All language subtitles for Il ritorno di Cagliostro ita

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Original subtitles

Dalla politica sindacale passiamo alla pagina della cultura.

E' di questi giorni la notizia di un clamoroso ritrovamento avvenuto a Palermo.

Ma per saperne di pi� vediamo il servizio che ci ha confezionato

il nostro collaboratore Rosolino Pizzuto.

Vediamo dalla regia il filmato.

� un onore per me avere qui un sommo poeta come voi caro Goethe

L' onore � tutto mio, caro Piazzi. - Danke schoen!

Sono state ritrovate in questi giorni

alcune bobine del ''Ritorno di Cagliostro''

film leggendario di cui per oltre mezzo secolo si � favoleggiata l'esistenza.

Giacevano qui tra queste anticaglie

accatastate in una piccola bottega di rigattiere a Ballar�.

A ritrovarle per caso � stato un insegnante il professore Ernesto Mascellaro.

Professore, lei avrebbe mai immaginato che queste bobine contenessero

un film considerato oggetto di culto da tutti i cinefili?

Francamente no. Pensavo che fosse soltanto un film amatoriale.

E invece?

Invece poi ho consultato un mio amico che � un critico cinematografico

il dott. Gregorio Napoli.

Il quale mi ha detto che ha fatto delle ricerche e ha scoperto che si tratta

del film ''Il ritorno di Cagliostro''.

Ma lei, ha mai sentito parlare di questo film e della Trinacria cinematografica?

No. Penso che questi nomi siano cos� antichi che siano stati dimenticati da tutti.

Evidentemente il nostro simpatico professore non sa che in Sicilia gi� all'indomani

dall'invenzione dei Lumi�re erano attive diverse societ� cinematografiche.

Per oltre trenta anni infatti furono realizzati tra Palermo e Catania,

numerosi film frutto degli sforzi di uomini artisti e mecenati che coltivarono il sogno

di fare della Sicilia la capitale del cinema italiano.

Il film che tra poco vedrete racconta la storia del ''Il ritorno di Cagliostro''

e della Trinacria cinematografica che lo produsse.

E vuole essere il nostro sentito omaggio

a quei pionieri del cinema siciliano

il cui nome � oggi caduto nell'oblio.

Dott. Napoli? L 'ascolto!

Ma come nacque la Trinacria cinematografica?

Il nome della Trinacria � indissolubilmente legato a quello dei suoi fondatori

i fratelli Carmelo e Salvatore La Marca.

Erano due artigiani specializzati nella fabbricazione di statue e di arredi sacri

che poi vendevano alle chiese.

Noi ci troviamo qui, oltre mezzo secolo dopo nel loro laboratorio.

Un edificio fatiscente abbandonato nel pi� assoluto degrado.

Completamente sconosciuto oggi.

C'� anche un piccolo gregge. Un gregge di pecore striminzite.

E io mi chiedo, chiedo a lei

se queste pecore non possono essere assunte come emblema

come simbolo del cinema italiano contemporaneo.

Lei che ne pensa?

Napoli, ma lei provoca?

Lei se la porterebbe a casa?

Padre, lei ha ragione, ma io non c'entro niente.

E' inutile che lei si arrabbia con me io sono l'ultimo chiodo del carro.

Cazzo che vi balla in culo!

Sto facendo i conti! Ma che cos'� tutta questa confusione?

Per me siete tutti uguali. E' una vergogna.

E' da tre ore che mi tormenta. Io non c'entro niente.

Ginetto! Ma che � questa caciara? Ginetto!

Zio Tot�, lei ha ragione. Ma c'� un piccolo problema con padre Lo Bue.

Pu� venire un minuto?

Buongiomo padre Lo Bue.

Ma che buongiorno e buongiorno, zio Tot�. Questo lei lo chiama buongiorno?

Ginetto, torna al lavoro.

Cos'� che non va padre Lo Bue? A me sembra tutto a posto.

Zio Tot�, lei non vede quello che non va?

Veramente no.

Si metta gli occhiali.

Io non vedo niente.

Guardi meglio.

Sto guardando.

- Carmelo! - Arrivo!

Non si preoccupi padre Lo Bue, ci penso io.

Prendilo.

My brother Sal.

Buongiorno signori, posso essere di qualche utilit� per voi?

Carmelo, la statua.

E' bella, � molto bella.

Ma mi dica una cosa, lei � proprio scemo, o finge per non pagare il dazio?

Mi scusi, padre Lo Bue, senza mancare di rispetto

diciamo ma lei mi vuole provocare? No dico, per capire!

Non le dico cosa � successo quando l'abbiamo messa nel cortile dell'oratorio.

Che � successo signora Vaccaro? Signorina prego.

Mi scusi, signorina.

E' successo, signor La Marca che tanti bambini e bambine hanno posato

i loro sguardi innocenti su questa... su questa oscenit�. Ecco che cosa � successo.

Scusi, io non capisco, dico, ma qual � il problema?

Carmelo, questo � il problema.

Ma guardi, che poi, in fin dei conti, � tutto proporzionato.

Mica � un bambino. E' un giovanotto.

Pure questo � vero, padre Lo Bue.

Comunque signor La Marca, la cosa non finisce qua.

Ora parlo con padre Vitellaro, e come finisce finisce.

Signora Vacaro.

Signorina, padre Lo Bue, signorina.

Signorina... Vaccaro

Alleluia, alleluia. Il Signore � grande, il Signore � buono. Alleluia.

Ma sei bravo.

Ma dico, hai biglietti del tram nel cervello? Fratello

Devi stare attento!

Carmelo

mi senti? Carmelo

Tot�

minchia, quanto � bella... la mangerei.

voce da locandina

Carmelo, certo sarebbe bello se anche noi,

potessimo fare un film con una cos�.

Un sogno.

(CANZONE NAPOLETANA)

Buongiorno.

Mi manda alle cardinale... alle... Sucando.

disse... Io deve parlare con loro.

Sucando.

Cardinale... si

deve parlare con loro...

immediatamente deve parlare con loro

Sucando

E chi � questo cardinale?

Il Cardinale deve parlare con loro,

non posso parlare noi... di loro deve parlare il cardinale

immediatamente... grazie

grazie... grazie

Sucato...

AVANTl

Aspetto i due fratelli Da Mancia... fuori.

io sono padre Bernardo

sono venuto a portare una canzone Di speranza.

che mi piace tanto

grazie...grazie

grazie

va bene ho capito. Levati dai coglioni e falli entrare

grazie... grazie...grazie

Di speranza... grazie -Vattene!

Si accomodino!

E' un vero piacere rivederla, Eminenza.

Chiedo scusa.

E soprattutto riverire la bellezza e la grazia della sua mamma.

Servi suoi.

Cari amici, vi ho fatto chiamare... -MADRE (PETO)

MADRE (PETO)

Spostati, vecchia rognosa.

Lo sai che mi piace stare con te Vincenzino.

Non vedi che ti sto facendo uno scialle ti piace?

Fai schifo tu, e lo scialle pure.

Eminenza, di mamma ce n'� una sola

Cari amici vi ho fatto chiamare per darvi la lieta novella.

Oggi finalmente il vostro sogno si avvera.

Grazie al fraterno impegno di questi nostri amici,

che ora vi presenter�, la Trinacria cinematografica � una realt�

Grazie... Eminenza, grazie, Eminenza Lei � veramente un santo. Grazie

Non sono io che dovete ringraziare ma...

questi amici molto importanti e generosi.

L' esimio onorevole Porcaro,

il dott. Conigliaro, direttore generale del Banco di Sicilia,

grazie al quale vi � stato concesso un grosso prestito

per avviare la Trinacria cinematografica.

Gli altri due non so chi siano.

Non dovete ringraziarci.

Noi abbiamo investito in questa impresa dando la massima fiducia a sua eminenza,

anzi, parola svizzera, Cardinale io le vorrei dire due parole a solo,

col permesso degli amici.

Venga, Porcaro

Eminenza?

Lasci perdere. Che mi vuole dire?

Eminenza, noi abbiamo avuto in lei sempre la massima fiducia

ma lei � convinto che questi due siano in grado di dirigere una casa cinematografica?

Ma li ha guardati bene?

Lasci perdere, abbiamo le corna dure.

Carmelo, Salvatore raccontate la vostra idea all'onorevole Porcaro.

Eminenza,

onorevole...fare il cinema � sempre stato il nostro primo sogno.

E fare il cinema nella nostra terra, qui, nella nostra bella Sicilia.

E questo sole, e. questo mare, questa luce

a nessuno � mai importato niente di farlo veramente.

La nostra terra, ora basta per�, basta,

noi siciliani abbiamo un orgoglio che nessuno ci pu� levare mai.

Eminenza, tutto � bene quel che finisce bene.

Mi permetta, una rapida rapida.

Anche il lupo ha la sua provvidenza. Sa qual �?

No!

Un cielo a pecorelle

Restivo?

-Si, Eminenza. -sto vomitando

L 'opera che segna l'esordio della Trinacria � ''La vita di S. Rosalia''.

la cui regia fu affidata all'ottimo Ermete Patricola.

Un cineasta, il quale si era formato realizzando film di genere diverso.

Di questo film, che fu realizzato nel 1947, io conservo un raro reperto d'epoca.

Un affisso che vi mostro. Eccolo.

Complimenti, dott. Napoli. � davvero bello.

Grazie S. Rosalia. Ti prego guarire... io mi sento male... Tutti...

Stop.

Bravissimo. Un applauso a tutti,

operatore, pellicola, macchina da presa, macchinisti, suono.

Veramente bravi.

E con una voce, diciamo un po' diciamo piena di commozione

vi assicuro che, con la nascita della Trinacria cinematografica

Cinecitt� deve cominciare ad avere paura.

Bravo.

Grazie, grazie. I fratelli La Marca, qui presenti, vi garantiscono, vi assicurano

con l'aiuto del Cardinale Sucato, sua Eminenza,

che non saremo secondi a nessuno.

Viva la Trinacria cinematografica.

Benedizione.

Viva S. Rosalia. Viva.

Ho qui con me, un ritaglio d'epoca apparso sul quotidiano L'Ora il 15 ottobre 1947.

Sa cosa dice?

Veramente no.

Ecco, glielo dico io. Delude la Trinacria. Un tonfo.

Ora mi chiedo, che bisogno c' era di andare a riesumare simili porcherie

che non hanno nulla a che vedere con il cinema.

Santuzza! Palermo � flagellata della peste.

La nostra citt�. Cosa dobbiamo Fare?

cosa dobbiamo fare?

Cacciatore, vai a Palermo e porta il Cardinale qui.

Prendi queste ossa per guarire tutta Palermo.

Vado, vado.

Vattene!

S. Rosalia fammi la grazia.

Viva Palermo e Santa Rosalia.

S. Rosalia mi devi fare una grazia a tutta la mia famiglia.

Ho solo un figlio, soldato, partito per la guerra. Fallo tornare sano e salvo.

Grazie Santuzza mia, grazie. Grazie Santuzza mia, grazie.

Mi hai fatto questa grazia, a me e a tutta la mia famiglia, a tutta Palermo.

Grazie Santuzza mia, ai miei bambini hai fatto la grazia. Grazie Santuzza mia.

Palermitani, state zitti. Andatevene a casa che ho fatto il miracolo.

Eminenza, mi consenta di dirci che sono senza parole.

Onorevole Porcaro, che vuole dire?

Non vede che � un capolavoro?

Lavoro...

Eminenza, mi scusi, un vero esempio di cinema surreale.

Bello figlio mio. Bello figlio mio. Bello figlio mio.

Zitta!

Estivo?

S�, Eminenza.

Che diceva?

Surreale, Eminenza.

Surreale di questa minchia.

E non dimenticare di portare domani mattina i La Marca.

Hai capito?

Dott. Conigliaro, lei � il figlio dell'allora direttore generale del Banco di Sicilia

Giacomo Conigliaro. Possiamo dire che suo padre contribu�

in maniera determinante alla nascita della Trinacria Cinematografica?

Devo dirle che per molti anni a casa mia la produzione del film, chiamiamolo cos�

''La vita di S. Rosalia'' � stato un motivo di raccapriccio generale.

Diciamo che suo padre ben presto si pent� di quel finanziamento?

Le dir� di pi�, ho ancora davanti agli occhi la buon'anima di mio padre che racconta

quanto l'avesse disgustato la visione di quel film.

Addirittura.

S�, lui, fino agli ultimi anni della sua vita prov� vergogna per avere contribuito

in maniera determinante, purtroppo, alla nascita di questa Trinacria.

Signora suo marito faceva il cinema?

Faceva il cinema ma ha sofferto tanto per quella passione del cinema

e ha passato tanti brutti momenti.

E poi fece la vita di S. Rosalia.

Ha fatto la vita di S. Rosalia. Non me lo faccia ricordare perch� mi addolora troppo.

E come and� quel film?

Lui lo fece con gran devozione questo film.

Per� non � stato gradito da nessuno

e ha sofferto tanto e anche il Cardinale gli ha dato tanto di quel dispiacere

che poi lui si ammal� ed � morto di crepacuore.

Te ne devi andare.

E perch� me ne devo andare?

Io ho solo un figlio, in America. Vattene! Dove sei figlio mio?

Minchia che schifo Zio Pietro, rivogliamo i soldi del biglietto. Minchia, che fango...

Come ti chiami, bambino?

Gregorio.

Ti piace il film?

Bello.

La vuoi una caramella?

Vaffanculo.

Ha mai sentito parlare del conte di Cagliostro, che � nato da queste parti?

No.

Mai sentito?

Ma c' � una casa che � intitolata a lui, alla sua memoria? Non lo conosce?

Lei sa dov'� la casa di Cagliostro?

Vada pi� gi�.

Ancora pi� avanti. La ringrazio molto.

Dopo infinite reticenze, siamo arrivati alla casa dove nel 1743

nacque il conte di Cagliostro.

Napoli?

Prego.

Ma come mai i La Marca dopo una serie infinita di insuccessi

arrivarono al progetto di Cagliostro?

ln effetti, � difficile ricostruire la genesi del film ''Il ritorno di Cagliostro''.

Posso soltanto azzardare un'ipotesi.

Prego.

Probabilmente essi furono suggestionati, affascinati dal film ''Cagliostro''

diretto nel 1949 da un cineasta di origine russa Gregory Ratoff.

E interpretato?

E interpretato da un mefitico, sulfureo, e insuperabile Orson Welles.

Il dolore che senti durer� ancora un momento o due, gi� lo senti sparire.

Adesso tu senti sparire il dolore, dimmi che senti sparire il dolore.

Devo premettere che tutto quanto � stato sino ad oggi, detto, pubblicato, ipotizzato

su questo fatto � fortemente approssimativo e inesatto.

Posso dirle che � stato cruciale l'intervento di una figura misconosciuta dagli storici

la figura del barone Cammarata.

Un uomo che era estremamente appassionato di esoterismo, di arti magiche, che intende

rivalutare la figura di Cagliostro, vilipesa secondo lui dalla giggioneria di Orson Wellles.

Ma stiamo scherzando, Ginetto? Cent'anni di vita ha questa ditta.

E una porcheria cos� da qui non � mai uscita.

Questa non � la Madonna, Ginetto. Questa � la scimmia di Tarzan.

Zio Tot�, lei mi colpisce nell'intimo. Questa � mia madre.

Tua madre? La scimmia di Tarzan? Ma che sei ubriaco, Ginetto?

Suo fratello mi ha detto di fare la Madonna addolorata con la faccia sofferente.

E' il nuovo realismo. Dice.

E'... il nuovo realismo, Ginetto.

Mia madre, zio Tot�, � da due anni gettata in un letto, senza potersi muovere.

Suo fratello mi ha detto: copia la faccia a tua madre e mettila alla Madonna.

Non solo faccio le cose come dite voi, ma devo pure ingoiare bocconi amari.

Perci� mia madre sembra la scimmia di Tarzan?

zio Tot�

Ginetto? Principale

Vai a lavorare.

baciamo le mani

Padre Camarda lei ha proprio ragione. Minchia � davvero brutta!

Da quando l'abbiamo messa accanto all'altare, la chiesa � vuota. Non viene pi� nessuno.

Ma certo.

Tot�?

Carmelo, camorria!

Tot�, fratello mio, ''lo zio d' America''

il grande successo annunciato dalla casa cinematografica Trinacria al cinema Vittoria

a grande richiesta di pubblico

dopo due giorni, fu smontato.

Dopo due giorni?

E spettatori?

-Cinquanta? -Cinque.

Di cui quattro invitati.

E l'altro dormiva, come al solito.

Tot�, devo dirtelo: Lo zio di questa gran...

Carmelo! C' � padre Camarda.

Un po' di dignit�!

Ma padre Camarda � della famiglia.

Lei lo sa che cosa significa impegnarsi anche i chiodi dei muri!

Tot�, oggi abbiamo fatto tombola.

Buongiorno.

Io devo parlare il signor Cardinale al Sucando

devi parlare al signor Ennio Cammarata il signor barone.

Eminenza, sa che differenza c' � tra una camera d'aria e una donna?

Allontanati, cosa inutile.

Vi ho fatto chiamare per presentarvi il mio amico, il barone

Cammarata. Il pi� grande esperto

del conte di Callosto.

Cagliostro, Eminenza... Cagliostro.

Vabb�, � la stessa cosa.

L'uomo che salver� la Trinacria cinematografica.

E cio�, Eminenza.

Cio� u'vostro culo!

A questo punto della storia i La Marca furono investiti da una grande responsabilit�.

Dovevano cio� trovare un regista all'altezza della situazione. Ma su chi cadde la scelta?

La scelta cadde su Pino Grisanti. Un onesto artigiano, che lavorava per

la Zagara film, concorrente della Trinacria.

Il cavallo di battaglia di Grisanti fu senza dubbio ''Gli invincibili Beati Paoli''.

Derivato, sia pure liberamente, dal famoso romanzo di Luigi Natoli

e interessante perch� scopre una Palermo segreta, una Palermo sotterranea

una Palermo carica di tutti quei misteri, che si sviluppano pi� tardi negli anni

e che forse affliggono la capitale siciliana anche oggi.

Ma com' � possibile definire Pino Grisanti un regista.

Provate a guardare, se ci riuscite, ''Gli invincibili Beati Paoli''.

Duca della Motta, pagherete per le vostre colpe!

Duca, siete pronto a pentirvi?

Ah, ah, vile non vi temo. Non posso temere chi nasconde il volto nell'ombra.

Che intendete dire?

Che, se avete il coraggio, mostrate i vostri grugni.

Addirittura si racconta che gli eredi del Natoli, volessero far causa

a Grisanti a alla Zagara Film come testimonia la stampa dell'epoca.

La poetessa Antonietta Scalisi Bonetti � la sola autrice, che si conosca

che abbia dedicato una monografia al regista Pino Grisanti. Poetessa?

Prego!

Come mai, lei ha dedicato buona parte della sua vita

allo studio di questo regista siciliano?

Perch�, praticamente sono stata da sempre molto affascinata

da questo grande genio creativo.

Una persona, direi di una personalit�...

Che lei sappia, Grisanti ha lasciato un lavoro preparatorio al film?

N� il sottoscritto, n� altri, mi risulta, abbiamo ritrovato tracce di una sceneggiatura

di un copione, di un brogliaccio, di chi che sia. Nulla.

Per�, per�, per�, le testimonianze concordano nel riferire

che per tutto il mese precedente l'inizio delle riprese del film

sia i f.lli La Marca, sia il regista Grisanti frequentarono con assiduit�, notte tempo

la casa del barone Cammarata.

Minchia lampo!

Attento al tuono.

Dovete sapere, signori, che io ho dedicato tutta la mia vita

allo studio dell'occulto e delle scienze esoteriche.

Eso?

Teriche.

Cose di scienza, Carmelo.

Cose fondamentali. E al termine di questo lungo e faticoso cammino

di studio e di ricerche, a cui ho dedicato gli anni migliori

ho incontrato lui.

Lui chi?

Scusate sono molto nervoso.

Ma lui chi?

Il maestro. Colui che con le sue potenti arti occulte, pi� di chiunque

pi� dello stesso Merlino, si � avvicinato al motore immobile.

Minchia, che cazzate.

Prego?

Niente signor barone

dicevo che era irresistibilmente affascinante questo motore immobile.

E, beh s� affascinante, per�, se mi permette signor barone un pochettino difficile.

Certo signori, dimenticavo che voi siete cinematografari.

Ed � appunto per questo che vi ho cercato, affinch�, attraverso la magia dello schermo

anche la plebe possa conoscere le infinite virt� del conte.

E onorarlo nei secoli dei secoli.

-Amen. -Amen.

Non vi nascondo signori, che per la realizzazione di questo film

ho messo in vendita tutto ci� che possiedo senza pensarci un solo minuto.

Mi permette, signor barone, lei � un eroe.

E noi da parte nostra faremo tutto quello che � possibile per fare di questo film

un capolavoro che il mondo si ricorder� per sempre.

Tot� non muoverti.

Sono qui, Carmelo.

Ero sicuro di poter contare su di voi amici.

Polifemo, Polifemo.

Minchia un mostro.

Chi sono questi tre pezzi di merda. Cacciali via, che fanno puzza.

Ehi! Barone. Ti rompo le corna. Cornuto e infame.

Carmelo! Non lo capisci che � posseduto dallo spirito.

Ma quale spirito?

Lo spirito di Cagliostro.

Io me ne vado. Questo � pazzo.

Getta sangue dalle corna, figlio di puttana.

Siediti idiota. Deve darci i soldi. Lo vuoi capire?

Mi fate schifo tutti e due.

Si, sei bello tu! Guardati allo specchio, faccia di cane.

Una cosa � certa signori.

Dovremmo trovare un attore

all'altezza della situazione.

Una vera star.

Voi avete gi� in mente qualcuno?

Nei giorni scorsi il noto divo americano, Erroll Douglas, � arrivato in Sicilia.

Ad accoglierlo c'erano i produttori Carmelo e Salvatore La Marca

della Trinacria cinematografica e il regista Pino Grisanti, tutti e tre uomini di punta

del rinascente cinema siciliano.

Douglas era accompagnato dalla moglie, la deliziosa danzatrice Elisabeth Burnett.

Erroll Douglas rimarr� alcune settimane nell'isola del sole per interpretare il ruolo

del leggendario Cagliostro, personaggio gi� portato sullo schermo l'anno scorso

dal collega Orson Welles.

Naturalmente non potevano mancare gli ammiratori dell'indimenticabile eroe

di ''La tragedia di Alamo'', che numerosi si accalcavano attorno all'attore

per l'autografo di rito.

Il primo ciak de ''Il ritorno di Cagliostro'', questo il titolo del film,

� stato dato alla presenza

delle pi� importanti autorit� siciliane e benedetto da Sua Eminenza

il cardinale Vincenzo Sucato, Arcivescovo di Palermo.

Tanti gli attori che il regista Grisanti ha preso dalla strada.

Ma che cosa si aspettano questi simpatici personaggi dal cinema?

Che io, oggi, domani, possa diventare un grande attore e andarmene a Roma.

Burt Lancaster, Kirk Douglas...

Io sono contento di lavorare con la Trinacria cinematografica.

E mentre il Maestro se ne sta in disparte a pensare alla prossima scena

il divo non nasconde il suo entusiasmo.

Sono molto felice di lavorare qui in Sicilia.

Dove la troupe lavora duro.

e specialmente di lavorare con il maestro, Pino Grisanti.

La Sicilia, proprio come Hollywood.

E allora auguri alla futura Hollywood della Conca d'oro.

Erroll Douglas � stato uno degli attori pi� versatili di Hollywood.

Ha avuto una carriera luminosissima, toccando i generi pi� diversi

dal noir all'horror per giungere a William Shakespeare.

To be or not to be that is the question.

L' Erroll Douglas che sbarca a Palermo, nell'anno Santo

� un uomo avviato irreparabilmente sul viale del tramonto.

Solo la bottiglia del whisky gli � rimasta come compagna fedele.

Per� Hollywood non fu crudele, con questi suoi figli ubriachi

n� il suo amico Robert Siodmak, lo prese a calci nel sedere

li mandava a rottamare in Italia.

L' agente di Erroll, Vincent Cusumano, gli rimedi� delle particine in piccoli film.

La serie B americana diventa la serie Z italiana.

Erroll, vorrei presentarti questi miei amici,

Vogliono fare una piccola Hollywood siciliana.

Mi fai schifo tu, la Sicilia e questi tre morti di fame!

Andate a farvi fottere figli di puttana.

Mr Vincent, che ci disse?

Che � una cosa bellissima e che avr� un grande successo.

Carmelo...

Mi fai schifo.

Nella tarda primavera del 1950, Pino Grisanti inizi� la lavorazione

de ''Il ritorno di Cagliostro''.

Con molta emozione e con un certo orgoglio, desidero ora presentarvi

le prove costume di Erroll Douglas e alcuni provini di attori palermitani

presi dalla strada che parteciparono alla realizzazione del film.

Provini Erroll Douglas.

Provino Giordano Carlo.

La poesia che vi sto recitando � di Giacomo Leopardi. Il titolo � ''Alla Luna''

Oh graziosa luna, io mi rammento or che l'anno...

Pino, sembra quella di un capra. Non � quella di Cagliostro.

Nonna, che begli occhi che hai. Per guardarti meglio.

Che bel nasino che ci hai. Per odorarti meglio.

Nonna che bocca grande che hai. Ma non ci hai visto la minchia al nonno.

Buonasera sono Wolfgang Goethe.

Mrs Burnett, che ricordo ha del suo soggiorno a Palermo con Erroll Douglas, suo marito?

Ricordo molto bene. Come potrei dimenticare quel viaggio, � stato incredibile. Ricordo...

quelle strane persone, il loro strano modo di vivere e quei posti insoliti.

Infatti fui cos� colpita che, con la mia piccola cinepresa,

decisi di riprendere le persone

i luoghi ed Erroll, ovviamente.

Conservo tuttora queste immagini in un posto sicuro perch� rappresentano una parte molto

importante ed insolita della mia vita.

Il set era incredibile, le persone erano incredibili. Non riuscivo a capire

come gente cos� incompetente potesse fare un film.

Il regista, si chiamava Grisanti, era un pazzo! Completamente folle.

Poi, c'erano i produttori, o cosiddetti produttori.

Erano due fratelli, La Marca.

Non avevano idea di come si facesse un film.

Non avevo mai visto nulla di simile in America.

Ovviamente mio marito Erroll era avvilito da tutto ci� perch� era abituato a lavorare

con dei professionisti.

Era al massimo della sua notoriet�

e quindi era umiliante per lui essere diretto da una persona come Grisanti.

Chiaramente Erroll era molto depresso e devo ammettere che anch'io lo ero.

Smettila Erroll, sei ridicolo.

Ah! sono ridicolo.

Vero... Salute.

Mi avevi giurato che non avresti pi� bevuto, non � vero?

Lo So che ti avevo promesso di smettere

ma dimmi, mia bellissima Liz

come posso sopportare tutto questo

senza l'aiuto del mio amico liquido

Come posso affrontare il fatto

Che sono finito. Sono un uomo morto.

Sto ascoltando... dimmi... Dillo a tuo marito.

Mi dispiace Liz.

Sei noioso.

Io sono Cagliostro.

Credo che la situazione a Palermo abbia accelerato la fine del nostro matrimonio.

Avevamo avuto...

dei problemi in passato, Erroll beveva un po'

e non eravamo molto felici,

ma la situazione nella quale

ci siamo trovati a Palermo ha aggravato le cose ed Erroll ha iniziato a bere di pi�

e ad essere sempre pi� infelice

e penso proprio che sia stato l'inizio della fine del nostro matrimonio.

La scena che state per vedere � ambientata nella celebre villa dei mostri a Bagheria.

Cos� chiamata per le bizzarre sculture settecentesche, poste all'esterno della villa

dal suo proprietario, il principe di Palagonia.

Qui Grisanti immagina con audace fantasia che Cagliostro, incontri il grande poeta

tedesco Goethe e altri illustri personaggi palermitani, per proporre loro

un incredibile esperimento.

I signori desiderano qualcosa?

No niente, grazie Battista.

Come desiderano lor signori.

Mio caro Goethe, voi mi deludete.

Mi aspettavo un maggior umorismo da un uomo come voi.

Ditemi, siete rimasto davvero cos� impressionato dalle poche pietre

Eppure � cos�, conte di Cagliostro.

Ah! Ma dovreste pretendere di pi�, Dottor Goethe per stimolare

una mente come la vostra. Infatti voi tutti dovreste pretendere di pi�.

Per esempio?

Cosa direste se io infondessi la vita in queste statue?

Direbbe quello che dicono di voi mezza Europa.

E cio�?

Che siete un imbroglione.

Bene Signori, stanotte vi dimostrer� come l'impossibile

pu� diventare possibile.

Guardate la porta.

Tra poco le statue del giardino

entreranno da quella porta.

Perch� io, Cagliostro, dar� loro la vita

grazie alle mie potenti magie.

Conte che prodigio � questo?

Chi ha osato svegliarci dal nostro sonno eterno?

Per questo morirete tutti.

Vi succhieremo il sangue.

Ho paura conte.

Vi ordino di andare via.

Miss Burnett, ma visto che la situazione era cos� drammatica

perch� mai Douglas, non volle tornare in America?

Mi sono fatta anch'io la stessa domanda molte volte senza trovare mai una risposta.

Spesso, mio marito mi diceva ''Liz, fai i bagagli, ritorniamo in America''

io andavo a fare le valigie

e poi non succedeva niente, non siamo mai partiti.

Benvenuti fratelli. Che Osiride vi protegga.

Danke schoen, herr Cagliostro.

No Signori. In questa magica notte io non sono soltanto Cagliostro

ma anche il potente Akkadin

che ha scelto di reincarnarsi in me.

Questa notte vi mostrer� qualcosa

che scioccher� le vostre menti incredule.

Ripetete con me questa formula

che il maestro ed io dedicheremo a Tutankhamen.

Ma fate attenzione. Pronunciate ogni parola correttamente. Siate precisi.

Scusate conte, ma che cosa potrebbe accadere se sbagliassimo?

Mio caro Piazzi mi deludete. Voi siete un uomo di scienza e la vostra

sete di conoscenza dovrebbe prevalere su tutto, persino sulla vita.

Piazzi, siete uno scienziato cosa vuole che accada. Assolutamente niente.

aaahhhh...

Sono la mummia Tutankan. Maledetti!

Come avete osato svegliarmi nel mio sonno eterno? Per questo morirete tutti.

Idioti! Guardate cosa avete fatto. Avete sbagliato a leggere.

Siamo tutti perduti, per sempre.

morirete tutti

ahhhh...ahhh

Erroll Andiamo.

Erroll, andiamo, ascolta Vincent.

Finiamo la scena...

Basta! Non capisco quello che dicono.

Non so cosa vogliono.

Non parlano inglese, non parlano nemmeno l'italiano.

Ora ascoltami.

Chiama Pino, portalo qui, adesso. Portalo qui, adesso.

Va bene, va bene.

Pino, Pino. Parlami. Dimmi cosa vuoi. Non capisco. Parlami.

Cosa dici non ti capisco.

No buono, non capisco.

Che cosa vuoi capire, scimunito. Tornatene in America.

Pino?

Vengono qui per rompere la minchia.

Oh! C'� fumo, non si respira qua. vai a lavorare

Un altro cretino che viene a rompere i coglioni.

Mr Douglas, vuole favorire? Sempre a disposizione.

Che � successo?

Non � successo niente.

Tutto a posto?

� certo che in questa pellicola Erroll Douglas si trov� costretto

a dare la replica a dei freaks, a degli aborti, a dei mostri.

Ma non nel senso dei mostri sacri della celluloide hollywoodiana

attori del calibro di George Raft o Barbara Stanwyck

con cui Douglas aveva lavorato negli anni del suo fulgore.

Il clou tragicomico di questo cast lo si raggiunge, nella scena della carrozza

in cui Pino Grisanti aveva scelto per dare la replica a Douglas

a vestire i panni dell'astrofisico Piazzi, un certo Carlo Giordano.

Un attore capace di dare letteralmente solo i numeri.

Guarda fuori, scroccone.

Ma come vi salta in mente di uscire in una simile notte. � una follia?

E' lo spirito d'avventura, mio caro Piazzi

ma voi siete un uomo di scienza

per questo non potete capire.

E ditemi, che cosa c'� di cos� avventuroso nel recarsi in piena notte nell'antro

845 di una 485, 360, che tutti chiamano impropriamente strega?

Per amore della curiosit�, amico mio.

Voglio dire, non � forse la vostra sete di conoscenza

che vi spinge a scrutare i cieli con il vostro telescopio

alla ricerca delle stelle?

Dico, cos'altro potrebbe essere?

Mio caro conte... 465, 865, 885, 750, 455... intellettuale e spirituale possano 850...

Zitto, sconclusionato.

Niente... 450... niente dobbiamo rifarla di nuovo.

Buongiorno.

Buongiorno, dica.

Ci scusi, stiamo cercando un paziente.

Dove possiamo trovarlo?

Pu� trovarlo nella stanza delle infermiere, chieda l� di fronte, e glielo dicono.

-Grazie. -Prego.

-Buongiorno. -Buongiorno.

Senta, stiamo cercando un paziente americano, mister Douglas.

Per favore.

-Ma chi �? -L'attore.

Ah! L'attore?

Quello che sta sempre chiuso nella sua stanza e non vuole uscire mai.

Quello che grida sempre.

S�, grida sempre. Insopportabile.

Senta, ma dove possiamo trovarlo?

C'� il direttore.

La sua storia � che viene ricoverato nel manicomio nel 1951

in seguito ad una agitazione psicomotoria da trauma cranico commotivo

in soggetto alcolista.

Douglas era un individuo che tendeva a stare da solo

e a collocarsi agli angoli delle stanze.

Poi andava in giro con una vecchia parrucca, cercando di ipnotizzare, di fare delle magie

in giro per tutto l'ospedale psichiatrico.

La gestione del paziente � anche molto difficile.

Teniamo presente che � molto anziano.

Adesso si � innestato un quadro di demenza

per cui va facilmente incontro a discontrollo degli impulsi

condotte aggressive auto ed etero, quindi contro gli altri pazienti.

Lo gestiamo difficilmente e non ci possiamo relazionare.

Signor Douglas, mi sente?

Venga fuori.

Ci sono quelli della televisione.

Andate via.

Lasciatemi solo.

Erroll Douglas non esiste pi�.

Guardatemi.

Vedete quello che sono diventato?

Un tempo ero forte, virile

le donne mi amavano

gli uomini mi rispettavano

e ora questo � ci� che � rimasto

grazie ad un piccolo nessuno

chiamato Pino... Grisanti.

Andate via.

Io sono Cagliostro. Cagliostro... Cagliostro

Sparite.

� stata tutta colpa di quel terribile incidente e di quel dannato set.

Non sono in grado di dirle nulla

sull'incidente perch� ero partita per gli Stati Uniti un paio di giorni prima

la situazione mi stava facendo impazzire e stavo per avere un esaurimento nervoso.

Ah! Ah! Io sono Cagliostro, il migliore spadaccino di tutta la Sicilia.

Se volete uccidermi, idioti

dovrete imparare a volare.

aaahhhhh

Ferma il motore.

Ma che � successo?

Si � rotto tutto!

Pasquale, ferma tutto.

Ai comandi vostri, professore.

Fammi salire sopra, che questi si sono persi.

A volte il destino pu� essere particolarmente crudele verso gli uomini

riservando loro una sorte cattiva e non c'� dubbio che

il povero Erroll Douglas fu uno di questi uomini.

Mi piacerebbe ora che voi metteste da parte la versione dei fatti fin qui raccontata

e vi disponeste ad ascoltarne un'altra.

Forse meno, come dire eroica ed avventurosa ma sicuramente pi� vicina alla verit�

e soprattutto pi� educativa rispetto alla natura umana.

Il periodo in cui la Trinacria realizz� i suoi film fu un periodo misterioso

ed oscuro per la Sicilia.

Quelli furono gli anni del separatismo e del banditismo di Giuliano

e soprattutto della ritrovata armonia tra cosa nostra siciliana

e cosa nostra americana.

L' artefice, la mente di questa immensa opera

fu il pi� grande genio della storia del crimine organizzato

Salvatore Lucania.

Non vi dice nulla, vero E avete ragione.

Perch� tutto il mondo lo conosce con il nome di Lucky Luciano.

Allora riassumendo.

Primo: dietro la Trinacria Cinematografica c'era Lucky Luciano.

Secondo: uomo di Luciano fu l'illuminato cardinal Sucato

che con le sue relazioni potenti, garant� ogni tipo di appoggio alla Trinacria.

Terzo: anche i fratelli La Marca, per quanto strano possa sembrare

furono uomini d'onore fin dal 1937.

Quarto: lo stesso discorso vale per il genio del cinema siciliano Pino Grisanti.

Un paranoico con manie di persecuzione, che comunque non fu mai uomo d' onore.

Cinque: ecco Vincent Cusumano. Il manager di Erroll Douglas.

L 'uomo che port� in Sicilia l'ex divo hollywoodiano, rovinandolo per sempre.

Nipote di John Cusumano, fidato luogotenente di Luciano, Vincent

doveva molto pi� di un favore al potente boss, il quale in diverse occasioni lo aiut�

ad uscire da brutte situazioni legate ai suoi debiti di gioco.

Lo ripeto, a volte il destino � particolarmente crudele con alcuni uomini.

Quando nell'autunno del 1949, Cusumano port� al cospetto di Luciano

Erroll Douglas, nella sua sfarzosa casa, mai e poi mai, costui avrebbe potuto immaginare

che quel giorno sarebbe stato per lui l'inizio della fine.

Da questa parte.

Cornuto.

E' davvero ammirevole la solerzia con la quale quei due stanno preparando

la rovina di Mr Douglas.

Motore.

81-1 prima.

Azione.

Ancora pochi secondi, e il nostro eroe, il potente Cagliostro si schianter� proprio qui.

Se volete uccidermi, idioti

Dovrete imparare a volare.

aaahhhhh...

Signor Douglas, ha qualcosa di rotto? Ha bisogno di aiuto?

Cornuto, portiamolo all'ospedale.

Mamma mia! Che pena mi fa.

Mr Douglas, come va? Si � fatto male? Lo portiamo all'ospedale?

Lo portiamo all'ospedale?

Fa pi� vittime l'imbecillit� umana che il terremoto di Messina.

Ha ragione � proprio cos�.

Madonna del Carmine. Devo proprio cambiare barbiere.

Peppino, giro completo.

Guardiamo insieme come finisce questa brutta storia.

La caduta � stata davvero brutta.

Il mago pi� potente d' Europa si � rotto tutto.

Poveraccio, quanto deve soffrire.

Nella disgrazia � per� fortunato.

Vi sembra che lo stia sfottendo?

Dico la verit�.

Perch� se lui sapesse quello che sta succedendo di l�

le sue sofferenze sarebbero ben pi� gravi e dolorose.

Ma rendetevi conto voi stessi di quanto miserabili e sciacalli

sono i cosiddetti esseri umani.

Il maestro Grisanti,

il genio della Trinacria.

Tot�, o fratello mio, ti dico di pi�, il Vittorio De Sica

di questa minchia.

Ti vuoi stare zitto che mi stai facendo marcire il cervello. Ti devi calmare.

Ah! Io devo calmarmi? Questo ladro e magnaccio mi ha rovinato la vita

e devo calmarmi.

Lo sai quando mi calmo? Quando gli avr� mangiato la gola.

Pezzo di merda.

Getta il sangue dalle corna, scimunito.

Scema � la tua razza.

Chi minchia � questo Cagliostro?

Minchia, ma dove siamo, tra i mao mao?

E tu, pensi di essere pi� scaltro di lui?

Poveraccio, lo hai svegliato, con queste grida.

Sta vomitando l'anima. Non ti fa pena?

Lui mi fa pena? E adesso che arriva il suo padrino Luciano e ci incula

Noi non facciamo pena? Vero? No, tanto il culo � nostro.

Signori, io una proposta ce l'avrei.

Parliamoci chiaro il mio cavallo s'� azzoppato...

Scusi, ma di quale cavallo parla?

L'asino americano, deficiente.

Ti faccio ingoiare il parrucchino, scemo di guerra.

Vi state zitti, e lo fate parlare?

prego...

Thank you. Cos� com' � non mi serve pi� a niente.

Che peccato.

La vita continua. Ma ha avuto la disgrazia di incontrare tre incapaci come voi.

Vincent, piano. Eh!

Io chiamo le cose con il loro nome.

Per� io, posso darvi la possibilit� di salvarvi il culo.

E come?

Semplice! Sar� io a dire a mio padrino, il mio padrino...

Il signor Luciano?

Yeah!

Un sant'uomo.

Dicevo sar� io personalmente a dirgli come sono andate le cose.

Gli dir� che il povero Erroll, pi� ubriaco del solito � caduto dalla finestra

durante una pausa. A me creder�.

Grazie, Vic�, grazie. Grazie dal pi� profondo del cuore. Grazie.

Mr Vincent, mi perdoni se io l'ho giudicata male.

Testa di minchia tutti e due. Non avete ancora capito dove vuole arrivare?

Una merda d'uomo.

Ma pi� acuto di voi due.

E chi li ha?

Zio Vincenzo, nemmeno gli occhi per piangere ci sono rimasti.

500... dollari?

50.000 dollari!

Tanto vale che ci andiamo noi direttamente dallo zio Luciano. Morti per morti...

Sono fatti vostri. Sono io che rischio.

Allora?

E va bene, che cosa possiamo fare?

Ok! Per� lei � pesantuccio, Mr. Vincent.

Ma mi volete dire chi � questo cornuto di Cagliostro?

Santino non ci fare disturbare da nessuno, ti raccomando.

Oggi ci siamo solo per gli amici presenti.

Cosa c'� Vincenzo, non ti piacciono? Quando mai hai rifiutato gli spaghetti al pomodoro?

Ma che �? Ti senti male? Hai pensieri?

Parla con gli amici.

Niente don Salvatore. Tutto a posto. Non ho fame. Non ci sono problemi.

E come pu� mangiare zio Tot�?

Dopo che un caro amico ha avuto un brutto incidente

come fa a mangiare? Gli si � chiuso lo stomaco. Non � vero Vincenzo?

Certo un amico � come un grande tesoro.

Bisogna proteggerlo e curarlo.

Senza distrarsi mai.

Ma intanto brindiamo. Salute Vic�.

Decisamente un pranzo un po' indigesto per Mister Cusumano.

Purtroppo anche sull'idillio tra Sucato e i Lumi�re del cinema siciliano

sta per calare il sipario.

Un po' di pazienza il cinema � faticoso.

In nomine Patri, fili et spiritu santi.

Quali sono i tuoi peccati figliolo?

E spostati.

Padre, mi voglio liberare di un terribile segreto.

Ma che � sta puzza?

Come se fosse puzza di capra?

S�, non si sopporta.

Non posso liberarmi di te. Non ti preoccupare, continua.

L'americano si � fatto male.

E' morto?

No, ma si � rotto tutto.

Ma di chi � la colpa?

Dei La Marca, di chi senn�?

E tu non c'entri?

lo? Sono innocente come un agnellino.

-Pin�? -Eh?

Ma che cosa sei venuto a fare?

Vorrei che lei parlasse con gli ''amici''.

E dicesse loro che io non c'entro niente con quello che � successo.

Ti vuoi salvare il culo, vero?

� umano Sua Eminenza. E le prometto che far� un viaggio a S. Rosalia se mi far� la grazia.

Vincenzino faglielo questo favore al ragazzo, Non essere sempre cattivo.

Esci vecchia maledetta, non ti sopporto fai puzza.

Restivo?

Spostati.

Ti � piaciuta la barzelletta del maestro Grisanti?

Se mi permette, Eminenza, la trovo un po' scipitella.

Pin�? Padre Restivo trova che la tua storiella � un po' scipitella.

-Scipi? -Tella.

Toglimi questo straccio di dosso.

Pin� non c'� pi� niente da fare.

Ma questo � Vincent Cusumano.

Il figlioccio di Lucky Luciano.

Proprio cos�. Presto, avvisa la centrale. Vai.

Ok.

Mamma mia, che brutte carte.

Poveri illusi, non sanno che il loro Vincent Cusumano

il pupillo del potente Lucky Luciano non potr� pi� aiutarli.

E loro aspetteranno, aspetteranno.

aspetteranno.

C'� qualcosa che mi gira attorno, Carmelo.

Tot�, cos'� che ti gira?

Mi gira la minchia.

Americano, dispiace a me e a mio fratello.

Io e mio fratello siamo due merde, ma dobbiamo lasciarti qui.

Se non lo facciamo ci fanno un culo quanto una montagna.

Ti saluto Pippino. Addio.

Mi scusi Eccellenza se vengo a disturbarla in un momento cos� felice.

Non sai ballare.

Ma che dici figlio mio.

Non sai ballare, sembri una gatta morta.

Ma che dici figlio mio.

Mi fai schifo.

Eminenza.

Che cosa vuole barone?

Eminenza, volevo soltanto chiederle se sa qualcosa sulle riprese del film.

Io non ho visto pi� nessuno dei fratelli La Marca.

Ma di quale film sta parlando?

Come, Eminenza, di quale film sto parlando?

Del film su Cagliostro.

Il film che ho finanziato io e su cui lei si � prestato come garante.

Restivo! Ma di quale film sta parlando?

Barone, non mi rompa la minchia.

Ma cosa dici figlio mio?

Zitta puttanazza di merda.

Povero barone, ancora non sa che i suoi soldi sono irrimediabilmente svaniti nel nulla.

povero barone truffato da questi lestofanti

Fra non molto sar� rinchiuso da un famelico nipote in un manicomio.

E morir� senza un soldo completamente pazzo.

D'altra parte l'illuminato e magnanimo cardinale Sucato non sopravviver� di molto

allo sfortunato Cammarata.

Bene cari amici, qui si conclude la tragica storia

della Trinacria cinematografica e degli uomini che con essa ebbero a che fare.

Uomini che furono non c'� dubbio degli incapaci, degli inetti

e quasi sempre delle vere canaglie.

Eppure malgrado tutto questo, provo una certa pena per questi uomini.

-Vi dir� di pi�, simpatia addirittura. -Perch�?

Francamente non saprei che cosa rispondervi.

Chiss�, forse, perch� i perdenti suscitano in noi una certa attrazione

un senso di compassione.

Chi pu� dire come funziona l'animo umano.

Ah! Dimenticavo, e i fratelli La Marca?

Nessuno seppe pi� niente.

Io penso che da tempo siano ormai finiti in alto, molto in alto.

Dove finalmente producono film di successo.

Forse.

sanno quanto sono miracolosi

Ah, maestro, dimenticavamo. Ci sarebbe un piccolo produttore indipendente

che vorrebbe riprendere la lavorazione de ''Il ritorno di Cagliostro''

lei per caso sarebbe disponibile?

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