All language subtitles for Romeo, Juliet And Darkness.Jirí Weiss.1960.DVDRip -ITA

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Original subtitles

Buongiorno.

Il treno ci sta gi� aspettando?

S�, ci sta aspettando.

- E' un treno molto lungo? - S�.

Lasci che l'aiuti, signor Wurm. Ha una fune?

Ci saranno dei bambini?

S�, ci saranno dei bambini. Tanti bambini.

- Anche il piccolo Tony? - Ci saranno tanti amichetti.

E i giochi? Ho potuto portarmi soltanto Lisa.

Ti far� una nuova bambola.

Arrivederci.

Arrivederci.

Torneremo dopo le vacanze?

- Quanta curiosit�! - Mi uccider�, come ha fatto col gatto?

Andiamo, Jirka.

Buongiorno.

Buongiorno.

Scusi, i Wurms sono in casa?

No. Sono andati al treno.

Sono qui soltanto... per l'animale di Jirka.

Grazie.

Li cercava per qualcosa?

No. Non importa.

Vieni! Svelta!

- L'appartamento � pulito? - Cosa?

- L'appartamento � pulito? - Cosa vuol dire?

- Dopo gli ebrei... - Non ce n'� stato il tempo.

Non ancora.

- E' orribile. - S�. Non ne avevo idea.

- E' solo per poche settimane. - Poche settimane. Questa l'ho gi� sentita.

- C'� almeno il bagno? - E' una casa vecchia.

- Non c'� il bagno. - Almeno diamogli un'occhiata. Va bene?

Va bene.

Non se n'� ancora andato.

- Perch� piangi? - Non sto piangendo. Ho il raffreddore.

Meglio che vai. Pu� arrivare qualcuno.

Vieni con me.

Da questa parte.

Aspetta un momento. Torno subito.

Zitto!

- Ehi! - Pavel!

Non ti avevo detto di bussare, prima?

- Mi dispiace. Non sapevo... - Nulla di grave.

Mi scusi un momento.

Lo sai che ho una cliente.

E non avresti dovuto parlare con quel Wurm per la strada.

Non sai mai chi ti guarda.

Non � consentito.

Il tuo caff� � diventato freddo. Cosa volevi?

- Nulla. Nulla di importante. - Idiota. Sono occupata.

E sbrigati!

- Non dimenticare di comprare lo spago. - Non preoccuparti, nonno.

Lascia qualche panino anche per me.

S�, generale!

Fuori di qui!

Ehi! Signorina!

- Perch� ti nascondi? - E' salito qualcuno.

Andiamo, presto!

- Dove? - Nel magazzino di mia madre. E' sicuro.

Entra. Entra, per favore...

Accomodati.

Qui io e Vojta sviluppavamo le foto.

Per favore, non temere. Non temere.

Sai che non dovresti parlare con me.

- Perch�? - Sei un ariano.

Ariano! E' una loro invenzione.

Chiunque lo farebbe. Tu no?

Non posso restare qui.

Perch� no?

- Il 25? Era ieri. - Gi�.

- Non sei salita sul treno. - No.

I miei genitori sono partiti in ottobre. Non ho avuto loro notizie.

Temevo che non fossero pi� l�.

Non voglio che mi chiudano in un vagone di bestiame, come un animale.

- Per� se ti pigliano adesso... - Lo vedi?

Vuoi ancora che io resti qui?

Perch� no? Ci arrangeremo.

Per ora resta qui.

Oggigiorno tutto � provvisorio. Lo stesso vale per noi.

Finir� gli studi e mi manderanno a lavorare nel Reich.

Dannazione! Il professore mi uccider�!

Tieni. Chiuder� la porta. Non fare rumore.

Torner� stasera.

Dai un'occhiata al criceto.

Prima che mi dimentichi, io sono Pavel.

E io Hanka.

Dvorackova... mi chiedo perch� bisogna ricordarglielo a certa gente.

Kubrichtova... adesso devo pagare.

- Hai aggiustato l'orologio, pap�? - Cosa?

- Hai aggiustato l'orologio di Kubricht? - Ancora no. Sono troppo occupato.

Mi piacerebbe mettere la lapide nella tomba di Jindrich.

E' cos� vuota.

- Vai a letto, mamma. - A letto?

Guarda! Tutto si logora cos� alla svelta...

Lo brevetter�.

Il "bilanciere di Mrazek"...

La gente rester� di stucco. Anche tu.

S�, ridi pure. Hanno riso anche di Ressel.

Di Krizik, di Edison...

Mi serve solo il cuscinetto appropriato.

Domani, nonno. Ho un gran mal di testa.

Mal di testa? Che generazione di effeminati!

- E' colpa del sole. - Hai la febbre?

Non sono un bambino.

Solo due secondi di ritardo.

E adesso le notizie.

Il brevetto di Mrazek!

Buona notte.

- Vai a letto, mamma. - Per favore.

- Gli altri giorni stai alzato fino a tardi. - Oggi sei pallida.

- Mi preoccupi, mamma. - Andiamo.

Davvero.

Non hai cura di te stessa.

Ti preoccupi troppo.

Non fare tardi.

Buona notte.

Aspetta!

Cosa avr� in testa quello? Dacci delle sardine.

Con lui nemmeno per il carico di un camion.

L'avevo detto a Hubi di non portarlo. Il suo amico dal fronte!

Spero che non ricomincino a rompere dei bicchieri.

- Zitto! - C'� qualcuno qui?

- Buona sera. - Buona sera.

Perch�? E' il mio vicino.

- Spero di non averla svegliata. - Non � nulla.

E' una festa in un appartamento. Vuole bere qualcosa?

No, grazie. Non bevo.

- E' un santo! - Non fare la stupida. Andiamo.

Ha bevuto un po' troppo.

Godiamoci il presente. Domani potremmo non esserci pi�.

Zitto!

- Buona notte. - Buona notte.

Arrivederci.

Sono io... ti ricordi?

S�, mi dispiace. Ero molto stanca.

Erano soltanto dei gatti.

Spero che tu abbia dei denti forti.

Non c'era altro.

Grazie. Sei molto gentile.

- Andiamo. - Sai dove andare?

- S�. - Ne sei sicura?

Vedi? Ti prenderanno appena avrai svoltato l'angolo.

Comunque non importa. Un giorno o l'altro mi prenderanno.

- Non devi dire questo! - Cosa?

- Ascolta! - Perch� ti preoccupi?

Perch� mi hai portata qui?

- Era meglio abbandonarti? - Ti faccio pena, vero?

Mio padre mi metteva in guardia da chi prova compassione.

Volevo soltanto aiutarti.

- Chi sei? - Chi sono? Un uomo normale.

E allora?

Non arrabbiarti con me, per favore. Sono una stupida.

Cristo, ci comportiamo come dei bambini piccoli.

Guarda.

Qui c'� la chiave.

Domani ci penseremo.

Dunque? Per adesso...

L'equazione 99 al quadrato + 25y al quadrato - 225...

I punti di intersezione di una retta e di una ellisse.

Ci sono tre alternative.

La prima: due punti di intersezione e la retta si chiama secante.

La seconda: un punto di intersezione...

- Rumler! Cos'hai dato a Nerad? - Nulla.

Nerad! Cos'hai in bocca?

Nulla.

Aprila.

Dolezalova!

Continua!

Seduto.

Continua, per favore.

Collega...

Seduti.

Ma...

A posto.

Per quello che � successo...

Prendete le vostre cose e andate a casa.

Hai avuto fortuna, eh?

- Collega... - Per te? Quando vuoi, Duca.

Professore, cos'� successo?

Stamattina c'� stato un attentato al Reichsprotektor.

Alena, per favore! E' ridicolo. Mia madre mi stava sgridando.

L'ultima volta ho dovuto aspettare mezz'ora.

- Guarda. - Ho saltato la mia lezione di piano.

- "L'idolo di tutte le donne". - Da 16 a 80.

A proposito dell'attentato al Reichsprotektor aggiunto...

Per quello ho saltato la lezione di matematica.

Non ne sapevo nulla. Ieri ho giocato a pallavolo.

Mi sono fatta male alla schiena e non ho studiato. Pensa che...

Il termine ultimo per registrarsi scade oggi a mezzanotte.

L'obbligo di registrarsi vale per tutti...

- Non mi stai ascoltando! - Aspetta!

...i maggiori di 15 anni.

E' da mezzogiorno che lo trasmettono.

Mio padre non voleva lasciarmi andare a scuola.

Lui ha chiesto allo zio Karel, di Brno, che � nella polizia.

Ha detto che hanno iniziato a cercare nelle case.

Sciocchezze! Non possono perquisire tutta la citt�.

Sai una cosa? Meglio che me ne vado in classe.

Alena...

Arrivederci.

Chiunque sia a conoscenza di persone nascoste e non le denuncia immediatamente,

anch'egli sar� giustiziato.

Ripeto...

Perch� l'hai spento?

Chi ha voglia di ascoltarlo? Mi innervosisce.

Allora spegni tutte le radio del palazzo.

Avanti!

- Posso entrare? - Certo.

Buona sera.

- Mi chiamo Kubiasova. - Piacere di conoscerla.

Questo � mio figlio.

Ci conosciamo gi�.

Stanotte non giocheremo, cos� ho pensato...

Ho una gonna verde e con questo si potrebbe fare un bel cappotto.

- Ora sono molto occupata. - Dicono che lei � molto brava.

Sono soltanto cose per i poveri.

Non le chiedo di farlo gratis. Se ha bisogno di caff�...

Potrebbe volerci molto tempo...

Spero che non le importi che quello era di Sara.

A Theresienstadt non ne avr� pi� bisogno.

Vuole prendermi le misure?

Certo.

Venga qui...

...sar� giustiziato...

- Si avvicina una tempesta? - Ciao.

Ascolta.

Sapevi che il nostro governo aveva chiesto a Franco di togliere la legge marziale?

Lui li guard� col suo occhio di vetro e disse:

"I cechi dicono che qui non c'� legge, cos� adesso abbiamo la legge marziale"

Non � divertente?

Stampiamolo a caratteri cubitali in tutta la pagina...

e a fianco di una foto di quel bell'uomo. Attenti alla polizia!

...non registrato presso il Protettorato, sar� giustiziato.

Anche chi nasconde persone non registrate sar� giustiziato.

Puoi girarlo tu? Oppure devo rompermi il collo?

Glielo farai, mamma?

Secondo te cosa dovrei fare?

Ti comporti come un bambino piccolo.

E' il vestito della signora Wurm. L'hai fatto tu stessa.

Senti? Senti questo?

Basta che quella dica una parola e ci arrestano tutti.

Vuoi essere un adulto e ti comporti come un bambino.

Questo lo chiami essere adulto? Allora no, grazie!

Che maniere sono queste di parlare a tua madre?

Digli qualcosa, pap�!

Se qualcuno volesse un vestito...

di pelle umana,

tua madre cosa potrebbe farci?

Anche se nessuno di voi due � ragionevole, io devo esserlo!

Mettersi nei guai per uno straccio!

E se non glielo faccio io, ci penser� un'altra.

Ci sono degli estranei qui?

Chiuder� alle 9. Nessuno potr� uscire, senn� gli sparano.

Visto?

E' una soluzione provvisoria.

Si pu� sentire l'odore del fieno.

Immagina di essere in viaggio.

In viaggio?

Sai cosa mi piacerebbe?

Vedere un tuo sorriso.

Ho dimenticato come si fa...

Proviamoci.

Come possiamo fare?

Racconto delle barzellette?

- Perch� non ti togli quel vestito? - E' proibito.

Questo non � il Protettorato. E' il mio impero.

Sono re, imperatore, dittatore!

Ti permetto di togliertelo.

Lo porta anche mio padre. Non mi d� vergogna.

- Ti dispiace? - Non mi dispiace.

Perch� mi guardi cos�?

Come pu� dire qualcuno che tu sei diversa?

Cosa vuoi dire?

Perch� dovrei essere diversa?

Io non penso che tu lo sia.

Piove...

Mi piacerebbe dormire. Dormire e mai pi� risvegliarmi.

Seduti.

Desidera?

Un suo alunno.

Bubenik.

S�.

Prendi le tue cose e vieni con noi.

Conosco questo alunno. Deve trattarsi di un errore.

Un errore? Suo padre nascondeva una persona non registrata!

Un nemico del Reich! Non le basta?

Sbrigati!

Quasi...

E' successo qualcosa?

No, nulla... fa caldo.

- C'� qualcosa che ti preoccupa? - Nulla.

Davvero, non c'� nulla.

Perch� non hai mangiato nulla?

Cosa c'�?

Hai mai ascoltato il silenzio?

No. Tu s�?

Mormora, sai.

Mormora continuamente nella mia testa.

Pavel, non hai mai paura?

Perch� dovrei averne?

- Tu hai paura? - S�!

E' sempre con me. Sono sempre sola, qui.

Non ce la faccio pi�! Impazzir�!

Non voglio pi� vivere!

Hanka!

AVVISO

CONDANNATI A MORTE...

MORTE...

- Cosa ti succede? - Be'...

Pavel, hai preso qualcosa dalla dispensa?

- No, perch�? - Be'...

Guarda! Ieri ho comprato la margarina e ora ce n'� solo met�.

E il pane! Scomparso anche quello.

Chi ha iniziato lo strutto?

Non sono stata io!

Gioved� avevo cinque pezzi di formaggio. Adesso sono tre.

Non sono una ladra!

- E allora chi li ha presi? - Io non rubo!

Se non mi credete, me ne vado.

Allora vattene! Ne trovo altre 20 come te!

Addio!

Aspetta, Pepina!

Non immischiarti!

Mamma, sono stato io.

Cosa guardi? Torna al tuo lavoro.

- Davvero sei stato tu? - Avevo dimenticato di dirtelo.

Non lo faccio pi�.

Non ci diciamo le bugie tra noi, vero?

D'ora in poi, voglio sapere chi prende cosa.

Buongiorno...

Salve, cosa vuole?

- C'� qualcuno in casa? - Chi?

- Il fattore! - E' nei campi...

Anna!

Allora, cosa ci hai portato?

Pap�, vai a raderti. Potremo fare delle foto.

Cos'altro hai?

- A cosa serve questo? - A disegnare.

- Se ha un figlio... - E' per gente istruita.

- Se tu avessi delle scarpe... - Como torno a casa?

Allora peggio per te. Non abbiamo abbastanza roba. Viene molta gente da Praga.

Ehi, giovanotto!

- Potrebbe fare qualcosa per me? - S�, cosa?

Vada a Ujezd a chiamare il dottore!

Gli dica di venire da Soucek.

E digli che la levatrice � disperata.

Prendine una.

Lascia fare a me. Leccalo.

- C'� qualche problema, dottore? - Hai avuto un figlio... 5 chili.

La prossima volta chiamami prima.

- Quanto le devo? - Lascia stare. Un'altra volta.

- Grazie infinite, dottore. - Di nulla, amico.

Potete darmi una spinta?

- Congratulazioni! - Grazie.

Ti porto qualcosa. Sei grande, ragazzo di Praga!

Ciao, mamma!

- Dove sei stato, Pavel? - A scuola.

- E dopo? - Con Vojta, a sviluppare delle foto.

Con Vojta?

Ciao! Sono contento che sei tornato. Acqua originale.

Allora finiamo. Andiamo.

Arrivederci.

Non oggi, Vojta.

Che succede?

- Non possiamo. - Hai una ragazza di sopra, eh?

E' carina?

Non c'� nessuno, credimi.

Non fare lo stupido, non hai bisogno di tenermela nascosta.

Non c'� nessuno.

Te lo spiego un'altra volta, ma oggi non posso. Oggi no.

Sai una cosa? Andate affanculo tu e il tuo ingranditore!

Ti saluto!

Mi serve altro spago, Pavel...

Di nuovo?

Non chiedergli nulla. Adesso ha altro di cui preoccuparsi.

- Gli uomini tacciono su certe cose. - Gli uomini!

Prima finisci la scuola e dopo diventa un uomo.

Non guardarmi cos�.

Per quanto tempo potr� sopportarlo?

Volevo mettere una lapide sulla tomba di Jindrich.

- E abbiamo speso i soldi per mangiare. - Te lo perdoner�.

E tu come lo sai? Brevetto Mrazek, bleah!

Ho un sacco di tempo!

Lascer� questo al popolo. Non a quelli...

Hanno sterminato un intero paese e tu continui con questo brevetto...

- Se almeno tu avessi riparato l'orologio! - Sono stufo degli orologi!

Questa � la mia eredit�!

- Il mio monumento... - Monumento! Monumento!

Pavel, dove sei stato oggi?

Non capisci che lo faccio per te?

Lavoro duro affinch� tu non debba vivere in una casa come questa.

Affinch� tu abbia una vita facile, una vita comoda.

Comoda? E' perci� che le fai quel vestito?

E' quello che tuo padre avrebbe fatto, se ti avesse udito.

S�, � per questo che lo faccio.

Che eroe!

E basta andare a spasso! Non lo permetter�!

Concludiamo la nostra radiocronaca sul trasferimento del corpo...

di Reinhrad Heydrich, Reichsprotektor aggiunto,

dal castello di Praga alla sua Germania natale.

Non era ancora morto, che erano gi� diventati delle furie.

Dobbiamo sopravvivere. Sopravvivere. Non c'� nulla di male in questo.

A cosa pensi?

Mamma, per favore non chiedermelo.

Per amor del cielo, Pavel!

Ti sei messo nei guai?

Non puoi cambiare le cose, Pavel. Ti arresteranno, ti uccideranno.

Per cosa? Per chi?

Se ti accadesse qualcosa...

Tu non mi vuoi bene, Pavel.

Mamma!

Nonno, devo uscire. Un giorno ti spiegher� tutto.

Non ti ho chiesto nulla.

Le mie chiavi sono l�, nella tasca destra.

- Buona sera. - Buona sera.

- Temevo che non saresti venuto. - Sono stato da mio zio in campagna.

Guarda cosa ho portato!

- Dove l'hai presa? - Non posso dirtelo.

- Cosa dicono alla radio? - Dicono sempre qualcosa.

Mi nascondi qualcosa.

Perch� le donne sono cos� curiose?

Nessuno sa di te. Non ti riguarda, davvero.

- Escogiteremo un piano e dopo... - E dopo?

Separeremo le nostre strade.

Davvero vuoi andartene?

Moltissimo. Non lo capisci? Rivedere i prati e i boschi...

Esistono ancora i fiumi?

Se potessi, mi ci tufferei e nessuno potrebbe farmi uscire.

Un fiume?

Eccone uno!

Ti porto subito un altro fiume.

Ciao! Sei venuto a trovare qualcuno? Me, forse?

Tranquillo, non lo dir� a tua madre.

- Non c'� acqua al nostro piano. - Be', eccola qui.

Ti faccio paura?

Posso immaginare quello che dice la gente.

Se tu sapessi come mi sento a volte... chiss� cosa succeder� domani?

"Vale la pena vivere un giorno in pi�"

Non amo nessuno, questo � il problema. E nessuno mi ama.

Gli uomini sono disgustosi.

Mi dispiace, devo rientrare in casa.

Mi lasci cos�?

Mi sei piaciuto fin dal primo giorno.

Sei certamente un bravo ragazzo.

Andiamo...

Non farti pregare.

Andiamo...

- Vada via! - Sono tutta fradicia.

- E' ubriaca. - Idiota.

- Sei splendida. - No.

Il tuo professore si arrabbier� con noi.

Facciamo lezione di latino...

Oggi posso saltare la lezione?

Per favore.

Allora...

- Cosa facciamo? - Non lo so.

Balliamo.

Non so ballare. Ho solo imparato qualcosa da mio padre.

Ti insegno io.

Mi fa questo onore?

Valzer...

Uno, due, tre... Uno, due, tre...

Alza il mento. Guardami.

Uno, due, tre... Uno, due, tre...

Vedi? Cos� va meglio. Uno, due, tre...

Attenta! Il fiume...

No, per favore!

Aprir� la finestra.

- Disturbo? - No.

Pensavo che saresti venuto nella nostra villa, domenica.

Non ho potuto.

Cosa ti ho fatto, Pavel?

Nulla!

E perch� sei cos� freddo?

E' quello che credi tu.

- La conosco? - No.

Mi dispiace.

Me ne dia un altro. Uno bello.

Non sono affari miei, ma non mi piace di vederti agitata.

Sono stata una stupida.

Ehi, cane! Cosa succede?

Vattene!

Sorridi!

- Perch� hai portato via l'ingranditore? - Non mi serve pi�.

L'hai venduta per colpa mia.

L'ho prestato a Vojta... davvero.

Il guardiano del parco era a corto di fiato.

Sei ancora arrabbiata con me?

Era gi� aperta.

Dovresti sapere che non mi piace la compassione. Tu hai la tua vita.

- Sono soltanto un peso... - Non � vero!

Ti sembra tutto molto romantico, vero? Non voglio essere un peso per te.

Non ne ho il diritto.

- Avrei dovuto prendere quel treno. - Zitta!

Non lo sai? Non lo capisci? Io ti amo!

JAN BUBELIK, NATO NEL 1924, RESIDENTE A PRAGA...

Seduti.

"Autentico figlio della nazione tedesca, amico dei cechi,

il Reichsprotektor aggiunto Reinhard Heydrich � morto.

Affranti, scortiamo la sua bara, coscienti...

che il poderoso pugno del Reich cadr� con durezza...

non soltanto sugli assassini al servizio della comunit� ebraica internazionale,

ma anche sui loro complici.

Nessuno rester� impunito. Presto o tardi...

Guarda, Proxima Centauri. E' una stella binaria.

Due stelle che girano attorno allo stesso centro di gravit�.

- Una attorno all'altra. - Come tu ed io?

Ciao, Proxima... pensi che mi abbiano sentito?

Credo che ci ascolteranno tra quattro anni.

- Qui, a questa finestra? - S�, in questa finestra.

- Tra quattro anni... - La guerra sar� terminata.

Tu studierai. Cosa vuoi diventare?

Medico, come mio padre. E tu?

Io? Studier� fisica. Astronomia.

E' cos� interessante.

Sapevi che la luce della nube di Magellano...

impiega 200 mila anni per arrivare qui?

- 200 mila anni? - S�.

E cosa c'� oltre?

Be'... altre stelle, galassie, in una parola: l'universo.

Pensi che Dio sia lass�?

Non lo so, mi interessa la scienza. Credi in Dio?

A volte ho desiderato che esistesse. Forse mi guarderebbe...

e direbbe: "Vieni con me, ragazza, non ti vogliono quaggi�...

perch� sei ebrea".

- Per� io ti voglio, Hanka... - Lo so.

Per� non esiste. Altrimenti, come potrebbe limitarsi a guardare?

Sono felice che tu sappia cos� tanto.

Sono felice che tu esista.

Non ci separeremo mai, Hanka.

Pavel! Pavel! Stanno qui!

Andremo insieme al Polo Nord. L� un giorno dura sei mesi.

E una notte altri sei mesi.

E allora potremo trasferirci al Polo Sud.

Non ci circonderanno mai pi� le tenebre. Saremo inondati dalla luce.

- Lo prometti? - Prometto.

Silenzio.

Niente pi� silenzio.

Canteremo e balleremo tutto il giorno.

E non mi lascerai mai pi� da sola. Porterai tanta gente.

Tutti... neri e bianchi... il mondo intero.

Pavel!

Esci!

Esci di qui!

Zitto!

Zitto!

Stai zitto!

La coperta!

Spegni la luce!

Ancora!

Pavel, per favore, lascialo.

Jacky!

Dove sei? Dove ti sei cacciato?

Tutto a posto.

- Guarda cos'ho trovato. - S�.

Qualcuno non voleva che io venissi qui. Povero Jacky!

Perch� mi stai fissando, imbecille?

Sono una brava donna ceca! Per� non devo accettare tutto!

- Buongiorno. - Buongiorno.

Perch�? E' stato il mio buon vicino. Signor Rumler!

Per favore! Qui ci abita gente per bene.

Tu che esci la notte. Non hai visto il mio cane?

Non l'ho visto, davvero.

Devo andare a prendere il latte e poi a scuola.

Cosa riserva il futuro alla giovent� di oggi?

- Vuole che copra i bottoni? - Decida lei.

Se non catturano gli assassini di Heydrich, uccideranno un ceco ogni dieci.

- Pensi, uno ogni dieci! - Non ci riescono.

E i vostri vicini? Almeno non hanno bambini.

Non � ancora pronto, mi dispiace ma...

Signora Rumlerova, devo parlarle.

Pavel! Chi c'� di sopra?

Chi tieni qui? Cosa ci hai fatto?

Cosa ci hai fatto? Lei lo sa!

- Mamma! - Chiunque sia...

Deve andarsene. Adesso! Capisci?

- Mamma, non pu�. - Non pu�?

Lei non...

Sai cosa succeder� quando la trovano?

Ci uccideranno tutti! Tutti!

- Dammi la chiave! - Non ce l'ho!

La chiave!

- Dammi la chiave! - No!

- Dammi la chiave! - No!

Ti ripeto, dammi la chiave!

Ges�! Tu sarai la mia morte.

La porter� via, mamma. Se ne andr� domani.

Per� oggi no. La uccideranno.

No, no, no!

Se fai qualcosa, andr� via e non torner� mai pi�!

Pavel!

Pavel!

Pavel!

Pavel, tesoro!

Questi figli! Crescono e non puoi pi� controllarli.

- Lo stesso � successo con la nostra Beta... - Oggi finir� la sua camicia.

Dici sul serio?

E con Pavel?

Le dar� del cibo e dei soldi, ma deve andarsene adesso!

- E se davvero non pu� andarsene? - Chi?

E' per Pavel... lo faccio per mio figlio.

Tu non vai da nessuna parte! Non lo permetter�!

Cos'� che non permetterai? Sono affari tuoi?

Pensa alle tue invenzioni, buono a nulla!

Tu e il tuo monumento!

Vecchio pazzo!

Apri la porta! Sono la madre di Pavel!

Non � colpa di Pavel. E' colpa mia, sono stata una vigliacca.

Ges�!

La gente del palazzo sa gi� di te. Cosa facciamo?

Me ne vado.

Dove andrai? Non posso lasciarti uscire.

Non sai cosa sta succedendo l� fuori.

Ehi! Ragazzo di Praga!

Come mi hai trovato?

E' un piacere rivederti.

Sar� difficile, sai?

Cosa devo fare con te?

- Sai una cosa? Portala qui. - Grazie.

Leccalo.

Perch� vuoi andartene?

Non devono ucciderti, Pavel!

- E' venuta mia madre, vero? - No... io ti amo.

- Per questo devo andarmene. - Non te lo permetter�.

Se mi trovano, uccideranno te, tua madre e tanti innocenti.

Anche tu sei innocente!

Ti porter� via domani.

Pavel, non discutiamone pi�. Adesso so cosa devo fare.

- Tu devi vivere... - In questo mondo? Non ne vale la pena.

Non senza di te.

Ti porter� via domani.

Ce ne andremo insieme. Devi credermi!

So dove andare. Non sto mentendo.

L� nessuno ci trover�.

Ci sono i boschi e il sole. E c'� anche un fiume.

Domani, Hanka... domani.

- Cosa succede? - Sparano.

- Sparano? In citt�? - E' come al fronte.

Non avvicinarti alle finestre.

Dio mio! Pap�!

Dov'� Pavel?

- S�. - Hubi...

- Fai presto! - Ho paura!

- Torna a letto, capito? - Vieni qui.

Torno per mezzogiorno.

- Arrivederci, Hubi. - Arrivederci.

- Se n'� andata? - S�, s�.

- Li hanno presi! - Chi?

Quelli che hanno ucciso Heydrich.

Vicinissimo a qui. In una chiesa.

Adesso cercheranno casa per casa.

Questo � quanto. Dev dividere suo figlio...

da quella donna.

- Non gridi, per favore. - Perch�? Ci uccideranno tutti!

Riguarda noi tutti... ve lo dir�!

C'� una donna non registrata in questo palazzo,

nel magazzino di Rumler.

Non permetter� che mi uccidano per colpa di una puttana!

No!

Sia ragionevole!

La caccio fuori di qui, finch� siamo in tempo.

Aspetti!

Ecco perch�! Per questa ebrea!

Fuori di qui!

- Pavel! - Hanka!

Sii ragionevole, figlio mio.

Dove andrai? Vai nel nostro appartamento.

Cosa fai? Deve andarsene! Sei pazzo!

S�, sono un vecchio pazzo, puoi denunciarmi.

Non voglio essere fucilata! Deve andarsene adesso!

Pavel!

Lasciala stare!

- Cosa ti ha fatto? - Idiota! Stanno rastrellando le case.

Deve andarsene!

- Cosa fai? - Ti uccider�!

Fuori!

Aspetta, non puoi uscire!

- Pavel! - La uccider�!

Hanka!

- Non ti lascio andare via! - Lasciami!

- Non puoi aiutarla! - Lasciami!

- Pavel! Pavel! - Lasciami!

Ti odio!

Hanka! Hanka!

Non uscire!

Non uscire!

Signorina, non esca! C'� una sparatoria!

Chiudi la porta! Chiudi la porta!

Lasciami uscire!

No! No! No!

Non lo permetter�!

Non lo permetter�! Non lo permetter�!

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