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Pronto? Becka?
Non lo riconosco più.
Puoi venire qui?
Non voglio stare sola con lui.
Si è di nuovo drogato. Non lo reggo più!
Johanne? Johanne, stai bene?
Becka, devi portarmi all'ospedale.
Di nuovo? Quel bastardo! Arrivo subito.
Alla grande.
Ho appena trovato una pistola in casa. Pensa se l'avesse vista Lisa.
Vaffanculo, non ce la faccio più.
- Ho un'idea. - Ok, quale?
- Pensi ce la faremo? - Certo, basta restare unite.
Pronto? Stazione di monitoraggio? C'è stato un incidente.
Sottotitoli di Northway Fansub www.northwayfansub.org
Traduzione di Hanna Lise
Salve. Peter Wesselø.
Bene...
- Peter Wesselø, detective. - Rebecka Axelsson.
- Kira. - Peter Wesselø.
- Prego, si sieda. - Sì, grazie.
Mi tolgo questo.
Innanzitutto vi faccio le mie condoglianze.
Mi spiace, ma devo farvi delle domande.
Naturalmente.
Scusatemi, è veramente...
- Prego, è pulito. - Mi scusi.
Vuole una tazza di caffè? Un bicchiere di vino?
No, grazie, non è necessario. Grazie, comunque.
- C'è qualcosa che volete dirmi? - Non vuole niente da mangiare?
Prepariamo la cena?
- Abbiamo un po' di... - Foie gras.
- Ha fame? - No.
- Vuole della marmellata di cipolle? - Marmellata di cipolle?
Le piace la marmellata di cipolle?
È fantastica. A Parigi ne abbiamo presa a chili.
Non proprio così tanto...
Sì, ma...
Vi viene in mente qualcosa di insolito accaduto ultimamente?
No, era tutto normale.
Arrivati al cottage abbiamo scaricato la spesa dalla macchina.
Ciao.
Noi donne abbiamo iniziato a pensare a cosa cucinare la sera,
mentre gli uomini si divertivano.
Possiamo sempre cambiare idea.
No.
- Non possiamo. - Lo facciamo.
Questa potevi anche lasciarla a casa.
È scarica.
E dai, finiscila.
No, a quanto pare era carica.
C'è parecchio in ballo, ora.
- Rami? - Sì.
Non mi fido di lui. Me l'avevi raccomandato tu.
Ti avevo detto che avresti dovuto controllarlo.
Già... sei tu il capo, Jesper.
Devi controllarlo, e invece non controlli un cazzo.
Lo controllerò quando mi pare e piace, fatti i cazzi tuoi, Svein.
Ok.
Dopodiché hanno organizzato una partita al loro sport preferito, le bocce.
Bene. Mira di nuovo.
Sicure?
- Ormai si va avanti. - Johanne, vuoi stare zitta?
Ho perso il mio telefono...
Vallo a prendere. Avanti, sbrigati.
Così Svein mi aiutò a cercarlo.
Hai sentito?
La serata l'abbiamo trascorsa in terrazza, a goderci il tramonto.
Come facciamo sempre quando veniamo qui.
Era tardi, ma gli uomini insistevano a voler fare il giro in barca per pescare.
Se volete prendere i pesci prima del tramonto, dovreste sbrigarvi.
Cazzo.
- Andiamo a pesca. - Sì, andiamo a pesca.
Avevano appena lasciato il ponte,
si sono allontanati di qualche metro e...
Bum.
Passavate spesso le vacanze insieme?
- Sì, vacanze, fine settimana... - E venivate spesso qui?
- Questa casa è mia e di Svein. - Ok, ma...
come mai una svedese, una danese, e una norvegese...
Intende una norvegese, una tedesca e una Bellman?
È quel gioco di parole che abbiamo in Svezia.
Lo fanno soprattutto i bambini, l'avrà sicuramente sentito.
Mi sto perdendo. Qual era la domanda?
Io e le ragazze ci siamo conosciute a Parigi molto tempo fa.
Tramite la chiesa danese. Facevamo le ragazze alla pari.
Sì, bene.
Ora vado, però penso una cosa.
È vero che i vostri mariti lavoravano insieme alla...
STB. Società scandinava di trasporti.
In Svezia.
Sì.
Allora vi auguro un buon...
beh, grazie.
- Per fortuna avete l'un l'altra. - Sì...
Bellman?
Sul serio, Becka?
Forse non è stato intelligente, ma mi è scappato...
e una volta scappato, non sono riuscita a fermarmi.
Devo dire che ci sei riuscita bene.
Beh, e Kira, allora? Chili di marmellata di cipolle.
È andata bene, forse ho esagerato un po', ma almeno so piangere a comando.
- Anche io ci riesco. - Cosa?
- So farlo. - Fa' vedere.
Cazzo, ora non mi viene.
Cosa penseranno?
Sicuramente che è stato uno stupido incidente.
Beh, oggi. Domani diranno omicidio.
Bene, ci vediamo a casa.
Ehi, non dovremmo scegliere una parola d'ordine, per le emergenze?
Sì, non sarebbe male come idea.
Jogging? Che ne dite?
Non mi viene in mente nient'altro.
- Johanne fa jogging. - Io no. Io corro.
Ok.
Mi...
mi hanno avvisato.
Lo sapevo. Me lo sentivo che sarebbe successo qualcosa.
Non ho voluto dirti niente per non farti sentire a disagio.
Dov'è Lisa?
- Mamma! - Ciao! Piccola mia.
Dov'è papà?
Tranquilla, non sa ancora niente.
- Sara... - Mamma.
Sì, mi chiamo Sara, ma preferisco mamma.
Va bene, noi ce ne andiamo.
Prepari la tua borsa, Lisa?
Certamente. È solo che... no, no, va bene così.
Sono solo agitata per quello che hanno detto i tarocchi. Dio sa...
- Cosa posso fare? - Ce la caveremo. Senza tarocchi.
Bene, grazie per aver badato a Lisa.
Piccola.
Piccolina.
Ricorda che ti voglio bene. Vai.
Ciao.
- Ciao ciao! - Mi siedo davanti?
L'esplosione è avvenuta non appena la barca si è allontanata. La polizia sta...
- Ciao, Sofia! - Ciao, Lisa.
Ciao, Lisa.
- Ciao. - Ciao.
Non vorrei sembrare inopportuno, ma...
In ogni caso, volevo...
- Vogliamo stare un po' sole. - Certo.
Entriamo, Lisa?
- Ci vediamo. - Ciao, Sofia!
Fallo subito, tesoro.
Senti...
tra un'ora si mangia.
Papà quando torna a casa?
Non lo so.
Lo sai che papà è...
- Ciao, Rami! - Ciao, Lisa.
- Oh, è una Barbie? - Sì, si è rotta.
Sì, lo vedo. Facciamo una cosa?
Tu vai nella tua stanza, e intanto io aggiusto la tua Barbie.
- Ok? - Ciao!
Che ci fai qui? Come sei entrato? La porta era aperta?
Sono venuto a farti le mie condoglianze.
- Un terribile incidente. - Orribile.
Immagino tu comprenda che vogliamo restare da sole.
- E non puoi entrare come ti pare. - Sai una cosa?
Conoscevo tuo padre da più di 20 anni.
E ho lavorato per Jesper per diverso tempo.
Si potrebbe quasi dire che sono uno di famiglia, non credi?
Però ti sto chiedendo di andare, ora.
E hai le chiavi, per cui devi...
Jesper mi doveva dei soldi.
Molti.
Io non lavoro nell'azienda. Devi parlare con Åsa di stipendi.
Non si tratta di stipendio, ma di una borsa.
- Cosa? - Qui in casa c'è una borsa che mi appartiene.
Non ne so niente.
Oh...
Alla Barbie si è staccata la testa?
Che peccato. Rebecka...
Ascolta, Lisa...
devo venire un altro giorno per aggiustare la tua bambola.
Ci vediamo.
- Ciao. - Ciao.
Pronto? Sono Peter. Sì, ho attraversato la frontiera.
Sì, tutto bene. Mandatemi tutto quello che avete sull'incidente.
E ricordate i documenti della STB.
No, ci lavoravano loro tre.
Sapete se c'è qualcosa nei documenti? Avete controllato?
Salve, scusi, l'unità anticrimine?
Lundgren?
Che succede?
- Sei Peter? Benvenuto. - Grazie. Peter Wesselø.
- E sei di qui? - No, sono di Bøler, Oslo.
Chissene, io sono Lundgren, e sono di qui.
- Ok, piacere. - Sì, sì.
- Ti mostro il tuo ufficio. - Bene.
Tutta l'unità è a disposizione per risolvere il caso di triplice omicidio.
Ma prima dobbiamo risolvere il problema della lingua.
Esattamente. Siccome sarà un caso piuttosto complicato...
- è importante... - No, Peter. Assolutamente.
L'ho detto a tutti, qui: mi raccomando, parlate lentamente, così lui capisce.
- Va bene. - Sì, sì!
Puoi sederti qui. Questo è il tuo quartier generale.
Se hai bisogno di qualcosa, lancia un urlo. Bene.
Jogging?
- Ciao. - Ciao.
- Puoi guardare questi. - Sì.
- Grazie. - È tutto per oggi, vero?
- Perciò... sei qui da solo? - Sì.
Dimmelo se vuoi vedere qualcosa della città. La parte più divertente, magari.
- Ti piacerebbe? - Cosa? Che...
- Ti piace divertirti? - Divertirmi, sì...
È che non ho tempo per divertirmi.
"Tutto lavoro e niente svago rendono Jack un ragazzo annoiato."
"The Shining." Jack Nicholson, sai.
Sì, capito. Non l'ho visto.
Dimmi se ti serve qualcosa.
Rami Persson. Che ruolo riveste nell'azienda?
Sì, Rami... lui... già, che fa?
È una sorta di consulente, direi.
- Bene. Lo prendo. - Prego.
Peter. Torna se ti serve aiuto.
Certo, grazie mille.
Io dico che ce li divideremo e vivremo per sempre felici e contente.
Deve essere il denaro di cui parlava Rami.
Non sa che l'hai trovato.
Dobbiamo bruciare questa merda.
Sono io che non capisco lo svedese, o hai detto che dobbiamo bruciare un milione?
Qualcuna vuole un bicchiere di vino?
Cosa pensi, Johanne?
Non possiamo bruciarli, non possiamo utilizzarli.
- Perché non andiamo a Venezia? - Non andremo a Venezia.
- Ci sei stata? - Sì, troppe barche.
E colombi. Odio i colombi.
Guarda prima dalla finestra, Kira.
Il poliziotto norvegese!
Che? Che diavolo ci fa qui?
Becka!
Ok, dove possiamo nasconderlo?
- Allora? - Non lo so!
Becka. La lavanderia.
- Salve. - Salve.
- Disturbo? - Distruggo?
No, disturbo. No, non disturba.
Stavamo solo...
- Entri. - Grazie.
È Peter, dalla Norvegia.
- Può sedersi qui. - No, grazie, resto in piedi.
Uhm, sì...
Sono venuto ad informarvi che non si è trattato di un incidente.
Sì.
Ce l'ha detto la polizia svedese.
Ok. Sì...
ma il fatto è che mi è stato assegnato
il caso di questa indagine, di questo...
triplice...
Come sappiamo che non volessero uccidere noi?
Prego?
Potevamo benissimo andare anche noi a pescare.
Sì, vero. Non ci avevo pensato.
- Uscite spesso in barca? - No.
- No. - Ma poteva succedere.
Sì, certo. È da tenere in considerazione.
Sono stato alla compagnia di trasporti scandinava
e ho incontrato Åsa che mi ha parlato di un quarto uomo.
- Rami? - Sì, Rami, lo conoscete?
Quindi pensate possa essere stato Rami...
No, no, non pensiamo niente. Ma conoscete Rami?
È un po' più vecchio dei nostri mariti.
- Sapete dov'è? - No.
Bene, devo anche dirvi...
che domani sul posto verrà una squadra della scientifica.
Sono esperti nel trovare cose che non dovrebbero stare lì.
Cosa state cercando?
Se solo lo sapessimo.
Sì...
Siccome ho scritto "single" invece di "vedova" nei documenti...
devo rinviarli. Johanne se la ride?
- Sì, ha visto una cosa divertente in TV. - Che sta guardando?
- Gordon Ramsay. - Non è divertente.
Non voglio essere chiamata vedova finché sono ancora giovane.
No, nemmeno io. Ma Kira, posso chiamarti più tardi?
- Ok. - Ok, ciao.
- Adoro Gordon Ramsay. - Ovviamente.
Perché Kira fa sempre queste cose? È fuori.
Quando credi che potremo stare tranquille?
- Forse mai. - Mai?
Temo salteranno fuori cose inaspettate. E per molto tempo ancora.
- Chi sei tu? - Espen, il figlio di Svein.
Ah, sì.
- Benvenuto in Svezia. - Grazie.
Che ci fai qui?
Dannazione! Porca puttana! Cazzo, mi sono scordata di Lisa.
Dio, dovevo andarla a prendere mezz'ora fa.
D'accordo, parliamo più tardi. Piacere di averti conosciuto.
Ah, mi dispiace molto per tuo padre, è davvero...
triste.
Vuoi sederti? Un bicchiere di vino?
Non hai l'età?
No, non mi va.
Ti ho visto soltanto in foto. Quando avevi tre anni,
e comunque sempre da piccolo.
- Quando fanno il funerale? - Il funerale?
Quando sarà sepolto?
Sì, certo. No, è che non siamo ancora arrivati a quel punto.
- Posso restare qui finché non è tutto finito? - Qui?
Non conosco nessuno in città.
E questa è di Svein? È la casa di mio padre?
- Dobbiamo parlare dell'eredità. - Eredità?
Non è necessario ripetere tutto quello che dico. La mia eredità, di Svein.
Ovviamente. Ovviamente erediterai qualcosa da Svein.
Allora, al centro abbiamo una svedese sposata con un danese.
- E quelli a destra sono norvegesi? - Esatto.
Lei ha lasciato un danese e si è sposata con uno svedese.
Sì. Andiamo avanti.
È stato il padre di Rebecka a fondare la STB.
Compagnia di trasporti scandinava.
Quando Jesper si sposa con Rebecka inizia a lavorare lì.
Assume l'incarico di dirigente quando muore il padre di Rebecka e la società diventa sua.
E gli altri due?
Abbiamo Johan Bergman, dirigente finanziario.
E Svein Rønningen. Non è chiaro quale sia il suo ruolo.
- Anche le signore lavorano lì? - No.
Johanne Rønningen è economista. Rebecca è infermiera.
Kira ora è disoccupata e ha fatto diversi lavori.
- Che... la svedese al centro? - Rebecka.
- Che fa? - Infermiera.
Ah, quindi è inferma mentalmente?
No. Intendevo dire, come si dice in svedese, "infermiera".
Sì, sì, capito. Le immagini si fanno più chiare man mano che parli.
Hai ragione su una cosa.
La maggior parte dei delitti avvengono in famiglia.
Ma credo siamo sulla pista sbagliata, qui. Dobbiamo considerare altre possibilità.
Nel prossimo episodio...
- La scientifica. Hanno i cani. - E...?
I cani sentono tutto. Droga, cadaveri, bombe.
Residui di bombe.
Ho messo i soldi in lavatrice.
Rami è interessante per il nostro caso?
Ha precedenti penali.
Non provarci nemmeno! Capisci cosa dico?
Dobbiamo andare a prenderlo?
- Sono ancora morto. - C'è nessuno?
Te ne vai solo quando lo decido io.
Vi piacciono le serie nordiche? Aiutateci a tradurle! (traduzioni da spagnolo o svedese)
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