte!

Anche queste fatte!

Grazie.

Era il 113.

Dicono che ha chiamato una collega del reparto artificieri e insieme a Coliandro

hanno disinnescato una bomba sulla torre degli Asinelli.

Menomale.

Ma non è finita.

Ce n'è un'altra.

Ora stanno correndo verso via Bovicampeggi.

Bisogna avvisare Gamberini.

Bisogna dirgli che deve andare immediatamente in zona.

Sei riuscita a capire da dove è arrivata la telefonata a Coliandro?

Quasi, dottore.

Bortolotti.

Antiterrorismo.

Dottore, cortesemente, il cellulare del collega che ha trovato la bomba.

Cortesemente?

Ci stiamo lavorando noi?

Qua te lo chiede il magistrato che sta coordinando l'operazione.

Quindi, cortesemente, su.

Sarei io quel magistrato visto che ho ricevuto la telefonata per prima?

Beh, se le vuole viene con me e ne discute col dottor Matrone, della DNA.

Perché noi abbiamo istituito lì l'unità di crisi.

Posso?

Ci vengo, sì.

Benissimo.

Io suppongo che voi abbiate registrato la chiamata, sì?

Certo.

Abbiamo già trasferito le registrazioni alla scientifica.

Perché analizzi il rumore di fondo.

Benissimo.

Ci faremo consegnare i dati.

Tenga.

È arrivato un messaggio sul cellulare di Coliandro.

Sì, mi sono accorto.

Lo leggo io.

Avete trovato i soldi?

Spero di sì.

Mancano solo dieci minuti sul timer della prossima bomba.

Signori, dobbiamo sbrigarci.

Tenga, Grimaldi.

Dottore, che fa bene anche lei?

È un suo uomo quello che corre dietro le bombe, esatto?

Certo.

Così ci illustra un pochino le sue caratteristiche.

Mi dica, tra l'altro, com'è questo?

È uno in gamba, sì?

Andiamo.

Dottore... Sì?

Riguardo a Coliandro, adesso le spiego un po' la situazione.

Sì.

Ecco qua.

Si sono preso tutti i grandi.

Non so cosa fanno di meglio.

Berta, guarda qua.

La chiamate partita da Tokyo?

Io dubito che lo stessero chiamando davvero da lì.

Qui c'è qualcuno bravo che sta giocando col computer, Berta.

E quindi che facciamo?

Lasciamo Coliandro così?

No.

Permesso?

Vieni, vieni.

Che succede?

Cerco di trovare Coliandro con le telecamere di sicurezza in rete, ma è un casino.

A volte ci sono, a volte no.

Cioè, c'è qualcosa che disturba la ricezione.

È sempre così con la rete.

Pensa che un mio amico non riusciva a vedersi

nulla perché le immagini frizzavano, saltavano, no?

Sai poi che ha scoperto che era il suo vicino

del piano di sotto, che entrava nel suo wi-fi.

Poi si collegava al modem per scaricarsi tutti i siti porno a pagamento.

Un vicino?

Non è che eri te, Gargiulo?

Io?

Ma come ti viene in mente?

Cos'hai detto?

Guarda, Buffarini, ti giuro, non ho mai guardato un porno in vita mia, io.

Qualcuno che si collega alla rete per portare le stesse immagini?

E incasinerebbe tutto così?

Sì, se lo fa apposta.

Vuoi vedere che sei io?

Grazie.

Mi hai dato una grandissima idea.

Quando?

Cosa stai a fare?

Qua è una cagata, lassù!

Ma andate a stomare, no?

Gioventù di merda!

Oh, che ti senti?

Guarda dove vai, oh!

Vai al culo, va!

Oh, merda!

Se c'è un'aria!

Non ce la faremo mai!

Non trovo l'idea.

Ma qua ci sono le chiavi inserite, collega!

Prendiamo questa, va!

Cosa prendi tu?

Oh, Ciscio!

Zitto!

Polizia requisita per motivi di servizio!

Col cazzo che prendi la mia moglie?

Allora, innanzitutto le cose puoi dire anche con l'educazione, capito?

Collega, corri!

E poi ti ringrazio che ci ho fretta.

Ti tengo d'occhio, eh!

Oddio, scusa!

E scusa il cazzo, collega!

Sei partito al razzo!

Tieni, guarda qua!

Lascia guidare me, va!

Cazzo, che botta!

Ma il cappello!

Ma che vi insegnano al corso dell 'artificiere a rubare i motorini?

Tieni di forte, tieni di forte!

Vai, vai!

Aspetta!

Sì!

Fai piano!

Ci sono quasi!

Dai!

Dai!

Ce la faccio, ce la faccio!

Ce la faccio, ce la faccio!

Grazie!

Grazie, grazie!

Ah, soffiare di queste cose...

Cominciamo a fare un po' di campagna!

Sì!

È un casino!

Immagina adesso andare in giro per tutta la città a cercare delle bombe!

Ma va là, Dei!

Se stiamo io qua a salvare la banca!

Anzi, meno male che il Blackout ha fatto saltare tutti gli allarmi!

Se no, toccava anche a noi far saggiare l 'esordio!

Ci sei?

Sì, un attimo!

Dai!

Dai, dai, dai!

Mettile via!

Sì!

Che dette, la collega!

Me le sento tutte nella schiena!

Peccato che non posso frenare, che c'ho fretta!

Guarda quei due!

In due, senza capo!

Questa tua città è anche pericoloso, eh!

Scherzi!

È il sogno di ogni vigile urbano!

Insottiamoli!

Dai!

Dai, dai, dai!

Vai!

Dov'è?

La chiave dov'è?

Arrivo!

E' qua!

Dai!

Metti la paletta!

Eh, l'ho messa!

Dai!

Ma dove sono i limiti?

Sì!

Avete fatto presto a trovare cinque milioni in pezzi da cinquanta.

Cinque milioni?

Sono poche migliaia di euro, sotto sono tutti pezzi di carta.

In realtà, le borse che ci interessano sono queste.

Rinaldi, apri!

Io però non riesco a capire... Cosa non capisci, dottoressa?

Vuole che paghiamo il... E li lasciamo andare?

Ma è proprio per questo.

Ma come faranno ad andarsene?

Hanno chiesto un'auto nel parcheggio del centrolame.

Con il pieno, le chiavi nel cruscotto e soldi nel baule, come sperano di andare via.

Stanno tenendo sotto scacco un'intera città,

con un piano studiato nei minimi dettagli.

Avranno pensato anche a quello.

Abbiamo pensato a tutto anche noi, dottoressa.

Quindi qualsiasi cosa faranno li prenderemo.

Senza!

O con l'aiuto dei cecchini.

Ma francamente, questo a me sembra... E siccome!

E se lo prendiamo?

E siccome.

Hanno detto che non fermeranno questa cazzo

al tesoro finchè non avranno tutti i soldi.

L 'importante è che il suo uomo non si fermi mai, dottore.

Eccoli là, eccoli là!

Eccoli là, eccoli là!

Ha visto la freccia?

Ma che freccia?

Sapiamo la sirena!

Ah, è vero.

Che cazzo vogliono questi?

Peccato.

Pronto.

Dottore, ho trovato Coliandro, lo seguo!

Pronto!

Bravo Coliandro, sei in via Bovi-Campeggi, ce l'hai quasi fatta.

Ora gira a sinistra.

Ma tutto bene?

Sì, tutto bene, ma è matto lui!

Ma è matto!

Adesso ci penso io... aspetta!

Un incidente!

C'è stato un incidente!

Ferma!

Ferma!

C'è stato un incidente!

Dottore, chi sei?

Eh, l'ho perso!

Che l'ho perso?

Eh, piacere!

Hai perso la testa!

Hai strappato il tuo inseguimento!

C'è un'emergenza!

Per piacere, me lo togli davanti!

Ma di chi?

Me lo togli davanti!

Patente e Libresto, lei è in contravvenzione!

Contravenzione?

C'è, ragioniamola!

Ecco!

Per piacere!

Babbo Natale!

No, Babbo Natale, io sono un ufficiale!

Stavamo inseguendo quelli... Voi!

Voi stavate inseguendo a chi?

A loro, quelli in motorino!

Noi stiamo inseguendo a una persona!

C'è un'emergenza in seguito!

Seguite il nostro autore!

Prendi Biancaneve e portala via, per piacere!

Forza!

Oh, ma qua c'è una sbarra!

Il motorino procede dentro il tunnel a piedi.

Dice di prendere il tunnel!

Dai, andiamo a piedi!

Corri!

Che cazzo ti pare io a un...

Dai!

Guarda solo a tua destra.

C'è un cancelletto di ferro.

È aperto, scendi.

Un cancelletto sulla destra!

Vado via!

Eccolo, eccolo!

Sei!

Non gli aiuti, vecchietti?

Guarda, guarda chi si vede!

E tu?

Com'è fatto a saperlo?

Come ho fatto?

Appena ho sentito che era saltato in aria la centralina dell'Enel, mi sono ricordato

di quel colpo di cui abbiamo parlato tanto tempo fa.

Perché non si poteva rapinare questa banca qui?

Perché ci sono troppi allarmi.

Bravo!

E perché non si può staccare l'allarme?

Perché al primo blackout arriva tutta la polizia di Bologna.

A meno che non siano tutti impegnati a fare qualcos'altro.

Sei un cazzo di genio, Armando.

Ma io sono un grandissimo figlio di puttana.

Mettete le borse nel baule.

Apri.

Non ti basta che è finito in galera per colpa tua?

Ci hai fatto otto anni senza aprire bocca.

E adesso vuoi fottergli anche tutti i soldi come l'altra volta?

Tranquillo, va te!

Sono soltanto soldi.

Complimenti, Armando.

Hai tutta la mia ammirazione.

La caccia tesoro alle bombe è servita a distrarre tutti dall'unica bomba utile.

Quella là.

Vi saluto, ragazzi.

Alla prossima.

Andato.

Vado.

Vai.

Dovevi proprio farti picchiare, tu.

Volevi che fosse credibile, eh?

Bastardo.

Posso vederle?

Papà, posso?

Vabbè.

Peccato per i soldi, però.

Quanti erano?

Tranquillo.

Per quanto valgono queste, quelli erano pochi spiccioli.

Vabbè.

112 o 113?

112.

Facciamo lavorare anche un po' i caramba.

Oh!

Ma che è sto rumore?

È l'acqua!

Che acqua?

Sono lì chiuse e si aprono automaticamente.

E quindi?

E quindi corriamo se non vogliamo finire negati.

Corriamo, dice.

Da stamattina che corro per un motivo o per un altro.

Solo l'acqua ci mancava.

Corri.

Dai, andiamo, corri.

Oh!

Aspetta.

Vieni qua.

Saliamo da su.

Corri.

Sì.

Ma che cazzo...

La saglata si apre.

Guardi, fammi vedere.

Cazzo, è bloccata.

Qua dovremmo stare tranquilli.

L'acqua non dovrebbe arrivare per l'acqua in giro.

Ho capito.

Ma la bomba?

Grazie a Dio, quanto manca.

Troppo poco.

Le chiuse restano aperte una decina di minuti.

Il tempo non ci basta.

Porca puttana.

Eccola qua, squilla.

Aspetta.

Oh!

Che succede?

Dove sei?

Siamo bloccati nel tunnel.

È pieno d'acqua qua.

Non ce la faremo mai ad arrivare.

Dovete bloccare la bomba in qualche modo.

Dov'è il telefono?

Abbiamo bisogno di altro tempo, ok?

Ci sarà un modo per rallentare il timer a distanza, no?

Che so, un controllo remoto.

Ci servono dieci minuti, vi prego.

Ok.

Avete altri dieci minuti.

Ok, grazie.

Abbiamo altri dieci minuti.

Però, cazzuta la collega.

Collega, hai le mani sulle mie tette.

Scusami.

Siamo stretti così?

Che devo fare?

Lasciamola, non fatti pescare.

Fatti cadere, insomma.

Minchia, altro che carina.

Insomma...

Abbiamo dieci minuti.

Già.

È proprio gnocca la collega.

Ti sei mai trovato in una situazione come questa?

Oddio, proprio come questa no.

Però, insomma... Hanno provato ad accoltellarmi, a sparare.

Lanciarmi le bombe.

Però stavolta è peggio.

Perché?

Siamo qua sotto.

Sopra c'è una strada da raffigata.

Ora di punta.

Sciopro dei mezzi.

Pensa che casino lassù.

Pensa quanti poveri Cristi stanno lassù che da un momento all'altro possono

saltare in aria e sto qua chiuso come uno stronzo che non posso fare un cazzo.

Sento che succede qualcosa qui sotto.

Ecco, rega.

Non è che sono fatto di ferro, eh.

Siamo così.

Migni.

Come 007 che si bacia con la tipa mentre fuori scoppia tutto il mondo.

Bestiale.

Non sono terroristi di professione.

È una bomba fatta in casa con un esplosivo da

mina facilmente reperibile e un innesco difettoso.

Non sarebbe mai riuscito ad esplodere.

Ci siamo preoccupati per niente.

Va bene.

Bortolotti, a che punto siamo?

Già, a che punto siamo?

A buon punto, direi.

Allora, noi adesso abbiamo i risultati delle analisi

su quel rumore registrato durante la conversazione.

Prego.

Dunque, l'aereo, con quel suono lì, doveva essere in volo almeno da 40 secondi.

O giù di lì.

Scusi, ma che vuol dire giù di lì?

Carino, ma non c'ero mica sopra.

Le turbine di un reattore raggiungono una certa intensità

quando la velocità si stabilizza dopo il decollo.

Secondo più, secondo meno.

Insomma, giù di lì.

Va bene.

Questo cosa significa?

Significa che data la velocità raggiunta a quel punto, partendo dall'aeroporto,

deve aver coperto un raggio di almeno cinque chilometri.

O giù di lì.

E raggio per raggio per 3,14 dà un circonferenze.

È un'area enorme.

No, fermo, dottore.

C'è un trucco.

Se noi seguiamo la linea di decollo partendo dall'aeroporto

di Bologna, viene fuori un settore molto più stretto.

Ecco, più o meno qua.

Ma quello che è strano è che non riusciamo a

trovare l'aereo che è partito a quell 'ora.

Non importa.

Grimaldi?

Sì, dottore?

Setacciamo subito la zona.

Forza.

Va bene, dottore.

Lei può andare, eh?

Prego, non c'è di che.

Anche se un grazie non ci starebbe mica male.

Ti salvi solo perché sei carino.

Vamo là.

Allora, dottore.

Io direi che è fatta.

Perché noi o troviamo il covo oppure li

arrestiamo appena vanno a ritirare il riscatto.

Signori.

Non possono scappare.

Ottimo lavoro, Bercolò.

Grazie.

Grazie a te.

Grazie.

Grazie.

Grazie a te.

Grazie.

Ehi.

Tutto a posto.

Abbiamo metà degli sveri di Bologna a sorvegliare

la macchina con il riscatto a farlocco.

Ancora niente, dottore.

E l'altra metà ci sta cercando a casa di Dio.

Qui non ci sono, dottore.

E l'altra metà corre dietro al nostro pulotto.

Ma amore, così sono tre e metà.

Maglio.

Così a noi non ci cerca proprio nessuno.

Tutto a posto con il bastardo?

Sì, ha strapazzato un po' il nostro bambino, ma...

tranquillo, tutto a posto.

A questo Razzalla non è più un problema.

Un po' di porca pentana.

Sei un genio, amore.

Il pulotto è momentaneamente bloccato da un intoppo, ma non è un problema.

Appena finito, ci vediamo tutti qui.

Ti amo.

Ti amo anch'io.

Ti amo anch'io.

Ciao.

Ma che stupide, eh?

Aspetta, non sento più niente.

È strano, collega, perché io sto ancora bello... No, il rumore.

L'acqua si è fermata, corri, andiamo.

Andiamo, andiamo.

Corri, andiamo, andiamo.

Corri, mi dice.

Sopra il mezzo, sopra il soffaglia.

Uè.

Dagio.

Uè.

Ciao, camera.

Ciao.

Allora.

Qualcuno si è inserito nella rete delle

telecamere di sicurezza per gestirla a modo suo.

A volte lo riprendono.

Come per seguirlo e vedere dov'è.

E spostano anche per inquadrarlo meglio.

A volte addirittura lo scurano, come se volessero nascondere qualcosa.

Cioè, praticamente possono vedere dappertutto.

E anche il fittone governavano, questi bastardi.

Sì.

Sono entrati nella rete informatica della città e la gestiscono come vogliono.

Però c'è una cosa che mi ha fatto venire in mente Gargiulo.

Oh, bravo, Gargiulo.

Bravo, sì.

Sì, non è niente.

Tra l'altro non ho ancora capito che idea ho avuto.

Spiego.

Qualcuno deve essersi collegato in remoto con la rete.

Ora, il segnale della chiamata al cellulare

di Colliandro l'ho accriptato a regola d'arte.

Infatti mi risultava che la chiamata arrivasse da Tokyo.

Ma avranno fatto lo stesso quando si sono

collegati alla rete delle telecamere di sicurezza?

Eh?

Eh?

Eh.

Avranno fatto lo stesso?

Lo scopriamo.

Beccati!

Merda, ci hanno trovato.

Dove?

Via Budry, numero 6, località San Giovanni in Persigeto.

Brava!

Brava!

Guarda!

No, tranquilli.

Ci andiamo via subito.

Scusate, ma c'è qualcosa che non mi torna.

Questi studiano un piano nei minimi dettagli.

Poi, innesco difettoso.

Un piano di fuga assurdo.

E anche sto rumore è così evidente.

Beh, anche i criminali commettono degli errori, dottoressa, non lo sa?

Guai se non lo facessero.

La cosa importante è che bisogna essere più furbi di loro.

Tutto qua.

Scusate.

Sì, pronto, gamberini.

Dottore, abbiamo trovato il loro corpo.

E quindi?

È tutto da un'altra parte.

Ma come?

È sicuro?

Sì, sì, è sicuro.

Questa volta è sicuro.

Allora, la buffa e il gargiulo hanno trovato una fala nel loro piano.

E che aspettate?

Noi ci siamo andati adesso.

Tenitemi informato.

Cazzo, la buffa.

Sara!

Sara, Agnesini, forza, giù alle macchine!

Li abbiamo trovati!

Via V3-6, San Giovanni in Persiceto.

Signori, i miei hanno risolto il caso.

Hanno trovato il covo.

Dove?

I miei sono già da quelle parti?

Dove?

È vero, Grimaldi?

No, dottore.

Dall'altra parte della città.

Ci stanno già andando i miei.

Sei arrivato, Coliandro?

Bravo.

Una volta arrivato lì, il codice per disattivare la bomba è 4789.

Ok?

Non dimenticarlo, eh?

4789.

Ok, Coliandro?

Bene.

Corri, Coliandro.

Corri.

Andiamoci.

Dai, che fai?

Andiamo!

Dai, dai, aiutami!

Corri, Corri, Corri!

Adesso andiamo, dai!

Mi raccomando, niente sirene.

Siamo quasi arrivati.

Questi che cazzo sono?

Nooo!

Ma come hanno

fatto a trovarmi?

Non lo so, non lo so, ma non importa.

Il problema è che così hanno bruciato il covo.

Dovevamo trovarci tutti lì.

Hai ragione.

Dobbiamo recuperare Francesca.

Sì.

E dobbiamo farlo in fretta.

Sì, andiamo.

A quest'ora Zanna sta facendo già i nostri nomi.

Presto.

Ho un'idea.

Facciamoli convergere dove andiamo noi.

Sì.

Dai.

Avviso subito.

4789, 4789.

Ok, fatto.

Oh, e speriamo che va l'ultimo.

Non suonare più, pezzo di merda, non suonare più.

Ma che è il tuo?

Oh, il fraccino teso.

Chi è il fidanzato?

Guarda, stai tranquilla che... No, è la mamma.

Tutto ok.

Niente fidanzato allora.

Bene.

No, minchia.

Che faccio?

Rispondo?

Sì.

Ok.

Allora rispondo.

Pronto?

Chi parla?

Sei pronto a correre, Cogliandro?

Bravo, c'è un'altra bella bomba che ti aspetta.

Devi andare in via Tiarini.

Ripeto, Cogliandro, via Tiarini.

Sì, ti richiamo tra poco.

C'è nessuno.

Fammi vedere là.

Chiamo De Zan.

Eh, dottore.

Abbiamo trovato il covo, ma non c'è nessuno.

Merda.

Grazie, Gamberini.

Oh.

Cazzo, la buffa.

Troppo tardi.

Siamo scappati.

Come scappati?

Sì?

Non sarete mica andati con le sirene accese, vero?

Dottore, male pare.

Come?

Scusa, siamo sicuri?

Va bene?

Grazie.

Allora, i Carabinieri hanno fermato un tizio con l'area

furtiva di una rapina e dice di sapere chi ha messo le bombe.

Cioè, che relazione c'è tra una rapina e...

Non lo so, ha raccontato di un piano pazzesco, ma soprattutto ha fatto dei nomi.

Che ovviamente controlleremo... noi.

Bene.

Viaggiarini, dice.

Ma Viaggiarini è lunga, cazzo!

Non parlare, corri!

Il primo incrocio utile è quello con via dell'Arco.

Va bene.

Eccolo finalmente!

Oh, guarda che Viaggiarini non finisce più!

Tranquillo, Cogliandro, abbiamo quasi finito.

Svolta a sinistra in via dell'Arca e poi in via dei Carracci.

Come via dei Carracci?

Ma che l'hai rimessa alla stazione?

Corri, Cogliandro.

Corri.

Va bene, ok?

Dice via dell'Arca e poi a sinistra.

No!

Ci sei?

Sì.

Eccola!

Via dell'Arca.

Aspetta, che cazzo avete fatto?

Sinistra.

Cazzo, ho sbagliato un'altra volta.

Collega!

Collega!

Attenco!

Fatto niente, dai!

Mi serve un passaggio.

Noi veramente dovremmo sposarci.

Beh, vedo.

Auguri ai figli maschi.

Però adesso mi serve proprio un passaggio.

Fatemi spazio, per favore.

Oh, cazzo.

Polizia, un'emergenza.

Mi serve il furgone adesso.

Oh!

Cittadini, poche storie, eh!

Dai, mi serve questo cazzo di furgone adesso.

Il prete può aspettare, la bomba no.

Forza!

Oh!

Collega, ma che cazzo fai?

Ma che sei, impazzita?

Fatti indietro, dobbiamo andarcene.

Andarvene dove, collega?

Sta' zitto e butta giù la pistola, per favore.

Ma di quelle finte col tappo rosso, collega?

Ma che cazzo stai facendo?

Fermo!

Oh!

Questa non è finta.

Matteo, ma te ve l'hai presa?

Sì, sì, lo so, papà.

Niente armi, no?

Ma di Zanna non mi fidavo e l'ho portata lo stesso.

Io non ci sto capendo un cazzo.

Ma che minchia sta succedendo?

E voi chi minchia siete?

Per favore, Cogliano.

Per favore.

Tu sei quella delle bombe.

Continua a non capirci un cazzo.

Lasciaci andare e mettila giù avanti.

Mettila giù tu, forza!

Ti prego, lasciaci andare, per favore.

Col cazzo, collega!

O quello che sei.

Io sono un poliziotto e non posso farlo.

Oh, bambino!

Guardami bene in faccia e stammi a sentire.

È da stamattina che vado avanti e indietro per tutta la città.

Sono cattivo, incazzato e stanco.

Mangio filo spinato, piscio napalm e riesco a

mettere una palla in culo a una pulce a 200 metri.

Per cui, coraggio, fatti ammazzare.

Minchia, le ho uccitate tutte.

Speriamo che serva a qualcosa.

Basta Matteo, questo è uno che non molla.

Oh, stai fermo tu!

Calma, calma, stai calmo.

Questo è uno di quei poliziotti che non ti lasciano andare.

E noi siamo quei ladri che non sparlano alle persone.

Basta.

È finita.

Dammi qua.

Peccato, papà.

Era un piano perfetto.

Sì.

Mancava solo il matrimonio.

Hai ragione.

Peccato.

Oh, oh.

Io continuo a non capirci un cazzo.

Adesso, per favore, qualcuno vuole spiegarmi che cosa sta succedendo?

Eh?

Le bombe erano fatte in modo che non potevano esplodere.

Ma mica per sbaglio, eh.

Apposta.

L'innesco non era collegato all'esplosivo.

Tutto fumo e niente arrosto.

Quindi, nonostante il panico, era tutto

organizzato perché non si facesse male nessuno?

Bravo.

Anche quando è scoppiata la prima bomba, non c'era nessuno.

Secondo me, stavano a guardare il momento giusto.

Vabbè, ormai è chiaro.

È stato tutto un diversivo per rapinare una banca, neutralizzando il sistema d

'allarme senza che questo poi comportasse l'arrivo della polizia.

Per forza.

Noi eravamo distratti.

Correvamo tutti dietro al coliandro.

Vabbè, grazie, Paffoni.

Ah, a proposito, scusi, dottora.

Mi ha chiamato il reparto artificieri.

Mi hanno chiesto di guardare le registrazioni delle telecamere.

Dice che non riescono a capire chi è la collega che ha aiutato con Liandro.

Oh.

E lei le ha controllate?

Eh, certamente.

Ma non credo che verrà fuori niente.

Perché ogni volta che stava per essere inquadrata...

saltava il collegamento.

E quindi... Però io il favore glielo faccio volentieri.

Perché sono sempre così gentili, carini.

Vabbè, qua mi sembra che abbiamo tutto.

Direi che andiamo di là a vedere a che punto stanno.

Andiamo.

Prego, non c'è di che.

Un grazie non faceva mica schifo.

Va là che sei una bella ignorantona anche te, carina.

Bombe che non esplodono.

È una delicatezza che mi sorprende per uno come Zanna.

Ma perché?

Lei lo conosce questo Zanna, dottoressa?

Certo, era uno dei sospettati per il furto alla gioielleria di via Massarenti.

Nove anni fa, se lo ricorda?

Altro che se me lo ricordo.

Infatti sono sicura che è stato lui a sparare

alla guardia giurata che li aveva scoperti.

Solo che non sono riuscita a incastrarlo, ha fatto

ricadere la colpa su suo complice e ne è uscito pulito.

Io adesso le mostro delle foto, eh?

Grimaldi, forza.

E vediamo cosa ha da dire.

Domenichini e Ermanno.

Walter Iglesias.

Cironi e Eva.

Scommettiamo che cercherà di fare lo stesso giochino dell'altra volta?

Sentiamo.

Ma sono stati loro, volete capirlo sì o no?

Ermanno, Domenichini e il suo amico Walter.

C'era anche il figlio di Ermanno, non so come si chiami, ma c'era anche lui.

Io e Zanardi abbiamo trovato tracce del suo DNA

sia nella banca che sul computer del casolare.

E poi aveva con sé la refurtiva.

È stata lei.

Ma mi hanno incastrato.

Dio modo, volete capirlo che mi hanno incastrato?

E basta!

Basta con questa storia, non è vero!

Le persone che tu accusi hanno un alibi, ma lo vuoi capire sì o no?

Mi hai fatto fare una figura di merda, mi hai fatto fare.

Ti ho scelto una figura di merda.

Porca droga!

Qui... Niente.

Niente.

Qui... Niente.

Niente.

Niente.

Affanculo, va!

Ma dove cazzo staranno questi?

Eh?

Cercate Ermanno e Eva?

Si... Non ci sono, si stanno sposando.

Oddio, a quest'ora saranno già tutti al pranzo.

E dove?

Dove?

Credo qui sotto, ma è successo qualcosa?

No, nulla, non si preoccupi signorina.

Ragazzi, forza.

Dai, veloci!

Ma tu cosa pensi?

Che noi non abbiamo controllato?

Allora, c'è stato un regolare matrimonio nella chiesa di San Gallino, va bene?

Eh?

E chi sono questi qua?

Volete favorire?

Sul registro ci sono le firme di Domenichini, Ermanno e Sironi Eva.

E il pranzo è durato almeno due ore.

Che fa dalle nove di mattina alle tre di pomeriggio.

Giusto il tempo delle bombe e del furto.

Beh, li hanno presi in giro.

Sono tutti delinquenti amici loro.

Sì, e il prete... forza!

Il prete è un delinquente anche lui.

Concordo, hanno fatto una figura di merda.

E comunque, una bella compagnia di testimoni.

Due cassettari, un truffatore, un falsario.

Eh, questi sono gli amici che ha.

Il nonno del Domenichini era un ladro.

Il padre era un ladro e un ladro anche lui.

Però il suo collega della DNA ha ragione quando

dice che tra i testimoni c'era anche un prete.

Tra l'altro, un prete integeremo, quindi un testimone assolutamente credibile.

Certo, però Zanna non può aver fatto tutto da solo.

Va bene.

Adesso ci penso io a farmi dire i nomi dei veri complici.

Ricontrolliamo quello che lei mi ha detto.

Eh?

E vediamo cosa ha detto.

Dov'è?

Eccolo qua.

Io ve l'ho già detto, non sono stato io!

Grazie dottore, adesso tocca a me.

Si accomodi.

Signor Zanardi, lei può farsi 15 anni in isolamento assoluto per aver svaliggiato

una banca notoriamente specializzata nel conservare aree furtive e denaro sporco.

Ma secondo me la fanno fuori prima.

Oppure può collaborare e farci i nomi dei veri complici.

Ti sta bene la divisa.

Grazie.

Complimenti, complimenti la minchia.

No, voglio dire, va bene che la buffa abbia ricevuto l'encomio

per aver scoperto dove stava il covo, ci sa, per carità.

Sul suggerimento del nostro Gargiulo.

Sul suggerimento del nostro abilissimo Gargiulo.

Ma quello che mi chiedo, e io?

Cioè io che mi sono fatto di corso tutta la città, sono arrivato fino a sopra la

torre degli Asinelli, sono stato investito da un furgone, io niente.

Ma che hai fatto?

Tanto non potevano scoppiare le bombe.

E io che cazzo ne sapevo, Berta?

Vabbè, con tutta la strada che hai fatto hai sparagnato i soldi della balestra.

Che battutona, spiaggia.

Vabbè, vado a togliermi questa che fa caldo, torno subito.

Oh, dà una mano.

Scherzo, sto scherzando.

Offrimi un caffè, vai Gargiulo.

Sì, sì, gliel'offro.

Vorrei chiederle una cosa.

Aspetta, visto che lei è un grande esperto di donne, e visto che siamo grandi amici,

vorrei chiedere, ma secondo lei, se io ci provo con la buffarina?

Che cosa vuoi fare te, Gargiulo?

No, no, no, che ha capito, nel senso che mi dichiaro.

Cioè, siccome mi piace molto, no?

Io vorrei chiederle se vuole iniziare una frequentazione.

Ma come minchia, Valle?

Nemmeno la buon'anima di mio nonno?

No.

Una frequentazione.

La vuoi scopare?

Ispettore!

Ah, no?

Sì!

Cioè, no, non è in quel modo.

E in che modo, Gargiulo?

No, perché io ne conosco uno solo.

Cioè, non nel modo che dice lei.

Cioè, guardi... Lasci perdere, Gargiulo.

Ho capito.

Ti sei innamorato.

No.

Sì.

Sì.

Ispettore, per favore, mi aiuti, io non so che fare.

E che devi fare, Gargiulo?

Che devi fare?

Niente, il solito.

Che devi fare?

Mi mandi un masso di fiori, mi inviti a cena fuori, fai lo spiritoso, capito?

Il romanzo.

Con le battutine, la fai bere e dopo... Ispettore!

Vabbè, dai, Gargiulo, capito?

Il solito, tranquillo.

Senta, Ispettore, questa cosa deve rimanere tra me e lei.

Me lo giura?

Gargiulo, ma che cazzo me ne frega a me di andare a raccontare cose tue?

Oh, ragazzi, questo è bellissimo.

Gargiulo, si vuole fare... Sono pronta.

Si vuole fare... la comunione.

Domenica prossima.

Domenica prossima, ammessa, perché lui è molto credente, no?

Un bravo ragazzo.

Allora io gli ho detto... Sì, però, Gargiulo, ossia.

Mettila sotto la lingua, che fa effetto prima.

Vabbè, ora magari detta così non fa ridere, però... al momento era divertente.

Noi stiamo andando a bere qualcosa per festeggiare l'encomio.

Ti va di venire?

Ci raggiunge anche Gargiulo.

Mi dispiace, ma non posso venire.

Che devi fare con le altre?

Fare giochi?

Devo andare a una mostra, Cambero.

A una mostra?

Una mostra.

Una mostra.

Una mostra, Cambero.

Sai quando mostrano le cose e tu le vai a vedere?

La mostra che loro mostrano e tu guardi.

La mostra.

Che mostra?

La mostra di... di... di... di una mostra.

Ma che ci faccio io a una mostra?

Non ci capisco nemmeno una minchia.

La verità è che spero di incontrare qualcuno.

Un capolavoro di trascendentale eleganza e legge a destra.

Una teoria senza tempo.

Un miracolo.

Non saprei come altro definirlo.

Dopo un anno che erano state rubate, le

figure in attesa di Lebac sono tornate a casa.

Credevamo sarebbero finite nel salotto di qualche ricco collezionista.

Ma invece una mano anonima ce le ha restituite.

Da oggi sono in mostra permanente e potete venire ad ammirarle quando volete.

Grazie.

Sara, a me sembrano quelle che facevo col DAS all'asilo.

Tutto sto casino per quella roba lì.

Belle, vero?

Bellissime.

Guarda, se dovessi dire, io ho capolavoro di

trascendentale eleganza e leggiadria senza tempo.

Si vede benissimo che non te ne frega niente, collega.

Sai, è un peccato che ci hai costretto a restituirle.

Non sai quanto valgono.

Guarda che se non le restituivate, se due cagate qua, non mi lasciamo andare,

collega.

E invece così siamo anche riusciti ad arrivare in tempo per il nostro alibi.

Grazie.

Lo sai che mio padre si chiede ancora perché ci ha lasciato andare così.

Dice che non sai quel tipo di polizia.

Non è contro il regolamento guardare le tette ad una collega?

Ma che contro il regolamento?

Scherzi?

Anzi, te lo insegna la roba all'accademia.

Minchia com'è bella.

Non scopabile e basta.

È proprio bella.

A dire il vero neanche io ho capito perché li ho lasciati andare.

Va bene che rubavano i ladri.

Va bene che hanno tolto di mezzo un figlio di puttana.

Va bene che hanno fatto di tutto per non far male a nessuno e si sono pure arresi.

Però... Sì, è vero.

Sarò anche quel tipo di poliziotto.

Però sai che c'è?

Per una volta tanto.

Ma a chi se ne frega?

Senti, ma... se ce ne andiamo a casa mia?

Perché?

È una bella serata, stiamo in giro.

Vabbè, potevamo riprendere quel discorso che

abbiamo lasciato a metà sotto alcun collega.

Eh?

Sì.

È vero.

Non ho capito come restare qui per il sesso.

Ma non è così.

Ma ci sono alcuni polveri che ti fecero un sesso.

Ma ti senti bene qua?

Ma c 'è qualcosa di particolare là sotto?

Ti ho già detto.

Non sono fatto di ferro.

Senti facciamo una cosa...

Se mi prendi andiamo subito a casa tua.

No, ma che se mi prendi?

Dai cosa di bambini?

No... Senti, se... No... I cattiva solo ci sono più di io.

Ti senti bene?

Corri, Coliandro.

Corri.

No, dai, ancora.

Dai, vieni, Coliandro, corri!

Dai, su!

Aspetta!

Cazzo, si deve fare una scopata.

Cazzo, si deve fare una scopata.

Corri, Coliandro.

Corri!

Una piccola pausa...

E questo è il secondo.

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